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SONO ANDATO A PUTTANE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Questo scritto è per voi donne, parla della spaventosa degenerazione del sesso commerciale, e della mancata risposta di quello ‘sano’. Vorrei sentire le vostre reazioni.

Non sono un ipocrita, per cui inizio raccontandovi che tempo fa ho caricato una prostituta e l’ho portata a casa mia. Pagata subito, lei si spoglia, si lava e mi dice “ti faccio di bocca e poi mi scopi, ok?, mezzora, ok?”. E’ piuttosto bella, ma dico sul serio, decisamente superiore alla media italiana, e non è l’unica là fuori. Rimane sul letto ad aspettare la mia carica, ma io le chiedo a bruciapelo “Perché fai sto mestiere?”. La mia sintesi potrà apparire banale, eppure in un Paese come l’Italia dove la Cultura della Visibilità è tutto, una donna così bella deve proprio passare le notti a caricar gente (come me o peggio)? Mi dice: “Con 100 euro in Romania mangi un mese in quattro persone, ecco perché”. Lo immaginavo, ma insisto: “Certo, se però ti trovi un uomo benestante qui… e bella così te lo trovi subito… non è un po’ meglio?”. Lei: “Come faccio? Con chi esco? Da sola? Non conosco nessuno”. “Ok,” replico “iscriviti a un’agenzia di modelle per intimo, per le fiere o cose del genere”.La ragazza mi fissa come se stessi parlando di Marte e di volare lassù. Il messaggio di quello sguardo, credetemi, era di una disistima terribile; il marciapiede è il target che la sua storia le ha trasmesso in eredità, non le è concesso neppure contemplare un mezzo gradino più alto. La giovane mi sollecita a consumare l’incontro nei minuti restanti, ma io a quel punto ho altri pensieri e la mia serata di sesso rapido svanisce. Sulla via del ritorno apprendo che non ha uno sfruttatore, lo ha avuto ma, dice lei, “se una ha le palle alla fine può sbarazzarsene, garantito”. Le credo, o meglio, le crede il mio senso di colpa.

Il senso di colpa. Perché l’ho fatto? Mi voglio rispondere. L’ho fatto perché volevo avere fra le mani una giovane ragazza nuda senza impazzire per trovarne una, esercizio che per il maschio medio normalmente significa trenta serate nei locali, cento abbordi sempre difficili, e altre mille assurde peripezie che noi uomini dobbiamo inventarci per avere finalmente una o due magre occasioni di sesso. L’ho fatto perché l’alternativa praticamente non esiste, e l’alternativa si chiamerebbe Sesso Ludico. Ludico significa eros veloce, fuori dal sesso di casa (che ora non ho), senza allegati, laccioli, sgambetti, commediole da recitare eccetera. Insomma, un aperitivo, una partita a carte, solo che al posto del Campari o degli amici/amiche c’è il sesso, puro relax da scambiare con chi ne ha altrettanta voglia lì per lì. Nel mondo del sesso ludico la donna che desidera un’ora di svago si comporta come l’uomo, tale e quale. Invece della palestra o della cioccolata in tazza con l’amica, essa adocchia un bel tipo ovunque si trovi, lo squadra, decide ‘ok, quello mi attizza’ e gli si avvicina per chiedergli “Che fai stasera? Domani? Ti va un’uscita?”. Sì?, bene. No?, ok passo al prossimo. Una cosa pressoché inesistente qui, oggi, fra noi. Ne riparlo più sotto.

Il fatto è che noi uomini corriamo quasi ogni giorno della nostra vita adulta dietro al sesso ludico, lo necessitiamo come l’aria, perché il nostro DNA ci ha fatti così. Siamo degli ‘inseminatori’ che dai tempi in cui camminavamo a quattro zampe in qualche punto della Tanzania dobbiamo inseminare il più possibile. Lo fanno i leoni, i topi, i pipistrelli e praticamente ogni specie di sesso maschile sul Pianeta. Questo ci ha ‘regalato’ un desiderio sessuale molto, molto superiore a quello femminile (per le donne, stesso marchio da DNA in direzione opposta, visto che siete programmate per figliare e conservare la specie). Ecco perché vi sembra sempre che gli uomini ‘ce l’abbiano piantata nella testa’ (la gnocca); non è una mania, è genetica. Ma qui sorge il problema dei problemi. Al mondo ci sono solo maschi e femmine (salvo rare eccezioni), e se i primi necessitano di sesso dieci volte le seconde, che accade?

Accade un disastro, e cioè un giro di prostituzione e di pornografia per un valore cumulativo mondiale di 120 miliardi di dollari. Accade che la quasi totalità degli uomini che voi donne conoscete o che vi giacciono accanto fa uso di porno, ga-ran-ti-to, e che una percentuale spaventosa va a prostitute, o ci è andato, o ci andrà, o ci ritornerà. Accadono le vite veramente buttate delle ragazze come la mia rumena, e tutta la mafia e orrore correlati. Accade che vivete, voi donne, in un mondo dove la vostra immagine è artificiosamente ridotta a perenni orgasmi e voluttà mentre mangiate uno yogurt in tv, o toccate una lavastoviglie o una scatoletta di tonno. Vivete in un mondo dove dal giornalaio è meglio non guardare a sinistra/destra perché è zeppo di cosce spalancate e bocche deformate da arnesi immensi, tette culi capezzoli come coriandoli (immagino l’inverso, io che compro il giornale immerso fra cazzi, pettorali gonfi, testicoli plasticati, ecc.). Vivete in un mondo dove vostro figlio al 99% imparerà come si fa sesso dal dvd più porco del momento (e fosse solo uno). E in un mondo strano dove esiste l’espressione “gliela do o non gliela do”, ma non l’espressione “glielo do o non glielo do”, e un mondo così vi condanna a una vita grama, pensateci. Ve la spiego: c’è una legge di mercato, bieca come sempre è quella legge, dove la domanda (di gnocca) è cento volte l’offerta, e voi donne (detentrici della preziosa materia) avete così un potere immenso di frustrare noi uomini sempre tormentati da quel DNA maledetto. Salvo poi che dopo averci fatto spellare la testa e altro per finalmente ‘averla’, noi ve la facciamo pagare in mille modi da veri beceri quali sappiamo essere. Bello schifo. E poi ci sono le vili chat erotiche (faccia a faccia macché, dietro il pc di tutto), gli scambisti, i privé dei locali Lap Dance con ancora altre orde di rumene o nere e coi vostri mariti/fidanzati lì a plotoni. Ci sono le migliaia di anonime studentesse che si prostituiscono in ogni città con gli annunci sulle riviste di settore, le escort di lusso, e poi la miserabile piaga del porno turismo di Cuba, Tailandia ecc. Insomma, un quadro osceno. Una realtà colossale, ciclopica, oggi deviante oltre il limite dell’assurdo, che troneggia sulle nostre vite ma che riceve da voi donne quasi nessuna attenzione, né proposte di soluzioni. Vivete accanto a uomini ridotti, loro malgrado, così. La vostra vita è zuppa di questa malattia erotica da DNA sfasato rispetto all’evoluzione dei tempi, e cosa fate?

Prevengo qui alcune obiezioni udite non di rado da donne coinvolte in questi dibattiti. Reclamate per esempio che non siete voi a restringere l’offerta di sesso, anzi, che sono gli uomini oggi a esserne sovente disinteressati. Mi sono persino sentito dire “ma io la darei eccome, è che non si trovano poi tutti sti uomini”. Sono affermazioni fallate, dovute al fatto che la donna in queste cose tende a mentirsi, a operare una rimozione acrobatica della realtà, là dove essa non si accorge che alla sua eventuale disponibilità interiore corrisponde però un respingente istantaneo all’esterno, che scoraggia moltissimo il maschio nell’approccio. In parole povere, lei vorrebbe, ma poi ‘se la tira’ al momento del contatto con l’uomo, cioè si irrigidisce o pretende il solito preambolo per noi estenuante di un lungo rito corteggiatore anche per una semplice trombata, e noi spesso gliela diamo su. Altre donne sostengono che sono i pregiudizi maschili a bloccarle, cioè il timore di essere poi additate come quelle che ‘la danno a tutti’, le ‘pompinare’ ecc. In questo c’è un elemento di verità, ma si tratta oggi, nel mondo occidentale evoluto, di casi sporadici, e ciò non spiegherebbe in ogni caso l’imponente divario di domanda/offerta che domina il sesso fra i generi. Infine ci sentiamo dire da voi che l’uomo comunque non perderebbe il vizio del sesso commercial-mediatico anche se lo potesse ottenere tranquillamente dal mercato ‘sano’, poiché “in fondo voi maschi sognate sempre di possedere la donna, vi eccita comprarvela, la dovete immaginare serva e sporca”. Di nuovo vi gabbate. Le ultime ricerche di settore puntano in primo luogo al bisogno fisiologico insoddisfatto come motivazione del cliente, poi al bisogno di essere accolti, e solo in ultimo al maschilismo irriducibile. Possiamo sicuramente dire che per tantissimi maschi la natura squallida dell’alternativa a pagamento – che si tratti della milionesima sega davanti al pc o, peggio, della trombata con una che ti mette fretta, ti succhia con il preservativo, e alla quale non puoi leccare la passera per paura dell’Aids, che non ti bacia, e sta lì a prendersi il tuo corpo come fosse un comodino da spostare – è una parte assai spiacevole di queste vie di fuga che volentieri si risparmierebbero. Poi, certo che ci sarebbe sempre una minoranza fisiologica di uomini recidivi che punterà comunque al degrado, ma chissenefrega, non fanno testo.

Un breve stop sui dati, vale la pena conoscerli. In Italia ci sono circa 70 mila prostitute rappresentati oltre 35 Paesi. I casi di violenze su queste donne in questi ultimi anni sono stati circa 700.000. Sono 9 milioni i clienti italiani delle prostitute (1 uomo su 2) con un giro d’affari di 1 miliardo e 80 milioni di euro all’anno. Nel mondo, il business della prostituzione raggiunge i 60 miliardi di euro (battuto solo da quello delle droghe), con circa 40 milioni di donne coinvolte; il giro d’affari del porno passa i 57 miliardi di euro, senza contare l’immenso mercato nero. I clienti italiani delle prostitute rispondono al seguente identikit: in prevalenza uomini fra i 35 e i 40 anni, lavoratori, nella maggioranza dei casi single con un’istruzione medio-alta; cercano le ragazze direttamente in strada in media una volta ogni 15 giorni. Per un nutrito gruppo, le mogli/compagne sono viste così: “Ti costringono ad andare in cerca di sesso a pagamento perché quando ti sposano ti promettono che farai sesso tutte le volte che ne avrai voglia, poi usano il sesso come una risorsa, un’arma”. Il mercato globale del turismo sessuale incassa qualcosa come cinque miliardi di dollari all’anno, con Paesi come la Thailandia dove il turismo (a prevalenza sessuale) è stato la prima fonte di valuta estera e contribuiva per il 13 % al Pil. Cuba, che sotto il regime di Batista era soprannominata il bordello degli USA, è oggi nota come il bordello d’Europa, con gli italiani in prima fila.

(fonti: Gruppo Abele, Dipartimento Pari Opportunità, Ministero degli Interni, Fondazione Ismu, Transcrime, Università di Trento e Cattolica di Milano)

Spaventoso. Il problema della disparità di domanda e offerta di sesso fra uomini e donne è una catastrofe, e credo che queste righe lo abbiano dimostrato. Allora, donne, le vie per affrontare tutto ciò sono per me due, salvo poi scoprirne delle altre se avrete l’intelligenza di aprire un ampio dibattito su questo immenso problema. O mantenere lo status quo, con miglioramenti cosmetici, se decidete che per tanti motivi non potete/volete cambiare il vostro approccio al sesso. Oppure fare la terza rivoluzione dei generi nella Storia. Va fatta in partnership con noi uomini, ma non vi nascondo che qui la parte maggiore tocca a voi. Eccola: dovete abbracciare il Sesso Ludico, imparare a farlo e a chiederlo con naturalezza. Dovete imparare a smettere di avere paura di ‘far vedere’ che lo volete quando lo volete, dovete soprattutto semplificarci immensamente il percorso che dallo stimolo erotico porta alla soddisfazione di quello stimolo, semplificarlo imparando ad accogliere con più morbidezza le nostre avances (indipendentemente dal sì o no-grazie finali), oppure e soprattutto cominciando a FARLE quelle avances. Sesso gioco, sesso aperitivo, sesso jogging, sesso semplice. Donne, siamo esasperati dalla fatica orribile che dai 15 anni in poi ci tocca fare ogni volta, ogni maledetta volta che una ragazza ci colpisce, che vorremmo una ‘smanazzata’, un divertissment, o anche solo parlarlvi con una birra in mano. Voi non sapete cosa significhi esse ‘cacciatori’ in questo campo, può essere emozionante per un po’, poi ti distrugge, soprattutto quando nella normalità dei casi su cento tentativi al maschio tornano sbattuti in faccia come padellate 98 occhi scocciati, o girate di spalle, oppure i “non mi stressare”, i “non è il caso”, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo. Vi garantisco che sono tutte pugnalate alla nostra emotività, moltiplicatele per decenni, anche se noi poi fingiamo di sbattercene, ma non è vero. Una vita così ci indurisce, ci incattivisce dentro, e infatti, come scrivevo più sopra, poi le donne quel potere lo pagano carissimo, quando noi avvelenati ci vendichiamo da beceri chiamandovi troie o bocchinare con gli amici e nelle compagnie appena riusciamo finalmente ad averla. Qui entra in gioco la parte che tocca al maschio nella terza rivoluzione dei generi, cioè un impegno a dismettere per sempre, a seppellire negli inferi, lo stigma demenziale che appiccichiamo ancora oggi alle poche donne capaci di sesso ludico. Dobbiamo cancellare dal nostro cervello l’idea medievale che quelle che la danno sono una cosa, quella da sposare sono un’altra. Dobbiamo altresì piantarla con la pretesa idiota che tutte la diano con gioia ma non nostra moglie. Significa imparare in questo campo a non vedere, a non sentire, a non chiedere, ovvero il non detto anche se immaginiamo, e che valga per i giochi extra di lui come per quelli di lei. Questa rivoluzione va fatta in partnership, perché conviene a tutti.

Riequilibrare urgentemente lo squilibrio intollerabile fra domanda maschile e offerta femminile di sesso nel mondo moderno, conviene però soprattutto a voi donne. Come si diceva, il controllo dell’offerta (la do – non la do) vi dà un potere immenso, ma vi massacra pure. Oggi il corpo femminile è ipertroficamente valutato proprio a causa di quella sproporzione, e se non lo fosse più, se cioè a domanda 100 corrispondesse un’offerta adeguata, sparirebbe anche la commerciabilità oltraggiosa delle vostre parti corporee: mai più donne-pezzi di scottona nude e saltellanti che appaiono in tv ma non si odono; mai più deficienti televisive che ‘vengono’ mentre scartano il budino; mai più le ‘Albe Parietti’ invitate a parlare fra esimi intellettuali solo perché le telecamere possano offrirci due tette e una bocca da pompini fingendo però la parità intellettuale in televisione; fine del degrado grottesco della vostra immagine, in Italia in particolare. Dovete, in sintesi, svalutare la gnocca su questo mercato impazzito, rendendola molto molto più felicemente accessibile, e consegnare così al dimenticatoio della Storia le massime come ‘tira più un pelo di figa che un carro di buoi’, che infatti ispirano l’osceno concetto del gnocca-based marketing che vi insudicia la vita. E infine, pensateci, in un mondo di sesso ludico crollerebbe una fetta enorme del putrescente castello mondiale del commercio sessuale, portandosi al cimitero gli scempi planetari che causa.

Questa la mia sintesi di partenza. La penna a voi, datevi da fare, agite, proponete, fatevi sentire.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=129
20.08.2009

VEDI ANCHE:PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

Pubblicato da Davide

  • hammurabi

    gesù cristo

  • nuunciaafamo

    nessuno fìata, ma come ?

    Ma questo non è il Barnard che muore di invidia quando Grillo e Travaglio scoreggiano ?

    E qualsiasi cosa scriva…..via legnate sul groppone…………

  • ottavino

    La cosa più giusta che dice Barnard è che alle donne non interessa poi tanto il sesso e soprattutto non lo vivono come qualcosa di impellente come noi uomini….questa è la risposta alla tua domanda contenuta nel tuo articolo, Paolo. E te la sei data da solo. Non aspettarti commenti dalle donne, perchè non verranno. La donna non ha una coscienza di “classe”….

  • Aktarus73

    Ok, vado giù pesante.
    Avete mai visto i documentari sui Leoni ? Il maschio gira attorno alla femmina, questa si scansa, prova a graffiare fa capire che non vuole, il maschio indietreggia, ma le gira ancora attorno, poi ci riprova ma nulla. Alla fine si rompe le balle monta sulla femmina che lo morde ma a lui non frega nulla, le mette il cazzo dentro e gode e poi gode anche lei. violenza sessuale ???
    Si Violenza Sessuale, alla natura piace così. Chiaro ?

  • lorenzo1984

    Il mondo e l’uomo (l’essere umano…) fanno solo schifo…punto e basta…

  • bananafish

    Sono una ragazza giovane e carina, con una coscienza ‘di classe’.

    Per anni sono stata quel tipo descritto sopra, quella che puo’ praticare il sesso ludico perche’ e’ consapevole del proprio potere ma nel contempo non se la tira, cosa che mi ha messo al riparo da ogni nomea infamante (non e’ il numero di amanti che fa la puttana, ma l’atteggiamento arrogante). Non ho mai rifiutato un’avance con un ‘non mi stressare’, al massimo con un sorriso.

    Con il mio psicanalista, quando ancora ci andavo, ci si riferiva a quel periodo come a una fase di bulimia affettiva, un ricorrere al sesso come antidepressivo come molti altri ricorrono alle droghe o ai farmaci in genere. Devo dire, vittimismo a parte, che tutto sommato come antidepressivo non era dei peggiori, e sono riuscita a vivere quella fase con una certa leggerezza e soddisfazione.

    Ciononostante, posso dire con certezza, e credo non valga solo per me, che la donna che si comporta ‘come un uomo’ non esista, e che il sesso ludico, da parte femminile, venga piu’ o meno rivestito di altri significati, aspettative e speranze, cucite addosso anche al piu’ improbabile dei compagni di una sera. In tutto, ricordo solo un paio di occasioni in cui sono riuscita a vivere la cosa fine a se’ stessa, ma credo dipendesse dal fatto che e’ accaduto cosi’ in fretta che non ho fatto a tempo a costruirmi immagini mentali dell’uomo in questione, o lui non ha fatto in tempo a comportarsi in modo volgare e deludente con la ragazza che si era concessa subito.

    I maschi non hanno nessun ‘pattern’ di comportamento adeguato nei confronti della ragazza che pratica il sesso ludico, quindi nessuna sorpresa che manchi l’offerta, e viceversa una donna, in questa societa’ maschilista, si ritrova in mano un potere sul maschio che, mancando altre risorse, finisce per usare con fini di controllo. Vecchia storia.

    Certo, se ci fosse maggior comunicazione a proposito delle rispettive esigenze, si farebbero grandi passi in avanti. Durante quel periodo, sono sempre rimasta convinta che il buon sesso fosse quello che si pratica nella coppia, perche’ il sesso mordi e fuggi non lasci tempo per farsi esplorare ed esplorare l’altro, e quindi non soddisfa appieno. La donna, intendo.

    All’interno della coppia e’ subito evidente che lui ha esigenze maggiori, in termini di frequenza. Spesso, piuttosto che dovermi sforzare e inventarmi di avere voglia, o peggio rinunciare, ho fatto sesso senza partecipare attivamente. Lo trovo una cosa dolce, mi leva ogni senso di colpa di averlo lasciato insoddisfatto, lui non ha lo stress di dovermi soddisfare, e comunque anche se non partecipo ci sono, non e’ che nel frattempo guardo la tv. Eppure ogni volta l’interessato si stupiva che io fossi disposta a concedermi anche se non avevo voglia, a ‘prestargliela’. Perche’? Forse danno per scontato l’egoismo?

    Le soluzioni si trovano, se c’e’ volonta’ di comunicazione. Non credo che i maschi siano tutti come li descrive l’articolo, sempre col chiodo fisso di inseminare chi capita. Credo che se uno fa del buon sesso a casa con la persona che ha scelto gli vada bene cosi’, ad infinitum.

    Saluti

  • fightwithyourmind

    i leoni,come la maggior parte degli animali non godono quando fanno sesso…anzi provano dolore…solo i delfini e gli esseri umani provano l’orgasmo…

  • caps

    Il Problema fondamentale che bisogna debellare sul sesso è la Chiesa Cattolica. Da quando ha iniziato la sua battaglia verso il sesso femmile, l’annientamento della donna, la caccia e la lotta alle streghe, il mondo è diventato un luogo buio lugubre e in mano a quattro repressi-satanisti-maniaci-pedofili!

    Ma se pensate a quanti bei festini si facevano nell’antica Roma o ad Atene…Se pensate che a pompei ci sono ancora le immagini delle posizioni suggerite ai propri clienti nei “bordelli” dell’epoca…l’uomo (soprattutto il maschio) ha avuto bisogno di sesso…ripristiniamo le case chiuse, creiamo un business statale del sesso. Altro che superenalotto-scommesse-grattaevinci….Tassiamo il sesso! Molti problemi sarebbero immediatamente risolti!

  • IVANOE

    Secondo me barnard scrive un articolo provocatorio e non credo che sia nelle sue intenzioni dissacrare le donne.
    La cosa importante è che comunque barnard tocca un tema importante l’educazione delle donne.
    Alcune affermazioni sono troppo soggettive quando dice: una donna bella mediamente più delle italiane.
    Io penso che le donne non devono essere epr forza belle ma sopratutto interessanti, anche perchè la natura spesso quando guida le scelte tra coppie li fa orientare su messaggi del corpo o magari dal modo di fare.
    Una cosa comunque va detta. Le donne seguono troppo dei modelli che non esistono.Alla donna stranamente piace il mascalzone, il capellone ecc. ecc. e poi una volta conosciuti approcciati e magari pure sco…ti si rifugia nell’uomo tranquillo, posato ecc. ecc.
    Questa è genericamente il pensiero di una donna di oggi che ha su l’uomo sempre in genere.
    Barnard dice dopo tanti e tanti inutili tentativi. Io dico invece che se una donna trova l’uomo che ho indicato sopra e cioè del genere trasgressivo in quattro e quattr’otto se lo porta a letto che lei stessa sia sposata con figli.Non perderebbe molto tempo a mettere le corna e subito dopa a pentirsene e tornare dal marito magari in giacca e cravatta e pure un buon padre di famiglia.
    La donna è attratta dal suo narcisismo dalle mode e molto facilmente cede sull’onda di chi può offrire più lusso più trasgressione ecc. ecc.
    Purtroppo così generalmente ( e non si può fare di tutta un’erba un fascio ) è la donna italiana.
    Perchè non tutte lo fanno ? Perchè spesso gli manca il coraggio dall’ancestrale retaggio:chissà cosa diranno i miei genitori, e i figli e poi il parrocco…
    Tutto questo per dire che loro non sono differenti da noi maschi.Hanno altri tempi altri modelli da seguire.
    Il problema è invece un’altro e qui posso concordare con barnard. Le donne si concedono a chi dà loro più sicurezza ed in mondo bastardo come questo dove i soldi stravincono sui sentimenti è facile capire dove le donne vanno spesso a parare aiutate da tutti questi maledettti blog spazzatura che ci fanno vedere la ventura, corona ecc. ecc. che tatuati trasgressivi e impuniti fanno vedere di spassarsela da matti senza nessuna preoccupazione.
    Ecco la donna non è formata.
    Il potere del sesso è immenso è più forte dei soldi.
    Perchè l’uomo cerca in tutti i modi e sempre in modo disonesto nei confronti della collettività di fare soldi per avere soprattutto successo con le donne perchè per loro è importante espodere nell’utero della prima bellona che ci casca o meglio che vuole sfruttare la situazione.
    Tre soluzioni ci sarebbbero qui in italia per togliere a quella parte di donne che se la tirano con i poveracci e la danno invece al potente:
    1) aprire i casini ufficiali come in altre città europee dove l’uomo di età inferiore ai 18 anni ( diciamo dai 14 in su ) può sfogare i propri istinti naturali con donne che per scelta sono preposte a questo;
    2) cominciare in modo serio nelle scuole sia per i maschi che per le femmine una formazione basata su altri modelli da seguire e non la m…da che ci propinano oggi.Aumentare i luoghi di incontro tra gli alunni di diverso sesso in tante altre occasioni organizzando feste scolastiche, gite con maggiore frequenza.
    3) Boicottare la pornografia, mettere pesantemente la censura su tutto comminando anni di galera per chi ne contravviene.
    In questo modo tutti sarebbero disarmati :
    -le donne che pensano di ricattare solo con il sesso l’uomo ( del tipo o mi sposi o non te la dò ) oppure mi compri questo ( o non te la do )
    -gli uomini in genere che fanno delle loro conquiste femminili un vanto ( magari sono solo prostitute a pagamento e non ) verso altri uomini che per timidezza o condizioni economiche non possono avere le loro esperienze;
    – il crimine che fa della pulsione sessuale la sua prima fonte di ricchezza verso tutte le forme sociali.
    Inoltre ritengo che se tutti gli esseri umani facessero con meno ansia e con più consapevolezza sesso probabilmente si avrebbe un mondo migliore con gente meno maligna e repressa.

  • marco08

    Sogno o son desto? Paolone va a….. L’ articolo parla di qualcosa di molto caro a noi tutti : “Sessualità” e ciò lo reputo molto interessante però affrontato da uno che da sempre fa la guerre prima alle multinazionali e poi alle anime mi sembra quantomeno stravagante.Meglio una bella s..a!!! Ciao

  • holamotohd

    Gentile sig. Barnard, ho letto il suo articolo e ne condivido alcune parti.

    Sono d’accordo con lei che le donne dovrebbero dedicarsi di più al sesso ludico, ma non condivido il fatto che il sesso, per essere ludico, debba necessariamente essere veloce e scevro da erotismi di qualsiasi genere.
    Chiedere alle donne di cambiare il loro (ancestrale- e, lo dice lei, genetico) modo di essere – che lei peraltro conosce benissimo – mi sembra un tantino presuntuoso.

    “DNA sfasato rispetto all’evoluzione dei tempi”? Mi perdoni, non riesco a vedere l’evoluzione, soprattutto del sesso e del pensiero maschili.

    Cambiate voi uomini il vostro modo di fare sesso: concedetevi un po’, toglietevi dalla testa la paura del rifiuto, imparate a dedicare un po’ di tempo alla conquista della “gnocca” come la chiama lei. Lavorateci su, insomma. Un trofeo che si rispetti deve essere combattuto.

    “Svalutare la gnocca” è l’ultima cosa che noi donne dovremmo fare: lo dice lei stesso che rappresenta il nostro potere.

    Non vedo connessione tra sesso facile e fine della commercializzazione del corpo della donna: sarebbe come dire che, siccome c’è commercio di corpi di bambini, meglio che questi imparino da subito ad andare con gli adulti, in modo che il commercio smetta. Non le sembra assurdo?

    Se il sesso è commercializzato è per il fatto che l’intera società è governata da persone di sesso maschile.

    Vorrei ricordarle, poi, che noi donne, in Italia, abbiamo secoli di retaggio cattolico da digerire, ed una educazione ancora divergente tra maschi e femmine.

    La cultura è l’unica arma che abbiamo per cambiare le cose, ma le sembra un momento, un periodo, culturalmente accettabile?

  • IVANOE

    Tu sei una donna moderna e fai parte di un gruppo molto ristretto di persone che la pensano come te.
    Quello che spesso però non si accetta è la leggerezza la superficialità.
    Sono sempre più convinto che sia l’uomo che la donna per loro natura non sono portati alla promiscuita ma bensì al rapporto fisso di coppia.
    Oggi purtoppo molte liberalizzazioni degli anni 60-70 che partivano dal basso che erano state basate sulle buone intenzioni a partire dall’emancipazione femminile ed anche quella maschile ,sono state inquinate appositamente dalle classi sociali dominanti.Ossia hanno sfruttato sopratutto la liberalizzazione dei comportamenti sessuali come un’arma contro le classi sociali più basse ( il cosidetto proletariato, la forza lavoro, gli uomini di fatica ).Hanno esasperato questa libertà sessuale trasformandolo in merce di consumo nelle feste dei vips, nelle feste dei ricconi, nelle comitive di figli di papà e figlie di papà, nei night club più prestigiosi.Ossia sesso libero solo per le classi più agiate quelli che in poche parole hanno i mezzi per arrivare da per tutto.
    Mentre per i poveracci per la plebe solo pornografia da vedere, prostituzione da strada ( anche perchè le prostitute lo capiscono bene quando sei un poveraccio e alle volte si rifiutano o peggio ti fanno durare 3 secondi e mezzo ) o peggio ancora quintali di riviste di donne e uomini facoltosi ” secondo loro da invidiare” perchè fanno e hanno tutto.
    Ecco questo è il messaggio che emana la nostra società.
    Sarebbe bello che quello che le esperienze che tu racconti fosse diffuso e condivo da tante ragazze e ragazzi del popolo o meglio della plebe che spesso invece vivono in quartieroni popolari e degradati delle città, chiusi dentro casa perchè non hanno possibilità o magari intimiditi da una cultura familiare incolpevolmente non adeguata alla loro
    formazione sociale, oppure stanchi morti dalle 12 ore di lavoro.
    Fino a quando il sesso così chiamato “ludico” rimarrà di nicchia e solo per gli “addetti” al lavoro per adetti intendo i figlie e le figlie di papà, figli di buona donna, vecchi ricchi porci ecc. ecc. Il sesso non avrà mai un peso essenziale nella crescita delle persone ma rimarrà sempre un’arma di ricatto un senso di frustrazione per le poche donne che lo vivono liberamente perchè il maschio consuma e scappa e la donna non vede mai nascere nel suo grembo il frutto di questo rapporto, per molti maschi meno “agiati” un rapporto conflittuale con l’altro sesso che secondo loro deve essere solo preso con la forza o magari denigrare la malcapitata con chiacchere da bar…
    Se ci pensi tante chiacchere alla fine non servono a niente più del sesso può solo il cuore…

  • maumau

    si,ma io non capisco come faccia don chisciotte a propinarci tutti i giorni banard,sembra diventato la rivista di banard…

    e poi banard raccontato ad un altro che non ci sei andato..
    che cazzata..e questo conferma la mediocrità del personaggio che teme di essere giudicato male se va a puttane…
    tutti a voler parlare in nome del popolo ,tutti a sputtanare le strategie
    delle banche che sfruttano la povera gente ignara …
    poi però ci si dimentica che il popolo quello vero,a puttane per strada ci va perchè le escort e quelle di alto bordo non può permettersele….

    cosa ci sarebbe di male e di immorale a fare sesso a pagamento?
    pretendiamo di capire quelli che stanno in alto,il loro modo di pensare e di agire,ma poi temiamo i giudizi morali quando facciamo 1/100000 di quello che lo fanno tutti i giorni…

    e dillo sono andato a puttane,un pò di sesso a pagamento,tanto se l’avevi fatta salire a casa non era certo per fare una indagine a mò di Iene o peggio Lucignolo..ma per andarci…e si sa basta il pensiero per far peccato…se poi ci si va o no non cambia nulla,tranne per i moralisti..

    basta a linkare articolo di banard..

  • alvit

    Si certamente la chiesa cattolica ha contribuito ma non e’ che le altre (monoteistiche) scherzino:)

  • amelet

    paolo, in mezzo a tutto questo disastro ti do una buona notizia: la passera puoi leccarla, non è vero che si prende l’aids.

  • Earth

    allora dovrebbero essere gia’ estinti

  • Duffy

    condivido molto di quanto detto

    vorrei suggerire piuttosto la lettura di questo articolo di Fabio Piselli che ho trovato molto interessante

    http://www.fabiopiselli.com/Default.aspx?tabid=530&EntryID=462

  • Viruss

    Ciao Paolo,
    qualcuno ti ha già scritto che la risposta te la sei dato da solo, ed è vero.
    La radice del problema stà in quella differenza genetica di cui tu stesso parli.
    La donna e l’uomo hanno una sessualità profondamente differente e difficilemente potranno incontrarsi, o meglio, potranno incontrarsi e accontentarsi.
    Ma non è solo questo, c’è un problema di “vita in tumulto”.
    Ci sarebbe da sviscerare la quotidianità della coppia e della donna (mi riferisco solo alla vita di coppia perchè è quella che vivo).
    Posso accennarti la mia vita, dirti che sono sposata, ho un bimbo di due anni, lavoro, ho tutto il peso di una casa e di una famiglia sulle spalle che, ti garantisco, allontanano di molto la mente dal sesso ludico, e a volte ti fanno dimenticare i figli in macchina con le conseguenze che abbiamo visto dalla cronaca.
    Ho una grande passione per la lettura, non mi sono mai fatta mancare buoni libri, l’ultimo che ho letto 5 mesi fa, è stato il tuo.
    Ogni sera mi sforzo per avere la lucidità di leggere ancora due pagine di quello che stò leggendo ora ma credo di riuscire ad arrivare solo alla 15esima riga e…il sesso ludico non è tra i miei pensieri.
    Mio marito, lavora come portiere di notte in un hotel, ci si incontra poco, stà a casa di giorno e dorme, la sera dopo il (mio) lavoro ci dedichiamo un pò a questo piccolo che abbiamo e che è l’unica cosa che ci concede ancora gioia.
    Facciamo sesso poco e di fretta, quando capita sembra di rubare del tempo, e nonostante ci renda più complici sappiamo che è una concessione e che la prossima sarà…boh…non si sà…quando potremo rincontrarci e non essere troppo stanchi.
    Non credo che mio marito vada a puttane, non penso abbia il tempo materiale ma se anche fosse non posso colpevolizzare me stessa anche per questo.
    Caro Paolo, la tua è una visione da maschio, comprensibile forse, ma poco approfondita.
    La nostra condizione (di donne, sposate e madri – lavoratrici – donne di casa ecc) non ci permette di essere anche le puttane ludiche che voi vorreste, nostro malgrado, perchè preferirei dovermi occupare di meno cose e poter scopare in santa pace con mio marito.
    Ma tant’è…
    Magari il discorso va allargato a tutta la vita di coppia, a quella complicità che può rendere migliore il sesso cosi come meno pesanti i fardelli della quotidianità.
    Limitarsi ad intervenire nel campo della sessualità corrisponde di sicuro ad un intervento limitato, dunque di scarsi risultati.
    Saluti Veronica

  • francesco67

    Chapeau.

  • IVANOE

    Ribadisco che l’articolo di barnard sia provocatorio e basta un pò pr scuotere le coscienze su un tema piuttosto delicato.
    Sà perchè tutti abbiamo da dire sull’argomento ?
    Perchè c’è ancora molta ignoranza in tal senso e perchè tutti noi sia uomini che donne diamo un valore assoluto al sesso.
    Le donne perchè si acchittano ogni volta che escono per essere guardate: si stringono, di aggiustano, si truccano ecc. ecc. gli uomini si modellano in palestra, qualcuno si bomba per gonfiarsi di più o sfoggia macchinoni supergalattici.
    Ecco tutti vogliamo piacere a tutti i costi dal punto di vista estetico.
    Tutti ( e purtroppo non è così per tutti ) vogliamo avere il nostro pacoscenico.
    Allettati da questa situazione, poi si vuole combinare qualcosa e qui cominciano i problemi.
    I giovani ormai sono pervarsi dal narcisismo le donne dal velinismo però alla fine anche se giungono a conclusione con il sesso rimangono tutti insodisfatti.
    perchè se nel sesso non c’è un prima e un dopo ma cosa rimane ?
    Il punto centrale dell’argomento non è il concedersi o meno con i maschi ma è uniformare per tutti e per tutte le classi sociali i comportamenti sessuali.
    A volte ci sono delle donne talmente sforntate che intimidiscono il maschio cioè lo spaventano.
    In realtà il maschio in genere non sopporta di essere rifuitato da una donna solo per il suo stato sociale o ancora peggio razziale.
    Le donne cosa sognano ?
    Raul Bova, profoumato, muscoloso, dolce, simpatico tragressivo e magari a volte guardano con pena il ragazzo dalle buone intenzioni.
    Purtorppo la realtà è che siamo diventati una società di viziati e viziate dove non ci soddisfa più nulla e tutto questo a scapito di quei ragazzi o quelle ragazze sincere veramente.
    Lei dice bosigna “lavorarci su”: scusi e come spiega a quel ragazzo che gira con il tram dopo che ha corteggiato una donna per giorni, forse mesi vedere che quest’ultima di concede al primo bullo con la ferrari ?
    La verità è che proprio noi italiani non siamo uniformi nei comportamenti negli esempi da seguire e soprattutto nelle abitudini e guardi che questo è un male.Prima che arriveremo ad avere una cultura in questo senso di tipo scandinavo troppa acqua dovrà passare sotto i ponti.

  • francesco67

    …come disse il maialino di Toy Story II quando andarono a riscattare Woody: ….Sono tutto sconvolto!!!

  • MrAsh

    Caro Bernard hai preso na cantonata , non è assolutamente vero che le donne hanno meno libido degli uomini o meno desiderio di sesso.
    naturalmente i condizionamenti culturali influiscono , ma influiscono di più sulla percezione che l’uomo ha della donna più che su il desiderio femminile , che spesso ha a che fare con la trasgressione e quindi non trova limiti nei condizionamenti morali e religiosi .
    questa e una cosa che si scopre con l’adolescenza se si e un po fortunati con l’altro sesso . Non dimentico le prime storie da tredicenne prive di sesso , e qul che ricordo e che erano prive di sesso perche ero io a portare un rispetto ecessivo alla sessualità delle mie partner invero loro erano più curiose di me nell’approfondire tali esperienze, ma i condizionamenti morali ai quali ero sogetto a quella tenera età mi portavano a credere che se avessi approfondito le avrei fatto un torto.Dopo qualche anno tutto fu chiaro , caro bernard le donne nascondono la loro libido perchè la società glielo impone ma basta alsare il velo per scoprire che non ci sono differenze e che se riescono ad aggirare i problemi di immagine le donne praticano più sesso ludico degli uomini il problema forse e che scelgono quasi sempre gli stessi “Maschi”, per esperienza personale diretta e indiretta l’audacia maschile viene quasi sempre premiata , basta una parola un cenno un piccolo contatto e la donna sta pensando al sesso.

    ps:studi scentifici dimostrano che l’eccitazione si sviluppa nella donna come nell’uomo agli stesis livelli e con le stesse sollecitazioni , curiosità durante un di questi esperimenti che prevedeva la visione difilmati mentre il flusso sanguigno dei volontari era monitorato è sucesso che durante la visione di immagini in cui delgi animali facevano sesso , gli uomini non hanno provato eccitazione mentre le donne si ……

  • GiuseppeManeggio

    Ho conservato un articolo pubblicato nel 2005 sull’Helsingin Sanomat principale quotidiano finlandese pubblicato anche in versione inglese. L’ho fatto perchè durante uno dei miei viaggi lungo il paese baltico sono stato oggetto di sesso ludico (per dirla alla Barnard). Per la prima volta nella mia vita mi sono sentito un uomo oggetto. Non scendo nei particolari della storia ma vi riporto l’articoletto pubblicato sul quotidiano di Helsinki:

    “Young Finnish women appreciate sexual affairs which are safe and yet exciting. Nearly half of them think that a woman should be sexually experienced; however this fact should not be public knowledge.
    Senior researcher Osmo Kontula from the Family Federation commented yesterday on the questionnaire on young women’s sexuality published by the pharmaceuticals company Organon. According to Kontula, the potential of female sexuality has increased among women of all age groups.
    “Women can make initiatives that aren’t acceptable from men”, Kontula says.
    Although sexual activity is particularly emphasised among the young, most women enjoy sex more in middle-age.

    A quarter of the polled women aged 18 to 35 said they sometimes had casual sex that involved no emotional ties, and 16% reported having had over 20 sexual partners.
    Bad sex was defined by some of those polled as “wham-bang-thank-you-ma’am”.
    “Is sex becoming a matter of competence for women?” Kontula asked.
    However, he pointed out that female sexuality varies: some women prefer intimacy over sex, whereas others feel they can’t cope without sex.

    Three-quarters of the women polled were ready to make an effort in order to keep the spark in their sexual relationships. However, over 40 percent didn’t consider passion as an essential element of their lives.
    “Selfishness is considered bad in a sexual affair, yet it is vital as far as pleasure is concerned. Being selfish doesn’t necessarily mean one doesn’t care for one’s partner”, Kontula said”.

    Non lo traduco nella speranza che per molti sia chiaro il dato statistico essenziale: un quarto delle donne finlandesi tra i 18 e i 35 anni ammette di avere a volte rapporti sessuali senza coinvolgimenti sentimentali. Il 16% delle intervistate arriva ad avere più di 20 incontri sessuali.

    Conclusione. Il problema è soltanto culturale. Là dove si è radicata, come nel nostro Paese, la matrice cattolica i risultati sono come quelli evidenziati da Paolo Barnard, viceversa, quello che ho potuto riscontrare nei paese scandinavi a religione luterana o con forte presente di atei e agnostici (in Svezia sono quasi il 20%) è quello che vi ho riportato nell’articolo.

    Saluti

  • Drachen

    siete tutti pesantemente fuori strada e fate discorsi banalissimi e a mio avviso molto ingenui.
    1) nessuno si soddisfa perchè i sessi sono diversi. DI VER SI. da quando si è tentato di uniformizzarli e Barnard è pesantemente in errore in questo sono cominciati tutti i problemi.
    2) in Scandinavia le donne non la danno a tutti e quando la danno per gioco è solo per il tasso alcolico elevato. sono meno selettive? si, ma non ovunque. se vai ad Oslo ciao…
    in Norvegia si sono già accorti che lo svilimento del maschio ha portato
    degli scompensi sociali enormi e le donne stanno cominciando a riflettere se quel tipo di trasformazione è stata positiva anche per loro.
    a quanto pare stan cambiando idea.
    3) Barnard non capisce che c’è uomo e uomo: le donne preferiscono fare sesso con uno speciale che 20 volte con uno normale.
    ma quelli “speciali” sono pochi, in natura si chiamano “alpha” e nella
    società umana sono al massimo 1/5 del totale.
    il problema è cercare di non rendere 4/5 dei maschi dei frustrati pericolosi.
    4) l’uomo, soprattutto italico, passa un inferno per provarci con una donna. un INFERNO. ha ragione Barnard, e mi fa incavolare tantissimo il post di hola che dice che dovremmo essere noi a impegnarci. PIU’ DI COSI’? è praticamente impossibile.
    l’uomo si impegna fin troppo è diventato o uno zerbino o uno che vive
    per ricevere elemosina sessuale (anche quando si crede un playboy).
    tutto quel discorso di hola è semplice difesa del privilegio, il privilegio di controllo e continua a incarognirsi con concetti falsi e superati di rieducazione del maschio verso qualcosa CHE NON POTRA’ MAI ESSERE.
    5) la società è governata da ELITE maschili, non da maschi. non confondiamo. la poligamia de facto che lascia molti uomini a bocca asciutta è una cosa che alle donne PIACE. perchè è istintivo in loro la ricerca del meglio, dell’alto, dello straordinario, del superiore.
    6) non vi è soluzione che non parta immediatamente da una riscoperta delle qualità maschili che possano tornare a rendere l’uomo, in quanto UOMO; appetibile sessualmente (e come partner), cosa che oggi non è se non appunto in quelle manifestazioni eccezionali che rappresentano una minoranza.

  • holamotohd

    @ Duffy
    Grazie per il link, l’articolo offre spunti rilevanti.

  • Drachen

    il sesso non è necessariamente stare in coppia, il problema è che oltre alla difficoltà che una coppia si formi e duri (e non c’entra affatto il denaro, visto che le regioni più ricche sono le regioni con più single e divorzi), c’è anche il problema per un uomo di fare sesso regolarmente o cmq di trovare con buona frequenza dei partner sessuali.
    cosa che non avviene e non solo per la matrice cattolica del sesso finalizzato alla coppia o del “do ut des” femminile, ma anche perchè
    è la natura dei sessi ad essere differente e ad aver svilito completamente ciò che di bello c’era nel maschio.
    Barnard non capisce e cade in errore pensando che sia solo l’approccio al sesso ad essere diverso, mentre è diversa la SELETTIVITA’ dei due sessi che nlla ns. società provoca un accentramento del sesso verso elite maschili che lasciano a bocca asciutta i poveri mortali.
    i paesi dove la prostituzione è legale hanno migliorato questo problema ma non hanno affatto risolto l’incontro tra le diverse esigenze sessuali.
    il sesso ludico è estraneo alla femmina, perchè il ludus è maschile, soprattutto nel sesso.
    per la donna il sesso ricopre sempre qualche significato secondario,
    a volte conscio e a volte no (almeno la stragrande maggioranza di loro).
    la coppia è una costruzione sociale che determina l’incontro di queste due diverse esigenze, ma se la coppia diventa come oggi la continuazione di un ricatto sessuale, ecco che allora la frustrazione maschile diventa totale sia da single che da sposati.

  • loco

    Nall’attuale clima di completo libertinaggio sessuale, dove la donna scopa più e peggio dell’uomo, dove l’immagine femminile è stata così commercializzata ad uso e cosumo del maschio, dove, per dirla con Marcello Veneziani è diventata: da “Inibita a Esibita”, c’è pure chi trova il coraggio di invitare le donne a mettersi alla pari del maschio?!?
    Non bastano i borbandameti pubblicitari continui, pieni di messaggi subliminali, che invitano alla trasgressione.. Sorrisi ammiccanti, cosce e culi esibiti in ogni dove. E’ un martellare continuo di messaggi sessuali. Ora c’è pure chi dice: “Donne, comportatevi e vivete il sesso come noi uomini.. scopate come noi maschi (come se già non lo facessero), e tutto volgerà verso un sereno e pacifico equilibrio tra le parti”.
    A sentire i toni di questo proclama, mi sale una grande tristezza, non per la denuncia delle dinamiche che vertono sul potere della “gnokka” e di chi la usi come la più bieca arma di potere, concetto che in se non fa una grinza; ma di come oggi il corpo femminile si sia ridotto a gadget, di come l’emancipazione sessuale non solo non abbia liberato la donna , ma l’abbia resa addirittura merce per conto terzi.
    Viene da rimpiangere Pasolini, la sua denucia contro il nuova società consumista che si mascherava dientro un terrificante conformismo. La nuova dittatura del 68, che distruggeva ogni senso del sacro che c’era dietro la castità femminile.
    Rimpiango il vecchio concetto dei ruoli, dove la fedeltà assoluta non esisteva nemmeno allora, ma dove le valvole di sfogo erano concesse solo a “lui”, dove l’esistenza di un fervente e sentito senso della distanza tra i ruoli, conferiva non solo disparità ed abusi, ma anche e comuni basi di appoggio e riferimento ad entrambi.
    Siamo diversi Bernard, ma in una maniera totalmente inversa rispetto a quello che pensi e scrivi.. Noi uomini siamo insicuri e frustrati, devirilizzati e smarriti rispetto al nostro naturale istinto di genere.. La società del mercantilismo pornografico è nata non dal nostro testosterone impazzito (aumentano i gay) e dallo squlibrio della domanda che tu denunci, ma da una donna che ha perso ogni senso del pudore e rispetto verso il proprio corpo.

  • Drachen

    chissà che studi hai visto, perchè te ne posso portare altrettanti che smentiscono tutta questa cosa.
    l’audacia non conta nulla. o sei alpha o sei beta, tutto il resto son chiacchiere. il carattere, il tuo aspetto, la tua genetica: quello conta.
    le donne amano il sesso ma per loro sesso e coinvolgimento sono due cose mischiate e si concedono quasi esclusivamente agli alpha.
    ciò genera la prostituzione che è un ammortizzatore sociale per i maschi (la maggioranza) che bene o male sono sempre un pò frustrati.

  • Drachen

    1/4? è un’inezia se ci pensi.
    significa che gli altri 3/4 erano consapevolmente emotivizzate.
    e di quel 25% che si dichiarava non coinvolta bisognerebbe escludere
    quelle inconsciamente non coinvolte.

    20 partner sessuali per una nordica non sono niente poi.
    anche le italiane ci arrivano se vogliono.
    la facilità di avere uomini con cui andare a letto, potenzialmente, è enorme.
    la cosa rilevante resta che 20 son pochissimi e ciò riconferma l’iperselettività femminile.

    la matrice cattolica influenza quasi niente nei fatti, ma solo nell’esposizione dei fatti.
    il sesso promiscuo lo fanno anche le italiane, ma non te lo dicono.
    quello che è rilevante è che lo fanno con un’elite maschile, non
    con il beta-male.

  • Viruss

    Non mi è chiaro cosa intendi per ricatto sessuale.
    Che la femmina scelga il maschio vincente per accoppiarsi è scritto in natura ed avviene in tutte le specie e lo fa, guardacaso, a scopo procreativo.
    Questa è un’altra differenza sostanziale tra la sessualità maschile e femminile.

  • myone

    Articolo da mutande.
    Se fossi donna, farei la mignotta per un po’ e poi addio.
    La differenza fra mignotta e mignotta, e’ solo se lo puoi fare o se lo devi fare.
    Il problema maschile o l’ intemperanza determinante femminile e’ una bufala, la donna e’ determinata, l’ uomo sta’ sempre sul frocio moralista.
    L’ uomo non si da’ ci specula.

    Titolo meritorio a questo inesistente problema, e’ che e’ solo una metafora di questo mondo.
    Un mondo che va’a puttane.
    E le puttane ci sono perche’ non ci sono piu’ uomini, e se c’erano, non lo sono mai stati.
    E cosi e’ la crema di chi governa e di chi imprende e puo’:
    svendere bisogni per malati irrealizzati, mandando gli altri a farsi fottere, per intascare la marchetta.

    La storiella che l’ uomo e’ fecondatore nato e la donna esibizionista equilibrista,
    non sta’ in piedi, o lo sta’ solamente quando e’ frutto di una cultura allienata come lo e’ una societa’ come la nostra.

    La donna dovrebbe essere il non plus-ultra per un uomo, essere la dimensione che lo trascende, lo relaziona, lo realizza,
    e cosi l’ uomo per la donna, e cosi i due nella matura ricostruzione e continuazione,
    che e’ focalizzata nei suoi simili procreati.
    Il tutto ancora, starebbe in piedi, quando le medesime caratteristiche e rispetti e realizzazioni,
    fanno parte della comunicazione e del rispetto per tutti gli altri esseri umani, in una vita comune, ma ordinata.
    Ma come si vede, cosi non e’, e cosi e’,…. se vi pare.

  • myone

    ……………. boia !!!!!!!!!

  • MrAsh

    ho visto studi che misuravano i flussi sanguigni agli organi genitali mentre i pazienti erano sollecitati in modi diversi , la tua visione delle cose e sogettiva , come la mia probabilmente , ma ti sei mai provato a chiedere quante sono le donne frustrate per colpa del sesso ?

    sarà che sei alpha o beta ma allora gli alpha tendono ad essere audaci 🙂

    coinvolgimento per le donne e anche trasgressione , il sesso ludico lo cercano in alcuni tipi di uomini il coinvolgimento amoroso in altri , ma comunque sia una donna ha necissità sessuali inferiori a quelle di un uomo , unica differenza e che possono avere difficoltà con l’orgasmo ma dipende quasi sempre dai partner , e possono avere calo di desiderio perchè l’atto diventa noioso ma altrimenti ….spesso l’uomo non e in grado di soddisfare le esigenze femminili , avvolte le donne fanno davvero paura !P
    la prostituzione al femminile e molto più praticabile per via della passività , ma se l’uomo e passivo si prostituisce proprio come una donna e ne son piene le strade , le differenze non esistono.

  • holamotohd

    Gentilissimo Ivanoe, sono con lei quando dice che l’articolo di Barnard è provocatorio, proprio per questo ho risposto. Mi sembra che lei sia un po’ delusodal tipo di società in cui viviamo, e, mi creda, lo sono anch’io. Credo di essere di una generazione diversa dalla sua, cresciuta con pochissima televisione, ma con tanti libri. Mi rendo conto che i tempi sono cambiati, ma forse sono cambiati di più per le donne, che adesso sanno benissimo quello che vogliono. Credo sia proprio questo che spaventa e destabilizza gli uomini. Non auspico una società di tipo scandinavo, parlavo di risolvere la questione culturalmente, cioè cambiando lo stato delle cose con la conoscenza, l’informazione, i dibattiti. I modelli culturali superficiali, tipici della società odierna, che anche lei ha elencato devono essere sovvertiti, e questo lo dovete fare voi giovani, perchè siete il futuro. Per farlo dovrete pensare con la vostra testa, mettervi in discussione, parlarne, confrontarvi e soprattutto cambiare gli esempi da seguire, dettati per lo più dai reality televisivi.
    Un caro saluto.

  • Drachen

    si che me lo sono chiesto e tutte le volte dipendeva dal fatto che non riuscivano ad andare a letto con quello che volevano ma questo non significa che non avessero altre opportunità.
    l’uomo è infinitamente meno selettivo della donna ma nonostante questo scopa di meno. la donna finisce per essere frustrata dalla sua stessa iperselettività.
    bisogna cominciare a capire che le esigenze sessuali appartengono ad entrambi i sessi e le soddisfazioni non sono un diritto per nessuno dei due. avere un orgasmo non è sinonimo di soddisfazione maschile.
    quale soluzione proponi?

  • Eli

    Paolo, o il caldo ti ha pesantemente dato alla testa, il che è possibile, oppure hai voluto fare l’ennesima provocazione. “Sesso ludico”, “sesso di casa”. Ma di che parli? Sono le divisioni, le distinzioni che creano questo mercimonio dell’attuale società nei confronti del corpo delle donne. La sessualità femminile è diversa da quella maschile, ha bisogno di erotismo, di tempo, d’intelligenza e di cuore. Se non te la danno, è perché non ci sai fare. Rassegnati, e continua a pagare le prostitute. Pensavo fossi una bella persona, ed invece sei come tutti, un maschio dominato dal suo bigolo. Come papy.

  • Drachen

    certo, ma l’uomo sociale non può funzionare come nella giungla. il ricatto sessuale è il fatto che il sesso viene utilizzato all’interno della coppia (già formata) come merce di scambio.
    questo rende il maschio, che già pensava di essersi sistemato, ad essere frustrato ed ad andare verso altri lidi (prostitute).
    la selezione naturale nell’uomo è artificiale e quindi ha un signficato ridotto (la scienza medica è al servizio dei ricchi, non dei poveri, quindi la genetica di partenza passa in secondo piano rispetto al ceto sociale).
    la coppia serve a bilanciare questa diversa selettività tra i sessi, ma se la coppia scoppia 4/5 dei maschi sono delle iene inca….e.
    in natura i maschi si uccidono per la femmina, oggi non è possibile.
    nella storia le donne sono trofei di guerra per il vincitore.
    ora o torniamo al rischio di catastrofi sociali perchè pretendiamo che 4/5 degli uomini tengano a freno i loro istinti, oppure cerchiamo di rendere la coppia un qualcosa che funziona. per fare questo dobbiamo evolvere la società oppure evolvere il sesso femminile. è più praticabile la prima strada.

  • Drachen

    ma sentito tanto razzismo in un singolo post.
    intanto l’erotismo è maschile e non femminile. tant’è che il voyeurismo alle donne non interessa, come non interessa il feticismo.
    De Sade è un uomo. per la cronaca.
    l’intelligenza e il cuore non sono poi prerogative delle donne. vediamo di darci un taglio con queste baggianate.
    “se non te la danno è perchè non ci sai fare” è un esempio lampante di come ancora si debba svilire la sessualità di un uomo per offenderlo. roba teoricamente maschilista utilizzata dalle femministe, geniale…………….
    il dramma, inconscio nelle vostre testoline, è che la società nelle vostre teste dovrebbe essere fatta da una parte di uomini perfetti, amorevoli, dolci, sicuri, fantasiosi che mantengano solo i tratti maschili che considerate degni e con cui vorreste fare sesso e/o coppia stabile e dall’altra tutti gli altri che dovrebbero andare avanti “a mano” senza
    rompervi le scatole e stando possibilmente zitti.

  • Viruss

    Chiaro…evolvere il sesso femminile…perchè quello maschile non è proprio possibile evolverlo…chiaro.
    Magari un’evoluzione di entrambi? o vi considerate arrivati?

  • MrAsh

    meno condizionamenti morali , più educazione sessuale per cominciare , l’educazione al proprio corpo e al sesso e fondamentale per una serenità migliore sia per gli uomini che per le donne .Infatti credo che tutto dipenda da noi dal rapporto che abbiamo con la nostra fisicità e dalla fiducia in essa che ne traspira , naturalmente tendiamo a paragonarci con i modelli sociali oggi completamenti estremizzati e tutto diventa più difficile per l’uomo comune , per questo ripeto che la strada e liberarsi da condizionamenti esterni e cercare di vivere fisicità e desiderio senza troppe repressioni.

    è vero che le donne fanno meno fatica e si possono permettere di essere più selettive , ma non è una legge divina o naturale , fa parte della nostra cultura , loro hanno le chiavi in mano e quindi decidono loro se l’uomo farà sesso o no ,da qui la frustrazione maschile.(importante e che capiscano(o cmq importante che l’uomo si convinca) che non solo tu stai perdendo qualcosa ma che anche loro sono penalizzate da un rufiuto)

    é ridutivvo però non tener conto di tutte quelle donne che hanno un rapporto malsano con il loro corpo e di conseguenza con il sesso ,donne frustrate ovviamente ,non possiamo riferirci solo a donne sicure del proprio potere seduttivo.(forse ci riferiamo a queste ultime perchè sono quelle che più notiamo , mentre le ragazze che hanno problemi passano inosservate e per questo soffrono)

  • Drachen

    no. io parlavo di evolvere la società.
    l’uomo non potrà mai essere donna, e la donna non potrà mai essere uomo. tutti i prb nascono da questi ibridi che ci sono oggi.
    l’uomo deve tornare ad essere desiderabile in quanto uomo.
    gli alpha ci saran sempre ma non potran essere gli unici ad avere
    una partner.

  • Santos-Dumont

    Comprendo lo sfogo di PB, se lo accetta gli do il seguente consiglio: lascia perdere le italiane, troppe complicazioni e stress. Ho scelto una brasiliana e ne sono soddisfatto, vivo in Brasile il quale, malgrado il becero monoteismo imperante, è un paese sessualmente più rilassato, da bravi latini andranno pure in chiesa ma una volta fuori, chi s’é visto s’é visto.
    Cambiare la testa agli italiani? Nein danke, leggo donchisciotte ma non sono donchisciotte! 😉 Saluti.

  • brunotto588

    Dice bene Ottavino, affermando che la risposta è già insita nel postulato: dovrebbero andare contro il dictat del loro DNA, ovvero equivarrebbe chiedere ai maschi di non tradire mai, anzi di non pensarci proprio alla cosina … Impossibile.
    Però sarebbe possibile riportare al suo vero obiettivo quello che è stato spostato sul piano ( anche qui ) del mercato: non a caso ogni rivoluzione inizia da una rivoluzione dei costumi, come successe nel 68, come teorizzato allora da sociologi quali Marcuse ( Eros e Civiltà ), Adorno, ecc …
    Insomma, gira e rigira è sempre la solita storia … è il nostro pensiero, alla fin fine, a tenerci prigionieri delle situazioni.
    Però “la via della gnocca” potrebbe essere un bel modo per risvegliarci dal nostro torpore ! Del resto è esattamente quello che successe nel 68, e il potere conosce da sempre il grande pericolo della gnocca libera.
    E non a caso uno dei motti di allora era quello del “libero amore”.

  • Drachen

    non mi pare che in Scandinavia abbiano risolto il problema, tant’è che gli svedesi vanno in Danimarca per andare a prostitute passando il ponte.
    quindi educazione sessuali e condizionamenti morali proprio contano pochino…
    le donne sono così per natura, non per cultura, a loro fare sesso non da nessun vantaggio pratico. loro devono farlo con qualcuno che ne vale la pena. la donna non ci perde niente a rifiutare, perchè avrà sempre un numero di spasimanti intorno.
    certo poi si accorge di avere qualche problema a 40 anni e allora scende dalla brocca.
    l’uomo non può stare sempre ad inseguire: la selettività non può rimanere “iper”, ma per non essere “iper” deve cambiare la società nel suo insieme e il discorso dei ruoli intercambiabili è, in questo senso, una cavolata cosmica.

  • PIEROROLLA

    fau prima a farti una sega barnard °_°

    ormai non sai più di che cosa parlare.

    Cmq, la cultura è la cultura, e ognuno si merita quello che ha!

  • Viruss

    Veramente io continuo a credere che le differenze sono tante e tali che avranno pure una loro natura “fisiologica”.
    Credo che l’uomo sia fisiologicamente portato al sesso mordiefuggi tanto che la prostituzione, che esiste da sempre, potrebbe assumere una connotazione sociale.
    Il problema stà, semmai, nella mercificazione, non certo nella prostituzione fatta dalla donna consapevole e cosciente.
    Perchè mai fare il mestiere non dovrebbe avere una funzione sociale?
    Perchè essere costretti a pensare che andare a puttane sia il gradino più basso della sessualità?
    mah…forse il problema stà li.
    Le distanze tra uomo e donna non sono colmabili.
    Sarebbe più proficuo non essere schiavi delle convenzioni.

  • holamotohd

    Gentile Drachen, mi dispiace veramente che voi uomini passiate un inferno per provarci con una donna, ma devo banalissimamente farle notare che l’inferno ve lo create voi, da soli, senza l’aiuto di nessuno; e cominciate da bambini, quando vi misurate a vicenda il sesso ed in base a questo vi sentite più uomini, poi quando fate a gara tra chi fa più sesso, per poi proseguire sentendovi frustrati se una donna si permette di rifiutarvi. Un rifiuto dovrebbe essere una cosa normalissima, che non da demeriti alla persona in sè: può essere dettato da una cattiva alchimia, perchè il sesso ha bisogno anche di questo, può essere dettato dal momento sbagliato, dal modo di proporsi, da una serie di fattori infiniti che non denigrano nessuno. Basta accettarlo. Certo è difficile accettarlo se ci si pone più in alto rispetto all’altro. Vi sentite superiori, per questo non riuscite a superare un rifiuto da parte di una donna. Non ho mai parlato di rieducazione del maschio, al contrario, rispondevo alla pretesa di Barnard di voler rieducare le donne. Per quanto riguarda le elite maschili, la differenza è poca, sempre di maschi si parla, in nessuna parte del mondo comandano le donne. Rispetto al punto 6 del suo commento, non mi trova d’accordo, anzi trovo che sia banalmente maschilista e presuntuoso, mentre io prospetto ed auspico un cambiamento che investa ambedue i sessi, basato su una nuova cultura, ossia su riflessione, discussione, scambio di idee e cambiamento dei modelli culturali esistenti. Una specie di rivoluzione, insomma. Il problema è che ancora esiste la guerra tra i sessi, e questo è veramente inaccettabile.

  • MrAsh

    i ruoli sono gia cambiati e si e una dipendenza culturale , devi considerare chepersecoliabbiamo inibito il piacere sessuale delle donne , la verità e che per secoli l’uomo scopava come un cane per una media di 2 minuti a rapporto , il piacere femminile non era contemplato oggi le esigenze sono diverse , il piacere femminile e fondamentale e il sesso e l’80% della solidità di coppia , oggi tutto e cambiato ma l’uomoe rimasto condizionato e ti assicuro che al nord non hanno tabù sessuali e lo vivono con molt più tranquillità tantè che gli uomini non rincorrono più le donne ma spesso e viceversa e questo non ha niente a che vedere con prostituzione di lusso come c’è in danimarca dove vaier farti donne che altrimenti le vedi solo sulle copertine delle riviste.

  • Eli

    Sono spiacente di non poter intervenire sui tuoi problemi , hai bisogno di uno bravo. Da quando in qua il voyeurismo è erotismo? E De Sade sarebbe uno scrittore erotico? Dài retta, rivolgiti a un analista, ma bravo, neh! E il feticismo! Per la sessualità sana le donne sono sempre disponibili, almeno quelle che conosco io.

  • argento

    Esiste l’uomo, la donna in mezzo il “sesso”, che spaventa tanto il sig.BARNARD. Dà la colpa alle donne se lui è dovuto andare a puttane,fortuna sua anche carina.Lo sono tutte,quelle.Poi ci sono le altre,le maritate cameriere,cuoche e “amanti” a tempo pieno.Dello sproloquio di ciu sopra non ricordo gran chè, ma alla fine il discorso è sempre lo stesso.Non lo so cosa secca di più,la scelta fatta dalla signorina in questione per guadagnare tanto e subito o la consapevolezza di essere sempre e comunque dipendenti dal “me-la-da-o-non-me-la-da” è seccante.Adesso finalmente qualcuno ha chiesto il nostro parere,forse troppo tardi.Ha provato ad uscire la sera in qualche località di mare, bè ciò che è esposto dal giornalaio è meno volgare.Vedere ragazzine di dodici tredici anni conciate come battone questo fa male.Chi ha rubato la loro ingenuità,l’essere adolescenti e poterla vivere????Alla fine anche la politica ha sdoganato il sesso a pagamento.Non è che prima non si facesse e che oggi, vedi le varie vicende del Silvio nazionale,si ammette a malincuore che sì, si fa!!!!.Sono stati sgamati!!!!!Infondo la donna non è poi tanto restia a darla,permetti però il diritto di poter scegliere a chi darla.Purtroppo c’e sempre il povero malcapitato che si vede sbattuto la porta in faccia, specialmente se ha, per averla,pagato la cena,i fiori ecc…
    Perlomeno la donna non adotta la filosofia del “basta che respiri” e se proprio lo deve fare, si fà pagare.Per quanto riguarda poi le battone di regime,ci sono sempre state e aimè sempre ci saranno.Che vuoi il potere fa gola a tutti, e i mezzi per arrivarci sono tanti, la camera da letto poi è la via più breve.

  • maumau

    ovviamente anche pensare che tutte le donne sotto sotto suno mignotte perchè la maggior parte degli uomini non direbbero di no ad un bella donna
    che gliela sbatte in faccia si compie l’errore opposto…
    esistono queste donne,ma dire che sono tutte come gli uomini è in genere quello che dice il cornuto ,come dire ha messo le corna a me le metterà o te le ha già messe o te le vorrebbe mettere pure a te..

    tra uomo e donna ci sono molte analogie ma dire che siamo uguali in tutto è come dire che siamo completamente diversi…sono entrambe cose false..

    e cmq parlare di sesso se non con la propria partner per la mia esperienza è roba da sfigati e mi fa passare la voglia di fare sesso…
    più ne parlo più mi passa..
    e poi non è da gentiluomini(nè da gentildonne)
    un conto è avere una donna disinibita e fantasiosa a letto un conto una donna che mostra di essere disinibita ed emancipata aldifuori del letto..

    saraà pure arretratezza….

    e poi se uomo e donna si comportano ugualie in tutto finisce pure l’attrazione del diverso dell’etero e si va verso l’omo…
    fosse ci vogliono rendere tutti omo..
    forse l’uomo va spaventato e quindi la libido decresce e senza libido (non solo carnale)decresce anche l’unità tra i sessi e la società si divide..

    ci si potrebbe vedere anche un attentato alla famiglia nell’inibire la sicurezza del maschio ..
    non per nulla le famiglia ebree hanno una netta distinsione dei ruoli,la moglie certe cose da uomo non le può fare…è lei demandata alla cura della famiglia…in Israele il matrimonio non religioso non è possibile,nessuno lo dice…
    gli omosessuali vengono pesantemente emarginati..

    Una certa cultura,made in USA,e diffusa tramite la musica,i film,i giornali ci propina la donna emancipata ed al contempo usata,e l’uomo che la può usare come oggetto,ma nell’ambito familiare o nell’affidamento dei figli è pesantemente svantaggiato…

    quindi la donna alla fine viene mercificata o se ne è dominati ma alla fine cmq la si odia.. si crea divisione…

    però poi ad esempio nella famiglie cristiano evangeliche(da cui provengono le classi dirigenti americane sia economiche che politiche) o in quelle ebree
    non si permettono tutte queste libertà,proprio perchè è noto come queste libertà portino al disfacimento di quella società..

    quindi attenzione a fare ciò che ”prete” dice e non quel che prete fa..

    ciao

  • farfi

    Che puttanata di post (giusto per restare in tema). Tutto il concetto può essere estrinsecato in “datecela di più così, quando ce la date, smettiamo di trattarvi da puttane e fate in modo che noi non fottiamo con donne che nella stragrande maggioranza dei casi sono schiave maltrattate, quindi le salvate”. A me viene in mente una sola parola: “ricatto”. Che la cosa sia poi scritta da una persona che dovrebbe avere uno certo spessore culturale fa venire il vomito: W la legge della giungla!

  • Franky_Ramone

    insomma è sempre colpa della Chiesa Cattolica. In Grecia erano pedofili, e a Roma gli scandali sessuali venivano usati in politica allora come ora

  • Kevin

    Sottoscrivo. Soprattutto la parte della competizione tra uomini, anche se non tutti gli uomini sono competitivi. Io i competitivi per lo status sociale, l’estetica e cose di questo tipo li definirei “complessati” (e ce ne sono a iosa). Allo stesso modo, Drachen quando generalizza in maniera affrettata il concetto di donne, si riferisce a quelle che io chiamo “troie” e generalmente “troie” e “complessati” se la intendono bene. Al di là di questo, ogni tipo di generalizzazione per quanto riguarda la sessualità mi sembra superflua. Mi si potrebbe obiettare che anche io ho generalizzato etichettando (forse con poca eleganza) due categorie, ma la mia non è una generalizzazione: è una classificazione.
    Non è vero che le donne (in generale) cercano il maschio alpha, il superiore e cose di questo tipo. Forse alcuni tipi di donne. Altre donne invece amano l’uomo gentile e garbato, o l’impacciato, o quello creativo, brillante, originale, altre amano quello un po’ trasandato, insomma ce n’è per tutti i generi. Analogo, ma più semplice per gli uomini. Il quadro è decisamente variopinto, quindi è ovvio che non si può piacere e non piacere a tutti/e.

  • Franky_Ramone

    Ragazzi Paolo ha scatenato un casino come al solito, e questo mi piace perchè che siamo d’accordo con lui o no, per lo meno diciamo la nostra e scambiamo esperienze ed opinioni.
    Io non sò che dire sinceramente, mi sembra di trovare un pò di verità in tutti i post. Premetto che delle mie esperienze con le ragazze sono sempre rimasto soddisfatto e che non mi sento un frustrato anche se non sono un maschio ‘alpha’. Volevo solo farvi riflettere su questo: se nel passato la donna è sempre stata sottomessa e priva di iniziativa sociale, non è che i ‘saggi’ di una volta l’hanno fatto per evitare una società come quella che si sta profilando ora? Lo dico a titolo provocatorio, non ci credo fino in fondo ma a volte lo penso. Sembra che stiamo tornando indietro, al mondo degli animali.
    Mascellone, soldi=maschio migliore=tutte le donne che vuoi. Se no puppa.
    A questo aggiungiamo poi che nella nostra società le donne acquisiscono sempre più potere, soprattutto a livello familiare e legale. Intorno a me vedo sempre meno mariti che si sanno far valere più che altro perchè non hanno alcun tipo di strumento in proposito. Se una donna prende l’iniziativa e divorzia poi non ne parliamo: si prende i figli, la casa e all’uomo magari tocca vivere in macchina e pagare il mutuo della casa.
    E magari lei ogni tanto se ne porta a casa un altro. Questo è potere ragazzi, e non ce ne sono di cazzi. è inutile che una come Eli mi venga a parlare di dolcezza, erotismo e cazzabubbole che magari si esauriscono dopo qualche mese. Il problema sociale esiste e un giorno potrebbe diventare molto ma molto più serio

  • francefar

    Come diceva Antonio Albanese nei panni del politico Cetto La Qualunque:

    Chiu pilu pi tutti! 😀

    http://www.youtube.com/watch?v=7Ol4WKLmUlc

  • Franky_Ramone

    Amen

  • sentinella

    no questo post non è una provocazione, molti maschi preferiscono dare la colpa alle donne delle loro deludente vita sessuale.
    Non credete a quello che dicono, e cioè che la loro sessualità è frustrata dalla scarsa disponibilità delle donne verso il sesso.
    è una scusa che tante volte noi donne accettiamo perchè ci fanno un pò tenerezza questi esseri così complessati.
    Così loro trovano una giustificazione e a noi non costa niente lasciarli nel loro brodo anche perchè se li rendiamo troppo insicuri c’è il pericolo che non funzionino neanche quel poco che riescono a funzionare.
    Il problema è un altro: che quando loro ne hanno voglia non ne abbiamo voglia noi. Perchè loro si eccitano e sembra che gli scappi la pipì (cercate di capirmi non fatemi usare determinate parole voglio solo intendere che per loro è come la soddisfazione di un bisogno fisiologico).
    Per la donna invece l’eccitamento è legato alla sfera cerebrale, è molto più erotico che sessuale, una cosa da gustare con il pensiero e con il corpo. E’questa la grande differenza secondo me.

  • mikaela

    Grazie Barnard
    spero che con questa tua Considerazione cosi’ acuta prima o poi si cominci a parlare veramente della devastante situazione dello sfruttamento dell’immagine donna che comincio’ piu’ o meno in televisione come hai detto tu con Alba Parietti ed e’ degenerata fino ai nostri giorni.
    A mio avviso la colpa e’ della chiesa e del sesto comandamento che dice di non commettere atti impuri.
    Allora la donna(la maggior parte) deve avere la ragione per commettere quell’atto impure anche se e’ semplicemente un desiderio naturale, deve sopprimerlo e giustificarlo e fare sesso solo se c’e’ l’attenuante dell’innamoramento.
    Da qui le delusioni e le frustrazioni dell’usa e getta.
    Negli stati occidentali dove non si e’ succubi della religione cattolica c’e’ piu’ liberta’ di pensiero e quindi meno donne frustrate, cercano liberamente un patner senza sentirsi il giorno dopo additate o poco serie.Necessita una rieducazione radicale del nostro pensiero e della nostra coscienza che deve avvenire dagli educatori sin dall’infanzia, oppure liberarci completamente (cosa molto difficile)da quel tipo di educazione cattolica che e’ molto lontana dai tempi attuali.Ci sara’ meno sfruttamento dell’immagine donna.il mercato non la richiederebbe quindi si punterebbe molto di piu’ a valorizzare l’oggetto da vendere e non limagine strumetalizzante per colpire l’acquirente.
    Quando finalmente anche I preti si sposeranno e il Papa, affacciato alla finestra del Vatican dira’: Andate e amatevi e che la pace sia con voi, forse uomini e donne si sentirebbero piu’ liberi.Solo una mente libera da pregiudizi potra’ apprezzare il piacere del dare e ricevere. senza subire nessuna consequenza.
    Poi ci sono i giochi d’interesse che si ottengono approfittando della debolezza e del desiderio dell’uomo, la solidarieta’ alle ragazze sfruttate, i viaggi solo per uomini le mogli abbandonate perche’ ormai da rottamere, le donne lasciate ad educare i figli, ma quelli sono altri discorsi.

  • olix

    grazie bananafish per la schiettezza, approvo in toto quello che hai scritto, compreso il “prestito” ed è più o meno la mia visione.

    anche se a me è costato liberare la passera e liberarmi dal battesimo di cultura cattolica in cui la maggior parte di noi donne ha fatto il bagno fin dalla più tenera età. questo anche grazie all’aiuto anche di un grande amore che mi diceva sempre “amami di meno ma fammi più felice”, voleva una donna accanto che avesse avuto tante esperienze, fosse libera e mi permetteva addirittura le scappatelle.
    mi è costato anche liberarmi dal complesso della puttana che immancabilmente seguiva le mie nottate di sesso ludico, per dirla alla barnard. come bananafish comunque, non sono ancora riuscita a liberarmi dal rivestire di aspettative gli amanti – a volte davvero improbabili – di una notte. aspettare una telefonata, un segno di vita, DOPO, immancabilmente… aspetto, anche se magari nemmeno ci siamo divertiti troppo… ancora non sono abbastanza emancipata, ma forse un giorno… anche se continuo a pensare che un minimo di tenerezza – almeno dopo – non faccia male, anche quando si fa sesso e basta.

    devo dire che questo percorso mi ha portata ad essere generosa di passera, e a “darla via” e “prenderlo” (per par condicio) senza problemi, ogni volta che mi va.

    non mancano invece TANTI uomini, che inneggiano al sesso ludico da parte femminile, ma poi continuano, battezzati e bagnati, a sognare la vergine o quasi da sposare (“mah, vergine magari no, ma che non l’abbia data via troppo” – sic!).
    e sono tanti.

    noi donne ci stiamo sforzando di emanciparci nel nostro nuovo ruolo di lavoratrici, mamme, al contempo casalinghe, ma anche amanti zoccole e liberate, ma gli uomini come categoria, con le debite eccezioni (il mio compagno è arabo e non ha avuto problemi con i miei tanti passati amanti, molto più aperto di tanti italiani) sono ancora molto lontani, ho l’impressione, da una vera emancipazione.

    p.s. che ridere un articolo così su cdc ;o)

  • method01

    E’ un po’ un discorso da sfigati se permettete, spero davvero che sia solo una provocazione. Oggi, più che mai le donne sono disinibite e non si fanno problemi a ” darla via facilmente” e forse dovremmo ringraziare sex and the city, uomini&donne e le veline che ormai sono il cibo quotidiano di molte donne. Se poi si và in Inghilterra la scopata mordi e fuggi la si trova con facilità..
    E’ una cazzata dire che l’uomo e la donna sono differenti perchè non è vero, o meglio era vero fino a 40 anni fa, quando il sesso era vissuto in maniera completamente differente, come un peccato (soprattutto in Italia). Ditemi: quante donne provavano piacere nel farlo a quei tempi?
    Si è riusciti finalmente a sdoganare il sesso e a renderlo libero e mi saltate su con questa cazzata in cui dite che le donne dovrebbero darla via di più perchè altrimenti si è costretti ad andare a puttane? Allora perchè non tornare alle caverne e le clave??
    Il vero problema secondo me sta nel matrimonio! Mettiamo che mia moglie me la dia ad ogni schiocco di dita per 10,20, 30 anni… credo che ciò non mi impedirebbe di cercare altre trombate in giro. Il problema è che 45 anni ( e più) potrei non avere molta voglia e molte possibilità di scoparmi la rumena che fà la cameriera nella mia pizzeria preferita e quindi sono costretto a rimediare con la rumena che fà la battona sul vialone vicino a casa. Oppure potrei ripiegare su un bel porno amatoriale per distrarmi dal sesso ludico con mia moglie.
    Le relazioni di lungo periodo uccidono il sesso. Il sesso è fuoco e desiderio che dopo tempo si spegne e diviene nulla più che routine. Ci sono donne che dicono di essere troppo stanche la sera per farlo con il marito. Io non credo che sia stanchezza nè tanto meno che sia il DNA, altrimenti non mi spiego come ci siano donne sposate che nonostante il lavoro e i figli abbiano la forza di farsi una scopata ( o più ) con l’amante.

  • Malas

    E’ una provocazione chiaramente.
    Bravo. Mi sei “garbato”

  • Tetris1917

    Con questo caldo , PB come fai a pensare alle gnocche? “arravugliarsi” tra le lenzuole tutti sudati e scivolosi…….meglio un po’ di palle al fresco, non credi? Insomma o scrivi qualcosa di migliore rispetto alla teoria dell’orgone di Wilhelm Reich e della repressione sessuale nella societa’ capitalista; oppure ti fai una pugnetta, modesta ma salutare per la prostata.

  • Adelphi

    Non è del tutto sbagliato quello che ha scritto fight, il discorso va però limitato alle femmine delle due specie: le uniche a provare l’orgasmo in tutto il regno animale.

    P.s. Aktarus73, cerca di guardare porno più classici, la mattina presto, se no rischi di scrivere cazzate.

  • Hassan

    Questo è un ottimo articolo, molto coraggioso e che in molte parti fa un’analisi precisa della situazione. Certo, ci sono alcune minori sviolinate simil-femministe, ma nel complesso è un ottimo articolo. La soluzione al problema che Barnard pone però non è così semplice, perchè purtroppo maschi e femmine son molto diversi. Dubito seriamente che dicendo “donne datela” cambi qualcosa. Negli USA, dove sicuramente c’è più “libertinaggio” che da noi, si è comunque venuta a creare una situazione dove il “sesso libero” (“ludico” come dice Barnard) ruota perlopiù intorno ai cosiddetti Maschi Alpha, che si cuccano la stragrande maggioranza delle femmine che di andare con i Beta non ci penserebbero nemmeno. E’ un gran casino, nel quale si inserisce anche la questione dell’ossitocina, ma questo è un argomento troppo ampio da trattare così alla leggera in un commento.

  • albertgast

    Una bella società stile bonobo, insomma. Interessante evoluzione della specie (o involuzione?). Mah….fa caldo però in questi giorni, eh?

  • Hassan

    “Secondo me barnard scrive un articolo provocatorio e non credo che sia nelle sue intenzioni dissacrare le donne.”

    “Dissacrare le donne” ? Perchè le donne sono “sacre” ? E anche gli uomini lo sono ? Guarda che loro signorine non si mettono mai troppi problemi a scrivere peste e corna sugli uomini, quindi non vedo perchè Barnard o chi altro dovrebbe adottare una condotta da “cavaliere” e risparmiare critiche al Genere Femminile.

  • Hassan

    “Cambiate voi uomini il vostro modo di fare sesso: concedetevi un po’, toglietevi dalla testa la paura del rifiuto, imparate a dedicare un po’ di tempo alla conquista della “gnocca” come la chiama lei. Lavorateci su, insomma.”

    Tipica risposta da femmina. Da femmina che non ha non solo capito un tubo di quello che ha letto, ma che probabilmente non si è nemmeno degnata di leggere tutto l’articolo, dato che Barnard l’ha scritto a chiare lettere:

    “Donne, siamo esasperati dalla fatica orribile che dai 15 anni in poi ci tocca fare ogni volta, ogni maledetta volta che una ragazza ci colpisce, che vorremmo una ‘smanazzata’, un divertissment, o anche solo parlarlvi con una birra in mano. Voi non sapete cosa significhi esse ‘cacciatori’ in questo campo, può essere emozionante per un po’, poi ti distrugge, soprattutto quando nella normalità dei casi su cento tentativi al maschio tornano sbattuti in faccia come padellate 98 occhi scocciati, o girate di spalle, oppure i “non mi stressare”, i “non è il caso”, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo. Vi garantisco che sono tutte pugnalate alla nostra emotività, moltiplicatele per decenni, anche se noi poi fingiamo di sbattercene, ma non è vero. Una vita così ci indurisce, ci incattivisce dentro, e infatti, come scrivevo più sopra, poi le donne quel potere lo pagano carissimo, quando noi avvelenati ci vendichiamo da beceri chiamandovi troie o bocchinare con gli amici e nelle compagnie appena riusciamo finalmente ad averla.”

    E le femmine avrebbero “grandi doti di empatia” ? Ma non diciamo vaginate, le “femmine moderne” sono di un’ottusità immensa, una tristezza infinita.

    E’ per colpa di queste femmine ottuse che ci saranno sempre uomini che vanno a prostitute o in Brasile a scoparsi tutto lo scopabile.

    Barnard scrive un articolo intelligente, mettendo per iscritto delle confessioni che la maggior parte dei “maschi medi” non confessano nemmeno a se stessi, e la risposta femminile cos’è ? Questo aborto di “maschi toglietevi la paura del rifiuto, maschi cambiate”. E già, perchè l’autostima gli uomini non dovrebbero preservarla (al contrario delle femmine), quindi potrebbero tranquillamente prendersi centinaia – ma che dico – migliaia di rifiuti all’anno pur di infilare il cazzo in un buco di carne.

  • Hassan

    “Cambiate voi uomini il vostro modo di fare sesso: concedetevi un po’, toglietevi dalla testa la paura del rifiuto, imparate a dedicare un po’ di tempo alla conquista della “gnocca” come la chiama lei. Lavorateci su, insomma.”

    Tipica risposta da femmina. Da femmina che non ha non solo capito un tubo di quello che ha letto, ma che probabilmente non si è nemmeno degnata di leggere tutto l’articolo, dato che Barnard l’ha scritto a chiare lettere:

    “Donne, siamo esasperati dalla fatica orribile che dai 15 anni in poi ci tocca fare ogni volta, ogni maledetta volta che una ragazza ci colpisce, che vorremmo una ‘smanazzata’, un divertissment, o anche solo parlarlvi con una birra in mano. Voi non sapete cosa significhi esse ‘cacciatori’ in questo campo, può essere emozionante per un po’, poi ti distrugge, soprattutto quando nella normalità dei casi su cento tentativi al maschio tornano sbattuti in faccia come padellate 98 occhi scocciati, o girate di spalle, oppure i “non mi stressare”, i “non è il caso”, la rigidità, la freddezza o addirittura il disprezzo. Vi garantisco che sono tutte pugnalate alla nostra emotività, moltiplicatele per decenni, anche se noi poi fingiamo di sbattercene, ma non è vero. Una vita così ci indurisce, ci incattivisce dentro, e infatti, come scrivevo più sopra, poi le donne quel potere lo pagano carissimo, quando noi avvelenati ci vendichiamo da beceri chiamandovi troie o bocchinare con gli amici e nelle compagnie appena riusciamo finalmente ad averla.”

    E le femmine avrebbero “grandi doti di empatia” ? Ma non diciamo vaginate, le “femmine moderne” sono di un’ottusità immensa, una tristezza infinita.

    E’ per colpa di queste femmine ottuse che ci saranno sempre uomini che vanno a prostitute o in Brasile a scoparsi tutto lo scopabile.

    Barnard scrive un articolo intelligente, mettendo per iscritto delle confessioni che la maggior parte dei “maschi medi” non confessano nemmeno a se stessi, e la risposta femminile cos’è ? Questo aborto di “maschi toglietevi la paura del rifiuto, maschi cambiate”. E già, perchè l’autostima gli uomini non dovrebbero preservarla (al contrario delle femmine), quindi potrebbero tranquillamente prendersi centinaia – ma che dico – migliaia di rifiuti all’anno pur di infilare il cazzo in un buco di carne.

  • Hassan

    “Caro Paolo, la tua è una visione da maschio, comprensibile forse, ma poco approfondita.”

    La sua visione maschile non è meno approfondita della tua visione da femmina. Barnard ha descritto la sua (e di molti) Esperienza Maschile, che tu non puoi confutare perchè non sei un uomo, ma sei solo costretta ad accettare e a ragionarci su con un pò di umiltà. E magari finirla anche una volta per tutte con questa arrogante pretesa da parte delle femmine di “conoscere” l’Universo Maschile meglio dei maschi stessi.

  • Hassan

    “Caro Bernard hai preso na cantonata , non è assolutamente vero che le donne hanno meno libido degli uomini o meno desiderio di sesso.”

    Il maggior BISOGNO sessuale degli uomini è dato dal testosterone, che scorre nelle vene dei maschi in quantità anche 20 volte maggiori rispetto che nelle femmine. I maschi hanno un BISOGNO di sesso ben maggiore rispetto alle femmine proprio per il testosterone.

    Non va poi confuso il BISOGNO con il DESIDERIO. Molte femmine hanno il desiderio, che all’apparenza può farle sembrare “disperate per il sesso”, ma questo non va confuso con il BISOGNO. Un uomo ha bisogno di sesso tanto quanto ha bisogno di bere e mangiare, mentre per una donna questo bisogno è molto più basso (il “desiderio” equivale a mangiarsi un dessert: è un qualcosa di gradevole e che fa piacere ma non “muori di fame” se dopo il pranzo normale non consumi anche il dolce).

  • Hassan

    “Caro Bernard hai preso na cantonata , non è assolutamente vero che le donne hanno meno libido degli uomini o meno desiderio di sesso.”

    La cantonata l’hai presa tu. Il maggior BISOGNO sessuale degli uomini è dato dal testosterone, che scorre nelle vene dei maschi in quantità anche 20 volte maggiori rispetto che nelle femmine. I maschi hanno un BISOGNO di sesso ben maggiore rispetto alle femmine proprio per il testosterone.

    Non va poi confuso il BISOGNO con il DESIDERIO. Molte femmine hanno il desiderio, che all’apparenza può farle sembrare “disperate per il sesso”, ma questo non va confuso con il BISOGNO. Un uomo ha bisogno di sesso tanto quanto ha bisogno di bere e mangiare, mentre per una donna questo bisogno è molto più basso (il “desiderio” equivale a mangiarsi un dessert: è un qualcosa di gradevole e che fa piacere ma non “muori di fame” se dopo il pranzo normale non consumi anche il dolce).

  • Hassan

    “dove la donna scopa più e peggio dell’uomo”

    Sì, nei film di Hollywood e in Sex and ther City. Ti do un consiglio: spegni la TV.

  • Hassan

    “L’ uomo non si da’ ci specula.”

    Come al solito non hai preso le tue medicine… eh Myope ? Sono le donne che ci speculano sul sesso, centellinando e vendendo ciò che potrebbero dare gratis. Ma, se la dessero gratis, non ci guadagnerebbero più soldi, ma solo… una scopata. Ma che te lo dico a fare a te, che probabilmente non sei nemmeno italiano visto come scrivi… (alla cazzo di cane)

  • Hassan

    Lascia stare Drachen, Eli è un “replicante” (o “una” replicante). Basti la sua citazione sul “corpo delle donne”, roba da rivistaccia per “Donne Moderne” o da circoli di femministe con l’ascella pelosa.

  • Hassan

    Ottimo consiglio, purtroppo però non tutti possono trasferirsi in Brasile.

  • Hassan

    Bè però le femmine chiedono a noi di andare contro il “nostro DNA”, quindi se ogni tanto un uomo chiede la stessa cosa a loro non mi sembra tutto ‘sto dramma.

  • Hassan

    Barnard ha scritto un testo intelligente e molto pragmatico… ma evidentemente MASCHI e FEMMINE non son pronti/e per giungere ad una tregua nella Guerra fra i Sessi. Quindi, evviva le battone, la pornografia, e soprattutto il Turismo Sessuale, in Thailandia, Brasile e Cuba. Le Cubane poi… yummmy!!

  • Hassan

    molte femmine preferiscono dare la colpa agli uomini della loro deludente vita sessuale e non. Non credete a quello che dicono, e cioè che la loro sessualità è frustrata dalla scarsa disponibilità degli uomini verso il sesso. è una scusa che tante volte noi uomini accettiamo perchè ci fanno un pò tenerezza questi esseri così complessati. Così loro trovano una giustificazione e a noi non costa niente lasciarle nel loro brodo anche perchè se le rendiamo troppo insicure c’è il pericolo che non funzionino neanche quel poco che riescono a funzionare. Il problema è un altro: che quando loro ne hanno voglia non ne abbiamo voglia noi. Perchè loro si eccitano e sembra che gli scappi la pipì (cercate di capirmi non fatemi usare determinate parole voglio solo intendere che per loro è come la soddisfazione di un bisogno fisiologico). Per l’uomo invece l’eccitamento è legato alla sfera cerebrale, è molto più erotico che sessuale, una cosa da gustare con il pensiero e con il corpo. E’questa la grande differenza secondo me.

  • Observant

    Spesso mi chiedo come appariremmo noi umani alle creature di un altro pianeta. Mi immagino i marziani che guardano il telegiornale del pianeta Terra alla TV. Dobbiamo proprio essere un bel mistero!

    Se i vari ‘esperti’ qui sulla terra rimangono esterrefatti di fronte allo spettro della rabbia dei giovani – allevati in un mondo pieno di armi e di violenza – che sfocia in sparatorie o atti di distruttività gratuita, pensa ai quei poveretti che lavorano per la TV marziana. O magari loro ci vedono più chiaramente di come ci vediamo noi?

    Persino i marziani saranno colpiti dalle eccezionali capacità tecniche dei terrestri. Eppure questi terrestri apparentemente tanto intelligenti fanno di tutto per distruggere l’unico pianeta di cui dispongono, una cosa che non sembra certo granché intelligente. E non è che non lo sappiano. Ogni sera alla loro televisione ne vedono i risultati: nuovi e strani comportamenti del tempo, estati sempre più calde, piante e animali in via di estinzione, acqua che diventa sempre più scarsa, numero degli spermatozoi presenti nello sperma in diminuzione, terra fertile che si desertifica, prodotti chimici e radiazioni nucleari che si spargono un po’ dappertutto, comparsa di strane malattie… Eppure la maggior parte della gente se ne va in giro come se non stesse accadendo nulla.

    I terrestri sono sul punto di duplicare ancora una volta la loro popolazione. Invece di investire nell’alimentazione, negli alloggi e nell’istruzione dei nuovi arrivati – senza menzionare quei due o tre bagni in più e quel po’ di acqua che sono necessari – spendono in armi con cui ammazzarsi a vicenda. Discutono e addirittura combattono fino alla morte su argomenti che per un marziano non hanno esattamente un grande rilievo – ad esempio sul colore delle loro pelli, o su ciò che chiamano ‘dio’ e che nessuno di loro può dire di aver visto, oppure sul fatto che il posto in cui sono nati è ‘migliore’ di quello dove è nato qualcun altro… e così via. Sembra proprio che sperino che questo gioco di roulette russa con il loro pianeta possa arrestarsi per conto suo, come per miracolo.

    Mi immagino poi lo sguardo attonito che si dipinge sul viso del marziano quando guarda un po’ più in profondità in questo mistero. Prima di tutto scopre che a ogni neonato terrestre vengono inculcati programmi di ogni genere, chiamati ‘convinzioni’. Sembra che siano stati inventati per risparmiare ai giovani la fatica di sperimentare la vita e imparare per proprio conto. Questi ‘sistemi di convinzioni’ programmano ogni nuovo nato in modo che sappia qual è la migliore religione, la migliore nazione e il miglior colore della pelle, e così quando crescerà saprà già a chi deve sparare. Creano il fanatismo e allevano soldati per un’altra guerra nazionalista, etnica o religiosa.

    Poi il nostro marziano scopre una cosa ancora più bizzarra. Ad ogni nuovo arrivato si insegna che, sebbene l’esistenza – o chi per lei è responsabile all’interno dello specifico sistema di convinzioni – fornisca a tutti un set completo di organi sessuali, queste cosettine sono considerate ‘cattive’. Lui e lei, nelle loro esplorazioni, scoprono che questi genitali sono dotati di numerosissime terminazioni nervose che sono fonte di grande piacere, probabilmente un meccanismo naturale per attirare attenzione su quest’area. Ma sorprendentemente, anche se queste attività hanno un grande successo e creano in questi giovani un enorme interesse, gli adulti terrestri insistono che toccarsi in quest’area è proibito! Se loro insistono a giocarci, gli adulti reagiscono ancora più negativamente e, se mostrano qualche segno di ricavarne piacere, la reazione diventa ancora peggiore. Basta osservare lo sguardo che compare sul viso dei genitori perché l’estrema serietà di questo argomento diventi evidente. E così i nuovi rampolli crescono nascondendo meglio che possono i genitali, e se per caso vengono sopraffatti dalla curiosità, fanno tutto con grande segretezza.

    Quando inizia l’adolescenza, alcune sostanze chimiche chiamate ‘ormoni’ arrivano sulla scena, il corpo cambia forma e loro scoprono il sesso – sempre continuando a fingere che non stia accadendo nulla. Nel corpo appaiono vari rigonfiamenti, ma tutti evitano di notarli. Quando questo diventa impossibile, il viso dei terrestri assume una coloritura rosso mattone, ed essi producono uno strano incrocio tra una risata e un singulto: è la manifestazione di ciò che chiamano senso di colpa.

    Il nostro marziano, ormai veramente perplesso, si dà una grattatina alle antenne e decide di fare qualche ricerca sugli ormoni e sui cambiamenti che essi provocano. Scopre così che sono sostanze naturali per questa specie e che i cambiamenti fanno parte del sistema. Questo è il modo in cui i terrestri sopravvivono come specie, il modo in cui producono altri terrestri: si chiama ‘sesso’.

    Per rendere la storia ancora più complicata, il nostro analista alieno osserva che questo atteggiamento stranamente confuso rispetto al sesso pervade ogni aspetto della vita dei terrestri. Nonostante la condanna pubblica del sesso, la gente ne sembra ossessionata. È come se gli adulti cerchino a tutti i costi di impedire ai giovani di interessarsi di qualcosa a cui loro stessi pensano giorno e notte! Dovunque guardi, il marziano vede una fortissima domanda di sesso: nei libri, nei giornali e nelle riviste, nella pubblicità, in TV, nei film e così via, e – può immaginare – nella vita di tante persone. Ma è un soggetto che non viene di solito discusso e, quelle rare volte in cui se ne parla, riesce persino a spazzare via guerre di una certa importanza dalle prime pagine.

    Ed ecco l’idea improvvisa: la conclusione è ovvia. È la natura che produce l’intero pacchetto, ma ogni bambino viene programmato sistematicamente da genitori, insegnanti e adulti in genere a pensare che è una cosa ‘cattiva’. Che ciò che è ‘naturale’ dentro di lui è in un certo senso ‘innaturale’ – che la sua natura è sbagliata.

    E così alla fine il nostro uomo di Marte comprende che c’è una connessione tra queste cose: forzare i giovani terrestri a reprimere la loro naturale sessualità è proprio ciò che crea quell’ossessione nell’età adulta che la repressione vuole controllare! Peggio ancora, creando questa divisione artificiale al loro interno, i terrestri diventano creature malate, piene di rabbia e di risentimento. Questa è la spiegazione più probabile del perché siano la specie più infelice del loro pianeta.

    Prova ora ad immaginare il marziano impegnato a concludere il suo rapporto che si chiede come esprimere questa scoperta che i terrestri sono tutti alienati da se stessi.
    E poi chiamano lui un ‘alieno’!

    Rapporto dal pianeta Terra
    “A ogni giovane terrestre viene insegnato a rinnegare la propria natura.
    È inevitabile che bambini costretti a rifiutare e reprimere la propria natura, crescano ambivalenti rispetto alla ‘natura’ in generale. È chiaro che non possono preoccuparsi degli alberi quando è stato loro insegnato l’odio di una parte significativa del loro essere naturale.
    In realtà, quando raggiungono l’età adulta, queste creature – per altri rispetti intelligenti – sembrano voler intenzionalmente distruggere la natura e il loro ambiente al punto che l’unico pianeta di cui dispongono potrebbe essere completamente spazzato via. Sentiamo che questi due fenomeni contrari alla natura devono avere una relazione.

    Se non si riuscirà ad arrestare questo processo, in modo che i giovani terrestri possano godere della propria natura e vengano incoraggiati ad amarsi così come sono, non vediamo alcuna possibilità che i terrestri riescano a salvare ciò che rimane della natura che li circonda. Rimarranno ossessionati dal sesso e dalla violenza”.

  • ambrosia

    dal signoraggio al mignottaggio
    adesso per 2 settimane articoli tranquilli e sereni

  • Hassan

    Le prostitute dell’Est Europa son favolose, io però consiglio le Brasiliane e le Cubane, che son delle grandi porche, scopano anche 2 o 3 volte al giorno, altro che quelle complessate delle italiane, che lo vogliono fare a luce spenta per nascondere la cellulite, le tette piatte e cadenti, le smagliature sul culo grosso, i peli nella schiena, e che quando poi alla fine scopano, sembrano dei motorini ingolfati. Viva le Prostitute, che con 30 euro ti fanno scopare, mandando in frantumi il Racket del Sesso delle femmine-medie, che non potendo più vendere a caro prezzo la loro Fica sono costrette a lamentarsi dei “maschi” brutti-sporchi-e-cattivi che “opprimono” le povere prostitute-femminucce. W le Prostitute e il Turismo Sessuale!

  • Hassan

    Molte femmine preferiscono dare la colpa agli uomini della loro deludente vita sessuale e non. Non credete a quello che dicono, e cioè che la loro sessualità è frustrata dalla scarsa disponibilità degli uomini verso il sesso. è una scusa che tante volte noi uomini accettiamo perchè ci fanno un pò tenerezza questi esseri così complessati. Così loro trovano una giustificazione e a noi non costa niente lasciarle nel loro brodo anche perchè se le rendiamo troppo insicure c’è il pericolo che non funzionino neanche quel poco che riescono a funzionare. Il problema è un altro: che quando loro ne hanno voglia non ne abbiamo voglia noi. Perchè loro si eccitano e sembra che gli scappi la pipì (cercate di capirmi non fatemi usare determinate parole voglio solo intendere che per loro è come la soddisfazione di un bisogno fisiologico). Per l’uomo invece l’eccitamento è legato anche alla sfera cerebrale, è molto erotico e anche sessuale, una cosa da gustare con il pensiero e con il corpo. E’questa la grande differenza secondo me.

  • Franky_Ramone

    mi hai fatto morì, penso che ora ti farò un gruppo su facebook!!!

  • Franky_Ramone

    mi sa che ci hai ragione, però solo sulle lunghe distanze

  • Franky_Ramone

    HASSAN FOR PRESIDENT!!!

  • hammurabi

    Vabbeh, dico la mia. Secondo me quando uno è brutto forte, o più semplicemente quando fa scappare tutte le donne con discorsi noiosissimi a proposito dell’anti-sistema e Grillo e Travaglio (no, dico, provate a pensare cosa deve voler dire passare una serata con Barnard, roba da spararsi nei coglioni, o nelle ovaie), allora invece di implorare le donne di dargliela per pietà (usando l’eufemismo di “sesso ludico”), farebbe prima ad andare a puttane senza tanti sensi di colpa.

  • airperri

    Grande Barnard! Spaccagli il culo a quelle troie!

    Ti consiglio un bel tour a Rio, a sfondare stomaci e sputare in bocca a gatinhas brasileire. Poi riscriveresti l’articolo dicendo che in realta’ la sorca e il culo lo danno tutte, magari anche le italiane, ma con piu’ difficolta’.
    Quelle troiette che dici essere difficili in realta’ le ho viste all’estero: si traformano e cominciano a spompinare cazzoni neri e sfondarsi di coca o a fare le marchette, a seconda di dove si trovano (Costa Rica o Dubai, per esempio).

    La situazione non cambiera’ mai Barnard. Fanno tanto le capette ma a letto vogliono solo essere prese a pizze e sputi nel culo.
    Non mollare cazzone!

  • myone

    gia’, ahahahah alla cazzo di cane, ma vedo che il cazzo di cane ce l’ hai te, e come straniero hassan ( vero o no che sia)
    annusi nell’ aria il calore, visto quanti post ci metti e che sei arguto in materia ( si fa per dire).
    Le donne oggetto sono una creazione maschile, perche’ ci naviga e ci fa’ immagine e guadagni.
    Quando invece fa’ la vittima, e l’ altra se la gioca perche’ ci gioca forse quello che non e’ capace di dimostrare,
    allora gli uomini si trovano trombador per sclerosi, o fustrati per complicazioni problematiche varie.
    Non tutte le donne ci speculano, anzi, forse il tirarsela e’ l’ unico modo per respirare, e vedere quanto sono scemi i ” MASCHI”.
    Ma alla fine, tiro le mie conclusioni, che a questi dilemmi e realta’,
    maschi e donne di questo tipo o tematiche rpoblematiche, ne e’ pieno il mondo,
    e sopratutto si equivalgono. Fai te a che livello siamo.
    Quello del bruco e della ciambella. Roba da prima colazione infantile.
    Per quanto riguarda il mio italiota o la mia esterocita’, sei piu’ straniero te anche se sembri un ” italiano ” autentico. Fidati.
    Io, preferisco non essere ne straniero e ne itlaiano, perche’ tanto non ci sono.
    E’ una misura che non ci riesco ad entrare, neanche lo volessi.
    Alla gnocca allora… cin cin.

  • marimari

    reality show e porno

  • marimari

    tipico discorso del maschilista complessato mediorientale

  • clausneghe

    O.K. Questo è il Barnard che mi piace…
    Molto veritiera la sua descrizione dei fatti e misfatti..
    Un uomo che ha il coraggio di dire la Verità, anche se penso, malignamente, che forse non la racconta giustissima, con la rumena, e non volendo buttare soldi e lavoro, se la sia trombata, alla fine..
    Quando uno arriva a venti, può arrivare anche a 21, o no?
    Certo che metà del cervello di Barnard deve essere pieno di DNA, quello con l’ossessivo triangolino nero..
    Mai pensato ad autosoddisfarsi sfruttando la universale parte femminile che c’è in noi maschi, ovvero ficcarsi un dildo proprio là? Eh eh..

  • myone

    Barnard, e poi chiudo, prova con un uomo, fai da spettatore fra due donne, e dicci le senzazioni,
    e portaci la causa e la condizione delle pari opportunita’ gay e les,
    cosi’ ci facciamo un po’ di “cultura” e di ” emancipazione fraudolenta”
    poi se vuoi, ci sono pure tante altre salse da assaggiare e sondare.

    Quando il sesso fa la differenza, o si e’ in culo o si va’ in fica…
    termine dalle mie parti, per dire, che non sei andato in nessuna parte alla fine,
    e se ti va bene, potresti pure ingabbiarti per tuta la vita, se ci sei andato solo per quello.
    Notte, cazzuti depressi evoluzionisti.

  • myone

    ……….. ah ah dimenticavo….. e rivoluzionari …. ah ah

  • Affus

    il mio contributo vorrebbe essere non sul fatto se la donna goda o non goda( penso che non goda quasi mai )come fa paolo ,il mio contributo vorrebbe essere un’ idea sulla soluzione del problema prostituzione in italia .Una soluzione finale .
    Dicono che è il mestiere più antico che ci sara sempre ,ma io vorrei dare dei suggerimenti per ridurlo del 98,5 % in pochi mesi, macchedico ? in una settimana !
    Sulle statali di tutta italia oramai è un bordello continuo e son successi anche molti incidenti con questi tir che cercano di accostare e parcheggiare per far salire le puttane .
    Ecco,basterebbero appena uno o due piccoli campi di restrizione , uno per puttane straniere extraeuropee ; africane , romene , sudamericane, ecc, uno per puttane italiane ed europee . Ma badate bene solo per quelle non reticenti, cioe acchiapate la prima volta, perchè con la seconda infrazione al codice morale si salirebbe il patibolo subito.
    Ci saranno sepre le puttane ? Si , ci sanno sempre , come ci saranno sempre gli omicidi anche con la pena di morte, ma vi assicuro che diminuirebbero del 95,5 % . E’ un pensiero mio personale per risolvere politicamente il problema del lavoro e della spesa pubblica , sia bene chiaro, non il pensiero della chiesa cattolica.
    saluti

  • torno_subito

    suggerisco B RUSSELL “matrimonio e morale”

    ma soprattutto D MORRIS “la scimmia nuda” per una sana e consapevole spiegazione antropologica della libido e di tutto ciò che circonda i nostri genitali

    barnard ha giustificato la sua fregola maschile causa DNA e conseguente testosterone a fiumi

    il DNA che a barnard giustamente IMPONE di inseminare tanto e di più
    a me femmina IMPONE di SELEZIONARE con estrema cura il mio partner che deve essere quello adatto alla procreazione di prole sana e forte e adatto a proteggerla fino all’indipendenza, se scopassi a destra e a manca il padre SELEZIONATO con tanto impegno potrebbe aversene a male … e mollarmi a tirar su da sola i miei svariati figli di mater certa.

    la coppia collaborante per l’allevamento dei figli è stato sinora il sistema più efficace per garantire la continuazione della specie. caro barnard i geni funzionano anche per noi femmine e sfiga (!!) vuole che lavorino contro,

    mettici anche stratificazioni millennarie di cazzate antifemminili per tenerci con museruola e guinzaglio e gambe aperte e utero in produzione h24 alla bisogna di mariti e non ma arrapati, atroci disparità sessuali perpetrate da quasi tutte le religioni mondiali sempre finalizzate allo svilimento della donna per il miglior controllo della vagina e della procreazione…

    ho come il sospetto che il sesso ludico che pure sulla carta visti i tempi sembrerebbe l’uovo di colombo per voi e per noi, non sia applicabile nel breve, tocca farsi ritoccare il DNA, cominci tu?

  • loco

    La Tv dovrebbe già dirti tutto.. Ma se non bastasse, fai una indagine tra le ventenni medie e vedi quanti partner e rapporti hanno avuto… Ti metterebbero in soggezione.

  • mikaela

    Non ho capito a chi ti riferisci comunque per chiarezza Barnard l’ha gia detto leggi sotto.
    …………Siamo degli ‘inseminatori’ che dai tempi in cui camminavamo a quattro zampe in qualche punto della Tanzania dobbiamo inseminare il più possibile. Lo fanno i leoni, i topi, i pipistrelli e praticamente ogni specie di sesso maschile sul Pianeta. Questo ci ha ‘regalato’ un desiderio sessuale molto, molto superiore a quello femminile (per le donne, stesso marchio da DNA in direzione opposta, visto che siete programmate per figliare e conservare la specie). Ecco perché……………

  • tersite

    Sono contento che finalmente qualcuno prenda il toro per le palle. Col passare del tempo mi convinco sempre di più che molti problemi che perseguitano l’umanità si risolverebbero con una sana scopata.
    Apprezzo lo sforzo di Barnard ma: 1 le prostitute in Italia sono in numero 20 maggiore rispetto alle 70000 citate. 2 tra l’Alaska e L’Italia c’è una notevole differenza nei comportamenti sessuali delle donne, come pure tra la california e il Pakistan..o il Giappone. Quindi andrei ad esaminare nel dettaglio la faccenda. Vivo in una città piena di MIniSTERI e di cappelle. In questa città vivono il papa con relativa brigata, ministri, senatori, deputati , 30000 avvocati!!!(world record?), e dottori, intellettuali, attori, cantanti, registi,produttori, giornalisti, stronzi della tv, mafiosi, camorristi, imprenditori…..E’ questa la città del mondo dove l’infuenza cattolica è maggiore…E’ questa la città dove il fascismo mosse i primi… passi. Capito? Cioè in questa città ci sono dei grandi harem anche se a prima vista non si notano perché le donne che ne fanno parte possono essere sposate o condurre una vita apparentemente normale . Nella mia città il sesso è merce da secoli, tanto che la maggior parte delle femmine viene ancora oggi indotta incoraggiata a concedersi alla divisa , alla personalità e all’autorità, dalle proprie famiglie (madri). Da certi interessati legami la donna ottiene potere che poi esercita con arroganza e presunzione sui poveri pezzenti. Le poche donne emancipate e intelligenti se la spassano e se la godono, avendo tanti maschi a disposizione , ovviamente, scelgono i migliori e si trombano sempre quelli. Le donne nate in questa città sono omertose, vergognosamente inclini alla sottomissione e persino eccitate dalla violenza. Hanno paura del romeno che se le incula ma ti investono con l’auto mentre parlano al telefono. Comunque Paolo ragiona un pochino:in un paese infestato da 150 000 avvocati, possono vivere solo 70000 prostitute?? buonanotte.

  • tersite

    Commento lucido, la vedo come te

  • tersite

    condivido tutto ancora..

  • tersite

    riferto ad ivanoe ed hassan

  • tersite

    ti riquoto Hassan!

  • tersite

    altro bel commento, Franky

  • tersite

    continua a fare la sentinella, va’, che sei l’unica che è riuscita a farmi incazzare, ipocrita dal midollo..

  • Sassicaia

    Preferisco Barnard quando parla di politica

  • tersite

    sai che neanche tu hai tutti i torti..?

  • Hassan

    Costo di una Prostituta (donna-lavoratrice) per una scopata:

    -20 o 30 euro

    Costo di una Puttana (femmina-normale) per una scopata:

    -Una quarantina d’euro per portarla fuori a cena

    -un’altra decina per il cinema

    -un’altra decina per un drink dopo il cinema

    -più gli euro di benzina per scarrozzarla in macchina

    -più gli euro in telefonate e SMS per star dietro alle sue psicosi da femminetta

    -(più altre spese varie tipo discoteca etc.etc.)

    Totale: 80 euro circa (stando stretti)

    E alla fine della serata, la maggior parte delle volte non te la da perchè devi “sudartela” (cioè umiliare te stesso in quella cosa chiamata “corteggiamento”)

    Moltplicare la prima serata per tre o quattro, e ne viene fuori questa cifra, per farsi una scopata con una femmina-normale:

    80 per 3 = 240 euro per farsi una scopata con una che magari è anche antipatica, se la tira, o che è semplicemente mediocre sotto tutti i punti di vista.

    Alla fine, per farsi una scopata con una Prostituta (donna-lavoratrice) si spendono 20 o 30 euro.

    Per farsi una scopata con una Puttana (femmina-normale) si spendono circa 240 euro (quando va bene).

    La differenza fra la Prostituta e la Puttana è che la prima è una donna onesta.

    La seconda è invece, appunto, soltanto una misera baldracca.

  • mikaela

    Hai toccato un argomento molto scottante,dimmi di chi sono figli quelle ragazzine che sebbene ancora innocenti sembrano delle piccole prostitute dico sembrano perche’ non lo sono.
    non ti sembra che Barnard in questa considerazione voglia sollevare l’argomento o pensi che ci stia raccontando di una sua mancata notte di sesso Perche’e’ mancata?Non hai notato che si sta rivolgendo solo alle donne?
    Ti prego di rileggere questa Considerazione,io l’ho fatto leggendola nella sua pagina WEB senza foto, senza commenti,provocazioni e insulti.
    E’ molto piu’ rilassante e ti dara’ modo di riflettere solo su quello che lui scrive e ti renderai conto che il tuo problema e’ centrato in quello che ha scritto.Credo che tu abbia definito squallore questo scritto perche’ non hai voluto leggere e capire, hai ingranato la marcia e via.

  • mikaela

    E’ politica anche questa.
    I problemi delle donne e le brutture che ci sono in giro fanno parte di 30 anni di politica sbagliata.

  • mikaela

    Stai peccando di protagonismo ma non hai cpito quello che ha scritto Barnard.
    Fino a quando considererai le donne solo baldracche fai benissimo ad andare dalle prostitute.

  • topol

    fatti una pippa che hai lo sperma che ti annacqua il cervello

  • Viruss

    ?????????????

  • Viruss

    Heeee qui siamo in crisi!

  • topol

    cazzo che condanna che hai! Perennemente in tiro, occhi iniettati di sangue e bava grondante.

  • Eli

    Grazie, Hassan!

  • Drachen

    mai misurato il mio sesso da bambino, mai fatto gara a chi fa più sesso (anche se so con chi perderei tale sfida).
    lei ha una visione della vita del maschio moderno molto stereotipata e lontana anni luce dalla realtà. il femminismo ha portato alla luce un uomo essenzialmente fragile e ora se ne pagano le conseguenze (donne comprese).
    il rifiuto non è una cosa normale se diventa la prassi per 4/5 degli uomini. il rifiuto non è normale se non è immediato, ma passa attraverso
    un iter di autoumiliazione per catturare le attenzioni femmiili: cene, fiori, telefonate, sms, ecc.
    essere se stessi non ha mai pagato molto nel corteggiamento.
    non ci sentiamo superiori, semmai il contrario: siete voi che vi sentite in diritto di ricevere quei privilegi da cavalierato ottocentesco: voi non vi fate avanti, voi non corteggiate, voi restate ancorate al ruolo di donna passiva, voi non pagate le cene, voi non vi esponete, voi non vi dichiarate, voi recitate sempre il ruolo arcaico e vetusto di femmina
    che deve essere sedotta.
    le donne hanno sempre comandato dietro le quinte e i discorsi politici quando si parla di relazioni non hanno alcun senso.
    il cambiamento che auspicate voi donne è solo maschile, da parte vostra il privilegio mascherato da vittimismo vi garantisce già oggi un potere senza eguali che non avete nessuna intenzione di perdere.
    potere di essere protette, accudite, riverite, coccolate, portate sul palmo della mano… ma senza nessun obbligo verso una controparte maschile.
    senza nessuna presa di coscienza di eventuali esigenze e bisogni maschili. solo i vostri contano.
    la guerra dei sessi, come già disse Terzani, è in una direzione sola. l’avete fatta voi questa guerra.

  • Drachen

    Kevin, non fare discorsi buonisti e/o ingenui per rasserenarti l’anima.
    la competizione fa parte di questa società, che anche a me non piace, ma non per questo evito di vederne gli effetti.
    essere alpha non significa essere competitivi per l’estetica.
    bisogna smetterla con questo stupido, controproducente dogma dell’uguaglianza degli uomini.
    ci sono persone che sessualmente sono apprezzate, per svariati motivi che esulano dallo stile di vita, ed altre no.
    ci sono persone che nella vita faranno sesso tutti i giorni ed altri 1 volta a biennio. il capitalismo segue questa tendenza, o forse l’ha generata.
    ed il femminismo non è che un sottoprodotto del pensiero illuminista-positivista che sta alla base della nostra società.
    ———–
    “Non è vero che le donne (in generale) cercano il maschio alpha, il superiore e cose di questo tipo. Forse alcuni tipi di donne. Altre donne invece amano l’uomo gentile e garbato, o l’impacciato, o quello creativo, brillante, originale, altre amano quello un po’ trasandato, insomma ce n’è per tutti i generi.”…….. CAZZATE.
    non esistono queste cose, sono solo percezioni. ci sono una moltitudine di uomini la fuori che non sa neanche come è fatta. questione di gusti?
    no, questione che la selezione sessuale c’è e funziona. fin troppo.

  • Drachen

    l’hai detta un pò brutalmente ma è vero.
    soprattutto le ultime 3 righe.

  • Drachen

    il problema è che neanche dove la prostituzione è legale l’uomo sta bene. perchè cara Viruss, non c’è solo il sesso per rendere l’uomo tranquillo. l’uomo ha bisogno di sesso E di una compagna, possibilmente
    per la vita. cosa che non avviene ormai più e tutto questo è una conseguenza che esula largamente dalla natura, ma è più legata all’influenza sociale.

  • Drachen

    perchè quando qualcuno vi provoca o dice cose scomode invece di ribattere coi fatti fate solo delle opinioni o peggio, come in questo caso, si va a colpire la dignità dell’uomo?

  • holamotohd

    @hassan
    Probabilmente Barnard, che al contrario di lei reputo intelligente, capirà l’ironia del mio commento. E’ lei che non ha letto tutto l’articolo:

    “Allora, donne, le vie per affrontare tutto ciò sono per me due, salvo poi scoprirne delle altre se avrete l’intelligenza di aprire un ampio dibattito su questo immenso problema. O mantenere lo status quo, con miglioramenti cosmetici, se decidete che per tanti motivi non potete/volete cambiare il vostro approccio al sesso. Oppure fare la terza rivoluzione dei generi nella Storia. Va fatta in partnership con noi uomini, ma non vi nascondo che qui la parte maggiore tocca a voi. Eccola: dovete abbracciare il Sesso Ludico, imparare a farlo e a chiederlo con naturalezza. Dovete imparare a smettere di avere paura di ‘far vedere’ che lo volete quando lo volete, dovete soprattutto semplificarci immensamente il percorso che dallo stimolo erotico porta alla soddisfazione di quello stimolo, semplificarlo imparando ad accogliere con più morbidezza le nostre avances (indipendentemente dal sì o no-grazie finali), oppure e soprattutto cominciando a FARLE quelle avances.”

    Siamo noi che dobbiamo cambiare il nostro approccio al sesso? e per quale motivo? Perchè voi signori non avete voglia di perdere tempo con preliminari noiosi? ma guarda un po’, sti maschi moderni…. tanto moderni da avere ancora gli stessi pensieri di quelli di 200 anni fa.
    ma mi faccia il piacere!!!!

  • imsiddi

    il problema e’ il DNA come dici bene. L’uomo ha l’obiettivo di fecondare il + possibile per diversificare la specie.

    La donna é geneticamente predisposta ad accudire la prole. questo vuol dire che una volta in gravidanza, lei partorira’ i figli, e li accudirà fino ad un età dove questi possono + o – cavarsela da soli, dopodiché tornera’ a farsi ingravidare.

    adesso, noi uomini, non possiamo proprio permetterci di dire “diventate come noi”, gli animali in fondo, fanno sesso non per divertimento (salvo casi rari), ma unicamente per procreare.
    Quindi purtroppo non é “Naturale” chiedere alle femmine, di fare sesso solo per divertimento, con noi uomini.
    dovremmo chiedere piuttosto, “voglio avere bambini con te, quando sarai incinta di accudirò, una volta che i bambini avranno 3anni circa”, andro’ a cercarne un’altra e te dovrai fare lo stesso.

  • holamotohd

    @Drachen
    “ma senza nessun obbligo verso una controparte maschile” . Obbligo? eccolo il tipico maschio moderno con una visione ampia ed aperta. Ti porta a cena ed è AUTOMATICO, anzi OBBLIGATORIO, andarci a letto.
    Barnard ha scritto un articolo intelligente, non si è sognato di dire una cosa ridicola come questa. Le dirò di più: il fatto che desiderate che una donna vi faccia delle avances, è solo fantasia. Le giovani donne che hanno provato degli approcci diretti sono state vissute come troppo aggressive, oppure tacciate di ninfomania. Non dia la colpa al femminismo se voi uomini siete fragili, ma si faccia un esame di coscienza: il cambiamento di ruolo della donna, il suo riuscire finalmente a comprendere e a realizzare quello che vuole, ha prodotto in voi una destabilizzazione. Non siete riusciti a reagire ed adesso incolpate noi per questo. Sono passati 40 anni ed ancora vi piangete addosso.

  • cloroalclero

    boh? articolo e commenti pieni di generalizzazioni…le donne sono cosi…gli uomini cosa’, gli ormoni di sopra, la predisposizione ad accudire la prole di sotto…
    mah

    ma diversificare un po’ la logica per luoghi comuni no?

    cioè, perchè generalizzare? chiediamoci perchè le prostitute prendono al max 50-100 euri e i prostituti viaggiano a livelli di escort berlusconiani. Il sesso si compra. E allora? certo non è un tratto caratteristico della società capitalistica. Si è sempre comprato. In epoca romana lo compravano anche le matrone. E’ il cristianesimo che, relegandolo a “cosa sporca” ha alzato i prezzi di mercato. Del resto: se il denaro è un problema piu’ impellente dell’arrapamento, perchè sorprendersi se c’è gente che di scopate ci vive? Per me bisognerebbe solo abbassare i prezzi dei maschi che si vendono, per il resto, una regolarizzazione del fenomeno della prostituzione porterebbe solo benefici contro le violenze e i soprusi.

    La mercificazione del proprio corpo non è un grosso problema se è una scelta individuale libera. Le ragazze che lo fanno poi per ottenere ministeri o cariche ben pagate, va bhe, diciamo che puo’ essere piu’ sgradevole ma meno faticoso e lungo, di notti passate sui libri o a fare i galoppini o i portaborse.

    Secondo me se ci liberassimo di tutto il ciarpame cristiano che impesta la nostra mentalità (compresa la convinzione le donne sono programmate per… ecc..) tutta la vita sessuale della gente diventerebbe meno problematica. Che poi la gente scopa poco, non credete…E del resto se non ci si riesce, dico, ad impostare piani di cambiamento delle organizzazioni sociali, figurarsi se si riuscirà mai ad impostare un cambiamento dal lato del potere necessitante dell’istinto umano.

    cloro

  • holamotohd

    Simpatico ed intelligente commento….. dal che si deduce che non solo lei non è un maschio alpha, ma che ha gravi problemi con l’altro sesso. Deve assolutamente curarsi, lei è malato.

  • marimari

    Cloro, vai a vedere in Cambogia, sono tutti in vendita, donne e bambini… e non certo per scelta come non certo per scelta la prostituta caricata da Paolo…
    Certo che quando i sedicenti comunisti cadono nel più bieco e ottuso radicalesimo, c’è da mettersi le mani nei capellli

  • marimari

    se geneticamente l’uomo è fatto per inseminare qua e la
    allora la donna è fatta per ricevere il seme di più uomini e fare figli con più uomini
    pertanto chi è che “blocca” nella testa? ve li immaginate gli uomini sopportare il seme e la prole di tanti altri uomini nella “sua” donna?
    Noi donne sappiamo che sarebbe quello l’istinto, una donna tanti uomini intorno tanti padri, come negli harem ma al contrario

  • marimari

    più che politica è volgare bieca economia monetarista
    quella che monetizza tutto
    pure la cosa più preziosa che abbiamo
    il sesso e il suo potere di condivisione di socievolizzare di raggiungere dimensioni diverse e soprattutto il suo potenziale di DONO

  • marimari

    se la mentalità maschile non avesse bisogno di metterci in gabbia, il sistema migliore e piu efficace per tirare su i figli sarebbe quello di una donna/mamma e numerosi papà intorno che andando a sfarfallare da altre “mamme” non dimentichino il ruolo di protezione materiale dei loro bambini (e quindi della loro mamma)…

  • Viruss

    Ma va…il sesso si è sempre venduto. Regolarizzarlo sarebbe importante ma sarebbero altrettanto importanti i danni arrecati al racket per questo non è conveniente una regolamentazione. Se poi ci aggiungi il bigottesimo, allora è ancora più sconveniente.
    Tutte cazzate.
    Se una donna decide di mettere in vendita la sua sessualità non capisco quali problemi crei.
    Magari i maschietti dovrebbero smettere di considerare avvilente il sesso a pagamento, come se fosse meno “virile”, c’hanno l’arma sempre carica e sparino dove possono.
    Tanta tragedia per nulla.

  • Viruss

    si si certo…li vedi i buoi inferociti a prendersi a cornate. bella scena!

  • Viruss

    Ma senti…uno che dice che le prostitute sono donne lavoratrici e le altre sono puttane e disoneste dimostra che il sangue stà affuendo in zone diverse dal cervello.
    E’ frustrazione. Evidentemente le “altre” donne che ha incontrato non sono puttane abbastanza, evidentemente.
    Quando mai non si riesce a capire che il sesso per una donna non è solo “meccanica” e “fisiologia”???
    Come si fà a non capire che non esiste che una donna pensi..”eccolo, quello ora me lo scopo”. ???
    Ci saranno certo molte donne che lo fanno…ma ragazzi miei, è inutile pensare che i meccanismi maschili e femminili possano avvicinarsi, è una stronzata.
    Poi se dovete faticare cosi tanto per infilare quell’aggeggio nel luogo tanto desiderato è evidente che le differenze ci sono.

    Ancora…ma sarei stata io, con il mio commento a colpire la dignità dell’uomo?
    Ah si, dimenticavo che noi che non siamo prostitute siamo tutte baldracche disoneste.

  • marimari

    si è sempre venduto da quando esiste la nozione di moneta
    va a vedere se i boscimani vanno a puttane

  • Viruss

    Beh se vuoi possiamo tornare alla questione coppia ma li non si può parlare solo di sesso, pur essendo un elemento fondamentale, ci sono mille elementi di equilibrio e di squilibrio.
    Sono convinta, come te evidentemente, che le convenzioni siano fortemente dannose, la compagna per la vita la si può ancora trovare se tutti, maschi e femmine, ci facessimo il nostro buon esame di coscienza.

  • Viruss

    non mi intendo di boscimani…probabilmente scopano come vogliono senza pagare….

  • Tetris1917

    Non sono tristi solo le considerazioni di BP, ma anche i commenti che stanno qua’ sopra. Alla fine tutto si risolve per cui il dna del maschio e’ quello di fecondare e quello della donna di sceglierne il migliore. Insomma concetti, da vero e’ proprio animalismo vivente, e non certamente mascherabile con il Darwinismo. Tanti studiosi, documenti, articoli, ecc ..qua’ sopra; per poi vedere sbocciare tanti “cromosomi scriventi” e non cervelli pensanti. Come ci hanno ridotti!!!
    Nessuno che dice (donne incluse) che la liberazione sessuale prosegue di pari passo, con la liberazione dallo sfruttamento, e quindi dal capitalismo. Che non e’ una questione di maschio o di femmina; ma di sfruttati & sfruttatori. Il sesso non forma una classe sociale e non la determina.

  • ElTano

    Complimenti all’autore di questo commento. Non solo per l’idea di fondo espressa ma anche e soprattutto per il modo impeccabile di esprimerla: non capita tutti i giorni di leggere una prosa così scorrevole. Mi tolgo il cappello di fronte all’assoluta mancanza di errori di ortografia. Oggigiorno, poi, è difficile trovare un testo così lungo che, come questo, contenga un solo anglicismo, e neppure dei peggiori. Di nuovo, i miei migliori complimenti. Adesso so che siamo rimasti almeno in due a scrivere in buon italiano.

  • Franky_Ramone

    sì ok hai ragione, peccato che poi all’ ‘atto pratico non siate così responsabili come pensate.
    La vostra selezione non è seria. Ripeto io con le ragazze non ho problemi, però mi rendo conto che se faccio il cazzone piaccio di più rispetto che a comportarmi come ‘un potenziale buon padre del futuro’. Se sembra che io abbia tante ragazze in giro, piaccio di più non perchè una ragazza si renda conto che effettivamente sono in gamba, ma solo perchè ci sono altre ragazze che mi vengono dietro. e se io sono un cazzone sarò in grado a badare seriamente ad una famiglia? La risposta è no, lo sapete e non ve ne frega un cazzo. Discorso analogo per il famigerato caso dell ‘uomo misterioso’, subdoli trucchi da imparare che non danno alcun valore aggiunto. Ma il cazzone ha più iniziativa e vi fa lavorare di meno.
    Se voi la sera quando usciste ci teneste veramente alla prole, sareste più attente. Capireste che non è l’idea migliore cedere completamente l’iniziativa agli uomini e che di uomini sarebbe meglio conoscerne il più possibile, e quindi non snobbare tizi solo perchè hanno le converse e la maglietta ‘Ramones’ :-). E non voglio dire che la dovete dare, alla maggior parte di noi penso che basti anche una chiaccherata davanti ad una birra.
    Se ci teneste veramente alla prole inoltre non ve ne andreste a sfarfallare in giro fino a 40 anni come oggi, perchè per un bimbo è meglio avere una mamma giovane. Invece aspettate, la fate annusare infinite estati, e poi vi ritrovate vecchie e gli uomini con voi non si vogliono più sistemare.
    Insomma avete un potere e lo usate male.

  • Franky_Ramone

    ma secondo me stiamo uscendo dal senso dell’articolo. Cmq meglio dare per assodato che per come siamo messi ora se uno vuole trombare è meglio andare a donnacce

  • Franky_Ramone

    io penso che il problema sia che viviamo nella società dell’apparire e dei soldi, piuttosto che la società della Chiesa Cattolica

  • holamotohd

    Meno male che c’è lei, come cervello pensante, a dirci che il sesso non forma una classe sociale e non la determina! Faccio parte proprio di una di quelle classi sociali determinate dal sesso. A parità di lavoro sono meno pagata, discriminata perchè se ho un figlio produco di meno, impossibilitata a mantenere lo stesso tipo di mansione quando rientro dalla maternità, e potrei farle esempi infiniti. Concordo quando dice che è una questione di sfruttamento, ma, mi creda, le classi sociali sono determinate anche dal sesso. La liberazione sessuale, poi, non sarà mai una conseguenza dei cambiamenti sociali, ma dell’evoluzione cerebrale. Saluti da un “cromosoma vivente”.

  • holamotohd

    @hassan

    Probabilmente Barnard, che, al contrario di lei, reputo intelligente, capirà l’ironia del mio commento.

    E’ lei che non ha letto tutto l’articolo:

    “Allora, donne, le vie per affrontare tutto ciò sono per me due, salvo poi scoprirne delle altre se avrete l’intelligenza di aprire un ampio dibattito su questo immenso problema. O mantenere lo status quo, con miglioramenti cosmetici, se decidete che per tanti motivi non potete/volete cambiare il vostro approccio al sesso. Oppure fare la terza rivoluzione dei generi nella Storia. Va fatta in partnership con noi uomini, ma non vi nascondo che qui la parte maggiore tocca a voi. Eccola: dovete abbracciare il Sesso Ludico, imparare a farlo e a chiederlo con naturalezza. Dovete imparare a smettere di avere paura di ‘far vedere’ che lo volete quando lo volete, dovete soprattutto semplificarci immensamente il percorso che dallo stimolo erotico porta alla soddisfazione di quello stimolo, semplificarlo imparando ad accogliere con più morbidezza le nostre avances (indipendentemente dal sì o no-grazie finali), oppure e soprattutto cominciando a FARLE quelle avances.”

    Siamo noi che dobbiamo cambiare il nostro approccio al sesso? e per quale motivo? Perchè voi signori non avete voglia di perdere tempo con preliminari noiosi? ma guarda un po’, sti maschi moderni…. tanto moderni da avere ancora gli stessi pensieri di quelli di 200 anni fa. ma mi faccia il piacere!!!!

    Lei non sa nemmeno cosa sia l’autostima, nè da cosa possa essere determinata, tantomeno capisce qualcosa di donne : ne fa fede l’ultima riga del suo commento.

  • Cornelia

    Che le donne abbiano meno libido è una caxxata.
    Vallo a chiedere a tutte quelle (ne conosco dozzine, e tutte carine) che il fidanzato o il marito le fa scopare 1 volta al mese perché “è stanco”, “troppo lavoro”, “c’è la partita”.
    E non possono darsi al sesso ludico perché magari non se la sentono di diventare infedeli e sfasciare un matrimonio per una trombata…

    Ma ne conosci di donne, Barnard? Parla con loro, và…

  • Viruss

    io penso che il problema sia che viviamo nella società dell’apparire e dei soldi e della Chiesa Cattolica

  • Tetris1917

    Su di voi, come per gli immigrati irregolari, si acuisce. Ma coinvolge tutti, senza sorta di tette o culi che tengano…..

  • Viruss

    Ma tu non eri quello delle prostitute-lavoratrici e delle baldracche-disoneste?
    Dunque io non devo pretendere da me stessa di capire il mondo maschile ma tu i tuoi giudizi su quello femminile li puoi sparare come ti pare…
    E’ di quelli come te che parla Barnard, definendovi MERDA senza chiamarvi MERDA. Perchè merda siete tu e tutti quelli che per frustazione la tagliano corta e dicono che la donna o è…prostituta lavoratrice o baldracca-disonesta.
    Riprendeiti se sei in tempo.

  • lorenzo1984

    Dopo una ponderata analisi, a me sembra sempre la solita storia…

    L’uomo vuole “scopare a diritto” e vuole tendenzialmente le donne piacenti, zozze o passabili…le restanti “grassone, racchie o vergini affette potenzialmente da una quantità di turbe che nemmeno un decimo dell’uomo”(vedi vaginismo…etcetc…)sono da scartare a priori…

    E sempre la solita storia che nel campo del sesso , vuoi per un motivo, o per un altro, il sesso per l’uomo è qualcosa di DOVUTO,per retaggi culturali,antropologici e sopratutto da decenni per condizionamenti mediatici…
    O si scopa , allora bene, oppure scatta l’incazzatura, il risentimento,la frustrazione, e non è neanchè detto che l’uomo sia accorga che ragiona in modo egoistico,e ipocrita…
    Non ce niente da fare…prima almeno(parlo 20 fa come minimo…),la donna non aveva un cervello, o non lo poteva usare, ed era costretta a “mettere i capo ai bandone”, come si dice dalle mie parti a Firenze…
    Ovvero chinarsi a 90 e soddisfare l’uomo…
    Cerano i matrimoni tendenzialmente combinati, vuoi per denaro o per motivi ideologici( accoppiamenti forzati da comunità religiose…)
    Almeno non si vivesse sull’aspromonte con le pecure, o non si fosse in qualchè modo inadatti gravemente, la mogliettina da trombare che stesse zitta tela trovavi sempre…

    Oggi tutto questo non esiste più, e le donne sanno che l’uomo ragiona prevalentemente “per scopare”…ecco quindi che ci fanno letteralmente penare quello che in altri termini è stato patito dalle donne 20 anni fa…

    Queste cose le dico da 25 enne che ragionava prima come BARNARD…

    Poi mi sono accorto che la situazione per le donne spesso è di fatto peggiore…cioè se è vero come è verissimo che da sempre, e in special modo ora, la donna è vista come un oggetto sessuale, è logico che come ho detto sopra, coloro che sono inadatte (grasse, brutte, cesse, racchie,imbranate, frigide, mascoline etc etc…) non verranno considerate dagli uomini, e peggio ancora si isoleranno dalla vita sociale…per paura del confronto invalicabile con le loro pseudo-amiche stafighe, o con gli uomini stronzi che giudicano solo per l’aspetto fisico…

    Sottolineo tra le altre cose che a me dispiace molto che le donne in generale non pensino alle loro amiche cosi vessate e isolate, ma tant’è…

    Altra cosa , come si diceva, le donne hanno una sessualità potenzialmente spesso diversa dall’uomo…si eccitano più per fattori celebrali e sensitivi, che per scopi carnali…hanno una sessualità attiva rispetto alla nostra che è passiva…vedi tutto quell’universo sconfinato e degradante rappresentato dalle turbe della sfera sessuale, cosa che ANCHE IO da ignorante teorico e pratico non conoscevo, prima di aver conosciuto una povera diavola che era affetta da vaginismo…

    Non ci può fare niente se le donne NON TELA VOGLIONO DARE IN ITALIA…è cosi punto e basta…
    Vai all’estero in paesi dove sicuramente il sesso è visto maggiormente come una attività “ludica”…qui da noi non funziona cosi, volenti o nolenti…se ad uomo interessa “scopare per scopare”, “godere nel godere”, vai con le straniere incapaci di intedere e volere( e cene sono a bizzeffe nelle nostre città, turiste americane e cosi via…) oppure vai a troie…PUNTO E STOP!!!!

    Queste cose non le dico per ingraziarmi i commenti femminili e per fare il dolce e sensibile,il comprensivo e cagate del genere…
    Questa è la realtà lampante ed è da pazzi non rendersi conto di questo!!!

    La cosa che più mi rammarica è che alla fine quelli che pagano sono come al solito i più deboli come me, e le più deboli…
    Color che davvero vorrebbero affetto, amore e infine quella maledetta roba li…
    Da brutto imbranato con poco carisma e mascolinità, simpatico si ma bravo ragazzo noioso sfigato , intelligente si ma boh, che che sene dica, altri e altre come me staremo sempre li a sperare e aspettare, impotenti e sempre memori della nostra diversità inalienabile…

    Non so a questo punto più davvero chi sia messo peggio o meglio…

    Ma tanto queste son tutte chiacchere, quindi fanculo al tutto e a tutti…
    Si vede che non mi/ci tocca e mettiamoci l’anema in pace…
    Questo è il mondo e solo adesso l’ho capito…fate vobis…

  • Franky_Ramone

    senti tesoro, forse il vecchio Hassan la calca un pò. Però guarda che effettivamente la sera è dura anche solo per conoscere qualche ragazza. E non è che lo è solo per me, ti asicuro che non sono un coglione e che ho avuto forse le migliori ragazze che abbia conosciuto nella mia vita. Il problema è che uno non può venire ‘filato’ in un locale solo in funzione di una battutina del cazzo, del fatto che si rifaccia le sopracciglia o che vesta in un determinato modo. Il fatto che sia riuscito ad avere le ragazze che ho avuto è stato proprio perchè sono riuscito a bypassare i sabati sera, le discoteche ecc. ed effettivamente non va bene, e capisco la frustrazione di molti perchè un uomo normale dovrebbe avere delle chances anche lì e soprattutto dovrebbe avere l’opportunità di essere se stesso, con il suo stile ed il suo cuore

  • Franky_Ramone

    grandissimo, fanculo a tutto e a tutti

  • Viruss

    Bella riflessione…mi viene in mente una vecchia puntata di Mork e Mindi in cui nella parte finale, quando Mork si collega con Orson, racconta di quanto gli umani siano violenti e distruttivi e in conclusione dice “non possono farcela”.
    Non possiamo farcela.

  • marimari

    d’accordo con te virus ma oltre a chiesa cattolica ci metterei le altre religioni
    meglio il paganesimo e le tribu per il sesso

  • marimari

    ahahah
    ma era per dire che sono loro che bloccano
    rivendicano il sesso ludico e poi cascano nello schema più tradizionalista dell’uomo cliente della meretrice o dell’uomo che si sposa con l’extracomunitaria, che è come le nostre mamme di 50 anni fa…

  • marimari

    si siamo figlie del nostro tempo, ci hanno dato la pillola i preservativi e tutto quanto per non filiare giovani e perché dovevamo “lavorare” per la società globale. Per il resto non hai capito il mio concetto, appunto quello di filiare anche con chi non voglia sposarci per la vita, ma voglia assumersi ciononostante la sua paternità.

  • Franky_Ramone

    scusa marimari, la mia era più una risposta a torno_subito, però non riesco a capire i tuoi post, scusa non è che potresti spiegarti meglio?

  • Franky_Ramone

    scusa marimari, la mia era più una risposta a torno_subito, però non riesco a capire i tuoi post, scusa non è che potresti spiegarti meglio?

  • mikaela

    Concordo, ma attenzione, chi sono quelli che fanno da tredunion fra l’economia e il popolo ? i nostri polici che ci tengono all’oscuro di tutto propinando attraverso le televisioni e i giornali solo tanto scempio,chi sono i padroni dei giornali e delle televisioni?chi li finanzia?I Partiti.e le sovvenzioni statali ed e’ per questo che noi votiamo questa gente ?perche’ i giornali e la propaganda mediatica non ci ha detto che sono degli escremeti parlati.
    E il vaticano cosa fa?aiuta i poveri dell’Africa dell’India e nel mondo con i soldi che i ricchi assassini che vogliono mantenere il potere sul mondo in nome di una liberalizzazione che ci sta soffocando.Loro creano le guerre sovversive e la chiesa semina per raccogliere consensi.
    Per me qui ‘ e’ il senso di questa considerazione di Barnard.indirizzata solo alle lettrici.
    Evidenziare altri malanni che derivano da una societa’ corrota ai danni delle donne che si stanno omologando agli standard di quello che vogliono farci vedere e credere.Un urlo di disperazione di un uomo che ne subisce le conseguenze.Quasi tutti si sono fossilizzati sul mancato conumo senza chiedersi perche’ quella prestazione seppur pagata non e’ stata portata a termine. Leggo solo tanti insulti e stupidagini.e nessun riferimento al vero problema che non era la prestazione ma lo stato d’animo di una donna bella come il sole si prostituisce per avere quello che hanno tutti perche’ cresciuta in uno stato corroto e tenuto alla fame da un dittatore con il pieno appoggio USionista.Nel centro dell’europa solo per ragioni politiche..

  • fightwithyourmind

    beh,se hai un cane o un gatto,osservali quando fanno sesso o gurdati national geographic e fammi sapere..è una pura esigenza fisica che prescinde dal piacere.

  • Galileo

    Ma questa cos’è?..spazzatura….

  • MespE

    io sapevo che il maiale ha un orgasmo di 20 minuti, da cui l’espressione “godo come un porco”.

  • holamotohd

    Gentile Franky, premetto che non ho capito molto bene cosa vuoi dire, ma al di là di questo, non capisco perchè non puoi avere l’opportunità di essere te stesso. Tutti possono essere se stessi, salvo poi credere di avere il diritto di farsi accettare da tutti. Essere te stesso dovrebbe darti una sicurezza, ma non il privilegio di piacere a qualsiasi persona.
    Il fatto che inizi una frase con “tesoro” come hai fatto con me, non predispone al dialogo una eventuale tua interlocutrice, bensì la mette sulla difensiva. Se fossimo stati in una discoteca e mi avessi interpellato così, ti avrei risposto : “Tesoro tu’ sorella. SMAMMA”.

  • holamotohd

    ah, be’, allora…….

  • Franky_Ramone

    ma che cazzo c’entra il tesoro ora, lo dicevo per smorzare i toni e perchè sono un tipo ironico. Non farmi passare per uno che non ci sa fare, se no m’incazzo. Ti ripeto che nei posti quagliaticci al giorno d’oggi devi avere la buona capacità di apparire, di essere un surrogato di VIP. La nostra società è spietata se questa capacità non l’hai. Se pensi che colui che vuole apparire sia povero dentro, se ti vuoi ribellare a questo sistema o se sei vecchio o brutto, non hai neppure il diritto ad uno sguardo o a una parola. E questo è infinitamente triste. Ora che ci penso forse sbaglio a prendermela con le donne, forse funziona anche per noi così. Anzi ti dirò che noi siamo anche peggio perchè se una donna è brutta non ha chance, se però un uomo è brutto può sempre pensare di fare il presidente del consiglio e trombare. Però considera che l’iniziativa l’abbiamo noi e quando ci presentiamo non siamo VIP ne surrogati di VIP, siamo noi. Permetti che dopo un pò possano nascere discussioni di questo tipo?

  • mikaela

    diciamo che sono nate tante religioni cristiane dove i preti si sposano e hanno un approccio diverso con il popolo.
    Per esempio nelle terre conquistate l’uomo bianco voleva la grande proliferazione degli schiavi perche’ gli serviva manodoper gratuita (importare altri schiavi significava comprarli)hanno sempre incoraggiato il sesso fra uomini e donne con la benedizione di dio.
    La schiavitu’ non esiste piu’ ma la cultra del sesso fuori dal matrimonio si e’ tramandata e queste chiese non hanno niente da recriminare.I ragazzi si rispettano seppur nelle loro diversita’ sociali l’apparato governativo, bancario,medico e educativo e’ in mano loro da 35 anni cio’ da quando hanno avuto l’indipendenza, quindi parlo di gente veramente istruita.
    C’e’ rispetto e tanto sesso ed e’ molto raro vedere una persona anziana a spasso con un ragazza giovane.ci sono le eccezioni del turista che anche qui trova la prostituta ma sono casi sporadici,manca prpprio la cultura della prostituzione.
    Sono casi isolati nel mondo c’e’ fede pero’ non quella che reprime i veri istinti dell’uom, ho anche notato che la chiesa cattolica romana e’ quella meno frequentata.

  • holamotohd

    Scusa, non avevo capito la tua ironia. In ogni caso, quando ti incazzi inizi a ragionare…. 🙂
    Quello che trovo infinitamente triste è il fatto che per trombare ci si debba adattare ad essere quello che non si è. Non ti pare? Supponi per un momento che anche per le donne sia così: non ti sembra un teatro? Quanto potrà durare? Mi dispiace che voi giovani abbiate questi problemi, ma non potreste provare a cambiare qualcosa? Frequentare altri giri, guardare meno televisione, leggere qualche libro…
    Ah, poi ti voglio illuminare su una cosa: hai ragione, una donna brutta non ha chance, non ne ha mai avute, ma non se la prende più di tanto, sopperisce alla mancanza di bellezza con altre cose, magari cerca di rendersi interessante ed alla fine tromba lo stesso.
    Ciao, e auguri.

  • xmas

    Tutti i commenti apparsi sono interessanti, anche quelli un poco offensivi, in quanto rappresentano sfacettature della realtá. Uno solo di questi post puó aiutare vagamente a comprendere, grazie a “Observant”.
    Se l’intenzione é veramente, capire il problema, bisogna far lo sforzo, al limite dell’umano, di essere umili e iniziare a prendere in considerazione, di essere stati presi in giro. La persona oggetto di uno “scherzo”, “raggiro”, o “truffa” sará l’ultima a comprendere la situazione che lo vede come vittima, perché dovrebbe ammettere la propria “debolezza”, “ingenuitá”, “incapacitá a capire”, vocaboli questi ultimi che, nella societá occidentale, offendono nell’intimo, come il peggiore degli insulti.
    Mi trovo in una situazione priviligiata, e quindi NON certo per la mia arguzia o intelligenza, che mi permette di osservare cose, che sfuggono ai piú.
    Osservo, che siamo stati tutti presi in giro. Da chi ? Domanda retorica per chi é assiduo frequentatore di CDC. Iniziamo a inquadrare il problema con … alcune domande. Siamo sicuri che il 68, movimento “spontaneo” (al pari delle guerre, delle manovre sui tassi di interesse etc.…), sia effettivamente una presa di coscienza ? Siamo sicuri che il passato sia esattamente come ce lo dipingono i libri di storia ? Libri stampati dagli stessi gruppi che stampano i giornali, che i propri frequentatori di CDC si rifiutano di leggere … Storia delle donne sottomesse, durante TUTTA LA STORIA dell’umanitá, dagli uomini, detentori del potere (cavoli !!!). Fino arrivare agli anni 60 dove la donna, “prende coscienza” e si ribella, dopo una lotta durissima … strappa le catene, e ormai in uno stato di “guerra”, “contrasto”, permanente poco a poco disputa pezzi sempre piú grandi di potere, all’universo maschile e maschilista. …………. Gente … ma non li sentite ridere ? C’é qualcuno che se la sta facendo addosso dalle risate … Se io vi dicessi che la notte si sta ribellando al giorno (o viceversa), mi dareste del pazzo, perché i pazzi dicono cose senza senso, perché il problema NON SUSSISTE, non c’e’. Continiamo con altre domande. Avete mai provato a chiedere a una persona veramente anziana in merito a tale “problema” ? Fatelo prima che cricchino tutte, e non ci siano piú testimoni (in paesi occidentali) di un mondo differente. Sapete quale sará la reazione di tale persona anziana ? Prima ancora di aprire bocca, verdrete in lei una espressione imbarazzata. Perché ? Perché se domani vedo un gruppo di persone discutere animatamente per strada, e avvicinandomi, mi chiedessero: – La stazione spaziale aliena in orbita terrestre a giá attaccato ? – … molto imbarazzato, per non essere a conoscenza di un problema sulla bocca di tutti, risponderei: – ma veramente … non saprei, … stazione ..? …
    Quindi tale anziano probabilmente, a parte l’imbarazzo per non percepire, o non avere percepito all’epoca il problema, si limiterá a rispondervi che il modo di pensare era differente … Naturalmente il nostro ricercatore ben indottrinato da storia ufficiale, riviste e giornali, tradurrá quel “… era differente” come un “… non c’era ancora stata una presa di coscienza”, collocando tale testimonianza a favore della storia ufficiale; e non del fatto che nel passato il problema non era sentito, perché non sussisteva. Mi si potrebbe indicare che si trovano alcune pubblicazioni, ben piú antiche degli anni 60, che iniziano a denotare una presa di coscienza femminile. Non potrei far altro che far notare che una linea di pensiero nata e diffusasi in ristrettissimi ambienti “illuminati”, potrebbe non rappresentare il modo di pensare comune o naturale. Torniamo alle domande. Dove é nato il movimento degli anni 60 ? Non sará in quel paese origine di: finanza, multinazionali, mass media e cultura che deliziano il nostro paese ?
    Quel paese che tramite programmi ufficiali e semi-ufficiali cerca di “influire attivamente” sul modo di pensare della popolazione … Solo il fatto, che un movimento “spontaneo” sia nato in un posto simile, dovrebbe far riflettere chiunque sia interessato a capire il perché delle cose. Domanda per i maschietti che hanno fatto il militare: ricordate che successe al vostro ardore sessuale nel primo mese di CAR o BAR dove, senza permessi, si rimaneva 30 giorni segregati, con i propri simili ? Per le femminucce, la risposta a tale domanda é: panico diffuso causa impotenza, dimostrata da totale mancanza di reazioni sessuali. No, non era bromuro nel latte, ma la semplice mancanza di stimoli sessuali. A differenza del pensiero imperante attuale, l’uomo non é un affamato cronico, “inseminatore” (é la follia …), o maniaco sessuale. L’uomo puó essere tutto questo, ma non é sempre e/o solo questo. L’uomo puó essere un assassino, un criminale (durante una guerra), ma non é sempre e/o solo questo. L’uomo puó essere “assatanato” sessuale, ma come dice la parola stessa, per arrivare a tale condizione, ha bisogno di una spintarella da parte di “qualcuno”. L’uomo purtroppo nella sua piú bassa spiritualitá, non é che una macchina che passivamente reagisce agli stimoli esterni. L’uomo che riesce a mantenere un’ alta spiritualitá, riesce anche a decidere attivamente come rapportarsi al mondo, e piú probabilmente evitare di essere quel “burattino” sopra descritto.
    Lo stesso vale per la donna, in altri termini ovviamente. La donna che cade nel trappolone della nostra “preconfezionata” societá/cultura, fa della nevrosi cronica, l’equivalente dell’ansia sessuale maschile. Se i maschietti sono perticolarmente stimolati (coscientemente o no) da tutti i riferimenti sessuali presenti nella “nostra (?)” cultura, e sono relativamente immuni ai restanti richiami edonistici pobblicitari e non; le femminucce al contrario sono abbastanza immune alle esche sessuali, ma terribilmente soggette alle restanti richiami di utopie che pretendono rappresentare un mondo che non esiste e mai esisterá (perché senza senso). Se tali osservazioni fossero il nocciolo del problema, dovremmo rivolgere la nostra attenzione al concetto di spiritualitá, la cui mancanza evidentemente crea buona parte di tali problemi. Notate come in diversi post, appaia l’idea “problemi sessuali per colpa della chiesa cattolica”. Conoscendo i miei polli elitari, mattacchioni imbattibili, faccio notare come adorino confondere le loro vittime, invertendo l’ordine di causa – effetto. Facciamo uno sforzo immane e proviamo a immaginare per pochi secondi (altrimenti ci scoppia la testa), che i problemi mentali sessuali, esistano non ha causa del cattollicesimo, ma a causa dell’affondamento di quest’ultimo … (se preferite sostituite cattolicesimo con qualsiasi religione non-distruttiva a vostro piacimento) … e quindi, immaginiamo che sia stata sostituito, con la religione del dio denaro, concorrenza, etc. , mascherata da laicismo o ateismo … E se tale religione fosse “un poco” distruttiva ? … E se portasse la nostra spiritualitá ai minimi livelli … ?
    Certo, apparentemente il cattolicesimo non fece molto per “aiutarsi”, ne lo fará in futuro, considerato che 60 anni fa “i preti” persero il controllo della propria religione, prossima ormai a morire; peró il dato di fatto sarebbe la sparizione della spiritualitá nei nostri “paesi occidentali” a causa della nuova religione distruttiva mascherata.
    Tenete presente che spiritualitá non necessariamente significa castitá, ma piú semplicemente equilibrio, coscienza, disponibilitá, rispetto, tranquillitá interiore, indipendenza dal materiale e non, coraggio, capacitá di pensare e analizzare, apertura agli altri.
    Per terminare vi faccio queste ultime domande ? Pensate che tutti i paesi del mondo soffrino dei problemi occidentali/italiani ? E siete sicuri che dove non ci sia stato un “68”, le donne infelici e schiave, siano in speranzosa attesa dell’arrivo della cultura occidentale, come non fanno altro che rimarcare i “nostri” mass media ? E quindi siete convinti che tale percorso storico sia ineluttabile, come qualsiasi VERA presa di coscienza ?

  • holamotohd

    Mio Dio, un altro revisionista!!!! ma per favore!!!

    le ricordo che le donne hanno cominciato a votare in Italia nel 1946.
    Questo significa che erano talmente sottomesse da non avere neanche diritto al voto, non contavano nulla.

    Il movimento femminista del 68 ha creato l’unica occasione di emancipazione per le donne, ed ha avuto il merito di diffondere o meglio di globalizzare fra le stesse la piena presa di coscienza femminile.

    Il problema semmai è che le generazioni successive l’hanno dimenticato e si sono fatte distrarre dai falsi miti creati dai media, calpestando tutti i valori, e cancellando la dignità conquistata dalla generazione precedente .

    Per quanto riguarda la chiesa ed il cattolicesimo, non le rispondo neanche: vede da solo che qualsiasi religione tiene le donne sottomesse.

    O forse è proprio quello che lei auspica?
  • rosarossa

    Ottimo articolo, Paolo. La persona che amo mi ha lasciato. So soltanto che il resto del mondo non conta. So soltanto che una donna vera, che ti ama, è l’unico tesoro che un uomo possa mai incontrare. L’unico.

  • holamotohd

    Mi dispiace molto, starai soffrendo come un cane. Mi hai commosso.

  • mikaela

    Anche io ho trovato il commento di (mi sfugge il nome perche’ me lo ricordo quando aveva un altro nome) e’ il piu’ profondo e apprropriato anche se posto in linea generale senza entrare nei dettagli della considerazione di Barnard.Chi meglio di lui riesce a spiegare e scrivere, ne conosco il tratto e la sua ampia cultura storica.
    Per quanto riguarda le sue domande visto che siamo su questo forum e’ ovvio che stiamo contestando alla scoperta di cose che prima non si sapevano quindi tranquillamente le posso dire che chi ha fatto il 68 ne sta’ pagando le conseguenze e quelli che non l’hanno fatto e meglio che qualcuno gli spieghi quali sono le conseguenze di tutto questo grande liberalismo.Pero si sa’ ognuno e’ libero di dare retta alle rivoluzioni colorate per ritrovarsi con un padrone a stelle e a strishe come ci siamo ritrovati noi.

  • xmas

    Mi rendo conto che mi sta rispondendo in totale buonafede.
    L’esecizio che chiedo di fare non é facile.
    In merito alle sue osservazioni:
    purtroppo il voto, NON é indice di libertá, ne emancipazione. I candidati USA non sono scelti dal popolo (ovviamente, ma dai soggetti cui accenno), il popolo puó solo votare bastone fino e lungo o bastone spesso e corto, e quindi essere bastonato. In Italia c’e’ una “maggioranza” che governa col 26%, alla faccia delle donne “libere e emancipate” , oltre che degli uomini che non l’hanno votata. (Se ci fosse l’opposizione starebbe li con una percentuale ancora minore e forse facendo piú danno, non so come ma la realtá supera la fantasia; come sempre bastone lungo o bastone corto). Se desidera posso seguire per quasi tutti i “nostri” paesi democratici, incluso la nostra UE. La differenza é: essere coscienti di non contare nulla, prima; essere ingannate pensando di contare qualcosa, dopo, felici per aver raggiunto nell’illusione gli altri cretini (maschi).
    Emancipazione definita dal potere esercitare una illusione (ossia niente), é uguale a niente.
    La esorto, attraverso internet di andare senza pregiudizi a cercare notizie sugli anni 60 (non quelle ufficiali e preconfezionate), se sapesse l’inglese sarebbe di parecchio aiuto. Non si immagina di ció che ci fu dietro al “68”, é una cosa da rimanere esterefatti. Non un solo “ribelle” (incluso nella musica) … era … (ci hanno veramente preso per il ….) … per non parlare da chi stava dietro al movimento femminista. E’ troppo grossa, preferisco sia Lei a documentarsi.
    Giustamente come Lei dice la generazione successiva ha peggiorato tutto, … ma era ovvia conseguenza, di una situazione PRE-PROGRAMMATA.
    Non auspico la sottomissione di nessuno. Sono in totale sinceritá. Ma il problema non si pone nella forma in cui Lei pensa. L’essere umano ha bisogno di parametri a cui rapportarsi per concepire l’esistenza. Ma che succede se i parametri presi in considerazione non sono corretti ?
    Un passo alla volta quindi. Ci sentiremo piú in avanti. Buona fortuna.

  • Sassicaia

    L’avvento di un vero comunismo e’ piu’ importante dell’amore per un uomo.

  • mikaela

    Mi era sfuggita la sua domanda sulla fede.
    Io sono quella che di piu’ sotiene nei commenti che la Santa Romana chiesa ha allontanato la gente.
    Secondome se si recuperasse la fede si starebbe meglio ma il Vaticano sta’ fra noi e la fede e la gente non crede piu’ nel Vaticano cosi in alto e lontana dal popolo, cosi’ si sta’ perdendo nei meandri delle sette e dei guru.

  • mikaela

    Giulio fatti forza , non ci lasciare,
    un abbraccio

  • holamotohd

    Andrò sicuramente a documentarmi, ma vede, io c’ero.
    Lei ha ragione quando dice che molte cose sono state preordinate, anche adesso lo sono e si vede. Il piano per un governo mondiale è palese, la dittatura bancaria la sentiamo sulla nostra pelle, ma il periodo di cui lei parla io l’ho vissuto ed è stato importantissimo per le donne. Ci sono stati degli aumenti salariali per loro, hanno potuto vivere da sole, affrancandosi dalla schiavitù dell’uomo e della famiglia, senza essere tacciate da puttane, hanno comunque conquistato più diritti.

    Le do ragione quando dice che siamo schiavi, lo siamo sempre stati, ma noi donne eravamo schiave degli schiavi, ed almeno da questo ci siamo affrancate. La presa di coscienza delle donne riguardava il sè, il proprio valore come individuo, una ritrovata dignità di persona, non solo il proprio valore nella società.

    Mi perdoni, ma mi sembra una cosa importante riuscire ad essere se stessi, senza dover dipendere nel pensiero e nella pratica da altre persone. Non so se potrà capire, in quanto uomo, cosa vuol dire riuscire finalmente a poter dire la propria opinione in piena libertà, senza filtri familiari e senza subire pregiudizi.
    Capisco che anche lei è in buona fede, ma ha un punto di vista maschile, forse è anche giovane, e deve esserle sfuggita la fatica che noi donne abbiamo fatto per riuscire a fare, e dire, delle cose che per voi sono normali.
    Sono d’accordo che i parametri a cui rapportarsi nel mondo odierno non siano corretti, o almeno non lo sono per me. Mi fa orrore un mondo in cui una donna perde dignità e si prostituisce per smania di potere, ma donne così ci sono sempre state. Non tutte sono così, conosco giovani donne che studiano, lavorano, si danno da fare per costruire le loro famiglie con dei valori profondi.
    Siamo di fronte ad una involuzione della razza umana, ne converrà, ma sono convinta che da questa involuzione nascerà alla fine qualcosa di buono, o almeno lo spero.
    A risentirci.
  • mecha

    Fatemi capire bene, magari sono io che non c’arrivo.

    L’ “articolo” in questione e diversi commenti scritti qui, vorrebbero farmi credere che esistono le puttane perché tutte le altre donne, stupide e/o maligne, non scopano abbastanza e quindi gli uomini che vanno a puttane sarebbero delle povere vittime innocenti.
    Si potrebbe risolvere tutto se le femmine allargassero le gambe a comando anche se non ne hanno voglia o magari perché a loro fate semplicemente schifo.
    Giusto?

    A questo mondo c’è sempre gente che cerca disperatamente il marcio tutto intorno per capire da dove viene la puzza, ma se si guardassero allo specchio troverebbero immediatamente la risposta.

    Adesso se siete dei puttanieri non è colpa vostra, che non capite un cazzo di donne, che non avete un soldo in tasca per uscire a divertirvi, che non riuscite a trovare le persone adatta a voi, che l’unico modo che l’unica tattica che conoscete per portarvi a letto una femmina è pagarle una cena con vino rosso a fiumi, o che siete trasandati e poco attraenti o siete semplicemente dei cessi.
    Ma la colpa è delle donne, che non scopano a comando e del mondo, perché non gira intorno al vostro bisogno di svuotarvi le palle, quindi giù a colpevolizzare.

    Siete solo degli sfigati che ragionano come bambini capricciosi, sulla vita degli altri.

    Sfigati.

  • tersite

    ‘nn commettere atti in puri’- potrbbe essere riferito alla violenza sessuale, pedofilia..persino al sesso con gli animali, talora praticato anche dalle femminucce : tu sei la prova vivente che le donne interpretano in modo ipocrita e oppurtunista qualsiasi legge, regola o …comandamento(!!!!!!!!?). Infatti, senza il prezioso, capillare e attivo contributo delle donne, la tirannìa sarebbe morta da un pezzo….

  • ottavino

    Ottimo modo di inquadrare la questione. Potrei solo aggiungere che questa è l’ennesimo risultato ottenuto per aver sradicato gli umani dal legame che avevano con la terra. Però bisogna anche dire che quello che succede è necessario che succeda!! Forse proprio per permettere ad alcuni di noi di comprenderlo e di crescere ancora….paradossi della vita….

  • tersite

    dispiacedispiace?

  • tersite

    ..sono un puttaniere! e non capisco un cazzo di donne. Per questo tento di capire e penso , parlo, mi confronto, ascolto. Ma come sempre mi sembra di ..intuire(AHAHAHAHAHA!!!!!!!!!!) che tale interesse nn coinvolga le donne di questo finto paese di carta e silicone. Chissà perché??????????????????????????????????????????????? AAHHAAAAAAAHHHHHHAAAAAA

  • mat612000

    L’articolo è un manuale ad uso e consumo dei puttanieri che hanno accesso ai mezzi di comunicazione per cercare di fornire a se stessi una spiegazione accettabile alla loro realtà di grande sfiga.
    Quello che scrive Barnard è tutto vero ma perchè lo usa per giustificare il fatto che scopa poco (o male)?
    Così come fanno tutti i miei colleghi maschi che per un coito sono disposti a:
    1) pagare
    2) farsi pigliare per il culo e immaginarsi che la prostituta provi qualcosa di più che pena o schifo per lui;
    3) passare sopra al fatto che andando a puttane (come dice Barnard) si finanzia e incoraggia un mercato tra i più turpi e disumani anche per quanto rigurada le c.d. prostitute non costrette a prostituirsi;
    4) non porsi alcuna domanda sul loro modo di vivere il rapporto con una donna e il sesso in generale.
    Quanto al c.d. “sesso ludico” così come delineato nell’articolo, lo trovo un concetto basato molto più su delle attese e delle speranze che sulla realtà dei fatti.

  • Eli

    Finalmente degli argomenti di buon senso su questa pagina. Se Barnard voleva scatenare una valanga di bieco vetero-maschilismo, del quale peraltro non si sentiva nessuna nostalgia, e del quale avremmo volentieri fatto a meno, per non intristirci, ci è riuscito in pieno. Le tue parole sono una boccata di aria fresca.

  • Eli

    Rimani fiducioso ed aperto all’amore, e vedrai che quando meno te lo aspetti un altro amore arriverà. E proverai cose mai provate prima, ed amerai come non hai mai amato.

  • rosarossa

    ..quando si respira questo grado di consapevolezza e quando ci si è costruiti insieme a lei… ci si osserva e ci si sente come un sacco vuoto.. lei è la mia “pillola rossa” e certo non credo conti farsene una ragione o costruirsi palliativi, anestetizzare non è nel mio spirito. Ma certo dal profondo del cuore, abbraccio le vostre parole che sono dolcissime ..siete persone speciali

    vi abbraccio tutti

  • holamotohd

    Esatto. Mi rende triste, mi addolora. Sentimenti così forti sono rari e meritano rispetto.

  • holamotohd

    Sei sicuro di ascoltare?

  • franganghi

    @GiuseppeManeggio

    Hai perfettamente ragione.

    @tutti
    BARNARD in questo articolo è riuscito non si sa come a non parlare dell’influenza del vaticano sulle questioni in oggetto. in effetti il nodo culturale sulla base del quale si sviluppa il traino di buoi a pelo è proprio questo, in italia.

    parlo esclusivamente della mia esperienza e penso che in pochi siano in grado di porre la questione in termini assoluti o comunque universalmente validi.

    siamo persone e non dati statistici. basterebbe eradicare i preconcetti sul sesso, sulla prostituzione, sulle donne facili e sul “sesso peccaminoso” in genere per dare modo al “problema” di risolversi da solo.

    in effetti il sesso viene vissuto senza timori solo in posti nei quali culturalmente non è stato associato al peccato. un ateo/a quale tipo di remora può avere nel decidere se passare o meno una notte a letto con uno sconosciuto?

    😉

    Ciao a tutti.

    Franga

  • epifaniog

    “Noi uomini abbiamo un desiderio sessuale molto superiore a quello delle donne”… già questa premessa mi sembra da anni ’50.
    Esiste una molto minore propensione ai rapporti occasionali tra le donne (che non vuol dire che sia del tutto assente) e questo è vero, ma questo non vuol dire che le donne siano delle “bambole di pezza”. A me (forse perché sono gay) sembra indice di più maturità: pensare la sessualità con una persona completamente scevra dal rapporto interpersonale riduce la sessualità a una masturbazione a due, nel migliore dei casi.
    E poi, parliamoci chiaro: esiste anche una cosa che si chiama “controllo dell’energia sessuale”. Il desiderio sessuale non è come la fame, la sete o il bisogno di andare al gabinetto. E non è detto che ogni volta che tu hai voglia di scopare devi per forza soddisfare questa voglia.
    In quanto alla pornografia, ormai con la diffusione del cyberporno il gap tra maschi e femmine nella fruizione di pornografia è sempre meno ampio. Con tutti i rischi di dipendenza che questo comporta.

  • Franky_Ramone

    quello di cui parla xmas è un pò quello che stavo cercando di spiegare io in un mio post sopra. Non voglio aggiungere niente a quello detto da lui se non portare un caso personale: mia nonna. Mia nonna ha quasi novant’anni e appartiene alla generazione del dopoguerra veneto DC. Quindi il 68 non l’ha mai sentito e certe cose non le ha proprio come cultura. Ciononostante è una forza della natura, ha carattere, volontà ed è da 20 anni che sta senza mio nonno e tira avanti la baracca da sola. Ha fatto qualche lavoretto nei campi da giovane, poi per il resto è rimasta sempre in casa a tirar su figli e a far da mangiare. Non vedo alcuna debolezza in lei e penso che sia riuscita nella vita a cogliere più successi e a farsi rispettare rispetto a tante donne ’emancipate’ di oggi che conosco. Insomma si può essere donne con i coglioni anche se si sta in casa ‘sottomesse’ e senza lavorare. Sò già che ora mi salterete addosso però vi posso dire che quella serenità nei vecchi di oggi che hanno creduto nella famiglia, anche con magari alcuni problemi nel passato, non penso che l’avranno tante persone di oggi con schiere di psicologi, avvocati e altre puttanate nel futuro. Il problema è se mai che la donna ’emancipata’, la famiglia ‘spaccata’, i coniugi con problemi consumano di più. Sì affidano con maggiori probabilità a mutui, perdendo anche il senso del risparmio, e a persone esterne che risolvano i loro problemi, pagando naturalmente

  • Franky_Ramone

    e anche tu mat confermi quindi che un problema esiste

  • Franky_Ramone

    e quando qualcuno è in difficoltà, eccoci tutti qua. Pronti a dare una mano… ROSAROSSA …GODI FORTE !!!

  • sheridan

    Non credo ci sia molto squilibrio tra domanda e offerto, credo che quello che risulta ancora difficoltoso e’ l’incontro tra domanda e offerta.

    Insomma il mercato e’ ancora poco liquido, come se tu volessi comprare le generali in borsa e non riesci a incrociare chi te le vende pur esistendo migliaia di soggetti disposti a vendere.

    Ma c’e’ un altro aspetto ancora piu’ problematico: il mercato oltre ad essere poco liquido e’ anche poco efficiente, tutti gli operatori del mercato (sia donne che uomini) sono portati istintivamente a sopravvalutare la propria merce per cui risulta difficoltoso concludere affari. Se vai in borsa e vuoi vendere le fiat a 12 euro quando scambiano solo ad 8 mi sembra ovvio che non riesci a venderele.

  • adriano_53

    da come ragiona, barnard a puttane, almeno con la testa, c’è andato tanto tempo fa, e non è più tornato: resta aperta la questione di quale testa dispone un simile farlocco.

    Comunque, a prescindere di quale testa si parli, la sua mente ( o la sua mentula?) lavora come una meretrice.

    Solo un idiota assoluto può pagare una donna, per il gusto perverso e imitativo di chiederle perché fa la puttana.

  • Malas

    caa dici?

  • mikaela

    Barnard da fastidio sia alle destre che alle sinistre qualsiasi cosa scriva.
    gli avete tolto tutto quello che potevate ma non la possibilita’ di scriveree menomale che non siete ruisciti a mettere i vostri artigli su CDC
    Per capire chi sei basta leggere l’impegno che ci metti nel postare interi libri e manuali sotto altri articoli su CDC

  • Franky_Ramone

    de

  • Sassicaia

    Un commento sagace da vero uomo illuminato:il nick di chiara origine araba
    calza a pennello.

  • mikaela

    “basta a linkare gli articoli di barnard”
    Ho capito e’ solo invidia di un collega che non e’ riuscito a risvegliare gli animi come sta facendo Barnard su CDC.
    Tromba o non tromba il trombato e’ lui che si e’ sempre esposto in prima persona mentre tu come gli altri sapete insultarlo solo dietro anonimato.Vergognati e pensare che ti seguivo anche.
    Barnard e’ stato un cavallo vincente sulla quale tanti avevano puntato per vivere in un mondo migliore, e’ solo per colpa di quelli come te se sta qui perche’ quello che dice fa paura e tu devi trottare ancora tanto per raggiungere sola la shia di polvere che ha lasciato dietro.Galoppa Galoppa , ma mi sa che esaurito l’argomento 11/9 e zaitgest e scie chimiche dovete stare a riposo perche’ avete fatto la vostra inutile corsa e non valete piu’ niente
    Devo scrivere a quelli che hanno fatto la piattaforma su cui gira CDC per vedere se hanno un componente in rete da acquistare cosi’ quelli come te verranno bloccati all’entrata della mia pagina su CDc e non perdo piu’ tempo .

  • rosarossa

    Sento profondamente che dicendo della mia situazione personale nel mio commento precedente, ho comunque preso una posizione critica nella questione che Barnard solleva. Non ho intenzione di sollevare diatribe sulla questione se Barnard è o meno da rispettare per ciò che dice. Non è importante. E’ importante che l’abbia fatto. Mi rendo conto che nel mondo manca l’amore. Ma io non ho scoperto nulla. E non è che perché ora soffro ho maggiore capacità deduttiva. Anzi. Semplicemente spesso ci scordiamo della prospettiva che meglio ci rende uomini. Cioè quell’equilibrio e quella serenità che in un rapporto uomo/donna hanno possibilità di coesistere; quell’equilibrio che l’uomo, in primis, può ottenere. E con ciò non posso certo cancellare con un colpo di spugna, quale mole di problemi vive la nostra società e a quale montagna di cause (e conseguenze) si debba la prostituzione. Solo perché il mio vissuto ha i nervi scoperti; o perché un ragionamento universale ci accomuna tutti, non mi rende più saggio. Non è questo che mi serve. Il – Ma – che io voglio sottolineare è questo: una donna amata vive la sua natura. La sua natura non è cultura. L’uomo è cultura la donna è natura. La donna emerge nella sua natura se sostenuta e accudita. L’uomo è pronto, per una relazione genuina, quando la sua cultura lo ha reso libero dai dettami e dai retaggi sociali e si appresta a gestirli.. non a subirli. Altrimenti se l’uomo rimane solo natura, è spinto a quella cosiddetta “inseminazione”. Un infantilismo becero, se abbiamo una coscienza evoluta. O se la inseguiamo almeno. La controparte femminile di quell’inseminazione, nella femmina non è un istinto di sfogo ma di “accoglienza”.. – finché essa non respira la cultura attraverso un’uomo che la possa accudire come merita ..essa è farfalla, e noi gli diamo della troia. La donna non è cultura.. è spirito e istinto. Mentre quando si scende al tema della prostituzione, una “troia” è un termine che non vive più di quella accezione; non è più relazionabile (come qui in molti a mio vedere stanno confondendo) del rapporto uomo/donna, ma del rapporto Società/donna.. che è altra storia. E la donna se non è accudita; se non può sopravvivere: è alla mercé di questa società.. è fragile, indifesa. Tutto il resto l’abbiamo sotto ai nostri occhi. Quel che Barnard ci racconta è uno spaccato; un vissuto; certo opinabile.. ma non meno della nostra indifferenza quotidiana che abbiamo del mondo femminile. Attenzione io non difendo le donne a spada tratta, non sono il sesso debole. Io ci terrei a ridimensionare, in questo discorso, gli equilibri che hanno portato la donna ad emanciparsi: cioè ad autodistruggersi. E l’uomo a parificarsi in un ruolo che non gli compete, di un tipo di essere sociale che dovrebbe delle pari opportunità al mondo femminile. Ma è solo perbenismo, o semplice morale sociale. Lui NON gli deve pari opportunità: gli deve protezione. Amore. Utopico il ragionamento? Non credo. Semplicemente è acerbo in questo mondo, dove si confonde ancora il sesso con il possesso, e l’amore con il matrimonio.
    Amate e lasciatevi amare..

  • marimari

    bravo sono d’accordo con tutto

  • Kiddo

    Sempre che tu non abbia qualche taglietto sulle gengive………..

  • Giubizza

    Mah, io resto perplesso quando si parla di prostituzione e gira che ti rigira si tirano sempre in ballo dati su violenze e cose varie volte sempre a vittimizzare le prostitute. Anche nel mondo del lavoro ci sono casi di sfruttamento e abusi, basti pensare alle morti bianche, quasi tutti uomini, eppure nessuno mette in dubbio il fatto che un minatore debba fare il minatore.
    Le donne fanno certi “mestieri” perché sono più facili e redditizi, richiedono meno sforzi e fanno guadagnare e anche perché magari non trovano altro da fare. Insomma lo stesso di quanto vale per qualsiasi altro lavoro (anche per quelli ben più produttivi e decenti).
    Inoltre farei notare all’autore che non c’è poi tanta differenza tra una prostituta “ufficialmente manifesta e dichiarata” e una donna che si piazza con un uomo benestante. Sempre di mercificazione vaginale si tratta…

  • Earth

    ma in che senso lasciato? e’ morta oppure ti ha mollato? Se ti ha mollato sarebbe bene prima di consolarti capire se la colpa e’ stata tua (la maggioranza dei casi che una donna lascia un uomo e’ perche’ l’uomo non sa piu’ dare alla donna quello che cerca)

  • sara4d

    Ho capito che io e l’80% delle donne che conosco, siamo prostitute non pagate.
    Da domani andrò a cercare i miei debitori!!!

  • mikaela

    Questa e’ la tua interpretazione. quella delle mie suore era riferita chiaramente al sesso.se poi per il contributo alla tirannia ti riferisci alle donne palestinesi che mettono al mondo figli che poi gli Israeliani massacrano e sventrano per venderne gli organi devo darti ragione
    Loro si che sono delle grandi tiranne agli occhi degli israeliani.Vero?

  • mikaela

    Aspetta prima d’andare,Barnard non ha detto questo.

  • Drachen

    senti, a me va bene anche la masturbazione a due se mi capita.
    nel senso che bisogna smetterla di confondere sesso e romanticismo.
    siamo animali, cazzo.
    smettiamo di usare il romanticismo, l’introspezione, tutti questi paroloni per giustificare una diversa necessità sessuale, una differente selettività sessuale.
    siamo diversi e ci approcciamo diversamente al sesso.
    un uomo quando incontra una donna vuole una sola cosa, poi potrà nascere altro… DOPO.
    bisogna piantarla di denigrare una cosa del tutto naturale solo perchè è maschile.

  • Drachen

    la pornografia è una conseguenza della frustrazione sessuale maschile, non una causa. significa che la pornografia si espande quando l’uomo non riesce più ad essere soddisfatto sessualmente.

  • Drachen

    guarda, lasciamo perdere il discorso morale, visto che siamo su pianeti diversi.
    a livello pratico ti posso dire che se un’alta percentuale di uomini non scopa, la società diventa una polveriera. già succede in Germania Est dove il neonazismo è direttamente collegato alla fuga delle tedesche verso ovest, avendo sbilanciando la popolazione del 20% (più maschi che femmine).
    il fatto che l’uomo voglia scopare di diritto è perchè ne ha bisogno.
    la selezione sessuale stile giungla funziona nella giungla, dove l’uomo frustrato usa la clava se è rifiutato.
    siccome non credo vi aggradi tale ritorno alle origini, cominciate a pensare perchè le società islamiche sono demograficamente efficienti e noi invece siamo al collasso (economico e sistemico).
    poi parliam di morale, se vuoi.

  • Drachen

    veramente io so che sono le mogli a concedersi una volta al mese. soprattutto dopo qualche anno di matrimonio.

  • Drachen

    lo sai che l’uomo fa parte del mondo animale, vero?
    la smettiamo col moralismo su cose che fanno parte della natura?

  • Drachen

    difatti andrebbe legalizzata e con prezzi bassi. ma caro cloro come sei ingenuo!
    lo sai che in Svezia, l’emancipata Svezia, la prostituzione è illegale e chi viene condannato è il CLIENTE???? non la prostituta, IL CLIENTE.
    la prostituzione non sarà mai completamente legalizzata o accettata socialmente perchè va a minare un potere selettivo/sessuale che privilegia le donne.
    perchè per la donna il sesso è cmq una merce di scambio che però non vuole sia monetarizzata, quello che le interessa è sempre altro: emotivo o matrimoniale che sia.
    il sesso ludico femminile non esiste. per la donna il sesso ha sempre una parte, seppur piccola, di componente emotiva.
    certo poi l’Italia è davvero un estremo in questo senso…

  • Drachen

    infatti sono d’accordo con quanto dici. allora visto che siamo diversi perchè deve prevalere SEMPRE la vostra visione della sessualità a discapito della nostra?

  • Drachen

    …e chi è quel demente che fa un figlio senza sposarvi e si assume poi anche l’onere della paternità?
    ma ti rendi conto della stronzata?
    cos’è un masochista????

  • Drachen

    “TI PORTA fuori a cena?” perchè di grazia IO LA PORTO?
    non siamo in parità? ANDIAMO a cena. PAGHIAMO la cena.
    plurale. vuoi uscire con me? me lo puoi chieder anche tu.
    questa sarebbe la parità.
    ma se io corteggio pretendo un eventuale rifiuto subito. altrimenti è ACCETTARE il corteggiamento!!!!!
    che non implica direttamente il sesso, ma implica (o implicava, purtroppo) delle regole.
    è la tua mente bacata che pensa che sia SOLO sesso. certo anche quello, è importante, ma più di tutto è importante la responsabilità
    di ciò che si fa. del rispetto, dell’onestà e della chiarezza di intenti.
    corteggiare una perchè a lei fa solo piacere essere corteggiata
    è un’autoumiliazione.
    corteggiare significa esporsi, mostrare il fianco, mettere a nudo
    il proprio interesse romantico o sessuale. dall’altra parte ci si
    aspetta che, siccome non ha fatto lei la prima mossa, ci sia un comportamento cristallino.
    cose che oggi mancano, la donna può restare ambigua per mesi e
    quando lui si stufa viene accusato di essere scappato.
    lo capisci, cazzo, o no? è un ragionamento troppo difficile?
    le donne che mi hanno fatto avances raramente sono andate in bianco, ti rassicuro su questa cosa. l’aggressività non è nelle avances ma nel
    modo di comportarsi, nella totale autoreferenzialità emotiva ed ideologica e come ho detto prima nel comportamento scorretto.
    la donna si realizza così tanto oggi che sbaglia sistematicamente compagno oppure non lo trova, cerca la carriera
    e finisce dallo psicologo (le sai le stime degli psicofarmaci e delle sedute dallo psicologo) avete proprio capito la ricetta della felicità voi…. eh si! ma non farmi ridere.

  • Drachen

    che girata di frittata. noi dovremmo tornare a fare le avances come 200 anni fa? ma lo sai come si corteggiava una donna 200 anni fa?

  • Drachen

    io no, sono convinto dell’esatto contrario. la coppia oggi è stata distrutta, completamente.

  • Drachen

    ma chi te l’ha raccontata questa cazzata? inibito il piacere sessuale? su Topolino forse. ci sono trattati vecchi di secoli su come dare piacere alle donne. ma che caules dici?
    il problema è che il soddisfacimento sessuale deriva da ruoli, forme e sistemi sociali in esatta antitesi con quelli attuali.
    le donne nordiche si sposano con immigrati e fanno turismo sessuale, ma cosa cavolo racconti?
    lo sai che quando gli italiani vanno la hanno ancora un successo incredibile? certo è chiaro dipende sempre come ti poni, ma la nostra
    intraprendenza è sempre un bel biglietto da visita se cortese e poco invadente.
    lo svilimento del maschio nordico è un serio problema che i governi stanno affrontando.
    alla donna emancipata nordica, guarda caso, piace essere “vittima” del cacciatore. ma il cacciatore ormai è senza frecce. ecco la verità.

  • Drachen

    i problemi li hai tu che devi attaccare l’interlocutore perchè non hai argomenti 🙂
    il voyeurismo è erotismo by definition. studia la storia dell’erotismo che è di matrice culturale, mentale ed intellettuale prima di parlare di cose che non sai.
    tant’è che l’arte erotica è quasi tutta basata sulla vista, quindi è voyeuristica per eccellenza.
    De Sade può non piacere, ma è l’icona dell’erotismo letterario.
    la sessualità sana sarebbe quella che stabiliscono le donne?
    tu parli di erotismo e non sai cos’è, lo confondi con la sessualità e
    ancora ti limiti a quella femminile (o forse solo alla tua).
    i casi sono due: o sei limitata, o sei fanatica. o forse tutte e due.

  • Viruss

    Semplicemente perchè siamo noi a decidere sulla nostra sessualità e mi sembra sacrosanto decidere di non “darla via” se non ne hai voglia, se non ti va il soggetto richiedente, se semplicemente non ti interessa fare sesso.
    Visto che è mia me la gestisco io e sono sempre io che eventualmente decido per un compromesso.
    Se poi qualcuno arriva e si vuole imporre con la forza, allora è violenza.
    Altrimenti caro mio, ci sono una schiera di donne racchie, obese, con grossi problemi di adattamento sociale che ugualemente non scopano e che probabilmente sono ugualmente frustrate…ma quelle scommetto che non vi va di scoparvele…solo fighe e giovani possibilmente.
    lasciamo perdere va….

  • Santos-Dumont

    Vero, ma nulla impedisce di sondare il terreno e di portarsi la ragazza in Italia. Io la mia l’ho conosciuta undici anni fa via ICQ ed è stato “amore a prima lettura”. Dopo le deprimenti esperienze dal vivo italiane, la novità è stata esaltante e l’esito finale lo dimostra.

  • epifaniog

    Grazie darlin’!
    Interessante anche l’articolo di Nicoletta Forcheri, leggilo se non l’hai fatto.

  • epifaniog

    “senti, a me va bene anche la masturbazione a due se mi capita. ”

    Embè, accomodati, chi ti tiene…

  • hagakurebutt

    Hai già detto tutto ciò che c’era da dire. Sei stato assolutamente esaustivo e non ho nulla da aggiungere.
    Ma sono stati richiesti commenti, azione, addirittura un “datevi da fare” (!?!?! ma scherziamo!?!?!).
    Ecco il suggerimento: cambia sesso. E oggigiorno non occorre neppure
    andare troppo lontano per farlo (una volta Casablanca poteva richiedere qualche ora di aereo).
    Ora puoi farlo quasi “sotto casa”, come le prostitute che cercate e trovate voi maschi.
    Quando avrai cambiato sesso, se chiederai altri commenti, sarò pronta a fornirteli ma sono quasi certa
    che non saranno richiesti, perché allora avrai compreso veramente tutto.
    E passo lo stesso suggerimento a tutti quei maschi sciovinisti e addirittura involuti, che non sanno alzare lo sguardo
    per guardare oltre allo stato del proprio pisello (link to: http://www.uomini3000.it/10341.htm – solo per certi maschi;
    io non generalizzo).

    Con tanti auguri!

    Cecilia Marchetto

  • Drachen

    è proprio per questo che nessuno di noi si prende la briga di provare a soddisfarvi o fallisce miseramente nel tentativo. se siete solo Voi a decidere della vostra sessualità, allora noi decideremo da soli della nostra:
    useremo ogni bugia, ogni tattica, ogni mezzo per garantirci la NOSTRA soddisfazione.
    per questo l’uomo è meschino e bugiardo, non ha alternative perchè le sue esigenze non sono riconosciute, i suoi desideri non contano, il suo modo di vedere il sesso non vale.
    conta solo il sesso visto dal punto di vista femminile.
    siete troppo autoreferenziali e pretendete l’orgasmo per legge.
    ed allora noi vi facciamo credere mari e monti per poi godercelo noi
    l’orgasmo.
    questa non è comunicazione, non è scambio e non è nemmeno compromesso.
    tu parli con due lingue, una del dialogo ma poi dici “è mia e me la gestisco io”. allora il nostro ce lo gestiamo noi e ne approfittiamo.
    questo è quello che succede.
    a voi non interessa capire la sessualità maschile, e ciò è tutto tranne che paritario.
    le racchie obese trovano sempre un racchio obeso con cui copulare.
    viceversa non funziona, perchè vi sono molte racchie obese che puntano molto in alto nella scelta sessuale.
    io credo che gli uomini siano molto meno selettivi delle donne soprattutto in ambito estetico.

  • sara4d

    Cioè, non ha detto cosa?
    Barnard non ha detto che posso andare a cercare i miei debitori?
    Oppure Barnard non ha forse inteso che non gli resta che andare a puttane, visto che le donne non fanno sesso “ludico”?
    Stando alla sua provocazione, se permetti, io vado…

  • tersite

    avete molte cose in comune con gli Israeliani, prima fra tutte quella di dichiararvi costantemente aggredite, mentendo spudoratamente, per mantenere il vostro potere. Abbi un po’ di rispetto per chi ha pagato(cash) sempre in silenzio e senza mai venirvi a chiedere nulla. Continua a goderti la vita e i privilegi che il sistema ti concede in quanto femmina, in cambio della tua.. proverbiale omertà!

  • marimari

    forse è il contrario

  • kairomaco

    Gentile Paolo Barnard,
    riguardo all’articolo sulle donne, la ringrazio per il coraggio mostrato ad esporsi e per la sincerità, che in questo frangente più che in qualsiasi altro, immagino le costi una certa fatica. Purtroppo il livello di quasi tutti gli interventi su Come Don Chisciotte è piuttosto deludente e molti sono inoltre diretti personalmente all’autore dimostrando inutile aggressività o senso di polemica, piuttosto che il desiderio di aprire una discussione utile per tutti. L’articolo mi pare del resto un tentativo di apertura anche se con toni un po’ caustici e di parte.

    Alcune riflessioni.

    1) E’ probabile che il modo più utile per arrivare a capo della questione sia parlarne direttamente con le donne, mostrare attenzione ai loro bisogni e voglia di ascoltarle, senza partire dall’idea che dobbiamo ottenere un fine, ma per il semplice fatto che senza ascolto non può esserci incontro né intesa. Magari scopriamo che anche per loro la domanda/offerta è di 1/100, ma non riguardo al sesso, riguardo a qualcos’altro di cui noi ci mostriamo carenti o che ignoriamo per nostra mancanza. Chiedere alle donne di cambiare atteggiamento proponendo una soluzione prima di sentire la loro risposta probabilmente non è una strada proficua

    2) La divisione netta tra “noi” e “voi” deve essere possibilmente evitata perché tende ad allontanarci dall’idea di unità che invece ci caratterizza come esseri umani e parti di un universo coerente.

    3) La situazione descritta non è dovuta alla sola responsabilità delle donne, ma a pari merito, è dovuta alla complicità di tutti gli uomini che sono stati sposati nella loro vita o che hanno accettato di impersonare il ruolo del fidanzato/ragazzo/partner, con le conseguenze pratiche che questo comporta, senza tollerare l’idea che la loro partner possa in qualche modo concedersi ad altri anziché essere una proprietà privata. Non possiamo chiedere alle donne maggiore apertura nella sfera del loro intimo in una società che consacra lo status di partner, è normale che in una tale situazione la donna faccia una rigorosa selezione.

    4) Il termine “sesso ludico” inoltre non mette l’accento sull’importanza della tenerezza che non richiede impegno e convenzione ma che fa una differenza fondamentale nella qualità dei rapporti umani.

    5) Completiamo il quadro. Chiediamoci perché le persone non reagiscono anche se sono a conoscenza della corruzione di chi ci governa, perché il movimento per i diritti è ibernato. Come ci si può aspettare una rivoluzione da persone che non si sono ancora accorte di essere state private della libertà di scambiarsi energie nel modo più naturale? Che di fronte alle mille frustrazioni e al peso della vita moderna, non hanno nemmeno la libertà di fare l’amore per compensare, perché l’inibizione si è insinuata ai livelli più basali, un mix di educazione in famiglia, scuola, chiesa, esperti di settore? Se la rivoluzione sessuale dovesse avvenire (e “sessuale” è un termine che dovremmo evitare se non vogliamo consacrare i tabù del passato, questo Reich non lo aveva preso in considerazione), allora tutto il resto sarebbe una conseguenza. Ci libereremmo delle multinazionali in pochi mesi. Le persone diventerebbero consapevoli di ciò che viene loro negato da una cultura che sostituisce i ruoli agli esseri umani, la morale al benessere comune e gli obblighi ai diritti.

    6) Di fronte alla terribile indifferenza che viviamo oggi in materia di umanità che comprende la sfera della tenerezza e dell’affetto, io non ho soluzioni ma constato come faccia la differenza se approccio una donna con un certo umorismo, consapevole che dietro ad eventuali espressioni di disprezzo c’è in realtà tanta confusione, inconsapevolezza, ignoranza, e un grande lavaggio del cervello subito passivamente. E ho più di una volta riscontrato che se anziché limitarmi a dire “Sei carina…” uso una formula del tipo “Sei carina, lo sai? Ti metto in imbarazzo se te lo dico?”

    Questo, per finire, mi riconduce a quello che considero in generale il metodo più opportuno che dobbiamo usare per relazionarci, con gli amici, con le donne e con i nostri politici (anche da loro dipende la nostra felicità no? Anche loro decidono per noi e ci influenzano. Anche loro sono vittime colpevoli a cui dobbiamo rivolgerci con fermezza ma senza disprezzo).
    Suggerisco a questo proposito quello che dice in proposito Marshall Rosenberg, una persona molto all’avanguardia:

    http://www.youtube.com/watch?v=YvFeY5GXtQo
    http://www.youtube.com/watch?v=-dpk5Z7GIFs (video in tre parti)

    I migliori saluti

  • kairomaco

    Gentile Paolo Barnard,
    riguardo all’articolo sulle donne, la ringrazio per il coraggio mostrato ad esporsi e per la sincerità, che in questo frangente più che in qualsiasi altro, immagino le costi una certa fatica. Purtroppo il livello di quasi tutti gli interventi su Come Don Chisciotte è piuttosto deludente e molti sono inoltre diretti personalmente all’autore dimostrando inutile aggressività o senso di polemica, piuttosto che il desiderio di aprire una discussione utile per tutti. L’articolo mi pare del resto un tentativo di apertura anche se con toni un po’ caustici e di parte.

    Alcune riflessioni.

    1) E’ probabile che il modo più utile per arrivare a capo della questione sia parlarne direttamente con le donne, mostrare attenzione ai loro bisogni e voglia di ascoltarle, senza partire dall’idea che dobbiamo ottenere un fine, ma per il semplice fatto che senza ascolto non può esserci incontro né intesa. Magari scopriamo che anche per loro la domanda/offerta è di 1/100, ma non riguardo al sesso, riguardo a qualcos’altro di cui noi ci mostriamo carenti o che ignoriamo per nostra mancanza. Chiedere alle donne di cambiare atteggiamento proponendo una soluzione prima di sentire la loro risposta probabilmente non è una strada proficua

    2) La divisione netta tra “noi” e “voi” deve essere possibilmente evitata perché tende ad allontanarci dall’idea di unità che invece ci caratterizza come esseri umani e parti di un universo coerente.

    3) La situazione descritta non è dovuta alla sola responsabilità delle donne, ma a pari merito, è dovuta alla complicità di tutti gli uomini che sono stati sposati nella loro vita o che hanno accettato di impersonare il ruolo del fidanzato/ragazzo/partner, con le conseguenze pratiche che questo comporta, senza tollerare l’idea che la loro partner possa in qualche modo concedersi ad altri anziché essere una proprietà privata. Non possiamo chiedere alle donne maggiore apertura nella sfera del loro intimo in una società che consacra lo status di partner, è normale che in una tale situazione la donna faccia una rigorosa selezione.

    4) Il termine “sesso ludico” inoltre non mette l’accento sull’importanza della tenerezza che non richiede impegno e convenzione ma che fa una differenza fondamentale nella qualità dei rapporti umani.

    5) Completiamo il quadro. Chiediamoci perché le persone non reagiscono anche se sono a conoscenza della corruzione di chi ci governa, perché il movimento per i diritti è ibernato. Come ci si può aspettare una rivoluzione da persone che non si sono ancora accorte di essere state private della libertà di scambiarsi energie nel modo più naturale? Che di fronte alle mille frustrazioni e al peso della vita moderna, non hanno nemmeno la libertà di fare l’amore per compensare, perché l’inibizione si è insinuata ai livelli più basali, un mix di educazione in famiglia, scuola, chiesa, esperti di settore? Se la rivoluzione sessuale dovesse avvenire (e “sessuale” è un termine che dovremmo evitare se non vogliamo consacrare i tabù del passato, questo Reich non lo aveva preso in considerazione), allora tutto il resto sarebbe una conseguenza. Ci libereremmo delle multinazionali in pochi mesi. Le persone diventerebbero consapevoli di ciò che viene loro negato da una cultura che sostituisce i ruoli agli esseri umani, la morale al benessere comune e gli obblighi ai diritti.

    6) Di fronte alla terribile indifferenza che viviamo oggi in materia di umanità che comprende la sfera della tenerezza e dell’affetto, io non ho soluzioni ma constato come faccia la differenza se approccio una donna con un certo umorismo, consapevole che dietro ad eventuali espressioni di disprezzo c’è in realtà tanta confusione, inconsapevolezza, ignoranza, e un grande lavaggio del cervello subito passivamente. E ho più di una volta riscontrato che se anziché limitarmi a dire “Sei carina…” uso una formula del tipo “Sei carina, lo sai? Ti metto in imbarazzo se te lo dico?”

    Questo, per finire, mi riconduce a quello che considero in generale il metodo più opportuno che dobbiamo usare per relazionarci, con gli amici, con le donne e con i nostri politici (anche da loro dipende la nostra felicità no? Anche loro decidono per noi e ci influenzano. Anche loro sono vittime colpevoli a cui dobbiamo rivolgerci con fermezza ma senza disprezzo).
    Suggerisco a questo proposito quello che dice in proposito Marshall Rosenberg, una persona molto all’avanguardia:

    http://www.youtube.com/watch?v=YvFeY5GXtQo
    http://www.youtube.com/watch?v=-dpk5Z7GIFs (video in tre parti)

    I migliori saluti

  • Giubizza

    Caro Paolo, mi permetto di darti un consiglio da amico: quando vai a puttane pensa a scopartele invece di fare domande del genere. 😉

    Ciao

  • Ava

    “I want only have fun, I don’t want to fall in love,
    Just a little bit…
    Just a little bitch!
    Be my little bitch!
    You’ve got a pussy
    I have a dick
    So what’s the problem?
    Let’s do it quick!
    So take me now
    before it’s too late!
    Life’s too short, I can’t wait!
    Take me now! Oh, don’t you see?
    I can’t get laid in Germany…”
    by Rammstein

    ( traduzione :Voglio solo divertirmi non voglio innamorarmi.. solo un po’…solo una piccola puttana! la mia puttanella!
    Tu hai una figa Io ho un cazzo Allora qual’è il problema? Facciamolo in fretta!
    Allora prendimi adesso prima che sia troppo tardi!La vita è troppo corta, non posso aspettare!
    Prendimi adesso! Oh, non vedi?Non posso farmi una scopata in Germania…)

    Ma alloraaa è un chiodo fisso degli uomini..ahahah e a quanto pare dilaga un pò ovunque… ( ..Germany ndr )

    Fatevene una ragione se non ci piacete niente sesso ludico.

    Avete ben due mani, vari buchi e giocattoli e per ultimo sesso ludico tra di voi ragazzi bisognosi…siete anche voi abbastanza grandi per capire che se nessuna ve la dà questo non vi dà il diritto di sfruttare una prostituta che sapete benissimo essere sfruttata… ah se poi trovate una puttana che fa sesso ludico per suo piacere ma vi mostra la parcella avanti su non siate tirchi! non potete avere sempre tutto dalla vita.. ; )

  • carlemagne

    [Racconti] Adry
    berangher/arterotica.eu – 18.03.2009

    Il desiderio vissuto come un amante…come la terza presenza sul palcoscenico del piacere in un rullare senza fine dei due protagonisti che non si saziano mai… che mentre si affogano nelle loro maree mielificate già sognano un altro coito.

    Sogno già di starti di nuovo dentro
    Ora che sto affondando il mio cazzo
    nel tuo ventre mentre mi apri la figa
    come una cozza alla punta del coltello
    Sei bella e puttana quanto basta
    per tenermi sulla corda come un equilibrista
    tra un desiderio e una voglia che si rincorrono
    per sorprenderci ogni volta che ci piace farlo
    nelle alchimie erotizzanti delle pose dei nostri corpi
    Affogati nelle maree di miele di un 69…
    o quando Tu ti afferri al lavandino
    mentre io ti monto innestato nel tuo culo
    facendoti rullare in rondò miagolanti di piacere
    che l’anima si nasconde per non venire con Noi
    in geyser eruttanti di goduria e di miele…

  • carlemagne

    [Racconti] Adry
    Berangher /arterotica.eu – 18.03.2009

    Il desiderio vissuto come un amante…come la terza presenza sul palcoscenico del piacere in un rullare senza fine dei due protagonisti che non si saziano mai… che mentre si affogano nelle loro maree mielificate già sognano un altro coito.

    Sogno già di starti di nuovo dentro
    Ora che sto affondando il mio cazzo
    nel tuo ventre mentre mi apri la figa
    come una cozza alla punta del coltello
    Sei bella e puttana quanto basta
    per tenermi sulla corda come un equilibrista
    tra un desiderio e una voglia che si rincorrono
    per sorprenderci ogni volta che ci piace farlo
    nelle alchimie erotizzanti delle pose dei nostri corpi
    Affogati nelle maree di miele di un 69…
    o quando Tu ti afferri al lavandino
    mentre io ti monto innestato nel tuo culo
    facendoti rullare in rondò miagolanti di piacere
    che l’anima si nasconde per non venire con Noi
    in geyser eruttanti di goduria e di miele…

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  • falcoerotico

    Sono andato a puttane è un titolo pieno di fantasiosa originalità ma un tantino fuorviante se non si conosce bene la differenza fra l’ andare a puttane o a prostitute e l’ andare ad escort   http://www.torchemada.net [www.torchemada.net]  e l’ esempio è palese in quanto nel primo caso si paga una prestazione sessuale senza tanti fronzoli, nel secondo caso andando con un’ accompagnatrice, si paga un compenso sempre economico ma per un servizio di compagnia. Il che è assai diverso.