PARTITO ITALEXIT: PARAGONE ATTENTO AL CONTENITORE

Attualità  Sovranista: rubrica di analisi e cronaca politica

Panorama sui partiti antisistema

di Andrea Leone

Comedonchisciotte.org

Pochi giorni fa alla trasmissione televisiva“Fuori dal Coro”, il giornalista e parlamentare ex M5S Gianluigi Paragone fa un annuncio che la stampa ha preso troppo sotto gamba, come successe analogamente per il Movimento di Grillo e Casaleggio. L’ex conduttore di “La Gabbia” comunica la nascita di un nuovo partito antieuropeista e antisistema: la copia all’italiana del Brexit party di Nigel Farage con il quale ha già preso contatti, insieme ad altri Think Thank.

Paragone fissa l’obiettivo del partito nel primo articolo di un ipotetico Statuto o Manifesto: l’uscita dell’Italia dall’Unione Europea e conseguentemente dall’Eurozona.Non troppo ambizioso!” direbbe un Plutoniano (di Plutone) appena sbarcato sul pianeta Terra.

Intendiamoci, un Vero Partito che avesse finalità chiare su questi temi cruciali sarebbe quanto mai necessario e urgente. Quindi, prendiamo positivamente questo annuncio fatto a “Fuori dal Coro”, ma esprimiamo anche una grossa riserva: nella patria della moda, da troppo tempo, creiamo ciclicamente movimenti o partiti che però non sembrano sapersi distaccare dal modus operandi della vecchia politica; imbarcare da subito, e in maniera trasversale, un sacco di gente indipendentemente dalla loro provenienza politica, basta riempire. Peraltro, colmando contenitori politici sempre più improvvisati e, quindi, provvisori.

Il panorama politico attuale è già pieno zeppo di movimenti e partiti sovranisti o pseudosovranisti. Prendiamo la realtà più recente e concreta: i rosso bruni Vox Italia di Toscano, Sottile e Fusaro.

Alle Comunali di Gioia Tauro, con il loro precedente movimento, Risorgimento Meridionale per L’Italia, non raggiunsero nemmeno il 3% delle preferenze (281 voti su 10.208 totali), un vero flop elettorale. Sempre in Vox ritroviamo l’Avv.Marco Mori che precedentemente aveva militato in CasaPound, con cui aveva collezionato una serie di debacle alle Politiche Nazionali non riuscendo mai a superare il 2% delle preferenze.

Poi abbiamo il Fronte Sovranista Italiano (FSI) che alle Regionali Umbre del 2019 non arriva nemmeno al 0,2%, così come i Gillet Arancioni del “personaggio” Pappalardo: un misero 0,13%. Alle Politiche del 2019 la Lista del Popolo per la Costituzione non supera lo 0,03%, i Forconi nemmeno lo 0,1%.

Inoltre, in rampa di lancio per la prova del voto, abbiamo anche i nuovi movimenti come quello della deputata Sara Cunial (ex 5stelle) con R2020 e il Movimento3V.

Insomma, il panorama politico italiano anti-sistema è molto variegato e troppo spesso capeggiato da persone o personaggi di discutibile credibilità che potrebbero anche ritrovarsi in qualche contenitore politico nuovo di zecca, magari proprio quello annunciato dall’ex M5S Gianluigi Paragone, vista la tendenza italica alle ammucchiate, al sorbire continuamente all’elettorato la zuppa stagionale: patate,porri, qualche zucchina e, soprattutto, cetrioli. Tanti cetrioli.

Il giornalista varesino dovrà stare molto attento, perché non è più il tempo di scherzare o pensare a racimolare voti ovunque per dire “poi vedremo”, “poi sistemeremo”, “ poi ci penseremo”. E’ il momento dei fatti e per farli bisogna farsi rappresentare da persone credibili, pulite e sincere. L’Italia sforna Direttivi, movimenti e partiti – pollaio da una vita: tanti galli da combattimento, senza galline. Ecco perché niente di politicamente fecondo è giunto fino ad oggi. Il nostro paese, come sa bene Gianluigi Paragone, non se lo può più permettere.

5 Commenti
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redfifer
25 Giugno 2020 22:23

Disuniti seppur con buone intenzioni non faranno mai massa, ma se si riunissero potrebbero determinare lo strike fondamentale per riunire la gente e vincere, questo anche perché la cosiddetta opposizione, parliamoci chiaro non si oppone a nulla a cominciare da Salvini che dopo aver tradito il mandato si è dimostrato il nulla periodico. Io l’ho votato, ma che lo faccia di nuovo mi taglio mani e piedi piuttosto! Le mani per mettere una croce, mentre i piedi per raggiungere la cabina elettorale.

Lega vai a ffanculo
te e tutti i nordisti notoriamente razzisti.

Tonguessy
Tonguessy
26 Giugno 2020 5:33

Sono stato per un bel po’ di tempo nel direttivo dell’ARS (ora FSI). Eravamo molto motivati, e ci credevamo davvero. Poi la gestione feudale, il bisogno del capo di circondarsi di yesmen, la mancanza di onestà politica ed intellettuale hanno fatto il resto. Quel direttivo si dimise praticamente tutto, un pezzo alla volta. Resto ancora in contatto con alcuni membri, di cui ho ancora grande stima. Il disgusto per quell’andamento mi è stato quasi fatale: per anni non sono stato più capace di scrivere una sola riga.

Non proponetemi Fusaro. Paragone? Non so, vediamo cosa dice anche la Cunial. Dall’elenco manca anche Sollevazione di Pasquinelli. L’importante è che ci siano molti orticelli: uno per le zucchine, un altro per le patate, e l’immancabile orto per i cetrioli.

gix
gix
26 Giugno 2020 6:28

Ecco perchè dico che non sarà facile ripetere l’esperienza del movimento 5 stelle, che deve considerarsi una grande occasione persa, per i motivi che sono descritti giustamente nell’articolo. C’è un panorama estremamente variegato e diviso, con al fondo idee spesso simili ma spesso anche confusionarie, purtroppo improduttive, se si votasse a breve, e in molti casi anche poco realizzabili. Diciamocelo chiaro, per il sistema è una pacchia, li può distruggere ed isolare quando vuole, uno per uno e senza tanti sforzi, mentre per disinnescare una cosa come il movimento 5 stelle ci vogliono comunque anni e soprattutto un lavoro di intelligence non indifferente, dovendo lavorare per isolarlo dal popolo. Paragone in se non dispiace, è in gamba e propone un programma chiaro, ma ha già fatto un errore grave, almeno per me, ha gettato abbastanza fango sul M5S o almeno quello che resta della parte ancora recuperabile dello spirito iniziale de movimento, che esiste tutt’ora, e, nonostante tutto, è ancora molto superiore, numericamente, all’insieme di tutti questi nuovi gruppi. Sull’opposizione non parlo, per me E’ il sistema, quindi nulla di molto diverso da ciò che abbiamo ora. Se devo essere concreto (e scendere a compromessi), allora meglio guardare cosa fa… Leggi tutto »

ignorans
ignorans
26 Giugno 2020 7:27

Anch’io ho fondato un partito. Il più necessario, alla luce degli accadimenti degli ultimi mesi.
“Basta Scienza”, è il suo nome. Si accettano iscrizioni, ma solo gente “primitiva”, grazie.

Lupis Tana
Lupis Tana
26 Giugno 2020 10:50

paragone: credibilità ZERO. passiamo ad altri…