IL M5S PREFERISCE NON PRENDERE PIU' VOTI

IL M5S PREFERISCE NON PRENDERE PIU' VOTI


DI GIOVANNI ZIBORDI

cobraf.com


Se il M5S mandasse in TV gente come Bagnai e Borghi a parlare di economia avrebbe un impatto positivo di pubblico e la sua immagine, che per ora è legata ad ex-attore arruffato che urla dal palco, diventerebbe di colpo più seria. Sicuramente prenderebbe più voti insomma. Perché allora Grillo e Casaleggio non lo fanno ?



Barnard esagera come al solito (1) in modo stridente, però l'impressione a volte è che per Casaleggio il controllo sul movimento abbia la precedenza sulla sua crescita, come accadeva per Bossi e tanti altri (cioè meglio un partito più piccolo che controllo bene che uno più grande che mi sfugge poi di mano).



Un' altra ipotesi è che i due Grillo e Casaleggio semplicemente non comprendano l'aspetto finanzario, vedi questa settimana in cui ripetono la solita balla che il problema è il deficit pubblico e non l'euro, cioè il contrario di quello che dicono quelli che sarebbero i loro "economisti di riferimento" (Bagnai e Borghi).Alla TV americana avevano dibattiti di fine d'anno che facevano il bilancio della situazione in cui apparivano i pezzi grossi di Wall Street e dichiaravano soddisfatti: "...e qui in america non abbiamo problemi di Default o "Spread" come in Europa perché abbiamo la nostra moneta...". Ma questa notizia deve ancora arrivare nei dintorni di Genova.



su BeppeGrillo si continuano a diffondere le solite balle sulla spread e il deficit (2)


Spread: "Esatto. Più siete inefficienti come Stato più dovete pagare di interessi. Per chi compra è come giocare alla roulette. Si ricorda l'Argentina e i tango bond?"



Italiano qualunque: "Ma il debito può solo salire o anche scendere? Siamo arrivati a 2.000 miliardi di debito pubblico, qual è il limite, cosa c'è oltre lo spread?"



Spread: "Vedo che lei comincia a seguirmi. Oltre lo spread, quando il fosso diventa una voragine, c'è il default. Se voi vivete di debito e continuate a crearlo, a causa della vostra irresponsabilità politica, gli interessi aumentano in modo progressivo perché dovrete vendere nuovi titoli di Stato per pagare gli interessi che via via si accumulano. Il debito è una spirale. Voi siete nella spirale".


Italiano qualunque: "Come si esce dalla spirale?"



Spread: "Si tagliano le spese non necessarie o si rinegoziano ("ristrutturano" è più dolce) gli interessi sul debito. In caso contrario gli interessi erodono nel tempo lo Stato sociale. Si chiudono scuole, ospedali, servizi pubblici, si spengono i lampioni delle strade, mentre il debito aumenta, implacabile."
....

Italiano qualunque: "Qual è allora il motivo della sua discesa?"



Spread: "Vuolsi colà dove si puote, nelle agenzie di rating, direbbe il vostro Dante. Però le do qualche indizio. Rigor Montis ha riportato a casa centinaia di miliardi di vostro debito dalle banche francesi e tedesche e quindi il problema del debito sta diventando solo vostro e io c'entro sempre di meno. Quando il vostro debito pubblico ve lo sarete ricomprati al l'80/90% a nessuno interesserà più lo spread. Questa è la missione di Rigor Montis, far ritornare il debito in patria, impoverendo il Paese."


Italiano qualunque: "Quindi, nel tempo, lei sparirà di scena e ci rimarrà un debito pubblico enorme, tutto sulle nostre spalle, che nessuno all'estero ci comprerà più e per metterlo sotto controllo ci vorranno decenni attingendo ai risparmi degli italiani".




Questo è un STB ("Sono Tutte Balle"). Il debito lo riduci senza grandi problemi, con un inflazione non eccessiva (tra il 5 e l'8%), come si è sempre fatto dai tempi di babilonesi (a meno che non vuoi i default secchi...che sono peggio). America e Inghilterra da quattro anni pagano interessi dell'1% e rotti sul debito con inflazione sopra il 3% (in Inghilterra anche il 4%) e così stanno riducendo il debito reale...



Se i detentori di bonds strillano bisogna ricordare che per 30 anni hanno goduto di incrementi di reddito reale senza fare un tubo, che rappresentano (in larga maggioranza) la rendita finanziaria. Dopo 20 anni in cui imprese e lavoratori soffrono e la rendita finanziaria gode occorre fare un poco cambio perché una volta sgretolata l'economia reale poi di colpo arriva anche il crac finanziario e chi ha qualche patrimonio in Italia ci rimette di colpo anche lui. Bisogna ricordare che l'inflazione, come illustra bene Bagnai in alcune slide (3) sul suo sito, NON DANNEGGIA I LAVORATORI... (perché la componente principale dell'inflazione è la famosa "rincorsa salari-prezzi" in cui i salari che crescono spingono su i prezzi...).



Berlusconi e Tremonti invece queste cose finanziarie le capiscono di più se guardi alle loro ultime dichiarazioni e iniziative contro le tasse ("INIZIATIVA CIVILE CONTRO L’IMU, istanza di rimborso") (4) e danno un' idea di maggiore concretezza. Ovvio che non dicono in TV che occorre l'inflazione per ridurre il debito, ma se fanno campagna elettorale contro le tasse e quindi per maggiori deficit pubblici...



La previsione è che il M5S si fermerà al 15% e Lega/Tremonti+ Berlusconi recuperano il 30% senza problemi. Se poi per caso mettono come candidato premier Tremonti come chiede Maroni su Twitter (5) rischiano di vincere...



Giovanni Zibordi

Fonte: www.cobraf.com

7.01.2013


Ps

chi ha scritto questo pezzo (il sottoscritto) non intendeva criticare il M5S a favore di Berlusconi o Lega/Tremonti, ma notare che il declino nei sondaggi di Grillo è dovuto alla inspiegabile e plateale assenza di un "messaggio" sull'economia, assenza di cui avversari più scafati ora approfittano. sul mio forum ci si è chiesti spesso come mai Grillo non si circondi di gente in grado di parlare (sul web, ma anche alle tv e radio locali e anche alla temuta TV nazionale) di recessione, tasse, debito pubblico, spread ed euro e indicare una qualche alternativa COMPRENSIBILE all'austerità. Non è sulla privatizzazione dell'acqua, sugli inceneritori, sulle piste ciclabili e i pannelli solari che si gioca l'elezione ma sulla disoccupazione, depressione, tasse, imu e uscita dall'euro. Cacciare tutti i politici farabutti, mentitori e ladri non è un programma sufficiente perchè non siamo ancora alla frutta e nemmeno in Grecia dove sono alla frutta e oltre sono riusciti a scalzare alle elezioni i partiti che l'avevano governata ! (...prova a pensare...nemmeno in Grecia un movimento di opposizione è arrivato al 20%..) o tu hai gente che è in grado di parlare in modo credibile e in qualunque sede, dei problemi economici oppure perdi e sai perchè ? perchè la maggioranza degli italiani ha ancora un lavoro, ha ancora qualcosa da parte, è di età sopra i 40 anni, guarda le TV o ascolta la radio e devi spiegargli cosa faresti di diverso da Monti e soci il senso del pezzo era di dire: "ma perchè Grillo non capisce una cosa così evidente... perchè limita la "discorso" del M5S a due persone di numero, di cui una sola (lui) comunica e non nelle tv o radio !..." il senso era di dire: "... nel M5S c'è solo Grillo e basta che è autorizzato a comunicare e sull'economia non si sbilancia e non va nemmeno in TV o radio... chi glielo spiega a 40 milioni di elettori allora cosa vuole fare il M5S per le tasse di diverso ? ragazzi, se ogni osservazione critica di quello che fanno Grillo e Casaleggio (ora che ci sono elezioni e si gioca sul serio) viene presa come sacrilegio il M5S non ha speranze ------------------
[se avessi capito che il pezzo veniva ripubblicato qui su donchisciotte lo avrei aggiustato perchè nel mio sito il contesto della discussione era più chiaro]

NOTE


1) http://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=News&file=article&sid=11309

2) http://www.beppegrillo.it/2013/01/dialogo_tra_un_italiano_qualunque_e_lo_spread.html

3) http://www.unich.it/docenti/bagnai/blog/Pescara.pdf

4) http://www.listalavoroliberta.it/sito

5) https://twitter.com/g_tremonti

Commenti (64)

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    1. rocks 8 gennaio 2013

      secondo il mio modesto parere la strategia è di non arrivare alla maggioranza. di non dover formare un governo. Vi faccio l'esempio di Parma. Il M5S è andato al potere con un sacco di buone intenzioni, qualcosa di buono è stato fatto. Ma Parma assomiglia molto alla situazione nazionale. Ha un sacco di debiti ed esce da un commissariamento che ha impostato una strada per recuperare credibilità e ripagare i debiti. La strada è fatta di tagli e aumenti delle tasse. L'unico impegno del M5S è quello di cercare di razionalizzare i tagli in modo che non siano lineari ed iniqui. Ma per loro stessa ammissione non sarà possibile fermare la cementificazione nella città a più alto tasso di cementificazione. Sarà molto difficile fermare il funzionamento dell'inceneritore.Perchè? Perché quelli che hanno fatto il casino prima, debiti e inceneritore inutile, l'hanno fatto in modo tale che un'inversione di rotta richiederà un sacco di anni. Tornando alla politica nazionale il discorso non cambia, ma i riflettori sarebbero ancora più ampi. Andare al potere adesso per un movimento radicale come il 5S porterebbe a degli inevitabili compromessi. Con i poteri economici e finanziari, perché nel fratempo la macchina statale deve andare avanti. E' un mostro. In sostanza credo sia nell'interesse di Grillo e Casaleggio rimanere all'opposizione. E non è un caso che in giro si comincia a sentire opinioni del tipo "li voto se sono sicuro che non superano il 20%". Il che è paradossale, ma significa che molta gente ha voglia di un'opposizione onosta e credibile, più che di un governo improvvisato.

    1. Aloisio 8 gennaio 2013

      ottimo Zibordi, è sempre un piacere leggere i suoi commenti.

    1. robotcoppola 8 gennaio 2013

      In realtà la democrazia NON ESISTE in alcuna parte del mondo, sono tutte OLIGARCHIE MASCHERATE.



      Ci stiamo dividendo per questioni di lana caprina e questo sarà solo a vantaggio delle OLIGARCHIE che vorremmo combattere.



      Non so se hai qualche conoscenza di teoria dei sistemi. Fino a qualche anno fa il nostro sistema socioeconomico era in equilibrio, ogni tanto qualche piccola crisetta, ma tutto rientrava nel giro di qualche mese (fasi di recessione).



      Ora stiamo attraversano LA CRISI FINALE e il sistema sta COLLASSANDO. Pertanto non siamo più in una situazione di equilibrio ma siamo dentro un TRANSITORIO (depressione economica) che ci sta portando verso un altro equilibrio.



      Quale? Dipenderà da NOI! Da quanta consapevolezza riusciremo ad acquisire e quindi fare le scelte giuste.



      Da una parte abbiamo la banda montiana a difesa di banche e speculazione finanziaria, dall'altra il M5S. Non c'è una terza scelta, ad esempio quella dell'ASTENSIONE (essendo in gran parte con poca CONSAPEVOLEZZA ma solo di PROTESTA) è una FALSA scelta, in quanto è del tutto a favore della banda montiana.



      Il M5S è l'unico strumento/arma che passa in convento per sbarazzarci dei montiani e dei loro DELIRI. Può far partire, per effetto TRIGGER, la rivoluzione delle coscienze. L'unica vera strada per uscire da questo manicomio.



      Dividerci sulla "poca" affidabilità di grillo/casaleggio non farà altro che aiutare il VERO potere criminale che sta dominando l'€uropa e tutto il mondo occidentale.



      Se parte la rivoluzione delle coscienze non ci saranno controlli/poteri che tengano, tutto verrà spazzato via, eccetto la nostra speranza di vivere in una società migliore di quella attuale.

    1. robotcoppola 8 gennaio 2013

      Quello che dici contiene della verità, ma nel contesto attuale NON È PRATICABILE!



      L'astensione e la disobbedienza civile sarebbe l'arma migliore se e solo se si verificano CONTEMPORANEAMENTE le seguenti condizioni:

      1. la maggioranza della popolazione, almeno il 60%, si astiene al voto;

      2. l'astensione/disobbedienza civile è di tipo COSCIENZIALE e NON di PROTESTA.

      Solo l'astensione/disobbedienza civile di tipo coscienziale può portarci verso l'uscita da questo MANICOMIO, quella di PROTESTA è completamente INUTILE, anzi DANNOSA!



      Allo stato attuale abbiamo al massimo quella di PROTESTA che potrebbe condurci al CAOS e a rivoluzioni sanguinarie. Insomma avremmo come miglior risultato una nuova OLIGARCHIA al potere.



      DEPRIMENTE ...

    1. Tashtego 8 gennaio 2013

      Se pensi che il M5S non fa più paura a nessuno non segui molto l'attacco concentrico di tutti media main stream sul movimento.
      Il boicottaggio delle elezioni serve a far vincere i soliti che, se non l'hai capito, se ne fregano se il 60% dei cittadini non vanno a votare. Meglio! cosiì vincono loro. O si va a votare e si riesce a cambiare le cose col voto (sperando che il M5S poi mantenga le promesse e le premesse) oppure si fa la rivoluzione, quella vera. Stare a casa nella propria nobile indignazione non serve ad una benemerita cippa, se non a delegare la gestione del proprio futuro a questi zombi.

    1. nigel 8 gennaio 2013

      Credo che"politicamente" il M5S abbia deciso di utilizzare un basso profilo pre-elettorale. Proprio per acquisire i voti di chi sarebbe traumatizzato da scelte politiche che verrebbero vissute come "rivoluzionarie".

    1. hobie 8 gennaio 2013

      QUELLA DELL'AZIONE DIRETTA, DELLA DISOBBEDIENZA FISCALE E CIVILE. QUELLA DI AGIRE IN PRIMA PERSONA. SI CHIAMA RIVOLUZIONE. POVERI ILLUSI COLORO CHE CREDONO DI POTER ABBATTERE IL REGIME CON GLI STRUMENTI DEL REGIME.

    1. sganzo 8 gennaio 2013

      Almeno la finta l'ha fatta. La faccia ce l'ha messa e il periodo non era propizio. Senza nessuno alle spalle cosa avrebbe dovuto fare? Magari tiene famiglia....

    1. hobie 8 gennaio 2013

      DA GRILLO SILENZIO ASSORDANTE SULLE BANCHE RESPONSABILI DI USURA, DELLA CRISI, DEL DISASTRO FINANZIARIO GLOBALE. UNA VOLTA GRILLO PARLAVA DEGLI USURAI LEGALIZZATI, DEL SIGNORAGGIO ETC. ORA, A RIDOSSO DELLE ELEZIONI, SILENZIO. EPPURE SENZA USCIRE DALL'EURO E NAZIONALIZZARE LE BANCHE DI EMISSIONE NON SI PUO' NEPPURE INIZIARE A PENSARE DI RISOLVERE GLI ALTRI PROBLEMI. MA GRILLO DECIDE, DIRIGE, SCOMUNICA E GLI ADEPTI ESEGUONO SENZA PENSARE, SENZA FIATARE, SENZA DISCUTERE, E CHI DISSENTE E' FUORI ("DALLE BALLE"). FORSE GRILLO E I SUOI SPIN DOCTOR SONO STATI ATTENZIONATI DAI POTERI VERI, QUELLI FORTI, QUELLI CHE SE PISCI FUORI FAI LA FINE DI SINDONA O CALVI, ECCO PERCHE' IL M5S NON FA + PAURA A NESSUNO: IN REALTA' SI PUO' CONTINUARE A GIOCARE AL TEATRINO DELLA POLITICA, SIMULANDO + O MENO "DEMOCRAZIA" USUM POPULI. L'IMPORTANTE E' CHE, IN ECONOMIA, LA DEMOCRAZIA NON C'ENTRI MAI. GLI SCHIAVI DEVONO CONTINUARE A PAGARE PER LA RAZZA DEI SIGNORI, PER SEMPRE. E MUTI. SERVE IL BOICOTTAGGIO, LA DISOBBEDIENZA CIVILE, ALTRO CHE L'ENNESIMO PARTITINO TIPO IL M5S...

    1. Tashtego 8 gennaio 2013

      Vedi, hobie, io non sono grillino. La tecnica dell'etichettatura è vecchia e mi fa schifo, è funzionale al potere che così cerca di ghettizzare i pensatori e classificarli (anti-semita, grillino, comunista, fascista...). Io sono fascista se mi dichiaro fascista io stesso, sono comunista se mi dichiaro comunista io stesso, lo stesso dicasi per grillino (termine inventato dai media main stream, oltretutto, e questo la dice lunga). Ci sono vari interventi di utenti su CDC che esprimono dubbi sul M5S e, come avrai notato, io non intervengo violentemente per dissuaderli, trovando, di fatto, quei dubbi più che legittimi), ma le invettive di PB e la tesi di Zibordi che a fronte dei dubbi su M5S cita Berlusca/Tremonti come persone più in grado di comprendere l'economia, mi fanno davvero andare in bestia. I dubbi su cosa diventerà il M5S ce li ho anch'io, ma ho chiaro cosa è adesso: uno strumento di rottura. Inoltre, credendo che la politica debba governare l'economia e non viceversa (come un certo sistema ci stà imponendo), non ritengo così gravi certe lacune, mentre ritengo più importante distruggere un sistema che si basa sulla premiazione dei peggiori (un sistema voluto fuori dai nostri confini, e che premia i peggiori proprio perchè disposti a vendere se stessi, i propri servigi ed il proprio paese).

    1. Hamelin 8 gennaio 2013

      Bah per me anche queste 2 opzioni sono il lato della stessa medaglia.

      E' cosi' difficile capire che la Democrazia è morta per sempre ( in verità lo è da sempre ) .

      Indipendentemente da chi voti il peggio od il meno peggio non risolveranno mai i tuoi problemi .

      Votate pure Grillo e tirate a campare giusto quei 10 minuti in piu'( I Potentati Internazionali , quelli che hanno il vero potere distruggeranno l'Italia in 5 secondi nel qual caso vinca Grillo, a meno che non se lo riescano a comprare , cosa tra l'altro assai facile visto che l'ha già fatto Casaleggio ).

      Il problema della gente è che ragiona sempre con gli stessi paradigmi mentali e non riesce ad uscire dagli schemi mentali che sono stati loro impressi.

      Mi fa sempre effetto vedere come la gente di sua spontanea volontà scelga di mettersi una catena piuttosto che un altra...

      Loro vincono non perchè vogliono che noi siamo loro schiavi, ma perchè fanno in modo che noi desideriamo esserlo ( e a quanto pare ci riescono ancora alla grande )...

    1. nigel 8 gennaio 2013

      Il quadro è questo: la maggioranza dei vecchi politici (PD-UDC-PDL) pensa SOLO ED ESCLUSIVAMENTE alla conservazione di un potere (subalterno naturalmente a quello della Troika) che li pone comunque nella condizione di maggiordomi privilegiati rispetto ad una massa di schiavi da mungere e vessare. Il loro imperativo "morale" categorico è, molto semplicemente (e volgarmente, scusate..) quello di fare i froci con il culo degli altri. Il luminare della Bocconi ha toccato uno dei privilegi della Casta? No... c'è stato, a giudicare dalla semplice analisi dai fatti, un patto non scritto che potremmo tradurre cosi: " Egregio Governo tecnico, noi assicureremo una maggioranza bulgara in Parlamento. Potrai fare ciò che vuoi, ma...attento. Non uno dei nostri privilegi deve cadere, perchè in tal caso non saremmo disponibili. Naturalmente noi dovremo inscenare per il nostro elettorato un'opposizione di facciata, puramente virtuale, almeno nei confronti dei provvedimenti più impopolari..." E' o non è così ? Sapete tutti che i politici italiani vogliono solo sopravvivere strafregandosene del Bene comune e sono aggrappati al carro dei vincitori. E certo...la gabbia dell'Euro può anche essere un Eden dorato, se i privilegi sopravvivono...e per molte anime vili è più dolce la ricchezza se si è circondati da miserabili. Il fiscal compact e la miriade di provvedimenti prossimi venturi porteranno allo sfacelo il Paese in tappe forzate, perchè i sorrisi e la calma pre-elettorale sono soltanto la bonaccia prima dell'uragano.
      L'alternativa? C'è, ma è una strada in salita, che richiede coraggio e decisione, senza masturbazioni in sottili distinguo ideologici. Il voto contrario al suicidio assistito non potrà essere ignorato, perchè in questo caso dovremo tutti prendere coscienza del fatto che la democrazia è definitivamente morta. Ma la paura (e forte, molto forte) c'è anche a Bruxelles...anche se sembrano indifferenti. Perchè se noi dovessimo uscire dalla Gabbia le conseguenze sarebbero pesanti e poi altri seguirebbero. E queste conseguenze sarebbero imprevedibili, non solo per noi ma soprattutto per loro. E' su queste basi che, in caso di improbabile vittoria del M5S, andrebbe intavolata una simpatica, amichevole trattativa con l'EU e i suoi profeti.

    1. Tashtego 8 gennaio 2013

      Mattanza, forse sei tu fuori di testa. L'articolo è chiaro , rileggilo e secondo me, checchè ne dica l'autore nel ps per giustificarsi, contiene una chiara indicazione di voto per il pdl (se poi questa è involontaria è anche peggio). Non accenna al fatto che Berlusca/Tremonti pur capendo di economia più di Grillo (sarà vero? mai sentito tremonti prevedere il crack-parmalat...), ora fanno gli anti-politica (sentito stamattina in TV da Berlusca "io sono sempre stato l'antipolitica" !!!) per pèrendere i voti degli incazzati. Poi, una volta al governo, si piegheranno ai veri poteri (finanza-multinazionali-USA etc. la corporatocrazia). Questo è il punto. Se il M5S va in parlamento "spacca tutto". Non basta, certo che no, ma almeno è la premessa per ricostruire. Questa casa non è più ristrutturabile.

    1. hobie 8 gennaio 2013

      complimenti, voi grillini siete proprio dei veri democratici. E se qualcuno prova a toccarvi il vostro capo cosa fate voi? Invece di entrare nel merito e rispondere con argomenti (non ne avete) allora attaccate a testa basta con il sarcasmo. La vostra violenza verbale la dice lunga sulla vostra idea di democrazia.

    1. Hamelin 8 gennaio 2013

      Ah ah ah , questa te la do 20 a 1 ...

    1. AlbertoConti 8 gennaio 2013

      Premesso che concordo con robotcoppola qua sopra, resta l'ambiguità interpretativa sulla strategia Grillo in campagna elettorale. Conoscendo Casaleggio tale strategia dovrebbe essere più orientata a criteri di puro marketing, esattamente come ha sempre fatto berlusconi con metodi molto più "popolari". E mi riferisco sia al contenuto della comunicazione che al mezzo per veicolarla. Casaleggio-Grillo si basano sulla rete internet, che per quanti progressi abbia fatto non è ancora lontanamente paragonabile all'impatto mediatico classico delle TV, meglio se in chiaro. Sui contenuti invece la strategia è opposta, quasi di sottomissione passiva al mainstream, col debole alibi del referendum sull'euro, debole nella misura in cui è solo annunciato senza entrare nel merito. Certo che mandare avanti degli economisti che si sostituiscono al classico stile-Grillo sarebbe poco coerente, ma il prezzo da pagare alla coerenza comunicativa è effettivamente molto alto. Indubbiamente il fenomeno Grillo ha i suoi limiti, e non è facile adeguarlo alle circostanze oggettivamente critiche e complesse. Da qui il rischio alto di essere inefficaci, o peggio efficaci a convogliare fuori campo il potenziale rivoluzionario. Se questa è l'unica via, all'italiana, occorrerà impegnarsi al massimo per percorrerla fino in fondo, con gli occhi sempre ben aperti.

    1. nigel 8 gennaio 2013

      Ripeto: Meglio un salto nel buio che un suicidio assistito

    1. RicBo 8 gennaio 2013

      più va avanti questa pantomima, più aumentano queste sterili analisi e polemiche sulle prossime elezioni, più mi viene in mente il famoso adagio sulla tragedia che si tramuta in farsa..

    1. robotcoppola 8 gennaio 2013

      In teoria avresti ragione, ma nel contesto attuale l'ASTENSIONE produrrebbe solo il risultato del tutto simile a quello di votare monti e/o i suoi supporters.



      L'astensione sarebbe l'arma migliore se e solo se si verificano CONTEMPORANEAMENTE le seguenti condizioni:

      1. la maggioranza della popolazione, almeno il 60%, si astiene al voto;

      2. l'astensione è di tipo COSCIENZIALE e NON di PROTESTA.



      Solo l'astensione di tipo coscienziale può portarci verso l'uscita da questo MANICOMIO, quella di PROTESTA è completamente INUTILE, anzi DANNOSA!

    1. Jor-el 8 gennaio 2013

      Con me sfondi una porta aperta: mai votato in vita mia! Il discorso, però, non sta nel nel significato del non voto. Non votare non cambia nulla, esattamente come non cambia nulla votare. Nello stesso tempo le elezioni sono importanti, perché sono sempre un momento in cui il potere esce allo scoperto. Le elezioni non vanno considerate per quel che esprimono, ma per quel che nascondono, in esse le classi non esercitano un potere, lo subiscono.

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