Simplicius
simplicius76.substack.com
Finalmente abbiamo la risposta su quale sarà la prossima grande mossa di Zelensky, una mossa che, di certo, porterà il conflitto alla sua fase estrema.
Innanzitutto, come premessa, ricordiamo che solo una settimana e mezza fa avevamo riportato la notizia che l'Ucraina si stava preparando a lanciare una nuova e massiccia campagna terroristica contro gli aeroporti civili russi:

La notizia proveniva da questo articolo dell’Atlantic:

Questa sera, Zelensky ha mantenuto la sua promessa annunciando la nuova campagna di provocazioni in un discorso in diretta:
Si noti la gravissima minaccia diretta riportata di seguito, suddivisa in due parti:


Una cosa è ormai assolutamente certa: la visita del direttore della CIA a Mosca ha avuto un ruolo determinante in tutto questo. Potrebbero esserci stati diversi motivi alla base della sua visita, ma ora siamo portati a supporre che questo fosse lo scopo principale e decisivo: lanciare un ultimo avvertimento alla Russia: "Se non smettete di distruggere le infrastrutture ucraine, una campagna terroristica nuova e senza precedenti contro i vostri aeroporti bloccherà tutti i collegamenti con le vostre città chiave".
L'unica domanda che rimane è se la CIA sia coinvolta o se stesse davvero avvertendo la Russia delle intenzioni dell'Ucraina. Beh, in fondo, potrebbe essere una domanda piuttosto accademica e superflua.
La prima visita in Russia di un capo della CIA, in carica dal 2022, che preannuncia il lancio di una nuova importante offensiva contro gli aeroporti russi non va certo considerata una "coincidenza".
Non esistono coincidenze del genere.
Alla Russia è stato rivolto un ultimo avvertimento ed ora inizia una nuova fase del conflitto.
L'operazione speciale di Zelensky, durata 40 giorni, è fallita e l'unica scelta che gli è rimasta è quella di alzare ulteriormente la posta per creare un nuovo livello di "disagio" per la vita dei civili russi.
Da parte sua, durante la conferenza stampa odierna al vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) a Bishkek, Putin ha già lanciato una contro-minaccia all'Ucraina, affermando di aver autorizzato una nuova "massiccia" campagna di attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine:
Putin: "In risposta ai continui attacchi del regime di Kiev contro le infrastrutture civili e contro il complesso energetico e petrolifero... ...alle Forze Armate della Federazione Russa è stato dato l'ordine di preparare ed eseguire massicci attacchi contro gli impianti energetici ucraini".
A Putin è stata posta una domanda specifica anche sulla nuova minaccia aeroportuale, alla quale ha risposto che la Russia "troverà una risposta", affermando anche:
"Questa è una dichiarazione di terrorismo di Stato. Kiev chiede la ripresa dei negoziati, chiede incontri faccia a faccia, ma noi non negoziamo con i terroristi" - Putin sull'ultima dichiarazione di Zelensky che minaccia il traffico aereo civile in Russia
Uno degli altri sviluppi significativi di questa vicenda è stata la natura apparentemente coordinata della nuova iniziativa della germania per una propria escalation contro la Russia con un'operazione false flag in un aeroporto tedesco.

Sembra troppo inverosimile per essere una "coincidenza" che la Russia venga accusata di aver attaccato un aeroporto tedesco con droni esplosivi solo pochi giorni prima dell’annuncio da parte dell’Ucraina di una massiccia operazione per paralizzare gli aeroporti russi. Ci sono chiari indizi di una campagna orchestrata, che non è altro che la Fase 2.0 del piano ucraino-occidentale per fomentare il dissenso socio-politico in Russia e alimentare una rivolta contro Putin.
Come al solito, tuttavia, l'Ucraina probabilmente dovrà sopportare i costi e le sofferenze maggiori di questo piano, dopo che la Russia avrà reagito con ogni tipo di rappresaglia. L'unica differenza, in questo caso, è che gli aeroporti ucraini hanno già cessato le operazioni da tempo, il che significa che le ripercussioni saranno necessariamente asimmetriche: da qui i suggerimenti di Putin riguardo alla possibilità di una risposta.
Una cosa è certa: la precedente Fase 1.0 è fallita, l'Ucraina è in ginocchio e Putin è sempre più costretto ad usare la mano pesante.

Uno dei motivi per cui l'Ucraina non ha altra scelta se non quella di intensificare le ostilità è che la sua precedente campagna di attacchi si è rivelata sempre meno efficace, per le ragioni spiegate da Putin:
In breve, le raffinerie russe hanno iniziato a proteggersi in vari modi, per esempio con l'installazione di grandi reti anti-drone e coperture metalliche sulle parti più sensibili. Questa strategia si intensificherà al punto che gli attacchi ucraini diventeranno pressoché inutili e solo un'ulteriore escalation darà a Zelensky la dose di dopamina di cui ha bisogno.
In definitiva, il ragionamento di RWA era corretto:

Più l'Ucraina si avvicina alla fine, più drastiche diventeranno le azioni terroristiche.
L'aspetto più pericoloso di tutta questa vicenda è che la Russia potrebbe, a un certo punto, ritenere che queste escalation non provengano da Kiev, ma da Londra e da altre località. Per questo motivo, oggi a Putin è stato chiesto se il Regno Unito potrebbe essere colpito da una rappresaglia russa.
Ecco perché è stata orchestrata la recente campagna coordinata per fomentare un'escalation tra Russia ed Europa: le élite che tirano le fila vogliono mettere la Russia alle strette, forzandola ad attaccare l'Europa, in modo che la NATO sia "costretta" a rispondere all'unisono come ultima disperata speranza.

È proprio questo che sostiene l'ultimo articolo del Wall Street Journal:

La Russia sarà sempre più costretta a considerare l'ipotesi di colpire le "retroguardie protette" dell'Ucraina, ovvero l'Europa, dopo aver distrutto praticamente tutto ciò che resta di valore all'interno del territorio ucraino.
La Russia si trova di fronte a una fondamentale asimmetria mentre cerca di piegare l'Ucraina con l'intensificarsi dei raid aerei contro centri commerciali, centrali elettriche, porti e altre infrastrutture. Kiev può contare su un entroterra sicuro al di fuori dei suoi confini – i suoi vicini europei – per la resilienza economica e per la logistica militare.
Il Cremlino, le cui raffinerie, porti e industrie della difesa sono anch'essi sotto attacco da parte di missili e droni ucraini, non dispone di un simile supporto. I colpi all'economia militarizzata della Russia si traducono più direttamente in danni alla capacità del Paese di continuare la guerra.
Questo assetto geopolitico squilibrato compensa, in misura significativa, il vantaggio della Russia in termini di potenza di fuoco. È diventato inoltre il motivo principale alla base di quella che i funzionari occidentali definiscono una crescente campagna russa di sabotaggio, hackeraggio e altre operazioni ibride volte a intimidire i leader e gli elettori europei.
Questo è ormai l'ultimo registro rimasto della guerra: la trasformazione da un conflitto per procura puramente ucraino ad uno che coinvolga direttamente l’Europa.
È improbabile che la Russia abbocchi all'amo, poiché ha dimostrato di essere in grado di contrastare tutte le mosse dell'Occidente, sebbene spesso solo dopo che erano stati inflitti danni ingenti. Tuttavia, i danni sono riparabili e Putin probabilmente farà affidamento sulla consapevolezza che la Russia può riprendersi da eventuali brutte sorprese, portando avanti al contempo la sua campagna disciplinata contro il nemico ucraino.
Detto questo, sono sempre possibili variabili impreviste ed eventi cigno nero: l'Ucraina potrebbe colpire una centrale nucleare, il Cremlino stesso, o compiere qualche altro attacco estremamente grave che costringerebbe Putin a prendere una decisione. Ricordiamo però che la Russia aveva già subito l'attacco terroristico del Crocus, che avevano causato la morte quasi 200 civili e che portava la chiara impronta dei servizi segreti ucraini e occidentali. Sarebbe difficile immaginare un attacco peggiore di quello, in grado di costringere Putin a reagire in modo imprevedibile.
Ma non si può mai sapere.
Tutto ciò che possiamo dire è che, mentre l'Ucraina affronta il suo momento più disperato, aspettiamoci che altre spiacevoli sorprese, come il "vaso di Pandora", si abbattano sulla Russia.
Simplicius
Fonte: simplicius76.substack.com
Link:
https://simplicius76.substack.com/p/dark-turn-zelensky-announces-major
02.09.2026
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
Ricky 3 settembre 2026
Non si riesce a chiudere questa maledetta guerra?