MI DICONO CHE SONO IN PRIMA PAGINA SU “REPUBBLICA”…COME UN MOSTRO ?

DI ANTONIO CARACCIOLO
civiumlibertas.blogspot.com

Stavo ancora dormendo ed il telefono continuava a squillare. Ho avuto paura. Temevo per una mia anziana zia, l’unica sorella di mio padre rimasta ancora in vita. Era invece un amico che mi avvisava di aver sentito da una rassegna stampa che sarei finito in prima pagina su Repubblica e forse anche altrove. Io non ne so ancora nulla e non muterò le mie abitudini: non compro giornali all’edicola. Aspettavo ieri per la verità una telefonata da parte di un giornalista di Repubblica che però non vi è stata. Aveva trovato il mio cellulare su facebook (che mi sono affrettato a cancellare) e mi aveva chiamato ed io avevo risposto qualcosa ma senza poter approfondire. Gli ho dato il fisso dichiarandomi disponibile a rispondere a sue domande purché deontologicamente corrette e non mi facesse poi dire il contrario di quel che penso, come è successo un’altra volta con un giornalista, la cui disonestà resta per me esemplare e istruttiva.

Nella foto: Il Prof. Antonio CaraccioloRiguardo ai temi caldi, oggetto di possibile speculazione, preciso per comodità dei pigri o di chi non ha tempo per leggere le migliaia di pagine scritte su questo blog o non vuol

1. Professionalmente parlando non sono uno storico revisionista, etc. etc. Non mi intendo e non mi occupo di camere a gas e cose simili. Naturalmente ho letto e vado leggendo libri a sostegno dell’una e dell’altra posizione. Sarei un timido se dicessi che una qualche opinione non me la vado formando, ma ribadisco che sono io il primo a non dare importanza ad una mia opinione che non è mai diventata posizione sul merito delle questioni. E quindi ben conoscendo la malafede dei miei detrattori rivendico il diritto a non rispondere sulle mie private opinioni, mentre invece mi batto con tutte le mie forze sulla posizione di vuol difendere il sacro principio della libertà di pensiero e di ricerca.

2. La mia posizione come cittadino e come studioso è che debbano avere tutta la loro vigenza costituzionale gli artt. 21 e 33 della costituzione, cioè: libertà di pensiero e libertà di ricerca. Nel mio monitoraggio mi è capitato di imbattermi in un parlamentare che diceva grosso modo “purtro c’è l’art. 21 che…”. Ma mia posizione è: “Per fortuna che c’è ancora l’art. 21…”. Ma la libertà di pensiero è sempre più minacciata ed è di ieri una notizia che mette l’Italia agli ultimi posti nelle difesa di questa libertà che non deve essere confusa con la libertà di stampa.

3. Sono vivamente allarmato di vedere come questi articoli fondamentali per la nostra democrazia vengano sempre più elusi e disattesi. In Torino un docente di liceo è stato sottoposto a visita psichiatrica per aver osato criticare Israele a seguito di una domanda, forse fraudolenta, a lui posta da una sua allieva. In Roma un professore di liceo è stato sospeso a seguito di campagna di stampa abilmente orchestrata. Spedizioni punitive vengono fatte da squadracce che nulla hanno da invidiare ad altre squadracce di triste memoria. E si potrebbe continuare. Di quanto sta succedendo vado a fare monitoraggio ed ho di che essere preoccupato. Sui nostri politici in quanto custodi delle nostre libertà non vi è da fare nessun affidamento. Sono molto più interessati ai loro privilegi, alle loro prebende, che non alle libertà dei cittadini, di cui invece dispongono le potenti lobbies.

4. In paesi di antica civiltà come Germania e Francia si mandano in galera con estrema facilità persone di nulla responsabili che di avere le loro opinioni e le loro tesi, opinabili quanto si vuole, ma certamente non “reati” o “crimini in sé”, come taluni cattivi spiriti da me monitorati vorrebbero e pretenderebbero. Manco i cani stanno più tranquilli: si vada alla storia del cane Adolf narrata da Maurizio Blondet.

5. Io sono sì un docente ricercatore alla Sapienza – sono più fiero e orgoglioso della parte “ricercatore” che non di quella “docente –, ma qui in questa scrivania sono a casa mia. Più avanti a destra vi è una porta blindata che mi dovrebbe proteggere dall’esterno.

6. Poiché ho imparato a essere sospettoso, dico ai malpensanti che il programma dei miei corsi degli ultimi anni va dalla fine della prima guerra mondiale all’inizio della seconda. Spiego i contenuti del volume di Carl Schmitt, Posizioni e concetti in lotta con Weimar-Ginevra-Versailles 1933-1939, dove di “Olocausto” e simili non si tratta. Sconfinamenti causali riguardano altre opere di Schmitt da me tradotte e prefate, in particolare la Dottrina della costituzione, che è del 1928 e che sarà forse oggetto della mia occupazione didattica nel prossimo semestre. Tra gli ultimi argomenti trattati vi è stata la Tirannia dei valori nelle diverse edizioni apparse in italiano e confrontata con l’originale tedesco.

7. Sono sempre stato assolutamente ligio ai miei doveri universitari: ciò mi si chiede di fare o di non fare io faccio o non faccio, ma ho sempre saputo e sempre mi è stato detto che libertà di pensiero e di ricerca sono valori sacri per ogni studioso, grande o piccolo che sia, ma degno di questo nome. I miei pochi studenti sono liberi di frequentare i miei corsi. Non solo hanno piena libertà di intervenire e contraddirmi, ma sono sollecitati da me a farlo ed insegno loro anche le regole del corretto dibattito scientifico: ad argomento si risponde con argomento. Come “ricercatore” non rigorosamente tenuto alla “docenza” e sulla base dell’intricata normativa che non ha mai veramente disciplinato lo status di ricercatore, posso liberarmi della “docenza”. Per cui vi è una situazione ideale dove docenti e discenti si possono incontrare sulla libera scelta e accettazione reciproca. Un grande filosofo spagnolo, che mi onorava della sua amicizia, soleva dire e scrivere che l’autorità di un docente si basa sulla fiducia dei suoi studenti, non sul registro di classe e sul potere di dare voti. Mi dice un mio amico Avvocato, che ha letto l’articolo e me ne ha dato un parere legale, che vi sarebbe soltanto di censurabile un cero riferimento alla mia attività universitaria. Intuisco la malafede altrui e forse le intenzioni. Io sono fiero di essere un Ricercatore e non mi piace chiamarmi Professore. Ma cionostante ho sempre goduto della stima e dell’affetto dei miei studenti, che non ho mai voluto fossero numerosi. Non avrei potuto curarli. Chi deve capire spero capisca.

8. In rete, ho trovato e trovo molte sciocchezze su Carl Schmitt. In ultime dette da un illustre accademico francese. Ho incominciato a farne la critica, ma distratto da altre cose ho poi trascurato un altro mio blog tematico: i Carl Schmitt Studien , dove tratto i temi e la letteratura schmittiana. Trovo però più utile e produttivo verificare la validità delle analisi di Carl Schmitt attraverso l’esame della contemporaneità che non attraverso lo sfoglio e la classificazione di una letteratura, certamente abbondante, ma spesso ripetitiva oltre che strumentalmente denigratoria. Già a suo tempo Carl Schmitt scriveva che la lettura di Bodin e di Hobbes lo aiutavano meglio a comprendere il presente che non gli scrittori contemporanei. Per non parlare poi dei giornalisti o degli ascari assoldati per scopi politici. In America vi è stato un indebito appropriamento del pensiero di Schmitt, che però è il nostro Machiavelli, certamente avente a cuore più di ogni altro la libertà dei nostri popoli d’Europa, da lui già presagita come obiettivo irrangiungibile negli scritti dal 1923 al 1939.

9. A differenza di molti miei colleghi, che ancora diffidano del mezzo, io mi servo di internet, in particolare, di un sistema di oltre 30 blogs fra loro collegati, dove ancora in forma di bozza e di ipotesi traccio pubblicamente le linee dei miei interessi teorici e delle mie ricerche. È come se fosse una bottega di lavoro aperta, dove chi lo desidera può curiosare. Ed è per questa via che sono oggi finito sulla prima pagina di Repubblica. Se si parli bene o male, non so. In pratica, per ogni nuovo interesse anziché pensare alla solita pubblicazione accademica, apro un nuovo blog, cui se del caso seguirà la carta stampata.

10. Io sono qui a disposizione di chiunque abbia argomenti da porre. Non considero ricevibili insulti, stupidaggini e tutto ciò che è perdita di tempo. Le critiche sono state da me sempre bene accette, quando però sono critiche. Spesso non lo sono… Sul piano del metodo scientifico e del dibattito franco ed onesto non mi sento inferiore a nessuno. Aspetto.

Antonio Caracciolo
Fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com
Link: http://civiumlibertas.blogspot.com/2009/10/mi-dicono-che-sono-in-prima-pagina-si.html
22.10.2009

173 Commenti
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Tao
Tao
22 Ottobre 2009 7:24

Roma, il ricercatore di filosofia del diritto scrive sul suo blog ripreso dall’estrema destra. “Priebke? Solo una vendetta” “LO STERMINIO DEGLI EBREI E’ UNA LEGGENDA” PROF NEGAZIONISTA SHOCK ALLA SAPIENZA DI MARCO PASQUA repubblica.it Definisce l’Olocausto una “leggenda” sulla quale esistono “solo verità ufficiali non soggette a verifica storica e contraddittorio”. Una “leggenda” usata “per colpevolizzare moralmente i popoli vinti”. Anche le camere a gas, “ammesso e non concesso che queste siano mai veramente esistite”, sono una delle tante verità “da verificare”. Come “i sei milioni di morti nei campi di concentramento”. È la Storia reinterpretata secondo i folli principi del negazionismo, e che sembra trovare terreno fertile nel pensiero e nei blog gestiti da Antonio Caracciolo, un ricercatore 59enne di filosofia del diritto dell’università La Sapienza. Secondo il sito ufficiale del dipartimento di teoria dello Stato è ricercatore, anche se lui dice di essere “professore aggregato”. Sentito telefonicamente Caracciolo non smentisce la propria difesa del negazionismo, anzi, ne fa una questione di principio affermando “il diritto dei negazionisti di poter esprimere le loro idee, senza finire in carcere”. C’è da chiedersi, allora, se tra i suoi studenti o le persone che lo leggono qualcuno si sia mai ribellato. “Ho… Leggi tutto »

Tao
Tao
22 Ottobre 2009 8:17

Antonio Caracciolo è docente di Filosofia del diritto Alemanno: “Accertamenti anche sull’iscrizione a Forza Italia” LO SCANDALO DEL PROF NEGAZONISTA. IL RETTORE: “VADA A DACHAU” La Sapienza annuncia provvedimenti dopo l’articolo di Repubblica La Comunità ebraica: “Solo in Italia personaggi del genere non vengono puniti” di MARCO PASQUA repubblica.it/ ROMA – Dalla comunità ebraica romana al rettore, sono durissime le reazioni alle tesi negazioniste del ricercatore Antonio Caracciolo, docente di filosofia del diritto alla Sapienza di Roma. Il rettore della Sapienza Luigi Frati, invita “il professore ad andare a Dachau”. La Comunità ebraica romana preannuncia un’iniziativa legale: “Ci sono molti “signor nessuno” – dice il presidente, Riccardo Pacifici, parlando da Israele – che pensano di aver una ribalta e una notorietà cercando di sorprendere o di stupire. Questi signori devono sapere che i tempi dell’indignazione della protesta non hanno più senso. L’Italia. l’Europa le Nazioni Unite hanno fatto propria la lezione della Shoah a tal punto che il 27 gennaio, Giornata della Memoria è celebrata ovunque. Questi “signori” in alcuni paesi europei, purtroppo ancora non in Italia, sono perseguiti dalla legge per le tesi che sostengono. Ed è per questo che, come abbiamo fatto con altri, adiremo le vie legali”.… Leggi tutto »

alverman
alverman
22 Ottobre 2009 8:17

Bè, se si guarda solo il cognome di questo articolista ci si fà già un’idea di cotanto livore…

21
21
22 Ottobre 2009 8:19

L’art. 21 della nostra Costituzione parla da sé… e per fortuna c’è, garante dell’espressione per gli esseri liberi di pensiero, come il sig. Caracciolo.

ottavino
ottavino
22 Ottobre 2009 8:45

La Repubblica, i media in genere….che cosa tremenda che sono….come si stava bene quando si comunicava con i segnali di fumo!

marimari
marimari
22 Ottobre 2009 8:49

perché? spiega

Erwin
Erwin (@erwin)
Utente CDC
22 Ottobre 2009 8:56

IMPORTANTISSIMO è che UFFICIALMENTE il Revisionismo entri (con le vesti di un Professore) in una Università,adottando la metodologia classica della ricerca storica,libera da condizionamenti di Stato o LOBBY,esente dagli influssi dei sacerdoti della holocaustica religio !
Ancora più importante è che il Caracciolo rompa l’olo-omologata “classe ” dei docenti !
Col suo gesto IMPONE agli olosalariati un tema che si è sempre accuratamente evitato.

La goccia scava la roccia!

Credo che ogni uomo libero dovrebbe mandare un messaggio di slidarietà al prof Caracciolo.
Non fosse altro che per l’estremo coraggio civile/FISICO dimostrato.

ottavino
ottavino
22 Ottobre 2009 9:02

Sì, tutta la mia solidarietà….ma ma tanto il culo glielo fanno lo stesso….

airperri
airperri
22 Ottobre 2009 9:14

Ognuno e’ libero di esprimere le proprie idee.. Quindi, anche se in accordo o disaccordo, il prof. Caracciolo puo’ dire quello che vuole.
Il problema e’ che appena si nomina Israele tutti stanno pronti a crocifiggerti se quello che dici non e’ in linea col pensiero LORO.

Solidarieta’ al libero pensiero e ai Palestinesi.

L’unica cosa buona che ha Israele per me sono le donne e qualche insalata.

lino-rossi
lino-rossi
22 Ottobre 2009 9:14

premesso che sono atti criminali ed inqualificabili i semplici fatti di:
a) strappare delle persone dalle loro case per sbatterle in un campo di concentramento,
b) ammazzare anche una sola persona, per qualsiasi motivo,

e che quindi la censura del nazismo non è in discussione,

non si può tuttavia non osservare che una verità storica imposta a suon di provvedimenti di legge è assai probabile che non sia vera fino in fondo.

se si dice 6.000.000 si dice la verità legalizzata!
se si dice 5.999.999 presumo che sia ancora verità legalizzata!
se si dive 4.500.000 si va in galera o si dice la verità?
se si dice 3.000.000 si va in galera o si dice la verità?
e se si dice 800.000 ?

è grottesco tutto ciò, quando il crimine nazista è stato IN OGNI CASO spaventoso!

lino-rossi
lino-rossi
22 Ottobre 2009 9:16

complimenti vivissimi al Professor Antonio Caracciolo.

marco63
marco63
22 Ottobre 2009 9:17

Esprimo tutta la mia solidarietà insieme alla mia ammirazione al Prof. Caracciolo.
Quanto al servo dei Giudei Alemanno non posso esprimere giudizi perchè sarei bannato !!!!

Nellibus1985
Nellibus1985
22 Ottobre 2009 9:25

Personalmente ritengo che nel momento in cui un regime “democratico” si permette di ammanettare le idee non preconfezionate non fa che rinnegare i presupposti stessi su cui si presume che si fondi, mettendo a nudo la sua natura intollerante. Il ricercatore Antonio Caracciolo può pensare esattamente ciò che vuole, senza doverne rispondere in sede giudiziaria. Il fatto è che, ammesso che le notizie riportate dal giornalista di “La Repubblica” corrispondano a realtà, ridimensionare l’enormità della Shoah o comunque negare la volontà di annientamento tedesco nei confronti degli ebrei è qualcosa che non appartiene alla sfera delle opinioni, ma si colloca in un contesto decisamente più serio ed inquietante, quello del pregiudizio, viste anche le nettezza di termini adoperati dal professori nell’argomentare le proprie tesi. Perchè, mi si permetta, affermare che “all’indubbia discriminazione e persecuzione di ebrei, zingari, omosessuali, disadattati, oppositori politici di ogni genere sia seguita in senso proprio anche la volontà di “sterminio” mediante “camere a gas” è cosa su cui io posso sospendere il giudizio in attesa di prove certe o in attesa di un mio personale ed informato convincimento”, significa, nella migliore delle ipotesi, ignorare l’esistenza di alcuni documenti storici, come, ad esempio, di due lettere: la… Leggi tutto »

alvit
alvit
22 Ottobre 2009 9:33

SOLIDARIETA” E AMMIRAZIONE PER IL CORAGGIO!

BRAVO PROFESSORE!

oggettivista
oggettivista
22 Ottobre 2009 9:35

Solidarietà totale al Professor Antonio Caracciolo !!!.

redme
redme
22 Ottobre 2009 9:38

nell’articolo 21 c’è il sangue dei partigiani…..ne tengano conto i fascisti travestiti da difensori della libertà di espressione…..

mendi
mendi
22 Ottobre 2009 9:42

Il solo fatto che questo professore gentiluomo venga attaccato dai giudei e dai loro reggicoda tipo questo Pasqua, fa di lui una persona per bene.
Non farà carriera, ma almeno dimostra che è un uomo libero.

sentinella
sentinella
22 Ottobre 2009 9:49

Egr. Prof. Caracciolo che lei finisca su un giornale come un mostro è sicuramente una cosa molto grave ed ammiro il suo coraggio e la sua, presumo, sincera passione per la ricerca storica. Mi incuriosiscono tutte le voci “contro” anche perchè sono sempre stata caratterialmente una persona contro. Credo che l’uomo abbia in se’ una sana ossessione per la verità: penso altresì che Lei sia uno studioso in buona fede che persegue una sua ricercà della verità storica. Una SUA RICERCA DA UN SUO PUNTO DI VISTA PERSONALE CHE SI INOLTRA NEI MEANDRI DI UNA TRAGEDIA MOLTO VICINA E DI CUI I PROTAGONISTI CHE L’HANNO SUBITA SONO ANCORA VIVENTI A PARTE IL FATTO CHE A MIO PARERE CERTI ORRORI SI TRAMANDERANNO PER QUALCHE GENERAZIONE. Professor Caracciolo io sono sono un ignorante che non ha studiato come lei ma il mio buon senso mi suggerisce di dirle che LEI DEVE ESSERE CONSAPEVOLE CHE QUANDO SI FA PARTE DELL’ELITE INTELLETTUALE SI HANNO RESPONSABLITA’ PIU’ GRANDI DEGLI ALTRI. Certo non è colpa sua se i suoi studi e le sue ricerche vengono usati da ignoranti fanatici per giustificare azioni razziste ma tenga presente che in questo momento un feroce Dittatore paragonabile ad Adolf… Leggi tutto »

Albertino
Albertino
22 Ottobre 2009 9:57

il fatto è che su di un’ enorme mostruosità come lo sterminio sistematico di migliaia di persone, non ci posono essere opinioni, ma una sola verità.
che è indipendente dal numero dei morti : 6 milioni ? 600 mila ? 6 mila ?
la sostanza non cambia.

lino-rossi
lino-rossi
22 Ottobre 2009 10:20

certo che non cambia, ma se dici 600.000 vai in galera.

Erwin
Erwin (@erwin)
Utente CDC
22 Ottobre 2009 10:29

“L’enormità “della $hoa è stata AMPIAMENTE ridimensionata dalla storiografia ufficiale:
solo per Auschwitz si è passati da 4 milioni a “circa “ 1,5 milioni”, e successivamente ad opera di un ebreo (Frijof Meier) a circa 510.000 ! Quindi il Caracciolo(qualora lo affermasse) sarebbe ampiamente motivato.
——-Conosco la lettera datata 31 luglio 1941:
MI VUOL DIRE CHE IN TALE LETTERA,PER LA PRESENZA DEL TERMINE “ENDLOESUNG”, SIA INTESO LO STERMINIO FISICO DEGLI EBREI?
Da dove si ricava questa equivalenza?
Da quale documento ufficiale di decrittazione ?——-la seconda, datata 6 novembre 1941,

“compito” ben spiegato nei “documenti di Wannsee” del Gennaio 1942 : una soluzione finale TERRITORIALE (letteralmente) quindi nessun sterminio programmato!
Si legga il giudizio assai esplicito del 1992 di Yehuda Bauer, professore all’università ebraica di Gerusalemme, il quale dichiarò:

« Il pubblico ripete ancora, giorno dopo giorno, la sciocca storia (the silly story) che vuole che lo sterminio degli ebrei sia stato deciso a Wannsee. »

(Comunicato della Jewish Telegraphic Agency riportato su « The Canadian Jewish News », 30 gennaio 1992)

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 10:35

Egregio professore sono qui a darle la mia massima solidarietà. Io non concordo su nulla di quello che sostiene, mi sono iscritto al suo blog per capire meglio tesi che a me fanno orripilare, ed infatti il Mattogno per me è difficile leggerlo senza rivomitare. Anche politicamente, essendo lei un berlusconiano convinto, ci troviamo agli antipodi, malgrado tutto questo ed anzi proprio per questo io sono decisamente a favore che lei si esprima senza intimidazioni e censure. Mi dichiaro senzaltro favorevole e pronto a firmare petizioni a suo favore, ho già mandato a Repubblica il mio disappunto vivissimo per la campagna contro i suoi confronti. Quando si promuovono come nel caso di questo giornale manifestazioni per la libertà di stampa e di opinione è indecente pubblicare un articolo come quello contro di lei. Io voglio che lei scriva e si esprima liberamente. Per meglio contrastarla e criticarla. Dopo non prima.

Erwin
Erwin (@erwin)
Utente CDC
22 Ottobre 2009 10:35

La sua è pura demogogia.—-Fossero stati 6.000 la differenza sarebbe 5.994.000—-Quindi non si dicano idiozie! I NUMERI sono fondamentali per capire COSA REALMENTE sia avvenuto….Ovviamente anche UN SOLO gasato per motivi di appartenenza sarebbe di troppo!…..Ma lei conosce il nome di un SOLO GASATO-A per motivi RAZZIALI?….se si,me lo fornisca!

lino-rossi
lino-rossi
22 Ottobre 2009 10:44

credo che lei abbia preso alla lettera dei paradossi. auspico semplicemente che la storia venga ricostruita, qualunque essa sia, senza interventi politici tesi ad imporre una tesi preconfezionata.
non credo che sia “demagogico” lamentarsi dell’imposizione di una verità legale.

lucval
lucval
22 Ottobre 2009 10:46

Coraggioso ed ammirevole!!

Un esempio per i giovani.

lino-rossi
lino-rossi
22 Ottobre 2009 10:50

se invece polemizza con Albertino, allora concordo con lei.

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 10:52

@ervin. Ecco questa è proprio la maniera sbagliata di dare solidarietà. Un sionista convinto, quello per intenderci a favore della soluzione finale del problema palestinese se non le manda il panettone per Natale è proprio un ingrato. Lei sta facendo inconsapevolmente , ironia della sorte, molto per la causa sionista, anzi per i più oltranzisti proprio quelli che magari sono in prima fila nella richiesta di censura per il prof. Caracciolo. “…solo per Auschwitz si è passati da 4 milioni a “circa” 1,5 milioni…a 510.000…” e che sono noccioline non essere umani? A scusi lei preferisce la parola ebrei. Lei mi fa ribrezzo, non c’entra niente con questo post ma glielo volevo dire. Non posso permettere che la sua solidarietà sporchi la mia. E siccome lei usa “circa” tra virgolette parlando di esseri umani non si dispiaccia se io uso , riferendomi a Lei la parola “uomo” tra virgolette. Ma non poteva rimanere su You tube a deliziarsi guardando filmati di epoca delle Waffen SS che marciano a passo dell’oca?

Hassan
Hassan
22 Ottobre 2009 10:56

Non so sull’insalata, ma permettimi di dissentire sulle “donne” di Israele:

http://www.youtube.com/watch?v=PeEE0sJptuc

http://antifeminist.altervista.org/multimedia/sold_israeliana.htm

Il servizio di leva è obbligatorio anche per le femmine in Israele. Il risultato, cioè femmine vestite da uomini, che si atteggiano da uomini, che diventano anche più perfide e aggressive contro i palestinesi degli stessi soldati uomini, è tutto tranne che “bello” o “ammirevole”. Quando le femmine si spogliano della propria femminilità, e si mettono nei panni di un uomo, scimmiottandolo malamente, e ostentando la propria divisa come se fosse una posticcia identità autoritaria, e il mitra come fosse un cazzo metallico, il risultato è quanto di più vomitevole si possa trovare sulla piazza umana. Per non parlare del fatto che i maschi che hanno il fetish per la “donna guerriero” sono maschi con una palese omosessualità latente (non mi riferisco a te, ma in generale).

Hassan
Hassan
22 Ottobre 2009 10:57

Totale solidarietà al Sig. Caracciolo.

Esistono ancora Uomini Liberi nell’occidente sionistizzato.

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 11:05

@redme. Ottimo ed opportuno il ricordarlo. Complimenti

Nellibus1985
Nellibus1985
22 Ottobre 2009 11:10

Hannah Arendt e diversi vocabolari online concordano nel tradurre il termine “Endloesung” come “soluzione finale”. Non conosco la lingua tedesca quindi non posso aggiungere altro in merito. Per il resto, lascio la parola sempre ad Hannah Arendt: “Il 31 luglio Heydrich aveva ricevuto dal Reichsmarchall Hermann Goering, comandante in capo dell’aviazione (…), una lettera in cui lo si invitava a preparare “la soluzione complessiva (gesamtlosung) della questione ebraica nelle zone d’influenza della Germania” e ad “approntareuna proposta generale per il raggiungimento dell’auspicata soluzione finale (Endloesung) del problema ebraico”. Heydrich, come spiegò egli stesso al Comado Superiore dell’esercito in una lettera del 6 novembre 1941, già da vari anni aveva “il compito di preparare la soluzione finale”, (cfr. Reitlinger) e già si occupava, da quando era iniziata la campagna di Russia, dello sterminio degli ebrei ad opera degli Einsatzgruppen. Nel colloquio che ebbe con Eichmann, Heydrich cominciò con “un discorsetto sull’emigrazione”, e poi disse: “Il Fuhrer ha ordinato lo sterminio fisico degli ebrei”. Tengo a chiarire che per quanto mi riguarda che i morti siano stati sei milioni o centomila la cosa rimane un’enormità. In secondo luogo, esistono le testimonianze di migliaia di superstiti che hanno raccontato le atrocità a cui… Leggi tutto »

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 11:14

@Hassan. Un commento ridicolo, maschilista, razzista, omofobico, antisemita ed imbecille. Il problema è il sionismo non le preferenze sessuali. Spero per lei che l’odio per l’oppressione, un giusto odio che è anche il mio, non la faccia diventare come l’oppressore. A leggere questo suo commento è su una cattiva strada. “A volte si guarda così a lungo dentro l’abisso che alla fine è l’abisso che guarda dentro di noi “. Si corregga, per favore.

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 11:25

@Nellibus1985. Puntuale e corretto. I ricorderei anche i numeri tatuati sul braccio. Lei puntualizza ma io temò che ahime non c’è peggior sordo i chi non vuol sentire. Intervengo perciò per distinguermi dalla feccia neonazista e nazimaoista.

cloroalclero
cloroalclero
22 Ottobre 2009 11:27

Solidarietà al professor Caracciolo e schifo verso quel giornale di servi che è Repubblica, pronto a prezzolare degli pseudogiornalisti che dimenticano la gente che ci è morta per poter affermare quell’ ARTICOLO 21

quel pasqua, o come cazzo si chiama, agisce come I NAZISTI che facevano le liste degli ebrei per schedarli e far loro perdere il posto.

NAZIREPUBBLICA

clausneghe
clausneghe
22 Ottobre 2009 11:44

Diventano sempre più cattivi questi “stranieri” a casa nostra.
Loro, per mezzo dei scodinzolanti neo-kippàt annidati in tutti i posti decisionali, vorrebbero imporci per legge di non mettere in dubbio le loro verità..
Ma che arroganza!
Essi si credono “eletti” e pretendono rispetto, foss’anche a mano armata, come dimostrano molto bene a Gaza.
Mi consola pensare che presto, (una vocina me lo dice) i capi della nazione omicida e malvagia saranno chiamati a rendere conto di quello che hanno fatto a Gaza recentemente, ma non solo.
Dovrebbero iniziare a pensare a questo i vari Pacifici e politicanti assortiti troppo stupidi per fiutare il vento che cambia.

Melkitzedeq
Melkitzedeq
22 Ottobre 2009 12:12

Dobbiamo fare qualcosa per dare il nostro sostegno al Prof. criminalizzato, propongo una raccolta firme o una petizione online per far vedere che non e’ isolato e che non possono linciarlo come se fosse un criminale. Se firmiamo in tanti non possono certo arrestarci tutti.

Fatemi sapere.

levred
levred
22 Ottobre 2009 12:24

Può fare piacere a qualcuno ricevere solidarietà di neonazisti e antisemiti? A questo punto credo di si, come credo che il loro numero sia notevole tra i lettori di questo sito. Qualcuno si fosse chiesto se il revisionismo ha qualche finalità diversa che non la libera ricerca… Sir Arthur Blair ad un tempo scrittore (G. Orwell) ma anche speaker della BBC e combattente della Spagna del ’36, fu anche confidente dei servizi inglesi contro i compagni con i quali aveva “omaggiato” la Catalogna… ebbene forse qualcuno ricorda un suo personaggio Winston Smith che ogni giorno dal suo posto di lavoro modificava il passato con le nuove verità necessarie… Per esempio, allo scopo di fare libera ricerca, posso contrabbandare un falso storico in cambio di un altro falso. Ma guarda che storia! Oppure allo scopo di fare libera ricerca sui cetacei si può fare strage di balene che verranno servite nei ristoranti dell’ultra élite di Tokio (notoriamente di estrema destra e che se non revisionista è addirittura negazionista). Oppure allo scopo di fare libera ricerca faccio (come è stato realmente fatto) l’esame del DNA ai resti di Martin Borman ritrovati nel ’72 presso la porta di Brandeburgo, allo scopo di dimostrare… Leggi tutto »

Erwin
Erwin (@erwin)
Utente CDC
22 Ottobre 2009 12:28

Lei NON rileva che l’assoluta INCERTEZZA sul reale numero dei decessi di ebrei NON permette di capire le dimensioni dei fatti,QUINDI di che cosa si parla,quando si usa il termine olocau$to?

Lei è ,inoltre, tanto sprovveduto da non accorgersi che tale riduzione UFFICIALE dei decessi porta inevitabilmente a dare la patente di FALSARI ai GIUDICI di Norimberga…….alle commissioni statali alleate…….alle centinaia di olotestimoni che hanno “accertato” i 4.000.000 di Auschwitz,per esempio!…… Ma si rende conto di ciò?…….i 4.000.000 di Auschwitz si basano ,dunque, sul FALSO!….se ne rende conto? ….E’ solo dicendo questo che si fa giustizia alla giustizia ed al professor Caracciolo!

Erwin
Erwin (@erwin)
Utente CDC
22 Ottobre 2009 12:38

x Nellibus1985 il Giovedì, 22 ottobre @ 11:10:55 CDT……….

Mi può dire da dove si evince che Heidrich avesse il compito ,tramite gli Einsatgruppen, di sterminare gli ebrei?…..Da quale documenti?…..Dove si legge che esisteva un ordine di sterminare fisicamente gli ebrei in quanto ebrei?…..Dove?:::::::I Suoi documenti,prego!

nodo
nodo
22 Ottobre 2009 12:39

Anche repubblica contribuisce all’imbarbarimento nazionale (ce ne fosse stato bisogno!). Mi sembra ci siano elementi comuni tra articoli come questo e la vicenda del giudice Mesiano, e come tra questa e i giornali del casertano pro-camorra , con la loro continua mistificazione, la denigrazione di singoli individui. Offese all’intelligenza di qualunque lettore.
Esprimo la mia solidarietà al professor Caracciolo.

Erwin
Erwin (@erwin)
Utente CDC
22 Ottobre 2009 12:47

di cesare52 il Giovedì, 22 ottobre @ 10:52:55 CDT…………… @ervin. Ecco questa è proprio la maniera sbagliata di dare solidarietà. Un sionista convinto, quello per intenderci a favore della soluzione finale del problema palestinese se non le manda il panettone per Natale è proprio un ingrato. Lei sta facendo inconsapevolmente , ironia della sorte, molto per la causa sionista, anzi per i più oltranzisti proprio quelli che magari sono in prima fila nella richiesta di censura per il prof. Caracciolo. “…solo per Auschwitz si è passati da 4 milioni a “circa” 1,5 milioni…a 510.000…” e che sono noccioline non essere umani? A scusi lei preferisce la parola ebrei. Lei mi fa ribrezzo, non c’entra niente con questo post ma glielo volevo dire. Non posso permettere che la sua solidarietà sporchi la mia. E siccome lei usa “circa” tra virgolette parlando di esseri umani non si dispiaccia se io uso , riferendomi a Lei la parola “uomo” tra virgolette. Ma non poteva rimanere su You tube a deliziarsi guardando filmati di epoca delle Waffen SS che marciano a passo dell’oca? ………………………………..di Erwin ([email protected]) il Giovedì, 22 ottobre @ 12:28:34 CDT Lei NON rileva che l’assoluta INCERTEZZA sul reale numero dei decessi… Leggi tutto »

Affus
Affus
22 Ottobre 2009 12:59

lei dimentica che la costituzione italiana è fondata sul lavoro e comandano loro e guai a chi la tocca .

Nellibus1985
Nellibus1985
22 Ottobre 2009 13:01

Ho citato un passo del libro “La banalità del male” di Hannah Arendt, e ciò che lei scrive è la ricostruzione dei fatti uscita dal tribunale di Gerusalemme dopo l’interrogatorio di Eichmann. Non dispongo del nome né della data precisa dei documenti. Non capisco dove intende arrivare in ogni caso.

Erwin
Erwin (@erwin)
Utente CDC
22 Ottobre 2009 13:01

Chiaramente sono aggressivi,inevitabilmente direi!…….Gli studi revisionisti gli hanno rovinato il giocattolo!…….Non hanno più un solo baluardo olocaustico dietro il quale rintanarsi!…….la barca affonda….l’iSTERIA è il loro stato normale di vita!

cloroalclero
cloroalclero
22 Ottobre 2009 13:04
materialeresistente
materialeresistente
22 Ottobre 2009 13:04

Si, dietro a tanta solidarietà espressa con roba tipo “i giudei…” in fondo ci sono una manica di nazisti neanche tanto nascosti.

Nellibus1985
Nellibus1985
22 Ottobre 2009 13:14

Comunque nell’intervista rilasciata alla giornalista inglese Gitta Sereny, Franz Stangl riconosce l’utilizzo delle camere a gas. Domanda la Sereny: “Cosa provava nel regolare il processo di uccisione di 3000 persone la mattina e 3000 il pomeriggio nell’intero arco di tempo in cui occupò il ruolo di direttore del campo di concentramento di Treblinka?” Stangl: “Non provavo niente, il metodo delle camere a gas l’aveva ideato Wirth, io lo eseguivo. Questo era il mio lavoro”. Da “In quelle tenebre”, di Gitta Sereny, pubblicato da Adelphi.

cloroalclero
cloroalclero
22 Ottobre 2009 13:40

e quindi? Caracciolo è giusto che subisca un attacco vergognoso come quello di repubblica, che, se riporta correttamente quel che ha riportato, non dice nulla di razzista?
Cioè: è la limitazione dell’espressione la prospettiva?

albertgast
albertgast
22 Ottobre 2009 13:45

Ma quale solidarietà e solidarietà. Ma nessuno ha dei nonni in vita a cui chiedere cosa è successo davvero? Loro c’erano, sto prof no. Qui è sempre la solita storia: il nazismo è stato un male…però il conto dei morti non torna. Il ventennio è stato una brutta dittatura…..però i treni arrivavano in orario. Io non sono razzista…però non mi piacciono gli stranieri. Lo stupro è da condannare…però lei era provocante. E basta, insomma! E se fosse stato vostro padre a non tornare dal campo di concentramento? Se fosse stato vostro fratello a finire ammazzato a Marzabotto? Vostro zio a finire in fondo al mare di fronte ad Ellis Island? Vostra figlia ad essere stuprata da un branco di universitari italiani? Fa differenza se i morti sono stati 6 milioni o 600 mila? Fa meno schifo? Già…dimenticavo l’andazzo odierno, noi siamo ladri e incapaci, ma gli altri lo sono di più. Praticamente una corsa al ribasso in ogni campo, dalla storia all’economia, dalla politica alla vita comune. Che desolazione.

castigo
castigo
22 Ottobre 2009 13:46

anche queste, come quelle di caracciolo, sono tutte opinioni perfettamente legittime.
e pure supportate dai fatti…..
si corregga??
ma per piacere….

Tonguessy
Tonguessy
22 Ottobre 2009 13:51

Bravo Cesare52. La debolezza intellettuale va mascherata con la protervia e la violenza. Chi invece è sicuro del proprio sentire non ha bisogno di ricorrere all’offesa, al manganello o alla prigione per confrontarsi. Credo sia importante confrontarsi su questi temi con serenità ma fintanto che esistono delle interpretazioni che vengono smontate con la ragion di stato non si va da nessuna parte. Trovo preoccupante che la questione numerica determini l’orrore del nazismo, ma trovo anche sbagliato non potersi confrontare su quei numeri. Quello che temo è che salti fuori che, visto che ne hanno ammazzato solo la metà (o un quarto, poco importa) il nazismo sia stato un fenomeno sociale tutto sommato positivo.
Ne approfitto per ricordare che non esitono ancora numeri definitivi sullo sterminio dei Nativi Americani (dai 50 ai 200 milioni comunque), ma questa cosa sembra sia poco trendy se paragonato alla shoah. Che sia perchè, a differenza dei tedeschi, gi americani hanno vinto quella guerra e non ne vogliono sentir parlare?

gelsomino
gelsomino
22 Ottobre 2009 14:04

Condannando la libertà di pensiero e opinione si ricalcano gli schemi che hanno portato al nazismo, al fascismo e al sionismo.
Esprimo la mia solidarietà al professor Caracciolo.

DanieleS85
DanieleS85
22 Ottobre 2009 14:04

Il “culo” glielo fanno se non si reagisce, con azioni materiali – fossero anche solo petizioni, collette per pagargli un avvocato quando proveranno a licenziarlo, e cose del genere

castigo
castigo
22 Ottobre 2009 14:04

ma allora che senso ha combattere queste “assurdità” a colpi di leggi speciali??
se ci sono documenti incontrovertibili li si lasci parlare, questi “negazionisti”.
se sono solo panzane, che male possono fare, di fronte alla Verità??
i dogmi sono utili solo alle cose la cui esistenza non può essere dimostrata, alle quali si deve credere per “fede”.
è forse questo il caso dell’olocausto??
a sentire certe campane si direbbe di sì……

DanieleS85
DanieleS85
22 Ottobre 2009 14:11

La libertà di espressione o è per tutti, o per definizione non è tale.
Quindi grazie ai partigiani, ma tutti devono godere di questa libertà.
(E comunque Caracciolo non è fascista…)

DanieleS85
DanieleS85
22 Ottobre 2009 14:13

Piena solidarietà al professor Caracciolo.
In tanti siamo al suo fianco.

Eracle
Eracle
22 Ottobre 2009 15:08

A te fa tanto schifo che si faccia una vera ricerca storica?

A me a scuola insegnavano che i nazisti facevano paralumi con la pelle degli ebrei, specialmente con le pelli di persone tatuate.
Oggi è noto che è una assurda menzogna, ma ci è voluto molto tempo e tante ricerche per sfatare questo mito.
Mi insegnavano anche che i nazisti facevano le saponette con il grasso degli ebrei bruciati nei forni.
Fortunatamente anche questa menzogna è stata sfatata grazie a persone volenterose che hanno avuto il coraggio di fare vere ricercahe storiche.
Ora alcuni studiosi di fama mondiale asseriscono che le camere a gas naziste non sono mai esistite…

Chissà quali altre sorprese ci riserva la storia se solo si permettesse di fare vere ricerche a tutto campo senza finire in galera?

RIPLAY
RIPLAY
22 Ottobre 2009 15:45

La fine dello spettacolo di Dieudonné Jai fait le con (Ho fatto il coglione) allo Zénith (Parigi), 26 dicembre 2008.
Lo Stato francese e la Lobby ebraica hanno risposto
a questo sketch con le accuse di “ingiuria razziale” e “contestazione dell’esistenza di crimini contro lumanità” [www.youtube.com]. Il processo si è tenuto a Parigi il 22 settembre 2009. In tale occasione, la Procura ha chiesto per Dieudonné la pena di un anno di reclusione (con la condizionale) ed unammenda di 10.000 euro.
La sentenza è attesa per il 27 ottobre 2009.

lucamartinelli
lucamartinelli
22 Ottobre 2009 15:47

che argomento rovente, amici. innanzitutto solidarieta’ al prof. Caracciolo,incondizionata. che dire che non sia gia’ stato detto da chi mi ha preceduto? non voglio aggiungere nulla. solamente una considerazione: quello che Israele dal ’48 fa a gente inerme, e il genocidio a Gaza è l’ultimo esempio, toglie a quella nazione il diritto di “esigere” il rispetto e la considerazione di tutto il mondo per il “suo” olocausto. saluti a tutti

myone
myone
22 Ottobre 2009 16:49

L’ ideologia monta, e i mezzi, sono giustificati per altre rivendicazioni. Tutti riconoscono i fini, e l’ odio e il modo, ma quando si viene davanti all’ altra parte della realta’, che e’ quella di rendersene e renderne conto, allora tutti cadono dalle nuvole, e si accrogono, che non erano loro, ma che erano gli altri, e loro, solo un pezzo di mosaico, ma senza valore, senza potere, e un disegno imposto. Quando si deve rendere conto, se l’ intento valeva il modo, nessuno risponde piu’. L’ intento pero’, era la parte sognata, idealizzata, violenta, allucinata, di una pianificata e pacifica follia, quando lgi altri eseguivano e te comandavi, e quando gli altri andavano a morire, e la tua realizzazione si faceva sempre piu’ convinta e reale, a tal unto, che quando la dovevi prendere in mano, o darne spiegazioni, non rimaneva nulla, se non una giusta sentenza, che nemmeno con la morte piu’ atroce, dave giustizia a niente, perche’ il patimento di milioni di vite, non potranno mai piu’ ritornare alla loro esistenza. E cosi si ripete oggi, fra chi dice e insignua, minaccia e attua. Nemmeno un solo morto, gisutifica e dara’ ragione, ad ogni azione compiuta. Ma… Leggi tutto »

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 16:52

@castigo. le affermazioni sessiste cioè di disprezzo verso le donne i gay o comunque verso chi ha diverso costume o desiderio sessuale non sono opinioni sono disprezzo e diventano prima o poi limitazione della libertà altrui. Le donne, per dire, e non femmine, non hanno nessuna colpa dei rancori di qualcuno se questi va sempre in bianco. E magari quelle soldatesse usassero i mitra a mo di vibratori, il problema è che con i mitra ci sparano in funzione di una politica di bantustan e quantaltro verso i palestinesi e le palestinesi. Questo mi sembra il problema. Francamente non mi aspettavo di trovare post di una rozzezza da uomo di Cromagnon su CDC. Se lei approva questa morale dispreggiativa si corregga anche lei. Ne ha bisogno.

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 17:18

@Erwin. La leggo e mi sembra di trovarmi in un dialogo di una famosa canzone di DE ANDRE- :Signore lo sa che ho perso due figli? Signora lei e una persona piuttosto distratta! . Incomunicabilita assoluta. Sono stati dai nazisti perseguitati e sterminati con una pulizia etnica pianificata da uno Stato nel cuore dell Europa milioni di cittadini solo per la propria religione. Spesso erano cittadini tedeschi ed addirittura moderati che avevano votato proprio per Hitler. Di fronte a questo non ci sono ne ci possono essere ne se ne ma. Chi come lei lo fa fa il furbetto contando su l-impossibilita di trovare tutti i documenti dopo una guerra distruttiva. Lei mi pare continuare a combattere la seconda guerra mondiale come un neonazista che non si convince che non esiste pi il Terzo Reich. Come uno che vuole vendicare Norimberga. Come quel giapponese trovato in un isola del Pacifico che avendo la radio rotta non pot[ sentire il comunicato di resa dellimperatore nipponico. Naturalmente la liberta d’espressione qui non c’entra, ne i palestinesi od il sionismo. La sua e una pulsione di chi non ha capito che il nazismo non c’e piu. Io dio fortunatamente. Lei se ne faccia… Leggi tutto »

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 17:31

Xalbertgast. E’ una ottima riflessione la tua. Opportuna ed adiamantina. ‘Il problema e che nella confusione attuale c`e un mostro che qualcuno vuole risuscitare cercandodi farlo uscire dalle fogne della Storia. Tranquillo come nessuno puo far resuscitare l’impero romano, chi ci prova al limite fa dei toga party cosi questi fanno solo ridere. La storia una volta e tragedia l’altra e farsa. Il ridicolo e che parlano di liberta proprio i nostalgici del Terzo Reich

myone
myone
22 Ottobre 2009 17:58

IL discorso della causa ebrea nella seconda guerra mondiale, viene cosi storicamente conteso, solamente per un motivo: Rinfacciare allo stato Israeliano, se il tanto danno subito dai nazzisti, sia inferiore o maggiore, del danno che lo stato ebraico, infligge ai civili palestinesi. Questo e’ tutto. Da qui, il conteggio di quanti morti ebrei erano o non erano, e se l’ esser stato ebreo deceduto al quel tempo, era per fame, per fucilazione, o se per asfisia in camere a gas incerte, presupposte, o vere. Questo ancora, per mettere sulla bilancia, se uno stato, in virtu’ dell’ antisemitismo, proiettato ai pochi o molti che lo vorrebbero applicare nell’ ambito islamico, gli dia il diritto, di mettere a ferro e fuoco, qualche milione di persone. Sarebbe ora di dire, che tutti i soldati, 999.999 su 1.000.000, operanti o deceduti, di tutte le guerre, di tutte le questioni arrivate a guerre, di tutti le liberazionio di tutte le opressioni o invasioni, sono state vittime a mo’ degli ebrei, in quanto, dovettero andare ad ammazzarsi. Perche’, quando arrivano i primi colpi, ci si sente gia’ nella merda, e non si capisce piu’ il perche’ veramente si e’ li a lasciarci la vita. E allora?… Leggi tutto »

marimari
marimari
22 Ottobre 2009 18:00

“Chiunque abbia inventato le camere a gas, dovrebbe fare quella fine…”

edo
edo
22 Ottobre 2009 18:03

Sarebbe opportuno anche chiedersi perchè Hitler ce l’avesse tanto con gli ebrei… il motivo ci sarebbe… e anche perchè gli ebrei che Hitler non voleva, sono stati però gentilmente rifiutati dagli USA… ma anche sarebbe utile chiedersi che uso ha fatto lo stato ebraico dei risarcimenti ottenuti dalla germania e dalle aziende tedesche coinvolte nello sfruttamento dei prigionieri.
Tutto questo senza nulla togliere all’abominio della follia umana che mai impara da qualunque tragedia; oggi gli abitanti dello stato ebraico stermìnano i palestinesi (Marrazzo e Alemanno non hanno ancora visitato Gaza? Ah, sono troppo impegnati a celebrare il male del passato, l’unico che sia mai esistito) e il prof. Caracciolo vive le stesse discriminazioni vissute dagli ebrei dal 1934.
Dov’è il cammino civile dell’umanità? Senza verità non è possibile nessuna libertà. L’esperienza di Caracciolo ci ricorda che siamo sotto un regime totalitario. Ricordiamo anche Ariel Toaff, che con il suo “pasque di sangue” visse la stessa vergognosa gogna di Caracciolo e ricordiamo anche che la gente che oggi ha il potere vuole che non impariamo niente dal passato ma solo farci capire la “lezione” con l’arroganza degli Hitler di borgata.

fernet
fernet
22 Ottobre 2009 18:04

Cosa significa la parola nazi?

harth88
harth88
22 Ottobre 2009 18:11

Purtroppo credo che per una verità definitiva (o accettabilmente accurata), dovremmo aspettare ancora dei decenni, qualsiasi essa sia (magari sono 10mln).. In questo clima dove tutto ciò che riguarda il nazismo è tabu e i tentacoli delle lobby israeliane fanno la guardia a una verità ufficiale insindacabile, non mi sorprende che ricercatori come l’autore dell’articolo abbiano vita difficile. Consoliamoci del fatto che nel passato li bruciavamo al rogo, quindi forse l’uomo, che di certo dalla Storia non impara niente, tende comunque a migliorare con il passare dei secoli.. Complimenti a Repubblica, i cui manganellatori fanno concorrenza a quelli del Giornale di famiglia.

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 18:12

Xfernet. Nazi= nazionalsocialista

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 18:26

Xtonguesy. La tua approvazione mi fa molto piacere. Acutissima l-osservazione sullo sterminio degli indiani d-america. Sulla questione numerica i nazi ci marciano, mica perche sono interessati veramente ad una ricerca storica ma siccome confidano che i documenti sull-olocausto dopo una guerra distruttiva difficilmente si troveranno e svalutano i superstiti, quelli con i numeri sul braccio, la matricola indelebile dei lager, chiamandoli vecchi portati di qua e di la, beh sperano i nazi in una rivincita magari contro Norimberga etc. parlano di liberta proprio loro che facevano passare la gente per il cammino. Che vuoi farci caro amico e il paradosso di questa epoca di confusione. Proprio chi se avesse le mani libere riorganizzerebbe i lager e ti ci metterebbe dentro pretende da te la possibilita di dirlo. E si indigna anche.

ADANOS
ADANOS
22 Ottobre 2009 18:29

Quindi Caracciolo é in realtà Winston Smith?
Dannazione!!!
Grazie per la dritta!!!

Quindi casa sua è la sede del Ministero della Verità?
ficooooooo!!!

DRIIIIIIN DRIIIIIN SVEGLIAAAAAAAAAA

Qua non ci sono neonazisti, antisemiti , antisionisti, antigiudei, anti-antigoym o roba del genere. Chi esprime solidarieta al professore è solo un’ antifigliodiputtana.

se non riesci a capire questo mi chiedo che cavolo ci fai su CDC.

come si dice in queste situazioni?
ah si …
“che te lo dico a fare”.

buona notte.
adanos

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 18:38

Xlevred. La tua riflessione mi piace e concordo. Ma noi siamo per a liberta anche di chi esprime idee urticanti. gari per criticarli dopo che le hanno dette non prima. Non siamo come loro quelli che rimpiangono l’olio di ricino, il manganello, e i lager

castigo
castigo
22 Ottobre 2009 18:40

va bene professore, se lo dice lei allora mi correggerò.
quale campo di rieducazione mi consiglia??

fernet
fernet
22 Ottobre 2009 18:48

Ma…..parlavano italiano in Germania?!
Cioè come dire ho l’itterizia e per questo sono interista?

fernet
fernet
22 Ottobre 2009 18:49

In tedesco si dovrebbe dire Natisti

bstrnt
bstrnt
22 Ottobre 2009 19:02

Credo sia mostruosamente insensato che l’opinione di una persona, giusta o sbagliata che possa essere, abbia provocato tutto questo casino.
Forse la cosa ancora più insensata è che se uno esprime un’opinione contraria alla “verità” imposta dai vincitori, che poi sono le lobby che hanno finanziato e armato certe ideologie, debba addirittura rischiare la galera.
Cosa dobbiamo dire? Che milioni di ebrei, zingari, rom, gay, polacchi, russi sono stati internati in campi di concentramento nazisti?
Sicuramente ciò è avvenuto, non così altrettanto sicuro è l’utilizzo pianificato e sistematico delle camere a gas. Tutto ciò è sconvolgente, ma per me è ipocrita dire che solo gli ebrei hanno subito quello che viene definito olocausto.
Il fatto che venga imposto violentemente questo pensiero, a mio avviso, alle persone di buon senso può ben far nascere più di un sospetto, alla faccia delle espressioni di servilismo oscurantista dimostrata dai cialtroni che amano mostrarsi politicamente corretti.

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 20:27

@castigo. Io non ti consiglio niente. In questi campi ognuno si regola sentendo la sua sensibilità ed il suo sentimento. Certo insultare le donne non aiuta. E fatale che poi si va in bianco. E si dicano poi certe cose.

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 20:36

@fernet. Che hai fumato? Ti rivelo un segreto. In germania parlano di solito il tedesco in Italia perlopiù parlano italiano. Poi ci sono i coglioni che si sentono spiritosi e rompono i coglioni agli altri. Saluti e piano con le canne.

bardo
bardo
22 Ottobre 2009 20:43

La mia massima solidarietà al Professore.

Faccio notare la orripilante dichiarazione del presidente della Provincia di Roma, tale sig. Nicola Zingaretti:

“ci sono tanti casi di negazionismo non affermati con questa spudoratezza, ma che vivono nell’ambiguità di posizioni e sono anche peggiori di chi si assume la responsabilità di dirlo”

Cioè, qua siamo ai livelli di psico-polizia. Questa è gente malata nel cervello.

E tale sig. Zingaretti poi conclude: “chi istiga la paura dell’altro fa negazionismo”. Direi che non è commentabile. Volgere il “negazionismo” a metro e parametro di misura di ogni aspetto del comportamento sociale.

Malati di mente.

cesare52
cesare52
22 Ottobre 2009 20:51

Non si illuda. E’ presto per sventolare le bandiere naziste. E oggi marciare al passo dell’oca fa scappare da ridere ai passanti. Si dovrà nascondere dietro il negazionismo il proprio rimpianto per il Terzo Reich ancora per molto. E quando si fanno le marcie con le bandiere celtiche e simboli nazisti si è in 20 e scortati dalla Polizia in forze che altrimenti ci si fa male. Il ridicolo è che poi si invoca la libertà di manifestare. Con i simboli nazisti. Quindi moderi gli entusiasmi e si sfoghi su you tube a guardare i filmati di epoca con le Waffen SS che marciano a passo d’oca. Si sfoghi lì, qui è un pò presto

TizianoS
TizianoS
22 Ottobre 2009 23:13

Condivido in pieno ed esprimo anch’io la mia solidarietà al Professor Caracciolo. Volgere il “negazionismo” a metro e parametro di misura di ogni aspetto del comportamento sociale, questa è la nuova religione, IMPOSTA CON LA FORZA e del resto avallata dalla stessa chiesa cattolica. Non è stato forse il portavoce vaticano Padre Federico Lombardi a dichiarare: “Chi nega il fatto della Shoah non sa nulla né del mistero di Dio, né della Croce di Cristo” ? Ma non è stata la Croce di Cristo la prima “mala sementa” piantata nel cuore degli ebrei ?

Eracle
Eracle
23 Ottobre 2009 1:35

Ma torna nel tuo kibbutz.

castigo
castigo
23 Ottobre 2009 1:42

a dir la verità non ha insultato nessuno, soprattutto se si guardano i filmati linkati…..
…..SE si guardano……
e cosa c’entri poi l’andare in bianco….. possibile che ci debba sempre finire in mezzo l’accusa di essere dei frustrati sessuali??
argomenti più seri no??

Eurasia
Eurasia
23 Ottobre 2009 2:22

Piena solidarietà al Prof. Caracciolo. Il sito Civium libertas non è raggiungibile. Un caso?

guido
guido
23 Ottobre 2009 3:19

Citazione da “www.comedonchisciotte.org”

Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo

(Evelyn Beatrice Hall, The Friends Of Voltaire)

Eurasia
Eurasia
23 Ottobre 2009 3:25

Il sito ora è raggiungibile.

oldhunter
oldhunter
23 Ottobre 2009 4:12

Caro bstrnt, mi ha tolto le parole di bocca. O, meglio, le ha espresse in modo migliore di come avrei fatto. Tuttavia, il punto NON è l’olocausto, il negazionismo o l’esistenza o meno delle camere a gas, ma il DIRITTO sancito dalla nostra costituzione di esprimere liberamente le proprie idee e di effettuare qualsiasi ricerca storica si desideri. Diritto inalienabile che nessuna legge dovrebbe inficiare, ma che la generale approvazione del Trattato di Lisbona presto ci toglierà del tutto: è il pensiero unico di orwelliana memoria che avanza nella nuova democrazia autoritaria che ci hanno preparato.

fernet
fernet
23 Ottobre 2009 4:20

Grazie per il consiglio ma ho smesso di fumare anche le sigarette.
In tedesco si dice “Nationalsozialismus” e non “nazionalsocializmus”.
Volevo solamente sapere l’origina vera della parola se esiste.

Erwin
Erwin (@erwin)
Utente CDC
23 Ottobre 2009 5:25

cesare52 il Giovedì, 22 ottobre @ 17:18:06 CDT …….. @Erwin. La leggo e mi sembra di trovarmi in un dialogo di una famosa canzone di DE ANDRE- :Signore lo sa che ho perso due figli? Signora lei e una persona piuttosto distratta! . Incomunicabilita assoluta. Sono stati dai nazisti perseguitati e sterminati con una pulizia etnica pianificata da uno Stato nel cuore dell Europa milioni di cittadini solo per la propria religione. Spesso erano cittadini tedeschi ed addirittura moderati che avevano votato proprio per Hitler. Di fronte a questo non ci sono ne ci possono essere ne se ne ma. Chi come lei lo fa fa il furbetto contando su l-impossibilita di trovare tutti i documenti dopo una guerra distruttiva. Lei mi pare continuare a combattere la seconda guerra mondiale come un neonazista che non si convince che non esiste pi il Terzo Reich. Come uno che vuole vendicare Norimberga. Come quel giapponese trovato in un isola del Pacifico che avendo la radio rotta non pot[ sentire il comunicato di resa dellimperatore nipponico. Naturalmente la liberta d’espressione qui non c’entra, ne i palestinesi od il sionismo. La sua e una pulsione di chi non ha capito che il nazismo non… Leggi tutto »

Biribissi
Biribissi
23 Ottobre 2009 5:49

Vorrei esprimere solidarietà a Caracciolo per l’osceno attacco subito da Repubblica, non conosco le sue ricerche come no le conosce chi ha scritto l’articolo in questione. Penso riguardo ai politici intervenuti nell’articolo per non fare nomi, Alemmanno, che dovrebbero riflettere prima sui loro camerati che festeggiano l’elezione a sindaco con un braccio teso(libertà di deficienza), rispetto ai (pur opinabili) studi di un ricercatore, la libertà di pensiero è un fondamento che se cade si porta dietro molte altre care libertà.saluti da studente critico.

1sasso
1sasso
23 Ottobre 2009 6:16

Leggo che Alemanno ha praticamente dato dell’incolto a Caracciolo,che nonostante tutto è prof .
Questa situazione mi sembra sempre piu bizzarra! Non mi risulta che ALEMANNO abbia mai conseguito una laurea O FORSE COME veltroni ne avra ricevute una decina HONORIS CAUSA cioè di quelle che si ottengono a pagamento.Ma il problema di Alemanno non è la laurea che di per se non identifica una persona colta ma il problema di ALEMANNO è CHE se pur mai ha letto dei libri in vita sua,li ha tutti rinnegati perche erano il male assoluto,quindi ora la sua testa è vuota anzi solo piena di cose che gli vengono insegnate a forza di figure di merda.

lucamartinelli
lucamartinelli
23 Ottobre 2009 6:22

forse lo sai e potevi scriverlo. se non lo sai posso aiutarti. intendo dire che la tua domanda è finalmente da persona intelligente: perche’ Hitler ce l’aveva con gli Ebrei? tutto ha un perche’. basta trovarlo. allora se nelle scuole venisse insegnato che cos’è la dichiarazione Balfour sapremmo il perche’. leggi questa dichiarazione e tutto si chiarira’. io l’ho scoperta leggendo il discorso tenuto da B. Freedman nel 1961 al Willard Hotel di Washington.

g10rdan0
g10rdan0
23 Ottobre 2009 6:25

Beh, no. Però non si può nemmeno sperare di non essere additati come nazisti o antisemiti o fascisti e così delegittimati.

Con buona pace della “verità storica” che si cerca di affermare e far affiorare proprio con i lavori di ricerca di storici come Caracciolo.

1sasso
1sasso
23 Ottobre 2009 6:47

SCRIVETE I VOSTRI COMMENTI AL RETTORE FRATI-
anche solo -VERGOGNA-
ECCO LA MAIL DEL RETTORE DELLA UNIVERSITà DI ROMA LA SAPIENZA LUIGI FRATI-
[email protected]

Tonguessy
Tonguessy
23 Ottobre 2009 7:08

Come ho già detto il ricorrere a metodi violenti (fosse anche una lista di proscrizione) è segno inequivocabile di debolezza intellettuale ed etica.
Premesso che Caracciolo ha tutta la mia comprensione ed il mio appoggio in quanto soggetto discriminato per le vicende storiche che vuole mettere in discussione, arrivo finalmente a due domande essenziali.
1-Reputi che la variazione numerica delle vittime della carneficina sia una discriminante sull’orrore nazista che ha sconvolto l’Europa del secolo XX?
2-Come mai esiste una consolidata prassi di verifica storica (revisionismo) sul nazismo ma non ne esiste nessuna (che io sappia, ma vorrei sbagliarmi) sul più grande genocidio della storia dell’umanità ovvero lo sterminio degli Amerindi (da 50 a 200 milioni dicono le stime)? Già il genocidio degli Armeni ha connotati meno incerti. Quale sarebbe secondo te il motivo dell'”accanimento” contro i numeri della shoah ed il disinteresse per i numeri molto maggiori del genocidio americano?

Mi auguro di ricevere risposte concrete e sensate al riguardo.

Melkitzedeq
Melkitzedeq
23 Ottobre 2009 7:52

A proposito di Freedman ecco cosa dice Wikipedia (che non e’ certo un sito antisemita, anzi direi il contrario…): Benjamin Harrison Freedman Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. Benjamin Harrison Freedman (New York, 4 ottobre 1890 – maggio 1984) è stato un politico statunitense. Era di confessione ebrea ashkenazita poi convertitosi al cristianesimo. Divenne un acceso polemista critico del giudaismo e del sionismo. Tenne molte conferenze e discorsi e scrisse anche alcuni articoli su questo tema. Freedman fu l’assistente di Bernard Baruch nella campagna presidenziale dei 1912. Egli assicurava i collegamenti tra Rolla Wells che era il governatore della Federal Reserv di St.Louis e Sir. Henry Morgenthau. Fu spesso presente a riunioni con il futuro presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson nel seno del Comitato Democratico Nazionale dove conobbe anche Samuel Untermyer. Fu presente assieme a altri centodiciassette ebrei sionisti guidati da Bernard Baruch alla conferenza di Versailles che porto al trattato di Versailles, nel quale vennero concretizzati gli impegni presi dagli inglesi due anni prima nella Dichiarazione Balfour. Tra le sue relazioni si possono annoverare: Franklin Roosevelt, Joseph Kennedy e il figlio John F. come altre persone molto influenti degli Stati Uniti di quegli anni H.L.Hunt e figlio e Nelson Bunker.… Leggi tutto »

albertgast
albertgast
23 Ottobre 2009 8:26

No non mi fa schifo la ricerca, anzi sono perchè si ristabilisca la verità, sempre e comunque. Quindi il prof faccia tutte le ricerche che vuole, scriva libri, faccia conferenze. Ma NON si dedichi all’insegnamento. La nostra scuola e la nostra università hanno bisogno di insegnanti preparati sì, ma anche EQUILIBRATI. So io la fatica, come genitore, di tirar su dei figli che sappiano ragionare con la propria testa, anche se da grandi la penseranno all’incontrario di quello che penso io. Tutta la mia disapprovazione quindi per insegnanti integralisti (di qualsiasi genere) o negazionisti o creazionisti e chi più ne ha più ne metta. Non mi sta bene che nel periodo più delicato della crescita di una persona, venga influenzata da tali individui. Quando poi sarà formato si farà da solo un’idea su come sono andate le cose. Qui di corto si è data solidarietà a chi è stato folgorato dalla visione di un mare di fuoco (ma avete mai avuto un bigotto in famiglia? io sì) e adesso ad un negazionista. Sembra che si voglia dare solidarietà solo a chi parla all’incontrario della maggioranza delle persone. Per caso fa fine? E l’olocausto è diverso se a morire sono stati… Leggi tutto »

Eracle
Eracle
23 Ottobre 2009 9:12

Quello che sta facendo il Professor Caracciolo è proprio di dare agli studenti gli strumenti per essere capaci di capire la storia senza preconcetti. A differenza di tanti altri insegnanti che ripetono a pappagallo cose che non si prendono la briga di verificare, il Professor caracciolo fa ricerche, e insegna ai suoi studenti come fare le ricerche. Se Caracciolo ha scoperto che molte, troppe cose nella versione ufficiale dell’olocausto non stanno in piedi, per quale motivo dovrebbe mentire agli studenti facendo studiare loro una versione della storia che non ha più senso? Lei vuole che i suoi figli diventino dei pupazzi omologati che sappiano ripetere a pappagallo la versione della storia accettata per legge, o preferisce che i suoi figli siano in grado di usare il cervello per capire che cosa sia veramente successo? P.S. La comunità ebraica e i sionisti in generale, utilizzano come un manganello ciò che è scritto nella versione ufficiale della storia dell’olocausto al fine di ottenere continuamente privilegi e concessioni che non dovrebbero essere concesse. I tedeschi e gli europei sono ancora oggi trattati e considerati dei mostri assetati di sangue ebreo, anche se la maggior parte di noi non ha nemmeno vissuto ciò che… Leggi tutto »

renatino
renatino
23 Ottobre 2009 9:12

Mi domando se tutti coloro che hanno commentato a favore del prof. Caracciolo hanno anche avuto l’idea di leggere il suo blog.

A mio giudizio un pò inquietante!! E troppo di parte!!
Non mi giudico sionista e anzi sono in pena per il popolo palestinese; ma da qui a giustificare l’operato del Prof. Caracciolo ce ne passa!!

PS. Si vede che non hanno un caxxo da fa i ricercatori della sapienza!! Un sacco de mani levate all’agricoltura!!

Eracle
Eracle
23 Ottobre 2009 9:40

Beh, torna nel tuo kibbutz.
Non perdere tempo quì a scrivere.