TARGET 2: SIAMO TUTTI SEDUTI SU UNA MINA, E GLI ARTIFICIERI SONO IGNORANTI

TARGET 2: SIAMO TUTTI SEDUTI SU UNA MINA, E GLI ARTIFICIERI SONO IGNORANTI

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Questa è roba difficile, ma la spiego facile, perché è drammatica.

Ne il Più Grande Crimine ho raccontato la parte scientemente costruita del piano di spoliazione delle nostre vite. Imprescindibile da sapere, mostruosa e micidiale. Ciò non esclude che i politici e anche i tecnocrati non possano fare cose talmente stupide da essere devastanti. Purtroppo molti giovani pensano in bianco e nero, cioè o tutto è un piano di “illuminati” dotati di diabolica precisione, oppure nulla di ciò che accade sarebbe possibile. Sbagliato. Oggi purtroppo c’è una mina vagante nell’Eurozona che potrebbe spazzarci via con danni epocali e che è unicamente frutto di pura incompetenza idiota da parte soprattutto della politica tedesca, che poi oggi significa la UE in questa sciagurata trappola dell’euro.

La cosa è complessissima e normalmente ad appannaggio degli esperti, ma voi avete il diritto di sapere e di capire perché ne va della vostra vita, e io di mestiere faccio quello che ve la spiega facile. Partiamo per gradi.

Primo: voi sapete che i singoli ordinari conti correnti bancari sono garantiti dallo Stato fino a una determinata cifra. Ok. Quando fu creato l’euro, che è emesso non più dagli Stati ma dalla Banca Centrale Europea, non si pensò di obbligare la BCE a garantire tutti i nostri conti correnti. Questa funzione fu lasciata ai singoli governi nazionali. Ma questo è un problema. Cioè abbiamo governi che non possono emettere liberamente la moneta che però sono costretti a garantire conti correnti di una moneta emessa da altri. Cioè: era logico che colui che aveva il potere di emettere senza limiti la moneta (la BCE) fossa anche colui che la garantiva. Ma no. Ok. Ciò implica che in caso di grossi guai bancari, i nostri soldi sono di fatto garantiti da un garante (il governo) minorato, per così dire, che non ha la libertà di emettere tutti i soldi per farlo. Grosso problema. Immaginate un crack bancario, tutti che vanno nel panico, corrono in banca a ritirare i soldi. Il governo nazionale può garantirli solo fino a un certo punto. Poi è il caos.

Secondo: quando fu creato l’euro, si stabilì la libera a completa mobilità degli euro in giro per tutta l’Eurozona. Cioè, io che ho un conto corrente a Barcellona posso trasferire i miei soldi su un conto irlandese o tedesco o italiano esattamente come posso farlo da una banca spagnola all’altra. Questa mobilità di applica anche ai trasferimenti su larga scala fra Banche Centrali dell’Eurozona e fra Banche Centrali e banche commerciali. Essa ha un nome preciso nei Trattati europei: Target 2.

Terzo: sappiamo tutti come stanno andando le cose nell’Eurozona. Una catastrofe senza fondo, un disperato arrabattamento degli Stati cosiddetti PIIGS (fra cui noi) per sopravvivere alle Austerità che, con la scusa della crisi dell’euro, ci stanno infliggendo, e che servono solo a distruggere le nostre democrazie, a consegnare le nostre ricchezze nazionali a Francia e Germania, e a schiavizzarci per generazioni sotto il maglio degli speculatori. I cittadini se ne stanno rendendo conto, non tutti siamo ignari. E molti di loro sanno che i loro conti correnti sono solo garantiti a metà, o per nulla. Infatti i dati ufficiali sulle transazioni bancarie in Eurozona ci dicono che è in atto una corsa a trasferire conti correnti di gente dei Paesi PIIGS verso le banche tedesche, viste come porti sicuri per i risparmi dei signori Bianchi, Sanchez, o Saramakis. Ciò accade grazie al Target 2. In termini tecnici questa è già una cosiddetta “corsa sulle banche, bank run”, cioè si corre alla propria banca a prelevare per portare i soldi da un’altra parte. Quando il fenomeno accelera nel panico, è praticamente guerra civile e anche spesso default dello Stato. La Germania è dunque il ricevitore di tutti questi soldi. Ok.

Quarto: va capito che quando il sig. Sanchez trasferisce ad es. 15.000 euro dal suo conto di Barcellona a una banca di Francoforte, ci sono passaggi molto precisi che devono accadere, cioè il ‘clearing’. Cos’è? Ecco: Sanchez fa un bonifico dal Banco Santander che va a un suo conto alla Deutsche Bank. La Deutsche glielo accredita in conto, e finora sono solo numerini elettronici che scompaiono da un c/c al Banco e compaiono in un c/c alla Deutsche, non sono soldi veri. Diventano soldi veri quando la Deutsche chiede al Banco di onorare quel bonifico con euro. Il Banco cosa fa? Pesca 15.000 euro nella sue RISERVE, cioè nel suo salvadanaio che sta alla Banca Centrale Spagnola, e li trasferisce nelle RISERVE della Deutsche. Ok, ora tutto è completo. Clearing fatto (questo accade con qualsiasi pagamento bancario). Sanchez ha i suoi soldi in Germania. Ma cosa accade se la Spagna (o Grecia o Irlanda o Italia…) fa il crack e con essa le sue banche? Chi onora tutti quegli euro spagnoli (o greci o irlandesi o italiani…) che stipano le banche di casa? L’unico organo in grado di intervenire a coprire i buchi è la famosa BCE, che come emissore sovrano di euro può farlo, in teoria, illimitatamente (e in piccola parte lo sta già facendo).

Ultima cosa: considerate che una gran parte dei soldi che stanno nelle banche dell’Eurozona appartengono a gente informata di finanza, cioè non siamo tutti la signora Ida e il signor Piero del piano di sotto. Questi tizi al primo segnale di pericolo si precipitano in banca e fanno un bel Target 2 dei loro soldi in direzione Germania. La notizia non potrà essere tenuta nascosta, e a quel punto anche la signora Ida e il signor Piero faranno la stessa cosa. Panico, bank run e disastro. Ne consegue che i signori tecnocrati della UE, i Draghi, Schauble, Weidmann, ecc., dovrebbero fare di tutto affinché quel segnale di pericolo non parta mai, mai e poi mai. Chiaro? Sembra ovvio, no? Ci arriverebbe un tonno, vero? Eppure no. La Germania sta giocando in modo sconsiderato con una botte di nitroglicerina in bilico dal sesto piano di un palazzo, e sono serissimo a dire questo. Ecco cosa accade.

Sapete che questa Eurozona agonizzante si è dotata di due fondi cosiddetti ‘salva Stati’, l’EFSF e il MES, di cui ho già scritto. Sono due trappole micidiali per favorire il Colpo di Stato Finanziario, ma ora questo non ci interessa. Il fatto è che per gli investitori e per chi maneggia molto denaro, questi due fondi sono divenuti la garanzia che se le cose si mettono male per Spagna o Grecia o Portogallo, bè, forse i soldi per rimediare li tirano fuori l’EFSF e il MES, anche per rimediare ai buchi delle banche (il MES). Naturalmente ci sarebbe anche la BCE che potrebbe intervenire, come detto sopra, ma c’è chi in molte capitali del nord Europa si oppone. Mario Draghi, che ne è il governatore, ha di recente accennato al fatto che la BCE potrebbe invece fare un’eccezione, ma è stato vago finora. Quindi tutti con gli occhi puntati sui fondi EFSF e MES, e mi raccomando che bastino, se no è il panico.

Quando la povera Grecia dovette nel maggio 2010 essere ‘resuscitata’ proprio dal EFSF (in realtà una sciagura), il parlamento della Germania diede l’ok. Ma alcuni politici erano contrari e sfidarono il sì del parlamento tedesco presso la loro Corte Costituzionale. La sentenza diede ragione al Parlamento, ma in essa si legge che ogni futuro esborso del EFSF dovrà essere sottoposto ad approvazione parlamentare. Nel frattempo il EFSF diventava MES, ma il MES stesso necessita di ratifica parlamentare. Cioè: il nuovo fondo di ‘salvezza’, che è l’unica cosa che tiene calmi investitori e ricconi europei, potrebbe essere bocciato dall’influente Germania. Infatti la Corte Costituzionale tedesca si dovrà pronunciare su questo MES nei prossimi mesi, visto che qualcuno a Berlino ha presentato un ricorso contro di esso. Tutti col fiato sospeso, fibrillazione pre bank run. Ma c’è di più.

Molti in Germania sono convinti che sarà il loro Paese a pagare le bollette per la salvezza di sti “Maiali” PIIGS (Spagna, Italia, Grecia, Irlanda e Portogallo). Ma attenzione: sono convinti che se crollassero le banche PIIGS da cui sono arrivati nella banche tedesche tutti quei soldi di correntisti PIIGS per mezzo del Target 2, le banche tedesche si ritroverebbero cariche di miliardi inesigibili. Questo è falso, ma anche eminenti economisti e politici ci credono ciecamente, e hanno una fifa folle. Ogni giorno lo sbraitano sui media, e la fibrillazione pre bank run rischia di divenire infarto pieno.

Quindi non è da escludersi che altri faranno ricorso presso la Corte Costituzionale anche per bloccare il Target 2. Ora, il fatto stesso che Berlino stia considerando la bocciatura del MES è di per sé un allarme altissimo per investitori e ricconi. Già sono lì con mezzo piede fuori dalla porta dell’ufficio per fare il bank run. Se poi accadesse… se poi gli si bocciasse anche Target 2…

Non scherziamo. Al primo segnale, anche solo alla prima nervosa dichiarazione di bocciatura, il bank run scatterebbe con una violenza inaudita. Questo significa che le banche spagnole, greche e portoghesi dovrebbero chiudere gli sportelli in pochi minuti. La gente andrebbe nel panico, sarebbe il caos e la violenza, impossibile prevedere la portata del disastro. Ma peggio: il bank run scatterebbe anche in Francia e Italia, in Austria e Belgio di certo. Apocalisse. E non sto affatto esagerando. A quel punto ci potrebbe essere solo una disperata salvezza dalla guerra civile: un intervento colossale di rifinanziamento di tutte le banche saltate in aria, e un intervento di garanzia delle banche a rischio in Francia e Germania (percepite come a rischio, ma non lo sono), con soprattutto un intervento di acquisto dei titoli di Stato dei PIIGS che piomberebbero al totale collasso, da parte della BCE di Mario Draghi. Ma…

Ma la BCE, che pure tecnicamente potrebbe farlo in due minuti, ha le mani legate dai suoi vincoli legali a non essere prestatore di ultima istanza, ma soprattutto oggi è proprio la Germania del banchiere centrale Jens Weidmann a sbraitare ai quattro venti che mai e poi mai! la Germania acconsentirebbe a una tale azione della BCE. Draghi potrebbe fregarsene, ma lo farà? Se lo chiedono in questi minuti tutti gli investitori che contano, mentre sul piatto sta in bilico la possibilità che esploda nel panico e nella catastrofe del bank run tutta l’economia di milioni di famiglie come noi, e la Germania tira calci a quel piatto ogni giorno.

La follia e l’incalcolabile ignoranza stanno nel fatto che se questi tecnocrati tedeschi, ma anche i nostri e quelli degli altri, capissero che nella realtà le perdite della BCE nello sborsare trilioni di euro sono del tutto virtuali, che essa se le può accollare senza problema perché sono solo blip elettronici che si accumulano in un computer di Francoforte, e che non è assolutamente vero che le banche tedesche subirebbero buchi enormi… se capissero ciò, tutto questo odioso gioco ai sudori ghiacciati, ma soprattutto questa reale possibilità di gettare tutti noi cittadini nella guerra civile e nella disperazione, potrebbero svanire nel nulla in 24 ore. Ma vi rendete conto? Avete un’idea di cosa si sta parlando, di cosa sia per i lavoratori, le aziende, la democrazia un bank run in mezza Europa?

E in ultimo. E sempre nel filone dell’incalcolabile ignoranza e irresponsabilità: ma perché diavolo ci siamo cacciati in questo incubo apocalittico? Perché dobbiamo vivere con le nostre famiglie sedute su una mina vagante così orrenda? Perché non c’è un politico qui che ci capisca qualcosa e che lo gridi in Parlamento? E’ L’EURO! TUTTO QUESTO ESISTE PERCHE’ CI HANNO FICCATI NELL’EUROZONA! Ma siamo pazzi? Ma svegliamoci! Io non ho mai votato Target 2, mai votato EFSF, mai votato MES, ma votato di saltare in aria perché questi signori sono ignoranti o falsari, di vedere i miei concittadini che stravolti dalla paura prendono a calci i vetri blindati delle banche sotto casa. Ma perché? PERCHE’?

Ottobre, 20-21, Rimini. Ottobre 27-28, Cagliari. Salviamoci, ma cosa aspettiamo?

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=423

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=429

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=430
2.08.2012

Commenti (56)

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    1. epicblack 2 settembre 2012

      ben detto mincuo.
      qui il link di wikipedia che fotografa la situazione di divaricazione esplosiva dei saldi del target2.

      http://en.wikipedia.org/wiki/File:TARGET2_balances.png

      il sistema target segnava 32 miliardi di disavanzo complessivo nel 2002. Oggi supera i 700!

    1. istwine 2 settembre 2012

      Esatto Alberto (e mincuo). Anche se lo sanno, è ora di smetterla con st'idea che siano scemi, c'è un preciso significato al mantenimento dell'incertezza. E vorrei anche sottolineare, come tu fai bene, che quel credito di 700 miliardi non è un credito insensato come sembra dire Barnard, ma è un credito che entra in bilancia dei pagamenti, e quindi se la zona Euro si sfascia, quel credito è perso o eventualmente ridenominato. Quindi è una perdita reale, come ogni perdita in BdP, perché da paese creditore secondo qual è l'entità della perdita diventi paese debitore, e questo ha delle conseguenze. L'idea che esce dall'articolo di Barnard è come spesso molto semplicistica.

    1. Iacopo67 2 settembre 2012

      Cambia che non rischi di vederteli trattenuti per chissà quanto tempo o forse di non rivederli neanche, se succede qualcosa.

      Solo questo.

      Non serve certo a risolvere la crisi.

    1. RicBo 2 settembre 2012

      Tutto corretto, tranne che se per interessi "nazionali" intendi quelli dei cittadini, allora sono gli stessi degli altri paesi europei, quindi diventano automaticamente "internazionali". Ricordate "proletari di tutto il mondo, unitevi"? Ecco, lo stesso..

    1. RicBo 2 settembre 2012

      Verissimo i responsabili sono tutti individuabili, questo lo dice anche PB, ma come riuscire a scacciarli, poi magari portarli a giudizio e condannarli, poi magari mettere altri al loro posto e cambiare se non il modello economico, almeno la politica?
      Ho paura che il modello islandese non sia esportabile in Europa.. ci vorrebbe una cooperazione ed una solidarietà fra popoli che è ancora embrionale (esisteva negli anni 20-30, la guerra l'ha annientata) e la propaganda nazionalista (alimentata anche da teorie come MMT) purtroppo ha un grosso seguito. E' per questo che dico che la situazione è molto simile a quella di 80 anni fa.

    1. gm 2 settembre 2012

      Il sig. Barnard (che confesso di non conoscere né di fama né di altro salvo averne letto qui qualche articolo) sembra un emulo di quei catastrofisti che puntualmente, a fine millennio, prevedevano apocalittiche “fine del mondo” poi mai verificatesi!
      La Corte Costituzionale tedesca, dice, potrebbe non approvare il famoso MES e questo getterebbe nel panico l’europa (dei Pigs e non Pigs) con i ricconi e non che fanno la corsa alle banche per ritirare i soldi.
      Perciò: crollo delle banche, disastro, caos e violenza in mezza europa e tutto per colpa dei soliti tedeschi!
      Quello che credo sfugga al Sig. Barnard o su cui consapevolmente tace è che tanto la Ue quanto la Germania sono creature degli Usa e, quindi, se casomai tutto quello che paventa dovesse effettivamente succedere, non è tanto alla germania che dovremmo addebitarne la responsabilità ma casomai al suo controllore di otre atlantico.
      Hanno interesse gli Usa a che scoppi in europa un disastro del genere? Non credo! Anzitutto perché l’ondata della crisi europea atterrerebbe ben presto anche sulle coste Usa, in secondo luogo perché un tale disfacimento economico dell’europa non potrebbe che distruggere in quattro e quattr’otto tutta la costruzione Ue tanto faticosamente messa in piedi dagli Usa e dai suoi scherani anche e soprattutto per ragioni GEOPOLITICHE: l’accerchiamento della Russia!
      C’è qualcuno che può seriamente credere che a una qualsiasi “corte Costituzionale” (fosse pure quella tedesca) possa essere permesso di procurare un disastro epocale della natura descritta dal sig. Barnard?
      Se rispondete “SI” allora andate di corsa a ritirare i vostri soldi (pochi o tanti che siano) dalle banche.
      In realtà credo che non ci sarà nessun disastro, nessuna catastrofe ma si continuerà sulla linea percorsa fin qui di un lento smottamento economico politico (con sempre possibili fasi di parziale accelerazione) specie nei paesi “targhet” della speculazione (alquanto manovrata da Usa-inghilterra-germania) e delle mire egemoniche (questo sì) della germania nella sua veste di principale vassallo europeo degli Obama & company.
      C’è un solo modo, in italia, di evitare questo inesorabile declino: DISTRUGGERE LA CLASSE POLITICA ASSERVITA agli obama e alle merkel, fare emergere una nuova classe politica capace di mettere al primo posto gli interessi nazionali, si, proprio “nazionali” italiani…(la qual cosa non significa affatto confondersi con gli obiettivi stupidamente nazionalistici delle destre estreme).
      Mobiltarsi e mobilitare larghi strati, popolari e non, per mettere fine alla dittatura delle oligarchie finanziarie dentro e fuori l’italia che vogliono metterci a tappeto. NO a Monti e a tutta la sua combriccola comunque denominata (PD, PDL,UDC e via dicendo), no alla politica di rigore a senso unico, no alle politiche recessive che distruggono ogni possibilità di crescita e di sviluppo, no a una politica estera di asservimento ai progetti Usa.

    1. mincuo 2 settembre 2012

      Questo è discreto per chi volesse approfondire ma senza "esagerare"
      TARGET2 [www.karlwhelan.com]

    1. Mondart 2 settembre 2012

      Il piano lucido è la ripetizione del ciclo ( produzione della base / finanziarizzazione dell' élite / crisi / concretizzazione dello sfruttamento della base da parte dell' èlite ) ... semplice e diabolico. La "reiterazione" verrà ottenuta proprio "attraverso il dissenso e l' opposizione" alla fase ultima. Tutto il resto è propaganda, parbleu !!


      Poi c'è parallelamente un piano "a lungo termine" che non è economico, ma geopolitico: il ridisegnamento di nazioni, società, dell' intero globo insomma. Il piano a lungo termine procede appunto attraverso la successione di questi esplosivi "Cicli a breve termine", detti "sistemici". Come fa il motore della tua macchina. Non si scappa, non c'è "altro motore" sotto il cofano di questo sistema

      Se il "piano a breve termine" è chiaramente malvagio e ingannatorio, "loro" ( ossia gli ideatori stessi del piano ) affermano che però l' intenzione "a lungo termine" è buona e positiva ... che facciamo, gli crediamo ?

    1. AlbertoConti 2 settembre 2012

      Per capirci qualcosa del target 2 suggerisco di ignorare l'interventone di Barnard e partire dall'interventino di mincuo. Comunque il risultato attuale è che la bundesbank (BC tedesca) ha un credito di 700 miliardi con le altre BC europee, PIIGS in testa, ovviamente. Mamma BCE osserva in silenzio crecere questi squilibri tra le varie BC nazionali, che dovrebbe amministrare ma non sa come.

    1. ilsanto 2 settembre 2012

      Il problema non sono i soldi o meglio è solo il primo il problema è il crollo del sistema economico globale.
      Sarebbe meglio pensare ad un sistema di vita diverso tutto da creare perchè questo non può durare.
      Nel caso i soldi non serviranno più neanche in svizzera ne sotto al materasso meglio un orticello.

    1. Eshin 2 settembre 2012

      " Infatti la Corte Costituzionale tedesca si dovrà pronunciare su questo MES nei prossimi mesi, visto che qualcuno a Berlino ha presentato un ricorso contro di esso. "................. il qualcuno sono migliaia di cittadinii tedeschi..

    1. Kevin 2 settembre 2012

      Le ultime tre righe di marketing sono più interessanti di tutte quelle precedenti.

    1. ilsanto 2 settembre 2012

      Sono perfettamente d'accordo non è una crisi come tante è chiaramente una crisi di sovrapproduzione solo che non se ne esce con investimenti pubblici alla keynes essendo il debito pubblico già oltre il ragionevole ne facendo debiti privati anch'essi già largamente usati.
      Se anche fosse, il picco del petrolio stroncherebbe qualsiasi ripresa.
      e se anche .... beh c'è la desertificazione che avanza e la mancanza di cereali e di acqua la CO2 alle stelle il metano (300 volte peggio della Co2) che col riscaldamento globale esce dalle torbiere che si sgelano e dai fondali marini oltre che dalle mucche.
      Purtroppo negli anni 70 eravamo stati avvisati sono i limiti dello sviluppo o ci mettiamo d'accordo sul da farsi o ci penserà la natura.
      La scelta è stata di non fare un tubo. Ora è troppo tardi perchè il sistema è implicitamente instabile o cresce o si avvita e visto che non può più crescere......
      Una strada è già stata imboccata quella della legge del più forte.
      Quindi muoiono milioni di bambini nei paesi poveri.
      Quindi si suicidano gli agricoltori indiani sfruttati dalla MONSANTO con i loro OGM.
      Quindi ci sono le rivolte del pane.
      Quindi i PIIGS iniziano a sgretolarsi con interi stati col PIL in decrescita.
      Quindi le multinazionali si mangiano le dittarelle della brianza e non solo.
      Quindi i centri commerciali fagocitano i negozietti.
      Quindi i ricchi sfruttano i poveri.
      Quindi chi ha il petrolio (indispensabile) si arricchisce e chi lo deve comprare si svena.
      Quindi la Germania prospera mentre mezza europa è alla fame.
      Per concludere è all'opera una forma di selezione naturale.
      Ora che il problema non è più solo dell'Africa qualcuno ne vuole parlare o almeno la smette di fare figli ?

    1. ProjectCivilization 2 settembre 2012

      La carta moneta che stampereste...promuoverebbe un etica del lavoro ? Un Etica sociale ? O un arraffare da cassiere possessivo e miope ?

    1. Nauseato 2 settembre 2012

      Non è minimamente una osservazione polemica, però ... anche metterli "sotto il materasso" temo non cambi molto ... :-(

    1. Giovina 2 settembre 2012

      Sotto questo punto di vista chi non ha un soldo potra' dedicarsi ad altri pensieri.

    1. Iacopo67 2 settembre 2012

      Da come lo spieghi il target 2 sembrerebbe un sistema che si limita a registrare e accumulare debiti e crediti (quando non può compensarli tra loro).

      Non è come una moneta propria col cambio fluttuante, che risolve efficacemente il problema a monte.

      Ma non era prevedibile che prima o poi si sarebbero creati dei problemi ? Allora perchè è stato fatto proprio in quel modo ?
      Oppure, come dice qualche maligno, c'era dell'intenzionalità in tutto questo ?

    1. mincuo 2 settembre 2012

      La "mente" non c'è ma un'elite di potere con nome e cognome seduta sopra a tutto, quella c'è. No misteriosa. E' misteriosa un pò per via che ha pure i media e non ci tiene molto a pubblicizzare questo fatto. Oggi come ieri.

    1. Iacopo67 2 settembre 2012

      Motivo in più per non lasciare i soldi in banca, sembrerebbe.

    1. ilsanto 2 settembre 2012

      Giusto l'impero è quello AngloAmericano ma guarda che non sono scemi non possono fare tutto da soli e così si creano dei Proconsoli in giro per il mondo che fanno il lavoro per loro li creano e li distruggono a loro piacimento l'importante è che non diventino troppo grossi da minacciarli e in Europa ci puoi giurare è la Germania a cui è data mano libera purchè resti fedele alla NATO e non crei problemi al DOLLARO se poi affonda l'EUROPA ( possibile concorrente avendo un PIL = a quello USA ) tanto meglio poi toccherà alla CINA che stà pisciando fuori dal vaso.
      Io penso che l'Europa dovrebbe prendere in considerazione una bella alleanza con la RUSSIA e uscire dalla NATO che ne dici ?

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