L'INQUIETANTE INCIDENTE DEL VOLO 9525 DELLA COMPAGNIA TEDESCA GERMANWINGS. CHE COSA E' SUCCESSO REALMENTE ?

L'INQUIETANTE INCIDENTE DEL VOLO 9525 DELLA COMPAGNIA TEDESCA GERMANWINGS. CHE COSA E' SUCCESSO REALMENTE ?

DI ATTILIO FOLLIERO

umbvrei.blogspot.it

Un ennesimo incidente aereo in Europa. Il volo 9525 della compagnia tedesca Germanwings, operato mediante un aereo Airbus A320-200, che da Barcellona, in Spagna viaggiava a Düsseldorf, in Germania, alle ore 10:47 del 24 marzo 2015 si è schiantato in Francia, sulle Alpi di Provenza, in una zona impervia compresa tra le località di Prads-Haute-Bléone e Barcelonnette. Si trattava di un volo low cost ed è il primo incidente aereo con vittime di una compagnia low cost. Ovviamente l’incidente ci rattrista profondamente.

Nella foto: Andreas Lubitz, il copilota alla maratona di Amburgo nel 2009

Tutti i media del mondo danno la colpa della tragedia al copilota Andreas Lubitz. Tutti i giornali titolano: “E’ stato lui!” È stato lui a far cadere l’Airbus 320, con 150 persone a bordo, 144 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio. La ricostruzione di come sarebbero andati i fatti è stata resa nota dal procuratore di Marsiglia, Brice Robin in una conferenza stampa. Prima di questa conferenza stampa, il New York Times aveva già rivelato che pochi minuti prima dello schianto uno dei due piloti era chiuso nella cabina e l’altro era fuori che cercava di entrare. Quella che per tutti è ormai la verità, potrebbe non esserlo o esserlo solo parzialmente. L’aereo decolla da Barcellona alle ore 10:01 (ora CET, ovvero l’orario dell’Europa Centrale, che include anche l’ora della Spagna, della Germania, della Francia ed anche dell’Italia), che corrisponde alle 9:01 ora UTC, ovvero il Tempo Coordinato Universale, derivato dal tempo medio di Greenwich. Il volo è partito in ritardo rispetto all’orario previsto, le 9:35 (ora CET). Alle 10:30 l’ultimo contatto accertato; alle 10:31 abbandona l’altitudine assegnata (38.000 piedi) e comincia una discesa di circa 17,8 metri al secondo. La torre di controllo cerca invano di contattare il pilota. Alle 10:36 dichiarano l’emergenza; si alza in volo un Mirage dall’aereoporto di Marsiglia e raggiunge lo spazio aereo in cui si trova l’airbus 320. Alle 10:47 lo schianto contro la montagna a 700 km all’ora. Questa la ricostruzione ufficiale, riportata anche da tutti i media.

Però, c’è qualcosa che non quadra. Giovedi 26 marzo 2015, alle 9:43, in Twitter l’utente Flightradar24 lancia un messaggio in cui riporta le analisi dei dati del volo 9525. Riportiamo lo screenshot del post.

Screenshot del messaggio postato da Flightradar24

Da questo post, ovvero dall’analisi dei dati risulta che il pilota automatico è stato programmato manualmente: alle ore 09:30:52 (ora UTC) i dati riportano che l’aereo doveva volare ad un’altitudine di 38.000 piedi ed alle 09:30:55 l’altitudine viene portata a 96 piedi. Sono occorsi tre secondi per modificare l’altitudine.

Domande inquietanti: Chi ha programmato manualmente il pilota automatico? Se il copilota avesse deciso di suicidarsi perchè programmare il pilota automatico? Non sarebbe stato più semplice prendere i comandi e far schiantare l’aereo contro la montagna? Come mai dalla registrazione non si sente nessun grido e nessun messaggio del copilota? Se avesse deciso di suicidarsi, all’ultimo istante avrebbe anche potuto lanciare un messaggio, magari un grido al pilota che stava fuori la porta e tentava di entrare. Invece assolutamente niente; si sente solo il respiro.

Poi c’è la presenza del caccia Mirage che raggiunge la zona di volo dell’aereo. Perchè inviano un Mirage? A caso temevano che l’aereo potesse cadere accidentalmente o volutamente dirottato e fatto cadere su una grande città? In questo caso, è possibile che di fronte al totale silenzio proveniente dall’aereo il governo francese abbia preso una decisione drammatica ed inconfessabile? Perchè i resti sono sparsi in un raggio di chilometri? A caso l’esplosione è avvenuta in aria? Se così fosse, a farlo esplodere in aria è stato il Mirage che lo ha colpito per impedire appunto che potesse schiantarsi su una grande città? Se un aereo cade, ovviamente si frantuma; è legittimo chiedersi se i pezzi volino a distanza di chilometri dal punto d’impatto. I pezzi si spargono su grandi superificie sicuramente quando esplodono in aria, per cui è lecito chiedersi se il volo 9525 non sia esploso in aria?

Perchè il presidente francese ha subito asserito che non speravano di trovare sopravvissuti? Quando c’è un incidente del genere, c’è sempre la speranza di trovare dei sopravvissuti, prima di raggiungere l'aereo e comprovare che non ce ne sono.

Ritornando al pilota, qualsiasi persona immagina che i controlli sui piloti siano molto severi, soprattutto se consideriamo che si tratta di una impresa tedesca; ognuno è portato a pensare che al minimo cenno di stress di un pilota, gli impediscono di salire su un aereo per guidarlo. Adesso invece viene fuori la storia che il copilota fosse in crisi depressiva e che sarebbe stato anche congedato per malattia. Ciò non appare plausibile. Tutta la vicenda appare molto strana e probabilmente dare la colpa ad un uomo “malato” che ha deciso di suicidarsi è la soluzione più conveniente per tutti: beneficia alla compagnia aerea, la cui immagine poteva essere compromessa, tranquillizza la popolazione e libera le compagnie assicuratrici da possibili risarcimenti milionari.

Immaginiamo solo per un istante che la causa dell’incidente sia un attentato terroristico o un tentativo di dirottamento con la possibilità di far schiantare l’aereo su una grande città, per cui il governo si è visto obbligato a dare l’ordine al Mirage di abbatterlo, quali sarebbero le conseguenze è facile immaginarle. Quindi, appioppando la colpa al pilota “malato” che ha deciso di suicidarsi si risolve ogni problema. I morti non parlano e non possono difendersi. Tra l’altro hanno immediatamente cancellato il profilo del copilota in Facebook. Perchè? Per non far vedere all’opinione pubblica mondiale che si trattava di un ragazzo normale, magari innamorato del suo lavoro e riconoscente di lavorare per la Germanwings, come sostengono i suoi compagni di lavoro? Il suo profilo è stato cancellato da Facebook perchè non coincideva con quello di un suicida? Ed ancora: se una persona pensa al suicidio, se non ha motivazioni terroristiche, perchè farlo in una circostanza che provoca la morte di tanta gente innocente? Come si vede, sono tanti i lati inquietanti della vicenda.

Chi è l’utente Flightradar24? Flightradar24è un sito web di proprietà dell'editore svedese Svenska Resenätverket AB che offre servizi di tracciamento di voli in tempo reale; il servizio copre quasi tutta l’Europa, vaste aree del Nord America, il Brasile, il Medio Oriente ed il Sud-est asiatico. Il sito ufficiale di Flightradar24 è: http://www.flightradar24.com/; Twitter: https://twitter.com/flightradar24; informazioni posono essere reperite anche in Wikipedia, all’indirizzo: http://it.wikipedia.org/wiki/Flightradar24.

Attilio Folliero

Fonte: http://umbvrei.blogspot.it

Link: http://umbvrei.blogspot.it/2015/03/linquietante-incidente-del-volo-9525.html

27.03.2015

Commenti (60)

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    1. ligius 29 marzo 2015

      Come.... nel commento precedente dici che tua moglie non ha mai visto un'ascia in aereo in vita sua, poi improvvisamente l'ascia invece l'ha vista? Beh allora potrebbe non essere vero neppure il resto che affermi...

      Ho appena postato un link spagnolo sulle procedure di emergenza in aereo, è del 2011 e l'ascia c'è.
      L'hostess mi piace chiamarla hostess, mi spiace se non ti piace, ma non è un problema mio.

      http://www.diarioazafata.com/2011/06/12/material-de-emergencia-de-un-avion/
    1. ligius 29 marzo 2015

      Toh, ne ho trovato uno :-) è del 2009, cecrchi ascia in spagnolo, hacha.

    1. maxvax 28 marzo 2015

      Notizia riportata anche da Il Manifesto, ma ho trovato la stessa notizia anche nel Luxemburger Wort.
      Il generale Jean-Pierre Michelm della Gendarmerie francese, che sta collaborando con le autorità tedesche nelle indagini del volo Germanwings, dice che la pista del "suicidio" del co-pilota non è l'unica.
      Mancano, secondo lui, elementi non secondari per chiarire un movente.
      E' spiegato meglio nell'articolo, ecco il link.

      http://www.wort.lu/en/international/germanwings-4u9525-crash-co-pilot-s-personality-not-the-only-lead-5516d47a0c88b46a8ce565b5

    1. Senna 28 marzo 2015

      Meno male che ci sono personaggi con i piedi per terra, come te e quell'altro che sostiene che l'aereo volando contro la montagna si disintegri che ascoltano come brave pecorelle i vari tg + i fantastici giornali che praticamente sono un copia incolla da un'unica fonte

    1. Senna 28 marzo 2015

      Riguardo all'airbus che può volare (non precipitare, ma volare) a 700 kmh a bassa quota, l'ex pilota Lufthansa la pensa diversamente da te
      https://www.youtube.com/watch?v=_PNFsDPKSz0

    1. Senna 28 marzo 2015

      E questa sarebbe la tua fonte ? " Germanwings has confirmed " ?
      " Fonte: mia cara amica hostess alitalia, e raziocinio " ?
      Prima di tutto non si chiamano hostess (che fanno un'altro lavoro), ma assistenti di volo e mia moglie ha fatto l'assistente di volo per Lufthansa e Lufthansa Cityline fino al 2000 di base a Monaco e precedentemente negli anni 80 per la Germanwings prima che fallisse. Per quanto si ricorda lei, lascia " Notfall-Axt " c'è, ma si trova nel cockpit, non nella cabina ; se poi negli ultmini anni quest'ascia dal cockpit sia stata trasferita nella cabina, potrebbe essere.
      Ad esempio in questo articolo
      http://www.die-einheit.org/index.php?option=com_k2&view=item&id=374:das-gesch%C3%A4ft-mit-der-sicherheit&Itemid=201&tmpl=component&print=1
      si dice ironicamente che dopo il 2001 nemmeno i piloti possano portare a bordo un taglia unghie, se poi nel cockpit hanno ha disposizione un ascia.

    1. adriano_53 28 marzo 2015

      la vicenda sembra destinata a diventare un reagente per individuare la propensione complottista. A quanto si legge, non sono pochi, tra i seguaci del cavaliere della mancia, in versione liquida.

    1. furibondius 28 marzo 2015

      Ma, il fatto che le balle che si raccontano in vicende come questa siano raccontate in modo da non essere credute da nessuna persona minimamente intelligente, è voluto? Quello che si vuol fare passare probabilmente non è la balla, ma la verita..........

    1. SanPap 28 marzo 2015

      Grazie per le precisazioni.

      Anche secondo me ci sono troppi fatti poco chiari

      gli americani che forniscono per primi informazioni sull'accaduto, che c'entrano ? Mi viene in mente il proverbio "la prima gallina a cantare è quella che ha fatto l'uovo"

      3 capi di governo 3 che si scomodano in contemporaneamente, specialmente quello spagnolo

      la somma dei tempi di:

      • ritrovamento,
      • trasporto (dal luogo di ritrovamento a centro di ascolto delle scatole nere, non ce ne sono ovunque mi pare),
      • messa in condizione della scatola nera di fornire le informazioni registrate (quella che ci è stata mostrata è in pessime condizioni),
      • ascolto e la comprensione di quello che si è ascoltato (se sento un click come faccio capire da quale interruttore proviene se non sincronizzo l'ascolto con la registrazione dei comandi eseguiti ? questo tipo di registrazione viene fatta dall'altra scatola nera, quella che non si è trovata),
      • preparazione del comunicato stampa,
      • diffusione del comunicato stesso

      non quadra con i tempi con cui è stata fornita la notizia.

      i passeggeri che hanno visto il comandante che cercava sempre più disperatamente di entrare nella cabina di pilotaggio (non so se sia un pezzo di colore di un giornalista ma ha scritto che nella registrazione si sentiva il comandante prima bussare e chiedere sommessamente che gli fosse aperto, poi con più forza, infine menare colpi d'ascia alla porta blindata ed urlare) se ne sono stati calmi e tranquilli, a nessuno è venuto in mente di telefonare e raccontare quanto stava accadendo. Ammesso che il racconto sia vero, sembra più logico pensare che fossero svenuti, e se erano svenuti non è logico pensare che lo fosse anche l'equipaggio ?

      In uno dei primi comunicati è stato detto che era scattato il rilascio delle maschere per l'ossigeno; chi lo aveva fatto scattare? il copilota ? perché ? oppure era scattato da solo automaticamente ? per depressurizzazione ? per la presenza di fumo a bordo ? era scoppiato un incendio ? in entrambi i casi possibile che nessuno abbia messo mano ai cellulari, oppure l'effetto di questi eventi è stato quello di far perdere i sensi ai passeggeri ed ai membri dell'equipaggio ?

      La mancanza di un punto d'impatto, l'eccessiva frammentazione, l'area su cui si sono dispersi i resti dell'aereo, la mancanza di tracce d'incendio, sono tutti elementi che fanno pensare ad una esplosione. Provocata da chi ?

      Sono tutti aspetti, assieme ad altri, che sono stati messi in evidenza ed è inutile elencarli nuovamente.

      Rispetto ad altri eventi analoghi manca la firma (nei recenti fatti di Parigi, i documenti dimenticati che comprovano l'identità dei terroristi; copione inaugurato l'11/9 con i ritrovamento dei documenti degli attentatori pressoché intatti, e riutilizzato nell'attentato alla metropolitana di Londra: i documenti erano in uno zainetto perso dagli attentatori); in questo caso la firma doveva essere la dimostrazione che il copilota poteva compiere questo atto; e la firma è arrivata: nell'abitazione del copilota è stato trovato il certificato medico che gli negava l'abilitazione al volo e che lui, con fare sprezzante, aveva stracciato e buttato nel cestino. Quando ? Lo ha ricevuto, lo ha letto, lo ha stracciato, lo ha buttato nel cestino ed è andato a lavorare, più depresso che mai.

      Infine un po' di coincidenze, giusto per non farci mancare nulla:

      il film di Almodovar sul pilota che si suicida facendo schiantare il suo aereo al suolo è uscito nelle sale cinematografiche l' 11 Dicembre; il volo che si è schiantato nella realtà è decollato alle 10:01 (ora internazionale)


    1. ligius 28 marzo 2015

      Germanwings has confirmed that an axe was on board for safety reasons, as is routine on all Airbus A320 models.

      Non credo che troverà link dove le compagnie aeree spieghino dove tengono il kit di sicurezza, ma sappia che tale kit è sempre presente e prevede anche il piede di porco, immagini una situazione tipo atterraggio di emergenza e provi ad immaginare come un kit sia fondamentale per uscire dall'aereo o per rimuovere velocemente dei pannelli dietro ai quali potrebbe essersi sviluppato un incendio. U kit è presente in cabina di poilotaggio, un altro in coda all'aereo, in uno scomparto chiaramente accessibile al solo equipaggio.
      In alcune compagnie aeree tipo le francesi è presente un solo kit nella sola cabina di pilotaggio.
      Gli attrezzi in questione sono isolati in gomma e abbstanza piccoli, non immaginatevi l'ascia da boscaiolo, ma una roba di circa 20 cm.
      Fonte: mia cara amica hostess alitalia, e raziocinio.
    1. Neriana 28 marzo 2015

      Patrick Sonderheimer

    1. Neriana 28 marzo 2015

      mi mette un link dove si dice che in dotazione degli aerei fuori dalla cabinadi pilotaggo c'è a disposizione un'ascia ?

    1. ligius 28 marzo 2015

      Evidentemente tua moglie non ha lavorato per quella compagnia aerea, altrimenti saprebbe che nel pacchetto sicurezza l'ascia è disponibile. Non ho detto di essere un "grande esperto" ma un amica che lavora davvero come hostess ce l'ho e mi ha confermato quanto affermo. L'ascia ha il manico in gomma, è gialla, la chiamano crash axe e sono disponibili sia nella cabina di pilotaggio che in coda, chiaramente in zone inaccessibili ai passeggeri, ma non all'equipaggio. molte linee aeree danno le posate in metallo, sappilo giusto per non fare figuracce una prossima volta. Se tua moglie ha davvero lavorato in quella compagnia aerea chiedi meglio che avrai capito male.


    1. Neriana 28 marzo 2015

      Va beh... ma allora è una presa per i fondelli....un ascia fuori dalla cabina per i passeggeri o crew...da non credere.

      Come la giri sta storia puzza..ma sopratutto quello che non quadro è che mezz'ora dopo l'incidente, quando si diceva non c'erano squadre di soccorso, già holland diceva che in un simili incidente ( quale ? ) non ci potevano essere superstiti....


      A proposito, cosa hanno visto i mirages ?
    1. Franky-Unque 28 marzo 2015

      Qualcuno sa per caso se è mai stato fatto il nome del primo pilota?


      Non riesco a trovarlo nemmeno sui quotidiani tedeschi.

      Perché non viene mai nominato? Era tedesco?
      Pare che parlasse al copilota in tedesco, secondo la versione ufficiale.

    1. ligius 28 marzo 2015

      Ogni tanto mi metto a commentare qualcosa di evidente perchè non posso sopportare che vengano diffuse notizie palesemente assurde e false, tipo che in un aereo non può esserci un'ascia (c'è sempre!) o che un airbus non possa volare veloce a bassa quota (può!) che un suicida avrebbe lasciato le sue volontà (ma quando mai, c'è chi lo fa e chi no!) che la scatola nera della foto non può essere quella dell'aereo perchè è arrugginita ( bravo Einstein, credevi che facessero una bella foto da mandare ai giornali, magari mentre sono in mezzo ad una indagine? Per caso sai che esistono le foto di archivio, repertorio, alle quali i giornali attingono?)

      E robe simili, e la cosa che più mi sorprende è che c'è sempre gente pronta a credere a qualsiasi roba senza neppure googlare tre secondi per capire, non dico che chiunque debba avere la scienza infusa, ma googlate accidenti! E poi logica e raziocinio!

    1. ligius 28 marzo 2015

      Esatto un passeggero non può portare neppure una limetta, ma se voli con emirates ad esempio saprai che le posate, forchetta cucchiaio e coltello, sono di dimensioni normali e, udite udite, in metallo! Ogni aereo ha dei pacchetti di sicurezza dove sono disponibili vari attrezzi, e anche dei kit pronto soccorso dove ne sono previsti altri.

    1. Neriana 28 marzo 2015

      Beh non so... ma se non si puo' portare sull'areo nemmeno éla limetta per le unghie, è un po strano che ci siano asce disponibili....per chi vuole entrare in cabina: )

    1. Senna 28 marzo 2015

      Mia moglie ha lavorato per Lufthansa per 15 anni e di asce in aereo non ne ha viste, dove sarebbero grande esperto ?

    1. Zret 28 marzo 2015

      Credo sia stato abbattuto, quando hanno visto che rischiava di schiantarsi altrove. Questa è la mia opinione. Ciao

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