PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

PAOLO B VA A PUTTANE, E IO SONO RIMASTA AL PALO

DI NICOLETTA FORCHERI
mercatoliberotestimonianze.blogspot

Questa intende essere una risposta semi provocatoria alla provocazione di P. Barnard (Sono andato a puttane) che, spero, lancerà un dibattito salutare sull'argomento. L'articolo è sottoposto alle regole di copyleft, lo si può copiare integralmente purchè se ne citi l'autore e la fonte, con l'aggiunta specifica in questo caso che venga immediatamente censurato qualsiasi commento volgare o insulto personale, e che ne sia immediatamente bannato l'autore da tutti i siti che desiderino copiarlo.

Ciao Paolo,

grazie per l'articolo e la provocazione

che ha messo a nudo, è il caso di dirlo, una povertà di spirito, una volgarità, una ignoranza nei maschi del sesso e delle donne, a giudicare dai commenti seguiti, da darmi tutte le ragioni per disperarmi, come stavo facendo proprio ieri prima di leggerti, nell'osservare che tutti gli uomini decenti attorno a me scopano con le extracomunitarie in cerca di sistemazione - a prescindere da quel che hanno in testa - finendo regolarmente per sposarle per la necessità vitale, quasi più impellente dell'impulso maschile del seme, di a) "permesso di soggiorno" e/o b) "statuto di moglie" (anche simbolico)...

Se io facessi qualche avance, pensavo, e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado, o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità, so per esperienza che:

1) se è sensibile a me, l'uomo scappa a gambe levate e se la fa letteralmente sotto; alcuni, nella cerchia degli amici o conoscenze, hanno decisamente declinato "l'offerta" con frasi del tipo - "meglio amici", "per non rovinare l'amicizia" - ma per tornare alla carica anni dopo - segno che non avevano mai dimenticato - con tanto di dichiarazione in pompa magna, spiegandomi che il rifiuto di allora era motivato dalla leggerezza del mio approccio, "ludico", appunto, e dal timore di non essere contraccambiati poi nei sentimenti; altri - nel clan - per "rispetto" (sarei potuto essere una sorella) o temendo anticipatamente il "tranello" della donna fatale qual io sembravo...

2) se è insensibile al mio charme, o semplicemente fuori dalla cerchia delle conoscenze/"sorelle" (l'uomo inseminatore si lascia andare al sesso "ludico" più facilmente fuori dal clan, prova eclatante della sua errata nozione di sesso ludico (o madonna o puttana) come "mancanza di rispetto" (puttana) che mai vorrebbe dimostrare per una donna "sorella" della cerchia) allora il maschio pensa, bene ce l'ho in tasca, posso farmi una sveltina e via - sveltina che per noi donne si rivela nel 99 per cento dei casi disastrosa, tutto tranne sesso ludico, ma sesso guerriero da cui la donna esce come una preda saccheggiata, spiumata.

Soprattutto, so per esperienza, che se la donna si avvicina al maschio con la voglia di "giocare", e se il maschio sente che la donna lo fa senza intenzioni "serie", con poco rischio di innamorarsi, se lo fa cioé da una situazione di "indipendenza" psicoeconomica, dopo avere "giocato", succede che sia proprio lui a comportarsi da "innamorato", a diventare appiccicoso, per inseguire una sorta di sfida e/o una riparazione simbolica - nella forma di ammissione della donna del bisogno dell'uomo che sia per matrimonio, patrimonio o innamoramento, cioé dipendenza - al danno arrecato al suo ego ipertrofico per una scopata con una che - offesa inaudita! - lo fa solo per il gioco, ferendolo nel suo orgoglio di maschio latino e/o di bambino non amato e/o di pisello complessato. Come, questa non si mostra minimamente dipendente? E giù a cogliere la sfida...

Siamo talmente ingabbiati in un modello di coppia che se la donna decide di liberarsi, è un po' come se l'uomo volesse rimanere in gabbia, riproducendo il modello all'incontrario, e mettendo a nudo la sua fragilità affettiva, con un rovesciamento dei ruoli, dove lui diventa "prezioso", si ritrae, è indeciso, teme di scottarsi... Oppure rischia di vendicarsi della tua non dipendenza, facendotela pagare, dopo, come dici bene, sia che ti conquisti sia che non ci riesca.

Ma è proprio soprattutto nel (tuo) concetto di sesso ludico che trovo che casca l'asino, concezione diametralmente diversa per uomini e donne. Del resto tu parli di sesso veloce, mentre secondo me il sesso ludico non si confonde come nella vostra testolina con la copulazione - appunto sesso veloce. Basti vedere i bonobo' - paragone quanto mai azzeccato nel parlare di istinti genetici, con cui condividiamo per oltre il 98% lo stesso patrimonio genetico - come usano il sesso per giocare, per calmare le tensioni, per aggregazione sociale, per divertirsi, per distrarsi, per partecipare alla vita e alla creazione, sesso "creativo" appunto - non solamente copulativo - con maschi e femmine...

Al punto che – a differenza delle nostre società - nella loro non esiste la guerra. Ma senza andare a scomodare i nostri "antenati sugli alberi" come dicono gli africani, basti pensare al tantrismo, dove il sesso ludico è prescritto varie volte a settimana, come pratica salutare, un canale con l'altro e l'universo, una meditazione, l'accesso a un'altra dimensione, mistica, uno dei segreti dell'esistenza essenziali alla completezza umana. Si, ma in quella filosofia antichissima, il seme, l'inseminatore di neanderthal di voaltri, lo dovrebbe trattenere, mandare indietro, ingoiare, eseguendo una ginnastica spirituale, fisica e mentale totale. E' il perno del tantrismo senza il quale non si accede a quella dimensione.

Proprio perché il sesso è uno dei nostri istinti fondamentali che riguarda i misteri della creazione della vita, esso è anche uno dei più castrati e attaccati dai poteri forti, a cominciare dai genitori durante l'adolescenza, irregimentati dalle religioni e attualmente dalle cupole multinazionali petrolifere/farmaceutiche che hanno imposto a tutti il terrore dell'aids e il sesso con preservativo, che per quanto mi riguarda equivale a fare sesso con una carota. Cioè masturbazione pura. Non sesso.

Poiché il sesso - la sua "pericolosità" - sta proprio nella "condivisione" dei liquidi vitali, e nella sua sacralità creativa, ridotto com'è invece adesso dalla mentalità usuraia, guerriera/maschilista, prevaricatrice, a mera funzione del corpo, come cagare e pisciare. Ma il sesso è invece lo scambio per definizione - in esso simile al convivio della tavola nella cultura mediterranea e orientale - lo scambio-dono primordiale, grazie al quale si crea altra vita, oltre a diversi modi dello stare insieme, e attraverso il quale gli uomini e le donne - se inteso nel suo senso primordiale - ritrovano solidarietà, comunità, creatività, rigenerazione, e gratuità. Il contrario della monetarizzazione con interesse e della mercificazione.

No, non cado nel cliché del dire che la prostituzione esiste da sempre, perché è come dire che la schiavitù e il denaro esistono da sempre, il che per le persone che hanno studiato un po' la questione del signoraggio e degli abusi del potere esoterico delle banche non costituisce argomento sufficiente a non volere un cambio epocale. Anzi, la prostituzione esiste da quando esiste il denaro e la schiavitù, va di pari passo con essi, altrimenti andate a vedere se dai boscimani o nelle ultime tribù dell'Amazzonia esistono le puttane...Impossibile, perché non esiste neanche il concetto di denaro, ad esso intimamente legata.

Il fatto poi che sarebbe esistito da sempre, che come si è visto è falso, alla stregua del denaro usuraio – anzi in concomitanza con esso - non vuol dire che sia giusto. In una società non monetarizzata, e matriarcale come dovrebbe esserlo, sono i tanti uomini a ronzare attorno alle donne - inseminandole come le api i fiori - mentre esse accolgono nel loro grembo chi vogliono e figliano anche con più uomini in successione. Un harem alla rovescia.

Penso però che questa concezione i primi a non accettarla sareste proprio voi, anche i più evoluti come Barnard. Perché se noi abbiamo retaggi millenari di religione che ci stritola tra la figura della madonna e quella della puttana, senza alternativa di scelta - e di cui ultimamente ci stiamo liberando a fatica - l'uomo vanta millenni di opera di mutilazione (in)conscia del nostro potere "magico", che si manifesta con l'obbligo per noi donne di monoandria, costringendoci a servire da oggetto incubatrice per il SUO semino, con conseguente senso di possesso e d'invadenza del tutto abusivo, e con l'obbligo di portare il cognome di UN uomo e farlo portare ai figli, pena l'etichetta di puttana, e l'emarginazione sociale che ne consegue, che in molte società si manifesta con la lapidazione e altre pene corporee. Cioè, inseminando qua e la, gli uomini pensano, questa è mia (e quest'altra è mia) e di nessun altro, marchiano, pena l'angoscia di perdere il controllo sulla propria discendenza. Quel controllo così tipico - e giustificazione - della tanta deplorata - a parole - società patriarcale.

Pertanto se rivendicate il vostro gene inseminatore, noi rivendichiamo il nostro di terra fertile pronta ad accettare i semini più disparati per meglio selezionare e migliorare la specie umana. Senza che per questo dobbiamo essere malamente scopate, maltrattate, emarginate, o senza che per questo dobbiamo essere considerate donne facili, baldracche o puttane. Sarebbe questo il cambio epocale, quello di liberarsi della possessività egotica negli scambi di sesso, ma anche di amore, e dei giudizi ancestrali inculcati proprio da quel patriarcato di cui neanche voi riuscite a mollare i retaggi.

Detto questo però ciò non toglie che tutti quegli inseminatori contadini delle nostre campagne sanno benissimo che per ottenere migliori e più frutti dalla terra, non solo bisogna inseminarla, ma anche curarla, accudirla, ripararla dalle intemperie, nutrirla, con regolarità. Liberi a voi la scelta.

Premesso che secondo me non esiste sesso ludico asettico – quello del pensiero unico dei durex, per intenderci - noi, se facciamo le preziose, è a volte per quel retaggio che ci fa pensare, se voglio procreare chi mi assicura che questo mi assisterà nel crescere i cuccioli? Ancora di più lo è però per quel retaggio religioso che esclude la componente ludica dal sesso, aiutato in ciò dalla componente economica: chi ce li ha i soldi per allevare i figli a destra e a manca? O per allevare i figli da sole? Ma sopra ogni altra considerazione, prevale quella che, se voglio trastullarmi e lo paleso, chi mi dice che non mi troverò a dovere fare i conti con un cervello ancestrale che si comporterà come fossi una cosa spregevole (donna facile) per il suo divertimento?

Un po' connessa alla questione economica, quel che esce anche dall'articolo è certa stanchezza, la stanchezza del cacciatore. Così come esiste la disfunzione psicofisica dell'obesità - vera e propria patologia del cibo globalizzato - così gli uomini sono iper sollecitati negli stimoli sessuali (porno puttane e altro) e devono rispondere a una vera e propria disfunzione della loro macchina psicofisica su di giri – che gira a vuoto e si esaurisce - non per la loro caratteristica genetica di inseminatori, come dici tu, ma per quella "bolla" pornografica che va di pari passo con la "bolla" finanziaria, anzi proprio da quest'ultima creata.

Che c'entra mi direte? C'entra, perché mai come oggi era cresciuta l'offerta di sesso a pagamento in filmini e realtà, alimentata dalle più svariate speculazioni finanziarie le quali assieme ad armi, droga/farmaci, OGM e brevetti, investono nella pornografia di tutti i tipi. Globalismo, disprezzo di donne e bambini, zombizzazione degli uomini e dissacrazione del sesso vanno di pari passo. Continuando così la terra diventerà un enorme bordello/casino a cielo aperto, come lo è già la Cambogia sgabuzzino delle multinazionali sinoamericane dove la maggior parte delle donne e dei bambini sono in offerta, con la complicità della "comunità internazionale". Non è un caso che la massima espressione della mercificazione e della dissacrazione del sesso - triste, robotico, "preservato" – delle donne in vetrina è nata proprio nella patria del puritanesimo e della Compagnia delle Indie, della globalizzazione e del liberismo commerciale, l'Olanda.

In certo qual modo, si, la domanda di sesso dei maschi è potenzialmente leggermente superiore all'offerta di noi donne, ed è appunto in quella differenza - diciamo pure strutturale o genetica - che risiede il potere ancestrale di noi donne sugli uomini, il principio fondante dei primi matriarcati. Ma è proprio per contenere quello (stra)potere che gli uomini hanno attaccato le donne, sono diventati misogini, scopandole male per vendicarsi, per controllarle, per contenerle, per marchiarle del loro possesso. Che hanno creato cioè la società patriarcale, lo sfruttamento schiavista erto a sistema, la venerazione dei guerrieri come fossero déi in terra.

Per nulla in contraddizione con lo squilibrio tra offerta e domanda intrinseco di cui parli, però, un altro mito da sfatare è quello che noi donne abbiamo meno voglia di fare sesso. Niente di più falso. Abbiamo forse meno voglia in gravidanza, o quando siamo un tutt'uno con i cuccioli o in altri momenti, abbiamo cioè le voglie più cicliche, mentre l'uomo se ne andrebbe volentieri a spasso a inseminare altrove - quando la sua donna è gravida - se non avesse appunto quella carcassa della morale religiosa a frenarlo. Ma quando ci prende bene, la voglia di sesso supera spesso quella del partner, tutto dipende da quanto ci nutre, visto che solitamente con quella nozione di sesso ludico errata di cui sopra, ci svuota solamente di sostanza vitale e basta.

Cioè, prima di ammonirci a imparare il sesso ludico, imparate voi a farlo correttamente, e a non confonderlo con la copulazione. Soprattutto si direbbe che molti di voi scambiano sesso ludico e pornografia, si direbbe cioè che ripetano meccanicamente gli atti visti nei filmini senza alcun ascolto/scambio con la loro compagna di giochi. Naturalmente non è questo il sesso ludico.

La mia conclusione è quindi che se volete inseminare senza cacciare - perché stanchi - fatelo pure, anche noi siamo "stanche" - ma a condizione di liberarvi di quei pregiudizi ancestrali che nel vostro cervello rettiliano vi fanno pensare che se noi facciamo specularmente altrettanto, ci lasciamo cioè inseminare dai vari inseminatori di passaggio, senza troppo sforzo di caccia:

. diventiamo la vostra possessione
. diventiamo oggetti di facile disprezzo proprio nell'atto - con cattivo sesso, altroché ludico!

Perché sesso ludico non significa guerreggiare, significa giocare, senza retaggi patriarcali, a un gioco sacro in cui ognuno ha diritto non solo a divertirsi, ma se ne è all'altezza, ad ampliare il suo essere in una dimensione spaziotemporale che coincide con i limiti del nostro universo.

Nicoletta Forcheri
Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/
Link: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/08/paolo-b-va-puttane-e-io-sono-rimasta-al.html
23.08.2009

Commenti (330)

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    1. mikaela 23 agosto 2009

      E' l'unica cosa che sai dire di quello che ho scritto?
      ti e' difficile capire o non vuoi capire?
      AhAhAh sapevo che prima o poi qualche "colto" mi avrebbe contestato il fatto che mi sono inserita nel tempio dei dotti.
      Quando scrissi a Paolo Barnard(anziche dirmi di stare zitta ed ascoltarlo ) mi ha detto "vai ed esponi le tue idee non stare ad ascoltare solo quello che dicono i paladini dell'informazione me compreso"
      Sappi che il mio scarso italiano e' dovuto al fatto che vivo per il mondo da quando avevo 15 anni e credo di scrivere abbastanza chiaramente anche se non uso un italiano da liceo classico.
      Ma ti posso assicurare che non e' come si scrive che conta, ma e' quello che uno scrive. Se fossi rimasta in Italia avrei sicuramente preso la mia bella laure e la piu' probabile occupazione sarebbe stata la bidella oppure sarei diventata la Micheliana del sud, allora ben venga la mia poca dimestichezza con l'italiano,ho girato tutto il mondo, e' ho scoperto che non c'era niette di bello, ho visto solo cose che non avrei mai voluto vedere poi il resto e' venuto spontaneamente.

      Comunque spero tu abbia capito chi sono i Boeri quella storia non l'ho scritta io anche se l'ho sentita personalmente quando ho vissuto in in Sudafrica. E anche la storia delle Piramidi costruite dai contadini neri
      I neri non sono solo forzuti ma hanno un cervello come i tutte le altre razze umane.
      sono stati i bianchi che per giustificare le loro luride azioni hanno scritto sempre il contrario.
      Mai dare lezioni agli altri quando non si sa, questo era il senso del mio post .

      leggi questa poesia di di Kipling forse ti servira' nel tuo prossimo intervento ciao...................................................
      IF you can keep your head when all about you
      Are losing theirs and blaming it on you,
      If you can trust yourself when all men doubt you,
      But make allowance for their doubting too;
      If you can wait and not be tired by waiting,
      Or being lied about, don't deal in lies,
      Or being hated, don't give way to hating,
      And yet don't look too good, nor talk too wise:
      If you can dream - and not make dreams your master;
      If you can think - and not make thoughts your aim;
      If you can meet with Triumph and Disaster
      And treat those two impostors just the same;
      If you can bear to hear the truth you've spoken
      Twisted by knaves to make a trap for fools,
      Or watch the things you gave your life to, broken,
      And stoop and build 'em up with worn-out tools:

      If you can make one heap of all your winnings
      And risk it on one turn of pitch-and-toss,
      And lose, and start again at your beginnings
      And never breathe a word about your loss;
      If you can force your heart and nerve and sinew
      To serve your turn long after they are gone,
      And so hold on when there is nothing in you
      Except the Will which says to them: 'Hold on!'

      If you can talk with crowds and keep your virtue,
      ' Or walk with Kings - nor lose the common touch,
      if neither foes nor loving friends can hurt you,
      If all men count with you, but none too much;
      If you can fill the unforgiving minute
      With sixty seconds' worth of distance run,
      Yours is the Earth and everything that's in it,
      And - which is more - you'll be a Man, my son!

    1. marcello1950 23 agosto 2009

      Berlusconi fa tendenza anche per la controinformazione.
      -
      penso che bisognerebbe dare spazio anche ad altri autori e non sempre agli stessi

    1. Giubizza 23 agosto 2009

      Ma poi come mai quando si parla di sesso si fa sempre uso, come in questo "articolo", di immagini femminili? Qualcuno si è chiesto il perché?

    1. Giubizza 23 agosto 2009

      "Se io facessi qualche avance, pensavo, e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado, o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità, so per esperienza che"...

      Ma che sono questi giri di parole? Innanzitutto il "Se io facessi" è una mera ipotesi non un fatto, poi il seguito "e nel mio passato mi è capitato di farne mio malgrado"... e perché quel "mio malgrado"? "o tali sono state interpretate alcune espressioni della mia innata spontaneità"... ma insomma le hai fatte o no queste avances? E finiscila di sbrodolarti addosso, su!

      Altre note:

      "l'uomo scappa a gambe levate"... e ci credo! Come apri bocca e dici tutte ste scemenze quale persona sana di mente non "scapperebbe" via?

      "e se la fa letteralmente sotto"... hai fatto il test del pannolino per vedere se era bagnato?

      Sarebbe ora di finirla con questi "che" e "se" ipotetici, seghe mentali e scemenze varie, non vogliono dire niente né attestano una beneamata mazza.

    1. rosarossa 23 agosto 2009

      Barnard non ha parlato di sesso... ma di ben altro, se si hanno orecchie per ascoltare.
      Il detto a cui tu fai riferimento è sacrosanto, ma si riferisce ai minchioni che non scopano, che da frustrati, con presunzione, pensano di insegnare agli altri l'arte amatoria..

      ..e non è il caso Di Barnard. Al di là se la sua riflessione sia più o meno opinabile

    1. Giubizza 23 agosto 2009

      "Prendimi", ma a quali condizioni?

    1. Giubizza 23 agosto 2009

      Questo testo non è altro che la solita accozzaglia di luoghi comuni e immondizia femministica di cui ormai abbiamo pieni i marones.
      L'autrice, coi soliti termini insipidamente sarcastici che mal celano un disprezzo verso il sesso maschile ("nella vostra testolina", ecc.), come al solito parla a nome degli uomini e crede di sapere cosa provano ("gli uomini sono iperstimolati" ma lei che ne sa? E' un uomo forse?), oltre che a nome di tutte le donne (ma lei è una donna mica tutte le donne!).
      Solite scuse sulla passività femminile che sarebbe "motivata" dal fatto che gli uomini... eh già, sono sempre gli uomini il problema vero? Anche per il "sesso ludico" ovviamente è la concezione "femminile" (o quella fatta passare per tale) quella giusta, mica quella "maschile" (o fatta passare per tale)!
      Io credo che certe "donne" invece di farsi queste seghe mentali dovrebbero imparare a conoscere meglio gli uomini e a rapportarsi meglio con l'universo maschile che è molto meno semplice e banale di quanto loro, dall'alto della loro presunzione di appartenere a un sesso "superiore", presunzione installata da decenni di dominazione ideologico-culturale femminista, credano.
      Insomma, come ha detto un altro utente, se io dovessi acchiappare una "donna" che fa simili (s)ragionamenti giuro che mi si ammoscerebbe e preferirei andare a puttane!

    1. myone 23 agosto 2009



      Roba da matti, nicoletta forcheri.

      Forse uno scapolone incallito, si prende la briga di spolverarsi l' affetto femminile,

      si trova davanti una super donna ( per un uomo), ed esita, pensando:

      (non solo ma dove sono finiti gli uomini) ma " Dove sono finite le donne".
      Ovvio, che il contesto, esprimeva puramente un uso del sesso, al di la della bellezza e dell' eta' giovane,

      da paesi dove le crisi e la quasi miseria, fa fare questo e altro.

      E qui, i tabu o le morali, hanno nulla a che fare. Tutto diventa manna.

      Ad addentrarsi se e' giusto o no, se e' vero o no, se e' morale o etica o che, meglio lasciar perdere.




      Quello che fa impressione, e' che la donna oggi, se si vuol fare paragoni,

      pensa di essere intelligente, e come te, ci mette una pappardella del genere.

      Meglio la donna una botta e via, ( a parte la botta), che non una donna che va' oltre, e che nemmeno con 100 botte, troveresti qualcosa,

      perche' il rimanente, sfora nell' assurdo, non mentale, ma demenziale.

      Il saper una pagina piu' del libro, nemmeno ha una trama.

      Basta come punto di partenza, la battuta affermazione, che la dice lunga, di una risposta letta qui.


      Te sei vecchio a 40 anni, IO, a 40, come ne avessi 20 (+ - )

      La gnocca, serve per fare pipi, scolare mestruazioni, e partorire,

      ma le donne oggi, la gnocca la usano come la cingomma, e oltre c'e' solo la carta.

      Non esento i maschi, nell' insieme, funzione fuchi.



      Perche' una donna, davanti a tante situazioni, anziche' filosofare e prevaricare sforando nel niente alla fine, non dice:

      Mi vuoi? Allora prendimi.

      Ma si vede che la stragrande maggioranza, come concetto, dice " prendimi"

      e vai a trovarla, poi, dove essa sia.


    1. frankleone 23 agosto 2009

      ma la povera lingua italiana dove l'hai lasciata, visto che nel tuo intrevento non ne vedo traccia?

    1. Franky_Ramone 23 agosto 2009

      ma hanno tolto dei post?

    1. mikaela 23 agosto 2009

      Ecco un altro che vuole dare lezioni di storia, e poi mette un posd su CDC dove dice che i 13.000 Boeri sono stati trucidati da sporchi negri e che non dovevamo lamentarci se quel tabaccaio(non ricordo di dove)aveva ucciso un ragazzo nero quindicenne rincorso bastonato e ucciso a sangue freddo per aver rubato dei biscotti e cioccolatini.giustificando questa uccisione come la vendetta dei Boeri che erano stati uccisi dai negri.
      Uno che si chiama boero e non sa che i boeri Olandesi e gli inglesi si sono massacrati fra di loro nella lotta di potere in Sud Africa.
      C'erca di dare meno lezioni in giro
      Conservo ancora il link delle tue cassate e di storia non capisci molto,non hai mai risposta al mio intervento che era una pagina di libro ripostata proprio per farti capire la storia dei boeri e che i neri non c'entravano niente..E anche per qualche altro sporco razzista che dice che i negri sono popolo inferiore voglio far notare che le piramidi al contrario di quello che tutti pensano sono un genio di ingegneria costruito dai neri contadini molto ma molto tempo prima degli egizi e dei Maya.Per filtrare lacqua e proscigare le paludi.Si chiede di non fare razzismo contro gli ebrei e poi si fa razzismo contro i neri.
      e' proprio vero i Gaitkeepers stanno anche su CDC.
      appena affrontiamo un discorso vogliono smontarlo parafrasando e tergiversando.

    1. robyfoto 23 agosto 2009

      Non ci credo ke anche su questo blog devo trovare tanti stereotipi buttati a caso in questa maniera...sul tema della possessività volevo dire una cosa...1) non siamo certo l'unico animale a cercare di proteggere la propria sessualità e dunque la propria femmina dalle razzie altrui, ricordate che noi siamo programmati per far si che il nostro corredo genetico sia trasmesso e mischiato per la continuazione della specie, l'unica cosa che non sappiamo è il perchè di tutto questo...ma il senso della vita si sa...non l'ha ancora capito nessuno...2) non ci vedo niente di male nel fatto che in una vita dove l'odio si concentra nelle guerre come nelle file alla posta, dove appena scatta il rosso il cretino dietro suona il clacson, dove la lega vieta il kebab, due persone vivano il gioco e l'illusione di creare qualcosa, un mondo, in cui nessun altro possa mettere piede...che poi adesso tutti se non hanno avuto e conosciuto almeno dieci partners son sfigati, e in realtà QUESTO è il vero effetto della religione, se non avessero castrato la sessualità in quella maniera agente alla base del pensiero oggi non staremmo tutti sempre a pensare ke abbiam trombato poco e ke la vita è una sola...d'altronde se studiate le società antiche o quelle viventi ma ancora primitive vi renderete conto ke in fondo a loro non sta mica male una donna o un uomo nell'esistenza...DIO CI SALVI DALLA TELEVISIONE io dico...in televisione e sui giornali ogni giorno ci fanno rendere conto di quanto facciamo schifo, di quanto siamo indietro, di quanto siamo grassi, di quanto vestiamo male, di quanto poco bene facciamo l'amore...meno male che ci sono i media...MA VAFFAN...scusate ma la questione mi irrita parecchio...vi saluto o potrei trascendere...

    1. marimari 23 agosto 2009

      Una volta tanto... grazie

    1. Kiddo 23 agosto 2009

      Barnard e Forcheri, perchè non vi scambiate il numero di cellulare e cominciate a sperimentare voi due il sesso ludico?? Poi ce lo raccontate.......;-))

    1. MrAsh 23 agosto 2009

      e giù cazzate ancora .
      e giù a fare distinzioni ancora .Ma cosa vuol dire noi siamo occidentALI O NOI SIAMO QUESTO O QUELLO ?Noi siamo essere umani !!!!
      siamo in un momento di profondi cambiamenti nei rapporti interpersonali con l'altro sesso e a me pare che molta gente sia confusa.
      Non limatetivi e cercate le differenze culturali per l'approccio al sesso ,almeno per cercare di capire quanto siete(siamo) condizionati dalla nostra società.Io sono molto più in accordo con questo articolo che non con quello d P.B. ,e gia lo avevo postato.
      L'uomo nello specifico necessita di una rieducazione completa al sesso , non c'è bisogno di rievocare il tantra , di certo ce bisogno di apprendere un po di controllo sul proprio corpo e soprattuto smetterla di pensare che la donna non fa sesso per piacere.L'uomo e la donna si portano dietro condizionamenti gravi dati da centinaia di anni di società.
      Non vedo come si possa comunque scambiare sesso vero con sesso a pagamento , il fulcro del sesso per l'uomo non è l'orgasmo ma l'eccitazione che l'atto comporta , tale ecittazione e regolata a sua volta dall'eccitazione del partner femminile (per la donna la cosa e diversa , la donna e pluriorgasmica), quindi per raggiungere livelli più alti di eccitazione(quindi dipiacere) l'uomo necessariamente deve ricercare il piacere della propria partner , ne evince che andare a puttane e più o meno come masturbarsi( con la differenza che la fantasia può essere molto potente).

      Credo che molti uomini trovino più facile un rapporto a pagamento per il peso della prestazione e la frustrazione che ne comporta , (anche questa e colpa di vecchie abitudini che si possono cambiare facilmente con un podi volontà e lavoro su se stessi)

    1. cloroalclero 23 agosto 2009

      Niente da dire. Concordo su tutta la linea.
      cloro

    1. Boero 23 agosto 2009

      Fatevi un giro su questo sito http://www.uomini3000.it/

    1. Boero 23 agosto 2009

      Care femmine e femministe dispiace dirlo NON VI LAMENTATE SE QUALCUNO SI INCAZZA CON VOI E VI FA IL PROCESSO,QUESTO ATTEGGIAMENTO L'AVETE MANTENUTO VOI PER QUARANT'ANNI A QUESTA PARTE DAL 68 IN POI,E ORA SE DOPO QUARANT'ANNI QUALCUNO SI PERMETTE DI RIVOLGERVELO CONTRO VOI VI ARRABBIATE,MA DOVRESTE ARRABBIARVI VERSO VOI STESSE.
      POI LO SO PER CARITA' E' BRUCIANTE SENTIRSI FARE IL PROCESSO QUANDO MAGARI SI HANNO DEI PROBLEMI,BHE SAPPIATE CHE ANCHE GLI UOMINI DENTRO DI SE' SENTIVANO QUEL BRUCIORE DI STOMACO MENTRE VOI ALZAVATE IL DITO CONTRO I ''PISELLI COMPLESSATI-FRUSTRATI'' ECC...COLPEVOLI DI TUTTO IL MALE DEL MONDO.
      LE GUERRE?MASCHI CHE NON SCOPANO ABBASTANZA...
      QUANTE VOLTE HO SENTITO QUESTA STRONZATA?
      QUANTE VOLTE E' STATA RIPETUTA SU QUESTO SITO?
      LA GUERRA SIGNORI MIEI SI FA PER LE RISORSE,PERCHE' LE RISORSE MANCANO E LA POPOLAZIONE AUMENTA,I VICHINGHI SCOPAVANO MOLTO PIU' DI NOI EPPURE FACEVANO LA GUERRA...PERCHE' STAVANO IN UN POSTO ULTRASFIGATO ED ERANO COSTRETTI A VIVERE DI RAZZIE.
      HTLER AVEVA UN CONTRATTO CON L'IRAN PER IL PETROLIO CHE GLI E' STATO BLOCCATO DAGLI INGLESI,IL GIAPPONE ERA MESSO IN EMBARGO PETROLIFERO DAGLI USA...NON VOGLIO DIRE CHE HITLER AVESSE RAGIONE,SOLO CHE LE GUERRE SI SVILUPPANO PER L'APPROVVIGIONAMENTO DI RISORSE,IL SESSO NON CENTRA UN CAZZO(PER L'APPUNTO),MA VOI INSIEME A MARCUSE E A QUALCHE ALTRO IDIOTA AVETE IMBASTITO UN PROCESSO AL ''MASCHIO ESPIATORIO'',E ORA VI LAMENTATE PERCHE' COSTUI DA IMPUTATO PASSA A GIUDICE?
      IL PRIMO MINISTRO INGLESE A ESSERE DONNA E' RIUSCITO A FARE UNA GUERRA CHE NON AVEVA NEMMENO PER SCOPO DELLE RISORSE...DAVVERO LE DONNE AL GOVERNO NON FANNO LA GUERRA?
      E SARH PALIN BOMB IRAN DOVE LA METTIAMO?
      COME SI DEVE SENTIRE UN UOMO PENSANDO CHE TUTTO IL MALE DERIVA DA LUI?
      PERCHE' VEDO SEMPRE PIU' SPESSO BAMBINI MASCHI CHE SI VESTONO DA FEMMINE?
      PERCHE' L'IDOLO DELLE TEENAGER E' UN MASCHIO MARCATAMENTE FEMMINILE?(TOKIO HOTEL).
      SU UN PO' DI RIFLESSIONE,TRA UNA BORDATA E L'ALTRA CONTRO IL MASCHIO COMPLESSATO.
      IO CAPISCO CHE VOI VI SENTIATE MALE,I MIEI NONNI ERANO SERENI E SI VOLEVANO BENE,MIO PADRE E MIA MADRE GIA' NON PIU'...
      E ALLORA IO VI PREGO DI RIFLETTERE,CHE COS'E' CHE INTERVENUTO A ROMPERE QUEST'ARMONIA?
      IL MASCHIO SCIOVINISTA?SEMPRE LUI?E' SEMPRE COLPA SUA?
      PERCHE' L'ISLAM AVANZA?
      PERCHE' A CONVERTIRSI ALL'ISLAM SONO SOPRATTUTTO DONNE?
      MEDITATE GENTE,MEDITATE CERTO L'ARTICOLO DI BARNARD PUO' ESSERE CRITICATO...NON DIVERSAMENTE DAL VOSTRO,RICORDATE CHE QUESTO GENERE DI MANFRINE ESISTONO DA QUANDO QUALCUNO,UMMH NON RICORDO BENE CHI,AIUTATEMI VOI,HA DETTO CHE IL PRIVATO E' PUBBLICO...
      VEDETE CHE COSA SUCCEDE A RENDERE IL PRIVATO UNA QUESTIONE PUBBLICA?SUCCEDE CHE SI GENERALIZZA,E POI QUALCUNO SI ARRABBIA...

    1. nuunciaafamo 23 agosto 2009

      .......bravo Franky,

      il signoraggio è roba per oratori stile don bosco, rispetto a "questo"................

    1. 2novembre 23 agosto 2009

      come diceva un filosofo riguardo al sesso, coloro che più ne parlano sono proprio quelli che ne sanno di meno e meno lo praticano.

      Trovo il motto ancora valido .

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