L’Europa è in crisi? Ci vuole più Europa!

La ricetta di Mario Draghi che promuove una bizzarra soluzione per salvare l’Unione europea.

L’Europa è in crisi? Ci vuole più Europa!

Di Katia Migliore, ComeDonChisciotte.org

E' un momento critico e speriamo che ci tengano insieme quei valori fondanti che ci hanno messo insieme[1]

Ha dichiarato Mario Draghi durante un’intervista. In sostanza, l’Europa è in crisi, ci vuole più Europa.

Ora, vogliamo ricordare che, ahimè, di valori fondanti l’Europa, fin dal suo nascere, ne ha avuti ben pochi.

Certo, si cita Altiero Spinelli, e prima ancora di lui la Paneuropa del Conte Kalergi. Ma i loro propositi di un’idea di Europa federale, nati tra le due guerre e poi ancora durante esilio di Ventotene in piena seconda guerra mondiale, vengono quasi subito accantonati dall’idea funzionalista attuata attraverso il Piano Schuman, pubblicato il 9 maggio 1950, data ormai considerata quella che segna la nascita dell'Unione Europea.

Nel discorso di presentazione il francese Schuman propone di sottoporre la produzione del carbone e dell'acciaio, i materiali più importanti per l'industria degli armamenti, sotto il controllo di un'autorità comune.

L'Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto[2]

Così dichiara Schuman, che sancisce una unione prima a carattere economico-industriale, ritenendo che poi il resto arriverà, un po’ come i matrimoni senza amore. E in questa logica lo segue il tedesco Adenauer:

Negli ultimi decenni e secoli, il carbone e l'acciaio hanno svolto un ruolo distruttivo nei conflitti tra i popoli europei, essendo stati utilizzati per fabbricare armi. Speriamo che il carbone e l'acciaio li uniscano nella riflessione e nell'azione comune."[3]

Carbone e acciaio, questi i valori comuni dei padri fondatori, creando un connubio di una Europa unita a volto carolingio franco-tedesco.

E a nulla valgono i richiami di De Gasperi, che avverte il pericolo di una impostazione troppo funzionale, con il rischio della creazione di una dirigenza europea di tecnocrati che decidono sulla testa dei popoli europei:

Il futuro non verrà costruito con la forza, nemmeno con il desiderio di conquista ma attraverso la paziente applicazione del metodo democratico, lo spirito di consenso costruttivo e il rispetto della libertà[4]

Ma sarà il belga Spaak a sancire definitivamente l’accordo:

Per quanto mi riguarda, sono uno strenuo sostenitore della cooperazione economica[5]

L’obiettivo era mettere in comune l’amministrazione di alcuni servizi e funzioni di importanza strategica affidandoli ad apposite istituzioni europee create tramite trattati, che avrebbero progressivamente eroso le sovranità nazionali.

Nel corso degli anni nacquero la COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL’ ACCIAIO (CECA), la COMUNITÀ EUROPEA DI DIFESA (CED), l’EURATOM e la CEE, COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, composta da una commissione di nove membri con il compito di dirigere le politiche economiche delle nazioni aderenti per liberalizzare gli scambi tra i paesi membri e incentivare le capacità produttive.

Ancora una volta, valori legati principalmente a dinamiche economiche, politiche energetiche e di difesa comune (poi miseramente fallite anche per opposizione francese con l’accordo tedesco).

Fino ai giorni nostri, le azioni in prospettiva per creare l’Europa unita si muoveranno costantemente in quest’ottica funzionalista, cioè la creazione di una unità in nome delle questioni di carattere economico e finanziario, erodendo la sovranità dei Paesi componenti.

Lo SME, Sistema Monetario Europeo, creato per controllare le oscillazioni dei cambi tra le valute europee, entra in vigore nel marzo del 1979, ed è preceduto dal "serpente monetario europeo", costituito nel 1972. Lo SME viene istituito per iniziativa di Giscard d'Estaing e del cancelliere tedesco Helmut Schmidt, con la finalità di garantire la stabilità dei cambi valutari. Nessun valore di fratellanza, nessun buon proposito.

Il TRATTATO DI MAASTRICHT del 1992 è ormai completamente finalizzato alle questioni finanziarie: l’accordo tra i Paesi riguarda la creazione entro il 1999 di una moneta unica europea, impegnando i Paesi coinvolti a una progressiva armonizzazione degli indici economici nazionali (in particolare inflazione e deficit pubblico) coi famigerati parametri di Maastricht.

Ai giorni nostri, Mario Draghi, che avverte la costante crisi dell’Unione Europea, commette lo stesso errore di chi lo ha preceduto:

il modello di crescita si è dissolto e bisogna reinventarsi un modo di crescere ma per fare questo occorre diventare Stato. Il mercato europeo è troppo piccolo, ci sono tanti mercati e quindi le piccole imprese che nascono in Europa appena crescono o vendono o vanno negli Stati Uniti».

Diventare Stato richiamandosi ai problemi delle piccole imprese, significa non aver capito purtroppo nulla di quello che è successo a questa unità europea nel corso di 80 anni. Non si creano Stati sulla base di esigenze economiche o, peggio ancora, monetarie. E neppure i richiami a politiche di difesa comune o transizione ecologiche possono risultare efficaci nel contesto geopolitico che stiamo vivendo:

Ora la cosa più importante è capire come fare a costituire dei fondi europei che finanzino difesa e la lotta al cambiamento climatico. Serve poi una politica estera coordinata perché i ministri degli Esteri si vedono ma non si mettono d’accordo. Bisogna pensare a una maggiore una integrazione politica, a un vero Parlamento d’Europa, iniziare a pensare che siamo italiani ed europei[6]».

Le domande che restano sospese, e che ci auguriamo qualcuno possa fargli prima o poi, sono le seguenti: perché ciò che non ha minimamente funzionato negli ultimi cento anni, ossia l’idea e l’attuazione di una vera Unione europea integrata politicamente, dovrebbe funzionare oggi? Cosa è cambiato, per farci sperare che una unione europea che non ha mai lavorato per gli interessi dell’Italia possa diventare l’istituzione buona tanto da farci pensare prima da europei e poi da italiani? Perché le Nazioni non si mettono d’accordo? Puro capriccio o c’è qualcosa di più?

Nelle due trasmissioni video in programma sulla Storia della EU che pubblicheremo nei prossimi giorni nelle pagine del nostro sito ci daranno modo di approfondire alcuni temi sulle dinamiche della creazione dell’Europa unita.

Nel frattempo, prepariamoci a una futura campagna elettorale dove i richiami ai fantomatici “valori europei” si sprecheranno.

Di Katia Migliore, ComeDonChisciotte.org

NOTE

[1] https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2023/11/29/draghi-momento-critico-per-leuropa_5dd5ddd1-9217-41ae-bcee-b0555dfcb80a.html

[2] https://european-union.europa.eu/principles-countries-history/history-eu/eu-pioneers/robert-schuman_it

[3] https://european-union.europa.eu/principles-countries-history/history-eu/eu-pioneers/konrad-adenauer_it

[4] https://european-union.europa.eu/principles-countries-history/history-eu/eu-pioneers/alcide-de-gasperi_it

[5] https://european-union.europa.eu/principles-countries-history/history-eu/eu-pioneers/paul-henri-spaak_it

[6] https://www.ilsole24ore.com/art/draghi-momento-critico-l-europa-possono-tenerci-uniti-valori-fondanti-AF9HzRqB?refresh_ce

Commenti (67)

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    1. Dico no 2 dicembre 2023

      Quasi 30 anni di euro saranno pur serviti a qualcosa.
      Ma quando parla di valori, a cosa si riferisce?

    1. gix 2 dicembre 2023

      Almeno oggi, finalmente, lo sappiamo che l'Europa è in crisi, lo ha certificato il drago. Se si pensa che fino a ieri era (o doveva essere...) considerato il migliore dei mondi possibili...

    1. clausneghe 2 dicembre 2023

      Ma devo vedere ancora quella brutta serpe travestita da uomo, quel detestato individuo che voleva multarmi di 100 euro che non vedrà mai, facile che vada a raggiungere prima i suoi amichetti tipo Kissinger già al calduccio là in fondo..
      Ma quando te ne vai, (per sempre) brutto usuraio?

    1. Jimbo 2 dicembre 2023

      Che l'Europa faccia schifo e che masse di Draghi continuino imperterriti l'opera di demolizione degli stati nazionali é assodato.
      Quello che manca é sempre il popolo al quale evidentemente sta bene cosí.
      Avendo beneficiato per anni del capitalismo dei cowboys e della demoniocrazia europea (termine azzeccatissimo preso a prestito da GioCo) , si fida di Loro a tal punto che anche intravedendo il declino che va verso l'eutanasia programmata, resta fermo ai tavolini dei bar a consumare lo sptitzino.

    1. Jimbo 2 dicembre 2023

      L'Europa vive da tempo un periodo di decrescita indotta, quindi infelice per noi.
      Ovviamente una fetta non piccola ci guadagna ma la netta maggioranza attraversa una lunga fase di declino.
      Per Loro é impensabile e inaccettabile un fallimento e il conseguente abbattimento del sistema con la conseguente sostituzione con altro sistema, quindi continueranno a promuovere l'attuale anche se ormai zombie.
      Per farlo proveranno a serrare i ranghi (sedare le menti con i media, un maggior controllo, piú coinvolgimento delle forze dell'ordine e chissá che altro).
      L'Europa in sé non ha piú niente da dire, é una gabbia e nient'altro.

    1. XaMAS 2 dicembre 2023

      quel "piu Europa" mi ricorda qualcosa e non e' un bel riordo...

    1. Arthur 2 dicembre 2023

      Ah, che divertimento!...

      Questo tizio, insieme ad altri figuri come Monti, Prodi, Conte, Speranza, Gentiloni, Schlein, etc. sono tutti appartenenti a quell'area politica che è la principale responsabile della devastazione dell'Italia.
      Inneggiare all'Europa non gli servirà a nulla.
      Sono disperati.

      Gli italiani sanno benissimo cosa hanno detto e fatto questi personaggi negli ultimi anni.
      E ovviamente gli italiani hanno bene in mente anche le infamie recenti di una certa area politica: gente rinchiusa in casa, ricatti ignobili, green pass, baggianate su clima e CO2, svolta green, eco-ansia, lgbtq, gender, schwa, woke, immigrazionismo, ius soli, mes, DDL Zan, e chi più ne ha più ne metta.
      Recentemente c'è stato persino qualcuno che ha proposto di introdurre il reato di negazionismo climatico.
      Dopo aver tentato di far approvare il DDL Zan, continuano imperterriti.
      Senza vergogna.

      Gli italiani, come gli altri europei, se ne ricorderanno quando andranno a votare per le europee.

      Sta cambiando il vento.
      In Svezia dopo un secolo sono all'opposizione.

      Prima o poi succederà anche al Parlamento Europeo.
      E allora sarà la fine politica per questa gente.
      Nel frattempo ci tocca sopportarli.
      Regola assoluta: lasciarli perdere.

      E verrà un giorno in cui scatterà la trappola e allora saranno davvero dolori...

    2. BrunoWald 2 dicembre 2023

      "Gli italiani sanno benissimo cosa hanno detto e fatto questi personaggi negli ultimi anni."

      Scusami se ogni tanto prendo a bacchettate il tuo ottimismo, caro Arthur, ma l'italiano medio non sa manco dove ha il culo.

    3. sbregaverse 2 dicembre 2023

      Di più nemmanco sa quanti pifferi hanno trovano albergo nel :
      《locus amoenus》

    4. Arthur 2 dicembre 2023

      Invece ti sbagli.
      Gli italiani capiscono molto più di quanto sembra.
      Carissimo, la verità è che ci mettono tempo a capire, ma dopo qualche fregatura capiscono eccome.
      In Italia il PD, il più grande partito della sinistra, alle ultime elezioni ha preso poco più di 5 milioni di voti e, dato che nel nostro paese ci sono 50 milioni di adulti con diritto di voto, questo significa che viene votato da un adulto italiano su dieci.
      Se si governa da schifo per 30 anni mandando una nazione in rovina, la gente capisce eccome e il conto, salatissimo, arriva; magari in ritardo, ma alla fine arriva, e con gli interessi.

    5. Arthur 2 dicembre 2023

      Purtroppo in Italia ed Europa c'è una massa di gente delusa che non va a votare.
      Risultato: la partitaglia di sinistra e quella liberale, insieme ai moderati dei partiti popolari, comandano.
      Questo succede perché i loro miseri voti contano più di quanto sia in realtà, a causa della forte astensione.

      Di fronte all'ascesa dei partiti nazionalisti e sovranisti, gli unici ad opporsi almeno un po' a questa deriva ignobile, i partiti responsabili dello sfacelo (sinistra, liberali, popolari, in caduta libera da anni) sono stati costretti ad unirsi per governare.
      Andranno tutti a picco insieme, in un abbraccio mortale.
      Forse i popolari riusciranno in parte a parare il colpo.
      Naturalmente ci sarà sempre una percentuale di invasati e obnubilati che continuerà a votare certa partitaglia ignobile.

      E prima o poi, di fronte ai danni che certi loschi individui hanno fatto e soprattutto alle mostruosità che vorrebbero fare, accadrà che la plebe si svegli.
      Ricordiamoci che nelle situazioni estreme la plebe si desta.
      Sono istinti naturali.
      Difficilmente scenderà nelle piazze, mentre è assai più probabile che vada a votare orientandosi verso partiti fortemente ostili a chi ha governato negli ultimi decenni.

    6. Eugiorso 2 dicembre 2023

      Dove sono, in Italia, i partiti ostili al sistema?
      Il partito vigliacchetto di quella specie di odioso sorcio che è stata sdoganata dall'élite, sua padrona, per fare il presdelcons senza spedire nella colonia Italia un altro draghi, fidando nella continuità delle politiche (atlantiste e ordoliberiste)?

      D'accordo sulla feccia sinistroide-gauche caviar, su liberaloidi e libertaloidi, su green e woke, ma anche gli altri hanno lo stesso padone e gli leccano le suole delle scarpe.

      Cari saluit

    1. alduccio 1 dicembre 2023

      Negli ultimi trent'anni, dopo aver esperito un partenariato, ma che dico partenariato, una comunione fraterna di fondo con i poteri anglosassoni e la loro finanza, ed un partenariato sottomultiplo, ma che ridico partenariato, un'altra comunione fraterna ad immagine della prima con Francia e Germania (e Satelliti), ecco, ora che la nostra pelle è tutta bruciacchiata dai fuochi dei grandi Amori di questi qui, e dopo aver capito che con questi qui di briciole di benessere non ne avremo MAI, ecco, forse è meglio che proviamo a mettere in piedi una Confederazione Mediterranea ( con Francia e Turchia escluse ben inteso).

    1. indipendente 1 dicembre 2023

      Non serve leggere l'articolo per essere d'accordo con Draghi.

      Se il fuoco si sta spegnendo, ci vuole più legna...

    2. ws 1 dicembre 2023

      si, ma nella "padella" ci siamo noi.

    3. Nonso 2 dicembre 2023

      Siamo la legna

    1. Martin 1 dicembre 2023

      Super Mario nel proporsi come possibile futuro Presidente del Consiglio Europeo o della Commissione UE sta ricorrendo ad argomentazioni equivalenti al famoso fucile a canne mozze.

      L'ultima che ha sparato ha del surreale: il mercato interno dell'UE sarebbe troppo piccolo per consentire la crescita dell'economia dell'UE.
      Uno si domanda: ma come mai, con mercati molto piu' piccoli, India, Russia, Corea del Sud, Malesia, Brasile, etc, invece crescono? Per non parlare della Cina, o del Messico (che ususfruisce del mercato Usa).
      Non sara' che sono invece sbagliate le politiche economiche UE, da Maastricht e dall'adozione dell'Euro in poi?

      L'UE in 20 anni di Euro ha perso il 33% della crescita, del potere d'acquisto ed anche degli stipendi medi rispetto agli USA! Un bilancio che chiamarlo di M sarebbe riduttivo.

      E per quale ragione, poi, la priorita' della crescita dell' UE dovrebbe essere assegnata a investimenti nel settore della difesa e della lotta al global warming, come da Super Mario caldeggiato?

      Quanto alla politica estera e di difesa unificata, il passaggio richiederebbe l'unanime decisione di 27 Governi e 27 Parlamenti (a maggioranza qualificata per le modifiche costituzionali, piu' eventuali referendums popolari), ma non c'e' e non ci sarà alcuna unanimità, perchè almeno 6-7 Paesi hanno ribadito di non essere favorevoli.

      Come suggerisce Super Mario di ovviare alla mancanza di consenso? Non si possono stracciare le costituzioni nazionali.

      Molti Paesi non hanno la minima intenzione, per esempio, di essere costretti a farsi invadere da migranti o ad andare in guerra sulla base di una decisione a maggioranza in qualche corridoio o consesso di Bruxelles. Si chiama democrazia, Super Mario......

    2. natascia 2 dicembre 2023

      La vocazione del Consiglio o della Commissione deve essere meramente economica. Garanzie di approvvigionamenti energetici, nella fattispecie petrolio russo, garanzie di scambi con i paesi asiatici: via della seta. Questi sono gli interessi dell’Europa al momento . La Turchia ben capisce. Tutto il resto è propaganda stantia a cui Dragli ha ben dimostrato di non credere tanto da risultare balordo nelle sue esternazioni. Solo l’attesa degli esiti dei lacci che pian piano stanno incaprettando
      gli Usa sembra al momento l’unica strategia valida.Ma la nostra signora Fantozzi sorprende, sfarfalla…

    3. Megas Alexandros 2 dicembre 2023

      La decrescita in UE è stata solo per il 95% mentre per il 5% è stata una crescita enorme, basta vedere che i debiti pubblici sono tutti aumentati…. e se il debito pubblico rappresenta il risparmio netto del settore privato, significa che qualcuno questi soldi lo ha presi.

    4. Martin 2 dicembre 2023

      Dal trattato di Maastricht e dall'adozione dell'Euro, siamo da tempo passati al dirigismo economico e politico. Gli Stati non possono nemmeno spendere i loro soldi senza l'OK del Governo centrale europeo della Commissione UE - eletto da nessuno.

    5. Dico no 2 dicembre 2023

      Siamo veramente messi male no?

    6. Fantine 2 dicembre 2023

      Peggio!

    7. Dico no 2 dicembre 2023

      Eh!

    8. Martin 3 dicembre 2023

      Malissimo, siamo governati da gente non eletta e semplicemente non si ragiona piu'

    9. Dico no 3 dicembre 2023

      Giustissima considerazione. Tu che invece ragioni ancora, cosa proponi per migliorare la situazione?

    10. Martin 3 dicembre 2023

      Per cominciare: abolizione di qualunque forma di controllo da parte della Commissione e dell'UE sui bilanci e le spese deI Paesi Membri (patti di stabilita' e similia); cancellazione integrale di tutti gli enormi finanziamenti UE ai Paesi dell' Est in corso dal 2004; blocco totale di qualunque nuova accessione all'UE; drastica riduzione delle competenze della Commissione UE, a cominciare dal potere di iniziativa legislativa nonchè della competenza esclusiva nella politica commerciale, che ci ha letteralmente rovinato.

    11. Dico no 3 dicembre 2023

      + abolizione dell'euro e uscita dalla Nato, immagino.

    12. Martin 3 dicembre 2023

      Inizierei con quanto sopra, ossia con un drastico ridimensionamento della cd integrazione europea e, ovviamente, dalla fine di ogni assistenza militare all'Ucraina, che si dovra' rassegnare - e basta - a perdere le aree da sempre popolate al 70-80% da Russi.

      Ma tanto se vince Trump, e' esattamente quello che accadra': la guerra in Ucraina finira' e l'integrazione europea si blocchera', finalmente. Poi bisognera' fare attenzione per esempio alla Polonia, che come sempre nella sua storia cerca grosse grane con tutti i vicini (Germania, Bielorussia e Russia): ma se dal 2004 gli versiamo aiuti pari al 5% del Pil.....

    13. Dico no 3 dicembre 2023

      Un ridimensionamento generale del ruolo europeo nelle politiche interne ai Paesi membri (guerra in Ucraina è un fatto recente, il problema ha radici più profonde) dovrebbe essere immediato, anzi siamo in ritardo.
      Sono anche del parere che, aspettare che cambi il presidente Usa per migliorare la situazione, significhi non essere affatto liberi ed indipendenti, ecco perché tendo a pensare a casa mia, prima di ogni altra cosa.

    14. Nonso 3 dicembre 2023

      Tu chiamalo, se vuoi, campare 100 anni

    15. Dico no 3 dicembre 2023

      Nonso, dico sì

    16. Martin 3 dicembre 2023

      Non alza piu' un dito nessuno - salvo un po' Orban - in Europa da ormai oltre 15 anni, e anche la Commissione UE obbedisce ai Dem USA. E' molto triste che l'unica speranza di un cambiamento sia affidata agli USA, ossia alla vittoria di Trump, ma questo e' il contesto.
      Se e quando vincerà Trump e ridurra' esponenzialmente la presenza USA nella Nato e nell'UE, i Governi europei dovranno finalmente assumersi le loro responsabilità, e non sara' un quadro per nulla facile.
      E' invece molto piu' facile nascondersi dietro gli USA.

    1. GioCo 1 dicembre 2023

      Certo che ci sono i valori europei !!! Sono quelli che si applicano a Gaza... Che è il modello da seguire per tutti, indicato dalla prima demoniocrazia del Mondo... Oppure la seconda ? Non riesco mai a decidermi...
      Vabbé, direte voi, ma mica ci bombardano a tappeto... Ovvio, non serve. Voglio dire, cosa lo bombardi a fare un intera popolazione votata al suicidio festante eteroprogrammato ? Sprechi munizioni. Meglio scaricarle altrove che non sono così abbondanti.

    2. BrunoWald 2 dicembre 2023

      "Voglio dire, cosa lo bombardi a fare un intera popolazione votata al suicidio festante eteroprogrammato ?"

      E precisamente per arrivare a questa situazione, ci bombardarono a tappeto a suo tempo. C'è persino chi lo commemora con gratitudine.
      Como già ho avuto modo di ricordare a quelli che ci rinfacciano le apericene, "abbiamo già dato".

    1. Don1952 1 dicembre 2023

      Questo saltimbanco storto come la sua faccia da rettile andrebbe oscurato definitivamente.

    2. BrunoWald 2 dicembre 2023

      "Andrebbe"...

      Ma tra il condizionale e l'indicativo ci sono di mezzo i rapporti di forza. Purtroppo per noi.

    1. PietroGE 1 dicembre 2023

      L'obiettico della UE è sempre stato impedire alla Germania di fare una politica indipendente e di tenere sotto il controllo della Francia la sua potenza economica. La nascita dell'euro, dopo la riunificazione tedesca voleva completare questo compito. Mitterand, che di economia non ne capiva un beneamato piffero, credeva infatti che abolendo il DM si sarebbe anche impedito alla Germania di dominare economicamente l'Europa. La nascita della UE va vista come complemento della NATO. Anche questa organizzazione era nata per 'tenere sottomessa' la Germania, oltre che per tenere lontano dall'Europa occidentale l'URSS e tenere in Europa , in particolare in Germania, le truppe americane. L'unione degli europei la hanno fatta gli USA, gli europei infatti sono la componente bianca della popolazione americana. Una integrazione come la concepisce Draghi presuppone una politica di difesa comune e questa a sua volta presuppone una politica estera comune. Se poi la difesa comune implica lo sviluppo di armi nucleari ci sarà da capire chi decide del loro impiego. Come si vede, siamo in piena fantapolitica.

    2. ws 1 dicembre 2023

      una politica estera comune.
      ma una "politica" comune ce l'abbiamo già; siamo tutti chiusi nello stesso lager e sottoposti allo stesso Kapo' ( la krukkia)

    3. BrunoWald 2 dicembre 2023

      La "krukkia" è ancora più schiava di noi della mafia globalista che ha creato il progetto massonico europeo; e lo è perché a suo tempo fu l'unica a combattere, insieme all'Italia fascista, contro i poteri opachi e satanici che sono gli artefici di quel progetto, nella "Guerra del Sangue contro l'Oro", come la si chiamò all'epoca - forse impropriamente, ma con indubbia efficacia simbolica.

      Continuare a nutrire il rancore antitedesco (alimentato dall'inconfessato complesso di inferiorità italiota) fa soltanto il gioco dei bastardi che ci hanno sempre messi gli uni contro gli altri, per fregarci, derubarci e distruggere la nostra civiltà. Detto questo, ognuno faccia la sua scelta.

    4. ws 2 dicembre 2023

      Serve a poco parlare bene dei krukki sono i FATTI che parlano per loro
      Non solo essi da SCIOCCHI hanno servito al Grande Kapitale come "il cattivo" nelle due guerre mondiali che ci hanno portato fin qui , ma POI pure , non avendo imparato NULLA, lo hanno allegramente servito come volenteroso Kapò de l'€urolager.
      La morale quindi è semplice:i tedeschi sono tossici per l' intera europa; fondamentalmente perchè sono degli stupidi presuntuosi ,ma non solo In loro c' è anche anche un notevole fondo di cattiveria ( vedi il trattamento "greco")

    5. BrunoWald 2 dicembre 2023

      Non ho "parlato bene" dei krukki, ti ho fatto notare che sono schiavi quanto e più di noi, e ciò che imputi loro avviene per volontà della cosca massonica antinazionale che ha creato la UE.

      Ma visti gli spropositi che hai sparato, mi arruolo gratis come loro avvocato.

      I tedeschi sono tossici per l'Europa, perché stupidi, presuntuosi e cattivi? Francesi e inglesi, invece, sono intelligenti, umili e di buon cuore, infatti tutti e due amano molto l'Italia, non è vero? Non parliamo di quel che combinano in Africa e in Medio Oriente...

      Gli inglesi in particolare sono così furbi da aver perso tutto pur di distruggere l'Europa, considerano un eroe quel catastrofico macellaio di Churchill e tuttora persistono a fare da gorilla per conto dei loro padroni, e a leccare le suole alla squallida e malvagia monarchia che si ritrovano sulle spalle.

    6. BrunoWald 2 dicembre 2023

      Non parliamo poi degli yankees, anche loro modesti e benevoli, nonché grandi benefattori dei popoli europei. Ma tu te la prendi con i krukki, il problema sono loro non è vero?

      Ti ricordo che l'ultima volta che è esistita una nazione tedesca sovrana, sono stati nostri amici e alleati, fra le altre cose salvandoci il culo nei Balcani e in Africa del nord. E noi li abbiamo traditi due volte (1915 e 1943) perché siamo un grande popolo, pieno di fantasia e creatività, che trova sempre il modo più impensato di fare il salto della quaglia, per poi offrire i suoi servigi al vincitore.

      Pertanto, prima di criticare chicchessia, mi pare che dovremmo farci un bell'esame di coscienza collettivo.

      PS: va da sé che quando parliamo di "noi", "i tedeschi", "gli inglesi" ecc., ci riferiamo alle rispettive elite, e ad una parte della popolazione che fa danni al loro servizio, non dei popoli in generale. Non esistono colpe collettive, e non ha senso gettare nello stesso sacco milioni di individui.

    7. ws 2 dicembre 2023

      Ma che dici ? Quando mai io avrei "tessuto lodi" di una qualche potenza straniera che ha sempre cercato di distruggere il mio paese ?
      Io ho solo evidenziato le CONSEGUENZE che la germania con la sua stupidità GEOPOLITICA ha portato a l' europa TUTTA nel secolo scorso, non ultima ( ma più deficiente*) quella del suo ruolo di Kapò ne l' €urolager ( che OVVIAMENTE "detiene" anche lei )

      (*) deficiente perché che dopo due "fregature" mondiali i tedeschi hanno voluto ribadire di non aver capito nulla dalle 2 sberle precedentemente ricevute .

    8. Martin 3 dicembre 2023

      Non e' che sia molto d'accordo sul fatto che ci hanno salvato nei Balcani e in Nord Africa, oltre al fatto che nemmeno ci interpellarono prima di invadere la Russia

    9. Martin 3 dicembre 2023

      Francesi ed Inglesi non sono migliori

    10. Martin 3 dicembre 2023

      E' che tu dai le colpe primarie sia della WW1 che della WW2 ai Tedeschi, in conformita' alla storiografia dei vincitori.
      E' sbagliato, i Tedeschi ne portano certamente le colpe, ma tanto quanto altri Paesi europei. In materia, potrei scrivere decine di pagine.

    11. BrunoWald 3 dicembre 2023

      Visto che nel nostro comando supremo e nel ministero di Ciano c'era gente che spifferava tutto agli inglesi, non mi sorprende che ci tenessero nascoste le loro mosse.
      L'attacco tedesco precedette di poche settimane quello sovietico, per cui sarebbe cambiato ben poco.

    12. BrunoWald 3 dicembre 2023

      Non ho detto che tu abbia tessuto le lodi di qualcuno, ma che attribuisci ai tedeschi caratteristiche specifiche - stupidità, presunzione e cattiveria - che sono la "firma" universale della condizione umana.

      Se facessimo una graduatoria di nazioni tossiche per l'Europa, la Germania non starebbe nemmeno sul podio.

      Non nego gli errori e le responsabilità della politica tedesca nell'ultimo secolo, ma tu trascuri troppi "dettagli":

      • La massoneria inglese prima circondò la Germania, poi fece scattare la trappola di Sarajevo (1GM).
      • La 2GM era già iniziata molto prima che venisse dichiarata nel 1939.
      • L'adesione alla UE fu la condizione (leggi ricatto) per permettere la riunificazione tedesca.
      • La Bundesbank e la BCE sono controllate dai khazari, come tutto il resto.
    13. ws 3 dicembre 2023

      Non hai capito , "la colpa" dei tedeschi è quella del "pollo" a poker.
      In altre parole , sono "geopoliticamente" delle "pippe".
      Il che ci starebbe ( chi è causa del suo mal...) se non fosse che il conto poi l'ha pagato l' intera europa.

    14. ws 3 dicembre 2023

      E ti sei dimenticato che la germania ( come noi) è sotto occupazione militare dal 1945.
      Ma tutto quel che dici non giustifica ( anzi..) la frenesia della elite tedesca di fare il Kapò de l' €urolager.
      E adesso addirittura mi dicono che una volta esauriti gli stolti ukraini , il governo tedesco abbia preso pure impegni per fare da " capofila" de l "eurocontenimento" della russia
      E' da tutto questo che si vede che la germania non ha imparato nulla dalle proprie disgrazie.
      Ma questo ci starebbe pure se non ci fosse ancora quel " capofila" , garanzia che poi l' ennesima disgrazia tedesca sarà ancora quella di tutti noi.

    15. Martin 4 dicembre 2023

      Vero in entrambi i casi, ma l'intera direzione strategica della guerra fu sempre condotta dalla Germania senza interpellarci, neanche lo stesso Mussolini.

    16. Martin 4 dicembre 2023

      Ma infatti grazie al macellaio Churchill (un rospo alcolizzato e pieno di odio, perche' complessato fin da bambino da una madre notoriamente promiscua), che rifiutò la pace offerta da Hitler 2 volte (dopo l'invasione della Polonia e dopo l'invasione della Francia), hanno perso la leadership mondiale e l'Impero Britannico e dal 1945 comandano gli USA. Come perdere vincendo, o vincere perdendo..... e sono ancora li' che rosicano, specie con noi Italiani

    1. carla 1 dicembre 2023

      Mercato comune europeo e basta.
      Sarebbe già difficile questo con i periodi di magra che avanzano, ma forse qualcuno avrebbe fatto domande su chi può essere il colpevole dell'attentato a NS1-2.
      Magari ci si sarebbe anche chiesto se la colpa è fuori dalla Nato o trattasi di attentato per procura come la guerra.

    1. carla 1 dicembre 2023

      Ma il cielo a quadretti quando lo guarderà questo individuo?

    2. Eugiorso 1 dicembre 2023

      Mai! Se le cose si metteranno male, astuto com'è, sparirà senza lasciare traccia. londra,new york o le isole cayman?

      Cari saluti

    3. Balabiott 2 dicembre 2023

      Mister Britannia in gattabuia insieme alla Von Der Lögièn, sarebbe il massimo della libidine..

    4. Balabiott 2 dicembre 2023

      Potrebbe sparire nel metaverso

    5. Dico no 2 dicembre 2023

      Ti ecciti con poco, bene

    1. Eugiorso 1 dicembre 2023

      Se bisogna pensare a un "vero parlamento d'Europa", significa che il parlamento europeo che c'è adesso non è vero, ma una presa per i fondelli ... e pensare che gli europoidi mezzi-cittadini e mezzi schiavi sono anche costretti a votarlo! [Vi ricordate la "grande vittoria" di renzi-slide alle elezioni per il parlamento europeo? Praticamente una presa per i fondelli]

      La verità è che l'unione europoide, che ha superato la CEE che pur ci consentiva di vivere e parecchia autonomia, è uno strumento di controllo dei popoli, delle risorse,della moneta e perciò dellepolitiche applicate, che ha portato alla "devoluzione2 di poteri dagli stati nazionali alla burocrazia europoide, oggi più che mai sottomessa agli interessi geopolitici usa e alla nato guerrafondaia ... Quindi questa entità maligna è irriformabile e andrebbe distrutta.

      Cari saluti

    2. Eugiorso 1 dicembre 2023

      La redazione di CDC (da me amatissimo) e il moderatore sempre vigile noteranno come, questa volta, ho evitato di eccedere con il turpiloquio e ho sostituito la greve espressione c..o con la più elegante "fondelli" ...

      Cari saluti

      [E' uno scherzo, ovviamente ...]

    3. clausneghe 2 dicembre 2023

      Sono d'accordo, è irriformabile e quindi va buttata via questa cloaca di politicanti magna schej inutili se non dannosi, addirittura.
      Io di sicuro snobberò la prossima pagliacciata delle crocette, non legittimo con il mio voto questa assemblea di dementi che mi sono ostili, indifferenti se non nemici.

    4. Eugiorso 2 dicembre 2023

      Oltre ad essere irriformabile, la ue con annesso eurolager fornisce presdelcons e ministri per poter governare e controllare il prigioniero Italia, la cosa è palese se pensiamo ai quisling monti e all'insignificante tajani, tutti e due commissari europoidi e kapò dell'eurolager, nelle baracche allestite per il nostro paese.

      Cari saluti

    5. Eugiorso 2 dicembre 2023

      Caro clausneghe, io non voto da oltre un quarto di secolo per scelta politica cosciente e deliberata, mi tengo lontano anche dai referendum, simulacri truffaldini di "democrazia diretta" ...

      Cari saluti

    1. sbregaverse 1 dicembre 2023

      I modelli di crescita si sono dissolti.
      C'era d'aspettarselo, non ci si può far affidamento.
      Ci trarranno d'impiccio le modelle.

    2. Astronauta 1 dicembre 2023

      Le passerelle sono il futuro.

    1. uomospeciale 1 dicembre 2023

      Non siamo manco riusciti fare un Italia decente dal 1861, figuriamoci se si può fare un Europa decente.

    2. Eugiorso 1 dicembre 2023

      L'Europa indecente, comunque, ce l'abbiamo già ed è in continuo peggioramento.

      Cari saluti

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