LA CHIAVE DI LETTURA DI TUTTO

LA CHIAVE DI LETTURA DI TUTTO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Al mondo solo 2 entità possono creare denaro.

1) Lo Stato



2) Le banche



Il dogma del rigore dei conti = rubinetti chiusi dello Stato.



Pareggio di bilancio = lo Stato ci tassa tanto quanto spende x noi, ci lascia zero denaro.


Lo Stato eliminato dalla scena.
Rimangono solo le banche.



Tutti noi abbiamo bisogno di denaro per vivere, produrre. Impossibile far senza.

Adesso dipendiamo tutti dalle banche, l’unica fonte di denaro rimasto.



Banche = governo

Hanno vinto.

Se non capite adesso cosa fanno la UE + Monti e per conto di chi, buttatevi nel pozzo.



Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info/

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=413

21.07.2012

Commenti (75)

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    1. albsorio 22 luglio 2012

      Tanita, quello che ho scritto nel post sul signoraggio e l'high frequency trading è vero o falso? Oppure è una ovvietá? Vedi mi sembra che sono tanti su CDC a dire cose che non portano a nulla, il "potere" permette a CDC e simili di esistere in funzione della sua inutilitá ai fini pratici, ma è utile come valvola di sfogo e come schedatura personale, non credere che Echelon, DIGOS e simili non amino i blog o i siti come CDC, uno pseudonimo non garantisce nessun anonimato, non verso chi comanda. Sono contento comunque di aver incontrato, in un momento cosí incerto, qualcuno che "conosce" il prossimo futuro tanto da parlare di "morte annunciata".

    1. gattocottero 21 luglio 2012

      No. Io ho portato argomenti precisi. Ora gli USA fanno spesa in deficit per il 10% del PIL. Se la FED non finanziasse tale deficit emettendo moneta attraverso l'acquisizione di titoli pubblici emessi dal Governo USA, gli Stati Uniti sarebbero già falliti. Questa è la dimostrazione pratica che il Governo USA decide, e la FED si conforma di conseguenza. E' proprio un discorso tecnico, la FED in pratica non ha facoltà di perseguire una politica difergente da quella del Governo USA. La FED quindi funge da camera di compensazione tra le scelte di politica economica del Governo USA e il mercato.

    1. ProjectCivilization 21 luglio 2012

      Veramente....abbondo in idee....e sono carente di collaboratori .

    1. senzaesclusiva 21 luglio 2012

      [QUOTE] Barnard ama provocare con un misto di competenza e partigianeria .La miscela ideale per far cominciare a ululare i lettori di questo sito.[/QUOTE] Ma vah..dì GIURO !!
      [QUOTE] Ma se neanche qui....ci sono persone in grado di tracciare una strada....dove stanno ? Posibile che la semitotalita' degli Italiani sia cosi' incivile ? [/QUOTE]. Qui di proposte se ne sono fatte a tonnellate, ma vorrei farti presente che nel "qui" ci sei anche tu; ergo fai anche tu parte di quella semitotalità incivile che vorrebbe la pappa pronta e confezionata dagli altri.
      Se così non è e sei solo a corto di idee, non posso far altro che suggerirti la strada proposta "dal Barnard": STUDIA, STUDIA, STUDIA , STUDIA e quando hai capito qualcosa e pensi di avere un'idea che possa essere una simil-soluzione, torni qui e la regali "alla semitotalità incivile".

      Per le tue idee che condividerai, magari sarai osannato, magari dileggiato. In fondo è facilissimo diventare tutti "dei Barnard" e ancora molto più facile non esserlo.

      L'importante è non perdersi le informazioni dei nostri TG Nazionali: Bevete e mangiate molta frutta. Fa caldo

    1. Viator 21 luglio 2012

      La democrazia nelle società complesse è un mito politico, e precisamente la forma di dominio del capitale finanziario. Le farse elettorali servono a impedire la formazione di un'élite politica degna di questo nome, in grado di contendere il potere al capitale apolide. Per un verso il gregge è interamente plasmato dai media controllati dai plutocrati, per altro i carnevali elettorali garantiscono la dipendenza degli arlecchini politici dal denaro dei loro padroni. L'unica alternativa alla dittatura dell'oro è la dittatura dei nuovi Cesari: dei futuri Hitler, Lenin, Mussolini, il cui primo compito sarà spegnere nel sangue il grottesco pregiudizio della libertà di stampa, che vediamo bene quanto contribuisce alla formazione di un'opinione pubblica, libera, razionale e indipendente.

    1. senzaesclusiva 21 luglio 2012

      Finalmente, caro Paolo, hai compreso che i post kilometrici, pur se corretti, sono poco letti e anche se letti poco compresi. Pretendevi troppo, e che diamine, e per quello ti insultavano. L'italiano medio capisce solo simboli, slogan, "pay-off" costruiti a tavolino ed immediatamente fatti proprio stile di vita con la certezza assoluta di essere dalla parte giusta.

      Sembrerò retorico, ma se così non fosse non si spiegherebbe come mai riescano a bersi certe fregnacce che "manco l'indicappato de trastevere" si berrebbe mai.

      Detto questo, complimenti per il messaggio, sintetico, chiaro, incontrovertibile: Hanno vinto.E chi non se ne accorge è fottuto due volte.
      Adesso , forse , qualcosa succederà.Forse

      Adesso mettiamoci un po' francesismo (voce profonda, roca, appena sfuggente, che fa tanto glamour) e rimodelliamo il tuo messaggio:

      Nous sommes foutu !

      Non sembra quasi un nuovo profumo ?

    1. ProjectCivilization 21 luglio 2012

      Possibile che una semplice equazione di Barnard attizzi una simile cagnara ? Barnard ama provocare con un misto di competenza e partigianeria .La miscela ideale per far cominciare a ululare i lettori di questo sito . Ma se neanche qui....ci sono persone in grado di tracciare una strada....dove stanno ? Posibile che la semitotalita' degli Italiani sia cosi' incivile ? L'equazione di Barnard , , invita a mettere in evidenza che e' il denaro che va eliminato , non questo o quell'accorgimento per la sua gestione .

    1. ProjectCivilization 21 luglio 2012

      Possibile che una semplice equazione di Barnard attizzi una simile cagnara ? Barnard ama provocare con un misto di competenza e partigianeria .La miscela ideale per far cominciare a ululare i lettori di questo sito . Ma se neanche qui....ci sono persone in grado di tracciare una strada....dove stanno ? Posibile che la semitotalita' degli Italiani sia cosi' incivile ? L'equazione di Barnard , , invita a mettere in evidenza che e' il denaro che va eliminato , non questo o quell'accorgimento per la sua gestione .

    1. AlbertoConti 21 luglio 2012

      Concordo con entrambi, infatti non ho detto che "la colpa e denoantri". Ho detto che per realizzare l'autogoverno dei popoli, o l'autodeterminazione dei popoli, questi devono necessariamente contribuire attivamente al processo, alla gestione quotidiana della cosa pubblica, avendone quantomeno cognizione. L'incapacità di "comprendere", cioè di contenere nella propria dimensione esistenziale, anche le dinamiche di sistema (e la moneta ne è lo stereotipo), genera un vuoto che nessuna Costituzione, per quanto perfetta, potrà mai colmare, mentre i soliti avoltoi sono sempre pronti a riempire questo vuoto, nel peggiore dei modi. Diamo pure tutte le colpe agli avoltoi, ma questo non risolverà mai il problema dell'insufficienza di un sentire comune che si fa "Stato". L'era del Principe illuminato del Machiavelli è al tramonto, e non tornerà più, il processo storico è irreversibile. Ma l'alternativa (la democrazia compiuta), stenta ad affermarsi. Anche il ruolo delle elite è al tramonto, ora o si procede tutti insieme o ci si ferma, e chi si ferma è perduto.

    1. Jor-el 21 luglio 2012

      RicBo, comprendo bene la tua posizione, ma non si puoi continuare a dire che siccome Paolo Barnard non è marxista allora ha torto e tutto quel che dice è sbagliato. Il welfare state è stato sì funzionale allo sviluppo del capitalismo nel secondo dopoguerra, ma è anche stato una fondamentale conquista dei lavoratori nei paesi industrializzati. Paolo non fa teoria dello stato, non parla di stato nel senso di governo+parlamento+burocrazia+esercito+magistratura+polizia, ma di STATO SOCIALE. Se c'è un modo di fare pagare la crisi ha chi non ha mai pagato, quello è riaprire i rubinetti dello stato sociale. Non si tratta di creare il capitalismo perfetto, l'utopia monetaria, si tratta di salvare le vite di milioni di persone ADESSO. Mandare la gente in piazza senza uno straccio di obiettivo non è onorevole.

    1. Georgejefferson 21 luglio 2012

      Be..siamo meno soli a? Leggi questi 2 comm.qua di seguito,per me molto illuminanti,sull'uomo in senso generico e la speranza a lungo termine.Spero di averti fatto cosa gradita

      Anonima...@Tutti

      Messaggio di fiducia nell’uomo e di speranza:
      L’uomo è un essere intelligente… può usare la capacità di scegliere per migliorare questo mondo ed il suo ambiente o distruggerli con se stesso… dipende dalla cultura, dagli ideali, dalle aspettative… non dalle risorse… l’uomo ha risorse sufficienti per distruggersi…
      Il problemi dell’uomo sono la sua intelligenza e la sua libertà, innestate su un animale che conserva tutti i suoi istinti…
      L’intelligenza e la capacità di scegliere, se non moderate e guidate dalla cultura e dagli ideali, distorcono ed esaltano gli istinti animali…
      Noi non filosofiamo sulla soppravivenza delle altre forme di vita, dal punto di vista della loro responsabilità: gli animali hanno solo l’istinto, i vegetali nemmeno quello… Filosofiamo sulla soppravivenza dell’uomo in quanto, lo stesso, ne può modificare i termini…
      La soluzione non sta nelle alte sfere politiche, finanziarie, o religiose… la soluzione stà nell’evoluzione culturale delle masse che dovranno trasformarsi in cittadini… solo se ciscuno di noi sarà abbastanza cosciente dei problemi, la soluzione sarà meno dolorosa e sicuramente positiva.
      Bisogna cambiare modello di sviluppo… ma non aspettiamoci che il nuovo venga dall’alto: in alto si fanno solo affari e corruzione… …ciscun cittadino deve prendere coscienza e modificare le proprie aspettative…
      La mia sprenza, ma non certezza purtroppo, è che, finalmente, i generatori e trasmettitori di cultura (scuole, università, enti culturali, laici e religiosi, mezzi di comunicazione, comitati di base…) si diano da fare a svegliare ed acculturare le cosienze dei singoli… …attualmente prosperano Grande Fratello, Paperissima, La sai l’ultima, Verissimo, TG4 e TG1…
      Una mia grande meraviglia, e delusione, della mia vita è la caduta degli ideali… sostituiti da aspettative che sono l’esaltazione di istinti distorti… Da giovane persavo: siamo nell’epoca della cultura e della conoscenza di massa… dovrebbe uscirne un mondo magnifico… ed invece prosperano individualiasmo, arrivismo. menefreglismo, consumismo… ecc… ecc…
      Secondo me, se tutti gli uomini usassero l’intelligenza e la capacità di scegliere per generare e trasmettere cultura ed ideali positivi, i problemi del futuro dell’umanità non esisterebbero proprio… …senza cultura ed ideali è estremamente possibile che l’umanità finisca prima delle risorse che ha a disposizione…
      Ho fatto un discorso totalmente teorico… se fossi sceso nei particolari avrei dovuto scrivere un libro… ma come ragionamento logico credo fermamente in quello che ho scritto… che venga messo in pratica è tutta speranza…

      @Livio Varalta


      Credo che sia purtroppo una sfida impari. La cultura, la civilta’, gli ideali sono avvenimenti purtroppo recenti.
      La necessita’/possibilita’ di formazione di gruppi di individui con piu’ di qualche decina di elementi, in cui le persone non sono legate da diretti vincoli di parentela e/o mutua dipendenza, ma da piu’ astratti obblighi sociali-economici risale alla scoperta dell’agricoltura, ~10000 anni. Il superamento del concetto di citta’ stato e la formazione di un abbozzo di identita’ nazionale risale al massimo a ~5000 anni fa.
      Tutto questo a fronte di istinti di individualita’, prevaricazione, aggressivita’ che si sono sviluppati nel corso di centinaia di milioni di anni di evoluzione biologica. E soprattuto, cosa fondamentale, questi istinti si sono sviluppati perche’ davano un vantaggio nella lotta alla sopravvivenza. E quindi erano ‘buoni’.
      “Improvvisamente” questi sono diventati “cattivi”.
      Trovare il giusto bilancio tra l’esigenze degli individui,
      della societa’ e della specie e’ un’impresa ardua.
      Condivido la sua speranza, ma purtroppo anche una forte sfiducia in questo rinnovamento dal basso, appunto perche’ richiede di vincere istinti innati, che riguardano il “qui e ora”, a favore di una razionalita’ che guarda al lungo termine .

    1. Kevin 21 luglio 2012

      Sul signoraggio primario non sono bene informato, il processo che hai detto tu non lo conosco. Ma quello secondario, cioè il meccanismo della riserva frazionaria, non funziona che se tu metti in banca 100 i prestiti totali possono aumentare. Alla fine, se la banca presta 98, gli tornerà indietro 98 + gli interessi dal debitore. Ciò che va abolito in toto è il prestito ad interesse, che è roba da usura. Bisogna prendere esempio dalle banche islamiche: prestare soldi senza interesse. E una cosa su cui sono d'accordo con te è che bisognerebbe farla finita con i titoli di stato. Servono solo a perpetrare lo schema di Ponzi che è ora in atto. Lo Stato deve emettere la moneta e basta, niente titoli di stato. Barnard non è dello stesso avviso a quanto pare: questo fatto unito alle sue tendenze americanoidi dell'ultimo periodo mi fanno sospettare che sia in malafede.

    1. Suntsu 21 luglio 2012

      Sono d'accordo e pervaso da un infinito senso di impotenza...

    1. Georgejefferson 21 luglio 2012

      Son contento del tuo contributo truman,Quanto e'contro producente l'impianto ideologico delle TRAGEDIE SON TROPPO POCHE...senza sminuire le responsabilita delle masse alla deriva del consumismo,e non sono certo io il maestro

    1. Georgejefferson 21 luglio 2012

      Per quello ci vorrebbe volonta di collaborazione tra i paesi piu deboli.All'inferno ci stiamo gia andando,con l'euro.Riguardo alle responsabilita,riapri un vecchio discorso gia fatto.Chiunque ha le sue responsabilita,chi piu chi meno,mai negato.Ho sempre visto la deriva consumista delle nostre societa.Questo pero non giustifica chi vuole educare con le tragedie sociali,perche l'iprinting ideologico e'questo

    1. Truman 21 luglio 2012

      Per favore, Weimar, non Waimar.

    1. Truman 21 luglio 2012

      @AlbertoConti

      Il discorso è ancora più complesso, e le tue osservazioni suonano come se fossimo noi, cittadini comuni, a non capire l'importanza della moneta. Questo atteggiamento (dare sempre la colpa all'immaturità democratica dei cittadini) è errato strategicamente e concettualmente (qui casca spesso anche Barnard).


      E' errato strategicamente perchè ci fa vedere come nemici i nostri alleati e ci fa perdere di vista il vero nemico (il sistema bancario internazionale rappresentato dalla troika di Quisling: Draghi, Napolitano, Monti).



      Nel merito c'è un antico errore dei padri costituenti, che non hanno protetto il potere di creare moneta come potere dello Stato, potere sovrano che non può essere ceduto alle banche. Sicuramente fecero del loro meglio per creare una costituzione democratica nelle condizioni politiche del tempo, ma fecero un errore colossale di cui oggi paghiamo le conseguenze.



      C'è una riforma costituzionale da fare, tra l'altro, ed essa dovrà prevedere esplicitamente che i poteri dello Stato siano almeno quattro: Monetario, Legislativo, Esecutivo, Giudiziario.


      Se dipendesse da me, in realtà i poteri sarebbero sette. Aggiungerei esplicitamente il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale e la Stampa (in senso ampio, includendo il web).

    1. Suntsu 21 luglio 2012

      Non difendo certo Gramellini e comprendo lo sfogo che diventa anche mio. Nel corso degli anni ho letto ciò a cui ti stai riferendo, più o meno, ma nascono molte critiche che richiedono risposte, che ahimè non arrivano mai. Di solito si divide il mondo in cattivi, l'elite del 1% e buoni, i plebei del 99%. Ma è poi così netta la separazione? Per quel che osservo, in passato come nel presente, mi risulta che quasi la totalità di quel 99% a cui appartengo odia l'elite e vorrebbe abbatterla ma solo per una ragione: perchè non gli consente di essere come loro. E sogna solo una cosa: diventare come loro. I paradigma è sempre lo stesso. E non mi dire che non è cosi! Basti dare un occhiata a tutte le rivoluzioni popolari vincenti del passato. I proletari abbattono i padroni e diventano padroni... Fattoria Orwelliana... Per quel che riguarda l'euro e il ripristino della sovranità monetaria, l'uscita di un singolo paese probabilmente equivarrebbe con la sua distruzione oggi. Non per ragioni economiche, per la svalutazione e l'inflazione che comunque non bisogna sottovalutare. Ma per il fatto che gli altri gli faranno la guerra, lo isoleranno ed oggi nessuno è autosufficiente. Nella peggiore delle ipotesi sfiduceranno i governi (Grecia, Spagna, Italia, Romania, Ungheria) o lo bombarderanno ( Jugoslavia, Libia, Siria...). I pretesti si creano. E per ultimo, quel 99% ha piccoli gruzzoletti di risparmio in banca, quella che odia e pretende il massimo rendimento speculativo, quello che giudica amorale. Tutto questo non ha senso...

    1. Aloisio 21 luglio 2012

      articolo sintetico e perfetto !

    1. Nauseato 21 luglio 2012

      Capisco bene il senso della frase "non bisogna far pensare la gente" ... ma detto questo non c'è pericolo, la gggggente non pensa ...

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