Il dilemma shakespeariano del voto

Dal voto di fede al voto di protesta, fino alla protesta del non voto

Il dilemma shakespeariano del voto

Parafrasare la nota citazione dell’Amleto di Shakespeare in “votare o non votare? Questo è il dilemma”, per sintetizzare il pensiero di una grande fetta dell’elettorato italiano, perché il dubbio su cosa fare il 25 settembre ha attanagliato molti, partendo da chi scrive l’articolo.

Il mainstream suddivide in cinque la campagna elettorale:

1) Coalizione di centrodestra

2) Coalizione di centrosinistra

3) Terzo polo di Renzi e Calenda

4) Movimento Cinque Stelle

5) Altri partiti

Personalmente, invece, dividerei la questione in tre:

1) I partiti che hanno sostenuto (anche dall’opposizione) e/o fatto parte dei governi dal 2011 al 2022

2) I partiti nati dal dissenso del 2020/2022

3) I sostenitori dell’astensionismo

Per parlare del primo punto è, per me, doveroso fare una lunga premessa, andando a ricercare la risposta nei fattori e negli attori che hanno causato l’attuale crisi economico-finanziaria italiana e che, tutt’oggi, sono presenti (anche indirettamente) nei partiti e nei movimenti di queste prossime elezioni.

Se vogliamo andare a ricercare il momento storico di quando l’Italia ha iniziato la sua discesa, sia dal punto di vista economico e finanziario, sia da quello industriale, sociale e politico, dobbiamo andare a ritroso nel tempo dalla seconda metà degli anni ‘80 all’inizio degli anni ‘90 ed individuare i protagonisti di certi avvenimenti. Senza alcun dubbio, non per essere ripetitivi o poco fantasiosi, dobbiamo guardare al 1992, l’anno del Trattato di Maastricht e dell’ormai nota crociera sul Britannia [1][2][3], il panfilo della regina Elisabetta II.

Il 7 febbraio 1992 a Maastricht, cittadina dei Paesi Bassi, da CEE e CECA è nata la Comunità Europa che in seguito si chiamerà, come ben sappiamo, Unione Europea e, sempre in quell’occasione, sono state gettate le basi per la creazione della moneta unica europea e della futura BCE. Stesso anno, qualche mese più tardi, la regina Elisabetta II svolgeva l'attività di capo del suo Stato andando in visita per l’Italia (il dito), come ad esempio la sua sosta a Punta Raisi il 28 maggio 1992 [4], per esprimere cordoglio e vicinanza per l’attentato in cui, il 23 maggio, moriva il giudice Giovanni Falcone e, sempre la stessa sovrana, il 2 giugno, presenziava alla programmazione dei lavori di privatizzazione delle più importanti aziende statali italiane (la luna), a bordo del suo panfilo; quel giorno ebbe inizio la crociera del Britannia, che da Civitavecchia avrebbe navigato fino all’Isola del Giglio e, successivamente, fatti scendere gli ospiti italiani, la regina avrebbe proseguito il suo viaggio fino a Malta.

Insomma, mentre Elisabetta II (in questi giorni quasi santificata dai media italiani) se ne andava in crociera nel Mediterraneo, lavorando per incrementare il capitale del suo regno, l’Italia iniziava il suo lento naufragio anche se i topi, che normalmente sono i primi ad accorgersi quando la nave imbarca acqua, erano, e sono tutt'ora, belli tranquilli al suo interno, intenti a proteggere le loro effimere tane!

[caption id="attachment_157038" align="aligncenter" width="1152"] Il panfilo Britannia, della regina Elisabetta II, utilizzato all'epoca della succitata crociera[/caption]

Un’altra data fatidica è da individuare nel 1° gennaio 2002, giorno in cui è entrato fisicamente in vigore la moneta unica europea: l’euro. Con l’entrata in vigore dell’euro e del suo cambio svantaggioso nei confronti della moneta italiana, ovvero 1936,27 lire, cifra imparata come un mantra dagli italiani che dovevano abituarsi alla nuova valuta e, da lì a due mesi, con l’uscita di scena della lira, è iniziata la fase due del declino economico, in particolare quello del privato cittadino.

Molte persone hanno abboccato alle parole del privatizzatore (e svenditore) Romano Prodi, che nel 1999, dopo aver svenduto la moneta di Stato, disse

con l’euro lavoreremo un giorno in meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più”

tale frase sarebbe da correggere, al giorno d'oggi, così

con l’euro lavoriamo una settimana in più guadagnando come se avessimo lavorato una settimana in meno”.

Il cambio è stato, certamente, deleterio, alla stessa maniera della rapida uscita di scena della lira, che avrebbe invece dovuto mantenere una doppia circolazione per un tempo più lungo, come altre nazioni hanno fatto ed altre stanno facendo: si pensi come la Croazia, dal 2013 nell'Unione Europea, ancora non abbia adottato l'euro come moneta esclusiva, salvo indicare il 1° gennaio 2023 come data ultima; si pensi a Bulgaria e Romania, membri dal 2007, e solo quest'ultima abbia spostato sei volte la data di adozione dell'euro, adesso al 2029; si pensi a Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia, dal 2004 in Europa, e come di queste nessuna abbia mai stabilito l'entrata in vigore dell'euro; infine si pensi alla Svezia, membro dal 1995, e di come continui a rinviare l'adozione dell'euro, entrando di fatto in deroga. Danimarca e Gran Bretagna erano le uniche due nazioni a non aver mai voluto l'euro come moneta, escludendolo fin da subito.

I veri problemi economico-finanziari dell'Italia, non si sono verificati per il cambio o per l'esclusione della lira dalle nostre vite ma, principalmente, a causa dalla perdita della sovranità monetaria e del fatto che l'Italia, da quel 2002, non possa più decidere, secondo le proprie esigenze e motivazioni, di stampare denaro o, comunque, di immetterlo in circolazione, senza che l'Unione Europea sia d'accordo. Insomma, per noi il sogno dell'euro si è rivelato, a tutti gli effetti, un incubo vero e proprio e la vera seccatura è che ancora in pochi si siano svegliati per rendersene conto!

L’inizio della terza fase, quella attuale, è da ricercare nel 16 novembre 2011, data in cui ha prestato giuramento, come Presidente del Consiglio, il Professore, Mario Monti, a seguito delle dimissioni di Silvio Berlusconi, con la scusa dello “spread” troppo alto, il 12 novembre; da notare come il 9 novembre, tre giorni prima, Giorgio Napolitano abbia nominato senatore a vita il suddetto Monti, quasi come, casualmente, si sentisse che a breve lo avrebbe chiamato a sé.

Mario Monti, col suo governo di luminari, è stato il primo di una serie di sette governi non eletti, il suo avvento ha determinato che la discesa dell’Italia verso il baratro diventasse pericolosamente ripida o, se vogliamo proseguire col tema nautico, la nave iniziasse ad assumere una pericolosa posizione verticale; la sua governance e quella dei suoi successori, Mario Draghi compreso, è stata caratterizzata da un incremento della tassazione; da un nuovo allontanamento dell’età pensionabile; dall’aumento della disoccupazione e dell’instabilità lavorativa; dalla privatizzazione e svendita delle aziende e dei beni dello Stato; finanche alla perdita dei diritti dei cittadini.

Entrambi i due peggiori Presidenti del Consiglio, Monti e Draghi, sono stati accolti, all’unanimità, con lodi e allori e nessuno si è mai opposto alla loro operazione distruttiva, tutti hanno steso tappeti rossi al loro passaggio ed entrambi i governi sono terminati nel momento in cui, strategicamente, dovevano terminare.

Ma chi sono Draghi e Monti? Tralasciando la loro biografia accademica e professionale, vediamo ciò che ci interessa veramente o, come i migliori giornalisti direbbero, “segui la traccia del denaro”, in questo caso potremmo anche dire “segui la traccia del potere”.

Mario Monti [5][6]. A seguito di una borsa di studio ha frequentato per un anno, nel 1965, la Yale University, sede della famosa Skull & Bones, ed ha avuto come professore James Tobin, membro di quest’ultima; fino al 2011, o meglio, fino a quando è stato nominato Presidente del Consiglio, da Giorgio Napolitano, egli faceva parte (non certo in modo marginale) di: Commissione Trilaterale (ispirata da Henry Kissinger e fondata da David Rockefeller), Gruppo Bilderberg, Goldman Sachs, Aspen Institute, Moody’s e l’Atlantic Council, un organismo molto vicino alla NATO.

Mario Draghi. Orfano di padre a 15 anni e di madre a 19, si può dire che oltre alla zia paterna, sia stato educato dai gesuiti, di cui ha frequentato il liceo classico; fino al 2011, anno in cui è diventato Presidente della BCE, era membro di Goldman Sachs e faceva parte del gruppo di italiani presenti nella succitata crociera. Draghi condivide con Monti, oltre all’appartenenza a Goldman Sachs, quella del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale e dell’Aspen Institute; ha partecipato più volte, come ospite e relatore, al WEF di Davos e, parlando del WEF, sono recenti le note di compiacimento da parte di George Soros nei confronti di Draghi e del suo operato.

È mia opinione che, chiunque abbia appoggiato e supportato i programmi di questi due ex Presidenti del Consiglio, sia, fattivamente, complice e quindi, inequivocabilmente, prosecutore della loro visione mondialista, camuffata da europeismo, finalizzata alla creazione di un potere globale ristretto, più precisamente un’oligarchia plutocratica, che governi il mondo; chiamatelo Great Reset o Nuovo Ordine Mondiale: nomi diversi, scopo identico.

Credo che dopo gli ultimi due anni e mezzo dovremmo aver capito che non c’è alcuna differenza tra destra, sinistra e centro e che, per citare qualcuno, c’è solo sopra e sotto e noi, palesemente, siamo sotto.

Se credete che votare Letta o Meloni sia diverso, o che scegliere tra la Bonino e Salvini faccia differenza, dovreste ricordarvi che questi davanti alle telecamere recitano una parte e, dietro esse, chiacchierano amichevolmente tra colleghi e vanno a pranzo o cena assieme.

Con questo non voglio generalizzare, perché credo che anche tra di loro vi siano persone coerenti e sincere e che, realmente, credono in quello che fanno; sono quelli che enunciano bei discorsi in Parlamento, votano secondo coscienza e credono in ciò che fanno, ma i vertici di quei partiti sanno benissimo a chi devono obbedienza e quali programmi rispettare.

Quando pensiamo a questi vertici dobbiamo figurarci il detto toscano dei “ladri di Pisa”:

i ladri di Pisa di giorno litigano, ma la notte vanno a rubare insieme.”

[caption id="attachment_157039" align="aligncenter" width="1152"] Alcuni dei principali protagonisti delle elezioni 2022[/caption]

Torniamo all’argomento principale di questo articolo, ovvero le elezioni politiche del 25 settembre.

Se partiamo dai presupposti iniziali di ciò che ho scritto, va di conseguenza che tutti gli attori che animano destra, sinistra e centro, siano assolutamente indegni di voto, neanche con la formula “voto il male minore” perché, realmente, voteremmo lo stesso male che ha assunto nomi e volti differenti; cambiando i fattori il risultato non cambia.

Passiamo al secondo punto, ovvero i partiti nati dal dissenso degli accadimenti 2020/2022, conseguenza dei movimenti di piazza e delle disobbedienze che hanno avuto inizio a marzo 2020, con la prima perdita di diritti, ovvero con la quarantena e che sono proseguiti con la creazione delle zone colorate, il coprifuoco, gli obblighi vaccinali per alcune categorie ed il lasciapassare verde per tutta la popolazione.

Il dissenso ha raggiunto una percentuale di persone molto alta e, se partiamo dal presupposto che, leggendo i dati ufficiali del mainstream, quasi 6 milioni di italiani, nell’età per farlo, non si siano mai fatti neanche una dose di “vaccino” anti-Covid19 e che molti, non possiamo calcolare quanti, si siano fatti inoculare i farmaci “salvifici” obtorto collo per poter continuare a sostentare la propria famiglia e che, certamente, covino rabbia nei confronti dei loro aguzzini che li hanno costretti a tale direzione, possiamo immaginare che il dissenso accomuni molti milioni di italiani.

Ai suddetti aggiungerei coloro che, fidandosi del governo e del mainstream, abbiano accettato di buon grado il fatto di “vaccinarsi” e che, conseguentemente alla loro scelta, abbiano avuto uno o più effetti collaterali (o sia successo a persone a loro vicine) e si siano resi conto dell’ostruzionismo degli stessi medici che si oppongo ad avviare le pratiche per individuare le cause nei “vaccini”, è molto probabile che anche questi, delusi e abbandonati da quel sistema di cui si sono fidati, si avvicinino ai dissenzienti.

Con questi presupposti è facile intuire che il potenziale di un partito, o di una coalizione, che raccolga tutto il malumore e lo converga contro tutti i politici che non hanno detto e fatto alcunché a protezione dei nostri diritti, possa essere tanto alto da far tremare buona parte delle poltrone del Parlamento.

Quali sono, a questo punto, i modi per evitare che tutte quelle persone votino un’unica coalizione anti-sistema? Semplice, anche in questo caso, si applica il divide et impera romano, facendo così cadere il governo in piena estate e stabilendo le elezioni dopo due mesi dalla sua caduta, in modo che i vari partiti e movimenti non siano in grado di delineare i tanti tratti comuni, ma si scontrino sulle poche divergenze di opinione e così, anziché avere un’unica coalizione dissenziente, ne abbiamo almeno tre principali; a questo aggiungiamo, certamente, la volontà di ogni singolo di restare, o arrivare, al Parlamento per motivi personali ed il gioco è quasi fatto.

Se guardiamo alle elezioni del 2018, nonostante il voto di pancia di molti italiani, il dato più significativo è quello dell'astensionismo, ben il 27%! In Italia ci sono, circa, 51,5 milioni di elettori e coloro che si sono astenuti nel 2018 ammontano a 13,9 milioni di persone, questo significa che qualora i dissenzienti fossero 15 milioni e l’astensionismo rimanesse fermo a quello del 2018, potrebbero rappresentare il 40% dei voti!

Pensiamoci bene, se il 40% dei voti confluisse nelle tre coalizioni del dissenso e da separate si riunissero, potrebbero rappresentare una maggioranza coesa tanto ampia da governare il Paese e, a quel punto, potrebbero cambiare il corso della nostra storia, eliminando tutto ciò che di anticostituzionale è avvenuto sinora. Ovviamente io sto partendo dal presupposto che tutte le coalizioni anti-sistema, ed i partiti e movimenti che le compongono, abbiano realmente intenzione di realizzare gli obiettivi ben descritti nei loro programmi e che non li ribaltino per adattarsi al sistema stesso, com’è successo con il Movimento 5 Stelle, proprio dopo le famose elezioni del 2018 e che, invece, avrebbe dovuto

aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno” (Beppe Grillo cit.)

e non mangiarsi il contenuto insieme agli altri commensali.

Cosa sta avvenendo, invece, per evitare che succeda ciò che ho descritto, ovvero che il sistema perda il controllo attraverso le sue pedine? Semplice, è stato riapplicato nuovamente il divide et impera di cui sopra.

[caption id="attachment_157040" align="aligncenter" width="1280"] Dall'alto a sinistra in senso orario: Francesco Toscano, Sara Cunial, Gianluigi Paragone e Antonio Pappalardo[/caption]

Qui affronterò il terzo punto, ovvero, voglio analizzare il perché di questo movimento parallelo alla campagna elettorale rappresentato dai sostenitori dell’astensionismo che, come nel caso di Paolo Sceusa, lo ha battezzato con l'altisonante nome di Astensione Costituente.

Facciamo un passo indietro e torniamo alla seconda messa in opera del divide et impera nei confronti di un dissenso già frammentato e che si presenta con almeno tre coalizioni, formate da svariati leader di altrettanti partiti. Cosa potrebbe dare loro il colpo di grazia, tanto da far dimenticare le percentuali bulgare della mia ipotesi precedente? La creazione e la fomentazione di un fronte disfattista che, cavalcando la delusione di tanti italiani nei confronti del Movimento 5 Stelle e della Lega (che condivideva con loro una visione antieuro e antieuropeista), miri a gettare sfiducia nel voto e nei partiti che si sono presentati alle elezioni 2022: “Astenetevi dall’andare a votare perché nessuno è degno di fiducia” cioè, per sintetizzare, "non tentate neanche di dare il voto a qualcuno per evitare, non si sa mai, che tu possa rimanere deluso come in precedenza!".

Voglio far notare come le elezioni politiche o amministrative, in Italia, non siano soggette ad un quorum di votanti, come nel caso dei referendum e quindi non andare a votare significa, in breve, delegare a chi vota la scelta dei futuri governanti; per fare un esempio, se l’astensionismo nelle prossime elezioni raggiungesse il 90%, si avrebbe un 10% degli italiani che sceglierebbe, di fatto, il governo per tutti coloro che si sono astenuti dal farlo.

A parte qualche TG, o trasmissione di approfondimento, che sottolinea la percentuale di astensioni, avete mai notato quanto importa loro di questo dato? Zero!

Avete mai sentito parlare di quanti milioni o migliaia di elettori hanno votato un certo partito o una certa coalizione? Rispondo per voi: NO. Sapere perché? Perché l’importante sono le percentuali e con le percentuali si costruiscono discorsi, si fanno relazioni e confronti, senza alcuna sostanza, con le elezioni politiche o amministrative precedenti e con queste percentuali giocano a spartirsi il potere. A nessuno di loro interessa realmente il numero dei votanti o quello degli astenuti, ma interessa la percentuale dei voti confluita nel loro partito, anche se i votanti fossero solo loro stessi e i loro familiari.

Adesso due parole le dedico proprio a Paolo Sceusa e al suo movimento Astensione Costituente, partendo proprio dal nome di quest’ultimo e lo faccio domandando: cosa contribuisce a formare (costituente) un qualcosa che si esime da entrare nel merito di una questione (astensione)?

Detto questo, ho visto recentemente un’intervista di 30 minuti a Sceusa e sono rimasto perplesso, soprattutto per il fatto che questo magistrato in tutta quella mezz’ora non sia riuscito a spiegare cosa avverrà dopo le elezioni col suo movimento, se non dire “lo vedrete al momento giusto”, della serie intanto non votate, poi vi spiego.

Tra l’altro, come qualcuno mi ha fatto notare, questo signore che ha fondato la Marcia delle Libertà e che si è presentato a chi lo ha intervistato, all’epoca della marcia, come un asceta che a stento calcava il terreno con i suoi piedi, adesso si presenta in modo un po’ arrogante ed irruento mentre scoraggia il voto dei dissenzienti per, appunto, non si sa quale scopo.

Al suddetto movimento si aggiungono altri personaggi che hanno fatto controinformazione e che suggeriscono di astenersi dal voto, producendo, continuamente, video e immagini, spesso e volentieri decontestualizzati, dove ritraggono i leader dei nuovi movimenti in pose “massoniche” o da cui estrapolano parti di discorsi che comproverebbero la loro accettazione di vaccini, mascherine e greenpass; un’operazione propagandista che getta confusione laddove non serve.

Concludo questo articolo, frutto del mio pensiero e delle mie opinioni, partendo proprio dalla mia iniziale ammissione del dubbio, tutt’ora resto indeciso su chi voterò ma, posso dire, che andrò a votare e guarderò tra due delle tre coalizioni anti-sistema, perché di una, o meglio, del leader di una di queste, visto il suo passato, e non solo, mi fido molto poco.

Altra possibilità, sempre per quanto riguarda la mia scelta, è che infine non scelga nessuna delle suddette coalizioni e che decida di presentarmi al voto e, anziché votare, annullare in modo chiaro la mia scheda elettorale, oppure, dopo aver presentato il documento d’identità e fatto vidimare la tessera elettorale, rifiutare la scheda e pretendere la verbalizzazione del rifiuto e del commento in calce al rifiuto.

[caption id="attachment_157041" align="aligncenter" width="989"] Un esempio di scheda annullata in modo fantasioso[/caption]

L’astensionismo non risolve niente, le schede bianche sono a rischio di spartizione, i voti di protesta concreti sono quelli che vengono conteggiati in fase di spoglio e tale cifra, di certo, fa percentuale riducendo, a sua volta, quella dei voti ai vari partiti; la matematica non è un’opinione. Non so come finiranno le prossime elezioni, ma se il programma continuerà senza intoppi è assai probabile che la mia previsione, di oltre un anno fa, si realizzi, ovvero che il prossimo Presidente del Consiglio sia Giorgia Meloni (prosecuzione del sistema stesso), leader dell’unico partito rimasto all’opposizione o, più adeguatamente, all’"oppofinzione". Se, invece, gli elettori che hanno subito ricatti, minacce e restrizioni alla loro vita e ai loro diritti, nonché alla loro salute, decideranno di andare a votare e lo faranno nella direzione più affine al loro pensiero e al loro risveglio, allora potremmo vederne delle belle e, magari, quell’insperato processo ai responsabili del governo Conte e del governo Draghi, potrebbe divenire realtà.

Giacomo Ferri

Note:

[1] https://luigiboschi.it/argomenti/sorgenti/2-giugno-1992-il-complotto-del-britannia-il-saccheggio-di-uneconomia-nazionale/

[2] https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-2_giugno_1992_il_giorno_in_cui_litalia_perse_la_sua_sovranit_sul_panfilo_britannia/33535_35358/

[3] https://grandeinganno.it/2021/10/09/che-cosa-faceva-il-britannia-panfilo-della-regina-elisabetta-nel-porto-di-civitavecchia-il-2-giugno-1992/

[4] https://www.teche.rai.it/2022/09/la-regina-elisabetta-ii-a-capaci/

[5] https://www.blogo.it/post/12335/chi-e-mario-monti-aspen-goldman-sachs

[6] https://www.culturacattolica.it/attualit%C3%A0/in-rilievo/ultime-news/2011/11/22/un-mondialista-alla-guida-dell-italia

Commenti (186)

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    1. lilithdea 23 settembre 2022

      tutt’ora resto indeciso su chi voterò ma, posso dire, che andrò a votare e guarderò tra due delle tre coalizioni anti-sistema, perché di una, o meglio, del leader di una di queste, visto il suo passato, e non solo, mi fido molto poco.
      Parliamo di Paragone, o sono io la malfidata su di lui?

    2. Maryland 23 settembre 2022

      Diciamo che il voto non può cambiare le cose, è totalmente inutile. Eventuali onesti verrebbero cooptati. Il destino si decide più su. La lotta V_V ha senso fare, non il voto. Se poi fosse confermato quanto dicono in certi gruppi di autodeterminazione, beh... https://t.me/s/escapefromthematrix?q=voto

    3. Maryland 23 settembre 2022

      Io feci un pensiero sulla Cunial ma il mio orientamento sarebbe di non andare proprio a votare.
      Su Paragone, lui diceva che era contro il green pass a meno che il tampone non fosse gratuito e con durata maggiore di 48h !?!? Dovrebbe essere qui, se hai Telegram: https://t.me/vvincvvv/18468

    4. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Paragone ITAEXIT è contro l' obbligo del Green Pass ha pure candidato un Prof. Novax e scritto nel programma , perfavore non facciamo propaganda occulta

    5. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Bisogna guardare i programmi non alle dietrologie dove spesso si annida la propaganda occulta.

    6. Maryland 23 settembre 2022

      Quelle sono affermazioni di Paragone, magari erano relegate a quel periodo, ma intanto le ha fatte, in V_V sono sempre stati più netti: il gp si rifiuta in toto. Poi il dr Frajese (Italexit) ha detto che inzialmente i vax sono stati utili. La "propaganda" migliore è quella per V_V che non vuole voti/soldi/dati, il voto sarà inutile, nella migliore delle ipotesi, dannoso nella peggiore.

    7. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Esatto..! in quel periodo nessuno aveva dati per fare affermazioni definitive .

    8. AlbertoConti 23 settembre 2022

      "Diciamo che il voto non può cambiare le cose, è totalmente inutile."

      E no! Inutile semmai è rinunciarci, sputando su 4.000 anni di storia, di sangue e di sacrifici che lo hanno reso possibile.
      Mai far incazzare gli antenati!

    9. Maryland 23 settembre 2022

      Però i V_V avevan sempre detto che il gp era un merdoso ricatto lesivo del diritto al consenso! ;)

      Poi la Schilirò (Italexit) postò un messaggio della Cunial che mostrò chi votò a favore del presunto piano anticancro (ahahah) di Gates e Gavi, tra essi anche uno di Italexit: https://r2020.info/2022/06/15/lotta-al-cancro-la-camera-da-lok-al-piano-di-gates-e-gavi/

    10. Maryland 23 settembre 2022

      Se prendiamo Toscano, nel programma pare dica no all'obbligo vaccinale poi da Vespa a parole dice altro.
      Comunque, parliamo di politica, cioè di niente. Domenica si potrebbe andare tutti a farsi una doccia calda. :)

    11. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Si ho capito e tu stai parlando con un Novote , però noi rispettiamo anche chi non la pensa come noi quindi è giusto guardare ai programmi e non si possono fare preventivamente processi alle intenzioni , il problema è che in Italy esiste l' art. 67 quindi non rispettare la delega dell' elettore è leggittimo.
      Si ho capito e tu stai parlando con un Novote , però noi rispettiamo anche chi non la pensa come noi quindi è giusto guardare ai programmi e non si possono fare preventivamente processi alle intenzioni , il problema è che in Italy esiste l' art. 67 quindi non rispettare la delega dell' elettore è leggittimo.
      Il diritto al consenso al vaccino lo hanno firmato tutti prima di farlo .

    12. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Scusa ma quanti anni hai? "parliamo di politica, cioè di niente" .... ma come si fa a dire una simile stupidaggine? Forse per politica intendi il teatrino mediatico dei burattini venduti al miglior offerente, e allora siamo d'accordo. Ma la vera politica, quella che fa i fatti e si occupa anche di te, indipendentemente che tu te ne accorga o meno, non la si può ignorare, ci sarà sempre e ora va assolutamente risvoltata come un calzino, se no finisce di ammazzarci, c....!

      P.S. Toscano da Vespa non dice altro, per favore, stiamo ai fatti.

    13. Maryland 23 settembre 2022

      Gli antenati sono già incazzati dal momento che abbiamo ceduto dei diritti (greenpass, lockdown, mascherine). E' tempo di una nuova lotta, come i partigiani ieri ma non violenta oggi (ViVi).

    14. La Mente Indipendente 23 settembre 2022

      Come dire, si capisce ciò che ho lasciato intendere, non ho voluto specificare perché ritengo che l'importante è che i voti vadano a quelle tre coalizioni, a prescindere, che sono formate da persone in buona fede e che cercano realmente di cambiare l'andamento del Paese e non dai soli leader.

    15. sbregaverse 23 settembre 2022

      Bollente tete a tette

    16. Maryland 23 settembre 2022

      Benché i ViVi non diano alcuna indicazione sul da farsi il 25, sostengono che non cambierà nulla l'esito, perché siamo già in uno stato di dittatura e che, se si vuole cambiare le cose, si deve costruire un nuovo sistema dalla fondamenta, lottando, insieme.
      C'è poi la vicenda alla base dei gruppi di autodeterminazione che sostiene quanto segue: https://t.me/s/escapefromthematrix?q=voto
      Se quest'ultima fosse confermata, sarebbe la regina delle frodi.
      Ora poi, come fa notare anche Arian, tutti invitano al voto. Draghi, papa, Cunial, Bianchi, Meloni, spot Rai...
      Non è che... ;)

    17. Fantine 23 settembre 2022

      Sbrega, mi astengo dall'intervenire.
      Del resto mi sono già espressa.
      Giro a te e a chi ha voglia di un po' di satira leggera un bel link con gli spot pubblicitari dei partiti.
      Ero rimasta ai primi fatti, ogni tanto ne aggiungono qualcuno.
      Gli spot più meritevoli nella mia classifica: PD e Lega.
      (Classifica di qualche giorno fa, poiché sono stata un po' impegnata e devo visionare i nuovi).

      https://m.youtube.com/c/TerzoSegreto/videos

    18. AlbertoConti 23 settembre 2022

      T'ho già fatto notare che tutti invitano a votare chi vota per loro (e per contro invitano a non votare chi votrebbe contro il sistema, come ha fatto Fabio Fazio, che è una garanzia assoluta per il mainstream)

    19. Astronauta 23 settembre 2022

      Gli antenati si sono già incavolati.Ma Nessuno l ha notato.
      ovvero ci hanno voltato le spalle,.non ci riconoscono più.
      E quello che abbiamo è il loro disprezzo.
      Poi c e chi vede e chi no.

    20. Maryland 23 settembre 2022

      Magari hai ragione, però, Meloni, Cunial (su cui ci feci un pensierino) e Bianchi dicono ai comizi o in tv (la prima in tv): votate chi volete MA ANDATE!
      Il papa: andate.
      Lo spot rai: andate.
      Draghi idem, pare.

    21. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Purtroppo Gandhi è morto, ma per fortuna non era italiano, se no nessuno se lo ricorderebbe.

      Si fa presto a parlare di nuova lotta non violenta, è quello che auspico da anni, ma in concreto bisogna poi dargli le gambe per camminare.
      Riprenderci la democrazia scippata è difficilissimo, nessuno lo nega. Occorre capire qual'è la retta via, senza certezze di riuscire a percorrerla. Certezze non ce ne sono, speranze fondate invece sì.

    22. Astronauta 23 settembre 2022

      Mille motivi per NON ANDARE

    23. Maryland 23 settembre 2022

      Se i dissidenti speranzosi nei partiti anti sistema, veri o presunti, si unissero alla lotta V_V, che è lotta di tutti e per tutti, il sistema non reggerebbe... https://t.me/entra_in_v_v/1106

    1. Arthur 23 settembre 2022

      Io invece voterò FDI.

      Anche Silvana De Mari, che voleva votare per il partito di Toscano, ha cambiato idea e voterà FDI.
      Ha divulgato un video in cui spiega perché.

      Ecco quello che penso io.
      I partitini sono fuffa-truffa.
      Perché dico questo?
      Per una ragione semplice, che ribadisco per l'ennesima volta prima del voto di dopodomani.

      I non vaccinati, gli insofferenti ai ricatti, ai lockdown, ai vaccini obbligatori, al green pass, all'euro ed ai ricatti dell'UE, alle idiozie green e a tutte le altre fesserie, sono persone al 70-80% di destra e al 20-30% persone che generalmente si astengono non andando a votare, mentre tra quelli di sinistra la percentuale è irrisoria.

      I partitini anti-sistema, guarda caso, cercano di lucrare consenso proprio su tali questioni che sono molto sentite dagli elettori di destra.
      Cosa significa?
      È ovvio: mediante questi partitini si mira ad intercettare i voti di destra sottraendoli a FDI e Lega, per spostarli sui partitini, con l'evidente obiettivo di fare in modo che la maggioranza di destra non sia larga e soprattutto non sia autonoma da Berlusconi e FI, anzi sia dipendente da questi.
      Così il governo di destra cadrebbe dopo pochi mesi e riavremmo le larghe intese con PD, M5S, Renzi, Calenda, Berlusconi, etc.

      In sostanza, la sinistra ed il gruppo di potere che ha devastato e umiliato l'Italia e gli Italiani in questi ultimi 30 anni, cerca disperatamente, mediante i partitini fuffa-truffa e l'astensionismo di destra (quelli del PD andranno a votare compatti), di mettere la destra in condizioni tali da non poter governare autonomamente, far ripartire la nefandezza delle larghe intese e continuare ad avere in pugno l'Italia.

      Regola d'oro in questo frangente storico: votare FDI e mandare il PD all'opposizione per sempre.
      Ha già fatto danni a sufficienza, anzi troppi.
      A tutto deve esserci un limite e bisogna liberarsi di chi ha devastato, offeso ed umiliato l'Italia e gli Italiani.

    2. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Il partito antisistema più quotato nei sondaggi è Italia Sovrana e Popolare di Toscano e Marco Rizzo.

      Mi spieghi come farebbe a "rubare" voti alla destra con un leader dichiaratamente comunista e il presidente dichiaratamente moroteo?

      P.S. la De Mari e la Mariani sono state una grande delusione, passionarie che politicamente stanno a zero!

    3. Arthur 23 settembre 2022

      Ci sono milioni di elettori di destra che ci sono già cascati con il M5S.
      Ora a sinistra vorrebbero fare il bis.
      Ma stavolta non funzionerà.

      La sinistra si è venduta l'anima pur di restare al potere con la gentaglia che aveva combattuto e contestato per generazioni.

      Prima o poi la resa dei conti arriva.

    4. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Caro Arthur ,... ora non cercare scusanti come fanno i politicanti ( I partitini servono al PD gli astenuti sono di Dx. ) ...
      come fai a non capire che è tutto un teatrino togliendo forse e sottolineo forse ItalExit ISP e Vita ...!
      non cambierà nulla..! il voto serve solo a prolungare l' agonia dell' Italy.
      Ma i personaggi che ruotano all' interno del CentroDx. e CentroSx. non vedi che sono intercambiabili tra loro, prova ad osservare dove erano e dove provengono la Nunzia de Girolamo, Santalchè, Gasparri Fitto Salvini Calenda Letta Renzi sono tutti intercambiabili sei troppo sveglio per crederci .
      Da queste elezioni non uscirà nulla di buono se non si rafforza il No Vote
      il paese si spaccherà ulteriormente in due al Sud vincerà il M5S che si alleerà con il PD al Nord vincerà il Centro dx.
      la sorpresa più grande sarà ISP e dopo Italexit

    5. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Vedrai che la sorpresa più grande sarà il M5S che al sud farà il pieno travasando i voti dal PD poi subito dopo ISP ed Italexit queste ultime prederanno molti voti da dx. e sx dalle classi a reddito basso.

    6. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      ISP e Italexit prenderanno voti da dx. e sx. dalle classi a redditto medio basso , Italexit specie al Nord, ISP da Nord a sud

    7. Arthur 23 settembre 2022

      Arian, mi spiace ma io dissento.
      FDI e PD non sono affatto la stessa cosa.

    8. Arthur 23 settembre 2022

      M5S: tra 5% e 8%.
      Se prendono qualcosa in più, la toglieranno alla sinistra.
      Se sono fortunati, sfioreranno il 10% a livello nazionale.

    9. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Non ho detto che sono la stessa cosa ho scritto che sono tutti intercambiabili ed ho fatto pure i nomi , ma tu ti fidi della Nunzia de Girolamo della Santalchè ? tutte oltre che incompetenti lecca lecca di Berlusconi , ma chi è competente dentro FDI , vedrai che una volta al governo ti troverai un a marea di tecnici indicati da Mattarella alla Meloni.
      NON CAMBIA NULLA in cocreto solo la maschera.
      Vai nello sfogatoio , ma non illuderti.

    10. Maryland 23 settembre 2022

      Rizzo, quello che ha detto: io sono marxista cioè a favore della scienza e quindi sono per l'obbligo vaccinale (???) se provato. Diritto alla sovranità sul proprio corpo: Bye Bye!

      Toscano, quello che alla domanda Lei è contro l'obbligo vaccinale? ha detto: No, io dico una cosa diversa (???) sono contro il green pass che è stato strumento di discriminazione ecc. https://t.me/CovidTruffaFintiOppositori/492

    11. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      M5S al Sud farà il pieno e sopratutto togliendoli al PD, sondaggi segreti lo danno secondo o terzo partito 14- 17 %
      Vedremo.

    12. Maryland 23 settembre 2022

      Lo sono!! Se Meloni e Salvini prendono posizione contro scritte VERITIERE dei ViVi e pro sindacati, dicendo: atto inaccettabile e incivile, estraneo all'espressione democratica ecc. prendono una chiara posizione pro sistema. Seguono quell'agenda lì. Non ci si può più fidare di costoro, solo perché, ogni tanto, cercano di apparire diversi da PD&Co. Nulla cambia!
      Ma, anche cambiasse (e non è il loro caso) il Great Reset andrà avanti a prescindere dal voto del 25.

    13. Bertozzi 23 settembre 2022

      Tipo 1, secondo l'autore.

      1) I partiti che hanno sostenuto (anche dall’opposizione) e/o fatto parte dei governi dal 2011 al 2022

    14. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Io sono tra quelli che votarono il movimento5stalle, ma turandomi il naso, perchè puzzava fin dall'inizio, ma all'epoca c'era solo quello a rappresentare una speranza di cambiamento antisistema. Mi ero detto all'epoca: va beh, gli italiani non sanno che esprimere sta roba qui, diamogli forza e forse migliorerà. Localmente partecipai pure alle riunioni periodiche, dove conobbi brava gente di dx e di sx molto incazzata e determinata. Tutti miserabilmente traditi dal tristo pagliaccio genovese, lo stesso che prima aveva finanziato il microscopio elettronico a scansione ambientale a Montanari-Gatti e poi glie lo ha sottratto nel solito modo ambiguo e vile che lo caratterizza.

      Non vorrai paragonarlo al vero partito fondato da Toscano, spero! In ogni caso provare e riprovare per me è un imperativo categorico, tanto più coi venti che tirano ora.

      Come dicevo Toscano è un convinto seguace della memoria di Aldo Moro, ammazzato dai soliti americani (con l'aiuto dei soliti noti) per impedire il compromesso storico, quando la sinistra non si era ancora venduta l'anima, e l'Italia godeva ancora di uno straccio di sovranità politica.

      Sarebbe bello, per la legge del contrappasso, che un moroteo la mettesse in quel posto a quei maiali imperialisti senza vergogna!

    15. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Grazie tante! Per arrivare alle bassezze del PD ci vuole un Nobel uscito dalla Bocconi, non è roba alla portata di una borgatara.

      Tuttavia sono entrambi atlantisti, si-euro e si-NATO, e ci porteranno alla III guerra mondiale nucleare, cioè l'ultima per l'umanità. Ma come si fa a non vedere chi sta col nemico?

    16. La Mente Indipendente 23 settembre 2022

      Se me lo avessi domandato a gennaio o febbraio 2020 ti avrei certamente risposto che il mio voto prossimo sarebbe andato a FDI nella persona di Giorgia Meloni.
      Adesso non potrei mai votare il suo partito, vorrei anche farti notare, tra le altre cose, che la Meloni è entrata nell'Aspen Institute e, come ho riportato nell'articolo, in quel gruppo ci siano Monti e Draghi, come puoi pensare che il suo pensiero, o meglio le azioni, si dissocino o si distanzino dai due Mario?
      Oltre a questo tu poni l'accento su, e cito, "... la sinistra ed il gruppo di potere che ha devastato e umiliato l'Italia e gli italiani in questi ultimi 30 anni...", quasi ti stessi dimenticando che il potere si è alternato tra destra e sinistra dal 1992 al 2011, con ben quattro governi Berlusconi e nel 2018 c'è stato un governo M5S ma era in tandem con la Lega che, fino a prova contraria è di destra.
      Mi spiace dirtelo, ma fintanto che penserai che il problema sia la sinistra, mentre la destra sia la salvezza e non avrai chiaro che entrambe le direzioni politiche sono uguali, non potrai che continuare a sostenere i tuoi carnefici credendoli invece i tuoi salvatori.

    17. Bertozzi 23 settembre 2022

      Ma lui lo sa bene, che credi.

    18. La Mente Indipendente 23 settembre 2022

      Sull'affermazione di Rizzo pare sia falsa e che abbia detto che lui è per la libera scelta; su Toscano posso dire che ha fatto bene a non cadere nella trappola di Vespa e a non rispondere alla domanda, rispondendo in un altro modo, il mainstream vuol sempre far cadere nel ridicolo coloro che si oppongono ai vaccini ed eludendo la domanda si è guadagnato sicuramente un interesse da parte dei telespettatori ipnotizzati.
      Ad ogni modo sul tema "vaccinazione obbligatoria" basta leggere il loro programma elettorale o l'intervista fatta da CDC a Marco Rizzo dove si parla della loro posizione circa la vaccinazione obbligatoria... articolo in cui ci sono anche tuoi commenti, pertanto ritengo tu lo abbia letto.

    19. clausneghe 23 settembre 2022

      Arthur, prima non mi era molto chiaro, da che parte pendevi ma ora che dichiari simpatia e voto per i FDI ti vedo nella giusta ottica.
      Io non voterei mai e poi mai chi è stato complice delle aberrazioni ultime passate, leggasi siero sperimentale obbligatorio e green pass discriminatorio, inoltre hanno una posizione supina alla UE e alla Nato.
      Ma tu puoi votarli, se ti aggrada, ci mancherebbe.

    20. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Nessuno è perfetto, tantomeno "un marxista a favore della scienza" quando intende una scienza "onesta", sicuramente pre-lorenzin e a maggior ragine pre-covid.

      In ogni caso il diritto sacrosanto a scegliersi le cure del proprio corpo è un punto fermo come una roccia nel programma ISP, basta leggerlo. E di loro ci si può fidare infinitamente più che del pagliaccio genovese.

    21. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      PD e Centro Dx.sono entrambi atlantisti, si-euro e si-NATO..

      Si vero, ed è questa la vera discriminante, l' unica scusante che ha Arthur è che pensa che una volta al governo faranno una Politica tipo quella di Orban insomma un Cavallo di Troia .

    22. AlbertoConti 23 settembre 2022

      "Sull’affermazione di Rizzo pare sia falsa e che abbia detto che lui è per la libera scelta"

      Bene, meglio così. Ho sbagliato a crederci nella notizia falsa, che mi sembrava plausibile conoscendo Rizzo. Sembra che la scelta elettorale stia diventando il gioco del "piccolo Sherlock Holmes"

    23. Maryland 23 settembre 2022

      Non mi sembra un fake perché c'è il video! Ma magari lo disse anche in buona fede. Mettiamo il caso che sia una bella persona (fra l'altro, io non ho mai votato a dx ;) ), non potrebbe comunque cambiare le cose.

      su Toscano posso dire che ha fatto bene a non cadere nella trappola di Vespa e a non rispondere alla domanda

      Non è invece meglio dire chiaramente: l'obbligo vaccinale lede il diritto al consenso, come stabilito da Norimberga in poi?

    24. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Ma hai presente la situazione? Intendo l'intervista di Vespa, coi secondi contati, il cannone propagandistico del mainstream puntato, e l'impossibilità di sbagliare anche solo una parola? Francesco è stato fin troppo bravo.

    25. La Mente Indipendente 23 settembre 2022

      Concordo, nella finta par condicio 5 minuti sono oro ed un Vespa che entra da solo in un cul de sac è ottimo, tanto da farlo uscire smerdato anche davanti agli ipnotizzati

    26. Astronauta 23 settembre 2022

      Il gran reset andrà avanti con la patriota, che non si opporrà mai a quanto stabilito dai suoi sodali. Infatti non sono minimamente preoccupati nel nord Atlantico.

    27. Astronauta 23 settembre 2022

      Il Sud ha il RdC.Il bacino di Conte de li.
      Misero essere che insieme a Draghi ci ha rovinati.

    28. Maryland 23 settembre 2022

      Sì, comunque, se ti dicono sei contro l'obbligo vaccinale e tu dici no, dico una cosa diversa, io sono contro il gp hai detto una cosa che contrasta anche col programma del tuo partito, pare. In ogni caso, cambia poco.

    29. Maryland 23 settembre 2022

      Nessuno è perfetto, tantomeno “un marxista a favore della scienza” quando intende una scienza “onesta”, sicuramente pre-lorenzin e a maggior ragine pre-covid.

      Poi, la scienza qui non c'entra. Si parla di diritti.
      Il genovese chi sarebbe? Grillo?

    30. Maryland 23 settembre 2022

      Toscano deve aver anche detto di essere positivo... Quindi si fida dei fuffa tamponi...?!

      Poi aveva criticato chi dice che il virus non sarebbe mai stato isolato (pare lo sostenga Scoglio).

    31. Deheb 23 settembre 2022

      Non credo in questo caso sia significativo appartenere all’Aspen visto che oltre ai già citati ci sono anche Tremonti, la Annunziata, Prodi, Amato e per nessuno di questi è stata fatta la sottolineatura come alla Meloni.

      Dal 1993 ad oggi si sono alternati dx e sx ma non in maniera equa 50%-50%. Complessivamente 10 anni di Berlusconi e Conte (9-1), la rimanenza, cioè 19 anni in cui la sx è stata direttamente o indirettamente al governo coi governi di coalizione-tecnico-ulivo-unione.

      L’agenda da rispettare è uguale per entrambi gli schieramenti ma a sx vanno spediti, a dx certe cose fanno un pò più fatica ad essere accettate (se non ricordo male Letta nel 2021 appena eletto segretario dichiarò l’urgenza di approvare lo ius soli, il che è tutto dire). Per questo arrivano le lettere dalla BCE con il menù à la carte o le ultime dichiarazioni della Ursula, mai successo con la sx, anzi grandi festeggiamenti.

    32. Maryland 23 settembre 2022

      Rifaccio solo presente che "il partito Meloni", assieme a Salvini, ha detto che le scritte di verità dei V_V sarebbero incivili ed estranee alla democrazia e ha preso le difese dei sindacati cui erano rivolte. Queste persone quindi è chiaro da che parte stiano.
      Ricordo che c'è un genocidio in corso e c'è stata una violazione dei diritti fondamentali.
      Ma forse la normalizzazione ha fatto il suo lavoro.
      Peraltro, anche la Verità dice qualcosa ma non tutto.
      NORMALIZZAZIONE DELL'ORRORE: https://t.me/vvvvvinc/14803

    33. Maryland 23 settembre 2022

      La Mariani da che parte sta? Grazie.

    34. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Osservazione molto pertinente..!
      ma come dire se non è zuppa è panbagnato .

    35. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Fa la parte della feroce propagandista dell'astensione, dopo aver detto un sacco di cose giuste.
      Per me è una gatekeeper in buona fede, tanto passionaria quanto politicamente inconsistente.

    36. Maryland 23 settembre 2022

      Comunque, c'è una confusione pazzesca sul voto!
      I gatekeeper non mancano mai.

    37. omega 24 settembre 2022

      Il suo ragionamento ha un certo fondamento; il non voto o il voto ai partitini penalizzerà soprattutto la destra. Ciò è successo anche in passato con i grillini, sebbene oggi Il Conte del Grillo toglierà voti al Pd, voti che però rimarranno a sinistra.

    38. Jocondor 24 settembre 2022

      Meloni è aspen da tanto e si è dichiarata "agenda draghi". Cioè bruxelles con deroghe elen nato sanzioni e gas di scisto. Pensare che rappresenti un'alternativa al PD è voler sognare

    39. Jocondor 24 settembre 2022

      Quelli che elenchi di Aspen sono i nemici dichiarati e lo sappiamo tutti. Sottolineare la presenza della Meloni ha il significato di sbugiardare una sua presunta e mai dimostrata alternativa.

    40. Pfefferminz 25 settembre 2022

      "Per me è una gatekeeper in buona fede"
      (riferito a Ornella Mariani)

      Forse a questo proposito è bene ricordare che la Mariani auspica che l'astensione sia accompagnata da proteste di piazza e diventi quindi parte di un progetto politico più ampio.

    1. clausneghe 23 settembre 2022

      Come detto, deciderò all'ultim'ora se votare o no.
      Ma se voterò sarà per uno dei partitini, quale lo so io, ma lo immaginate.
      Già il fatto che nessuno dei finti buoni&democratici li voleva, vedi raccolta firme con tempi ristrettissimi e voto all'estero negato, me li rende simpatici e meritevoli di accedere in Parlamento.
      Per il mainstream manco esistono o quasi e li snobbano in tutte le maniere, immagino già, se entreranno in Parlamento, il panico e la conseguente slinguata ruffianesca dei personaggi mala lingua televisivi che conosciamo.
      Ad ogni modo, ascoltando il comizio finale di I.S.P le mie orecchie hanno sentito le parole che volevano sentire e che i partiti che ci hanno martoriato negli ultimi tempi manco si sognano di pronunciare.
      Buon voto o buona astensione a tutti.

    2. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      Per il mainstream manco esistono ...

      Esistono però nelle piazze sempre piene e stracolme, noi prevediamo insieme al M5S al sud la sorpresa di queste elezioni, poi una volta in Parlamento non faranno assolutamente nulla oltre a premere un tasto

    3. La Mente Indipendente 23 settembre 2022

      Buon voto anche a te Clausneghe e non posso che essere d'accordo con te, visto ciò che ho scritto

    1. IlContadino 23 settembre 2022

      Bell'articolo, mi piace questo autore.
      Sottolineo questo passaggio, mi ha colpito particolarmente: Mario Monti, col suo governo di luminari, è stato il primo di una serie di sette governi non eletti..
      Eccolo qui il nodo che non si scioglie. Da sempre questioniamo su chi votare o se votare, credo sia lo sport preferito dopo il calcio. Poi, dopo tutto il nostro dibattere succede che i governi non sono eletti da nessuno, ma come minchia è possibile?! Si vede che non questioniamo a sufficienza. Su ragazzi, più impegno, palla lunga e pedalare

    2. La Mente Indipendente 23 settembre 2022

      Grazie per aver gradito il mio pensiero.
      Concordo su ciò che dici, ma dobbiamo pensare che tutto è nato contro la volontà di noi cittadini e da manovre politiche interne, come la finta caduta del governo Berlusconi del 2011 per cedere il passo a Monti; quando abbiamo votato, invece, ci siamo frammentati troppo, anche in questo caso, tanto da creare un binomio interessante ma non sufficientemente forte e, soprattutto, è evidente che i piani fossero altri, compreso il ribaltamento del programma elettorale dei 5S.

    1. Nestor Halak 23 settembre 2022

      Per me non esiste alcun dilemma, tanto meno shakespeariano, il ragionamento è molto semplice: chi si astiene certamente non conterà nulla nella prossima legislatura, chi vota i partiti antisistema ha, forse, la possibilità di cambiare qualcosa e comunque di intralciare il sistema.
      Siccome votare non costa nulla, la risposta sul da farsi è ovvia.

    2. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      ..Astenersi non basta perché non produce nulla non fare nulla…

      Per terminare con la critica sopra ai No vote riporto uno stralcio tratto da un post di gioco nel forum che conferma il mio pensiero :
      “Come se tutto si riducesse al non voto e poi non esistesse null’altro. Tutto è solo per il voto e per la delega a chicchessia. Ma poi, chi ha detto che non votare è una “non azione“? Proprio ora che lo stanno chiedendo tutti è evidente che terrorizza proprio l’astensionismo perché delegittima il sistema e poi chi lo rappresenta non ha la forza per fare qualsivoglia cosa, in qualsiasi senso. Le proteste sono alle porte dopo questo passaggio, dopo cioé la delegittimazione c’è la sommossa civile ed è questo che li terrorizza. Non Putin che certamente ha da guadagnarci. Li terrorizza scoprire di avere sbagliato tutto e di trovarsi davanti a una guerra imminente su due fronti: interno ed esterno. Non potrebbero combatterle entrambe e qualcosa (tantissimo a prescidere per chi ha potere) dovrebbero cederla. In specie l’idea che non sono più al centro della sala comandi globale.!
      GioCo

    3. Maryland 23 settembre 2022

      chi si astiene certamente non conterà nulla nella prossima legislatura

      I diritti dei cittadini non conteranno nulla, comunque vada la farsa elettorale. A meno di non unirsi alla lotta e non si parla di politica.

    4. Astronauta 23 settembre 2022

      Comunque vada dovremo pagar sempre di più le bollette, il governo questo o altri non possono far nulla.
      Nessuno ha idea di come far uscire dal paese i 25mila soldati Usa/nato per riprendere la sovranità.
      Tantomeno hanno idea di cosa fare come paese e non come sudditi di Usa UE Fmi o vaticano nella crisi Russia ucraina
      lasciarli da soli a cantarsela è la sola alternativa.Se l l'astensionismo raggiunge cifre enormi qualcosa capiranno o almeno finiranno schiacciati.

    5. Nestor Halak 23 settembre 2022

      E di cosa si parla?

    6. Maryland 23 settembre 2022

      Astensionismo da solo, nulla di fatto, astensionismo + lotta, tanta roba! ;)

    7. La Mente Indipendente 23 settembre 2022

      Niente da aggiungere ;-)

    8. Maryland 23 settembre 2022

      Si parla di rivendicare libertà e diritti, in primis quello di decidere del nostro corpo.
      Si parla di rifiutare in toto un sistema marcio, di fare noi il nostro Reset. Riprenderci il nostro territorio e saperlo difendere. Per info, cerca ENTRA IN V_V su Telegram.

    9. Astronauta 23 settembre 2022

      No tanto l'astensionismo è un fatto inequivocabile. Il messaggio è: di voi non me ne frega un caxxo, non fate mai nulla per me.
      poi lotta, se trovi qualcuno che esce dai cuscini del divano per farla.
      la vedo dura.

    10. Maryland 23 settembre 2022

      Il solo non voto non basta e non li schioda di lì. Puoi lottare anche dal divano se fai le azioni online. ;) :)

    11. Astronauta 23 settembre 2022

      Ma appunto....se non lo schiodo di li non mi sogno nemmeno di andare a votare. Ma nemmeno mi sogno che le azioni in line siamo quelle che li manda a casa. Chissà perché negli anni settanta li affrontavano armati?

    12. Maryland 23 settembre 2022

      Loro non avevano le tecnologie di oggi. Ti immagini affrontare gente che ha queste tecnologie? https://www.youtube.com/watch?v=-MTxSh22bJI
      E comunque se difendi diritti e libertà come puoi farlo se sei il primo a violarli?
      Online puoi dare molto fastidio.

    13. Astronauta 23 settembre 2022

      Ti capisco ma anche no.
      Qui non si tratta di dare la caccia alle.ombre si tratta di affrontare dei criminali.
      E come tali bisogna esser corazzati.I cuscini del divano.non servono.
    14. Maryland 23 settembre 2022

      Ma infatti i fondatori dei ViVi non sono sprovveduti, sono professionisti di guerra. Solo che finchè non si va ad ascoltare, si rimane nel pregiudizio fomentato magari da certi finti dissidenti.

    15. Jocondor 23 settembre 2022

      Applauso. semplice e inoppugnabile

    16. Arian Van Heisen 23 settembre 2022

      cambiando l' ordine dei fattori il risultato non cambia

    17. Violetto 23 settembre 2022

      votare costa. eccome se costa.

      Io la penso esattamente all'opposto visto che l'uitima volta questo ragionamento ha portato alla vittoria del M5S
      io direi: se votate partiti che poi fanno l'opposto non vi lamentate.

      Votare l'antisistema che non ha un programma, che fa propaganda, che non ha soluzioni adeguate ma solo di facciate HA UN COSTO eccome se ha un costo!!!

    18. Nestor Halak 23 settembre 2022

      E rivendicare libertà e diritti, lottare contro un sistema marcio non ti sembrano atti politici?
      Il punto è come farlo.
      Mandare in parlamento chi può intralciare il sistema è uno dei mezzi possibili e uno dei pochi senza controindicazioni.
      O pensi che il popolo italiano sia sul punto di fare la rivoluzione?
      Guidato da chi?
      Con quale programma?
      Con quali appoggi?
      Faranno la rivoluzione con la mascherina?

    19. Nestor Halak 23 settembre 2022

      Che i cinque stelle abbiano completamente tradito l'elettorato, non c'è dubbio, Inoltre gravi dubbi sul movimento stesso erano più che giustificati ben prima delle ultime elezioni. Nonostante ciò, non credo che votare cinque stelle fosse in quel momento un errore. Quale altro voto, infatti, avrebbe potuto essere migliore? Votare PD avrebbe portato ad un esito più fausto? Oppure votare "centro destra"? oppure non votare?
      In realtà nessuna di queste opzioni alternative avrebbe portato a risultati migliori.
      Votare cinque stelle offriva una possibilità, per quanto remota, che nessun'altra scelta forniva.

    20. Maryland 23 settembre 2022

      Forse non avrei dovuto proprio inserirmi nella discussione perché vengono anche a me dei dubbi... Io, poi, ho sempre votato, eccetto l'ultimo ref. (Continua)

    21. Rama 23 settembre 2022

      "non costa nulla", e proprio qui che sbagli. Se la gente non si presenta al voto e una vittoria contro il sistema senza violenza e senza spargimento di sangue. Scusa se e poco!

    22. Maryland 23 settembre 2022

      rivendicare libertà e diritti, lottare contro un sistema marcio non ti sembrano atti politici?

      I diritti umani dovrebbero essere la base sui cui poi agisce la politica. La non violazione del mio corpo non dovrebbe essere oggetto di un programma elettorale. La politica, poi, è controllata dal sistema, quindi se anche vincessero ottime persone (io spero che la Cunial lo sia, per es.) verrebbero cooptate. Questo piano è mondiale, ci sono organizzazioni potentissime dietro, è impensabile che non sappiano come fare, se anche non vincessero i soliti noti. In questo caso, c'è un genocidio in corso e sono stati violati dei diritti umani sanciti da Norimberga in poi, è saltata la società civile, insomma. E' come se gli ebrei dei campi andassero al voto... Ma se c'è una dittatura in corso come può questo incidere e non essere una farsa?!
      No, gli italiani non faranno la rivoluzione ma non occorre questo (anche i partigiani erano una minoranza all'inizio), basterebbe che un certo numero di persone si unisse ai ViVi per fare una lotta strategica con un metodo divulgato da chi conosce a fondo la guerra.
      Tutte queste cose le ho apprese da loro. Purtroppo, le persone si fermano al pregiudizio e non vanno a vedere di cosa si tratta.

    23. Maryland 23 settembre 2022

      e uno dei pochi senza controindicazioni.

      Sì, questo ha senso. Tanto non si perde nulla ma quindi questa cosa che dicono qui per voi è una boiata pazzesca? E tutto il relativo discorso? https://t.me/escapefromthematrix/34146

      E anche il fatto che papa, Draghi, Meloni, Bianchi, Cunial dicano di andare, in taluni casi aggiungendo: votate chi volete ma andate...

      V_V, invece, dice semplicemente che nulla cambia: vai / non vai.

    24. Maryland 23 settembre 2022

      In realtà nessuna di queste opzioni alternative avrebbe portato a risultati migliori.

      Come oggi, perché solo la lotta salva. E oggi non c'è altro che V_V ma è così difficile farlo capire!

    25. Maryland 23 settembre 2022

      No, ascolta, il non voto da solo non può salvare niente, così come il voto. Solo la lotta salva, cerca su Telegram ENTRA IN V_V

    26. Nestor Halak 23 settembre 2022

      La convinzione che il sistema tema l'astensione mi pare alquanto bizzarra:
      Perché potesse avere un significato delegittimante dovrebbe astenersi il 90% dell'elettorato ed anche in quel caso, per ottenere dei risultati positivi, occorrerebbe comunque che gli astenuti non fossero una massa informe, ma avessero un programma, un'ideologia e una guida.
      Nella situazione reale i partiti in lizza si rammaricano dell'astensione solo se credono che gli astenuti potessero essere loro potenziali elettori, se ne rallegrano, invece, se ritengono che potessero essere elettori degli avversari.
      Se domenica prossima si astenesse il 45% degli elettori, ed è una cifra esagerata,le conseguenze si limiterebbero a qualche breve lamentela giustificatoria da parte degli sconfitti che esprimerebbero "un forte auspicio per il riavvicinamento della politica al paese reale", mentre i vincitori se ne infischierebbero allegramente e poi nessuno ne parlerebbe più.

    27. Violetto 24 settembre 2022

      e perchè proprio non volete capire.
      Il voto NON E' obbligatorio.

      Votare 5stelle è evidentemente stato un errore.
      E' stato un errore perchè tanti fondamentalisti non hanno voluto vedere ciò che era evidente e chiaro e lampante.

      Il risultato è stato evidente
      Non votare non avrà "risultati" ma è COERENZA.
      Non voto bugiardi, ladri, corrotti, mafiosi e non c'è niente altro da dire.

      Il discorso che votare un ladro o un bugiardo può servire per non far salire un altro bugiardo non lo capisco.
      davvero, ho difficoltà.

      Votare movimenti antisistema che hanno lo scopo di portare nell'arena politica finta gli incazzzati, di impedire lo sfogarsi del dissenso non può avere utilità.

      Il SISTEMA ti mette di fronte l'alternativa "canonica" del partito tradizionale o del finto antisistema e continuare a pensare che votare il finto antisistema sia meglio è proprio cadere nell'inganno.

      E' così chiaro....

    28. Rama 24 settembre 2022

      Di certo non mi riferisco a un 40-50%, per avere un effetto bisogna un totale di minimo 95%! So anche che mi dirai che questo e un sogno! Ma i sogni ogni tanto si avverano!

    29. omega 24 settembre 2022

      Non votare non significa astenersi, ma disobbedire. Chi vota non conta nulla.

    30. omega 24 settembre 2022

      Le rivoluzioni, soprattutto quelle non violente, si preparano nel tempo e procedono per fasi.

    31. omega 24 settembre 2022

      E invece no, perchè i grillini al potere hanno peggiorato la situazione del Paese con le loro politiche demagogiche.

    1. JA 23 settembre 2022

      Se [in Italia dopo il voto] le cose andranno in una direzione difficile, abbiamo degli strumenti [forse l’esercito europeo?], come nel caso di Polonia e Ungheria". Dice la Von der Leyen
      h ttps : //www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/09/22/von-der-leyen-se-italia-come-ungheria-abbiamo-strumenti-_2c1171e1-4b3d-476a-9cf6-677e0a0d5f19.html

      Oramai l’ingerenza della finanza globalizzata per pilotare le “democrazie” ribelli al grande reset sionista, avviene in maniera che più arrogante e sfacciata non si potrebbe: “il mondo è fuori dai cardiniAmleto di W. Shakespeare
      … ed è un dannato scherzo della sorte che non si veda all’orizzonte chi possa rimetterlo in sesto. :(

    2. Bertozzi 23 settembre 2022

      E a questo aggiungi "NEW YORK - "Chiunque finisca per diventare il nuovo primo ministro italiano, il presidente Biden avrà una conversazione al più presto con questa persona, prenderà le sue misure, e deciderà cosa significa il suo arrivo."
      https://www.repubblica.it/esteri/2022/09/22/news/draghi_biden_elezioni_italia-366711886/

      Leggere bene: "Deciderà cosa significa il suo arrivo"

      Quindi riassumendo chiunque vinca, avrà un significato deciso dallo scoreggione demente, e dalla vampira colonialista, e lo dicono a chiare lettere, mica usano allegorie, 'eleggete chi volete, tanto facciamo quel che ci pare, ne abbiamo volontà e mezzi', quindi ora tutti in fila e dopo esserci battuti il petto e aver frignato un po' di argomenti vari tutti quanti sostenuti da ipotesi roboanti che partono con il "se" fatidico del tipo "se il 30 percento facesse x avremmo messo almeno un po' di sabbia (o sarebbe meglio dire 'scrupoli') negli ingranaggi dei potenti, se il 50 percento facesse y cadrebbe la democrazia e se il 90 facesse Z mia nonna si trasmuterebbe istantaneamente in un carretto." ...a seguito di questi ormai mantra ricorrenti di cui grazie al cielo entro due giorni ci libereremo, ci metteremo tutti uno dietro l'altro ed entreremo nel votatoio per fare la nostra x che è storicamente la firma dei bifolchi che non sanno scrivere, e ce ne usciremo sicuri di essere rappresentati, cambiare le cose, o quantomeno complicarle ai cattivi. Certo, l'ha detto anche radio kiss kiss prima in macchina, vai a votare, fai sentire la tua voce.

    3. nicolass 23 settembre 2022

      Alberto Conti se ci sei batti un colpo...

    4. AlbertoConti 23 settembre 2022

      Ne ho già battuti molti, leggi bene e guarda la cronologia.
      Però le ripetizioni e la caciara non fanno per me.

      P.S. ho letto solo dopo, qua sopra, la penna velenosa di Bertozzi. Mi dispiace, non sono una vipera. Però sull'ingerenza americana mi ha stimolato un pensierino. Chi tra tutti i candidati vecchi e nuovi dice chiaro e tondo che non teme le minacce americane? Il più quotato in tal senso mi pare proprio chi raccoglie l'eredità politica e morale di Aldo Moro, che pur avvertito da Kissinger, ha preferito tirar dritto al costo di farsi ammazzare.

    5. sbregaverse 23 settembre 2022

      Amleto, per quei tempi, non aveva dubbi.
      E Otelma, oggidì, che dice il Divino che dice?
      Per i distratti Otelma è Amleto al contro.

    6. JA 23 settembre 2022

      Quest’oscena entrata in campo a gamba tesa dell’Europa del “piano Kalergi” ha solo confermato che oramai il solo voto utile è quello dalla 38 special in su.
      Perché non credo, vedi i le loro dichiarazioni di fede eterna fatte fin’ora, i tre porcelloni (o 4 se includiamo anche il lupo rinnegato) abbiano gli attributi per affrontare ciò che stanno preparando contro la volontà democratica degli italiani, forse ora non ribaltabile dalla sola Mattarella come nel 2018.
      Minacce mafiose non a caso fatte agli italiani che si è ben visto cosa valgono nella pseudo-pandemia, perché in USA avrebbero già portato in strada gli americani in armi contro questo colpo di stato dichiarato. E per di più fatto con i NOSTRI soldi: prima siamo fuori dall’UE e meglio è; alla facciaccia della Melona convertita al finismo del male assoluto.
      Sempre più da vomito che da voto i degenerati politicastri italioti.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_del_piano_Kalergi

    7. JA 23 settembre 2022

      Otelma è il giusto rappresentante di questa mattarella repubblica delle banane.
      Non per niente i negri rischiano l'annegamento pur di venire in Italia. :-D

    8. JHON 24 settembre 2022

      Quando i potenti del Mondo, hanno assegnato all'Italia il primato di Paese pilota, non si sono sbagliati di tanto. Ognuno di noi. facente parte di questa nazione, per stimolarsi in meglio deve confrontarsi con un avversario, allora ecco che l'Ego smisurato esce potente, Coppi-Bartali, Rivera-Mazzola, Giorgio Bocca- Indro Montanelli, ecc... Nessuno di questi partiti, ha mai pronunciato parole chiare e precise contro il disimpegno Americano nel nostro paese. Ogni vassallo ha il suo servitore e noi siamo servi. Fra tutti i nostri migliori uomini politici, ne hai citato uno, Aldo Moro che ha pagato con la vita la sua visione di un'Italia svincolata dal vassallaggio, aggiungerei anche quel Bettino Craxi che a Sigonella le cantò chiare agli Americani, sappiamo che fine ha fatto, solo lui rubò. Il PCI è l'unico partito che ne usci indenne. Poi nel tuo precedete articolo hai ricordato un militante della pace, quella praticata senza fini di lucro, Vittorio Arrigoni e aggiungerei anche tanti altri uomini sconosciuti che hanno seminato grano puro in un campo di zizzania. Uno di questi semi è germogliato proprio ieri, dove il presidente Israeliano Lapyd ha dichiarato che è favorevole al riconoscimento di due Stati Indipendenti, Israele e Palestina, subito zittito dal falco Netyalnau. Un uomo buono seminò in un campo e il diavolo di notte seminò nello stesso la zizzania, lasciamoli crescere assieme ma la sumenza buona vincerà.

    9. omega 24 settembre 2022

      E chi sarebbe costui?

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