NO all’Oms e alla fine della sovranità sanitaria!

AVVISO PER I LETTORI: Abbiamo cambiato il nostro indirizzo Telegram. Per restare aggiornato su tutti gli ultimi nostri articoli iscriviti al nostro canale "Ultime Notizie".
sauraplesio.blogspot.com

 

Ogni giorno, la sua pena e il 17 aprile è già qui. Che cosa succede? L’accordo sul trattato pandemico dell’OMS è previsto proprio per quella data. Quindi ogni paese avrà 6 mesi per rinunciare. Se un paese non rinuncia entro tale periodo, si presume che abbia accettato di diventare firmatario. Abbiamo perso sovranità monetaria (l’euro), abbiamo perso sovranità territoriale (l’invasione migratoria e la violazione dei confini). Abbiamo perso sovranità alimentare (il cibo Frankenstein). Ora ci apprestiamo a perdere anche sovranità sanitaria, poiché tutto il potere è all’OMS e c’è il rischio di un vero e proprio golpe. 

 

Gli emendamenti proposti dall’OMS amplierebbero il suo potere di dichiarare “potenziali” emergenze sanitarie e darebbero ai funzionari dell’OMS la facoltà di sviluppare nuovi meccanismi di sorveglianza globale e di condivisione dei dati. Permetterebbero inoltre a questo organismo sovrannazionale, di riconoscersi come “autorità di coordinamento” durante un’emergenza sanitaria pubblica di portata internazionale (PHEIC).

Se questi emendamenti proposti fossero approvati, l’OMS rafforzerebbe le sue capacità di controllo delle informazioni (un vero e proprio monopolio sui dati). Si tratterebbe di una pericolosa espansione dei loro già significativi poteri di censura dei contenuti online e restringerebbe ulteriormente la nostra libertà di parola.

Come cittadini, abbiamo il diritto al consenso informato, alla privacy medica e all’autonomia personale. E aggiungo pure alla libertà di cura e di terapie e profilassi.  Non possiamo permettere a un’agenzia sanitaria globalista e  non eletta, di dettare le norme sulle informazioni a cui possiamo accedere e le scelte che possiamo fare sulla nostra salute. Dobbiamo renderci conto che la Pandemenza a cui abbiamo assistito in questi tre anni (e che in alcuni settori ospedalieri e di cura, non è ancora finita) è servita proprio a questo: a creare uno stato d’emergenza perenne (permacrisi, la chiamano in Ue) nelle quali le libertà democratiche ci vengono revocate un qualsiasi momento. Guardate bene la faccia dell’etiope Tedros Ghebreyesus, già in odore di aver ricevuto fondi illeciti dalla Cina. Affidereste la vostra salute, i vostri dati sanitari,  la vostra incolumità psico-fisica, ad un soggetto del genere?

Ho firmato la petizione di Citizen Go, ma qui ci vuole ben altro che petizioni! Ci vogliono presidi e manifestazioni senza tregua sotto il Ministero della cosiddetta “Salute” il cui attuale ministro si nasconde sempre, non rilascia una dichiarazione manco per sbaglio e tiene gli occhi bassi e lo sguardo sfuggente. Nome : Orazio. Cognome: Schillaci.  Professione: far dimenticare Speranza. Un bell’impegno! peccato che non sia ancora iniziato.

 Il quale Schillaci non pronuncia sillaba sull’avvio della commissione parlamentare di indagine sul Covid.  Non risponde alle vittime degli effetti avversi e invalidanti delle inoculazioni riunitesi in associazioni come Ascoltami Contiamoci, non parla di decessi  sospetti avvenuti negli anni 2021, 2022,  e che continuano in questi mesi del 2023. Dati raccolti con perizia dall’Associazione “Umanità e Ragione” dell’avvocato Olga Milanese e girati allo stesso governo. Ma ascolterà?  Beato a chi ci crede!
Corre voce, secondo l’Istat, che i morti siano stati a causa del clima. Ma possiamo continuare ad ascoltare baggianate simili e ad essere presi così brutalmente per i fondelli?  E’ inoltre notizia recente che  il prode Matteo Salvini, eroe del Giambellino stia bloccando la commissione di inchiesta sulla Pandefarsa.

 

La paura che anche i governatori leghisti siano parte in causa nel disastro sanitario, con ogni evidenza  fa novanta

.https://pickline.it/2023/04/12/lega-blocca-commissione-d-inchiesta-covid/

In compenso Schillaci  vorrebbe stendere un velo pietoso sui medici che sbagliano (un po’ come i vecchi “compagni che sbagliano” durante il  terrorismo) e vorrebbe depenalizzare i loro errori medici. Unitamente all’instaurazione del “fascicolo sanitario elettronico” già previsto dalla Ue.  Insomma, amici, è il caso di dire che siamo in una botte irta di chiodi che rotola giù per il pendio come quella del povero Attilio Regolo.  Unica notiziola positiva è quella di Bassetti che ha perso la causa contro  il Premio Nobel Luc Montagnier (gli diede del “rincoglionito”) e dovrà rifondere i suoi eredi di 6.000 euro. Magra consolazione. Con cifre così piccole, la  sussiegosa Virostar genovese riprenderà senz’altro ad offendere, a insultare e a falsificare i dati della realtà.

 

 

San Giulio

12.04.2023
Potrebbe piacerti anche
Notifica di
5 Commenti
vecchi
nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
5
0
È il momento di condividere le tue opinionix