IL PROGETTO EBRAICO

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DI IDA MAGLI

ItalianiLiberi

Abbiamo aspettato inutilmente nei giorni scorsi che almeno qualcuno dei politici, in America, in Europa, in Italia, qualcuno dei Capi di Governo o dei Ministri dell’Economia denunciasse, facendone i nomi e destituendoli dalle cariche, gli operatori finanziari responsabili dell’immensa truffa messa in atto. Una truffa mai avvenuta in precedenza almeno in queste proporzioni e che ha provocato il crac delle più importanti Banche, il crollo delle Borse mondiali, la perdita dei propri investimenti e risparmi per coloro che glieli avevano affidati convinti che fossero degni della massima fiducia, e che adesso si trascina dietro il fallimento di innumerevoli grandi e piccole industrie. Sembra incredibile: cosa fa la magistratura? Mette in carcere, come al solito, chi ruba un etto di parmigiano al supermercato? E cosa facevano i vari Istituti di controllo e di valutazione, le Agenzie di rating, i Presidenti delle Banche Centrali, a cominciare da quella europea dal cui pulpito un ineffabile Trichet ogni giorno straparla del proprio dovere di tenere stretti i cordoni della borsa? Non si erano accorti di nulla? Dobbiamo per forza pensare che, o sono del tutto incapaci di fare il proprio mestiere, oppure che sono corresponsabili delle avventure criminose messe in atto. In ogni caso avrebbero dovuto essere rimossi e condannati. Invece, nulla. Silenzio assoluto. La Borsa è una istituzione “sacra” il cui andamento, anche quando è azzardato al massimo, non può in nessun modo essere oggetto di censure in quanto, secondo le norme che la guidano, è sufficiente che l’investitore sia a conoscenza del fatto che opera in zona “rischio”; più o meno come chi gioca alla roulette .

Nella foto: Bernard Madoff
E’ fallito adesso anche il maggiore finanziere americano, Bernie Madoff, provocando un terribile terremoto in quanto gli avevano affidato le proprie ricchezze i più grandi capitalisti d’America. Ricchezze andate in fumo a causa della incredibile “catena di S. Antonio” messa in atto da Madoff con la vendita di prodotti finanziari inesistenti. In un particolareggiato articolo su questo argomento pubblicato nel suo sito (e che non possiamo riprodurre perché accessibile soltanto agli abbonati) il giornalista Maurizio Blondet ha messo l’accento sulla responsabilità di una particolare “visione del mondo” nelle attuali disavventure delle Banche e delle Borse, quella degli Ebrei. Di fatto sono quasi tutti ebrei gli operatori della finanza, compreso il Madoff e i capitalisti di cui sopra, e come è noto lo sono sempre stati anche quando le Borse e le Banche non esistevano, ed erano loro che prestavano soldi ad alto interesse ai poveri, piazzandosi con piccoli “banchetti” vicino ai mercati, mentre ai Re e Papi fornivano il denaro per le guerre e le conquiste in cambio di ipoteche su intere città. Gli Ebrei non amano ricordarlo, ma uno dei motivi che ha contribuito alla formazione dell’immagine negativa che li ha accompagnati lungo lo scorrere della storia è stato proprio il loro arricchirsi attraverso il commercio di denaro. Del resto il primo Monte di Pietà è nato in Italia ad opera di S. Bernardino da Feltre con il preciso scopo di prestare denaro ai poveri senza richiedere “interesse”, per sottrarli all’usura dei banchi ebraici cui non erano in grado di far fronte e che spesso li faceva finire nella prigione prevista per i debitori insolventi. Lo Statuto dei Monti di Pietà era un modello di tutela giuridica per coloro che vi si rivolgevano tanto da vietare espressamente che fossero accettati “in pegno” gli strumenti di lavoro (erano quasi tutti contadini e artigiani i lavoratori del tempo) e qualsiasi oggetto necessario alla vita quotidiana.

Perché ci si trova oggi a dover precisare l’identità ebraica dei manipolatori della finanza mondiale? Perché esiste appunto una “visione del mondo” che li guida, un progetto di vita sul quale si fondano i dogmi che tutti noi, non ebrei, siamo stati obbligati a condividere dalla fine della seconda guerra mondiale: il primato dell’Economia nella struttura della società, il Mercato come massimo e quasi unico valore (non dimentichiamoci che anche Marx era ebreo). In realtà il “progetto” ebraico riguarda gli “altri”, tutti gli “altri” perché gli Ebrei per quanto riguarda sé stessi hanno sempre messo al primo posto la propria identità come “Popolo” e non si sono dati pace fino a quando non hanno ottenuto, con Israele, il proprio territorio, la propria patria, il proprio Stato. Ma agli altri popoli questo è negato. L’Europa del nazismo, del fascismo, della persecuzione razzista doveva pagare, o meglio non aveva diritto a sopravvivere se non cancellando la sua storia, la sua identità, i suoi sentimenti, i suoi valori, perfino la sua configurazione geografica, per abbracciare totalmente il modello ebraico. E’ così che è nata l’Unione Europea: eliminando la vecchia Europa.



L’Unione Europea, perciò, è stata fondata sul “progetto ebraico”: il Mercato come unico legame fra i popoli e fra le Nazioni; la Moneta come cemento per la unificazione. Non si è parlato di altro dalla firma del Trattato di Maastricht in poi; tutto quello che è stato deciso dai governanti e messo in atto aveva come suo unico scopo l’incremento del Mercato, la libertà assoluta del Mercato, l’abbattimento di ogni frontiera, di ogni ostacolo al Mercato, sventrando montagne e spianando vie per “ l’alta velocità”, in una frenesia parossistica per giungere a realizzare il massimo sogno: una Europa-Mercato. Il prototipo utopistico, non più di una Città del Sole, ma di un Continente del Sole-Mercato.

Adesso, però, il crollo delle Borse, la crisi dell’economia, segnala il fallimento del progetto prima ancora che fosse completato. Non sembra che i governanti si siano fermati neanche un momento a riflettere se non fosse il caso di cambiare direzione, anzi. Invitano a consumare, consumare in funzione del circolo perverso del Mercato che alimenta se stesso, e si affrettano a conformare il territorio dell’Europa a inestricabile intrico di vie di comunicazione. Ma tocca ai cittadini resistere. Troppe volte nella storia si è ceduto alla volontà di governanti accecati dai propri insani disegni. L’Italia, l’Europa, non sono fatte per scambiare merci, per vivere di mercati. Già da molti anni sono state spinte al silenzio le intelligenze creative, affogate nell’arido mare del commercio. Non è questo che possiamo e dobbiamo dare al mondo. Il fallimento dei grandi finanzieri ci invita a liberarcene.



Ida Magli

Fonte: www.mclink.it

Link: http://www.mclink.it/personal/ME3643/Edito08/progettoebraico.html

17.12.08

Commenti (71)

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    1. Fabriizio 22 dicembre 2008

      a meno di non essere RAZZISTI

      e trovare NORMALE

      commenti come quello del PADRE di Emanuel Rahm

      nuovo capostaff di Obama alla Casa Bianca,

      che alla domanda se suo figlio avrebbe fatto Lobby pro Israele

      ha risposto candidamente

      "certo che fara' Lobby, mica vali a pulire i tappeti, mica è ARABO"



      SALUTI

    1. Eracle 22 dicembre 2008

      @Pausania

      E' evidente che sempre più persone iniziano a capire chi sono i veri nemici da contrastare.
      Quello che si evince da questi pochi commenti in sequenza è che la gente non ha più intenzione di farsi incastrare in inutili ricercerche di prove per dimostrare qualcosa.
      L'evidenza viene subita tutti i giorni e non deve essere dimostrata.
      La gente che suda il suo salario non ha tempo di raccogliere tutte le informazioni che chiedi, ma le trova a piccoli pezzi ogni giorno, in mille modi differenti.

      E ora se le ricorda.
      Del resto ce lo avete insegnato voi che è importante non dimenticare mai, giusto ?

      Le TUE regole sono diventate superflue in questo frangente.
      In tanti si fanno domande su chi sia veramente il popolo oppresso e il popolo oppressore.

      Di a quelli del tuo clan di cambiare strategia perchè il re è nudo e sta iniziando a prendere freddo.

      Molto freddo.

    1. Pausania 22 dicembre 2008

      utente PAUSANIA

      Javoll!

      il primo post è stato TUO e subito hai scritto che la CARTA IGIENICA vale piu' dell'articolo appena letto..

      A parte che il valore è soggettivo (per esempio: se dopo averla fatta mi accorgo che di fianco a me rimane solo un piccolo brandello di carta, la carta igienica per me in quel momento avrà molto più valore di tutti gli articoli della Magli) io non ho mai stabilito gerarchie di valore: ho solo detto che *soggettivamente* trovo più interessante, utile ed intelligente quello che c'è scritto sulla carta iginenica (che dice molte cose sullo stato di salute dell'utilizzatore ed è quindi portatrice di molte informazioni).

      questo per la proprieta' transitiva, vuol dire che l'articolo è una cagata, oppure che l'autore è uno stronzo.

      La proprietà transitiva funziona in matematica. Tu forse intendevi l'analogia: per analogia l'articolo è una cagata. Ma io non ho mai detto questo, anche perché se l'articolo fosse una cagata basterebbe usare lo sciacquone per liberarsene.

      poi VIGLIACCAMENTE invochi il moderatore e minacci (testualmente : GIUSTIZIA DA SE')

      Non c'è nessuna vigliaccheria: un utente mi insulta e un moderatore interviene. Cosa ci sia di vigliacco lo sai solo tu (perché la mia carta igienica non tratta l'argomento, oggi).

      ne deduco TU NON SIA una bella persona.

      Probabilmente no. Tuttavia è irrilevante ai fini della discussione. A proposito: nessuno mi ha ancora detto cosa fosse la notizia presente nell'articolo.

    1. Fabriizio 22 dicembre 2008

      non solo



      ma è indiscutibile che la GRANDE FINANZA e i MEDIA MAINSTREAM

      vedano una vastissima prevalenza di EBREI



      per quanto riguarda i MEDIA pongo il link dell'articolo scritto dall'ebreo STEIN



      http://www.latimes.com/news/opinion/sunday/la-oe-stein19-2008dec19,1,7113597.column



      non si tratta di complottismo ma di dati reali

      solo in Italia, con una comunita' ebraica di meno di 30 mila componenti su 56 milioni di abitanti

      La Stampa e Corriere hanno direttore ebreo, Repubblica, editore ebreo.

      qui non si trattadi fare POGROM

      si tratta di stimolare maggiormente la crescita socio/culturale delle altre comunita'

      o addirittura porre degli AFFIRMATIVE ACT

      per far spazio ai gruppi che danno meno importanza alla competizione.



      in Italia ci sono 2 milioni di musulmani e solo 27 mila ebrei



      non notate NESSUNA DISPARITA' come accesso al POTERE ?

    1. Pausania 22 dicembre 2008

      Ebbene sì, io interagisco con carta igienica e conessi. Ogni giorno. Speriamo di poter dire lo stesso di te, altrimenti mi auguro di non incontrarti mai di persona.


      Mi dispiace offendere Ida Magli e Maurizio "ommioddio stanno per bombardare l'Iran" Blondet, ma non sono loro che ci rompono gli aristogatti ad ogni articolo con il perbenismo peloso che impedisce di parlare di "negri" e non permette di dare la colpa di tutto "ai giudei"?


      Su questo do loro ragione e applico il loro metro.

    1. Fabriizio 22 dicembre 2008

      utente PAUSANIA,

      il primo post è stato TUO

      e subito hai scritto che la CARTA IGIENICA

      vale piu' dell'articolo appena letto..



      questo per la proprieta' transitiva, vuol dire che l'articolo è una cagata, oppure che l'autore è uno stronzo.





      poi VIGLIACCAMENTE invochi il moderatore

      e minacci (testualmente : GIUSTIZIA DA SE')



      ne deduco TU NON SIA una bella persona.



      SALUTI

    1. nessuno 22 dicembre 2008

      Evidentemente è tuo costume interagire con la carta igienica e connessi.
      Assimilare un articolo alla carta igienica è un offesa per chi lo ha scritto questo "normalmente" evidentemente tu appartieni ad altra categoria.
      Tu saprai sicuramente applicare esaustivamente la grammatica italiana rimane il fatto che scrivi bene delle gran fregnacce.
      Prima vuoi farti giustizia poi vuoi la pacificazione ma dove pensi di essere?
      Comunque la rete è grande e c'è posto anche per figuri par tuo.

    1. Fabriizio 22 dicembre 2008

      quanto sopra

      riportato da Loel Stein sul Los Angeles Times

      cosi' ... tanto per citare le fonti.

    1. Fabriizio 22 dicembre 2008

      test di andaraccapimento :

      saro' andato a capo ?

      chissa' !?

    1. Pausania 22 dicembre 2008

      Provo a spiegarti come funzionano normalmente le cose: se io critico il contenuto di un articolo dicendo che fa schifo, compio un'azione del tutto legittima che non infrange nessuna regola scritta o non scritta. Se l'articolo in questione propone un contenuto meno interessante della carta igienica, non è colpa mia, ma di chi ha scritto l'articolo.


      Se invece tu mi dici che il mio cervello non funziona, che sono incapace di cercare "i nomi", che sono un ignavo eccetera stai insultando la mia persona e questo, di solito, comporta l'intervento del moderatore.


      Il fatto poi che i tuoi intereventi pecchino financo di una esaustiva applicazione della grammatica italiana, dovrebbe spronare vieppiù ad un intervento pacificatore.

    1. nessuno 22 dicembre 2008

      prima scrivi:"Sto guardando la mia carta igienica usata e ci leggo cose più intelligenti."
      E poi chiedi l'intervento del moderatore????
      Ma ci sei o ci fai?
      Vuoi farti giustizia da solo? E in che modo?
      Datti una calmata

    1. Pausania 22 dicembre 2008

      Ma c'è un moderatore in questo forum, oppure gli utenti sono costretti a farsi giustizia da sé?

    1. nessuno 22 dicembre 2008

      Pausania sei il solito ebreo sayamin VERO?

    1. nessuno 22 dicembre 2008

      Per il sardegnolo


      Decisamente hai necessità di collegarti con un cervello che funzioni, il tuo è da formattare.
      I nomi se li vuoi sapere te li cerchi in rete semmai ne sei capace.
      Altrimenti rimani l'ignavo che sei anche e perchè non solo non dici niente ma lo dici anche in maniera volgare.

    1. Pausania 22 dicembre 2008

      Orsù dicceli tu questi nomi.

      Poi, per soprammercato, spiegaci anche cosa c'entra con la crisi economica il fatto che qualcuno lavori nei "media mondiali" (qualunque cosa sia). E magari spiegaci cosa c'entra il fatto che uno sia "ricco" con la crisi economica.

      Perché comincia a diventare tedioso questo continuo dare di gomito all'interlocutore, senza dire mai niente. O si fa un discorso con del contenuto, o forse è meglio non farlo proprio.

      Il presidente della Warner Bros è ebreo, quindi la crisi economica è stata causata dagli ebrei. Non fa una piega.

    1. nessuno 22 dicembre 2008

      La banca dei regolamenti di Basilea: andate a guardare il consiglio di amministrazione.
      I media mondiali andate a vedere a chi sono in mano.
      Le trecento persone più ricche del mondo guardate chi sono.
      Poi magari potete dire la vs. magari omettendo la carta igienica semmai vi riesce.

    1. Pausania 22 dicembre 2008

      No, dai, veramente: qual'è la notizia? Che il tipo è di origine ebraica? E a me cosa me ne strafotte? Un delinquente è un delinquente.

      Proviamo a ragionare: abbiamo appena letto un articolo di Freda - su questo stesso sito - dove si dice che nello schema Ponzi di cui sopra ci sono caduti un sacco di organizzazioni ebraiche.

      Seguite il dito: un sacco di organizzazioni e investitori di origine ebraica (qualunque cosa voglia dire, ma non importa) hanno perso miliardi di dollari in una truffa colossale.

      Fin qui ci siamo? Allora: l'unica cosa che vedo è una serie di gonzi che pensavano di farsi i soldi facili e sono caduti come pere mature, spiaccicandosi tutti al suolo.

      Inoltre, sempre partendo dalle premesse della Magli e di Maurizio "Attaccheranno l'Iran fra un Mese" Blondet, gli ebrei si sono fatti fregare da un ebreo. Cioè l'esatto contrario di quello che dicono loro (come per l'Iran).

      E questo sarebbe il megacomplotto ebraico? Un branco di gonzi che si sono fatti fregare miliardi grazie al gioco delle tre carte da un loro presunto "correligionario"?


      Scusate, ma la mia carta igienica usata continua ad indicarmi cose più interessanti.

    1. Eracle 22 dicembre 2008

      Intanto inizio a fornirti la lista di chi controlla Hollywood, e quindi il modo di fare cinema negli USA, e quindi il modo di influenzare le menti di tutti coloro che vanno al cinema, in qualsiasi parte del mondo.

      ***

      News Corp. President Peter Chernin (Jewish), Paramount Pictures Chairman Brad Grey (Jewish), Walt Disney Co. Chief Executive Robert Iger (Jewish), Sony Pictures Chairman Michael Lynton (surprise, Dutch Jew), Warner Bros. Chairman Barry Meyer (Jewish), CBS Corp. Chief Executive Leslie Moonves (so Jewish his great uncle was the first prime minister of Israel), MGM Chairman Harry Sloan (Jewish) and NBC Universal Chief Executive Jeff Zucker (mega-Jewish).

      ***

      Ora basta fare una lista di chi controlla i mezzi di informazione di massa e i grandi gruppi finanziari...
      Ma una certa idea già dovresti averla.

    1. Pausania 22 dicembre 2008

      Non ho mica detto di non pubblicarlo... ho chiesto il perché si pubblica un articolo che non informa di niente.

      Il panino non me lo faccio, perché l'organismo umano non digerisce la cellulosa.

    1. edo 22 dicembre 2008

      Tanto per dare sostanza alla teoria dell'articolo: esiste la possibilità di ricostruire una mappa del potere finanziario che riconduca con precisione alle persone che controllano le banche più influenti del pianeta?

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