PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

DI NICOLETTA FORCHERI
mercatoliberotestimonianze.blogspot

Questa intende essere una risposta semi provocatoria alla provocazione di P. Barnard (Sono andato a puttane) che, spero, lancerà un dibattito salutare sull'argomento. L'articolo è sottoposto alle regole di copyleft, lo si può copiare integralmente purchè se ne citi l'autore e la fonte, con l'aggiunta specifica in questo caso che venga immediatamente censurato qualsiasi commento volgare o insulto personale, e che ne sia immediatamente bannato l'autore da tutti i siti che desiderino copiarlo.

Ciao Paolo,

grazie per l'articolo e la provocazione

che ha messo a nudo, è il caso di dirlo, una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi del sesso e delle donne, a giudicare dai commenti seguiti, da darmi tutte le ragioni per disperarmi, come stavo facendo proprio ieri prima di leggerti, nell'osservare che tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie in cerca di sistemazione - a prescindere da quel che hanno in testa - finendo regolarmente per sposarle per la necessità vitale, quasi più impellente dell'impulso maschile del seme, di a) "permesso di soggiorno" e/o b) "statuto di moglie" (anche simbolico)...

Se io facessi qualche avance, pensavo, e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado, o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità, so per esperienza che:

1) se è sensibile a me, l'uomo scappa a gambe levate e se la fa letteralmente sotto; alcuni, nella cerchia degli amici o conoscenze, hanno decisamente declinato "l'offerta" con frasi del tipo - "meglio amici", "per non rovinare l'amicizia" - ma per tornare alla carica anni dopo - segno che non avevano mai dimenticato - con tanto di dichiarazione in pompa magna, spiegandomi che il rifiuto di allora era motivato dalla leggerezza del mio approccio, "ludico", appunto, e dal timore di non essere contraccambiati poi nei sentimenti; altri - nel clan - per "rispetto" (sarei potuto essere una sorella) o temendo anticipatamente il "tranello" della donna fatale qual io sembravo...

2) se è insensibile al mio charme, o semplicemente fuori dalla cerchia delle conoscenze/"sorelle" (l'uomo inseminatore si lascia andare al sesso "ludico" più facilmente fuori dal clan, prova eclatante della sua errata nozione di sesso ludico (o madonna o puttana) come "mancanza di rispetto" (puttana) che mai vorrebbe dimostrare per una donna "sorella" della cerchia) allora il maschio pensa, bene ce l'ho in tasca, posso farmi una sveltina e via - sveltina che per noi donne si rivela nel 99 per cento dei casi disastrosa, tutto tranne sesso ludico, ma sesso guerriero da cui la donna esce come una preda saccheggiata, spiumata.

Soprattutto, so per esperienza, che se la donna si avvicina al maschio con la voglia di "giocare", e se il maschio sente che la donna lo fa senza intenzioni "serie", con poco rischio di innamorarsi, se lo fa cioé da una situazione di "indipendenza" psicoeconomica, dopo avere "giocato", succede che sia proprio lui a comportarsi da "innamorato", a diventare appiccicoso, per inseguire una sorta di sfida e/o una riparazione simbolica - nella forma di ammissione della donna del bisogno dell'uomo che sia per matrimonio, patrimonio o innamoramento, cioé dipendenza - al danno arrecato al suo ego ipertrofico per una scopata con una che - offesa inaudita! - lo fa solo per il gioco, ferendolo nel suo orgoglio di maschio latino e/o di bambino non amato e/o di pisello complessato. Come, questa non si mostra minimamente dipendente? E giù a cogliere la sfida...

Siamo talmente ingabbiati in un modello di coppia che se la donna decide di liberarsi, è un po' come se l'uomo volesse rimanere in gabbia, riproducendo il modello all'incontrario, e mettendo a nudo la sua fragilità affettiva, con un rovesciamento dei ruoli, dove lui diventa "prezioso", si ritrae, è indeciso, teme di scottarsi... Oppure rischia di vendicarsi della tua non dipendenza, facendotela pagare, dopo, come dici bene, sia che ti conquisti sia che non ci riesca.

Ma è proprio soprattutto nel (tuo) concetto di sesso ludico che trovo che casca l'asino, concezione diametralmente diversa per uomini e donne. Del resto tu parli di sesso veloce, mentre secondo me il sesso ludico non si confonde come nella vostra testolina con la copulazione - appunto sesso veloce. Basti vedere i bonobo' - paragone quanto mai azzeccato nel parlare di istinti genetici, con cui condividiamo per oltre il 98% lo stesso patrimonio genetico - come usano il sesso per giocare, per calmare le tensioni, per aggregazione sociale, per divertirsi, per distrarsi, per partecipare alla vita e alla creazione, sesso "creativo" appunto - non solamente copulativo - con maschi e femmine...

Al punto che – a differenza delle nostre società - nella loro non esiste la guerra. Ma senza andare a scomodare i nostri "antenati sugli alberi" come dicono gli africani, basti pensare al tantrismo, dove il sesso ludico è prescritto varie volte a settimana, come pratica salutare, un canale con l'altro e l'universo, una meditazione, l'accesso a un'altra dimensione, mistica, uno dei segreti dell'esistenza essenziali alla completezza umana. Si, ma in quella filosofia antichissima, il seme, l'inseminatore di neanderthal di voaltri, lo dovrebbe trattenere, mandare indietro, ingoiare, eseguendo una ginnastica spirituale, fisica e mentale totale. E' il perno del tantrismo senza il quale non si accede a quella dimensione.

Proprio perché il sesso è uno dei nostri istinti fondamentali che riguarda i misteri della creazione della vita, esso è anche uno dei più castrati e attaccati dai poteri forti, a cominciare dai genitori durante l'adolescenza, irregimentati dalle religioni e attualmente dalle cupole multinazionali petrolifere/farmaceutiche che hanno imposto a tutti il terrore dell'aids e il sesso con preservativo, che per quanto mi riguarda equivale a fare sesso con una carota. Cioè masturbazione pura. Non sesso.

Poiché il sesso - la sua "pericolosità" - sta proprio nella "condivisione" dei liquidi vitali, e nella sua sacralità creativa, ridotto com'è invece adesso dalla mentalità usuraia, guerriera/maschilista, prevaricatrice, a mera funzione del corpo, come cagare e pisciare. Ma il sesso è invece lo scambio per definizione - in esso simile al convivio della tavola nella cultura mediterranea e orientale - lo scambio-dono primordiale, grazie al quale si crea altra vita, oltre a diversi modi dello stare insieme, e attraverso il quale gli uomini e le donne - se inteso nel suo senso primordiale - ritrovano solidarietà, comunità, creatività, rigenerazione, e gratuità. Il contrario della monetarizzazione con interesse e della mercificazione.

No, non cado nel cliché del dire che la prostituzione esiste da sempre, perché è come dire che la schiavitù e il denaro esistono da sempre, il che per le persone che hanno studiato un po' la questione del signoraggio e degli abusi del potere esoterico delle banche non costituisce argomento sufficiente a non volere un cambio epocale. Anzi, la prostituzione esiste da quando esiste il denaro e la schiavitù, va di pari passo con essi, altrimenti andate a vedere se dai boscimani o nelle ultime tribù dell'Amazzonia esistono le puttane...Impossibile, perché non esiste neanche il concetto di denaro, ad esso intimamente legata.

Il fatto poi che sarebbe esistito da sempre, che come si è visto è falso, alla stregua del denaro usuraio – anzi in concomitanza con esso - non vuol dire che sia giusto. In una società non monetarizzata, e matriarcale come dovrebbe esserlo, sono i tanti uomini a ronzare attorno alle donne - inseminandole come le api i fiori - mentre esse accolgono nel loro grembo chi vogliono e figliano anche con più uomini in successione. Un harem alla rovescia.

Penso però che questa concezione i primi a non accettarla sareste proprio voi, anche i più evoluti come Barnard. Perché se noi abbiamo retaggi millenari di religione che ci stritola tra la figura della madonna e quella della puttana, senza alternativa di scelta - e di cui ultimamente ci stiamo liberando a fatica - l'uomo vanta millenni di opera di mutilazione (in)conscia del nostro potere "magico", che si manifesta con l'obbligo per noi donne di monoandria, costringendoci a servire da oggetto incubatrice per il SUO semino, con conseguente senso di possesso e d'invadenza del tutto abusivo, e con l'obbligo di portare il cognome di UN uomo e farlo portare ai figli, pena l'etichetta di puttana, e l'emarginazione sociale che ne consegue, che in molte società si manifesta con la lapidazione e altre pene corporee. Cioè, inseminando qua e la, gli uomini pensano, questa è mia (e quest'altra è mia) e di nessun altro, marchiano, pena l'angoscia di perdere il controllo sulla propria discendenza. Quel controllo così tipico - e giustificazione - della tanta deplorata - a parole - società patriarcale.

Pertanto se rivendicate il vostro gene inseminatore, noi rivendichiamo il nostro di terra fertile pronta ad accettare i semini più disparati per meglio selezionare e migliorare la specie umana. Senza che per questo dobbiamo essere malamente scopate, maltrattate, emarginate, o senza che per questo dobbiamo essere considerate donne facili, baldracche o puttane. Sarebbe questo il cambio epocale, quello di liberarsi della possessività egotica negli scambi di sesso, ma anche di amore, e dei giudizi ancestrali inculcati proprio da quel patriarcato di cui neanche voi riuscite a mollare i retaggi.

Detto questo però ciò non toglie che tutti quegli inseminatori contadini delle nostre campagne sanno benissimo che per ottenere migliori e più frutti dalla terra, non solo bisogna inseminarla, ma anche curarla, accudirla, ripararla dalle intemperie, nutrirla, con regolarità. Liberi a voi la scelta.

Premesso che secondo me non esiste sesso ludico asettico – quello del pensiero unico dei durex, per intenderci - noi, se facciamo le preziose, è a volte per quel retaggio che ci fa pensare, se voglio procreare chi mi assicura che questo mi assisterà nel crescere i cuccioli? Ancora di più lo è però per quel retaggio religioso che esclude la componente ludica dal sesso, aiutato in ciò dalla componente economica: chi ce li ha i soldi per allevare i figli a destra e a manca? O per allevare i figli da sole? Ma sopra ogni altra considerazione, prevale quella che, se voglio trastullarmi e lo paleso, chi mi dice che non mi troverò a dovere fare i conti con un cervello ancestrale che si comporterà come fossi una cosa spregevole (donna facile) per il suo divertimento?

Un po' connessa alla questione economica, quel che esce anche dall'articolo è certa stanchezza, la stanchezza del cacciatore. Così come esiste la disfunzione psicofisica dell'obesità - vera e propria patologia del cibo globalizzato - così gli uomini sono iper sollecitati negli stimoli sessuali (porno puttane e altro) e devono rispondere a una vera e propria disfunzione della loro macchina psicofisica su di giri – che gira a vuoto e si esaurisce - non per la loro caratteristica genetica di inseminatori, come dici tu, ma per quella "bolla" pornografica che va di pari passo con la "bolla" finanziaria, anzi proprio da quest'ultima creata.

Che c'entra mi direte? C'entra, perché mai come oggi era cresciuta l'offerta di sesso a pagamento in filmini e realtà, alimentata dalle più svariate speculazioni finanziarie le quali assieme ad armi, droga/farmaci, OGM e brevetti, investono nella pornografia di tutti i tipi. Globalismo, disprezzo di donne e bambini, zombizzazione degli uomini e dissacrazione del sesso vanno di pari passo. Continuando così la terra diventerà un enorme bordello/casino a cielo aperto, come lo è già la Cambogia sgabuzzino delle multinazionali sinoamericane dove la maggior parte delle donne e dei bambini sono in offerta, con la complicità della "comunità internazionale". Non è un caso che la massima espressione della mercificazione e della dissacrazione del sesso - triste, robotico, "preservato" – delle donne in vetrina è nata proprio nella patria del puritanesimo e della Compagnia delle Indie, della globalizzazione e del liberismo commerciale, l'Olanda.

In certo qual modo, si, la domanda di sesso dei maschi è potenzialmente leggermente superiore all'offerta di noi donne, ed è appunto in quella differenza - diciamo pure strutturale o genetica - che risiede il potere ancestrale di noi donne sugli uomini, il principio fondante dei primi matriarcati. Ma è proprio per contenere quello (stra)potere che gli uomini hanno attaccato le donne, sono diventati misogini, scopandole male per vendicarsi, per controllarle, per contenerle, per marchiarle del loro possesso. Che hanno creato cioè la società patriarcale, lo sfruttamento schiavista erto a sistema, la venerazione dei guerrieri come fossero déi in terra.

Per nulla in contraddizione con lo squilibrio tra offerta e domanda intrinseco di cui parli, però, un altro mito da sfatare è quello che noi donne abbiamo meno voglia di fare sesso. Niente di più falso. Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt'uno con i cuccioli o in altri momenti, abbiamo cioè le voglie più cicliche, mentre l'uomo se ne andrebbe volentieri a spasso a inseminare altrove - quando la sua donna è gravida - se non avesse appunto quella carcassa della morale religiosa a frenarlo. Ma quando ci prende bene, la voglia di sesso supera spesso quella del partner, tutto dipende da quanto ci nutre, visto che solitamente con quella nozione di sesso ludico errata di cui sopra, ci svuota solamente di sostanza vitale e basta.

Cioè, prima di ammonirci a imparare il sesso ludico, imparate voi a farlo correttamente, e a non confonderlo con la copulazione. Soprattutto si direbbe che molti di voi scambiano sesso ludico e pornografia, si direbbe cioè che ripetano meccanicamente gli atti visti nei filmini senza alcun ascolto/scambio con la loro compagna di giochi. Naturalmente non è questo il sesso ludico.

La mia conclusione è quindi che se volete inseminare senza cacciare - perché stanchi - fatelo pure, anche noi siamo "stanche" - ma a condizione di liberarvi di quei pregiudizi ancestrali che nel vostro cervello rettiliano vi fanno pensare che se noi facciamo specularmente altrettanto, ci lasciamo cioè inseminare dai vari inseminatori di passaggio, senza troppo sforzo di caccia:

. diventiamo la vostra possessione
. diventiamo oggetti di facile disprezzo proprio nell'atto - con cattivo sesso, altroché ludico!

Perché sesso ludico non significa guerreggiare, significa giocare, senza retaggi patriarcali, a un gioco sacro in cui ognuno ha diritto non solo a divertirsi, ma se ne è all'altezza, ad ampliare il suo essere in una dimensione spaziotemporale che coincide con i limiti del nostro universo.

Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/08/paolo-b-va-puttane-e-io-sono-rimasta-al.html
23.08.2009

Commenti (330)

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    1. Drachen 24 agosto 2009

      come non capire che questo discorso è invece fondamentale per comprendere le dinamiche del capitalismo?
      ................
      "Il liberalismo economico è l’estensione del dominio della lotta, la sua estensione a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Ugualmente, il liberalismo sessuale è l’estensione del dominio della lotta a tutte le età della vita e a tutte le classi sociali. Sul piano economico, Raphaël Tisserand appartiene al clan dei vincitori; sul piano sessuale, a quello dei vinti. Certi guadagnano su entrambi i tavoli; altri, su entrambi perdono. Le imprese si contendono certi giovani diplomati; le donne si contendono certi giovani; gli uomini si contendono certe giovani; il problema e l’agitazione sono considerevoli" M.Houellebecq

    1. Drachen 24 agosto 2009

      sbagliato. sebbene sopra le righe l'analisi di Hassan è puntuale e va diritta al sodo.
      la mascherata che nessuno di voi vede è il femminismo estremo quasi misandrico che si cela dietro quell'articolo.
      il matriarcato? ma vi rendete conto?
      c'è un punto che ancora non vi va in testa: l'uomo vive il sesso diversamente e non cambierà per le presunte pretese delle donne.
      l'uomo se non si sente necessario, importante, se non ha l'approvazione emotiva e intellettuale della sua compagna scapperà sempre.
      per l'uomo il sesso o è copulazione, o è coppia. niente vie di mezzo, niente voli pindarici, niente, nix, zero. chiaro?
      non è fragilità emotiva, è disgusto. l'uomo schifa qualsiasi cosa ambigua
      che crea dipendenza emotiva senza un ritorno adeguato. vuoi sesso? scopiamo. mi ami? stiamo insieme. tutto il resto è inaccettabile per la sua natura.
      se il sesso ludico non è per tutti ma a beneficio di una elite come avviene oggi, come si può pensare che questo non abbia risvolti politici,
      sociali, e non generi frustrazione e aggressività?

    1. Boero 24 agosto 2009

      dopo quarant'anni di attacchi come questi,che cos'è la paginetta di Barnard?

      Citazioni Femministe.

      "La cosa più misericordiosa che una famiglia numerosa possa fare ad uno dei suoi bambini più piccoli è ucciderlo". --Margaret Sanger, autrice di "Women and the New Race," p. 67

      "Più divento famosa e potente, e più potere ho per far del male agli uomini" --Sharon Stone

      "Gli uomini sono degli animali." --Ireen von Wachenfeldt (femminista svedese)

      "Gli uomini devono essere ridotti e mantenuti ad una percentuale di circa il 10% della razza umana" --Sally Miller Gearhart

      "In una società patriarcale, ogni rapporto sessuale etero è uno stupro perchè le donne, come gruppo, non sono forti abbastanza per dare un consenso vero e proprio" --Catharine MacKinnon

      "Gli uomini che sono in galera per stupro credono che sia la cosa più stupida di questo mondo... son stati messi in galera per un qualcosa che differisce molto poco da ciò che la maggior parte degli uomini fa e poi chiama "sesso". L'unica differenza è che quelli in galera son stati arrestati". --Catharine MacKinnon

      “In questa società la vita, nel migliore dei casi, è una noia totale e nulla riguarda le donne: dunque, alle donne responsabili, civilmente impegnate e in cerca di emozioni sconvolgenti, non resta che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, istituire l’automazione globale e distruggere il sesso maschile." --Valerie Solanas

      "Il maschio è un animale domestico che, se trattato con fermezza... può essere addestrato per fare molte cose." --Jilly Cooper

      "Buona parte, e certamente la parte più divertente, di essere una femminista è quella di terrorizzare gli uomini." --Julie Burchill

      "La mia opinione riguardo agli uomini è il prodotto della mia esperienza. Nutro poca simpatia per loro. Come un Ebreo appena liberato da Dachau, guardo il bel giovane soldato Nazista cadere per terra nel dolore con un proiettile nello stomaco, lo guardo con scarso interesse, poi vado per la mia strada. Non mi fa nè caldo nè freddo. Semplicemente non m'interessa. Che persona lui fosse, le sue colpe e i suoi desideri, semplicemente non m'interessa" --Marilyn French

      "MASCHIO: ... rappresenta una variante o una deviazione della categoria della femmina. I primi maschi erano mutanti, il sesso maschile rappresenta una degenerazione e una deformazione di quello femminile.

      UOMO: ... una obsoleta forma di vita, una creatura ordinaria che ha bisogno di essere controllata. Un polemico uomo-bambino." --Estratto da un Dizionario Femminista (ed. Kramarae and Triechler, Pandora Press, 1985)

      "I mass media trattano la violenza sulle donne, ad esempio lo stupro, le percosse e l'omicidio di mogli e fidanzate, o l'incesto maschile con i propri figli, come aberrazioni che riguardano solo l'individuo. Nascondendo il fatto che in verità qualsiasi violenza maschile nei confronti delle donne fa parte di una operazione pianificata." --Marilyn French

      "Io sono convinta che le donne abbiano una capacità di comprensione e compassione di cui gli uomini sono strutturalmente sprovvisti, non ce l'hanno perchè non possono avercela. Sono semplicemente incapaci di tutto ciò." --Barbara Jordan

      "Probabilmente l'unico posto in cui un uomo può davvero sentirsi sicuro è in una cella di massima sicurezza, salvo ovviamente la minaccia di una imminente liberazione." --Germaine Greer

      "Una donna ha bisogno di un uomo tanto quanto un pesce ha bisogno di una bicicletta." --Irina Dunn (1970)

      "Ho molta difficoltà con l'idea che possa esistere un uomo ideale. Per quanto mi riguarda, i maschi sono il prodotto di un gene danneggiato. Loro fanno finta di essere normali ma tutto ciò che fanno è stare lì seduti con un sorrisino sulla faccia nel mentre che producono sperma. Lo fanno tutto il tempo. Non si fermano mai." --Germain Greer

      "Regola Numero 10: picchialo regolarmente sulla testa con la tua scarpa" --Sharon Stone (dichiarazione fatta durante il talk show 'On David Letterman', in cui presentò una lista di 10 cose da fare per mantenere il tuo uomo)

      "Uno degli impliciti, seppur non ammessi, pilastri del femminismo è stato un fondamentale disprezzo per i maschi" --Wendy Dennis (scrittrice)

      "Quando le donne si potranno mantenere da sole, e avere accesso a tutti i settori e professioni, con una casa propria e un conto in banca... solo allora potranno possedere il loro corpo ed essere delle dittatrici nella vita sociale" --Elizabeth Cady Stanton

      "La sessualità dei maschi è sporca e violenta, e gli uomini talmente potenti che sono in grado di penetrare le donne per fotterle e riprogrammarle dal di dentro. Come Satana, gli uomini possiedono le donne, facendo si che le loro perverse fantasie finiscano poi per appartenere anche alle donne. Una donna che fa sesso con un uomo, quindi, lo fa contro la sua volontà, anche se non si sente costretta. " --Judith Levine

      "Il sesso è la croce nel quale le donne vengono crocifisse. Il sesso può quindi solamente essere definito come stupro universale" --Hodee Edwards

      "Mi chiedo se (Martin Luther King) abbia mai fatto qualcosa d'importante, o solamente fatto arrabbiare molta gente e causato un sacco di sommosse" --Pat Poole, membra del Consiglio della città di Melbourne, che si è opposta a nominare una via in onore a Martin Luther King

      "Compara i resoconti delle vittime di stupro con quelli delle donne che hanno fatto sesso. Sono molto simili... L'unica grande differenza fra il sesso (normale) e lo stupro (anormale) è che il normale capita così spesso che è difficile far notare ad una persona ciò che di sbagliato c'è in esso" --Catherine MacKinnon

      "Sotto il patriarcato nessuna donna è libera di vivere la propria vita, o di amare, o di crescere i propri figli. Sotto il patriarcato ogni donna è una vittima, del passato, del presente e del futuro. Sotto il patriarcato, la figlia di ogni donna è una vittima, del passato, del presente e del futuro. Sotto il patriarcato il figlio di ogni donna è il suo potenziale traditore e anche l'inevitabile stupratore o violentatore di un'altra donna" -- Andrea Dworkin

      "La scoperta dell'uomo che i propri genitali possono essere usati come un'arma per generare paura dovrà essere considerata come una delle più importanti scoperte della preistoria, assieme all'uso del fuoco, e alla prima ascia di ferro" --Susan Brownmiller

      "Il romanticismo altro non è che stupro adornato da un aspetto prezioso" --Andrea Dworkin

      "La famiglia nucleare è un focolaio di violenza e depravazione" --Gordon Fitch

      "Le femministe hanno da sempre criticato il matrimonio come un luogo di oppressione, pericolo e schiavitù per le donne" --Barbara Findlen

      "Dio cambierà. Noi donne... cambieremo il mondo talmente tanto che Lui non troverà più spazio qui." --Naomi Goldenberg

      "Chi se ne frega come si sentono gli uomini, o cosa fanno, o se soffrono ? Hanno avuto più di 2000 anni per dominare e hanno combinato un pasticcio completo. Adesso è il nostro turno. Il mio unico commento per gli uomini è, se non vi va bene, buona fortuna - e se vi mettete sulla mia strada, io vi metto sotto." --Herald-Sun, Melbourne, Australia - 9 February 1996

      "IL problema è che la maggior parte degli uomini sono dei coglioni. Il problema è che la maggior parte delle donne continuano ad aver a che fare con questi coglioni." --Cher

      "Gli uomini hanno sempre detestato i pettegolezzi delle donne perchè quello che sospettano è la verità: le loro misure (del pene) vengono prese e poi paragonate." --Erica Jong

      "Gli uomini si aspettano molto, e fanno troppo poco." --Allen Tate

      "Il cuore degli uomini è freddo. Essi sono indifferenti." --Mother Jones

      "Il Cromosoma maschile è un cromosoma femminile incompleto. In altre parole, il maschio è un aborto che cammina, abortito allo stadio genetico. Essere maschio è essere deficiente, emozionalmente limitato: la mascolinità è una malattia di deficienza e i maschi sono storpi emotivi." --Valerie Solanas

      "Se vuoi che venga detto qualcosa, chiedi ad un uomo, se vuoi che venga fatto qualcosa, chiedi ad una donna." --Margaret Thatcher

      "Gli uomini sono come le gomme da masticare, dopo che le mastichi perdono il sapore". --Ally McBeal (personaggio televisivo del celebre telefilm americano "Ally McBeal")

      "Tutti gli uomini sono qualcosa di ridicolo e grottesco, proprio perchè son uomini." --Friedrich Von Schlegel

      "Ciao, io mi chiamo Mary Odiare-gli-Uomini-è-Divertente. Da quando ho imparato ad accettare la mia natura femminista, ho scoperto la grande gioia nel minacciare le vite degli uomini, frustando i fratelli dei club [NdR- le famose "fraternities" dei College Americani] e complottando per uccidere il patriarcato. Io odio i maschi proprio perchè son maschi." --Inizio di un discorso tenuto da una ragazza di nome Mary durante una conferenza femminista tenutasi all'Università del New Hampshire il 10 Marzo 2005. Dopo queste prime frasi della ragazza il pubblico, composto interamente da femministe, ha iniziato ad applaudire ed ha intonato una canzone sulla castrazione dei maschi.

      "Gli uomini sono delle bestie, anche se persino le bestie non si comportano come gli uomini." --Brigitte Bardot

      "Più vedo come son fatti gli uomini, e più preferisco i cani." --Madame de Staël

      "Gli uomini sono geneticamente inferiori alle donne." --Andrea Lynne

    1. Boero 24 agosto 2009

      storia mediorientale????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
      Eh dov'è che avrei scritto di storia mediorientale??????????????????????????????????????????????????????????????????????
      MA SAI LEGGERE?
      MA IO MI DOMANDO SE EFFETTIVAMENTE HA SENSO RISPONDERE A PERSONE CHE NON SANNO NEMMENO LEGGERE,IL TUO LIVELLO DI COMPRENSIONE SI COMMENTA DA SOLO,IO AVREI SCRITTO ''STORIA MEDIORIENTALE''.
      MA TI RENDI CONTO DELLE CAZZATE CHE SCRIVI?
      MOLTO PROBABILMENTE NO...
      STORIA MEDIORIENTALE??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
      MA SEI FUORI?
      MAH.........................................

    1. maristaurru 24 agosto 2009

      Scrive Hassan in un mirabile commento in cui rivela tutto se stesso e.. molti altri :
      Barnard l'ha scritto cos'è il sesso, piuttosto voi femminucce complessate avete un terrore ancestrale nei confronti della sessualità libera, che vi spaventa a morte. Ecco il perchè tutti questi commenti idiota-vaginali da Donna Moderna.

      Tutto lo stupidario sulle femminucce, intese come genere minore, cui fa da contraltare quello dei maschietti, inteso come genere minore, l'idea che la femmina nutra paura della sessualità, ma caro non è una regola fissa, non lo hai ancora scoperto? i commenti femminili definiti idiota vaginali, senza capa cità di autentica analisi critica, altrove ritieni che l'operaio debba andare a mignotte per scaricare il teststerone, perchè di grazia, l'intellettuale non ha il testosterone? ma che grand hotel hai letto?
      'Ad uno come te che dire, gente come te ragiona, si faper dire con gli ormoni, con le ghiandole che li producono, come qualunque animale , quelli come te vanno evitati , meglio accoppiarsi con un nobile animale direttsmente. Sai se consideri le donne come vasi contenitori di sperma in eccesso, non potrai mai trovare che.. donne/vaso contenitore di sperma in eccesso, poi non lamentarti, e che tu sia un operaio o un intellettuale cambia zero virgola zero, bestie si nasce e ci si resta se non interviene la educazione... le mamme, son donne, i figli di quelle donne a volte son bestie, a volte, no.Cultura ed educazione, dialogo, guida chiara e sicura da quando son piccoli senza castrarli, difficile? Si ma di fare figli non ce lo obbliga nessuno, almeno nel nostro paese.

      '

    1. Drachen 24 agosto 2009

      i bonobò sono dei bamboccioni secondo la definizione di Padoa Schioppa.
      guarda che lo stage dovrebbero farlo le nostre femmine umane dai bonobò: "Nello stesso modo, capita spesso che un membro del gruppo pratichi degli atti sessuali con l'obiettivo di piacere ad un altro membro o per ridurre le tensioni sociali (un individuo subordinato può ad esempio utilizzare degli atti sessuali per calmare un individuo più forte ed aggressivo)."
      "Il sesso aiuta anche ad agevolare l'inserimento delle femmine che emigrano da un gruppo sociale ad un altro."

      le femmine bonobò sono facili e la danno a tutto il gruppo.
      quando cominceranno anche le nostre rivedrò le mie posizioni sul matriarcato. affare fatto?

    1. Viruss 24 agosto 2009

      Caro Hassam
      sei un'esagerazione.
      Sei quello che ha messo la faccia contro il muro, ti sei messo all'angolo. Sei quello che pur di confermarsi si tira la zappa ai piedi.
      Spari giudizi che hanno lo stesso risultato del pisciare contro vento.
      Tu sei l'esempio di quello che non bisogna essere per cercare di trovare una soluzione e/o una risposta.
      Saluti da una delle tante puttane disoneste.

    1. Sassicaia 24 agosto 2009

      Myone si

    1. Drachen 24 agosto 2009

      "Le comunità dei bonobo, secondo gli specialisti, seguono un modello matriarcale e difatti persino i maschi adulti dipendono dalle madri e restano tutta la vita nel gruppo dove sono nati;[2] invece sono le femmine a migrare ed a legarsi saldamente con altre femmine estranee. Oltre a questo le femmine sembrano proprio il sesso forte della specie dato che non mostrano nessuna soggezione nei confronti del maschio e non concedono ai maschi nessun diritto di precedenza.

      Lo conosciamo come il più vicino all'essere umano (per cui supera anche il comune scimpanzé) ma la cosa che lo distingue di più è l'organizzazione sociale basata sulla conciliazione piuttosto che sulla dominazione. Le relazioni tra individui funzionano su un piano di uguaglianza. I conflitti sono gestiti in maniera essenzialmente non violenta, dove il sesso interviene come un'alternativa all'aggressività. Nello stesso modo, capita spesso che un membro del gruppo pratichi degli atti sessuali con l'obiettivo di piacere ad un altro membro o per ridurre le tensioni sociali (un individuo subordinato può ad esempio utilizzare degli atti sessuali per calmare un individuo più forte ed aggressivo). La frequenza dei rapporti è eccezionale nel regno animale, superiore a quella di tutti gli altri primati. La femmina tuttavia mette al mondo solo un piccolo ogni 5 anni (all'incirca come gli scimpanzé).

      La società dei Bonobo presenta inoltre una seconda particolarità. La pace del gruppo è mantenuta anche grazie alla figura di un "pharmakos". Quando un'equipe di cercatori ha salvato un bonobo ferito, l'equipé ha notato un aumento di violenza e un abbassamento della sessualità. Una volta reintegrato, nel gruppo è ritornata la pace: quasi fosse la stessa unione a dare forza e pace al gruppo stesso.

      Il sesso aiuta anche ad agevolare l'inserimento delle femmine che emigrano da un gruppo sociale ad un altro."

      una cosa è certa: le femmine bonobò la danno di più di quelle umane.
      sesso creativo fa ridere i polli, i bonobò vivono in gruppo non sono individualisti e per questo si possono permettere una società più pacifica.

      d'altro canto: chi ha detto che noi siamo come loro e non come i loro cugini più aggressivi?

    1. holamotohd 24 agosto 2009

      ...... ma davvero piace un uomo così? forse alle ragazze con la sindrome da crocerossina..... :-))

    1. holamotohd 24 agosto 2009

      Le volgarità di cui parla Marimari le hanno scritte altri, non tu, sia qui, che sul suo blog. Rileggi i commenti precedenti e capirai di che parla.

      Nel frattempo vorrei sapere se un commento del tipo:
      "Splendida questa. In effetti se togliamo gli "altri momenti" (sulla cui frequanza l'articolista non si pronuncia), le ore passate a fare un "tutt'uno con i cuccioli" e le lunghe gestazioni, cosa resta? Resta, suggerisce l'articolista, la falsità che vuole le donne con "meno voglia di fare sesso. Niente di più falso.". Già. Niente di più falso."
      nasconde da qualche parte una argomentazione oppure è un attacco ad personam tipico di chi non ha argomenti da offrire.
      Vogliamo parlarne o vogliamo continuare ad offenderci?
      La donna motociclista.

    1. holamotohd 24 agosto 2009

      Gentile Ivanoe, l'argomento E' importante, e soprattutto è ancora molto sentito: basta leggere i commenti. Ognuno di noi vive il sesso in un modo diverso, parla attraverso la propria esperienza, ed è giusto così.
      Si parla talmente poco di sesso, che quando qualcuno lo fa pubblicamente, scatena una rissa. Posts di questo genere aiutano a capire dove stanno andando uomini e donne, quanto sono cambiati, quanto si sono evoluti o involuti in questo tipo di società. Può aiutare sia donne che uomini ad esprimersi, a cercare di capire, anche se a prima vista sembra il contrario. Non confrontarsi mai su argomenti così delicati è deleterio, non aiuta l'evoluzione del pensiero. Un saluto.

    1. Massud 24 agosto 2009

      Credo che "riprogrammare" l'approccio al sesso per i maschi che come me sono vittime e insieme carnefici della società pop-porno richieda uno sforzo notevole. Concetti molto profondi e condivisibili, da età dell'oro del sesso-gioco che apre prospettive metafisiche, "il problema" è questo Kaly Yuga, questo buio coscienziale che non abbiamo ancora finito di "attraversare" e che ha portato alla meccanizzazione, all'organicismo, al riduzionismo scientista, alla cosiddetta solidificazione guenoniana del Mondo.
      Il sesso non si è certo sottratto a questa meccanizzazione e a questa mercificazione, essendo attività che veicola energie potenti, l'opera di disintegrazione e dispersione è in atto in tutta la sua oscura potenza.
      L'uomo (uomini e donne) ha il dovere di tentare di proiettarsi al di là del buio ciclico e questo articolo mi sembra, per la pregnanza dei concetti espressi, un tentativo nobile di aprire nuove e insieme antiche prospettive su un aspetto così importante dell'umano esistere.
      Come dire, il buio e la luce sono elementi ciclici e dualistici della manifestazione, possiamo farci davvero poco.
      Appartenere consapevolmente o inconsapevolmente al buio o alla luce ha invece una sua importanza e qui possiamo davvero metterci del nostro, per non cadere in mano alla notte dell'anima e ai suoi inganni materialistici, dei quali il sesso-porno, il sesso-svelto, il sesso-pagato, il sesso-sport sono elementi critici per l'accelerazione verso la dissoluzione finale.
      Ovviamente, sono consigli che in primis rivolgo a me stesso.

    1. holamotohd 24 agosto 2009

      che ne sai tu di Donna Moderna? Lo leggi?

    1. holamotohd 24 agosto 2009

      Nella tua mente non passa proprio nulla, continua a guardare porno.

    1. Boero 24 agosto 2009

      Sì lo penso anch'io tanto più che ho l'impressione che la discussione sia ''maschi giovani'' vs ''femministe d'antan'',credo che stiamo assistendo a una ribellione generazionale ''invertita''.
      Chiaramente esistono persone che non ci sentono da un orecchio e cercano di spostare la discussione,attaccando me come razzista per delle cose che ho scritto sul Sudafrica tempo fa, e non focalizzandosi sulle critiche al femminismo,perchè francamente sono ineccepibili.
      Ma non credo che caveremo un ragno dal buco,non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire,ma avranno ciò che meritano,anche se non se ne rendono conto.

    1. sickboy 24 agosto 2009

      Il vaso di Pandora e` stato aperto..

    1. Hassan 24 agosto 2009

      E non stupisce che molti uomini, leggendo i commenti delle femmine di questo blog, abbiano compagne non italiane... chissà perchè!

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Ma non c'è problema caro Drachen, adesso anche noi iniziamo ad utilizzare le parole "uomini" e "femmine", sono sicuro che loro femminucce saranno coerenti e non ci accuseranno di "maschilismo"...

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Come al solito il povero Myope non ha preso le sue medicine... eh vabbè!

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