INACCETTABILE

INACCETTABILE

DI GIULIETTO CHIESA

megachip.globalist.it/

Leggo anch'io, come molti stanno facendo, l'ultimo post di Grillo-Casaleggio che critica pesantemente i due senatori del M5S che hanno promosso l'emendamento sull'abolizione del
reato di clandestinità. Non entro nel merito degli argomenti
che riguardano i metodi interni del M5S. Non mi riguardano: ciascuno
sceglie i criteri di disciplina interna che ritiene opportuni, e se ne assume la responsabilità.


Intervengo dunque sul merito di alcune affermazioni che - per esprimersi in modo urbano - risultano stupefacenti quanto rivelatrici. "Opinione pubblica" e "volontà popolare", come esse si manifestano nella attuale società manipolata, sarebbero dunque sacri punti di riferimento? A me pare che questo contraddica perfino le fondamenta di ogni discorso che si proponga di trasformare questa società. Così come l'affermare che non si deve affrontare il problema della "educazione" dei cittadini. Pensano forse, Grillo e Casaleggio, che la grande massa degli elettori e dei cittadini sia già bella e pronta ad affrontare le trasformazioni della loro vita che questa crisi comporta e comporterà, anche nella migliore, nella più favorevole ai ceti popolari, evoluzione degli eventi? Se lo pensano, si sbagliano di grosso.


Dunque un problema di educazione alla politica si pone. A meno di non pensare che, dopo generazioni di quel consumismo e di quella caduta morale che anche Grillo denuncia, l'«opinione pubblica» finirà per rinsavire automaticamente, d'un tratto, per volere di qualche Provvidenza, sicuramente divina.


Una "identificazione" totale tra il M5S, i cittadini che ne fanno parte, e coloro che lo hanno votato è una evidente sciocchezza. Questa affermazione non regge alla più elementare delle verifiche.
Basta leggere i commenti che hanno seguito questo post per toccare
con mano esattamente il contrario. A me fa venire in mente «l'unità
indistruttibile di partito e popolo
»
di sovietica memoria. Sappiamo com'è andata a finire.

Commenti (74)

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    1. neutrino 11 ottobre 2013

      Se il M5S avesse il programma del PCL.. avrebbe preso i voti del PCL (0,26% alla Camera, 0,37% al Senato, secondo Wikipedia), e non certamente il 25%. No?

    1. cardisem 11 ottobre 2013

      Concordo con claus, ma ho una pessima e faticosa connessione: devo essere telegrafico e schematico. Anche se ne faccio parte anche io, trovo che sia sbagliato dirlo, perché la forza dell'argomento deve stare nella sua logica intrinseca non nella dichiarazione di appartenenza, che potrebbe essere perfino dubbia e sospetta. Di Giulietto sono un estimatore e mi auguro che legga questi commenti, dove gli anticipo quello che gli dirò di persona, se ne avrò l'occasione. Qui sbaglia su tutta la linea: analisi, diagnosi, terapia. Intanto è ben vero che i portavoce non devono aggiungere niente di loro rispetto a quella che è stata la linea politica che si è tradotta nei 20 punti del programma. Il Movimento non è un Partito con i suoi coordinatori nazionali, regionali, provinciali, comunali, rionali, sezionali, condominiali... Ognuno vale per davvero uno e non vi sostanziale differenza fra un parlamentare e un attivista certificato e per davvero attivo, nel senso del rispetto della regola delle otto ore mensili da dedicare al movimento. Se fra i Portavoce vi è un certo numero, ristretto o cospicuo, di omosessuali, questo non è un motivo perché costituiscano una lobby gay insieme ai gay degli altri partiti.... quanto per intenderci.... Venendo al merito del reato di clandestinità la questione non è tanto del titolo di reato che potrebbe essere simbolico, quanto il principio dell'esistenza o meno di concetti come frontiera, comunità nazionale, identità nazionale... Trovo quanto mai ipocrita la sceneggiata che si consuma in questi giorni, dopo che essendosi anche l'Italia in mano a governi fantocci associata alle sanzioni contro la Siria, l'Iran.... ecc. E dopo ci lamentiamo, anzi ci commoviamo perchè siriani, afghani, dannati di ogni dove vengono a morire daavanti alle nostre coste? I cugini di Francia non hanno inteso indebolirci proprio con le ondate di profughi che loro non vogliono? Le sanzioni non sono crimini contro i popoli ben più gravi del reato di clandestinità? Ma si è sentita qualche voce contro le sanzioni? Le sanzioni che sono specificamente rivolte contro i popoli, non contro i loro governi... Ricordate i bambini iraqueni morti a causa delle sanzioni?... E' uno strazio scrivere con questa connessione. Termino con una soluzione, chiaramente sarcastica: spostare il servizio traghetti dello stretto di Messina, al Canale di Sicilia, traghettando indistamente e senza far pagare il biglietti tutti quelli che vogliono venire in Italia e quindi collocarli in tutti gli 8.000 comuni d'Italia, esentandoli da ogni imposta e dando loro la preferenza e precedenza in tutti i servizi rispetto ai cittadini italiani, anzi mettendo questi direttamente al loro servizio....

    1. MartinV 11 ottobre 2013

      Sbaglio o stai dicendo che dovremmo tornare allo schiavismo per mantenere il prezzo dei pomodori accettabile ?

      ... è questo il valore che attribuisci a quegli esseri umani?

      Se è così sei perfettamente in linea col sistema economico che vige a livello planetario... prima si depredano le risorse di un paese, colonizzando o più di recente mantenendo al potere una classe dirigente corrotta (e se non si lasciano corrompere li si democratizza a suoni di bombe accompagnate dalle fanfare mediatiche... vedi Libia) poi si lascia che le risorse umane migliori non abbiano altra alternativa che andare a lavorare da schiavi nei paesi ricchi (con la speranza di essere quell'uno su mille che ce la fa...).

      Il problema è che gli immigrati clandestini, oltre che andare ad ingrossare le file della delinquenza (per mancanza di alternative e perché diventa legittimo delinquere per sostenere se stessi e la propria famiglia), vanno a competere sul mercato del lavoro dei braccianti agricoli, dei muratori, dei lavoratori meno specializzati. Faranno la guerra dei poveri ai poveri...

      Prova a suggerire di assumere nel settore pubblico gente che provenga da ogni parte del mondo... ci sono ottimi ricercatori indiani e cinesi che potrebbero elevare di molto il livello di molte nostre università... vedrai che ci sarà molto meno progressismo e buonismo anche in queglia ambienti...

      Insomma il solito discorso delle chiappe altrui...

      Per inciso, gli italiani che migrarono oltre atlantico non erano clandestini, così come non lo erano quelli che andarono nelle città industriali del nord Italie e nord Europa... si trattò in quel caso di un movimento di urbanizzazione, certo talora selvaggio, ma spinto dalla necessità di manodopera nelle industrie.

      La situazione odierna è diversa, abbiamo già abbastanza disoccupati o sotto inquadrati nel nostro paese per dover controllare il flusso migratorio e mantenere la pace sociale.

      P.S. ho usato il termine di risorse umane in quanto è quello in voga nel linguaggio globale...

    1. clausneghe 11 ottobre 2013

      Airone, c'è qualcosa che non mi torna. Mettiamola in questi termini: Una famiglia che si rispetti, prima provvede ai suoi figli, poi se avanza roba pensa ai figli altrui. Così è sempre stato,così è giusto,altrimenti aboliamo pure la famiglia. Con questo Stato, o sarebbe meglio dire "Status Quo" ciò non avviene, esso non aiuta gli abitanti della Patria (ricordo che il termine significa terra dei padri) ma aiuta gli stranieri , dopo averli fatti fuggire dalle loro terre con la guerra (ricordo che l'Italia è al quarto posto come esportatrice di armi) con la fame causata dai politici locali e globali corrotti e con il falso miraggio di un mondo migliore, miraggio probabilmente veicolato dalle nostre televisioni , guardate anche da loro, magari con la parabola sulla capanna di fango.
      E poi non pensiamo che siano tutti buoni solo perchè "esotici", che ne sappiamo noi di quanti tra loro magari hanno usato il machete sui colli delle persone? Un'altro luogo comune da sfatare è quello che loro farebbero i lavori che gli Italiani non vorrebbero più fare, questa è una tiritera messa su da impiegatucoli e colletti bianchi, che loro sì non li farebbero. Certo che se pretendete che una persona civile vada nel campo dello zotico a raccogliere verdura per tre Euro all'ora,bhè, non ci siamo, è roba per schiavi e noi non vorremmo esserlo più,o sbaglio?.
      Per concludere ribadisco il punto di vista di Grillo e a chi mi accusa di essere troppo ideologizzato dal Beppe rispondo che io non la penso come lui, è lui che la pensa come me.

    1. Aironeblu 11 ottobre 2013

      Data la piega di molti commenti credo occorra riportare argomentazioni e conclusioni alla concretezza, ricordando che gli "immigrati" non sono una informe massa di disperati che approdano nel Bangodi per essere mantenuti a nostre spese, ma costituiscono ormai l'ossatura portante del nostro sitema economico, sono le braccia che vengono sfruttate fino all'osso dai nostri industriali nella produzione agricola, nell'edilizia, nel tessile, e in tutte quelle attività che richiedono l'uso delle mani, cosa a cui pare il nostro popolo "italiano" non sia più tanto avvezzo. Semplicemente, senza il lavoro degli immigrati, la mostra economia crollerebbe in una battere di ciglia.

      Se a raccogliere i pomodori, invece di un esercito di senegalesi irregolari sottopagati, vi fossero degli italiani DOC, con contratti regolari, previdenza sociale e diritti sindacali, credete che al mercato li trovereste al prezzo che li trovate? Credete che senza il lavoro straniero le nostre aziende potrebbero ancora competere con la concorrenza estera?

      Invito pertanto a riflettere e a riportare i pensieri su più concreti binari, attribuendo il corretto valore a quegli esseri umani che come noi che apportano il loro contributo alla nostra nazione, esattamente come gli italiani emigrati a loro tempo contribuirono a costruire paesi come USA, Germania, Australia e Argentina (prima che il FMI ci mettesse le mani sopra).

    1. Denisio 11 ottobre 2013

      Mi sento a largo respiro daccordo con te e vorrei anche aggiungere che si dovrebbe tener conto che il M5s è contro l acquisto degli F35 e quindi anti~guerra il che sarebbe lo stimolo iniziale che ogni popolo rispettoso delle culture degli altri deve avere per far si che quelli che chiamiamo extracomunitari possano rimanere nei loro territori e nelle loro famiglie senza la disperazione di fare questi inauditi viaggi della speranza.
      Ma il popolo in Italia può raggiungere le istituzioni attraverso lo spirito guida del M5stelle per abolire il ricorso a strumenti di pace OFFENSIVI ed eventualmente pretendere che l Europa stanzi le condizioni in Libia e nei paesi offesi per le infrastrutture atte a far ripartire le loro economie.
      E se l Eu non lo permette dicendo invece che c è bisogno di un esercito speciale europeo (Velsen2008) per arginare il problema allora avranno vinto i soliti quisling..

      Ecco siamo al solito schema PRS ....

      spero che questa mossa di marketing di Grillo funzioni....

    1. Aironeblu 11 ottobre 2013

      Quella gente poi è utile soltanto ai criminali , che li sfruttano come schiavi pagandoli pochissimo e facendoli vivere come bestie.

      Il problema è proprio questo: siamo governati da criminali a cui fa comodo l'immigrazione, e siamo pieni di aziende e imprese che vivono (o sopravvivono) sul lavoro in nero e sullo sfruttamento dei braccianti immigrati. Nessuno li vuole, ma la nostra economia non può farne a meno.

    1. patrocloo 11 ottobre 2013

      Diciamo che è un altro praticante del famoso sport "fare il frocio con il culo degli altri".

    1. patrocloo 11 ottobre 2013

      Solo stavolta?

    1. mendi 11 ottobre 2013

      Grillo ha mille e una ragioni. Quelle di Chiesa sono chiacchiere di un intellettuale (o pseudo tale) fuori dalla realtà che la gente comune vive tutti i giorni.

    1. Aironeblu 11 ottobre 2013

      Occhio Claus a non ideologizzarti dietro nessuno, nemmeno quando si tratta di Beppe. Anch'io come te sono un forte sostenirore dei 5stelle (in realtà più di Grillo che del Movimento), e ho sempre letto con piacere i tuoi commenti di sostegno qui e su LC, ma non prendo per oro colato tutto ciò che esce dal blog, consapevole che anche dalla direzione ogni tanto possono equivocare.

      L'articolo comparso sul blog di Grillo non era affatto un semplice richiamo all'iter decisionale del movimemto di fronte all'iniziativa individuale dei due "dissidenti" che hanno agito di testa propria. Il discorso di Grillo è invece quasi interamente dedicato alla legge in questione, sostenendo in maniera esplicita che abolire il reato di clandestinità equivale a riempire le nostre coste di immigrati, appellandosi all'esempio di paesi "più civili" del nostro, come la spregevole Francia o i selvaggi USA. Per cui Grillo e Casaleggio prendono una posizione chiara e decisa sulla questione, altro che volontà popolare.

      E poi, spiace dirlo, ma il popolo è pecora, oggi più che mai, e in quanto tale va guidato: come dicevo, io sono un sostenitore di Grillo, non del suo "popolo", di cui non conosco nè i pensieri, nè tantomeno gli intelletti, e mi sembrano assolutamente pertinenti i dubbi di Chiesa sulla capacità politica e decisionale dei cittadini comuni, imbarbariti da decenni di lavaggio del cervello.

      Farebbe molto più piacere se Grillo rispolverasse i suoi discorsi contro il signoraggio bancario, e si occupasse a tempo pieno dei temi più gravi che stanno distruggendo il paese.

      Detto ciò, condivido anche le tue rivendicazioni contro il trattamento di sfavore riservato dal nostro Stato ai suoi cittadini, ma qui entrano in campo interessi e pressioni soprattutto dall'imprenditoria privata per la quale delle braccia a buon mercato sono vitali per riuscire a galleggiare nella palude europea.

    1. alvise 11 ottobre 2013

      Reputo CDC un blog come ce ne sono pochi.Sono anni che, salvo eccezioni (io sono di questi), chi posta quì sono persone che conoscono bene gli argomenti proposti, e quindi argomentano con coerenza.Non mi piace quindi, leggere post qualunquistici, dettati da una naturale condanna per chi non riconosce problemi "umanitari".Non mi pare che Grillo abbia disconosciuto queste esigenze, ha parlato di legge.Se poi qualcuno ravvisa in questa esternazione una volontà razzistica, sono affari suoi.Odio usare frasi banali, però mi sento costretto a dire che, è facile fare il gay col culo degli altri.Ma dato che argomento sempre i miei punti di vista, ci tengo a sottlineare, e magari contestarmi, un fatto recentissimo.Come mai i Lampedusani hanno contestato rabbiosamente letta e barroso?Perchè quella mattina si sono svegliati male, o perchè il problema contigente li ha portati fino all'esasperazione della contestazione?Quale delle due?Il fatto è che, i Lampedusani non ce la fanno più ad essere abbandonati, si sentono stranieri in casa loro.Ci sono stati molti casi di residenti che essendosi assentati per qualche giorno, al rientro hanno trovato la casa invasa da stranieri che stavano rubandogli tutto, e alle rimostranze li hanno pure picchiati.Quindi ecco perchè il riferimento al gay....tutti buonisti senza conoscere la realtà.Ma poi che c'entra il buonismo col cattivismo, se un paese civile deve avere leggi che proteggono tutti?Lasciare Lampedusa alla mercè degli scafisti è sinonimo di protezione per tutti?Eppure i mezzi per controllare il mare ci sono eccome, come mai non vengono usati?Cosa si nasconde sotto alle ceneri?Colgo l'occasione per chiarire l'aspetto opportunistico della politica su questo argomento.

      E' un metodo basso per attirare voti sull'aspetto umanistico, troppo facile, specialmente sapendo che moltissimi non conoscono molti altri aspetti di italiani lasciati allo sbando.Mi spiego.Nella mia città come in molte altre, ci sono i problemi di molte famiglie bisognose di case pubbliche.Proprio ieri (nella mia città) leggo di una ragazza madre sbattuta letteralmente fuori perchè aveva occupato una casa del comune, abusivamente, ok, tutto giusto.Se io contestassi l'arrivo indiscriminato di extracomunitari la risposta sarebbe che non ho cuore nel dire questo perchè se arrivano da noi è perchè hanno bisogno.Allora, quì non c'entra il razzismo, il fatto è che siamo in emergenza tutti, italiani e non.Forse che quella ragazza non aveva bisogno della stessa comprensione visto che non sa dove andare, e con un bambino di sei anni?E QUESTO SUCCEDE A MIGLIAIA DI PERSONE, MIGLIAIA SIGNOR CHIESA, MIGLIAIA!!.Quindi perchè egregio Chiesa non usa parole di comprensione anche per queste persone?Perchè non muove il culo dalla sua accogliente casa e va ad aiutarle, magari ospitando in casa sua una di queste ragazze madri?Troppo facile se lei mi accusasse di retorica, questa non è retorica, E' UNA DRAMMATICA REALTA', E QUANDO E' REALTA' NON E' RETORICA.Solo che, l'arrivo coi gommoni, di povera gente, come povera lo sono anche molti italiani, colpiscono molto di più persone senza un minimo di cultura, che valutano solo sull'onda di un'emozione naturale, come lo possono essere le morti.Quindi, illustre chiesa, se voleva una manciata di voti approfittando di una emozione naturale, come lo può essere l'altruismo, i miei non li prende di sicuro.Delle sue cavolate ne sono pieni i blog, uno più uno meno non fanno testo

    1. Noumeno 11 ottobre 2013

      Grillo ha portato col m5s aria fresca in parlamento ma dovrebbe smetterla di riprendere sul blog i suoi parlamentari come degli scolaretti.

    1. Firenze137 11 ottobre 2013

      Ragionando a prescindere.

      Quanto c'è nel problema barconi di convenienza a dire/sostenere certe tesi e quanto c'è di "è giusto" dire/sostenere quelle tesi.

      Purtroppo la nostra mente è sempre inquinata da questo dilemma, quello che mi conviene dire/fare e quello che è giusto dire/fare. Io stesso e quelli che scrivono su questo blog obbediamo irrimediabilmente ad nostro personale passato fatto di simpatie per certe tesi politiche, (credo religioso, morale ecc.) invece che di altre. Quindi quando scriviamo, scriviamo anche per dare spazio, per suscitare consensi alle tesi (credo, fede ecc) delle quali magari ci siamo innamorati in gioventù. E' inevitabile penso. Per cui, non ho la pretesa di sapere io quel'è l'oggettività del problema barconi perché in quel dannato problema c'è di tutto e di più. Però la mente dell'uomo , il raziocinio preso da solo ed in asoluto è in grado - qualora lo potesse fare in ambiente protetto ed asettico - poter risolvere oggettivamente quello che è alla fine un 'semplice' problema di risorse. Se nel luogo A) le risorse sono carenti, si muore di fame , le persone vanno verso il luogo B) dove sanno o presumono che nel luogo B) le risorse siano di più e quindi si riesce a campare. GLi animali fanno lo stesso. Si spostano per procacciarsi da mangiare.

      E' tutta la dannata 'gabbia' degli interessi criminali di pochi gestori delle sorti del mondo che rende volontariamente e artificialmente carenti le risorse nella zona A) per privilegiare quelle della zona B) e di conseguenza alimenta oltre che la disperazione ( e la morte per quelli che non ce la fanno) , tiene in vita appunto la disperazione che è di fatto il miglior e più potente tipo di sbarre invisibili per tenere a bada gli schiavi come cavie impazzite. Purtroppo il popolo degli schiavi che vive ingabbiato dalla disperazione, dall'atroce lotta quotidiana per la sopravvivenza non si rende conto che potrebbe essere da solo la massa critica data dalla superiorità numerica capace di uscire dalla gabbia se solo ne avesse coscienza di tale superiorità e la esercitasse. Ma temo che anche il livello di consapevolezza capace di unire le masse si inginocchia per blocco psicologico dinanzi alla paura quotidiana di perdere quel poco che riesci a raccattare giornalmente, quel poco pane quotidiano che ancora oggi riesci a procurarti. Quindi è un gioco malefico senza speranza e si direbbe che siamo veramente fottuti.

      A meno di un …'salto quantico' risolutore e salvifico che è atteso per la Terra e quindi prossimo venturo. Ma questa è un'altra "storia"…

    1. Kazonga 11 ottobre 2013

      Grillo ha ragione nel metodo e nel merito. E questa volta Giulietto non convince.

      Nel metodo: agire "senza vincolo di mandato" non significa che un deputato/senatore può fare quello che vuole: da un punto di vista puramente formale è così, ma c'è un altro vincolo, quello della rappresentatività dell'elettorato legato alla propria elezione, che forse è meno sancito formalmente ma è sicuramente più importante del primo.

      Nel merito: questa litania del fatto che la clandestinità non debba essere un reato non riesco a capirla. Esistono delle frontiere, non ha senso depenalizzare l'ingresso non autorizzato/illegale: implica la rimozione, di fatto, delle frontiere stesse. Siamo in grado di farlo? non mi sembra.

    1. Giancarlo54 11 ottobre 2013

      Cito "Grillo e Casaleggio pensano davvero che il problema si risolverà cacciando via i sei miliardi che stanno arrivando? "

      E chiedo: e Giulietto Chiesa cosa vorrebbe fare, accogliere tutti i 6 miliardi? Mi sembra che siamo arrivato ad un punto di delirio puro.

    1. fernet 11 ottobre 2013

      Visto che siamo in 60 milioni, quasi quasi vado in Svezia come clandestino per ripopolarla e mi faccio mantenere dai suoi sudditi. Se volete si può organizzare un barcone per giugno del 2014.
      Scherzi a parte questi poveracci vengono caricati a forza sulle barche e spediti in Italia per ingrassare gli ingranaggi cacamafiosi, petopolitici e creare caos sociale (e massonico).

    1. MassimoContini 11 ottobre 2013

      il Chiesa stavolta straparlo'.

    1. Alberto69 11 ottobre 2013

      Secondo me Grillo ha ragione ad incavolarsi è come se un deputato della Lega avesse fatto lui l'emendamento di cancellazione della Bossi-Fini senza sentire il partito. quindi tradisse il mandato degli elettori sulla Lega che ha una politica anti-immigrazione.

      Forse a Giulietto Chiesa non infastidisce il fatto che se dovesse salire il suo movimento politico ed il suo deputato facesse su una qualunque problematica giuridica qualcosa di contrario al movimento senza neppure avvertire la sua "dirigenza" lo trovasse normale? e nel programma di Alternativa cè il problema dell'immigrazione? che soluzione darebbe Giuletto Chiesa?

    1. A-Zero 11 ottobre 2013

      In riferimento al P.S.:
      E' dura non finire inscatolati dentro la categoria ".. supercazzole solidaristiche buoniste autolesioniste ...". Potere ideologico della sinistra, potere che le conferisce proprio la funzionale gemella destra. Io non capisco alcune cose: - 1) Mi si può spiegare, in termini quantitativi percentuali, quanta parte dell'immigrazione avviene con barconi, ecc... e quanta parte di immigrati passano legamente per aereporti e porti? - 2) Perché dovrei credere che coloro i quali oggi, per dar contro i disgraziati sottoprodotti umani di un sistema distruttivo e saccheggiatore di risorse (grazie al quale abbiamo potuto pascerci nella picocloborghesia) si fanno alfieri delle istanze (sic!) dei parimenti disgraziati autoctoni prodotti dallo stesso sistema distruttivo grazie al quale abbiamo potuto pascerci nella piccoloborghesia, poi d’incanto, tolta l'immigrazione (mera ipotesi) tratteranno meglio, a livello ideologico, politico, ecc ... i disgraziati autoctoni? 3) Restando ferma l’ovvietà che le migrazioni massicce e repentine causano problemi sociali (ovvietà di cui i padroni dei padroni sono perfettamente coscienti), mi si spiega come, dal punto di vista piccolobogrhese locale si possa cercare di contrastare le cause dei disordini sociali alla fonte? O è la stessa fonte da cui vengono quei bei punti % di rendimento del titoluccio, del contuccio in banca, dell’obbligazionuccia, del risparmiuccio da far fruttare per la vecchiaia se non foraggiare questa megamacchina distruttiva a portatrice di disordine sociale a livello globale? Credetemi, non sono per niente buonista.

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