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La Russia si prepara al più grande gioco di guerra dopo la Guerra Fredda – un segnale alla NATO ?

DI CRISTOPHER WOODY

UK.businessinsider.com

  • Per metà settembre la Russia prepara per una massiccia esercitazione militare nel suo estremo oriente.
  • Parteciperanno anche Cina e Mongolia.
  • I giochi di guerra avvengono mentre aumenta la tensione tra Russia e Occidente, che si osservano prudentemente ben armati.

L’esercito russo si sta preparando per quella che si dice sia una esercitazione militare “senza precedenti” , ma mentre migliaia di uomini e armamenti si radunano nella parte orientale della Russia, i capi, che sono a Mosca, cominciano a preoccuparsi sempre più per quello che sta succedendo in Occidente.

All’inizio di questo mese, il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha definito l’imminente esercitazione Vostok-2018, o Oriente-2018, “la più grande azione preparatoria delle forze armate dopo Zapad-81″, riferendosi  ad una esercitazione militare sovietica del 1981 che coinvolse tra  100.000 e 150.000 soldati, secondo una stima dell’epoca fatta dalla CIA.

Esercitazioni militari Zapad-2013, sul Mar Baltico nella regione russa di Kaliningrad, 26 settembre 2013. Thomson Reuters

 

Martedì scorso Shoigu ha detto che l’esercitazione Vostok-2018, in programma dall’11 settembre al 15 settembre, avrà punti comuni con la precedente  Zapad-81 ma coinvolgerà molti più soldati. “In un certo senso, assomiglierà alle operazioni di Zapad-81, ma sarà diverso, forse, più ad ampio respiro”, ha detto Shoigu, secondo l’agenzia di stampa russa Tass.

“Oltre 1.000 aerei, quasi 300.000 militari con tutti i tipi di addestramento provenienti dai distretti militari centro-orientali e, naturalmente, anche le flotte del Pacifico e del Nord, oltre alle Forze Aviotrasportate.”

L’esercito russo ha già iniziato a valutare la prontezza al combattimento e il supporto logistico delle proprie forze con “ispezioni improvvise” che comprendono esercitazioni speciali, agli ordini del presidente russo Vladimir Putin.

“Immaginate solamente che 36.000 mezzi pesanti militari pesanti siano simultaneamente in movimento: carri armati, mezzi corazzati, veicoli da combattimento, fanteria e il tutto, naturalmente, controllati come in un ambiente di combattimento”, ha detto Shoigu martedì, secondo la Tass .

La Russia ha invitato gli attaché militari dei paesi della NATO ad osservare le prossime esercitazioni, un invito che — un portavoce della NATO ha dichiarato alla Reuters — sarebbe come un esame.

La Russia fece un’altra esercitazione su larga scala, la Zapad-17, o Occidente-17, nel settembre dello scorso anno. Circa 70.000 persone vi presero parte – benché solo circa 13.000 fossero presenti all’evento principale che si svolse in Bielorussia e nella Russia occidentale. (Il numero totale dei militari coinvolti nell’operazione fu un punto di controversia tra la Russia e la NATO).

Le forze russe non saranno le uniche a prendere parte questa operazione ma vi parteciperanno anche unità cinesi e mongole, con Pechino che – a quanto riferito – invierà più di 3.000 soldati, 30 elicotteri e oltre 900 pezzi di altri armamenti militari.

La partecipazione cinese alle esercitazioni militari russe “annuncia  una espansione dell’interazione dei i due alleati in tutte le sfere”, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo  quanto riferito dalla Tass.

”Rientra in uno schema già visto”

A Peskov è stato chiesto se la spesa della esercitazione Vostok-18 fosse proprio necessaria in un momento di difficoltà per l’economia russa e con una richiesta di spese sociali in aumento.

“La rete di previdenza sociale e il sistema pensionistico sono un elemento costante  una componente molto importante della politica statale” – ha risposto Peskov, secondo la Tass. “Ma la capacità difensiva del paese nell’attuale situazione internazionale, che spesso è  piuttosto aggressiva e ostile per noi, giustifica la spesa, è necessaria e non ha alternative”.

La Russia ha costantemente condannato l’attività militare dell’Occidente e le manovre della NATO definendole provocatorie, ma la risposta di Peskov potrebbe far intravedere un crescente disagio a Mosca ed una sua incertezza sulla politica del  presidente Donald Trump, per le unità ed i sistemi di difesa schierati dall’alleanza sul suo fianco orientale.

Trump ha manifestato una posizione conciliante nei confronti della Russia e di ostilità nei confronti della NATO, ma questi atteggiamenti non si sono tradotti in modo significativo nella politica USA o in quella della NATO.

“Non ci piace il quadro che stiamo vedendo” – ha detto  a Defense New  -Vladimir Frolov, un analista politico indipendente a Mosca.

“Il potenziale di combattimento ed il livello di prontezza della NATO sta diventando una cosa seria : Trump potrebbe trascinare con sé la NATO e i suoi alleati europei”, ha detto, “ma è il potenziale che conta e il potenziale sta aumentando sotto Trump”.

 

Il presidente Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin ad un incontro privato al Palazzo presidenziale di Helsinki, in Finlandia, il 16.7.2018

I membri della NATO continuano a far lievitare le spese per la difesa e si preparano ad un all’erta militare – mosse recentemente alimentate dalla combinazione di incertezza sul comportamento di Trump e di preoccupazione per l’assertiva azione russa, come durante l’incursione in Ucraina nel 2014.

Le truppe della NATO, incluse le forze USA, stanno mettendo in atto tattiche che non si erano più viste dalla fine della Guerra Fredda.  Un certo numero di ex repubbliche sovietiche hanno abbracciato l’Occidente e unità della NATO sono state schierate sul fianco orientale dell’Alleanza.

La Polonia si è perfino offerta di pagare pur di ospitare una presenza militare permanente USA.

Alcuni paesi europei stanno discutendo se incrementare i loro eserciti e le spese per la difesa. La Germania, a lungo contraria ad a qualsiasi impronta militare, ora sta cercando di reclutare altre truppe, e  qualcuno ricomincia a chiedersi se Berlino dovrebbe dotarsi di una propria capacità di armi nucleari.

La Cancelliera  tedesca Angela Merkel incontra le forza armate in una caserma di Leer, Ostfriesland,  7.12.2015  REUTERS/Fabian Bimmer

Mosca ha usato a lungo lo scontro con l’Occidente per rafforzare la propria posizione politica interna e molti leader dell’ Occidente hanno identificato nella Russia il primo nemico geopolitico: una dinamica che rischia di perpetuare le tensioni.

All’inizio di quest’anno, diplomatici russi hanno definito  le esercitazioni militari di NATO e Ucraina “un tentativo di provocare ancora una volta l’Ucraina sud-orientale e l’intera regione del Mar Nero” e hanno detto che “quei paesi che ( …) continuano ad accusare la Russia di minacciare la stabilità della regione sono responsabili delle possibili conseguenze negative”.

Questa settimana, il portavoce della NATO Dylan White  ha detto alla Reuters che i paesi hanno il diritto di fare delle esercitazioni militari, “ma che è essenziale che ciò avvenga in modo trasparente e prevedibile”.

“Vostok mostra tutta l’attenzione della Russia nel fare una prova di conflitto su vasta scala”, ha aggiunto White. “Si inserisce in uno schema che vediamo da parecchio tempo: una Russia più assertiva, mentre  aumenta notevolemente il budget della difesa e la sua presenza militare”.

 

Cristopher Woody

Fonte :  http://uk.businessinsider.com

Link  : http://uk.businessinsider.com/russia-preps-for-vostok-2018-military-exercise-amid-tensions-with-nato-2018-8?IR=T

28.08.2018

 

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario