Se questa è filosofia

Lettera a Il Fatto Quotidiano in risposta all’articolo https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/15/non-solo-agamben-oltre-100-filosofi-contestano-il-loro-collega-e-firmano-un-documento-a-favore-di-green-pass-e-vaccini-il-testo/6356547/

Riceviamo e volentieri pubblichiamo  questo documento, scritto in risposta all’articolo del Fatto citato in basso. Il quotidiano di Travaglio non ha voluto pubblicarlo: chissà perché…

Se questa è Filosofia
Lettera a Il Fatto Quotidiano in risposta all’articolo https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/15/non-solo-agamben-oltre-100-filosofi-contestano-il-loro-collega-e-firmano-un-documento-a-favore-di-green-pass-e-vaccini-il-testo/6356547/

All’attenzione de Il Fatto Quotidiano

Come filosofi, scienziati e intellettuali italiani, manifestiamo il nostro senso di disorientamento per il documento che un centinaio di docenti hanno firmato in contrapposizione a Giorgio Agamben e a quanti condividono la medesima posizione in merito alla questione Green Pass.
Rispondiamo alla lettera dei 100 filosofi analizzando le quattro osservazioni che sono state mosse contro Agamben:

1) I colleghi ci ricordano, giustamente, il contributo della filosofia nei confronti della scienza: un ruolo di critica e di approfondimento che non può mancare di rispetto nei confronti dei risultati scientifici. Sosteniamo questa affermazione in toto. Ciò che però i colleghi omettono è che molti lavori scientifici recenti dimostrano le numerose e pericolose criticità dei cosiddetti vaccini anti-Covid approvati in Italia. È scientificamente asseribile che i vaccini anti-Covid19 sono in una fase ancora a tutti gli effetti sperimentale, così come peraltro affermato dalle autorità italiane [1]. Bisogna ricordare anche che i vaccini a mRNA, del tutto nuovi, e a DNA, basati sulla sintesi della proteina Spike, a causa dell’emergenza, sono stati testati in trials clinici di rapidità e approssimazione estreme, con grave perdita di informazioni utili per le fasi successive della sperimentazione [https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/qanda_20_2390; https://www.ema.europa.eu/en/human-regulatory/overview/public-health-threats/coronavirus-disease-covid-19/treatments-vaccines/vaccines-covid-19/covid-19-vaccines-authorised]. Inoltre, i trials clinici hanno sofferto di numerose lacune, come evidenziato dalle stesse case produttrici e poi dalla letteratura scientifica ad oggi disponibile: le coorti non erano rappresentative della popolazione ed erano formate da persone in buona salute; non c’erano donne in gravidanza; come outcome primario fu scelta solo la sintomatologia lieve, peraltro di soggetti non esposti al COVID19; non fu testata la riduzione di infettività; i piccoli numeri a sostegno della percentuale di efficacia, rendevano scarsa la portata statistica dei risultati [http://dx.doi.org/10.1136/bmj.m4037]. Va sottolineato infine che le informazioni sugli effetti avversi sono riportate in Italia solo attraverso farmacovigilanza passiva che può sottostimare anche 100-200 volte la frequenza dei casi. Per di più, per ovvie ragioni, e diversamente dai vaccini tradizionali basati su molecole e principi del tutto diversi (patogeno inattivato o proteine), in questo caso nulla è noto circa gli effetti avversi a medio e lungo termine di trattamenti innovativi e privi di un passato epidemiologico in cui si introducono, senza nessun documentato monitoraggio, acidi nucleici (mRNA o DNA) nel corpo umano.

2) La relazione dello Stato nei confronti dei cittadini trova i suoi fondamenti e si articola in forme ben precise, la cui definizione, perlomeno nella forma repubblicana democratica che ci è propria, trova il suo fondamento nella Costituzione. Che ci si trovi in uno stato di emergenza è ciò che viene affermato dal governo, da quasi due anni, adattando una clausola concepita per le catastrofi naturali che richiedevano l’intervento della Protezione Civile. Ammesso e non concesso che all’inizio del 2020 il ricorso a quella clausola potesse avere una giustificazione, non è pensabile che uno Stato viva in una continua condizione emergenziale, anche mentre di fatto da mesi, anche dal punto di vista epidemiologico, non v’è traccia di emergenzialità. Il governo, dunque, si sta comportando come se la semplice possibilità di un’emergenza a venire fosse essa stessa da considerare come un’emergenza.

Ma questo apre lo spazio ad ogni possibile abuso, perché di fatto ogni momento può essere dichiarato d’autorità come qualcosa che, a insindacabile giudizio di qualcuno, cova una “potenziale emergenza”. Quanto al riferimento che “Tale emergenza richiede procedure che sempre sono state adottate in questi casi a tutela degli interessi della comunità: si pensi alla vaccinazione di massa svolta ai tempi del colera – 1973! – a Napoli”, solo anni dopo sarà, infatti, documentata la scarsissima efficacia del vaccino somministrato in quell’occasione (un vaccino con sperimentazione decennale), al netto delle più importanti azioni di intervento sulla qualità igienica individuale e collettiva [da Greco & Benelli, Scienza Express Editore, 2021].

3) L’affermazione che l’adozione del Green Pass, imposto come obbligatorio, “non induce nessuna discriminazione tra classi di cittadini”, ci lascia francamente stupiti. Per quanto concerne gli aspetti scientifici, rimandiamo alle audizioni informali presso il Senato della Repubblica dei professori Mariano Bizzarri, Marco Cosentino, Marialuisa Chiusano, Leonardo Salmaso, Alberto Donzelli per l’ambito medico e biologico, e Alessandro Mangia e Marina Calamo Specchia per l’ambito giuridico, dei giorni 6 e 7 ottobre 2021, contigui all’intervento di Agamben. Sul versante filosofico-giuridico, l’introduzione di una norma che divide in categorie i cittadini e ne limita o addirittura annulla, sub constricta conditione, alcune delle libertà e dei diritti fondamentali della persona umana costituzionalmente garantiti, entrando in conflitto con la precedente legislazione sia italiana che internazionale, è precisamente un atto discriminatorio. Ma soprattutto, un’analisi dei recenti interventi del governo, in particolare il decreto di riforma della privacy [https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/privacy/terremoto-privacy-nel-decreto-capienze-pa-senza-freni-ecco-gli-impatti/], descritto dalla stampa come un “terremoto” dell’attuale quadro normativo europeo (GDPR, ecc.), si presenta come l’ulteriore tassello di un processo di allargamento e consolidamento della sorveglianza digitale, di cui il lasciapassare verde appare come la prova generale. Ci chiediamo e chiediamo ai nostri colleghi: fino dove è possibile giustificare lo stato di emergenza, e un governo che lo sostiene a oltranza, in presenza di atti che hanno come risultato la progressiva riduzione degli spazi di libertà dei cittadini?

4) Infine, l’affermazione “L’istituzione del Green Pass non comporta nessuna repressione della libertà individuale” perché “la libertà di una persona finisce quando lede la libertà di un’altra” è un argomento che non può essere accettato in forma così semplificata. Posto che la libertà non è arbitrio e che ogni libertà trova un limite nella libertà altrui, ciò non giustifica automaticamente qualunque compressione di diritti e libertà attuata in via obliqua, tramite un obbligo di fatto, imposto al di fuori delle garanzie costituzionali. Il punto sostanziale è: quale lesione verrebbe esercitata da parte di chi non detiene un Green Pass e a chi? Quale danno verrebbe perpetrato da un non vaccinato nei confronti di un vaccinato?

In conclusione, auspichiamo che su tutti i punti già menzionati si possa aprire un confronto e un dialogo aperto, interdisciplinare e rispettoso delle opinioni altrui. Ci piacerebbe invitare i colleghi firmatari a partecipare a questo dialogo in modo non competitivo, ma costruttivo e inclusivo, per riportare finalmente l’università sul terreno che le è proprio: quello dell’indipendenza culturale e scientifica da ogni potere. Aspetto, questo, che nell’ultimo anno e mezzo ci pare sia stato sacrificato sull’altare della “ragion di stato” sanitaria.

In scienza e coscienza, firmato:
Lorenzo Maria Pacini (UniDolomiti di Belluno)
Maria Luisa Chiusano (Università Federico II di Napoli)
Domenico Fiormonte (Università Roma Tre)
Leonardo Vignoli (Università Roma Tre)
Nicola Schiavone (Università di Firenze)
Membri dell’Associazione CoScienze Critiche

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Armin
Armin (@armin)
Utente CDC
22 Ottobre 2021 19:25

Mi meraviglio che ci sono tanti “docenti” senza indipendenza di pensiero su Il Fatto Quoridiano.
Essi ripetono il leit-motiv dei padroni del vapore, come una canzone! o peggio come pappagalli senza cervello!
Sono docenti senza profondità, superficiali!
Sono anche falsoni! E anche prezzolati.
Senza onore. Credono che il Popolo è fesso.
Essi sono fessi, e faranno la fine di tutti i traditori e nemici del Popolo. Il green pass è una trovata idiota degli idioti, degli scemi e più scemi. Forse l’ultima. Non durano.

Tipheus
Tipheus (@tipheus)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
22 Ottobre 2021 21:55

Io la invidio. Invidio la sua fede incrollabile nel “non durano”. Me la spiega? Me la insegna? Andrei a dormire quanto meno più sereno. Sono pronto a vendere cara la pelle, ma questa certezza che vinciamo non ce l’ho, che vinciamo ora intendo, non alla “fine dei tempi”. Né da soli, né con le preghiere. Lo so, le energie positive, il pensare positivo. Cerco di essere ottimista. Ma c’è sempre una voce dentro di me che mi fa sentire come un animale selvatico in fuga braccato dai cacciatori e dai loro cani. E soprattutto con il compito angoscioso di molti padri di famiglia di dover proteggere persone che dipendono da te, e più innocenti di te, da questo bracconaggio feroce. Vorrei essere certo che “non praevalebunt”. Ma questa certezza, inutile ingannare me stesso, non ce l’ho. Diciamo che sono capace di tirare fuori tutte le energie per non ridurmi ad animale da allevamento o peggio da macello. Speriamo basti.

Armin
Armin (@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  Tipheus
22 Ottobre 2021 23:21

Ho studiato l’evolversi degli accadimenti con molto impegno, dal 1939 ad oggi. Conoscevo uno storiografo americano patriota.
Allora, apparentemente l’occidente, ovvero il capofila,
gli Stati Uniti, hanno vinto la 2GM.
Non è affatto vero. Se vincere, vuol dire perdere tutti i migliori cittadini per conquistare delle terre povere …….vuol dire perdere il DNA, il tesoro della nazione, per valori secondari.
Gli Stati Uniti hanno avuto delle perdite inconfessabili!
Non si sono più ripresi, ed infatti sono in declino dalla 2GM.
Alla fine della seconda guerra mondiale in America hanno celebrato la vittoria………….la gente comune…………..mentre la “élite” di guerrafondai era FURIOSA e depressa, data la reale SCONFITTA degli Stati Uniti.
Le “élite” secondarie dipendenti dalla capofila, hanno lo stesso andazzo, un declino inesorabile.
La Tendenza quindi è la caduta dell’occidente. I banchieri, tipo Draghi, sono dei burocrati, non sanno fare i capipolo, i condottieri,
e neanche i politici. Sbagliano le valutazioni. Conoscono male la finanza, e molto male la gente. Draghi non la vince.
E’ arrogante, ma sfortunato.
Fare lo yesman, non vuol dire saper guidare un Popolo. Lo stesso vale per tutte queste “élite” blasfeme.

Bertozzi
Bertozzi (@bertozzi)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
23 Ottobre 2021 13:08

Le élite si saranno trovate depresse, come dici, ma fu gli altri si sono ritrovati morti o mutilati, se questo è ciò che ci aspetta non c’è molto da star sereni.

Armin
Armin (@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
23 Ottobre 2021 20:25

Ma, appunto, queste “élite” vogliono le guerre, le conquiste, le rapine. I Popoli sono pacifici e finora vittime. Comunque alle “élite” guerrafondaie non è andate bene.
Sono perdenti.

natascia
natascia (@natascia)
Utente CDC
Risposta al commento di  Tipheus
23 Ottobre 2021 6:36

Bisogna trovare dei rifugi. Rifugi di cui i cani non sappiano. Ora sono più preoccupanti, questi sono 100 .

Luca VFR
Luca VFR (@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
23 Ottobre 2021 1:57

Mi stupisco di cotanto stupore: la ragione ha un nome: Stipendio.

JA
JA (@ja)
Utente CDC
22 Ottobre 2021 19:28

Altro blablare come gli altri a Trieste che non mollano mai… intanto hanno mollato e la montagna ha partorito il solito topolino di casa nostra.
Avanti così che la prossima volta partorirà Paperino e la carica di Qui, Quo, Qua.

Armin
Armin (@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
22 Ottobre 2021 20:20

Se mi permetti, le polizie italiane stanno facendo il giro d’Italia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ora che i vaccinati si accorgeranno di essere stati trombati, vedrai che giri che faranno, le “forze dell’ordine”!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! In tutta la UE du merde!
Sono pochi i poliziotti ………………… il Sistema non ha soldi, è odiato dalla maggioranza, e non assume poliziotti, carbinieri, militari …………………. il sistema è povero, straccione.
Non credo che i Triestini siano sconfitti. Semplicemente
non mostrano le carte……………………………………………
L’Arte della guerra. Fai credere di una manifestazione in un luogo e fai altro. Fai vedere che attacchi qui, ed invece attacchi lì. L’intelligenza fa la differenza.

JA
JA (@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
22 Ottobre 2021 20:37

Vorrei crederlo ma non vedo le facce giuste e purtroppo ho sentito la “puzza” di chi ha già mollato.
Un bellissimo libro da leggere giustamente dimenticato in Italia dove nessuno è mai profeta ma formidabile anche come stile e di chi le tattiche le usò sul campo di battaglia straniero con successo:
gli aforismi alla guerra contro il turco di Raimondo Montecuccoli
https://it.wikipedia.org/wiki/Raimondo_Montecuccoli

Armin
Armin (@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
22 Ottobre 2021 20:48

Ti ringrazio, JA, per la segnalazione.
Spero che ti sbagli. Sono triestino e li conosco! Ogni triestino è
di una apparente calma tipo finlandese,
gentile.
Ma se si irrita, o si arrabbia è una guerra mondiale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ha ha ha ha ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono litigiosissimi! Draghi è morto.

JA
JA (@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  Armin
22 Ottobre 2021 21:40

Secondo me hanno un pò troppo calma e molto poca determinazione verso chi li vuol rendere degli schiavi eunuchi come l’80% del resto dell’Italia.
Dovresti andare in Tirolo (Bolzano puoi saltarlo) a conoscere gli Schützen che come vedi non blablano molto perchè ancora nessuno del sinistro governo abusivo si è permesso toccarli.
https://it.wikipedia.org/wiki/Schützen_(associazioni)

Armin
Armin (@armin)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
22 Ottobre 2021 23:33

Caro JA, i tranquilli sono i più pericolosi.
Questo governo e le “èlite” blasfeme sono perdenti; si possono bucare tutti i giorni ma non cambiano la Tendenza, il Trend, della Storia.
Si illudono con le vittorie apparenti,
godono nel far picchiare la gente, vedrai come cambiano i godimenti!
La Legge di Seneca “Il crollo è veloce” e poi la Legge di Murphy “tutto quello che deve andare male, va male!”
Ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!!!!!!!!!

danone
danone (@danone)
Utente CDC
22 Ottobre 2021 20:45

Premetto che condivido l’appello di questi filosofi, che con Agamben sono critici verso il greenpass, però devo anche esprimere tutta la mia delusione anche nei loro confronti per questo passaggio.. I colleghi ci ricordano, giustamente, il contributo della filosofia nei confronti della scienza: un ruolo di critica e di approfondimento che non può mancare di rispetto nei confronti dei risultati scientifici. Sosteniamo questa affermazione in toto. Secondo tutti questi filosofoni, sia pro che contro il pass, il contributo della filosofia alla scienza sarebbe solo quello, ancillare, di critica e di approfondimento nei confronti dei risultati scientifici, stando attenta oltretutto a non mancarle di rispetto?!! Ma ci rendiamo conto? Questi sono tutti d’accordo nel riconoscere un ruolo della filosofia, nei confronti della ricerca scientifica, che si afferma solo nel post-scientifico, che viene solo dopo a sbirciare nei sacri lavori scientifici, ed okkio a non mancare di rispetto, sia mai. Non si può nemmeno sentire questa bestemmia logica. Siamo al sottosuolo della filosofia se questo è il livello del confronto. Ciò che definiamo scienza, coi suoi bei giochini ed esperimenti, esiste solo se esiste prima una indagine-riflessione filosofica di senso, della vita e delle cose del mondo, di chi si pone questo… Leggi tutto »

JA
JA (@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
22 Ottobre 2021 21:53

La scienza senza la fisionomia gnoseologica determinata dalla filosofia, resta solo fanta-scienza di virologi che si contraddicono a vicenda e con sè stessi il giorno dopo.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da JA
JA
JA (@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
22 Ottobre 2021 22:07

Problema è che ci sono solo operai della ricerca… del conto corrente e filosofanti che sbarcano il lunario, invece di scienziati per capirlo e filosofi per affermarlo.

Luca VFR
Luca VFR (@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
23 Ottobre 2021 2:03

Se leggete le biografie dei Grandi Scienziati, non i TeleBurioni, per capirci, noterete una cosa che è costante: si trattava di persone appartenenti all’aristocrazia oppure ad una parte di società, ancora il Terzo Stato fino al 1789, ma in condizione agiata o più che agiata. Banale, direte voi, ma non troppo: solo chi non deve lottare per la sopravvivenza può dedicarsi ad una cosa che permette di scoprire nuove cose e normalmente nell’immediato non produce reddito. E talvolta ciò che si scopre non è per niente piacevole.

JA
JA (@ja)
Utente CDC
Risposta al commento di  Luca VFR
23 Ottobre 2021 10:13

Otium è il padre del sapere per questo demonizzato dal giudeo-cristianesimo. Quanto scrivi non è un caso se guardi l’etimologia del termine “aristo-crazia” e del perchè lo sia diventata. Ma ti dirò di più, tutte le grandi personalità in ogni campo (artistico, militare, politico, scientifico, filosofico, poetico,…) della civiltà ellenica appartenevano all’aristocrazia e non poteva essere diversamente data la natura stessa dell’aristocrazia e dello scopo ultimo di uno stato e civiltà non ancora minato dal tumore della decadenza. Solo la sua involuzione nell’ellenismo cominciò con le creazioni borghesi (Sofocle, Aristotele, …) o peggio metece come Socrate. La diversità tra la filosofia di Eraclito o Platone ed Aristotele non stà infatti nel sistema (conseguenza) ma nella differente natura (causa) che generò quel sistema: eroico nei primi, logico mercantilista nel secondo. Come nelle varie epoche per essere un operaio specializzato ci volevano le elementari, poi le medie, in seguito le superiori, ora serve l’università. Che non è più il centro del sapere o della ricerca galileiana, ma del nepotismo e della specializzazione operaia da cui deriva l’abissale ignoranza, al di fuori della gretta specializzazione, del 90% o più dei laureati e la loro venale mentalità plebea. Sai cosa mi disse un operaio… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da JA
Primadellesabbie
Primadellesabbie (@primadellesabbie)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
22 Ottobre 2021 22:31

Scrivi: “…E’ la scienza l’ancella della filosofia non il contrario…”. Gli antichi Indù volevano chi si fosse dedicato alla ricerca scientifica estraneo a qualunque forma religiosa, oggi diremmo ateo. Guenon, che era un reazionario, attribuiva al Rinascimento, di cui noi andiamo orgogliosi, una valenza negativa. Per aiutare a ‘centrare’ il problema riporto due passaggi della Yates (sottolineature mie): “I Greci, con la loro eccezionale mentalità matematica e scientifica, giunsero a importanti scoperte nel campo della meccanica e di altre scienze applicate, ma non fecero mai con risolutezza, sfruttando in pieno tutte le loro capacità, il passo fatto dall’uomo occidentale all’inizio dell’età moderna, quello, cioè, dalla teoria alla pratica, tentando l’impossibile per applicare la conoscenza a fini operativi.”…………… ……..”Indipendentemente dal problema se la magia rinascimentale abbia determinato, o meno, l’avvento di autentici metodi scientifici, ritengo che la reale funzione del mago* rinascimentale, in rapporto all’età moderna, sia stata quella di mutare la volontà umana. Con lui l’attività pratica dell’uomo acquistò importanza e dignità prima sconosciute; ed era conforme alla religione, e non contrario alla volontà di Dio, che l’uomo, questo magnum miraculum, esercitasse praticamente i propri poteri. Il fatto davvero rivoluzionario fu questo orientamento psicologico sostanzialmente nuovo verso un uso della… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Primadellesabbie
danone
danone (@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
22 Ottobre 2021 23:35

Molto interessante questo tuo contributo Prima. Personalmente la vedo in questo modo. Ritengo necessario, fondamentale, per la ricerca interiore di consapevolezza, quell’attività che prende il nome nell’insegnamento gurdijeffiano di “piccolo fare”, la pratica quotidiana che permette l’osservazione anche dei centri non razionali dell’essere tricerebrale umano. Pratica necessaria, ma che interviene solo dopo la presa di coscienza e contemplazione della nostra stessa Presenza interiore. L’osservazione di sè noi occidentali la possiamo considerare come un’attività duplice, perchè noi occidentali siamo duplici, avendo diviso la mente dal corpo. L’osservazione di sè collega sia l’aspetto della pura osservazione del mondo interiore, attività certamente più “mentale-contemplativa”, che però noi occidentali purtroppo, per limiti del nostro approccio culturale e religioso, interpretiamo principalmente come un aspetto-attività banalmente teorica, sia l’osservazione, ovviamente più pratica, dell’uso dei centri istintivo-motorio ed emotivo nel loro lavoro individuale e associativo, attività gioco-forza incentrata sull’uso del corpo e delle sue sensazioni-percezioni su quei piani. Quindi in realtà nella ricerca interiore non esiste la dicotomia teoria-pratica, come noi occidentali la percepiamo, ma è più un’osservazione metodica di processi percettivi interagenti, con relative dinamiche energetiche dei movimenti interiori. Solo dopo avere decodificato tutto questo può partire una vera, seria, onesta ricerca scientifica che pretenda di… Leggi tutto »

Hospiton
Hospiton (@hospiton)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
23 Ottobre 2021 0:53

L’Occidente attuale purtroppo ha accantonato (o meglio relegato ai margini) forme di ricerca spirituale, possiede però una tradizione forse sottovalutata e che in parte andrebbe riscoperta…mi colpirono diversi profili contenuti in un saggio monumentale, “I mistici dell’Occidente”, un gran lavoro di Zolla.

Primadellesabbie
Primadellesabbie (@primadellesabbie)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
23 Ottobre 2021 1:26

Si, Gurdjeff si dedica all’uomo, al suo sviluppo.

Ma la scienza è un fenomeno ingombrante e gli antichi indiani lo avevano capito che bisogna isolarla, costruirle uno sbarramento tutto attorno, e farla filtrare con discernimento perché non devasti la società, e anche i greci provavano una certa deferenza, la esploravano senza applicarla, con qualche eccezione (gli specchi di Archimede).

Le complesse e contorte vie per le quali ce ne siamo impossessati e l’abbiamo scatenata asservendola all’avidità di alcuni e alla fruizione distratta di molti, fino ad addestrarci fin da bambini a organizzare la mente in funzione di questa disciplina, passano dall’Islam, dall’Egitto, da sperduti monasteri, da percorsi esoterici, da personalità straordinarie, da necessità belliche e da fenomeni che non conosciamo.

Aveva ragione Guenon o Günther Anders (“L’uomo è antiquato”), o tutti due?

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Primadellesabbie
danone
danone (@danone)
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
23 Ottobre 2021 1:59

Gli indiani e i Greci, da saggi quali erano, sapevano che a certe conoscenze scientifiche “operative”, era possibile accedere solo con una sufficiente preparazione morale, pena essere bruciati dal potere intrinseco di queste conoscenze, che avrebbero trasformato qualunque oggetto concepito dall’ingegno, come un arma al servizio dell’ego, invece che come strumento utile, al servizio della crescita personale e dell’armonia con gli altri.
La coscienza di sè è la soglia, non l’arrivo.
Solo gli uomini di buona volontà sanno resistere alle proprie tentazioni e superano quella soglia.
Tutti gli uomini del mondo si muovono prima e sotto quella soglia, addirittura non ne possono nemmeno capire le potenzialità nascoste e le implicazioni di giungere e superare quella soglia.
Sotto questo punto di vista gli uomini non spirituali sono solo pezzi di carne già morta.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da danone
Primadellesabbie
Primadellesabbie (@primadellesabbie)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
23 Ottobre 2021 11:06

Il destino di ciascuno è sul grembo degli dei, come aveva scritto sul muro del bagno, in modo da leggerlo a ogni risveglio, un mio amico a Trapani, e non ci tengo a giudicare la fase che uno sta traversando nella vita.

Credo sia compito di chi può farlo di cercare di armonizzare la società evitando di accentuare i contrasti o rendere inesorabili e definitive le condizioni presenti.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Primadellesabbie
sbregaverse
sbregaverse (@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  Primadellesabbie
23 Ottobre 2021 15:40

Il tuo amico è anche mio amico.

sarah
sarah (@sarah)
Utente CDC
Risposta al commento di  danone
24 Ottobre 2021 1:13

Non vi è commento più preciso e “centrato” del Suo. Aggiungo che, secondo me, questa timida, tardiva e sbiadita presa di posizione altro non è che la testimonianza dell’infimo stato a cui è ridotta la categoria degli intellettuali che guidano le nostre istituzioni deputate al sapere e all’istruzione. Si condividono naturalmente i principi esposti ma gli assunti di partenza trasformano il tutto in una rassegnata “autorizzazione a procedere”..

ton1957
ton1957 (@ton1957)
Utente CDC
22 Ottobre 2021 21:29

Ma cosa volete discutere cosa? ormai appare chiaro che siamo in una dittatura di minchioni, spesso laureati con lessico forbito, chi la spara piú grossa (la minchiata) attrae plausi dagli ebeti perbenisti e riconoscimenti (anche economici) dai vertici quaquaraqua.
Sgomitano e firmano in cento qualsiasi minchiata in tutti i settori, ambiti dove non capiscono un cazzo e possono esprimersi a muzzo, a loro basta che siano settori da fighetti inseriti in agenda del politicamente corretto.
Parlano di merito ma cercano solo la minchiata che stupisca gli altri minchioni per emergere, per un posto sicuro ben pagato dallo stato ( fateci caso sono tutti lautamente pagati dallo stato/noi) cortigiani di un RE minchione, che come nella storia del RE nudo, si affannano, pur di compiacerlo, con leccate e minchiate sparate a raffica.Tenere la posizione é il loro dogma………..posizione a 90 gradi.

Luca VFR
Luca VFR (@luca-vfr)
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
23 Ottobre 2021 2:07

Be’ di laureati, a pieni voti e in università “Prestigiose” ne conosco tanti che non sanno “da che parte girarsi per prendere una pedata nel culo” come disse, profeticamente, un mio ex collega.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Luca VFR
sbregaverse
sbregaverse (@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
23 Ottobre 2021 16:49

Mala tempora currunt sed PEIORA parantur.

Rnamessaggero
Rnamessaggero (@rnamessaggero)
Utente CDC
23 Ottobre 2021 8:02

“la libertà di una persona finisce quando lede la libertà di un’altra” è un argomento che non può essere accettato in forma così semplificata. Posto che la libertà non è arbitrio e che ogni libertà trova un limite nella libertà altrui…

Basta questo passaggio per capire che mi sono letto le parole di un branco di stercorari. Dopo la frase tra apici, bastava aggiungere che i vaccinati coltivano varianti pericolose probabilmente anche per i bambini, ed è giusto, la libertà altrui finisce dove inizia la mia.
A volerla dire tutta, va segnalato che probabilmente è la stupidità filosofica che ha aperto le porte alla stupidità scientifica, ho le prove.
Non confondiamo le carte, lo scienziato è tale quando applica il metodo scientifico, ad oggi la maggior parte può essere definita solo ricercatore a 90 gradi verso la serendipità o botta di c..lo in lessico volgare. Sburioni è a 90 gradi a prescindere, tra questo personaggio e uno scienziato possiamo probabilmente trovare anche l’ anello mancante tra la scimmia e l’ uomo.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Rnamessaggero
AlbertoConti
AlbertoConti (@albertoconti)
Redazione CDC
23 Ottobre 2021 10:32

Mi sono letto anche il testo dei 100 mangiapane a tradimento, accademici usurpatori di posti di lavoro di cui non sono degni, posti rubati ai tanti valenti intellettuali che pur esistono in questo disgraziato paese, ma vengono regolarmente espulsi dal sistema baronale che si autoperpetua in università corrotte. Si tratta di una collezione di idiozie, che ha solo un merito, quello di essere breve. Comincio e finisco dalla prima, visto che il tono è così uniformemente basso da non meritare ulteriore attenzione: “Per esempio è falso sostenere, come ha fatto Agamben nell’audizione di qualche giorno fa al Senato, che i vaccini anti-Covid19 siano in una fase sperimentale: sono stati testati.” “sono stati testati” per questi dementi significa che la fase di test si è conclusa. Basta anche un solo volontario per poter dire che il vaccino-non-vaccino è stato testato. Certo che è stato testato, ma è solo l’inizio di una fase di test che per essere minimamente significativi vanno ripetuti su popolazioni di volontari rappresentative dell’intera popolazione alla quale è destinato i farmaco, nel breve, medio e lungo periodo. Con queste tre paroline “sono stati testati”, questi 100 impuniti si arrogano il giudizio scientifico di come deve essere condotta la… Leggi tutto »

sbregaverse
sbregaverse (@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
23 Ottobre 2021 15:35

Ma certo che il vaccino è stato TESTA TO DI CAZZO!

AlbertoConti
AlbertoConti (@albertoconti)
Redazione CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
23 Ottobre 2021 16:17

Mi permetto di correggere: non ” DI ” ma ” ALLA “

sbregaverse
sbregaverse (@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
23 Ottobre 2021 16:42

Insisto su di:il riferimento fa capo alla capa dei testatori. Mi appello poi alla lectio difficilior!
In ogni cas(s)o l’importante è che non sia equivocato il concetto di base.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da sbregaverse
sbregaverse
sbregaverse (@sbregaverse)
Utente CDC
Risposta al commento di  sbregaverse
23 Ottobre 2021 16:51

Godo di questa dotta disputa!

BrunoWald
BrunoWald (@brunowald)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
24 Ottobre 2021 0:56

Quando mi presentai all’esame di laurea, tra i relatori della commissione c’era un mio giovane compagno di studi, che aveva terminato prima di me: la cosa non mi sorprese affatto, dal momento che era un tesserato del PCI e la facoltà era un feudo di tale partito. Non dubito che oggi sia in quota PD…
Il colore politico qui è meramente circostanziale: fossero stati cattolici o fascisti, il principio è lo stesso. Così funziona il mondo accademico: un conglomerato di mafie che occupano veri e propri feudi godendo del relativo reddito di posizione, e cooptando i “propri”, quasi sempre mediocri, per riprodurre il meccanismo all’infinito.
Ricordo gran parte dei miei docenti come personaggi spocchiosi, dediti più a indottrinare che cercare la conoscenza, premiando dunque il conformismo, e i limiti del cui universo coincidevano con quelli della minuscola nicchia di appartenenza. Peraltro, lavoravano 1 o 2 ore al giorno a settimane alterne, con stipendi tripli di quelli di coloro che si facevano il mazzo nel mondo reale (straordinari compresi).
Ed ecco che il famoso “silenzio degli intellettuali”, e la loro tronfia imbecillità, cessano del tutto di costituire un mistero.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da BrunoWald
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