Tra i due litiganti, l’Italia muore

Tra i due litiganti, l’Italia muore

Di Matteo Parigi per ComeDonChisciotte.org

Alea iacta est.

Come Cesare varcò il Rubicone, il “limes” della sua giurisdizione, l’impero del Patto Atlantico, con il sabotaggio del Nord Stream e il bombardamento del Ponte di Crimea, si è permesso per l’ennesima volta di oltrepassare i limiti di ogni basilare norma di diritto (nonché sicurezza) internazionale, trascinando il mondo verso la sempre più probabile catastrofe globale.

Ormai, nel tempo della guerra senza limiti, non v’è da sorprendersi se una grande potenza in declino come gli Stati Uniti fa di tutto pur di mantenere il controllo dell’impero, anche a costo di lasciar perire la creatura sotto la sua egida, quale è de facto, con sparute eccezioni, il continente europeo.

Ricorda il Mazzarò de “La roba” del Verga, che, sul punto di morire, si mette a bastonare i suoi stessi animali al grido di “roba mia ventene con me”. Ebbene se gli Usa, insieme al potere anglosassone britannico sganciatosi dall’orbita dell’UE, sono Mazzarò, noi europei continentali siamo le povere bestie.

Bastonati, sì, letteralmente, perché le esplosioni subacquee dei gasdotti sono non tanto azioni di sabotaggio a danno del nemico di primo livello, dal momento che i russi hanno già bloccato gran parte delle fuoriuscite – inoltre i mercati di Gazprom, Lukoil & co. sono già coperti dai partner di Samarcanda – ma rappresaglie nei confronti di una eventuale Europa non allineata.

Infatti, la Germania del cancelliere Scholz aveva più volte espresso apertura negoziale, più che altro ai fini della sussistenza energetica dei tedeschi dipendenti in larga parte dal combustibile russo (1), nonché pivot nella rete di distribuzione europea dello stesso. Nel frattempo, i ditirambi di Davos tornano a suonare gli spartiti lasciati in sospeso dal Piano Morgenthau: la deindustrializzazione completa per ritornare alla pastorizia. Progetto messo da parte affinché una Germania forte potesse difendere il continente dall’avanzata rossa. Teorie oggi riproposte sotto le false vesti di una quarta rivoluzione industriale ipertecnologica e di un nuovo mondo che si legge Nuovo Ordine Mondiale. Temi normalizzati gradualmente in stile finestra di Overton grazie al potere dei Verdi già ben affermati in Bundestag e in crescita esponenziale in tutta Europa.

Così, mentre l’economia europea si sta suicidando a causa delle sanzioni - tanto che le oligarchie industriali stanno già facendo le valige (2) - in Italia c’è chi è invece contento di morire per Maastricht o per una Ucraina la cui pace richiede, secondo il nostro premier, lo spegnimento dei nostri condizionatori (3)… così come l’anno scorso era “vaccinarsi o morire” (4). Tuttavia, almeno i tedeschi iniziano a ignorare il rigore per i vincoli europei – di fatto mai rispettati - andando a introdurre una manovra di deficit spending per calmierare la crisi (5). Lo stesso succede nell’Inghilterra post-Brexit a banca centrale indipendente, dove la nuova premier Liz Truss introduce una manovra espansiva di 150 miliardi di sterline (6).

Il Bel paese invece, dopo un decennio di governi tecnici, trenta di neoliberismo, cinquanta di riprogrammazione culturale e settanta di sudditanza coloniale, si ripresenta sulla scena internazionale grazie all’imminente governo di destra, brutta copia dei repubblicani guerrafondai d’oltreoceano (analogamente i dem sono i corrispettivi del Partito democratico nostrano). In questi giorni, mentre il termosifone sta per diventare un lusso, l’ultimo-non ultimo (7) governo Draghi invia la quinta ondata di armi ai “nazisti ma buoni” di Azov (8). La risposta da parte russa tramite l’ambasciata dice tutto: “Le forniture di armi all'Ucraina non aiutano a risolvere il problema del caro-bollette”.

L’Italia continua a sacrificarsi sull’altare di Washington e Bruxelles. Draghi ha ormai fatto capire che i rigassificatori di Piombino e Ravenna sono fondamentali per gli interessi americani nel continente (9), in barba ad ogni procedura democratica dal momento che i rappresentanti dei territori toscani interessati hanno dato un secco NO unanime al progetto (10). Energia sempre più cara, a danno soprattutto del grande parco di PMI, le quali si ritrovano a pagare le bollette più alte d’Europa (11). Con il nuovo governo formato su commissione dell’Aspen institute (Meloni e Tremonti) si procederà verso la continuazione della “cupidigia di servitù”, secondo l’espressione di V.E. Orlando, con maggior sostegno alle missioni NATO, in aggiunta all’impossibilità interna di poter attuare manovre macroeconomiche espansive senza che gli allarmi di Moody’s, Goldman Sachs e JP Morgan ci minaccino di declassificazioni, spread e fughe di capitali; non mancano ovviamente le minacce di sanzioni e procedure d’infrazione da parte della Von Der Leyen che non perde un secondo a ribadirci che devono essere i tecnici non eletti di Bruxelles a decidere come dobbiamo votare (12).

Non è la prima volta che l’Europa si ritrova stretta fra due tenaglie. Ma se ai tempi del secolo breve, essa poteva almeno far valere il suo ruolo di blocco strategico per il contenimento del blocco sovietico, condizione di fatto aurea ai fini della prosperità interna e dello sviluppo industriale, oggi gli stessi paesi non possono fare altro che da campo di battaglia di un conflitto tra grandi potenze, come lo sono sempre stati e specialmente l’Italia con particolari riserve. Ma se, come viene elegantemente citato in un noto film (13), i grandi conflitti permisero anche quel peculiare Rinascimento delle arti e del sapere, oggi invece ritorna più attuale che mai il sommo poeta:

«Ahi, serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello! (14)»

Di Matteo Parigi, ComeDonChisciotte.org

06/10/2022

NOTE

(1) = https://comedonchisciotte.org/scholz-toglietemi-tutto-ma-non-il-gas-russo/

(2) = https://www.maurizioblondet.it/72235-2/

(3) = https://www.today.it/politica/preferiamo-pace-condizionatore-acceso.html

(4) = https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/07/22/lappello-a-non-vaccinarsi-e-lappello-a-morire-draghi-gela-salvini-senza-protezione-si-deve-chiudere-tutto-di-nuovo-video/6270717/

(5) = https://comedonchisciotte.org/dexit-la-germania-rompe-il-patto-di-stabilita-e-prepara-il-suo-addio-alleuro/

(6) = https://www.ft.com/content/984129f9-a133-468b-bc38-e8c4ec7386d6

(7) = https://video.corriere.it/politica/crosetto-canale-aperto-draghi-necessaria-interlocuzione-la-manovra-finanaziaria/8e408c08-3d5c-11ed-823a-d6cc1a3a6eda

(8) = https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2022/10/04/ucraina-quinto-invio-di-armi-dallitalia.-ironia-di-mosca-e-le-bollette_897ac761-d148-4853-9dd4-f3d2df9ba24c.html

(9) = https://www.askanews.it/politica/2022/08/24/draghi-con-rigassificatori-indipendenti-da-gas-russo-entro-2024-pn_20220824_00054/

(10) = https://www.youtube.com/watch?v=jHi4zzoUfv0

(11) = https://tg24.sky.it/economia/2021/09/30/aumenti-bollette-italia-europa

(12) = https://www.laverita.info/lue-minaccia-gli-elettori-italiani-votate-bene-o-sapremo-che-fare-2658331279.html

(13) = Carol Reed, Il terzo Uomo, 1949

(14) = Purgatorio, c. VI, vv. 76-78

Commenti (54)

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Mostra commenti 54 caricati
    1. Gino 12 ottobre 2022

      Più che all'italia io in questi giorni sto pensando agli ucraini.

      Nel vastissimo repertorio delle canzoni popolari russe ce n’è una che brilla di una sua particolare luce propria: Pozovi menya [Chiamami].

      Particolarmente adatta oggi mi appare ai civili ucraini rimasti in Ucraina. Con il mio auguro che il gelo imminente possa aiutarli.

      Testo italiano:

      Qualcuno te l'ha detto,
      Che il tempo è impazzito,
      E l'inverno per sempre è arrivato in città.
      Non è diventato amore, da nessuna parte,
      Le parole soltanto sono rimaste.
      E nel buio dei cuori ci sono pezzi di ghiaccio.

      Ritornello:
      Chiamami e fiori scarlatti
      Appariranno da sotto il ghiaccio.
      Chiamami e sola
      Mai più lo sarai.

      E sembra mai,
      Non può prendere vita l'acqua,
      Congelata come in un bicchiere, per brillare.
      Ma tu non sei fatta di vetro,
      Il calore cercherai,
      E nel buio un cuore ti dirà come.

      Ritornello:
      Chiamami e fiori scarlatti
      Appariranno da sotto il ghiaccio.
      Chiamami e solo
      Mai più lo sarai.
      Chiamami e fiori scarlatti
      Appariranno da sotto il ghiaccio.
      Chiamami e sola
      Mai più lo sarai.

      Chiamami...
      Chiamami...
      Chiamami...
      Chiamami…

      (circa un’ora fa m’era ritornato d'un colpo alla mente la melodia del suo ritornello. Per un po’ lo fischiai, chiedendomi chi ne fosse l’autore. Dopo un altro po’ di tempo ho però infine poi ricordato e capito quale fosse l'inghippo: non si trattava di melodia di un qualche pezzo del repertorio classico, bensì della bellissima Pozovi menya)

    1. Martin 11 ottobre 2022

      "...Se mala cupidigia altro vi grida,
      uomini siate, e non pecore matte,
      sì che 'l Giudeo di voi tra voi non rida! ..."

      Canto V, Paradiso, La Divina Commedia

    2. sbregaverse 11 ottobre 2022

      Si' è il desiderio che ci frega.
      Per un punto fra Martino perse la campana.

    1. Violetto 11 ottobre 2022

      Ancora una volta, l'ennesima (e l'ennesimo mio commento sempre uguale) da tutte le analisi mancano gli interessi veri, delle lobby, quelle grosse, quelle che detengono il potere.

      Ogni analisi "geopolitica" che propinano è un esercizio di stile da "Risiko" in un mondo fatto da Stati Nazione.

      Secondo cui ci sono gli interessi della Germania, dell'Italia, degli USA, della Russia e via discorrendo.

      Ma nella realtà chi agisce tramite gli stati nazione sono interessi talmente intrecciati e trans-nazionali che tali analisi risultano sempre essere sbagliate.

      Qualcuno scriveva un paio di articoli fa che guardando tutto attraverso la lente distorta della lotta di classe (e quindi del Marxismo) non si capisce nulla.

      Bene, esattamente all'opposto di tale considerazione, queste dinamiche geopolitiche vanno proprio viste attraverso la lente "macro" delle lotte di classe e niente affatto attraverso la lente deformante del mondo diviso in stati nazione.

      Quindi si vedrà più correttamente non gli USA contro l'Europa, ma la volontà da parte della elite di stringere in una morsa invincibile i popoli.

      Ogni crisi creata è una lotta di classe in cui i deboli e poveri perdono terreno, le piccole medie aziende chiudono a vantaggio delle grosse e poi grossissime.
      I diritti dei popoli vanno restringendosi, le libertà delle lobby vanno espandendosi.

      In questo momento non è' sotto attacco l'"Europa" delle nazioni ma la classe media europea.

    2. sbregaverse 11 ottobre 2022

      Sì è proprio così non derecha versus izquierda, ma ALTOcontraBASSO, e questo sta succedendo da un gran tocco, per i buoni uffici delle belle addormentate nel bosco.

    3. Fantine 11 ottobre 2022

      Sine Sole Sileo.

    4. sbregaverse 11 ottobre 2022

      Matutina vespertina ovvero meridiana ¿?

    5. sbregaverse 11 ottobre 2022

      Sì leone anche di notte.

    6. Fantine 11 ottobre 2022

      Dipende da cosa tu ti riferisca, Sbrega.
      A me ne vengono in mente due, contigue, ma profondamente diverse.

    7. R66 11 ottobre 2022

      Oh perbacco, che ti è successo?
      Mi tocca quasi darti ragione! 🤣
      Seppur l'ambaradan è un pochino più complesso, già soltanto tenendo presente la tua ultima frase, la gente se la farebbe finita a lagnarsi sull'incompetenza di questo e di quello.
      Interiorizzare l'idea che un altro essere umano possa avere interessi opposti ai propri risulta di una difficoltà incredibile.
      É incredibile! 😉

    8. JHON 11 ottobre 2022

      Stai attenta Fantine a Sbregaverse, che l'è veneto e un cicciaron. E' un incantadoor de anguile.

    9. sbregaverse 11 ottobre 2022

      ?....ciaceron e insinghena bisate...¿
      Zuan Nane, monassa(vaginone) de l'ostia(ostrega), oriundo di dove ¿?

    10. Fantine 11 ottobre 2022

      Ti ringrazio, Jhon.
      @sbregaverse è stato uno dei miei primi interlocutori di CdC.
      E al di là del suo chiodo fisso, tanto sbandierato (certamente reale, ma anche un po' amplificato, perché ci si diverte), ha una vasta cultura ed una umana simpatia che traspare dai suoi commenti. E secondo me è anche buono.
      Poi ha preso anche le mie difese.
      Da vero galantuomo.
      E oggi è l'unico che ha parlato di pace.
      Sì, Sbrega è Sbrega.

    11. sbregaverse 11 ottobre 2022

      Lo sai,vero, mia ( troppo intimo, da noi tutti) vagheggiata, che parlo ONTO(logico) SOLO per annacquare il SUBLIME che tracima dalla mia anima.

    12. Fantine 11 ottobre 2022

      Sì, Sbrega, lo so.
      Ti ho già scritto in proposito, se ricordi: "il Sublime è l'eco di una grande anima".

    13. sbregaverse 11 ottobre 2022

      Il castello di Otranto(1764) il Sublime vittorioso sul Male.
      Forse il primo romanzo gotico.

    14. Fantine 11 ottobre 2022

      Non l'ho letto, Sbrega.
      Una volta incappai per caso nella trama e la storia del Buono (non ricordo il nome) che esce dal quadro mi fece ridimensionare l'idea del quadro di Oscar Wilde, ma fui severa nel giudizio e lo rividi dopo poco.
      E il mio giudizio fu tanto più biasimevole, perché non avevo letto il libro di Walpole.
      Ma a mia discolpa posso dire che ero ragazzina.
      Fa parte della tua vasta biblioteca che finirà ai tuoi nipotini lanzichenecchi, di cui qualcuno promette bene? ;)
      Pensaci tu, Sbrega.
      I piccoli hanno la mente aperta!
      Se sai prenderli e soprattutto li ami (che non è viziare), lo sentono.

    15. Fantine 11 ottobre 2022

      Posso chiederti un consiglio/opinione Sbrega?

    16. sbregaverse 11 ottobre 2022

      SI' NO sì sì no no
      AMA e basta( lascia stare il resto;
      compresi: il SUBLIME, il romanzo gotico ostrogoto norreno vandalico moderno e postmoderno)

      E ad amare sei già brava.

    17. Martin 11 ottobre 2022

      Violeto, andiamo sul concreto. Una quota di circa il 50%, se non oltre, dei poteri dei Governi europei democraticamente eletti dai popoli europei e' passata ad un nuovo Governo, la Commissione UE, composta da burocrati eletti da nessuno. I circa 27 Commissari nominati dai Governi sono spesso degli emeriti imbecilli totalmente impreparati, chi governa sono decine di DG e VDG della Commissione, burocrati di carriera intoccabili, molto poco visibili e con poteri enormi. Non passa un trimestre che qualche potere dei Governi nazionali non venga arrogato dalla Commissione. Siamo ormai sotto un regime autorizzativo preventivo sempre piu' invadente e sottratto al controllo dei popoli.

      Questo organismo ormai imperiale, la Commissione UE, non e' contento del ritmo, peraltro molto rapido, della crescente "integrazione verticale". Vorrebbe che saltasse la regola dell'unanimita', grazie al cielo ancora vigente in diversi settori, a partire da Politica Estera e Difesa. L'ostacolo insormontabile, nonostante i belati di Macron, e' che, grazie al cielo, per eliminarla ci vorrebbe una decisione unanime di 27 Governi e Parlamenti nazionali, e non se ne vede alcuna possibilita'. Grazie al cielo - manca solo andare in guerra su una decisione a maggioranza....

      Da tempo la Commissione ha come obiettivo l'estensione territoriale ad Est. L'accordo di associazione che fu offerto all'Ucraina, ed il cui rifiuto da parte del Presidente Yanukovich provoco' il colpo di stato del 2014 finanziato e sostenuto dagli USA (che segna il vero inizio della guerra), e' una prova di tale approccio. L'agenda dell'estensione ad Est e' LA STESSA agenda dell'estensione dell'impero USA in conflitto con la Russia perseguita dal duo Obama/Clinton prima e da Biden ora.

      Chi si era opposto -fermamente per 4 anni - e' stato Donald Trump, e si e' visto come e' stato e come continua ad essere trattato.

      Stiamo assistendo ad una lotta per il potere mondiale condotta dai Dem USA e dalla Commissione UE, ossia dai Neo Globalisti, in conflitto con la Russia. Gli Stati nazionali europei sono sempre piu' esautorati da decisioni prese a Washington e a Bruxelles. Le opinioni pubbliche dei Paesi europei, contrarie alla guerra, ormai valgono ZERO. D'altronde, grazie ad internet ed ai nuovi media, il potere degli USA e' cresciuto esponenzialmente. Basta giudicare l'ideologia che viene propinata ai giovani attraverso Facebook e Netflix, per dirne una.
      La lotta di classe marxista in questo quadro e' del tutto irrilevante, salvo il fatto che vari strumenti e categorie elaborati dai marxisti in una ottica apparentemente rivoluzionaria sono stati appropriati ed utilizzati dai Neo Globalisti per espandere l'impero e creare consenso, proprio come illustrato da alcuni recenti articoli qui su CDC.

      I poteri dei Governi nazionali dei Paesi Europei sono GLI UNICI in qualche modo riconducibili alla volonta' popolare. TUTT GLI ALTRI (Commissione UE, NATO, BCE, Organismi Internazionali, circuiti finanziari, media, etc) NON LO SONO.

    18. Fantine 11 ottobre 2022

      Concordo, Sbrega.
      E ti ringrazio.
      Ciò che mi hai risposto è vero e autentico.
      Al di là della singola specifica questione su cui avrei avuto piacere di ascoltare il tuo pensiero.

      Ps: grazie.

    1. Luca VFR 11 ottobre 2022

      Direi finalmente! Almeno cessa questa lunga agonia che è durata per lo meno 20 anni, se non 30.

    1. mago 11 ottobre 2022

      La germania gigante con i piedi di argilla..ora sarebbe il momento ideale
      per metterci alla pari e magari darle il colpo del ko...ma il nemico lo abbiamo in casa.

    1. Eugiorso 11 ottobre 2022

      Direi che in linea di massima va bene, ma ciò accade perché al (sub) potere ci sono governicchi di collaborazionisti che agiscono contro il popolo, anche abbastanza apertamente e accade perché non c'è alcuna vera opposizione e alcuna reazione che faccia pensare a una resistenza.

      Il ragionamento, se l'Europa fosse libera, sarebbe il seguente: Noi vogliamo le materie prime energetiche a prezzi vantaggiosi (non il libero merkato cravattaro!), i Russi vogliono alcuni territori assegnati incautamente, nel passato all'ukraina ... Diamoglieli!

      Cari saluti

    1. Bertozzi 11 ottobre 2022

      Finché c'è gente che ce li ha (gli sghei) ci sarà chi se li viene a prendere. Mi raccomando teneteveli ben al sicuro in banca, che li non ve lì tocca nessuno. Poi ve lì sarete sicuramente meritati per cui anche il karma vi darà una mano.

      E ribadisco che nonostante il progredire di guerre termonucleari le lumache i cavoli e le cime di rapa stanno tutti molto bene.

    2. R66 11 ottobre 2022

      In una delle cene con gli amici con cui mi diletto nelle varie ipotesi uno ha esclamato: "ci fosse stata una persona, una sola, che mi avesse chiesto come mai prima della famosa crisi del 2008, prima della pandemia e prima della guerra in Ucraina, andavo dicendo che la prima a cadere sarebbe stata l'Europa."
      "Anzi" - ha aggiunto - "all'epoca mi davano del catastrofista e oggi dello iettatore!"

    3. Rnamessaggero 11 ottobre 2022

      Si d' accordo ma il problema è che molti non hanno una vita sociale normale, gli oligarchi o chi per loro, che passano da queste parti, riferiscono poi a chi li paga che possono continuare a fare ciò che vogliono, quelli che si considerano la crema tra gli informati sono quasi tutti dei dementi ideologizzati che non hanno neanche la più pallida idea di cosa sia l' ideologia.
      Questi poveri ragazzi di CDC si svenano cercando di fare capire qualcosa, pubblicano tutto ciò che può essere utile allo scopo ma è come depilare le scimmie per renderle umane.

    4. Bertozzi 11 ottobre 2022

      Uellà, bentornato! ci si chiedeva che fine avevi fatto!

    5. Rnamessaggero 11 ottobre 2022

      Leggo sempre cdc, spesso tralascio i commenti, per il resto ho seguito il tuo consiglio e mi dedico al lavoro e alla marea di incombenze quotidiane.

    6. CptHook 11 ottobre 2022

      O, come si dice a Napoli, "A lavare la testa al porco ci rimetti fatica e crusca"...

    7. JHON 11 ottobre 2022

      Anche a lavare ul cu a l'asen.

    8. CptHook 11 ottobre 2022

      Vedi la bellezza dei dialetti?

    9. Primadellesabbie 12 ottobre 2022

      Come vedi, con I dialetti si vive sempre nell'intimità!

      (Ed è proprio questa la sfera propria del dialetto).

    1. sotis 11 ottobre 2022

      Da anni frequento questo blog come "lettore" e raramente ho fatto commenti. Non sono una persona negativao pessimista per carattere..
      ma dopo le elezioni del settembre 2022 , nella migliore delle ipotesi , continueremo ad esser gestiti da persone che non potranno portare avanti una trattativa vincente ma essendo dei semplici collaboratori domestici (con tutto il rispetto per chi fa questa attività) prenderanno ordini.
      Quello che mi sembra di aver capito è che i nostri rappresentanti andranno a trattare i Europa non solo col cappello in mano ma anche senza un piano B.
      Ci dica un qualunque partito quale è il piano B che ha predisposto perché io personalmente non l’ho letto . Io credo non esista alcun piano B perché non può rientrare nella mentalità di un dipendente. Quindi qualsiasi Governo nascerà sarà sicuramente inadatto a trattare. Difatti il risultato ottenuto sempre da questi signori ad oggi è sempre stato zero anche se vogliono farci credere che l’Italia si è fatta sentire. Avremmo bisogno di mandare nuovamente a casa questa gente che i coglionazzi informati da una tv spazzatura hanno rivotato : il guaio è che non vedo in alcun partito all’orizzonte persone in gamba e attributodotati che avrebbero potuto sostituirli e fare i nostri interessi. Troppi anni di pressapochismo, di assenza di meritocrazia, di mancanza di visione di futuro e di novantagradismo gioioso ci hanno ridotto nello stato in cui siamo oggi. Oggi, come non bastasse, i soliti industriali con le pezze al culo spingerebbero per riavere Draghi . Tutto sommato non hanno torto tanto qui non protesta mai nessuno anzi se qualcuno osa protestare la massa disinformata e abbrutita da anni di TV spazzatura lo guarda con commiserazione. Il massimo che riesce a dire è BEEEEE.
      Concludendo mi sembra giusto dire che le capacità di un governo si misurano solo nei risultati che servono al paese per migliorare . Dopo il 1992 ossia quando eravamo la 4^ potenza economica al mondo risultati non ce ne sono stati più. Questo vuol dire che i governi che si sono succeduti, nella migliore delle ipotesi, sono stati e sono ancora oggi composti da persone che non sono e non sono state all’altezza del compito che dovrebbero o avrebbero dovuto svolgere. Lo Stato deve funzionare come una grande azienda dove ,quando non ci sono risultati, la dirigenza se ne va magari anche con quattro calci nel culo. Da noi invece si riciclano sempre gli stessi inadatti che ovviamente non producono risultati apprezzabili ...anzi fanno danni. Da qualunque prospettiva si guardi è finita. Comprate molta vaselina perché stavolta andrà a ruba sul mercato nero. Dimenticavo ...togliete quel poco che avete dalle banche perchè tra un po’ seguiranno il metodo Amato : rubare dai conti correnti. Non hanno altra strada.

    2. R66 11 ottobre 2022

      Il ragionamento che esponi parte da un assunto che considera i "dovrebbero e non dovrebbero", quando non si verificano a proprio favore, come errori.
      Togliendolo di mezzo e pensando che invece stanno facendo esattamente ciò che devono e non devono, l'argomento "trattare" va a farsi benedire.
      Da qui si apre un mondo di ipotesi e possibilità.

    1. R66 11 ottobre 2022

      Gli ultimi 3 articolisti secondo me sono andati a cena insieme.
      Ok, cambiamo regime e ragioniamo secondo la linea da loro intrapresa, quella dei compartimenti stagni; fate attenzione alla motivazione, è fondamentale, la pratica la vediamo (quasi) tutti, ormai a cianciare su di essa ne sarebbe capace anche mio nipote di 4 anni.

      Quindi gli USA, essendo in decadenza, non hanno di meglio da fare che massacrare l'Europa.
      ...
      Vabè, so cosa alcuni di voi stanno pensando ma continuiamo ugualmente.

      Una volta realizzata l'impresa, questi USA si troverebbero con una non più Europa, quindi senza la zona che più di tutte ha assimilato le loro induzioni e con una Russia e una Cina ancor più strette nel legame.
      Una genialata direi!

      Detto così suppongo che il tutto cozzi anche dentro le loro teste e quindi ecco arrivare unanime la soluzione per far quadrare il cerchio: sono impazziti e ci stanno trascinando nel baratro!
      Chi poi ha un occhio di riguardo per lo stile azzarda aggettivi come satanisti, psicopatici ecc...

      Al che la domanda: non ci arrivano o se la fanno sotto a proporre una trama più ardimentosa?

    2. Bertozzi 11 ottobre 2022

      Se andavi a votare non succedeva, ignavo!

    1. Primadellesabbie 11 ottobre 2022

      Da quando, noi cittadini dell'Europa Occidentale, abbiamo cominciato a capire cosa significa essere tutti schedati abbiamo paura, non solo di fare politica ma anche di concepire critiche, di partecipare a dimostrazioni o di riconoscere di essere truffati a tutto tondo, a meno di non credere o illudersi di avere una parte nel copione unico predisposto.

      Così, il gruppo di oligarchi che governa l'Occidente può contare sulla nostra apatia volontaria e fare il bello e il cattivo tempo senza darsi cura di noi, fino a farci digerire contraddizioni estreme come accettare di morire senza provare a curarsi, o il sostegno ai nazisti ucraini e la forzata demonizzazione, e conseguente ripudio di chi, in base al copione unico precedente, ci forniva il gas, sull'energia del quale abbiamo modellato il nostro attuale modo di vivere.

      L'Italia, l'idea stessa di Italia, è morta nel '22, e forse anche prima.

    2. A.P. 11 ottobre 2022

      Quale 22? 1922 o 2022?

    3. Primadellesabbie 11 ottobre 2022

      Fai tu.

    4. 3CENT0 11 ottobre 2022

      È il concetto stesso di schedatura, di controllo da remoto, di megaorganismo Uber alles, di mente alveare, che va abolito.

    5. R66 11 ottobre 2022

      C'è solo un modo per eliminare la mente alveare: togliersi dell'alveare.
      Provaci a proporre l'idea e vedrai che la maggior parte degli stessi che si masturbano con la privacy ti daranno addosso come squali feroci.
      D'altra parte, gli slogan e le richieste popolari non significano "dateci più alveare"? - ovviamente su misura, sono furbi, loro! 🤣
      Separare i due fattori non è possibile, anche se lo si desiderasse ardentemente, resterebbe praticamente inattuabile dato che sono la stessa cosa.
      Se prima la situazione si presentava meno invasiva, le motivazioni riguardano le precedenti impossibilità tecniche, non la volontà, che è la stessa da sempre.

    6. jos 11 ottobre 2022

      "L'Italia, l’idea stessa di Italia, è morta nel ’22, e forse anche prima."
      L'idea di Italia secondo chi?...forse mi sbaglio, ma mi risulta che l'Italia é nata secondo i desideri di chi voleva una "nazione" che fungesse solo come ponte per coltivare interessi altrui nel mediterraneo.
      Ci hanno costruito come si costruisce una portaerei...vabbé...sará complottismo esasperato, comunque l'Italia é nata prematura e morta al momento giusto...(fatta l'Italia , facciamo gli italiani o come ha detto molti decenni dopo, qualcun altro, "gli italiani se la caveranno comunque, é l'Italia che non ha futuro..."

    7. LuxIgnis 11 ottobre 2022

      È impossibile.
      Si può uscire dal sistema solo morendo, e quanti sono disposti a farlo? E non avrebbe neanche senso.
      Un alveare esisterà sempre. Non c'è alternativa. È da illusi il pensare di poterne fare a meno.
      La differenza però sta in quale tipo di alveare vogliamo.
      Questo che c'è ora è pessimo. Ce ne possono essere di migliori.

    8. R66 11 ottobre 2022

      Se ne facciamo un discorso purista, ovvio, non si può, si camminerebbe sopra lo stesso asfalto e si respirerebbe la stessa aria, ma tra il tutto e il niente ci sono tante altre misure, specialmente per quel che riguardano concetti e approvazioni degli stessi.
      Inutile parlare se poi si vive immersi nell'opposto di quel che si dice.
      Per fare un piccolo esempio spicciolo: non frequento locali pubblici da quasi 3 anni ormai, ciò non ha significato l'isolamento, anzi, cambiando pratica ho legato meglio con chi ha idee simili alle mie.
      Senza contare l'apporto materiale ed economico che da negligenti apette non abbiamo fornito al sistema.
      Nel senso stretto stiamo sempre dentro l'alveare principale; però diciamo un po' più in periferia rispetto a prima.

      Aggiungo un appunto in risposta ad una tua frase: il tipo di "alveare" che vogliamo non per forza deve includere tutte le apette. 😉
      Per molti qui casca l'asino...

    9. Martin 11 ottobre 2022

      Difficile evitare l'8 settembre 1943

    10. LuxIgnis 11 ottobre 2022

      Bene, io non frequento se non molto occasionalmente locali pubblici da 25 anni ormai. Se rimani ai margini, perché questo è, si deve sfruttare il tempo guadagnato per capire prima di tutto cos'è il sistema, chi lo genera veramente e chi lo gestisce, con la consapevolezza che non se ne può uscir fuori.
      Ma per cambiarlo servono uomini non è una cosa che si può fare individualmente. E serve tanta consapevolezza che manca, anche in chi se ne sta ai margini.
      Si possono sfruttare qualche onda di disturbo che ogni tanto si crea, e da bravi surfisti scivolarci sopra. Ma bisogna coglierle queste onde e non è sempre facile. I preconcetti ne limitano la visione o ne danno una distorta.
      Ne riparleremo.

    11. Primadellesabbie 11 ottobre 2022

      Devi considerare che, dopo la dittatura, c'è stato un periodo in cui si è sentito il bisogno di rispettare alcune profonde esigenze dell'individuo, la cui importanza era emersa proprio grazie al dispregio in cui queste esigenze erano state tenute durante il ventennio.

      Si è trattato di un rispetto che imponeva di esitare di fronte all'esplorazione delle situazioni personali, una sorta di pudore che consentiva la restituzione della personalità, e che veniva praticato e vissuto tacitamente da coloro, ed erano molti, che avevano in qualche modo subito e non vissuto quella ideologia.

      (Capivi subito se avevi di fronte un infervorato impenitente.)

      Poi ha prevalso la volgarità travolgente del progresso, provvidenziale peraltro, al punto in cui si era.

      Però quel periodo c'è stato, quella possibilità esiste.

    12. R66 12 ottobre 2022

      Senza star a valutare la fattura delle persone di quel periodo, qualsiasi possibilità, buona o cattiva che sia, è strettamente legata alla realtà pratica in cui si sviluppa.
      Al momento, la massa, rifiutando altre pratiche al di fuori della vigente, ha già scelto quali possibilità sviluppare o meno.
      Rispetto la scelta e ragiono in piccolo.

    13. R66 12 ottobre 2022

      Non so come altro dirlo, ma io non ho intenzione di cambiarlo.
      Non perché sono pigro, non perché sono masochista, non perché faccio parte dei privilegiati, ma perché, per quanto io detesti questa linea guida, la gran parte degli altri la vogliono!
      Non ci riesco a considerarli talmente indegni da dover prender decisioni per loro conto, preferisco defilarmi e ragionare soltanto con gli affini.

    14. LuxIgnis 12 ottobre 2022

      E chi ha mai detto di volerlo cambiare? Per me può anche andare in malora così com'è.
      Non si tratta di cambiare o meno, si tratta di essere. E l'Essere tende a manifestarsi in varie forme e modi imperscrutabili e anche bizzarri, amorali, rivoluzionari. Che poi questo produca anche un cambiamento è solo un effetto collaterale, per così dire.
      Non c'è utilità nei moti dell'Essere.

    15. BrunoWald 12 ottobre 2022

      Capisco ed apprezzo le passioni, compreso l'odio: personale o ideologico. Ma esse non escludono un minimo di equanimità.
      L'Italia è morta il 3 settembre 1943, quando la sua borghesia la consegnò al nemico per salvaguardare i suoi sporchi interessi di casta, e generali e ammiragli rottinculo sigillarono nell'infamia anni di tradimenti, abbandonando l'esercito e conducendo a Malta una delle flotte più potenti del mondo, a cui mai avevano permesso di affrontare gli inglesi.

      Si può apprezzare o avversare il fascismo, come qualsiasi altra cosa. L'onestà intellettuale impone, anche a chi avrebbe portato la camicia nera, di riconoscerne i limiti, gli errori, la stupida retorica, le pesanti responsabilità verso la nazione. Ma la stessa onestà dovrebbe imporre anche agli avversari di riconoscere che esso fu l'unico vero progetto nazionale che abbiamo avuto dal 1859; e che tale progetto piaccia o dispiaccia è del tutto irrilevante.

      Fu creato dai massoni? Come se il mondo intero, dal 1789 se non prima, non fosse opera loro. Fu una "dittatura"? Come se altrove le decisioni le prendesse il popolo... Come se qualcosa di grande sia mai stato realizzato nella storia contando le opinioni del gregge. Ci fu "conformismo"? Come in ogni ogni altra epoca e sistema politico, perché i pecoroni son sempre stati la famosa "maggioranza".

      Ma ci fu anche una tensione ideale come non s'è mai vista né prima né dopo nel nostro disgraziato paese. Ci fu l'unica parvenza di sovranità della nostra storia. Ci fu la volontà di prendere in mano il proprio destino, di plasmare un futuro al di là degli interessi di bottega. E ci furono uomini di fede, estranei ad ogni opportunismo, devoti a quello che ritenevano essere il bene dell'Italia, spesso fino al sacrificio della vita.
      Ne avessimo ancora qualcuno, di uomini così, il presente non sarebbe così vergognoso, né il futuro così miserabile.

    16. BrunoWald 12 ottobre 2022

      Quale tipo di alveare vogliamo? Se fossimo insetti, forse; per un essere umano è una prospettiva intollerabile.

      Si può uscire dal sistema solo morendo? Dipende da cosa intendi per sistema. Io lo concepisco anzitutto come uno stato mentale, da cui si può uscire benissimo esercitando la consapevolezza. Poi ci sono gli aspetti concreti dell'esistenza fisica, è vero... Non è facile, ma è possibile "togliersi di mezzo", fino a un certo punto, ridurre al minimo lo spazio in cui possono romperci i coglioni. Ciò può comportare scelte difficili, ma rende accessibile un certo grado di autonomia.

      Poi, senz'altro, volendo possono venire a cercarti anche se vivi in una baita in mezzo ai monti. Ma bisogna vedere quanti di loro torneranno a casa.

    17. LuxIgnis 12 ottobre 2022

      È uno stato mentale, e come tutti gli stati mentali si riflettono ampiamente sulla materia, ma non ci esci, puoi solo controllarlo.
      A meno che tu non voglia fare come quei personaggi tipo quello che vive come eremita che non si lava da 40 anni e beve dalle pozzanghere. Ma anche lui a quel punto è prigioniero di uno stato mentale.
      No, non puoi uscirne, lo puoi cambiare individualmente e va bene, consapevole però che i conti con quello che ti circonda li dovrai sempre fare.
      È il gioco della vita. Per questo per me non esistono valori universali a cui molti sono legati e di cui spesso si sparla. È un gioco. E l'unica domanda che vale che tutti si dovrebbero fare è a che gioco vogliamo giocare? Perché qualche gioco gradevole ci sta, non sempre bisogna fare giochi sgradevoli o inefficienti come si usa fare.

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