PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO,

L’APPELLO DI MASSIMO FINI E DI MOVIMENTO ZERO “CONTRO LA DITTATURA BANCARIA E TECNOFINANZIARIA”

DI CARLO GAMBESCIA
carlogambesciametapolitics.blogspot.com

Per ragioni di stima e onestà intellettuale riproduciamo l ‘ Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria “lanciato” ieri da Massimo Fini e dagli amici di Movimento Zero.
Diciamo subito che non lo condividiamo. Intanto però invitiamo i lettori a leggerlo (il testo in corsivo) . Più sotto spieghiamo perché.

Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria

di Massimo Fini – 26/02/2009
http://www.movimentozero.org/

No alla vita basata sul prestito e sull’usura
No al debito eterno degli Stati, dei Popoli e dei Cittadini
Il Popolo (attraverso lo Stato) torni titolare della Sovranità Monetaria.

La questione della Sovranità Monetaria non è questione economica. Riguarda tutti gli aspetti della nostra vita. La Banca Centrale Europea, proprietà delle Banche Nazionali Europee, come Bankitalia, emette le banconote di Euro. Per questa stampa pretende un controvalore al 100% del valore nominale della banconota (100 euro per la banconota da 100 Euro), appropriandosi del poter d’acquisto del denaro che crea a costo zero e senza garantirlo minimamente.
E’ un’incredibile regalia truffaldina ai danni della popolazione intera. Gli Stati pagano questa cifra con titoli di Stato, quindi indebitandosi. Su questo debito inestinguibile, pagheranno (pagheremo) gli interessi passivi per sempre. Con le tasse dei cittadini, o vendendo a privati beni primari, come le fonti d’acqua. Per contenere il debito pubblico, che è generato soprattutto dal costo dell’emissione del danaro che lo Stato paga alla BCE, ogni governo è costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre più alta nel tempo, che per alcuni soggetti, i più deboli, corrisponde ad un prelievo forzoso di oltre il 60% del proprio guadagno.
Questo enorme profitto è incamerato ingiustamente, illegittimamente ed anticostituzionalmente dalla BCE, ovvero dai suoi soci, le Banche Nazionali, a loro volta controllate da soggetti privati. Queste Banche sono di proprietà privata, e, soprattutto, di gestione privata, anche se ingannevolmente vengono fatte passare per “pubbliche”. Gli utili che traggono dalla emissione monetaria vengono occultati attraverso bilanci ingannevoli, in cui si fa un’arbitraria compensazione dei guadagni da Signoraggio con inesistenti uscite patrimoniali. Dopo 60 anni di Signoraggio (il guadagno sull’emissione) esercitato da Bankitalia e BCE, l’Italia ha un enorme debito pubblico generato esclusivamente dai costi per l’emissione del danaro pagati alle Banche Centrali.
Se l’emissione del danaro fosse stata affidata allo Stato, senza creare debito, oggi non avremmo un solo euro di debito pubblico e le tasse da reddito potrebbero non esistere od incidere minimamente sui redditi da lavoro. Tutti i costi sociali (pubblico impiego, opere, scuole, ospedali) si sarebbero potuti coprire con i proventi da IVA (imposta sul valore aggiunto) magari maggiorata al 30% per i prodotti di lusso e non popolari, e da tasse su transazioni soggette a pubblica registrazione.
Senza usura contro lo Stato da parte delle Banche Centrali, che ha costretto lo Stato a vessare i propri cittadini con tasse spropositate (ricordate il prelievo sul conto corrente voluto dal banchiere Ciampi, travestito da uomo politico?), non bisognerebbe lavorare 30 anni per comprare una piccola casa, pagando tassi da usura. Non esisterebbe il degrado sociale, la povertà, il precariato, la delinquenza come mezzo di sopravvivenza di massa. Senza il Signoraggio delle Banche Centrali gli Stati non avrebbero più debiti e non sarebbero più costretti a tassare e tartassare i propri cittadini, a sottoporli a forme di controllo poliziesco per la determinazione dei redditi. I guadagni da lavoro dipendente ed autonomo sarebbero tutti legittimi, provati e dichiarabili senza timore, senza evasione, senza elusione, e l’unica tassa da riscuotere sarebbe quella sull’acquisto di beni e servizi, favorendo quelli per la sussistenza con aliquote più basse ed alzando le aliquote per i prodotti voluttuari e di lusso.
Ritornando la sovranità monetaria nelle mani degli Stati sovrani si eliminerebbe il debito degli stessi e di conseguenza di larga parte della popolazione. L’esistenza di noi tutti, condizionata e vincolata fin dalla nascita dal principio usurocratico del debito sarebbe sollevata dall’angoscia da rata, da scoperto di conto corrente, da pignoramento, da sfratto, da banca dati della puntualità dei pagamenti. Le nostre vite sarebbero liberate dall’assillo dal lavoro, del doppio lavoro, del bisogno di guadagnare tanto, per poi pagare il 60% del proprio guadagno allo Stato, perché lo Stato è sotto l’usura dei Banchieri.
Merita trattazione a parte l’analisi delle influenze sulla nostra vita dell’assillo economico. Influenze negative di carattere psichico, culturale, sociale. Con i drammi della povertà, dell’emigrazione, del doppio lavoro familiare, del lavoro precario, del lavoro insicuro, delle pensioni minime, che, senza la voracità da usura delle Banche Centrali, si sarebbero potuti evitare. Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori,
anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
Azzeriamo il debito degli Stati
Eliminiamo la schiavitù degli indebitati per sopravvivere
Riprendiamoci la nostra vita e la nostra libertà.
.

Massimo Fini, Marco Francesco De Marco, Valerio Lo Monaco, Alessio Mannino, Andrea Marcon

E ora veniamo alle ragioni del nostro dissenso.
In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione – perché di questo si tratta – delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico. Dal momento che affidare direttamente allo Stato l’emissione del denaro significa semplicemente passare dalla dittatura dell’Economico a quella del Politico, nella sua veste peggiore, anche rispetto a un passato, per quanto idealizzato: quella presente, dello Stato Partitocratico e Burocratico.
In secondo luogo, criticare l’ elevata tassazione e correlarla all’”usurocrazia” senza tenere conto della massiccia evasione fiscale, mai contrastata e recuperata – proprio da quei politici e da quelle burocrazie cui si vuole affidare il controllo dell’emissione di denaro – è estremamente ingenuo.

In terzo luogo, l’ “angoscia da rata” e l’ “assillo del lavoro” non possono essere collegate, altrettanto ingenuamente, all’usurocrazia. Vanno invece ricondotte a un preciso modello socioculturale consumistico, dove il denaro è un puro e semplice veicolo. Pertanto se prima non cambia la mentalità – che non può mutare a colpi di ukaze intellettuali per quanto nobili e sinceri – la sostituzione del Banchiere con il Burocrate Pubblico è assolutamente inutile.
In quarto luogo, richiamare l’attenzione sulla voracità del sistema è giusto. Ma la discussione critica andrebbe estesa anche all’implacabile logica capitalistica del profitto per il profitto. Logica che anima il sistema economico mondiale. Sistema che molto probabilmente rischia di continuare a “funzionare” anche dopo che ” il Popolo (attraverso lo Stato)”, come auspica l’Appello, sia tornato “titolare della Sovranità Monetaria”.
E qui, in quinto luogo, è inutile sottolineare, alla luce degli scritti e purtroppo anche degli errori di Carl Schmitt, quanto siano pericolose le identificazioni tra “Stato” , “Popolo”, e dispiace dirlo, come in questo caso, Movimento (Zero)… Fermo restando il rischio minore (si fa per dire) di cumulare tutti i peggiori difetti del “burocratismo” statalista e del “profittismo” mercatista, nell’evenienza più che probabile di un predominio, anche dopo l’azzeramento del signoraggio, delle logiche capitalista e statalista (seppure ammantata, quest’ultima, di “popolarismo”).
Per queste cinque ragioni non abbiamo sottoscritto, né sottoscriveremo, l’Appello di Massimo Fini e di Movimento Zero.

Carlo Gambescia
Fonte: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/
Link: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2009/02/un-appello-quello-di-massimo-fini-e.html
27.02.2009

128 Commenti
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Chromo
Chromo
27 Febbraio 2009 19:15

Da qualche parte si deve pur iniziare a fare qualcosa però….

nessuno
nessuno
28 Febbraio 2009 0:00

In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione – perché di questo si tratta – delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico. Dal momento che affidare direttamente allo Stato l’emissione del denaro significa semplicemente passare dalla dittatura dell’Economico a quella del Politico, nella sua veste peggiore, anche rispetto a un passato, per quanto idealizzato: quella presente, dello Stato Partitocratico e Burocratico. Ma questo non corrisponde al vero, le banche ci hanno portato alla catastrofe perché dirette da una masnada di delinquenti certi dell’impunità dei loro crimini grazie alle leggi dei loro politici/maggiordomi. La banca amministrata dallo stato ( per quanto corrotto esso sia) deve dichiarare cosa fà realmente e se racconta palle si fà presto a smentirla come si fa presto a mandare a casa i politici che l’hanno amministrata.Questo non può accadere con una banca gestita da privati che non ostante truffe,usure e sciacallaggi vari sono sempre al loro posto moltiplicando profitti. Il prosieguo probabile della logica del profitto e “probabile” se le leggi dello stato lo consentono. Insomma ci hanno fracassato gli zebedei asserendo che il liberismo ci avrebbe fatto tutti più ricchi e belli mentre siamo più poveri e brutti/sporchi di… Leggi tutto »

gelsomino
gelsomino
28 Febbraio 2009 0:48

Sono d’accordo, incominciamo a far prendere la sovranità monetaria e il signoraggio ai politici, dopo decideremo noi in qualche modo se sono stati usati male o bene. I banchieri vigliacchi e canaglia sono coperti dai politici stessi e quindi sono ingiudicabili dall’opinione pubblica , mettiamo finalmente un po’ di cose alla luce del sole!

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
28 Febbraio 2009 0:57

Anche Bazzoli fa parte della masnada di delinquenti?

Eli
Eli
28 Febbraio 2009 1:45

Però anche i politici sono ingiudicabili, o lo sono previa aprrovazione della Camera e del Senato. A parte l’esenzione dai crimini delle quattro alte cariche dello stato.

fanfara59
fanfara59
28 Febbraio 2009 1:47

Mi dispiace per il Sig. Gambescia ma Massimo Fini e Movimento Zero con questo appello hanno finalmente affrontato il PROBLEMA DEI PROBLEMI. Talmente rilevante che anche qualche Presidente degli Stati Uniti ha fatto fine “strana” volendolo affrontare.
Bravo a Massimo Fini ed al suo Movimento Zero: dimostrano una intelligenza ed un coraggio difficilmente riscontrabili tra la popolazione di questo mondo solo per banksters…………………

Eli
Eli
28 Febbraio 2009 1:50

Ma v’immaginate gli avvoltoi di Francoforte, banchieri ebrei e massoni, e quel grifagno di Trichet, che non a caso ha la stessa espressione cupa e assatanata di Nazinger, che rinunciano ai loro poteri e privilegi su richiesta dei popoli Europei? E’ un film!……………………………………………………………………………………………………………………..Sono d’accordo con Gambescia : occorre una rivoluzione culturale, ed un risveglio delle coscienze.

france76
france76
28 Febbraio 2009 2:09

quando leggo questi post capisco molto bene perchè non riusciremo mai a cambiare niente e riescono a tenerci cosi facilmente schiavi del sistema… ma come Fini fa un appello rendendo pubblico forse il più grosso problema della società moderna ( come diciamo tutto è legato i soldi dal politico corrotto, ad una società che fa tutto per soldi corrompendo persone, stati etc etc) e quando qualcuno ci fa notare che tutto dipende dai soldi e questi sono legati ad una truffa secolare un sito come questo, una persona come Carlo che cosa ci viene a dire??????? che non sottoscrivo perchè il problema sono i politici e tutte cose che sono legate all’emissione truffaldina del denaro…. scusate se ho scritto di getto, ma secondo me bisognerebbe pensare bene prima di postare un articolo cosi.. perchè se uno conosce il problema dell’emissione monetaria d’ “dell’ignorante” (nel senso che ignora questo argomento naturalmente!) a Carlo e finisce li, ma se uno non conosce l’argomento vede il titolo perchè non firmare e non gli viene nemmeno da approfondire l’argomento. Capisco che non è magari con una raccolta firme che possiamo risolvere i problemi, ma con la conoscenza che evidentemente manca all’autore di questo articolo.… Leggi tutto »

gelsomino
gelsomino
28 Febbraio 2009 2:27

Questi sono discorsi che non avranno ragione di esistere se un giorno si arrivasse veramente alla sovranità monetaria popolare.

Pausania
Pausania
28 Febbraio 2009 3:05

E per fortuna che Fini si definisce “anarchico”.

Lui ci ripropone le politiche monetarie di Hitler (con le stesse motivazioni di Hitler) e quelli che gli danno corda se la prendono col banchiere ebreo.

Bene, andiamo avanti così…

Eli
Eli
28 Febbraio 2009 3:11

Me lo auguro!

brunotto588
brunotto588
28 Febbraio 2009 3:13

Ma va a caghèr, come diciamo qui nel Granducato !

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 3:35

Effettivamente affidare tutto il potere del fiat money dalle banche allo stato non risolve il problema,tanto più che se la creazione del denaro viene affidata a uno stato onesto i risultati,sì sono positivi,ma se si affida a uno stato come quello italiano già possiamo immaginare…ognuno a stampar soldi per nonni e cugini…No in questo caso sono dalla parte del gold standard

maristaurru
maristaurru
28 Febbraio 2009 4:01

Non entro nel merito del post del Prof Gambescia, non lo si può liquidare in due parole, non son d’accordo è certo, ma li la finisco. Ma mi meraviglia il coro dei no a massimo fini che viene dalla platea, per così dire: Sindrome di Stoccolma , in altro modo non si spiegano i commenti di quanti preferiscono restare sotto il giogo di Banchieri e malavite collegati. Burocratismo? Lo sopportate a capo chino da sempre, non sento gran lamenti contro il burocratismo, ma se si toccano gli interessi infiniti delle banche che poi a pioggia distribuiscono monetine qua e là visto che, pervasive come sono, sono ovunque indisturbate ed incontrollate, visto che in un enorme e sottaciuto conflitto di interessi entrano nei consigli di amministrazione delle imprese di cui distribuiscono le azioni, posseggono quote di ogni nostro bene, compreso il patrimonio artistico a me pare, allora nessuno alla fine le vuole toccare , che si teme miopemente per il proprio piccolo particolare? Certo tutto ormai è in mano loro, Stampa ,TV ( e credetemi anche in TV certi discorsi non passano, una telefonata e il conduttore più nerboruto.. tace), arte, antiquariato, cultura in genere, sono loro I PADRONI, loro che… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 5:01

sono completamente fuori strada sia Fini che Gambescia. Fini non ha afferrato la tecnica della politica monetaria; Gambescia idem seppure da un’angolatura diversa. Si parte dalla lezione di Keynes: per superare la crisi sono necessari degli investimenti (e qui direi che tutti gli attori sono concordi). Per fare gli investimenti sono necessari degli stanziamenti di denaro pubblico (ed anche qui direi che tutti gli attori sono concordi) (ciò non significa che bisogna fare i carrozzoni; significa che bisogna trovare gli strumenti per far lavorare la gente). Il denaro pubblico ci sono due modi per ottenerlo. Lo dico con le parole di Ignazio Musu, professore di economia a Venezia e membro del consiglio superiore bankitalia. Ignazio Musu (il debito pubblico – il mulino): “Il contributo di Keynes consistette essenzialmente in una rivalutazione del ruolo espansivo della domanda aggregata in una economia caratterizzata da risorse produttive inutilizzate (capacità produttiva e forze di lavoro). In queste condizioni la visione keynesiana sostiene che un disavanzo di bilancio che stimoli la domanda espande l’attività dell’economia: IN MODO MAGGIORE, se è finanziato da una espansione dell’offerta di moneta cioè da debito pubblico sottoscritto dalla Banca centrale (aumento del circolante M0); IN MODO MINORE, se è finanziato… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 5:28

http://www.sea.unisannio.it/didattica/appunti_dispense/realfonzo/Wicksell.doc

il modello di Wicksell in realtà non è stato formalmente adottatto, ma la riserva obbligatoria così bassa (2%) e la condotta delle BC che tengono la base monetaria sempre striminzita, determinano come risultato sostanziale l’attuazione del modello di Wicksell: la moneta si ha sempre a debito, compresi gli Stati.
Invece le banche centrali dovrebbero trovare il giusto mix fra moneta-debito e moneta non indebitante (M0), coniugando la crescita con l’inflazione attraverso la modulazione di tutti i parametri a sua disposizione, compresa la riserva obbligatoria.
l’attuale PM è simile ad una vettura senza sterzo.

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 5:30

Bazzoli non lo so. Ma Giovanni Bazoli sicuramente. tuttalpiù un utile idiota

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
28 Febbraio 2009 5:33

chiedo venia,una consonante malandrina.Bazoli e’ dunque un utile idiota?

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 5:35

oppure un delinquente

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 5:38

oltre che nipote di Paolo VI° (Montini)

RobertoG
RobertoG
28 Febbraio 2009 5:38

Stavo appunto per chiederti lumi sul modello Wickselliano, ma ti sei già risposto da solo. Grazie.

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 5:50

è un piacere. ma se vuoi la vera verità rivelata devi chiedere a indyp. ciao

gianfryciao
gianfryciao
28 Febbraio 2009 5:52

Egr. Sig. Gambescia,

perché non sottoscrive il documento di Massimo Fini ed altri? Gli argomenti che lei cita non stanno in piedi e denotano una vasta ignoranza circa la questione monetaria, propria di chi è superficiale e non vuole approfondire il tema della vera moneta.
Se vuole le posso segnalare alcuni siti dove potrà emanciparsi:
http://www.ascensione.org/moneta_e_signoraggio_1.htm
http://www.ascensione.org/la_vera_moneta%201.htm
http://www.ascensione.org/monete_locali_1.htm
http://www.ascensione.org/modum.htm
http://www.modum.info/

Inoltre le segnalo che sono completamente d’accordo con quanto scritto da Massimo Fini e compqgni.
Purtroppo c’è troppa ignoranza tra la gente. I Poteri forti non vogliono che si sappia come stanno effettivamente le cose e come si possano risolvere facilmente i problemi provocati dalla crisi economica attuale.
Cordiali saluti
Gianfranco Venturi

francesco67
francesco67
28 Febbraio 2009 6:29

Bel coraggio quello di Massimo Fini nel proporre cosi direttamente il problema del signoraggio bancario. Dico questo anche in base alla contrattazione di Maco Travaglio su “La voce del ribelle” che tanto fece scalpore, e non a torto, visto che Travaglio non parla mai del signoraggio neanche con una pistola puntata contro. Sinceramente non me lo sarei aspettato. Come non mi sarei aspettato una risposta positiva da parte di Carlo Gambescia che sembra piu propenso a discussioni si sinistra salottiera con basi di appoggio sioniste (vedi Napolitano ed i suoi discorsi), o sul merito delle dimissioni di Walter Veltroni, come se questo fosse argomento rilevante nell’insulso panorama della politica italiana. Lino Rossi invece pare che continui a parlare per conto suo di masse monatarie e di M0 e M1 che nessuno riesce a capire (parlo ovviamente non di addetti ai lavori, ma di comuni persone interessate al problema finanziaro, e sottolineo problema), la sua web mi sembra piu un comune sito di consulenza finanziaria che di vera informazione economica (non tocca per esempio politiche del banco mandiale o del FMI, o ancora qualcosa di piu “ortodosso” come la scuola austriaca), pero chissa forse è proprio cio che vuole. In ultima… Leggi tutto »

ericvonmaan
ericvonmaan
28 Febbraio 2009 6:51

ERA ORA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che qualcuno cominciasse a parlare della truffa del secolo. Sottoscrivo ogni parola. FATE GIRARE, DIFFONDETE LA VERITA’ e non fatevi fregare da chi nega l’evidenza, è o ignorante o interessato al mantenimento delle cose.
PS Keynes era un amico dei banchieri perchè per rilanciare l’economia proponeva l’intervento pubblico MA CON I SOLDI DELLE BANCHE CENTRALI quindi aumentando il debito pubblico (che va nelle tasche dei banchieri). Basta fare le stesse cose MA CON I SOLDI DELLO STATO, senza debito!
Leggete questo
http://www.signoraggio.com/signoraggio_ilpontediguernsey.html
E’ talmente semplice…
E sicuramente il peggiore dei politici è sempre migliore di qualsiasi banchiere.

ericvonmaan
ericvonmaan
28 Febbraio 2009 6:54

A parte qualsiasi considerazione morale-politica, ti sei mai chiesto come ha fatto Hitler a creare in dieci anni la seconda potenza industriale mondiale partendo dalle rovine??? E come mai la Germania ha concluso la guerra senza un marco di debito pubblico?
Se ti fermi a pensare a queste cose forse troverai un motivo molto più valido del perchè l’asse anglo-americano ha fatto la guerra al reich… non certo morale politico.

ericvonmaan
ericvonmaan
28 Febbraio 2009 6:57

Beh lo fanno già i banchieri, preferisco che il denaro lo gestiscano e lo creino i governi attraverso dei politici che in un modo o in un altro posso prima o poi far fuori attraverso le elezioni… i banchieri sono al di sopra della legge.

Menna_Matteo
Menna_Matteo
28 Febbraio 2009 7:48

Finalmente!!! sono anni che aspettiamo qualcuno che si muova in questa direzione… Bankitalia vive nell’illegalita’ da 15 anni almeno! Il punto 3 del suo statuto, infatti, dice che Bankitalia deve essere per maggioranza pubblica o controllata da societa’ pubbliche! Piccolo particolare che Bankitalia e’ al 93% privata. Bankitalia controlla il 14.5% dell BCE, quindi la BCE e’, almeno per quanto riguarda l’italia privata… Una cosa scandalosa… Non ci sarebbe neanche bisogno di fare nuove leggi, basterebbe rispettare quelle che ci sono gia’. Sono d’accordo con i vostri dubbi, e’ vero che si passera’ dalla dittatura Bancaria a quella del politico, pero’ c’e’ una differenza, fondamentale! Il politico e’ sottoposto al controllo dell’opinione pubblica che ha il potere di sceglierlo, il banchiere chi lo vota??? io no… Quindi una opinione pubblica informata sarebbe in grado di esigere il suo sacrosanto diritto a gestire il controllo dell’emissione monetaria! Io firmero’ questo appello perche’ credo che, almeno da un punto di vista formale questo e’ un problema che va affrontato e risolto. Magari non cambiera’ niente… Pero’ il denaro e’ il mezzo che noi abbiamo per mantenere i prezzi stabili ed e’ impensabile che questo meccanismo sia gestito da enti privati come le… Leggi tutto »

Pausania
Pausania
28 Febbraio 2009 8:14

Vanità di vanità. Questi sono solo luoghi comuni messi in giro da gente che non ha mai aperto un libro di storia.

Tra l’altro a riguardo ho scritto qualcosa, che non linko per ovvie ragioni, quindi mi cogli preparato.

Hitler, Mussolini, Roosevelt, Stalin hanno condotto i loro sudditi ed il mondo alla morte, altro che signoraggio.

Comunque non occorre che mi spieghi tutte le storie sulle banche ebraiche cattive che uccidevano la Germania e Hitler che l’ha salvata attraverso la sovranità monetaria. Le conosco già. E sono solo storie.

castigo
castigo
28 Febbraio 2009 8:54

ericvonmaan:

Beh lo fanno già i banchieri, preferisco che il denaro lo gestiscano e lo creino i governi attraverso dei politici che in un modo o in un altro posso prima o poi far fuori attraverso le elezioni

hemmm… si, in effetti i politici sono cambiati molto negli ultimi anni…. sono tutti nuovi di zecca, vero??

i banchieri sono al di sopra della legge.

no, i banchieri le leggi se le fanno fare dai politici “nuovi di zecca”….. ovviamente dopo che hai fatto fuori quelli vecchi alle elezioni.

già, ce li vedo proprio nani e mortadelle a “gestire” l’emissione del denaro…. LOL….

myone
myone
28 Febbraio 2009 9:15

Il discorso e’ piu’ semplice che mai. Non serve passare di mano in mano, un modo che ha sempre della rapina-legalizzata, perche’ e’ il sistema che e’ dittatura-usuraio. Qualsiasi modo nuovo imposto, e che di imposti nuovi ce ne sono sempre stati in aggiornamenti, hanno ed avrebbe sempre la stessa finalita’: rubare-legalmente. Della serie: fatta una legge, si trova sempre il modo per raggirarla, e qui, i raggiri sono sempre stati per fare del “raggiro-ad-usura-una-forma-di-legge-e di-vivere” Come dice l’ articolista, andrebbe piu’ che bene, anzi, sarebbe un passo di giustizia, e vomitarci sopra motivazioni finanziarie e altro, con relative norme o modi, non e’ altro che rimescolare la solita feccia. Questo sistema ha un solo modo di essere cambiato: o lo si cambia radicalmente, mettendo in mostra che l’ umano e’ servito ed e’ a servizio dell’ umano, o lo si rivoluziona di brutto, costi quello che costi, perche’, accondiscndere all’ illegalita’-legalizzata, non e’ solo una schiavitu’, ma un insulto alla vita stessa, che si fa pesare sulle spalle di milioni di coglioni. E questa gente, non merita di vivere, anche se non sapessero sotto sotto o sopra sopra, che fanno. Ma ne dubito. Lo sanno benissimo, solo che nel… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 9:16

“… diteci come il problema si potrebbe risolvere …”

non resta che pensare all’analfabetismo. l’ho scritto per esteso ed in sintesi.

castigo
castigo
28 Febbraio 2009 9:16

nessuno: Ma questo non corrisponde al vero, le banche ci hanno portato alla catastrofe perché dirette da una masnada di delinquenti certi dell’impunità dei loro crimini grazie alle leggi dei loro politici/maggiordomi. mentre il politico invece…. come ha fatto leggi per parare il culo ai banchieri, ne farà per pararsi il suo, di culo, qualora dovesse gestire direttamente l’emissione di moneta…. La banca amministrata dallo stato ( per quanto corrotto esso sia) deve dichiarare cosa fà realmente perché? e se racconta palle si fà presto a smentirla come?? come si fa presto a mandare a casa i politici che l’hanno amministrata. LOL…. questa è da zelig…. Questo non può accadere con una banca gestita da privati che non ostante truffe,usure e sciacallaggi vari sono sempre al loro posto moltiplicando profitti. Il prosieguo probabile della logica del profitto e “probabile” se le leggi dello stato lo consentono. eh, già, quando dietro c’è un banchiere il politico fa le leggi per favorirlo, mentre se il banchiere non c’è il politico diventa improvvisamente e miracolosamente onesto, fa leggi giuste e non guarda la logica del profitto…. e la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte…. Insomma ci hanno fracassato gli zebedei… Leggi tutto »

castigo
castigo
28 Febbraio 2009 9:18

gelsomino:

Questi sono discorsi che non avranno ragione di esistere se un giorno si arrivasse veramente alla sovranità monetaria popolare.

perché??
cambierà miracolosamente la mentalità parassitaria dei politicanti di turno??

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 9:38

non solo.

ho anche scritto che aderisco all’appello di Fini, opportunamente depurato degli errori formali che contiene.
nella sostana concordo molto di più con Fini che con Gambescia. se non fossi lobotizzato dal dogma signoraggista avresti già realizzato che le mie parole non fanno altro che sostenere in maniera corretta ciò che i signoraggisti esprimono in maniera abominevole: uscire dalla spirale perversa della moneta debito.

Allarmerosso
Allarmerosso
28 Febbraio 2009 10:35

“no in questo caso sono dalla parte del Gold Standard ”

Seintendi dire con queste parole che stai dalla perte del sistema attuale sappi che il gold standard non eiste da un bel po’ .

Allarmerosso
Allarmerosso
28 Febbraio 2009 10:37

per vero che sia che nella politica italiana il ricambio politico è inesistente l’emissione monetaria da parte dello stato non comporterebbe debito ( cosa non da poco)

“no, i banchieri le leggi se le fanno fare dai politici ”

E secondo te come fanno i banchiere ad avere sto potere sopra i politici tanto da potersi far fare le leggi per i comodi loro ?

Allarmerosso
Allarmerosso
28 Febbraio 2009 10:38

Che commento esplicativo e profondo … complimenti !

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 10:57

Scusate ragazzi,ma voi affidereste l’emissione di moneta a uno come Mastella?Immaginate già l’Abruzzo come si riempie di banconote…cugini,fratelli amici degli amici sarebbbero gli unici beneficiari del ”reddito di stato”…Non è spostando un problema che lo si risolve.L’unico sistema PER ESSERE SICURI CHE LA MONETA CHE USI NON E’ CARTA STRACCIA AD USO E CONSUMO DEI BANCHIERI(O DEI POLITICI) E’ IL GOLD STANDARD.

marcello1950
marcello1950
28 Febbraio 2009 11:01

sOTTOSCRIVO L’PPELLO
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Apprezzo la provocazione di Giubercia, mi pare che in fondo lui lo mette per farci esprimere a favore del ritorno alla sovranità degli stati sulla moneta Europea però dovremmo iniziare a rimettere i numeri di matricola sulle monete che forse voi non sapete ma le monete europee contengono il codice nazionale ma non contengono il codice di moneta quindi ogni banconota non è unica ed irripetibile con un suo codice ma se uno avesse le matrici giuste nessun controllore si potrebbe accorgere che sta emettendo mneta falsa (quindi la BCE o chi per essa potrebbe emettere moneta “falsa” perfettamente legale, vi sembrerà un assurdo ma non lo è, per esempio per coprire i prodotti tossici di alcune banche, anzi di tantissime banche, e tutto finirebbe in una partita di giro di cui nessuno si accorgerebbe)
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SOTTOSCRIVO L’APPELLO

Tao
Tao
28 Febbraio 2009 11:02

QUALCHE RIFLESSIONE ULTERIORE PER GLI AMICI DI DONCHISCIOTTE DI CARLO GAMBESCIA Innanzitutto ringrazio gli amici di Comedonchisciotte per l’attenzione. In particolare Davide. E anche ai commentatori. Grazie per il tempo che mi avete dedicato. Credo però, e dispiace dirlo, che pochi interlocutori abbiano capito il senso del mio post. Che non riguarda la teoria economica del signoraggio (che pur conosco e apprezzo) quanto le sue possibili articolazioni sociali e politiche. Ma procediamo per gradi. Tre premesse: La prima è di “metodo (di discussione)”. E riguarda alcuni miei interlocutori. Ai quali consiglio, per il futuro, di evitare di ricorrere nelle argomentazioni a quel “Dire no a questo Appello significa essere servi, eccetera”. Perché è una sottospecie dell’argumentum ad hominem. Tipico di una certa logica totalitaria. E francamente mi lascia perplesso, perché rivela in chi l’avanza, oltre a certo disprezzo verso l’ interlocutore, l’assoluta (e pericolosa) sicurezza sulla direzione (ovviamente giusta) della Storia Umana, con le iniziali maiuscole. La seconda premessa concerne il mio sforzo (metapolitico non politico, la differenza è importante…). Che è appunto quello di far riflettere i lettori sulle questioni di fondo. E poi di ragionare pacatamente sui pro e i contro. Ovviamente dal mio punto di vista, sociologico.… Leggi tutto »

francesco67
francesco67
28 Febbraio 2009 11:08

egregio sig. Rossi, l’analfabetismo ha ben altre facce, non abbia la presunzione di dire che chi non capisce di economia sia analfabeta, evidentemente il mondo è fatto anche di altre cose.
C’é una differenza sostanziale tra il suo intervento e quello di Fini: Fini lo capisco, lei no.
Ripeto che non sono uno studioso di economia ne tengo intenzione di esserlo, mi piacerebbe solo che una persona della sua levatura possa esprimere in maniera piu semplice e meno iniziatica le sue idee per poter permetterne una divulgazione migliore anche tra i non addetti ai lavori.
Sicuramente potra farlo, ha le capacità giuste.
Grazie

Allarmerosso
Allarmerosso
28 Febbraio 2009 11:12

Mantendendo il massimo rispetto per pensieri differenti dai miei o da chi la pensa come me ,penso che l’articolo di Gambescia in molti punti fa un po’ di confusione e sia fuoriviante. “In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione – perché di questo si tratta – delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico.” La parola nazionalizzazione usata e riusata in questi giorni dai media di ogni tipo è equivoca in riferimento a ciò che realemtne si nazionalizza negli istituti di credito (es. NorthemRock) che è il debito . secondariamente non sarebbe nemmeno da doverne parlare dato che si parla di fare una cosa che è gia legge e statuto nella banca d’Italia che gia dovrebbe essere dello stato per piu della metà del controllo.(basterebbe rispettare la legge che gia c’è ) . “In terzo luogo, l’ “angoscia da rata” e l’ “assillo del lavoro” non possono essere collegate, altrettanto ingenuamente, all’usurocrazia. ” “Vanno invece ricondotte a un preciso modello socioculturale consumistico, dove il denaro è un puro e semplice veicolo.” Il denaro E'(e deve essere) un semplice veicolomezzo , il probblema si pone quando come adesso succede il denaro è considerato una merce.… Leggi tutto »

francesco67
francesco67
28 Febbraio 2009 11:31

Riprendo la risposta linkata nel mio intervento:….

egregio sig. Rossi, l’analfabetismo ha ben altre facce, non abbia la presunzione di dire che chi non capisce di economia sia analfabeta, evidentemente il mondo è fatto anche di altre cose. C’é una differenza sostanziale tra il suo intervento e quello di Fini: Fini lo capisco, lei no. Ripeto che non sono uno studioso di economia ne tengo intenzione di esserlo, mi piacerebbe solo che una persona della sua levatura possa esprimere in maniera piu semplice e meno iniziatica le sue idee per poter permetterne una divulgazione migliore anche tra i non addetti ai lavori. Sicuramente potra farlo, ha le capacità giuste. Grazie……

Inoltre per problemi di visibilitá della pagina non avevo visto la parte seguente alla scritta Leggi il resto di questo commento, dopo averlo fatto é stato tutto pú chiaro nonstante non ho la minima idea di chi fosse wiksell.
Spero che questo mio intervento abbia placato le sue ire. Tenti di essre piu umile, probabilmente eviterà inutili arrabiature.
Ancora Grazie.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 11:34

gold standar di stato però.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 11:37

ma non vedi che ti contraddici,prima dici che non è colpa dell’usurocrazia ,dopo ammetti che qualcuno ha creato il modello che per vivere si lavora 10 ore al giorno.ma va’

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 11:48

mi ricordo a ottobre ,in pieno crollo ,che GAMBESCIA si fece promotore di un APPELLO sulla rete per salvare le BANCHE coi nostri SOLDI (quelli della stato).
evidentemente l’uomo ha INTERESSI non legittimi con le banche visto che FREME per salvarle.
a lui dico salvale coi tuoi soldi ,e con quelli delle banche se ve ne restano.non con quelli statali, TOLTI a italiani che non hanno più NIENTE.
difendere la banche come fa costui è opera che pone INTERROGATIVI INQUIETANTI sulla sua figura,e sulla di lui opera.
ricordo anche che poco tempo fa , il tale di cui parlo ,propose il paragone tra l’omicidio di eluana e l’uccisione sul ROGO di giordano BRUNO.
di fronte a simili argomenti,resto SCANDALIZZATO ,e mi chiedo se IO devo PERDERE TEMPO a leggere e commentare tali SCHIOCCHEZZE.DI MENTI DEBOLI E AMMALATE a voler essere buoni.
date retta a me ,non perdete tempo.la situazione è GRAVISSIMA i gambescia e quelli come lui sono un perditempo.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 11:50

costui parla del SESSO degli ANGELI

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 11:56

L’unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista,non è un caso se l’anti-signoraggismo trova adepti soprattutto presso le fila dell’estrema destra.Perchè?Perchè l’unico sistema per far funzionare una moneta in mano allo stato e stabilire una gerarchia in cui il potere politico è più forte di quello economico,è questo si dà solo in un regime DITTATORIALE perchè si sa che la democrazia è estremamente debole e comprabile dinanzi al potere economico.Nel regime nazista il gioco della moneta di stato è funzionato perchè c’era uno stato che controllava lo svolgimento con mitragliatore puntato.In un sistema come quello nazista,poi,la ricerca del potere avveniva attraverso una serie di carriere politiche all’interno del partito nazista,PER AVERE POTERE IL DENARO ERA UN FATTORE SECONDARIO,DUNQUE I FUNZIONARI DELLO STATO NON NE ABUSAVANO PIU’ DI TANTO,ERA PIU’ IMPORTANTE IL RAPPORTO CON IL FURHER O CON I SUOI DELEGATI,LA SUA FIDUCIA,IN UN SISTEMA SOSTANZIALMENTE MEDIEVALE,MA MOLTO EFFICIENTE DI GESTIRE IL POTERE.OGGI CHI CREA DENARO CREA POTERE,SE SI PONE IL POTERE AL DI SOPRA DEL DENARO IL PROBLEMA DELLA CREAZIONE DI DENARO VIENE A RISOLVERSI IN MANIERA AUTOMATICA,PERCHE’ LA VIA AL POTERE NON E’ QUELLA DI APPROPRIARSI DEL DENARO. Per questo l’unico… Leggi tutto »

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 11:57

L’unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista,non è un caso se l’anti-signoraggismo trova adepti soprattutto presso le fila dell’estrema destra.Perchè?Perchè l’unico sistema per far funzionare una moneta in mano allo stato e stabilire una gerarchia in cui il potere politico è più forte di quello economico,è questo si dà solo in un regime DITTATORIALE perchè si sa che la democrazia è estremamente debole e comprabile dinanzi al potere economico.Nel regime nazista il gioco della moneta di stato è funzionato perchè c’era uno stato che controllava lo svolgimento con mitragliatore puntato.In un sistema come quello nazista,poi,la ricerca del potere avveniva attraverso una serie di carriere politiche all’interno del partito nazista,PER AVERE POTERE IL DENARO ERA UN FATTORE SECONDARIO,DUNQUE I FUNZIONARI DELLO STATO NON NE ABUSAVANO PIU’ DI TANTO,ERA PIU’ IMPORTANTE IL RAPPORTO CON IL FURHER O CON I SUOI DELEGATI,LA SUA FIDUCIA,IN UN SISTEMA SOSTANZIALMENTE MEDIEVALE,MA MOLTO EFFICIENTE DI GESTIRE IL POTERE.OGGI CHI CREA DENARO CREA POTERE,SE SI PONE IL POTERE AL DI SOPRA DEL DENARO IL PROBLEMA DELLA CREAZIONE DI DENARO VIENE A RISOLVERSI IN MANIERA AUTOMATICA,PERCHE’ LA VIA AL POTERE NON E’ QUELLA DI APPROPRIARSI DEL DENARO. Per questo l’unico… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 11:58

“… la teoria economica del signoraggio (che pur conosco e apprezzo) …”

scusa Gambescia … ma dove hai studiato economia politica?

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 12:00

“L’unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista”

sbagliato. c’è stato in tutto il mondo fino agli anni ’70.

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 12:05

ha letto quanto ho scritto proprio fra questi commenti? (aumentare la base monetaria e ridurre il moltiplicatore bancario)

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 12:06

cosa c’è di non chiaro?

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 12:14

Negli anni 70 se non sbaglio non era ancora stato abolito(almeno formalmente)il gold standard,l’abolizione è stata nel 1971.Le vecchie lire avevano la dizione ”pagabili a vista al portatore” perchè erano convertibili.Non ha dunque per me grossa rilevanza se l’emissione è della banca centrale o del tesoro,l’importante è che ci sia un vincolo di convertibilità affinchè la base monetaria non venga espansa in maniera mostruosa senza una reale necessità.

francesco67
francesco67
28 Febbraio 2009 12:18

Si, come gia detto nell’intervento del suo post, adesso é tutto pù chiaro, anche se restano ancora dei dubbi, come per esempio il problema dell’interesse sia per la produzione di M0 che si M3. Deve perforza sussistere per invogliare la gente ad investire (non vorrei sbagliarmi ma pare ricordare che era lo stesso Keynes a dirlo) o è solo uno specchietto per le alloddole per giustificare la tassa occulta dell’inflazione?
Grazie per la sua pazienza nel rispondermi, prometto di seguirla con più interesse.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 12:35

che gambescia favorisca il ritorno alla moneta di stato lo dici tu,per me è in sabotatore,a ottobre fece un appello sulla rete affinchè lo stato desse i nostri soldi alle BANCHE,caro mio.
il numero di serie progressivo sulle banconote euro,non c’è apposta affinchè non si sappia quante ne stampa la bce(di nascosco come i LADRI).
c’è la nazionalità invece perchè l’unione europea può rompersi e cosi,ogni stato ha le sue.(come succederà presto.)sei ingenuo.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 12:42

i nazisti furono costretti a emettere denaro di stato,altrimenti la germania saltava.per questo motivo l’impero anglo-olandese dichiarò GUERRA a hitler.
la moneta d’oro,è fondamentale ,concordo pienamente, è l’unica moneta il resto è cacca.
ma non basta ,deve essere di stato, niente banche,tantomeno centrale.
la banca centrale è la rovina del sistema .
dev essere ABOLITA,non c’è altro da dire.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 12:46

la differenza tra emissione di banca centrale e tesoro dello stato,collegaTE entrambe all’oro,sono gli interessi,che nel primo caso paghiamo alla banca centrale,sono circa 80miliardi di euro all’anno,oggi:
il totale della spesa sanitaria ,la più alta dello stato.
davvero non ti interessa?

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 12:47

l’ha studiata nel gabinetto delle banche.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 12:48

l’ha studiata nel gabinetto delle banche, assieme ai nostri POLITICI.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 12:55

sottoscrivo in pieno l’appello di massimo fini,e aggiungo che servirebbe anche il ritorno al gold standar.
per quanto riguarda gambescia,per me è un sabotatore.

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 13:54

La storia degli interessi del signoraggio che vengono intascati dalle banche private è tutta da verificare,nei bilanci delle banche che io sappia non se ne trova traccia.Anche nell’ordinamento di Bankitalia mi pare che ci sia un articolo clausola che spiega come i proventi del signoraggio debbano essere reintegrati nel bilancio dello stato italiano.Voglio specificare una cosa,non è che io sia favorevole a Bankitalia,anzi per me è da abolire.Bankitalia ha 10000 dipendenti e ci costa 1 miliardo di euro l’anno,cosa che assorbe il reddito da signoraggio che essa incamera.La mia idea è che parlare del signoraggio significa introdurre un falso problema,perchè il problema più che inserirsi nel quadro della sovranità monetaria si inserisce nel periglioso quadro di sperperi di denaro pubblico. La cosa migliore è che lo stato emetta moneta garantita da convertibilità senza bisogno di un intermediario,ma anche se ci fosse,il debito non può aumentare più di tanto perchè le riserve auree mondiali non possono aumentare più di tanto,quindi anche pagando un interesse non si arriva alle cifre di debito attuale.Poi è chiaro che se elimini anche il meccanismo di interesse e fai emettere moneta dallo stato hai preso 2 piccioni con una fava,MA QUELLA MONETA DEVE AVERE UN CONTROVALORE… Leggi tutto »

gelsomino
gelsomino
28 Febbraio 2009 13:57

Per l’Italia più che un gold standard andrebbe bene un art standard, cioè agganciare la moneta al valore delle innumerevoli opere d’arte che abbiamo.

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 14:04

Si però poi che fai,quando qualcuno ti chiede la convertibilità gli vendi il colosseo o la fontana di Trevi?Mi ricorda Totò

castigo
castigo
28 Febbraio 2009 14:11

Allarmerosso:

per vero che sia che nella politica italiana il ricambio politico è inesistente l’emissione monetaria da parte dello stato non comporterebbe debito ( cosa non da poco)

LOL…. e ce lo vedi prodi (o berlusca, a scelta tua, che nulla cambia nella sostanza) con le manine sulla stampante magica??
a me vengono i brividi solo a pensarci……

“no, i banchieri le leggi se le fanno fare dai politici ” E secondo te come fanno i banchiere ad avere sto potere sopra i politici tanto da potersi far fare le leggi per i comodi loro ?

RI-LOL…. perchè, secondo te eliminato il banchiere cattivo il politico diventa improvvisamente e miracolosamente onesto, fa leggi gggggiuste e non guarda la logica del profitto????
certo, e la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte….

gelsomino
gelsomino
28 Febbraio 2009 14:16

Gli diamo l’usufrutto.

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 14:33

Allora il gold standard è declinato dalla prima guerra mondiale in poi,ma è venuto a cessare definitivamente nel 1971,quando gli arabi hanno preteso il 300% in più del prezzo sul petrolio.Questo perchè?Perchè era già partito,anche se in via informale,il processo di fiat currency e gli arabi per non farsi prendere per il culo hanno adeguato il prezzo,idem per De Gaulle che ha voluto oro in cambio dei verdoni usciti dalla stamperia.Così è saltato il gold standard.Tuttavia nell’era di Bretton Woods il gold standard era relativo nel senso che tutti potevano ”in teoria” convertire i dollari in oro,perchè in realtà non c’era vera convertibilità.Quello che io penso è che la sovranità monetaria sia un falso problema,prima del 1992 di fatto l’Italia aveva sovranità monetaria perchè non erano in vigore gli accordi di Maastricht e perchè la Banca d’Italia era posseduta in maniera forfettaria da enti e società di proprietà dello stato.Se mai ci fossero stati proventi da signoraggio questi sarebbero stati intascati dallo stato.Eppure il debito pubblico aumentava.Perchè?Primo perchè quei coglioni spendevano soldi che non avevano,secondo perchè qualcuno glieli prestava.Se tu fissi una massa monetaria stabile lo stato non può spendere soldi che non ci sono,E QUESTO LO PUOI FARE SOLO… Leggi tutto »

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 14:58

Gambescia pochi mesi fa propose di non pagare i mutui. dove l’hai letta la cosa che affermi?

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 15:07

il drenaggio procurato dagli interessi in un sistema corretto deve essere compensato da un adeguato aumento della base monetaria; l’equilibrio è quindi perfettamente raggiungibile (se i banchieri centrali non sono in combutta coi banchieri privati).
l’interesse che si paga per la base monetaria viene restituito e quindi non partecipa al drenaggio. l’interesse relativo alla moneta creditizia è il sale del capitalismo. Se si toglie quello si passa all’economia pianificata, ma sorgono altri problemi. La nostra tragedia è stata che si è fatto eccedere troppo M3 rispetto ad M0, a senso unico e per troppi anni (30).

marcello1950
marcello1950
28 Febbraio 2009 15:10

hai capito tutto gelsomino
………………………………………………………………………………………………………………….
digli a Wonga perchè se chiedi l’oro in cambio della moneta USA Inghilterra o BCE ti da l’oro?

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 15:14

questa uscita filo-bazoli non sarebbe male se la spiegassi. di letame per lui ne ho a volontà; fossi in lui, davanti a San Pietro (quello delle chiavi), tenterei il salvataggio in corner (l’utile idiota).

gelsomino
gelsomino
28 Febbraio 2009 15:20

Il mio discorso può sembrare provocatorio ma parte da buone intenzioni. Se garantissimo le lire (care, buone, indimenticabili lirette) con beni artistici più o meno amovibili non avremmo più bisogno d’indebitarci con le banche centrali e saremmo allo stesso tempo clienti affidabili per le altre economie mondiali.

marcello1950
marcello1950
28 Febbraio 2009 15:21

non conosco i trascorsi di Gambescia, allora ha ottenuto il risultto opporto a quello che si prefiggeva, se è un sabottatore è un sabottatore stupido.

lino-rossi
lino-rossi
28 Febbraio 2009 15:30

il ritorno al gold standard è inaccettabile. quando vengo a trovarti voglio vedere se ti mangi una pepita d’oro zecchino. anche te ti metti a fare l’anarcoide?

Stevin
Stevin
28 Febbraio 2009 15:47

A mio modo di vedere le critiche proposte da Gambescia all’iniziativa di Fini non sono convincenti.
Ammesso per assurdo che si possa giungere alla moneta di stato, è un po’ semplicistico dire che “saremmo sottoposti al politico invece che alle banche”. Sarebbe in realtà rivoluzionario ed avrebbe conseguenze enormi sul debito pubblico.
Per quanto riguarda il gold standard, dal mio personalissimo punto di vista non mi ha mai convinto più di tanto poichè è legato alla disponibilità di oro nel sottosuolo di un paese. Mi convince maggiormente l’idea di emettere denaro in quantità commisurata ai beni prodotti.

france76
france76
28 Febbraio 2009 15:56

avevo già postato il mio dissenso all’articolo di Gambescia, basta leggere inoltre l’articolo gratta e vinci per capire le storture del sistema bancario attuale. L’argomento capisco che è molto vasto e dibattuto perchè volutamente si vuole che la gente non capisca qual’è il problema o che dica semplicemente “di finanza non ci capisco nulla.. tutto troppo complicato..” e se Gambescia dall’alto della sua cultura invece di dire non sottoscrivo secondo il mio modesto parere dovrebbe approfondire l’argomento ed al limite offrire soluzioni migliori non dare motivazioni vane e/o fuorvianti… di esempi in italia ce ne sono molti di persone che si impegnano per far conoscere questo problema dal sito signoraggio.com, arcipelagoscec, il simec di auriti… ognuno nel suo piccolo, nel suo modo stà cercando di dare un contributo a questa causa… comunque per rispondere a Gambescia gli riporto la frase molto conosciuta di ezra pound “I politici non sono altro che i camerieri dei banchieri”, riportare il controllo dell’emissione monetaria in mano allo stato equivale naturalmente ad un cambio politico (od almeno della mentalità dei politici attuali).. no? se un politico oggi ha regalato il potere dell’emissione del denaro a dei privati (BCE etc) dovrà essere la gente a riconquistarla,no?… Leggi tutto »

Stevin
Stevin
28 Febbraio 2009 16:06

Ma già che ci siamo, puntiamo al risultato pieno!
Ammesso che si raggiunga una tale consapevolezza diffusa da tradursi in una rivolta in grado di strappare alle banche l’emissione di denaro, questo tsunami sarebbe a maggior ragione in grado di strappare la politica alla mafia e quindi cancellare tutte le figure grottesche come mastella. Il crollo del PD e l’astensionismo record in Abruzzo sono emblematici mi sembra!
Quindi, il giorno che ci liberassimo dal cappio dei banchieri, Mastella e tutti i suoi parenti si ritroverebbero nel luogo a loro più adatto: in una miniera di sale.

WONGA
WONGA
28 Febbraio 2009 16:09

Personalmente io adotto le posizioni economiche della scuola austriaca,ovvero gold standard,e niente riserva frazionale.

Pausania
Pausania
28 Febbraio 2009 16:25

Finalmente qualcuno che dimostra un po’ di buon senso.

La Germania nazista ricorse all’emissione di cartamoneta per tutta una serie di ragioni, ma “funzionò” per modo di dire, nel senso che – come dici tu – il partito controllava con violenza feroce ogni singolo cittadino. E’ come dire che il prelievo fiscale della mafia in Sicilia funziona meglio di quello dello Stato.

Quello che i nostri amici dimenticano sempre di menzionare è che nella Germania nazista i contadini erano tornati ad essere servi della gleba (non potevano nemmeno vendere o abbandonare il proprio pezzo di terra) mentre tutti gli altri erano schiavi dello Stato, non potevano essere assunti né licenziarsi (non essere licenziati, ma proprio licenziarsi) senza il consenso dello Stato.

Dopo due anni di “sovranità monetaria” la Germania era alla fame: nel ’35 Hitler è seriamente preoccupato su cosa fare, se continuare a comprare materie prime per il riarmo oppure se comprare cibo per i tedeschi.

Nel ’36 lo stesso stipendio valeva, in termini reali, meno di uno del 1928.

Chiunque vi dica che la politica monetaria nazista avesse risollevato la Germania, lo fa per due motivi: o per ignoranza o per malafede. In entrambi i casi si sbaglia.

Pausania
Pausania
28 Febbraio 2009 16:27

La moneta attuale è già moneta “di Stato”. Sei obbligato ad usarla in forza di una legge dello Stato e qualsiasi forma di protesta contro questa moneta verrà punita dalle forze di polizia preposte.

Non ci sarebbe niente di rivoluzionario: è così da un sacco di tempo.

virgo_sine_macula
virgo_sine_macula
28 Febbraio 2009 16:27

Era un’uscita anti Bazoli invece perche’ legato in qualche modo a Prodi e ad ambienti che io definirei cattocomunisti,ovvero quei transfughi dalla vecchia dc come appunto prodi,rosy bindi,franceschini etc.Dunque se hai del letame su di lui non puoi che compiacermi,volevo solo sottolineare che non tutti i finanzieri e banchieri oscuri gravitano nel camo della reazione.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 16:29

ho letto diversi report di analisti internazionali che vedono concretamente la possibilità, in un futuro non lontano di un ritorno alle monete auree,credimi è un possibilità concreta invece,pensa a cosa succederà,quando il denaro di carta si ridurrà al suo vero valore,meno di 1/10,se va bene.
pensi che la gente accetterà ancora soldi finti?
comunque io credo come MISES ,che essere scarso l’oro sia la sua più grande qualità,cosi deve essere la moneta scarsa e preziosa.
questo super sviluppo ,creato col debito all’ennesima potenza,ha rovinato tutto e tutti,e adesso ci sarà il collasso,credimi,europe 2020 invita a fare scorte di cibo,prelevare soldi dalle banche,investire in oro.
la situazione è gravissima,le assicurazioni stanno seguendo le banche verso valori vicini a 0.
il dj punta a 700,sta facendo 7700 circa è meno di 1/10,presto tutto collasserà,e sarà il caos.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 16:32

su arianna editrice si fece promotore di una raccolta di firme per sostenere le banche coi soldi dello stato,era ottobre.si raccomandare di fare presto perchè se le banche fallivano per tutti noi era la fine.-

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 16:33

si ,hai ragione.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 16:45

sui bilanci delle banche non vi è traccia perchè ,loro falsificano i bilanci,caro mio,chiediti perchè la sede legale di banca italia e della bce è alla isole cayman ,
per sfuggire alle leggi europee in caso di indagine sui bilanci delle banche centrali,cosi sono sicuri che anche se qualcuno volesse vederci chiaro sui loro bilanci,non può farlo,le isole sono con legislazione a parte.
guarda che per signoraggio si intende la creazione di moneta dal nulla e anche gli interessi che ne derivano,entrambe le cose.
sulla moneta d’oro siamo d’accordo,se è scarsa come l’oro è meglio,
è per questo che va bene l’oro perchè è scarso.
impedisce di far scoppiare i debiti,come adesso.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 16:56

tu ti devi rendere conto della situazione di crollo della germania di allora.
i nazisti furono costretti a fare quello che fecero,non c’era scelta,la stessa di oggi,in pochi anni dal 35 al 39 la germania portò la disoccupazione a 0 e tutti mangiavano ,mentre il mondo era alla fame la germania era la maggiore potenza economica,questo era stato ottenuto con la moneta di stato,la banche inglesi dichiararono guerra ai nazisti,immagina perchè.
NEL 45 GLI ALLEATI ABROGARONO LA LEGGE DI HITLER che instituiva la moneta statale.
la criminalizzazione di hitler è stata attuata dalle banche,per screditare il modello della moneta di stato che aveva funzionato alla grande.

Truman
Staff CDC
28 Febbraio 2009 17:00

Veramente quell’appello, che è sempre in rete, l’ho firmato anch’io e non parlava di salvare le banche.

rosacroce
rosacroce
28 Febbraio 2009 17:08

io la tua soluzione non la capisco,al massimo la intuisco,ma non sono d’accordo,troppo interna al sistema ,per me non funziona,quà serve una cosa drastica,credo in la rouche ,ma anche in altre analisi.
bisogna eliminare il debito,preesistente e creare il denaro di stato a interessi bassi e fissi.poi lui non critica neanche la riserva frazionaria,ma io non sono d’accordo.
ma la tua soluzione non funziona,non ci credo.al massimo sarebbe un rattoppo,funzionerebbe per un po’.

Truman
Staff CDC
28 Febbraio 2009 17:09

Il post mi sembra evidenzi in forme nuove l’interminabile diatriba tra rivoluzionari e riformisti. Giustamente chiarisci che condividi molte impostazioni di fondo dell’appello ma non le azioni da intraprendere. Potrebbe essere condivisibile, tenendo conto che il vero nemico certamente non è il gruppo di MZ.
Credo oggi sia importante far circolare idee vere, basate su un’analisi oggettiva della realtà. Poi le persone si potranno aggregare per gruppi in qualche modo omogenei. Ma la prima azione è ristabilire la verità, grazie alla rete che fa tanta paura alla casta.

albertgast
albertgast
28 Febbraio 2009 17:18

Non entro nel merito della disputa sul signoraggio: a questo punto sembra di vedere due squadre di tifosi ….quindi aspetto di vedere chi avrà ragione. In questo momento a dire il vero mi interessa di più questa frase: “Quando l’economia si riprenderà, ovviamente…” Già, ovviamente prima o poi succederà. Però più che sapere “quando” mi interesserebbe sapere “come”. Anche perchè SE non si verificasse, almeno nel prossimo decennio, altro che signoraggio…….Gli esempi che portate (Mussolini o peggio ancora Hitler) non sono per niente incoraggianti. Nel frattempo se mi guardo intorno vedo macchine invendute a perdita d’occhio, ogni giorno ci sono aziende che chiudono, cominciano a chiudere un sacco di negozietti e l’unica fila che ho fatto ultimamente è stata al mercatino sotto casa, dove si trovano le maglie a 5 euro e ci sono i banchetti da “tutto a 1 euro”, che sono già diventati “tutto a 80 cent.” Qui, nel “ricco” nord, c’è già gente che fruga nei cassonetti dell’immondizia e non si può nemmeno lasciarvi accanto un pallet rotto, che dopo due minuti non c’è più. Sono andata a fare un acquisto in uno di quei grandi supermercati di elettrodomenstici, dove fino a ieri di solito passavano ore… Leggi tutto »

Truman
Staff CDC
28 Febbraio 2009 17:21

Vorrei ancora aggiungere uno spunto.
Il grande Sbancor di American Nightmare introduceva una figura retorica per me nuova, nel momento in cui raccontava la sua lettura di Lukacs, lì dove criticava Nietzsche e Spengler con un discorso non del tutto chiaro. Sbancor aveva il sospetto che Lukacs invitasse in realtà a leggere Nietzsche e Spengler, ma in un periodo di censura (l’Ungheria comunista) l’unico modo per citare tali autori in pubblico era in forma di critica.
Ecco, Gambescia critica MZ, ma in pratica viene fatto circolare diffusamente il loro appello. E questo non fa male. Forse l’appello non risolve il problema, ma almeno lo fa conoscere.

anto74
anto74
28 Febbraio 2009 18:04

salve a tutti!

solo una cosa: BISOGNA RISTABILIRE CHE I GOVERNANTI DEVONO OCCUPARSI DEL BENESSERE ECONOMICO-SOCIALE-CULTURALE-ECCETERA DEL PROPRIO POPOLO.

Questo significa:

1) basta emissione monetaria che genera debito.
2) riportare le condizioni per cui con uno stipendio si riesce a fare quelle cose che quarantanni fa si facevano (comprare casa, auto ogni 10 anni, mettere su famiglia, ecc….); se poi in famiglia si vuole lavorare in due, è giusto che il secondo stipendio serva per stare veramente bene, come quarantanni fa, e non per sbarcare il lunario, come oggi!
3) creare regole uguali per tutti, se vogliamo continuare a vivere in un sistema liberistico e capitalistico, altrimenti tutti in CINA! Non è ammissibile che un operaio in italia costi 2000 euro al mese ed in cina 400-500 euro !!

Il resto sono chiacchiere.

Cordiali saluti a tutti voi!

xmas
xmas
28 Febbraio 2009 19:31

Mi sa tanto che c´é parecchia gente che posta in malafede, in questo sito, e su questo argomento. Usate il vostro cervello per favore, per evitare … depistaggi.

castigo
castigo
28 Febbraio 2009 19:37

Chromo:

Da qualche parte si deve pur iniziare a fare qualcosa però….

certamente.
comincia a preparare il forcone…….

lino-rossi
lino-rossi
1 Marzo 2009 2:12

e soprattutto non pretendete di spiegare la meccanica quantistica col pallottoliere

lino-rossi
lino-rossi
1 Marzo 2009 2:17

succederà che pochissimi avranno TUTTO e la stragrande maggioranza vivranno di stenti. L’unica speranza sarà una rivolta per eliminare per sempre la truffa del gold standard. L’Umanità ci ha messo almeno 3000 anni per sbarazzrsene e tu vuoi riproporlo? col gold standard sarà sicuramente guerra civile. comincia ad allenarti …

lino-rossi
lino-rossi
1 Marzo 2009 2:20

condivido

lino-rossi
lino-rossi
1 Marzo 2009 2:22

rosacroce a forza di mangiare dell’oro zecchino ha perso qulche colpo. gambescia proponeva di non pagare le rate dei mutui ed altre cose.

lino-rossi
lino-rossi
1 Marzo 2009 2:24

tu pretendi di spiegare la meccanica quantistica col pallottoliere.