Non c'è occasione migliore per liberarsi del dollaro americano che uno scontro tra USA e Russia avranno pensato a Pechino quando è scoppiata la guerra in Ucraina, e difatti l'occasione è bella ghiotta.
Come sappiamo infatti, a causa di tutte queste sanzioni, la Russia oramai deve necessariamente affidarsi alla Cina per poter sopportare i contraccolpi economici e abbiamo già riportato in precedenza che le due nazioni, insieme con l'Unione Economica Eurasiatica (UEE), hanno concordato di progettare un nuovo sistema monetario e finanziario internazionale indipendente dal dollaro.
D'altronde il detto "il nemico del mio nemico è mio amico" non sbaglia mai e allora ecco le due superpotenze dell'Est unirsi per sfidare l'egemonia statunitense, troppo a lungo sopportata.
Ad entrare in allarme per tutta questa faccenda c'è anche Taiwan, che appunto vede nel rafforzarsi nel partenariato Russia-Cina un pericolo per la sua indipendenza, soprattutto se le due nazioni dovessero concordare di supportarsi nelle rispettive zone di influenza. La Cina d'altronde ha deciso di non condannare l'invasione russa dell'Ucraina, mostrandosi ripetutamente contraria anche alle sanzioni e ribadendo che manterrà i normali scambi economici e commerciali. La Russia, in futuro, potrebbe fare lo stesso in caso di invasione cinese di Taiwan.
Per questo motivo, come confermato dal Direttore Generale dell'Ufficio di Sicurezza Nazionale taiwanese Chen Ming-tong, Taiwan ha aumentato il suo livello di allerta dopo lo scoppio della guerra, temendo che Pechino faccia una mossa simile contro di essa.
Un evento del genere porterebbe uno stravolgimento degli equilibri geopolitici colossale, segnando un punto di svolta ulteriore nelle relazioni tra le superpotenze.
Massimo A. Cascone, 28.03.2022
JA 28 marzo 2022
"D’altronde il detto “il nemico del mio nemico è mio amico” non sbaglia mai"
Come quello che dice: "tra i due litiganti il terzo gode" :)
Arian Van Heisen 28 marzo 2022
Invece il detto " l' amico del mio nemico ..?.. "
come si definisce amico o nemico ?
JA 28 marzo 2022
Infatti è mal specificato perchè è sempre relativo: il nemico di oggi può essere l'amico di domani e viceversa. Tutto dipende da chi fà meglio i tuoi interessi d'individuo o di collettività nel caso del politico.
Ma l'amico di tutti e il nemico degli italiani, è sempre stata la nostra ignobile classe politica che daltronde abbiamo eletto.
Non da me che ho smesso di votare dopo due o tre volte e dopo aver capito che mi stavano solo prendendo per i fondelli. Andrò quando si voterà con una 38 special che rende fedeli per la vita. ;)
Arian Van Heisen 28 marzo 2022
A me, il Maestro mi ha detto di non recarmi a votare fino a quando non cambieranno art. 67 della C.I. o introducendo il vincolo di mandato pena la decadenza del mandato.
Il Maestro dice: " l' amico del tuo nemico è anch'esso tuo nemico "
Rnamessaggero 28 marzo 2022
Se non scompare la NATO, in Italia sulla costituzione puoi scrivere quel che vuoi, puoi votare chi vuoi, comanda la NATO, sono militari come solitamente trovi nei colpi di stato dei paesi africani o dell' america latina.
Come puoi pensare di essere in un paese libero democraticamente, con una occupazione militare nucleare in casa.
Quelli che hanno provato un minimo a forzare la mano e con diplomazia democratica, sono stati assassinati senza ritegno.