ROSE ROSSE PER JORG HAIDER

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Ovvero: L’europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)

DI STEFANIA NICOLETTI

paolofranceschetti.blogspot.

La notte tra il 10 e l’11 ottobre Jörg Haider, governatore della Carinzia e leader dell’estrema destra austriaca, muore in un incidente stradale a sud di Klagenfurt, nella valle chiamata Rosenthal, Valle delle Rose.

Le autorità dichiarano che Haider è morto sul colpo, e la notizia venne così riportata anche dagli organi di informazione. In realtà, come dichiararono anche i medici che per primi sono giunti sul luogo dell’incidente, al momento dell’arrivo dei primi soccorsi Haider era ancora vivo: anche se gravemente ferito, mostrava ancora dei, seppur deboli, segni di vita. Mentre invece il direttore dell’ospedale di Klagenfurt dichiarò che Haider è morto sul colpo. Anche l’autopsia ha “confermato” la morte istantanea. Perché queste due versioni così diverse?

Ma questa è solo una delle anomalie di un “incidente” che di stranezze ne ha molte.
Partendo proprio dall’autopsia, un’altra anomalia è che essa è stata effettuata a Graz e non a Klagenfurt.
Il giorno dopo l’incidente, la procura di Klagenfurt afferma che Haider viaggiava a 142 km orari, dove il limite era 70. Il procuratore di Klagenfurt dichiara: “Cade così ogni eventuale illazione su altre possibili cause dell’incidente”. Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?

L’ipotesi che subito prende piede è quella di un attentato ad opera delle minoranze slovene, che Haider aveva attaccato il giorno prima in un discorso. Inutile dire che questa tesi, più che essere basata su analisi, riflessioni e dati di fatto, fa leva sui sentimenti della popolazione ed è stata creata ad arte e diffusa proprio per spostare l’attenzione su un presunto “nemico pubblico”.

Poche ore dopo l’incidente, quindi durante la giornata di sabato, molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente.
L’agenzia di stampa AGI riporta: Vox populi in Carinzia, “Lo hanno ammazzato”.

Proprio il giorno dell’incidente mortale, l’11 ottobre, sul quotidiano della Carinzia Kleine Zeitung è uscita un’intervista ad Haider. L’agenzia Ansa dice “per pura coincidenza”. L’intervista spazia un po’ tutti i temi: dalla politica interna, alle recenti elezioni, alla crisi finanziaria. Tema, quest’ultimo, a cui viene dato molto spazio, tanto che il giornale titola: “Questi manager devono essere puliti”. Lo stesso concetto che Haider aveva espresso due settimane fa in un’intervista televisiva, dicendo che il sistema bancario corrotto e “mafioso” (lo chiama “Banken Mafia”) deve essere fermato, perché le banche vendono prodotti finanziari “nocivi” che avvelenano il mondo intero. In quell’occasione promise di “ripulire il fango delle manipolazioni bancarie”.

Tornando alla notte dell’11 ottobre, ciò che salta subito all’occhio è che la scena dell'incidente è stata ampiamente alterata. Confrontando le fotografie scattate durante la notte e quelle scattate il giorno dopo (sabato), si nota che molti oggetti sono stati spostati, aggiunti o modificati. Dopo l’incidente, le due portiere del lato sinistro sono state spostate, così come la stessa auto. In particolare, le due portiere si sono staccate dall’auto e sono quasi intatte; ma, nelle diverse foto, si trovano in punti diversi. Non c’è alcuna traccia di sangue sul luogo dell’incidente, neppure sul sedile di guida. Haider stava sorpassando una donna e sterzò rapidamente dopo la manovra. Di questa misteriosa donna, però, non c’è traccia. Ma c’è da aspettarsi che fra non molto uscirà allo scoperto e rilascerà un’intervista “esclusiva” in cui racconterà come sono andati i fatti (o più probabilmente qualcuno la istruirà a dovere su cosa dire). Come non c’è alcuna deposizione o testimonianza degli abitanti del luogo. Un incidente così, in piena notte, in un paesino tranquillo, non dovrebbe passare inosservato. Eppure pare che nessuno abbia visto né sentito nulla. Neppure la famiglia che abita nella casa il cui recinto è stato distrutto dall’impatto, ha sentito nulla. Il giorno dopo hanno dichiarato alla stampa di aver saputo dell’incidente soltanto la mattina, ricevendo la visita della polizia.

L’auto sulla quale viaggiava Haider è completamente computerizzata: è dotata di sofisticate apparecchiature elettroniche e, con un semplice GPS, è possibile registrare la posizione dell’auto e controllare le sue funzioni essenziali, come l’accensione, i freni, l’acceleratore… In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto. E, analizzando la dinamica dell’incidente di Haider, non è difficile intuire che sia andata proprio così, se si considera che l’auto ha sterzato esattamente nel punto in cui il maggior danno potesse essere arrecato. O precedentemente programmato?

Infine, è di ieri l’annuncio che “Haider era ubriaco al momento dell’incidente”. Più propriamente, aveva un alto tasso di alcol nel sangue, pari a 1,8 grammi: superava perciò il limite consentito dalla legge austriaca (che è di 0,5 grammi). Anche qui però c’è qualcosa che non quadra: il tasso alcolico è stato “accertato” dai medici legali, e abbiamo già visto come siano molte le anomalie nelle modalità dell’autopsia. Ma, anche ammesso che ciò sia vero, il fatto che il tasso alcolico fosse elevato non significa che Haider fosse ubriaco. Invece, ed è ciò che colpisce di più, tutti i giornali e le agenzie di stampa titolano “Haider era ubriaco”.
Inoltre l’annuncio è stato dato da Stefan Petzner, il quale non è solo, come hanno riportato alcuni giornali, il portavoce di Haider. Ma è soprattutto, da qualche giorno, il suo successore alla guida del partito. Curioso che ad annunciare una notizia così importante sia proprio lui e non, come sarebbe più logico e opportuno, la famiglia o le autorità.
Verrebbe anche da chiedersi come mai tutta questa fretta nel fare dichiarazioni. Le autorità avevano già dichiarato giorni fa che “Haider guidava a velocità elevata”, attribuendo quindi l’incidente all’alta velocità. Dunque che bisogno c’era di uscire con una nuova “rivelazione”? Il fine non sarà per caso quello di mettere una pietra sopra all’accaduto? La vicenda è chiara e limpida: Haider andava a 140 all’ora e per giunta era ubriaco. E’ stato inequivocabilmente un incidente. Nessun attentato. Nessun complotto. Non indagate oltre.
Emblematico di questa volontà di archiviare definitivamente la vicenda, è un articolo apparso sul sito del TG5, dal titolo "Haider si schiantò perché era ubriaco e correva a folle velocità" (http://www.tg5.mediaset.it/esteri/articoli/2008/10/articolo8054.shtml)

In conclusione… Troppe rose in questo incidente, troppi dubbi, troppe cose che non quadrano. Impossibile capire il movente dell’omicidio; forse ha ragione Abate Vella nel suo blog “Il consiglio”, nel suo articolo intitolato “L’Europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)”. Forse la verità è altrove. Forse, come spesso capita, ci sono stati più moventi. C’è una sola certezza. Il caso verrà archiviato come incidente e i mandanti non verranno mai trovati.



Stefania Nicoletti

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com

Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/rose-rosse-per-jorg-haider.html>

17.10.08

Commenti (59)

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    1. NerOscuro 19 ottobre 2008

      I fatti oggettivi sono quelli che possiamo verificare di persona o in modo analogo, tramite una fonte acclarata. In assenza di prove o fatti oggettivi che contraddicono la versione ufficiale, quello che hai è un sospetto o una teoria. Null'altro. Per favore, se hai delle prove rispetto alle tue teorie, pure condivisibili, citale per intero. Strillare alla stampa manipolata, non serve

    1. NerOscuro 19 ottobre 2008

      Riformulo perché ho scritto delle cose un po' confuse nei termini

      Hai smontato debitamente l'articolo. L'autrice inoltre afferma che siccome l'auto era computerizzata, hanno manomesso l'acceleratore.

      In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto.

      Non si hanno informazioni in merito alla possibilità di interferire con l'acceleratore elettronico. L'auto che guidava Haider era dotata di un controllo elettronico del volante, ma non del drive by wire (controllo elettronico dell'acceleratore) e perciò, fosse possibile, potrebbero aver compromesso la guida, non la velocità. Queste inesattezze, come le altre notate da Paola Pisi, mi fanno propendere a ritenere l'articolo un'opera di fantasia, non basato sui fatti oggettivi.

      Scusate!

    1. StefaniaNicoletti 19 ottobre 2008

      Eh certo. E secondo te i "fatti oggettivi" sarebbero quelli riportati dalla stampa ufficiale? Continua pure a crederci. Sono quelle le opere di fantasia.
      Quanto a Paola Pisi, che tu dici aver smontato il mio articolo, in realtà con il suo intervento non ha smontato una sola virgola. Senza contare che ha citato solo fonti ufficiali: dichiarazioni delle autorità, notizie di agenzia, giornali, Cnn... Che è come parlare della mafia citando un comunicato stampa di Totò Riina, o raccontare la guerra in Iraq riportando un'intervista di Bush.

    1. NerOscuro 19 ottobre 2008

      Hai smontato debitamente l'articolo. L'autrice inoltre afferma che siccome l'auto era computerizzata, hanno manomesso la guida.

      In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto.

      Non si hanno informazioni in merito alla possibilità di interferire con la guida elettronica. L'auto che guidava Haider era dotata di un controllo eletrronico del volante, ma non del drive by wire (controllo elettronico dell'acceleratore) e perciò, fosse possibile, potrebbero aver compromesso la guida, non la velocità.
      Queste inesattezze, come le altre notate da Paola Pisi, mi fanno propendere a ritenere l'articolo un'opera di fantasia, non basato sui fatti oggettivi.

    1. NerOscuro 19 ottobre 2008

      Applauso!

    1. Cornelia 19 ottobre 2008

      Non conoscevo l'esistenza del falso Blondet, però alla terza riga mi sono detta: "Ma questo NON è Blondet! Non può essere lui che scrive così... con i piedi!" :D

    1. Popinga 19 ottobre 2008

      Secondo voci di corridoio, raccolte da fonti solitamente ben informate, Haider non è morto, ma vive assieme a Moana Pozzi e Jim Morrison. Che poi uno con tasso alcolemico più che triplo del consentito non possa definirsi ubriaco è una perla di saggezza. Lo sanno tutti che gli ariani come Haider e Borghezio reggono assai bene l'alcol, meglio delle razze inferiori.

    1. Truman 19 ottobre 2008

      L'articolo è di un emulatore di Blondet che si firma "Falso Blondet". Comunque anche Blondet sul suo sito esprime pesanti dubbi sulla morte di Haider, senza commettere il citato errore del falso Blondet. Il vero Blondet, chiaramente, mi risulta essere giornalista professionista.

    1. paolapisi 19 ottobre 2008

      Magari l'hanno pure ucciso, ma io non riesco a vedere in tutto l'articolo alcun serio indizio di un possibile omicidio, se non che Heider aveva molti nemici. Ma un fracco di gente che ha molti nemici muore di morte naurale o in incidenti. "Haider KILLED in a crash" non significa "assassinato" in un incidente, ma semplicemente che è "rimasto ucciso in un incidente stradale", cioé che è morto. Il foro sul tetto della macchina si giustifica ampiamente con il fatto che l'auto si è ribaltata più volte.
      Non c'è alcuna contraddizione fra i risultati dell'autopsia e quelli dei testimoni: http://www.apcom.net/news/rss/20081012_134600_53792d7_48464.html

      Si capisce che quello che intende dire il medico è che le ferite erano mortali, qualsiasi soccorso sarebbe stato inutile, e Haider è praticamente morto sul colpo, anche se mostrava all'arrivo di poliiza e ambulanza qualche debole segno di vita, cessato prima dell'arrivo in ospedale. Che non si notino vistose tracce di sangue nella macchina non mi pare strano: in Austria, come in Italia, la guida è a destra, mentre il sedile visibile è quello sinistro.

      Anche che la scena del "delitto" presenti elementi diversi a un giorno di distanza (ammesso che sia vero: non viene dato alcun link di tali presunte foto, e quelle che ho visto io sono tutte più o meno uguali) è normale: mica avevano sigillato e messo sotto sequestro un'intera strada.


      Soprattutto non pare affatto vero che la donna che guidava la vettura sorpassata da Haider sia misteriosamente scomparsa: la signora è proprio quella che ha chiamato i soccorsi, come riportano le tutte le agenzie internazionali:
      http://edition.cnn.com/2008/WORLD/europe/10/11/austria.haider/index.html

      Solo i siti cospirazionisti (in ogni lingua) riferiscono, senza citare alcuna fonte, che la donna poi "è scomparsa", ma questo non risulta da alcuna agenzia. Per non "scomparire misteriosamente" che cosa doveva fare la poveretta, dopo aver chiamato i soccorsi, aver aspettato che arrivassero e aver reso la sua testimonianza alla polizia? Una conferenza stampa? In quanto all'assenza di altri testimoni, alle due di notte e fuori dal "tranquillo" paese Klagenfurt, sarebbe stato più sospetto ce ne fossero. Nulla so, e nulla ho trovato, sulla "famiglia che abita nella casa il cui recinto è stato distrutto dall’impatto" e che avrebbe avuto notizia dell'incidente solo il mattino dopo quando la polizia ha suonato il campanello. Se è vero, doveva aver il sonno ben duro, perchè non si sarebbe accorta durante la notte neppure dell'arrivo delle ambulanze con tanto di sirene spiegate, e della polizia.


      Contro la teoria del complotto poi ci sono numerosi elementi: e quanta gente doveva far parte di questo complotto? Mandanti, esecutori, la donna che ha chiamato i soccorsi, i soccorritori, la polizia del luogo che ha detto che Haider andava ai 140 e passa, i medici che l'hanno visitato per primi, quelli che hanno fatto l'autopsia e hanno rilevato il tasso alcoolico nel sangue, Stefan Petzner e forse qualcuno che ora mi sfugge... Per di più, altro dato importante, la famiglia di Haider non ha manifestato il minimo dubbio sulle cause della sua morte: dentro il complotto anche moglie e prole?

      A me francamente pare che, come si usa in questi casi, prima si sia voluto credere che Haider sia stato assassinato, e poi ci si sia dananti l'anima per trovare indizi dell'assassinio. E infatti la tesi dell'assassinio di Heider era su tutti i siti cospirazionisiti inglesi e tedeschi tre minuti dopo la notizia della morte, quando non si sapeva alcun particolare. Ovviamente, l'ipotesi più gettonata era ed è , sempre come si usa in questi casi, che Heider sia stato ucciso dal Mossad.


      Credo comunque che l'unica possibilità, oltre a quella assai probabile del "normale" incidente, sia quella del sabotaggio della macchina: in questo caso la versione ufficilale corrisponderebbe ai fatti ( Haider aveva bevuto un pochino troppo, andava a velocità non consentita, aveva superato la signora di cui sopra, etc. etc. ), ma la reale causa dell'incidente sarebbe stato il sabotaggio dell'auto. E di questo parrebbe esserci un qualche (serio) indizio: la Volkswagen ha detto che il motore dell'auto di Haider è uno dei più sicuri del mondo e che avrebbe dovuto superare l'impatto dell'incidente, e ha inviato i propri tecnici a supervisionare i rottami per escludere (o confermare) un'eventuale manomissione: http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/article1820566.ece
      Vedremo i risultati. Magari l'hanno detto solo per far fare bella figura alla "sicurissima" Volkswagen e parare una pubblicità negativa (una macchina così che si ribalta numerose volte per un impatto, seppure a velocità molto sostenuta). Ma forse c'è qualcosa di serio.

    1. WONGA 19 ottobre 2008

      Poi fra l'altro esprimo un dubbio,scusate ma,avete notato che è stato Prezner il vice a dire che Haider era ubriaco?Non dovrebbe essere la polizia,la magistratura o un qualche medico legale a dichiararlo?Sapete chi mi ricorda questo Prezner?Un certo LINDON JONSON.Da particolari venuti fuori dalla biografia di una delle sue amanti emerge come IL VICE DI KENNEDY POCHI GIORNI PRIMA DELLA MORTE DEL PRESIDENTE AVESSE PARTECIPATO AD UNA RIUNIONE IN CUI ANNUNCIAVA CHE SI SAREBBERO SBARAZZATI DELLA ''MAFIA CATTOLICA IRLANDESE''.GIA' QUANDO SI VUOLE FARE UN OMICIDIO POLITICO,SU CHI MEGLIO FARE LEVA SE NON SUL VICE DEL CAPO BRAMOSO DI SOSTITUIRSI A LUI?Appena al potere Lindon Jonson revocò l'ordine escutivo 11110,con cui si ''permetteva'' al congresso di battere moneta al posto della federal reserve.Consiglio a tutti di tenere d'occhio questo Prezner e di osservare bene le sue prime mosse.

    1. WONGA 19 ottobre 2008

      Mi preme fare notare come Haider fosse uno dei pochi che si opponesse al modello multiculturale,per questo tacciato di xenofobia e nazismo,eppure non mi pare che abbia mai attentato alla democrazia,non mi pare che abbia mai avuto alle sue dipendenze una ciurmaglia di SA.Ma il paragone pilotato dalla stampa non-indipendente suona bene.La cosa triste è che viene ripreso da pressochè tutta la sinistra,anche quella ''anti-imperialista''.Da quello che ho visto sul web sono molti sul web a ESULTARE per la morte di Haider,specialmente i blog cosidetti anti-razzisti,costoro SI CONGRATULANO CON LA SORTE,PER AVER TOLTO DI MEZZO QUEL NAZISTA...già la sorte,non è cieca sceglie con cura di eliminare esattamente quelli che si oppongono ALLA DISTRUZIONE DELLO STATO NAZIONE,E ALLA CREAZIONE DEL GOVERNO MONDIALE,NELLO SPECIFICO DEL GOVERNO EUROPEO.
      Haider disse:''Vienna non è Chicago e nemmeno Istanbul'',egli si opponeva fermamente al modello multiculturale non già per il suo presunto razzismo,ma perchè sapeva,e l'aveva dato a intendere,che c'era un progetto da parte dell'eurocrazia e della massoneria di creare prima un unico governo europeo,poi un unico governo mondiale,cui lui era uno dei pochi politici ad opporsi.
      Bisognerà capire che molti dei multiculturalisti politically correct che ora esultano per la sua morte,sono in realtà strenui difensori di quel potere che dicono(e credono se sono in buona fede) di combattere,e si sentono EVIDENTEMENTE TUTELATI DALLA SORTE CHE ELIMINA I LORO NEMICI NAZISTI CATTIVI.La cosa diviene poi comica quando complottisti cronici che vedono la longa manus del potere persino dietro a terremoti e tsunami SI IMPROVVISANO DI COLPO DEBUNKERS,QUANDO SI TRATTA DI PARLARE DI OMICIDI POLITICI DI UOMINI DI DESTRA,IN QUEL CASO DIVENTANO COME UN PAOLO ATTIVISSIMO QUALUNQUE PRESO DA FRENESIA PERBENISTA,STRENUI DIFENSORI DELLA CASUALITA' E DELLA VERSIONE MASSMEDIATICA,già se un nazista muore non può che essere stata la sorte ad ucciderlo,e anzi BISOGNA ESULTARE,VIVA LA SORTE CHE CIECA NON E'!
      Signori quando vi renderete conto che esiste un piano per la distruzione delle nazioni europee e della loro identità nazionale,percepita come un ostacolo nell'avvento del governo mondiale?
      Quando vi renderete conto che l'immigrazione massiccia serve a creare criminalità e conflitti interetnici utili acciocchè si senta il BISOGNO DI NORME PER LA SICUREZZA?(VEDI IL CASO IMPRONTE DIGITALI IN CUI I SOLONI POLITICALLY CORRECT E LA LEGA HANNO AGITO DI CONCERTO,COME IO DEL RESTO AVEVO PREVISTO)
      E quando vi renderete conto che il potere procede secondo IL MOTTO DIVIDI ET IMPERA,QUALE MIGLIORE DIVISIONE DI UNA SOCIETA' MULTIETNICA?Sono stato definito razzista,ma non lo sono,credo che l'immigrazione sia come il vino,preso in dosi modeste può far bene alle coronarie,troppo e diventi cirrotico.Quindi piantatela con le solfe antirazziste,e aprite gli occhi dinanzi ad un europa che vuole creare il reato di ''xenofobia'',un reato molto comodo a chi si opone al multiculturalismo o all'ingresso della Turchia in Europa.Chi è contro il sistema?Chi si oppone a questa sordida morale politically correct,chi fiancheggia l'eurocrazia nel progetto di distruzione dello stato nazione definendosi anti-razzista?No state tranquilli,i soloni del politically correct ''anti-razzista'', non corrono nessun rischio DI ESSERE PRESI DI MIRA DALLA SORTE.
      E poi scusatemi,ma QUANTA VIGLIACCHERIA,QUANTA BASSEZZA MORALE C'E' NELL'ESULTARE PER LA MORTE DI UN UOMO CHE NON AVEVA MAI FATTO NULLA DI MALE MA AVEVA SEMPLICEMENTE UNA VISIONE DEL MONDO DIVERSA DALLA LORO?
      L'origine delle barbarie sta in questo,il non rispetto per la morte altrui,ancorchè se nemico,il non fermarsi dinanzi al nemico morto,gli antichi dopo violentissime e sanguinosissime battaglie lasciavano che i nemici potessero prendere i loro morti e avessero il tempo di seppellirli e di rendergli omaggio,e rendevano onore alle armi,oggi prevale invece la vigliaccheria di chi non potendo sconfiggere un avversario si congratula con ''LA SORTE PER AVERLO UCCISO''.
      Un pò come con Mussolini,la plebaglia che quando era vivo nulla osava contro di lui,ma quando morì tutti a dargli addosso si chiama ''il servo encomio ed il vile oltraggio''.(non lo apologizzo,quindi piantatela di darmi del fascista).
      Il più vile oltraggio è quello sui morti,perchè i morti sono i più deboli fra i deboli essi per eccellenza sono ''coloro i quali non si possono più difendere''.E così adesso scopriamo che era gay...a quando pedofilo?

    1. DaRiOcK 18 ottobre 2008

      Di certo siamo molti di piu' ogni giorno che passa ad accorgerci della sfacciataggine con la quale vengono compiuti questi delitti! E forse questa eccessiva sicurezza sara' la loro condanna. Anche se lontano km dalle mie idee avevo capito che si trattava di un personaggio scomodo e apprendo dal tuo articolo che anche lui aveva osato attaccare quei poteri forti. Di certo il successo che aveva ottenuto gli serva da monito che anche se con eccessi molte coscienze si fanno tumultuose.

    1. ghigo 18 ottobre 2008

      purtroppo l'esistenza di blondet prova quella dei sionisti e dei loro complotti. a me, l'incidente, sembra molto simile a quello di diana, che a sua volta, per altre ragioni, ha somiglianza con quello di edoardo agnelli ... a questo punto ci sarà un ufficio dedicato a cui rivolgersi per appaltare e subappaltare attentati e omicidi, naturalmente in israele. la cosa peggiore è che a farne le spese, delle efferatezze dei sionisti, saranno tutti gli ebrei, strategia collaudata e sempre funzionante per compattare il popolo "eletto".


      http://conversioneislam.iobloggo.com/archive.php/tag/edoardo+agnelli

    1. mat612000 18 ottobre 2008

      L'articolo parte definendo assassinio la morte di Haider.
      Pur non escludendo l'ipotesi, nel momento in cui il sig. Blondet (forse in calo di attenzione) parte da questa affermazione come un fatto certo ed acquisito, tutto il suo conseguente ragionamento ha più o meno lo stesso valore della carta straccia.
      Strano che un giornalista professionista non lo sappia.
      Ma Blondet è un giornalista?

    1. livorno10 18 ottobre 2008

      A ieri si è aggiunta anche la notizia data dai TG che Haider era appena uscito da un locale gay....della serie spandiamo feci su chi non può più difendersi.
      In tutti i casi, IMHO sia che fosse vero che no, ciò rientra nei gusti e nelle libertà personal.i Io personalmente non vedo null'altro che disinformazione in questa vicenda.
      Senza arrivare come al solito succede a Blondet di dare sempre tutte le colpe al ''sionismo internazionale'' di sicuro i poteri forti, chiamateli ''massoneria'' ''finanza'' o altro, sono al lavoro per addormentare le coscienze di noi europei.

    1. StefaniaNicoletti 18 ottobre 2008

      Sì, quel misterioso foro è una delle tante anomalie di questo "incidente". Forse una delle più evidenti. Come ce lo spiegano i media di regime? In nessun modo. Lo ignorano totalmente. Quanto a quella frase... Sacrabolt, ma il senso della mia osservazione, se leggi bene tutto l'articolo, era esattamente il contrario. E cioè: 1) I giornali, i tg, la tv, le agenzie, tutti... Riportano notizie false, incomplete e a volte totalmente fuorvianti, e lo fanno apposta. 2) Spesso i media, con il loro linguaggio, veicolano messaggi in codice.

    1. lino-rossi 18 ottobre 2008

      "Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?"



      EXCUSATIO NON PETITA, ACCUSATIO MANIFESTA





      si può sapere cosa ci fa quel foro di 10 cm di diametro sul tettuccio dell'auto proprio sul posto di guida?

    1. sacrabolt 18 ottobre 2008

      Articolo decisamente traballante, la parte poi
      "Poche ore dopo l’incidente, quindi durante la giornata di sabato, molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente."
      è ridicola: come affermare "lo ha detto la tivù, per cui è vero".

      RIcordiamoci poi che arrivando l'inverno, al nord ci saranno numerosissimi casi di omicidio da parte della "nebbia killer", del "platano assassino" eccetera.

    1. Tao 18 ottobre 2008

      JOERG HAIDER E WALL STREET

      DI F.MAURIZIO BLONDET

      L’assassinio del dott. Joerg Haider sembra indicare un innalzamento del livello di scontro tra l’Europa e i poteri forti mondiali.

      Il tenore del messaggio è stato chiaro, alla vigilia della riunione dell’”eurogruppo”: i governi europei non possono fare a meno di sottomettersi al dovere di finanziare Wall Street e l’apparato angloamericano indebitato oltre ogni misura a causa della dissennata “finanziarizzazione”. E salvare il dollaro USA, ovviamente.

      Vengono spietatamente soppressi coloro che si oppongono al progetto di globalizzazione (leggi americanizzazione) pianificato da una setta di pazzi paranoici, in attesa degli extraterrestri e pure ambiziosi di controllare il tempo meteorologico (schie chimiche?) (1) .

      Vittime sono già state Pim Fortuyn, l’”Haider di Rotterdam”, e Milosevic.
      Per quest’ultimo avevano anche ideato una ridicola entità chiamata tribunale penale nternazionele dell’Aia. Come il Fondo Monetario Internazionale, la “Banca Mondiale”, la Trilaterale, il misteriosissimo Svalbard Global Seed Vault (2) organizzazioni di cui nessuno sa l’origine né chi le controlli veramente ma che ottengono cieca obbedienza dai governi di tutto il mondo. Poiché non riuscivano a dimostrare nulla contro il leader serbo, lo hanno dovuto eliminare. Così il movimento di Haider si era ripreso alle recenti elezioni, poteva dare fastidio se gli austriaci col tempo avessero capito in massa quale è il progetto per l’Austria e l’Europa intera.

      Il partito di Haider (FPO) ebbe un exploit nel ’99. In quall’anno Hollywood stava producendo il film Mission Impossible II, uscito poi nel 2000. Nel ruolo del “cattivissimo” antagonista di Tom Cruise, l’attore Dougray Scott, fu intenzionalmente fatto assomigliare al politico austriaco. Tecnica psicologica subliminare usatissima dai poteri forti.



      E’ l’Europa della moneta unica con i suoi popoli, tradizioni, millenni di storia e solidarietà sociale (i Comuni) che fa paura. La Cina è l’india stanno divenendo potenze economiche ma culturalmente sono totalmente sottomesse dell’America. Del grottesco modello basato sulla “tolleranza” di una società in verità “multirazzista”, spersonalizzata in cui i centri di aggregazione sono i supermercati (!), le scuole sono luoghi boccacceschi, la televisione come sonnifero per la ragione.
      Le “piccole patrie” (nel senso di M. Fini) sono additate come il “nazismo” del 21esimo secolo da estirpare in ogni modo sterminando quegli uomini politici coraggiosi che pure a stento riescono a coagulare una resistenza democratica e popolare.

      Badate che la crisi finanziaria“globale” è quasi tutta anglosassone. Perché è in quel mondo in cui esiste, da un lato, un’esiziale propensione al’acquisto a credito, dai libri alle abitazioni e, dall’altro, la tendenza ad investire i risparmi in borsa e prodotti “derivati”.

      L’Europa continentale è assolutamente più equilibrata verso i titoli a reddito fisso, come i titoli di stato, e la bolla immobiliare, per adesso è scoppiata solo in Spagna.

      E nonostante ciò il Banco di Santander sta per acquisire la barcollante banca americana Sovereign.

      Dopo che per un decennio hanno spalmato il debito per tutto il pianeta, adesso sostengono che è tutto il mondo ad avere un problema da sanare con i denari “globali”. Non ci sarebbe alcuna ragione che a pagare sia il mondo intero come fatto osservare dal ministro tedesco delle finanze Peer Steinbrueck. Si tratta di un’immensa frode per salvare i ricchi che i soldi li hanno in banca. I poveri (per definizione!) non avendo soldi non hanno nulla da perdere se falliscono gli istituti di credito, e i detentori dei mutui, bellamente hanno tutto da guadagnare se la bisca finanziaria dovesse fare naufragio.

      A questo è servito l’omicidio di Joerg Haider.

      Egli aveva di recente tuonato contro le banche criminali: a persuadere i politici europei a non scucire i soldi per un collasso d’oltreoceano.
      Poichè questo per l’Europa comporterà pesantissimi tagli all’istruzione PUBBLICA, alla sanità PUBBLICA, al sistema previdenziale PUBBLICO e trasporti PUBBLICI, nuove “privatizzazioni” naturalmente “benedette” dalle banche centrali.

      Facile percepire che l’uccisione del leader del FPO è stato un piano premeditato. Mentre andava a trovare sua madre 90enne, quindi una strada che faceva spesso, un percorso su cui gli attentatori potevano “lavorare”. Anche il giudice Paolo Borsellino fu ammazzato mentre si recava dall’anziana madre come dovere di ogni decoroso figlio.

      Le agenzie di stampa non hanno detto se è stato fatto andare fuori strada ma che andava al doppio della velocità consentita. Lo stesso ragionamento per cui non sono loro che ci riempiono di immigrati, siamo noi “intolleranti”. Da aggiungere, chi ha un minimo di dimestichezza con gli incidenti stradali sa che, specie nei sinistri senza testimoni, si può dimostrare tutto e il contrario di tutto.
      Figuriamoci per gli specialisti in “morti accidentali”. La misteriosa auto con un’altrettanto misteriosa donna sono probabilmente state la “centrale di controllo” che ha gestito l’incidente. Dopo essersi fermata ed accertato che lo scopo era stato raggiunto, ripulendo la scena del delitto da qualche marchingegno, ha chiamato il “118”. Può voler dire che questo piano è stato ben supportato da elementi in alto allo stato austriaco o perfino al suo stesso partito.

      Anche farlo passare per “ubriacone” rappresenta il marchio di fabbrica dei cospiratori sionisti.

      In primo luogo non è scritto da nessuna parte che uno che ha bevuto debba ammazzarsi in un incidente stradale.

      In secondo luogo, era ubriaco poi?

      Tutti sanno che è IMPOSSIBILE stabilire con certezza il tasso alcolimetrico in una persona morta da ore, o addirittura da giorni, a causa delle continue e repentine trasformazioni chimiche che avvengono nel sangue di un cadavere. La cosa fu ben evidenziata nel famoso incidente nel quale morì lady Diana, in cui tuttora non si è riusciti a stabilire se l’autista Henry Paul fosse ubriaco o meno al momento dello schianto.

      Significativamente è subito comparso un articolo che sembrava tranquillamente essere stato scritto per tempo, che auspicava una riunione delle destre austriache dopo Haider. Nel segno assai conosciuto del bipartitismo fantoccio americano. Articolo che pareva scritto dai medesimi che da noi hanno incensato la creazione dei due partiti unici italioti, PD e PDL. Secondo voi, quanti iscritti ad AN o DS, Forza italia o Margherita erano favorevoli alla fusione con altre entità politiche?

      Altro metodo in voga di fabbricazione delle “morti naturali” è quella dell’attacco cardiaco. Facilmente inducibile tramite una sostanza chiamata Digitalina la quale ha anche il buon gusto di non lasciare traccia alcuna.

      Questo sistema si addice particolarmente ai galeotti che difficilmente si spostano in auto.

      Con questa tecnica è stato probabilmente eliminato Slobodan Milosevic.
      Altra opzione, più “soft”, di sopprimere gli avversari è di fare venire loro un tumore.

      Indurre un cancro in una persona è facilissimo. Basta, ad esempio, esporre il soggetto a contatto prolungato con una forte radioattività la quale è assolutamente inavvertibile. Sicché nessuno si sogna di passare al contatore geiger tutto il cibo che ingoia, ogni vestito che indossa o la macchina che guida. Questo sistema viene sovente impiegato contro giornalisti, divulgatori e uomini di spettacolo per “ammorbidirne” la prosa attraverso la malattia.

      Doveva essere tolto di mezzo anche Umberto Bossi ma Lucifero non emise il suo afflato di morte nonostante la Cabala, i rigorosi precetti talmudici fossero stati minuziosamente eseguiti.

      Il leader della Lega Nord fu colpito da ictus alla stessa ora del medesimo giorno degli attentati “islamici” in Spagna (11 marzo 2004, TRE, SETTE, UNDICI, TREDICI e i loro reciproci multipli, tenete a mente questi numeri).

      La notizia degli “attentati” di Al Qaeda avrebbe oscurato quella della morte di Bossi, così come le ultime sul “meltdown” finanziario quella di Haider, come è putualmente avvenuto. E Bossi sarebbe stato fatto passare per “puttaniere”, da “ubriacone” lui lo avevano già marchiato.
      Il “Senatur”, da uomo intelligente qual è, ha dimostrato di avere capito l’antifona. Nella recente intervista alle “Iene”, per citare, ben due volte ha risposto di essersi “TRANQUILLIZZATO”, “PIÙ RAGIONEVOLE” dopo la malattia (3). Forse un messaggio a quelli che lo volevano fare fuori.



      Fuori dal “vecchio continente” c’è il problema del dollaro e del petrolio.
      Quando, una ventina di anni fa, Gheddafi inizio a parlare di commerciare il petrolio libico in marchi tedeschi fu oggetto di un feroce ostracismo internazionale (come l’Austria di Haider) culminato col famoso bombardamento americano, atto ad ucciderlo, a cui scampò per miracolo.

      Una decina di anni or sono Saddam Hussein ventilò la possibilità di usare il neonato Euro come moneta di riferimento per la valutazione del barile di petrolio irakeno. Sapete com’è andata a finire, anzi come non è finita purtroppo ancora per il popolo irakeno.

      Recentemente il presidente del’Iran ha attivato una borsa petrolifera in euro.

      Potete anche qui immaginare il finale del film. Ma stavolta saranno gli europei a imbarcarsi per l’avventura militare iraniana sicchè gli USA stanno affondando ed a breve non avranno più le risorse per reggere il moccolo alle guerre giudaiche.

      Il presidente Chavez del Venezuela, paese ricchissimo di petrolio, ha più volte affermato che gli americani hanno attentato alla sua vita. Col risultato di fasrsi dare del “matto”; troppo di sinistra per smerciarlo come “nuovo Hitler” come Haider o Mahmud Ahmadinejad.

      Perché alla fine, se ben guardiamo,la finanza mondiale di poche centinaia di ultramiliardari, che a noi straccioni chiedono di scampare, è in mano ad ebrei, e le infinite guerre mediorientali sono per salvare Israele la cui esistenza è smisuratamente legata all’ intervento militare esterno essendo un paese troppo piccolo per fronteggiare da solo le centinaia di milioni di arabi rabbiosi che lo circondano.

      Tuttavia, l’”operazione Haider” suona come un deliberato aumento della velocità del programma.

      La qual cosa fa ritenere che la crisi globale sia assai più grave di quello che già sembra. Gli eventi precipitano, serve quindi una “accelerazione dell’agenda” (parole testuali di Tremonti) verso la distruzione dell’Europa, facendo piazza pulita dalla Resistenza dei Popoli ancora degni di questo nome.

      F. Maurizio Blondet

      Fonte: www.falsoblondet.bogspot.com

      17.10.08

      I ) http://nz.youtube.com/watch?v=V7FVjATcqvc&feature=related

      2 ) http://en.wikipedia.org/wiki/Svalbard_Global_Seed_Vault

      3 ) http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2008/09/30&id=4909&categoria=puntata&from=email

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