MI DICONO CHE SONO IN PRIMA PAGINA SU “REPUBBLICA”...COME UN MOSTRO ?

MI DICONO CHE SONO IN PRIMA PAGINA SU “REPUBBLICA”...COME UN MOSTRO ?

DI ANTONIO CARACCIOLO

civiumlibertas.blogspot.com

Stavo ancora dormendo ed il telefono continuava a squillare. Ho avuto paura. Temevo per una mia anziana zia, l’unica sorella di mio padre rimasta ancora in vita. Era invece un amico che mi avvisava di aver sentito da una rassegna stampa che sarei finito in prima pagina su Repubblica e forse anche altrove. Io non ne so ancora nulla e non muterò le mie abitudini: non compro giornali all’edicola. Aspettavo ieri per la verità una telefonata da parte di un giornalista di Repubblica che però non vi è stata. Aveva trovato il mio cellulare su facebook (che mi sono affrettato a cancellare) e mi aveva chiamato ed io avevo risposto qualcosa ma senza poter approfondire. Gli ho dato il fisso dichiarandomi disponibile a rispondere a sue domande purché deontologicamente corrette e non mi facesse poi dire il contrario di quel che penso, come è successo un’altra volta con un giornalista, la cui disonestà resta per me esemplare e istruttiva.



Nella foto: Il Prof. Antonio CaraccioloRiguardo ai temi caldi, oggetto di possibile speculazione, preciso per comodità dei pigri o di chi non ha tempo per leggere le migliaia di pagine scritte su questo blog o non vuol

1. Professionalmente parlando non sono uno storico revisionista, etc. etc. Non mi intendo e non mi occupo di camere a gas e cose simili. Naturalmente ho letto e vado leggendo libri a sostegno dell’una e dell’altra posizione. Sarei un timido se dicessi che una qualche opinione non me la vado formando, ma ribadisco che sono io il primo a non dare importanza ad una mia opinione che non è mai diventata posizione sul merito delle questioni. E quindi ben conoscendo la malafede dei miei detrattori rivendico il diritto a non rispondere sulle mie private opinioni, mentre invece mi batto con tutte le mie forze sulla posizione di vuol difendere il sacro principio della libertà di pensiero e di ricerca.

2. La mia posizione come cittadino e come studioso è che debbano avere tutta la loro vigenza costituzionale gli artt. 21 e 33 della costituzione, cioè: libertà di pensiero e libertà di ricerca. Nel mio monitoraggio mi è capitato di imbattermi in un parlamentare che diceva grosso modo “purtro c’è l’art. 21 che...”. Ma mia posizione è: “Per fortuna che c’è ancora l’art. 21...”. Ma la libertà di pensiero è sempre più minacciata ed è di ieri una notizia che mette l’Italia agli ultimi posti nelle difesa di questa libertà che non deve essere confusa con la libertà di stampa.



3. Sono vivamente allarmato di vedere come questi articoli fondamentali per la nostra democrazia vengano sempre più elusi e disattesi. In Torino un docente di liceo è stato sottoposto a visita psichiatrica per aver osato criticare Israele a seguito di una domanda, forse fraudolenta, a lui posta da una sua allieva. In Roma un professore di liceo è stato sospeso a seguito di campagna di stampa abilmente orchestrata. Spedizioni punitive vengono fatte da squadracce che nulla hanno da invidiare ad altre squadracce di triste memoria. E si potrebbe continuare. Di quanto sta succedendo vado a fare monitoraggio ed ho di che essere preoccupato. Sui nostri politici in quanto custodi delle nostre libertà non vi è da fare nessun affidamento. Sono molto più interessati ai loro privilegi, alle loro prebende, che non alle libertà dei cittadini, di cui invece dispongono le potenti lobbies.

4. In paesi di antica civiltà come Germania e Francia si mandano in galera con estrema facilità persone di nulla responsabili che di avere le loro opinioni e le loro tesi, opinabili quanto si vuole, ma certamente non “reati” o “crimini in sé”, come taluni cattivi spiriti da me monitorati vorrebbero e pretenderebbero. Manco i cani stanno più tranquilli: si vada alla storia del cane Adolf narrata da Maurizio Blondet.



5. Io sono sì un docente ricercatore alla Sapienza – sono più fiero e orgoglioso della parte “ricercatore” che non di quella “docente –, ma qui in questa scrivania sono a casa mia. Più avanti a destra vi è una porta blindata che mi dovrebbe proteggere dall’esterno.

6. Poiché ho imparato a essere sospettoso, dico ai malpensanti che il programma dei miei corsi degli ultimi anni va dalla fine della prima guerra mondiale all’inizio della seconda. Spiego i contenuti del volume di Carl Schmitt, Posizioni e concetti in lotta con Weimar-Ginevra-Versailles 1933-1939, dove di “Olocausto” e simili non si tratta. Sconfinamenti causali riguardano altre opere di Schmitt da me tradotte e prefate, in particolare la Dottrina della costituzione, che è del 1928 e che sarà forse oggetto della mia occupazione didattica nel prossimo semestre. Tra gli ultimi argomenti trattati vi è stata la Tirannia dei valori nelle diverse edizioni apparse in italiano e confrontata con l’originale tedesco.



7. Sono sempre stato assolutamente ligio ai miei doveri universitari: ciò mi si chiede di fare o di non fare io faccio o non faccio, ma ho sempre saputo e sempre mi è stato detto che libertà di pensiero e di ricerca sono valori sacri per ogni studioso, grande o piccolo che sia, ma degno di questo nome. I miei pochi studenti sono liberi di frequentare i miei corsi. Non solo hanno piena libertà di intervenire e contraddirmi, ma sono sollecitati da me a farlo ed insegno loro anche le regole del corretto dibattito scientifico: ad argomento si risponde con argomento. Come “ricercatore” non rigorosamente tenuto alla “docenza” e sulla base dell’intricata normativa che non ha mai veramente disciplinato lo status di ricercatore, posso liberarmi della “docenza”. Per cui vi è una situazione ideale dove docenti e discenti si possono incontrare sulla libera scelta e accettazione reciproca. Un grande filosofo spagnolo, che mi onorava della sua amicizia, soleva dire e scrivere che l’autorità di un docente si basa sulla fiducia dei suoi studenti, non sul registro di classe e sul potere di dare voti. Mi dice un mio amico Avvocato, che ha letto l’articolo e me ne ha dato un parere legale, che vi sarebbe soltanto di censurabile un cero riferimento alla mia attività universitaria. Intuisco la malafede altrui e forse le intenzioni. Io sono fiero di essere un Ricercatore e non mi piace chiamarmi Professore. Ma cionostante ho sempre goduto della stima e dell’affetto dei miei studenti, che non ho mai voluto fossero numerosi. Non avrei potuto curarli. Chi deve capire spero capisca.



8. In rete, ho trovato e trovo molte sciocchezze su Carl Schmitt. In ultime dette da un illustre accademico francese. Ho incominciato a farne la critica, ma distratto da altre cose ho poi trascurato un altro mio blog tematico: i Carl Schmitt Studien , dove tratto i temi e la letteratura schmittiana. Trovo però più utile e produttivo verificare la validità delle analisi di Carl Schmitt attraverso l’esame della contemporaneità che non attraverso lo sfoglio e la classificazione di una letteratura, certamente abbondante, ma spesso ripetitiva oltre che strumentalmente denigratoria. Già a suo tempo Carl Schmitt scriveva che la lettura di Bodin e di Hobbes lo aiutavano meglio a comprendere il presente che non gli scrittori contemporanei. Per non parlare poi dei giornalisti o degli ascari assoldati per scopi politici. In America vi è stato un indebito appropriamento del pensiero di Schmitt, che però è il nostro Machiavelli, certamente avente a cuore più di ogni altro la libertà dei nostri popoli d’Europa, da lui già presagita come obiettivo irrangiungibile negli scritti dal 1923 al 1939.

9. A differenza di molti miei colleghi, che ancora diffidano del mezzo, io mi servo di internet, in particolare, di un sistema di oltre 30 blogs fra loro collegati, dove ancora in forma di bozza e di ipotesi traccio pubblicamente le linee dei miei interessi teorici e delle mie ricerche. È come se fosse una bottega di lavoro aperta, dove chi lo desidera può curiosare. Ed è per questa via che sono oggi finito sulla prima pagina di Repubblica. Se si parli bene o male, non so. In pratica, per ogni nuovo interesse anziché pensare alla solita pubblicazione accademica, apro un nuovo blog, cui se del caso seguirà la carta stampata.

10. Io sono qui a disposizione di chiunque abbia argomenti da porre. Non considero ricevibili insulti, stupidaggini e tutto ciò che è perdita di tempo. Le critiche sono state da me sempre bene accette, quando però sono critiche. Spesso non lo sono... Sul piano del metodo scientifico e del dibattito franco ed onesto non mi sento inferiore a nessuno. Aspetto.

Antonio Caracciolo

Fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com

Link: http://civiumlibertas.blogspot.com/2009/10/mi-dicono-che-sono-in-prima-pagina-si.html

22.10.2009

Commenti (173)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. cesare52 25 ottobre 2009

      @erwin. Non ho parole per esprimerle il disgusto e il raccapriccio che questi suoi post mi suscitano. lei non è degno di risposta. Chiunque legga si sarà fatto una opinione. Raccapricciante.

    1. cesare52 25 ottobre 2009

      @castigo. Vedo che continua a rispondere al posto del Sig. Hassan. E noto che è informato sul prezzo in corso delle prestazioni sessuali a pagamento. Che certi livori siano dati anch da unacerta avarizia? E come non sottolineare il turpiloquio e la olgarità nell'argometare? Che io invece non ho usato. Che persona sgradevole e volgare, capisco che si debba ricorrere alle prostitute.

    1. cesare52 25 ottobre 2009

      @erwin. Insomma invece che in un lager è andat in vcanzs. Beh a questo punto le auguro di andare in una similevacanza anche lei.

    1. Erwin 25 ottobre 2009

      E' in rete qui_____ http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/10/25/giovanna-canzano-intervista-antonio-caracciolo.html ____L'intervista ,appena rilasciata alla giornalista Giovanna Canzano, del Prof.Antonio Caracciolo

    1. castigo 25 ottobre 2009

      vero.

      quindi è una deduzione TUA, e non c'entra NULLA con quel che effettivamente dice.

      grazie della precisazione.

      era come pensavo.

    1. Erwin 25 ottobre 2009

      Affermazioni di levi primo..........Tra virgolette le originali parole del levi
      Tratte dal suo libro: Se questo è un uomo. La Tregua_________1) ero"debole e maldestro", pag.20____(tanto maldestro che si ferisce al piede sinistro durante il lavoro pag .53)______Ricoverato in infermeria e non “ selezionato “ e gasato (come avrebbe dovuto essere ,secondo la olostoriografia sterminazionista) quale non ABILE al lavoro.__________2) Inviato nell'infermeria denominata Ka-Be,costituita da 8 baracche che"contengono permanentemente un decimo della popolazione del campo" pag.55_____________( considerata la popolazione degli internati in 50.000 ed oltre persone ( numeri in difetto),se ne desume che erano ricoverati in infermeria mediamente 5.000 ed oltre internati!_____________Considerato che gli INABILI al lavoro erano SUBITO GASATI ,secondo la olostoriografia sterminazionista, non si capisce perché i Tedeschi avrebbero dovuto approntare tante “infermerie”!_________
      Tanto più in un lager di “STERMINIO” !__________3) "La vita del Ka-Be ( infermeria) è vita di limbo... non fa freddo, non si lavora",pag 60
      Quindi si capisce che le infermerie erano riscaldate! Strano in un lager di sterminio!_________4) Dopo un altro periodo di internamento viene selezionato ed inviato al laboratorio chimico ( pag.174), dove "sto al coperto e al e nessuno mi picchia; rubo e vendo ( a chi ?) sapone e benzina, senza serio rischio. sto seduto tutto il giorno, ho un quaderno e una matita... e perfino un libro sui metodi analitici... e quando voglio uscire basta che avvisi" (pag.178).__________Quindi levi primo viene messo in un laboratorio chimico, al CALDO. RUBA sapone e RUBA benzina tranquillamente. ( e gli “aguzzini” dov’erano? Nota di Waa359 )
      Sta SEDUTO TUTTO il giorno!_______Ha facoltà di USCIRE , BASTA che avvisi!________5) L'11 gennaio 1945 si ammala di scarlattina e viene nuovamente ricoverato in Ka-Be, una cameretta assai pulita, dove sapeva "di avere diritto a quaranta ( 40 ) giorni di isolamento e quindi di riposo" (pag.190)____…ma gli inabili al lavoro NON erano SUBITO gasati o fucilati?__________Tenere presente la data 11 Gennaio 1945!_________In pieno COLLASSO politico-militare le SS stabiliscono che l’internato ebreo levi primo DEBBA essere ricoverato in INFERMERIA!________Tenere ben in vista ciò che scrive levi primo : "di avere diritto”…DIRITTO!_______La olostoriografia sterminazionista NON ci ha mai parlato di “diritti” degli internati!
      PERCHE' non ce lo ha mai detto?_______Molto spesso quando si cerca di comporre il mosaico i “pezzi” non combaciano._________Quello che afferma levi primo è INCOMPATIBILE con la olostoriografia ufficiale!_________
      Auschwitz ,preteso campo di STERMINIO, aveva permanentermente 1l 10 % di internati in OSPEDALE! In più il LEVI aveva il DIRITTO...!________Basterebbero SOLO queste brevi parole a chiudere definitivamente la recita olocaustica.

    1. castigo 25 ottobre 2009

      cesare52:

      @castigo. Ognuno ha letto e si farà una sua opinione. Rimango della mia: parlare di donne , qualsiasi donna, in quella maniera la trovo una cosa malata ed atroce.

      opinione perfettamente legittima, al pari di quella dell'imputato.

      o vogliamo cominciare a "scremare" sulla base di giudizi personali??

      Il sig. Hassan tace ma lei parla in sua vece. Io invece ho fiducia che il sig. Hassan se mi voleva replicare l'avrebbe fatto. E gli fo fiducia di essersi corretto e spero che per l'avvenire non si ripeta.

      ho piacere per lui che abbia ritrovato la sua fiducia :-D

      per quanto resti della mia opinione e cioè che non fosse interessato a replicare al suo commento.

      al quale ho replicato io perchè lo ritenevo di una banalità sconcertante.....

      Per lei no. Le avevo aperto un credito che , vedo non merita.

      io invece non apro crediti per certi post.

      il politicamente corretto mi ripugna perchè lo ritengo, oltre che banale, pure ipocrita e, pertanto, altamente dannoso.

      un po' come certi politici che in pubblico tuonano nel nome della "morale" e della "legalità", e poi li si trova con coca e puttane in qualche stanza d'albergo.....

      Nel rinnovare il mio sconcerto per trovare su CDC post sessisti ed omofobici, abbastanza grevi,

      a parte che fortunatamente è ancora valida la frase in testa alla homepage (anche se per poco, temo, grazie anche a personaggi del suo calibro).......

      non rinnovo la mia fiducia in una sua correzione.

      ...... come dice il saggio: ma a me, che cazzo me ne frega????

      Si vede che le troppe volte in bianco hanno lasciato il segno

      aridaje..... di solito il sesso degli altri è sempre in bocca a chi DAVVERO non ha mai trombato.....

      si riguardi, ed investa una cinquantina euro con una professionista.

      lei sì che ne avrebbe taaaaaaanto bisogno, visto che continua ad infilarlo dappertutto (e pure a sproposito, visto che non mi conosce).....

    1. Erwin 25 ottobre 2009

      Nonostante le leggi razziali,levi si laurea nel 1941(non viene allontanato da scuola)____Dal 1941al tardo1943 LAVORA,nonostante le leggi razziali(non viene discriminato sul lavoro,ne trova ben 2 ,in tempo di guerra!)_____nel fine 1943 viene catturato ,quale partigiano combattente(non viene fucilato immediatamente)____Viene trasferito ad Auschwitz nel tardo 1944____NON viene immediatamente gasato in quanto :ebreo,inabile al lavoro_____Si ammala 2 volte e per due volte viene ricoverato in infermeria(non viene gasato come vuole la versione ufficiale sugli inabili al lavoro!)_____Internato a Monowitz ,dove NON esistevano camere a gas,per tutto il tempo ._____Cosa rappresenta levi primo nella OLOBALLA dell'olocau$to?______Nei fatti (da lui descritti) dimostra che NON SI GASAVA alcuno per : APPERTENENZA RAZZIALE___INABILITA' AL LAVORO____PIACCIA O MENO!____________
      http://olo-dogma.myblog.it/archive/2009/04/25/levi-primo-gli-occhi-azzurri-e-i-capelli-biondi.html______I pianti ed i lamenti li lascio a voi!A me interessano SOLO i fatti!_____In ultimo,una chicca,il LEVI afferma che alla domenica,giorno di RIPOSO, gli internati si esibivano in "INTERMINABILI PARTITE DI PALLANUOTO"_____Ovviamente nella PISCINA di AUSCHWITZ!_____Un pò "anomalo" come lager di "sterminio"!____Ah! Questo levi primo!

    1. cesare52 25 ottobre 2009

      @clausneghe. Lei continua a non rispondermi su quel suo post vergognoso ch tutto si può definire tranne che anarchico. Sfugge. E noto che "sto da tuttaltra parte, camicia rossa per intenderci" come lei aveva detto se lo rimangia. Dov'è finita la camicia rossa? Io ho la testa dur e lei dimentica quello che scrive. Qualcuno direbbe "cialtrone che cambia le carte in tavola ora dice una cosa ora l'atra come gli conviene" Io no. Lo penso ma non lo dico.

    1. clausneghe 25 ottobre 2009

      Cesare, io non sono razzista nè antisemita perchè dovrei essere contro i Semiti che come è noto non sono solo Ebrei (che si chiamano Ebrei per motivi religiosi) Semmai sono Askenazi.
      Non sono nazista nè comunista, non sono iscritto a nessun partito, nemmeno voto, se proprio vuole etichettarmi mi dia dell'
      "Anarco individualista" che applica la "resistenza umana" a livello personale.
      La mia posizione su Israele è la seguente: Non ha il diritto di esistere come Stato fondato sulla violenza, rapina e sopraffazione a danno dei vicini. Non me ne frega niente se ha sofferto 65 anni fà. Tutti soffrirono.
      Ciò non giustifica il comportamento abberrante dei dirigenti attuali che il dolore di 65 anni fà non lo hanno certo sentito non essendo ancora nati.
      Sono stato chiaro?
      E con questo da parte mia considero chiuso il mio scambio con Lei, che anche a me non mi frega niente, alla fine. Adieu.

    1. cesare52 25 ottobre 2009

      Anzi :"levi primo, ebreo" pare un verbale della Gestapo. Ancora più indecente...la smetto qui. Ma sono ancora più disgustato.

    1. cesare52 25 ottobre 2009

      @Nellibus 1985. Meglio non si poteva dire. La leggo sempre con interesse perchè lei ragiona e fa ragionare. Complimenti

    1. cesare52 25 ottobre 2009

      @tonguessey. Una cosa mi sono dimenticato di rilevare. Qualche sciagurato parla in questa maniera: "primo levi ebreo" in minuscolo e sprezzantemente si permette di apostrofare una delle menti migliori del '900. Inaudito e crudele ed insensato. Tu noterai anche lo sfregio con ci si usa la parola ebre. Mi chiede quasi sfidandomi di suggerirgli letture...quando gli ho appena consigliato "Se questo è un uomo" uno scritto immenso di una pietà e commozione...Potrei consigliargli anche "La tregua" ma costui è accecato dall'ideologia nazista, non leggerà e neanche prenderà in considerazione neanche questa ennesima segnalazione. Uno che divide, lui che non c'è stato, i reduci dai lager in attendibili e non, non può essere capace di nessna pietà ed ascolto. E, vedo , continua a sbandierare "circa" parlando di esseri umani umiliati, deportati e sterminati solo per appartenenaza ad una razza. E si nasconde dietro lapidi ritoccate . Io non dubito che veda come un successo suo e degli sciagurati senza pietà e quindi senza onore quel "circa" è l'obiettivo della loro povera vita. Il mio è che questo non accada più. Caro Tonguessey siamo diversi da costui che sogna di rimarciare al passo dell'oca. Per quanto mi riguarda sono una persona autocritica ma di una cosa sono sempre fiero che il nazismo sta ormai definitivamente nella fogna della Storia e malgrado tutti gli sforzi di questi signori là rimarrà.

    1. cesare52 25 ottobre 2009

      @castigo. Ognuno ha letto e si farà una sua opinione. Rimango della mia: parlare di donne , qualsiasi donna, in quella maniera la trovo una cosa malata ed atroce. Il sig. Hassan tace ma lei parla in sua vece. Io invece ho fiducia che il sig. Hassan se mi voleva replicare l'avrebbe fatto. E gli fo fiducia di essersi corretto e spero che per l'avvenire non si ripeta. Per lei no. Le avevo aperto un credito che , vedo non merita. Nel rinnovare il mio sconcerto per trovare su CDC post sessisti ed omofobici, abbastanza grevi, non rinnovo la mia fiducia in una sua correzione. Si vede che le troppe volte in bianco hanno lasciato il segno

    1. cesare52 25 ottobre 2009

      @clausneghe. Io ho fatto un ragionamento e portato degli argomenti. Lei non solo non è riuscito a risponderne ad uno che è uno, ma mi risponde "Lei non sa chi sono io, s'informi su Google etc". Desolante e disarmante. Non dubito che lei scriva "diversi articoli" (la quantità sostituisce il ragionamento?) dubito che questi abbiano un senso. A giudicare dal suo post che leggo su CDC non si sa se è stato scritto da un razzista, un antisemita od un nazista della lega della supremazia ariana. Qualsiasi di questi signori (si fa per dire) potrebbe firmarlo. Un comunista no. Questa è la mia tesi. Lei non mi ha risposto. A me non me ne frega niente chi è lei. Di quello che dice pubblicamente, definendosi della stessa parte di chi il fascismo ed il nazismo li ha combattuti, beh questo mi interessa. Anche su questo lei non ha risposto. Una domanda : ma se non ha tempo di ragionare sui siti dove si ragiona che ci viene a fare?

    1. cesare52 24 ottobre 2009

      @Tonguessy. Caro amico è inutile. Il sig. Erwin si è irritato e quindi di cervello non c'è più. Una volta per scherzo si diceva "Interrogato il morto non rispose". Per il resto. Io ho fatto i carceri speciali: 10 di 41bis figuriamoci se mi faccio intimidire dal Sig. Erwin. Mi scappa da ridere. Caro Tonguessey finiamola qui tanto "Interrogato il morto non rispose" naturalmente si parla di morte del ragionameno nell'interlocutore

    1. albertgast 24 ottobre 2009

      Non si vedono le virgolette?

    1. castigo 24 ottobre 2009

      albertgast:

      Concordo con quello che dici, ma leggendo qua e là, nei siti del Caracciolo, rimane tutta la mia diffidenza. Pure lui tira fuori sempre lo stesso argomento: tutti colpevoli = nessun colpevole, e viceversa. Queste sono parole sue: "Si tratta di un problema generale di interpretazione di cosa è stata quella immane guerra civile che ha funestato l’Europa dal 1914 al 1945. Tutti sono stati vittime. Tutti hanno sofferto." Ergo, nessuno ha la responsabilità di aver causato quel periodo funesto. Un pò troppo facile, mi sembra.

      scusa ma quell'ERGO è tuo o suo?

      non per polemica, ma vorrei capire meglio, anche se un'idea mia me la sono già fatta....

    1. Tonguessy 24 ottobre 2009

      Risposta sbagliata. A lei non interessano nè i fatti nè le idee altrui, come chiaramente dimostrano i suoi interventi. Ha fatto caso che risponde con frasi preconfezionate degne della peggiore retorica? Retorica e demagogia (che lei distribuisce a piene mani) sono l'antitesi del dialogo e della verifica che con tanta sicumera pretende di sostenere.

    1. castigo 24 ottobre 2009

      cesare52:

      @castigo. Siamo proprio diversi. Io mi vergognerei del post di Hassan se lo avessi scritto io. C'è un qualcosa di malato nel commentare le donne in pantaloni ed ilo mita usato od usabile come giocattolo sessuale. Tu lo difendi, mentre l'autore giustmente non replica.

      giustamente??

      magari non glie ne frega niente di replicare ai tuoi commenti ;-)

      Che debbo dirti ognuno si tenga le sue idee. Non ti dispiacia se ribadisco che quel modo di parlare delle donne anche se totalmente nemiche a me fa ribrezzo.

      concordo, ognuno ha le sue opinioni e fa le sue scelte.

      Continuo a sperare che rileggendo con più calma fuori dalla polemica spicciola, quel post faccia schifo anche a te.

      spero non ti dispiacerà se ti dico che no, non mi fa schifo affatto.

      anche perché tu, probabilmente e per tua fortuna, non hai mai avuto a che fare con certe donne in uniforme......

      Hassan mi pare che si sia corretto aspetto anche te.

      sul fatto che si sia "corretto" ho già espresso i miei dubbi.

      sulla mia, di "correzione", ho idea dovrai aspettare parecchio.

      anche perché prima dovrebbero correggersi quelle che, con il loro comportamento, quello sì, sbagliato, hanno dato adito ai commenti di hassan.

      e dato che ciò è palesemente impossibile........

Visualizzati 20 di 173 commenti approvati.