LE IDEE DI BRUNETTA SONO GRANDI QUANTO LUI

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI ROCCO BIONDI

Ho fatto una ricerca in internet per cercare di sapere quanto è alto Brunetta. Non ci ho cavato un ragno dal buco. Ma pare che non debba superare il metro e trenta (m. 1,30). Solo qualche socio del Popolo in libertà gli accredita un metro e cinquanta. Io sono certamente più alto di lui.

Ho cercato di sapere quant’è l’altezza media degli italiani. Anche qui senza successo. Ma io credo di essere nella media.
Brunetta nella sua lotta donchisciottesca contro quelli che chiama fannulloni e furbacchioni sta scoprendo l’acqua calda. Tutte le norme che lui dice di voler far applicare esistevano già prima di lui. La sua trovata propagandistica è buona solamente per gli allocchi di italiani che credono ancora in babbo Natale (Berlusconi). Sono tanti (gli allocchi) e sono contenti di essere presi per fessi.

Per quanto mi riguarda e per gli italiani che ancora ragionano con la propria testa Brunetta potrebbe aver una qualche credibilità solo se cominciasse a ridurre gli stipendi ai deputati e senatori assenteisti che vengono pagati per non fare niente. Sapete chi è il più assenteista di tutti? Un tal Berlusconi Silvio, che alla Camera dei deputati ha accumulato il 98,5% delle assenza; presente solo 70 volte contro 4.623 assenze. Berlusconi comanda da solo e non vota, a votare e a schiacciare i bottoni ci manda i suoi pecoroni.

Al Senato la palma delle assenze spetta invece ad un certo Dell’utri Marcello, anche lui di Forza Italia, con il 41,1%. (Fonte Sole 24Ore)

Fra i lavoratori la percentuale più alta di assenza per malattia è solo del 15,8% e riguarda, guarda caso, i lavoratori della Presidenza del Consiglio. (Fonte la Repubblica)

Brunetta dice che con le sue misure minacciate ha già ottenuti buoni risultati: il numero delle assenze sarebbe diminuito del 20%. Ma non ci dice se per caso i lavoratori anziché fare due assenze di un giorno ciascuna non ne facciano una sola di dieci giorni consecutivi. I medici, rischiare per rischiare, anziché un giorno solo di malattia ne danno minimo tre o per stare più sicuri sette.

Questi interventi sono millantati come forieri di grandi risparmi per le casse dello Stato. Il segretario nazionale della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale dice invece: «E’ uno spreco. Prevedere il controllo anche per un solo giorno di malattia aumenterà il lavoro dei medici fiscali e il loro costo».

Un altro dubbio che mi viene riguarda la capacità che hanno i medici fiscali nel valutare l’esistenza e la gravità della malattia. Se un medico di famiglia, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, dichiara che un suo assistito ha bisogno di tre giorni di riposo perché colpito da diarrea fulminante, il medico fiscale che deve fare? Deve controllare la qualità delle feci nel cesso? Io ritengo che i medici fiscali non servano a niente. Nella totalità dei casi confermano il periodo di malattia. Se invece i medici fiscali servono solamente per controllare se i malati stanno in casa, allora mandiamo i carabinieri. Anche perché le nuove fasce orarie di reperibilità in casa dei malati (8,00 – 13,00; 14,00 – 20,00), volute da Brunetta, sono da arresti domiciliari. Anche se poi alcune malattie consiglierebbero, anzi impongono, di stare fuori in giro o al mare.

Chi controlla poi l’orario di servizio dei dirigenti? La mia dirigente arriva sul posto di lavoro non prima delle ore 11,00; il normale orario di lavoro decorre invece dalle 7,45 alle 13,45.

I sindacati (nei quali io ancora credo) sono molto scettici sulle misure Brunetta e chiedono piuttosto risorse per il rinnovo dei contratti. Quelle misure colpiranno le retribuzioni in modo pesante ed iniquo (riduzione del 25-30% sullo stipendio giornaliero), soprattutto tra le forze di polizia che hanno una struttura retributiva con elevate variabilità accessorie.

Siamo alla solita carognata dei forti contro i deboli. Gli evasori fiscali, specialmente grandi, vengono premiati con condoni più o meno tombali. I poveri e deboli lavoratori dipendenti vengono mazziati. E poi, Brunetta non fa differenza fra lavoratori onesti e lavoratori lavativi, fra malati veri e malati immaginari. Vengono tutti fregati e puniti indistintamente.

Pecoroni del Popolo in libertà, uscite dal gregge. Ribellatevi.

Rocco Biondi

Fonte: http://roccobiondi.blogspot.com

Link: http://roccobiondi.blogspot.com/2008/07/altezza-di-brunetta.html

18.07.08

Commenti (54)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. cucciola 21 luglio 2008

      Allora: siamo d'accordo sul fatto che queste situazioni parassitarie e vergognose devono finire
      Non siamo però capaci di trovare le giuste proposte per farlo, da contrapporre a quelle, sbagliate, tirate fuori da Brunetta
      Qualcosa però, da questa discussione, è venuto a galla: l'idea di colpire economicamente chi sta a casa più di un certo numero di giorni totali in un anno, senza presentare certificati più approfonditi che dimostrino il reale stato di malattia, o quello di costringere i dirigenti a dover lasciare la loro meravigliosa, comodissima poltrona se non sono capaci di far funzionare a dovere il loro settore
      E' già qualcosa, direi.Siamo andati oltre l'inutile lamentela senza proposte.
      Perchè è questo che dobbiamo imparare a fare: indicare le cose sbagliate, anzi urlare le cose sbagliate, ma poi fare proposte valide e serie
      Almeno, se non ci ascoltano, non potranno dire: nessuno ci ha indicato la strada da seguire
      Trincerarsi dietro al fatto che gli altri si comportano male, gli altri sono brutti,sporchi e cattivi, gli altri fanno i furbi e quindi lo dobbiamo fare anche noi, non ci porterà da nessuna parte
      Ognuno, nella vita, deve assumersi la responsabilità di agire secondo la propria coscienza, secondo i dettami del bene e del male, e non appiattirsi su quello che fanno "gli altri"
      Vorrei farti notare che il tentativo di farci pagare anche l'aria che respiriamo è trasversale a tutti quelli che ci comandano
      Altrimenti, da dove potrebbero prendere i loro megagalattici stipendi, diarie e prebende varie?

    1. RobertoG 20 luglio 2008

      Il pesce comincia sempre a puzzare dalla testa. L'assoluta priorità è quella di liquidare questa oscena, corrotta e ributtante classe politica (destra e sinistra), di cui Brunetta è degnissimo rappresentante. Il resto poi verrà di conseguenza.

    1. Mangudai 20 luglio 2008

      Linda sei capace di fare un discorso senza buttare merda a destra e a manca?

    1. Mangudai 20 luglio 2008

      La maggioranza degli italiani credo che non vogliano lasciare le cose come sono.
      Sto appunto dicendo che questi decreti legge non servono a nulla se non a mortificare e rendere l'attività professionale ancora più contorta, ma questo a tutti i lavoratori.
      Ma capisci che per estirpare il malcostume queste cose sono ridicole?
      Facciamo un banale esempio:
      Abbiamo o non abbiamo nel parlamento italiano persone inquisite, condannate e pure penalmente? SI.
      Il debito pubblico lo hanno fatto i lavoratori o sono stati i fondi neri a creare uno stato fallimentare?
      Ora secondo te un qualsiasi cittadino italiano, quindi lavoratore pubblico e privato, di fronte a tanta m...a, si sente o non si sente legittimato a farla franca e pararsi culo nella sua quotidianità, visto e considerato che i parlamentari comunque la fanno franca?
      Sono d'accordissimo con te sostenendo che tanti settori della P.A devono sostenere esuberi di personale,e sarebbero da ridimensionare domani mattina, ma cos'é riducendo i tempi di invio del certificato medico che questi problemi vengono risolti?
      Inviando il lavoratore al PS che si ottiene l'ammodernameto della PA?
      Cucciola te lo scritto anche prima, questo di Brunetta é solo fumo negli occhi per non far parlare dei problemi urgenti della PA.
      Se non stiamo attenti ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo.

    1. cucciola 20 luglio 2008

      Brava Linda!!!!

    1. cucciola 20 luglio 2008

      Sì, CERTO, CAPISCO, IN QUESTO HAI RAGIONE
      SPERO CHE IL TUTTO VENGA FATTO CON INTELLIGENZA proprio per ovviare a problemi altrimenti insormontabili
      Ma certo è assurdo che ci siano settori, con un sacco di gente che non sa cosa fare, e settori dove veramente c'è da strapparsi i capelli per fare l'indispensabile
      Purtroppo, in Italia anche le cose logiche, e fondalmentalmente semplici, diventano illogiche ed impossibili
      ma questo non è un buon motivo per lasciare le cose così come sono

    1. Mangudai 20 luglio 2008

      ...sicuramente tu sei uno che produce!!! Se domani ti buttano sulla starda, me ne può fregar di meno! Cosa vorresti anche lo stato sociale che si occupi di te? O che si occupi dei tuoi figli? Tutte cazzate chi non lavora e non produce che vada pure a c....e.
      Per quanto riguarda la produzione ti invito sei mesi di lavoro volontario con tutti i pro e i contro che incontro io nella mia professione e sarei ben lieto di fare sei mesi di lavoro volontario dove (...credo tu abbia un lavoro).
      Potresti avere sorprese.

    1. linda 20 luglio 2008

      Ma per piacere facciamola finita con queste cazzate: LA GUERRA AGLI STATALI...sono anni e anni che tanta gente che lavora nel privato non arriva a fine mese...accadeva 40 anni fa' 30 anni fa' 20 anni 10 anni fa'...e accade oggi. Gli statali sono sempre stati dei privilegiati, fedina penale immacolata, tanto poi a rubbare ci pensavano una volta entrati, fosse stato solo lo stipendio senza mai lavorare... sempre è chiaro senza fare di tutta un erba un fascio...(...)

    1. linda 20 luglio 2008

      Non me ne puo' fregare di meno delle unita' di vedute...io ho le mie vedute...e quello che ho visto in questi anni mi fa' venire il vomito, la solita cazzata della guerra tra poveri...qua' si parla di chi lavora e produce e di chi da anni si frega uno stipendio, punto.

    1. giobbe 20 luglio 2008

      C'è nessuno capace di rinunciare per sempre all'auto ? Alla colazione al bar ? Alla pizza del sabato sera ? Ai viaggi ? Alle ferie ? Ad alzarsi da tavola con ancora un pochino di appetito (tra l'altro fa bene alla salute) ? C'è nessuno capace di rinunciare ai dvd, al cinema, agli oggetti inutili ? C'è qualcuno che quando fa la spesa, si attiene al minimo indispensabile ? SI TRATTA DI RINUNCIE PESANTISSIME...ma E' LA SOLA RISPOSTA CHE INTANTO POSSIAMO DARE SINGOLARMENTE, SENZA ASPETTARE NESSUN INPUT DA NESSUNO ! Se non si è capace di fare questo...allora non si è capito in che razza di emergenza ci troviamo. Allora è inutile parlare. Io lo sto facendo. Spero di non essere il solo. Qui non stanno facendo solo la guerra agli statali: la stanno facendo alla nazione intera, e nessuno lo capisce. E ci mettono gli uni contro gli altri. Un gioco vecchio come il mondo, per meglio dominarci. Ma se scrivi una lettera come questa ad un giornale, anche di sinistra, non te la pubblicano. Vi dice niente questo ? Pensateci...!

    1. Mangudai 20 luglio 2008

      ...ma lo scopo del Prugnetta, é stato raggiunto...eterna guerra fra poveri!!!
      Gia si comincia a leggere nei commenti l'acredine che hanno certe persone nei confronti del lavoratore pubblico.
      Non cadiamo in questi inganni, si deve avere unità di vedute ed obiettivi, solo così possiamo uscirne tutti sia privati che pubblici.

    1. Mangudai 20 luglio 2008

      Certo... secondo te un padre di famiglia con due figli a carico, vedersi trasferito, supponiamo ad Avellino o meglio a Roma dove gli affitti te li raccomando (dico affitti perchè e la prima cosa che mi viene in mente) farà salti gioia, e dopo 1 anno di servizio ulteriore trasferimento, che meraviglia.
      L'unico modo per avvalorare questo pensiero é provarlo.
      In bocca al lupo.

    1. Mangudai 20 luglio 2008

      Privatizzare tutto?
      Va bene....quando per un semplice ricovero, supponiamo una fratturina semplice semplice un piccolo distacchino parcellare di una falangetta, ti troverai a pagare 3500€
      forse qualche dubbio ti verrà!
      Comunque sia, privatizziamo pure, io medico ho solo che da guadagnare.
      Devo solo sapere a chi devo inviare la fattura.
      Ciao

    1. cucciola 20 luglio 2008

      lo sai che è stato richiesto l'obbligo dell'accettazione della mobilità, pena la perdita del posto se rifiutata?
      e lo sai che i sindacati sono subito insorti?
      per il resto, come ho già detto, sono assolutamente d'accordo con la responsabilizzazione, fino al licenziamento, dei dirigenti che non fanno funzionare bene il loro settore
      Bene quello di legare i tagli economici su un discorso annuale di malattie e permessi, quindi oltre un certo livello accertamenti molto accurati per verificare vere malattie a lazzaronite cronica
      su raccomandazioni ed intoccabili....che vuoi fare? questa è l'Italia e questi sono gli italiani
      siamo un popolo che ha, come unico obbiettivo, quello di riuscire a fregare gli altri e guadagnare facile..................

    1. cucciola 20 luglio 2008

      Ma tu sei consapevole, vero, che qualsiasi cosa si cerchi di fare i sindacati dicono NO! QUESTO NON SI PUO' FARE
      in questa situazione, le soluzioni che sono semplicemente facili, logiche, efficaci e giuste, sono impossibili da realizzare, è impossibile fare qualsiasi cosa intelligente
      Ecco perchè sostengo che l'unica vera soluzione è privatizzare tutto
      Vedremmo come, improvvisamente, tutto si metterebbe al giusto posto
      Non che nel privato sia tutto giusto e perfetto, per carità
      Ma sicuramente CERTE porcherie non sarebbero fattibili con tanta facilità
      E d'altra parte,se ci cerca un mondo perfetto..............beh, dobbiamo continuare a d aspettare e sperare
      Ripeto: non è facile, assolutamente, ma che qualcuno almeno TENTI di raddrizzare una barca che fa acqua da tutte le parti, è un qualcosa che dovrebbe spingerci ad aiutarlo, non a farlo desistere ancora prima di provarci

    1. albertgast 20 luglio 2008

      Cercare strade più efficaci, dici?
      E perchè no?
      Innanzi tutto ci sono milioni di impiegati della P A, impiegati (scusa il gioco di parole) a fare st...upidaggini. E allora perchè non cominciare con l'eliminazione della burocrazia inutile? Poi perchè non riorganizzare le mansioni ed impiegare le persone in altri uffici, dove ce ne sia bisogno? Si sente sempre dire che alcuni uffici sono in carenza di personale, no? Allora mandiamoci quelli che fanno lavori inutili! Poi, come ho detto prima responsabilizziamo i dirigenti: licenziamento in tronco e senza buonuscita se nel suo ufficio le cose non funzionano. Infine, ma solo a questo punto, mandiamo gli ispettori e licenziamo i veri fannulloni. I quali, però, non sono certo quelli che stanno a casa un giono, ma quelli che ammucchiano durante l'anno un numero "sospetto" di giorni di malattia, senza avere una malattia grave.
      Quella di Brunetta mi sembra solo una butade per mandare fumo negli occhi a chi gli crede, infatti anche se fosse vera, sarebbe irrealizzabile per mancanza di medici e di soldi.
      Senza considerare che l'assenteista spesso è anche il raccomandato.
      Ergo, saranno licenziati solo quelli non raccomandati e gli altri, intoccabili, staranno sempre lì a fare quello che gli aggrada.
      Scusa, ma come inizio non mi sembra un gran che e in effetti a ben guardare tutto resterà così com'è.
      Ci si risente fra qualche anno e vedremo....
      Con la speranza di essere smentita.

    1. Mangudai 20 luglio 2008

      Vediamo di essere più chiari:
      Sono medico anestesista, lavoro in una terapia intensiva dal lontano 1995, e a volte per problemi inerenti alla mancanza di personale sono costretto a svolgere servizio anche nel medesimo reparto di pronto soccorso, e ciò che ho capito in questi 13 anni di lavoro é questo:
      (a) per risolvere il problema della P.A sono neccessari investimenti che partono dalle infrastrutture (cominciando dalle apparecchiature di respirazione e monitoraggio ai semplici fili di sutura e quant'altro)all'assunzione di personale medico, paramedico ecc.non certo di precariato.
      (b) per snellire e risparmiare sia tempo che risorse nella burocrazia sono necessarie anche quì investimenti di vario genere (non si può far funzionare un apparato burocratico con sistemi resi obsoleti, che ormai nemmeno in Tanzania usano)
      (c) non si può obbligare il lavoratore sia medico che paramedico con turni giornalieri che vanno fino alle 12 ore di lavoro, a volte anche più, per far funzionare un servizio o un reparto dove la concentrazione e attenzione é alla base della professione,é chiaro che dopo una settimana di turni massacranti, (e qui se nessuno ci vuole credere lo invito personalmente a provare per 2 mesi cosa significhi lavorare in queste condizioni),un giorno di riposo sono una nullità per il recupero fisiologico di un'individuo.E' normale che ci si ammali in quanto lo stress fisico che psichico logorano il sistema umorale anticorpale.
      Al contrario di ciò che sostiene Brunetta il calo delle assenze per malattia é iniziato molto prima che arrivasse, questo é verificabile sul sito del SSN, pure nei siti web medici che pongono da anni questi problemi ed anche propongono soluzioni al problema.
      Come Brunetta, altri prima di lui erano i finti audiolesi quando si esponeva la possibilità di un collasso nel sistema della P.A, te lo posso assicurare poichè gli incontri avuti anche con l'allora Ministro della Sanità Veronesi, vertevano su queste istanze.
      Quì nessuno si sta piangendo addosso, alrimenti l'azienda ospedaliera per la quale lavoro chiuderebbe i battenti entro un quarto d'ora.
      Il problema che mi preme sottolineare, é che Brunetta come altri prima di lui,
      davanti a d'un paziente febbricitante lo curano semplicemente eliminando la sintomatologia e non le causa, prima o poi i sintomi ricompariranno.
      Per quanto riguarda i fancazzisti che fortunatamente ora come ora sono una minoranza,nessuno vuole essere il delatore o la spia, ti ripeto che questi personaggi sono conosciuti all'interno di ogni azienda pubblica, e non é vero che non é dimostrabile l'assenteismo o la disonestà di un qualsiasi dipendente.
      Si tratta solo di applicare le leggi già esistenti ma come precedentemente ho scritto nessuno fra chi é preposto per il controllo (o quantomeno molti) eserciteranno l'azione per fermare questo problema, fin che la barca và.....
      Si vuole effettivamente eliminare il problema? Cominciamo a licenziare i dirigenti d'oro che dopo cinque anni di amministrazione lasciano sul lastrico le aziende pubbliche, compresi parlamentari, licenziamo chi si rende colpevole di assenteismo parlamentari inclusi.

    1. nest 20 luglio 2008

      "invece di piangersi addosso e basta, bisognerebbe cercare di indicare le strade più efficaci per raggiungere il fine che merita tutto il rispetto"

      certo cucciola, l'illuminato brunetta sta senz'altro aspettando i tuoi suggerimenti. ce la possimo raccontare per anni su quale sia la soluzione giusta, ma non credo sia questo che interessa. la demagogia funziona molto meglio, solletica il senso di rivalsa verso quel fannullone che ci snobba da dietro lo sportello. al medio votatore di destra non serve niente di più per essere felice, e brunetta lo sa. e tu co' 'sso nick pacco e rivelatore ci caschi co' tutte le penne

    1. Ignazio 20 luglio 2008

      I dipendenti privati stanno certamente peggio di quelli pubblici, con l'aggravio che all’interno si ritrovano gli stessi problemi, però considerato che quei problemi nel “pubblico” sono comunque reali ed esisterebbero anche se si invertissero i ruoli con chiunque dei privati, se si cercasse di eliminarli, ne beneficerebbero tutti i cittadini.

    1. linda 20 luglio 2008

      Prima entrano con lo scambio di voto o arciraccomandati, poi si sentono mobbizzati, poverini che pena mi fanno...(...) un giorno ho sentito un gruppo di lavoratori dell'Alitalia dire che se li licenziassero calerebbero i consumi...(...) ho risposto, be' tesoro diamoci il cambio, cosi cominceremo a consumare anche noi, magari finalmente ci daranno gli ammortizzatori sociali tra un finto co co pro e l'altro...sarebbe ora.

Visualizzati 20 di 54 commenti approvati.