MAGISTRATI SOTTO SCORTA, SEMBRA DI ESSERE TORNATI AL ’92

Luca Turco e Antonino Nastasi messi sotto protezione: sono i titolari delle inchieste più scottanti, da quella riguardante la Fondazione Open a quella sulle stragi di mafia

MAGISTRATI SOTTO SCORTA, SEMBRA DI ESSERE TORNATI AL ’92
Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org La notizia è freschissima e ce la sforna il Corriere Fiorentino del 22 Gennaio 2022 (vedi foto sotto). Sono quelle notizie che a primo impatto lasciano i più indifferenti ma se la analizziamo a fondo, è un altro chiaro segnale che il momento che il nostro paese sta vivendo è di quelli più delicati della nostra storia repubblicana. Un magistrato sotto scorta ha un solo ed esclusivo significato: la Giustizia è in pericolo. Ed il fatto che lo sia per gli onesti o per i corrotti non fa differenza, vista la reciprocità del problema ed il medesimo risultato a cui si approda, ossia una ingiustizia. Anche se onestà intellettuale e realtà dei fatti ci dicono e ci dimostrano che in un paese come il nostro dove le istituzioni democratiche sono sempre più un porto sicuro per élite appartenenti ad un “Sistema” sovversivo, quando si parla della necessità di scortare un magistrato, è certamente per proteggerlo da quest’ultime e non viceversa. I magistrati in carica alla Procura fiorentina magistralmente guidata dal Procuratore Giuseppe Creazzo (si proprio lui, quello per cui Luca Lotti si prodigava a volerlo fuori da Firenze nelle famose cene dell’Hotel Champagne), da tempo stanno dando “botte da orbi” ai leader politici fiorentini del “Giglio Magico”, da anni di ruolo a Roma, nelle stanze dei poteri che contano, per gestire le trame nazionali ed internazionali. La richiesta di rinvio a giudizio per Renzi, Lotti e Boschi è solo l’ultimo atto delle molteplici risultanze delle numerose indagini svolte dalla Procura di Firenze in questi anni, che hanno già portato anche a condanne nei vari gradi di giudizio per altri esponenti di spicco, come l’ex coordinantore nazionale di Forza Italia Denis Verdini, oggi ai domiciliari. Sempre presso la Procura di Firenze sono ancora in corso le indagini per far luce su quello che ad oggi è stato il capitolo più devastante della nostra storia repubblicana: mi riferisco alle stragi di mafia del 1992 ed alla trattativa stato-mafia. Con il sangue dei giudici Falcone e Borsellino, pezzi di Stato, massoneria deviata, servizi deviati e mafiosi hanno posto il sigillo su come sarebbe dovuta essere l’Italia che stiamo tutt’ora vivendo (1) Infine, sempre dalla Procura fiorentina e dalle indagini sul caso Open, opportunamente trasferite ai colleghi milanesi, è notizia di pochi giorni fa, che anche il leader del M5S Beppe Grillo è oggetto di indagine da parte della procura meneghina. Quindi non solo il leader di Italia Viva tramite la fondazione Open riceveva soldi dal patron di Moby Vincenzo Onorato, ma a quanto pare, dagli atti dei magistrati milanesi, anche lo stesso leader del M5S, parrebbe porsi sulla stessa scia. Nel decreto che ha portato i finanzieri a controllare sedi e computer del sito beppegrillo.it e della Moby, i magistrati non solo contestano il reato di traffico di influenze ma anche i rapporti con i deputati grillini e la campagna di comunicazione gestita dalla Casaleggio associati sul tema degli sgravi fiscali. Un conflitto di interesse, che al di là dei reati, sembra emergere in maniera lampante da quanto scrivono i magistrati Maurizio Romanelli e Cristiana Roveda nel decreto di perquisizione che ha portato il nucleo Pef di Milano della Guardia di finanza oggi a casa di Beppe Grillo e Vincenzo Onorato: il primo fondatore del Movimento 5 stelle, il secondo armatore della Moby. Quest’ultimo, secondo i magistrati di Milano, avrebbe pagato contratti di marketing e comunicazione a Grillo in cambio di orientare alcune norme parlamentari. Soldi arrivati anche alla Casaleggio associati (che non ha alcun rappresentante indagato al momento) per campagne pubblicitarie per sensibilizzare l’opinione pubblica ai benefici fiscali caldeggiati dall’armatore (2) Come possiamo leggere dall’articolo pubblicato sul Corriere Fiorentino (3), il PM Luca Turco vicario del Procuratore capo Creazzo è gia’ sotto tutela da lunedì scorso, mentre per il Dott. Nastasi finito sotto la lente d’ingrandimento del comitato per l’ordine e la sicurezza, per un episodio alquanto strano, si prevede a breve lo stesso tipo di provvedimento. Una misteriosa incursione nella macchina del PM parcheggiata sotto casa, con luce interna posteriore che rimane accesa, identificata come il motivo riportato nell’articolo, per cui il PM Nastasi possa essere messo sotto tutela, lascia pensare più ad una banale scusa da dare in pasto ai giornalisti. Mentre crediamo che nella realtà le motivazioni siano ben altre e più gravi in materia di minaccia e rischio di incolumità. Come vedete, le indagini stanno arrivando ai piani alti del potere e se inoltre pensiamo a quanto sta succedendo con la "pandemia" ed a tutto quello che gli gira intorno, dal business del settore farmaceutico, al rischio salute, alla distruzione economica di famiglie ed imprese per arrivare ai provvedimenti in stile “apartheid” con i quali si privano i cittadini dei principali diritti umani – chi puo’ dire che non ci siano indagini già in corso di portata tale da richiedere la stretta protezione dei magistrati che le stanno svolgendo. La storia del nostro paese ci ha già insegnato come purtroppo andò a finire, quando Giovanni Falcone prima e Paolo Borsellino subito a ruota, giunsero con le loro indagini alla testa della “cupola”. Per un finale diverso, preghiamo. Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani), ComeDonChisciotte.org NOTE (1) “Stragi Mafia, Berlusconi e Dell’Utri indagati/ ‘Domani’ di De Benedetti: ”mandanti” (ilsussidiario.net) (2) Beppe Grillo indagato, ecco le carte sul conflitto d’interesse: «Soldi in cambio di interventi sui parlamentari» – L’Espresso (repubblica.it) (3)= https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/22_gennaio_22/firenze-misterioso-raid-sull-auto-pm-che-indaga-fondazione-open-18a697d2-7aeb-11ec-9fc0-f958588bb295.shtml 22.01.2022 -- Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (32)

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    1. Rnamessaggero 23 gennaio 2022

      Citando Renzi come parte in causa posso solo aspettarmi il peggio. Ottima esposizione dei fatti, grazie.

    2. Megas Alexandros 24 gennaio 2022

      Grazie

    1. Fedeledellacroce 23 gennaio 2022

      Tuuta la stima alle marionette del sistema che fanno il loro lavoro con coscienza.
      Ma l'esperienza ci mostra che ai magistrati e politici che non seguono i dictat degli invasori (ricordiamoci che il nostro paese é occupato militarmente dalla fine della 2aGM, che abbiamo perso...), provano prima a corromperli, se non funziona li ricattano. poi li minacciano e alla fine, se proprio sono "scomodi", li fanno fuori.
      Enrico Mattei, Aldo Moro, Falcone e Borsellino sono tra le vittime piú illustri. Ma la lista é lunga.

    2. XaMAS 23 gennaio 2022

      la Germania ha combattuto per difendersi ed ha perso
      il Giappone ha combattuto per difendersi ed ha perso
      noi non abbiamo combatto e quindi non abbiamo perso, difatti ci siamo arresi (ricordo a tutti che l'8 settembre 1943 non e' il giorno dell'armistizio come ci insegnano a scuola o ci ricorda la tv ma della RESA INCONDIZIONATA)
      (sottolineato perche' cosi' forse si capisce meglio la situazione)

    3. Eugiorso 23 gennaio 2022

      Nei casi attuali non siamo al livello dei Mattei, dei Moro e dei Falcone e Borsellino, perché ci posizioniamo molto più in basso.
      Non credo, inoltre, che abbiano necessatò di far fuori, oggi, un paio di magistrati semisconosciuti, basta che li rendano inoffensivi trasferendoli, oppure sputtandoli mediaticamente con quale scandaletto di ritorsione inventato, o ancora "silenziandone" l'opera e insabbiando le inchieste.
      Oggi dovrebbe essere molto più facile di ieri e credo che attentai sangunosi, con tanto di cadaveri, non servano ...

      Cari saluti

    1. PietroGE 23 gennaio 2022

      Come vedete, le indagini stanno arrivando ai piani alti del potere
      I piani alti del potere non li raggiungeranno mai, ne fa fede il passato, dagli anni '70 ad oggi. Indagini sconclusionate, polverone, pesci piccoli al posto dei mandanti, quando non mettono in galera gente solo per motivi ideologici. Esempio più eclatante le stragi di mafia e la fantasiosa 'trattativa stato mafia'. La mafia non ha mai fatto trattative e non lo fa neanche ora, fa solo intimidazioni e quelle bombe erano intimidazioni perché dopo che il loro referente a Roma era nei guai volevano essere certi che non cambiasse nulla. Col senno di poi, l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti è stata una disgrazia, i partiti sono diventati marionette manovrate dalle lobby.

    2. Eugiorso 23 gennaio 2022

      Concordo con l'affermazione che le indagini non raggiungeranno mai i piani alti del potere, se non altro perché questi non sono in Italia, essendo l'Italia un paese interamente occupato, oggi, dai "soliti" poteri esterni ...
      Inoltre, in una condizione storica, politica, sociale e economica molto diversa dall'attuale, gli scandali si insabbiavano prima che raggiungessero "i piani alti".
      Un esempio è il celeberrimo scandalo Lockheed, per la fornitura di aerei cargo militari, negli anni settanta ... Antelope Cobbler fantomatico, sotto pseudonimo, non fu mai individuato e l'inchiesta fallì, senza arrivare ai fatidici "piani alti".
      L'inchiesta Mani pulite/ Tangentopoli, al contrario, ha avuto il "semaforo verde" dall'alto e procedette fino alle estreme conseguenze ... Ma allora l'inchiesta era utile, perché si trattava di distruggere il vecchio "sistema dei partiti" nato nel dopoguerra.

      Cari saluti

    1. fuffolo 23 gennaio 2022

      La scorta serve ma ad altro, certo non a proteggere.

    2. Giovanni01 23 gennaio 2022

      Forleo?
      Se ben ricordo si rifiutava di salire sulle auto dei carabinieri della scorta.....

    1. Nestor Halak 23 gennaio 2022

      " il capitolo più devastante della nostra storia repubblicana: mi riferisco alle stragi di mafia del 1992 ed alla trattativa stato-mafia."

      Che dire, a mio avviso, senza nulla togliere a Falcone e Borsellino, il capitolo più devastante della storia repubblicana è quello che si sta svolgendo sotto i nostri occhi.
      Per cui avrò fiducia nella magistratura quando cesserà di essere del tutto passiva di fronte a questa emergenza esiziale per la repubblica.

    2. Megas Alexandros 23 gennaio 2022

      Infatti, come puoi leggere nell’articolo e’ da quel capitolo che si sono poste le basi dell’Italia che stiamo vivendo oggi. Ovvero un accordo tra massonerie deviate e mafie per gestire affari e potere con le prime più potenti delle seconde

    3. Eugiorso 23 gennaio 2022

      Si dimentica che l'Italia è oggi un paese interamente occupato dai poteri esterni e che mafie e massonerie locali, rispetto a questi poteri globalisti, finanziari e giudaici, passano in secondo piano ...
      Chi "gestisce affari" al massimo livello, ancorché nascosto, in Italia, oggi sono le grandi banche d'affari (appunto), i grandi fondi pensione e altro, big pharma, eccetera eccetera, strumenti dell'élite sopranzionale che veramente governa questo paese, depredandolo e impoverendolo ...

      Cari saluti

    4. Megas Alexandros 23 gennaio 2022

      Certo che ci sono questi poteri, ma se tu pensi che i nostri poteri sono fupori d atutto questo sei un folle..... sono gia' due volte che in 50 anni la nostra massoneria si affilia ai poteri di stampo nazista, questo significa che i cromosomi sono quelli .... l'essere nazisti e' nel DNA dei nostri poteri.
      Lo stiamo vedendo chiaramente con i provvedimenti del 'covid.... c'e solo una differenza rispetto al '44 oggi l'uomo solo nel bunker e' a Roma invece che a Berlino

    5. sbregaverse 23 gennaio 2022

      Orso stai brillando con luce bianchissima di Orsa Maggiore.

    1. Eugiorso 23 gennaio 2022

      Non so ...
      Mi viene in mente il 1993 (non 1992) la strage di Via dei Gergofili a Firnze nei pressi degli Uffizi.
      Nel 1992 mi viene in mente la strage di Capaci, in Sicilia presso Palermo, con la morte del giudice Falcone, della moglie (che era un magistrato come il marito!) e dei tre della scorta ...
      Furono attentati della mafia, cioè della celeberrima "cosa nostra".
      Qui non ci sono morti (almeno per ora) e c'è un'altra mafia, più invasiva e pericolosa di quella di Capaci e di Via dei Gergofili, perché saldamente annidata nei "gangli vitali" dello stato.
      Questa "mafia" è però al servizio di un potere esterno immenso e ha molti più mezzi a disposizione della vecchia "cosa nostra", perché è al governo, in parlamento, nella magistratura, e, in generale, nelle cosiddette istituzioni statli demokrattike.
      Non credo che abbia bisogno di fare come "cosa nostra" negli anni 1992 e 1993, perché può eliminare i "fastidi" al suo operato in altri modi ...

      Cari saluti

    2. Megas Alexandros 23 gennaio 2022

      Nel 92-93 cosa nostra fu il braccio ma la mente furono i poteri che tutt’ora ci comandano, mi sembra che la storia lo abbia confermato e che l’articolo lo esprima chiaro, quindi il tuo commento è da reimpostare

    3. Eugiorso 23 gennaio 2022

      Non c'è certezza di questo. ossia che la "mente" fu squisitamente politica e la mera manovalanza della mafia ...Trent'anni fa la situazione era più sfumata e, nonostante mani pulite e l'avvio delle privatizzazioni imposte dall'esterno, c'era ancora una traccia di sovranità, nel paese.
      Le collusioni stato-mafia ovviamente esistevano da lunga pezza (Andreotti? Un Berlusconi che si apprestava alla scalta politica? Parte della politica siciliana?), ma la situazione non era quella di oggi, in cui l'economia criminale e formalmente illegale sembra molto più "integrata" nel potere vigente ... e se ne parla di meno, anche mediaticamente.
      Ribadisco: non credo che oggi servano stragi per fermare inchieste e magistrati "indisciplinati", come avvenne allora.
      Credo che sia finita l'epoca dell'"assalto" dei cosiddetti corleonesi, che usavano ampiamente attentati e omicidi nei confronti di parte dell'apparato dello stato, della politica e della magistratura ... Apparato dello stato che, fra l'altro, oggi è molto più "allineato" al potere vigente di quanto lo era allora, ormai, dopo anni e anni di degrado e servaggio (nei confronti dei "poteri esterni") intimamente marcio e corrotto.
      Per insabbaire/ fermare inchieste imbarazzanti e togliere di mezzo un paio di magistrati "rompicoglioni" credo che oggi non servano bombe e omicidi pianificati ... basta molto meno.
      Inoltre, i Riina, i Grego e i Provenzano apparatengono ormai a un'altra epoca e sono morti.

      Cari saluti

    4. Megas Alexandros 23 gennaio 2022

      Mi sa che hai letto male l'articolo che va in linea con i tuoi pensieri, i magistrti sotto scorta oggi nonsono per difenderli da Riina, ma sicuramente dai poteri dello Stato come del resto non furono protetti allora..... che ci fu una trattativa stato-mafia lo testimoniano le prove di un processo. Che i magistrati Di Matteo e c non abbiano potuto fare chiarezza fino in fondo sui poteri dello Stato e' dovuto anche alla provvida distruzione delle intercettazioni tra Napolitano (capo dello Stato) e Mancino.
      Se oggi siamo quello che siamo e che tu correttamente descrivi e' perche' allora non fu fatto chiarezza anzi, fu fatto tutto per instaurare questo tipo di regime che sta andando avanti ancora oggi... o forse tu credi che ha fatto tutto Riina. anzi Riina era un problema anche per la mafia.

    1. clausneghe 23 gennaio 2022

      Scusate e mi scusi l'Autore con il suo articolo che leggerò più tardi, ma ora volevo condividere con voi questo video di un certo Rossini che non conosco in Rete ma che dice addirittura che "E' scoppiata la guerra"
      Putin manda 140 navi in giro e la Nato mobilita gli eserciti.
      Fa la diretta da un centro commerciale Russo da dove deve uscire per ordine emergenziale. Magari è un falso, non ho verificato, se nel caso toglietelo pure non mi offendo.

      scusate l'OT ma mi sembra una notizia non da poco, se vera.

    2. Megas Alexandros 23 gennaio 2022

      Scusato

    3. LuxIgnis 23 gennaio 2022

      Al momento sui vari canali internazionali non vi è nulla di tutto questo.
      Quindi non so che cosa voglia dire quel video.

    4. clausneghe 23 gennaio 2022

      Grazie per la comprensione. Vedremo se è un falso allarme oppure no nelle prossime ore.
      Ma se aspettiamo che sia la tivvù schierata a darci notizie sfavorevoli stiamo freschi. Magari è solo un mitomane esagerato e sarebbe meglio così, davvero.

    5. Fedeledellacroce 23 gennaio 2022

      E' la risposta simmetrica alle massicce esercitazioni di guerra della Nato nel Mar Nero e Baltico. Anche una portaerei ammerigana partecipa, e questo giustamente, viene percepito come una minaccia. E allora i russi mostrano i muscoli anche loro.
      Occhio comunque, perché se scappa un missiletto dalla parte sbagliata, ne vedremo delle belle.....
      E poi queste stesse esercitazioni sono da considerare come un'aggressione, anche quelle quelle in Corea, e nei mari della Cina meridionale.

    6. XaMAS 23 gennaio 2022

      e' un video fatto per ragrannellare qualche visualizzazione e contatto, come scrittogli da qualcuno nei commenti e' inutile che ti presenti in un centro commerciale all'ora di chiusura e poi simuli che stiano evacuando quando stanno solamente dicendo alla gente di andarsene a casa che e' ora di chiusura

      ed e' un vero peccato che YT abbia tolto il numero di "non mi piace" perche' sarei curioso di vedere sto pagliaccio quanti ne ha presi (uno sicuramente, il mio, volevo pure segnalarlo ma non rientra in nessuna delle opzioni proposte, altra buffonata di YT)

    7. LuxIgnis 23 gennaio 2022

      Per gli Americani è tutta un'aggressione fuorché quelle che fanno loro.
      E' un po' com'era coi nativi. Erano loro ad essere aggressivi non certo gli americani che gli avevano invaso i loro territori o tradito l'ennesimo trattato.
      Intanto hanno mandato un bel po' di armi in Ucraina, e questa è vera come notizia.

    8. clausneghe 23 gennaio 2022

      Sarà come tu dici, ma poco fa ho seguito un'altra sua diretta dall'aeroporto di Mosca, stranamente deserto, è in attesa di un volo per Kiev ma deve prendere il volo dell' Azerbayan l'unico autorizzato. Vedremo se è solo un pagliaccio o se ci sta dando notizie veritiere in tempo reale, lo capiremo presto.

    9. Cachafaz 23 gennaio 2022

      Pare che sono stati addestrati sei gruppi di commendos ucraini per penetrare nel donbass e fare attacchi terroristici alle centrali dell'acqua, energia ecc.. Considerando come importante la fase lunare, cioe' piu' buio possibile, il periodo migliore sarebbe intorno al 1 febbraio.

    10. Cachafaz 23 gennaio 2022

      Guarda caso nel momento in cui la narrazione covid sta' mostrando limiti in tutte le nazioni- a parte l'italia-, e quindi immagino possibili provvedimenti tipo coprifuoco, massimo divieto manifestazioni e via libera a repressioni. E stampa a gogo delle banche centrali...speriamo noin ancora con il reset della moneta digitale....questo per non dare il tempo ai popoli europei di rialzare la testa.

    11. Rnamessaggero 23 gennaio 2022

      Se fosse un falso il soggetto rischia almeno 20 anni di carcere per procurato allarme.
      Comunque è colpa mia, ho dato del frocio a Putin perché non interveniva, si ma davo per scontato che non venisse qua a leggere ;-)

    12. XaMAS 24 gennaio 2022

      scusi ma "in tempo reale" un video di 2 giorni fa e non e' scoppiata ancora alcuna guerra, non mi pare molto "in tempo reale"...
      non dia troppo credito a chi pubblica video "scoop", il loro scopo e' ragranellare piu' visualizzazioni possibili, io per fortuna uso AD Block e quindi mi salta tutti gli annunci pubblicitari cosi' non hanno un centesimo dal mio tempo

    1. Megas Alexandros 23 gennaio 2022

      I magistrati sotto scorta ci riporta al ‘92 ovvero da dove siamo partiti per arrivare a quel disastro che siamo oggi

    1. sbregaverse 23 gennaio 2022

      Chi vivrà vedrà, quei pochi che scamperanno agli effetti del vax.Temo,eufemismo per sono certo che, tutto si insabbierà o con le buone o con le cattive e con l'aiutino del servizietto quello sì diverso, altro che il finale auspicato con prece.

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