ROSE ROSSE PER JORG HAIDER

Ovvero: L’europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)

DI STEFANIA NICOLETTI
paolofranceschetti.blogspot.

La notte tra il 10 e l’11 ottobre Jörg Haider, governatore della Carinzia e leader dell’estrema destra austriaca, muore in un incidente stradale a sud di Klagenfurt, nella valle chiamata Rosenthal, Valle delle Rose.

Le autorità dichiarano che Haider è morto sul colpo, e la notizia venne così riportata anche dagli organi di informazione. In realtà, come dichiararono anche i medici che per primi sono giunti sul luogo dell’incidente, al momento dell’arrivo dei primi soccorsi Haider era ancora vivo: anche se gravemente ferito, mostrava ancora dei, seppur deboli, segni di vita. Mentre invece il direttore dell’ospedale di Klagenfurt dichiarò che Haider è morto sul colpo. Anche l’autopsia ha “confermato” la morte istantanea. Perché queste due versioni così diverse?

Ma questa è solo una delle anomalie di un “incidente” che di stranezze ne ha molte.
Partendo proprio dall’autopsia, un’altra anomalia è che essa è stata effettuata a Graz e non a Klagenfurt.
Il giorno dopo l’incidente, la procura di Klagenfurt afferma che Haider viaggiava a 142 km orari, dove il limite era 70. Il procuratore di Klagenfurt dichiara: “Cade così ogni eventuale illazione su altre possibili cause dell’incidente”. Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?

L’ipotesi che subito prende piede è quella di un attentato ad opera delle minoranze slovene, che Haider aveva attaccato il giorno prima in un discorso. Inutile dire che questa tesi, più che essere basata su analisi, riflessioni e dati di fatto, fa leva sui sentimenti della popolazione ed è stata creata ad arte e diffusa proprio per spostare l’attenzione su un presunto “nemico pubblico”.

Poche ore dopo l’incidente, quindi durante la giornata di sabato, molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente.
L’agenzia di stampa AGI riporta: Vox populi in Carinzia, “Lo hanno ammazzato”.

Proprio il giorno dell’incidente mortale, l’11 ottobre, sul quotidiano della Carinzia Kleine Zeitung è uscita un’intervista ad Haider. L’agenzia Ansa dice “per pura coincidenza”. L’intervista spazia un po’ tutti i temi: dalla politica interna, alle recenti elezioni, alla crisi finanziaria. Tema, quest’ultimo, a cui viene dato molto spazio, tanto che il giornale titola: “Questi manager devono essere puliti”. Lo stesso concetto che Haider aveva espresso due settimane fa in un’intervista televisiva, dicendo che il sistema bancario corrotto e “mafioso” (lo chiama “Banken Mafia”) deve essere fermato, perché le banche vendono prodotti finanziari “nocivi” che avvelenano il mondo intero. In quell’occasione promise di “ripulire il fango delle manipolazioni bancarie”.

Tornando alla notte dell’11 ottobre, ciò che salta subito all’occhio è che la scena dell’incidente è stata ampiamente alterata. Confrontando le fotografie scattate durante la notte e quelle scattate il giorno dopo (sabato), si nota che molti oggetti sono stati spostati, aggiunti o modificati. Dopo l’incidente, le due portiere del lato sinistro sono state spostate, così come la stessa auto. In particolare, le due portiere si sono staccate dall’auto e sono quasi intatte; ma, nelle diverse foto, si trovano in punti diversi. Non c’è alcuna traccia di sangue sul luogo dell’incidente, neppure sul sedile di guida. Haider stava sorpassando una donna e sterzò rapidamente dopo la manovra. Di questa misteriosa donna, però, non c’è traccia. Ma c’è da aspettarsi che fra non molto uscirà allo scoperto e rilascerà un’intervista “esclusiva” in cui racconterà come sono andati i fatti (o più probabilmente qualcuno la istruirà a dovere su cosa dire). Come non c’è alcuna deposizione o testimonianza degli abitanti del luogo. Un incidente così, in piena notte, in un paesino tranquillo, non dovrebbe passare inosservato. Eppure pare che nessuno abbia visto né sentito nulla. Neppure la famiglia che abita nella casa il cui recinto è stato distrutto dall’impatto, ha sentito nulla. Il giorno dopo hanno dichiarato alla stampa di aver saputo dell’incidente soltanto la mattina, ricevendo la visita della polizia.

L’auto sulla quale viaggiava Haider è completamente computerizzata: è dotata di sofisticate apparecchiature elettroniche e, con un semplice GPS, è possibile registrare la posizione dell’auto e controllare le sue funzioni essenziali, come l’accensione, i freni, l’acceleratore… In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto. E, analizzando la dinamica dell’incidente di Haider, non è difficile intuire che sia andata proprio così, se si considera che l’auto ha sterzato esattamente nel punto in cui il maggior danno potesse essere arrecato. O precedentemente programmato?

Infine, è di ieri l’annuncio che “Haider era ubriaco al momento dell’incidente”. Più propriamente, aveva un alto tasso di alcol nel sangue, pari a 1,8 grammi: superava perciò il limite consentito dalla legge austriaca (che è di 0,5 grammi). Anche qui però c’è qualcosa che non quadra: il tasso alcolico è stato “accertato” dai medici legali, e abbiamo già visto come siano molte le anomalie nelle modalità dell’autopsia. Ma, anche ammesso che ciò sia vero, il fatto che il tasso alcolico fosse elevato non significa che Haider fosse ubriaco. Invece, ed è ciò che colpisce di più, tutti i giornali e le agenzie di stampa titolano “Haider era ubriaco”.
Inoltre l’annuncio è stato dato da Stefan Petzner, il quale non è solo, come hanno riportato alcuni giornali, il portavoce di Haider. Ma è soprattutto, da qualche giorno, il suo successore alla guida del partito. Curioso che ad annunciare una notizia così importante sia proprio lui e non, come sarebbe più logico e opportuno, la famiglia o le autorità.
Verrebbe anche da chiedersi come mai tutta questa fretta nel fare dichiarazioni. Le autorità avevano già dichiarato giorni fa che “Haider guidava a velocità elevata”, attribuendo quindi l’incidente all’alta velocità. Dunque che bisogno c’era di uscire con una nuova “rivelazione”? Il fine non sarà per caso quello di mettere una pietra sopra all’accaduto? La vicenda è chiara e limpida: Haider andava a 140 all’ora e per giunta era ubriaco. E’ stato inequivocabilmente un incidente. Nessun attentato. Nessun complotto. Non indagate oltre.
Emblematico di questa volontà di archiviare definitivamente la vicenda, è un articolo apparso sul sito del TG5, dal titolo “Haider si schiantò perché era ubriaco e correva a folle velocità” (http://www.tg5.mediaset.it/esteri/articoli/2008/10/articolo8054.shtml)

In conclusione… Troppe rose in questo incidente, troppi dubbi, troppe cose che non quadrano. Impossibile capire il movente dell’omicidio; forse ha ragione Abate Vella nel suo blog “Il consiglio”, nel suo articolo intitolato “L’Europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)”. Forse la verità è altrove. Forse, come spesso capita, ci sono stati più moventi. C’è una sola certezza. Il caso verrà archiviato come incidente e i mandanti non verranno mai trovati.

Stefania Nicoletti
Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com
Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/rose-rosse-per-jorg-haider.html>
17.10.08

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Tao
Tao
18 Ottobre 2008 , 1:08 1:08

JOERG HAIDER E WALL STREET DI F.MAURIZIO BLONDET L’assassinio del dott. Joerg Haider sembra indicare un innalzamento del livello di scontro tra l’Europa e i poteri forti mondiali. Il tenore del messaggio è stato chiaro, alla vigilia della riunione dell’”eurogruppo”: i governi europei non possono fare a meno di sottomettersi al dovere di finanziare Wall Street e l’apparato angloamericano indebitato oltre ogni misura a causa della dissennata “finanziarizzazione”. E salvare il dollaro USA, ovviamente. Vengono spietatamente soppressi coloro che si oppongono al progetto di globalizzazione (leggi americanizzazione) pianificato da una setta di pazzi paranoici, in attesa degli extraterrestri e pure ambiziosi di controllare il tempo meteorologico (schie chimiche?) (1) . Vittime sono già state Pim Fortuyn, l’”Haider di Rotterdam”, e Milosevic. Per quest’ultimo avevano anche ideato una ridicola entità chiamata tribunale penale nternazionele dell’Aia. Come il Fondo Monetario Internazionale, la “Banca Mondiale”, la Trilaterale, il misteriosissimo Svalbard Global Seed Vault (2) organizzazioni di cui nessuno sa l’origine né chi le controlli veramente ma che ottengono cieca obbedienza dai governi di tutto il mondo. Poiché non riuscivano a dimostrare nulla contro il leader serbo, lo hanno dovuto eliminare. Così il movimento di Haider si era ripreso alle recenti elezioni, poteva dare… Leggi tutto »

sacrabolt
sacrabolt
18 Ottobre 2008 , 2:43 2:43

Articolo decisamente traballante, la parte poi
“Poche ore dopo l’incidente, quindi durante la giornata di sabato, molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente.”
è ridicola: come affermare “lo ha detto la tivù, per cui è vero”.

RIcordiamoci poi che arrivando l’inverno, al nord ci saranno numerosissimi casi di omicidio da parte della “nebbia killer”, del “platano assassino” eccetera.

lino-rossi
lino-rossi
18 Ottobre 2008 , 4:38 4:38

“Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?”

EXCUSATIO NON PETITA, ACCUSATIO MANIFESTA

si può sapere cosa ci fa quel foro di 10 cm di diametro sul tettuccio dell’auto proprio sul posto di guida?

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
18 Ottobre 2008 , 6:13 6:13

Sì, quel misterioso foro è una delle tante anomalie di questo “incidente”. Forse una delle più evidenti. Come ce lo spiegano i media di regime? In nessun modo. Lo ignorano totalmente. Quanto a quella frase… Sacrabolt, ma il senso della mia osservazione, se leggi bene tutto l’articolo, era esattamente il contrario. E cioè: 1) I giornali, i tg, la tv, le agenzie, tutti… Riportano notizie false, incomplete e a volte totalmente fuorvianti, e lo fanno apposta. 2) Spesso i media, con il loro linguaggio, veicolano messaggi in codice.

livorno10
livorno10
18 Ottobre 2008 , 6:23 6:23

A ieri si è aggiunta anche la notizia data dai TG che Haider era appena uscito da un locale gay….della serie spandiamo feci su chi non può più difendersi.
In tutti i casi, IMHO sia che fosse vero che no, ciò rientra nei gusti e nelle libertà personal.i Io personalmente non vedo null’altro che disinformazione in questa vicenda.
Senza arrivare come al solito succede a Blondet di dare sempre tutte le colpe al ”sionismo internazionale” di sicuro i poteri forti, chiamateli ”massoneria” ”finanza” o altro, sono al lavoro per addormentare le coscienze di noi europei.

mat612000
mat612000
18 Ottobre 2008 , 6:23 6:23

L’articolo parte definendo assassinio la morte di Haider.
Pur non escludendo l’ipotesi, nel momento in cui il sig. Blondet (forse in calo di attenzione) parte da questa affermazione come un fatto certo ed acquisito, tutto il suo conseguente ragionamento ha più o meno lo stesso valore della carta straccia.
Strano che un giornalista professionista non lo sappia.
Ma Blondet è un giornalista?

ghigo
ghigo
18 Ottobre 2008 , 14:49 14:49

purtroppo l’esistenza di blondet prova quella dei sionisti e dei loro complotti. a me, l’incidente, sembra molto simile a quello di diana, che a sua volta, per altre ragioni, ha somiglianza con quello di edoardo agnelli … a questo punto ci sarà un ufficio dedicato a cui rivolgersi per appaltare e subappaltare attentati e omicidi, naturalmente in israele. la cosa peggiore è che a farne le spese, delle efferatezze dei sionisti, saranno tutti gli ebrei, strategia collaudata e sempre funzionante per compattare il popolo “eletto”.

http://conversioneislam.iobloggo.com/archive.php/tag/edoardo+agnelli

DaRiOcK
DaRiOcK
18 Ottobre 2008 , 17:35 17:35

Di certo siamo molti di piu’ ogni giorno che passa ad accorgerci della sfacciataggine con la quale vengono compiuti questi delitti! E forse questa eccessiva sicurezza sara’ la loro condanna. Anche se lontano km dalle mie idee avevo capito che si trattava di un personaggio scomodo e apprendo dal tuo articolo che anche lui aveva osato attaccare quei poteri forti. Di certo il successo che aveva ottenuto gli serva da monito che anche se con eccessi molte coscienze si fanno tumultuose.

WONGA
WONGA
19 Ottobre 2008 , 1:59 1:59

Mi preme fare notare come Haider fosse uno dei pochi che si opponesse al modello multiculturale,per questo tacciato di xenofobia e nazismo,eppure non mi pare che abbia mai attentato alla democrazia,non mi pare che abbia mai avuto alle sue dipendenze una ciurmaglia di SA.Ma il paragone pilotato dalla stampa non-indipendente suona bene.La cosa triste è che viene ripreso da pressochè tutta la sinistra,anche quella ”anti-imperialista”.Da quello che ho visto sul web sono molti sul web a ESULTARE per la morte di Haider,specialmente i blog cosidetti anti-razzisti,costoro SI CONGRATULANO CON LA SORTE,PER AVER TOLTO DI MEZZO QUEL NAZISTA…già la sorte,non è cieca sceglie con cura di eliminare esattamente quelli che si oppongono ALLA DISTRUZIONE DELLO STATO NAZIONE,E ALLA CREAZIONE DEL GOVERNO MONDIALE,NELLO SPECIFICO DEL GOVERNO EUROPEO. Haider disse:”Vienna non è Chicago e nemmeno Istanbul”,egli si opponeva fermamente al modello multiculturale non già per il suo presunto razzismo,ma perchè sapeva,e l’aveva dato a intendere,che c’era un progetto da parte dell’eurocrazia e della massoneria di creare prima un unico governo europeo,poi un unico governo mondiale,cui lui era uno dei pochi politici ad opporsi. Bisognerà capire che molti dei multiculturalisti politically correct che ora esultano per la sua morte,sono in realtà strenui difensori di… Leggi tutto »

WONGA
WONGA
19 Ottobre 2008 , 2:13 2:13

Poi fra l’altro esprimo un dubbio,scusate ma,avete notato che è stato Prezner il vice a dire che Haider era ubriaco?Non dovrebbe essere la polizia,la magistratura o un qualche medico legale a dichiararlo?Sapete chi mi ricorda questo Prezner?Un certo LINDON JONSON.Da particolari venuti fuori dalla biografia di una delle sue amanti emerge come IL VICE DI KENNEDY POCHI GIORNI PRIMA DELLA MORTE DEL PRESIDENTE AVESSE PARTECIPATO AD UNA RIUNIONE IN CUI ANNUNCIAVA CHE SI SAREBBERO SBARAZZATI DELLA ”MAFIA CATTOLICA IRLANDESE”.GIA’ QUANDO SI VUOLE FARE UN OMICIDIO POLITICO,SU CHI MEGLIO FARE LEVA SE NON SUL VICE DEL CAPO BRAMOSO DI SOSTITUIRSI A LUI?Appena al potere Lindon Jonson revocò l’ordine escutivo 11110,con cui si ”permetteva” al congresso di battere moneta al posto della federal reserve.Consiglio a tutti di tenere d’occhio questo Prezner e di osservare bene le sue prime mosse.

paolapisi
paolapisi
19 Ottobre 2008 , 2:16 2:16

Magari l’hanno pure ucciso, ma io non riesco a vedere in tutto l’articolo alcun serio indizio di un possibile omicidio, se non che Heider aveva molti nemici. Ma un fracco di gente che ha molti nemici muore di morte naurale o in incidenti. “Haider KILLED in a crash” non significa “assassinato” in un incidente, ma semplicemente che è “rimasto ucciso in un incidente stradale”, cioé che è morto. Il foro sul tetto della macchina si giustifica ampiamente con il fatto che l’auto si è ribaltata più volte. Non c’è alcuna contraddizione fra i risultati dell’autopsia e quelli dei testimoni: http://www.apcom.net/news/rss/20081012_134600_53792d7_48464.html Si capisce che quello che intende dire il medico è che le ferite erano mortali, qualsiasi soccorso sarebbe stato inutile, e Haider è praticamente morto sul colpo, anche se mostrava all’arrivo di poliiza e ambulanza qualche debole segno di vita, cessato prima dell’arrivo in ospedale. Che non si notino vistose tracce di sangue nella macchina non mi pare strano: in Austria, come in Italia, la guida è a destra, mentre il sedile visibile è quello sinistro. Anche che la scena del “delitto” presenti elementi diversi a un giorno di distanza (ammesso che sia vero: non viene dato alcun link di… Leggi tutto »

Truman
19 Ottobre 2008 , 10:50 10:50

L’articolo è di un emulatore di Blondet che si firma “Falso Blondet”. Comunque anche Blondet sul suo sito esprime pesanti dubbi sulla morte di Haider, senza commettere il citato errore del falso Blondet. Il vero Blondet, chiaramente, mi risulta essere giornalista professionista.

Popinga
Popinga
19 Ottobre 2008 , 11:06 11:06

Secondo voci di corridoio, raccolte da fonti solitamente ben informate, Haider non è morto, ma vive assieme a Moana Pozzi e Jim Morrison. Che poi uno con tasso alcolemico più che triplo del consentito non possa definirsi ubriaco è una perla di saggezza. Lo sanno tutti che gli ariani come Haider e Borghezio reggono assai bene l’alcol, meglio delle razze inferiori.

Cornelia
Cornelia
19 Ottobre 2008 , 14:49 14:49

Non conoscevo l’esistenza del falso Blondet, però alla terza riga mi sono detta: “Ma questo NON è Blondet! Non può essere lui che scrive così… con i piedi!” 😀

NerOscuro
NerOscuro
19 Ottobre 2008 , 16:02 16:02

Applauso!

NerOscuro
NerOscuro
19 Ottobre 2008 , 16:19 16:19

Hai smontato debitamente l’articolo. L’autrice inoltre afferma che siccome l’auto era computerizzata, hanno manomesso la guida.

In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto.

Non si hanno informazioni in merito alla possibilità di interferire con la guida elettronica. L’auto che guidava Haider era dotata di un controllo eletrronico del volante, ma non del drive by wire (controllo elettronico dell’acceleratore) e perciò, fosse possibile, potrebbero aver compromesso la guida, non la velocità.
Queste inesattezze, come le altre notate da Paola Pisi, mi fanno propendere a ritenere l’articolo un’opera di fantasia, non basato sui fatti oggettivi.

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
19 Ottobre 2008 , 16:34 16:34

Eh certo. E secondo te i “fatti oggettivi” sarebbero quelli riportati dalla stampa ufficiale? Continua pure a crederci. Sono quelle le opere di fantasia.
Quanto a Paola Pisi, che tu dici aver smontato il mio articolo, in realtà con il suo intervento non ha smontato una sola virgola. Senza contare che ha citato solo fonti ufficiali: dichiarazioni delle autorità, notizie di agenzia, giornali, Cnn… Che è come parlare della mafia citando un comunicato stampa di Totò Riina, o raccontare la guerra in Iraq riportando un’intervista di Bush.

NerOscuro
NerOscuro
19 Ottobre 2008 , 16:36 16:36

Riformulo perché ho scritto delle cose un po’ confuse nei termini

Hai smontato debitamente l’articolo. L’autrice inoltre afferma che siccome l’auto era computerizzata, hanno manomesso l’acceleratore.

In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto.

Non si hanno informazioni in merito alla possibilità di interferire con l’acceleratore elettronico. L’auto che guidava Haider era dotata di un controllo elettronico del volante, ma non del drive by wire (controllo elettronico dell’acceleratore) e perciò, fosse possibile, potrebbero aver compromesso la guida, non la velocità. Queste inesattezze, come le altre notate da Paola Pisi, mi fanno propendere a ritenere l’articolo un’opera di fantasia, non basato sui fatti oggettivi.

Scusate!

NerOscuro
NerOscuro
19 Ottobre 2008 , 16:44 16:44

I fatti oggettivi sono quelli che possiamo verificare di persona o in modo analogo, tramite una fonte acclarata. In assenza di prove o fatti oggettivi che contraddicono la versione ufficiale, quello che hai è un sospetto o una teoria. Null’altro. Per favore, se hai delle prove rispetto alle tue teorie, pure condivisibili, citale per intero. Strillare alla stampa manipolata, non serve

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
19 Ottobre 2008 , 17:14 17:14

Allo stesso modo, allora, e per lo stesso principio, dovresti chiedere le prove non solo a me ma anche alle autorità e alle fonti ufficiali. Perché non scrivi una bella letterina al dottor Kranz, il procuratore di Klagenfurt? (Che tra l’altro è stato denunciato dalla famiglia Haider). Poi fammi sapere cosa ti risponde, perché sono proprio curiosa.

paolapisi
paolapisi
19 Ottobre 2008 , 17:26 17:26

Guarda che non ho escluso che l’auto possa essere stata sabotata; anzi, ho riportato che l’hanno ipotizzato anche i tecnici della volkswagen . Quello che mi sembra più che improbabile è il mega complotto che coinvolgerebbe alcune decine di persone, compresi i medici che hanno prestato i primi soccorsi, quelli di due altri ospedali, i responsabili del partito di Haider e alla fin fine persino i suoi familiari, che non hanno sollevato dubbi sulla versione ufficiale. Ho citato fonti ufficiali, perchè sono le uniche a disposizione. Se ve ne sono altre le leggerò volentieri: ma non si può dire che dato che la versione riportata dalla stampa è senz’altro falsa (e perché?) allora si è legittimati a inventarsene un’altra priva del minimo riscontro. La stampa ufficiale (e anche quella alternativa), come è ovvio, riporta alcuni fatti veri e altri falsi: per poter individuare i falsi devo avere a disposizione altre fonti, possibilmente credibili, che diano una diversa versione. In questo caso non mi pare ve ne siano. Non è che se domani leggo sul Corriere della Sera che hanno fatto una rapina in banca a Canicattì devo concludere che è sicuramente una balla perchè è scritto su un giornale “ufficiale”.… Leggi tutto »

paolapisi
paolapisi
19 Ottobre 2008 , 17:40 17:40

Scusami, ma la famiglia di Haider ha denunciato il procuratore di Klagenfurt perchè ha rivelato i risultati dell’autopsia prima alla stampa che ai familiari violando così il segreto d’ufficio e perchè si è cantato alcuni spostamenti di Haider la notte della morte, infangandone la memoria. Mica ha detto che la procura di Klagenfurt sta coprendo un omicidio. La denuncia dei familiari è pienamente comprensibile e condivisibile: quello che ha fatto Haider quella sera erano fatti suoi, e se non si può fermare lo sciacallaggio giornalistico, si può almeno pretendere che non sia alimentato dalla procura della repubblica.

Uno cosa dovrebbe chiedere in una letterina al procuratore, visto che mi pare non vi siano reali zone d’ombra nella versione ufficiale? I rottami dell’auto verranno esaminati pure dai tecnici della volkswagen e così si fugherà (o confermerà, eventualmente) l’ultimo dubbio.

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
19 Ottobre 2008 , 18:08 18:08

“Mi pare non vi siano reali zone d’ombra nella versione ufficiale”??? Se ti pare così, non so davvero che altro dirti. Le zone d’ombra ci sono eccome. Se poi vuoi sminuirle o far finta che non esistano, liberissima di farlo.
Il punto è che state dando per scontata la versione ufficiale. Allora io vi ho solo fatto notare che, così come chiedete a me le prove, le dovreste chiedere anche al procuratore o a quelli che hanno scritto articoli “ufficiali”. Perché a una versione viene dato più credito che a un’altra? Qual è il criterio che viene usato?
Io nel mio articolo ho semplicemente cercato di mettere in risalto delle anomalie nelle versioni ufficiali. Se poi però si parte dal presupposto che dato che proviene da fonti ufficiali allora gli crediamo perché sono persone rispettabili… Non se ne esce più.
Quindi continuate pure a pensare che il caro Kranz vi abbia raccontato la verità. Non avete idea, però, del livello di coperture e depistaggi che viene attuato da certi ambienti. Ah già: ma questo l’Ansa o la Cnn non ve lo dicono, quindi sono solo fantasie complottistiche.

lino-rossi
lino-rossi
20 Ottobre 2008 , 2:10 2:10
marko
marko
20 Ottobre 2008 , 11:36 11:36

Pinze oleodinamiche

NerOscuro
NerOscuro
20 Ottobre 2008 , 11:47 11:47

Stefania, prima di tutto, un bel respiro profondo. Secondo su CDC non si riuniscono di certo persone con scarsa curiosità che danno per certa la versione ufficiale. Parlo per me, ma credo anche per Paola Pisi, non sono un debunker. Ma un conto è essere sospettosi, su tutto. Fa sempre bene, ma è limitato. Un conto è andare al di là e fornire supporto al proprio sospetto. Così si rende un servizio alla verità, quella piccola, dei fatti. Al contrario, si rischia di dare una mano alla versione ufficiale: stai attenta quindi che potresti essere proprio tu ad affossare delle indagini ulteriori (scherzo). Tu hai usato un aggettivo specifico: complottista. Orbene, se quell’aggettivo esiste è proprio per colpa di coloro che sembrano più paranoici che ricercatori, che vedono complotti dappertutto nonostante l’assenza di supporto. Finito il pistolotto, cerco di spiegare cosa non va nel tuo articolo. Il tuo articolo non ha uno straccio di informazione di prima mano. Non sei stata lassù ad intervistare la mamma di Haider, per dire. Né puoi indicare qualcuno che lo ha fatto al posto tuo e da cui ricavi informazioni attendibili. Molti giornalisti bravi, d’esperienza e in grado di divorare agenzie e articoli, possono… Leggi tutto »

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
20 Ottobre 2008 , 13:21 13:21

1) Il mio articolo è basato sull’osservazione di dati oggettivi e non su opinioni personali. Ho anche evitato di andare oltre e di dire “ciò che non si vede”. Semmai ci si dovrebbe chiedere su cosa invece sono basate le ricostruzioni ufficiali, dato che alcune sono davvero ridicole e contraddittorie. Questo dovrebbe essere già un punto di partenza per indagare: chiedersi cosa non quadra nelle ricostruzioni ufficiali. 2) Chi ti dice che “il mio articolo non ha uno straccio di informazione di prima mano” e che “non sono stata lassù (anzi, quassù dal mio punto di osservazione) ad intervistare la mamma di Haider”? Sei per caso qui a vedere come lavoro io? 3) Hai letto l’articolo di Fausto Biloslavo su Il Giornale? Parla di una “fonte”. Ma, per quanto ne sappiamo, quella fonte può anche non esistere. Però lui è più credibile perché scrive su un giornale conosciuto. Allora, secondo te, chiunque può scrivere tutto quello che vuole, basta che dica ha una fonte attendibile? 4) Per lo stesso principio: se io nel mio articolo avessi scritto “una fonte mi ha riferito che…”, mi avresti creduto di più solo perché avrei asserito questo? 5) Lo stesso discorso vale per le… Leggi tutto »

paolapisi
paolapisi
20 Ottobre 2008 , 16:00 16:00

Credo sia un dialogo fra sordi. Quello che NerOscuro ed io cerchiamo di dire è che una versione alternativa a quella ufficiale per essere credibile deve essere supportata da un qualche fatto o testimonianza (possibilmente credibile e non anonima). Perdonami, ma nel tuo articolo non c’era niente di tutto questo, per i motivi che ho già scritto. Solo illazioni su presunte contraddizioni o stranezze che non erano affatto tali. Per di più non presenti alcuna ipotesi su come sarebbero andati i fatti: viene solo delineato un improbabile mega complotto che avrebbe coinvolto decine e decine di persone, compresi i medici di guardia di più ospedali (dunque avrebbero dovuto anche pianificare in anticipo le guardie mediche). Che tu sia stata o non sia stata in Austria a intervistare “fonti” non cambia nulla, perchè nel pezzo non c’è un solo dato che metta in discussione realmente la versione ufficiale. E con questo, ripeto ancora, non posso escludere che l’auto di Haider possa essere stata manomessa. In quanto a Biloslovo, credo che sia la prova vivente delle malefatte del comunismo: i sovietici l’hanno avuto fra le mani e sciaguratamente ce lo hanno dato indetro, a infestare ulteriormente il già non eccelso giornalismo italiano.… Leggi tutto »

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
20 Ottobre 2008 , 16:34 16:34

Guarda Paola. Avrei voluto non risponderti più e fermarmi alla tua frase iniziale “Credo sia un dialogo tra sordi”. Ma quando ho letto l’ultima parte del tuo commento, e specialmente la frase “credo che l’ammirazione che provi per Haider ti abbia spinto…ecc…”, mi sono incazzata di brutto. Cosa che non mi succede molto spesso. L’AMMIRAZIONE CHE PROVO PER HAIDER??? Scusa, trovami un solo passo, uno solo, in cui traspare questa mia ammirazione per Haider!!! Non mi conosci, non sai chi sono e cosa faccio, e ti permetti di dirmi che provo ammirazione per Haider??? E sulla base di cosa??? A me chiedi le prove di questo “complotto”, sapendo benissimo che non te le posso fornire, altrimenti questi sarebbero dei cretini (se non lo sai te lo dico io, e informati prima di parlare di cose che non conosci)… e poi pontifichi sulla mia ammirazione per Haider!!! Sulla base di quali prove, di grazia??? Nel mio articolo ho accuratamente e volutamente evitato il discorso politico. Non c’è un passo, UNO SOLO, da cui tu possa dedurre una simile assurdità!!! Su una cosa hai ragione: è un dialogo tra sordi. Quindi basta, chiudiamolo qui. Ma per favore non ti permettere mai più… Leggi tutto »

loco
loco
20 Ottobre 2008 , 17:30 17:30

Leggendo i commenti dell’utente Papinga e del seguente applauso di NerOscuro, proprio cadono le braccia…
Le osservazioni coraggiose e acute dell’utente Wonga, proprio cadono nel buio. E’ vero: La gente Politically correct, proprio non ce la fa a superare con il cuore e con l’intelletto gli steccati dei luoghi comuni: Haider era un nazista, per quanto fosse contro il sistema dell’eurocrazia e contro il “Il sistema per uccidere i popoli”; era markiato indelebilmente da questa infamia.
Per voi, quando si tratta di oppositori di destra radicale (VERI!!! non come quelli della “sinistra al caviale…”) a venire uccisi dal sistema, siete i primi ad avallare le verità preconfezionate dalla stampa conformista. E certo, la concorrenza ideologica vi ha sempre fatto paura, in particolar modo oggi, che non avete idee e le uniche che ancora portate avanti, sono mutuate ( per giunta in maniera confusa ed inconpleta) dalla destra radicale.

paolapisi
paolapisi
20 Ottobre 2008 , 17:43 17:43

Scusami, avevo visto l’articolo sul blog e dal titolo “Rose rosse per Haider” e dalle foto avevo pensato si volesse esprimere affetto per Haider: non avevo compreso che le rose rosse erano un oscuro simbolo esoterico, a riprova del complotto. Ero stata ottimista. Ora ho letto i commenti e mi si è aperto un mondo. Fortuna che da qualche tempo le rose rosse (e ahimè nenche di altri colori) non me le manda più nessuno. Ma posso assicurare che chi un tempo me le mandava non mi ha mai ucciso.

Ho dato anche un’occhiata al blog: vedo che sparge la disinformazione della celebre Gabriella Pasquali Carlizzi, quella che ha scritto che lo scrittore Alberto Bevilacqua era il mostro di Firenze, riceve i messaggi celesti di padre Gabriele , della Madonna e di Nostro Signore Gesù Cristo, conosce ogni mistero e ha pure spammato un mare di idiozie sulla morte di una mia carissima amica, Cecilia Gatto Trocchi (e che non era affatto una sua intima amica e confidente, come lei è andata cianciando). Mi scuso ancora se avevo frainteso titolo e foto e avevo creduto esprimessero ammirazione per Haider. Ma, ripeto, ero stata ottimista assai. Saluti.

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
20 Ottobre 2008 , 17:53 17:53

Sì sì, continua pure a vivere nel tuo mondo. Alberto Bevilacqua non è coinvolto nelle vicende del Mostro di Firenze, la Carlizzi è una pazza e la Rosa Rossa non esiste. E, già che ci sei, gli asini volano. Non hai proprio la minima idea di quello che dici. Mi dispiace solo che tu possa definire “uan tua carissima amica” una donna che è morta proprio per affermare ciò che tu neghi con grandissima ignoranza e presunzione. Adieu.

paolapisi
paolapisi
20 Ottobre 2008 , 18:47 18:47

Che la Carlizzi è una pazza l’hai scritto tu. Secondo me è una furba, molto furba. Scrivete quello che vi pare, ma lasciate stare Cecilia, che è morta per l’immenso dolore di aver perso l’unico figlio. Rispettate almeno lei, che so perfettamente quello che pensava della Carlizzi. E lo sanno tutti i suoi veri amici. Cecilia aveva già tentato il suicidio un anno e mezzo prima ed era stata salvata per miracolo. Io ho parlato con lei, a lungo, e, in quell’occasione anche con i medici in ospedale. Va bene? Adieu, e per sempre.

sultano96
sultano96
21 Ottobre 2008 , 1:35 1:35

Per zittire i suoi detrattori è sufficiente che gli inviti a leggere nella “Cronaca dell’Akasha”.
Inoltre chieda loro cosa vuol dire ufficiale.

PaoloFranceschetti
PaoloFranceschetti
21 Ottobre 2008 , 2:33 2:33

Stefania.
Lascia perdere. E’ un monologo tra sordi e non ne vale la pena. Anche per mio padre gli incidenti che ho avuto non sono sabotaggi. La volta che hanno tentato di farmi fuori in fondo me la sono inventata perchè sono suggestionabile. E la Rosa Rossa non esiste. I parenti e gli amici sono spesso i nemici migliori delle vittime di questi poteri occulti, e sono, come ripeto spesso a mio padre, i migliori alleati di questi poteri occulti. D’altronde, se questi operano quasi indisturbati sotto gli occhi di tutti, un motivo c’è no? E quando leggi i commenti di certa gente, quando parli con loro, e spessi si tratta che di gente istruita e con una certa intelligenza, capisci perchè il ssitema è quello che è. Non rispondere più. Dopo un po’ che ti occupi di queste cose capirai il principio per cui nessun fenomeno esiste, se non ci sono i presupposti perchè questo fenomeno attecchisca. E sono i geni dell’anticomplottismo che permettono a questi poteri occulti di prosperare. Non è Gelli il problema, in Italia, nè la mafia. Sono quelli che ragionano così. che ne permettono la crescita e la permenenza.

PaoloFranceschetti
PaoloFranceschetti
21 Ottobre 2008 , 2:46 2:46

Guarda Loco… ho scritto un messaggio a Stefania, in alto. Non c’è da stupirsi. E e non c’è neanche da prendersela. Oramai da anni mi occupo di questi poteri occulti, e alla fine mi sono convinto che il problema non è Gelli, la massoneria, la P2. Questi poteri occulti sono la logica conseguenza del modo di ragionare della maggior parte della gente, nella società. Tali poteri non potrebbero prosperare e vivere, senza la complicità diretta o indiretta della gente che si tappa gli occhi.
Inoltre ricordiamoci che avere gli occhi tappati, non è per forza sintomo di stupidità. Quando cresci per decenni nella convinzione – che ti inculcano da ogni parte – che i giornali dicono più o meno la verità, e che la realtà è quella che ci propinano i media, è dura ricredersi. Anche perchè significherebbe abbattere decenni di convinzioni. Quindi, a meno che uno non viva personalmente e da dentro questi drammi, in genere non vede e non vuole vedere.

sultano96
sultano96
21 Ottobre 2008 , 3:54 3:54

Completamente ricevibile il suo commento ed in parte ha risposto al significato di cosa è “ufficiale”, da me suggerito a Stefania in altro post.

lino-rossi
lino-rossi
21 Ottobre 2008 , 4:41 4:41

troppo criptico per essere compreso.

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
21 Ottobre 2008 , 5:54 5:54

Grazie sultano. In effetti sì, bisognerebbe chiedere ai signori qui sopra cosa vuol dire ufficiale. Il senso dei miei interventi era proprio questo. Infatti, come ha visto, sono caduti nel vuoto, a dimostrazione che ciò che diceva Paolo è vero. Bisognerebbe chiedere loro non solo COSA è ufficiale ma anche CHI, con il suo modo di ragionare, permette che una cosa diventi “ufficiale” e qual è il terreno fertile grazie a cui questa “ufficialità” prospera. Ma sa che c’è? Sarebbe solo tempo perso. Glielo si può chiedere in tutte le lingue del mondo. Risponderebbero sempre citando le fonti “ufficiali”. Quando uno non vuole vedere, non vede.

lino-rossi
lino-rossi
21 Ottobre 2008 , 6:04 6:04

anche la Volkswagen è complottista?

NerOscuro
NerOscuro
21 Ottobre 2008 , 6:24 6:24

Loco, la mancanza di senso dell’umorismo è il primo sintomo di una ben più grave assenza… Meglio che non infierisca con detti latini e cose simili.

NerOscuro
NerOscuro
21 Ottobre 2008 , 12:41 12:41

Devo aderire ad una qualche religione per poter ottenere la tua attenzione? Mi spiace, ma ne faccio a meno. Da parte mia non ti consiglio UN libro, ma una caterva di libri che naturalmente non siano di teosofia. Ti farà bene.

paolapisi
paolapisi
21 Ottobre 2008 , 18:43 18:43

Ovviamente concordo con te su tutto, ma loco ha detto una sola cosa tragicamente vera: tre quarti delle “idee”, per usare un parolone, della cosiddetta sinistra “alternativa” sono mutute dalla destra più estrema. Prima si è cominciato a dire che se qualcuno aveva una vaga resistenza ad apprezzare Roberto Fiore, un giornalista che non nomino e che ora si può leggere solo a pagamento e compagnia razzista varia era un bieco intollerante stalinista servo del sistema, poi si è andati aventi strillando che uno osava dire che “forse” i campi di sterminio sono esistiti e non erano luoghi di elioterapia era un bieco esponete della lobby ebraica, e via via si è continuato a discendere a slavina verso le posizioni della destra radicale, da cui si è mutuato tutto, fino ai tragici risultati che ora possiamo serenamente contemplare.

sultano96
sultano96
22 Ottobre 2008 , 1:04 1:04

Se la sua osservazione è rivolta a me temo sia vittima di un abbaglio, io non ho invitato nessuno a leggere alcun libro, tantomeno di teosofia, se lei, come altri, ha chiesto aiuto a Google questo le avrà proposto la “Cronaca dell’akasha”di R.Steiner che è un testo, ma non soddisfa il mio consiglio. La invito a stemperare la sua arroganza ed assumere massiccie dosi di umiltà, da parte mia essendo un epigone di Sartana…lascio a lei la conclusione, con un’unica raccomandazione: CHE SIA UFFICIALE.
Non confonda la teosofia con l’antroposofia, le sua azioni sono già molto basse!

sultano96
sultano96
22 Ottobre 2008 , 1:08 1:08

lino lei si è fossilizzato sul signoraggio ed ha trascurato altre conoscenze! Le pinze oleodinamiche saranno state usate dai soccorritori.

lino-rossi
lino-rossi
22 Ottobre 2008 , 3:32 3:32

piegando la lamiera verso l’interno?

NerOscuro
NerOscuro
22 Ottobre 2008 , 4:31 4:31

Questo è il suo commento precedente oppure la sua tastiera ha battuto da sola il messaggio firmandosi sultano96? Per zittire i suoi detrattori è sufficiente che gli inviti a leggere nella “Cronaca dell’Akasha”. Inoltre chieda loro cosa vuol dire ufficiale. Mi sembra abbastanza chiaro che c’è un invito a leggere un determinato libro. Appunto quello di R. Steiner. Siccome lei mi invita, anche se per interposta persona, ad “aggiornarmi” per capire cosa sta succedendo, mi sono messo a cercare (vede come sono ben disposto?) su wikipedia e su un riassunto del suddetto libro, arrivando alla non facile conclusione che: NON PERDO IL MIO TEMPO CON SIMILI CAZZATE! Spiriti del fuoco, spiriti del crepuscolo, corpo astrale, arupico (senza forma)?! Questi sono solo alcuni dei termini usati in “Cronaca dell’Akasha” di Steiner. È un romanzo fantasy travestito da libro serio probabilmente, ma quando voglio svagarmi mi prendo un libro creato allo scopo. Altrimenti va bene anche quell’altro che ha mutuato dalla fantascienza (genere che mi piace di più), le basi della propria religione: L. Ron Hubbard e la sua Scientology. Sarò un presuntuoso arrogante, ma io con chi parla di questa roba (la cui origine truffaldina è sicuramente più palese di quella… Leggi tutto »

sultano96
sultano96
22 Ottobre 2008 , 12:16 12:16

NerOscuro errare è umano perseverare è diabolico!
Il libro di Steiner è “Dalla cronaca dell’akasha”, altra cosa è la lettura dell’akasha-termine sanscrito- e cmq le avevo anticipato l’inutilità di avvalersi dell’aiuto della rete. Se le consiglio di leggere la cronaca del CORRIERE DELLA SERA cosa fa un viaggio su Andromeda? Lasci perdere non voglio assumermi simili responsabilità!
Non si cimenti in antroposofia o in Scientology, NON è pane per i suoi denti!

sultano96
sultano96
22 Ottobre 2008 , 12:29 12:29

NerOscuro la prossima volta venga accompagnato dai suoi genitori!!
Sartana:” Dio perdona io no”.
E’ forse lei l’enfiteuta delle cose serie? E’ meritevole di avermelo evidenziato, così non perderò tempo in Google per approffondire le mie conoscenze su due mattacchioni come R.Steiner e L. Ron Hubbard, le sono debitore!

NerOscuro
NerOscuro
22 Ottobre 2008 , 13:33 13:33

Lei è troppo superiore, mi scusi. Magari un giorno mi perdonerà e mi consentirà di avvicinarmi a Verità così preziose…

NerOscuro
NerOscuro
22 Ottobre 2008 , 13:35 13:35

Le è difficile restare al suo posto, segno che i suoi genitori non l’hanno accompagnata mai. Nemmeno quando l’insegnamento lo rendeva necessario.

Popinga
Popinga
24 Ottobre 2008 , 17:13 17:13

Loco: Popinga e non Papinga. Legga qualche volta Simenon, e non solo Evola (si divertirà di più). Mai stato politically correct: io i fascisti li immagino solo a Piazzale Loreto.

ElwoodBlue
ElwoodBlue
25 Ottobre 2008 , 17:17 17:17

Haider muore per un incidente d’auto e subito è colpa del SuperSionismo, dei Poteri Forti, dell’America, di Bruxelles

Pazzesco

Nessuno pare accorgersi che Le Pen dice cose peggiori (e non solo sul razzismo), ha un seguito popolare più ampio ed è vivissimo e vegetissimo

Se ogni volta che un personaggio politico appena un po’ controverso muore si grida al complotto non posso fare altro che sperare che Mastella e Di Pietro guidino con prudenza

Altrimenti, sai che uggia

Allarmerosso
Allarmerosso
25 Ottobre 2008 , 19:13 19:13

“Che non si notino vistose tracce di sangue nella macchina non mi pare strano: in Austria, come in Italia, la guida è a destra, mentre il sedile visibile è quello sinistro ”

Non voglio fare nessun genere di polemica , ma se si espongono le proprie idee con l’intento di arrivare ad una spiegazione bene , se si vuole aggiungere che ” ha smontato tutto cio che è stato detto” diciamo che si pecca un po’ di presunzione e si va fuori da quello che dovrebbe essere l’obiettivo non certo screditare un articolo (e chi lo scrive) opposto a quel che pensate .
Per quanto sopra scusate , ma pensavo che in Italia si guidasse a sinistra mi avranno venduto sempre macchine sbagliate oppure non ho mai capito qual’è la destra e quale la sinistra .

resta per me , la recidività dell’evento . Da Kennedy a Duisenberg da Pym Fortuyn a Jorge Heider e dietro ci sono sempre le stesse questioni .

LonanHista
LonanHista
28 Ottobre 2008 , 4:48 4:48

signori tutti gli incidenti del sabato sera sono complotti!

ma per favore! andava veloce e ci ha rimesso le penne succede!

il clamore serve a coprire il fatto che il capo della destra xenofoba, cazzuta, quella macho era un finocchio!

uno sputtanamento!

allora si crea una voce come quella di un complotto ed il fatto che haider fosse gay passa in secondo piano.
elementare!

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
3 Novembre 2008 , 5:24 5:24

Scusa, ElwoodBlue: ma chi ha parlato di SuperSionismo, Poteri Forti, America, Bruxelles??

StefaniaNicoletti
StefaniaNicoletti
3 Novembre 2008 , 5:29 5:29

Wow. Sei un genio. Tu agli investigatori gli fai un baffo!

loco
loco
17 Novembre 2008 , 19:51 19:51

il tuo commento si qualifica da se… con voi non c’è diaolgo e mai ci potrà essere perchè siete degli invasati fanatici..

loco
loco
17 Novembre 2008 , 20:06 20:06

Guarda, scherzare sulla morte di una persona, pergiunta morta in circostanze poco chiare, mi sembra l’utima cosa su cui si possano fare commenti del tuo genere.. E ad essere onesti, è il tuo umorismo cretino e fuori luogo a palesare un deficit di tutt’altro calibro.. Risparmia i detti latini e cose simili, e preservale per circostanze un pò più adatte..