Negazionisti di Roma: l’etichetta è servita!

di Matteo Bonanni
comedonchisciotte.org

La manifestazione dei negazionisti di Roma ha suscitato molte polemiche tra i giornalisti e soprattutto sui social, perché è più facile attaccare la persona quando non si può attaccare il messaggio.

I Negazionisti di Roma

Nel caso della manifestazione di Roma, però, il messaggio si può anche attaccare, solo che non sempre il messaggio che viene fuori è quello che si pensa.

A detta dei giornali e dei commentatori fasulli da social, Roma è stata la manifestazione di no-vaxno-covidno-maskno-5Gno-quello-che-vi-pare, una manifestazione di negazionisticomplottistiantivaccinistifascistinazistivattelapeschisti.

Ma il problema è proprio qui: mettere in un calderone unico tutto questo insieme di aspetti, senza fare lo sforzo di capire quanti di questi siano effettivamente presenti, è sbagliato.

Non c’è solo questo, c’è anche l’uso delle parole: negazionisti.

Questi “negazionisti” negherebbero cosa?

Sono sicuro al 100% che se rivolgessi questa domanda ad una qualsiasi persona solo vagamente interessata all’argomento, mi risponderebbe :”beh, negano l’esistenza del coronavirus!“.

Bene caro/a amico/a, la tua risposta è sbagliata.

Cosa negano i negazionisti?

Per saper rispondere a questa domanda bisogna chiedere a chi alla manifestazione ci è stato e chi si è preso la briga di fare delle interviste e filmare il raduno.

Ora, tra queste persone che manifestavano c’erano senza alcun dubbio dei negazionisti, c’erano senza alcun dubbio delle “mammine no-vax“, c’erano senza dubbio i “no-mask” nudi e crudi, ma da quello che risulta dai video fatti in loco, sono solo la minima parte.

Apro una parentesi: avete presente quei video famosissimi che girano su Facebook de Il Milanese Imbruttito?

Per chi non li conoscesse: sono dei video di intrattenimento in cui un uomo va in giro a fare interviste a gente di strada allo scopo di carpirne l’ignoranza e mostrare come ci siano dei beoti in giro per l’Italia che non sanno nemmeno in che anno è finita la Seconda Guerra Mondiale.

Detto questo: da questi video possiamo affermare che TUTTI gli italiani siano così?

Ovviamente no e, altrettanto ovviamente, oltre ai commenti scemi e ironici sotto a questi video, siamo tutti concordi nell’affermare che questi campioni non rappresentino la totalità della popolazione italiana.

Ecco. La stessa identica cosa vale per queste manifestazioni: ci sono SICURAMENTE dei fascisti (molti dei quali semplicemente infiltrati), dei no-vax, dei no-ecc, ma non rappresentano la totalità della gente che partecipa alla manifestazione.

Solo che, a differenza de Il Milanese Imbruttito, non tutti sono concordi nell’affermare che questo campione di ignoranti non rappresentino la totalità.

La signora che è diventata famosa per aver detto “non ce n’è COVIDDI” rappresenta chi nutre dei dubbi sulla gestione di questa pandemia?

  1. NO. Non arrampicatevi sugli specchi, la risposta è NO e fatevene una ragione.

Chiusa parentesi.

Allora, cosa negano??

Quindi cosa negano sti negazionisti?

Sicuramente NON negano l’esistenza del coronavirus.

Sarebbe da pazzi, si può dimostrare in tempo zero che il coronavirus esiste e che covid-19 colpisce ancora.

Quello che negano è che la pandemia di covid-19 sia, AD OGGI, tanto pericolosa quanto lo era nei mesi di febbraio e marzo.

E io sono d’accordo, non lo è più.

Un bell’articolo di Le Monde (chi sa il francese si diverta a leggerlo) ci spiega come mai nonostante l’elevato numero di casicovid-19 oggi uccida molto meno di prima.

Negano che la gestione della pandemia sia una gestione corretta.

Negano il fatto che la SCIENZAH degli scientisti stia facendo un buon lavoro.

Negano che il rientro a scuola sia stato fatto in modo efficiente.

Negano che la mascherina sia LA soluzione al diffondersi del contagio.

Questi sono solo alcuni dei punti “forti” di quel negazionismo di cui tanto si è parlato sui giornali.

Poi certo, come dicevo sopra, tra questi ci sono quelli dei complotti PlutoGlobali di Rothschild, Bill Gates e qAnon, ma ripeto che non rappresentano la maggioranza e NON sono questi ad aver voluto la manifestazione.

Conclusioni

Screditare una manifestazione pacifica prendendo in esame l’esigua percentuale di dementi che comunque ci sono dentro è un atto meschino e che nessun Giornalista con la GI maiuscola dovrebbe nemmeno sognarsi di fare.

Pubblicato da Tommesh – ComeDonChisciotte.org
FONTE: https://www.matteobonanni.eu/2020/09/08/negazionisti-di-roma-letichetta-e-servita/