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PERCHE' NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO, NE' SOTTOSCRIVEREMO,

L’APPELLO DI MASSIMO FINI E DI MOVIMENTO ZERO “CONTRO LA DITTATURA BANCARIA E TECNOFINANZIARIA”

DI CARLO GAMBESCIA
carlogambesciametapolitics.blogspot.com

Per ragioni di stima e onestà intellettuale riproduciamo l ‘ Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria “lanciato” ieri da Massimo Fini e dagli amici di Movimento Zero.
Diciamo subito che non lo condividiamo. Intanto però invitiamo i lettori a leggerlo (il testo in corsivo) . Più sotto spieghiamo perché.

Appello contro la Dittatura Bancaria e Tecnofinanziaria

di Massimo Fini – 26/02/2009
http://www.movimentozero.org/

No alla vita basata sul prestito e sull’usura
No al debito eterno degli Stati, dei Popoli e dei Cittadini
Il Popolo (attraverso lo Stato) torni titolare della Sovranità Monetaria.

La questione della Sovranità Monetaria non è questione economica. Riguarda tutti gli aspetti della nostra vita. La Banca Centrale Europea, proprietà delle Banche Nazionali Europee, come Bankitalia, emette le banconote di Euro. Per questa stampa pretende un controvalore al 100% del valore nominale della banconota (100 euro per la banconota da 100 Euro), appropriandosi del poter d’acquisto del denaro che crea a costo zero e senza garantirlo minimamente.
E’ un’incredibile regalia truffaldina ai danni della popolazione intera. Gli Stati pagano questa cifra con titoli di Stato, quindi indebitandosi. Su questo debito inestinguibile, pagheranno (pagheremo) gli interessi passivi per sempre. Con le tasse dei cittadini, o vendendo a privati beni primari, come le fonti d’acqua. Per contenere il debito pubblico, che è generato soprattutto dal costo dell’emissione del danaro che lo Stato paga alla BCE, ogni governo è costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre più alta nel tempo, che per alcuni soggetti, i più deboli, corrisponde ad un prelievo forzoso di oltre il 60% del proprio guadagno.
Questo enorme profitto è incamerato ingiustamente, illegittimamente ed anticostituzionalmente dalla BCE, ovvero dai suoi soci, le Banche Nazionali, a loro volta controllate da soggetti privati. Queste Banche sono di proprietà privata, e, soprattutto, di gestione privata, anche se ingannevolmente vengono fatte passare per “pubbliche”. Gli utili che traggono dalla emissione monetaria vengono occultati attraverso bilanci ingannevoli, in cui si fa un’arbitraria compensazione dei guadagni da Signoraggio con inesistenti uscite patrimoniali. Dopo 60 anni di Signoraggio (il guadagno sull’emissione) esercitato da Bankitalia e BCE, l’Italia ha un enorme debito pubblico generato esclusivamente dai costi per l’emissione del danaro pagati alle Banche Centrali.
Se l’emissione del danaro fosse stata affidata allo Stato, senza creare debito, oggi non avremmo un solo euro di debito pubblico e le tasse da reddito potrebbero non esistere od incidere minimamente sui redditi da lavoro. Tutti i costi sociali (pubblico impiego, opere, scuole, ospedali) si sarebbero potuti coprire con i proventi da IVA (imposta sul valore aggiunto) magari maggiorata al 30% per i prodotti di lusso e non popolari, e da tasse su transazioni soggette a pubblica registrazione.
Senza usura contro lo Stato da parte delle Banche Centrali, che ha costretto lo Stato a vessare i propri cittadini con tasse spropositate (ricordate il prelievo sul conto corrente voluto dal banchiere Ciampi, travestito da uomo politico?), non bisognerebbe lavorare 30 anni per comprare una piccola casa, pagando tassi da usura. Non esisterebbe il degrado sociale, la povertà, il precariato, la delinquenza come mezzo di sopravvivenza di massa. Senza il Signoraggio delle Banche Centrali gli Stati non avrebbero più debiti e non sarebbero più costretti a tassare e tartassare i propri cittadini, a sottoporli a forme di controllo poliziesco per la determinazione dei redditi. I guadagni da lavoro dipendente ed autonomo sarebbero tutti legittimi, provati e dichiarabili senza timore, senza evasione, senza elusione, e l’unica tassa da riscuotere sarebbe quella sull’acquisto di beni e servizi, favorendo quelli per la sussistenza con aliquote più basse ed alzando le aliquote per i prodotti voluttuari e di lusso.
Ritornando la sovranità monetaria nelle mani degli Stati sovrani si eliminerebbe il debito degli stessi e di conseguenza di larga parte della popolazione. L’esistenza di noi tutti, condizionata e vincolata fin dalla nascita dal principio usurocratico del debito sarebbe sollevata dall’angoscia da rata, da scoperto di conto corrente, da pignoramento, da sfratto, da banca dati della puntualità dei pagamenti. Le nostre vite sarebbero liberate dall’assillo dal lavoro, del doppio lavoro, del bisogno di guadagnare tanto, per poi pagare il 60% del proprio guadagno allo Stato, perché lo Stato è sotto l’usura dei Banchieri.
Merita trattazione a parte l’analisi delle influenze sulla nostra vita dell’assillo economico. Influenze negative di carattere psichico, culturale, sociale. Con i drammi della povertà, dell’emigrazione, del doppio lavoro familiare, del lavoro precario, del lavoro insicuro, delle pensioni minime, che, senza la voracità da usura delle Banche Centrali, si sarebbero potuti evitare. Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori,
anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
Azzeriamo il debito degli Stati
Eliminiamo la schiavitù degli indebitati per sopravvivere
Riprendiamoci la nostra vita e la nostra libertà.
.

Massimo Fini, Marco Francesco De Marco, Valerio Lo Monaco, Alessio Mannino, Andrea Marcon

E ora veniamo alle ragioni del nostro dissenso.
In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione – perché di questo si tratta – delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico. Dal momento che affidare direttamente allo Stato l’emissione del denaro significa semplicemente passare dalla dittatura dell’Economico a quella del Politico, nella sua veste peggiore, anche rispetto a un passato, per quanto idealizzato: quella presente, dello Stato Partitocratico e Burocratico.
In secondo luogo, criticare l’ elevata tassazione e correlarla all’”usurocrazia” senza tenere conto della massiccia evasione fiscale, mai contrastata e recuperata – proprio da quei politici e da quelle burocrazie cui si vuole affidare il controllo dell’emissione di denaro – è estremamente ingenuo.

In terzo luogo, l’ “angoscia da rata” e l’ “assillo del lavoro” non possono essere collegate, altrettanto ingenuamente, all’usurocrazia. Vanno invece ricondotte a un preciso modello socioculturale consumistico, dove il denaro è un puro e semplice veicolo. Pertanto se prima non cambia la mentalità – che non può mutare a colpi di ukaze intellettuali per quanto nobili e sinceri – la sostituzione del Banchiere con il Burocrate Pubblico è assolutamente inutile.
In quarto luogo, richiamare l’attenzione sulla voracità del sistema è giusto. Ma la discussione critica andrebbe estesa anche all’implacabile logica capitalistica del profitto per il profitto. Logica che anima il sistema economico mondiale. Sistema che molto probabilmente rischia di continuare a “funzionare” anche dopo che ” il Popolo (attraverso lo Stato)”, come auspica l’Appello, sia tornato “titolare della Sovranità Monetaria”.
E qui, in quinto luogo, è inutile sottolineare, alla luce degli scritti e purtroppo anche degli errori di Carl Schmitt, quanto siano pericolose le identificazioni tra “Stato” , “Popolo”, e dispiace dirlo, come in questo caso, Movimento (Zero)… Fermo restando il rischio minore (si fa per dire) di cumulare tutti i peggiori difetti del “burocratismo” statalista e del “profittismo” mercatista, nell’evenienza più che probabile di un predominio, anche dopo l’azzeramento del signoraggio, delle logiche capitalista e statalista (seppure ammantata, quest’ultima, di “popolarismo”).
Per queste cinque ragioni non abbiamo sottoscritto, né sottoscriveremo, l’Appello di Massimo Fini e di Movimento Zero.

Carlo Gambescia
Fonte: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/
Link: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2009/02/un-appello-quello-di-massimo-fini-e.html
27.02.2009

Pubblicato da Davide

  • Chromo

    Da qualche parte si deve pur iniziare a fare qualcosa però….

  • nessuno

    In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione – perché di questo si tratta – delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico. Dal momento che affidare direttamente allo Stato l’emissione del denaro significa semplicemente passare dalla dittatura dell’Economico a quella del Politico, nella sua veste peggiore, anche rispetto a un passato, per quanto idealizzato: quella presente, dello Stato Partitocratico e Burocratico.

    Ma questo non corrisponde al vero, le banche ci hanno portato alla catastrofe perché dirette da una masnada di delinquenti certi dell’impunità dei loro crimini grazie alle leggi dei loro politici/maggiordomi.
    La banca amministrata dallo stato ( per quanto corrotto esso sia) deve dichiarare cosa fà realmente e se racconta palle si fà presto a smentirla come si fa presto a mandare a casa i politici che l’hanno amministrata.Questo non può accadere con una banca gestita da privati che non ostante truffe,usure e sciacallaggi vari sono sempre al loro posto moltiplicando profitti.

    Il prosieguo probabile della logica del profitto e “probabile” se le leggi dello stato lo consentono.

    Insomma ci hanno fracassato gli zebedei asserendo che il liberismo ci avrebbe fatto tutti più ricchi e belli mentre siamo più poveri e brutti/sporchi di prima.

    Basta con il liberismo e il libero mercato: regole ferree e chi sbaglia al gabbio

  • gelsomino

    Sono d’accordo, incominciamo a far prendere la sovranità monetaria e il signoraggio ai politici, dopo decideremo noi in qualche modo se sono stati usati male o bene. I banchieri vigliacchi e canaglia sono coperti dai politici stessi e quindi sono ingiudicabili dall’opinione pubblica , mettiamo finalmente un po’ di cose alla luce del sole!

  • virgo_sine_macula

    Anche Bazzoli fa parte della masnada di delinquenti?

  • Eli

    Però anche i politici sono ingiudicabili, o lo sono previa aprrovazione della Camera e del Senato. A parte l’esenzione dai crimini delle quattro alte cariche dello stato.

  • fanfara59

    Mi dispiace per il Sig. Gambescia ma Massimo Fini e Movimento Zero con questo appello hanno finalmente affrontato il PROBLEMA DEI PROBLEMI. Talmente rilevante che anche qualche Presidente degli Stati Uniti ha fatto fine “strana” volendolo affrontare.
    Bravo a Massimo Fini ed al suo Movimento Zero: dimostrano una intelligenza ed un coraggio difficilmente riscontrabili tra la popolazione di questo mondo solo per banksters…………………

  • Eli

    Ma v’immaginate gli avvoltoi di Francoforte, banchieri ebrei e massoni, e quel grifagno di Trichet, che non a caso ha la stessa espressione cupa e assatanata di Nazinger, che rinunciano ai loro poteri e privilegi su richiesta dei popoli Europei? E’ un film!……………………………………………………………………………………………………………………..Sono d’accordo con Gambescia : occorre una rivoluzione culturale, ed un risveglio delle coscienze.

  • france76

    quando leggo questi post capisco molto bene perchè non riusciremo mai a cambiare niente e riescono a tenerci cosi facilmente schiavi del sistema… ma come Fini fa un appello rendendo pubblico forse il più grosso problema della società moderna ( come diciamo tutto è legato i soldi dal politico corrotto, ad una società che fa tutto per soldi corrompendo persone, stati etc etc) e quando qualcuno ci fa notare che tutto dipende dai soldi e questi sono legati ad una truffa secolare un sito come questo, una persona come Carlo che cosa ci viene a dire??????? che non sottoscrivo perchè il problema sono i politici e tutte cose che sono legate all’emissione truffaldina del denaro…. scusate se ho scritto di getto, ma secondo me bisognerebbe pensare bene prima di postare un articolo cosi.. perchè se uno conosce il problema dell’emissione monetaria d’ “dell’ignorante” (nel senso che ignora questo argomento naturalmente!) a Carlo e finisce li, ma se uno non conosce l’argomento vede il titolo perchè non firmare e non gli viene nemmeno da approfondire l’argomento. Capisco che non è magari con una raccolta firme che possiamo risolvere i problemi, ma con la conoscenza che evidentemente manca all’autore di questo articolo. (Carlo ha scritto altri ottimi articoli am su questo non ci siamo proprio…)

    ciao

  • gelsomino

    Questi sono discorsi che non avranno ragione di esistere se un giorno si arrivasse veramente alla sovranità monetaria popolare.

  • Pausania

    E per fortuna che Fini si definisce “anarchico”.

    Lui ci ripropone le politiche monetarie di Hitler (con le stesse motivazioni di Hitler) e quelli che gli danno corda se la prendono col banchiere ebreo.

    Bene, andiamo avanti così…

  • Eli

    Me lo auguro!

  • brunotto588

    Ma va a caghèr, come diciamo qui nel Granducato !

  • WONGA

    Effettivamente affidare tutto il potere del fiat money dalle banche allo stato non risolve il problema,tanto più che se la creazione del denaro viene affidata a uno stato onesto i risultati,sì sono positivi,ma se si affida a uno stato come quello italiano già possiamo immaginare…ognuno a stampar soldi per nonni e cugini…No in questo caso sono dalla parte del gold standard

  • maristaurru

    Non entro nel merito del post del Prof Gambescia, non lo si può liquidare in due parole, non son d’accordo è certo, ma li la finisco.
    Ma mi meraviglia il coro dei no a massimo fini che viene dalla platea, per così dire:

    Sindrome di Stoccolma , in altro modo non si spiegano i commenti di quanti preferiscono restare sotto il giogo di Banchieri e malavite collegati. Burocratismo? Lo sopportate a capo chino da sempre, non sento gran lamenti contro il burocratismo, ma se si toccano gli interessi infiniti delle banche che poi a pioggia distribuiscono monetine qua e là visto che, pervasive come sono, sono ovunque indisturbate ed incontrollate, visto che in un enorme e sottaciuto conflitto di interessi entrano nei consigli di amministrazione delle imprese di cui distribuiscono le azioni, posseggono quote di ogni nostro bene, compreso il patrimonio artistico a me pare, allora nessuno alla fine le vuole toccare , che si teme miopemente per il proprio piccolo particolare? Certo tutto ormai è in mano loro, Stampa ,TV ( e credetemi anche in TV certi discorsi non passano, una telefonata e il conduttore più nerboruto.. tace), arte, antiquariato, cultura in genere, sono loro I PADRONI, loro che , non dimentichiamolo, da privati possono permettersi di FARE AFFARI senza limiti, che so, decidono che la coca rende (per dire) beh, la coca diventa cosa buona e giusta e noi zitti lasciamo crepare i nostri figli, ma pecunia non olet.
    E allora dai, privatizziamo l’acqua dopo L’Enel che si pappa con bollette fumose e spesso truffaldine i soldi dei poveracci e li fa morire di cancro , ma tutti zitti e si scopre il burocratismo pur di non cambiare .. sono disgustata

  • lino-rossi

    sono completamente fuori strada sia Fini che Gambescia.
    Fini non ha afferrato la tecnica della politica monetaria; Gambescia idem seppure da un’angolatura diversa.

    Si parte dalla lezione di Keynes: per superare la crisi sono necessari degli investimenti (e qui direi che tutti gli attori sono concordi).
    Per fare gli investimenti sono necessari degli stanziamenti di denaro pubblico (ed anche qui direi che tutti gli attori sono concordi) (ciò non significa che bisogna fare i carrozzoni; significa che bisogna trovare gli strumenti per far lavorare la gente).
    Il denaro pubblico ci sono due modi per ottenerlo. Lo dico con le parole di Ignazio Musu, professore di economia a Venezia e membro del consiglio superiore bankitalia.
    Ignazio Musu (il debito pubblico – il mulino):
    “Il contributo di Keynes consistette essenzialmente in una rivalutazione del ruolo espansivo della domanda aggregata in una economia caratterizzata da risorse produttive inutilizzate (capacità produttiva e forze di lavoro). In queste condizioni la visione keynesiana sostiene che un disavanzo di bilancio che stimoli la domanda espande l’attività dell’economia: IN MODO MAGGIORE, se è finanziato da una espansione dell’offerta di moneta cioè da debito pubblico sottoscritto dalla Banca centrale (aumento del circolante M0); IN MODO MINORE, se è finanziato con debito pubblico collocato sul mercato, perché in questo caso bisogna tenere conto che la maggiore offerta di titoli del debito pubblico ne riduce il prezzo e spinge all’aumento il tasso di interesse, con effetti negativi sugli investimenti.”

    Anche Bernanke ammette la validità della procedura.
    “The link is the printing of money to finance government spending when the government cannot (or does not want to) finance all of its spending by taxes or borrowing from the public. In the extreme case, imagine a government that wants to spend $10 billion (say, on submarines) but has no ability to tax or borrow from the public. One option is for this government to print $10 billion worth of currency and use this currency to pay for the submarines. The revenue that a government raises by printing money is called seigniorage.” – in: Macroeconomics, by Andrew B. Abel and Ben S. Bernanke, Addison Wesley, 2000)

    L’obiezione è immediata: così si crea inflazione.

    Qui sopraggiunge la zampata di Einaudi e Menichella. Visto che l’inflazione è funzione di M3 e non di M0, se si aumenta M0 (finanziando gli investimenti) mantenendo costante M3, l’inflazione non cresce (parola di BCE – http://web.econ.unito.it/bagliano/ecmon_readings/bce_02_1999.pdf ).

    Lo strumento è la riserva obbligatoria. Portando la riserva obligatoria dal 2% attuale al 20-25% (di Einaudi e Menichella) c’è tutto il margine per finanziare gli investimenti senza fenomeni di spiazzamento http://it.wikipedia.org/wiki/Crowding_Out
    Non lo dite a nessuno perchè non è politicamente corretto, ma come credete che Mussolini abbia finanziato l’imponente massa di opere pubbliche degli anni ’30? tenete conto che nel resto del mondo gli imprenditori si suicidavano per le difficoltà economiche (il sistema fu progettato da Menichella che negli anni ’30 era ai vertici dello Stato) (il sistema di Hitler/Schacht era equipollente). Poi questo modello è stato ripreso da tutti.

    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/come-dovrebbe-funzionare-la-politica-monetaria
    http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/le-politiche-monetaria-e-fiscale-devono-essere-coordinate

    E’ andato in crisi negli anni ’70 con la stagflazione. Si è passati ad un modello wickselliano (oltrechè monetarista) in base al quale la moneta deve sempre essere iniettata nella società a debito reale (con l’aumento di M0 invece il debito non è reale, ma virtuale, tant’è che gli interessi che si pagano vengono restituiti http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/banana-central-bank).

    Ma col modello wickselliano, se si entra in crisi, anche annullando i saggi d’interesse, non se ne esce perchè parte la trappola della liquidità (parola di Keynes).

    In sintesi la soluzione è semplicissima: aumentare la base monetaria e ridurre il moltiplicatore bancario.
    Non saranno contenti i banchieri, ma è l’unica soluzione efficace.
    Quando l’economia si riprenderà, ovviamente, si ri-abbasserà la BM e ri-alzerà il moltiplicatore bancario, modulandoli in funzione delle evenienze.

    Sottoscrivo quindi l’appello di Fini, ma riportandolo sui binari corretti. Le banche centrali devono sempre essere pubbliche; autonome dal governo, ma pubbliche; la Politica Monetaria deve essere fatta nell’interesse del popolo sovrano e non nell’interesse dei banchieri (Wicksell).

    PS: il mondo è assai strano. LaRouche ad esempio propone un sistema analogo ma lo nega in maniera netta tant’è che denigra Keynes, oltre che Schacht e Mussolini. Alcuni sostengono che Keynes ha elaborato la sua Teoria Generale (’36) anche sulla base dell’esperienza positiva italiana.

  • lino-rossi

    http://www.sea.unisannio.it/didattica/appunti_dispense/realfonzo/Wicksell.doc

    il modello di Wicksell in realtà non è stato formalmente adottatto, ma la riserva obbligatoria così bassa (2%) e la condotta delle BC che tengono la base monetaria sempre striminzita, determinano come risultato sostanziale l’attuazione del modello di Wicksell: la moneta si ha sempre a debito, compresi gli Stati.
    Invece le banche centrali dovrebbero trovare il giusto mix fra moneta-debito e moneta non indebitante (M0), coniugando la crescita con l’inflazione attraverso la modulazione di tutti i parametri a sua disposizione, compresa la riserva obbligatoria.
    l’attuale PM è simile ad una vettura senza sterzo.

  • lino-rossi

    Bazzoli non lo so. Ma Giovanni Bazoli sicuramente. tuttalpiù un utile idiota

  • virgo_sine_macula

    chiedo venia,una consonante malandrina.Bazoli e’ dunque un utile idiota?

  • lino-rossi

    oppure un delinquente

  • lino-rossi

    oltre che nipote di Paolo VI° (Montini)

  • RobertoG

    Stavo appunto per chiederti lumi sul modello Wickselliano, ma ti sei già risposto da solo. Grazie.

  • lino-rossi

    è un piacere. ma se vuoi la vera verità rivelata devi chiedere a indyp. ciao

  • gianfryciao

    Egr. Sig. Gambescia,

    perché non sottoscrive il documento di Massimo Fini ed altri? Gli argomenti che lei cita non stanno in piedi e denotano una vasta ignoranza circa la questione monetaria, propria di chi è superficiale e non vuole approfondire il tema della vera moneta.
    Se vuole le posso segnalare alcuni siti dove potrà emanciparsi:
    http://www.ascensione.org/moneta_e_signoraggio_1.htm
    http://www.ascensione.org/la_vera_moneta%201.htm
    http://www.ascensione.org/monete_locali_1.htm
    http://www.ascensione.org/modum.htm
    http://www.modum.info/

    Inoltre le segnalo che sono completamente d’accordo con quanto scritto da Massimo Fini e compqgni.
    Purtroppo c’è troppa ignoranza tra la gente. I Poteri forti non vogliono che si sappia come stanno effettivamente le cose e come si possano risolvere facilmente i problemi provocati dalla crisi economica attuale.
    Cordiali saluti
    Gianfranco Venturi

  • francesco67

    Bel coraggio quello di Massimo Fini nel proporre cosi direttamente il problema del signoraggio bancario. Dico questo anche in base alla contrattazione di Maco Travaglio su “La voce del ribelle” che tanto fece scalpore, e non a torto, visto che Travaglio non parla mai del signoraggio neanche con una pistola puntata contro. Sinceramente non me lo sarei aspettato. Come non mi sarei aspettato una risposta positiva da parte di Carlo Gambescia che sembra piu propenso a discussioni si sinistra salottiera con basi di appoggio sioniste (vedi Napolitano ed i suoi discorsi), o sul merito delle dimissioni di Walter Veltroni, come se questo fosse argomento rilevante nell’insulso panorama della politica italiana.
    Lino Rossi invece pare che continui a parlare per conto suo di masse monatarie e di M0 e M1 che nessuno riesce a capire (parlo ovviamente non di addetti ai lavori, ma di comuni persone interessate al problema finanziaro, e sottolineo problema), la sua web mi sembra piu un comune sito di consulenza finanziaria che di vera informazione economica (non tocca per esempio politiche del banco mandiale o del FMI, o ancora qualcosa di piu “ortodosso” come la scuola austriaca), pero chissa forse è proprio cio che vuole.
    In ultima analisi noi comuni mortali per cercare di capirci qualcosa dobbiamo solo fare affidamento su noi stessi ed alla nostra esperienza di schiavi del credito bancario. Ricordo che non poco tempo fa il Trichet diceva sempre che il problema darisolvere era l’inflazione, facendo saltare i tassi Euribor a 5.3, che poi si sono sgonfiati come un palloncino lasciato andare nel suo momento di massima espansione. Risultato: gente che non puo pagare il mutuo per le quote troppo alte dovute agli interessi stratosferici poroprio nel momento in cui IPC si situa a meno del 2% fottendo tutte le revisioni di salario.
    Quindi cari Gambescia e Lino Rossi, piu che dire che Massimo Fini non capisce niente diteci come il problema si potrebbe risolvere, altrimenti sarete classificati solo come dei gatekeeper funzionali al sistema proprio per difendere i meccanismi del signoraggio bancario e dei suoi aguzzini banchieri.

  • ericvonmaan

    ERA ORA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Che qualcuno cominciasse a parlare della truffa del secolo. Sottoscrivo ogni parola. FATE GIRARE, DIFFONDETE LA VERITA’ e non fatevi fregare da chi nega l’evidenza, è o ignorante o interessato al mantenimento delle cose.
    PS Keynes era un amico dei banchieri perchè per rilanciare l’economia proponeva l’intervento pubblico MA CON I SOLDI DELLE BANCHE CENTRALI quindi aumentando il debito pubblico (che va nelle tasche dei banchieri). Basta fare le stesse cose MA CON I SOLDI DELLO STATO, senza debito!
    Leggete questo
    http://www.signoraggio.com/signoraggio_ilpontediguernsey.html
    E’ talmente semplice…
    E sicuramente il peggiore dei politici è sempre migliore di qualsiasi banchiere.

  • ericvonmaan

    A parte qualsiasi considerazione morale-politica, ti sei mai chiesto come ha fatto Hitler a creare in dieci anni la seconda potenza industriale mondiale partendo dalle rovine??? E come mai la Germania ha concluso la guerra senza un marco di debito pubblico?
    Se ti fermi a pensare a queste cose forse troverai un motivo molto più valido del perchè l’asse anglo-americano ha fatto la guerra al reich… non certo morale politico.

  • ericvonmaan

    Beh lo fanno già i banchieri, preferisco che il denaro lo gestiscano e lo creino i governi attraverso dei politici che in un modo o in un altro posso prima o poi far fuori attraverso le elezioni… i banchieri sono al di sopra della legge.

  • Menna_Matteo

    Finalmente!!! sono anni che aspettiamo qualcuno che si muova in questa direzione… Bankitalia vive nell’illegalita’ da 15 anni almeno! Il punto 3 del suo statuto, infatti, dice che Bankitalia deve essere per maggioranza pubblica o controllata da societa’ pubbliche! Piccolo particolare che Bankitalia e’ al 93% privata. Bankitalia controlla il 14.5% dell BCE, quindi la BCE e’, almeno per quanto riguarda l’italia privata… Una cosa scandalosa… Non ci sarebbe neanche bisogno di fare nuove leggi, basterebbe rispettare quelle che ci sono gia’. Sono d’accordo con i vostri dubbi, e’ vero che si passera’ dalla dittatura Bancaria a quella del politico, pero’ c’e’ una differenza, fondamentale! Il politico e’ sottoposto al controllo dell’opinione pubblica che ha il potere di sceglierlo, il banchiere chi lo vota??? io no… Quindi una opinione pubblica informata sarebbe in grado di esigere il suo sacrosanto diritto a gestire il controllo dell’emissione monetaria!
    Io firmero’ questo appello perche’ credo che, almeno da un punto di vista formale questo e’ un problema che va affrontato e risolto. Magari non cambiera’ niente… Pero’ il denaro e’ il mezzo che noi abbiamo per mantenere i prezzi stabili ed e’ impensabile che questo meccanismo sia gestito da enti privati come le bance, si sono mangiati tutto con questo giochetto… Sono diventate prima finanziarie, poi assicurative e infine immobiliarie…
    In fine raccomando a Fini di stare attento, gli ultimi che hanno provato a fare qualcosa di simile negli Stati Uniti, Lincon e Kennedy, togliendo il potere di stampare i soldi alla Federel Reserv, ovviamente privata, non sono finiti troppo bene…
    Menna Matteo

  • Pausania

    Vanità di vanità. Questi sono solo luoghi comuni messi in giro da gente che non ha mai aperto un libro di storia.

    Tra l’altro a riguardo ho scritto qualcosa, che non linko per ovvie ragioni, quindi mi cogli preparato.

    Hitler, Mussolini, Roosevelt, Stalin hanno condotto i loro sudditi ed il mondo alla morte, altro che signoraggio.

    Comunque non occorre che mi spieghi tutte le storie sulle banche ebraiche cattive che uccidevano la Germania e Hitler che l’ha salvata attraverso la sovranità monetaria. Le conosco già. E sono solo storie.

  • castigo

    ericvonmaan:

    Beh lo fanno già i banchieri, preferisco che il denaro lo gestiscano e lo creino i governi attraverso dei politici che in un modo o in un altro posso prima o poi far fuori attraverso le elezioni

    hemmm… si, in effetti i politici sono cambiati molto negli ultimi anni…. sono tutti nuovi di zecca, vero??

    i banchieri sono al di sopra della legge.

    no, i banchieri le leggi se le fanno fare dai politici “nuovi di zecca”….. ovviamente dopo che hai fatto fuori quelli vecchi alle elezioni.

    già, ce li vedo proprio nani e mortadelle a “gestire” l’emissione del denaro…. LOL….

  • myone

    Il discorso e’ piu’ semplice che mai.
    Non serve passare di mano in mano, un modo che ha sempre della rapina-legalizzata, perche’ e’ il sistema che e’ dittatura-usuraio.
    Qualsiasi modo nuovo imposto, e che di imposti nuovi ce ne sono sempre stati in aggiornamenti, hanno ed avrebbe sempre la stessa finalita’: rubare-legalmente. Della serie: fatta una legge, si trova sempre il modo per raggirarla, e qui, i raggiri sono sempre stati per fare del
    “raggiro-ad-usura-una-forma-di-legge-e di-vivere”
    Come dice l’ articolista, andrebbe piu’ che bene, anzi, sarebbe un passo di giustizia, e vomitarci sopra motivazioni finanziarie e altro, con relative norme o modi, non e’ altro che rimescolare la solita feccia.
    Questo sistema ha un solo modo di essere cambiato: o lo si cambia radicalmente, mettendo in mostra che l’ umano e’ servito ed e’ a servizio dell’ umano, o lo si rivoluziona di brutto, costi quello che costi, perche’, accondiscndere all’ illegalita’-legalizzata, non e’ solo una schiavitu’, ma un insulto alla vita stessa, che si fa pesare sulle spalle di milioni di coglioni. E questa gente, non merita di vivere, anche se non sapessero sotto sotto o sopra sopra, che fanno. Ma ne dubito. Lo sanno benissimo, solo che nel loro finocchiare, un bel cazzo in culo e in testa, non l’ hanno mai preso. E’ questo il male. Quando non si spacca ilculo a qualcuno, difficilmente ammette il suo male, o si procura di cambiare via. Razza di merde. Qui questa vita, sembra la roulette dovuta per forza, del peggio che si possa fare, facendolo passare per legge naturale e divina. Mi chiedo, chi e’ l’ ebete, quando l’ uomo comune ciecamente si piega per vivere, e il cosi detto furbo, e’ talmente sodomizzato, da sentirsi che? Buttiamola giu’ senza battere ciglio questa gente e questo sistema, senza dover rendere conto del perche’, tanto non lo capiranno mai sapendolo, e non lo cambieranno mai, quando sanno che i comodi loro da luxureggiatori, sono taciti dalla massa della gente. Loro, credono che l’ illegalita’ sia una cosa legale e dovuta, a chi di diritto aspetta il padroneggiare sul lucro e sul guadagno e sulla vita degli altri, quelli che gli danno il culo, per pulirsi quella testa di cazzo che hanno.

    Scusatemi delle parole, ma mettetecele voi piu’ appropiate, a questa merda di gente. Se gli mettete davanti al vero, in pubblica piazza, infartuano e chiedono misericordia a dio, prima di essere scannati.
    Sono i piu’ codardi e meschini dei pezzenti della terra. E come loro, c’e’ il resto del mondo pari a loro. Nella loro cecita’, non si rendono conto dei danni che fanno, essendo loro un danno a se stessi, e poi algi altri. Ma pure questo non e’ scusabile, quando il resto della gente, giustamente, non se ne vuole rendere conto, e non li va’ a trovare a casa loro, bruciandoli assieme a tutto quello che hanno.
    Se solo un atomo di legalita’ e di coscienza entrasse nel cuore di questi disumani convinti, si autosprofonderebbero da soli, o voterebbero la loro vita, a risolvere e a far vivere la gente in pace e nel giusto.

    Come si chiama o chiamono quelli che vorrebbero censurare il web o qualunque bocca, quando loro servono alla gola profonda e fetida di tutto questo? Abbiano il coraggio di venire di persona a tet-a-tet almeno, davanti a qualcuno che ne e’ piu’ convinto di loro, e si esercitino con le mani o con qualunque arma, a farsi ragione. Nemmeno una atomica, sconfiggerebbe chi, trovandosi davanti a loro, le mani se le pulirebbe una volta per tutte, in nome del popolo italiano, e del popolo dell’ umanita’.

    E se loro fregano noi, fra di loro, si fregheranno pure, in tanti altri modi. Ne sonon sicuro. Piu’ vai su, e piu’ il lercio scorre. E il loro concime, lo riversano sulle persone, rendendogli la vita difficile, impossibile, e spesso gli e la finiscono, in tanti modi e maniere. Ma se gli dici che sono dei cretini o assassini, ti fanno carcerare, con la legge, quella stessa, che non misurano su se stessi e su quello che essi, aggregandosi, non servono nel giusto, ma servono sempre nel pessimo.

    Ipocriti, ciechi, guide di ciechi, colate la menta e il cumino e ingoiate il cammello, quel cammello che passera’ per il buco di un ago, ma che voi non entrete mai dove andranno molti che hanno sofferto le vostre angherie. Meglio per voi non essere mai nati. Cosi cita Colui che fara’ i conti giusti, un giorno.

    Nel mentre, usciamo sotto questo sole, e usciamo da tutto questo inghippo. Li la vita ci aspetta sempre, e non e’ certo, questo sterco maleodorante che la vita la rovina.
    E anziche’ prodigarsi per sostenere e servire la crescita delle persone nelle loro degne e di diritto possibilita’, li sottomettono e li sodomizzano a una vita, dove gli devono tener bada, contribuendo al deterioramento del tutto e dei tutti, con affanni, flagelli, guerre, fami, e tanto altro.

    E ancora li votiamo, ancora usiamo i soldi come dicono loro, ancora fuggiamo per inerzia e per fustrazione. Sono per l’ evasione piena, la liberta’ del danaro reale, e per un sistema che tiene conto di quello che serve, e che non serve a nessuno, quando i limiti sono solo un pasto per menti inutili e cancerose.

  • lino-rossi

    “… diteci come il problema si potrebbe risolvere …”

    non resta che pensare all’analfabetismo. l’ho scritto per esteso ed in sintesi.

  • castigo

    nessuno:

    Ma questo non corrisponde al vero, le banche ci hanno portato alla catastrofe perché dirette da una masnada di delinquenti certi dell’impunità dei loro crimini grazie alle leggi dei loro politici/maggiordomi.

    mentre il politico invece…. come ha fatto leggi per parare il culo ai banchieri, ne farà per pararsi il suo, di culo, qualora dovesse gestire direttamente l’emissione di moneta….

    La banca amministrata dallo stato ( per quanto corrotto esso sia) deve dichiarare cosa fà realmente

    perché?

    e se racconta palle si fà presto a smentirla

    come??

    come si fa presto a mandare a casa i politici che l’hanno amministrata.

    LOL…. questa è da zelig….

    Questo non può accadere con una banca gestita da privati che non ostante truffe,usure e sciacallaggi vari sono sempre al loro posto moltiplicando profitti.
    Il prosieguo probabile della logica del profitto e “probabile” se le leggi dello stato lo consentono.

    eh, già, quando dietro c’è un banchiere il politico fa le leggi per favorirlo, mentre se il banchiere non c’è il politico diventa improvvisamente e miracolosamente onesto, fa leggi giuste e non guarda la logica del profitto…. e la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte….

    Insomma ci hanno fracassato gli zebedei asserendo che il liberismo ci avrebbe fatto tutti più ricchi e belli mentre siamo più poveri e brutti/sporchi di prima.

    già, perchè questo è “liberismo”….. RI-LOL….

    Basta con il liberismo e il libero mercato: regole ferree e chi sbaglia al gabbio

    giusto e sacrosanto.
    peccato che le regole ferree non ci siano nemmeno per i crimini più efferati.
    cosa ti fa credere che un politico possa anche solo pensare a regole ferree, soprattutto quando lo riguardano??

  • castigo

    gelsomino:

    Questi sono discorsi che non avranno ragione di esistere se un giorno si arrivasse veramente alla sovranità monetaria popolare.

    perché??
    cambierà miracolosamente la mentalità parassitaria dei politicanti di turno??

  • lino-rossi

    non solo.

    ho anche scritto che aderisco all’appello di Fini, opportunamente depurato degli errori formali che contiene.
    nella sostana concordo molto di più con Fini che con Gambescia. se non fossi lobotizzato dal dogma signoraggista avresti già realizzato che le mie parole non fanno altro che sostenere in maniera corretta ciò che i signoraggisti esprimono in maniera abominevole: uscire dalla spirale perversa della moneta debito.

  • Allarmerosso

    “no in questo caso sono dalla parte del Gold Standard ”

    Seintendi dire con queste parole che stai dalla perte del sistema attuale sappi che il gold standard non eiste da un bel po’ .

  • Allarmerosso

    per vero che sia che nella politica italiana il ricambio politico è inesistente l’emissione monetaria da parte dello stato non comporterebbe debito ( cosa non da poco)

    “no, i banchieri le leggi se le fanno fare dai politici ”

    E secondo te come fanno i banchiere ad avere sto potere sopra i politici tanto da potersi far fare le leggi per i comodi loro ?

  • Allarmerosso

    Che commento esplicativo e profondo … complimenti !

  • WONGA

    Scusate ragazzi,ma voi affidereste l’emissione di moneta a uno come Mastella?Immaginate già l’Abruzzo come si riempie di banconote…cugini,fratelli amici degli amici sarebbbero gli unici beneficiari del ”reddito di stato”…Non è spostando un problema che lo si risolve.L’unico sistema PER ESSERE SICURI CHE LA MONETA CHE USI NON E’ CARTA STRACCIA AD USO E CONSUMO DEI BANCHIERI(O DEI POLITICI) E’ IL GOLD STANDARD.

  • marcello1950

    sOTTOSCRIVO L’PPELLO
    …………………………………………………………………………………………………………………….
    Apprezzo la provocazione di Giubercia, mi pare che in fondo lui lo mette per farci esprimere a favore del ritorno alla sovranità degli stati sulla moneta Europea però dovremmo iniziare a rimettere i numeri di matricola sulle monete che forse voi non sapete ma le monete europee contengono il codice nazionale ma non contengono il codice di moneta quindi ogni banconota non è unica ed irripetibile con un suo codice ma se uno avesse le matrici giuste nessun controllore si potrebbe accorgere che sta emettendo mneta falsa (quindi la BCE o chi per essa potrebbe emettere moneta “falsa” perfettamente legale, vi sembrerà un assurdo ma non lo è, per esempio per coprire i prodotti tossici di alcune banche, anzi di tantissime banche, e tutto finirebbe in una partita di giro di cui nessuno si accorgerebbe)
    ……………………………………………………………………………………………………………………………
    SOTTOSCRIVO L’APPELLO

  • Tao

    QUALCHE RIFLESSIONE ULTERIORE PER GLI AMICI DI DONCHISCIOTTE

    DI CARLO GAMBESCIA

    Innanzitutto ringrazio gli amici di Comedonchisciotte per l’attenzione. In particolare Davide. E anche ai commentatori. Grazie per il tempo che mi avete dedicato.
    Credo però, e dispiace dirlo, che pochi interlocutori abbiano capito il senso del mio post. Che non riguarda la teoria economica del signoraggio (che pur conosco e apprezzo) quanto le sue possibili articolazioni sociali e politiche.
    Ma procediamo per gradi.

    Tre premesse:
    La prima è di “metodo (di discussione)”. E riguarda alcuni miei interlocutori. Ai quali consiglio, per il futuro, di evitare di ricorrere nelle argomentazioni a quel “Dire no a questo Appello significa essere servi, eccetera”. Perché è una sottospecie dell’argumentum ad hominem. Tipico di una certa logica totalitaria. E francamente mi lascia perplesso, perché rivela in chi l’avanza, oltre a certo disprezzo verso l’ interlocutore, l’assoluta (e pericolosa) sicurezza sulla direzione (ovviamente giusta) della Storia Umana, con le iniziali maiuscole.
    La seconda premessa concerne il mio sforzo (metapolitico non politico, la differenza è importante…). Che è appunto quello di far riflettere i lettori sulle questioni di fondo. E poi di ragionare pacatamente sui pro e i contro. Ovviamente dal mio punto di vista, sociologico. Io non sono un militante con la bava alla bocca… E neppure voglio che mi sia dia ragione per forza, ci mancherebbe altro. Ma chiedo semplicemente che si rifletta senza pregiudizi di sorta su quel che scrivo.
    Stare in Rete, per me, è una possibilità in più di libertà intellettuale. Se volete: un supplemento di intelligente dolcezza. Sarebbe perciò bello, sulla Rete, riuscire a ragionare, senza maschere, cercando per quanto umanamente possibile di avvicinarsi alla verità (con la minuscola s’intende).
    La terza premessa, è che l’onestà e le capacità intellettuali del gruppo di MZ sono fuori discussione. Magari, oggi in Italia, ce ne fossero di uomini e donne così preparati e motivati come gli amici di MZ. Però proprio perché amici “pubblici” certe cose dobbiamo dircele in pubblico 🙂 . Per, e si chiude il cerchio, far ragionare e “crescere” le persone che ci leggono. E non spingerle verso l’avventurismo sociale o il leninismo da strapazzo.
    E questo spiega perché ho accettato con piacere di collaborare a “La Voce del Ribelle”. Anche perché su argomenti come la necessità del predominio della politica sull’ economia c’è completa sintonia di fondo. E’ su gli accenti, soprattutto sociologici, che invece si potrebbe ragionare di più con gli amici di MZ. Come, ad esempio, sul famoso problema dei tempi e modi della transizione sociale e politica dal “vecchio” al “nuovo” sistema economico-sociale… Certo, forse intellettualizzo troppo. Ma questo è il mio mestiere: sono metapolitico 🙂
    Ma vengo al punto.
    Come ho già detto, il problema che a me interessa, non è quello specifico della teoria del signoraggio (come per qualsiasi altra teoria economica) ma di come tradurre politicamente e socialmente la sua lezione. Possibilmente in modo indolore e rispettoso delle libertà di tutti.
    Ad esempio, gli amici di Comedonchisciotte credono che i “poteri forti”, rimarrebbero buoni davanti alla conquista del Nuovo Palazzo d’Inverno della Banca d’Italia da parte del popolo?
    Io credo di no.
    Ecco, io ho trovato l’Appello di MZ debole sotto l’aspetto dello studio della transizione da una società usurocratica a un’altra non usurocratica (uso questi termini che forse piacciono di più…).

    Per portare a termine un processo di transizione non basta la bontà dell’idea in cui si crede, magari tradotta in una legge votata a maggioranza. Perché sullo sfondo resterebbero i quadri sociali organizzativi e culturali pre-esistenti. Capaci di suscitare crescenti conflitti politici, sul cui fuoco soffierebbero i “poteri forti”. Soprattutto quando sono in gioco fattori decisi come il controllo politico della moneta.
    E queste cose bisogna dirle alla gente e soprattutto prevederle: ecco l’importanza di lavorare intorno a una teoria sociale e politica della transizione. Da tradurre in seguito, come alcuni ritengono, in programma politico per coloro che ci staranno. Ma questa per il momento è un’altra storia.
    Ripetiamo, non basta dire abbiamo ragione: “La nostra teoria è vera”, “La Storia è dalla nostra parte”. Perché il potere tende sempre a ricostituirsi: chi dice società, dice organizzazione, e chi dice organizzazione dice stratificazione sociale e soprattutto politica. E quanto più la lotta per la conquista del potere si fa dura, tanto più la libertà è a rischio. E tanto più il potere ricostituito dello Stato, grazie anche alla situazione di emergenza sociale, come mostra ad esempio l’iter delle rivoluzioni francese e russa, tende a monopolizzare tutto. Con il rischio, soprattutto per i più deboli, di passare dalla padella del privato nella brace del pubblico.
    Si sta meglio, si sta peggio? Mah, le guerre civili sono sempre brutte. E lunghe e feroci.

    Perciò si deve prendere atto della necessità di collegare la teoria economica, ad esempio di un Auriti, a una teoria sociale e politica della transizione, capace di evitare l’inasprimento del conflitti e quelle possibili svolte autoritarie che segnano i processi rivoluzionari, o comunque di costruzione di nuove fo
    rme sociali. Come quelle rappresentate da una “società antiusurocratica”.
    D’accordo, capisco pure che un Appello non possa avere la stessa “sostanza” del Capitale di Marx… E che debba rispondere a criteri di sinteticità. Però – ecco il punto (ed è una cosa che alcuni miei interlocutori, soprattutto i più infervorati, mostrano di non capire, cercando di convincermi a tutti i costi della bontà della teoria del signoraggio, e quindi di sfondare una porta aperta: spesso da costoro mi separa il “metodo” di analisi…) – non basta, ripetiamo, che le idee siano giuste ed esposte in modo elegante e sintetico, serve una teoria sociale e politica capace di sostanziarle, cui magari far solo cenno nel documento per poi approfondirla, in altre sedi, nei termini di costruzione, scendendo dalle vette della metapolitica, di una pratica politica, frutto però di una conoscenza delle “costanti politiche e sociali”. E dunque della metapolitica. E chi mi segue sul blog e in altri sedi conosce il mio impegno di approfondimento metapolitico e sociologico.
    Del resto questo posso fare: il mio lavoro non è il rivoluzionario, o peggio l’arruffapopoli. E al sociologo, di e per mestiere, interessa soprattutto la ricaduta sociale delle idee (dalla metapolitica alla politica) e la connessione – semplificando – di queste idee con i quadri sociali organizzativi. E – cosa più importante – con la libertà di tutti.

    Il problema di questa società è certamente l’usurocrazia. Ma il problema più grande, che include il primo, per dirla con il vecchio Sorokin, è quello del sensismo, come forma di mentalità. Che a sua volta implica, valori, comportamenti e atteggiamenti. Duri da cambiare… Soprattutto in termini di regolazione e organizzazione sociali. “Roba” da sociologi appunto. E non ( o almeno non solo) da tecnici della moneta.
    Insomma, la strada è in salita, e ridurre la questione solo ai suoi aspetti monetari, rischia di rendere tutto più difficile. Mi si dirà: la situazione è grave e bisogna pur cominciare da qualche parte. Certo, ma se insieme alle pance anche le teste sono vuote o non funzionano, si rischia di incappare in tempi veramente brutti. Probabilmente feroci. Buoni per i leoni e non per le pecorelle (che sono la maggioranza). E la forza bruta non è mai amica della giustizia.
    Grazie per avermi seguito fin qui.

    Carlo Gambescia
    28.02.2009

  • francesco67

    egregio sig. Rossi, l’analfabetismo ha ben altre facce, non abbia la presunzione di dire che chi non capisce di economia sia analfabeta, evidentemente il mondo è fatto anche di altre cose.
    C’é una differenza sostanziale tra il suo intervento e quello di Fini: Fini lo capisco, lei no.
    Ripeto che non sono uno studioso di economia ne tengo intenzione di esserlo, mi piacerebbe solo che una persona della sua levatura possa esprimere in maniera piu semplice e meno iniziatica le sue idee per poter permetterne una divulgazione migliore anche tra i non addetti ai lavori.
    Sicuramente potra farlo, ha le capacità giuste.
    Grazie

  • Allarmerosso

    Mantendendo il massimo rispetto per pensieri differenti dai miei o da chi la pensa come me ,penso che l’articolo di Gambescia in molti punti fa un po’ di confusione e sia fuoriviante.

    “In primo luogo, ritenere che la nazionalizzazione – perché di questo si tratta – delle Banche Centrali possa risolvere la questione della “dittatura bancaria e tecnofinanziaria” è semplicistico.”

    La parola nazionalizzazione usata e riusata in questi giorni dai media di ogni tipo è equivoca in riferimento a ciò che realemtne si nazionalizza negli istituti di credito (es. NorthemRock) che è il debito . secondariamente non sarebbe nemmeno da doverne parlare dato che si parla di fare una cosa che è gia legge e statuto nella banca d’Italia che gia dovrebbe essere dello stato per piu della metà del controllo.(basterebbe rispettare la legge che gia c’è ) .

    “In terzo luogo, l’ “angoscia da rata” e l’ “assillo del lavoro” non possono essere collegate, altrettanto ingenuamente, all’usurocrazia. ”
    “Vanno invece ricondotte a un preciso modello socioculturale consumistico, dove il denaro è un puro e semplice veicolo.”

    Il denaro E'(e deve essere) un semplice veicolomezzo , il probblema si pone quando come adesso succede il denaro è considerato una merce.
    I Soldi servono per vivere mentre nella nostra attuale società si vive per il denaro.

    Il collegamento con l’usurocrazia e l’angoscia da rata e l’assillo dal lavoro non mi pare assolutamente ingenuo se non il contrario .
    Se si è stati costretti a comprare a rate qualunque cosa e lavorare 10 ore al giorno o più, per poter sopravvivere (affittorata mutuo-una macchina la scuola per i figli le vacanze (meritate) la spesa per mangiare ( è si serve anche quello ) le bollette … etcc etcc..) è evidente che si sia creato un sistema apposito per far si che le persone s’indebitassero e che non avessero la possibilità di risparmiare e vivere serenamente con il proprio lavoro sapendo di poter anche VIVERE oltre che lavorare ! cosa impossibile per i più allo stato attuale . ovvio che concordo con il discorso socio culturale se si parla di chi fa le rate per comprarsi l’ultimo modello di cellulare che costa quanto uno stipendio,
    e di cui non se ne ha effettivo bisogno , ma quello è un discorso parallelo ,ma differente dalla questione qui riportata.

  • francesco67

    Riprendo la risposta linkata nel mio intervento:….

    egregio sig. Rossi, l’analfabetismo ha ben altre facce, non abbia la presunzione di dire che chi non capisce di economia sia analfabeta, evidentemente il mondo è fatto anche di altre cose. C’é una differenza sostanziale tra il suo intervento e quello di Fini: Fini lo capisco, lei no. Ripeto che non sono uno studioso di economia ne tengo intenzione di esserlo, mi piacerebbe solo che una persona della sua levatura possa esprimere in maniera piu semplice e meno iniziatica le sue idee per poter permetterne una divulgazione migliore anche tra i non addetti ai lavori. Sicuramente potra farlo, ha le capacità giuste. Grazie……

    Inoltre per problemi di visibilitá della pagina non avevo visto la parte seguente alla scritta Leggi il resto di questo commento, dopo averlo fatto é stato tutto pú chiaro nonstante non ho la minima idea di chi fosse wiksell.
    Spero che questo mio intervento abbia placato le sue ire. Tenti di essre piu umile, probabilmente eviterà inutili arrabiature.
    Ancora Grazie.

  • rosacroce

    gold standar di stato però.

  • rosacroce

    ma non vedi che ti contraddici,prima dici che non è colpa dell’usurocrazia ,dopo ammetti che qualcuno ha creato il modello che per vivere si lavora 10 ore al giorno.ma va’

  • rosacroce

    mi ricordo a ottobre ,in pieno crollo ,che GAMBESCIA si fece promotore di un APPELLO sulla rete per salvare le BANCHE coi nostri SOLDI (quelli della stato).
    evidentemente l’uomo ha INTERESSI non legittimi con le banche visto che FREME per salvarle.
    a lui dico salvale coi tuoi soldi ,e con quelli delle banche se ve ne restano.non con quelli statali, TOLTI a italiani che non hanno più NIENTE.
    difendere la banche come fa costui è opera che pone INTERROGATIVI INQUIETANTI sulla sua figura,e sulla di lui opera.
    ricordo anche che poco tempo fa , il tale di cui parlo ,propose il paragone tra l’omicidio di eluana e l’uccisione sul ROGO di giordano BRUNO.
    di fronte a simili argomenti,resto SCANDALIZZATO ,e mi chiedo se IO devo PERDERE TEMPO a leggere e commentare tali SCHIOCCHEZZE.DI MENTI DEBOLI E AMMALATE a voler essere buoni.
    date retta a me ,non perdete tempo.la situazione è GRAVISSIMA i gambescia e quelli come lui sono un perditempo.

  • rosacroce

    costui parla del SESSO degli ANGELI

  • WONGA

    L’unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista,non è un caso se l’anti-signoraggismo trova adepti soprattutto presso le fila dell’estrema destra.Perchè?Perchè l’unico sistema per far funzionare una moneta in mano allo stato e stabilire una gerarchia in cui il potere politico è più forte di quello economico,è questo si dà solo in un regime DITTATORIALE perchè si sa che la democrazia è estremamente debole e comprabile dinanzi al potere economico.Nel regime nazista il gioco della moneta di stato è funzionato perchè c’era uno stato che controllava lo svolgimento con mitragliatore puntato.In un sistema come quello nazista,poi,la ricerca del potere avveniva attraverso una serie di carriere politiche all’interno del partito nazista,PER AVERE POTERE IL DENARO ERA UN FATTORE SECONDARIO,DUNQUE I FUNZIONARI DELLO STATO NON NE ABUSAVANO PIU’ DI TANTO,ERA PIU’ IMPORTANTE IL RAPPORTO CON IL FURHER O CON I SUOI DELEGATI,LA SUA FIDUCIA,IN UN SISTEMA SOSTANZIALMENTE MEDIEVALE,MA MOLTO EFFICIENTE DI GESTIRE IL POTERE.OGGI CHI CREA DENARO CREA POTERE,SE SI PONE IL POTERE AL DI SOPRA DEL DENARO IL PROBLEMA DELLA CREAZIONE DI DENARO VIENE A RISOLVERSI IN MANIERA AUTOMATICA,PERCHE’ LA VIA AL POTERE NON E’ QUELLA DI APPROPRIARSI DEL DENARO.
    Per questo l’unico modo di fare funzionare la sovranità monetaria in maniera pulita e efficiente è un sistema nazista,la democrazia esclude la sovranità monetaria,altrimenti essendoci un potere centrale lacunoso,tutti si ritagliano una fetta di potere e tentano la loro personale scalata al potere tramite l’accumulo di denaro.
    Io non sto dicendo che il nostro sistema sia sbagliato,dico solo,che non bisogna coltivare facili illusioni.L’unico SISTEMA CHE CI DA DAVVERO LA SOVRANITA’ MONETARIA E’ IL GOLD STANDARD,PERCHE’ A QUEL PUNTO IL PROPRIETARIO DELLA MONETA NON E’ NE’ LO STATO NE’ LA BANCA MA TU STESSO,ED E’ L’UNICO SISTEMA VERAMENTE COMPATIBILE CON LA DEMOCRAZIA,DOVE NESSUN GOVERNO O ENTE BANCARIO PUO’ RUBARTI CIO’ CHE E’ TUO TRAMITE LA TASSA INDIRETTA CHIAMATA INFLAZIONE.
    BISOGNA SFUGGIRE AI RISCHI DI UNO STATO TOTALITARIO,UNO STATO CHE HA FACOLTA’ DI STAMPARE MONETA DIVENTA IN BREVE TEMPO TOTALITARIO PERCHE’ E’ UNO STATO DOVE QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE UNA NOSTRA PROPRIETA’ PRIVATA(LA MONETA)CI VIENE CONFISCATA TRAMITE LA TASSAZIONE INDIRETTA DELL’INFLAZIONE.IMMAGINIAMO SOLO QUANTI MILIARDI STAMPEREBBERO PER COSTRUIRE LE ”GRANDI OPERE”,BEN VENGANO I DISTINGUO,ALTRIMENTI SI PASSA DALLA PADELLA ALLA BRACE.SPOSTARE IL PROBLEMA NON LO RISOLVE,CHI EMETTE MONETA DEVE FARLO CON COPERTURA AUREA,QUESTA L’UNICA SOLUZIONE.

  • WONGA

    L’unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista,non è un caso se l’anti-signoraggismo trova adepti soprattutto presso le fila dell’estrema destra.Perchè?Perchè l’unico sistema per far funzionare una moneta in mano allo stato e stabilire una gerarchia in cui il potere politico è più forte di quello economico,è questo si dà solo in un regime DITTATORIALE perchè si sa che la democrazia è estremamente debole e comprabile dinanzi al potere economico.Nel regime nazista il gioco della moneta di stato è funzionato perchè c’era uno stato che controllava lo svolgimento con mitragliatore puntato.In un sistema come quello nazista,poi,la ricerca del potere avveniva attraverso una serie di carriere politiche all’interno del partito nazista,PER AVERE POTERE IL DENARO ERA UN FATTORE SECONDARIO,DUNQUE I FUNZIONARI DELLO STATO NON NE ABUSAVANO PIU’ DI TANTO,ERA PIU’ IMPORTANTE IL RAPPORTO CON IL FURHER O CON I SUOI DELEGATI,LA SUA FIDUCIA,IN UN SISTEMA SOSTANZIALMENTE MEDIEVALE,MA MOLTO EFFICIENTE DI GESTIRE IL POTERE.OGGI CHI CREA DENARO CREA POTERE,SE SI PONE IL POTERE AL DI SOPRA DEL DENARO IL PROBLEMA DELLA CREAZIONE DI DENARO VIENE A RISOLVERSI IN MANIERA AUTOMATICA,PERCHE’ LA VIA AL POTERE NON E’ QUELLA DI APPROPRIARSI DEL DENARO.
    Per questo l’unico modo di fare funzionare la sovranità monetaria in maniera pulita e efficiente è un sistema nazista,la democrazia esclude la sovranità monetaria,altrimenti essendoci un potere centrale lacunoso,tutti si ritagliano una fetta di potere e tentano la loro personale scalata al potere tramite l’accumulo di denaro.
    Io non sto dicendo che il nostro sistema sia sbagliato,dico solo,che non bisogna coltivare facili illusioni.L’unico SISTEMA CHE CI DA DAVVERO LA SOVRANITA’ MONETARIA E’ IL GOLD STANDARD,PERCHE’ A QUEL PUNTO IL PROPRIETARIO DELLA MONETA NON E’ NE’ LO STATO NE’ LA BANCA MA TU STESSO,ED E’ L’UNICO SISTEMA VERAMENTE COMPATIBILE CON LA DEMOCRAZIA,DOVE NESSUN GOVERNO O ENTE BANCARIO PUO’ RUBARTI CIO’ CHE E’ TUO TRAMITE LA TASSA INDIRETTA CHIAMATA INFLAZIONE.
    BISOGNA SFUGGIRE AI RISCHI DI UNO STATO TOTALITARIO,UNO STATO CHE HA FACOLTA’ DI STAMPARE MONETA DIVENTA IN BREVE TEMPO TOTALITARIO PERCHE’ E’ UNO STATO DOVE QUELLA CHE DOVREBBE ESSERE UNA NOSTRA PROPRIETA’ PRIVATA(LA MONETA)CI VIENE CONFISCATA TRAMITE LA TASSAZIONE INDIRETTA DELL’INFLAZIONE.IMMAGINIAMO SOLO QUANTI MILIARDI STAMPEREBBERO PER COSTRUIRE LE ”GRANDI OPERE”,BEN VENGANO I DISTINGUO,ALTRIMENTI SI PASSA DALLA PADELLA ALLA BRACE.SPOSTARE IL PROBLEMA NON LO RISOLVE,CHI EMETTE MONETA DEVE FARLO CON COPERTURA AUREA,QUESTA L’UNICA SOLUZIONE.

  • lino-rossi

    “… la teoria economica del signoraggio (che pur conosco e apprezzo) …”

    scusa Gambescia … ma dove hai studiato economia politica?

  • lino-rossi

    “L’unico sistema in cui il fiat money possa funzionare in mano allo stato è quello nazista”

    sbagliato. c’è stato in tutto il mondo fino agli anni ’70.

  • lino-rossi

    ha letto quanto ho scritto proprio fra questi commenti? (aumentare la base monetaria e ridurre il moltiplicatore bancario)

  • lino-rossi

    cosa c’è di non chiaro?

  • WONGA

    Negli anni 70 se non sbaglio non era ancora stato abolito(almeno formalmente)il gold standard,l’abolizione è stata nel 1971.Le vecchie lire avevano la dizione ”pagabili a vista al portatore” perchè erano convertibili.Non ha dunque per me grossa rilevanza se l’emissione è della banca centrale o del tesoro,l’importante è che ci sia un vincolo di convertibilità affinchè la base monetaria non venga espansa in maniera mostruosa senza una reale necessità.

  • francesco67

    Si, come gia detto nell’intervento del suo post, adesso é tutto pù chiaro, anche se restano ancora dei dubbi, come per esempio il problema dell’interesse sia per la produzione di M0 che si M3. Deve perforza sussistere per invogliare la gente ad investire (non vorrei sbagliarmi ma pare ricordare che era lo stesso Keynes a dirlo) o è solo uno specchietto per le alloddole per giustificare la tassa occulta dell’inflazione?
    Grazie per la sua pazienza nel rispondermi, prometto di seguirla con più interesse.

  • rosacroce

    che gambescia favorisca il ritorno alla moneta di stato lo dici tu,per me è in sabotatore,a ottobre fece un appello sulla rete affinchè lo stato desse i nostri soldi alle BANCHE,caro mio.
    il numero di serie progressivo sulle banconote euro,non c’è apposta affinchè non si sappia quante ne stampa la bce(di nascosco come i LADRI).
    c’è la nazionalità invece perchè l’unione europea può rompersi e cosi,ogni stato ha le sue.(come succederà presto.)sei ingenuo.

  • rosacroce

    i nazisti furono costretti a emettere denaro di stato,altrimenti la germania saltava.per questo motivo l’impero anglo-olandese dichiarò GUERRA a hitler.
    la moneta d’oro,è fondamentale ,concordo pienamente, è l’unica moneta il resto è cacca.
    ma non basta ,deve essere di stato, niente banche,tantomeno centrale.
    la banca centrale è la rovina del sistema .
    dev essere ABOLITA,non c’è altro da dire.

  • rosacroce

    la differenza tra emissione di banca centrale e tesoro dello stato,collegaTE entrambe all’oro,sono gli interessi,che nel primo caso paghiamo alla banca centrale,sono circa 80miliardi di euro all’anno,oggi:
    il totale della spesa sanitaria ,la più alta dello stato.
    davvero non ti interessa?

  • rosacroce

    l’ha studiata nel gabinetto delle banche.

  • rosacroce

    l’ha studiata nel gabinetto delle banche, assieme ai nostri POLITICI.

  • rosacroce

    sottoscrivo in pieno l’appello di massimo fini,e aggiungo che servirebbe anche il ritorno al gold standar.
    per quanto riguarda gambescia,per me è un sabotatore.

  • WONGA

    La storia degli interessi del signoraggio che vengono intascati dalle banche private è tutta da verificare,nei bilanci delle banche che io sappia non se ne trova traccia.Anche nell’ordinamento di Bankitalia mi pare che ci sia un articolo clausola che spiega come i proventi del signoraggio debbano essere reintegrati nel bilancio dello stato italiano.Voglio specificare una cosa,non è che io sia favorevole a Bankitalia,anzi per me è da abolire.Bankitalia ha 10000 dipendenti e ci costa 1 miliardo di euro l’anno,cosa che assorbe il reddito da signoraggio che essa incamera.La mia idea è che parlare del signoraggio significa introdurre un falso problema,perchè il problema più che inserirsi nel quadro della sovranità monetaria si inserisce nel periglioso quadro di sperperi di denaro pubblico.
    La cosa migliore è che lo stato emetta moneta garantita da convertibilità senza bisogno di un intermediario,ma anche se ci fosse,il debito non può aumentare più di tanto perchè le riserve auree mondiali non possono aumentare più di tanto,quindi anche pagando un interesse non si arriva alle cifre di debito attuale.Poi è chiaro che se elimini anche il meccanismo di interesse e fai emettere moneta dallo stato hai preso 2 piccioni con una fava,MA QUELLA MONETA DEVE AVERE UN CONTROVALORE AUREO ALTRIMENTI SIAMO A PUNTO DA CAPO.FONDAMENTALMENTE NON E’ L’INTERESSE CHE MI CREA IL GROSSO DEL DEBITO MA LA FACOLTA’ DELLA BANCA CENTRALE DI CREARMI DENARO DAL NULLA CHE POI PRESTA ALLO STATO.IL SIGNORAGGIO E’ UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE UN FALSO PROBLEMA CHE CI DEVIA L’ATTENZIONE DAL PROBLEMA VERO:IL FIAT MONEY.

  • gelsomino

    Per l’Italia più che un gold standard andrebbe bene un art standard, cioè agganciare la moneta al valore delle innumerevoli opere d’arte che abbiamo.

  • WONGA

    Si però poi che fai,quando qualcuno ti chiede la convertibilità gli vendi il colosseo o la fontana di Trevi?Mi ricorda Totò

  • castigo

    Allarmerosso:

    per vero che sia che nella politica italiana il ricambio politico è inesistente l’emissione monetaria da parte dello stato non comporterebbe debito ( cosa non da poco)

    LOL…. e ce lo vedi prodi (o berlusca, a scelta tua, che nulla cambia nella sostanza) con le manine sulla stampante magica??
    a me vengono i brividi solo a pensarci……

    “no, i banchieri le leggi se le fanno fare dai politici ” E secondo te come fanno i banchiere ad avere sto potere sopra i politici tanto da potersi far fare le leggi per i comodi loro ?

    RI-LOL…. perchè, secondo te eliminato il banchiere cattivo il politico diventa improvvisamente e miracolosamente onesto, fa leggi gggggiuste e non guarda la logica del profitto????
    certo, e la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte….

  • gelsomino

    Gli diamo l’usufrutto.

  • WONGA

    Allora il gold standard è declinato dalla prima guerra mondiale in poi,ma è venuto a cessare definitivamente nel 1971,quando gli arabi hanno preteso il 300% in più del prezzo sul petrolio.Questo perchè?Perchè era già partito,anche se in via informale,il processo di fiat currency e gli arabi per non farsi prendere per il culo hanno adeguato il prezzo,idem per De Gaulle che ha voluto oro in cambio dei verdoni usciti dalla stamperia.Così è saltato il gold standard.Tuttavia nell’era di Bretton Woods il gold standard era relativo nel senso che tutti potevano ”in teoria” convertire i dollari in oro,perchè in realtà non c’era vera convertibilità.Quello che io penso è che la sovranità monetaria sia un falso problema,prima del 1992 di fatto l’Italia aveva sovranità monetaria perchè non erano in vigore gli accordi di Maastricht e perchè la Banca d’Italia era posseduta in maniera forfettaria da enti e società di proprietà dello stato.Se mai ci fossero stati proventi da signoraggio questi sarebbero stati intascati dallo stato.Eppure il debito pubblico aumentava.Perchè?Primo perchè quei coglioni spendevano soldi che non avevano,secondo perchè qualcuno glieli prestava.Se tu fissi una massa monetaria stabile lo stato non può spendere soldi che non ci sono,E QUESTO LO PUOI FARE SOLO IN REGIME DI GOLD STANDARD.
    IO NON SONO FAVOREVOLE AD AUMENTI DI BASE MONETARIA ARBITRARI CON FIAT CURRENCY PERCHE’ QUESTA E’ PRECISAMENTE LA POLITICA CHE HA CONDOTTO ALLO SFACELO DELL’ECONOMIA USA E MONDIALE,E’ LA POLITICA DI GREENSPAN E DI BERNANKE.CAMBIA POCO CHE SIA FATTA CON DEBITO O MENO,TANTO ALLA FINE QUEL DEBITO VERRA’ MONETIZZATO,OVVERO IN TUTTA PROBABILITA’ DICHIARERANNO DEFAULT.

  • lino-rossi

    Gambescia pochi mesi fa propose di non pagare i mutui. dove l’hai letta la cosa che affermi?

  • lino-rossi

    il drenaggio procurato dagli interessi in un sistema corretto deve essere compensato da un adeguato aumento della base monetaria; l’equilibrio è quindi perfettamente raggiungibile (se i banchieri centrali non sono in combutta coi banchieri privati).
    l’interesse che si paga per la base monetaria viene restituito e quindi non partecipa al drenaggio. l’interesse relativo alla moneta creditizia è il sale del capitalismo. Se si toglie quello si passa all’economia pianificata, ma sorgono altri problemi. La nostra tragedia è stata che si è fatto eccedere troppo M3 rispetto ad M0, a senso unico e per troppi anni (30).

  • marcello1950

    hai capito tutto gelsomino
    ………………………………………………………………………………………………………………….
    digli a Wonga perchè se chiedi l’oro in cambio della moneta USA Inghilterra o BCE ti da l’oro?

  • lino-rossi

    questa uscita filo-bazoli non sarebbe male se la spiegassi. di letame per lui ne ho a volontà; fossi in lui, davanti a San Pietro (quello delle chiavi), tenterei il salvataggio in corner (l’utile idiota).

  • gelsomino

    Il mio discorso può sembrare provocatorio ma parte da buone intenzioni. Se garantissimo le lire (care, buone, indimenticabili lirette) con beni artistici più o meno amovibili non avremmo più bisogno d’indebitarci con le banche centrali e saremmo allo stesso tempo clienti affidabili per le altre economie mondiali.

  • marcello1950

    non conosco i trascorsi di Gambescia, allora ha ottenuto il risultto opporto a quello che si prefiggeva, se è un sabottatore è un sabottatore stupido.

  • lino-rossi

    il ritorno al gold standard è inaccettabile. quando vengo a trovarti voglio vedere se ti mangi una pepita d’oro zecchino. anche te ti metti a fare l’anarcoide?

  • Stevin

    A mio modo di vedere le critiche proposte da Gambescia all’iniziativa di Fini non sono convincenti.
    Ammesso per assurdo che si possa giungere alla moneta di stato, è un po’ semplicistico dire che “saremmo sottoposti al politico invece che alle banche”. Sarebbe in realtà rivoluzionario ed avrebbe conseguenze enormi sul debito pubblico.
    Per quanto riguarda il gold standard, dal mio personalissimo punto di vista non mi ha mai convinto più di tanto poichè è legato alla disponibilità di oro nel sottosuolo di un paese. Mi convince maggiormente l’idea di emettere denaro in quantità commisurata ai beni prodotti.

  • france76

    avevo già postato il mio dissenso all’articolo di Gambescia, basta leggere inoltre l’articolo gratta e vinci per capire le storture del sistema bancario attuale. L’argomento capisco che è molto vasto e dibattuto perchè volutamente si vuole che la gente non capisca qual’è il problema o che dica semplicemente “di finanza non ci capisco nulla.. tutto troppo complicato..” e se Gambescia dall’alto della sua cultura invece di dire non sottoscrivo secondo il mio modesto parere dovrebbe approfondire l’argomento ed al limite offrire soluzioni migliori non dare motivazioni vane e/o fuorvianti… di esempi in italia ce ne sono molti di persone che si impegnano per far conoscere questo problema dal sito signoraggio.com, arcipelagoscec, il simec di auriti… ognuno nel suo piccolo, nel suo modo stà cercando di dare un contributo a questa causa… comunque per rispondere a Gambescia gli riporto la frase molto conosciuta di ezra pound “I politici non sono altro che i camerieri dei banchieri”, riportare il controllo dell’emissione monetaria in mano allo stato equivale naturalmente ad un cambio politico (od almeno della mentalità dei politici attuali).. no? se un politico oggi ha regalato il potere dell’emissione del denaro a dei privati (BCE etc) dovrà essere la gente a riconquistarla,no? per quanto riguarda l’evasione ha perfettamente ragione, ma gli ricordo che lo stato italiano regala 80 miliardi l’anno a fondo perduto alla BCE.. se quei soldi potessero rimanere all’interno dello stato come sarebbe la situazione? per quanto riguarda il potere della moneta vi riporto l’esempio di margaret kennedy “Un giorno, pochissimo tempo fa, Alex si è presentato alle ore 15.00 in un albergo tre stelle, chiedendo una camera che costa 100 euro a notte. Ha pagato anticipatamente con una banconota verde da 100 euro, ed è andato in camera.
    Pochi minuti dopo, è arrivato all’albergo il fornitore di generi alimentari per la cena. Ha portato pane, pasta ed altro, per un totale di 100 euro. L’albergatore l’ha pagato con la banconota verde datagli da Alex. Il fornitore è andato a casa. Alle 16.00 ha dato quella stessa banconota a sua moglie, che doveva andare dal sarto a ritirare un vestito, e l’ha pagato 100 euro, dando al sarto quella stessa banconota.
    Alle 16.45 il sarto si è allontanato dalla sartoria, perchè doveva far riparare l’automobile. E’ andato dal meccanico, si è fatto fare la riparazione. Il conto del meccanico era di 100 euro. Il sarto ha pagato con la stessa banconota che stiamo inseguendo dall’inizio.
    Alle 17.30 il meccanico è andato un attimo al negozio di cellulari che c’è accanto alla sua officina, e si è fatto caricare 100 euro di credito sul cellulare, pagando sempre con quella banconota. Il negoziante di cellulari alle 18.00 ha chiuso il negozio e, con la banconota da 100 euro in tasca, ha fatto un giro in centro, ha rimorchiato una bella ragazza ed ha pensato bene di portarla in un albergo per la notte…
    Ed è andato proprio all’albergo dove è andato Alex, ed ha chiesto una camera da 100 euro. L’albergatore gli ha però comunicato che l’albergo era completo, non c’erano più camere disponibili.
    Proprio in quel momento, Alex esce dalla camera, va dall’albergatore e gli dice: “Ci ho ripensato. Vado via. E siccome non ho passato la notte qui, le chiedo di restituirmi i 100 euro”.
    L’albergatore dice al venditore di cellulari che ora la camera c’è, si fa dare la banconota da 100 euro e la da ad Alex. La stessa banconota. La stessa fin dall’inizio. Stesso numero di serie.
    Alex esce fuori dall’albergo, prende di tasca l’accendino ma non per accendere una sigaretta. Da fuoco alla banconota, dicendo ad alta voce: “Tanto era falsa!” E se ne torna a casa sua.
    In un pomeriggio, ha mosso beni, merci e servizi (albergo, generi alimentari, sartoria, meccanico, cellulare, albergo) per un totale di 500 euro, con quella sola banconota, peraltro falsa. Nessuno è rimasto fregato. Ciascuno ha avuto il bene/merce/servizio che voleva.” ED ORA questa banconota non la otteniamo gratuitamente ma a fronte di un debito!!!!!!!! vi lascio con un ultima frase di Ezra Pound “Dire che uno Stato non ha soldi da spendere per il sociale è come dire che un ingegnere non ha km per costruire strade”. Scusate il post molto lungo..

  • Stevin

    Ma già che ci siamo, puntiamo al risultato pieno!
    Ammesso che si raggiunga una tale consapevolezza diffusa da tradursi in una rivolta in grado di strappare alle banche l’emissione di denaro, questo tsunami sarebbe a maggior ragione in grado di strappare la politica alla mafia e quindi cancellare tutte le figure grottesche come mastella. Il crollo del PD e l’astensionismo record in Abruzzo sono emblematici mi sembra!
    Quindi, il giorno che ci liberassimo dal cappio dei banchieri, Mastella e tutti i suoi parenti si ritroverebbero nel luogo a loro più adatto: in una miniera di sale.

  • WONGA

    Personalmente io adotto le posizioni economiche della scuola austriaca,ovvero gold standard,e niente riserva frazionale.

  • Pausania

    Finalmente qualcuno che dimostra un po’ di buon senso.

    La Germania nazista ricorse all’emissione di cartamoneta per tutta una serie di ragioni, ma “funzionò” per modo di dire, nel senso che – come dici tu – il partito controllava con violenza feroce ogni singolo cittadino. E’ come dire che il prelievo fiscale della mafia in Sicilia funziona meglio di quello dello Stato.

    Quello che i nostri amici dimenticano sempre di menzionare è che nella Germania nazista i contadini erano tornati ad essere servi della gleba (non potevano nemmeno vendere o abbandonare il proprio pezzo di terra) mentre tutti gli altri erano schiavi dello Stato, non potevano essere assunti né licenziarsi (non essere licenziati, ma proprio licenziarsi) senza il consenso dello Stato.

    Dopo due anni di “sovranità monetaria” la Germania era alla fame: nel ’35 Hitler è seriamente preoccupato su cosa fare, se continuare a comprare materie prime per il riarmo oppure se comprare cibo per i tedeschi.

    Nel ’36 lo stesso stipendio valeva, in termini reali, meno di uno del 1928.

    Chiunque vi dica che la politica monetaria nazista avesse risollevato la Germania, lo fa per due motivi: o per ignoranza o per malafede. In entrambi i casi si sbaglia.

  • Pausania

    La moneta attuale è già moneta “di Stato”. Sei obbligato ad usarla in forza di una legge dello Stato e qualsiasi forma di protesta contro questa moneta verrà punita dalle forze di polizia preposte.

    Non ci sarebbe niente di rivoluzionario: è così da un sacco di tempo.

  • virgo_sine_macula

    Era un’uscita anti Bazoli invece perche’ legato in qualche modo a Prodi e ad ambienti che io definirei cattocomunisti,ovvero quei transfughi dalla vecchia dc come appunto prodi,rosy bindi,franceschini etc.Dunque se hai del letame su di lui non puoi che compiacermi,volevo solo sottolineare che non tutti i finanzieri e banchieri oscuri gravitano nel camo della reazione.

  • rosacroce

    ho letto diversi report di analisti internazionali che vedono concretamente la possibilità, in un futuro non lontano di un ritorno alle monete auree,credimi è un possibilità concreta invece,pensa a cosa succederà,quando il denaro di carta si ridurrà al suo vero valore,meno di 1/10,se va bene.
    pensi che la gente accetterà ancora soldi finti?
    comunque io credo come MISES ,che essere scarso l’oro sia la sua più grande qualità,cosi deve essere la moneta scarsa e preziosa.
    questo super sviluppo ,creato col debito all’ennesima potenza,ha rovinato tutto e tutti,e adesso ci sarà il collasso,credimi,europe 2020 invita a fare scorte di cibo,prelevare soldi dalle banche,investire in oro.
    la situazione è gravissima,le assicurazioni stanno seguendo le banche verso valori vicini a 0.
    il dj punta a 700,sta facendo 7700 circa è meno di 1/10,presto tutto collasserà,e sarà il caos.

  • rosacroce

    su arianna editrice si fece promotore di una raccolta di firme per sostenere le banche coi soldi dello stato,era ottobre.si raccomandare di fare presto perchè se le banche fallivano per tutti noi era la fine.-

  • rosacroce

    si ,hai ragione.

  • rosacroce

    sui bilanci delle banche non vi è traccia perchè ,loro falsificano i bilanci,caro mio,chiediti perchè la sede legale di banca italia e della bce è alla isole cayman ,
    per sfuggire alle leggi europee in caso di indagine sui bilanci delle banche centrali,cosi sono sicuri che anche se qualcuno volesse vederci chiaro sui loro bilanci,non può farlo,le isole sono con legislazione a parte.
    guarda che per signoraggio si intende la creazione di moneta dal nulla e anche gli interessi che ne derivano,entrambe le cose.
    sulla moneta d’oro siamo d’accordo,se è scarsa come l’oro è meglio,
    è per questo che va bene l’oro perchè è scarso.
    impedisce di far scoppiare i debiti,come adesso.

  • rosacroce

    tu ti devi rendere conto della situazione di crollo della germania di allora.
    i nazisti furono costretti a fare quello che fecero,non c’era scelta,la stessa di oggi,in pochi anni dal 35 al 39 la germania portò la disoccupazione a 0 e tutti mangiavano ,mentre il mondo era alla fame la germania era la maggiore potenza economica,questo era stato ottenuto con la moneta di stato,la banche inglesi dichiararono guerra ai nazisti,immagina perchè.
    NEL 45 GLI ALLEATI ABROGARONO LA LEGGE DI HITLER che instituiva la moneta statale.
    la criminalizzazione di hitler è stata attuata dalle banche,per screditare il modello della moneta di stato che aveva funzionato alla grande.

  • Truman

    Veramente quell’appello, che è sempre in rete, l’ho firmato anch’io e non parlava di salvare le banche.

  • rosacroce

    io la tua soluzione non la capisco,al massimo la intuisco,ma non sono d’accordo,troppo interna al sistema ,per me non funziona,quà serve una cosa drastica,credo in la rouche ,ma anche in altre analisi.
    bisogna eliminare il debito,preesistente e creare il denaro di stato a interessi bassi e fissi.poi lui non critica neanche la riserva frazionaria,ma io non sono d’accordo.
    ma la tua soluzione non funziona,non ci credo.al massimo sarebbe un rattoppo,funzionerebbe per un po’.

  • Truman

    Il post mi sembra evidenzi in forme nuove l’interminabile diatriba tra rivoluzionari e riformisti. Giustamente chiarisci che condividi molte impostazioni di fondo dell’appello ma non le azioni da intraprendere. Potrebbe essere condivisibile, tenendo conto che il vero nemico certamente non è il gruppo di MZ.
    Credo oggi sia importante far circolare idee vere, basate su un’analisi oggettiva della realtà. Poi le persone si potranno aggregare per gruppi in qualche modo omogenei. Ma la prima azione è ristabilire la verità, grazie alla rete che fa tanta paura alla casta.

  • albertgast

    Non entro nel merito della disputa sul signoraggio: a questo punto sembra di vedere due squadre di tifosi ….quindi aspetto di vedere chi avrà ragione. In questo momento a dire il vero mi interessa di più questa frase: “Quando l’economia si riprenderà, ovviamente…” Già, ovviamente prima o poi succederà. Però più che sapere “quando” mi interesserebbe sapere “come”. Anche perchè SE non si verificasse, almeno nel prossimo decennio, altro che signoraggio…….Gli esempi che portate (Mussolini o peggio ancora Hitler) non sono per niente incoraggianti.
    Nel frattempo se mi guardo intorno vedo macchine invendute a perdita d’occhio, ogni giorno ci sono aziende che chiudono, cominciano a chiudere un sacco di negozietti e l’unica fila che ho fatto ultimamente è stata al mercatino sotto casa, dove si trovano le maglie a 5 euro e ci sono i banchetti da “tutto a 1 euro”, che sono già diventati “tutto a 80 cent.” Qui, nel “ricco” nord, c’è già gente che fruga nei cassonetti dell’immondizia e non si può nemmeno lasciarvi accanto un pallet rotto, che dopo due minuti non c’è più. Sono andata a fare un acquisto in uno di quei grandi supermercati di elettrodomenstici, dove fino a ieri di solito passavano ore prima che un addetto avesse tempo di darti retta. Mentre aspettavo l’articolo dal magazzino, sono arrivati in tre a chiedermi se avevo bisogno…..Mah…..Non verrebbe da pensare che adesso le priorità siano altre? Senza polemica, solo per sapere se sono solo io ad essere così pessimista.

  • Truman

    Vorrei ancora aggiungere uno spunto.
    Il grande Sbancor di American Nightmare introduceva una figura retorica per me nuova, nel momento in cui raccontava la sua lettura di Lukacs, lì dove criticava Nietzsche e Spengler con un discorso non del tutto chiaro. Sbancor aveva il sospetto che Lukacs invitasse in realtà a leggere Nietzsche e Spengler, ma in un periodo di censura (l’Ungheria comunista) l’unico modo per citare tali autori in pubblico era in forma di critica.
    Ecco, Gambescia critica MZ, ma in pratica viene fatto circolare diffusamente il loro appello. E questo non fa male. Forse l’appello non risolve il problema, ma almeno lo fa conoscere.

  • anto74

    salve a tutti!

    solo una cosa: BISOGNA RISTABILIRE CHE I GOVERNANTI DEVONO OCCUPARSI DEL BENESSERE ECONOMICO-SOCIALE-CULTURALE-ECCETERA DEL PROPRIO POPOLO.

    Questo significa:

    1) basta emissione monetaria che genera debito.
    2) riportare le condizioni per cui con uno stipendio si riesce a fare quelle cose che quarantanni fa si facevano (comprare casa, auto ogni 10 anni, mettere su famiglia, ecc….); se poi in famiglia si vuole lavorare in due, è giusto che il secondo stipendio serva per stare veramente bene, come quarantanni fa, e non per sbarcare il lunario, come oggi!
    3) creare regole uguali per tutti, se vogliamo continuare a vivere in un sistema liberistico e capitalistico, altrimenti tutti in CINA! Non è ammissibile che un operaio in italia costi 2000 euro al mese ed in cina 400-500 euro !!

    Il resto sono chiacchiere.

    Cordiali saluti a tutti voi!

  • xmas

    Mi sa tanto che c´é parecchia gente che posta in malafede, in questo sito, e su questo argomento. Usate il vostro cervello per favore, per evitare … depistaggi.

  • castigo

    Chromo:

    Da qualche parte si deve pur iniziare a fare qualcosa però….

    certamente.
    comincia a preparare il forcone…….

  • lino-rossi

    e soprattutto non pretendete di spiegare la meccanica quantistica col pallottoliere

  • lino-rossi

    succederà che pochissimi avranno TUTTO e la stragrande maggioranza vivranno di stenti. L’unica speranza sarà una rivolta per eliminare per sempre la truffa del gold standard. L’Umanità ci ha messo almeno 3000 anni per sbarazzrsene e tu vuoi riproporlo? col gold standard sarà sicuramente guerra civile. comincia ad allenarti …

  • lino-rossi

    condivido

  • lino-rossi

    rosacroce a forza di mangiare dell’oro zecchino ha perso qulche colpo. gambescia proponeva di non pagare le rate dei mutui ed altre cose.

  • lino-rossi

    tu pretendi di spiegare la meccanica quantistica col pallottoliere.

  • lino-rossi

    la soluzione l’ho scritta proprio in questo commento ed è stata utilizzata con successo da TUTTO il mondo finoagli anni ’70 (tranquilla ora?). il primo ad utilizzarla in maniera massiccia è stato Mussolini (anche questa è una colpa? faccio fatica a compendere queste forme di manicheismo di massa. ha fatto degi errori enormi Mussolini, ma perchè non si devono ammettere ciò che di buono ha fatto?). subito dopo da Hitler, seppure in maniera meno elegante di quella italiana (Ezra Pound, ad esempio, la tecnica non l’ha mai compresa, tanto che rimproverava a Mussolini di non risolvere il problema monetario (ma l’aveva già fatto prima di tutti) – Ezra Pound non era un economista e non aveva il bagaglio necessario). La soluzione è banale ed è essensialmente monetaria. Per questo aderisco all’appello d Fini anche se lo fa in maniera erratissima. L’obiettivo è l’introduzione di moneta non indebitante. CONCORDO.

  • lino-rossi

    grazie

  • kant

    I signoraggisti devono leggersi con urgenza gli articoli di Lino Rossi fin quando la soluzione non gli entra in testa. Senza fare gli apocalittici, basta aumentare la base monetaria e la riserva obbligatoria. La soluzione è semplicissima: perché non viene attuata? Perché la crisi è VOLUTA dall’elite.

    La soluzione si può attuare nel quadro della BCE o bisogna uscire dall’Europa? Purtroppo è una domanda inutile perché manca la volontà di risolvere la crisi nell’unico modo sensato, spiegato a oltranza da Lino Rossi. (Grandiosa la similitidine della politica monetaria attuale come un’auto senza sterzo)

  • gelsomino

    Se aumenti la base monetaria aumenta pure il debito pubblico con il sistema attuale, che cavolo di soluzione è ?

  • ericvonmaan

    Ma siete proprio duri. FINCHE’ L’EMISSIONE DI MONETA SARA’ IN MANO AI PRIVATI NON VERRANNO MAI FATTE LE POLITICHE MONETARIE GIUSTE !!! Si può sperare in una giusta guida solo se l’emissione di moneta e credito sarà monopolio STATALE, PUBBLICO, e senza debito.
    SI PARTE DA QUI E NON DA ALTRE PARTI.

  • ericvonmaan
  • lino-rossi

    falso. il debito per la base monetaria aumenta solo A P P A R E N T E M E N T E. http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=1425
    non hai letto il passaggio di Musu? e quello di Bernanke?

  • lino-rossi

    è vero, e per questo aderisco all’appello di Massimo Fini; ma quando il gioco si farà duro sarà meglio nascondere il pallottoliere dietro la schiena ed usare il cervello.

  • epicblack

    l’euro non è una moneta di Stato. Solo le monete metalliche lo sono. Il fatto che sia obbligatoria l’accettazione è solo indice del corso forzoso della moneta, ma questo non comporta necessariamente l’emissione da parte della zecca di Stato. Prova a leggere su qualunque banconota Euro e vedi se è indicata l’appartenenza a qualche Stato. Noterai solo il simbolo BCE (una banca che non appartiene a nessun Stato) e nessuna indicazione sulla proprietà della banconota, lasciata volutamente all’immaginazione della gente, che crede erroneamente come te che la moneta sia emessa dallo Stato.

  • rosacroce

    guarda ,non mi ricordo bene,ma a un certo punto diceva che bisognava sostenere le banche,perche se fallivano eravamo tutti fritti,ora per me le banche dovrebbero fallire.

  • lino-rossi

    pieno di grossolani errori

  • rosacroce

    guarda che per me il gold standar non è una truffa ,ma è l’unico sistema che impedisce le truffe,tu devi dimostrare quello che dici, io sono con la scuola austriaca ,le moneta deve essere scarsa,la tua proposta di aumentare la base monetaria ,con aumento della riserva,è un modo fuorviante di risolvere i problemi monetari,il sistema monetario è la causa di tutti i mali ,bisogna sostituirlo con quello creditizio,e qui sono con la rouche.la banca NAZIONALE occorre la banca nazionale ha ragione la rouche,dopo si può stampare in proporzione all’aumento del pli,non di più,ad ogni modo aumentando la base monetaria si compie un furto ,e si deve distribuire ai cittadini una parte dello stampato sotto forma di REDDITO di cittadinanza.le guerre si sono sempre fatte dopo aver sospeso il gold standar,appunto per finanziarle con carta da stampa,tu non puoi sapere questo,lo sai benissimo,a che gioco stai giocando?
    e ancora la truffa è dello stato che si è messo d’accordo con le banche per renderci schiavi,e farci lavorare come ebeti per loro,
    quà ,bisogna finirla con questa associazione di usurai mediovali ed ebrei criminali,tu li stai sostenendo con le tue proposte all’acqua di rose ,ci vuole la rivoluzione non piccole modifiche .

  • epicblack

    visto che posti in quantità industriale sul sito ti consiglio di essere più preciso. In questo post ad esempio non corrisponde al vero che la banca d’italia abbia sede alle Cayman e il concetto di signoraggio riguarda solo il guadagno sulla produzione e vendita della moneta.

  • rosacroce

    una volta per tutte ti rispondo ,che la questione non è solo economica,ma è POLITICA.
    il governo eletto deve,ripeto DEVE decidere il bilancio dello stato ,le spese e la stampa di denaro , le tasse,e anche i tassi.
    nessun altro deve interferire.se vuol farlo DEVE andare al governo e farsi eleggere, se no STIA zitto.
    il governo se fa una politica che porta a crisi ,cosi SE NE VA A CASA a far la calzetta,e viene un nuovo governo,le banche sono PAGATE da noi e se ne devono stare BUONE altrimenti le liquidiamo.
    non ci sono altre soluzioni,e non c’è anche nessun debito.
    altri sistemi non funzionano e portano al collasso di tutto.

  • epicblack

    sei sempre troppo impreciso caro rosacroce. E’ facile sostenere e proprie teorie deformando sempre la realtà dei fatti.

  • epicblack

    linka, linka che vediamo cosa scrivi.

  • epicblack

    La questione non può essere ridotta ad una mera tecnica di politica monetaria, seppur corretta e giusta, come quella esposta da Rossi. Quì il problema è squisitamente politico, e lo si vede da come reagisce la gente su questo sito. Davanti alla possibilità di liberarsi dal giogo della spirale del debito con il semplice trasferimento della politica monetaria allo Stato, ci si infila un’altro cappio al collo (con il gold standard), piuttosto che affidare le leve della moneta alla casta politica. Del resto è facile capire come la scelta risulti difficile quando si è chiamati a trasferire il potere da Draghi a Mastella. La soluzione è politica! Si deve partire dall’articolo numero 1 della Costituzione, per definire in modo più dettagliato la sovranità del popolo. Si devono modificare e integrare gli articoli come ad esempio il n.75 che limita l’uso dei referendum. Si potrebbe prendere come modello la Svizzera, lì i politici non alzano mai troppo la cresta. In definitiva per rendere accettabile il trasferimento di poteri cospicui alla classe politica si devono rafforzare gli strumenti di democrazia diretta: ad esempio referendum senza quorum e introduzione dei refendum revocativi, per cominciare. Il potere deve tornare verso il basso, questa è la soluzione. Allora, quando avremo tagliato gli artigli alla classe politica, potremo dargli anche le chiavii della cassa, che per ora sono in mano ai ladroni.
    Perla gente meno poltrona davanti alla TV e più urne durante l’anno. I cervelli della devono ricominciare a funzionare.

  • lino-rossi

    hai tre possibilità:

    1) sei cornuto e contento (monetariamente parlando, ovviamente; tua moglie è sicuramente una santa. non ti preoccupare troppo: il masochismo va per la maggiore);

    2) possiedi una minera d’oro attiva;

    3) sei un riccastro.

    propendo per la prima. gli estimatori della moneta debito ad oltranza non hanno un gran QI. anche i banchieri più svegli ci sono arrivati al fatto lapalissiano che così non va. povero Keynes! si girerà nella tomba e vedere tutti questi estimatori dell moneta merce. ma fatevela di guano e riempitevi la casa!

  • lino-rossi

    credo che l’agricoltura sia il tuo sbocco naturale. mi raccomando! non ritornare all’agricoltura tradizionele, perchè per i tuoi familiari e per i tuoi clienti sarebbero problemi seri. se usassi i rimedi chimici, dalle tue parti ci sarebbe un bello sfoltimento ed i becchini farebbero affari d’oro. così i massoni sarebbero contenti per la riduzione della popolazione mondiale. già col tuo nomignolo sei tutto un programma. a proposito di sfoltimenti lo sai che Maximilien François Marie Isidore de Robespierre era un rosacrociano. dai, tira fuori il grembiulino.

  • rosacroce

    sono particolari,irrilevanti ,la banca ‘d’italia ha sede legale in qualche paradiso fiscale ,questo conta ,ho letto le cayman o un’altra isola ,ma il concetto non cambia.

  • Eracle

    Bankitalia dovrebbe essere nazionalizzata per un semplice ed elementare motivo:

    il governo, in un modo o nell’altro, viene eletto dal popolo.
    I banchieri no, e non rappresentano il popolo.
    Quindi è giusto che sia il governo a governare Bankitalia, non qualcuno che non non deve rispondere delle sue azioni al popolo.

    Semplice.
    Tutto il resto è secondario.

  • rosacroce

    le banche centrali andrebbero eliminate.

  • virgo_sine_macula

    Noto con piacere che,benche’ di opinioni politiche differenti,sei una delle poche persone civili del blog che mi sembra decisamente sbilanciato a sinistra:un blog e’ fatto per confrontare idee e opinioni diverse,altrimenti diventa un blog di regime o di partito

  • Drachen

    le risposte stile Gambescia sono del tutto inutili e zero costruttive.

    ha solo fatto del gran fumo.

  • Tonguessy

    Tra tutti gli argomenti manca un dato sensibile: a seguito delle nazionalizzazioni le guerre diventano una necessità. Questo dimostra in qualche modo che nazionalizzare può sembrare a breve un rimedio valido ma i cui costi saranno le generazioni successive a pagare caramente.

    Secondariamente: il gold standard così fortemente auspicato da alcuni è semplicemente ormai impossibile da realizzare. Perché? I soldi attualmente circolanti nei soli USA superano TUTTO l’oro in circolazione. Ed infine: un eventuale ricorso al gold standard farebbe riaprire quelle discariche altamente tossiche a base di cianuro che tutto distrugge che sono le miniere ora abbandonate ma che grazie ad un ritorno economico potrebbero essere riaperte.

  • ericvonmaan

    Qualche commento per concludere.
    Da tutto il dibattito emergono alcuni dati di fatto.

    1)L’argomento della Sovranità Monetaria è molto sentito, sempre più persone si rendono conto che così come è stata gestita fino ad oggi NON VA BENE. Non ricordavo tanti commenti ad un articolo su ComDonChisciotte da tempo. E’ un bene, sempre più persone cominciano a capire chi sono i padroni della moneta, del denaro, di come il monopolio della gestione di questi elementi possa provocare reazioni cosi’ drammatiche sul corso dell’economia e quindi sulla nostra vita.

    2)Tutti siamo d’accordo che un potere così grande non può e non deve essere lasciato nelle mani di una oligarchia internazionale di PRIVATI superricchi e superpotenti al di sopra di ogni controllo e legge. L’azienda privata ha come obiettivo IL PROFITTO, e qui si sta facendo del profitto sulle nostre spalle, distruggendo la nostra qualità della vita e pregiudicando tutto il potenziale di benessere sociale che potrebbe derivare da una opportuna gestione di queste politiche.

    3) Tutti siamo d’accordo sul fatto che la Sovranità Monetaria e la gestione dellla creazione di denaro e di credito dovrebbe essere PUBBLICA, STATALE, ed avere come obiettivo IL BENESSERE SOCIALE e la crescita sana ed equilibrata dell’economia.

    4)Credo anche che sia ormai chiaro che la moneta per svolgere il suo compito non ha bisogno di nessuna copertura aurea, è sufficiente che venga emessa rispettando determinati equilibri con i beni ed i servizi effettivamente presenti nella società.

    5)Vengono proposte ricette diverse per la soluzione, ma tutte concordano che il denaro di cui lo Stato (cioè tutti noi) necessita NON DEVE ESSERE A DEBITO.

    Beh, allora diamoci da fare perchè anche quegli ignoranti dei nostri politici si informino su questi argomenti (ritengo che il 90% di loro non ne capisca nulla e credano che Bankitalia e BCE siano una specie di istituzioni divine ed intoccabili) e cominci a girare la pulce anche dentro agli ambienti politici. Parliamone, anche se non siamo d’accordo sulle soluzioni cerchiamo di informare quanta più gente possibile sul giochetto che strozza il mondo civile da tanti anni.

    Come ho detto altre volte, il problema non è solo “tecnico” ma anche e soprattutto morale, etico, filosofico. Altrimenti arriveremo a quelle società descritte in tanti libri di fantascienza dove anche l’aria è privata e per respirare devi pagare.

  • Tao

    UNA MEGA-DISCUSSIONE DA CONDOMINIO MEDIATICO

    DI CARLO GAMBESCIA
    carlogambesciametapolitics.blogspot.com

    La mia presa di posizione pubblica sull’Appello di MZ ha suscitato numerosi interventi, di valore diseguale, qui e sul Forum di Comedonchisciotte. Ma ha evidenziato anche il deludente silenzio di alcune persone – tranne una – conosciute in Rete, che ritenevo sensibili e comunque vicine, al di là di episodici contrasti. E purtroppo anche di altre persone conosciute e frequentate nella vita reale, ma presenti, e spesso in full position, anche nella blogosfera. E ne prendo atto.
    Colgo l’occasione per ringraziare ancora una volta gli amici gestori di Comedonchisciotte, per la grande attenzione verso i miei scritti “blogosferici”.

    Volendo dare un giudizio complessivo sulla “resa” fin qui del dibattito, dispiace dirlo, ma se ne potrebbe parlare come di una gigantesca e confusionaria rissa, degna di una riunione da mega-condominio “mediatico”. Dove a un certo punto, poiché tutti urlano e strepitano, non si capisce più nulla. E dove però – ecco la differenza, in peggio, con la vita reale – i partecipanti possono mantenere l’anonimato e insultare, anche ferocemente e senza alcuna apparente ragione, se non quella di offendere gli interlocutori. E violando così qualsiasi regola del più normale vivere civile . L’impressione, forse più banale, è quella di una guerra tra poveri. Poveri di dentro. Una sorta di Lumpenproletariat , ma nell’anima, blogosferico.

    Perciò, come in qualsiasi altra riunione di condominio, sono venuti fuori anche in questa, ma moltiplicati per mille da un vile anonimato, rancori apparentemente inspiegabili. Ma è anche affiorato un composito insieme di figure umane virtuali che sarebbe un peccato non ricordare: il peronista all’Amatriciana; l’ultimo comunista marsicano, il nazista incorreggibile, che sembra appena uscito da The Producer; il Pippo Franco delle-tre-emme; quello che non ha mai letto un libro ma ha “tanto senso pratico”; quello che ne ha letto uno; quello che ne ha letto mezzo; il mazziere per natura; il mazziere per scelta; il mazziere di complemento; i Lexotan-dipendenti; i Prozac-dipendenti; quelli rapiti dagli alieni; il complottista a tempo pieno; quello che “odia l’umanità”; quello che un suo amico che lavora in banca gli ha detto che…; eccetera. Insomma, è la Rete bellezza… E mi ci metto anch’io, come metapolitico mai in ferie… O come si dice, un po’ volgarmente, dalle mie parti, che non sputa mai… (qualche “malevolo”, potrebbe aggiungere, “tra una sentenza e l’altra…”). Ma, per tornare al dibattito, si tratta di figure, figurine e di qualche potenziale figuro, che a riflettere bene, tutte insieme (livorosi inclusi), possono essere ricondotte in termini di causalità sociale al tipo di vita, culturalmente deprivata, che questa società sensista impone ingiustamente a tante, troppe persone. Il che spinge a perdonare e qualche volta sorridere, ma con rispetto, perché in fondo si tratta, soprattutto nei “casi più gravi” , io sono ancora curabile ;-), di persone socialmente deprivate – e qui non sto scherzando – che non sanno quello che fanno. Le stramberie di comportamento e argomentazione spesso nascondono richieste di aiuto da parte delle persone. E sarebbe grave errore voltare loro le spalle (o peggio riderne, e basta).
    Entro i limiti dell’ umana sopportazione, ovviamente. Mi chiamo Carlo, non San Carlo. E, in effetti, sul piano verbale talvolta si è passato il segno (si vedano alcuni commenti apparsi tra sabato e domenica su questo blog e su Comedonchisciotte): chi scrive è stato liquidato con epiteti, in crescendo, come “intellettuale salottiero” “uomo inquietante” , “sionista”, “sabotatore”, “servo delle banche”, per non parlare di altre espressioni irriferibili e comunque a dir poco disdicevoli per chi le ha pronunciate.

    Insulti che proprio perché tali non vanno cancellati dai commenti. Ma devono comunque restare a futura (micro-)memoria di una grande verità: di come un sistema sociale ed economico come quello capitalistico-sensistico, pur avanzatissimo sotto il profilo tecnologico al punto di permettere (e questo è un suo merito) a persone socialmente e culturamente eterogenee di comunicarsi idee in tempo reale, al tempo stesso le deprivi (e questo è un suo demerito), nella vita quotidiana, socialmente e culturalmente, fino al punto di (ri-)attivarne, accrescendola e “patologizzandola”, la naturale (o fisiologica) aggressività. Che, per fortuna, nel nostro caso è puramente verbale. Che però – attenzione – è sempre lì, pronta a tracimare, rischiando di trasformarsi in “fattuale”, come mostra la terribile storia del Novecento: il secolo del capitale oligopolistico per eccellenza. Ma anche dei suoi nemici. Spesso altrettanto feroci. Ma quest’ultima è un’altra storia.

    Il che significa, probabilmente, che la tecnica e la civiltà quale rispetto dell’ Altro, sono due rette parallele destinate a non incontrarsi mai. Se non all’infinito, in un altro mondo.
    Oggi si può avere una casa piena di gadget audiovisivi e telematici e al tempo stesso rispondere a quel richiamo animalesco della foresta capitalistica, che tanto ricorda le grida e i gesti convenzionali degli operatori di Wall Street. Una jungla, quella della società attuale, dove ci si deve inoltrare tutti i giorni indossando quella maschera, o meglio corazza, di cattiveria ed egoismo, che certo capitalismo quotidiano, fatto di sopraffazioni, piccole e grandi, a tutti i livelli, costringe ad indossare, volenti o nolenti, facendola apparire normale e socialmente accettabile. Ed è difficile levarsela una volta tornati tra le mura domestiche. Anche, o forse soprattutto, dopo che ci si sia seduti davanti allo schermo luminoso del computer, capace però di garantire quell’anonimia da uomo-folla, spesso in grado di coprire quella ferocia, tipica di certi fenomeni di folla, anche in Rete… E questa sarebbe una chiave interessante per studiare i fenomeni dei Forum politici su internet, come fenomeni di folla, secondo la lezione di Gustave Le Bon. Ma non è il momento.
    Ma capire e spiegare un fenomeno sociale non significa giustificarlo o subirne le conseguenze passivamente (* cfr. nota in fondo alla pagina).
    L’uso sistematico della violenza verbale, assai diffuso in Rete, mi ha spinto altre volte a fare considerazioni amare sulle potenzialità di dibattito (costruttivo) all’interno della Blogosfera. Inutile perciò ritornarvi sopra .

    Carlo Gambescia
    Fonte: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/
    Link: http://carlogambesciametapolitics.blogspot.com/2009/03/ancora-qualche-chiarimento-sul-mio-no.html
    2-03.2009

  • Tao

    “Insomma, è la Rete bellezza… E mi ci metto anch’io, come metapolitico mai in ferie…” Chiesto da uno studioso di patafisica: la differenza tra metapolitica e fantapolitica sarebbe….? Se continuiamo con il gioco dei puntatori che puntano ad altri puntatori non ne usciamo vivi.

    Tonguessy