PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

DI NICOLETTA FORCHERI
mercatoliberotestimonianze.blogspot

Questa intende essere una risposta semi provocatoria alla provocazione di P. Barnard (Sono andato a puttane) che, spero, lancerà un dibattito salutare sull'argomento. L'articolo è sottoposto alle regole di copyleft, lo si può copiare integralmente purchè se ne citi l'autore e la fonte, con l'aggiunta specifica in questo caso che venga immediatamente censurato qualsiasi commento volgare o insulto personale, e che ne sia immediatamente bannato l'autore da tutti i siti che desiderino copiarlo.

Ciao Paolo,

grazie per l'articolo e la provocazione

che ha messo a nudo, è il caso di dirlo, una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi del sesso e delle donne, a giudicare dai commenti seguiti, da darmi tutte le ragioni per disperarmi, come stavo facendo proprio ieri prima di leggerti, nell'osservare che tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie in cerca di sistemazione - a prescindere da quel che hanno in testa - finendo regolarmente per sposarle per la necessità vitale, quasi più impellente dell'impulso maschile del seme, di a) "permesso di soggiorno" e/o b) "statuto di moglie" (anche simbolico)...

Se io facessi qualche avance, pensavo, e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado, o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità, so per esperienza che:

1) se è sensibile a me, l'uomo scappa a gambe levate e se la fa letteralmente sotto; alcuni, nella cerchia degli amici o conoscenze, hanno decisamente declinato "l'offerta" con frasi del tipo - "meglio amici", "per non rovinare l'amicizia" - ma per tornare alla carica anni dopo - segno che non avevano mai dimenticato - con tanto di dichiarazione in pompa magna, spiegandomi che il rifiuto di allora era motivato dalla leggerezza del mio approccio, "ludico", appunto, e dal timore di non essere contraccambiati poi nei sentimenti; altri - nel clan - per "rispetto" (sarei potuto essere una sorella) o temendo anticipatamente il "tranello" della donna fatale qual io sembravo...

2) se è insensibile al mio charme, o semplicemente fuori dalla cerchia delle conoscenze/"sorelle" (l'uomo inseminatore si lascia andare al sesso "ludico" più facilmente fuori dal clan, prova eclatante della sua errata nozione di sesso ludico (o madonna o puttana) come "mancanza di rispetto" (puttana) che mai vorrebbe dimostrare per una donna "sorella" della cerchia) allora il maschio pensa, bene ce l'ho in tasca, posso farmi una sveltina e via - sveltina che per noi donne si rivela nel 99 per cento dei casi disastrosa, tutto tranne sesso ludico, ma sesso guerriero da cui la donna esce come una preda saccheggiata, spiumata.

Soprattutto, so per esperienza, che se la donna si avvicina al maschio con la voglia di "giocare", e se il maschio sente che la donna lo fa senza intenzioni "serie", con poco rischio di innamorarsi, se lo fa cioé da una situazione di "indipendenza" psicoeconomica, dopo avere "giocato", succede che sia proprio lui a comportarsi da "innamorato", a diventare appiccicoso, per inseguire una sorta di sfida e/o una riparazione simbolica - nella forma di ammissione della donna del bisogno dell'uomo che sia per matrimonio, patrimonio o innamoramento, cioé dipendenza - al danno arrecato al suo ego ipertrofico per una scopata con una che - offesa inaudita! - lo fa solo per il gioco, ferendolo nel suo orgoglio di maschio latino e/o di bambino non amato e/o di pisello complessato. Come, questa non si mostra minimamente dipendente? E giù a cogliere la sfida...

Siamo talmente ingabbiati in un modello di coppia che se la donna decide di liberarsi, è un po' come se l'uomo volesse rimanere in gabbia, riproducendo il modello all'incontrario, e mettendo a nudo la sua fragilità affettiva, con un rovesciamento dei ruoli, dove lui diventa "prezioso", si ritrae, è indeciso, teme di scottarsi... Oppure rischia di vendicarsi della tua non dipendenza, facendotela pagare, dopo, come dici bene, sia che ti conquisti sia che non ci riesca.

Ma è proprio soprattutto nel (tuo) concetto di sesso ludico che trovo che casca l'asino, concezione diametralmente diversa per uomini e donne. Del resto tu parli di sesso veloce, mentre secondo me il sesso ludico non si confonde come nella vostra testolina con la copulazione - appunto sesso veloce. Basti vedere i bonobo' - paragone quanto mai azzeccato nel parlare di istinti genetici, con cui condividiamo per oltre il 98% lo stesso patrimonio genetico - come usano il sesso per giocare, per calmare le tensioni, per aggregazione sociale, per divertirsi, per distrarsi, per partecipare alla vita e alla creazione, sesso "creativo" appunto - non solamente copulativo - con maschi e femmine...

Al punto che – a differenza delle nostre società - nella loro non esiste la guerra. Ma senza andare a scomodare i nostri "antenati sugli alberi" come dicono gli africani, basti pensare al tantrismo, dove il sesso ludico è prescritto varie volte a settimana, come pratica salutare, un canale con l'altro e l'universo, una meditazione, l'accesso a un'altra dimensione, mistica, uno dei segreti dell'esistenza essenziali alla completezza umana. Si, ma in quella filosofia antichissima, il seme, l'inseminatore di neanderthal di voaltri, lo dovrebbe trattenere, mandare indietro, ingoiare, eseguendo una ginnastica spirituale, fisica e mentale totale. E' il perno del tantrismo senza il quale non si accede a quella dimensione.

Proprio perché il sesso è uno dei nostri istinti fondamentali che riguarda i misteri della creazione della vita, esso è anche uno dei più castrati e attaccati dai poteri forti, a cominciare dai genitori durante l'adolescenza, irregimentati dalle religioni e attualmente dalle cupole multinazionali petrolifere/farmaceutiche che hanno imposto a tutti il terrore dell'aids e il sesso con preservativo, che per quanto mi riguarda equivale a fare sesso con una carota. Cioè masturbazione pura. Non sesso.

Poiché il sesso - la sua "pericolosità" - sta proprio nella "condivisione" dei liquidi vitali, e nella sua sacralità creativa, ridotto com'è invece adesso dalla mentalità usuraia, guerriera/maschilista, prevaricatrice, a mera funzione del corpo, come cagare e pisciare. Ma il sesso è invece lo scambio per definizione - in esso simile al convivio della tavola nella cultura mediterranea e orientale - lo scambio-dono primordiale, grazie al quale si crea altra vita, oltre a diversi modi dello stare insieme, e attraverso il quale gli uomini e le donne - se inteso nel suo senso primordiale - ritrovano solidarietà, comunità, creatività, rigenerazione, e gratuità. Il contrario della monetarizzazione con interesse e della mercificazione.

No, non cado nel cliché del dire che la prostituzione esiste da sempre, perché è come dire che la schiavitù e il denaro esistono da sempre, il che per le persone che hanno studiato un po' la questione del signoraggio e degli abusi del potere esoterico delle banche non costituisce argomento sufficiente a non volere un cambio epocale. Anzi, la prostituzione esiste da quando esiste il denaro e la schiavitù, va di pari passo con essi, altrimenti andate a vedere se dai boscimani o nelle ultime tribù dell'Amazzonia esistono le puttane...Impossibile, perché non esiste neanche il concetto di denaro, ad esso intimamente legata.

Il fatto poi che sarebbe esistito da sempre, che come si è visto è falso, alla stregua del denaro usuraio – anzi in concomitanza con esso - non vuol dire che sia giusto. In una società non monetarizzata, e matriarcale come dovrebbe esserlo, sono i tanti uomini a ronzare attorno alle donne - inseminandole come le api i fiori - mentre esse accolgono nel loro grembo chi vogliono e figliano anche con più uomini in successione. Un harem alla rovescia.

Penso però che questa concezione i primi a non accettarla sareste proprio voi, anche i più evoluti come Barnard. Perché se noi abbiamo retaggi millenari di religione che ci stritola tra la figura della madonna e quella della puttana, senza alternativa di scelta - e di cui ultimamente ci stiamo liberando a fatica - l'uomo vanta millenni di opera di mutilazione (in)conscia del nostro potere "magico", che si manifesta con l'obbligo per noi donne di monoandria, costringendoci a servire da oggetto incubatrice per il SUO semino, con conseguente senso di possesso e d'invadenza del tutto abusivo, e con l'obbligo di portare il cognome di UN uomo e farlo portare ai figli, pena l'etichetta di puttana, e l'emarginazione sociale che ne consegue, che in molte società si manifesta con la lapidazione e altre pene corporee. Cioè, inseminando qua e la, gli uomini pensano, questa è mia (e quest'altra è mia) e di nessun altro, marchiano, pena l'angoscia di perdere il controllo sulla propria discendenza. Quel controllo così tipico - e giustificazione - della tanta deplorata - a parole - società patriarcale.

Pertanto se rivendicate il vostro gene inseminatore, noi rivendichiamo il nostro di terra fertile pronta ad accettare i semini più disparati per meglio selezionare e migliorare la specie umana. Senza che per questo dobbiamo essere malamente scopate, maltrattate, emarginate, o senza che per questo dobbiamo essere considerate donne facili, baldracche o puttane. Sarebbe questo il cambio epocale, quello di liberarsi della possessività egotica negli scambi di sesso, ma anche di amore, e dei giudizi ancestrali inculcati proprio da quel patriarcato di cui neanche voi riuscite a mollare i retaggi.

Detto questo però ciò non toglie che tutti quegli inseminatori contadini delle nostre campagne sanno benissimo che per ottenere migliori e più frutti dalla terra, non solo bisogna inseminarla, ma anche curarla, accudirla, ripararla dalle intemperie, nutrirla, con regolarità. Liberi a voi la scelta.

Premesso che secondo me non esiste sesso ludico asettico – quello del pensiero unico dei durex, per intenderci - noi, se facciamo le preziose, è a volte per quel retaggio che ci fa pensare, se voglio procreare chi mi assicura che questo mi assisterà nel crescere i cuccioli? Ancora di più lo è però per quel retaggio religioso che esclude la componente ludica dal sesso, aiutato in ciò dalla componente economica: chi ce li ha i soldi per allevare i figli a destra e a manca? O per allevare i figli da sole? Ma sopra ogni altra considerazione, prevale quella che, se voglio trastullarmi e lo paleso, chi mi dice che non mi troverò a dovere fare i conti con un cervello ancestrale che si comporterà come fossi una cosa spregevole (donna facile) per il suo divertimento?

Un po' connessa alla questione economica, quel che esce anche dall'articolo è certa stanchezza, la stanchezza del cacciatore. Così come esiste la disfunzione psicofisica dell'obesità - vera e propria patologia del cibo globalizzato - così gli uomini sono iper sollecitati negli stimoli sessuali (porno puttane e altro) e devono rispondere a una vera e propria disfunzione della loro macchina psicofisica su di giri – che gira a vuoto e si esaurisce - non per la loro caratteristica genetica di inseminatori, come dici tu, ma per quella "bolla" pornografica che va di pari passo con la "bolla" finanziaria, anzi proprio da quest'ultima creata.

Che c'entra mi direte? C'entra, perché mai come oggi era cresciuta l'offerta di sesso a pagamento in filmini e realtà, alimentata dalle più svariate speculazioni finanziarie le quali assieme ad armi, droga/farmaci, OGM e brevetti, investono nella pornografia di tutti i tipi. Globalismo, disprezzo di donne e bambini, zombizzazione degli uomini e dissacrazione del sesso vanno di pari passo. Continuando così la terra diventerà un enorme bordello/casino a cielo aperto, come lo è già la Cambogia sgabuzzino delle multinazionali sinoamericane dove la maggior parte delle donne e dei bambini sono in offerta, con la complicità della "comunità internazionale". Non è un caso che la massima espressione della mercificazione e della dissacrazione del sesso - triste, robotico, "preservato" – delle donne in vetrina è nata proprio nella patria del puritanesimo e della Compagnia delle Indie, della globalizzazione e del liberismo commerciale, l'Olanda.

In certo qual modo, si, la domanda di sesso dei maschi è potenzialmente leggermente superiore all'offerta di noi donne, ed è appunto in quella differenza - diciamo pure strutturale o genetica - che risiede il potere ancestrale di noi donne sugli uomini, il principio fondante dei primi matriarcati. Ma è proprio per contenere quello (stra)potere che gli uomini hanno attaccato le donne, sono diventati misogini, scopandole male per vendicarsi, per controllarle, per contenerle, per marchiarle del loro possesso. Che hanno creato cioè la società patriarcale, lo sfruttamento schiavista erto a sistema, la venerazione dei guerrieri come fossero déi in terra.

Per nulla in contraddizione con lo squilibrio tra offerta e domanda intrinseco di cui parli, però, un altro mito da sfatare è quello che noi donne abbiamo meno voglia di fare sesso. Niente di più falso. Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt'uno con i cuccioli o in altri momenti, abbiamo cioè le voglie più cicliche, mentre l'uomo se ne andrebbe volentieri a spasso a inseminare altrove - quando la sua donna è gravida - se non avesse appunto quella carcassa della morale religiosa a frenarlo. Ma quando ci prende bene, la voglia di sesso supera spesso quella del partner, tutto dipende da quanto ci nutre, visto che solitamente con quella nozione di sesso ludico errata di cui sopra, ci svuota solamente di sostanza vitale e basta.

Cioè, prima di ammonirci a imparare il sesso ludico, imparate voi a farlo correttamente, e a non confonderlo con la copulazione. Soprattutto si direbbe che molti di voi scambiano sesso ludico e pornografia, si direbbe cioè che ripetano meccanicamente gli atti visti nei filmini senza alcun ascolto/scambio con la loro compagna di giochi. Naturalmente non è questo il sesso ludico.

La mia conclusione è quindi che se volete inseminare senza cacciare - perché stanchi - fatelo pure, anche noi siamo "stanche" - ma a condizione di liberarvi di quei pregiudizi ancestrali che nel vostro cervello rettiliano vi fanno pensare che se noi facciamo specularmente altrettanto, ci lasciamo cioè inseminare dai vari inseminatori di passaggio, senza troppo sforzo di caccia:

. diventiamo la vostra possessione
. diventiamo oggetti di facile disprezzo proprio nell'atto - con cattivo sesso, altroché ludico!

Perché sesso ludico non significa guerreggiare, significa giocare, senza retaggi patriarcali, a un gioco sacro in cui ognuno ha diritto non solo a divertirsi, ma se ne è all'altezza, ad ampliare il suo essere in una dimensione spaziotemporale che coincide con i limiti del nostro universo.

Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/08/paolo-b-va-puttane-e-io-sono-rimasta-al.html
23.08.2009

Commenti (330)

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    1. Hassan 24 agosto 2009

      Tu che sei una "femmina" non hai capito il succo dell'articolo di Barnard. E nemmeno degli uomini in generale mi sa...

    1. Hassan 24 agosto 2009

      La forcheri è la tipica femmina italiota che non ha niente di interessante da dire.

    1. Hassan 24 agosto 2009

      E' riuscita a dire tutto quello che "pensavi" ? Perchè, tu "pensavi" ? Le parole scritte nell'articolo della Forcheri non sono un parto della mente, ma di qualche altro organo meno nobile...

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Sono come gli ebrei, queste Donne Moderne: appena qualcuno le contraddici, c'è l'alzata di scudi e le accuse di "maschilismo" (l'equivalente di "antisemitismo").

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Barnard l'ha scritto cos'è il sesso, piuttosto voi femminucce complessate avete un terrore ancestrale nei confronti della sessualità libera, che vi spaventa a morte. Ecco il perchè tutti questi commenti idiota-vaginali da Donna Moderna.

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Le lettrici di Donne Moderne son tutte d'accordo fra di loro! La prima bela, e poi tutto il gregge di pecore la segue! Beeee!

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Il maggior bisogno di sesso maschile è dato dal più alto tasso di testosterone nel sangue. Se le donne avessero lo stesso bisogno di sesso, non esisterebbe la prostituzione, cioè operai che guadagnano 1000 euro al mese non sarebbero costretti a pagare per farsi una scopatina squallida con una prostituta.

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Sia mai mettere in dubbio le proprie granitiche certezze, soprattutto quando c'è la Sorellanza, che interviene non appena un uomo si apre con grande onestà come ha fatto Barnard, per bloccare ogni tentativo di dialogo vero fra i sessi. Teniamoci la guerra allora, da una parte con chi come Barnard cerca di aprirsi per avviare un pò di comprensione reciproca, e dall'altra le Femmine Moderne, tutte prese dal loro livore vaginale-femminista.

    1. Hassan 24 agosto 2009

      E anche su questi:




      http://antifeminist.altervista.org




      http://maschiselvatici.it

    1. littlepaul1967 24 agosto 2009

      Ciao Nicoletta.
      Nulla di nuovo purtroppo nel tuo commento, se non i soliti triti e ritriti stereotipi che sento da tanti anni.
      Spiace dirlo, ma non conosci gli uomini.
      Ecco perchè gli uomini "scappano", stanchi di tanta presunta superiorità femminile. Dopo tutto sei tu stessa, proprio in apertura di articolo a parlare di "una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi". Altro stereotipo poi è proprio questo: gli uomini che "scappano". E da che cosa poi? Sarebbe forse il caso di chiederselo prima di lanciare giudizi assoluti.
      Che ci sto a fare io uomo con una donna che per tutto il tempo non fa altro che ricordarmi quanto lei e la sua visione della vita siano migliori delle mie? Non molto, credimi. D'altra parte è proprio questo lo spirito del tuo articolo. Forse è il retaggio di tanti secoli di ingiusta sottomissione che ha ora come conseguenza questo tentativo di mettersi un gradino più sopra, è comprensibile, ma non porta da nessuna parte.
      Il femminismo ha portato alla luce il ruolo della donna nel mondo, questo è il suo successo. Ma fallisce se cerca di dimostrare superiorità. Uomini e donne sono diversi, probabilmente incompatibili, come due facce di una stessa medaglia, ma ognuno con un suo proprio ruolo nella vita, ognuno indispensabile. Una donna finalmente consapevole del proprio può solo fare del bene al mondo.
      E' questo il punto, è inutile portare avanti una guerra di religione su chi abbia ragione e chi torto. Io come uomo cercherò di non imporre il mio punto di vista e di trovare il più possibile punti di contatto con te, dall'altra parte m'aspetto che tu come donna faccia lo stesso nei miei confronti. E per questo è fondamentale la comprensione, cioè comunicacazione, tutti i problemi nascono da qui.
      Le visioni maschile e femminile del sesso sono differenti, nè migliore nè peggiore l'una o l'altra, ognuna con la sua dignità e degna di rispetto. Ma per comprendere questo serve un rapporto davvero paritario, e non lo avremo di certo se ognuno resterà nei secoli fedele alle sue proprie convinzioni senza ascoltare nessuno, altrimenti stiamo facendo solo tante belle chiacchiere.
      Tutto il resto, scusami, è aria fritta.

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Non preoccuparci Boero, il divertimento inizia adesso. Ste femminucce son state per 30 anni ad urlare le loro vaginate, senza che nessuno le rispondesse. Adesso il vento sta cambiando, il fasullo senso di colpa che hanno usato per zittirci ormai sta svanendo, e adesso iniziamo anche noi non solo a parlare dicendo la nostra, ma ad urlare, pretendendo che nessuna FEMMINA mai più si permetta di descrivere i nostri sentimenti, la nostra esperienza e il nostro modo di essere. Che piaccia o meno, a lor femminucce, questo è quel che passa in convento. Si abituino perchè il futuro sarà così.

    1. Boero 24 agosto 2009

      Stanno venendo trucidati,bellezza,CI SARA' UN MOTIVO SE UN MILIONE DI BIANCHI HANNO LASCIATO IL SUDAFRICA,IL TASSO DI OMICIDI E' AUMENTATO DI 4 VOLTE,GUARDATI IL RAPPORTO DI HUMAN RIGHT WATCH E' INTERROGATI PRIMA DI POSTARE.
      Se io ho postato queste cose tempo fa è perchè non hanno copertura mediatica.
      Personalmente però vedo che non mi si risponde nel merito,si preferisce,divagare dandomi dello sporco razzista.
      Quando affrontavo il problema del genocidio boero,mi riferivo a un problema moderno,non alla guerra angloboera.
      Sono ciuccio a postare queste cose in un sito di decerebrati che non riescono nemmeno a capire questo,salvo rompere i coglioni che io sono razzista.
      Guarda te lo dico francamente,ma SOLO L'ISLAM CI PUO' SALVARE DA INDIVIDUI COME TE E L'AUTRICE DELL'ARTICOLO,QUINDI CAPIRAI COME SONO RAZZISTA,OGNUNO HA QUEL CHE SI MERITA,IO NON MUOVERO' UN DITO PER FERMARE L'ISLAMIZZAZIONE DELL'EUROPA.

    1. Hassan 24 agosto 2009

      Per te che sei femmina, e mai conoscerai quel che passa nella mente e nel cuore degli uomini perchè ciò richiederebbe un enorme coraggio, intellettuale e non solo. Continua a leggere Donna Moderna.

    1. IVANOE 24 agosto 2009

      Caro cassamc ,
      il problema non è solo di indole o sulla diversa natura tra uomo e donna ma oggi è anche e sopratutto sociale.
      Per questo dico e ridico che sono solo chiacchere e basta.
      Oggi gli aspetti sessuali si dividono con ancora maggiore malizia in : donne ricche e uomini ricchi, donne furbe ed opportuniste e uomini furbi ed opportunisti. Intorno il comune mortale che fatica a fare tutto. A cercarsi un/una compagna/o e se si trova le relazioni durano poco perchè o si è scaricati o si scaricano. Dove vere passioni naufrano per motivi economici e logistici ( non ci sono i soldi per prendersi le responsabilità ).
      In sostanza quello che dice l'autrice fa parte del suo mondo un mondo sessuale fatto a strati.Dove per ipocrisia si fa vedere una facciata una massa di persone tutte uguali davanti a tutti e davanti a tutti i temi, mentre la stessa autrice sà benissimo che certe libertà sessuali se le possono prendere solo i benestanti e cioè chi non c'ha un cavolo da pensare. La società di oggi tutti insieme appassionatamente, però come t'avvicini poco poco ad una dimensione che non è tua ti buttano fuori a calci.Il fatto è che quando scriviamo a volte sogniamo vediamo un mondo tutto nostro... ma poi nella realtà quando incontri una donna obesa o brutta ( e chiaramente viceversa per la donna ) che ti fa qualche avance improvvisamente diventiamo razzisti.
      E allora ?
      Il problema è culturare e sociale nello stesso tempo... altro che le chiacchere che facciamo qui sopra !!!

    1. IVANOE 24 agosto 2009

      Caro cassamc ,
      il problema non è solo di indole o sulla diversa natura tra uomo e donna ma oggi è anche e sopratutto sociale.
      Per questo dico e ridico che sono solo chiacchere e basta.
      Oggi gli aspetti sessuali si dividono con ancora maggiore malizia in : donne ricche e uomini ricchi, donne furbe ed opportuniste e uomini furbi ed opportunisti. Intorno il comune mortale che fatica a fare tutto. A cercarsi un/una compagna/o e se si trova le relazioni durano poco perchè o si è scaricati o si scaricano. Dove vere passioni naufrano per motivi economici e logistici ( non ci sono i soldi per prendersi le responsabilità ).
      In sostanza quello che dice l'autrice fa parte del suo mondo un mondo sessuale fatto a strati.Dove per ipocrisia si fa vedere una facciata una massa di persone tutte uguali davanti a tutti e davanti a tutti i temi, mentre la stessa autrice sà benissimo che certe libertà sessuali se le possono prendere solo i benestanti e cioè chi non c'ha un cavolo da pensare. La società di oggi tutti insieme appassionatamente, però come t'avvicini poco poco ad una dimensione che non è tua ti buttano fuori a calci.Il fatto è che quando scriviamo a volte sogniamo vediamo un mondo tutto nostro... ma poi nella realtà quando incontri una donna obesa o brutta ( e chiaramente viceversa per la donna ) che ti fa qualche avance improvvisamente diventiamo razzisti.
      E allora ?
      Il problema è culturare e sociale nello stesso tempo... altro che le chiacchere che facciamo qui sopra !!!

    1. Hassan 24 agosto 2009

      "che ha messo a nudo, è il caso di dirlo, una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi del sesso e delle donne,"




      L'articolo di Barnard ha messo a nudo, la povertà di spirito, la volgarità, l'ottusaggine, la miopia e una ignoranza spaventosa delle FEMMINE nei confronti della sessualità maschile e degli uomini.




      "nell'osservare che tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie in cerca di sistemazione"




      L'articolo di Barnard era un'analisi pragmatica e non-idealista di una realtà di fatto, cioè del modo diverso con cui la sessualità maschile funziona rispetto a quella femminile. Ma le femmine evidentemente mai arriveranno a conoscere la sessualità degli uomini, dato che sono tutte prese con le loro pseudo-rivendicazione del cappero.




      1) se è sensibile a me, l'uomo scappa a gambe levate e se la fa letteralmente sotto;




      Ecco "Sex and the City" (o "Donna Moderna", a vostra scelta...): gli uomini "scappano" davanti alle avance delle femmine. Una barzelletta.




      che mai vorrebbe dimostrare per una donna "sorella" della cerchia) allora il maschio pensa, bene ce l'ho in tasca, posso farmi una sveltina e via - sveltina che per noi donne si rivela nel 99 per cento dei casi disastrosa, tutto tranne sesso ludico, ma sesso guerriero da cui la donna esce come una preda saccheggiata, spiumata.




      Ma tu, che sei solo una femminuccia, che ne sai cosa pensa l'uomo ?




      "Soprattutto, so per esperienza, che se la donna si avvicina al maschio con la voglia di "giocare", e se il maschio sente che la donna lo fa senza intenzioni "serie", con poco rischio di innamorarsi, se lo fa cioé da una situazione di "indipendenza" psicoeconomica, dopo avere "giocato", succede che sia proprio lui a comportarsi da "innamorato"




      Se la femmina si avvicina all'uomo con la voglia di "giocare", l'uomo se la scopa, questa femmina. Soprattutto se l'uomo sente che la femminuccia lo fa senza intenzioni "serie".




      "lo fa solo per il gioco, ferendolo nel suo orgoglio di maschio latino e/o di bambino non amato e/o di pisello complessato. Come, questa non si mostra minimamente dipendente? E giù a cogliere la sfida...




      Che adorabile sfogo di mali interiori, e di Invidia Penis. Come son messe male le femminucce moderne, così colpite da questa terribile malattia che si chiama MISANDRIA. E poi si chiedono perchè gli uomini preferiscono pagare delle Prositute, invece di perdere tempo con delle Puttane.




      "Siamo talmente ingabbiati in un modello di coppia che se la donna decide di liberarsi, è un po' come se l'uomo volesse rimanere in gabbia, riproducendo il modello all'incontrario, e mettendo a nudo la sua fragilità affettiva, con un rovesciamento dei ruoli, dove lui diventa "prezioso", si ritrae, è indeciso, teme di scottarsi... Oppure rischia di vendicarsi della tua non dipendenza, facendotela pagare, dopo, come dici bene, sia che ti conquisti sia che non ci riesca.




      Sembra un'opinionista di Donna Moderna, uno spasso!




      Al punto che – a differenza delle nostre società - nella loro non esiste la guerra. Ma senza andare a scomodare i nostri "antenati sugli alberi" come dicono gli africani, basti pensare al tantrismo, dove il sesso ludico è prescritto varie volte a settimana, come pratica salutare, un canale con l'altro e l'universo, una meditazione, l'accesso a un'altra dimensione, mistica, uno dei segreti dell'esistenza essenziali alla completezza umana. Si, ma in quella filosofia antichissima, il seme, l'inseminatore di neanderthal di voaltri, lo dovrebbe trattenere, mandare indietro, ingoiare, eseguendo una ginnastica spirituale, fisica e mentale totale. E' il perno del tantrismo senza il quale non si accede a quella dimensione.




      Un consiglio alla femmina che ha scritto l'articolo: si trasferisca a vivere fra le scimmie Bonobo! Così i suoi istinti da femmina neandhertaliana, incapace nella sua terribile fragilità di accogliere le briciole di verità così generosamente elargite dal sig. Barnard, potranno trovare libero sfogo fra i suoi simili: le scimmie Bonobo!




      ridotto com'è invece adesso dalla mentalità usuraia, guerriera/maschilista, prevaricatrice, a mera funzione del corpo, come cagare e pisciare.




      Ha ha! Donna Moderna ha anche l'angolo Comicità!




      Anzi, la prostituzione esiste da quando esiste il denaro e la schiavitù, va di pari passo con essi, altrimenti andate a vedere se dai boscimani o nelle ultime tribù dell'Amazzonia esistono le puttane...Impossibile, perché non esiste neanche il concetto di denaro, ad esso intimamente legata.




      Cara saputella, la prostituzione esiste da sempre, ma non solo, esiste anche nel regno animale, FRA LE TUE ADORATE SCIMMIE:




      http://lenotiziecuriose.blogspot.com/2008/01/le-scimmie-prostitute.html




      Il fatto poi che sarebbe esistito da sempre, che come si è visto è falso,




      Chi l'ha visto ? Tu ? E quando ? Sanno tutti che esiste da sempre, solo le femmine moderne che si mettono la testa sotto la sabbia per non vedere quel che fa loro paura dicono il contrario.




      In una società non monetarizzata, e matriarcale come dovrebbe esserlo,




      Ah ecco, in una "società matriarcale come dovrebbe esserlo" ! Eh non si smentiscono mai queste "menti" femministe... cioè dovremmo passare dal sistema sociale più evoluto che la storia abbia mai conosciuto, il Patriarcato, e ritornare... a vivere nelle capanne come dei selvaggi ? (il matriarcato)




      Taglio tutto il resto, perchè quest'articolo è l'ennesima dimostrazione che se l'uomo negli ultimi 30 anni ha fatto molti passi avanti, la FEMMINA ha fatto centinaia di kilometri indietro.




      Di fatto, le femmine negli ultimi trent'anni hanno confermato quello che gli uomini hanno detto su di loro negli ultimi 3'000 anni...

    1. Boero 24 agosto 2009

      Stanno venendo trucidati,bellezza,CI SARA' UN MOTIVO SE UN MILIONE DI BIANCHI HANNO LASCIATO IL SUDAFRICA,IL TASSO DI OMICIDI E' AUMENTATO DI 4 VOLTE,GUARDATI IL RAPPORTO DI HUMAN RIGHT WATCH E' INTERROGATI PRIMA DI POSTARE.

    1. Tonguessy 24 agosto 2009

      Volgarità? Tipo "sei molto presuntuoso e credi di sapere tutto"? Guarda che non l'ho scritta, ma la donna motociclista. Ti sfido a dimostrare che ho scritto una qualsiasi volgarità in questo post. Semmai ho voluto puntualizzare che dietro a questa guerra tra i sessi c'è il nulla. Nulla nelle argomentazioni di Barnard e nulla in questo articolo. Se poi TU sei l'articolista e nell'articolo ci informi che "altri momenti" nel 2009 significa "quei giorni" beh, basta saperlo.
      Resta il fatto che con la guerra tra i sessi c'è chi ci guadagna. Sicuramente non la Ragione. Se vogliamo ristabilire un qualche equilibrio dobbiamo quindi attenerci ad argomentazioni non risibili tipo, appunto "sei molto presuntuoso" che argomentazione proprio non è ma è piuttosto un attacco ad personam, tipico di chi ormai non ha più argomenti da offrire. Vogliamo parlarne o vogliamo offendere?

    1. IVANOE 24 agosto 2009

      sickboy,
      scusa non ho capito.
      Cosa volevi dire ?

    1. cassamc 24 agosto 2009

      Allora io non mi reputo maschilista ne femminista però credo che sia difficile parlare di questi comportamenti sociologici umani in quanto in primis è veramente difficile essere oggettivi e poi tutto quello che dite non è una verità assoluta ma una generalizzazione, non è vero che tutti gli uomini si comportano in una certa maniera e che le donne si comportano sempre in un altra. Io mi vorrei immaginare una società in cui l'uomo parte alla pari della donna e viceversa (niente società patriarcali e niente società matriarcali). Quello che non sopporto ora però di voi donne è che fino a 40 anni fa avete lottato per la parità dei sessi e ora già cominciate a parlare di società matriarcale dimostrando che alla fine non siete cosi tanto differenti dagli uomini che vi hanno umiliato e maltrattato per molti molti molti molti molti anni. Veramente pensate che in una società matriarcale non ci sarebbero problemi???? Ci sarebbero gli stessi problemi di ora soltanto in maniera rovesciata. Sarebbe esattamente la stessa cosa.

      Se io dovessi generalizzare sulle donne direi che hanno una forza di volontà pari a quella di cento uomini, sono gli esseri più belli di questo pianeta, più belle degli uomini, ma sono carenti in quanto a logica perchè più sensibili ad alcune emozioni, esempi in negativo (invidia, vanità ecc.... )
      Gli uomini hanno meno voglia di fare problemi sono forti, logici difficilmente hanno progetti nel lungo termine che realizzeranno. Naturalmente generalizzando perchè se dovessi affermare che quello che dico è vero ci sarebbero mille mila persone a smentirmi perchè come ripeto possono essere invertite le parti. In maniera generale è cosi poi potrò sicuramente incotrare una donna molto logica e un uomo che si lascia trasportare dalle proprie emozioni. Credo che la donna completi l'uomo e che la donna abbia bisogno accanto un uomo per proteggerla per avere un punto di riferimento. La storia si ricorda poche donne ma io credo che dietro ad ogni grande uomo della storia ci sia dietro anche una grande donna il problema è che non ne ricordiamo i nomi.

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