PERCHE’ LA BANCA D’ITALIA E’ FALLITA

PERCHE’ LA BANCA D’ITALIA E’ FALLITA

DI MARCO SABA

studimonetari.org

(Scrivo questo articolo perché ne prenda visione la commissione voluta dal Ministro dell'Economia Tremonti, istituita per elaborare e proporre nuove regole da presentare al G20 di aprile 2009)

Abuso della credulità popolare e appropriazione indebita del potere d'acquisto, reati contro il patrimonio ed una catena margherita di frodi ai danni del pubblico sono solo alcune delle peculiarietà del nostro sistema bancario attuale (1) basato sul "miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci" che deriva dal meccanismo truffaldino della riserva frazionaria. Ne ho parlato diffusamente nei miei libri (2) ed in precedenti articoli (3) ma qui aggiungerò alcune considerazioni inedite. Il rischio fondamentale che sta correndo il sistema è che il pubblico si accorga che sta giocando una partita a poker dove un baro, il sistema bancario, viene sponsorizzato ad oltranza dallo stato. Questo trascinerà nel baratro ambedue, lasciando al popolo sovrano le macerie. Vediamo di ricapitolare, senza ri-capitolare - possibilmente.


Fin dall'inizio nel 1860 la banca centrale, che all'epoca si chiamava Banca Nazionale, barava nell'emissione delle banconote emettendone quattro volte la riserva aurea che aveva in deposito. Il rapporto era quindi uno a quattro e se tutti avessero chiesto la conversione delle banconote in oro, il sistema sarebbe subito fallito e non ci troveremmo nella condizione attuale. Invece, grazie ad una serie di artifici ed alla collusione di alcuni politici e statali, il sistema prosperò e siamo arrivati ad un rapporto attuale ufficiale di uno a cinquanta. Questo rapporto si è poi diluito ancor più col sistema dei derivati, ma per ora limitiamoci al "cinquantato credito". Un cinquantato credito non più verso una riserva aurea di cui si è appropriata di fatto la Banca d'Italia dopo il 1973, alla fine degli accordi Smithsoniani, ma verso la base monetaria creata dalle monete metalliche statali più le banconote private della BCE. Spiegherò il sistema illustrando un grave fraintendimento della criminologia contemporanea: il cosiddetto Schema Ponzi.



Lo "Schema Ponzi rivisitato"

In criminologia si fa riferimento allo Schema Ponzi per indicare una truffa in cui si raccolgono soldi promettendo dividendi elevati, dividendi che vengono prelevati direttamente dai nuovi aderenti allo schema secondo un sistema piramidale. Il sistema crolla quando finiscono i nuovi arrivati e diventa impossibile pagare ulteriormente i dividendi. Per questo è essenziale l'immigrazione continua di nuovi lavoratori, che pagano nuovi contributi, per mantenere in piedi lo Schema Ponzi del sistema pensionistico italiano, ma questo è un altro discorso... In realtà Carlo Ponzi negli anni venti del secolo scorso si era messo semplicemente d'accordo con un banchiere che praticava la riserva frazionaria, all'epoca al 10%. Ovvero, per ogni 100 dollari che Ponzi versava, il banchiere ne creava novecento e gliene ritornava 100 per pagare gli interessi. Cinquanta venivano distribuiti ai partecipanti allo schema e 50 se li teneva Ponzi. Al banchiere rimanevano 800 da prestare e reincassare, oltre agli interessi, tramite il "meccanismo del riflusso" - ovvero, incassando le rate ripagate periodicamente dai prestatari ed appropriandosene, proprio come fanno ancor oggi le banche. Così si spiega facilmente perché, anche quando ormai i quotidiani avevano montato uno scandalo descrivendo però il sistema come, appunto, uno Schema Ponzi tradizionale, la società di Ponzi riusciva ancora senza problema a rimborsare i clienti sia del capitale che degli interessi. Nel "vero" schema Ponzi, chi ci rimetteva erano le altre banche concorrenti che non partecipavano allo schema: mancando dei versamenti della moneta-base della clientela di Ponzi, non potevano innescare l'appropriazione indebita attraverso la moltiplicazione frazionaria. Bastava che si mettessero d'accordo tra banche, come fanno oggi attraverso la partecipazione in Bankitalia, per spartirsi proporzionalmente il malloppo, e tutto sarebbe andato a meraviglia...o quasi. Fino a quando cioè, come sta accadendo ora, una gran parte della popolazione si accorge del trucco. E' proprio perché i criminologi non sanno del reale funzionamento dello Schema Ponzi originale che diventa difficile individuare tutti quei crimini collegati a quel sistema. Per questo i magistrati non capiscono che le centrali internazionali del clearing interbancario, non sono altro che delle megalavanderie dei profitti dello "Schema Ponzi rivisitato". Tutto il denaro del riflusso bancario viene riciclato e lavato attraverso queste centrali di compensazione, attraverso migliaia conti "non pubblicati", come nel caso di Clearstream scoperto dal giornalista francese Denis Robert (4). Senza l'appropriazione indebita effettuata attraverso la privatizzazione della rendita monetaria, parecchie belle fortune sarebbero davvero inspiegabili...

Facciamo giustizia

La moneta emessa dalla privata Banca Centrale Europea (BCE) pesca nel potere d'acquisto di tutta la comunità europea, costretta ad accettarla perché "a corso legale", in realtà "corso forzoso". E questo è il primo 100% di valore che si paga in modo invisibile. Di più, quando lo stato ha bisogno di soldi, emette titoli di debito AL VALORE NOMINALE della moneta anziché sostenerne semplicemente le spese di emissione, come invece fa per le monetine metalliche. La BCE però nel bilancio occulta la rendita monetaria effettiva mettendola al passivo, sicché il cosiddetto signoraggio - come inteso da Bankitalia - risulta la differenza tra il falso passivo ed i titoli più i guadagni realizzati dalla banca centrale attraverso altre speculazioni e manipolazioni del mercato, messi all'attivo. La rendita monetaria quindi, illecita soprattutto perché privata e non incamerata come tassa di stato, viene chiamata signoraggio e la Banca d'Italia non ha nessuna intenzione di restituirla (5). Alla luce di quanto è emerso, è triste notare che il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, ha addirittura citato in giudizio il giornalista Ugo Gaudenzi che aveva osato chiamarlo "criminale". Draghi farebbe bene a ricordarsi le lezioni del suo professore Federico Caffè, che non era certo a favore di un sistema truffaldino destinato ad arricchire una "èlite di nati stanchi" - per non dir di peggio! - negando di fatto, alla popolazione la redistribuzione della ricchezza. Questa però la chiamerei meglio: "bancarotta morale". Invece di lottare disperatamente per rimandare l'inevitabile, consiglio a Draghi un ravvedimento operoso. Segua l'esempio del Prof. Nino Galloni, altro allievo di Caffè, e scriva libri per educare i giovani, piuttosto.

La magistratura in generale non può fornire una soluzione alla truffa dell'emissione monetaria a doppio debito dei cittadini, più gli interessi. Lo ha dimostrato una sentenza recente a sezioni riunite della Cassazione (6). Va anche notato che i magistrati vengono pagati dalla Tesoreria dello Stato, gestita misteriosamente dal 1907 dalla Banca d'Italia, senza regolare gara d'appalto ma attraverso un "tacito" rinnovo ventennale... Mi pare evidente che c'è un pauroso conflitto d'interessi incestuoso per cui codesti magistrati andrebbero automaticamente esonerati dalle cause che riguardano cittadini e banche. Per quanto se ne sa, solo il procuratore generale Bruno Tarquini, ormai a riposo, si è occupato dello scandalo monetario nel suo libro istruttivo "La banca, la moneta e l'usura - La Costituzione tradita", ControCorrente Edizioni, 2001. Un questore che aveva avviato una causa giudiziaria in merito, Arrigo Molinari, venne assassinato a coltellate poco prima della convocazione in Tribunale (27 settembre 2005)... La polizia europea antifrode - OLAF - se ne è lavata le mani nel 2005 (7). Lo stato occulta la piena verità sulle politiche monetarie attraverso il segreto di stato imposto per legge (8), in barba alla cosiddetta "trasparenza". Il nuovo statuto regionale federale lombardo (9) addirittura, travalicando le intenzioni della Costituzione nell'articolo sul referendum abrogativo, all'art. 50 paragrafo 2 recita: Non è ammessa l’iniziativa popolare in materia statutaria, elettorale, finanziaria, tributaria, di bilancio, di ratifica di accordi con Stati esteri e di intese con enti territoriali interni ad altro Stato o con altre Regioni.

Siamo quindi in un vuoto che potrà essere colmato attualmente solo attraverso l'istituzione di uno strumento quasi-monetario pubblico (10), e/o attraverso l'istituzione di giurie popolari, come nel caso della Corte d'Assise Speciale che giudicò i gerarchi fascisti nel dopoguerra, che facciano emergere i reati facendo piena luce (11), o, in caso estremo, attraverso l'insorgenza e la rivoluzione, come nell'America del 1776. Da notare, per finire, che la situazione del debito italiana è simile a quella della Francia del 1780, dove più della metà delle entrate andavano a servire il debito pubblico. Fu un fattore scatenante della rivoluzione francese del 1789...

A voi la scelta.

Marco Saba

Fonte: www.studimonetari.org

Link: http://www.studimonetari.org/articoli/bankitaliafallita.html

12.03.2009

Note:

1) Per capire bene la somma di illegalità e mostruosità giuridiche nella gestione attuale del sistema del credito, dal punto di vista del diritto romano, è necessario ed opportuno leggere il testo del Prof. Jesus Huerta De Soto "Money, Bank Credit, and Economic Cycles". liberamente scaricabile da internet:

http://mises.org/books/desoto.pdf

2) "Bankenstein", ed. Nexus (2006), e "O la banca o la vita", Arianna Editrice (2008).

3) L'ultimo è "Salvataggio bancario, un brutto scherzo goliardico", Rinascita, 5 marzo 2009.

4) "Soldi - Il libro nero della finanza internazionale", di Denis Robert e Ernest Backes, Nuovi Mondi Media, 2004



5) Scrive la Banca d'Italia sul suo sito, in data 2 agosto 2006, ovvero sotto al governatorato di Mario Draghi: "Alla luce delle superiori considerazioni questo Istituto respingerà ogni ulteriore richiesta di pagamento di quote del reddito da signoraggio e far valere la decisione delle Sezioni Unite in ogni procedimento giurisdizionale allo stato pendente o che in futuro dovesse essere instaurato nei suoi confronti."

http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio/signoraggio_ss_uu_comunicazione.pdf

6) Cass., sez. I, 21 giugno 2002, n. 9080 e Cass.16751/06, 21 luglio 2006.

7) Polizia Europea Antifrode OLAF: Non siamo competenti per indagini relative a presunte frodi connesse al fenomeno del cosiddetto "signoraggio" - 9 settembre 2005

http://studimonetari.org/articoli/olafesignoraggio.html

8) Il decreto n. 561 del 13 ottobre 1995, pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 302 del 29 dicembre 1995.

9) http://www.parlamentiregionali.it/dbdata/documenti
/%5B482bef087b02c%5Dlombardia_14.05.08_IIlettura.pdf

10) Come proposto nel disegno di legge regionale sui Buoni Regionali di Solidarietà:

http://studimonetari.org/propostaleggeregionalebrs.pdf

11) Si tratterebbe di giudicare circa 320.000 bancari, evidenziando quei casi in cui si può dimostrare l'elemento psicologico del reato. I dirigenti e la direzione strategica delle banche sono quelli che rischiano di più, assieme ai dipendenti Bankitalia.

Commenti (51)

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    1. rosacroce 18 marzo 2009

      lino rossi:

      non c'è un solo signoraggista che spieghi in maniera documentata il dogma al quale tutti dovremmo credere, per solo fatto che l'ha detto lui. questo è il punto del dibattito.

      risposta:con 14 proposte chiare e realiste al termine dispregiativo usato dal lino R SIGNORAGGISTA

      1)tremonti stampa cct a 5 anni ,espressi in LIRE e PAGA CON QUESTI GLI STIPENDI E LE SPESE DELLO STATO. DICHIARIAndoO L'EURO MONETA NON più legale dello stato italiano, al suo posto la lira.
      2)nazionalizziamo di fatto tutte le banche italiane che sono tutte FALLITE E STANNO in piedi solo perchè lo stato italiano gli sta dando i SOLDI.

      3)TREMONTI DA ALLE BANCHE CCT IN lire,visto che lo sta già facendo solo che sono cct in euro ,non cambia la sostanza.

      4) il debito pubblico vecchio resta FISSO A 1500 MILIARDI DI EURO ,CHE LO stato italiano pagherà in futuro alla bce se ci sarà ancora ,io non credo.

      5) cosi blocchiamo il debito pubblico, da oggi per i prossimi 2000 anni.

      6)senza debito con nessuno,l'italia in poco tempo avrà uno sviluppo ,incredibile,dato che il lavoro del popolo italiano resterà al lui medesimo ,invece che andare AGLI USURAI BANCARI.

      7)LA LIRA SI RIVALUTA NEI CONFRONTI di tutte le monete in mano alle banche centrali(DATO CHE è MONETA LIBERA DA DEBITO

      8)CON POCO lo stato italiano paga i debiti vecchi espressi in euro.che si svaluta dato che rapprEsenta un sistema FALLITO.

      9) IL PAESE ITALIA SI AVVIA A UN NUOVO RINASCIMENTO.

      10)DA TUTTO IL MONDO VENGONO QUà A VEDERE COME SI FA. E COPIANO IL SISTEMA.

      11) TUTTI CAPISCONO che le banche centrali sono la testa del serpente SATANIcO che ci distrugge e lo calpestano(come la madonna)

      12) il mondo conosce una nuova epoca di rinnovamento,su una strada percorribile e sostenibile.

      13) la banche fatte di ragionieri e cambiavalute TORNANO AL LORO POSTO CHE è QUELLO DI SERVIRE ZITTE IL POPOLO ,E DI NO DIRE NEANCHE UNA PAROLA,ALTRIMENTI LE FACCIAMO CHIUDERE.

      14) LA POLITICA ECONOMICA VIENE DECISA DA GENTE ELETTA E I BANCHIERI SE NE STANNO ZITTI E GUAI SE PARLANO ,DATO CHE SONO SOLO DEI CONTABILI e che bastano i compiuter per fare il loro lavoro(gente inutile che si è montata la testa)

      IN DEfINITIVA TRATTASI PIù O MENO DELLE PROPOSTE DI LINDON LA ROUCHE CHE IL LINO DICE DI APPROVARE, MA NON è VERO.

    1. rosacroce 18 marzo 2009

      1)tremonti stampa cct a 5 anni ,espressi in LIRE
      e PAGA CON QUESTI GLI STIPENDI E LE SPESE DELLO STATO.
      DICHIARIAndoO L'EURO MONETA NON più legale dello stato italiano,
      al suo posto la lira.
      2)nazionalizziamo di fatto tutte le banche italiane che sono tutte FALLITE E STANNO in piedi solo perchè lo stato italiano gli sta dando i SOLDI.
      3)TREMONTI DA ALLE BANCHE CCT IN lire,visto che lo sta già facendo solo che sono cct in euro ,non cambia la sostanza.
      4) il debito pubblico vecchio resta FISSO A 1500 MILIARDI DI EURO ,CHE LO stato italiano pagherà in futuro alla bce se ci sarà ancora ,io non credo.
      5) cosi blocchiamo il debito pubblico, da oggi per i prossimi 2000 anni.
      6)senza debito con nessuno,l'italia in poco tempo avrà uno sviluppo ,incredibile,dato che il lavoro del popolo italiano resterà al lui medesimo ,invece che andare AGLI USURAI BANCARI.
      7)LA LIRA SI RIVALUTA NEI CONFRONTI di tutte le monete in mano alle banche centrali(DATO CHE è MONETA LIBERA DA DEBITO
      8)CON POCO lo stato italiano paga i debiti vecchi espressi in euro.che si svaluta dato che rapprEsenta un sistema FALLITO.
      9) IL PAESE ITALIA SI AVVIA A UN NUOVO RINASCIMENTO.
      10)DA TUTTO IL MONDO VENGONO QUà A VEDERE COME SI FA. E COPIANO IL SISTEMA.
      11) TUTTI CAPISCONO che le banche centrali sono la testa del serpente SATANIcO che ci distrugge e lo calpestano(come la madonna)
      12) il mondo conosce una nuova epoca di rinnovamento,su una strada percorribile e sostenibile.

      13) la banche fatte di ragionieri e cambiavalute TORNANO AL LORO POSTO
      CHE è QUELLO DI SERVIRE ZITTE IL POPOLO ,E DI NO DIRE NEANCHE UNA PAROLA,ALTRIMENTI LE FACCIAMO CHIUDERE.
      14) LA POLITICA ECONOMICA VIENE DECISA DA GENTE ELETTA E I BANCHIERI SE NE STANNO ZITTI E GUAI SE PARLANO ,DATO CHE SONO SOLO DEI CONTABILI e che bastano i compiuter per fare il loro lavoro(gente inutile che si è montata la testa)

    1. gelsomino 18 marzo 2009

      Lei c'è o ce fà.Ribadisco: si dia al popolo legalmente rappresentato la sovranità monetaria, cioè il diritto di stamparsi autonomamente e indipendentemente le banconote occorrenti al libero e naturale soddisfacimento dei bisogni dello Stato stesso (sanità, scuole, polizia, strade, gestione delle risorse idriche ed energetiche,ecc.).

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      ho proposto dei passaggi ben precisi, in corrispondenza di ognuno dei quali ci sono dei documenti (disponibili anche sul web) che li comprovano. chi asserisce che il grasso banchiere si intasca il signoraggio deve dire:

      1) come fa;

      2) dove mancano questi soldi;



      la frase generica "sono alle Cayman" può essere proposta quando sono chiariti i due punti sopra riportati.

      fintantoché i primi due punti sono senza argomenti validi, non ha senso fare ipotesi sul dove avverrebbe la spartizione del presunto malloppo.



      ho scritto a più riprese che:

      a) la banca centrale da 30 anni fa una politica monetaria sbagliata, contraria agli interessi dei cittadini e favorevole a quella degli oligarchi e dei banchieri;

      b) gli oligarchi ed i banchieri sono stati messi, dalla politica, nella condizione di fare i loro interessi a discapito di quelli della collettività.

      ho individuato gli strumenti analitici attraverso i quali ci hanno massacrato.

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3844



      ho individuato la procedura che è stata disattesa per metterci in miseria.



      il signoraggio non c'entra niente. gli strumenti sona altri.



      se ritenete legittimo mantenere delle convinzioni dimostrate errate, senza ribattere con argomentazioni, dovete anche sopportare gli strali di chi non ha ricevuto risposte adeguate.



      voi signoraggisti peccate di "NON conoscenza" troppo piena di sè (se scrivevo la parola giusta (ignoranza) saltava sù il verginello di turno a protestare); gli anarcocapitalisti non incorrono in questo problema TECNICO; incorrono in quello, ben più grave, di essere dei sostenitori di fatto degli oligarchi.



      (per gli anarcocapitalisti) confermo che Hayek si era ben distaccato da mises, tant'è che è stato attaccato da rothbard. Hayek riconosceva il ruolo positivo delle istuzioni/arbitro, mentre mises non lo riconosceva (gli oligarchi devono fare quello che gli pare e gli altri tutti zitti). se questa non è la legge della giungla, spiegate cos'è.

    1. gelsomino 18 marzo 2009

      Il punto del dibattito signor Rossi è che il signoraggio in secoli di storia se l'è sempre accaparrato il grasso banchiere, ora non sarebbe il caso di darlo al popolo, anche solo per vedere cosa succede?

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      non c'è un solo signoraggista che spieghi in maniera documentata il dogma al quale tutti dovremmo credere, per solo fatto che l'ha detto lui. questo è il punto del dibattito.

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      confondere le opinioni con le questioni tecniche è un grave errore.

      soprassedere sugli errori tecnici ne genera sempre più grandi. gli errori sono sempre errori. c'è chi convive con essi e chi no. l'intervento del "laureato" è stato un inno alla demenza. "La parola d’ordine, caro Rossi, a mio avviso è CAMBIARE, RAGIONANDO PERO’ CON LA NOSTRA TESTA e non con quella di Keynes, Friedman, Smith, Ruffolo e compari".

      certo che bisogna ragionare con la propria testa, ma non facendo tabula rasa di ciò che è tecnico. è come se volessimo spiegare la meccanica quantistica col pallottoliere. questa cosa ha un solo nome: DEMENZA.

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      di argomenti neanche l'ombra.

      come sempre, andiamo avanti con il macero.

      prendi un qualsiasi mio passaggio e chiedine ragione. se l'ho scritto significa che è dimostrato con documenti ufficiali. lo sai come va a finire? si ricade nel primo punto della critica che ho fatto al "laureato".

      per non scrivere spazzatura bisogna usare un minimo di rigore, che ti è mancato.

    1. Tonguessy 18 marzo 2009

      Chi non ha argomentazioni offende: non ragione ma attacchi personali. C'è stato drummer che ha tentato di rispondere ai commenti del sig. Rossi. Ha postato un (1) solo commento argomentando le sue idee. Nulla di male, parrebbe. Il sig. Rossi non ha gradito e ne ha postati a valanga, informandoci su tutta una pletora di punti interessanti. Scopriamo così che una laurea in economia non è valida se non redatta in un ateneo da lui approvato e sottoscritta da una commissione da lui approvata. E scopriamo che chiunque osi dissentire dal suo modo di ragionare entra a pieno titolo nel "nel guiness dei primati (nel senso darwiniano del termine)".
      Non sono accettabili traduzioni fatte da persone a lui sgradite in quanto "se lo traduci tu siamo sicuri che ci arriva una versione deformata". Solo il sig. Rossi possiede la traduzione corretta, ovviamente. Goebbels non avrebbe saputo fare di meglio. SIEG HEIL!
      Per tornare ai commenti seri: resto dell'opinione che andare a votare dei pagliacci ostaggio dei padroni abbia poco senso. Nessuno ci chiederà di votare per i vari consigli di amministrazione dei centri di potere. Chi ha eletto Trichet o il nostro Draghi? O fosse solo Marchionne? Chi ha messo Cimoli a rovinare Trenitalia e Alitalia? E Stronzetti-Provera, chi l'ha messo alla Telecom?

      PS ringrazio Drummer per avere lasciato il silenzio dietro alle offese rivoltegli

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      io ti dico che se una cosa non la capisci, ci sono due modi per comprenderla:

      1) impegnarti studiando;

      2) aspettare che ti entri dentro per ispirazione divina.



      io uso il primo, ma la schiera di chi usa il secondo è in rapido aumento, specialmente da parte di coloro che fanno un largo uso di canne ed affini.



      quali testi di economia politica hai in biblioteca? (cartacea o informatica)

      quali hai STUDIATO?

      qualcuno ti ha mai detto che prima di intervenire sarebbe meglio avere le idee chiare ed essere comunque sufficientemente preparati?

      ti rendi conto che la questione del signoraggio è stata spiegata in numerossimi modi diversi? se non la comprendi, non ti passa per la testa che il problema posso stare nel fatto che non hai studiato con serietà la faccenda?

      non sarà che anche tu hai la laurea in economia?

    1. gelsomino 18 marzo 2009

      Signor Rossi,mio nonno diceva che chi parla senza farsi capire o lo fa apposta o non sa nemmeno lui cosa dice. Quale delle due nel suo caso....?

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      http://www.soldionline.it/saperinvestire/economia-e-societa/mors-tua-vita-mea



      infatti ...



      hai anche problemi di vista?

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      http://www.corriere.it/economia/09_marzo_17/tremonti_panebianco_mercato_sociale_87c3dd5e-12bd-11de-8994-00144f02aabc.shtml



      sono curioso di conoscere come interpreteranno questo articolo i signoraggisti. allacciatevi le cinture di sicurezza.

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      ecco come Keynes ha affrontato il tema posto dai signoraggisti dell'epoca (Pound e Douglass).

      http://www.unipv.it/deontica/opere/lunghini/with.doc



      complimenti ancora per il modo approfondito con il quale hai studiato le materie del tuo corso di studi.

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      di storture nel sistema attuale ce n'è una quantità industriale. per argomentare quella frase si potrebbe scrivere un libro.

      1) potrebbe essere una locusta austriaca;

      2) potrebbe intendere che c'è una riserva obbligatoria troppo bassa;

      3) potrebbe intendere la piaga dei derivati.

      se vuoi essere propositivo e non solo fastidioso, rimedia il testo esatto, l'autore, il contesto, ecc.

      mi raccomando! prendi il testo originale, perchè se lo traduci tu siamo sicuri che ci arriva una versione deformata.

      non dimenticare mai che anche tu sei nel guiness dei primati con la tua posizione contemporaneamente austriaca e signoraggista.

    1. lino-rossi 18 marzo 2009

      ho sempre propugnato la banca centrale pubblica. LaRouche centra la proposta ma sbaglia le argomentazioni. è raro, ma può capitare. quando sostieni che ciò che affermo è falso, come un pappagallo, saresti più costruttivo se ti prendessi la briga di DIMOSTRARE ciò che affermi. ma chiedere questo ad un soggetto che si ritiene contemporaneamente un signoraggista ed un "austriaco" mi rendo conto che dev'essere veramente DURA. non sarà che hai anche tu una laurea in economia?

    1. rosacroce 17 marzo 2009

      C'è LA TESTIMONIANZA DI UN PASSATO GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE INGLESE,che dice,che le banche creando denaro dal nulla si compreranno sempre tutto il mondo,anche se glielo portate via,
      e che bisogna impedire alle banche di CREARE DENARO DAL NULLA perchè ciò
      è la rovina dei popoli e dei paesi.

      come la mettiamo anche lui signoraggista?

    1. rosacroce 17 marzo 2009

      fantasie di una mente fuorviata.
      i banchieri sono padroni del denaro,e lo stato il suo zerbino,questo è quello che vuoi tu.
      e noi gli schiavi di entrambi,complimenti.
      lo sviluppo è facile farlo................................all'inizio con i DEBITI.
      POI PERò SI PAGA...........................................CON LA GUERRA.

    1. rosacroce 17 marzo 2009

      TU SEI QUà per fare confusione,attacchi pure la rouche .
      e del tricheco cosa persi?

    1. rosacroce 17 marzo 2009

      TU NON PUOI ESSERE D'ACCORDO CON LA ROUCHE ,DATO CHE LA ROUCHE CHIEDE LA BANCA NAZIONALE E LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DELLA FED E DELLA BCE.
      QUELLO CHE SOSTIENI è FALSO.

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