Procura di Torino archivia denunce contro Draghi & Co

Archiviate venerdì le prime denunce contro il governo "dei migliori" in quanto "non costituenti notizia di reato"

Procura di Torino
Procura di Torino

La valanga di denunce che da tutta Italia ha investito Draghi, Figliuolo, Speranza e tutti i nominativi della cricca anti-italiana che ha gestito l'emergenza sanitaria trasformandola in guerra economica al ceto medio, vessando il popolo italiano con misure assurde dal punto di vista della salute pubblica e alimentando isolamento sociale e discriminazione, è stato l'ultimo grande atto di protesta a livello nazionale. Come era da aspettarsi, l'establishment ha iniziato a difendersi, e la Procura di Torino venerdì ha archiviato tutte le denunce contro il governo Draghi come modello 45, ovvero "non costituenti notizia di reato". Pratiche chiuse, dunque: vedremo se le altre procure d'Italia si comporteranno alla stessa maniera. Tutto dipenderà da quale modello sia stato utilizzato: già alcune testimonianze parlavano di inefficacia dell'impianto pre-compilato da alcuni degli avvocati che hanno promosso la cosa, in quanto basato su reati rientranti nell'immunità parlamentare.

MDM 06/02/2022

Fonte https://www.torinotoday.it/attualita/no-green-pass-archiviazione-denunce-governo.html

Commenti (14)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 14 caricati
    1. Paul Mayer 7 febbraio 2022

      Consiglio ai torinesi di riformulare le denunce e ripresentarsi nuovamente in procura usando la tattica dell'asinello: non molla il morso finché i denti non si toccano gli uni con gli altri.

    2. Maryland 7 febbraio 2022

      Ciao,
      purtroppo, la magistratura non può essere la soluzione, V_V lo aveva previsto...
      V_V è la soluzione, ma solo se ci uniamo in tanti.
      https://telegra.ph/Entra-in-V-V-09-02

    3. LuxIgnis 7 febbraio 2022

      Ed è testardo tanto testardo. E gli piace camminare sui cigli dei burroni senza paura (tacci sua! Esperienza personale 😂)

    1. Hospiton 6 febbraio 2022

      MI spiace ragazzi ma uno come Draghi cade quando gente più in alto di lui decide di farlo cadere, non per l'azione di volenterosi avvocati o coraggiosi cittadini. Magistratura e tribunali in questo momento sono nelle loro mani, questi 2 anni l'hanno dimostrato in maniera incontrovertibile. Se non si prende atto della realtà si continuerà a sbattere contro il famoso "Muro di gomma" (qualcuno ricorda il film di Marco Risi su Ustica?), vanno trovate soluzioni alternative perché quelle canoniche prevedono che si giochi al'interno di un Sistema sotto il loro totale controllo, quantomeno in Italia.

    2. LuxIgnis 7 febbraio 2022

      Questo è vero ma vale la pena continuare a punzecchiare ogni dove, come si può e quanto si può.
      Non è importante, almeno al momento, che le azioni portino subito il risultato desiderato. E' importante che si continui a farne.
      Vedrai fra poco vieteranno con qualche strana motivazione anche le apericene di protesta. Va bene ci si inventerà qualcos'altro.
      E' chiaro che il potere resiste forte della sua forza, non ci si poteva aspettare altro, ma qualche crepa si sta aprendo, quindi vale la pena continuare a fare pressione.

    3. Maryland 7 febbraio 2022

      Ciao,
      occorre concentrarsi, invece, in azioni utili che hanno già dimostrato di dare molto fastidio... https://t.me/vvvvvinc/8650

    4. Maryland 7 febbraio 2022

      Per uscire dalla scacchiera di cui parli...
      https://t.me/entra_in_v_v
      :)

    5. Hospiton 7 febbraio 2022

      Può darsi, certo si può tentar solo con azioni simili alle Class Action americane (non so quanto fattibili qui da noi, non sono un esperto del ramo), con relativa condivisione di mezzi, tempo e denaro. Singoli che si avventurassero nei meandri kafkiani dei tribunali italiani non avrebbero chance, neanche avendo a disposizione ingenti risorse ed avvocati alla Alan Dershowitz (ma credo che i migliori lavorino per l'altra parte).
      Vedremo, intanto oggi leggevo una notizia interessante, un'indiscrezione su Draghi riportata da Luigi Bisignani, noto faccendiere che, parole pronunciate in una vecchia intervista da Feltri, "conosce i meccanismi e i retroscena del Sistema italiano come pochi".
      https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/30386489/mario-draghi-pensa-lasciare-palazzo-chigi-scoop-luigi-bisignani.html

    6. LuxIgnis 7 febbraio 2022

      Io dico tutte le strade percorribili, ma proprio tutte nessuna esclusa. Anche quelle che non porteranno risultato. Chiaramente fatte bene, se come ho letto, alcune di queste denunce avevano vizi di forma allora è meglio non farle.
      Quindi denunce, apericene, camminate, manifestazioni, raduni, pernacchie al citofono, spam sull'email istituzionali, lettere aperte (come quella a Fiorello, bellissima) manifesti, scritte sui muri, disobbedienza civile, boicottaggio dei negozi ligi al dovere (perché non iniziare una bella lista!), e bisognerebbe fare anche una raccolta fondi come per i camionisti in Canada.

      Non so quanto possa essere vero ma Draghi è un volpone, se ha fiutato che sta cascando tutto lui se la defila come Trudeau. Già il discorso di Mattarella è inquietante. O si è totalmente rincoglionito o anche lui ha fiutato che le cose possono precipitare e si sta parando il culo. O forse certi poteri forti hanno deciso che è ora di finirla ma qualche capro espiatorio lo dovranno pure lasciare! E a chi toccherà il cerino acceso?

    7. LuxIgnis 7 febbraio 2022

      Vedi la risposta data ad Hospiton.

    8. Hospiton 7 febbraio 2022

      Il problema della strada legale è che costa parecchio economicamente, le parcelle degli avvocati sono salate. Per questo la vedo percorribile solo con una sorta di class action, singolarmente non mi avventurerei mai nel ginepraio dei tribunali italiani (ho già avuto una gran brutta esperienza) sapendo di aver chances di successo più o meno nulle ed esborsi notevoli, ovviamente dipende anche dalle finanze a disposizione e le mie - non proprio floride! - mi suggeriscono di organizzarmi in modo diverso. Per le altre iniziative sono d'accordo, tentarle tutte, sensibilizzare il più possibile...ed in quanto alle mosse dei piani alti sono plausibili un po' tutti gli scenari che hai indicato. Personalmente propendo per una fase 2 post-covid già programmata, con tanto di sacrificio di qualche pedina, magari anche di un certo peso. Potrebbero però anche aver fatto il passo più lungo della gamba e non aver idea di come uscire dal disastro che hanno combinato, sarebbe lo scenario più drammatico ma anche l'unico che veramente offrirebbe occasioni reali di cambiamento, anche rispetto alle miserie politiche e sociali pre-covid (perché la vecchia "normalità" non era certo un bijou, lo sappiamo)

    9. LuxIgnis 7 febbraio 2022

      Sono d'accordo su forme di class action, andari da soli in tribunale è Kafka puro. E molto costoso. Anche per me esperienza personale.
      Per il resto staremo a vedere, quello che è certo è che qualcosa è cambiato considerando anche le notizie che arrivano dall'estero. Ci sono giornali che sono arrivati a chiedere velatamente scusa per le menzogne propinate.

    10. Maryland 7 febbraio 2022

      L'apparenza inganna... Quelli che oggi ci sembrano paesi liberi, domani potrebbero non esserlo più...

    11. Maryland 7 febbraio 2022

      LuxIgnis, si può fare quel che si crede, certo, ma in primis occorre fare cose efficaci e la strategia dei V_V ha già dimostrato di non essere gradita ai piani alti. Sono finiti anche sul The Washington post e c’è uno studio dei serv. segreti su di loro!!
      Le manifestazioni, le petizioni, gli scioperi ecc. sono ok quando c’è uno governo democratico in grado di ascoltare: non è il nostro caso.
      La situazione è molto complessa e onestamente le cose che ho appreso dai ViVi non le ho viste altrove. (Meluzzi ha detto talvolta qualcosa di simile ma poi non dice la soluzione).
      La strada legale è ok per prendere tempo, cercare di aver un po’ di respiro (es. ricorsi contro multe e sospensioni) ma non può essere la strada definitiva. Siamo in una guerra psicologica, hanno instillato la dittatura nella mente della gente. Anche se a me la multa la tolgono, la norma illegale e illegittima rimane e la gente continua a credere che sia valida, la dittatura quindi, di fatto, prosegue! A loro va bene se seguiamo solo la via legale, perché quella non interferirà coi loro piani, in quanto già prevista…
      Informatevi, vi prego, senza pregiudizi, non disperdiamo le nostre preziose energie e i nostri ideali!
      https://telegra.ph/Entra-in-V-V-09-02

Visualizzati 14 di 14 commenti approvati.