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Archivi etichette: D’Alema

C’é dittatore e dittatore: Maduro é brutto, Al-Sisi é bello

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Slobodan Milosevic (1999), Saddam Hussein (2003), Muhammar Gheddafi (2011). Il prossimo obbiettivo è Nicolàs Maduro.  Nel 1999 avevo capito che gli americani avevano l’intenzione di attaccare la Serbia di Milosevic, che non era un dittatore ma un autocrate, tipo il Putin di oggi, ma aveva il gravissimo torto di essere il capo dell’unico Paese rimasto paracomunista in Europa, quando vidi che la CNN trasmetteva ogni giorno, ripresa senza nessuna verifica dalla Televisione italiana, gli eccidi che avvenivano quotidianamente in Serbia a danno degli albanesi. Le immagini erano autentiche, ma si …

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FOSSILI CONTRO VIVI – Tap, bomba e Nato, una faccia una razza

DI FULVIO GRIMALDI fulviogrimaldi.blogspot.it Sto iniziando a scrivere e succede: Bomba nel metrò di S.Pietroburgo.  Dopo il Tupolev abbattuto con il Coro dell’Armata Rossa, dopo il Sukhoi 35 sulla Siria, dopo l’aereo di linea da Sharm el Sheik, dopo l’assassinio dell’ambasciatore all’Ankara, mentre i mercenari Nato-Golfo attaccano l’ambasciata a Damasco e mentre il reprobo Putin si incontra con il reietto bielorusso Lukashenko proprio a S. Pietroburgo. Escalation di avvertimenti a complemento dell’isteria russofobica. Dove non funzionano le quinte colonne in …

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Può finire il Pd, non il romanzo criminale che sabota l’Italia

FONTE: LIBREIDEE.ORG In “Romanzo criminale”, la saga della Banda della Magliana ripercorsa da Giancarlo De Cataldo, nessuno riesce mai neppure a sfiorare il supremo potere del Grande Vecchio, il burattinaio che agisce nell’ombra e, dal Palazzo, manovra i fili che tengono insieme una sceneggiatura anche atroce, in cui si muovono guardie e ladri, terroristi e affaristi, servizi segreti e malavita imprenditrice. Nel saggio “Il più grande crimine”, il giornalista Paolo Barnard ricostruisce in chiave criminologica quello che chiama “economicidio” dell’Italia, …

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“Il suffragio universale comincia a rappresentare un serio pericolo per la civiltà occidentale”

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com Leggo (come avrete letto voi): Il suffragio universale comincia a rappresentare un serio pericolo per la civiltà occidentale #disaster2016 — Fabrizio Rondolino (@frondolino) November 9, 2016 Alla luce di tale affermazione, è interessante dare un’occhiata alla sua biografia su Wikipedia, che dimostra come, da D’Alema alla Santanchè e dall’Unità a Il Giornale passando per il Grande Fratello e Donna Moderna, si possa effettivamente fare politica senza alcun bisogno di venire votato da nessuno: Dal 1986 al …

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