LA CULTURA DELLA VISIBILITA’ VI UCCIDERA’. E ANCHE FACEBOOK

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Accetto che questo popolo sia condannato a essere, anche nella sua parte ‘illuminata’, una massa di fans ferocemente contrari a divenire persone e ostinatamente determinati a rimare seguaci fino alla morte e nonostante la morte, ma almeno lasciatemi fuori da questo schifo. Non avete capito niente, e mi va bene. Ma che io debba contorcermi ogni volta che leggo “fans di Paolo Barnard”, o “il Barnard pensiero”, o “Barnard sei grande, continua così!”, è ingiusto, non me lo merito. Io disconosco chiunque si allinei a quelle espressioni. Avete letto bene, gentili amici e amiche che mi scrivete e che vi iscrivete ai fan club di Barnard su Facebook, o che vi azzuffate su Comedonchisciotte attorno alla figura del Barnard sì o Barnard no esaltandomi o denigrandomi: io detesto ciò, perché voi mettete me al centro e non è questo che deve accadere. Non è mai questo che deve accadere. Non è per questo che ho lavorato e pagato tanto, non mi è tollerabile che anche quello 0,2% di presa che ho sui cittadini vada catastroficamente nella direzione sbagliata perché voi decretate così.


Guardate, non c’è tanto da aggiungere, ma se non si vuole capire che la Cultura della Visibilità massmediatica (leggi: essere Vip e se non lo sei non esisti) è ciò che vi fa mettere me al centro e voi ai margini, che è un male che vi/ci ha tutti infettati anche nell'alternativa, anche lì!; se non vi rendete conto neppure dopo ciò che ho detto e scritto che essa è lo strumento che il Potere ha calato sul Pianeta per fermarne la Storia; se ancora non comprendete che voi, sì proprio voi 'diversi', ne siete zuppi al punto grottesco che anche uno come me si ritrova coi fan club su Facebook e le mail di adorazione, allora di che stiamo parlando? Se tutto il mio lavoro deve ridursi alla constatazione che anche io sono un Valentino Rossi in miniatura, oddio, che orrore.

Vi mentite, e non ve ne vergognate. Ho visto con ribrezzo crescere in Italia il mondo dei patetici ‘grillini’, gente che si mentiva fino al ridicolo nel definirsi cittadini critici, quando nella realtà senza quel nomignolo da cartone animato e senza il Vip Beppe non solo non sarebbero mai esistiti, ma mai avrebbero neppure pensato collettivamente: cervelli inerti in attesa della Casaleggio Associati per concepire un passo (liste civiche? V-days? Parlamento Pulito?). Prima di loro, al grido di “non perdiamoci di vista”, c’erano stati quelli del Vip Nanni Moretti. Non parlo neppure dei di pietrini, travaglini, cioè le camice brune risciacquate di fresco dal massone De Benedetti ma del tutto decerebrate dal vippismo dei loro idoli. Poi i Riccaboys, i falseflag people di Mazzucco, la signoraggiocrowd di Zeitgeist, e persino i Zanotellipeaceniks. Tutti bugiardi che spergiurano di essere persone pensanti, e non è vero. Mai sono esistiti prima e mai sarebbero esistiti senza (quei Vip). Né esisteranno dopo; su questo la Storia dei passati Movimenti porta prove incontestabili.



Ora su Facebook ci sono anche i Barnardpensiero fans, ma qui veramente si tocca il fondo dell’assurdo. Perché se c’è uno che ha dato tutto per non arrivare a quell’obbrobrio sono io. Se c’è uno che le ha provate tutte per dirvi IO SONO UNA FONTE, VOI SIETE IL CENTRO, bè quello sono io. Vi ho chiesto: AVETE MAI VISTO UN FAN CLUB DELLE GARZANTINE? Io sono una Garzantina, Travaglio è una Garzantina, Moni Ovadia, Fo, Serra, Fini, sono Garzantine. Chi vi dà informazioni non può mai essere un simulacro, i simulacri siete voi, va cambiata tutta questa cultura idiota dove un volto diviene implacabilmente la venerata Madonna (delle regole: Gherardo Colombo - dell’anti Silvio: Travaglio - dell’antimafia: Saviano - del giornalismo: Santoro - dell’anti-antitutto: Barnard…) e dove voi siete sempre ai margini adoranti, trepidanti, scriventi, aderenti, iscritti, fans, ispirati, guidati, svegliati… Lo accetto, non c’è verso di farvi prendere posizione al centro, avete nel sangue il DNA di chi segue, di chi scrive “mi scusi se la disturbo… non mi attendo una risposta”, è il destino che volete per voi. Ok. Ma allora facciamo un patto: voi togliete dalla rete ogni traccia di Barnard fan club e Facebook gruppi col mio nome, con la mia foto (toglietela!), piantatela di scrivermi cose trepidanti di ammirazione, ed emigrate da altri Valentino Rossi dell’alternativa, ne avete decine, prego accomodatevi. Lasciatemi fuori, vi scongiuro, e vi disconosco uno a uno se non lo fate.



Facebook è una trappola dove milioni di persone hanno consegnato alle multinazionali del futuro, quelle Web, i propri dati personali/gusti/idee/intenzioni, e dove si perpetua il disegno della Commissione Trilaterale del 1975 di rincretinire milioni di cittadini affinché divenissero marginali. L’attivismo di tastiera in cui milioni di persone sono cadute trova il suo apogeo nell’illusione che “grazie ai social network le informazioni si diramano”. NON E’ VERO!! E’ vero il contrario, cioè che per colpa di questo maledetto aspetto della Rete siamo sempre più inutili e incapaci di uscire di casa e agire. Per colpa della Cultura della Visibilità alternativa, del tutto identica a quella di Clooney, Pitt, Briatore e Corona, con al loro posto Grillo, Gabanelli, Travaglio, M. Fini e soci, milioni di noi sono inerti seguaci e mai cittadini protagonisti e centrali. E’ vero, verissimo, che il mio volto con sotto fans e iscritti ricrea l’odiosa Cultura della Visibilità anche di Barnard, e dunque perpetua tutto ciò che detesto e contro cui lotto, e che alla fine distrugge proprio quelle mie idee. Le distrugge, NON le dirama, lo capite? Il danno a lungo termine del sistema della Visibilità supera immensamente il vantaggio a breve di una divulgazione a chi altrimenti non mi avrebbe conosciuto.



E sia chiaro per tutti: sono le idee fornite da gente come me che devono essere discusse SENZA IL NOSTRO VOLTO, discusse da voi cittadini protagonisti e solo perché siate voi a produrre l'idea finale per agire, la VOSTRA idea. Questa sì che deve avere un volto di un Vip, il vostro.



Se non volete per nessuna ragione al modo capire che IL CENTRO DELL’IMPORTANZA SIETE VOI, e che i cosiddetti ‘Personaggi Pubblici’ che costellano la vostra vita e Facebook sono SEMPRE i vostri nemici perché vi usurpano il posto che vi toccherebbe al centro, allora andate al macero. Ma non mi ci portate con voi, ok? Quindi: chiunque mi scrive ammirandomi e chiunque si lista come mio fan mi fa danno. Fatemi sparire da Facebook e trattatemi come una Garzantina. O se no sparite voi dalla mia vita.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=167

4.01.2010

Commenti (137)

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    1. indyp 7 gennaio 2010

      Guarda mikaela
      Ho letto 20 libri di Chomsky, non sono un grillino ne un travaglino ne un santorino e ti chiedo:
      "con tutti i milioni di lettori adepti nel mondo, con 100 libri stampati e venduti, con milioni di fatturato, prima ancora che io fossi nato, non dico l'era di internet, dico da 40 anni a questa parte, cosa che al cospetto travaglio è un chierichetto, mi chiedo, che cosa ha cambiato lui e i suoi milioni di adepti?
      E poi guarda che le analisi brillanti si divulgano anche con libri autoprodotti, di personaggi anonimi, ci sono sempre stati; tradizioni dal basso con ricerche che nessuno si sogna, e con pochi mezzi. Quindi la storiella che per fare giornalismo tu devi avere gli avvocati che ti proteggono perchè senno non fai niente è una truffa spacciata da barnard.
      Chi ha le palle il giornaliso lo fa comunque.
      Io ho fatto un giornale di quartiere autoprodotto, mi sono fatto il mazzo per racimolare i finanziamenti, e l'ho divulgato gratis. Questo è impegno sociale. Non andare da mamma rai con stipendi d'oro e da li pretendere di cambiare il mondo e poi lamentarsi perchè ti licenziano.
      E poi il fatto che hanno licenziato barnard è prova della sua superiore affidanilità e intelligenza? Grillo non ha fatto la stessa fine? e altri come Biagi? dei geni? ma dai! Io valuto i fatti non le decisioni di mamma rai. E i fatti mi dicono che barnard tranne qualche cosa buona per il resto fa solo una grande caciara vittimistica. le persone serie in rai non ci mettono nemmeno piede e quindi non hanno nulla da lamentarsi. Fanno ricerca seria e non allineata al guru di turno, come Chomsky,Vanno in mezzo alla strada e parlano con le persone. Questo è attivismo

    1. giosby 6 gennaio 2010

      Sì, caro

      la TV fa schifo, ma grazie a chi l'ha inventata!

      a questo punto buttiamo nel cesso anche internet

      e perché stiamo a scrivere su CDC?


      anche Facebook eè soltanto uno STRUMENTO

      permette contatti come tutta internet

      Facebook è uno schifo al servizio del capitalismo?

      ok

      ma allora costruiamo un sito diverso

      ci sono 1500 fans di Barnard

      invece di dirgli che sono tutti deficienti e di andare affanculo si può anche pensare a questo gruppo come un potenziale di attività diverse, da non buttare nel cesso

      si può pensare in modo positivo ed evitare di buttare a mare quel poco che si riesce a fare, anche se ci piace poco

      o no?

    1. BarnardP 6 gennaio 2010

      Caro amico, francamente mi sfugge perché tu stia qui a leggere e a commentare questi articoli così banali ripresi da un sito che per consequenzialità deve essere banale. Se ci sono ben altri informatori in rete fai click e vai da loro. O ancora meglio, se tu sei così imemsamente più ferrato scrivili tu gli articoli e proponiceli.

      In ultimo, io uso toni calibrati sull'audience che devo raggiungere. Se parlo (come nel pezzo in oggetto) agli adepti di rete e di siti come questo, allora non li risparmio e vado giù diretto e pesante. Se parlo al pubblico generico uso ben altri toni. B.

      p.s. nessuno mi paga, sono disocccupato.

    1. eumeo 6 gennaio 2010

      No, l'ho scritto perchè lo penso, ma non perchè ci sia qualcosa di divino. Perchè vedere e parlare "oltre" il livello del senso comune è "parlare avanti", che è il significato originario della parola.

    1. mikaela 6 gennaio 2010

      Ci sono alcune cose del tuo commento che sono condivisibili, altre no addirittura alcune sono proprio da buttare,
      Comincio per gradi.Il lavoro Che Barnard ha fatto per Reporter e' stato fatto nel duemila e fu il primo a fare un servizio in medioriente, tenendo presente che lavorava per la televisione di stato e non per la conto-informazione ha dovuto attenersi a quello che erano i regolamenti .Parliamo del lontano 2003 e non della data di carimento del video su you tube e forse questo ti ha ingannato.
      Tieni presente che proprio per queste ragioni Barnard ha lasciato la Rai infatti non potendo fare quell'informazione senza censura lui e' arrivato ai ferri corti con la redazione proprio con i video del comparaggio farmaceutico che fu realizzato anche quello nel duemila, Per poi aggiungere la denucia del'informatore medicoscentifico Altra truffa ai danni dei cittadini che nessuno ha mai fatto Con la conseguenza del grande lavoro di Barnard della censura legale.
      Ti ricordo che stiamo parlando sempre di piu' di dieci anni fa.
      Per qunanto riguarda Chiomski potrai trovare fra le sue considerazioni una bellissima intervista fattagli da Barnard credo sia del 2001 quindi anche li fu uno dei precussori della notizia in Italia della Controinformazione ufficiale e ripeto per questo motivo si e' giocato la carriera perche' ti tagli e ritagli dei suoi pezzi sicuramente riducevano il suo lavoro e allora tantovale guardarsi Santoro.
      Tutti quelli che sono arrivati dopo, e stiamo parlanno del 2010 chi firmando i propri pezzi e altri molto interessanti in anonimato sono cose che sono arrivate dopo grazie alla grande diffusione dl PC. le notizie sono rimbalzate sulla rete.Ora spiegami perche' un giornalista che lavorava in prima serata dove milioni di cittadini potevano ascoltare la sua voce ed essere informati e' stato relegato a scrivere sulla sua pagina Web e altri invece che stanno sempre in prima serata non vengono censurati?Spiegami anche perche' tanti che dicono in parte quello che dice Barnard lo devono dire in anonimato?
      Cerca di riflettere su questo e trova tu la risposta.
      Scusa se non commento il resto ma la risposta la trovi gia' scritta da Barnard.
      Ps. Se Chiomski in america e nel mondo ha milioni di lettori vuol dire che li ce' gente con un po' piu' di cervello mentre qui in italia abbiamo solo i grillini e i travaglini e dipietrini adoranti.

    1. nicus 6 gennaio 2010

      continuo a non essere d'accordo.

      tu consideri una pagina fan club di facebook "il primo embrione" di attivismo, io no. e per un motivo molto semplice.

      la maggior parte delle persone che frequentano facebook, lo usano - giustamente - per il giocattolone che è: chat, giochi, foto degli amici... e allora io mi chiedo: "è questo l'esercito di attivisti che serve ad invertire la rotta?".

      non so nemmeno quanti attualmente siano iscritti al servizio, ma anche fossero milioni di utenti, e quindi potenziali lettori, sarebbe come dire che d'estate ci sono milioni di persone sulle spiagge, e allora dobbiamo buttarci sui litorali di tutta italia a fare volantinaggio, raccontando per filo e per segno cosa succede, chessò, sulla striscia di gaza...



      scusa se insisto, ma nemmeno io trovo che ci sia qualcosa di sbagliato nell'aderire ad un'idea, nell'essere in sintonia con una cosa letta, ma il mezzo e i modi che si usano per diffonderla - secondo me - non sono intercambiabili.

    1. giosby 6 gennaio 2010

      No caro nicus, non è la stessa cosa.



      Se proponi una ricetta e qualcuno pensa che sia la miglior ricetta del mondo, non c'è nulla di male a diventare fan e PROMOTORI di quella cucina.



      Mai e poi mai penso che l'autore delle ricette se ne possa lamentare.



      Se uno scrive qualcosa e poi questo qualcosa ha una buona diffusione, è condiviso da molti, non ci vedo proprio niente di negativo.



      Se uno dice: "dobbiamo formare un esercito di attivisti" e poi al primo embrione dice: "non è questo che voglio" io rilevo UNA CONTRADDIZIONE.



      A me sembra così. Senza essere INFERIORE o SUPERIORE a nessuno!

      Sbaglio?

    1. indyp 6 gennaio 2010

      E poi tu che hai fatto il giornalista di professione? a parte due o tre articoli interessanti e qualche buona prese di posizione, cosa hai fatto di così originale?
      L'inchiesta di report "l'altro terrorismo" a me sembra una riedizione alla Piero Angela delle idee stranote del Leader dell'antisistema mondiale Chomsky, altro personaggio con i suoi milioni di fanatici militanti al seguito. e guai a contraddire quello che dice Chomsky.
      Il libro "perchè ci odiano" che ho comprato e letto non dice niente di più di quello che c'è scritto in decine e decine di libri dell'industria della denuncia Chomskyana.
      Poi hai parlato del cfr, della trilaterale, del bilderberg, cose stranote a molti che si interessano di queste tematiche. In questo filone Sei arrivato tu per ultimo a dire che come parlano gli altri di cfr, bilderberg e altro è da "complottista" e invece tu la sai più lunga di tutti.
      Su internet trovo personaggi senza nessuna nomea che vanno a studiarsi i documenti del cfr, della trilaterale, fanno indagini brillanti, ma non sono ne giornalisti di professione ne sono pagati per fare quello che fanno. E magari nel frattempo per mantenersi fanno i benzinai o i lavapiatti a 800 euro al mese. Quindi non ti lamentare del tuo lavoro perso. Cercati anche tu un lavoro di lavapiatti o call center per sopravvivere e fare attivismo verso la grande rivoluzione.
      Tira fuori le palle e fai indagini e facci leggere i dati di fatto e smettila con queste baracconate per attirare l'attenzione.
      Se userai un basso profilo e fornirai ottimi dati allora la gente che attirerai sarà di un altro tipo.
      Ripeto: dove sono le tue inchieste orginali?

    1. nicus 6 gennaio 2010

      hai frainteso, donman, in questo caso lui non era affatto iscritto a facebook, ma altri utenti hanno aperto pagine-fan e gruppi in suo sostegno, alcuni riportando sue foto e suoi scritti in prima persona, lasciando intendere all'utente di passaggio che a pubblicare il tutto fosse Barnard stesso. quando poi lui ha chiesto che queste pagine venissero cancellate, (quasi) nessuno gli ha dato ascolto.

    1. donman 6 gennaio 2010

      caro Paolo Barhnard, te lo mai detto nessuno che su Facebook sei te che imposti la privacy : che puoi mettere a disposizione di tutti il tuo profilo, ma anche metterlo agli amici degli amici e , solo gli amici o solo te stesso ?
      Paolo mi stai cadendo !

    1. indyp 6 gennaio 2010

      E aggiungo anche che il mio confrontare i dati su internet non è in contraddizione ne con la lettura di libri ne con l'attivismo reale per strada che faccio da anni, e penso che così lo sia anche per altri, che altrimenti starebbero a guardarsi Paolo Bonolis e rispondere ai telequiz.
      Poi ognuno ha i suoi limiti e risente della cultura dominante; tu hai avuto più tempo per approfondire molte cose perchè hai fatto il giornalista di professione, ma chi ha fatto lavoro in fabbrica tutti i giorni e arrivato a casa stanco morto ha assorbito i condizionamenti della tv vuoi fargliene una colpa? Dire che è un coglione? Ti rendi conto del tuo stato di "privilegio"? Questo operaio che lavora 8 ore al giorno, arrivato a casa bisogna aggredirlo, dicendogli: "sei una merda, non hai capito un cazzo, arrivo io e ti dico che non devi fare così ma così, non devi andare ne dietro grillo ne travaglio ne dietro me"! Non è così che si fanno maturare le persone dal mio punto di vista. E' il modo aggrssivo che mi infastidisce, non il contenuto, che condivido. Ma mettilo in pratica tu per primo, perchè io quando ti leggo, vedo una persona talvolta molto presuntuosa, che comunica l'opposto di quello che vorrebbe fare. E questa mi sembra una grave contraddizione.

    1. indyp 6 gennaio 2010

      Non tutti sono come dici tu!
      Io però non posso essere etichettato come fan di qualcuno perchè, controllando i suoi dati di fatto, ho constatato che ha ragione, tenendo conto dei limiti del mio ragionamento. Se trovo che il signoraggio è un grave problema mondiale, non per questo penso di essere un signoraggio boys fanatico di facebook. se penso che sia giusto condannare i crimini di israele non per questo sono un bardard Boys e ti incenso perchè fai articoli che smascherano i crimini israeliani. Difatti per altre cose ti casso completamente, ad esempio sulla tua interpretazione dell'11 settembre; ma anche qui, dato che discordo con la tua interpretazione, non per questo sono un Mazucco boys fanatico credente che crede a tutto quello che dice mazzucco; infatti non condivido e critico diverse altre cose.
      Confronto i dati senza ne fare il divo ne lamentandomi, mi baso solo sulla ricerca dei fatti, e su questa, ripeto ci sono cose che condivido con te, e altre dove vedo i tuoi limiti. Ad esempio tu, mi sembra, che dici di considerarci tutti come fonte di informazione e confrontare i dati, ma spesso ti vedo esporre i tuoi dati con fare arrogante, come se tu fossi l'unico depositario della verità. Dovresti secondo me cambiare i modi, essere meno aggressivo.

    1. nicus 5 gennaio 2010

      scusa l'insistenza, Cornelia, ma quali sarebbero i "fatti personali" di cui parli?

      non ti viene il sospetto che un titolo come "sono andato a puttane" sia una provocazione? non ti sei accorta, leggendo l'articolo fino in fondo, che il messaggio sotteso non era un bollettino delle attività sessuali dell'autore?

    1. Cornelia 5 gennaio 2010

      Paolo, per fare un piccolo esempio ci sono giornalisti che vivono esattamente come te, ma che commentano su questo e altri forum sotto pseudonimo. Non hanno bisogno di firmarsi ovunque per diffondere idee, fatti e messaggi.

      Parlare di fatti personali, specialmente di faccende sessuali fa indubbiamente di te una "blogstar" (è quello che sei, quello che siamo, malgrado le iscrizioni all'Ordine e l'onorata carriera), ma distoglie dal messaggio. Può piacere, non piacere, puoi disprezzare questo stato di cose ma questo è. Vuoi sentirti libero di parlare di ciò che vuoi? Accetta le logiche conseguenze.

      Viceversa, ambisci a diffondere il messaggio? Allora profilo basso, bassissimo, a malapena devono sapere chi sei. In ombra, così dobbiamo stare, altrimenti non funziona.

      Elencare i tuoi meriti, i tuoi sacrifici e le mostrine guadagnate sul campo non cambia questa realtà.

    1. nicus 5 gennaio 2010

      scusa giosby, ma anche il mio libro di ricette mi insegna come fare la pasta frolla e mi "ordina" quanta farina e quanto burro metterci, e spesso ha anche ragione (non sempre, a volte faccio esperimenti, e quello che esce fuori non è malvagio)... eppure quando lo guardo non provo alcun senso di inferiorità.



      sai cosa mi fa sorridere? se Barnard esamina il potere, tutti a dirgli che non propone soluzioni, quando propone soluzioni, tutti ad accusarlo di proporsi come leader.

      come la fa la sbaglia.

    1. pablobras 5 gennaio 2010

      ?????????????

    1. pablobras 5 gennaio 2010

      ....veramente????!!!!
      sei sicuro?
      puoi dimostrarmelo per favore?

    1. EasyGoing 5 gennaio 2010

      Lei continui a fare il suo, è un'opera buona. Ma non si avveleni il sangue

      ben detto, ma se anche quelli pagati con i soldi del canone quelli che hanno lobotomizzato le masse ............... che dici si avvelenerebbe meno il sangue, O no?

    1. EasyGoing 5 gennaio 2010

      quello che una volta era controllato dalle elites borghese e che stava sfuggendo di mano è stato ripreso da questo tipo di "interactive social network platform" ideato per controllarle meglio tutti, credo che inizialmente era solo l'idea di un giovane programmatore che voleva ritrovare i suoi amici di scuola.

      PS. non avevo mai sentido dire che Barnard è un profeta, l'hai scritto per farlo incazzare ancora di più? ah ah ah

    1. stefanodandrea 5 gennaio 2010

      Guarda, Paolobras, che Marco Della Luna scrive cose gravemente imprecise e frasi oscure

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