La riforma fiscale del governo Meloni: un regalo a ricchi ed evasori

La riforma fiscale del governo Meloni: un regalo a ricchi ed evasori

Di ConiareRivolta.org

È stata definitivamente approvata la delega fiscale del Governo Meloni, cioè il progetto di riforma del sistema del fisco targato centro-destra che troverà poi concreta attuazione con i decreti che il Governo potrà emanare nei prossimi mesi.

Il testo finale non presenta significative novità rispetto a quello iniziale, che abbiamo già commentato nei suoi elementi essenziali (in sintesi: meno progressività e fiscalità di favore per imprese e redditi da capitale); fra gli elementi che ne sono comunque usciti rafforzati, e su cui vogliamo concentrarci oggi, c’è quello particolarmente odioso dei regali agli evasori.

La delega in effetti è particolarmente benevola verso chi le tasse decide – deliberatamente – di non pagarle proprio, o di pagarle solo in parte. L’evasione fiscale, si cui spesso si parla un po’ a sproposito, è un fenomeno che dal nostro punto di vista ci interessa soprattutto da due punti di vista:

1. È un fenomeno che – interessando nelle sue dimensioni essenziali prevalentemente le fasce più ricche della popolazione – riduce (ulteriormente) la progressività di un sistema fiscale; dunque, indebolisce la possibilità che il sistema fiscale sia uno strumento di redistribuzione della ricchezza;

2. È un “privilegio” riservato solamente ad alcune categorie di reddito (imprese, lavoro autonomo, proprietari di immobili, rendite finanziarie, etc.); un lavoratore dipendente o un pensionato subisce alla fonte le ritenute fiscali e dunque l’evasione fiscale va osservata anche dal punto di vista del conflitto di classe.

Tenendo a mente quanto sopra, si capisce che la strizzatina d’occhio agli evasori non poteva mancare all’interno di una delega fiscale tutta improntata a garantire privilegi alle categorie più vicine al Governo. Ma in cosa consistono più precisamente questi favori? Vediamo alcuni esempi.

Nella scelta (come detto, per chi può farla) fra evadere e non evadere, l’unica differenza la giocano le sanzioni: se scelgo di evadere, può essere che mi va bene e porto a casa il bottino pieno, o può essere che mi scoprano, e dovrò pagare le imposte dovute oltre le sanzioni previste. E il governo, invece, nella legge delega (all’art. 18) cosa dice (art. 18)? Si prevede che “la volontaria adozione di un efficace sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale (…) possa assumere rilevanza per escludere ovvero ridurre l’entità delle sanzioni”. Si introduce un precedente pericolosissimo: un’impresa potrebbe farsi certificare dal proprio commercialista che ha istituito un sistema interno di “controllo del rischio fiscale” e grazie a questo, nel caso dovesse subire un controllo fiscale, sarebbe esentata dal pagamento di qualsiasi sanzione pecuniaria. A questo punto c’è da chiedersi perché mai l’impresa in questione debba fare una dichiarazione fiscale regolare, visto che, quand’anche dovesse subire un controllo, non subirebbe comunque nessuna punizione particolare.

Ma si può sempre fare di più, e infatti il Governo si premura di impedire a monte che possa aversi una qualche contestazione fiscale. Nell’ambito dei “procedimenti” (art. 17) si introduce l’istituto del “concordato preventivo biennale”, in base al quale il contribuente fa una sorta di accordo con l’Agenzia delle Entrate definendo preventivamente quanto pagherà di imposte per i prossimi due anni, e in cambio l’Agenzia delle Entrate si asterrà da tutta una serie di controlli ordinari. Si tratta di un istituto in realtà già esistente, ma prima riservato a limitate categorie di contribuenti, ed ora notevolmente ampliato (anche a contribuenti persone fisiche, sempre che titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo) e che di fatto limita a monte la possibilità di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, con tutta una serie di criticità ulteriori. Prima di tutto, l’Agenzia (che, come tutte le pubbliche amministrazioni, ha subito un notevole impoverimento di personale in questi anni) difficilmente potrà controllare preventivamente nel merito un gran numero di richieste di concordato, e c’è quindi il rischio che sarà costretta a mettere un bollino su previsioni effettuate da privati, legandosi poi le mani in tema di controlli successivi. Inoltre, lo strumento del concordato preventivo pare fatto apposta perché un contribuente possa pianificare quanto pagare di imposte e quando, spalmando nel corso del tempo alcuni ricavi che in questo modo sfuggirebbero completamente a imposizione. Infine, è una procedura che per l’ennesima volta avvantaggia i più ricchi, in quanto è ovvio che quanto più è bravo il tuo consulente (e quanto meglio puoi permetterti di pagarlo) maggiore sarà il tuo risparmio fiscale.

Il Governo, insomma, pare superare la stagione dei condoni (che comunque non spariranno…) semplicemente istituzionalizzando una sorta di condono preventivo, in cui è il contribuente stesso a decidere quanto e quando pagare, con la garanzia che in caso di irregolarità comunque non subisce sanzioni!

Il trattamento con i guanti di velluto per gli evasori è particolarmente odioso se pensiamo che negli stessi giorni si assiste alla definitiva cancellazione del reddito di cittadinanza, con un rilancio della retorica della caccia a qualche “furbetto” che avrebbe mandato in rovina il bilancio dello Stato ricevendo indebitamente tale misura di sostegno, che in realtà ha permesso a centinaia di migliaia di famiglie in difficoltà in questi anni semplicemente di campare. Una retorica che non regge neanche alla prova dei numeri, se pensiamo che il reddito di cittadinanza è costato 8 miliardi nel 2022 mentre le stime dell’evasione fiscale e contributiva oscillano fra 90 e i 100 miliardi l’anno. E attenzione: stiamo parlando dell’intero stanziamento annuale per il RdC. Ma quali sono i dati sulle indebite percezioni di questo strumento di sostegno al reddito? Prendendo in considerazione i dati della Guardia di Finanza relativi al periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 maggio 2022, gli illeciti relativi al RdC sono stati pari a 288 milioni di euro, l’1,4 per cento del totale dello stanziamento nel medesimo periodo. Per fare un confronto, nello stesso rapporto la GdF sottolinea di aver accertato frodi per oltre 5,6 miliardi di euro nel campo dei crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica. Per non parlare dell’evasione fiscale e contributiva, che nel 2019 (dati NADEF 2022) ha raggiunto la ragguardevole cifra di 99 miliardi di euro. Eppure, il governo Meloni va a premiare implicitamente proprio chi ha contribuito in maniera determinante a questo dato.

Questo il segno della politica economica del Governo Meloni: togliere ha chi ha poco o niente, per permettere a chi ha molto di avere sempre di più, anche quando questo vuol dire sottrarsi ai (residui) obblighi fiscali. Anzi, è necessario togliere agli ultimi proprio per regalare ulteriori sconti ai più ricchi. Questo perché, quando si aprirà la fase di attuazione concreta della delega, entrerà in campo un convitato di pietra, rappresentato dall’ossessione del Governo per il rispetto di una rigida disciplina di bilancio, per cui ogni misura di favore verso i soggetti più abbienti (sia nella forma di sconto che di condono fiscale) dovrà essere finanziata da nuovi tagli alla spesa pubblica, a cominciare da quella sociale. È per questo che da settembre la questione fiscale sarà uno degli ambiti su cui continuare a costruire l’opposizione al Governo.

Di ConiareRivolta.rog

05.08.2023

ConiareRivolta.org è un collettivo di economisti indipendenti.

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Fonte: https://coniarerivolta.org/2023/08/05/la-riforma-fiscale-del-governo-meloni-un-regalo-a-ricchi-ed-evasori/

Commenti (43)

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    1. davec.dj 7 agosto 2023

      Ragazzi, è autoevidente che ci vorranno 15-20 anni per tentare di tamponare i danni che questi faranno in 5 (e sempre che la Befana ci porti qualche Politico, non certamente l'attuale "alternativa" di sinistra.
      Però, figlioli carissimi, vi prego, vi raccomando: tutto ma non il veterocomunismo. Por favor! Ay Dios!!!

    1. natascia 7 agosto 2023

      Da qualsiasi parte si guardi il carrozzone Italia, si vedono dolo, malafede,servitù, ipocrisia, espedienti di bassa qualità per derubare,eludere e svilire la cosa pubblica.
      La cosa pubblica guidata da fantasmi è una chiavica. Per togliere forza a questo mostro eterodiretto servono uomini
      diversi al potere.

    2. absitiniuriaverbis 7 agosto 2023

      Caro Karma, io non vorrei metterti fretta ma non è che te la stai prendendo troppo comoda?

    3. davec.dj 7 agosto 2023

      Scusa, non voglio assolutamente mancarti di rispetto. ma... Quanti anni hai? Non ricordo con assoluta esattezza, ma mi pare di aver terminato di credere a Babbo Natale tra l'uno e i due anni. Massimo due e mezzo...

    1. absitiniuriaverbis 7 agosto 2023

      Com'era quella del 'siamo un branco di pecore mannare'?

      Dirac: Se due sistemi interagiscono tra toro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati , non possiamo più
      descriverli come due sistemi distinti , ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema . Quello che accade ad uno di loro continua ad influenzare l'altro, anche se distanti tra loro chilometri o anni luce.

      I sistemi in questione, nel caso in esame, sono le organizzazioni ed i sudditi.
      Le jeux sont fait.

    1. ton1957 6 agosto 2023

      Tranquilli, anche lo autore del pezzo che se non ricordo male era un sindacalista in una scuola e che ritrovo "ConiareRivolta.org è un collettivo di economisti indipendenti" Booh avrà fatto carriera?.Non agitatevi neppure voi odiatori di classi sociali, classi ormai estinte da immore tempo, che dove non potè l'europa ci pensò il covid e le tasse in passato.(chi ancora non tira le cuoia ci penserà l'inflazione, il clima e l'ecoansia degli utilidioti.
      Servono 4/5 miliardi per comprare carri armati di merda Tedeschi (si rompono anche se colpiti da cer-bottana) e mica vi possono dire che aumentano le tasse a tutti per recuperarli. E' sistema collaudato si taglia, si sconta. si condona ma si paga tutti sempre di più, é il gioco delle tre carte, funziona da sempre e funziona con tutti sopratutto con i pensionati ed i dipendenti che non hanno mai capito come li prendono per i fondelli e se gli tagli le tasse si incaxxano. (pensionati, dipendenti uniti più tasse al panettiere....troppo difficile da capire che il panettiere se ne fotte,ti alza il prezzo del pane e ti abbassa la qualità della farina) caro Rivolta questo è come funziona l'economia ma ha te non interessa a te interessa instillare solo odio sociale per fare cassa da sindacalista.

    2. nandoricciardi 6 agosto 2023

      Berlusconi è vivo e lotta insieme a noi: dagli albori della sua carriera politica, è invalso l'uso che chiunque osi reclamare un minimo di giustizia sociale (così, senza intenti operativi ma giusto per sgranchirsi un po' le dita sulla tastiera non avendo niente di meglio da fare), viene apostrofato come "odiatore sociale". Ma come vi piace che si parli solo di covidde, mascherine e vaxxini per dimostrare di essere più intelligenti della plebe vaccinata, il più delle volte perché costretta per motivi di lavoro. Problema che non si è posto per i privilegiati e per chi vive di rendita, per gli animi nobili che non odiano gli evasori fiscali ma disprezzano fino alla nausea il popolino.

    1. nandoricciardi 6 agosto 2023

      Qualcuno ideologicamente prevenuto afferma che questo è un governo classista. Da dove avranno ricavato questa loro convinzione?

    2. danone 6 agosto 2023

      Ma..forse perchè tutti hanno frequentato le classi elementari?
      Del percorso di studi successivo, non ne andrei sicuro, viste le analfabetiche decisioni politiche di governo prese da lor signori e signora.

    3. davec.dj 7 agosto 2023

      Sui foglietti dei Baci Perugina... è ovvio! Che domande...

    1. danone 6 agosto 2023

      Esprimo la mia più totale contrarietà ed avversione alla modalità di limitazione dei commenti.
      Redazione dal mio punto di vista è quasi una vergogna che un sito del genere l'abbia introdotta, trattengo a stento gli insulti e mi piacerebbe sapere chi fra di voi l'ha perorata e voluta, così so con certezza chi infamare e chi discolpare.

    2. Bertozzi 6 agosto 2023

      È solo l'ultimo mattone nel muro della vergogna che ha travolto questo sito. I commenti, un tempo vero tesoro del sito, ormai sono pura spazzatura inutile di gente repressa e malata. Tifosi da stadio cui l'eta' avanzata non aiuta di certo. Come da previsioni. Hanno finalmente raggiunto lo scopo che si erano prefissati, disinnescare l' unico sito di contriformazione degno che stava in Italia, trasformandolo in un RSA di repressi dalla frase fatta, aiutati da utenti cerebrolesi che si credono intelligenti e sono solo dei dementi utili idioti al servizio dei diavoli. Io ne sono uscito, è stato difficile e doloroso ma è come disintossicarsi - mi concedo questo unico e solo inciso senza correre il rischio di ricaderci - e dopo si sta molto meglio, e ci si ride anche su, anche se ogni tanto guardo con nostalgia al luogo pur virtuale che era questo forum e mi mancano gli interventi di nobili anime come la tua e di molti altri. Ma comunque non torna la voglia di sporcarsi l'anima con sta gente e la si lascia volentieri al suo destino.

    3. JHON 6 agosto 2023

      E' stato bello conoscervi amici, concordo con voi per l'arguta osservazione, non risponde più alle mie aspettative questo Forum, troppa acredine e sottintesa malizia e non da ultimo troppa ipocrisia. Fare nomi non è nel mio carattere, ognuno capisca da sé. Vedremo in futuro.

    4. danone 6 agosto 2023

      Capisco caro Bertoz, sai già che sposo in toto queste tue critiche.
      Io ho diradato i miei commenti proprio perchè è evidente che c'è caos di fondo in azione in questo forum.
      Ma questo lo potrei anche sopportare, nel senso che pur accettando i rischi del caso, il forum deve essere sempre un spazio libero frequentato da chiunque.
      La mia critica è rivolta espressamente alla redazione di cdc perchè li non ci sono cazzari qualunque come potrebbero esserci sul forum a scrivere le loro stronzate.
      In redazione ci sono professionisti della comunicazione seppur ad impegno volontaristico.
      Ebbene che senso ha limitare i commenti qui su cdc?
      Te lo dico io che senso ha, impedire interventi di un certo livello critico ed aprire a forme di censura.
      Mi si dirà, ma c'è la risposta al commento, sotto, che puoi usare per continuare il commento, quindi niente censura.
      Ma io sono un complottista del cazzo e prevedo che fra un pò, per le stesse logiche che qualcuno mi darà come risposta, si potrà anche impedire la risposta al commento, ripeto per la stessa logica per cui qualcuno di pericoloso ha trovato bisogno di limitare i commenti.
      Sono più incazzato per cose del genere che per il caos dentro al forum, seppur quest'ultimo abbassi di parecchio la qualità del sito.
      Comunque caro bertoz non andartene completamente, non rinunciare a tenere il confronto con chi pensi che meriti.
      Bisogna pur tenere una difesa, almeno fino a quando mi consentiranno di pubblicare commenti io lo farò.

    5. danone 6 agosto 2023

      Caro Jhon stessa risposta per te..tieni il pezzo e scambia con chi credi costruttivo scambiare ma non andartene perchè se no hanno già vinto i babbani-cyloni del cazzo che ci ritroviamo tutto in torno.

    6. sarah 7 agosto 2023

      Caro Danone, @Jhon, @Bertozzi, se ve ne andate voi e altri come voi toccherà farlo anche a me e ne sarei parecchio dispiaciuta. Esprimere la propria opinione liberamente, seppure solo in uno spazio virtuale, è poca cosa ma è pur sempre qualcosa. Non siamo alla ricerca di visibilità o a caccia di consenso "social", il significato dei nostri interventi è quello di un confronto di punti di vista autentici che a volte si trasformano in punti di riferimento nella confusione fluida che rende incomprensibile la realtà. Noto anch'io un evidente scadimento dei contenuti di questo spazio e una certa ripetitività dei temi. Anche i commenti agli articoli molto spesso assomigliano ai tanti che si leggono da altre parti, dei campi di artiglieria dove sfogare tensioni e rabbie momentanee. Non sta a me giudicare e penso che in parte sia inevitabile. In circa tre anni ho partecipato con regolarità anche se ultimamente preferisco evitare molte discussioni che partono "con il piede sbagliato".

    7. sarah 7 agosto 2023

      Questa trasformazione, a mio modestissimo avviso, è dovuta anche alla particolarità di questo momento: non stiamo vivendo l'urgenza e lo sbigottimento che purtroppo hanno invaso gli ultimi tre anni della nostra vita e, soprattutto, si è assistito al declino dei cd movimenti "di protesta" o "antisistema" che pure su questo sito avevano fatto parlare di sé. In questo momento è del tutto inutile esaminare le cause di questo fallimento anche perché lo abbiamo già fatto. Ma l'apparente assenza di urgenza non è un motivo per smettere di ragionare con la propria testa e usare il senso critico. Certo, lo si può anche fare per proprio conto senza condividere nulla se si considera ormai inadeguato lo spazio eppure sono ancora convinta che la nostra voce, per quanto debole, sia anche un messaggio che può giungere a chi si occupa di informazione libera: il lettore attento non si accontenta di storielle preconfezionate, avverte il condizionamento e in qualche modo rivendica la possibilità di esprimersi. Sono più che mai convinta che molte delle opinioni espresse in rete ( anche nell'anonimato ) siano state notate da chi ha il terribile compito di indirizzare l'informazione e l'opinione pubblica e questo è un motivo in più per continuare a partecipare e forse anche per far sì che l'informazioni libera continui ad esistere senza tradire i suoi veri scopi. Spero di continuare a leggervi e, per quanto poco conti il mio giudizio, ribadisco di aver sempre apprezzato le parole di quasi tutti voi

    8. natascia 7 agosto 2023

      Concordo con questa tua contrarietà. La limitazione dovrebbe avere luogo sul numero di interventi su un singolo articolo spostando la chiacchiera e l’estenuante ripetizione di banalità in altra sede.

    9. davec.dj 7 agosto 2023

      Scusa devo essermi perso qualche puntata. Chi limita cosa?

    1. danone 6 agosto 2023

      Lo scopo delle tasse, per chi sa di sistemi monetari, è esclusivamente quello di accentuare la lotta di classe, infiammando periodicamente la questione sociale interna alle popolazioni e nel contempo far sentire tutti pecore dipendenti dal pastore.
      Tutti ormai sapete (e se ancora non lo sapete vuol dire che siete per davvero messi molto male) che in uno Stato a moneta sovrana le tasse non servono più per finanziare i servizi dello Stato sociale, poichè la moneta per ristorare tutti i bisogni reali di chi sta in basso, e da solo in modo autonomo non ce la fa, attraverso i servizi sociali ed assistenziali, si crea quando serve, punto, non c'è bisogno di andarla a prendere dai cittadini che lavorano e ce la fanno da soli a campare dignitosamente e più.
      Anche quello delle tasse è un film che ci hanno imposto di vedere talmente tante volte che ormai la gente non è più in grado di pensare in modo alternativo, a modalità alternative e meno odiose.
      Il cittadino lavoratore non vedrà più trattenute in busta paga e l'imprenditore non si vedrà più affibbiata addosso l'etichetta odiosa di evasore, che tanto fa comodo alla sinistra per farsi ancora considerare un partito di sinistra, quando invece è quasi più neo-liberista e amica dei banchieri della destra-finta destra che ci ritroviamo.
      La logica che sia giusto dover dare per forza parte del proprio lavoro allo Stato è falsa e sbagliata oggettivamente....

    2. danone 6 agosto 2023

      ...soprattutto se lo Stato è oggettivamente una organizzazione parassita e criminale di stampo mafioso-massone e oligarchico-usuraio.

    3. Fantine 6 agosto 2023

      Caro Dan One, tu parli di "Stato a moneta sovrana", una endiadi!
      Una specie in estinzione.
      O estinta?
      Le tasse sono come la questione del "lavoro" necessità e/o dovere.
      Non se ne esce.
      Purtroppo.
      Lo sai cosa gli fanno a chi esce dalla caverna e vi ritorna?
      Comunque, complimenti Danone.

    1. uomospeciale 6 agosto 2023

      L'evasione fiscale STIMATA, Bla Bla Bla.. ( stimata su quali dati? E con quali prove? Perché come la fanno loro è come andare in osteria e chiedere all'Oste come è il vino..)
      Quanto alle rendite finanziarie ( azioni titoli conti deposito ecc. ) qualcuno mi spieghi come si potrebbe evadere visto che sono tassate alla fonte ( tra l'altro con un pesantissimo 26% caricato su denaro risparmiato e quindi già pesantemente tassato alla fonte )
      la realtà e che i soldi non bastano mai perché lo stato li spreca e li sperpera in ogni modo possibile e immaginabile come se il lavoro i risparmi e i sacrifici dei cittadini, fossero merda di cane.
      Sono 70 anni che la pressione fiscale in Italia continua ad aumentare e l'evasione a diminuire, basti pensare che nel 1960 su un pil di 13 miliardi di euro la pressione fiscale globale ( tasse accise e gabelle varie ) era sotto il 25% e l'evasione era calcolata attorno al 70%.
      ALLORA lo stato diceva:

      " La pressione fiscale è alta perché c'è troppa evasione:
      quanto calerà pagheremo tutti quanti molte meno tasse"

      Ve lo ricordate? ....io lo ricordo.
      Bene oggi l'evasione fiscale STIMATA è calata dal 70 al 21-22% ( stime ISTAT ) in compenso la pressione fiscale è salita dal 25 a quasi il 60% e questo NONOSTANTE il pil sia aumentato enormemente, passando dai 13 miliardi del 1960 ai 1909 miliardi del 2022.
      Eh, ma la colpa è sempre dell'evasione, vero?...
      Non dello stato che tratta come letame i soldi dei cittadini

    2. Arthur 6 agosto 2023

      La fregatura è che le tasse non vanno minimamente ad intaccare i risparmi o il patrimonio dei ricchi, ma solo il ceto medio che sta un po' meglio della parte sociale più disagiata.

    1. Jimbo 6 agosto 2023

      Capisco che molti si imbufaliscano ma la destra è questa.
      Nessuna sorpresa, nessuno scandalo, nessun tradimento.
      Fa venire il voltastomaco la caccia ai furbetti purchè non ricchi ma tant'è.
      Chi vota destra questo lo sa e lo vuole.

    2. maghi 6 agosto 2023

      Un certo furbacchione di Lucca dice sempre che l'Italia è il paese più ricco del mondo, perchè ha il nero. L'aver tolto il RdC a quelli che lavorano in nero non mi pare un'ingiustizia, comunque per il mondo che sta cambiando, non si deve incolpare i politici, ma l'esaurimento delle risorse, in primis energetiche. Prima che scoprissero l'energia del petrolio, esisteva la schiavitù, anche in occidente. In un barile di petrolio c'è l'energia generata dal lavoro di 8 schiavi in un anno. Ci vuol poco a capire cosa ha sostituito la schiavitù. Ossia il petrolio. E comunque lo sfruttamento delle masse operaie nel capitalismo è stato ancora peggiore. Almeno lo schiavo era per il suo padrone un capitale da tutelare, mentre l'operaio era ed è solo un essere da sfruttare fino alla distruzione, poi se ne assume un altro.

    3. uomospeciale 6 agosto 2023

      E sta arrivando lo schiavo perfetto, il negro più negro che si possa immaginare, il robot.

    4. maghi 6 agosto 2023

      è da quando ero bambino, che dicono essere presto tra noi. Ormai penso che morirò senza vederne uno. Poi sfruttare un umano e poi appena questo schiatta, licenziarlo ed assumerne un altro, costa meno.

    5. uomospeciale 6 agosto 2023

      lo credevo anch'io ma da pochissimo sul mercato del lavoro è entrato un nuovo competitor determinante:

      -L'intelligenza artificiale.

      io la sto già usando, e devo dire che i suoi progressi enormi, e conseguiti in soli pochi mesi
      sono spaventosi.
      Solo questa ha il potenziale per lasciare a casa almeno il 95% dei lavori da ufficio e burocratico-amministrativi nei prossimi anni.

    6. Jimbo 6 agosto 2023

      In linea di massima si ma ci sono schiavi e schiavi.
      In Africa facevano i moncherini a chi non riempiva adeguatamente le ceste.

    7. uomospeciale 6 agosto 2023

      Le montagne di mani tagliate dalle truppe di re Leopoldo del Belgio, sono famose.

    8. Jimbo 6 agosto 2023

      Non abbiamo mai fatto i conti con il colonialismo belga, francese, ingleccetera.
      E neanche con i crimini americani nel suo giardino o in estremo oriente, mediorien.... Ovunque.
      Finchè non si faranno i conti la visione sará sempre non parziale, cieca.

    9. WarezSan 6 agosto 2023

      No. Ormai costa meno automatizzare.
      Lavorano h24 e non scassano il cazzo mettendosi in malattia per la partita dei milionari che calciano una sfera piena d'aria.

    10. Astronauta 6 agosto 2023

      Concordo in pieno. Quando si capirà che la destra il poveretto non lo vuol vedere e gli preferisce il ricco a cui si azzerbina ? Non è che la sinistra poi sia diversa e quindi di che lamentarsi?
      Ma la destra perché butta nel territorio poveretto del nord Africa ecc…eccc? Ah ecco, manodopera per i ricchi a prezzi da fame.
      Prova lampante che i poveretti d Italia devono arrivare al livello dei migranti, pagando più tasse perché i ricchi la Garbatella dice, nun ne devono paga‘ proprio pe gnente.
      Grazie alle tasse, grazie ai tassati e grazie ar ta$$o.

    11. uomospeciale 6 agosto 2023

      Paradossalmente, i lavori più al sicuro dall'imminente rivoluzione robotica e dell'I.A. saranno proprio quelli più gravosi faticosi e a bassa specializzazione insomma quelli che già oggi nessuno vuole più fare:

      Muratori, elettricisti, carpentieri, falegnami, stradini, idraulici* ecc ecc

      Perché mentre sarà troppo costoso ancora per molti anni sostituirli con dei robot, chi invece passa delle carte in ufficio verrà spazzato via in breve tempo dalle I.A.

      *Tipo i poveri cristi che l'altro ieri con il caldo boia che faceva, posavano i tombini per la fibra davanti a casa mia....Tutti stranieri perché gli italiani certi lavori non li vogliono più fare..... Alcuni più vecchi di me, avevano la schiena bruciata come una bistecca dimenticata sulla griglia....Poveracci!...
      Gli ho dato delle birre e delle bottiglie di acqua per tirarli su.
      Come si può trattare in questo modo degli uomini facendogli fare lavori di fatica alle 2 del pomeriggio, sotto un sole da incubo?
      Come spiegare a questa gente che loro devono farsi il culo sotto il sole per mantenere gente che magari non ha mai lavorato e se ne sta a casa con il reddito di cittadinanza?

    12. Astronauta 6 agosto 2023

      Guarda che i robot sono già in mezzo a noi.
      Basta privare un essere umano dell anima e diventa un robot. Se non c e più il contatto col divino un essere umano è una macchina.
      E‘ quello che succede ora.

    13. maghi 6 agosto 2023

      in effetti le autopsie di tanti morti per covid e vaccini hanno evidenziato la mancanza della pineale. Non ci avevo pensato, ma togliere la pineale equivale a mettere un microchip. Ecco che un essere umano perde la coscienza profonda e diviene un animale. O poco più.

    14. maghi 6 agosto 2023

      ma vuoi mettere la soddisfazione che provano i prepotenti, i superbi e i cattivi nel dominare un loro simile a quella di schiacciare un bottone? E poi si tratta per ora solo di miserevoli programmi automizzati, che non hanno nulla a che vedere colla capacità di svolgere ed elaborare situazioni complesse come quelle che fa un umano.

    15. davec.dj 7 agosto 2023

      Mah. Di certo non ce lo dicono, ma i computer quantistici sono già pronto da anni ed aspettano Godot... Mai sentito parlare di "Laboratori del Futuro? Il supporto ottico digitale CD è stato creato nel 1975 nel gran calderone di scoperte ed invenzioni più o meno serendipiche che giravano attorno ai Progetti Apollo. Ed è solo un esmpio neanche tra i più sorprendenti. Che cazzo ci serve l'IA (che a mio personale avviso è solo una parola) davanti alle INFINITE potenzialità de computer quantiscici. Specie se associati ai superconduttori funzionanti a temperatura ambiente?

    1. mago 6 agosto 2023

      Carissimo Vincenzo io non voto da anni dopo aver votato e faccio pubblica ammenda di tutto e di più,votare un signor nessuno che poi va a prendersi 20.099 euri al mese lavorando 3giorni alla settimana e dopo quando schiatta lascia la pensione agli eredi secoli durante e partecipa allo sfascio attivo della pseudo repubblica mi pare troppo essere corresponsabile,si ricordi che dopo la meloni e soci voteranno per disperazione e per lavaggio del cervello una “ slain” che pure non ha mai fatto un lavoro vero e vorrebbe pure difendere i lavoratori rimasti assieme ai sindacalisti di colore e veda pure dopo anni di pd Italia morta e bersani calenda fratoianni letta e tutte le meteorite della sinistra come siamo messi.
      Un caro saluto mago

    2. mago 6 agosto 2023

      Firmare un assegno in bianco ad un cetto qualsiasi no grazie. I risultati si vedono. Aspetto sul fiume grazie e se poi l onda di piena travolge anche me pazienza .

    3. WarezSan 6 agosto 2023

      Ma la smetti con le cazzate?
      Non ti bastano le fregnacce sul clima?
      Devi metterci il carico addossando la colpa a chi si astiene adesso?

      Ma beccati la Murgia al posto della Meloni!

    4. davec.dj 7 agosto 2023

      Quindi, visto votare o non votare non incide minimamente sul contesto, NON VOTIAMO, almeno nel profondo dei loro putrefatti cuoricini li facciamo sentire quello che sono: degli emeriti coglioni. Decenni di pricologia sociale insegnano che non dar rilevanza a qualcuno o, meglio, dimenticarlo, un minimo di effetto sortisce...

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