PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO,

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

L'APPELLO DI MASSIMO FINI E DI MOVIMENTO ZERO "CONTRO LA DITTATURA BANCARIA E TECNOFINANZIARIA"


DI CARLO GAMBESCIA

carlogambesciametapolitics.blogspot.com

Per ragioni di stima e onestà intellettuale riproduciamo l ' Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria "lanciato" ieri da Massimo Fini e dagli amici di Movimento Zero.
Diciamo subito che non lo condividiamo. Intanto però invitiamo i lettori a leggerlo (il testo in corsivo) . Più sotto spieghiamo perché.

Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria


di Massimo Fini - 26/02/2009

http://www.movimentozero.org/

No alla vita basata sul prestito e sull’usura

No al debito eterno degli Stati, dei Popoli e dei Cittadini

Il Popolo (attraverso lo Stato) torni titolare della Sovranità Monetaria.

La questione della Sovranità Monetaria non è questione economica. Riguarda tutti gli aspetti della nostra vita. La Banca Centrale Europea, proprietà delle Banche Nazionali Europee, come Bankitalia, emette le banconote di Euro. Per questa stampa pretende un controvalore al 100% del valore nominale della banconota (100 euro per la banconota da 100 Euro), appropriandosi del poter d’acquisto del denaro che crea a costo zero e senza garantirlo minimamente.
E’ un’incredibile regalia truffaldina ai danni della popolazione intera. Gli Stati pagano questa cifra con titoli di Stato, quindi indebitandosi. Su questo debito inestinguibile, pagheranno (pagheremo) gli interessi passivi per sempre. Con le tasse dei cittadini, o vendendo a privati beni primari, come le fonti d’acqua. Per contenere il debito pubblico, che è generato soprattutto dal costo dell’emissione del danaro che lo Stato paga alla BCE, ogni governo è costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre più alta nel tempo, che per alcuni soggetti, i più deboli, corrisponde ad un prelievo forzoso di oltre il 60% del proprio guadagno.

Questo enorme profitto è incamerato ingiustamente, illegittimamente ed anticostituzionalmente dalla BCE, ovvero dai suoi soci, le Banche Nazionali, a loro volta controllate da soggetti privati. Queste Banche sono di proprietà privata, e, soprattutto, di gestione privata, anche se ingannevolmente vengono fatte passare per “pubbliche”. Gli utili che traggono dalla emissione monetaria vengono occultati attraverso bilanci ingannevoli, in cui si fa un’arbitraria compensazione dei guadagni da Signoraggio con inesistenti uscite patrimoniali. Dopo 60 anni di Signoraggio (il guadagno sull’emissione) esercitato da Bankitalia e BCE, l’Italia ha un enorme debito pubblico generato esclusivamente dai costi per l’emissione del danaro pagati alle Banche Centrali.

Se l’emissione del danaro fosse stata affidata allo Stato, senza creare debito, oggi non avremmo un solo euro di debito pubblico e le tasse da reddito potrebbero non esistere od incidere minimamente sui redditi da lavoro. Tutti i costi sociali (pubblico impiego, opere, scuole, ospedali) si sarebbero potuti coprire con i proventi da IVA (imposta sul valore aggiunto) magari maggiorata al 30% per i prodotti di lusso e non popolari, e da tasse su transazioni soggette a pubblica registrazione.

Senza usura contro lo Stato da parte delle Banche Centrali, che ha costretto lo Stato a vessare i propri cittadini con tasse spropositate (ricordate il prelievo sul conto corrente voluto dal banchiere Ciampi, travestito da uomo politico?), non bisognerebbe lavorare 30 anni per comprare una piccola casa, pagando tassi da usura. Non esisterebbe il degrado sociale, la povertà, il precariato, la delinquenza come mezzo di sopravvivenza di massa. Senza il Signoraggio delle Banche Centrali gli Stati non avrebbero più debiti e non sarebbero più costretti a tassare e tartassare i propri cittadini, a sottoporli a forme di controllo poliziesco per la determinazione dei redditi. I guadagni da lavoro dipendente ed autonomo sarebbero tutti legittimi, provati e dichiarabili senza timore, senza evasione, senza elusione, e l’unica tassa da riscuotere sarebbe quella sull’acquisto di beni e servizi, favorendo quelli per la sussistenza con aliquote più basse ed alzando le aliquote per i prodotti voluttuari e di lusso.

Ritornando la sovranità monetaria nelle mani degli Stati sovrani si eliminerebbe il debito degli stessi e di conseguenza di larga parte della popolazione. L’esistenza di noi tutti, condizionata e vincolata fin dalla nascita dal principio usurocratico del debito sarebbe sollevata dall’angoscia da rata, da scoperto di conto corrente, da pignoramento, da sfratto, da banca dati della puntualità dei pagamenti. Le nostre vite sarebbero liberate dall’assillo dal lavoro, del doppio lavoro, del bisogno di guadagnare tanto, per poi pagare il 60% del proprio guadagno allo Stato, perché lo Stato è sotto l’usura dei Banchieri.

Merita trattazione a parte l’analisi delle influenze sulla nostra vita dell’assillo economico. Influenze negative di carattere psichico, culturale, sociale. Con i drammi della povertà, dell’emigrazione, del doppio lavoro familiare, del lavoro precario, del lavoro insicuro, delle pensioni minime, che, senza la voracità da usura delle Banche Centrali, si sarebbero potuti evitare. Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori,
anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
Azzeriamo il debito degli Stati

Eliminiamo la schiavitù degli indebitati per sopravvivere

Riprendiamoci la nostra vita e la nostra libertà.

.

Massimo Fini, Marco Francesco De Marco, Valerio Lo Monaco, Alessio Mannino, Andrea Marcon

E ora veniamo alle ragioni del nostro dissenso.

In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione - perché di questo si tratta - delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico. Dal momento che affidare direttamente allo Stato l’emissione del denaro significa semplicemente passare dalla dittatura dell’Economico a quella del Politico, nella sua veste peggiore, anche rispetto a un passato, per quanto idealizzato: quella presente, dello Stato Partitocratico e Burocratico.

In secondo luogo, criticare l’ elevata tassazione e correlarla all’”usurocrazia” senza tenere conto della massiccia evasione fiscale, mai contrastata e recuperata – proprio da quei politici e da quelle burocrazie cui si vuole affidare il controllo dell’emissione di denaro - è estremamente ingenuo.

In terzo luogo, l’ “angoscia da rata” e l’ “assillo del lavoro” non possono essere collegate, altrettanto ingenuamente, all’usurocrazia. Vanno invece ricondotte a un preciso modello socioculturale consumistico, dove il denaro è un puro e semplice veicolo. Pertanto se prima non cambia la mentalità - che non può mutare a colpi di ukaze intellettuali per quanto nobili e sinceri - la sostituzione del Banchiere con il Burocrate Pubblico è assolutamente inutile.

In quarto luogo, richiamare l'attenzione sulla voracità del sistema è giusto. Ma la discussione critica andrebbe estesa anche all’implacabile logica capitalistica del profitto per il profitto. Logica che anima il sistema economico mondiale. Sistema che molto probabilmente rischia di continuare a “funzionare” anche dopo che ” il Popolo (attraverso lo Stato)”, come auspica l'Appello, sia tornato “titolare della Sovranità Monetaria”.

E qui, in quinto luogo, è inutile sottolineare, alla luce degli scritti e purtroppo anche degli errori di Carl Schmitt, quanto siano pericolose le identificazioni tra “Stato” , "Popolo”, e dispiace dirlo, come in questo caso, Movimento (Zero)... Fermo restando il rischio minore (si fa per dire) di cumulare tutti i peggiori difetti del "burocratismo" statalista e del "profittismo" mercatista, nell'evenienza più che probabile di un predominio, anche dopo l'azzeramento del signoraggio, delle logiche capitalista e statalista (seppure ammantata, quest'ultima, di "popolarismo").

Per queste cinque ragioni non abbiamo sottoscritto, né sottoscriveremo, l'Appello di Massimo Fini e di Movimento Zero.



Carlo Gambescia

Fonte: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/

Link: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2009/02/un-appello-quello-di-massimo-fini-e.html

27.02.2009

Commenti (128)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. WONGA 28 febbraio 2009

      Allora il gold standard è declinato dalla prima guerra mondiale in poi,ma è venuto a cessare definitivamente nel 1971,quando gli arabi hanno preteso il 300% in più del prezzo sul petrolio.Questo perchè?Perchè era già partito,anche se in via informale,il processo di fiat currency e gli arabi per non farsi prendere per il culo hanno adeguato il prezzo,idem per De Gaulle che ha voluto oro in cambio dei verdoni usciti dalla stamperia.Così è saltato il gold standard.Tuttavia nell'era di Bretton Woods il gold standard era relativo nel senso che tutti potevano ''in teoria'' convertire i dollari in oro,perchè in realtà non c'era vera convertibilità.Quello che io penso è che la sovranità monetaria sia un falso problema,prima del 1992 di fatto l'Italia aveva sovranità monetaria perchè non erano in vigore gli accordi di Maastricht e perchè la Banca d'Italia era posseduta in maniera forfettaria da enti e società di proprietà dello stato.Se mai ci fossero stati proventi da signoraggio questi sarebbero stati intascati dallo stato.Eppure il debito pubblico aumentava.Perchè?Primo perchè quei coglioni spendevano soldi che non avevano,secondo perchè qualcuno glieli prestava.Se tu fissi una massa monetaria stabile lo stato non può spendere soldi che non ci sono,E QUESTO LO PUOI FARE SOLO IN REGIME DI GOLD STANDARD.
      IO NON SONO FAVOREVOLE AD AUMENTI DI BASE MONETARIA ARBITRARI CON FIAT CURRENCY PERCHE' QUESTA E' PRECISAMENTE LA POLITICA CHE HA CONDOTTO ALLO SFACELO DELL'ECONOMIA USA E MONDIALE,E' LA POLITICA DI GREENSPAN E DI BERNANKE.CAMBIA POCO CHE SIA FATTA CON DEBITO O MENO,TANTO ALLA FINE QUEL DEBITO VERRA' MONETIZZATO,OVVERO IN TUTTA PROBABILITA' DICHIARERANNO DEFAULT.

    1. gelsomino 28 febbraio 2009

      Gli diamo l'usufrutto.

    1. castigo 28 febbraio 2009

      Allarmerosso:

      per vero che sia che nella politica italiana il ricambio politico è inesistente l'emissione monetaria da parte dello stato non comporterebbe debito ( cosa non da poco)

      LOL.... e ce lo vedi prodi (o berlusca, a scelta tua, che nulla cambia nella sostanza) con le manine sulla stampante magica??

      a me vengono i brividi solo a pensarci......

      "no, i banchieri le leggi se le fanno fare dai politici " E secondo te come fanno i banchiere ad avere sto potere sopra i politici tanto da potersi far fare le leggi per i comodi loro ?

      RI-LOL.... perchè, secondo te eliminato il banchiere cattivo il politico diventa improvvisamente e miracolosamente onesto, fa leggi gggggiuste e non guarda la logica del profitto????

      certo, e la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte....

    1. WONGA 28 febbraio 2009

      Si però poi che fai,quando qualcuno ti chiede la convertibilità gli vendi il colosseo o la fontana di Trevi?Mi ricorda Totò

    1. gelsomino 28 febbraio 2009

      Per l'Italia più che un gold standard andrebbe bene un art standard, cioè agganciare la moneta al valore delle innumerevoli opere d'arte che abbiamo.

    1. WONGA 28 febbraio 2009

      La storia degli interessi del signoraggio che vengono intascati dalle banche private è tutta da verificare,nei bilanci delle banche che io sappia non se ne trova traccia.Anche nell'ordinamento di Bankitalia mi pare che ci sia un articolo clausola che spiega come i proventi del signoraggio debbano essere reintegrati nel bilancio dello stato italiano.Voglio specificare una cosa,non è che io sia favorevole a Bankitalia,anzi per me è da abolire.Bankitalia ha 10000 dipendenti e ci costa 1 miliardo di euro l'anno,cosa che assorbe il reddito da signoraggio che essa incamera.La mia idea è che parlare del signoraggio significa introdurre un falso problema,perchè il problema più che inserirsi nel quadro della sovranità monetaria si inserisce nel periglioso quadro di sperperi di denaro pubblico.
      La cosa migliore è che lo stato emetta moneta garantita da convertibilità senza bisogno di un intermediario,ma anche se ci fosse,il debito non può aumentare più di tanto perchè le riserve auree mondiali non possono aumentare più di tanto,quindi anche pagando un interesse non si arriva alle cifre di debito attuale.Poi è chiaro che se elimini anche il meccanismo di interesse e fai emettere moneta dallo stato hai preso 2 piccioni con una fava,MA QUELLA MONETA DEVE AVERE UN CONTROVALORE AUREO ALTRIMENTI SIAMO A PUNTO DA CAPO.FONDAMENTALMENTE NON E' L'INTERESSE CHE MI CREA IL GROSSO DEL DEBITO MA LA FACOLTA' DELLA BANCA CENTRALE DI CREARMI DENARO DAL NULLA CHE POI PRESTA ALLO STATO.IL SIGNORAGGIO E' UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE UN FALSO PROBLEMA CHE CI DEVIA L'ATTENZIONE DAL PROBLEMA VERO:IL FIAT MONEY.

    1. rosacroce 28 febbraio 2009

      sottoscrivo in pieno l'appello di massimo fini,e aggiungo che servirebbe anche il ritorno al gold standar.
      per quanto riguarda gambescia,per me è un sabotatore.

    1. rosacroce 28 febbraio 2009

      l'ha studiata nel gabinetto delle banche, assieme ai nostri POLITICI.

    1. rosacroce 28 febbraio 2009

      l'ha studiata nel gabinetto delle banche.

    1. rosacroce 28 febbraio 2009

      la differenza tra emissione di banca centrale e tesoro dello stato,collegaTE entrambe all'oro,sono gli interessi,che nel primo caso paghiamo alla banca centrale,sono circa 80miliardi di euro all'anno,oggi:
      il totale della spesa sanitaria ,la più alta dello stato.
      davvero non ti interessa?

    1. rosacroce 28 febbraio 2009

      i nazisti furono costretti a emettere denaro di stato,altrimenti la germania saltava.per questo motivo l'impero anglo-olandese dichiarò GUERRA a hitler.
      la moneta d'oro,è fondamentale ,concordo pienamente, è l'unica moneta il resto è cacca.
      ma non basta ,deve essere di stato, niente banche,tantomeno centrale.
      la banca centrale è la rovina del sistema .
      dev essere ABOLITA,non c'è altro da dire.

    1. rosacroce 28 febbraio 2009

      che gambescia favorisca il ritorno alla moneta di stato lo dici tu,per me è in sabotatore,a ottobre fece un appello sulla rete affinchè lo stato desse i nostri soldi alle BANCHE,caro mio.
      il numero di serie progressivo sulle banconote euro,non c'è apposta affinchè non si sappia quante ne stampa la bce(di nascosco come i LADRI).
      c'è la nazionalità invece perchè l'unione europea può rompersi e cosi,ogni stato ha le sue.(come succederà presto.)sei ingenuo.

    1. francesco67 28 febbraio 2009

      Si, come gia detto nell'intervento del suo post, adesso é tutto pù chiaro, anche se restano ancora dei dubbi, come per esempio il problema dell'interesse sia per la produzione di M0 che si M3. Deve perforza sussistere per invogliare la gente ad investire (non vorrei sbagliarmi ma pare ricordare che era lo stesso Keynes a dirlo) o è solo uno specchietto per le alloddole per giustificare la tassa occulta dell'inflazione?
      Grazie per la sua pazienza nel rispondermi, prometto di seguirla con più interesse.

    1. WONGA 28 febbraio 2009

      Negli anni 70 se non sbaglio non era ancora stato abolito(almeno formalmente)il gold standard,l'abolizione è stata nel 1971.Le vecchie lire avevano la dizione ''pagabili a vista al portatore'' perchè erano convertibili.Non ha dunque per me grossa rilevanza se l'emissione è della banca centrale o del tesoro,l'importante è che ci sia un vincolo di convertibilità affinchè la base monetaria non venga espansa in maniera mostruosa senza una reale necessità.

    1. lino-rossi 28 febbraio 2009

      cosa c'è di non chiaro?

    1. lino-rossi 28 febbraio 2009

      ha letto quanto ho scritto proprio fra questi commenti? (aumentare la base monetaria e ridurre il moltiplicatore bancario)

    1. lino-rossi 28 febbraio 2009

      "L'unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista"



      sbagliato. c'è stato in tutto il mondo fino agli anni '70.

    1. lino-rossi 28 febbraio 2009

      "... la teoria economica del signoraggio (che pur conosco e apprezzo) ..."



      scusa Gambescia ... ma dove hai studiato economia politica?

    1. WONGA 28 febbraio 2009

      L'unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista,non è un caso se l'anti-signoraggismo trova adepti soprattutto presso le fila dell'estrema destra.Perchè?Perchè l'unico sistema per far funzionare una moneta in mano allo stato e stabilire una gerarchia in cui il potere politico è più forte di quello economico,è questo si dà solo in un regime DITTATORIALE perchè si sa che la democrazia è estremamente debole e comprabile dinanzi al potere economico.Nel regime nazista il gioco della moneta di stato è funzionato perchè c'era uno stato che controllava lo svolgimento con mitragliatore puntato.In un sistema come quello nazista,poi,la ricerca del potere avveniva attraverso una serie di carriere politiche all'interno del partito nazista,PER AVERE POTERE IL DENARO ERA UN FATTORE SECONDARIO,DUNQUE I FUNZIONARI DELLO STATO NON NE ABUSAVANO PIU' DI TANTO,ERA PIU' IMPORTANTE IL RAPPORTO CON IL FURHER O CON I SUOI DELEGATI,LA SUA FIDUCIA,IN UN SISTEMA SOSTANZIALMENTE MEDIEVALE,MA MOLTO EFFICIENTE DI GESTIRE IL POTERE.OGGI CHI CREA DENARO CREA POTERE,SE SI PONE IL POTERE AL DI SOPRA DEL DENARO IL PROBLEMA DELLA CREAZIONE DI DENARO VIENE A RISOLVERSI IN MANIERA AUTOMATICA,PERCHE' LA VIA AL POTERE NON E' QUELLA DI APPROPRIARSI DEL DENARO.
      Per questo l'unico modo di fare funzionare la sovranità monetaria in maniera pulita e efficiente è un sistema nazista,la democrazia esclude la sovranità monetaria,altrimenti essendoci un potere centrale lacunoso,tutti si ritagliano una fetta di potere e tentano la loro personale scalata al potere tramite l'accumulo di denaro.
      Io non sto dicendo che il nostro sistema sia sbagliato,dico solo,che non bisogna coltivare facili illusioni.L'unico SISTEMA CHE CI DA DAVVERO LA SOVRANITA' MONETARIA E' IL GOLD STANDARD,PERCHE' A QUEL PUNTO IL PROPRIETARIO DELLA MONETA NON E' NE' LO STATO NE' LA BANCA MA TU STESSO,ED E' L'UNICO SISTEMA VERAMENTE COMPATIBILE CON LA DEMOCRAZIA,DOVE NESSUN GOVERNO O ENTE BANCARIO PUO' RUBARTI CIO' CHE E' TUO TRAMITE LA TASSA INDIRETTA CHIAMATA INFLAZIONE.
      BISOGNA SFUGGIRE AI RISCHI DI UNO STATO TOTALITARIO,UNO STATO CHE HA FACOLTA' DI STAMPARE MONETA DIVENTA IN BREVE TEMPO TOTALITARIO PERCHE' E' UNO STATO DOVE QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE UNA NOSTRA PROPRIETA' PRIVATA(LA MONETA)CI VIENE CONFISCATA TRAMITE LA TASSAZIONE INDIRETTA DELL'INFLAZIONE.IMMAGINIAMO SOLO QUANTI MILIARDI STAMPEREBBERO PER COSTRUIRE LE ''GRANDI OPERE'',BEN VENGANO I DISTINGUO,ALTRIMENTI SI PASSA DALLA PADELLA ALLA BRACE.SPOSTARE IL PROBLEMA NON LO RISOLVE,CHI EMETTE MONETA DEVE FARLO CON COPERTURA AUREA,QUESTA L'UNICA SOLUZIONE.

    1. WONGA 28 febbraio 2009

      L'unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista,non è un caso se l'anti-signoraggismo trova adepti soprattutto presso le fila dell'estrema destra.Perchè?Perchè l'unico sistema per far funzionare una moneta in mano allo stato e stabilire una gerarchia in cui il potere politico è più forte di quello economico,è questo si dà solo in un regime DITTATORIALE perchè si sa che la democrazia è estremamente debole e comprabile dinanzi al potere economico.Nel regime nazista il gioco della moneta di stato è funzionato perchè c'era uno stato che controllava lo svolgimento con mitragliatore puntato.In un sistema come quello nazista,poi,la ricerca del potere avveniva attraverso una serie di carriere politiche all'interno del partito nazista,PER AVERE POTERE IL DENARO ERA UN FATTORE SECONDARIO,DUNQUE I FUNZIONARI DELLO STATO NON NE ABUSAVANO PIU' DI TANTO,ERA PIU' IMPORTANTE IL RAPPORTO CON IL FURHER O CON I SUOI DELEGATI,LA SUA FIDUCIA,IN UN SISTEMA SOSTANZIALMENTE MEDIEVALE,MA MOLTO EFFICIENTE DI GESTIRE IL POTERE.OGGI CHI CREA DENARO CREA POTERE,SE SI PONE IL POTERE AL DI SOPRA DEL DENARO IL PROBLEMA DELLA CREAZIONE DI DENARO VIENE A RISOLVERSI IN MANIERA AUTOMATICA,PERCHE' LA VIA AL POTERE NON E' QUELLA DI APPROPRIARSI DEL DENARO.
      Per questo l'unico modo di fare funzionare la sovranità monetaria in maniera pulita e efficiente è un sistema nazista,la democrazia esclude la sovranità monetaria,altrimenti essendoci un potere centrale lacunoso,tutti si ritagliano una fetta di potere e tentano la loro personale scalata al potere tramite l'accumulo di denaro.
      Io non sto dicendo che il nostro sistema sia sbagliato,dico solo,che non bisogna coltivare facili illusioni.L'unico SISTEMA CHE CI DA DAVVERO LA SOVRANITA' MONETARIA E' IL GOLD STANDARD,PERCHE' A QUEL PUNTO IL PROPRIETARIO DELLA MONETA NON E' NE' LO STATO NE' LA BANCA MA TU STESSO,ED E' L'UNICO SISTEMA VERAMENTE COMPATIBILE CON LA DEMOCRAZIA,DOVE NESSUN GOVERNO O ENTE BANCARIO PUO' RUBARTI CIO' CHE E' TUO TRAMITE LA TASSA INDIRETTA CHIAMATA INFLAZIONE.
      BISOGNA SFUGGIRE AI RISCHI DI UNO STATO TOTALITARIO,UNO STATO CHE HA FACOLTA' DI STAMPARE MONETA DIVENTA IN BREVE TEMPO TOTALITARIO PERCHE' E' UNO STATO DOVE QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE UNA NOSTRA PROPRIETA' PRIVATA(LA MONETA)CI VIENE CONFISCATA TRAMITE LA TASSAZIONE INDIRETTA DELL'INFLAZIONE.IMMAGINIAMO SOLO QUANTI MILIARDI STAMPEREBBERO PER COSTRUIRE LE ''GRANDI OPERE'',BEN VENGANO I DISTINGUO,ALTRIMENTI SI PASSA DALLA PADELLA ALLA BRACE.SPOSTARE IL PROBLEMA NON LO RISOLVE,CHI EMETTE MONETA DEVE FARLO CON COPERTURA AUREA,QUESTA L'UNICA SOLUZIONE.

Visualizzati 20 di 128 commenti approvati.