Quando iniziò il tramonto dell’impero del male

Nota preliminare: il raccontino che segue è frutto di pura fantasia ed ogni riferimento a fatti o persone reali è puramente casuale. Se ci vedete qualche elemento che vi riporta alla situazione attuale o alla nostra società siete dei complottisti e sarebbe meglio che vi faceste visitare.
di Alberto Medici
ingannati.it

Da qualche parte sulla terra, molte centinaia di anni nel futuro.

Nonno, raccontaci ancora la storia di quando gli uomini si sottomettevano ai potenti, e come questo terminò..

Certo, ve l’ho accennato molte volte ma la vostra curiosità merita di essere esaudita con una spiegazione un po’ più approfondita. E per fare questo bisogna tornare più indietro nel tempo, per far capire come si erano evolute le cose. Allora, dovete sapere che gli uomini non hanno sempre vissuto in libertà e pace come noi oggi. Nei secoli passati, la paura del domani, il desiderio di arrangiarsi e l’egoismo portavano a pensare solo a sè stessi o al proprio nucleo familiare o al proprio clan. A dire il vero questo stato di cose non era propriamente naturale, ma era in qualche modo fomentato da chi aveva interesse a dominare gli altri, a dominare le masse – per chissà quale motivo, forse per ambizione, sete di potere, carenze congenite nella loro educazione infantile, o chissà che altro. Molto difficile capire cosa ci sia dietro a questo desiderio di predominio,… ma questo lo affronteremo un’altra volta.

Insomma, vi basti sapere che la creazione di uno stato di bisogno perenne, rinforzata da una paura alimentata ad arte, assieme ad una ignoranza cronica avevano permesso a sovrani crudeli di sottomettere intere popolazioni.

E perchè queste popolazioni non si ribellavano? Se erano in tanti contro uno solo, avrebbero avuto la meglio facilmente, no?

Eh, ma questi sovrani non erano così stupidi. Si circondavano di ministri, caste privilegiate, eserciti e forze di polizia che, in cambio di un po’ di sicurezza (uno stipendio fisso a volte basta ad una mente semplice per fare qualunque nefandezza) accettavano di fare, per così dire, gli sgherri del tiranno. Si veniva così a formare una sorta di potere a cerchi concentrici in cui al centro c’era il tiranno, circondato dai più fidi consiglieri della cerchia ristretta, a loro volta circondati dai ministri, poi dall’esercito, dai gendarmi, gli sgherri dell’informazione di regime, gli scienziati e i medici di corte, e così via. Ogni livello, ogni cerchio concentrico aveva il suo livello di coinvolgimento nello status quo di potere, una sorta di complicità e di accesso ai benefici, a gradi diversi a seconda della distanza.

Dovete sapere che l’ignoranza, unita ad uno stato di necessità creato ad arte(molto spesso anche solo paventato, fatto immaginare), molte volte con lo spettro di un un pericolo imminente, che poteva essere l’aggressione di un nemico dall’esterno, una pandemia, o anche semplicemente l’ira degli dei (neanche a dirlo, la volontà degli dei era di esclusiva competenza del tiranno e dei suoi sacerdoti, i singoli dovevano fidarsi di questi e non era possibile avere una rapporto diretto col Divino) tenevano sottomesse le popolazioni.

Questo funzionò per molti secoli con alterne vicende, fino a quando, a metà del secondo millennio, una invenzione geniale permise al tiranno (potremmo dire i potenti, o le elites, o se volete, alcune famiglie predominanti, come i Rossoscudo o i Rocciacaduta, ma questo non aggiunge valore al nostro racconto) di controllare le masse senza che queste neanche se ne rendessero conto: il denaro cartaceo e scritturale.

Il denaro? E cos’é?

Dovete sapere che in quel tempo, proprio perchè le persone non si fidavano le une delle altre (era un’arte del tiranno, e lo si sapeva anche con un detto popolare: si diceva: nemico diviso, mezzo sconfito), nessuno dava nè del suo tempo, nè delle sue attività ad un altro se non in cambio di qualcosa: e molte volte, non lo faceva neanche se possedeva beni in abbondanza che poteva anche buttarli via.

Cosa cosa cosa? Cioè ci vuoi dire che uno magari aveva pomodori a non finire del suo orto ma non li dava agli altri, anche se non li poteva mangiare tutti? Non ci crediamo…

Non ci credete? Allora non crederete neanche a questo: addirittura si maceravano interi raccolti per mantenere il prezzo alto, schiacciandoli con  macchine e buttando via tutto questo ben di Dio!

Prezzo? Cosa è il prezzo?

Ah già, anche questo ve lo devo spiegare. Il prezzo era una convenzione, un parametro per lo scambio di beni e servizi che regolava tutti gli scambi. Insomma, se io producevo pomodori, anzichè scambiarli con le uova, mi facevo pagare con il denaro.

E il denaro chi lo produceva?

Qui sta il punto essenziale di tutta la faccenda. Il denaro era appunto un mezzo di scambio convenzionale, grazie al quale, in linea di principio, si poteva semplificare lo scambio di merci. Se io volevo le tue uova ma tu non eri interessato ai miei pomodori, dovevo cercare un altro che fosse interessato ai miei pomodori e che avesse qualche cosa a cui tu fossi interessato, in modo da fare una triangolazione. Insomma, una cosa molto complicata che si risolveva con il denaro.

Certo, perchè non si accettava la semplice idea che se avevo più uova di quello che mi serviva non potessi dare semplicemente così, senza nessun bisogno di qualcosa in cambio.

Esatto, proprio perchè la mancanza di fiducia gli uni negli altri, fomentata ad arte – come ho detto prima – dal tiranno, rendeva questo tipo di comportamente impossibile, praticamente un qualcosa da folli. Ma qui subentra la questione più importante: chi creava il denaro e come lo creava. A partire dalla seconda metà del secondo millennio, il tiranno (o se preferite le famiglie potenti di cui vi accennavo prima) cominciarono a capire che, essendo il denaro un elemento essenziale nel funzionamento della società, chi si fosse arrogato il diritto di crearlo ne avrebbe tratto un potere sconfinato. Pare che uno dei tiranni sia stato citato per aver detto “datemi il potere di creare il denaro di una nazione e non mi interessa neanche sapere chi la governa“, come dire: tanto ho più potere io.

Ma perchè glielo lasciavano fare? Era evidente che al tavolo da gioco c’era qualcuno che barava: creava denaro dal nulla, così son capaci tutti!

Eh, mica erano così sprovveduti da rendere manifesta la cosa! Se avessero detto: “Noi creiamo il denaro dal nulla e ve lo prestiamo” sarebbe stato evidente a tutti che quello che facevano era illecito. Loro invece furono molto più abili e più accorti: crearono un sistema che rendeva quasi impossibile comprendere il meccanismo, attribuirono valore a pezzi di carta che loro stessi avevano emesso, crearono la “riserva frazionaria” ed altre complicate regole tali per cui fu, per diversi secoli, quasi impossibile che la gente si accorgesse del trucco. pensate che gli istituti autorizzati a prestare il denaro, creando di fatto la liquidità (ed il debito perenne ad essa associata) si fecero chiamare “istituti di credito“, proprio a sottolineare il fatto che loro sì, erano degni di fiducia e di credito, mentre le persone, fra di loro, avrebbero sbagliato a fidarsi gli uni degli altri. Una mossa geniale, non c’è che dire.

Beh, se le persone avessero avuto meno paura del futuro e si fossero fidate un po’di più fra di loro, vivendo in comunità, questo magari non sarebbe successo.

Eh, ma la civiltà, come una pianta, mica si costruisce in un giorno. Ci vuole tempo, e bisogna imparare dai propri errori, se si vuole crescere e migliorare. Fatto sta che si stavano impadronendo del mondo reale, un po’ alla volta: ogni volta che prestavano denaro (creato dal nulla, ovviamente), chiedevano in cambio una ipoteca su beni reali del malcapitato debitore; ora se anche alcuni riuscivano a restituire la somma avuta in prestito, altrettanti non ci riuscivano perchè, non essendo la matematica un’opinione, se immetto nell’economia 100 tàlleri di nuovo denaro ma contemporaneamente anche 120 tàlleri di nuovo debito è evidente che i debiti non potranno mai essere ripagati.

Ma in questo modo i poveri, che sono esattamente quelli che hanno bisogno di denaro e lo prendono a prestito, diventano sempre pù poveri, e i ricchi, che sono quelli che possono prestarlo (perchè ne hanno di più di quello che gli serve) diventano sempre più ricchi, no? Sembra un sistema fatto apposta per dividere la popolazione…. ah! abbiamo capito! era fatto apposta, no?

 

Certo, ma c’è di più. Non contenti di diventare sempre più ricchi, e di possedere il mondo, questi tiranni pensarono anche a come garantire il loro futuro, in modo che il loro potere non venisse messo in discussione, nè ora nè mai. Cominciarono, sempre col potere del denaro, a

  • comprare i governi;
  • a comprare i giudici;
  • a comprare i giornali e
  • le forze di polizia;
  • a comprare anche l’istruzione e
  • la ricerca scientifica, oltre che
  • l’intero apparato della sanità, fondamentale per mantenere la popolazione nell’ignoranza e poter alimentare la paura di cui vi parlavo prima, elemento essenziale perchè la gente accetti – direi anzi quasi chieda – di essere sottomessa e di obbedire al tiranno.

In che modo si compravano le persone? Corrompendole?

Anche, ma il più delle volte non era necessario. Bastava dare il denaro ad alcuni e ad altri no. Ad esempio, se voglio tenere le persone in uno stato fisico di dipendenza dai farmaci che io produco, non finanzio nessuno di quelli che studiano medicina naturale e terapie in armonia con la natura, ma solo gli studi che promuovono l’utilizzo della chimica. Se voglio che la gente abbandoni il concetto di famiglia (ostacolo alla realizzazione dei piani del tiranno, in quanto luogo di protezione dei bambini e di crescita individuale), andrò a finanziare, anche nel mondo dello spettacolo, attori e film che, subdolamente, promuovono idee che demoliscano la famiglia tradizionale; analogamente se voglio indurre paura nella popolazione, creare psicosi di massa, e via dicendo. Quando hai tutto il denaro che vuoi, perchè lo crei dal nulla, puoi fare praticamente qualsiasi cosa.

A questo punto non c’è più via d’uscita: tieni il banco, fai le regole, e decidi chi può prosperare e chi no, chi può vivere e chi no… sembra tutto perfetto, allora com’è che se ne  usciti fuori?

Per fortuna commisero un errore. Verso la fine del secondo millennio, lo sviluppo delle tecnologie permise la diffusione delle informazioni e la collaborazione fra persone anche distanti migiaia di km in un modo che non era mai stato possibile prima. Se l’invenzione della stampa, 600 anni prima, e della televisione, circa 100 anni prima erano state sì delle rivoluzioni, perchè permettevano di far arrivare informazioni a milioni di persone, queste però non erano niente in confronto a quello che si stava verificando in quegli anni, intorno al passaggio dal secondo al terzo millennio. Pensate: sia stampa, che radio e TV erano monodirezionali, modalità uno-a-molti, per cui bastava controllare l’emittente, che il messaggio che usciva era controllato. Ma con lo sviluppo di internet una cosa nuova succedeva: milioni,  potenzialmente miliardi di persone diventavano autori, creatori, ripetitori di verità, in una immensa ragnatela grande quanto il mondo (infatti fu chiamata apposta www, cioè world wide web)  di collaborazione a livello di base, senza filtri nè censure.

Pensate che, proprio in merito al signoraggio, cioè la prerogativa del “signore” (cioè il tiranno) di creare denaro dal nulla, si passò nel giro di pochissimi anni, meno di 20, da una quasi totale ignoranza, quasi derisione dei pochi che ne parlavano, ad una accettazione ufficiale, sancita addirittura da paper ufficiali della Bank of England o dallo stesso presidente della BCE che lo ammisero, che loro potevano creare denaro dal nulla. E nel frattempo si moltiplicavano le iniziative locali, le proposte di valute alternative o complementari, locali o federate, addirittura qualche politico cominciava a parlarne… insomma: era tutto un fermento di attività che avrebbe in poco tempo portato ad un mondo nuovo.

E il tiranno non si era accorto di quanto stava avvenenendo?

Oh, se se n’era accorto! Assolutamente sì, tanto che provarono a dare una accellerata. Pensate: già possedevano praticamente quasi tutto il mondo, tramite grossi fondi di investimento e scatole cinesi di finanziarie che controllavano ogni attività. Ma se la gente si fosse svegliata completamente, nel giro di 2 o 3 generazioni le cose sarebbero cambiate, anche per loro, e avrebbero dovuto fare i conti con una popolazione che, conscia del furto avvenuto negli ultimi secoli, avrebbe cercato – e ci sarebbe riuscita sicuramente – di riprendersi quello che gli era stato tolto: la ricchezza intrinseca con la quale è stato fatto il Creato, la libertà dal debito eterno, da una medicina che tiene schiavi malati cronici senza mai guarire, da una informazione pilotata che nasconde la verità, da politici pagati che non fanno il bene dei loro popoli, e così via.

Analizzando la situazione, e vedendo chiaramente che se non avessero agito in tempo avrebbero presto perso il loro potere, decisero di agire in fretta.

Innanzitutto, secondo il principio dei cerchi concentrici di cui parlavo prima, decisero che avrebbero in qualche modo dovuto allargare la schiera di quelli che, cooptati a bordo (in cambio di qualche briciola, della “sicurezza” di uno stipendio a fine mese) avrebbero difeso il sistema. E per fare questo c’era da aumentare al massimo la presenza ed il potere delle grandi corporations, e annientare tutta l’imprenditoria locale, gli artigiani le piccole realtà non così facilmente controllabili e soggiogabili. Tutto avrebbe dovuto essere inglobato in poche multinazionali e tutti avrebbero dovuto essere impiegati in queste aziende: nessuna libera imprenditoria ma solo un rigido incasellamento di tutti gli esseri umani.

Pensate: in una struttura piramidale non c’è spazio per la libera iniziativa.

Può essere l’esercito, una grande banca, la scuola, la sanità: il soldato non si domanda se sparare a quel bambino è giusto o meno: esegue gli ordini, è il suo mestiere; lo sportellista di banca che piazza dei titoli spazzatura al pensionato che neanche capisce cosa sta sottoscrivendo non si domanda se quello che sta facendo sia giusto o meno: gli hanno detto di farlo, è il suo mestiere; l’infermiere che inietta il vaccino velenoso al bambino non si domanda se qualla cosa è giusta o meno: è il suo mestiere, sta solo eseguendo gli ordini; e così via. Insomma, il modello della grande azienda è ideale per il controllo delle masse perchè insegna a non fare domande: in cambio della tua libertà (alla quale tu hai rinunciato) noi ti diamo la sicurezza (neanche tanta, oltretutto). L’aveva detto un presidente americano: “chi riunucia alla propria libertà per un po’ di sicurezza, non merita nè l’una nè l’altra“.

Quindi c’era da fare una grande operazione di pulizia di tutte le attività piccole, locali, non essenziali, non controllabili. E si inventarono allo scopo una pandemia globale, e applicarono regolamenti assurdi che di fatto permisero solo alle grandissime corporations di sopravvivere, anzi, portarono alle stelle il loro fatturato: tutti i piccoli, le piccole realtà locali, furono ridotte sul lastrico, fallirono e furono costrette a vendere – anzi svendere – alle grosse corporations. Il processo di centralizzazione ebbe una accelerazione così veloce che ormai non si parlava d’altro: sulla stessa stampa ufficiale – controllata dal tiranno – si parlava, senza più vergona, del cosiddetto “Grande reset“.

Aspetta un attimo… ma tutto questo con la scusa di una pandemia? Ma credevano ancora alla teoria dei virus e dei batteri? Se ricordo bene Hamer c’era già stato…

Sì, ma era stato rinnegato dai suoi colleghi medici ed oscurato da tutti i mezzi di comunicazione (complici colpevoli) e addirittura incarcerato due volte, per le sue scoperte. E i suoi seguaci erano all’inizio pochi eroici volontari che facevano pressochè la fame pur di portare avanti le sue idee e le sue scoperte e, guarda caso, sai perchè? Perchè con le sue scoperte aveva tolto, per i pochi che le avevano consociute, completamente la paura della malattia. E la paura (della malattia, del nemico, dell’incertezza) era sempre stato un elemento di controllo del tiranno.

In ogni caso, ci avevano già provato diverse volte, già con l’HIV (mai isolato) e l’AIDS negli ani 80, poi con le varie SARS, dalla suina, all’aviaria, fino al COV2, nel 2020. A proposito do HIV, tanto per fare un esempio sapete come avevano fatto, circa 40 anni prima a gonfiare le statistiche?

Con il denaro?

Esatto, controllando l’ONU e l’OMS, fecero delle politiche di aiuto ai paesi africani che calibravano gli aiuti economici in base al numero di casi di AIDS. Chiaro che, di colpo, tutte la cause di morte diventavanao una sola: AIDS, no? Se guadagno da quello, perchè scrivere “malaria“, “denutrizione” o altro?

Ma come fecero a convincere la gente a credere ad una pandemia?

Con l’aiuto dei mezzi di comunicazione, dei politici, con la corruzione dell’OMS…

Tutti complici quindi?

No, almeno non complici consapevoli. Vi faccio un esempio: se voi date un incentivo spropositato ad un ospedale per ogni giorno di degenza di un malato di un certo tipo, ad esempio 5 o 10 volte tanto quello che si dà per altre patologie, non credete che in questo ospedale faranno di tutto per aumentare fittiziamente il numero di ricoverati per quella data patologia? Certo! Non serve avere complici consapevoli: basta pagare, e per chi crea il denaro dal nulla, questo non è un problema. Allo stesso modo si pagarono i mezzi di informazione per diffondere notizie allarmistiche; le forze di pubblica sicurezza vennero cooptate per mettere in atto forme assurde di repressione, la gente non poteva più uscire di casa se non per andare a lavorare, e, come già detto, tutte le piccole attività, nei vari settori della ristorazione, della moda, del commercio, dello spettacolo, delle palestre, ecc. dovettero chiudere per mancanza di lavoro. Mentre i grandi retailer online, Amazon in primis, esplosero e diventarono l’unica forma praticabile di commercio per tutti.

Ma come fece il tiranno ad ammazzare tanta gente con una finta pandemia?

Non ce ne fu bisogno. Bastava creare la notizia, e la gente ci credeva; ebbero l’idea di creare una nuova forma di malato: “l’asintomatico“: i nuovi appestati del terzo millennio, e i giornali scrivevano “ecco i numeri della strage“, e via dicendo. Ma c’è di peggio.

E cioè? Peggio di così?

Certo. Nella loro follia e delirio di onnipotenza e di controllo, si resero conto che una occasione del genere non poteva essere utilizzata solo per imporre una forma di controllo globale delle popolazioni permettendo solo l’esistenza di colossali multinazionali, più forti di qualunque governo, per controllare il mondo. Pensarono che era un’occasione unica per imporre qualcosa di assolutamente odioso e detestabile, contro ogni dichiarazione dei diritti dell’uomo: il trattamento sanitario obbligatorio del vaccino. E pensate che si stava, proprio in quegli anni, svegliando un coscienza antivaccinista mai vista prima, proprio a partire da tentativi di rendere obbligatori un gran numero di vaccini, sia nei bambini che negli adulti. Insomma, un po’ come per il signoraggio, la gente si stava svegliando.

E ci riuscirono?

Qui commisero il loro più grande errore, quello che li portò alla definitiva sconfitta.

Pensarono di adottare un sistema già collaudato per il mondo dei computer (infatti guarda caso il maggior sponsor dell’operazione vaccinanale fu un certo Guglielmo Cancelli che era il proprietario della più grande società informatica). Proprio quel tale aveva fatto un mare di soldi con dei sistemi operativi che dovevano essere periodicamente aggiornati per essere immuni dai “virus” informatici: sembra che non fosse in grado di creare, una volta per tutte, un sistema operativo non attaccabile. I maligni dissero che in realtà lui guadagnava da questo mecanismo che richiedeva aggiornamenti periodici (ed esborsi altrettanto periodici), ma non entriamo in questo dettaglio.

Fatto sta che propose anche per il sistema sanitario (lui che non era laureato in medicina nè biologia nè chimica si arrogava il diritto di pontificare sulle “soluzioni”) un sistema innovativo di vaccinazione che avrebbe dovuto avere dei richiami periodici (come gli aggiornamenti degli antivirus per il suoi computer!) e che avrebbe inoltro introdotto anche una sorta di marcamento di ogni individuo, che sarebbe così stato facilmente identificabile ed “eliminabile“.

Il marchio della bestia di San Giovanni!

Esatto. E pensate che, forse per una mania di grandezza, il brevetto di questo sistema contiene esattamente il 666 di satanica memoria: se volete andare a vedere si trova ancora negli archivi storici di internet il brevetto 0606062020.

E questo fu il loro errore più grande. Quello che segnò l’inizio della loro fine. Perchè finchè ti chiedono di restare a casa la sera dopo una certa ora, come se un virus aspettasse le 22.00 per andarsene a spasso, è una solenne stupidaggine ma lo puoi accettare. E se ti chiedono di non viaggiare per alcuni giorni dell’anno, anche questo ci può stare.

Ma una mamma che ha visto avvelenare la propria creatura con una iniezione, e perderla nell’abisso dell’autismo per sempre, è la più grande forza dell’universo che si possa trovare. E non mettetevi contro le mamme che difendono i loro figli, o ne passerete delle bruttte. E se poi si scopre che il vaccino rende sterili, e permette di diminuire la popolazione mondiale – ormai inutile al tiranno, visto che il grosso del lavoro lo fanno le macchine e l’intelligenza artificiale – allora la minaccia diventa pesante.

E quindi?

Quello fu l’inizio della fine. Perchè non si toccano i figli. E politici servitori del tiranno, i giornalisti servitori della menzogna, i medici servitori di mammona, cominciarono a vedersi il popolo contro.

Ma questa è un’altra storia e ve la racconterò un’altra volta.

FONTE: https://www.ingannati.it/2020/12/19/quando-inizio-il-tramonto-dellimpero-del-male/
Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

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GFRANZ BERT
GFRANZ BERT
4 Febbraio 2021 , 3:28 3:28

Una storia fantasiosa che rispetta la realtà dei fatti, della situazione. Manca il dettaglio sul come e perché siano state create le “democrazie rappresentative” in modo da poter ottenere il massimo risultato col minimo rischio. Altro aspetto della fantasiosa storiella, sul quale nutro qualche dubbio, riguarda i tempi e le modalità per il tramonto “dell’impero”.

gix
gix
4 Febbraio 2021 , 3:03 3:03

Storiella gradevole e persino utile da leggere, se non altro come pro memoria, non si sa mai uno si dovesse dimenticare di quello che sta accadendo o non riuscisse più a distinguere la realtà dalla fantasia…Comunque, a questi ritmi è possibile che non serviranno molti secoli per ritrovare una conversazione del genere. Personalmente ritengo di poter dire che già nell’arco di alcune decine di anni, ho potuto assistere a cambiamenti impensabili e veloci. Il sistema messo su dal potere non è perfetto, è come per il gatto della matrix, se ne vedono molti di gatti inspiegabili due volte nello stesso posto…inoltre i bug del sistema sono sempre di più, il che vuol dire che è in affanno. Dubito però che, almeno a breve, la rabbia delle mamme possa rovesciare il sistema; è ancora una rabbia confusa e inconsapevole, non ancora nemmeno in grado di capire contro chi deve indirizzarsi. Occorrerà perciò, almeno per ora, fare affidamento sulle crepe del sistema stesso, intendendosi per crepe, gli stessi appartenenti che non sono totalmente conformati al programma (non è importante se per loro cosciente volontà o per altissimo intervento esterno). Ricordiamoci che uno di loro, con un sorrisetto beffardo e paternalistico allo stesso… Leggi tutto »

gix
gix
Reply to  gix
4 Febbraio 2021 , 5:05 5:05

o questi sono come cagnacci che ti azzannano al polpaccio, non te li stacchi…

alessandroparenti
alessandroparenti
4 Febbraio 2021 , 3:07 3:07

Magari se non si lasciava prendere dall’entusiasmo per le sue convinzioni e non ci infilava dentro Hamer sarebbe stato un pezzo più equilibrato e non contestabile.

Holodoc
Holodoc
Reply to  alessandroparenti
4 Febbraio 2021 , 3:41 3:41

Sì, è iniziato bene ma poi si è perso, ha iniziato a fare riferimenti troppo precisi alla situazione resle e ha perso quell’atmosfera di favola che aveva creato all’inizio necessaria per far capire l’assurdità della nostra situazione anche a chi non è già convinto. E allora, a quale pro scrivere?

La parte su Hamer poi rischia davvero di essere un autogol: mi ricorda tanto la gag ne “Il Dormiglione” di Woody Hallen:

– Cosa faceva nel ventesimo secolo?
– Gestiva un ristorante macrobiotico.
– Pare che all’epoca credessero che grassi, alcool e fumo fossero dannosi per la salute.
– che ingenui primitivi.

alessandroparenti
alessandroparenti
Reply to  Holodoc
4 Febbraio 2021 , 3:52 3:52

Vero.

alessandroparenti
alessandroparenti
Reply to  alessandroparenti
4 Febbraio 2021 , 5:46 5:46

NON CLICCATE IL LINK si questo Ag Juan. Vi porta a pubblicità ingannevole e forse virus. Redazione, toglilo!

R66
R66
Reply to  alessandroparenti
4 Febbraio 2021 , 5:49 5:49

Quando vedete questi post, freccetta in alto a destra, selezionare “segnala come inappropriato” —> selezionare “spam” —> “segnala commento” —-> “blocca utente” —-> “fatto”.

WM
Reply to  R66
4 Febbraio 2021 , 6:10 6:10

Grazie per la spiegazione e per le segnalazioni 😉

giovanni
giovanni
Reply to  R66
4 Febbraio 2021 , 7:09 7:09

Tutto questo dopo averlo aperto, penso.

R66
R66
Reply to  giovanni
4 Febbraio 2021 , 7:35 7:35

Senza aprirlo era sotto intenso 🙂

giovanni
giovanni
Reply to  R66
4 Febbraio 2021 , 7:47 7:47

Dallo smart, senza aprire il sito proposto, posso solo dare il voto negativo, cosa che non ho mai fatto. È questo il primo passo della procedura di cui parla?
Grazie e mi perdoni….

R66
R66
Reply to  giovanni
4 Febbraio 2021 , 7:52 7:52

Non uso lo smartphone e quindi non so dirti se l’interfaccia sia diversa, ma la freccetta a cui faccio riferimento si trova a destra all’altezza del nick ed è rivolta verso il basso.
Selezionandola ci sono 2 possibilità: “blocca utente” e “segnala come inappropriato”, dato che si tratta di spam, seguire la seconda opzione e poi bloccare comunque l’utente.

WM
Reply to  giovanni
4 Febbraio 2021 , 10:29 10:29

Da smartphone c’è una bandierina, basta cliccare su quella.

Tutte le istruzioni sono nelle FAQ.
Questi commenti sono fuori tema e saranno cancellati.

Grazie

IlContadino
IlContadino
4 Febbraio 2021 , 3:18 3:18

Mi piace leggere storielle. Sento che il cervello gradisce. Mentre leggevo questa ne ho avuta un’altra in testa per tutto il tempo della lettura.
Il discepolo implora il Maestro: “La prego Maestro mi indichi la via della liberazione, mi dia la gioia, la beatitudine”.
Il Maestro sorride: “Che buffa situazione, sei proprio in mezzo al fiume e mi dici che hai sete”.

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  IlContadino
4 Febbraio 2021 , 5:35 5:35

Non vedi che non ci arrivava?
Budda rideva quando gli chiedevano la strada per l’illuminazione, poi ha ceduto per accontentarli e ha indicato le cinque vie. Ma puoi avere tutti i Maestri che vuoi, ma “il salto” , chi ci arriva, deve farlo da solo.

Astrolabio
Astrolabio
Reply to  lady Dodi
4 Febbraio 2021 , 8:29 8:29

Il balzo della fede lo si puo’fare dopo aver fatto un percorso. E’sul percorso che di impara a saltare.

McBane
McBane
4 Febbraio 2021 , 3:20 3:20

Ma come, per 90% dell’articolo ci parla di geni del male dall’incredibile intelligenza, dotati di poteri millenari quasi sconfinati, e poi questi cosa fanno? Si autodistruggono introducendo un vaccino che porta all’autismo e alla sterilità, convinti che nessuno se ne accorga? Questa, che ho letto altrove, è una teoria troppo strampalata, non ne capisco proprio la logica. Che bisogno c’è sterilizzare la popolazione, in un periodo in cui si fanno comunque sempre meno figli e se ne faranno sempre meno. Almeno nel ricco Occidente. Che scopo avrebbe poi creare una popolazione di autistici?
Il tiranno cessa di essere tiranno, se non ha un popolo da tiranneggiare. Proprio come diceva Zarathustra al sole: “O grande astro! Che sarebbe della tua beatitudine, se
tu non avessi coloro ai quali risplendi?”

martin wanjohi
martin wanjohi
Reply to  McBane
4 Febbraio 2021 , 4:01 4:01
lady Dodi
lady Dodi
Reply to  McBane
4 Febbraio 2021 , 5:55 5:55

Mi piace questo Zarathustra.

McBane
McBane
Reply to  lady Dodi
4 Febbraio 2021 , 6:02 6:02

Lettura consigliata.

Holodoc
Holodoc
4 Febbraio 2021 , 3:29 3:29

Vorrei essere così ottimista…

Brunello di M.
Brunello di M.
Reply to  Holodoc
4 Febbraio 2021 , 4:43 4:43

é sufficiente astenersi dal disfattismo e dal vacuo pedantismo dei vari commenti…

Maurizio
Maurizio
4 Febbraio 2021 , 3:51 3:51

… ma che utopistico lieto fine, stile b-movie hollywoodiano.

Ce le vedo proprio a rivoltare il sistema, certe mamme che imbavagliano i figli anche a 5 anni, o che starnazzavano dai balconi con la bandiera arcobaleno.

Penso che il film, stile matrix o minority report, durerà ancora molto invece.

Questi sanno benissimo fino a che punto possono tirare la corda, e dato che stiamo subendo senza battere ciglio cose impensabili fino a un anno fa (UNO, non cento o dieci anni, UNO!!!), sanno benissimo che ce ne passerà ancora prima che la corda si spezzi.

Prima o poi il vazzino se lo dovranno fare tutti, a meno che non siano disposti (e capaci) a rintanarsi in una grotta come eremiti per il resto della loro vita.
Poi vallo a dimostrare da che cosa sono causati i danni nel lungo periodo…

Già oggi i morti annegati vengono classificati da covid, ce lo sbattono pure in faccia e nessuno si fa una domanda.
Quando i ventenni di oggi tra 5 anni magari saranno sterili, diranno loro che si sono fatti troppe pippe in gioventù, e fine della storia.

Holodoc
Holodoc
Reply to  Maurizio
4 Febbraio 2021 , 4:50 4:50

Vero. 2 anni fa avreste mai pensato che fosse possibile tenere in casa le persone dopo le 22? Cosa c’è voluto? Un niente, solo la TV che lo chiede…

McBane
McBane
Reply to  Maurizio
4 Febbraio 2021 , 4:51 4:51

Tutto vero. Genitori ribelli a parole, quando poi non gli prendono il figlio all’asilo o a scuola, perchè non vaccinato, ecco che si ammansiscono.

Holodoc
Holodoc
Reply to  McBane
4 Febbraio 2021 , 4:53 4:53

certo, pur di non averlo tra le scatole questo ed altro…

McBane
McBane
Reply to  Holodoc
4 Febbraio 2021 , 5:08 5:08

Beh, anche, ma trovo anche giusto che i bambini vadano a scuola e stiano tra i loro coetanei, piuttosto che a casa con i genitori tutto il giorno, magari piantati davanti a uno schermo. Mi infastidisce l’atteggiamento di questi genitori, o te ne stai zitto e lo vaccini, o sbraiti e urli e non lo vaccini.

giovanni
giovanni
Reply to  Holodoc
4 Febbraio 2021 , 7:13 7:13

Non sia troppo severo, ad oggi i genitori, quasi in toto, devono lavorare entrambi per potere campare anche umilmente.

Holodoc
Holodoc
Reply to  giovanni
4 Febbraio 2021 , 9:01 9:01

Certo! E pretendono pure di avere figli! Meno male che i vaccini sterilizzeranno tutti, almeno il problema sarà estirpato alla radice!

McBane
McBane
Reply to  Holodoc
4 Febbraio 2021 , 9:33 9:33

Quindi, se vuoi figli devi rinunciare a tutto il resto? Poi loro crescono e a te che rimane?

Holodoc
Holodoc
Reply to  McBane
4 Febbraio 2021 , 10:25 10:25

Non ti preoccupare, il Grande Reset pensa anche a quello: ti resta il reddito di cittadinanza universale che ti verrà elargito quando avrai dilapidato tutti i tuoi averi.

Questo per la prossima generazione. Per quella successiva, quella cioè che camperà a malapena con il “famoso” reddito, non si porrà neanche il problema: verrà direttamente proibito farli.

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  McBane
4 Febbraio 2021 , 6:04 6:04

No McBane, la soluzione c’è, ma la dirò solo di persona. Ho fatto fatica a trovarla.
Quanto alla controparte, cioé i nostri avversari vaccinatori, ho sentito anche le loro ridicole argomentazioni, che ti fornisco senza bisogno di commenti.
Dicono, quelli, che ci sono bambini che necessitano
magari di chemioterapia e non possono vaccinarsi perché non in grado di sopportare nemmeno … che so…la pertosse. Quindi ne dovremmo vaccinare migliaia perché forse in una scuola ce n’è uno che non può farlo.
Migliaia a cui distruggere il sistema immunitario sano per UNO da proteggere!
Senza considerare che il nostro sistema scolastico, per quanto scalcinato, prevede lezioni a casa o in ospedale, per bambini che ne hanno bisogno.

lady Dodi
lady Dodi
Reply to  Maurizio
4 Febbraio 2021 , 5:37 5:37

Concordo. Altro che lieti fine! Siamo ad una svolta dell’umanità e temo molto che finisca male.

R66
R66
4 Febbraio 2021 , 5:39 5:39

Qualche post fa ho descritto la maggioranza della popolazione come dei “bastardi falliti”, lo so, lo so, il termine appare forte, ma si tratta di un malinteso.
Non volevo dire che sono dei bastardi, altrimenti non ci avrei unito la parola falliti, quindi che sia chiaro: non considero la maggioranza della popolazione bastarda.
Il senso dell’accoppiata vuol intendere che i più sono troppo stupidi per diventare dei bastardi, ma facoltà permettendo, lo diventerebbero.
Svelato l’arcano sul termine bastardi, il concetto appare più definito.
Quindi caro nipotino, non sono stati i soldi creati dal nulla, non è stato il signoraggio, non sono stati i potenti, le banche, le industrie farmaceutiche, ecc… a render tale la situazione (immaginando un ipotetico futuro più realistico, vicino o peggiore all’attuale).
Il merito principale va al grosso dei poveracci, il quale aspira alla bastardaggine (che per idiozia scambia per necessità) in maniera identica ai potenti.
L’unica differenza è che non ci riesce!
Comunque, per la difesa e il proseguimento del meccanismo, l’intenzione funziona tanto bene come l’attuazione.

McBane
McBane
Reply to  R66
4 Febbraio 2021 , 5:45 5:45

Severo ma giusto.

Violetta
Violetta
Reply to  R66
4 Febbraio 2021 , 6:30 6:30

mi ricordi un amico che mi diceva sempre da ragazzini, “bastardo milanista!”
Al che gli rispondevo: “ma anche tu sei milanista”
E lui : “Ma io non sono bastardo!” 😀

colzani2
colzani2
Reply to  R66
4 Febbraio 2021 , 7:07 7:07

Più che bastardi, siamo solo dei falliti. La rassegnazione e l’accettazione, il più della volta incosciente, delle lente e sistematiche terapie sedative accompagnate da occasionali interventi irruenti, sono chiari segni del fallimento come esseri umani. Se fossimo bastardi, non ci faremmo addomesticare dai nostri rispettivi capi tribù. Se fossimo bastardi non piagnucoleremmo come pecore al macello.
E’ il confortevole e caldo piacevole benessere del non rischiare, della sicurezza dello status quo che indica il grado di fallimento di noi popolino. E’ l’ingenuo e ipocrita attendere il nuovo comandante irreprensibilmente devoto alla causa dei più deboli che ci rende stupidi, falliti ma non bastardi.

R66
R66
Reply to  colzani2
4 Febbraio 2021 , 7:45 7:45

Più o meno è quello che intendevo.
Unico appunto esplicativo lo farei sul quel “non rischiare”.
Il non rischiare di oggi si fonda più che altro sul timore di venire esclusi dal tavolo e, quando si difende il tavolo, il banco ne è stracontento.

lady Dodi
lady Dodi
4 Febbraio 2021 , 5:38 5:38

Sarà una guerra senza quartiere, altro che lieto fine! Preparare tutto quello che si ha a disposizione per combattere.

GFRANZ BERT
GFRANZ BERT
Reply to  lady Dodi
4 Febbraio 2021 , 12:35 12:35

il problema è trovare i soldati da una certa parte.

Marco Tramontana
4 Febbraio 2021 , 8:28 8:28

La realtà è imprevedibile.
Il racconto l’avrei preferito distaccato, da metà quasi descrive. E poi le milf di oggi non hanno le palle , saranno più sode ma meno avvezze al lancio del mattarello tra i denti.
E i papà? Non pervenuti, tranne quelli che hanno ordinato la ps5 un anno fa. A quelli due pollici opponibili allenati da far paura.

GFRANZ BERT
GFRANZ BERT
4 Febbraio 2021 , 8:01 8:01

In tutto il fantasioso racconto, che non riesce a superare la realtà, manca l’ipotesi del probabile cambio d’imperatore che si vede all’orizzonte. Non si è considerato se l’imperatore che avanza sarà migliore o peggiore di quello in essere.

McBane
McBane
Reply to  GFRANZ BERT
4 Febbraio 2021 , 9:30 9:30

Boh, vallo a capire te. Si intuisce che l’umanità abbia raggiunto un’idilliaca realtà rurale basata sul baratto, dando per scontato che ci si scambierà ancora pomodori e uova, come migliaia di anni prima.
Si parla di centinaia e centinaia di anni nel futuro, ma si intuisce che la rivoluzione avviene nel 2021 o 2022, da parte di mamme inferocite a difesa di pargoli indifesi dal vaccino contro Covid19… In seguito a questa feroce rivolta si instaura un matriarcato illuminato che scardina tutto il sistema attuale e nei secoli a seguire si impegna a demolire la società attuale fino a riportare tutto alla preistoria, o giù di lì. E poi la ruota riprende a girare…

ITALIA ENSEÑA
ITALIA ENSEÑA
4 Febbraio 2021 , 11:58 11:58

Apprezzabile la purezza d’ animo di chi scrive, mancano solo nozioni di sociologia che spiegano come i giochi di potere iniziano gia’ fra padri e figli, quindi non ci sono misteri su che cosa muove gente come i Rotschild a dedicarsi all’insano dominio delle masse.

Patrizia Ligabò
Patrizia Ligabò
5 Febbraio 2021 , 2:15 2:15

Mi è piaciuto molto questo racconto , che evidenzia il baratto , e la solidarietà . Sarebbe da utilizzare fra i ragazzi.

Alberto Medici
Alberto Medici
5 Febbraio 2021 , 2:35 2:35

Per costruire un mondo diverso, bisogna prima di tutto poterlo immaginare. Questo era il mio scopo: far intravvedere al lettore una possibilità diversa. Che non può essere altro che una società basata sul GRATIS, visto che il sistema di controllo, che produce il denaro dal nulla, grazie al denaro ci tiene schiavi.

E il modo migliore per disinnescare il loro potere smisurato è imparare a fare a meno dl denaro.

“Ma non siamo mica San Francesco!”

Certo. Ma non occorre essere San Francesco. Si può cominciare col poco.
Un’ora, ogni tanto, fatta completamente gratis.

Fare la spesa al vicino malato.
Fare una ripetizione di matematica al figlio dell’amico.
Andare a trovare la vicina anziana sola.

Per poi scoprire, un po’ alla volta, che di tutto quello che facciamo, proprio quell’attività gratuita che facciamo è quella che ci dà maggiore soddisfazione e lavoro, carriera, denaro, hobby, ecc. un po’ alla volta perdono di attrattiva per noi.