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LE IDEE DI BRUNETTA SONO GRANDI QUANTO LUI

DI ROCCO BIONDI

Ho fatto una ricerca in internet per cercare di sapere quanto è alto Brunetta. Non ci ho cavato un ragno dal buco. Ma pare che non debba superare il metro e trenta (m. 1,30). Solo qualche socio del Popolo in libertà gli accredita un metro e cinquanta. Io sono certamente più alto di lui.
Ho cercato di sapere quant’è l’altezza media degli italiani. Anche qui senza successo. Ma io credo di essere nella media.
Brunetta nella sua lotta donchisciottesca contro quelli che chiama fannulloni e furbacchioni sta scoprendo l’acqua calda. Tutte le norme che lui dice di voler far applicare esistevano già prima di lui. La sua trovata propagandistica è buona solamente per gli allocchi di italiani che credono ancora in babbo Natale (Berlusconi). Sono tanti (gli allocchi) e sono contenti di essere presi per fessi.

Per quanto mi riguarda e per gli italiani che ancora ragionano con la propria testa Brunetta potrebbe aver una qualche credibilità solo se cominciasse a ridurre gli stipendi ai deputati e senatori assenteisti che vengono pagati per non fare niente. Sapete chi è il più assenteista di tutti? Un tal Berlusconi Silvio, che alla Camera dei deputati ha accumulato il 98,5% delle assenza; presente solo 70 volte contro 4.623 assenze. Berlusconi comanda da solo e non vota, a votare e a schiacciare i bottoni ci manda i suoi pecoroni.

Al Senato la palma delle assenze spetta invece ad un certo Dell’utri Marcello, anche lui di Forza Italia, con il 41,1%. (Fonte Sole 24Ore)
Fra i lavoratori la percentuale più alta di assenza per malattia è solo del 15,8% e riguarda, guarda caso, i lavoratori della Presidenza del Consiglio. (Fonte la Repubblica)

Brunetta dice che con le sue misure minacciate ha già ottenuti buoni risultati: il numero delle assenze sarebbe diminuito del 20%. Ma non ci dice se per caso i lavoratori anziché fare due assenze di un giorno ciascuna non ne facciano una sola di dieci giorni consecutivi. I medici, rischiare per rischiare, anziché un giorno solo di malattia ne danno minimo tre o per stare più sicuri sette.
Questi interventi sono millantati come forieri di grandi risparmi per le casse dello Stato. Il segretario nazionale della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale dice invece: «E’ uno spreco. Prevedere il controllo anche per un solo giorno di malattia aumenterà il lavoro dei medici fiscali e il loro costo».

Un altro dubbio che mi viene riguarda la capacità che hanno i medici fiscali nel valutare l’esistenza e la gravità della malattia. Se un medico di famiglia, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, dichiara che un suo assistito ha bisogno di tre giorni di riposo perché colpito da diarrea fulminante, il medico fiscale che deve fare? Deve controllare la qualità delle feci nel cesso? Io ritengo che i medici fiscali non servano a niente. Nella totalità dei casi confermano il periodo di malattia. Se invece i medici fiscali servono solamente per controllare se i malati stanno in casa, allora mandiamo i carabinieri. Anche perché le nuove fasce orarie di reperibilità in casa dei malati (8,00 – 13,00; 14,00 – 20,00), volute da Brunetta, sono da arresti domiciliari. Anche se poi alcune malattie consiglierebbero, anzi impongono, di stare fuori in giro o al mare.
Chi controlla poi l’orario di servizio dei dirigenti? La mia dirigente arriva sul posto di lavoro non prima delle ore 11,00; il normale orario di lavoro decorre invece dalle 7,45 alle 13,45.

I sindacati (nei quali io ancora credo) sono molto scettici sulle misure Brunetta e chiedono piuttosto risorse per il rinnovo dei contratti. Quelle misure colpiranno le retribuzioni in modo pesante ed iniquo (riduzione del 25-30% sullo stipendio giornaliero), soprattutto tra le forze di polizia che hanno una struttura retributiva con elevate variabilità accessorie.
Siamo alla solita carognata dei forti contro i deboli. Gli evasori fiscali, specialmente grandi, vengono premiati con condoni più o meno tombali. I poveri e deboli lavoratori dipendenti vengono mazziati. E poi, Brunetta non fa differenza fra lavoratori onesti e lavoratori lavativi, fra malati veri e malati immaginari. Vengono tutti fregati e puniti indistintamente.
Pecoroni del Popolo in libertà, uscite dal gregge. Ribellatevi.

Rocco Biondi
Fonte: http://roccobiondi.blogspot.com
Link: http://roccobiondi.blogspot.com/2008/07/altezza-di-brunetta.html
18.07.08

Pubblicato da Davide

  • Tao

    La sinistra ci chiamava bamboccioni, la destra ci da del fannulloni. Sta tutto qua l’inghippo: semplicemente ci disprezzano. Disprezzano un po’ meno i soldi che ci rubano giorno dopo giorno pero’.
    SpikeZ

  • giobbe

    A proposito di pubblico impiego……
    l’avvento della meccanizzazione prima e dell’informatizzazione dopo ha decimato i posti di lavoro. Laddove occorrevano cento persone, adesso in teoria, ne bastano venti. In realtà ce ne vorrebbero cinquanta.
    E questo con un enorme risparmio di danaro.
    Come non bastasse, sono state abolite molte figure professionali: commessi, archivisti, telefonisti, sportellisti e adetti alla posta.
    Prima l’impiegato, per fare una fotocopia o per mandare una pratica alla firma del direttore, bastava che suonasse un campanello, arrivava il commesso e provvedeva.
    Così l’impiegato non doveva assentarsi continuamente dal suo posto di lavoro per provvedere a queste cose. Né doveva scendere in archivio per cercare una pratica.
    L’archivista sapeva bene dove mettere le mani e in breve trovava il documento richiesto.
    L’impiegato invece deve perdere molto tempo per una ricerca.
    E il commesso ben conosceva le funzioni di una fotocopiatrice e non solo, ma provvedeva al rifornimento della carta o alla sostituzione del toner o a mille altre cose : era il suo lavoro.
    L’impiegato invece deve sempre barcamenarsi in questi adempimenti che gli sono stati imposti ma che non gli competono.
    A turno l’impiegato deve provvedere allo smistamento della posta oppure a rispondere al centralino, lasciando così indietro il proprio lavoro. E’ un impiegato tutto-fare la cui produttività è andata alle stelle….ma nessuno sembra accorgersene.
    Ed esistevano, fra le figure professionali abolite, gli sportellisti. Ora invece, gli impiegati a turno devono ricoprire pure quel posto.
    Dunque: fare fotocopie, inviare e ricevere fax, portare alla firma le pratiche, cercare in archivio i documenti, dividere la posta, rispondere al call center, stare allo sportello sono tutti adempimenti imposti a tutti i lavoratori il cui profilo professionale non contempla certe mansioni. In definitiva sono adempimenti che non competono all’impiegato e che lo distolgono dal proprio lavoro.
    Inoltre vengono penalizzati, su tutto il territorio nazionale, tutti quei disoccupati che potrebbero bene ricoprire quelle figure professionali, che un tempo erano il primo gradino di una carriera. Un tempo si partiva dalla gavetta.
    E la gran mole di danaro risparmiato, viene ripartito ? Viene reinvestito ? A beneficio di chi va, se non del datore di lavoro, pubblico o privato che sia ?
    E tutto questo mentre i salari, congelati da decenni, per potere di acquisto, diminuiscono di anno in anno, vistosamente e i carichi di lavoro aumentano sensibilmente ogni giorno di più. Ci aiutava il misero premio di produzione. Ora l’illuminato Brunetta ce lo toglie. E questo mentre si parla di politica di sostegno ai salari.
    A questo si aggiunga il fatto che vengono utilizzati programmi telematici molto discutibili, tante volte non all’altezza e spesso mal funzionanti o non funzionanti affatto. Così si diventa improduttivi per forza !!!
    E che dire della formazione ? Possono i corsi di poche ore chiamarsi formazione ? Si viene gettati allo sbaraglio e.non esiste l’affiancamento. Esiste invece l’arte di arrangiarsi..ma se per caso sbagli qualcosa o resti indietro nel lavoro..è te che vengono a cercare. E di tutto questo ne fa le spese soprattutto il cittadino comune che ignora cosa si nasconda dietro al cattivo funzionamento di alcuni uffici pubblici.
    Questa è la situazione di coloro che vengono definiti fannulloni, e oggi penalizzati pesantemente dal ministro Brunetta, che tante cose non sa o finge di non sapere. E chi dovrà controllare se sono produttivo o no ? Quale ispettore super-partes, obiettivo e onesto, esperto del mio lavoro e consapevole delle mie condizioni di lavoro, verificherà la mia produzione ? Non è che si verrà a creare una specie di clientelismo in loco ?

  • cucciola

    guarda, veramente interessante questo tuo articolo
    La sottolineatura dell’altezza di Brunetta la dice tutta sul tuo grado di intelligenza
    Quindi, secondo te cercare di cambiare quell’Italia vergognosa e delinquente che si annida nella Pubblica Amministrazione con le azioni proposte non va bene

    Posso essere d’accordo con te che le “trovate” di Brunetta non siano il massimo.
    E sono d’accordo con te che così vengono colpiti i lavoratori onesti tanto quanto quelli disonesti, e questo non è giusto
    E sono anche d’accordo con te che bisognerebbe cominciare a colpire la Casta, ma hai visto mai che quelli si rovinano con le loro proprie mani?
    Quelli, dovremmo andare a cambiarli noi, a bastonate nei denti
    Se non lo facciamo, vuol dire che ce li meritiamo
    Per quanto riguarda invece il popolo, che ci vuoi fare: è una vecchia regola: per colpa di qualcuno, stronzo, lo prendono in quel posto tutti, anche quelli che sono corretti, onesti ed ammalati veri
    Allora, invece di tirare in ballo tutta ‘sta manfrina inutile, suggerisci tu qualche modo intelligente per venire a capo di una situazione che non è più accettabile e non avrebbe mai dovuto essere accettata in tutti questi anni
    Pecorone di sinistra, invece di passare la tua vita a dare lezioni inutili agli altri, tira fuori TU qualche idea intellligente
    Spiega tu, a noi pecoroni di destra, come si fa a riconoscere senza possibilità di errore il fancazzista, lo stronzo, l’approfittatore ed il fetente
    Ti prometto che li prenderemo uno ad uno e li appenderemo agli alberi di tutta Italia, per i piedi naturalmente

  • Grossi

    A Rocco vedi un pò di andare a lavorare, sei un parassita come questi ?
    Visto che li difendi qualche interessamente lo devi avere, o sei un paladino dell’ingiustizia ? Roobin Hood dei ricchi ?
    Guarda che ti sei dimenticato di difendere Rom e Zingari, dopo puoi andare in TV a farti bello e far comprendere a tutti come sei santo e buono, mentre noi siamo cattivi razzisti di m.

  • nest

    che bello brunetta, pensa di essere un grande economista e poi prende decisioni degne dei vecchietti che fanno capannello nelle piazzette dei monumenti ai caduti. non ha neanche lontanamente il polso della situazione e naviga a vista, con queste sparate che non fanno altro che ingarbugliare ancora di più le cose ed elevano la burocrazia al quadrato. risparmio, neanche l’ombra, solo vendetta e malcelato livore. gli scemi che l’hanno votato hanno il loro legittimo rappresentante. la democrazia è meravigliosa.

  • nest

    si e non ci sono più neanche le mezze stagioni, cazzo!

  • Mangudai

    …Va bene cucciola accetto io la sfida che sono un “Pecorone di sinistra”
    Il sottoscritto (e non sono l’unico) lavora ogni anno con un “credito di 350 ore annue” nei confronti dell’azienda pubblica, significa che dovrei starmene a casa tranquillo e sereno per almeno tre mesi, in quanto queste ore non mi saranno mai corrisposte, perchè la pubblica amministrazione non paga l’eccedenza, anzi non avrò nemmeno la possibilità di recupero delle medesime causa inadeguamento numerico del personale, quindi questo é lavoro a tutti gli effetti svolto e mai retribuito.(Vorrei vedere cosa succede se un idraulico o elettricista o meglio ancora qualche dirigente di azienda pubblica avesse un esubero di ore e queste non gli venissero corrisposte)
    Ma fatta questa premessa, per la verità un po penosa (per quanto mi riguarda), e che personalmente la odio, posso illustrarti ciò che da 10 anni proponiamo per l’adeguamento dell’azienda pubblica per la quale lavoro.
    Ma tu pensi veramente che un’azienda pubblica non conosca il vero fancazzista, lo stronzo o l’approfittatore?
    Tu pensi veramente che un’azienda pubblica non conosca chi sia il malato immaginario e chi lo sia veramente?
    Ti posso garantire che queste persone sono tutte conosciute da parte dell’azienda pubblica per la quale lavoro, ma ricoprono tutt’ora il loro impiego,quindi?
    Sono le sopracitate soluzioni di Brunetta a porre rimedio alla situazione?
    Le “intelligenti” misure di Brunetta c’erano anche prima, non cambierà assolutamente nulla rispetto a prima,anzi si aggraverà la situazione, in quanto supponi che un lavoratore ammalato per la seconda volta di una comunissima influenza, come normale che sia a tutte le persone di questo mondo, debba rivolgersi per la prescrizione medica ad una struttura pubblica, tipo azienda sanitaria.
    Dovrà alla mattina andare presso un pronto soccorso, attendre il suo turno di visita,
    il medico del PS per non correre rischi gli prescriverà minimo un prelievo del sangue per esami biochimi, ed una radiografia del Torace per escludere complicazioni, tutto questo perchè il medico del PS si deve quantomeno parare il culo, viste le continue denunce che fioccano (…e questo solo per spillare un pò di €). Questo solo per un semplice caso di banalissima influenza, per non parlare di influenze gastrointestinali per le quali l’iter e molto più complesso.
    Il tutto al popolo bue costerà la bellezza di 1500-2500 a dipendente che si presenterà per questo iter nella struttura pubblica.Questa cifra bisognerà moltiplicarla per tutto il territorio nazionale e con quattro conti della serva si saprà quanto sarà l’ammontare.
    Mi chiedo ma Brunetta lo é, o ci fà?Tutto questo Brunetta lo ha fatto in nome di cosa? Ridurre la spesa pubblica? Aumentare la qualità dell’amministrazione pubblica? Punire severamente i fancazisti?
    Per quanto riguarda la prima domanda non ci siamo proprio, chiunque lo può verificare.
    Per quanto riguarda la seconda: si ha bisogno di ammodernamento delle infrastrutture visto che lavoriamo per la parte burocratica ancora Window 95.
    La terza, e qui la nota dolente, il fancazzista ha già trovato le scappatoie,perchè é fancazzista di professione o perchè paraculato da qualche dirigente o perchè non frega una mazza nessuno a cominciare da chi deve controllare, altrimenti un domani potrebbe essere lui a dover subire controlli di vario genere.
    Come ripeto i fancazzisti si conoscono dal livello piu basso al livello più alto.
    Le misure da prendere?
    – dopo 20 giorni di malattia annui scatta una decurtazione progressiva dello stipendio (considerando che l’OMS stabilisce 20 giorni di malattia annui un periodo fisiologico per tutti),ovviamente salvo casi gravi,progressiva nel senso che se ad es. una persona per un anno fa 21 giorni di malattia e l’anno successivo pure, sara come una condizionale da scontare, il lavoratore si vedrà decurtare lo stipendio per l’aliquota dell’anno prima con l’aliquota dell’anno successivo.
    Non ultimo, per quanto riguarda la spesa pubblica, pagare un dirigente quadro 200.000 € annui é uno scandalo.

  • vraie

    ottimo commento a ottimo articolo!

  • albertgast

    chissà perchè ai pecoroni di destra (la citazione non è mia me ve lo siete detti da soli) non viene mai in mente di prendersela con i veri responsabili dello sfacelo della P A?
    Ma tutti questi uffici non hanno che so…dei capi uffici? Tutti questi enti inutili non hanno dei direttori, magari pagati profumatamente? E non sarebbe forse loro responsabilità controllare e far funzionare bene le cose? O sono forse questi ultimi i soliti amici degli amici dei politici di turno e quindi intoccabili? Certo….meglio prendersela col mucchio e….’ndo cojo cojo.
    Qualcuno che fa il furbo lo becco certamente.
    E pazienza se nel farlo ne ho colpiti altri che non c’entravano.

    p.s. per togliere ogni dubbio….ho sempre lavorato nel privato.
    p.p.s. nel mio ufficio si veniva zittiti anche solo se si chiacchierava un po’ fra colleghi……altri tempi…..altri capiufficio.

  • giobbe

    TU POLITICO,

    che hai guadagni faraonici, che hai privilegi lussuosi e vergognosi, che navighi nell’oro, che fai il buono ed il cattivo tempo (quello buono per te…quello cattivo per gli altri), tu che quando ti fai un graffio, vieni accolto a braccia aperte in lussuose cliniche private, tu che non sai cosa significa tentare di telefonare al CUP, tu che sei hai bisogno di un’ambulanza la trovi in cinque minuti, tu che non fai dodici ore di fila al pronto soccorso se ti fai male, tu cui tutte le porte si spalancano, tu che ti aumenti ogni anno il tuo stipendio da nababbo, zitto zitto, verso ferragosto, quando nessuno se ne accorge, TU MINISTRO, che ci metti gli uni contro gli altri, per meglio dominarci, tu che ci togli la scala mobile dandoci ad intendere che questo volevano gli italiani, tu che quando hai guai con la giustizia non ti disperi, ma sai bene come fare, TU POLITICO, che ci rendi schiavi e che a tua volta sei schiavo dei POTERI OCCULTI, tu che comandi ed obbedisci al tempo stesso, TU CHE GUARDANDOTI ALLO SPECCHIO NON PROVI VERGOGNA, tu che FURBESCAMENTE, hai ideato parametri di calcolo delle pensioni talmente vergognosi da potersi chiamare FURTO LEGALIZZATO, tu che congeli le pensioni, ma non i prezzi al consumo, tu che non conosci i problemi della vita, tu che per decenni siedi inossidabile in parlamento, tu che chiami suicidio il togliersi la vita di tante persone disperate disperate per situazione economica e per situazione logistica e per situazioni di salute…mentre si tratta di OMICIDIO VERO E PROPRIO, tu che vai in chiesa e ti fai il segno della croce e osi perfino fare la comunione, TU CHE NON HAI PROBLEMI, tu che sorridi davanti alle telecamere e spari le tue sentenze, tu che ti credi ONNIPOTENTE, tu che non hai coscienza alcuna, TU CHE CHIAMI BENE IL MALE E MALE IL BENE, tu di cui parla bene il salmo 12
    (Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
    bocche piene di menzogna,
    tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
    Come rettili strisciano,
    e i più vili emergono,
    è al colmo la feccia.”)
    anche tu, tra pochi anni morrai, e non potrai portarti dietro tutti i tuoi tesori, ma solo il triste e pesante fardello delle tue infamità. Credimi, politico, non ti invidio affatto. Piuttosto che essere nei tuoi panni, preferirei essere in quelli di un barbone, o in quelli migliori, ma non invidiabili, di uno statale fannullone, come dici tu, e in cui mi trovo. Non ti invidio “povero” politico, molto più povero di tanti poveri: POVERO DI TUTTO CIO’ CHE CONTA !

  • cucciola

    vedi, tu hai proprio messo il dito nella piaga, ma senza indicare la via d’uscita, che sicuramente è difficile da trovare
    E’ chiaro che chi lavora in un ufficio sa esattamente chi si comporta bene e chi no.Ma è anche ovvio che non possiamo usare la delazione o lo spionaggio tra colleghi, per punire i comportamenti scorretti
    E’ ovvio che bisogna trovare un qualcosa che poi sia sostenibile davanti al tribunale, perchè tu sai benissimo che alla fine lì arrivano tutti quelli che vengono colpiti, perchè tanto sanno che il dipendente ha sempre ragione e viene sempre scagionato, sia quando viene scoperto a rubare in flagrante, tanto più se si tratta “solo” di assenteismo e fancazzeria varia, roba molto difficilmente dimostrabile
    La tua proposta dei venti giorni è certamente interessante, per cui ti consiglio di sottoporla all’attenzione del Brunetta: chissà mai che la prenda in considerazione e se mi dici che gli mandi una mail, ti sostengo e glie la mando anch’io, due voci sono meglio di una
    Per quanto riguarda gli stipendi della dirigenza e della casta tutta sono una tale vergogna proprio perchè non sono legati al buon funzionamento del sistema
    Voglio dire, se uno prendesse 200.000 euro ma facesse funzionare tutto il suo settore alla grande, ne varrebbe anche la pena
    Ma così come stanno le cose sappiamo benissimo che non c’è alcuna correlazione tra stipendi e risultati, e qui si annida la vergogna
    Personalmente, penso che bisognerebbe smantellare tutta la pubblica amministrazione, perchè è una tale melma da cui non se ne esce più perchè è tenuta in piedi da un’unico progetto: quello di prendersi voti facili

  • cucciola

    Pecoroni di destra è definizione del Rocco che ha scritto l’articolo
    come ho scritto ad albert tu hai ragione ma sai benissimo che le cose non funzionano così
    Per cercare di cambiarle si stanno prendendo degli accorgimenti che, probabilmente, non sono il massimo della giustizia e della semplicità
    Ma invece di piangersi addosso e basta, bisognerebbe cercare di indicare le strade più efficaci per raggiungere il fine che merita tutto il rispetto: rendere seria e finalmente decente la P.A.
    Indubbiamente quello di legare lo stipendio dei dirigenti al grado di funzionalità del loro settore è uno dei più validi, bisogna solo vedere se si potrà fare
    Ho ascoltato un’intervista di Furio Colombo che diceva che con questi sistemi si arrivava solo a creare dei nuovi Fantozzi, cioè le persone più esposte e vulnerabili sarebbero diventate il capro espiatorio per tutti gli altri colleghi, bastardi ed ammanicati
    Mi ha fatto una tale rabbia: allora, per evitare questo rischio, lasciamo tutto così com’è?Ma come si fa a sostenere stronzate del genere?

  • linda

    MA INSOMMA DICIAMOLO CHE DIETRO IL PUBBLICO IMPIEGO è SEMPRE ESISTITO LO SCAMBIO DI VOTO…questi sono intoccabili da sempre ci stiamo dissanguando per mantenerli…vedi ALITALIA e prima gli 8000 esuberi delle Poste…e prima ancora altre migliaia di esuberi…vogliamo parlare della FIAT ? insomma politica e sindacati sono oramai delle caste anche loro che hanno creato il cittadino di serie A protetto dall’ Art. 18 nel Pubblico Impiego o nelle aziende al di sopra dei 15 dipendenti…e il cittadino di serie B quello che fa parte delle aziende al di sotto dei 15 dipendenti, con migliaia di cause di lavoro giacenti senza mai ottenere giustizia, licenziato e come dal datore di lavoro…( qualche volta giustamente dico io, come quando l’azienda è in crisi, e non ha appoggi dalle banche che anzi lo fanno chiudere) insomma ma facciamola finita a giustificare aumenti e rinnovi di contratti nel pubblico impiego dove non funziona nulla, dove l’arroganza di chi dovrebbe stare ai nostri servizi regna sovrana:
    IO SO che tanto non si risolvera’ nulla, per il semplice fatto che lo scambio di voto e la raccomandazione non sono un reato, vedi anche la RAI dove la politica ci piazza i propi figli i figli dei giornalisti trattando come al mercato delle vacche…( io rinuncio alla milionaria liquidazione se mi assumi mio figlio…molti giornalisti lo fanno ancora, basta vedere i cognomi, oppure una mia amica impiegata e sindacalista della Cisl alla Rai negli anni in cui i fascisti erano ancora emarginati ma pur sempre assunti per la famosa spartizione politica…per levarsela dai coglioni in quanto non faceva na mazza, gli diedero uno scivolo di 240.000 milioni…e dico MILIONI…mica bruscolini e naturalmente una pensione di tre e piu’ milioni al mese…senza aver mai lavorato…bella vero?)
    Ma quante volte ne ha parlato L’ESPRESSO ? diciamo pure che anche all’Espresso vi lavorano i figli dei politici trombati…(…)vedi la figlia di Oscar Mammi…due righe le scrive sempre la piccola.
    Insomma qua’ mi sembra che girano i MAGHI con la bacchetta magica…la munnezza che sparisce, nel p.i che lavorano…ma per piacere siamo seri…non crediamo a queste cazzate della destra e sa la devo dire tutta mi fanno pure ridere, visto che abbiamo al governo un manigoldo ladro di frequenze…e non scrivo altro che è meglio.
    Il problema si risolvera da solo quando i soldi della PROVVIDENZA saranno finiti!

  • Ignazio

    830.598 assenze retribuite nella P.A. si legge nella relazione del Ministro Renato Brunetta.

    Si parla di introdurre l’obbligo per l’Amministrazione di inviare anche per un solo giorno di malattia, la visita fiscale a casa.

    Ci sarebbe da dire, che è sempre esistita la facoltà di inviare la visita fiscale anche per un solo giorno di malattia e se non è stato sin qui attuato ovviamente sarà per motivi contingenti ed economici.

    Tali visite infatti, comportano un costo e se debbono essere attuate nella loro totalità (830.598 annuali corrispondenti a circa 2.670 visite giornaliere), oltre ai costi (per ciascuna circa euro 25,00 x 2.670 giorni = euro 66.750 giornalieri, per un totale annuo che supera i VENTIMILIONI di euro), bisogna valutare pure il problema contingente di recuperare medici fiscali per espletare tale servizio e ciò comporterebbe altri costi da aggiungere ai predetti.

    E’ vero che una percentuale di “ammalati” potrebbe sentirsi scoraggiata se questa norma sarebbe attuata e scenderebbe il numero delle assenze annuali con un presunto risparmio per la P.A., ma è altrettanto vero che altri “ammalati” dovendo sottoporsi a visita fiscale o dopo esservi stati sottoposti per un solo giorno di malattia, allunghino di altri due, tre o più giorni, la loro convalescenza, con un aggravio di spese per la P.A., che supererebbe il presunto risparmio.

    Con ciò non si vuol dire di lasciar stare, ma di cercare di trovare altre soluzioni per scoraggiare il ricorso alla “malattia”.

    Un’alternativa potrebbe essere quella di sollecitare i buoni rapporti di connivenza fra i tutti i livelli del personale dipendente, in modo da eliminare contrasti, invidie, gelosie, ripicche, soprusi, vessazioni o mobbing (alcuni dei motivi che possono indurre taluni ad andare dal medico per farsi dare giorni di convalescenza).
    http://www.ignaziosaglimbene.blogspot.com/2008/07/visite-fiscali-unalternativa-invece.html

  • linda

    Prima entrano con lo scambio di voto o arciraccomandati, poi si sentono mobbizzati, poverini che pena mi fanno…(…) un giorno ho sentito un gruppo di lavoratori dell’Alitalia dire che se li licenziassero calerebbero i consumi…(…) ho risposto, be’ tesoro diamoci il cambio, cosi cominceremo a consumare anche noi, magari finalmente ci daranno gli ammortizzatori sociali tra un finto co co pro e l’altro…sarebbe ora.

  • Ignazio

    I dipendenti privati stanno certamente peggio di quelli pubblici, con l’aggravio che all’interno si ritrovano gli stessi problemi, però considerato che quei problemi nel “pubblico” sono comunque reali ed esisterebbero anche se si invertissero i ruoli con chiunque dei privati, se si cercasse di eliminarli, ne beneficerebbero tutti i cittadini.

  • nest

    “invece di piangersi addosso e basta, bisognerebbe cercare di indicare le strade più efficaci per raggiungere il fine che merita tutto il rispetto”

    certo cucciola, l’illuminato brunetta sta senz’altro aspettando i tuoi suggerimenti. ce la possimo raccontare per anni su quale sia la soluzione giusta, ma non credo sia questo che interessa. la demagogia funziona molto meglio, solletica il senso di rivalsa verso quel fannullone che ci snobba da dietro lo sportello. al medio votatore di destra non serve niente di più per essere felice, e brunetta lo sa. e tu co’ ‘sso nick pacco e rivelatore ci caschi co’ tutte le penne

  • Mangudai

    Vediamo di essere più chiari:
    Sono medico anestesista, lavoro in una terapia intensiva dal lontano 1995, e a volte per problemi inerenti alla mancanza di personale sono costretto a svolgere servizio anche nel medesimo reparto di pronto soccorso, e ciò che ho capito in questi 13 anni di lavoro é questo:
    (a) per risolvere il problema della P.A sono neccessari investimenti che partono dalle infrastrutture (cominciando dalle apparecchiature di respirazione e monitoraggio ai semplici fili di sutura e quant’altro)all’assunzione di personale medico, paramedico ecc.non certo di precariato.
    (b) per snellire e risparmiare sia tempo che risorse nella burocrazia sono necessarie anche quì investimenti di vario genere (non si può far funzionare un apparato burocratico con sistemi resi obsoleti, che ormai nemmeno in Tanzania usano)
    (c) non si può obbligare il lavoratore sia medico che paramedico con turni giornalieri che vanno fino alle 12 ore di lavoro, a volte anche più, per far funzionare un servizio o un reparto dove la concentrazione e attenzione é alla base della professione,é chiaro che dopo una settimana di turni massacranti, (e qui se nessuno ci vuole credere lo invito personalmente a provare per 2 mesi cosa significhi lavorare in queste condizioni),un giorno di riposo sono una nullità per il recupero fisiologico di un’individuo.E’ normale che ci si ammali in quanto lo stress fisico che psichico logorano il sistema umorale anticorpale.
    Al contrario di ciò che sostiene Brunetta il calo delle assenze per malattia é iniziato molto prima che arrivasse, questo é verificabile sul sito del SSN, pure nei siti web medici che pongono da anni questi problemi ed anche propongono soluzioni al problema.
    Come Brunetta, altri prima di lui erano i finti audiolesi quando si esponeva la possibilità di un collasso nel sistema della P.A, te lo posso assicurare poichè gli incontri avuti anche con l’allora Ministro della Sanità Veronesi, vertevano su queste istanze.
    Quì nessuno si sta piangendo addosso, alrimenti l’azienda ospedaliera per la quale lavoro chiuderebbe i battenti entro un quarto d’ora.
    Il problema che mi preme sottolineare, é che Brunetta come altri prima di lui,
    davanti a d’un paziente febbricitante lo curano semplicemente eliminando la sintomatologia e non le causa, prima o poi i sintomi ricompariranno.
    Per quanto riguarda i fancazzisti che fortunatamente ora come ora sono una minoranza,nessuno vuole essere il delatore o la spia, ti ripeto che questi personaggi sono conosciuti all’interno di ogni azienda pubblica, e non é vero che non é dimostrabile l’assenteismo o la disonestà di un qualsiasi dipendente.
    Si tratta solo di applicare le leggi già esistenti ma come precedentemente ho scritto nessuno fra chi é preposto per il controllo (o quantomeno molti) eserciteranno l’azione per fermare questo problema, fin che la barca và…..
    Si vuole effettivamente eliminare il problema? Cominciamo a licenziare i dirigenti d’oro che dopo cinque anni di amministrazione lasciano sul lastrico le aziende pubbliche, compresi parlamentari, licenziamo chi si rende colpevole di assenteismo parlamentari inclusi.

  • albertgast

    Cercare strade più efficaci, dici?
    E perchè no?
    Innanzi tutto ci sono milioni di impiegati della P A, impiegati (scusa il gioco di parole) a fare st…upidaggini. E allora perchè non cominciare con l’eliminazione della burocrazia inutile? Poi perchè non riorganizzare le mansioni ed impiegare le persone in altri uffici, dove ce ne sia bisogno? Si sente sempre dire che alcuni uffici sono in carenza di personale, no? Allora mandiamoci quelli che fanno lavori inutili! Poi, come ho detto prima responsabilizziamo i dirigenti: licenziamento in tronco e senza buonuscita se nel suo ufficio le cose non funzionano. Infine, ma solo a questo punto, mandiamo gli ispettori e licenziamo i veri fannulloni. I quali, però, non sono certo quelli che stanno a casa un giono, ma quelli che ammucchiano durante l’anno un numero “sospetto” di giorni di malattia, senza avere una malattia grave.
    Quella di Brunetta mi sembra solo una butade per mandare fumo negli occhi a chi gli crede, infatti anche se fosse vera, sarebbe irrealizzabile per mancanza di medici e di soldi.
    Senza considerare che l’assenteista spesso è anche il raccomandato.
    Ergo, saranno licenziati solo quelli non raccomandati e gli altri, intoccabili, staranno sempre lì a fare quello che gli aggrada.
    Scusa, ma come inizio non mi sembra un gran che e in effetti a ben guardare tutto resterà così com’è.
    Ci si risente fra qualche anno e vedremo….
    Con la speranza di essere smentita.

  • cucciola

    Ma tu sei consapevole, vero, che qualsiasi cosa si cerchi di fare i sindacati dicono NO! QUESTO NON SI PUO’ FARE
    in questa situazione, le soluzioni che sono semplicemente facili, logiche, efficaci e giuste, sono impossibili da realizzare, è impossibile fare qualsiasi cosa intelligente
    Ecco perchè sostengo che l’unica vera soluzione è privatizzare tutto
    Vedremmo come, improvvisamente, tutto si metterebbe al giusto posto
    Non che nel privato sia tutto giusto e perfetto, per carità
    Ma sicuramente CERTE porcherie non sarebbero fattibili con tanta facilità
    E d’altra parte,se ci cerca un mondo perfetto…………..beh, dobbiamo continuare a d aspettare e sperare
    Ripeto: non è facile, assolutamente, ma che qualcuno almeno TENTI di raddrizzare una barca che fa acqua da tutte le parti, è un qualcosa che dovrebbe spingerci ad aiutarlo, non a farlo desistere ancora prima di provarci

  • cucciola

    lo sai che è stato richiesto l’obbligo dell’accettazione della mobilità, pena la perdita del posto se rifiutata?
    e lo sai che i sindacati sono subito insorti?
    per il resto, come ho già detto, sono assolutamente d’accordo con la responsabilizzazione, fino al licenziamento, dei dirigenti che non fanno funzionare bene il loro settore
    Bene quello di legare i tagli economici su un discorso annuale di malattie e permessi, quindi oltre un certo livello accertamenti molto accurati per verificare vere malattie a lazzaronite cronica
    su raccomandazioni ed intoccabili….che vuoi fare? questa è l’Italia e questi sono gli italiani
    siamo un popolo che ha, come unico obbiettivo, quello di riuscire a fregare gli altri e guadagnare facile………………

  • Mangudai

    Privatizzare tutto?
    Va bene….quando per un semplice ricovero, supponiamo una fratturina semplice semplice un piccolo distacchino parcellare di una falangetta, ti troverai a pagare 3500€
    forse qualche dubbio ti verrà!
    Comunque sia, privatizziamo pure, io medico ho solo che da guadagnare.
    Devo solo sapere a chi devo inviare la fattura.
    Ciao

  • Mangudai

    Certo… secondo te un padre di famiglia con due figli a carico, vedersi trasferito, supponiamo ad Avellino o meglio a Roma dove gli affitti te li raccomando (dico affitti perchè e la prima cosa che mi viene in mente) farà salti gioia, e dopo 1 anno di servizio ulteriore trasferimento, che meraviglia.
    L’unico modo per avvalorare questo pensiero é provarlo.
    In bocca al lupo.

  • Mangudai

    …ma lo scopo del Prugnetta, é stato raggiunto…eterna guerra fra poveri!!!
    Gia si comincia a leggere nei commenti l’acredine che hanno certe persone nei confronti del lavoratore pubblico.
    Non cadiamo in questi inganni, si deve avere unità di vedute ed obiettivi, solo così possiamo uscirne tutti sia privati che pubblici.

  • giobbe

    C’è nessuno capace di rinunciare per sempre all’auto ? Alla colazione al bar ? Alla pizza del sabato sera ? Ai viaggi ? Alle ferie ? Ad alzarsi da tavola con ancora un pochino di appetito (tra l’altro fa bene alla salute) ? C’è nessuno capace di rinunciare ai dvd, al cinema, agli oggetti inutili ? C’è qualcuno che quando fa la spesa, si attiene al minimo indispensabile ? SI TRATTA DI RINUNCIE PESANTISSIME…ma E’ LA SOLA RISPOSTA CHE INTANTO POSSIAMO DARE SINGOLARMENTE, SENZA ASPETTARE NESSUN INPUT DA NESSUNO ! Se non si è capace di fare questo…allora non si è capito in che razza di emergenza ci troviamo. Allora è inutile parlare. Io lo sto facendo. Spero di non essere il solo. Qui non stanno facendo solo la guerra agli statali: la stanno facendo alla nazione intera, e nessuno lo capisce. E ci mettono gli uni contro gli altri. Un gioco vecchio come il mondo, per meglio dominarci. Ma se scrivi una lettera come questa ad un giornale, anche di sinistra, non te la pubblicano. Vi dice niente questo ? Pensateci…!

  • linda

    Non me ne puo’ fregare di meno delle unita’ di vedute…io ho le mie vedute…e quello che ho visto in questi anni mi fa’ venire il vomito, la solita cazzata della guerra tra poveri…qua’ si parla di chi lavora e produce e di chi da anni si frega uno stipendio, punto.

  • linda

    Ma per piacere facciamola finita con queste cazzate: LA GUERRA AGLI STATALI…sono anni e anni che tanta gente che lavora nel privato non arriva a fine mese…accadeva 40 anni fa’ 30 anni fa’ 20 anni 10 anni fa’…e accade oggi. Gli statali sono sempre stati dei privilegiati, fedina penale immacolata, tanto poi a rubbare ci pensavano una volta entrati, fosse stato solo lo stipendio senza mai lavorare… sempre è chiaro senza fare di tutta un erba un fascio…(…)

  • Mangudai

    …sicuramente tu sei uno che produce!!! Se domani ti buttano sulla starda, me ne può fregar di meno! Cosa vorresti anche lo stato sociale che si occupi di te? O che si occupi dei tuoi figli? Tutte cazzate chi non lavora e non produce che vada pure a c….e.
    Per quanto riguarda la produzione ti invito sei mesi di lavoro volontario con tutti i pro e i contro che incontro io nella mia professione e sarei ben lieto di fare sei mesi di lavoro volontario dove (…credo tu abbia un lavoro).
    Potresti avere sorprese.

  • cucciola

    Sì, CERTO, CAPISCO, IN QUESTO HAI RAGIONE
    SPERO CHE IL TUTTO VENGA FATTO CON INTELLIGENZA proprio per ovviare a problemi altrimenti insormontabili
    Ma certo è assurdo che ci siano settori, con un sacco di gente che non sa cosa fare, e settori dove veramente c’è da strapparsi i capelli per fare l’indispensabile
    Purtroppo, in Italia anche le cose logiche, e fondalmentalmente semplici, diventano illogiche ed impossibili
    ma questo non è un buon motivo per lasciare le cose così come sono

  • cucciola

    Brava Linda!!!!

  • Mangudai

    La maggioranza degli italiani credo che non vogliano lasciare le cose come sono.
    Sto appunto dicendo che questi decreti legge non servono a nulla se non a mortificare e rendere l’attività professionale ancora più contorta, ma questo a tutti i lavoratori.
    Ma capisci che per estirpare il malcostume queste cose sono ridicole?
    Facciamo un banale esempio:
    Abbiamo o non abbiamo nel parlamento italiano persone inquisite, condannate e pure penalmente? SI.
    Il debito pubblico lo hanno fatto i lavoratori o sono stati i fondi neri a creare uno stato fallimentare?
    Ora secondo te un qualsiasi cittadino italiano, quindi lavoratore pubblico e privato, di fronte a tanta m…a, si sente o non si sente legittimato a farla franca e pararsi culo nella sua quotidianità, visto e considerato che i parlamentari comunque la fanno franca?
    Sono d’accordissimo con te sostenendo che tanti settori della P.A devono sostenere esuberi di personale,e sarebbero da ridimensionare domani mattina, ma cos’é riducendo i tempi di invio del certificato medico che questi problemi vengono risolti?
    Inviando il lavoratore al PS che si ottiene l’ammodernameto della PA?
    Cucciola te lo scritto anche prima, questo di Brunetta é solo fumo negli occhi per non far parlare dei problemi urgenti della PA.
    Se non stiamo attenti ci faranno pagare anche l’aria che respiriamo.

  • Mangudai

    Linda sei capace di fare un discorso senza buttare merda a destra e a manca?

  • RobertoG

    Il pesce comincia sempre a puzzare dalla testa. L’assoluta priorità è quella di liquidare questa oscena, corrotta e ributtante classe politica (destra e sinistra), di cui Brunetta è degnissimo rappresentante. Il resto poi verrà di conseguenza.

  • cucciola

    Allora: siamo d’accordo sul fatto che queste situazioni parassitarie e vergognose devono finire
    Non siamo però capaci di trovare le giuste proposte per farlo, da contrapporre a quelle, sbagliate, tirate fuori da Brunetta
    Qualcosa però, da questa discussione, è venuto a galla: l’idea di colpire economicamente chi sta a casa più di un certo numero di giorni totali in un anno, senza presentare certificati più approfonditi che dimostrino il reale stato di malattia, o quello di costringere i dirigenti a dover lasciare la loro meravigliosa, comodissima poltrona se non sono capaci di far funzionare a dovere il loro settore
    E’ già qualcosa, direi.Siamo andati oltre l’inutile lamentela senza proposte.
    Perchè è questo che dobbiamo imparare a fare: indicare le cose sbagliate, anzi urlare le cose sbagliate, ma poi fare proposte valide e serie
    Almeno, se non ci ascoltano, non potranno dire: nessuno ci ha indicato la strada da seguire
    Trincerarsi dietro al fatto che gli altri si comportano male, gli altri sono brutti,sporchi e cattivi, gli altri fanno i furbi e quindi lo dobbiamo fare anche noi, non ci porterà da nessuna parte
    Ognuno, nella vita, deve assumersi la responsabilità di agire secondo la propria coscienza, secondo i dettami del bene e del male, e non appiattirsi su quello che fanno “gli altri”
    Vorrei farti notare che il tentativo di farci pagare anche l’aria che respiriamo è trasversale a tutti quelli che ci comandano
    Altrimenti, da dove potrebbero prendere i loro megagalattici stipendi, diarie e prebende varie?

  • Mangudai

    […]Vorrei farti notare che il tentativo di farci pagare anche l’aria che respiriamo è trasversale a tutti quelli che ci comandano Altrimenti, da dove potrebbero prendere i loro megagalattici stipendi, diarie e prebende varie?[…]

    Nel post precedente lo ho gia fatto notare.

    Ciò che più mi fa incazzare, in tutto questo bailamme,é che ancora una volta, giusto per dimostrare quanto siamo sudditi agli infotrafficanti dei media, ne parliamo solo quando un meschino qualsiasi seduto a Montecitorio, inizia boutade senza indirizzare l’attenzione sulle reali cause, e il cittadino indignato comincia a sparare a zero contro chiunque senza avere la cognizione esatta del problema.
    Posso parlare solo per quanto riguarda la mia professione, voglio fare quattro conti della serva, per rendere chiara la situazione dello spreco che incide in modo notevole sulla spesa sanitaria:

    -(1)- Consideriamo gli ingressi del pronto soccorso nel quale presto servizio;
    il 70% delle prestazioni che eseguiamo sono prestazioni che qualsiasi medico di base sarebbe in grado di eseguire,es;la prescrizione di esami biochimici, radiografie di routine, richieste di visita specialistica. Il 70% di queste prestazioni lo eseguiamo noi come PS, poichè una volta che il paziente viene valutato si deve necessariamente eseguirle, ma non perchè ce ne sia la necessità, solamente perché le disposizioni del ministro della sanità nel 2002 ha stabilito che (secondo la logica privatistica e di mercato) che i fondi destinati alle asl sono in rapporto alle prestazioni eseguite. Cioè in altri termini, se una persona viene al PS per delle banalissime verruche, il sottoscritto é obbligato ad inviarlo allo specialista dermatologo il quale gli dirà “Guardi sono verruche, si presenti fra 20 giorni all’ambulatorio che procederemo alla terapia”. E queste sono prestazioni banalissime che un qualsiasi medico di base potrebbe risolvere se solo ne avesse i mezzi, tipo informatizzazione del suo ambulatorio con il sistema sanitario nazionale il quale dopo aver valutato il caso prenoterebbe automaticamente dal suo ambulatorio la visita e la terapia. Questo é solo un caso banale, ma per quanto riguarda casi come lombalgie, influenze,controlli post-riduzione mezzi sintesi ecc; mi fermo quì perche i casi sarebbero innumerevoli.
    Qual’é il costo sociale della visita al PS del paziente con verruche? ….andiamo sopra i 1000€. Quale sarebbe il costo sociale del paziente con verruche dal suo medico di base? 200€. Questo é solo un aspetto.
    -(2)-Prima ancora che il ministro della sanità Veronesi facesse questo protocollo pseudo-privatistico, le proposte per migliorare la situazione del SSN gli erano state presentate:
    (a) Investimenti per l’informatizzazione di tutto l’apparato del SSN, cominciando dai medici di base, sino alle strutture di eccelenza sanitarie (Terapie intensive, strutture operatorie e di diagnostica)solo questo avrebbe fatto risparmiare circa 150 milioni di€ all’anno in tutto il territorio nazionale.
    (b) Riduzione drastica dei finanziamenti alle strutture private (e qui trovo giusto, che se un privato vuole fare il privato non debba chiedere finanziamenti al pubblico,
    quindi espone il suo bel listino dei costi delle prestazioni sanitarie fuori dalla porta della sua clinica e i cittadini sapranno scegliere il più conveniente, come impone una sana e corretta logica di libero mercato).Il risparmio si aggirerebbe intorno ai 300 milioni di €.
    (c) Il personale che verrebbe disponibile, sarebbe stato dirottato nel territorio in modo da ridurre le attese e le prestazioni che vengono eseguite nell’asl, risparmiando anche qui circa 50 milioni di €.
    -(3)- Per quanto riguarda il problema dei fancazzisti e dei parassiti (che comunque ripeto sono una minoranza) prima che Brunetta lo scoprisse, noi già lo sapevamo, ed era stata fatta una richiesta dell’allora ministro della sanita Veronesi, di porre fine a questa situazione, semplicemente adottando le misure legislative già esistenti ,che efficaci lo sono ed anche veloci.

    Ora se Brunetta crede ( ma non sono convinto) di porre rimedio alla situazione con questi limerick e libero di farlo, ma i problemi sono altri ed il ministro Brunetta gli conosce perfettamente.

  • cucciola

    tu entri nello specifico e capisci che per me, che non ne so nulla di pronto soccorso ed ospedali, diventa complicato risponderti
    Ma allora io mi chiedo: perchè non fai un bel copia-incolla di quello che hai scritto a me e non lo mandi via mail a Brunetta?
    Tu dirai: ma tanto, figurati se mi legge
    Probabilmente hai ragione, ma se nessuno va direttamente a rompergli le palle questi continueranno ancora di più a fare quello che gli pare
    O NO?
    Se lo fai, come ti ho già detto, glie ne mando una anch’io e poi vediamo
    A me alcuni ministri hanno risposto, quando gli ho scritto
    Questa è una forma di democrazia diretta, l’unica che, forse, può cambiare le cose
    Se migliaia di persone la facessero, ti assicuro che anche loro dovrebbero per forza cambiare il loro modo di agire

  • Mangudai

    certo che devo entrare nello specifico, per far capire che le cose sono molto più complesse di un semplice paraculo che se ne sta a casa tranquillo (questo non significa che non debba essere perseguito).
    Guarda cucciola, che le relazioni che abbiamo mandato all’allora ministro Veronesi, per forza di cose il Brunetta le deve conoscere, in quanto relazioni protocollate ed inviate dall’assessore della sanità in carica, e queste relazioni hanno carattere d’urgenza.
    Quello che mi fa incazzare e lo ribadisco, e che se ne parla a sproposito e non conoscendo le problematiche é facile fare gli arruffapopoli dove ognuno ha la propria soluzione e la propria m…a da rovesciare. Questo non é il tuo caso.
    Quando ci troveremo a dover pagare tutto quello che concerne la PA (Sanità compresa) ci domanderemo come abbiamo fatto ad arrivare a quel punto, ma sarà troppo tardi.

    […]Se migliaia di persone la facessero, ti assicuro che anche loro dovrebbero per forza cambiare il loro modo di agire[…]
    Proprio oggi ho sentito che avrebbero portato un milione e mezzo di firme per un referendum sulla riforma elettorale ancora un’anno fà….Ne hai più saputo nulla?

    Siamo noi che dobbiamo cambiare, dobbiamo lasciare stare il rosso, il nero e il grigio, dobbiamo scendere ancora una volta nelle piazze e farci sentire, dobbiamo essere noi a volere le riforme importanti,… é l’informazione sulla verità dei fatti che dà coraggio.Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere schiavi…non sono parole mie ma di P.Sylos Labini.

  • cucciola

    temo che tu ti illuda, pensando che Brunetta conosca le vecchie relazioni
    Probabilmente, non verrebbe a conoscenza neanche delle nuove, figurati delle vecchie!
    oltretutto è lì solo da due mesi, non dimentichiamolo
    Che dirti? Alla fine di tutta questa bella discussione, di cui ti ringrazio, rimane come sempre la sensazione di non riuscire ad andare oltre alla mera lamentela, più o meno sguaiata, che non porta da nessuna parte
    Ma se mai trovassi il modo di andare oltre, io ci sono
    Grazie della piacevole corrispondenza
    ciao

    Claudia

  • Mangudai

    Giusto per i saluti.
    Tutti e dico tutti i parlamentari conoscono la reale situazione del paese, volerli affrontare per cambiare le cose radicalmente é un’altro discorso. Ci stiamo trascinando una situazione che dal 1943 non é cambiata, sono tutte toppe per non far affondare questo sistema.Certo su una cosa non voglio illudermi e sarebbe quella di aspettare che il politico di sua iniziativa muova passi per iniziare le riforme.
    Purtroppo le toppe dobbiamo toglierle noi. Io e tutti i colleghi e collaboratori abbiamo iniziato e continueremo il nostro percorso, hai visto mai!!!!
    Ciao

  • cucciola

    io scrivo giornalmente sul blog partecipativo http://www.reset-italia.net
    Prendendo spunto da ciò che ci siamo scritti, ho pubblicato una lettera aperta a Brunetta, che ho inviato anche qui ma non so se questi me la pubblicheranno.Qui sono lenti e selettivi, di là invece può scrivere chiunque e su qualsiasi argomento, unico limite la ovvia correttezza
    Vienici a trovare e fammi sapere cosa ne pensi
    ciao

  • cucciola

    Linda, sei una tipa in gamba
    io scrivo su un blog partecipativo ( cioè partecipa chi vuole, quando vuole e come vuole, senza alcun impegno e senza alcun obbligo tranne la correttezza)
    vieni a trovarci e, se ti va, ti iscrivi e parli di quello che più ti aggrada
    http://www.reset-italia.net
    io sono Claudia
    ciao

  • linda

    Mangudai ti dovresti chiedere perche’ getto merda…a destra e manca…(…) credimi basta leggere, oppure assistere per anni e vedere in che maniera …(…) si sono sistemati parenti amici e conoscenti…vedi io ho la presunzione di chiedere che tutto cio’ che è pubblico deve essere trasparente, sono i soldi dei cittadini che vengono usati…ma so’ che molti se ne fregano e nella merda ci squazzano e c si trovano a proprio agio, quindi praticare lo scambio di voto, la raccomandazione, la corruzione è prassi normale nel pubblico impiego,una vergogna nazionale…diciamolo, hanno la faccia come il culo…scenderanno anche a scioperare, peccato che le uova e i pomodori costano cosi cari altrimenti si potrebbe fare un bel lancio al corteo, compresi i papponi sindacalisti che sono diventati delle macchiette.

    P.S. ripeto che non faccio di tutta un erba un fascio, qualche miracolato sara’ entrato in maniera regolare, speriamo!

  • linda

    Ciao Claudia , grazie dell’invito, appena ho un po’ di tempo visito il tuo sito…contaci!

  • linda

    Nell’ambito della sanita, abbiamo assistito per anni al continuo degrado, sporcizia, malasanita’ corruzione, è parlo del S. Camillo di Roma e del Forlanini, pe quello che posso aver visto con i miei occhi, avevo un amica capo del personale paramedico raccomandata di ferro da un medico capo del personale medico, era la sua amante, mollata poi per una infermiera piu’ giovane. La figlia del capo del personale medico al Forlanini assunta come impiegata in uno dei tanti concorsi in cui sono entrati solo i figli di…(…) dei sindacalisti dei medici…un magna magna generale durato anni anni e anni. Poi certamente al S.Camillo c’è gente che lavora onestamente con professionalita’ e salva molte vite, ma credo purtroppo che la maggioranza del personale a tutti i livelli è fatta di baronato, raccomandati, corrotti e corruttori. Ospedali pieni di sporcizia per anni…pronti soccorsi sempre pieni di gente non assistita bene da medici di base che pensavano di essere dei padreterni solo perche’ LAUREATI …fanculo a questi miserabili provinciali che un tempo ma credo ancora pensavano a laurearsi non ha importanza in che, magari come i genitori, solo per fare quattrini e per sentirsi qualcuno…(…)

  • linda

    Nell’ambito della sanita, abbiamo assistito per anni al continuo degrado, sporcizia, malasanita’ corruzione, è parlo del S. Camillo di Roma e del Forlanini, pe quello che posso aver visto con i miei occhi, avevo un amica capo del personale paramedico raccomandata di ferro da un medico capo del personale medico, era la sua amante, mollata poi per una infermiera piu’ giovane. La figlia del capo del personale medico al Forlanini assunta come impiegata in uno dei tanti concorsi in cui sono entrati solo i figli di…(…) dei sindacalisti dei medici…un magna magna generale durato anni anni e anni. Poi certamente al S.Camillo c’è gente che lavora onestamente con professionalita’ e salva molte vite, ma credo purtroppo che la maggioranza del personale a tutti i livelli è fatta di baronato, raccomandati, corrotti e corruttori. Ospedali pieni di sporcizia per anni…pronti soccorsi sempre pieni di gente non assistita bene da medici di base che pensavano di essere dei padreterni solo perche’ LAUREATI …fanculo a questi miserabili provinciali che un tempo ma credo ancora pensavano a laurearsi non ha importanza in che, magari come i genitori, solo per fare quattrini e per sentirsi qualcuno…(…)

  • linda

    Mi viene in mente il danno che molti dirigenti hanno recato alla sanita’ pubblica…le tangenti che si beccavano e non sono stati mai condannati, semplicemente perche’ al massimo si sono beccati il reato,,, mi viene da ridere… di INCAUTO ACQUISTO, cioe’ un lenzuolo che poteva essere acquistato a mille veniva acquistato a 10.000, tanto pagava pantalone.

  • Mangudai

    […]Mangudai ti dovresti chiedere perche’ getto merda…a destra e manca[…]

    Si Linda me lo sono chiesto,quindi ho fatto un giretto sul tuo blog, non per presunzione, ma tu sei piena di livore con tutti…gli esseri umani.

  • linda

    No contro tutti, leggi bene il mio blog…in testa c’è la vergogna di Alitalia…e poi parlo di noi precari a vita, altro che livore…(…)

  • Mangudai

    …confermi ciò che ho scritto?
    Infatti essere precario é colpa dello statale. Altro discorso l’Alitalia……

  • linda

    Senti Mungudai, tu sei giovane, io ho 62 anni e ne ho viste e lette tante di porcherie di questo paese, la storia è lunga, L’Alitalia non è un altro discorso…è una storia di privilegi e scambio di voto ed ora 5000/6000 esuberi ci costeranno ancora lacrime e sangue…io sono 30 anni CHE ASPETTO UN PO’ DI GIUSTIZIA…prima lavoro nero, poi co co co, ora co co pro…non vedo luce…dopo anni di promesse, di impegni non mantenuti, di rinvii di deleghe non esercitate, insomma parlo di sostegno al reddito per chi perde il lavoro, per chi lavora in piccole aziende al di sotto dei 15 dipendenti, parlo dei falsi contratti co co pro, se continuiamo a passare per liberi professionisti invece che impiegati a tutti gli effetti, non avremo mai nessun diritto, se non ci rinnovano i contratti non abbiamo santi in paradiso rimaniamo senza nessun spostegno salvo la CARITAS…è una VERGOGNA…e scrivi che il mio blog è pieno di livore contro tutta l’umanita’? e sai una cosa? in 30 anni con il centro/ sinistra al governo o con la destra berlusconiana siamo sempre allo stesso punto…salvo partorire quell’orrore del pacchetto TREU o legge Biagi robba rimasta MONCA …una VERGOGNA.
    Si dice che manchino i soldi…in effetti i soldi ci sono solo e sempre per gli stessi…sai la famosa faccenda dello scambio di voto.
    Comunque siccome questa vita me la sono scelta, cerco di denunciare da cittadina con la schiena diritta quali sono i veri furti, i veri ladri, quelli che non rischiano nulla …quelli che al 27 puntuale senza fare un cazzo si pigliano il piccolo medio o grosso stipendio…(…) se tu sei un medico e lavori in un ospedale, devi sapere che la sanita’ è stata depredata dalla politica dai Poggiolino i De Lorenzo le Lady Asl…ecc. ecc. una storia infinita di ruberie…dall’inerzia di chi doveva controllare…dal portantino al primario una serie di SVISTE che hanno portato la sanita’ al collasso…ed ora saprai che ci saranno dei tagli, pagheranno come al solito gli innocenti, i POVERACCI …come sempre., come ai tempi in cui tutti erano comunisti per sperare in un mondo migliore e invece i capoccioni del PCI si fregano miliardi e miliardi di tangenti sottobanco…(…) e poi mandavano gli operai a scioperare in piazza per un aumento di una miseria…(…) BASTARDI!

  • Mangudai

    Beh! Linda ora sei stata molto più chiara e posso solamente dire che concordo!
    A proposito “anagraficamente”…. ci separano solo un paio di lunghezze.
    Ciao.
    Comunque il sottoscritto dipendente pubblico, non ha mai avuto un “papà che…”,
    le raccomandazioni le odio e come tale ho rinunciato a tante altre opportunità probabilmente più gratificanti, e altre meno…e sono veramente stufo di subire insulti e umiliazioni da questo governo di corrotti e corruttori, da questi impiegati mediaset al governo, e dagli infotrafficanti di turno.
    Siccome ciò che ho capito, é che l’italiano quando deve subire “malgrado tutto”, ore di coda e “lo comprendo” é pronto a spalare m…a all’infermiere o al medico di turno perché rubano lo stipendio, non fanno un c…o, magari quando devono fare le code al supermercato, o comprarsi iPhone, fare code alla clinica privata sono felici e non spiaccicano una parola…..
    Quando l’italiano si dovrà pagare tutto, e di tasca propria qualsiasi prestazione sanitaria, e la qualità delle presatzioni non sarà migliore, mi metterò dalla parte opposta e dirò, “ma come non hai un lavoro?…non hai una banalissima carta di credito?…mi spiace ma tu sei un peso sociale,sei un costo, non posso curarti…prova da qualche altra parte, qui in questo ospedale siamo abituati a lavorare ed il lavoro và pagato”….cerca di non star più male …mi raccomando!

  • linda

    Mangudai ognuno di noi ha un cuore e una sensibilita’…anche se hanno fatto del tutto per rendere la gggente insesibbbbile…dipende da cone siamo messi, quanti anno cuore e quanti sono insensibbbili…(…) chi vivra’ vedra’!

    P.S: io ho un sogno: la scomparsa della pubblicita’ ingannevole…(…) super mercati iper mercati deserti…(…) uno scolapasta che per generazioni lo lascio in eredita’ ai miei figli…(…) aria pulita ….mari puliti…ma si puo’ fermare questa lunga corsa al nulla chiamato progresso?

  • Mangudai

    Linda é vero che ognuno di noi ha una sua sensibilità, ma é anche vero che non viene grattata dai muri (la sensibilità), la si costruisce.
    Te le auguro che lo scolapasta venga lasciato per tantissime altre generazioni, questo vorrebbe dire che le cose avranno preso una piega diversa dal”attuale.
    Se si può fermare questa lunga corsa al nulla? Io credo di si, non sarà intempi brevi, prima bisognerà che le persone si trovino risucchiate tra i miserabili e che dovranno lottare per bere e per respirare. Non sarà semplice, ma questa situazione mi sembra che sarà accelerata dalla crisi che frà un pò ci cadrà addosso. L’oligarchia é comunque sempre ferma, ignorantemente, sulle sue posizioni e questo permetterà,secondo me ad una nuova forza politica fatta di convergenze comuni (ne di destra, ne di sinistra),
    di dare la svolta ad una situazione già ora insostenibile.

  • linda

    Una volta vedevo sempre il bicchiere pieno, pensavo l’onesta’ trionfera’, il bene trionfera’ sul male, oggi non ci credo piu’.
    Oggi si punta al cittadino consumatore, al cittadino con l’ultimo modello di scolapasta…L’America ha fatto scuola, ha appestato mezzo mondo con il suo businnes…corrrere correre correre, fare soldi, fare businnes…una volta pensavo che in fin dei conti potevi scegliere se consumare o meno…ora mi rendo conto che siamo costretti…(…) potremmo passare per terroristi se non consumiamo.