Il Green Pass divide anche i servitori della Patria

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Comincia ad emergere un certo malcontento tra le Forze Armate e le Forze dell’Ordine. All’interno di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Aeronautica Militare, Esercito e Vigili del Fuoco non sono pochi – a quanto si vocifera – coloro che hanno scelto di non vaccinarsi e, poiché privi del certificato verde targato Draghi, sono tenuti fuori dalle mense interne. Come tutti i dipendenti ospedalieri (amministrativi, tecnici, sanitari, operai, autisti, etc …) e aziendali per i quali ormai è interdetta la consumazione al tavolo all’interno dei locali.

Si mangia, dunque, ma fuori. Anche sul marciapiede, in mancanza di una sistemazione alternativa migliore. E solo per il tempo strettamente necessario alla consumazione del pasto. Dopodiché è possibile continuare l’attività istituzionale in ufficio insieme ai colleghi o anche salire sulla stessa autovettura.

Contraddizioni che evidenziano la stupidità di certe regole che dividono la popolazione in cittadini di serie A e cittadini di serie B senza alcun fondamento scientifico, dal momento che il famigerato green pass ingenera una falsa sicurezza visto che ogni giorno si hanno ulteriori conferme che il trattamento vaccinale non pregiudica la possibilità di contrarre il virus e trasmetterlo, quindi non serve assolutamente a prevenire i contagi o l’infezione.

E’ anche da dimostrare il fatto che sia in grado di mitigare lo sviluppo della malattia dal momento che – come ha ribadito anche di recente a Firenze il premio nobel Montagnier – “se guardiamo negli ospedali, ci sono persone ricoverate che avevano ricevuto il vaccino, ma che magari poi sono state infettate e  contagiate dalle varianti del virus contro le quali questi vaccini non sono efficaci.”

Molte cose allora iniziano a non tornare, aumenta la consapevolezza nella gente al pari del malcontento e rischia di alzarsi la tensione sociale fino a raggiungere il punto di rottura.

Ma, forse, è proprio questo che qualcuno si augura, esasperando gli animi con misure insensate.

“L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro” – recita l’articolo 1 della nostra Costituzione – ma adesso molti sono sotto ricatto perché lo stipendio che serve a vivere è minacciato e la sicurezza del posto fisso di lavoro, per il quale magari ci si è tanto sacrificati, rischia di svanire.

Che succederà, se aumenteranno le manifestazioni di piazza? Da che parte staranno gli uomini e le donne in divisa che adesso iniziano a sperimentare sulla propria pelle certi provvedimenti discriminatori?

“Questo obbligo è una vera e propria discriminazione che sta umiliando il personale non vaccinato costringendolo a ritirare il sacchetto viveri per consumarlo sulle scale o sui cofani delle autovetture riportando alla mente scene già viste davanti alle varie mense popolari”  – denuncia il Sindacato Italiano Militari Guardia di Finanzal SIM GdF ritenendo questo provvedimento UMILIANTE, FRETTOLOSO, SUPERFICIALE ED APPROSSIMATIVO, che confligge con il diritto al pasto per i militari e che sconfessa la ‘dichiarata libertà di vaccinazione’ , spera in un passo indietro che elimini questo obbrobrio dalle mense di servizio”.  

Fa eco la Segreteria Provinciale di Milano del SIULP,  Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, che parla di  “scene indecorose di colleghi costretti a consumare il pasto nei luoghi più disparati (scale, cortili, etc…)” e chiede di valutare soluzioni alternative che possano garantire, fermo restando il rispetto della legge, una fruizione dignitosa della mensa di servizio”.

“Il Governo fermi la vergogna e l’umiliazione di servitori dello Stato costretti a consumare pasti da asporto o panini in condizioni di fortuna, senza alcuna garanzia di sicurezza, salubrità e igiene e in assenza di qualsiasi decoro”, esorta Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria. Mentre Elena Ricci, giornalista di forzearmatenews.it, sottolinea che il vero problema non è il panino in sé, Il problema è la disparità di trattamento tra due persone che hanno fatto esattamente la stessa cosa: SCEGLIERE LIBERAMENTE” .

Anche l’USMIA, l’Unione Sindacale Militare Interforze Associati, Sezione Esercito, solleva dubbi. “Ma il COVID -19 si diffonde solo nelle mense durante la consumazione dei pasti? Come mai tale restrizione riguarda il luogo più controllato e salubre che esiste in qualsiasi Caserma? In questi luoghi peraltro, l’igienizzazione degli avventori ed il distanziamento sociale, è imposto dai famosi pacchetti d’ordine! Per questi motivi, oltre al disorientamento e al malessere che continua a fermentare tra i militari delle Forze Armate e Forze di Polizia, sia in possesso che non del GREEN PASS, si è aggiunto anche il sospetto che, dietro alla nuova disposizione, si nasconda una strategia governativa tesa ad ottenere la vaccinazione di massa del popolo in uniforme”. 

Ancora più esplicito il Sindacato dei Militari per la tutela dei Diritti dei Cittadini in divisa che ha preso una posizione netta con due comunicati emessi nel giro di 24 ore, il 16 e 17 agosto ultimi scorsi. Li ripubblichiamo integralmente affinché anche i nostri lettori ne possano prendere visione.

 

* * * * * * *

 

COMUNICATO PUBBLICATO 16.08.2021

Green Pass, Difesa, Comellini (Sindacato dei Militari): pronti a denunciare chiunque calpesterà i diritti e la dignità dei nostri iscritti 

 

È un tragicomico balletto quello che stanno facendo i vertici militari riguardo alla questione dell’accesso alle mense di servizio riservato unicamente ai possessori del certificato verde targato Draghi. Tutto questo girotondo – e non vogliamo definirlo in altro modo per non scadere nel turpiloquio – di sali, scendi, di fuori e dentro, di tu sì e tu no, sta ridicolizzando questioni serissime.

Non è ammissibile questo comportamento che non tiene in nessun conto la dignità umana dei cittadini in divisa.

Spieghino questi illuminati generali se il marinaio Tizio, privo del green pass da domani verrà messo a mangiare il suo pasto appeso fuori dalla nave come un appestato o se il militare impiegato in strade sicure o nelle missioni all’estero dovrà consumare il suo pasto sui gradini della mensa come sono stati costretti a fare e fanno molti poliziotti.

Ci spieghino questi illuminati, pronti ad accettare ogni idiozia partorita dalla mente dei tanti prezzolati consulenti e commissari governativi, come pretendono di garantire l’efficienza delle istituzioni militari se poi, con improvvise e repentine giravolte, si prestano a compiere qualsiasi cosa pur di soddisfare le perverse fantasie di un governo che non si sta facendo alcuno scrupolo nel calpestare la dignità di migliaia di lavoratori, nella dichiarata speranza di costringerli a sottoporsi a una vaccinazione non obbligatoria senza però assumersi la responsabilità per gli eventuali danni in caso di insorgenza di non escludibili effetti collaterali.

È bastato poco al responsabile della Task Force Covid 19, generale di divisione Massimo Biagini, per cambiare idea e assecondare il diktat del Governo. Eppure, solo lo scorso 12 agosto, lo stesso generale aveva firmato la disposizione che prevedeva una chiarissima deroga per l’accesso alle mense di servizio per il personale sprovvisto di Green pass già prevista dall’articolo 27, comma 4, D.P.C.M. 2 marzo 2021.

Forse agli illuminati vertici della gerarchia militare sfugge che coloro ai quali da oggi sarà impedito di accedere alla mensa di servizio per consumare il proprio pasto in modo dignitoso sono gli stessi che lavorano gomito a gomito con quelli che invece posseggono la tessera verde. Sfugge a siffatti illuminati che il possessore della “tessera Draghi” al termine del suo servizio utilizzerà gli stessi mezzi pubblici per tornarsene a casa insieme a migliaia di persone che invece ne sono sprovviste. Sfugge a siffatte intellighenzie che l’amministrazione ha l’obbligo di garantire il pasto secondo delle precise regole rinvenibile nei contratti di lavoro e di appalto per la gestione delle mense e che i primi ad essere colpiti da inevitabili inefficienze saranno proprio quei servizi a carattere continuativo che prevedono l’impiego del personale in turni di servizio, anche questi disciplinati da precise regole anche di natura contrattuale.

A tutti i politici, ai membri del Governo e ai generali che oggi giustificano questi provvedimenti discriminatori come necessari per assicurare la sicurezza nei luoghi di lavoro chiedo di farsi un giro per le caserme, gli aeroporti e tutti gli uffici dell’amministrazione militare per constatare come siano drammatiche le condizioni di lavoro degli appartenenti alle Forze armate, all’Arma dei carabinieri e ai Corpi della guardia di finanza e delle Capitanerie di porto, costretti in ambienti dove i livelli di rischio per la loro sicurezza e la loro salute sono troppo spesso rimessi alle valutazioni di opportunità del capo di turno o della prospettiva di carriera di qualcuno.

Infine, e per concludere, non ci resta che invitare il generale Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa a ritirare con effetto immediato la disposizione che impedisce l’accesso alle mense di servizio e agli altri luoghi di servizio, come le palestre e le piscine, a coloro che non posseggono il green pass perché, per libera scelta, non si sono sottoposti ad una vaccinazione non obbligatoria come testimonia anche l’OMS.

Diversamente da domani non esiteremo a denunciare chiunque impedirà ai nostri iscritti, e non solo, il libero accesso alla mensa di servizio cosi come a tutti gli altri luoghi adibiti al servizio, con le stesse modalità, doveri e diritti, riservati a coloro che hanno il green pass per loro scelta, perché il nodo gordiano è la libera scelta di ogni cittadino di aderire o meno alle disposizioni governative in tema di scelte sanitarie. Questa è democrazia!

 

* * *

COMUNICATO PUBBLICATO 17.08.2021

Green Pass, Comellini (Sindacato dei Militari): Governo di irresponsabili, stanno fomentando sentimenti di odio e discriminazione anche all’interno delle Forze armate 

 

Sul pericoloso effetto divisivo tra favorevoli e contrari al Green Pass non c’è solo quanto leggiamo sui social, spesso caratterizzato da preoccupanti sentimenti di odio e discriminazione verso coloro che hanno scelto di non sottoporsi alla vaccinazione non obbligatoria.

Da ieri stiamo ricevendo decine di segnalazioni, da ogni caserma d’Italia, di comportamenti discriminatori da parte di militari in danno di altri militari. Per questo motivo ho dato mandato ai legali del sindacato, avvocati Piero Santantonio e Giulio Murano, affinché valutino e conseguentemente denuncino alle autorità giudiziarie competenti la sussistenza di fattispecie penalmente rilevanti rinvenibili nelle disposizioni emanate dai vertici militari e nella loro concreta attuazione presso gli Enti e Reparti fino al più basso livello di comando.

Sappiano gli illuminati generali che hanno deciso di assecondare le perverse e pericolosamente discriminatorie fantasie del Governo Draghi che non ci fermeremo solo agli aspetti delle disposizioni relative al Green Pass o dei contratti relativi agli appalti di gestione delle mense e dei servizi di catering, ma denunceremo anche ogni più piccola violazione della legge a cominciare dalla mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro senza tralasciare – perché li consideriamo ancora più gravi e pericolosi – i comportamenti discriminatori commessi da militari in danno di altri militari.

Non possiamo, né vogliamo, più tollerare che i cittadini, e a maggior ragione quelli che detengono e possono esercitare l’uso della forza, siano messi ancora l’uno contro l’altro dalle sconsiderate, folli, scelte del Governo che con la presunzione di essere quello dei migliori sta solo fomentando sentimenti di odio e discriminazione.

Riteniamo Draghi responsabile di quanto sta accadendo. Se si vuole evitare il peggio, tornare all’epoca dei gerarchi e dei podestà, annulli ogni provvedimento relativo al green pass e abbia il coraggio di rendere obbligatorio il vaccino anticovid assumendosene ogni responsabilità per gli eventuali danni che dovessero verificarsi in caso di non escludibili effetti collaterali.

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ComeDonChisciotte.Org

FONTE: https://lnx.sindacatodeimilitari.org/

https://lnx.sindacatodeimilitari.org/green-pass-difesa-comellini-sindacato-dei-militari-pronti-a-denunciare-chiunque-calpestera-i-diritti-e-la-dignita-dei-nostri-iscritti/ 

https://lnx.sindacatodeimilitari.org/green-pass-comellini-sindacato-dei-militari-governo-di-irresponsabili-stano-fomentando-sentimenti-di-odio-e-discriminazione-anche-allinterno-delle-forze-armate/

 

 

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GioCo
Utente CDC
19 Agosto 2021 15:40

Sinceramente, a prescindere da qualsiasi opinione si possa avere della polizia, del sindacato, dei militari, dal momento che sono esseri umani che lottano per rimanere tali, vorrei portarglielo di persona il cibo, senza chiedere nulla in cambio e se lo accettassero ne sarei Onorato.

P.S.
Questo è un effetto collaterale prevedibile del governo dei pavidi. Un governo di cui ogni forza armata non può che vergongnarsi e l’effetto a lungo termine è l’Afghanistan, cioé un massacro indiscriminato lungo 20 anni (o più) per produrre un buco nell’acqua.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da GioCo
BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  GioCo
20 Agosto 2021 1:52

“dal momento che sono esseri umani che lottano per rimanere tali, vorrei portarglielo di persona il cibo, senza chiedere nulla in cambio”…
Certo. Purché poi, quando gli ordineranno di manganellarci in piazza o di venirci a prendere a domicilio (Figliuolo dixit) si ricordino chi sono i loro amici e chi i nemici. Cosa che non si può escludere, ma sulla quale non scommetterei.

VincenzoS1955
Utente CDC
19 Agosto 2021 15:46

Tutti i componenti delle forze dell’ordine hanno non solo il diritto ma il dovere di ribellarsi perchè il decreto viola i principi costituzionali e loro hanno giurato sulla costituzione. E non solo: viola anche la direttiva europea sul green pass laddove sottolinea: “…la necessità di evitare discriminazioni verso cittadini europei che non sono vaccinati per necessità di natura clinica, di opportunità, di target group esentato, ma anche verso chi per scelta non è vaccinato…” 

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da VincenzoS1955
McBane
Utente CDC
19 Agosto 2021 15:54

Green pass, l’ennesimo provvedimento assurdo, che verrà rivoltato tre o quattro volte nei prossimi mesi.
Seguendo il classico copione estivo all’italiana, sono partiti con le restrizioni il 6/8, per poi andare in ferie e ripensarci dopo ferragosto. Nel frattempo torna comoda la crisi afghana, bel pretesto per ridurre la priorità alle attività lasciate in sospeso prima delle vacanze. Al ritorno dai lidi estivi, si renderanno conto che le disposizioni così come sono non funzionano, le persone si lamentano troppo.
Così cambieranno qualcosa, alleggeriranno un po’ per dare un segnale a quei maledetti facinorosi che proprio non mollano, che a quel punto torneranno a cuccia, convinti di aver vinto una grande battaglia. Idee del tipo: mensa per tutti, ma prima ci andranno quelli con green pass e poi tutti gli altri.
A estate finita si ripartirà con il numero di campioni quintuplicato, quarta o quinta ondata a supporto della reale necessità del green pass severo, nonchè della terza dose. E che volete che sia? Un rinforzino, come lo chiamerebbe il Mascetti… E avanti così…

mingo
Utente CDC
Risposta al commento di  McBane
19 Agosto 2021 22:13

Giusto ma la 3° dose e forse anche 4° ,sono li a dimostrare che il vaccino non funziona e se si ha veramente le gambe corte come tempi di protezione .Quindi (0come molti su questo sito e non solo) la vaccinazione di massa non è la via giusta per una immunità di gregge o protezione di tutti .
Hanno fallito ma con una popolazione spaventata cosi pochi metteranno in dubbio nel farsi iniettare le dosi aggiuntive ,spero di sbagliarmi ma sarà così.

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  mingo
20 Agosto 2021 2:00

Le caxxate sono come le ciliege: quando cominci a credere a qualcuna, non finisci più.
Si sveglieranno, forse, solo quando perderanno il lavoro e mezza famiglia.

Primadellesabbie
Utente CDC
19 Agosto 2021 16:24

Faranno un’eccezione per le forze dell’ordine, sanno bene che si tratta di un provvedimento che non ha nulla a che fare con la prevenzione.

Poi una reprimenda interna, senza clamori, demonizzando sindacati e sindacalisti che hanno osato.

(Cose già viste ed accettate dagli italiani.)

PS – L’estrazione sociale delle forze dell’ordine non è più, da tempo, quella segnalata da Pasolini ai tempi di Valle Giulia.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Primadellesabbie
ton1957
Utente CDC
19 Agosto 2021 16:32

Mi pare che quando c’era da multare gli altri, far rispettare i coprifuoco e chiudere attivitá, tutto veniva eseguito anche con eccessivo e sospetto senso del dovere( quasi goduria) non c’erano critiche, il governo andava bene e non si sono affatto preoccupati se molti cittadini comuni potevano mangiare sui gradini o non potevano mangiare affatto.

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
19 Agosto 2021 19:48

Verissimo.

Mario Poillucci
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
20 Agosto 2021 7:01

Verissimo e sacrosanto!!!!!!

Dragunov
Utente CDC
Risposta al commento di  ton1957
19 Agosto 2021 21:59

Condivido. Nessuna solidarietà verso questi servi da parte mia. Troppo comodo lamentarsi adesso perché tocca mangiare sul muretto….molto meglio quando il padrone ingrassa per bene lo sgherro e lo manda in giro, attrezzato di tutto punto e ben nutrito, a fare il forte con i deboli

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Dragunov
gix
Utente CDC
19 Agosto 2021 16:45

Devono stare ancora più attenti, da oggi in poi, tutti gli appartenenti ai vari corpi armati della Repubblica, oltre naturalmente al personale sanitario e della istruzione scolastica ed universitaria. Ma non attenti solo riguardo al dovuto rispetto dei propri diritti, quanto piuttosto perchè rischiano di vedere le proprie istanze ignorate soprattutto dal punto di vista mediatico, prima ancora che del diritto stesso, insieme alle istanze di tutti quei cittadini che hanno deciso di resistere a questo assurdo festival di regole insulse e limitative della libertà. Da oggi infatti (per esempio con l’approvazione di cure alternative) inizia la possibile distrazione dal covid, e da tutto il carrozzone che si porta dietro, vaccini compresi, mediante spostamento dell’attenzione su temi di volta in volta funzionali alla prosecuzione dell’agenda globalista. Per il momento tocca all’Afghanistan, che occupa ora tutti i media, anche oltre l’importanza di una crisi che forse supera di molto il suo reale valore. Il covid, e tutto il suo collegato, prima o poi dovrà essere affiancato e sostituito da argomenti alternativi sempre più totalizzanti, e forse stiamo assistendo all’inizio di questa strategia. Perciò se poliziotti e corpi militari vari, sanitari, insegnanti, (e anche tutti gli altri cittadini che rimangono) non vogliono… Leggi tutto »

LuxIgnis
Utente CDC
19 Agosto 2021 16:46

Bene così. Lasciamoli fare questi si distruggeranno da soli in breve tempo.
Tutti i provvedimenti che hanno attuato gli si rivolteranno contro.
Sono idioti e la conseguenza dell’idiozia è sempre e solo una.
Certo faranno dei danni enormi anche a chi è consapevole ma d’altronde non si può fare nulla per evitarli. Chi è consapevole si protegga come può e resista.
Ci sarà il crollo totale di tutto. Ci sono moltissimi segnali.
Forse è quello che vogliono. Ma è anche quello che è giusto che sia.
Sono periodi di apocalisse che vuol dire rivelazione ed una rivelazione è sempre una rivoluzione. Ed una rivoluzione non è un pranzo di gala.
D’altronde questo lo sapevamo da decenni, o no?

uparishutrachoal
Utente CDC
19 Agosto 2021 16:48

Ghettizzare è proprio l’intendimento del governo.
Si vuol creare (per gli eventi futuri) una massa d’urto completamente dedita all’ubbidienza e ciò può avvenire solo con la marginalizzazione di chi potrebbe avere qualche remora alle future imposizioni che certamente saranno spietate.
Professori, medici, forze dell’ordine sono l’ossatura dello stato e vanno “purificate” da elementi dotati di pensiero; i bimbi e giovani saranno i cittadini futuri ed è bene quindi “educarli” fin dal principio.
Sicuramente, quelli che non si vaccinano, saranno stati già stati osservati anche prima del pass e adesso siamo alla bollinatura e all’emarginazione fisica e coatta.
Lo si è voluto fare apposta e proprio per emarginare di nome e di fatto.

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  uparishutrachoal
20 Agosto 2021 2:08

Molto probabile.
In caso contrario bisognerebbe ipotizzare un’imbecillità non comune.

Predator.999
Utente CDC
19 Agosto 2021 17:01

Come si dice…
il diavolo (drago, esotericamente parlando) fa le pentole e non i coperchi.
E questo è il coperchio: rompere la fiducia delle forze dell’ordine.
Ci voleva proprio, il potere spesso è anche sinonimo di totale idiozia.
Sono solidale con chi si rifiuta di pulirsi i piedi sulla Costituzione Italiana.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare“.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Predator.999
BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  Predator.999
20 Agosto 2021 2:16

Si potrebbe anche aggiungere:

“Poi vennero a prendere quelli che mettevano in discussione l’olocausto, e non me ne fregò niente perché io ci credevo. Poi applicarono la Legge Mancino a chi si opponeva all’immigrazione, ed io applaudii: ben vi sta, fasci!”

Ecc.

nicolass
Utente CDC
19 Agosto 2021 18:18

Si ricordino i militari e le forze dell’ordine che hanno giurato fedeltà al popolo e alla Costituzione non ai politicanti di turno… e lo facciano soprattutto quando sono chiamati a scortare inermi cittadini che protestano in corteo per il rispetto dei diritti comuni di tutti.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da nicolass
Bertozzi
Utente CDC
19 Agosto 2021 20:04

La questione è così fatta: ci sono 4 gatti che governano e vessano 4 milioni di persone, tra i due c’e una striscia sottile di circa 400 o 4000 uomini che difendono i gatti governanti dalle persone governate. Se mollano loro finisce la dittatura, finisce la pandemia e tutto il carnevale. Sono fondamentali, per cui prevedo che piuttosto che farli saltare faranno una bella deroga per l’arma tutta e problema risolto, con buona pace dei sentimenti anti discriminatori e le belle parole dei sindacati e dei comunicati. Vi ridiamo la mensa, cuccioli, che c’avevate creduto? Ma va’, voi potete, siete i nostri pretoriani, mica tutto lì il problema? Non volete vaccinarvi? Eh, che problema è, fate pure il vostro dovere senza il vaccino, d’altronde siete pochi, mica cambiate il fatturato di big-pharma, no problem… Liberi di fare come vi pare, però buoni buoni ora che riavete la mensa tornatevene pure sulle strade con le gazzelle zoppe a multare i no mascherinati gli assembrati e gli sprovvisti di lasciapassare, vi abbiamo ridato la mensa oh? Che volete ancora? Tornate fuori a fare i grossi coi ragazzini, pochi altri comunicati esistenziali e lamentosi, fuori a fare valere la legge e chiudere due… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Bertozzi
nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
19 Agosto 2021 20:28

humm non sono d’accordo in quanto credo che le forze dell’ordine non saranno tenute indenni dalle vessazioni per costringerli a vaccinarsi. Da questo punto di vista il potere è democratico e in quanto tale non farà marcia indietro nemmeno sul Green Pass ai militari perchè sarebbe un pericoloso precedente. Se la pratica che sottende la vaccinazione di massa è un controllo asfissiante della società allora non sono ammesse defezioni o deroghe rispetto a quanto hanno deciso di imporre. La prova?… La prova sono i sanitari nemmeno loro e soprattutto loro possono essere esonerati dalla vaccinazione di massa e la possibilità che possano contagiare i malati in corsia è solo fumo negli occhi. Sebbene ci sia uno zoccolo duro di sanitari che rifiutano il vaccino tale da mettere a rischio la chiusura di interi reparti ospedalieri il Governo ha tirato dritto come un treno senza nessun ripensamento. Nessuno può derogare dalla regola imposta della vaccinazione coatta ne va della tenuta di tutta l’impalcatura pandemica e loro lo sanno.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da nicolass
Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
19 Agosto 2021 21:08

Mah, da un certo punto di vista sarebbe auspicabile, così i pochi renitenti verrebbe sospesi – diminuendo così le file dei pretoriani – e i vaccinati andrebbero incontro alle reazioni avverse, alimentando in ogni caso il malcontento nei confronti del governo che verrebbe utile nel momento del noi contro di loro che prima o poi arriverà. In definitiva, se capiscono che lo stato a cui hanno fatto giuramento vuole anche il loro male come quello di tutte le altre pecore i giochi potrebbero cambiare. Ripeto, quella piccola striscia di guardie del potere è fondamentale, se se la giocano è buon pro per tutti.
(Il paragone coi medici lo vedo un po’ deboluccio, senza medici gli unici a perderci siamo noi pecore, ma senza arma sono loro col chiulo scoperto, se a una manifestazione i medici si schierano coi manifestanti cambia nulla, se lo fa l’arma si rischi il colpo di stato e Drago e compagnia lo sanno bene)

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da Bertozzi
nicolass
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
19 Agosto 2021 21:57

guardati questo… fa troppo ridere https://www.youtube.com/watch?v=9Fj1uFFvJAQ

emilyever
Utente CDC
Risposta al commento di  Bertozzi
19 Agosto 2021 22:03

Macron ha esentato dal green pass le forze dell’ordine e l’esercito, noi l’abbiamo superato

Astronauta
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
19 Agosto 2021 23:08

In Francia vogliono il green pass anche al supermercato
https://www.lapekoranera.it/2021/08/18/francia-green-pass-per-accedere-al-supermercato-i-francesi-disertano-la-spesa-per-protesta-video/

“””Pare che la risposta dei francesi sia perentoria: l’80% della popolazione transalpina diserta le catene alimentari. Il video di seguito dimostra che la popolazione ha compreso che il green pass è uno strumento politico discriminatorio per incentivare la sperimentazione del farmaco genico e non una prevenzione sanitaria: l’unico modo è colpire economicamente.””””

Così nemmeno le forze dell’ ordine fanno la spesa senza.

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  Astronauta
20 Agosto 2021 2:29

Cosa mai gli daranno da mangiare ai francesi, perché l’80% di loro capisca certe cose, mentre da noi…

Bertozzi
Utente CDC
Risposta al commento di  emilyever
20 Agosto 2021 0:27

Vedi eh.

gnorans
Utente CDC
19 Agosto 2021 20:55

Per quanto possa sembrare assurdo questo è un argomento che dimostrerebbe la buona fede del governo: il green-pass è sacrosanto e va rispettato da tutti, comprese le forze armate e le forze dell’ordine.
Il green-pass è da abolire per tutti, non solo per loro.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da gnorans
BastianContrario
Utente CDC
19 Agosto 2021 23:23

La ruota gira, anche per loro. Quando c’era da inseguire la persona senza mascherina, multare chi si riuniva con gli amici, manganellare chi manifestava pacificamente il dissenso, si sono mai chiesti quali fossero le condizioni dei loro concittadini ed i motivi che li spingevano ad agire così ? Solo ora, perché devono mangiare non comodamente seduti ad una mensa, si accorgono di essere i servi di un potere che non rispetta la Costituzione ed il popolo ? Almeno loro il pranzo ce l’hanno, molti dei “dimostranti” da loro manganellati, ma solo per eseguire gli ordini, per carità, manifestavano proprio perché non riuscivano a mettere assieme il pranzo con la cena ! E’ un bene che provino le carezze dei loro padroni, mi auguro che, da domani, manco i pasti diano più loro, forse, con le pance un po’ più vuote, i cervelli cominceranno a funzionare. Se poi, alle prossime manifestazioni contro la dittatura avanzante, vorranno unirsi ai manifestanti, che lo facciano senza timore, non serbiamo rancore. Dimostrino di essere persone con dignità, non servi che si possono comprare con uno stipendio e privilegi vari.

airperri
Utente CDC
20 Agosto 2021 7:14

Non sarei sorpreso di vederci delle crocchette in quei piatti. Sono dei cani e come tali vanno trattati se non ubbidiscono al loro padrone. Tanto si sfogheranno sui cittadini, perché quello sanno fare. Cani del sistema.

abc
Utente CDC
20 Agosto 2021 12:50

Fra i militari ci sono state reazioni avverse e morti.Per questo molti rifiutano il velenoso intruglio.Ma la conclusione di renderlo obbligatorio è folle e autolesionista.Per quanto disposti a morire dovrebbero invece dare un senso alla loro vita e non venderla per un compenso di stato a reazioni avverse.Il green pass va abolito e con esso va rivista in termini di giustizia e verità tutta la patomima pandemica.Trovati i responsabili e arrestarli.Sappiamo che ci sono,ormai il re è nudo. La loro scusa ultima è di ridurre la popolazione ma per farlo bastano campagne di contraccezione e sviluppare stili di vita non lesivi per la natura. Nonchè tecnologie realmente utili e non invasive invece stiamo ancora al petroilio per arricchire i petrolieri ai pesticidi e fertilizzanti chimici per arricchire sempre i petrolieri e alla medicina chimica per arricchire …chi? Chi l’ha inventata? Imposta e diffusa nel tempo ? Quelli stessi che ora si sentono disturbati dalla necessità di cambiare qualcosa e ridurre il loro stile di vita e minacciati i loro guadagni e preferiscono sterminare gli altri. I militari dovrebbero studiare la situazione capire e fermare queste persone invece di richiedere un rimborso per il loro decesso!!!!!

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