L’ammutinamento dell’Europa: le conseguenze sono solo all’inizio

La fazione di Biden a Bruxelles è totalmente investita nel progetto statunitense di escalation della guerra in Ucraina contro la Russia.

L’ammutinamento dell’Europa: le conseguenze sono solo all’inizio

Alastair Crooke
english.almayadeen.net

Nelle elezioni del Parlamento europeo di questo mese, gli elettori della maggior parte dei 27 Paesi dell'Unione europea si sono schierati a favore di partiti che disprezzano l'establishment guidato da remoto dell'UE.

In Francia, un partito un tempo tabù, il Raggruppamento Nazionale, ha superato il partito del presidente Macron in un rapporto di più di 2 a 1; in Germania, il partito di Scholtz, l'SPD (un partito tedesco veterano), è scivolato al 13% dei consensi, contemporaneamente al crollo degli altri componenti della coalizione di governo. I Verdi sono scesi al 12% e l'FDP si è attestato al limite del 5% del voto popolare (il 5% è il livello di accesso al parlamento tedesco).

Molto è stato scritto per sostenere che il Centro parlamentare europeo "ha tenuto", ma anche questo è tutto da vedere, almeno fino a quando i neoeletti eurodeputati non si riuniranno per approvare la rosa dei vertici dell'UE: i tre "Presidenti" - della Commissione, del Consiglio e del Parlamento - e l'Alto Rappresentante (cioè il "Ministro degli Esteri" dell'UE).

Per ora, la composizione del Parlamento europeo è oggetto di un'intensa lotta interna. Queste elezioni riguardavano solo il Parlamento europeo, un organo che nell'UE non legifera, ma che dovrebbe esercitare una sorveglianza generale.

Le vere elezioni in Europa sono quelle nazionali.

Questo è di per sé un "indicatore": le votazioni decisive si svolgono a livello nazionale e non nel centro sovranazionale di Bruxelles.

Le "vere" elezioni avranno luogo in Francia e nel Regno Unito. Il voto nel Regno Unito, nonostante quest'ultimo sia fuori dall'UE, sarà comunque un'importante cartina di tornasole dell'opinione europea, proprio perché il suo strato dirigente è diventato famoso per la sua conformità alle politiche statunitensi.

[Nel Regno Unito] l'ondata antiestablishment e antiburocratica degli elettori [europei] ha stupito e sconcertato le élite. Il partito di governo - il venerabile Partito Conservatore - è allo sbando e potrebbe non sopravvivere come entità politica significativa dopo il 4 luglio.

In Germania, anche la coalizione "semaforo" di Scholtz potrebbe non sopravvivere, dopo le disastrose elezioni europee. Il governo Scholz ha un deficit di bilancio di 40 miliardi di euro. Questa è la cifra stimata che Scholz e i suoi partner di coalizione dovranno tagliare nella spesa federale per colmare il divario. All'interno dei partiti di governo tedeschi si sta formando un consenso sul fatto che la coalizione, gravemente indebolita, non può sopravvivere ad un'altra dura disputa sul bilancio, come era accaduto l'anno scorso dopo che una sentenza della Corte Suprema tedesca aveva aperto un buco di 60 miliardi di euro nelle finanze del Paese.

A settembre, poi, sono previste votazioni statali chiave in Brandeburgo, Turingia e Sassonia. Secondo i sondaggi, il partito (populista-di destra) Alternativa per la Germania (AfD) sta guadagnando consensi nelle regioni della parte orientale o centrale del Paese. All'interno dell'ex Germania dell'Est, il 40% dei voti alle elezioni europee è andato all'AfD o al partito di Sara Wagenkecht, un nuovo partito che sposa politiche di opposizione.

In Francia, la situazione per la classe dirigente è altrettanto disastrosa: una serie di sondaggi di opinione degli ultimi giorni riflette le nubi sempre più scure che avvolgono l'alleanza centrista di Macron. I sondaggi mostrano che il Raggruppamento Nazionale si sta avvicinando alla maggioranza nella Camera bassa del Parlamento francese, l'Assemblea Nazionale.

Se il Raggruppamento Nazionale dovesse conquistare la maggioranza, una potenziale premiership del Raggruppamento, guidata da Jordan Bardella, avrebbe ripercussioni importanti che si estenderebbero ben oltre la Francia, l'UE e non solo. Una posizione conflittuale del partito nei confronti di Bruxelles è scontata. E, anche se in Italia Giorgia Meloni ha cercato di accontentare Bruxelles su posizioni politiche chiave, non c'è alcuna garanzia che Bardella segua il suo esempio. O che la Meloni non si allei con Bardella.

Questo "ammutinamento" è in atto da tempo: le politiche dell'UE, come l'immigrazione, le politiche agricole verdi e la pesantezza della burocrazia, hanno scatenato una forte rabbia, ma c'è una questione scottante che viene tenuta in gran parte sotto il tavolo e di cui si parla in toni sommessi: l'Ucraina.

La fazione di Biden a Bruxelles è totalmente investita nel progetto statunitense di un'escalation della guerra in Ucraina contro la Russia (almeno fino a novembre). In seguito, l'Europa dovrebbe prepararsi ad un confronto su larga scala con la Russia - possibilmente montato per combinarsi con l'azione militare degli Stati Uniti contro la Cina, per la quale il Pentagono ha già iniziato i preparativi.

Naturalmente, "tutto" dipende dall'esito delle elezioni statunitensi.

L'elefante nella "stanza delle pianificazioni" è che gli europei non vogliono la guerra con la Russia, per quanto gli strati dirigenti la spingano. È evidente che non è nell'interesse dell'Europa.

Il Raggruppamento Nazionale si oppone al sostegno all'Ucraina e persino Scholtz, il leader più fedele alla "guida" di Washington, ha ammesso in un'intervista di domenica che l'SPD ha ottenuto appena il 7% di consensi in alcune zone della Germania orientale, tradizionalmente più predisposte verso la Russia.

"Lì sta succedendo qualcosa; non c'è modo di evitarlo", ha esclamato Scholtz.

Ha poi riconosciuto che i pessimi indici di gradimento dell'SPD derivano dal fatto che "molte persone non sono d'accordo con il sostegno all'Ucraina e con le sanzioni contro la Russia. Questo si riflette anche nei risultati elettorali [più ampi e scarsi]", ha dichiarato Scholz. "Non c'è alternativa [se non] cambiare le cose".

E anche nel Regno Unito, che tradizionalmente cerca sempre di "precedere" gli Stati Uniti sulle questioni di sicurezza, l'establishment è andato in visibilio quando Nigel Farage, il cui Reform Party è a un soffio dal superare il Partito Conservatore al governo in termini di stima popolare, ha detto l'"indicibile":

Ha detto che è l’espansione della NATO verso i confini della Russia la causa della guerra in Ucraina. Si poteva (metaforicamente) "sentire uno spillo cadere" quando è uscito dai ranghi e ha pronunciato l'indicibile.

Ora, Farage - che vi piaccia o meno - è un politico consumato - a differenza di Sunak o Starmer, che non lo sono affatto. Farage sa come capire da che parte soffia il vento.

Francia e Germania, insieme, sono storicamente il motore dell'Europa. Per anni, tuttavia, l'UE è stata costruita usurpando le prerogative degli Stati nazionali europei, per poi reinvestirle a livello sovranazionale, in continuazione.

All'inizio di questo secolo, Londra, Berlino, Roma e Atene si erano ritrovate molto meno autogovernate di un tempo, con grande allarme degli elettori: la Brexit era stato uno dei risultati.

"Gli europei", scrive C. Caldwell sul New York Times, "per la maggior parte, non erano consapevoli di essere stati arruolati in un progetto che ha come punto di arrivo l'estinzione di Francia, Germania, Italia e del resto delle nazioni storiche europee come unità politiche significative. Bruxelles è riuscita a ottenere il consenso al suo progetto solo nascondendone la natura. La generazione più giovane d'Europa sembra però aver capito la dissimulazione. Siamo solo all'inizio delle conseguenze".

Bruxelles può tentare di affermare che il "Centro ha tenuto", che le sue politiche sull'Ucraina, sull'immigrazione e sulla centralizzazione continueranno a non essere intaccate. Ma Caldwell ha ragione: siamo solo all'inizio delle conseguenze, se dovessero cercare di insistere. Il "vero problema dell'Unione [non è] quello che fa, ma quello che è, ... un progetto spietato di costruzione dello Stato come quello del cardinale Richelieu sotto Luigi XIII".

L'apparato di governo dell'Unione europea a Bruxelles non è mai stato al centro degli interessi - o dei cuori - degli elettori.

Alastair Crooke

Fonte: english.almayadeen.net
Link: https://english.almayadeen.net/articles/analysis/the-european-mutiny--the-consequences-are-just-beginning
26.06.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (53)

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    1. carla 2 luglio 2024

      Sono anni che qualcuno afferma che bidet è rinco e che le elezioni del 2020 sono state una buffonata.
      Ora un pochettino alla volta lo sta dicendo anche chi si è sempre ritenuto offeso da tali affermazioni.
      Del resto bidet è rinco solo da ier l'altro, come si può onestamente affermare il contrario.
      Quindi con un rinco guerrafondadio in carica da 4 anni manovrato da satanisti guerrafondai, anche il tabaccaio all'angolo sarebbe meglio come presidente Usa.
      Certo se negli Usa avessero un Putin o un Lavrov sarebbe un'altra cosa, ma tant'è che sono messi così e chi tifa (si fa per dire) Trump vorrebbe solo una persona più normale (come sentiment) al vertice di quello che fu il paese che guidava l'uccidente progredito, o si dice progressista?

    1. DrCaligari 2 luglio 2024

      Guardiamo a quello che succede negli Usa: la sentenza della Corte Suprema da un lato ok libera la strada a Trump, ma dall'altro attenzione perché se prima aveva una mano legata ora con questa spada di Damocle potrebbe averle legate entrambe. E in Europa è senz'altro vero quello che scrivete, ma siamo sicuri che le conseguenze siano quelle che ci auguriamo? Intendo dire che questa gente non è certo abituata alle sconfitte e se li vedi ritirarsi non credo che il significato sia "ok ci eravamo sbagliati" quanto piuttosto "va bene, c4zzi vostri, non avete accettato il piano a, che era il più morbido, quindi vi beccate il piano b che è il più pesante". Qualcosa del genere insomma. Non sono politici abituati alle mediazioni, ai compromessi, addirittura a temporanee sconfitte strategiche, questi sono capitani della finanza, dell'industria: o vengono distrutti o l'idea di fermarsi semplicemente non la contemplano. Questo è il vero problema.

    1. Dante Bertello 2 luglio 2024

      OT Scusate.
      Il sito di Mazzucco, Luogocomune, sono due giorni che è in manutenzione, qualcuno di voi ha idea cosa sia successo?
      Grazie.

    2. DrCaligari 2 luglio 2024

      L'ho notato anche io però credo che in realtà il senso della finestra che si apre è che ora per accedere occorra essere iscritti e loggarsi. (Aggiungo, per quanto magari so che ti interessi poco, che uno come Mazzucco, che per 20 anni non ha neanche mai accennato alla dottoressa Wood mentre passava per essere il campione delle tesi che smontano l'undici settembre, meritava al massimo una visita veloce al sito e ai soliti quattro amici al bar dei commenti, non certo di iscriversi. Poi oh, pareri si intende)

    3. Dante Bertello 2 luglio 2024

      La dott. Wood è la prima volta che la sento nominare, chi sarebbe?

      Mazzucco ha fatto due documentari sull'11/9 (soprattutto il secondo di 5 ore), che c'è da levarsi tanto di cappello.

      E anche tra gli iscritti, a parte i soliti troll, ci sono delle belle menti. Forse lo frequenti poco, ma ti assicuro che il suo blog è un punto di riferimento per chi non crede alle solite notizie del mainstream.

    4. DrCaligari 3 luglio 2024

      Se vuoi facciamo cosi: guarda su rumble un video di judy wood sull'11/09 (ce ne sono di sottotitolati naturalmente) poi mi dici cosa ne pensi di 20 anni di teorie e video vari di Mazzucco. Sai un raffronto si può fare se si conoscono entrambi i termini di paragone. Mazzucco che comunque a me resta simpatico eh, non potrò mai dimenticare la mollica di pane che entra nel cranio o l'aeroplanino di carta che abbatte la Torre 7 ad esempio. Fammi sapere cosa ne pensi se ti capita di vedere la Wood, ci tengo. Ciao

    5. Dante Bertello 3 luglio 2024

      Sottotitolati in italiano, della Wood, non ne ho trovati (se puoi mettere i link te ne sarei grato).
      Di video sull’11/9 ho visto anche “ZERO Inchiesta sull’11 Settembre” di Franco Fracassi, prodotto da Giulietto Chiesa (si trova sul web), e ho i DVD di “Il Grande Complotto” di Dylan Avery e “9-11 In Plane Site” di Dave Vonkleist.
      Tra i quattro, il più esaustivo (vuoi perché dura 5 ore), è quello di Mazzucco; ma anche gli altri meritano sicuramente di essere visti.
      Ho anche visto “Farenheit 9/11” di Michael Moore, “11 Settembre Terrore dal Cielo” de La Storia Siamo Noi di Minoli, e “Oltre l’11 Settembre” di Discovery Channell, ma non mi sono piaciuti per nulla.
      Il mio limite è che sia i documentari, come i libri, devono essere in italiano.
      Se, come dici tu, si tratta di video interessanti, si potrebbe chiedere di tradurli e metterli sul web non solo sottotitolati, ma con audio in italiano.
      Non ricordo gli esempi da te citati della mollica di pane e dell’aereo di carta, per cui non posso commentarli.

    6. DrCaligari 3 luglio 2024

      Certo che ti passo il link (la descrizione per il sito è appunto tesi di judy wood su 11 settembre), ecco qui se non lo hai mai visto non sai come ti invidio in questo momento...
      https://rumble.com/vcskon-11-9-dott-judy-wood.html

    7. DrCaligari 4 luglio 2024

      Ciao Dante allora l'hai visto il video? Cosa ne pensi?

    8. Dante Bertello 4 luglio 2024

      Si l’ho guardato, ma un po’ di fretta. Volevo rivedermelo con calma un’altra volta prima di esprimere dei giudizi (personali ovviamente).

      E’ una teoria interessante, della quale avevo sentito parlare solo sporadicamente, ma che non avevo mai approfondito, perché mi sembrava un po’ troppo futuristica.
      Se ho ben capito la dottoressa Wood ipotizzerebbe l’uso di armi ad energia che avrebbero polverizzato il cemento armato (e forse anche l’acciaio), in quanto, a suo dire, non ci sarebbero stati abbastanza detriti a Ground Zero, dopo il crollo delle due torri.
      Sinceramente non conoscendo l’esatto funzionamento di questo tipo di armi, su come e dove sarebbero state posizionate, per utilizzarle al meglio, la prima cosa che mi viene da pensare è che sarebbe stato un grande rischio usarle per la demolizione di due grattacieli alti 400 metri, sotto gli occhi di tutto il Mondo.
      Se fossi stato io avrei utilizzato il vecchio e collaudato metodo degli esplosivi, visto che erano impegnati in una operazione “altamente pericolosa” e non potevano rischiare di farsi scoprire.
      Avendolo tu compreso, meglio di me, puoi forse spiegarmi in sintesi quello che ha detto nelle 2 ore e 20 del video.

    9. absitiniuriaverbis 5 luglio 2024

      Ho rivisto il tutto volentieri e, come la prima volta, ho apprezzato l'approccio.
      Allora 'quale è il problema? ' viene approcciato attraverso i fatti (che chiama realtà).
      Per cui, da foto, filmati, interviste, realizza una lista di una ventina di 'evidenze' tra le quali quella che hai citato, la polvere che sale, le macchine tostate/non bruciate, la carta che non è bruciata, quelli che si lanciano dalle finestre intenti a togliersi gli abiti, le vasche che circondano le torri costruite in mezzo al fiume... ) tutte ugualmente interessanti.
      Dopo di che stila una lista di possibili mezzi di esecuzione/armi/sistemi (dalle bombe ai missili agli aerei... energia) e si domanda quale tra quelle a disposizione e possibili sia quella che potrebbe generare tutte le evidenze. E giunge alla conclusione.

      Capisco la tua posizione: perché no?
      Tuttavia dobbiamo anche considerare che, probabilmente, sono a disposizione tecnologie che non sono ancora state rese pubbliche e quindi nulla sappiamo in proposito (ingombri, pesi, alimentazione, etc etc). Quindi, il dubbio rimane.

    10. Dante Bertello 5 luglio 2024

      Il WTC7 è stato abbattuto con una demolizione controllata con esplosivi convenzionali, lo si vede afflosciarsi venendo a mancare le fondamenta, come avviene in altri filmati di demolizione di immobili civili.
      Le due torri invece si disintegrano dall’alto verso il basso, partendo dal punto di impatto degli aerei, a venire giù. Hanno fatto un bel lavoro… il mio dubbio è che, seppur bravi, rischiare con delle armi “innovative” non ancora del tutto collaudate come gli esplosivi, avrebbe comportato il rischio di venire smascherati, se tutto non fosse stato più che perfetto.
      Quello che è sicuro, è che non possono essersi sbriciolate solamente per effetto dell’impatto degli aerei, e per la “teoria del pancake” formulata a bella posta.
      I video di Mazzucco, Fracassi, Avery e Vonkleist sono molto più “completi”, visto che vanno a sviscerare tutte le magagne di quell’11/9, mentre nel video della Wood si punta l’indice solamente sul tipo di arma usata per la demolizione delle torri gemelle.
      Può anche essere che abbia ragione, ma in fin dei conti si tratta poi di un dettaglio, quale sia stato il mezzo usato per la demolizione.
      Quando avrò un po’ più di tempo riguarderò con maggiore calma il video, ma sinceramente ora come ora, sono ancora dell’idea che abbiano usato esplosivi convenzionali (magari termite, ma non solo) per la demolizione delle Twin Towers.

    11. DrCaligari 5 luglio 2024

      Non credo di saperne più di te, perché dovrei? Diciamo che nell'assurdità di quella cosa che è successa e nelle sue mille incongruenze ognuno di noi (e siamo comunque una minoranza rispetto a chi ha preferito non chiedersi nulla e si è fermato al tg1) ha cercato fonti alternative al mainstream e si è creato una sua idea. La mia ad esempio coincide con questa della polverizzazione in toto. Il motivo è che: _fornisce informazioni molto importanti cui nessuno aveva accennato (la presenza di decine e decine di automobili ridotte in quella maniera molto prima che avvenisse il crollo e anche a centinaia di metri di distanza nei pressi del ponte, il fatto che le suole degli anfibi si fondessero a contatto col suolo ma la carta no e i loro piedi neanche un segno, la mancanza pressoché totale di detriti nell'area, i tizi che vedono la luce del sole dopo che cinquanta piani gli sono crollati sulle teste...), e _mi fa reinterpretare in un'ottica del tutto differente delle immagini che avevo visto infinite volte (tutta quella polvere e schiuma mentre le torri crollano, le travi di cemento e di acciaio che vanno giu disintegrandosi come fossero effervescenti...). Infine non trovo che siano armi cosi futuribili dato che i forni a microonde sono nelle cucine di tutti noi addirittura dal 1955 e gli esperimenti di John Hutchison ci hanno mostrato il loro potenziale di armi addirittura in un ambiente domestico privo di strumentazioni particolari. Comunque sono tutte ipotesi e come dicevo tutte ugualmente legittime e rispettabili, l'importante è almeno riuscire a porsele ancora queste domande.

    12. Dante Bertello 5 luglio 2024

      Pensavo conoscessi meglio di me le teorie della dott. Wood, per questo ti ho fatto quella domanda.
      E’ possibile che possano aver anche usato quel tipo di arma che ha bruciato le auto (se ne è parlato anche nell’incendio a Maui), ma sapendone troppo poco, non me la sento di ipotizzare che queste possano anche sbriciolare un grattacielo di 400 metri, dall’alto verso il basso in sequenza, come è avvenuto.
      Da come sono state demolite le Twin Towers, da profano, sarei più propenso a credere che abbiano usato esplosivi convenzionali (sono state trovate sferule di metallo compatibili con la termite) mentre, come ho risposto a absitiniuriaverbis, il WTC7 sono praticamente certo che sia stato demolito con esplosivi.
      Sono passati 23 anni e non se ne parla ancora di armi ad energia (o come si chiamano), forse bisognerà aspettare ancora un po’, ma se davvero fossero in grado di polverizzare un grattacielo alto 400 metri, piano per piano, dalla cima alla base, significa che abbiamo poche possibilità di difenderci.

    13. DrCaligari 5 luglio 2024

      La mia idea personale, mia eh nel senso che non ho riferimenti per questo, è che un'ipotesi non escluda l'altra. Cioè hanno usato entrambe le cose, prima l'energia diretta e poi l'esplosivo. Perché se incrociamo quello che sappiamo delle torri con gli esperimenti di Hutchison (riassumibili nel fatto che la materia o si contrae, si accartoccia se colpita oppure lievita e in entrambi i casi i legami atomici risultano disgregati) allora non potevano portare a termine il "bombardamento" a energia diretta perchè i grattacieli avrebbero finito per accartocciarsi e sarebbe stato palesemente assurdo anche per i mentana più mentana da spiegare. Quindi a un certo punto usano gli esplosivi per finire il lavoro. Esplosivi che oltre a buttare giu gli edifici causano anche la conseguenza che la materia, già colpita in precedenza dalle "microonde" quindi indebolita nelle strutture atomiche interne, prenda a sciogliersi mentre cade per lo schock dell'esplosione. Posso anche aggiungere l'esempio interessante di quell'edificio che non era caduto ma solo danneggiato e che volevano ristrutturare solo che in pratica la disgregazione avviata continuava negli anni quindi hanno dovuto abbandonare l'idea e abbatterlo dopo aver speso molti soldi per l'inizio dei lavori. Interessante perché dimostra come la disgregazione degli atomi ci sia stata e che continui anche dopo la fine dell'irradiazione, insomma è come se fosse una foto del lavoro lasciato a metà, non terminato con l'esplosivo. La mia intepretazione personale è questa.

    1. Cachafaz 2 luglio 2024

      Per la stragrandissma maggioranza dei commenti pessimisti posterei questo
      https://t.me/terzomillennioanni20/23662
      dice che black rock sta' togliendo le tende dalla germania, dalle imprese che aveva finanziato, che avevano aderito al green, elettrico ecc., perche' hanno fallito, il tutto e' irrealizzabile. Le aziende prima di chiudere i battenti, cambiano strada e ritornano al vecchio. L'agenda e' saltata, non tanto e non solo per gli oppositori, quanto perche' era impraticabile. Non capisco qjuindi perche' ancora tutto questo pessimismo, quando questi hanno dimostrato di essere degli idioti ed ora di non saper piu' che pesci prendere, basta vdere la situazione USa. IN fatti hanno 1.delocalizzato in Cina, mettendogli in mano le industrie e la tecnologia. 2 aggredito la russia creando l'alleanza cina russia che non possono sconfiggere 3.aggredito la stessa russia militarmente, quando sono tecnologicamente indietro di decenni, ed inferiori in rapporto di 1/10 come truppe (contro russia, cina, iran, nord corea) da poter schierare, tra l'altro. 4. sanzionato la russia, minando quindi tutto il loro sistema finanziario, preda di fughe di capitali. Quindi, Micron e Scholz ormai a fine mandato hanno tentato il colpo di reni, ma fallira' per i motivi di cui sopra, l' agenda non puo' essere realizzata e la commissione ue , l'europa, dovra' tornare sui suoi passi. Cosa che il ppe (Weber) ha capito benissimo gia' dal 2022. Ed ecco quindi che il nuovo corso cambiera' registro! Insieme agli Usa chiaramente.-

    2. danone 2 luglio 2024

      Certo, ma anche il nuovo corso è una agenda.
      Quando ti accorgi che una agenda è fallita, è perchè quell'agenda, fasulla fin da subito, doveva fallire, aiutando così la realizzazione di obiettivi altri, presenti in un'altra agenda di ordine superiore, che il fallimento dell'agenda fasulla ha facilitato nella loro realizzazione.
      Detta in modo più semplice e diretto, non falliscono le agende del vero potere, ciò che fallisce sono le agende che la propaganda attribuisce agli utili-idioti che ci governano ufficialmente, che sono etero-diretti anche nel loro fallimento e sputtanamento quando il vero potere lo ritiene necessario, come oggi avviene nei confronti dell'occidente collettivo, che come sistema egemone deve fallire e collassare, a tutto vantaggio del sistema brics multi-polare, anche lui presente nelle agende come l'obiettivo più importante di questa fase storica e geo-politica.

    1. uomospeciale 2 luglio 2024

      Intanto è tutto uno starnazzare sui meRdia dicendo che bisogna fare ammucchiate su ammucchiate pur di tenere fuori le destre dai governi europei
      ( In pratica pur di tenere fuori gli unici che le elezioni le vincono ) eccola qua la loro idea di "democrazia"
      Agitano lo spauracchio degli estremismi pur di non ammettere che ormai in buona parte dell'Europa, vige l'anarchia assoluta e ci sono intere città dove la gente vive nella paura, barricata in casa anche in pieno giorno.
      Io a votare non ci sono andato ma solo perché ormai, per come stiamo messi anche i nazisti ( se ci fossero ancora ) non sarebbero abbastanza estremisti per riprendere il controllo della situazione.

    1. DrCaligari 2 luglio 2024

      Facciamo una bella roba dividiamo momentaneamente l'Europa a metà, da una parte quelli che vogliono la guerra e dall'altra quelli che non la vogliono. Per maggiore comodità di entrambi i contendenti i guerrafondai li mettiamo a est, noi restiamo a ovest, così anche Putin gli facilitiamo il tiro. Vediamo chi vince, dato che qualcuno ancora avrebbe dei dubbi, e finito il tutto ognuno se ne torna a casa propria e abbiamo risolto il problema.

    2. 3CENT0 2 luglio 2024

      E proprio questa considerazione che bisogna fare propria, nella sua impossibilità. Anche con le singole persone non puoi dividerla in due tenendoti solo la parte che ti va bene. Lo stesso i popoli. Non si può dividere prendere la parte incosciente incapace non-incarnata e dire andate nella parte est della città o della nazione o del continente dello stadio vediamo chi dura di piu. Siamo un tutt'uno. Scomponibile e ricomponibile per evidenze immediate fortissime, cioè fatti inderobogabili. Proprio solo se costretti . Non in base a fredda pianificazione efficientista tipo esperimento in laboratorio con tanto di gruppo di controllo. Quindi, ragionando su ciò, una conclusione può essere: visto che i dementi trascinano i consapevoli nel baratro, affossando l'unica nave comune, che fare? Le persone consapevoli hanno una possibilità di azione collettiva dura contro gli zombi e i venduti? Oppure appena aprono bocca e fanno qualcosa si trovano tutti addosso? E magari lo accettano! E forse venuto il momento di trattare i gruppi di inconsapevoli organizzati per quello che sono? Prenderli di mira e magari guadagnarci dalla loro fine? O ci rompe troppo le gonadi? E chi rifiuta un po' di strategia è veramente un consapevole incarnato nel qui e ora? O è solo unosputasentenze? Domande.

    3. Brule 2 luglio 2024

      Bella idea, ma sarei prudente a proporla.
      Io, quando ho scritto su youtube che avremmo dovuto fare uno scisma per il Covid, cinciallegre (cit. Zerocalcare) vs Nuovi Credenti, con due stati separati, due parlamenti, (proponevo l'Adriatico per le cinciallegre il tirreno per i covidisti/covidiani), con i covidisti in lockdown perenne da penitenziagite, e le cinciallegre che fanno le impennate con il motorino tutto il giorno, mi hanno bannato a tal punto che non posso più manco commentare sotto i video delle frittate o sotto i tutorial di come si stirano i pantaloni...

    4. DrCaligari 2 luglio 2024

      Provo a rispondere a entrambe le vostre simili e ottime considerazioni: in fondo la questione è come comportarsi all'atto pratico e certo la mia era una provocazione, ma fino a un certo punto però. Secondo me analizzando l'intero contesto occorre una netta separazione, ma per ora ancora esclusivamente in ambito cognitivo. Perché quelli che sembravano inconsapevoli con la questione pandemia poi si sono in realtà rivelati complici. E lo stesso dicasi con la guerra in Ucraina o a Gaza. Se perdonassimo loro dovremmo con lo stesso principio giustificare i filonazisti eccetera. Quindi in definitiva, dato che non siamo in un regime dichiarato ma che si cerca ancora di salvare la forma, io da parte mia mi considero nettamente dissociato da tutti costoro. Per questo motivo dicevo che la mia era una provocazione solo in parte: perché per me siamo già nettamente divisi, poi finché mi sarà dato modo di decidere in autodeterminazione come ad esempio nella questione vaxxin4le ok continuo con la separazione solo cognitiva. Mentre quando non avrò altre possibilità, come in un eventuale conflitto mondiale, passerò all'atto pratico. Alla maniera dei partigiani durante la Resistenza per capirsi. Ma speriamo di no, certo.

    5. ric 2 luglio 2024

      veramente i guerrafondai sono ad ovest....

    6. DrCaligari 2 luglio 2024

      Era un'ipotesi per assurdo, ad ogni modo anche in maniera letterale non direi che la Polonia è a ovest, o l'Ucraina, la Norvegia, l'Estonia la Lituania la Lettonia la Georgia....

    1. Jimbo 2 luglio 2024

      Gli europei hanno scelto l'Europa.
      Perchè sono europeisti dentro.
      E anche yankee dentro.
      Tutto il contrario.
      Solo in Francia fanno un pò le bizze, eccicredo Macron gli ha tolto tutto e li vorrebbe al fronte.
      Ma poi deve ancora vincere la pennuta.
      Gli europei vogliono +Europa non meno.
      +USA non meno.
      +NATO non meno.
      +capitalismo non meno.
      ** .. e, dimenticavo, vogliono +guerre, non meno

    2. pippo123 2 luglio 2024

      come certi gay...lo vogliono..non meno...

    3. Jimbo 2 luglio 2024

      Esatto, si potrebbe aggiornare l'elenchino.
      +Gay non meno.
      +Trans non meno.
      Ma anche +Green non meno.
      Questo è quello che vogliono gli europei, non solo i capoccioni.

    4. ric 2 luglio 2024

      si ma la LE PEN non e' la melona...

      poi che gli italiani abbiano scelto l' europa e ancora da vedere...

      al massimo ce lo fanno credere..
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      https://statics.cedscdn.it/photos/PANORAMA_HIGH/37/31/7663731_30184306_brambilla.jpg

      vedere qui sotto

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      https://www.la7.it/piazzapulita/video/sgarbi-usciamo-dalleuro-voglio-la-lira-25-03-2014-128928

    5. Jimbo 3 luglio 2024

      Abbi pazienza Ric ma in questo che é puro cabaret ha ragione quel Brambilla: gli italiani hanno voluto l'euro.
      Non solo Ciampi e Prodi come sostiene impropriamente Sgarbi.
      Nessuno o quasi si é mai lamentato.
      Lo studio del cabaret ne é la prova: tutti che ridono, tutti che voterebbero a favore dell'euro.

    6. ric 3 luglio 2024

      nessuno se ne e' lamentato... quelli che si lamentano vengono sempre messia tacere ...come i no vax , no tav ecc...

    1. Eugiorso 2 luglio 2024

      Comunque, la trappola demmokrattika ordita contro i popoli e le nazioni in Europa sembra che abbia funzionato una volta di più, come pianificato dai servi burokratici europoidi dell'impero del male assoluto, governato dagli ebrei a partire dal suo cuore nero usa, infatti la crukka corrotta von der leyen sarà riconfermata, come i dominanti (adunchi) avevano previsto prima della trappola per topi del voto demmmokrattiko europoide e, mi sembra, che per sfiduciare la criminale atlantista serva degli ebrei ci vorranno ben 2/3 dei parlamentari, che però sono in buona parte comprati, proni davanti al padrone e vendiculo dei popoli ... Quindi l'imbroglio funziona ancora e non cambierà nulla.

      Ci si dive ficcare nella zucca (a meno che non sia vuota) che con il voto demmmokrattiko non si risolverà mai niente, soprattutto per quanto riguarda l'inutile e castrato parlamento europoide, e che l'eurolager è irriformabile, perché concepito fin dall'inzio come una trappola per i popoli e uno strumento di potere e controllo elitista, quindi quello sconcio chiamato parlamento, assieme a tutte le altre "istituzioni" europoidi, può essere soltanto distrutto.

    1. clausneghe 2 luglio 2024

      E, alla chetichella come d'uso tra i malfattori i "guerrieri" della Nato hanno installato da ieri, lo leggo su ansia in un trafiletto a fondo pagina, nientepopodimeno che il quartier generale nell'insignificante Solbiate Olona, Varese.
      Grazie Graziella dei carciofari, se i Varesini si vedranno piovere i Kinzal et simili al posto della già dannosa grandine, sapranno chi ringraziare per la scelta della "Location"..
      Ma questi imbecilli dicono che "è sicurezza"..vedremo.

    2. pieros 2 luglio 2024

      Veramente è da un pezzo che c'è il comando forze intervento rapido da quelle parti, e qualche chilometro dopo c'è leonardo/aermacchi.

    3. clausneghe 2 luglio 2024

      Io l'ho saputo leggendolo da ansia bugiarda ma vedo che tu sei più informato.. prova a fare un quiz per capire quanti utenti sapevano di avere il quartier generale, non una succursale qualsiasi della Nato operazioni rapide, qui da noi..Chiedilo in giro e vedi..

    4. Balabiott 2 luglio 2024

      Ben camuffato tra l' altro; pensa che a pochi passi ( lato opposto della strada per essere precisi) ci stanno un centro commerciale ed un golf club...

    1. Martin 2 luglio 2024

      E finalmente Crooke si e' reso conto che Biden e la Commissione UE, ossia la lobby neoglobal, vuole la guerra alla Russia! E che l'unica speranza di una inversione della rotta si chiama Donald Trump. Prosit, meglio tardi che mai!

    2. gianB 2 luglio 2024

      Sembra che gli abbiano spianato la strada a Trump, .... ma guarda te!

    3. Martin 2 luglio 2024

      Come no, solo 81 imputazioni, cosa vuoi che siano, e una condanna penale per un reato inesistente che si conoscerà solo l'11 luglio, e che potrebbe comportare la detenzione.
      Come si possa non vedere, e' un mistero

    4. gianB 2 luglio 2024

      Hai visto la sentenza della Suprema? Vedrai, un po' alla volta gli mettono a posto tutto (una mano lava l'altra).

    5. Martin 2 luglio 2024

      La Corte Suprema e' stata onesta, la dottrina dell'immunità presidenziale e' comune a tutto l'Occidente. Evidentemente ti sfugge completamente la gravità politica e giuridica della persecuzione, nonostante sia chiarissima.

    6. gianB 2 luglio 2024

      Tranquillo non ti preoccupare per il tuo beniamino, sarà il nuovo POTUS e potrà ancora dire MAGA.
      Poi c'è la racconteremo....

    7. Martin 2 luglio 2024

      Non e' il mio beniamino, e non e' certo l'ideale, ma e' semplicemente qualcuno che cambierà le carte in tavola rispetto alla deriva della guerra alla Russia, e che inoltre creerà problemi enormi ai guerrafondai imperialisti sia Dem USA che della Commissione UE - finalmente.
      Neoisolazionismo USA, antiglobalismo e neoprotezionismo a me cmq vanno benissimo, sono l'esatto contrario degli ultimi 30 anni.
      Gli USA sono molto piu' avanti di noi. In Europa quelli che piu' o meno la vedono come Trump arrivano al massimo al 25%. E gli USA non sono governati come noi Europei da un governo imperiale eletto da nessuno, ma evidentemente non ce ne rendiamo nemmeno conto, tanto siamo rincoglioniti. Come non ci rendiamo conto che da 20 anni manteniamo l'Est Europa con miliardi di sussidi, sempre al fine ultimo di cercare di sfasciare la Russia

    8. gianB 2 luglio 2024

      Non sono l'ideale quindi, ma il meglio che ci possa essere su questo pianeta... mi sembra di capire.

    9. Martin 2 luglio 2024

      Continuare a maleintepretare le mie chiare parole non rende la conversazione ne' utile e ne' interessante. Ripeto che non e' l' ideale, specie in termini di valori (dichiarati, attenzione), ma l'unica e grossa chance di un cambiamento per me positivo, e certamente di gran lunga preferibile alla spaventosa deriva neoglobal e guerrafondaia avviata prima da George Bush e dopo soprattutto da Obama, che e' anche riuscito ad occupare la Commissone UE - se mai te ne fossi reso conto.
      Ma hai mai riflettuto su quello che hanno causato all' Europa le Presidenze Obama/Clinton? Guerre in Siria e Libia, destabilizzazione dell'intero Nord Africa e Medio Oriente, ondata migratoria in Europa di milioni di persone. Fine delle società bianche europee, che Obama non ha mai sopportato - era visibile e lo sapevano tutti.Ancora se ne vanta!!!!!!
      E il colpo di stato in Ucraina del 2014!!!!!

      Abbiamo passato 4 anni senza guerre con Trump - a parte l'eliminazione del Generale iraniano - scusami molto per il dettaglio LOL

    10. Cachafaz 2 luglio 2024

      Il generale iraniano forse l'ha eliminato la cia a sua insaputa. Ed a quel punto, l'unica cosa che poteva fare era metterci il cappello.,

    11. gianB 2 luglio 2024

      Era per capire questa tua affermazione : "Gli USA sono molto piu’ avanti di noi."
      Per il resto.. il tempo ci dirà chi ha ragione.

    12. Martin 2 luglio 2024

      Altri 4 anni della lobby neoglobal al comando degli USA e della Commissione UE, e la guerra alla Russia è praticamente assicurata. Già girano dei furbacchioni anche in Europa che fanno finta di ritenere che sarebbe possibile una guerra limitata o tradizionale. Peccato che causerebbe centinaia di migliaia di vittime in poche settimane - anche senza le armi nucleari.

    13. Martin 2 luglio 2024

      Francamente, non ne sarei tanto sicuro. Ma si tratta di veramente di nulla di comparabile con quanto fatto da George Bush e Obama/Clinton a centinaia di migliaia di essere umani, per farla corta e breve

    14. ric 2 luglio 2024

      sono piu' avanti di noi in cosa?

    15. ric 2 luglio 2024

      le guerre non le fanno i presidenti...loro .ci mettono solo la faccia.....

    16. Martin 2 luglio 2024

      Quelli che le vogliono sono sul lato dei Dem Usa, smaccatamente

    17. gianB 2 luglio 2024

      Si riferisce al commento di @martin
      https://comedonchisciotte.org/lammutinamento-delleuropa-le-conseguenze-sono-solo-allinizio/#comment-424022

    18. Rama 3 luglio 2024

      Ancora?!!! Senza l'Est Europa saresti morto da molto, per inaniție! Siete dei serpenti!

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