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Libra: Facebook vara criptovaluta allo scopo di sconvolgere la finanza globale

DI KARI PAUL

theguardian.com

La valuta digitale consentirà a miliardi di utenti di effettuare transazioni, ma sta già affrontando l’opposizione da parte dei legislatori statunitensi,nel mezzo di perplessità sulla privacy

Facebook ha annunciato una valuta digitale, chiamata Libra, che permetterà ai suoi miliardi di utenti di effettuare transazioni finanziarie in tutto il mondo, con una mossa che potrebbe potenzialmente sconvolgere il sistema bancario mondiale.

Libra viene propagandata come mezzo per connettere persone che non hanno accesso alle piattaforme bancarie tradizionali. Con circa 2,4 miliardi di persone che utilizzano Facebook ogni mese, Libra potrebbe essere un punto di svolta finanziario, ma dovrà affrontare un esame accurato, mentre Facebook continua ad essere sbigottito da una serie di scandali sulla privacy.

Libra potrebbe essere un sollievo gradito per i profitti di Facebook: gli analisti suggeriscono che Libra potrebbe essere un enorme fonte di guadagno per Facebook, che giunge nel mentre la sua crescita rallenta.

I legislatori statunitensi sono stati rapidi a sollevare perplessità sulla privacy riguardo alla nuova valuta. Poco dopo l’annuncio di Facebook, il membro del Congresso e Presidentessa dell’House Financial Services Committee, Maxine Waters, ha fatto appello all’azienda di rallentare il progetto, fino a quando il Congresso e le autorità di regolamentazione non lo prendano in esame. Ha anche fatto appello ai dirigenti dell’azienda di testimoniare davanti alla commissione.

“Facebook ha dati su miliardi di persone e ha ripetutamente dimostrato disprezzo per la protezione e l’uso attento di questi dati”, ha detto Waters in una nota. “Con l’annuncio che pianifica di creare una criptovaluta, Facebook continua la sua espansione incontrollata e ad estendere il suo raggio di azione alla vita dei suoi utenti”.

La tecnologia per effettuare transazioni con Libra sarà disponibile come app autonoma – oltre che su piattaforme WhatsApp e Facebook Messenger – già nel 2020. Permetterà ai consumatori di inviare denaro tra loro e, potenzialmente, pagare per beni e servizi utilizzando la valuta digitale supportata da Facebook, al posto della loro valuta locale.

Ma con l’azienda nel mirino di più violazioni della privacy, la mossa sta già attirando l’attenzione dei regolatori finanziari e dei difensori della privacy in tutto il mondo. Facebook sta attualmente fronteggiando un’ammenda potenziale da 5 miliardi di dollari (4 miliardi di sterline)proveniente dall’US Federal Trade Commission (FTC), che ha aperto un’indagine come reazione alle rivelazioni di Cambridge Analytica, riportate per la prima volta dal Guardiane da Observer.

Funzionari degli Stati Uniti e del Regno Unito hanno precedentemente espresso preoccupazione per il passaggio di Facebook al settore finanziario. A maggio, membri della commissione del Senato degli Stati Uniti in materia di banche, settore immobiliare e affari urbani hanno scritto a Mark Zuckerberg, l’amministratore delegato di Facebook, chiedendogli di rispondere alle domande in merito a perplessità sulla privacy e sulla regolamentazione finanziaria.

“È importante capire in che modo le grandi piattaforme social rendono disponibili i dati che possono essere utilizzati, in modi che hanno importanti implicazioni per la vita finanziaria dei consumatori”, ha affermato la lettera. “È anche importante capire in che modo le grandi piattaforme social utilizzano i dati finanziari per profilare e avere un target dei consumatori”.

I dirigenti di Facebook sostengono che il sistema Libra aiuterà i molti milioni di persone senza conti bancari, ma con l’accesso ai telefoni cellulari, per entrare nel mondo bancario e per inviare denaro ancor più senza soluzione di continuità.

Mentre Facebook ha creato la valuta, le decisioni relative alla manutenzione in corso della piattaforma Libra saranno prese in carico dalla Libra Association, un collettivo di decine di società finanziarie, senza fini di lucro e imprese commerciali. Per unirsi alla nuova sussidiaria di Facebook, ognuna di queste aziende ha contribuito alla speculazione con un minimo di 10 milioni di dollari, dando alla società più di 1 miliardo di dollari da destinare alla nuova valuta.

Le aziende coinvolte includono Mastercard, PayPal, il crypto exchange Coinbase ed eBay. Aderiscono a Libra Association anche le startup per il ride-hailing, Uber e Lyft, e le organizzazioni finanziarie senza scopo di lucro Women’s World Banking, la piattaforma di microprestiti Kiva e il gruppo di aiuti umanitari Mercy Corps. La fondazione avrà sede a Ginevra e Facebook afferma che sarà indipendente dai governi e dall’azienda stessa.

In un documento che illustra come funzionerà la nuova criptovaluta, Facebook ha affermato che il suo obiettivo è favorire un maggiore accesso a “servizi finanziari migliori, più economici e aperti”. A differenza del bitcoin e di altre criptovalute, Libra è legata a un mix di risorse globali per prevenire il livello di volatilità, comune nello spazio della moneta digitale. Facebook ha costruito la valuta sulla propria tecnologia blockchain – la tecnologia crittografata, utilizzata da bitcoin e altre criptovalute – per aumentare in modo più rapido gli utenti.

Le decisioni relative al mantenimento di Libra saranno eseguite da un collettivo di società tecnologiche e finanziarie e da organizzazioni no-profit. Fotografia: Tony Avelar / AP

Tradizionalmente con criptovaluta, la rete può essere gestita e protetta da chiunque abbia un accesso al computer. Ma inizialmente, la blockchain di Libra verrà bloccata e solo un numero selezionato di persone sarà in grado di eseguire il software che la promuove e verificare le transazioni.

È da anni che l’azienda sta imbottendo in sordina il suo staff con ex funzionari di PayPale esperti di crittografia, e il suo ingresso nello spazio della moneta digitale minaccia di turbare potenzialmente le istituzioni bancarie tradizionali. Facebook sostiene che mira ad integrare le istituzioni esistenti e consentire agli utenti che possono avere accesso ai dispositivi mobili, ma non ai conti bancari, di entrare nell’ecosistema bancario, citando le sue partnership con Women’s World Banking e altre organizzazioni no-profit.

“Queste tipologie di gruppi ci aiuteranno a migliorare la missione di inclusione finanziaria – a lungo termine questo progetto sarà considerato un servizio finanziario”, ha affermato Kevin Weel, Vicepresidente della gestione del prodotto presso Facebook. “Ciò non ha intenzione di sostituirsi alle grandi banche centrali”.

La piattaforma verrà presentata nel corso del prossimo anno, con l’obiettivo di poter indirizzare denaro su di essa entro il 2020. I sostenitori della criptovaluta affermano che un’azienda grande come Facebook, che entra nell’ambiente è un enorme vantaggio per l’adozione della tecnologia. Bitcoin è stato introdotto nel mondo più di 10 anni fa, ma pochissime persone lo usano quotidianamente, ha detto Jerry Brito, Direttore Esecutivo del Coin Center, un gruppo non a scopo di lucro, in difesa della criptovaluta, di Washington DC.

L’azienda deve affrontare una serie di potenziali ostacoli normativi, prima che possa raggiungere i consumatori. Nell’aprile 2019, Zuckerberg ha incontrato il Governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney, e il [Dipartimento del] Tesoro degli Stati Uniti per discutere sul sistema di pagamento e la normativa potenziale ad esso riguardante.

L’azienda afferma che non tenterà di aggirare la normativa esistente, ma invece di “innovare” su fronti normativi. Libra utilizzerà gli stessi processi di verifica e antifrode che le banche e le carte di credito utilizzano, e implementerà sistemi automatizzati per rilevare le frodi, ha detto Facebook al suo varo. Ha anche promesso di concedere rimborsi a tutti gli utenti che saranno hackerati o che sono stati derubati di Libra dai loro portafogli digitali.

Facebook sostiene che le transazioni finanziarie rimarranno invisibili dall’attività dei social media e che i profili degli annunci degli utenti non saranno basati sulle abitudini in Libra, ma i critici sostengono che il nuovo progetto abbia un certo numero di implicazioni in merito alla privacy.

 

Kari Paul

Fonte: https://www.theguardian.com/

Linkhttps://www.theguardian.com/technology/2019/jun/18/libra-facebook-cryptocurrency-new-digital-money-transactions

18.06.2019

 

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da NICKAL88

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.
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14 Commenti

  1. E così FB vuol diventare una banca, con una sua propria moneta, un proprio sistema di investimenti e di speculazione con i 2 e passa miliardi di utenti da usare coma cavie finanziarie.
    “il sistema Libra aiuterà i molti milioni di persone senza conti bancari, ma con l’accesso ai telefoni cellulari, per entrare nel mondo bancario..” Bellissimo!!! Altro che i crediti ‘sub prime’ del 2008! Non gli basta il controllo informatico sulla vita degli utenti ora vogliono anche il controllo finanziario. Basterà un telefono cellulare quindi per avere credito, fare transazioni (Ahem..riciclaggio) investimenti ecc.ecc. Tutto secondo il motto del correligionario dello Zuckerberg che diceva tanti anni fa : datemi il controllo del credito e non mi importa chi fa le leggi.
    “Libra è legata a un mix di risorse globali” Ah si? E quali?
    A proposito, lo Zuckerberg non è capace neanche di allacciarsi le scarpe da solo figuriamoci se ha proposto lui una cosa del genere. Dietro questo schema c’è la solita lobby apolide finanziaria che sta vedendo come in USA e in Europa la gente comincia ad avere le scatole piene del finanzcapitalismo e dei danni che ha provocato e ora cerca la fuga in avanti con più deregulation, alchimie finanziarie e speculazioni. Il bello è che a noi non ci fanno fare neanche i minibot mentre questo vuole instaurare una moneta mondiale sotto il ‘suo’ controllo e nessuno dice niente. Voglio proprio vedere come si comporterà l’Europa (leggi UE) su questa vicenda.
    Privacy??? Quale privacy! Due miliardi e mezzo di persone schedate e controllate e si parla di privacy? FB dovrebbe essere vietato e i dati cancellati permanentemente. Solo così si riacquista la libertà.

  2. La libra serve a far capire che chiunque può creare moneta,non solo le banche centrali e sopratutto quelle commerciali,che con la riserva frazionari creano fallimenti ovunque,perchè il denaro creato dal nulla,scritto sul computer non esiste,ma quello che tu devi restituire esiste,eccome.Se non si vuole essere schiavi,bisogna capire che è solo un problema di accettazione della moneta,se sparisce questa fiducia,alle elitè al potere non rimane più nulla.Solo che loro faranno di tutto con le pistole e i distintivi,di fermare chi li vuole spodestare. Solo un ignorante usa le monete fiat,ben sapendo che lo rendono schiavo di questo sistema,meglio i bitcoin.o le altre criptovalute.Ma pian piano le persone lo capiranno.

  3. Perfetto!! Ideale per la creazione di un determinante pilotabile del sistema finanziario, slegato dai singoli sistemi locali e nelle mani di un fedele servitore dei capi del sistema finanziario globale. Assolutamente idoneo per la materializzazione di una delle due condizioni necessarie al “grande evento” : una profonda crisi finanziario-economico-sociale in grado di farlo accettare e volere dalla gran parte delle masse. Perfettamente in linea! Problema di privacy? L’ultimo dei problemi, va bene per creare fumo.

  4. Ma non è vero. C’è una foto che mostra tutta la Silicon Valley a cena con Obama, e il ragazzino di Facebook era alla destra del presidente.

    Poi basta guardare la sua storia per vedere un pischello che ha rubato a due gemelli dell’università dove studiava il loro progetto di social universitario, per poi lavorare per conto proprio sulla base di codice che gli avevano consegnato.

    È solo un ambizioso opportunista e ladro, figurati se si mette contro quelli che lo hanno portato in borsa e hanno decretato la sua fortuna. Semmai agisce da strumento con dietro personaggi che vogliono avere la loro parte nel meccanismo di scippo della sovranità monetaria agli Stati.

    Perché questa come tutte le altre monete coniate da privati sono ancora meccanismi per esautorare quelli che dovrebbero essere gli unici e giusti depositari del conio, ossia il Ministero del Tesoro di Stati democratici. Quindi istituzioni che dovrebbero fare gli interessi dei loro cittadini, ed il denaro dovrebbe servire alle loro vite ed ai loro bisogni.

  5. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Ah! Come volevasi dimostrare….. C’è in giro qualche “quadrilione” di dollari pura spazzatura (o carta straccia per usare un termine sorpassato) in “derivati” che fra poco faranno esplodere una bolla colossale che farà impallidire la crisi del 1929….. e cosa c’è di meglio che inventarsi un’altra colossale truffa ai danni dei beoti (senza offesa per il popolo dell’antica Grecia) che utilizzano Facebook o altri social spazzatura per riciclarli?….
    E tutto questo mentre dietro “dietro l’angolo” si nasconde un collasso ecologico incipiente.
    Prima si chiudono questi social spazzatura e si riconduce la rete al nobile scopo di scambio di informazione e d’idee ( e non di puro mercimonio capitalistico) meglio sarà per tutti…. “Chist so pazz!!”, come si dice a Napoli. Questo hanno fatto diventare il denaro: da mezzo di scambio a mezzo di pura speculazione e sfruttamento degli uomini e delle risorse naturali….
    P. S.: Un quadrilione americano equivale ad un millione di miliardi (1.000.000.000.000.000) mentre il Pil Mondiale nel 2010 si aggirava intorno ai 70.000 miliardi di dollari!!!!
    E non vi immaginate quanti parassiti (la cosiddetta élite, la crema putrefatta della società) che non producono un ca##o càmpano con questa speculazione……

  6. ho su FB un profilo di un tizio morto da più di 500 anni; non ho un cellulare, però posso andare in un campo rom e procurarmene uno, e poi sono pronto per fare acquisti in rete ?
    Grande !!!
    sono incerto tra una beretta 92X e una ferrari … ma perché porsi limiti le compro entrambi e poi via a sparacchiare qua e la 200 km/h (se avessi tre mani potrei farmi anche dei selfie; appena esce la AI-ferrari elettrica che si guida da sola me la accatto così me li faccio)

  7. Questa libra non è una criptovaluta, non usa la blockchain di Bitcoin anzi ne è l’esatto opposto, è totalmente centralizzata basti sapere che per essere un nodo validatore in libra devi pagare la licenza di 10 milioni di dollari, se vuoi farlo in Bitcoin ti basta installare il software e avere internet. Questo è accesso libero e decentralizzazione, poi per usare Bitcoin non mi devo registrare su un sito dando i miei dati, robe da pazzi paragonare le due cose.

    Questa sarà la valuta dello stato Facebook, Bitcoin è la valuta globale delle persone.
    Le “risorse” sulle quali Libra andrà ad appoggiarsi, euro dollaro yen ecc. sono risorse che non hanno valore già di per se, in più andranno a comprare debito degli stati, rifocillando ancora un pò questo circo penoso e marcescente.

    La prossima (vicina) crisi globale mostrerà al mondo la necessità di avere una moneta libera da governi, banche, autorità varie, facebook, che nessuno può sequestrare o bloccare se non rispetti le loro regole, libera dalle tasse, una moneta che nessuno può decidere di creare dal nulla magari per finanziare aziende amiche o per fare guerre.

    Allora Bitcoin sarà li a indicare la via come ha fatto negli ultimi 10 anni, ma so che molti ancora, non riusciranno a distogliere lo sguardo dalle ombre nella caverna, e non crederanno a colui che indica l’uscita.

  8. E’ semplice.
    Salta sul carro delle crittovalute, usando una non-crittovaluta e col permesso di banca centrale e banche commerciali.
    Per distrarre la gente dalle vere crittovalute, per drenare fondi anche da paesi arretrati o sotto dittature e per tracciare meglio l’umanità.
    Chi vuole uscire dalla melma mefitica delle valuta fiat ha una discreta scelta di vere crittovalute il cui uso e la cui adozione sono in crescita , ed ha ancora l’oro come riserva di valore tradizionale.
    Una non-crittovaluta come libra , per come la vedo io, potrebbe ridurre temporaneamente le quotazioni e l’interesse alle vere crittovalute.
    Ma questo non è un male, tutt’altro direi.

  9. Il denaro si basa sul consenso,senza consenso non ha valore.I banchieri sono controllati o se ne stampano quanti ne vogliono? Quanti se ne prende di lybra gratis questo qui mentre a noi ce li fanno pagare?

  10. E’ il progresso che corre e non si ferma: la moneta che conosciamo è già preistoria.
    Il sistema bancario se non prende questo treno verrà sepolto senza pietà dal tempo che scorre veloce.
    Le nazioni dovranno allinearsi per forza altrimenti avranno problemi che comunque saranno costretti a risolvere.

    Mi spiace per i fedeli del sistema monetario tradizionale ma sono già fuori mercato. Amen.
    Stiamo assistendo alla rivoluzione delle cripto-currency.
    Bisognerà adeguarsi.

  11. Quindi gente accusata di spiare e usare dati sensibili di milioni di persone può emettere valuta, uno stato sovrano no. E non è che han fatto tanto bordello, in due e due quattro già tutto pronto, mentre noi ci affanniamo a chiedere il permesso a chi non c’entra nulla con noi. Ma con sta capriola potrebbero veramente mostrare la nudità dei regni a tutti… E se fosse un autogoal, un passo falso tipico di chi è troppo sicuro e troppo abituato a farla franca? Ah, che goduria sarebbe. Ma chi visse sperando morì vivendo.

  12. L’introduzione di Libra potrebbe avere ripercussioni molto pesanti. Soprattutto farebbe accumulare a Facebook una quantità enorme di valuta “nobile”, cioè quella dei paesi più ricchi in cui vivono molti migranti, gli unici soggetti che avrebbero un vero vantaggio nell’usare questa criptovalute per trasferire soldi nei paesi d’origine.
    Altra categoria di persone interessate all’uso potrebbero essere gli abitanti di paesi con valute deboli in cui l’inflazione è molto alta. Addirittura potrebbe creare un mercato parallelo legato a questa valuta. Un po’ come succede ora con dollaro ed euro, che porterebbero via loro il ruolo di valuta rifugio.

  13. La cosa scandalosa è chiamare Lybra con l’appellativo di criptovaluta.
    Come si può parlare di un argomento con così tanta ignoranza?
    O forse gettando discredito giustissimo su Lybra si vuole gettare discredito sulle criptovalute vere, libere, decentrate e trustless?
    Eaempio
    Praticamente parlo di un nuovo tartufo nero in commercio che però in realtà è merda secca, ribadisco che è merda secca della famiglia dei tartufi e mi concentro su chi commercia il tartufo perché è un poco di buono anche se lui voleva portare il tartufo merda secca a buon mercato sulle tavole di chi non aveva mai mangiato tartufo.
    Ovviamente per la maggioranza di voi il problema sarà chi smercia e controlla i tartufi e non il fatto che la merda secca non è un tartufo!!!!!!!!!!

    Sveglia nuovi schiavi.

  14. Bene, avremo libra con tutto quello che ne consegue, acquisti facili ecc. Naturalmente i veri titolari del progetto feisbuk e similari, hanno deciso che è ora di monetizzare i miliardi di dati che hanno a disposizione, e questa è, per ora, forse, la prima cosa che gli poteva venire in mente. Ma è un giochino rischioso, il denaro, la valuta, la moneta, nonché il consenso necessario per la loro esistenza sono concetti sacri. La sacralità del concetto di denaro ha consentito all’idea di sopravvivere per secoli, non sarà semplice gestire il passaggio da sacro a banale strumento del quale oltretutto non sarà neanche facile mantenere il senso della misura e delle proporzioni.