IL PROGETTO EBRAICO

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI IDA MAGLI

ItalianiLiberi

Abbiamo aspettato inutilmente nei giorni scorsi che almeno qualcuno dei politici, in America, in Europa, in Italia, qualcuno dei Capi di Governo o dei Ministri dell’Economia denunciasse, facendone i nomi e destituendoli dalle cariche, gli operatori finanziari responsabili dell’immensa truffa messa in atto. Una truffa mai avvenuta in precedenza almeno in queste proporzioni e che ha provocato il crac delle più importanti Banche, il crollo delle Borse mondiali, la perdita dei propri investimenti e risparmi per coloro che glieli avevano affidati convinti che fossero degni della massima fiducia, e che adesso si trascina dietro il fallimento di innumerevoli grandi e piccole industrie. Sembra incredibile: cosa fa la magistratura? Mette in carcere, come al solito, chi ruba un etto di parmigiano al supermercato? E cosa facevano i vari Istituti di controllo e di valutazione, le Agenzie di rating, i Presidenti delle Banche Centrali, a cominciare da quella europea dal cui pulpito un ineffabile Trichet ogni giorno straparla del proprio dovere di tenere stretti i cordoni della borsa? Non si erano accorti di nulla? Dobbiamo per forza pensare che, o sono del tutto incapaci di fare il proprio mestiere, oppure che sono corresponsabili delle avventure criminose messe in atto. In ogni caso avrebbero dovuto essere rimossi e condannati. Invece, nulla. Silenzio assoluto. La Borsa è una istituzione “sacra” il cui andamento, anche quando è azzardato al massimo, non può in nessun modo essere oggetto di censure in quanto, secondo le norme che la guidano, è sufficiente che l’investitore sia a conoscenza del fatto che opera in zona “rischio”; più o meno come chi gioca alla roulette .

Nella foto: Bernard Madoff
E’ fallito adesso anche il maggiore finanziere americano, Bernie Madoff, provocando un terribile terremoto in quanto gli avevano affidato le proprie ricchezze i più grandi capitalisti d’America. Ricchezze andate in fumo a causa della incredibile “catena di S. Antonio” messa in atto da Madoff con la vendita di prodotti finanziari inesistenti. In un particolareggiato articolo su questo argomento pubblicato nel suo sito (e che non possiamo riprodurre perché accessibile soltanto agli abbonati) il giornalista Maurizio Blondet ha messo l’accento sulla responsabilità di una particolare “visione del mondo” nelle attuali disavventure delle Banche e delle Borse, quella degli Ebrei. Di fatto sono quasi tutti ebrei gli operatori della finanza, compreso il Madoff e i capitalisti di cui sopra, e come è noto lo sono sempre stati anche quando le Borse e le Banche non esistevano, ed erano loro che prestavano soldi ad alto interesse ai poveri, piazzandosi con piccoli “banchetti” vicino ai mercati, mentre ai Re e Papi fornivano il denaro per le guerre e le conquiste in cambio di ipoteche su intere città. Gli Ebrei non amano ricordarlo, ma uno dei motivi che ha contribuito alla formazione dell’immagine negativa che li ha accompagnati lungo lo scorrere della storia è stato proprio il loro arricchirsi attraverso il commercio di denaro. Del resto il primo Monte di Pietà è nato in Italia ad opera di S. Bernardino da Feltre con il preciso scopo di prestare denaro ai poveri senza richiedere “interesse”, per sottrarli all’usura dei banchi ebraici cui non erano in grado di far fronte e che spesso li faceva finire nella prigione prevista per i debitori insolventi. Lo Statuto dei Monti di Pietà era un modello di tutela giuridica per coloro che vi si rivolgevano tanto da vietare espressamente che fossero accettati “in pegno” gli strumenti di lavoro (erano quasi tutti contadini e artigiani i lavoratori del tempo) e qualsiasi oggetto necessario alla vita quotidiana.

Perché ci si trova oggi a dover precisare l’identità ebraica dei manipolatori della finanza mondiale? Perché esiste appunto una “visione del mondo” che li guida, un progetto di vita sul quale si fondano i dogmi che tutti noi, non ebrei, siamo stati obbligati a condividere dalla fine della seconda guerra mondiale: il primato dell’Economia nella struttura della società, il Mercato come massimo e quasi unico valore (non dimentichiamoci che anche Marx era ebreo). In realtà il “progetto” ebraico riguarda gli “altri”, tutti gli “altri” perché gli Ebrei per quanto riguarda sé stessi hanno sempre messo al primo posto la propria identità come “Popolo” e non si sono dati pace fino a quando non hanno ottenuto, con Israele, il proprio territorio, la propria patria, il proprio Stato. Ma agli altri popoli questo è negato. L’Europa del nazismo, del fascismo, della persecuzione razzista doveva pagare, o meglio non aveva diritto a sopravvivere se non cancellando la sua storia, la sua identità, i suoi sentimenti, i suoi valori, perfino la sua configurazione geografica, per abbracciare totalmente il modello ebraico. E’ così che è nata l’Unione Europea: eliminando la vecchia Europa.



L’Unione Europea, perciò, è stata fondata sul “progetto ebraico”: il Mercato come unico legame fra i popoli e fra le Nazioni; la Moneta come cemento per la unificazione. Non si è parlato di altro dalla firma del Trattato di Maastricht in poi; tutto quello che è stato deciso dai governanti e messo in atto aveva come suo unico scopo l’incremento del Mercato, la libertà assoluta del Mercato, l’abbattimento di ogni frontiera, di ogni ostacolo al Mercato, sventrando montagne e spianando vie per “ l’alta velocità”, in una frenesia parossistica per giungere a realizzare il massimo sogno: una Europa-Mercato. Il prototipo utopistico, non più di una Città del Sole, ma di un Continente del Sole-Mercato.

Adesso, però, il crollo delle Borse, la crisi dell’economia, segnala il fallimento del progetto prima ancora che fosse completato. Non sembra che i governanti si siano fermati neanche un momento a riflettere se non fosse il caso di cambiare direzione, anzi. Invitano a consumare, consumare in funzione del circolo perverso del Mercato che alimenta se stesso, e si affrettano a conformare il territorio dell’Europa a inestricabile intrico di vie di comunicazione. Ma tocca ai cittadini resistere. Troppe volte nella storia si è ceduto alla volontà di governanti accecati dai propri insani disegni. L’Italia, l’Europa, non sono fatte per scambiare merci, per vivere di mercati. Già da molti anni sono state spinte al silenzio le intelligenze creative, affogate nell’arido mare del commercio. Non è questo che possiamo e dobbiamo dare al mondo. Il fallimento dei grandi finanzieri ci invita a liberarcene.



Ida Magli

Fonte: www.mclink.it

Link: http://www.mclink.it/personal/ME3643/Edito08/progettoebraico.html

17.12.08

Commenti (71)

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    1. cortomaltese 22 dicembre 2008

      Credo tu abbia perfettamente ragione,e di nomi nelle cui mani é l'informazione ne hai dimenticati anche altri,ma sopratutto dovresti mostrare loro chi é Soros,ungherese di nascita,americano come passaporto,ebreo e cosa maneggiano o hanno maneggiato le sue mani,dalla Polonioa di Walesa alla Russia di Gorbachov,dal Cono del Sur a tutte le ingerenze neoliberiste ed ebree nelle economie da destabilizzare non manca la sua mano,mi chiedo dove stia rimestando ora,non mi stupirei di trovarlo in europa,é una delle serpi peggiori in seno al NWO.

    1. Tao 22 dicembre 2008

      GLI EBREI ROVINA DEGLI USA - L'ANTISEMITISMO CORRE SUL WEB

      DI VITTORIO ZUCCONI

      La Repubblica

      In questa versione finanziaria, e per ora meno cruenta nonostante i primi suicidi, dell' 11 settembre che sta bruciando le vite, di migliaia di americani sul lastrico, tornano a volare gli stessi mostri dell' antisemitismo profondo che infestarono quei giorni di orrore. Alla ricerca continua di un capro espiatorio, nuovi razzisti invadono il web puntando il dito contro l' Ebreo errante e malvagio. Il colpevole di turno è Bernie Madoff, ex capo del Nasdaq responsabile di un crac di 50 miliardi di dollari, descritto come perfido e ingordo, furbo e sporco, lo Shylock che ha distrutto il tempio del danaro per averne voluto approfittare troppo, proprio come fu l' Ebreo a salvarsi dal olocausto di Manhattan. Madoff, l' ultimo artefice dello "schema Ponzi" come si chiama il gioco di pagare X con i soldi di Y fino a quando i soldi finiscono e tutti perdono tutto, è ebreo. Ebrei erano anche alcuni tra i suoi principali clienti, da Steven Spielberg il regista a Eli Wiesel, il Nobel per la Pace scampato ad Auschwitz, la Yeshiva University, massima istituzione americana di ispirazione israelita, e la Hadassah, principale organizzazione di beneficenza, più centinaia di vedove, coppie anziane, sinagoghe, convinte dal passaparola nella comunità ebraica americana a fidarsi ciecamente dell' uomo dei miracoli.

      Bernie Madoff , il supermagliaro che garantiva a tutti rendimenti prodigiosi e stabili sui risparmi. Una "storia di ebrei", dunque, circoscritta in quella comunità di quattro milioni di americani di origine o di fede ebraica che raccolgono i frutti della loro ingordigia da New York, dove sono il 9% della popolazione a Palm Beach in Florida, dove vanno a svernare e a contare le monete succhiate agli ingenui "goym", ai gentili, e finiscono, come i cambiavalute cacciati dal tempo di Salomone, per bruciare se stessi. E' questo il tono agghiacciante delle migliaia di lettere e commenti che con acre "schadenfreude", la gioia per la disgrazia altrui, affiorano nei blog, nei siti razzisti, e che la Anti Defamation League, la associazione che da 100 anni tenta di combattere l' antisemitismo, ha censito e raccolto con orrore. «Sono tremila anni che gli ebrei si comportano così, dimostrando di non avere altro Dio fuor che il danaro» osserva una persona con lo pseudonimo piuttosto eloquente di "Adolf". «Ha, ha - gioisce un certo William Peals - ebrei che truffano ebrei, l' economia deve davvero essere a pezzi». Scrive al Baltimore Sun un lettore: «La Sec, (la commissione di controllo della Borsa) è imbottita di ebrei complici dei loro amici ebrei farabutti per derubare la nazione». «Sono la corruzione e l' ingordigia dell' Ebreo che hanno messo in ginocchio Wall Street e l' economia americana» afferma Jennifer, nel sito di finanza portfolio.com.



      La certezza del «complotto demoplutogiudaico» non è scalfita neppure dalla constatazione che proprio alcuni dei più illustri cittadini americani di religione ebraica, oltre a banche internazionali come il Banco di Santander o la Unicredit italiana, hanno lasciato una libbra di carne nel tritatutto di Bernie Madoff. Questo crac gigantesco è soltanto il pretesto per rigurgitare quel fondo di odio per l' Ebreo, spesso mescolato con l' odio per le grandi metropoli peccaminose, la finanza, il governo che ribolle nella pancia di un' America dove il razzismo resta mai digerito, pronto a oscillare fra il "negro", l' "ebreo", lo "straniero", il "wop" (l' italiano) i "gay", secondo gli anatemi di predicatori che lessero nella devastazione di New Orleans il castigo di Dio (del loro Dio) contro i debosciati e sodomiti. Ma l' odio antisemita è più facile da alimentare con quei nomi grossi di dirigenti finanziari pubblici e privati di origine ebraica. Il presidente della Fed, Bernanke, è ebreo, come lo era il predecessore Greenspan. La principale banca d' affari ancora in piedi, la Goldman Sachs, porta con orgoglio cognomi chiaramente israeliti. Il nuovo braccio destro di Obama, Rahm Emanuel, fu addirittutra volontario nell' esercito israeliano nel 1991, e l' albo dei pezzi grossi della finanza contiene troppo cognomi ebraici per essere citati tutti. Ma dove sono finiti i 50 miliardi svaniti nel fondo Madoff? L' occhiuto razzista ha la risposta: «Ci deve essere una caverna blindata nel deserto del Negev dove Madoff ha nascosto tutti i soldi rubati all' America per finanzare Israele» scrive un lettore al sito molto progressista Huffingtonpost. Un complotto, forse del Mossad, come quello che avvertì telefonicamente gli ebrei che lavoravano alle Torri Gemelle la sera del 10, di restarsene stare a casa. Il fatto che almeno 400 dei tremila caduti quel giorno fosse ebrei, sia americani che visitatori stranieri, in proporzione spropositata rispetto agli abitanti della città, non ha mai del tutto stroncato neppure questa idiozia, perché gli idioti sono molto furbi. Forse qualcuno si accorgerà presto, dopo avere dimenticato l' Hussein, che il nome del nuovo presidente Obama, Barack, e di fatto identico all' ebraico Baruch. Un altro complotto ebraico contro l' America.

      Vittorio Zucconi

      Fonte: www.repubblica.it

      21.12.08

    1. rosacroce 22 dicembre 2008

      valgono piu' 100 persone che agiscono assieme ,
      che un milione divise. gli ebrei ,usurai da sempre,si riconoscono e si aiutano tre loro,per questo motivo oggi piu' di ieri usurano e comandano sugli altri esseri divisi.
      da subito hanno capito e si sono messi al centro della questione :il denaro ,l'interesse e l'usura.
      LE BANCHE,le banche........le baaaaaancheeeeeeee.

    1. rosacroce 22 dicembre 2008

      concordo pienamente con ida magli e con il suo articolo.
      personalmente ho trovato il suo articolo l'unico interessante di oggi.

    1. rosacroce 22 dicembre 2008

      condivido in pieno il messaggio di totonno.anzi è pure
      troppo buono.è ora di svegliarsi.

    1. rosacroce 22 dicembre 2008

      è documentato: tutti i media del mondo sono in mano ebrea

    1. rosacroce 22 dicembre 2008

      13 famiglie controllano le banche che controllano la FED e la BCE e la banca centrale inglese,che controllano a loro volta gli usa , l'europa e l'inghilterra.
      di queste 13 famiglie piu' di metà sono ebrei.

    1. Fabriizio 22 dicembre 2008

      mi spiace utente TOTONNO,

      ma non condivido per niente il tuo POST

      perchè è esattamente (involontariamente) quello che serve a smerdare

      chi formula della CRITICHE a Israele e alla comunita' ebraica.



      se leggi i miei precedenti post

      noterai che non sono SIONISTA e che anzi ,

      sono molto critico rispetto l'attuale status quo

      che vede nelle stanze dei bottoni (perlomeno di FINANZA e MEDIA)

      una presenza ebraica, esageratamente superiore alle semplici percentuali demografiche



      PERO' se ti esprimi come in questo post

      risulterai essere un esagitato e anche un po' pericoloso

      esattamente quello che ci vuole per eventualmente invocare la CENSURA su Internet





      "per gli ebrei siamo Goym cioè animali parlanti"

      magari cita dove nella TORAH hai letto questa cosa



      "nelle loro - maledette - scritture"

      gia' cosi' ti riveli un pregiudizio ambulante



      "si esorta alla distruzione ed alla sottomissione di chi ebreo non è"

      anche qui ...cita DOVE lo hai letto



      "è molto peggio di quello che ha fatto il nazismo , o Stalin nei loro
      confronti"

      molto peggio direi di no. VOLESSERO sterminare i palestinesi
      potrebbero farlo in mezz'ora.

      Invece li stanno "semplicemente" annichilendo di fame e di stenti

      (piu' simile al primo ghetto di Varsavia che all'ultimo ghetto di Varsavia)



      "cazzo svegliatevi e fanculo a chi ancora nega"

      è poi la ciliegina sulla torta ...

      sei indifendibile. Mettendo le cose cosi' avrai sempre torto.

      E se marcerai facendo la rivoluzione, stai certo,

      che alla tua guida probabilmente ci saranno i tuoi nemici.





      SALUTI

    1. totonno 22 dicembre 2008

      A tutti coloro che non l'hanno ancora capito noi per gli ebrei siamo Goym cioè animali parlanti , nelle loro ( maledette ) scritture si esorta alla distruzione ed alla sottomissione di chi ebreo non è , quello che stanno facendo in palestina è abberrante , è molto peggio di quello che ha fatto il nazismo , o Stalin nei loro confronti. A chi ancora non l'ha capito dal dopoguerra in poi ci sono stati milioni e milioni di morti per mano giudaica , e mi devo ancora sentir dire che sono antisemita? Ma perchè è una novità che il sistema economico mondiale l'hanno creato loro , lo gestiscono loro ,e l'hanno fatto implodere loro , per i loro loschi traffici? Siete ancora convinti che l'11/9 sia stato un attacco terroristico? Che sion con le torri gemelle non centri nulla? Ma per piacere basta cazzo svegliatevi e fanculo a chi ancora nega!!!!!

    1. brontomauro 22 dicembre 2008

      Condivido il tuo pensiero. Secondo me siamo davanti ad una complessa costruzione di ingegneria economico-sociale: una macchina al cui funzionamento contribuiscono molteplici forze e molteplici ingranaggi. In una macchina ci sono parti esposte e parti nascoste. La carrozzeria si nota subito come si nota subito l'origine ebraica di molti uomini che occupano posizioni chiave all'interno della finanza e dell'informazione. Quello che non si nota subito e al quale è difficile risalire è il motore.
      Ciao!

    1. GesuDiNazareth 22 dicembre 2008

      Vorrei dare un piccolo contributo a chiarire le idee:

      Mimun, direttore del TG2 , ebreo
      Mentana ,fondatore ed ex direttore del TG5, ebreo
      Gad Lerner , su La7, ebreo
      Murdoch, padrone di SKY, ebreo
      Mieli, direttore del Corriere, ebreo
      De Benedetti, padrone di Repubblica, ebreo.

      E mi fermo qui.Inutile continuare.Tanto avete gia' capito.
      Gli ebrei hanno in mano TUTTA l'informazione , sia quella di "destra"
      che quella di "sinistra". E non solo in Italia, in TUTTO il mondo occidentale.
      Io non sono antisemita, pero' quando vedo che una piccolissima minoranza
      della popolazione italiana (gli ebrei sono lo 0,05%) ha in mano praticamente tutta l'informazione , giornali e TV, comincio a pensar male.
      Certo, faccio peccato a pensar male, pero'...

    1. nessuno 22 dicembre 2008

      I vertici dell'economia mondiale programmano a tavolino le crisi finanziarie.
      Anche questa crisi è stata programmata senza ombra di dubbio, pensare che chi amministra l'economia mondiale non fosse a conoscenza di quanto stava succedendo sarebbe alquanto strano(per dir poco)
      Quindi abbiamo un gruppo di persone che crea caos finanziari scientificamente.
      A questo punto vale l'adagio"creare disordine per creare un nuovo ordine"
      Il complotto è degli ebrei?I massimi esponenti della finanza mondiale sono tutti ebrei( quelli che contano veramente)Nei governi di tutti gli stati abbiamo ebrei nelle massime cariche e se non sono ebrei sono dipendenti o ex(leggi Draghi che non sò se sia ebreo ma sicuramente è un servo di Goldman).
      Sana competitività?
      Ma veramente non sono gli ebrei che si auto proclamano gli eletti da dio?
      Questo cosa vuol dire ? Forse che loro sono meglio degli altri popoli ,sopra gli altri popoli e quindi devono comandare il mondo?
      Dai Bildberg alla Trilaterale al Concil tutte associazioni con una massiccia presenza di ebrei al vertice che si prefiggono di instaurare un nuovo ordine mondiale.
      Oltretutto queste sono cose che si possono trovare in rete, basta avere la pazienza di cercarle e di arrabattarsi con l'inglese.
      Io non sono razzista ma sono ateo per cui quando sento uno che si proclama eletto dal suo dio mi viene l'orticaria.

    1. Fabriizio 22 dicembre 2008

      x Geopardy



      io non credo esista un PROGETTO EBRAICO



      credo piuttosto che esista un peculiare spirito di COMPETIZIONE nellla loro cultura

      di consapevolezza (popolo del libro - non della zappa- ) di spinta a dare di piu' degli altri, di dare il massimo.



      Questo non è un complotto GIUDAICO

      ma è semplicemente e quasi involontariamente un' inarrestabile spinta propulsiva

      a salire la gerarchia sociale dei gruppi con cui ci si confronta.



      questa attitudine va CALMIERATA

      o attraverso quote distributive del potere

      (tipo appunto AFFIRMATIVE ACT in USA o le orribili QUOTE ROSA in Italia)
      o
      ppure, e questo è il mio punto di vista,

      spingendo ad una rivoluzione culturale NOSTRANA

      che prema maggiormente sul CONFRONTARSI sul COMPETERE sul MERITO





      La maggior parte dei giovani del mio quartiere a Roma

      sono carne da macello

      solo in attesa che qualcuno li sfrutti



      se non saranno ebrei, saranno indu' confuciani o le nuore.



      SALUTI

    1. Eracle 22 dicembre 2008

      Blondet espone dei fatti e ragiona sulla possibilità che alcuni eventi possano verificarsi, in base ai fatti esposti.
      Non ha mai fatto previsioni con la sfera di cristallo.
      le su sono analisi piuttosto serie, specialmente se confrontate con la media dell'informazione che si trova in giro.

      Per quanto riguarda la truffa Madoff, è solo un episodio piuttosto insignificante rispetto a ciò che avviene da decenni.
      In ogni caso esiste ancora un velo di mistero dietro a questo caso che nessuno ha ancora spiegato con precisione.
      Sembra che i soldi accumulati da Madoff non si siano volatilizzati come per magia, ma siano finiti dritti dritti nei depositi delle banche israeliane.
      Tutti in salvo dalla brutta crisi che sta colpendo gli USA.

    1. geopardy 22 dicembre 2008

      Un 'ordine tanto chiacchierato in questo sito, quello dei cavalieri templari, sembra sia stato eliminato dalla Chiesa in accordo con i re d'Europa, proprio perchè vantavano enormi crediti nei confronti di queste istituzioni.
      In pratica avevano prestato ingenti somme ai governanti dell'epoca, molto difficilmente estinguibili, quindi, davano loro un enorme potere, erano forse ebrei?
      Con questo non voglio negare un certo ruolo storico, in merito al cosiddetto strozzinaggio, di tanti ebrei, ma non erano certo i soli a farlo, anzi....
      Non cerchiamo facili capri espiatori a quello che è uno dei più grossi problemi del genere umano, l'avidità e lo sfruttamento, di cui anche tanti esseri umani, che definiamo ebrei, ne sono vittime.
      Un grande pensatore, se è tale (e Marx sicuramente fu uno di questi), credo che sappia superare le sue ipotetiche appartenenze etico-religiose, altrimenti il suo pensiero non sarebbe ammesso nell'universalità dei concetti umani, ma nelle particolarità.
      Altra considerazione che ritengo non di poco conto, poi altri potranno pensarla diversamente, è quella in cui tanti "ebrei"scoprirono di esserlo (non si sa per quale valutazione fossero elencati come tali, dato che non erano nè praticanti nè vivevano nei ghetti) durante i progrom nazi-fascisti e questa è storia, quindi definire ebrei, magari per un cognome presunto tale, gente che nè pratica e nè vive in specifici quartieri o appartenga a certe lobbies (anche qui, poi, bisognerebbe vedere a che titolo), non so cosa significhi.
      Rudolph Giuliani non rappresenta certo l'italianità nel mondo od un certo progetto italico, credo e neanche Jo Di Maggio o l'attuale presidentessa del congresso americano (non mi ricordo il cognome, ma è italiano) o Sonia Gandhi.
      Non nego un forte coesione, tipica dell'identità ebraica, che li porti ad una solidarietà particolarmente spiccata e la conseguente affermazione a vari livelli, ma da lì ad un progetto ebraico, non saprei che dirvi, i cinesi che acquistano interi quartieri all'estero e fanno tutte Chinatown sono differenti?
      LIttle italy?
      Gli Indiani?
      Mi fermo, l'elenco sarebbe lungo.
      Credo, che se non fossero caduti nell'inganno dello stato d'Israele, voluto a stragrande maggioranza ebraica e con concezioni che toccano il purismo assoluto, oggi starebbero simpatici ai più.
      Credo, per esperienza, che leggere gli eventi a monosenso non conduce mai ad una verità completa, tutt'altro, ci potrebbe forviare ed invece che curare il male identificandolo in tal senso, ci porti ad una sua espansione verso altri organi.

      Ciao
      Geo

    1. Fabriizio 22 dicembre 2008

      occhio, utente NESSUNO



      rispondere ingiuriosamente a chi ingiuria

      è sintomo di debolezza

      forse non ne vale la pena ...



      CIAO

    1. Eracle 22 dicembre 2008

      Veramente buffo.
      mancava solo un "gne gne gne" finale per completare tutti questi inutili commenti utilizzati per sviare il discorso dalle cose essenziali e veramente importanti.

      E' un'onda che sta crescendo, e coloro che non sono più in grado di pagare l'iPod o il mutuo, si stanno chiedendo il perchè di tutto ciò.
      Perchè una volta ci riuscivano e ora non ci riescono più ?
      E più se lo chiedono e più le cose lasciano intravedere un disegno che non può certo essere frutto del caso.

      E l'onda cresce...

    1. nessuno 22 dicembre 2008

      Scrivere che un articolo pubblicato su un sito e paragonabile alla carta igienica non si offende solo chi ha scritto l'articolo ma anche il sito che lo ha pubblicato.
      Viene da domandarsi perché si registrano?
      Purtroppo la rete è infestata da ominicchi che credono di essere molto furbi ma in effetti sono solo dei poveri rincoglioniti che sputano sentenze,denigrano,insultano.
      Simili personaggi si auto eliminano da soli, non vale la penda di perderci del tempo purché non passino il segno.

    1. Pausania 22 dicembre 2008

      E' evidente che sempre più persone iniziano a capire chi sono i veri nemici da contrastare.

      Se lo dici tu...

      Quello che si evince da questi pochi commenti in sequenza è che la gente non ha più intenzione di farsi incastrare in inutili ricercerche di prove per dimostrare qualcosa.

      Questo pare anche a me. Saranno gli stessi che hanno fatto il mutuo a tasso variabile e si comprano le vacanze a rate: quelli più furbi degli altri, che non avevano bisogno di prove e che adesso piangono miseria perché *stranamente* sono rimasti col culo per terra.

      L'evidenza viene subita tutti i giorni e non deve essere dimostrata. La gente che suda il suo salario non ha tempo di raccogliere tutte le informazioni che chiedi, ma le trova a piccoli pezzi ogni giorno, in mille modi differenti.

      E compra l'iPod a rate. E poi dà la colpa ai banchieri del "debito".

      Del resto ce lo avete insegnato voi che è importante non dimenticare mai, giusto ?

      Che fai, mi dai del voi adesso? O parlavi con qualcun altro?

      Le TUE regole sono diventate superflue in questo frangente.

      Ora sei tornato al tu. Che confusione! Sarà perché mi ami...

      In tanti si fanno domande su chi sia veramente il popolo oppresso e il popolo oppressore.

      In tanti si chiedevano anche "meglio il mutuo a tasso variabile o quello normale?" e adesso danno la colpa agli ebrei cattivi perché non sanno come pagarlo.

      Di a quelli del tuo clan di cambiare strategia perchè il re è nudo e sta iniziando a prendere freddo. Molto freddo.

      Di chi stai parlando? Mica sono Highlander io... Il mio clan è fatto di padre e madre e le buonanime dei miei nonni che il Signore li abbia in gloria...

    1. mendi 22 dicembre 2008

      Condivido in toto le opinioni espresse da Ida Magli, anche se io non userei la maiuscola scrivendo "ebrei".

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