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ROSE ROSSE PER JORG HAIDER

Ovvero: L’europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)

DI STEFANIA NICOLETTI
paolofranceschetti.blogspot.

La notte tra il 10 e l’11 ottobre Jörg Haider, governatore della Carinzia e leader dell’estrema destra austriaca, muore in un incidente stradale a sud di Klagenfurt, nella valle chiamata Rosenthal, Valle delle Rose.

Le autorità dichiarano che Haider è morto sul colpo, e la notizia venne così riportata anche dagli organi di informazione. In realtà, come dichiararono anche i medici che per primi sono giunti sul luogo dell’incidente, al momento dell’arrivo dei primi soccorsi Haider era ancora vivo: anche se gravemente ferito, mostrava ancora dei, seppur deboli, segni di vita. Mentre invece il direttore dell’ospedale di Klagenfurt dichiarò che Haider è morto sul colpo. Anche l’autopsia ha “confermato” la morte istantanea. Perché queste due versioni così diverse?

Ma questa è solo una delle anomalie di un “incidente” che di stranezze ne ha molte.
Partendo proprio dall’autopsia, un’altra anomalia è che essa è stata effettuata a Graz e non a Klagenfurt.
Il giorno dopo l’incidente, la procura di Klagenfurt afferma che Haider viaggiava a 142 km orari, dove il limite era 70. Il procuratore di Klagenfurt dichiara: “Cade così ogni eventuale illazione su altre possibili cause dell’incidente”. Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?

L’ipotesi che subito prende piede è quella di un attentato ad opera delle minoranze slovene, che Haider aveva attaccato il giorno prima in un discorso. Inutile dire che questa tesi, più che essere basata su analisi, riflessioni e dati di fatto, fa leva sui sentimenti della popolazione ed è stata creata ad arte e diffusa proprio per spostare l’attenzione su un presunto “nemico pubblico”.

Poche ore dopo l’incidente, quindi durante la giornata di sabato, molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente.
L’agenzia di stampa AGI riporta: Vox populi in Carinzia, “Lo hanno ammazzato”.

Proprio il giorno dell’incidente mortale, l’11 ottobre, sul quotidiano della Carinzia Kleine Zeitung è uscita un’intervista ad Haider. L’agenzia Ansa dice “per pura coincidenza”. L’intervista spazia un po’ tutti i temi: dalla politica interna, alle recenti elezioni, alla crisi finanziaria. Tema, quest’ultimo, a cui viene dato molto spazio, tanto che il giornale titola: “Questi manager devono essere puliti”. Lo stesso concetto che Haider aveva espresso due settimane fa in un’intervista televisiva, dicendo che il sistema bancario corrotto e “mafioso” (lo chiama “Banken Mafia”) deve essere fermato, perché le banche vendono prodotti finanziari “nocivi” che avvelenano il mondo intero. In quell’occasione promise di “ripulire il fango delle manipolazioni bancarie”.

Tornando alla notte dell’11 ottobre, ciò che salta subito all’occhio è che la scena dell’incidente è stata ampiamente alterata. Confrontando le fotografie scattate durante la notte e quelle scattate il giorno dopo (sabato), si nota che molti oggetti sono stati spostati, aggiunti o modificati. Dopo l’incidente, le due portiere del lato sinistro sono state spostate, così come la stessa auto. In particolare, le due portiere si sono staccate dall’auto e sono quasi intatte; ma, nelle diverse foto, si trovano in punti diversi. Non c’è alcuna traccia di sangue sul luogo dell’incidente, neppure sul sedile di guida. Haider stava sorpassando una donna e sterzò rapidamente dopo la manovra. Di questa misteriosa donna, però, non c’è traccia. Ma c’è da aspettarsi che fra non molto uscirà allo scoperto e rilascerà un’intervista “esclusiva” in cui racconterà come sono andati i fatti (o più probabilmente qualcuno la istruirà a dovere su cosa dire). Come non c’è alcuna deposizione o testimonianza degli abitanti del luogo. Un incidente così, in piena notte, in un paesino tranquillo, non dovrebbe passare inosservato. Eppure pare che nessuno abbia visto né sentito nulla. Neppure la famiglia che abita nella casa il cui recinto è stato distrutto dall’impatto, ha sentito nulla. Il giorno dopo hanno dichiarato alla stampa di aver saputo dell’incidente soltanto la mattina, ricevendo la visita della polizia.

L’auto sulla quale viaggiava Haider è completamente computerizzata: è dotata di sofisticate apparecchiature elettroniche e, con un semplice GPS, è possibile registrare la posizione dell’auto e controllare le sue funzioni essenziali, come l’accensione, i freni, l’acceleratore… In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto. E, analizzando la dinamica dell’incidente di Haider, non è difficile intuire che sia andata proprio così, se si considera che l’auto ha sterzato esattamente nel punto in cui il maggior danno potesse essere arrecato. O precedentemente programmato?

Infine, è di ieri l’annuncio che “Haider era ubriaco al momento dell’incidente”. Più propriamente, aveva un alto tasso di alcol nel sangue, pari a 1,8 grammi: superava perciò il limite consentito dalla legge austriaca (che è di 0,5 grammi). Anche qui però c’è qualcosa che non quadra: il tasso alcolico è stato “accertato” dai medici legali, e abbiamo già visto come siano molte le anomalie nelle modalità dell’autopsia. Ma, anche ammesso che ciò sia vero, il fatto che il tasso alcolico fosse elevato non significa che Haider fosse ubriaco. Invece, ed è ciò che colpisce di più, tutti i giornali e le agenzie di stampa titolano “Haider era ubriaco”.
Inoltre l’annuncio è stato dato da Stefan Petzner, il quale non è solo, come hanno riportato alcuni giornali, il portavoce di Haider. Ma è soprattutto, da qualche giorno, il suo successore alla guida del partito. Curioso che ad annunciare una notizia così importante sia proprio lui e non, come sarebbe più logico e opportuno, la famiglia o le autorità.
Verrebbe anche da chiedersi come mai tutta questa fretta nel fare dichiarazioni. Le autorità avevano già dichiarato giorni fa che “Haider guidava a velocità elevata”, attribuendo quindi l’incidente all’alta velocità. Dunque che bisogno c’era di uscire con una nuova “rivelazione”? Il fine non sarà per caso quello di mettere una pietra sopra all’accaduto? La vicenda è chiara e limpida: Haider andava a 140 all’ora e per giunta era ubriaco. E’ stato inequivocabilmente un incidente. Nessun attentato. Nessun complotto. Non indagate oltre.
Emblematico di questa volontà di archiviare definitivamente la vicenda, è un articolo apparso sul sito del TG5, dal titolo “Haider si schiantò perché era ubriaco e correva a folle velocità” (http://www.tg5.mediaset.it/esteri/articoli/2008/10/articolo8054.shtml)

In conclusione… Troppe rose in questo incidente, troppi dubbi, troppe cose che non quadrano. Impossibile capire il movente dell’omicidio; forse ha ragione Abate Vella nel suo blog “Il consiglio”, nel suo articolo intitolato “L’Europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)”. Forse la verità è altrove. Forse, come spesso capita, ci sono stati più moventi. C’è una sola certezza. Il caso verrà archiviato come incidente e i mandanti non verranno mai trovati.

Stefania Nicoletti
Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com
Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/rose-rosse-per-jorg-haider.html>
17.10.08

Pubblicato da Davide

  • Tao

    JOERG HAIDER E WALL STREET

    DI F.MAURIZIO BLONDET

    L’assassinio del dott. Joerg Haider sembra indicare un innalzamento del livello di scontro tra l’Europa e i poteri forti mondiali.
    Il tenore del messaggio è stato chiaro, alla vigilia della riunione dell’”eurogruppo”: i governi europei non possono fare a meno di sottomettersi al dovere di finanziare Wall Street e l’apparato angloamericano indebitato oltre ogni misura a causa della dissennata “finanziarizzazione”. E salvare il dollaro USA, ovviamente.
    Vengono spietatamente soppressi coloro che si oppongono al progetto di globalizzazione (leggi americanizzazione) pianificato da una setta di pazzi paranoici, in attesa degli extraterrestri e pure ambiziosi di controllare il tempo meteorologico (schie chimiche?) (1) .

    Vittime sono già state Pim Fortuyn, l’”Haider di Rotterdam”, e Milosevic.
    Per quest’ultimo avevano anche ideato una ridicola entità chiamata tribunale penale nternazionele dell’Aia. Come il Fondo Monetario Internazionale, la “Banca Mondiale”, la Trilaterale, il misteriosissimo Svalbard Global Seed Vault (2) organizzazioni di cui nessuno sa l’origine né chi le controlli veramente ma che ottengono cieca obbedienza dai governi di tutto il mondo. Poiché non riuscivano a dimostrare nulla contro il leader serbo, lo hanno dovuto eliminare. Così il movimento di Haider si era ripreso alle recenti elezioni, poteva dare fastidio se gli austriaci col tempo avessero capito in massa quale è il progetto per l’Austria e l’Europa intera.
    Il partito di Haider (FPO) ebbe un exploit nel ’99. In quall’anno Hollywood stava producendo il film Mission Impossible II, uscito poi nel 2000. Nel ruolo del “cattivissimo” antagonista di Tom Cruise, l’attore Dougray Scott, fu intenzionalmente fatto assomigliare al politico austriaco. Tecnica psicologica subliminare usatissima dai poteri forti.

    E’ l’Europa della moneta unica con i suoi popoli, tradizioni, millenni di storia e solidarietà sociale (i Comuni) che fa paura. La Cina è l’india stanno divenendo potenze economiche ma culturalmente sono totalmente sottomesse dell’America. Del grottesco modello basato sulla “tolleranza” di una società in verità “multirazzista”, spersonalizzata in cui i centri di aggregazione sono i supermercati (!), le scuole sono luoghi boccacceschi, la televisione come sonnifero per la ragione.
    Le “piccole patrie” (nel senso di M. Fini) sono additate come il “nazismo” del 21esimo secolo da estirpare in ogni modo sterminando quegli uomini politici coraggiosi che pure a stento riescono a coagulare una resistenza democratica e popolare.
    Badate che la crisi finanziaria“globale” è quasi tutta anglosassone. Perché è in quel mondo in cui esiste, da un lato, un’esiziale propensione al’acquisto a credito, dai libri alle abitazioni e, dall’altro, la tendenza ad investire i risparmi in borsa e prodotti “derivati”.
    L’Europa continentale è assolutamente più equilibrata verso i titoli a reddito fisso, come i titoli di stato, e la bolla immobiliare, per adesso è scoppiata solo in Spagna.
    E nonostante ciò il Banco di Santander sta per acquisire la barcollante banca americana Sovereign.
    Dopo che per un decennio hanno spalmato il debito per tutto il pianeta, adesso sostengono che è tutto il mondo ad avere un problema da sanare con i denari “globali”. Non ci sarebbe alcuna ragione che a pagare sia il mondo intero come fatto osservare dal ministro tedesco delle finanze Peer Steinbrueck. Si tratta di un’immensa frode per salvare i ricchi che i soldi li hanno in banca. I poveri (per definizione!) non avendo soldi non hanno nulla da perdere se falliscono gli istituti di credito, e i detentori dei mutui, bellamente hanno tutto da guadagnare se la bisca finanziaria dovesse fare naufragio.

    A questo è servito l’omicidio di Joerg Haider.
    Egli aveva di recente tuonato contro le banche criminali: a persuadere i politici europei a non scucire i soldi per un collasso d’oltreoceano.
    Poichè questo per l’Europa comporterà pesantissimi tagli all’istruzione PUBBLICA, alla sanità PUBBLICA, al sistema previdenziale PUBBLICO e trasporti PUBBLICI, nuove “privatizzazioni” naturalmente “benedette” dalle banche centrali.

    Facile percepire che l’uccisione del leader del FPO è stato un piano premeditato. Mentre andava a trovare sua madre 90enne, quindi una strada che faceva spesso, un percorso su cui gli attentatori potevano “lavorare”. Anche il giudice Paolo Borsellino fu ammazzato mentre si recava dall’anziana madre come dovere di ogni decoroso figlio.
    Le agenzie di stampa non hanno detto se è stato fatto andare fuori strada ma che andava al doppio della velocità consentita. Lo stesso ragionamento per cui non sono loro che ci riempiono di immigrati, siamo noi “intolleranti”. Da aggiungere, chi ha un minimo di dimestichezza con gli incidenti stradali sa che, specie nei sinistri senza testimoni, si può dimostrare tutto e il contrario di tutto.
    Figuriamoci per gli specialisti in “morti accidentali”. La misteriosa auto con un’altrettanto misteriosa donna sono probabilmente state la “centrale di controllo” che ha gestito l’incidente. Dopo essersi fermata ed accertato che lo scopo era stato raggiunto, ripulendo la scena del delitto da qualche marchingegno, ha chiamato il “118”. Può voler dire che questo piano è stato ben supportato da elementi in alto allo stato austriaco o perfino al suo stesso partito.

    Anche farlo passare per “ubriacone” rappresenta il marchio di fabbrica dei cospiratori sionisti.
    In primo luogo non è scritto da nessuna parte che uno che ha bevuto debba ammazzarsi in un incidente stradale.
    In secondo luogo, era ubriaco poi?
    Tutti sanno che è IMPOSSIBILE stabilire con certezza il tasso alcolimetrico in una persona morta da ore, o addirittura da giorni, a causa delle continue e repentine trasformazioni chimiche che avvengono nel sangue di un cadavere. La cosa fu ben evidenziata nel famoso incidente nel quale morì lady Diana, in cui tuttora non si è riusciti a stabilire se l’autista Henry Paul fosse ubriaco o meno al momento dello schianto.
    Significativamente è subito comparso un articolo che sembrava tranquillamente essere stato scritto per tempo, che auspicava una riunione delle destre austriache dopo Haider. Nel segno assai conosciuto del bipartitismo fantoccio americano. Articolo che pareva scritto dai medesimi che da noi hanno incensato la creazione dei due partiti unici italioti, PD e PDL. Secondo voi, quanti iscritti ad AN o DS, Forza italia o Margherita erano favorevoli alla fusione con altre entità politiche?

    Altro metodo in voga di fabbricazione delle “morti naturali” è quella dell’attacco cardiaco. Facilmente inducibile tramite una sostanza chiamata Digitalina la quale ha anche il buon gusto di non lasciare traccia alcuna.
    Questo sistema si addice particolarmente ai galeotti che difficilmente si spostano in auto.
    Con questa tecnica è stato probabilmente eliminato Slobodan Milosevic.
    Altra opzione, più “soft”, di sopprimere gli avversari è di fare venire loro un tumore.
    Indurre un cancro in una persona è facilissimo. Basta, ad esempio, esporre il soggetto a contatto prolungato con una forte radioattività la quale è assolutamente inavvertibile. Sicché nessuno si sogna di passare al contatore geiger tutto il cibo che ingoia, ogni vestito che indossa o la macchina che guida. Questo sistema viene sovente impiegato contro giornalisti, divulgatori e uomini di spettacolo per “ammorbidirne” la prosa attraverso la malattia.

    Doveva essere tolto di mezzo anche Umberto Bossi ma Lucifero non emise il suo afflato di morte nonostante la Cabala, i rigorosi precetti talmudici fossero stati minuziosamente eseguiti.
    Il leader della Lega Nord fu colpito da ictus alla stessa ora del medesimo giorno degli attentati “islamici” in Spagna (11 marzo 2004, TRE, SETTE, UNDICI, TREDICI e i loro reciproci multipli, tenete a mente questi numeri).
    La notizia degli “attentati” di Al Qaeda avrebbe oscurato quella della morte di Bossi, così come le ultime sul “meltdown” finanziario quella di Haider, come è putualmente avvenuto. E Bossi sarebbe stato fatto passare per “puttaniere”, da “ubriacone” lui lo avevano già marchiato.
    Il “Senatur”, da uomo intelligente qual è, ha dimostrato di avere capito l’antifona. Nella recente intervista alle “Iene”, per citare, ben due volte ha risposto di essersi “TRANQUILLIZZATO”, “PIÙ RAGIONEVOLE” dopo la malattia (3). Forse un messaggio a quelli che lo volevano fare fuori.

    Fuori dal “vecchio continente” c’è il problema del dollaro e del petrolio.
    Quando, una ventina di anni fa, Gheddafi inizio a parlare di commerciare il petrolio libico in marchi tedeschi fu oggetto di un feroce ostracismo internazionale (come l’Austria di Haider) culminato col famoso bombardamento americano, atto ad ucciderlo, a cui scampò per miracolo.
    Una decina di anni or sono Saddam Hussein ventilò la possibilità di usare il neonato Euro come moneta di riferimento per la valutazione del barile di petrolio irakeno. Sapete com’è andata a finire, anzi come non è finita purtroppo ancora per il popolo irakeno.
    Recentemente il presidente del’Iran ha attivato una borsa petrolifera in euro.
    Potete anche qui immaginare il finale del film. Ma stavolta saranno gli europei a imbarcarsi per l’avventura militare iraniana sicchè gli USA stanno affondando ed a breve non avranno più le risorse per reggere il moccolo alle guerre giudaiche.
    Il presidente Chavez del Venezuela, paese ricchissimo di petrolio, ha più volte affermato che gli americani hanno attentato alla sua vita. Col risultato di fasrsi dare del “matto”; troppo di sinistra per smerciarlo come “nuovo Hitler” come Haider o Mahmud Ahmadinejad.

    Perché alla fine, se ben guardiamo,la finanza mondiale di poche centinaia di ultramiliardari, che a noi straccioni chiedono di scampare, è in mano ad ebrei, e le infinite guerre mediorientali sono per salvare Israele la cui esistenza è smisuratamente legata all’ intervento militare esterno essendo un paese troppo piccolo per fronteggiare da solo le centinaia di milioni di arabi rabbiosi che lo circondano.
    Tuttavia, l’”operazione Haider” suona come un deliberato aumento della velocità del programma.
    La qual cosa fa ritenere che la crisi globale sia assai più grave di quello che già sembra. Gli eventi precipitano, serve quindi una “accelerazione dell’agenda” (parole testuali di Tremonti) verso la distruzione dell’Europa, facendo piazza pulita dalla Resistenza dei Popoli ancora degni di questo nome.

    F. Maurizio Blondet
    Fonte: http://www.falsoblondet.bogspot.com
    17.10.08

    I ) http://nz.youtube.com/watch?v=V7FVjATcqvc&feature=related
    2 ) http://en.wikipedia.org/wiki/Svalbard_Global_Seed_Vault
    3 ) http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2008/09/30&id=4909&categoria=puntata&from=email

  • sacrabolt

    Articolo decisamente traballante, la parte poi
    “Poche ore dopo l’incidente, quindi durante la giornata di sabato, molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente.”
    è ridicola: come affermare “lo ha detto la tivù, per cui è vero”.

    RIcordiamoci poi che arrivando l’inverno, al nord ci saranno numerosissimi casi di omicidio da parte della “nebbia killer”, del “platano assassino” eccetera.

  • lino-rossi

    “Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?”

    EXCUSATIO NON PETITA, ACCUSATIO MANIFESTA

    si può sapere cosa ci fa quel foro di 10 cm di diametro sul tettuccio dell’auto proprio sul posto di guida?

  • StefaniaNicoletti

    Sì, quel misterioso foro è una delle tante anomalie di questo “incidente”. Forse una delle più evidenti. Come ce lo spiegano i media di regime? In nessun modo. Lo ignorano totalmente. Quanto a quella frase… Sacrabolt, ma il senso della mia osservazione, se leggi bene tutto l’articolo, era esattamente il contrario. E cioè: 1) I giornali, i tg, la tv, le agenzie, tutti… Riportano notizie false, incomplete e a volte totalmente fuorvianti, e lo fanno apposta. 2) Spesso i media, con il loro linguaggio, veicolano messaggi in codice.

  • livorno10

    A ieri si è aggiunta anche la notizia data dai TG che Haider era appena uscito da un locale gay….della serie spandiamo feci su chi non può più difendersi.
    In tutti i casi, IMHO sia che fosse vero che no, ciò rientra nei gusti e nelle libertà personal.i Io personalmente non vedo null’altro che disinformazione in questa vicenda.
    Senza arrivare come al solito succede a Blondet di dare sempre tutte le colpe al ”sionismo internazionale” di sicuro i poteri forti, chiamateli ”massoneria” ”finanza” o altro, sono al lavoro per addormentare le coscienze di noi europei.

  • mat612000

    L’articolo parte definendo assassinio la morte di Haider.
    Pur non escludendo l’ipotesi, nel momento in cui il sig. Blondet (forse in calo di attenzione) parte da questa affermazione come un fatto certo ed acquisito, tutto il suo conseguente ragionamento ha più o meno lo stesso valore della carta straccia.
    Strano che un giornalista professionista non lo sappia.
    Ma Blondet è un giornalista?

  • ghigo

    purtroppo l’esistenza di blondet prova quella dei sionisti e dei loro complotti. a me, l’incidente, sembra molto simile a quello di diana, che a sua volta, per altre ragioni, ha somiglianza con quello di edoardo agnelli … a questo punto ci sarà un ufficio dedicato a cui rivolgersi per appaltare e subappaltare attentati e omicidi, naturalmente in israele. la cosa peggiore è che a farne le spese, delle efferatezze dei sionisti, saranno tutti gli ebrei, strategia collaudata e sempre funzionante per compattare il popolo “eletto”.

    http://conversioneislam.iobloggo.com/archive.php/tag/edoardo+agnelli

  • DaRiOcK

    Di certo siamo molti di piu’ ogni giorno che passa ad accorgerci della sfacciataggine con la quale vengono compiuti questi delitti! E forse questa eccessiva sicurezza sara’ la loro condanna. Anche se lontano km dalle mie idee avevo capito che si trattava di un personaggio scomodo e apprendo dal tuo articolo che anche lui aveva osato attaccare quei poteri forti. Di certo il successo che aveva ottenuto gli serva da monito che anche se con eccessi molte coscienze si fanno tumultuose.

  • WONGA

    Mi preme fare notare come Haider fosse uno dei pochi che si opponesse al modello multiculturale,per questo tacciato di xenofobia e nazismo,eppure non mi pare che abbia mai attentato alla democrazia,non mi pare che abbia mai avuto alle sue dipendenze una ciurmaglia di SA.Ma il paragone pilotato dalla stampa non-indipendente suona bene.La cosa triste è che viene ripreso da pressochè tutta la sinistra,anche quella ”anti-imperialista”.Da quello che ho visto sul web sono molti sul web a ESULTARE per la morte di Haider,specialmente i blog cosidetti anti-razzisti,costoro SI CONGRATULANO CON LA SORTE,PER AVER TOLTO DI MEZZO QUEL NAZISTA…già la sorte,non è cieca sceglie con cura di eliminare esattamente quelli che si oppongono ALLA DISTRUZIONE DELLO STATO NAZIONE,E ALLA CREAZIONE DEL GOVERNO MONDIALE,NELLO SPECIFICO DEL GOVERNO EUROPEO.
    Haider disse:”Vienna non è Chicago e nemmeno Istanbul”,egli si opponeva fermamente al modello multiculturale non già per il suo presunto razzismo,ma perchè sapeva,e l’aveva dato a intendere,che c’era un progetto da parte dell’eurocrazia e della massoneria di creare prima un unico governo europeo,poi un unico governo mondiale,cui lui era uno dei pochi politici ad opporsi.
    Bisognerà capire che molti dei multiculturalisti politically correct che ora esultano per la sua morte,sono in realtà strenui difensori di quel potere che dicono(e credono se sono in buona fede) di combattere,e si sentono EVIDENTEMENTE TUTELATI DALLA SORTE CHE ELIMINA I LORO NEMICI NAZISTI CATTIVI.La cosa diviene poi comica quando complottisti cronici che vedono la longa manus del potere persino dietro a terremoti e tsunami SI IMPROVVISANO DI COLPO DEBUNKERS,QUANDO SI TRATTA DI PARLARE DI OMICIDI POLITICI DI UOMINI DI DESTRA,IN QUEL CASO DIVENTANO COME UN PAOLO ATTIVISSIMO QUALUNQUE PRESO DA FRENESIA PERBENISTA,STRENUI DIFENSORI DELLA CASUALITA’ E DELLA VERSIONE MASSMEDIATICA,già se un nazista muore non può che essere stata la sorte ad ucciderlo,e anzi BISOGNA ESULTARE,VIVA LA SORTE CHE CIECA NON E’!
    Signori quando vi renderete conto che esiste un piano per la distruzione delle nazioni europee e della loro identità nazionale,percepita come un ostacolo nell’avvento del governo mondiale?
    Quando vi renderete conto che l’immigrazione massiccia serve a creare criminalità e conflitti interetnici utili acciocchè si senta il BISOGNO DI NORME PER LA SICUREZZA?(VEDI IL CASO IMPRONTE DIGITALI IN CUI I SOLONI POLITICALLY CORRECT E LA LEGA HANNO AGITO DI CONCERTO,COME IO DEL RESTO AVEVO PREVISTO)
    E quando vi renderete conto che il potere procede secondo IL MOTTO DIVIDI ET IMPERA,QUALE MIGLIORE DIVISIONE DI UNA SOCIETA’ MULTIETNICA?Sono stato definito razzista,ma non lo sono,credo che l’immigrazione sia come il vino,preso in dosi modeste può far bene alle coronarie,troppo e diventi cirrotico.Quindi piantatela con le solfe antirazziste,e aprite gli occhi dinanzi ad un europa che vuole creare il reato di ”xenofobia”,un reato molto comodo a chi si opone al multiculturalismo o all’ingresso della Turchia in Europa.Chi è contro il sistema?Chi si oppone a questa sordida morale politically correct,chi fiancheggia l’eurocrazia nel progetto di distruzione dello stato nazione definendosi anti-razzista?No state tranquilli,i soloni del politically correct ”anti-razzista”, non corrono nessun rischio DI ESSERE PRESI DI MIRA DALLA SORTE.
    E poi scusatemi,ma QUANTA VIGLIACCHERIA,QUANTA BASSEZZA MORALE C’E’ NELL’ESULTARE PER LA MORTE DI UN UOMO CHE NON AVEVA MAI FATTO NULLA DI MALE MA AVEVA SEMPLICEMENTE UNA VISIONE DEL MONDO DIVERSA DALLA LORO?
    L’origine delle barbarie sta in questo,il non rispetto per la morte altrui,ancorchè se nemico,il non fermarsi dinanzi al nemico morto,gli antichi dopo violentissime e sanguinosissime battaglie lasciavano che i nemici potessero prendere i loro morti e avessero il tempo di seppellirli e di rendergli omaggio,e rendevano onore alle armi,oggi prevale invece la vigliaccheria di chi non potendo sconfiggere un avversario si congratula con ”LA SORTE PER AVERLO UCCISO”.
    Un pò come con Mussolini,la plebaglia che quando era vivo nulla osava contro di lui,ma quando morì tutti a dargli addosso si chiama ”il servo encomio ed il vile oltraggio”.(non lo apologizzo,quindi piantatela di darmi del fascista).
    Il più vile oltraggio è quello sui morti,perchè i morti sono i più deboli fra i deboli essi per eccellenza sono ”coloro i quali non si possono più difendere”.E così adesso scopriamo che era gay…a quando pedofilo?

  • WONGA

    Poi fra l’altro esprimo un dubbio,scusate ma,avete notato che è stato Prezner il vice a dire che Haider era ubriaco?Non dovrebbe essere la polizia,la magistratura o un qualche medico legale a dichiararlo?Sapete chi mi ricorda questo Prezner?Un certo LINDON JONSON.Da particolari venuti fuori dalla biografia di una delle sue amanti emerge come IL VICE DI KENNEDY POCHI GIORNI PRIMA DELLA MORTE DEL PRESIDENTE AVESSE PARTECIPATO AD UNA RIUNIONE IN CUI ANNUNCIAVA CHE SI SAREBBERO SBARAZZATI DELLA ”MAFIA CATTOLICA IRLANDESE”.GIA’ QUANDO SI VUOLE FARE UN OMICIDIO POLITICO,SU CHI MEGLIO FARE LEVA SE NON SUL VICE DEL CAPO BRAMOSO DI SOSTITUIRSI A LUI?Appena al potere Lindon Jonson revocò l’ordine escutivo 11110,con cui si ”permetteva” al congresso di battere moneta al posto della federal reserve.Consiglio a tutti di tenere d’occhio questo Prezner e di osservare bene le sue prime mosse.

  • paolapisi

    Magari l’hanno pure ucciso, ma io non riesco a vedere in tutto l’articolo alcun serio indizio di un possibile omicidio, se non che Heider aveva molti nemici. Ma un fracco di gente che ha molti nemici muore di morte naurale o in incidenti. “Haider KILLED in a crash” non significa “assassinato” in un incidente, ma semplicemente che è “rimasto ucciso in un incidente stradale”, cioé che è morto. Il foro sul tetto della macchina si giustifica ampiamente con il fatto che l’auto si è ribaltata più volte.
    Non c’è alcuna contraddizione fra i risultati dell’autopsia e quelli dei testimoni: http://www.apcom.net/news/rss/20081012_134600_53792d7_48464.html
    Si capisce che quello che intende dire il medico è che le ferite erano mortali, qualsiasi soccorso sarebbe stato inutile, e Haider è praticamente morto sul colpo, anche se mostrava all’arrivo di poliiza e ambulanza qualche debole segno di vita, cessato prima dell’arrivo in ospedale. Che non si notino vistose tracce di sangue nella macchina non mi pare strano: in Austria, come in Italia, la guida è a destra, mentre il sedile visibile è quello sinistro.

    Anche che la scena del “delitto” presenti elementi diversi a un giorno di distanza (ammesso che sia vero: non viene dato alcun link di tali presunte foto, e quelle che ho visto io sono tutte più o meno uguali) è normale: mica avevano sigillato e messo sotto sequestro un’intera strada.

    Soprattutto non pare affatto vero che la donna che guidava la vettura sorpassata da Haider sia misteriosamente scomparsa: la signora è proprio quella che ha chiamato i soccorsi, come riportano le tutte le agenzie internazionali:
    http://edition.cnn.com/2008/WORLD/europe/10/11/austria.haider/index.html

    Solo i siti cospirazionisti (in ogni lingua) riferiscono, senza citare alcuna fonte, che la donna poi “è scomparsa”, ma questo non risulta da alcuna agenzia. Per non “scomparire misteriosamente” che cosa doveva fare la poveretta, dopo aver chiamato i soccorsi, aver aspettato che arrivassero e aver reso la sua testimonianza alla polizia? Una conferenza stampa? In quanto all’assenza di altri testimoni, alle due di notte e fuori dal “tranquillo” paese Klagenfurt, sarebbe stato più sospetto ce ne fossero. Nulla so, e nulla ho trovato, sulla “famiglia che abita nella casa il cui recinto è stato distrutto dall’impatto” e che avrebbe avuto notizia dell’incidente solo il mattino dopo quando la polizia ha suonato il campanello. Se è vero, doveva aver il sonno ben duro, perchè non si sarebbe accorta durante la notte neppure dell’arrivo delle ambulanze con tanto di sirene spiegate, e della polizia.

    Contro la teoria del complotto poi ci sono numerosi elementi: e quanta gente doveva far parte di questo complotto? Mandanti, esecutori, la donna che ha chiamato i soccorsi, i soccorritori, la polizia del luogo che ha detto che Haider andava ai 140 e passa, i medici che l’hanno visitato per primi, quelli che hanno fatto l’autopsia e hanno rilevato il tasso alcoolico nel sangue, Stefan Petzner e forse qualcuno che ora mi sfugge… Per di più, altro dato importante, la famiglia di Haider non ha manifestato il minimo dubbio sulle cause della sua morte: dentro il complotto anche moglie e prole?

    A me francamente pare che, come si usa in questi casi, prima si sia voluto credere che Haider sia stato assassinato, e poi ci si sia dananti l’anima per trovare indizi dell’assassinio. E infatti la tesi dell’assassinio di Heider era su tutti i siti cospirazionisiti inglesi e tedeschi tre minuti dopo la notizia della morte, quando non si sapeva alcun particolare. Ovviamente, l’ipotesi più gettonata era ed è , sempre come si usa in questi casi, che Heider sia stato ucciso dal Mossad.

    Credo comunque che l’unica possibilità, oltre a quella assai probabile del “normale” incidente, sia quella del sabotaggio della macchina: in questo caso la versione ufficilale corrisponderebbe ai fatti ( Haider aveva bevuto un pochino troppo, andava a velocità non consentita, aveva superato la signora di cui sopra, etc. etc. ), ma la reale causa dell’incidente sarebbe stato il sabotaggio dell’auto. E di questo parrebbe esserci un qualche (serio) indizio: la Volkswagen ha detto che il motore dell’auto di Haider è uno dei più sicuri del mondo e che avrebbe dovuto superare l’impatto dell’incidente, e ha inviato i propri tecnici a supervisionare i rottami per escludere (o confermare) un’eventuale manomissione: http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/article1820566.ece
    Vedremo i risultati. Magari l’hanno detto solo per far fare bella figura alla “sicurissima” Volkswagen e parare una pubblicità negativa (una macchina così che si ribalta numerose volte per un impatto, seppure a velocità molto sostenuta). Ma forse c’è qualcosa di serio.

  • Truman

    L’articolo è di un emulatore di Blondet che si firma “Falso Blondet”. Comunque anche Blondet sul suo sito esprime pesanti dubbi sulla morte di Haider, senza commettere il citato errore del falso Blondet. Il vero Blondet, chiaramente, mi risulta essere giornalista professionista.

  • Popinga

    Secondo voci di corridoio, raccolte da fonti solitamente ben informate, Haider non è morto, ma vive assieme a Moana Pozzi e Jim Morrison. Che poi uno con tasso alcolemico più che triplo del consentito non possa definirsi ubriaco è una perla di saggezza. Lo sanno tutti che gli ariani come Haider e Borghezio reggono assai bene l’alcol, meglio delle razze inferiori.

  • Cornelia

    Non conoscevo l’esistenza del falso Blondet, però alla terza riga mi sono detta: “Ma questo NON è Blondet! Non può essere lui che scrive così… con i piedi!” 😀

  • NerOscuro

    Applauso!

  • NerOscuro

    Hai smontato debitamente l’articolo. L’autrice inoltre afferma che siccome l’auto era computerizzata, hanno manomesso la guida.

    In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto.

    Non si hanno informazioni in merito alla possibilità di interferire con la guida elettronica. L’auto che guidava Haider era dotata di un controllo eletrronico del volante, ma non del drive by wire (controllo elettronico dell’acceleratore) e perciò, fosse possibile, potrebbero aver compromesso la guida, non la velocità.
    Queste inesattezze, come le altre notate da Paola Pisi, mi fanno propendere a ritenere l’articolo un’opera di fantasia, non basato sui fatti oggettivi.

  • StefaniaNicoletti

    Eh certo. E secondo te i “fatti oggettivi” sarebbero quelli riportati dalla stampa ufficiale? Continua pure a crederci. Sono quelle le opere di fantasia.
    Quanto a Paola Pisi, che tu dici aver smontato il mio articolo, in realtà con il suo intervento non ha smontato una sola virgola. Senza contare che ha citato solo fonti ufficiali: dichiarazioni delle autorità, notizie di agenzia, giornali, Cnn… Che è come parlare della mafia citando un comunicato stampa di Totò Riina, o raccontare la guerra in Iraq riportando un’intervista di Bush.

  • NerOscuro

    Riformulo perché ho scritto delle cose un po’ confuse nei termini

    Hai smontato debitamente l’articolo. L’autrice inoltre afferma che siccome l’auto era computerizzata, hanno manomesso l’acceleratore.

    In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto.

    Non si hanno informazioni in merito alla possibilità di interferire con l’acceleratore elettronico. L’auto che guidava Haider era dotata di un controllo elettronico del volante, ma non del drive by wire (controllo elettronico dell’acceleratore) e perciò, fosse possibile, potrebbero aver compromesso la guida, non la velocità. Queste inesattezze, come le altre notate da Paola Pisi, mi fanno propendere a ritenere l’articolo un’opera di fantasia, non basato sui fatti oggettivi.

    Scusate!

  • NerOscuro

    I fatti oggettivi sono quelli che possiamo verificare di persona o in modo analogo, tramite una fonte acclarata. In assenza di prove o fatti oggettivi che contraddicono la versione ufficiale, quello che hai è un sospetto o una teoria. Null’altro. Per favore, se hai delle prove rispetto alle tue teorie, pure condivisibili, citale per intero. Strillare alla stampa manipolata, non serve

  • StefaniaNicoletti

    Allo stesso modo, allora, e per lo stesso principio, dovresti chiedere le prove non solo a me ma anche alle autorità e alle fonti ufficiali. Perché non scrivi una bella letterina al dottor Kranz, il procuratore di Klagenfurt? (Che tra l’altro è stato denunciato dalla famiglia Haider). Poi fammi sapere cosa ti risponde, perché sono proprio curiosa.

  • paolapisi

    Guarda che non ho escluso che l’auto possa essere stata sabotata; anzi, ho riportato che l’hanno ipotizzato anche i tecnici della volkswagen . Quello che mi sembra più che improbabile è il mega complotto che coinvolgerebbe alcune decine di persone, compresi i medici che hanno prestato i primi soccorsi, quelli di due altri ospedali, i responsabili del partito di Haider e alla fin fine persino i suoi familiari, che non hanno sollevato dubbi sulla versione ufficiale. Ho citato fonti ufficiali, perchè sono le uniche a disposizione. Se ve ne sono altre le leggerò volentieri: ma non si può dire che dato che la versione riportata dalla stampa è senz’altro falsa (e perché?) allora si è legittimati a inventarsene un’altra priva del minimo riscontro. La stampa ufficiale (e anche quella alternativa), come è ovvio, riporta alcuni fatti veri e altri falsi: per poter individuare i falsi devo avere a disposizione altre fonti, possibilmente credibili, che diano una diversa versione. In questo caso non mi pare ve ne siano. Non è che se domani leggo sul Corriere della Sera che hanno fatto una rapina in banca a Canicattì devo concludere che è sicuramente una balla perchè è scritto su un giornale “ufficiale”.

    In quanto ad haider, non so se vi sia stata manomissione dell’auto e non ho alcun interesse nè a dire che è morto per un banale incidente nè a sostenere che è stato ucciso. Le sue idee erano lontane alcuni secoli luce dalle mie, ma ho avuto modo nel corso degli anni anche di apprezzarne oltre alla non comune bellezza (anche l’occhio vuole la sua parte) alcune dichiarazioni coraggiose e antitetiche a quelle della destra filo-USA. Tutto sommato, anche se non ho seguito da vicino le scelte politiche di Haider (uno non può stare dietro a tutto), mi pare che fosse meno peggio di tanti altri.

  • paolapisi

    Scusami, ma la famiglia di Haider ha denunciato il procuratore di Klagenfurt perchè ha rivelato i risultati dell’autopsia prima alla stampa che ai familiari violando così il segreto d’ufficio e perchè si è cantato alcuni spostamenti di Haider la notte della morte, infangandone la memoria. Mica ha detto che la procura di Klagenfurt sta coprendo un omicidio. La denuncia dei familiari è pienamente comprensibile e condivisibile: quello che ha fatto Haider quella sera erano fatti suoi, e se non si può fermare lo sciacallaggio giornalistico, si può almeno pretendere che non sia alimentato dalla procura della repubblica.

    Uno cosa dovrebbe chiedere in una letterina al procuratore, visto che mi pare non vi siano reali zone d’ombra nella versione ufficiale? I rottami dell’auto verranno esaminati pure dai tecnici della volkswagen e così si fugherà (o confermerà, eventualmente) l’ultimo dubbio.

  • StefaniaNicoletti

    “Mi pare non vi siano reali zone d’ombra nella versione ufficiale”??? Se ti pare così, non so davvero che altro dirti. Le zone d’ombra ci sono eccome. Se poi vuoi sminuirle o far finta che non esistano, liberissima di farlo.
    Il punto è che state dando per scontata la versione ufficiale. Allora io vi ho solo fatto notare che, così come chiedete a me le prove, le dovreste chiedere anche al procuratore o a quelli che hanno scritto articoli “ufficiali”. Perché a una versione viene dato più credito che a un’altra? Qual è il criterio che viene usato?
    Io nel mio articolo ho semplicemente cercato di mettere in risalto delle anomalie nelle versioni ufficiali. Se poi però si parte dal presupposto che dato che proviene da fonti ufficiali allora gli crediamo perché sono persone rispettabili… Non se ne esce più.
    Quindi continuate pure a pensare che il caro Kranz vi abbia raccontato la verità. Non avete idea, però, del livello di coperture e depistaggi che viene attuato da certi ambienti. Ah già: ma questo l’Ansa o la Cnn non ve lo dicono, quindi sono solo fantasie complottistiche.

  • lino-rossi
  • marko

    Pinze oleodinamiche

  • NerOscuro

    Stefania, prima di tutto, un bel respiro profondo. Secondo su CDC non si riuniscono di certo persone con scarsa curiosità che danno per certa la versione ufficiale. Parlo per me, ma credo anche per Paola Pisi, non sono un debunker. Ma un conto è essere sospettosi, su tutto. Fa sempre bene, ma è limitato. Un conto è andare al di là e fornire supporto al proprio sospetto. Così si rende un servizio alla verità, quella piccola, dei fatti. Al contrario, si rischia di dare una mano alla versione ufficiale: stai attenta quindi che potresti essere proprio tu ad affossare delle indagini ulteriori (scherzo). Tu hai usato un aggettivo specifico: complottista. Orbene, se quell’aggettivo esiste è proprio per colpa di coloro che sembrano più paranoici che ricercatori, che vedono complotti dappertutto nonostante l’assenza di supporto.
    Finito il pistolotto, cerco di spiegare cosa non va nel tuo articolo. Il tuo articolo non ha uno straccio di informazione di prima mano. Non sei stata lassù ad intervistare la mamma di Haider, per dire. Né puoi indicare qualcuno che lo ha fatto al posto tuo e da cui ricavi informazioni attendibili. Molti giornalisti bravi, d’esperienza e in grado di divorare agenzie e articoli, possono stare seduti nel loro ufficio e incrociare informazioni (che non mancano nemmeno nei media mainstream) e scoprire che le cose non stanno come si vuole far credere. Un articolo come il tuo è nel limbo che sta tra le opinioni personali e il tentativo di stabilire dei fatti, giocando proprio con lo spirito di controinformazione e con le paranoie degli utenti di CDC, ma senza dati a supporto. Ciao

  • StefaniaNicoletti

    1) Il mio articolo è basato sull’osservazione di dati oggettivi e non su opinioni personali. Ho anche evitato di andare oltre e di dire “ciò che non si vede”. Semmai ci si dovrebbe chiedere su cosa invece sono basate le ricostruzioni ufficiali, dato che alcune sono davvero ridicole e contraddittorie. Questo dovrebbe essere già un punto di partenza per indagare: chiedersi cosa non quadra nelle ricostruzioni ufficiali.
    2) Chi ti dice che “il mio articolo non ha uno straccio di informazione di prima mano” e che “non sono stata lassù (anzi, quassù dal mio punto di osservazione) ad intervistare la mamma di Haider”? Sei per caso qui a vedere come lavoro io?
    3) Hai letto l’articolo di Fausto Biloslavo su Il Giornale? Parla di una “fonte”. Ma, per quanto ne sappiamo, quella fonte può anche non esistere. Però lui è più credibile perché scrive su un giornale conosciuto. Allora, secondo te, chiunque può scrivere tutto quello che vuole, basta che dica ha una fonte attendibile?
    4) Per lo stesso principio: se io nel mio articolo avessi scritto “una fonte mi ha riferito che…”, mi avresti creduto di più solo perché avrei asserito questo?
    5) Lo stesso discorso vale per le autorità, le fonti ufficiali, le agenzie, la stampa in genere… Un articolista che scrive “l’incidente è accaduto così così e così” non cita alcuna fonte. Semplicemente lo scrive e viene ritenuto attendibile.
    6) Chi stabilisce che le informazioni siano, come dici tu, “attendibili”? Se io ti dico “me l’ha detto uno dei servizi segreti”, l’informazione diventa attendibile (anche se quella persona non dovesse esistere realmente)?
    7) Se anche avessi delle fonti (tu non puoi sapere se le ho o non le ho, né puoi sapere chi mi ha detto le cose che ho scritto) non sono tenuta a rivelartele. Né a te né a nessun altro. Per quanto ne sai, potrei anche aver parlato con qualcuno della polizia o dei servizi segreti. Non puoi saperlo.
    9) Per casi come questo, è assurdo chiedere prove concrete (quali prove, poi?). Semplicemente perché la prova è nel funzionamento del sistema (e qui non parlo del sistema di informazione, ma dell’insabbiamento massonico). Ma se non si conosce questo sistema, non si può capire come mai il partito, la polizia, la procura, abbiano raccontato solo balle e possano farlo proprio perché sono coperti.
    8) Per concludere. Non sono sospettosa di tutto. Per esempio sabato purtroppo è morto il padre di una mia carissima amica. Ma dietro la sua morte non ci vedo né la Rosa Rossa, né un complotto sionista, né qualche altra strana alleanza internazionale. So distinguere una morte naturale o “accidentale” da un omicidio.

  • paolapisi

    Credo sia un dialogo fra sordi. Quello che NerOscuro ed io cerchiamo di dire è che una versione alternativa a quella ufficiale per essere credibile deve essere supportata da un qualche fatto o testimonianza (possibilmente credibile e non anonima). Perdonami, ma nel tuo articolo non c’era niente di tutto questo, per i motivi che ho già scritto. Solo illazioni su presunte contraddizioni o stranezze che non erano affatto tali. Per di più non presenti alcuna ipotesi su come sarebbero andati i fatti: viene solo delineato un improbabile mega complotto che avrebbe coinvolto decine e decine di persone, compresi i medici di guardia di più ospedali (dunque avrebbero dovuto anche pianificare in anticipo le guardie mediche). Che tu sia stata o non sia stata in Austria a intervistare “fonti” non cambia nulla, perchè nel pezzo non c’è un solo dato che metta in discussione realmente la versione ufficiale. E con questo, ripeto ancora, non posso escludere che l’auto di Haider possa essere stata manomessa.

    In quanto a Biloslovo, credo che sia la prova vivente delle malefatte del comunismo: i sovietici l’hanno avuto fra le mani e sciaguratamente ce lo hanno dato indetro, a infestare ulteriormente il già non eccelso giornalismo italiano. La credibilità di Biloslavo è tale che nei primi tempi della guerra contro l’Iraq il giornale ha pubblicato due suoi articoli in due giorni consecutivi, il primo da Kabul e il secondo da Baghdad. Ce lo vedi, il Biloslavo che il lunedì, durante la guerra, sale su un bel volo Kabul-Baghdad, per poter mandare il martedì un pezzo al giornale dalla capitale irachena? ( Naturalmente Biloslavo era ed è entusiasta sostenitore delle guerre di aggressione contro Iraq e Afghanistan, a differenza di Heider che si è opposto alle guerre e ha pubblicamente definito Bush “criminale di guerra”).

    In quanto al pezzo di Biloslavo su Haider pubblicato ieri dal giornale, si tratta di un articolo seplicemente grottesco. Sostanzialmente le “fonti” di Biloslavo gli avrebbero detto che era impossbile che Haider si sia messo alla guida ubriaco fradicio, dopo aver bevuto un litro di vodka. Un simile pezzo di giornalismo investigativo poteva pure scriverlo da casa sua e risparmiarsi il viaggio. Che Haider potesse aver bevuto un litro di vodka (+ lo champagne nella festa precedente) è ovviamente una cazzata. Il tasso alcoolemico rilevatogli indicava che aveva ingerito l’alcool presente in meno di un litro e mezzo di vino, altro che di vodka. Dunque bastavano qualche bicchiere di champagne alla prima festa e due superalcoolici nel secondo locale. Ed è possibilissimo che non si sentisse affatto soggettivamente ubriaco: le statistiche mostrano che con un tasso alcoolemico fra l’1,5 e il 2 aumentano di 25 volte le possibilità di incidenti, non che si balla scosciati cantando le canzoni delle osterie. Fino al 2002 in Italia era consentito guidare con un tasso alcoolemico dell’1 e hanno beccato gente alla guida con un valore anche del 2,5. La perla migliore dell’articolo di Biloslavo è la “fonte” che gli avrebbe detto che Haider era praticamente astemio e ai brindisi faceva finta di bere. Sì, certo, basta vedere alcune foto circolate in tempi passati: e guarda che non lo dico per denigrare Haider, personalmente ho una istintiva diffidenza per gli astemi, e non ci trovo niente di male che un signore ogni tanto beva un po’.

    In quanto all’eventuale “buco” di un’ora fra quando sarebbe uscito da «Le Cabaret» a quando sarebbe entrato nello Stadtkraemer, vorrei tanto sapere dove vuole andare a parare Biloslavo. Ammesso che il buco sia vero (da quello che mi par di capire le testimonianze sono discordi), non ha una grande importanza che cosa ha fatto Haider in quell’ora, vistro che quando è entrato nello Stadtkraemer era senz’altro vivo. Ed era vivo quando ne è uscito. Cosa ha fatto nell’ora di intervallo (se è vera), saranno ben stati cazzi suoi.

    Aggiungo che un giornalista che non nomino per principio, oltre ad accusare l'”ebraismo internazionale” per l'”assassinio” di Haider, scrive che “La dottoressa d’emergenza giunta sul posto pare che abbia tentato una trasfusione, dunque Haider era vivo, benchè «mostrasse gravi ferite alla testa, al torace, spina dorsale fratturata e braccio sinistro quasi completamente strappato». ” Naturalmente non c’è alcuna fonte che lo dica, e come al solito la trasfusione deve essere un parto della notoriamente fervida fantasia dell’autore. Ma fra un po’ diventerà un fatto negli ambienti complottisti (e dunque insieme con la trasfusione gli avranno sparato alcool in vena, ci metto la mano sul fuoco). Non so che altro abbia scritto il giornalista in questione, perché il suddetto pezzo l’ho letto su un blog che l’aveva riportato, ma dato che tutti i salmi finiscono in gloria, ora per poter aver accesso diretto alle sue perle giornalistiche bisogna pagare, e io i soldi all’industria del complotto per spillare denaro ai gonzi non li dò di sicuro. Sia ben chiaro, i “complotti” esistono, e no, non sono una debunker per principio, ma esiste anche un’industria del complotto, che monetizza le oscure trame che inventa al fine di riempiersi le tasche sulla dabbenaggine altrui: è fiorente negli USA e ora si affaccia esplicitamente anche in Italia. Oh, sia ben chiaro, metto in dubbio la buona fede di altri personaggi, non certo la tua: nel tuo caso credo che l’ammirazione che provi per Haider ti abbia spinto, in assoluta buona fede, a non accettare una morte che non ti sembra “onorevole”. Dal mio punto di vista, invece, al di là del fatto che ammiravo Haider di meno, non c’è nulla di disdicevole nè nel fatto che possa aver bevuto un bicchiere o due di troppo, nè tanto meno in quello che sia andato, se ci è andato, nel locale di cui tanto stupidamente si vocifera. Ha sbagliato solo a mettersi alla guida: ma probabilmente si sentiva sicuro, e in fondo si tratta d un peccato veniale che ha pagato davvero troppo.

  • StefaniaNicoletti

    Guarda Paola. Avrei voluto non risponderti più e fermarmi alla tua frase iniziale “Credo sia un dialogo tra sordi”. Ma quando ho letto l’ultima parte del tuo commento, e specialmente la frase “credo che l’ammirazione che provi per Haider ti abbia spinto…ecc…”, mi sono incazzata di brutto. Cosa che non mi succede molto spesso. L’AMMIRAZIONE CHE PROVO PER HAIDER??? Scusa, trovami un solo passo, uno solo, in cui traspare questa mia ammirazione per Haider!!! Non mi conosci, non sai chi sono e cosa faccio, e ti permetti di dirmi che provo ammirazione per Haider??? E sulla base di cosa??? A me chiedi le prove di questo “complotto”, sapendo benissimo che non te le posso fornire, altrimenti questi sarebbero dei cretini (se non lo sai te lo dico io, e informati prima di parlare di cose che non conosci)… e poi pontifichi sulla mia ammirazione per Haider!!! Sulla base di quali prove, di grazia??? Nel mio articolo ho accuratamente e volutamente evitato il discorso politico. Non c’è un passo, UNO SOLO, da cui tu possa dedurre una simile assurdità!!! Su una cosa hai ragione: è un dialogo tra sordi. Quindi basta, chiudiamolo qui. Ma per favore non ti permettere mai più di fare simili, infondate e FALSE illazioni. Le tue sì che sono vere illazioni basate sul NULLA. Punto e stop. Non parlo con chi pensa che abbia scritto questo articolo perché provo ammirazione per Haider.

  • loco

    Leggendo i commenti dell’utente Papinga e del seguente applauso di NerOscuro, proprio cadono le braccia…
    Le osservazioni coraggiose e acute dell’utente Wonga, proprio cadono nel buio. E’ vero: La gente Politically correct, proprio non ce la fa a superare con il cuore e con l’intelletto gli steccati dei luoghi comuni: Haider era un nazista, per quanto fosse contro il sistema dell’eurocrazia e contro il “Il sistema per uccidere i popoli”; era markiato indelebilmente da questa infamia.
    Per voi, quando si tratta di oppositori di destra radicale (VERI!!! non come quelli della “sinistra al caviale…”) a venire uccisi dal sistema, siete i primi ad avallare le verità preconfezionate dalla stampa conformista. E certo, la concorrenza ideologica vi ha sempre fatto paura, in particolar modo oggi, che non avete idee e le uniche che ancora portate avanti, sono mutuate ( per giunta in maniera confusa ed inconpleta) dalla destra radicale.

  • paolapisi

    Scusami, avevo visto l’articolo sul blog e dal titolo “Rose rosse per Haider” e dalle foto avevo pensato si volesse esprimere affetto per Haider: non avevo compreso che le rose rosse erano un oscuro simbolo esoterico, a riprova del complotto. Ero stata ottimista. Ora ho letto i commenti e mi si è aperto un mondo. Fortuna che da qualche tempo le rose rosse (e ahimè nenche di altri colori) non me le manda più nessuno. Ma posso assicurare che chi un tempo me le mandava non mi ha mai ucciso.

    Ho dato anche un’occhiata al blog: vedo che sparge la disinformazione della celebre Gabriella Pasquali Carlizzi, quella che ha scritto che lo scrittore Alberto Bevilacqua era il mostro di Firenze, riceve i messaggi celesti di padre Gabriele , della Madonna e di Nostro Signore Gesù Cristo, conosce ogni mistero e ha pure spammato un mare di idiozie sulla morte di una mia carissima amica, Cecilia Gatto Trocchi (e che non era affatto una sua intima amica e confidente, come lei è andata cianciando). Mi scuso ancora se avevo frainteso titolo e foto e avevo creduto esprimessero ammirazione per Haider. Ma, ripeto, ero stata ottimista assai. Saluti.

  • StefaniaNicoletti

    Sì sì, continua pure a vivere nel tuo mondo. Alberto Bevilacqua non è coinvolto nelle vicende del Mostro di Firenze, la Carlizzi è una pazza e la Rosa Rossa non esiste. E, già che ci sei, gli asini volano. Non hai proprio la minima idea di quello che dici. Mi dispiace solo che tu possa definire “uan tua carissima amica” una donna che è morta proprio per affermare ciò che tu neghi con grandissima ignoranza e presunzione. Adieu.

  • paolapisi

    Che la Carlizzi è una pazza l’hai scritto tu. Secondo me è una furba, molto furba. Scrivete quello che vi pare, ma lasciate stare Cecilia, che è morta per l’immenso dolore di aver perso l’unico figlio. Rispettate almeno lei, che so perfettamente quello che pensava della Carlizzi. E lo sanno tutti i suoi veri amici. Cecilia aveva già tentato il suicidio un anno e mezzo prima ed era stata salvata per miracolo. Io ho parlato con lei, a lungo, e, in quell’occasione anche con i medici in ospedale. Va bene? Adieu, e per sempre.

  • sultano96

    Per zittire i suoi detrattori è sufficiente che gli inviti a leggere nella “Cronaca dell’Akasha”.
    Inoltre chieda loro cosa vuol dire ufficiale.

  • PaoloFranceschetti

    Stefania.
    Lascia perdere. E’ un monologo tra sordi e non ne vale la pena. Anche per mio padre gli incidenti che ho avuto non sono sabotaggi. La volta che hanno tentato di farmi fuori in fondo me la sono inventata perchè sono suggestionabile. E la Rosa Rossa non esiste. I parenti e gli amici sono spesso i nemici migliori delle vittime di questi poteri occulti, e sono, come ripeto spesso a mio padre, i migliori alleati di questi poteri occulti. D’altronde, se questi operano quasi indisturbati sotto gli occhi di tutti, un motivo c’è no? E quando leggi i commenti di certa gente, quando parli con loro, e spessi si tratta che di gente istruita e con una certa intelligenza, capisci perchè il ssitema è quello che è. Non rispondere più. Dopo un po’ che ti occupi di queste cose capirai il principio per cui nessun fenomeno esiste, se non ci sono i presupposti perchè questo fenomeno attecchisca. E sono i geni dell’anticomplottismo che permettono a questi poteri occulti di prosperare. Non è Gelli il problema, in Italia, nè la mafia. Sono quelli che ragionano così. che ne permettono la crescita e la permenenza.

  • PaoloFranceschetti

    Guarda Loco… ho scritto un messaggio a Stefania, in alto. Non c’è da stupirsi. E e non c’è neanche da prendersela. Oramai da anni mi occupo di questi poteri occulti, e alla fine mi sono convinto che il problema non è Gelli, la massoneria, la P2. Questi poteri occulti sono la logica conseguenza del modo di ragionare della maggior parte della gente, nella società. Tali poteri non potrebbero prosperare e vivere, senza la complicità diretta o indiretta della gente che si tappa gli occhi.
    Inoltre ricordiamoci che avere gli occhi tappati, non è per forza sintomo di stupidità. Quando cresci per decenni nella convinzione – che ti inculcano da ogni parte – che i giornali dicono più o meno la verità, e che la realtà è quella che ci propinano i media, è dura ricredersi. Anche perchè significherebbe abbattere decenni di convinzioni. Quindi, a meno che uno non viva personalmente e da dentro questi drammi, in genere non vede e non vuole vedere.

  • sultano96

    Completamente ricevibile il suo commento ed in parte ha risposto al significato di cosa è “ufficiale”, da me suggerito a Stefania in altro post.

  • lino-rossi

    troppo criptico per essere compreso.

  • StefaniaNicoletti

    Grazie sultano. In effetti sì, bisognerebbe chiedere ai signori qui sopra cosa vuol dire ufficiale. Il senso dei miei interventi era proprio questo. Infatti, come ha visto, sono caduti nel vuoto, a dimostrazione che ciò che diceva Paolo è vero. Bisognerebbe chiedere loro non solo COSA è ufficiale ma anche CHI, con il suo modo di ragionare, permette che una cosa diventi “ufficiale” e qual è il terreno fertile grazie a cui questa “ufficialità” prospera. Ma sa che c’è? Sarebbe solo tempo perso. Glielo si può chiedere in tutte le lingue del mondo. Risponderebbero sempre citando le fonti “ufficiali”. Quando uno non vuole vedere, non vede.

  • lino-rossi

    anche la Volkswagen è complottista?

  • NerOscuro

    Loco, la mancanza di senso dell’umorismo è il primo sintomo di una ben più grave assenza… Meglio che non infierisca con detti latini e cose simili.

  • NerOscuro

    Devo aderire ad una qualche religione per poter ottenere la tua attenzione? Mi spiace, ma ne faccio a meno. Da parte mia non ti consiglio UN libro, ma una caterva di libri che naturalmente non siano di teosofia. Ti farà bene.

  • paolapisi

    Ovviamente concordo con te su tutto, ma loco ha detto una sola cosa tragicamente vera: tre quarti delle “idee”, per usare un parolone, della cosiddetta sinistra “alternativa” sono mutute dalla destra più estrema. Prima si è cominciato a dire che se qualcuno aveva una vaga resistenza ad apprezzare Roberto Fiore, un giornalista che non nomino e che ora si può leggere solo a pagamento e compagnia razzista varia era un bieco intollerante stalinista servo del sistema, poi si è andati aventi strillando che uno osava dire che “forse” i campi di sterminio sono esistiti e non erano luoghi di elioterapia era un bieco esponete della lobby ebraica, e via via si è continuato a discendere a slavina verso le posizioni della destra radicale, da cui si è mutuato tutto, fino ai tragici risultati che ora possiamo serenamente contemplare.

  • sultano96

    Se la sua osservazione è rivolta a me temo sia vittima di un abbaglio, io non ho invitato nessuno a leggere alcun libro, tantomeno di teosofia, se lei, come altri, ha chiesto aiuto a Google questo le avrà proposto la “Cronaca dell’akasha”di R.Steiner che è un testo, ma non soddisfa il mio consiglio. La invito a stemperare la sua arroganza ed assumere massiccie dosi di umiltà, da parte mia essendo un epigone di Sartana…lascio a lei la conclusione, con un’unica raccomandazione: CHE SIA UFFICIALE.
    Non confonda la teosofia con l’antroposofia, le sua azioni sono già molto basse!

  • sultano96

    lino lei si è fossilizzato sul signoraggio ed ha trascurato altre conoscenze! Le pinze oleodinamiche saranno state usate dai soccorritori.

  • lino-rossi

    piegando la lamiera verso l’interno?

  • NerOscuro

    Questo è il suo commento precedente oppure la sua tastiera ha battuto da sola il messaggio firmandosi sultano96?

    Per zittire i suoi detrattori è sufficiente che gli inviti a leggere nella “Cronaca dell’Akasha”. Inoltre chieda loro cosa vuol dire ufficiale.

    Mi sembra abbastanza chiaro che c’è un invito a leggere un determinato libro. Appunto quello di R. Steiner. Siccome lei mi invita, anche se per interposta persona, ad “aggiornarmi” per capire cosa sta succedendo, mi sono messo a cercare (vede come sono ben disposto?) su wikipedia e su un riassunto del suddetto libro, arrivando alla non facile conclusione che: NON PERDO IL MIO TEMPO CON SIMILI CAZZATE!

    Spiriti del fuoco, spiriti del crepuscolo, corpo astrale, arupico (senza forma)?! Questi sono solo alcuni dei termini usati in “Cronaca dell’Akasha” di Steiner. È un romanzo fantasy travestito da libro serio probabilmente, ma quando voglio svagarmi mi prendo un libro creato allo scopo. Altrimenti va bene anche quell’altro che ha mutuato dalla fantascienza (genere che mi piace di più), le basi della propria religione: L. Ron Hubbard e la sua Scientology.

    Sarò un presuntuoso arrogante, ma io con chi parla di questa roba (la cui origine truffaldina è sicuramente più palese di quella di altre religioni, nate tra i 1500 e i 5000 anni fa quando non c’erano grandi possibilità di controllo) non ci discuto. Non di cose serie per lo meno.

  • sultano96

    NerOscuro errare è umano perseverare è diabolico!
    Il libro di Steiner è “Dalla cronaca dell’akasha”, altra cosa è la lettura dell’akasha-termine sanscrito- e cmq le avevo anticipato l’inutilità di avvalersi dell’aiuto della rete. Se le consiglio di leggere la cronaca del CORRIERE DELLA SERA cosa fa un viaggio su Andromeda? Lasci perdere non voglio assumermi simili responsabilità!
    Non si cimenti in antroposofia o in Scientology, NON è pane per i suoi denti!

  • sultano96

    NerOscuro la prossima volta venga accompagnato dai suoi genitori!!
    Sartana:” Dio perdona io no”.
    E’ forse lei l’enfiteuta delle cose serie? E’ meritevole di avermelo evidenziato, così non perderò tempo in Google per approffondire le mie conoscenze su due mattacchioni come R.Steiner e L. Ron Hubbard, le sono debitore!

  • NerOscuro

    Lei è troppo superiore, mi scusi. Magari un giorno mi perdonerà e mi consentirà di avvicinarmi a Verità così preziose…

  • NerOscuro

    Le è difficile restare al suo posto, segno che i suoi genitori non l’hanno accompagnata mai. Nemmeno quando l’insegnamento lo rendeva necessario.

  • Popinga

    Loco: Popinga e non Papinga. Legga qualche volta Simenon, e non solo Evola (si divertirà di più). Mai stato politically correct: io i fascisti li immagino solo a Piazzale Loreto.

  • ElwoodBlue

    Haider muore per un incidente d’auto e subito è colpa del SuperSionismo, dei Poteri Forti, dell’America, di Bruxelles

    Pazzesco

    Nessuno pare accorgersi che Le Pen dice cose peggiori (e non solo sul razzismo), ha un seguito popolare più ampio ed è vivissimo e vegetissimo

    Se ogni volta che un personaggio politico appena un po’ controverso muore si grida al complotto non posso fare altro che sperare che Mastella e Di Pietro guidino con prudenza

    Altrimenti, sai che uggia

  • Allarmerosso

    “Che non si notino vistose tracce di sangue nella macchina non mi pare strano: in Austria, come in Italia, la guida è a destra, mentre il sedile visibile è quello sinistro ”

    Non voglio fare nessun genere di polemica , ma se si espongono le proprie idee con l’intento di arrivare ad una spiegazione bene , se si vuole aggiungere che ” ha smontato tutto cio che è stato detto” diciamo che si pecca un po’ di presunzione e si va fuori da quello che dovrebbe essere l’obiettivo non certo screditare un articolo (e chi lo scrive) opposto a quel che pensate .
    Per quanto sopra scusate , ma pensavo che in Italia si guidasse a sinistra mi avranno venduto sempre macchine sbagliate oppure non ho mai capito qual’è la destra e quale la sinistra .

    resta per me , la recidività dell’evento . Da Kennedy a Duisenberg da Pym Fortuyn a Jorge Heider e dietro ci sono sempre le stesse questioni .

  • LonanHista

    signori tutti gli incidenti del sabato sera sono complotti!

    ma per favore! andava veloce e ci ha rimesso le penne succede!

    il clamore serve a coprire il fatto che il capo della destra xenofoba, cazzuta, quella macho era un finocchio!

    uno sputtanamento!

    allora si crea una voce come quella di un complotto ed il fatto che haider fosse gay passa in secondo piano.
    elementare!

  • StefaniaNicoletti

    Scusa, ElwoodBlue: ma chi ha parlato di SuperSionismo, Poteri Forti, America, Bruxelles??

  • StefaniaNicoletti

    Wow. Sei un genio. Tu agli investigatori gli fai un baffo!

  • loco

    il tuo commento si qualifica da se… con voi non c’è diaolgo e mai ci potrà essere perchè siete degli invasati fanatici..

  • loco

    Guarda, scherzare sulla morte di una persona, pergiunta morta in circostanze poco chiare, mi sembra l’utima cosa su cui si possano fare commenti del tuo genere.. E ad essere onesti, è il tuo umorismo cretino e fuori luogo a palesare un deficit di tutt’altro calibro.. Risparmia i detti latini e cose simili, e preservale per circostanze un pò più adatte..