La paura come droga

FONTE: KEINPFUSCH. NET

In questi giorni sono impegnato (peraltro ho trovato ispirazione per un nuovo libro di SF) , quindi ho letto solo di sfuggita le reazioni al mio ultimo post. Saro’ sincero, e’ la reazione che mi aspetto da quei fumatori cui il medico ordina di smetterla con le sigarette, o quella di un tossicodipendente cui qualcuno distrugga la droga.

Esiste un segnalatore , un ormone, che si chiama adrenalina. Quando avete paura, viene generalmente prodotto allo scopo di migliorare le prestazioni dell’organismo in caso di risposta rapida ad un pericolo.

Il problema e’ che l’adrenalina causa dipendenza.

Ho gia’ scritto dei sintomi della dipendenza dall’adrenalina (che vanno dalla procrastinazione continua alla paranoia e alla depressione) ma sembra che il problema sia piu’ grave del previsto.

Non sto a commentare ancora il comportamento dei giornali: hanno bisogno di vendere impressions, quindi mettono in prima pagina qualsiasi cosa possa generare ansia, paura, timore.

E non sto a commentare ancora i numeri: basta menzionarli. Anche se restringiamo la cosa alla sola Cina, abbiamo ancora un numero di contagi nell’ordine delle migliaia, in una popolazione che si conta in miliardi. Siamo nell’ordine del milionesimo della popolazione come contagiati. Siamo nell’ordine delle decine di morti, forse si arrivera’ al centinaio. Su una popolazione di MILIARDI.

La SARS, altro allarme simile, del resto fece in tutto ~800 morti: meno dello smog, meno di quelli che muoiono negli sweatshops di troppo lavoro, meno delle persone ammazzate da quel regime per opinioni politiche sbagliate.

E questo succede in una nazione che a livello di profilassi e’ ancora al terzo mondo. Certo, ci chi va vede le strade pulite. Esteticamente e’ tutto a posto. Ma solo esteticamente. Poi si scopre che fanno mercati dove vendono animali selvatici vivi, che vengono macellati sul posto, in assenza di un’autorita’ veterinaria. Devo dire altro?

Tutti sono rimasti abbagliati a guardare i poderosi muratori cinesi che fanno un ospedale in dieci giorni. A dire il vero, servirebbe chiedersi per quale motivo non esistesse gia’ un ospedale, visto che l’intera provincia ha esaurito i posti letto in pochi giorni. Una zona ove abitano quasi sessanta MILIONI di persone che non riesce a trovare 2000 posti letto in dieci giorni. In che stato e’ la sanita’ in quella zona?

Oh, certo. Le strade sono pulitissime: ripetere tre volte al giorno.

E la realta’ e’ che la Cina non ha un sistema sanitario pubblico che in Italia trovereste “decente”. Esistono gli ospedali, ma non sono ne’ sufficienti per la popolazione, ne’ sono controllati da un ministero della sanita’ capace. Prova ne sia che per un’epidemia che ha fatto 4000 contagiati e 80/100 morti (a seconda del giornale) hanno dovuto chiamare l’esercito: se si trovassero con una vera epidemia, con MILIONI di contagiati e centinaia di migliaia di morti, cosa farebbero?  Se avessero a che fare con qualcosa come l’epidemia “spagnola”, cosa farebbero?

Questo e’ il punto: stiamo vedendo un paese che ha mentito sul suo grado di sviluppo che incontra la realta’. I casi riscontrati in Europa sono stati intercettati negli aereoporti e non ci sono stati morti. Perche’ diavolo un regime che controlla ogni centimetro del paese non riesca a fare lo stesso, lo sa solo il PCUS. Oppure, e’ ora di dirla tutta: parliamo di un altro paese del terzo mondo con le strade pulite e puoi lasciare la bicicletta per strada e lalalala. Storia gia’ sentita.

Ma questi sono i fatti.  I numeri.

I numeri di un paese che non ha abbastanza ospedali e deve costruirli in fretta e furia, i numeri di un paese che sottostima l’epidemia per ragioni politiche (lo avevano gia’ fatto con la SARS), ma non ci sono numeri che parlano di un’epidemia come la pensiamo noi europei, memori della peste nera o della febbre spagnola. Quelle erano cose diverse.

La verita’ e’ che, se anche dovesse uccidere dieci volte piu’ persone della SARS, quell’epidemia e’ appena piu’ rischiosa di una dieta sbagliata, se calcoliamo le probabilita’ che io e te, lettore, abbiamo di morire.

Ma adesso cominci a sentirti a disagio. Perche’ ti sto togliendo la droga. Hai bisogno di adrenalina. Hai bisogno di una dose quotidiana di pessimismo, allarmismo e catastrofismo. Hai bisogno di pensare che “la cosa X ci ammazzera’ tutti”. Hai bisogno di pensare che sta per succedere un cataclisma, che devi avere paura.

Questo forzera’ il tuo corpo ad entrare in uno stato di stress. A quel punto il tuo corpo produrra’ endorfine. E da queste, passerai all’adrenalina.

Sei dipendente. Se ti da’ fastidio pensare che quello che sappiamo ora di questa “epidemia” e’ meno rischioso di esagerare con la pasta e acquisire un diabete indotto, allora sei dipendente.

Se non riesci a non pensare di stare calmo, di stare tranquillo, di rilassarti e pensare ad altro, che tanto e’ piu’ probabile che ti travolga un’auto mentre attraversi sulle striscie, allora sei dipendente.

Hai bisogno di PAURA. Hai bisogno di leggere una dose quotidiana di notizie allarmanti. Hai bisogno di catastrofismo, di pessimismo, perche’ questo ti fa entrare in una situazione di stress, e il tuo corpo produce la DROGA di cui HAI ORMAI BISOGNO.

Una persona e’ apparsa nella chat dimostrandomi che , udite udite, il coronavirus si direbbe molto piu’ pericoloso della SARS. Accidenti. Diciamo pure che sia cento volte piu’ pericoloso, in termini di vittime. (che a me come persona quanto cresce in fretta sbatte zero, mi importa quanta gente uccide). Allora stiamo parlando di qualche migliaio di morti su scala GLOBALE.

Meno rischioso di una dieta sbagliata.

Ma la cosa buffa e’ che questo continuo stato di stress e’ piu’ pericoloso della malattia stessa. L’adrenalina, e tutto il cocktail di endorfine che state producendo in una vita passata nella paura, nel tempo costringera’ le coronarie ad uno sforzo di contrazione sempre crescente. Sinche’ non si infiammeranno. E un giorno, mentre camminate, vi accascierete al suolo e morirete. Succede molto piu’ spesso di quel che credete. Sicuramente piu’ spesso del coronavirus.

Voglio farvi una tabella.

Moltiplicate pure per 350 milioni. 
Moltiplicate pure per 350 milioni. 

Ora, come vedete se restringete la cosa all’Europa, avete ben altro da temere. Su scala globale, il coronavirus e’ trascurabile, se intendiamo calcolare il rischio che tu, lettore, muoia di questo virus.

Ma non vuoi crederci. Posso mostrarti tutte le evidenze e tutti i numeri che voglio, ma tu andrai ugualmente su giornali che vogliono farti credere che sia importante, a andrai proprio li’ a  chiedere se sia importante. E ovviamente i giornali ti venderanno la cosa come se tu avessi bisogno di tenere monitorata la situazione. Come?

Andando sulla home page del giornale, e cliccando. Meglio se su qualche pubblicita’.

Non riesco a vedere in che modo si possa uscire dal paradosso di un’umanita’ che NON VORREBBE vivere in un mondo migliore, semplicemente perche‘ non sa fare a meno dell’ansieta’ che la prospettiva di un mondo peggiore instilla in loro.

Di certo, prima o poi rimarrete alla finestra, con la vostra INUTILE mascherina sulla faccia , a guardare gente che viene dall’ Africa, che ha visto cose peggiori delle vostre futilita’ paranoiche, e li vedrete sereni e tranquilli. Hanno ancora quella connessione con la realta’ che serve a capire che noi siamo i fortunati del mondo, e un virus dell’influenza che uccidera’ qualche migliaio di anziani nel mondo e’ un problema, si, ma non vale la pena di rovinarsi l’esistenza per questo.

E quando vedrete che loro sono felici e sereni mentre voi navigate, chiusi in casa, nella vostra lugubre paranoia, sapete cosa farete?

Darete la colpa a loro.

Perche’ la prima cosa che il drogato da adrenalina fa, per giustificare la propria infelicita’, e’ accusare di ogni disgrazia (inventata) quelli che, invece, sono felici.

Tutte scene gia’ viste.

Siete drogati. Dipendenti. Intossicati.

Intossicati dalla paura.

La vita e’ quella cosa che vi succede attorno mentre leggete la vita sui giornali.

Chiudete quel cazzo di giornale.

 

Fonte: https://keinpfusch.net

Link: https://keinpfusch.net/i-pusher-del-terrore/

28.01.2020

21 Comments
  1. lady Dodi says

    Il coraggio non è non aver paura è combattere nonostante la paura, per cui chiedo ancora:il portatore sano per quanto tempi è infettivo?

  2. Annibal61 says

    Sono d’ accordo.

  3. Dante Bertello says

    Io non ho ancora incontrato alcuna persona impaurita dal coronavirus, benché giornali, televisioni e radio non parlino d’altro.

    Forse sono i media che stanno cercando di inculcarci paure per non farci riflettere su cose ben più gravi, ma a quanto pare i loro risultati sono modesti, o addirittura nulli.

    I migranti, “sereni” lo sono perché sono finalmente riusciti a coronare il loro sogno, che era di arrivare in Europa, e non hanno neppure la vaga idea di cosa sia il coronavirus.
    Gli italiani sono meno sereni per altri motivi… non ultimo per la notizia che i mercenari, che dalla Siria sono stati spostati in Libia, pare stiano pensando di arrivare qui da noi, come scritto nell’articolo di controinformazione (link sotto).

    https://www.controinformazione.info/i-mercenari-inviati-dalla-turchia-in-libia-stanno-fuggendo-in-europa/

    Non ho ancora visto uno, che sia uno, con una mascherina sulla faccia, forse in altre parti d’Italia le cose sono diverse, ma ne dubito.

    Ieri sono entrato in un negozio gestito da cinesi e con me vi erano almeno un’altra decina di persone, questo sta a significare che le paure che quotidianamente ci vengono descritte, non appartengono alla realtà, ma più probabilmente alla fantasia di chi deve scrivere un pezzo ad “hoc”.

  4. PietroGE says

    Ecco scoperto, Keinpfusch vive sulla Luna e dal Mare della Tranquillità osserva gli accadimenti terreni e pontifica. Io ho visto l’esatto contrario di quello che scrive il nostro eroe, cioè ho visto il tentativo di sminuire ogni tipo di pericolo, esempio tipico l’articolo sull’huffington post :
    Fabrizio Pregliasco: “Il Coronavirus arriverà anche in Italia ma ci troverà preparati”
    E il governo? Sempre dallo stesso sito : Roberto Speranza alla Camera: “Coronavirus gestito come colera o peste”…I cittadini italiani stiano tranquilli: le istituzioni stanno lavorando per arginarlo”
    Che dire? Speriamo! Per il momento però se uno accende la TV e guarda qualche talk show ci trova la crisi dei 5S e la famosa citofonata. Ma già, in questo Paese l’informazione ormai è un teatro, si recita a soggetto. Le notizie uno se le deve cercare con il lumicino su siti di varia umanità e gossip come Dagospia. Lo sapevate che il governo, zitto zitto sta preparando la sanatoria per 700 000 immigrati clandestini? Oppure che le ONG stavano girando cariche di immigrati senza neanche chiedere un porto sicuro (lo faranno solo ora) per non ‘disturbare’ le elezioni in ER. Ma come! E questo non sarebbe un sequestro di persona?
    Per ora di mascherine non ne ho viste neanche l’ombra ma chissà, Carnevale è alle porte .

    1. chimbi dfe says

      Oltre al fatto che la tratta degli schiavi venga fatta continuare imperterrita, sgomenta il rientro degli italiani da Wuhan. E si blocca lo sbarco dalla nave da crociera. Pazzialandia?

      1. PietroGE says

        C’è un’altra paura che agita il sonno dei ‘padroni del discorso’. È sulle prime pagine dei siti dei più importanti giornali italiani, a volte con un rilievo simile a quella dell’epidemia. Sdegno e rabbia corrono sul filo della fibra di internet, perché nonostante tutto il lavoro dei professori, accompagnatori, guide (non dite turistiche!) convegni, rapporti, libri, testimonianze e programmi televisivi a non finire ….:

        il 15,6% degli italiano nega la Shoah. Lo rileva il 32mo “Rapporto Italia 2020” dell’Eurispes. L’affermazione secondo la quale gli ebrei controllerebbero il potere economico e finanziario – prosegue il rapporto Eurispes – raccoglie il generale disaccordo degli italiani (76%), non manca però chi concorda con questa idea (23,9%). Gli ebrei controllerebbero i mezzi d’informazione a detta di più di un quinto degli italiani intervistati (22,2%), mentre i contrari arrivano al 77,7%.

    2. Divoll79 says

      Se sono QUESTE istituzioni (Speranza & Co.) che ci stanno lavorando, non mi sento affatto tranquillo.

  5. Holodoc says

    Vero. Non siamo la Cina e la nostra sanità è 100 volte più avanzata. Ma questo perché abbiamo ereditato un sistema sanitario statale messo in piedi prima della fine della guerra fredda.

    Dal 1990 invece abbiamo tirato i remi in barca ed ad oggi sono più gli ospedali che vengono chiusi di quelli che vengono aperti.

    In Cina almeno gli ospedali li costruiscono anziché chiuderli e i giovani di oggi sanno che vivranno in un paese migliore di quello che hanno visto i loro genitori.

    Sensazione che non ho provato mai nella mia vita anche se ho 50 anni, figuriamoci cosa devono provare i giovani italiani di oggi.

    E dei virus non ho paura, penso di essermi fatto l’ultimo vaccino quando avevo 25 anni e perché obbligato.

  6. Pyter says

    In Cina non ci sono ospedali perché i cinesi sono sani.
    Però adesso stanno cercando di rimediare anche lì.

  7. lady Dodi says

    Chiedo a Disquis come fare affinchè un mio commento possa non ricevere risposte da un utente specifico.

    1. Nightwhisperer says

      Per quanto ne so, devi bloccare l’utente ma così facendo non leggerai più neanche i suoi commenti. Come se non esistesse. Ho capito a chi ti riferisci, ma lascia perdere….

  8. Maia says

    Coronavirus, gli annunci nella nave ferma a Civitavecchia (audio) Ogni occasione è buona ora. Nave da crociera bloccata a Civitavecchia per due casi sospetti. Questi sono gli audio degli annunci a bordo della costa Smeralda ai passeggeri. Nel primo della mattinata si avvisa che per un problema non sarà possibile scendere dalla nave per le escursioni. Nel successivo si chiarirà meglio il quadro: si sono fatti dei prelievi e delle analisi a turisti a bordo per il sospetto coronavirus. A quel punto, quando già molti croceristi avevano appreso le prime informazioni dai media, a bordo hanno iniziato a preoccuparsi
    https://www.ilmessaggero.it/video/cronaca/coronavirus_nave_civitavecchia_annuncio_allarme-5017908.html?fbclid=IwAR0igawbkeT1w-xUUeEGlTHnavjm_UjcHUgeuZPEGEjKNg-5SwoYjEO0FFc

  9. ignorans says

    I virus di per sé sono innocui, come dimostrano le migliaia e migliaia di persone che ci entrano in contatto e alle quali non succede nulla. È il futuro paziente che “chiama” il virus, perché ha una condizione del corpo non buona, un “terreno” nel quale il virus può attecchire e dare dei problemi.

  10. lady Dodi says

    L’OMS ha dichiarato l’emergenza mondiale per il coronavirus. Ore 21,15 in Italia.

    1. Truman says

      Finalmente: adesso siamo sicuri che è una bufala.

  11. giuseppe sartori says

    i giornali o la tv è inutile chiuderli, basta NON comprarli; così hai più denaro da spendere MEGLIO.

    1. Truman says

      I giornali o la TV è meglio ignorarli, così hai più tempo da utilizzare come ti pare.

    2. chimbi dfe says

      La TV è obsoleta, solo i prolet la guardano e le credono, come preconizzò
      l’ Umbertone nazionale…

  12. alfvanred says

    Ma questo qui non è quello che aveva previsto la “caduta” dell’Emilia ?

  13. lady Dodi says

    Visto Wuan in tivù? Città immensa e bellissima, 11 milioni di abitanti. Pechino addirittura 21 miioni! Preferisco di gran lunga le nostre Città nanette e bellissime però ammiro anche loro.

  14. lady Dodi says

    Visto che tutti se ne infischiano del coronavirus e sono invece angosciatissimi per la paura, riferirò di una scoperta che ancora mi lascia allibita e incredula ma così è, dicono i medici.
    La paura con adrenalina ecc ecc fa si che davanti ad un evento scatenante diventiamo di ghiaccio o viceversa ci sudino le mani, tremiamo, scappiamo o non riusciamo a muoverci….insomma tutta la serie dei sintomi della paura.
    Ebbene, pare che se noi riuscissimo ad eliminare o a bloccare non facendoli emergere, questi sintomi, la paura scomparirebbe. Invece che dalla causa al sintomo, dal sintomo alla causa insomma. E così andremmo ridendo contro un treno in corsa, faremmo un sorriso (l’ultimo) al leone che ci vuol sbranare, ci butteremmo da un grattacielo a passo di danza…..
    Domanda: non è meglio che ci teniamo la paura che una funzione ce l’ha?

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