IL CROLLO NELLA POVERT DELL' AMERICA

IL CROLLO NELLA POVERT DELL' AMERICA

DI PAUL CRAIG ROBERTS

paulcraigroberts.org

Gli Stati Uniti sono crollati economicamente, socialmente, politicamente, giuridicamente, costituzionalmente e nel rispetto dell'ambiente. Il paese attuale non è nemmeno l’ombra del paese in cui sono nato. In questo articolo mi occuperò del collasso economico degli Stati Uniti. In quelli successivi, mi occuperò degli altri aspetti del collasso americano.


Dal punto di vista economico, l'America è caduta nella povertà.

Come dice Peter Edelman, "il lavoro a bassa paga è diventato pandemico". Oggi nella "libera e democratica" America, "l'unica superpotenza del mondo", un quarto della forza lavoro è impiegata in lavori che pagano meno di $ 22.000 annui, la soglia della povertà per una famiglia di quattro persone. Parte di queste persone mal retribuite sono giovani laureati, gravati da prestiti per gli studi, che condividono un appartamento con tre o quattro altri nella stessa situazione disperata. Altri sono genitori single con un problema medico o dei senzatetto che hanno perso il lavoro lontano da casa.


Altri potrebbero essere dei laureati ricercatori presso le università che insegnano come professori di sostegno per $ 10.000 l’anno o meno. L'istruzione è ancora pubblicizzata come la via d'uscita dalla povertà, ma sta sempre più diventando un percorso verso condizioni di indigenza [1] o all’arruolamento [2] nei servizi militari.


Edelman, che studia questi problemi, riferisce che 20,5 milioni di americani hanno redditi inferiori ai 9.500 dollari l'anno, che rappresenta la metà di quanto viene definito povertà per una famiglia di tre persone.
Ci sono sei milioni di americani il cui unico reddito è costituito da buoni pasto. Ciò significa che ci sono sei milioni di americani che vivono per strada o sotto i ponti o in casa di parenti o amici. I repubblicani dal cuore di pietra continuano ad inveire contro il welfare, ma Edelman dice che “il welfare in pratica è andato”.


A mio parere di economista, è da tempo che il tetto ufficiale di povertà non viene aggiornato. L’opinione che tre persone possano vivere con 19 mila dollari annui è inverosimile. Considerando i prezzi di affitto, elettricità, acqua, pane e fast food, una singola persona non può vivere negli Stati Uniti con ​​$ 6,333.33 l'anno. Forse, è possibile in Tailandia, fino al crollo del dollaro, ma non negli Stati Uniti.


Come hanno dimostrato empiricamente Dan Ariely (Duke University) e Mike Norton (Harvard University), il 40% della popolazione degli Stati Uniti, i meno abbienti, possiede lo 0,3%, vale a dire tre decimi di punto percentuale della ricchezza individuale degli Stati Uniti . Chi possiede l'altro 99,7%? Il 20% al top possiede l’84% della ricchezza del paese. Gli americani che fanno parte dei tre e quattro quinti rimanenti, essenzialmente gli americani della classe media, possiedono solo il 15,7% della ricchezza della nazione. Tale ineguale distribuzione del reddito non ha precedenti nel mondo economicamente sviluppato.
Ai miei tempi, di fronte a tale disparità nella distribuzione del reddito e della ricchezza, una disparità che pone ovviamente un problema drammatico di politica economica, di stabilità politica e di gestione macroeconomica, i democratici avrebbe preteso dei correttivi, e i repubblicani pur riluttanti sarebbero stati d'accordo.


Ma non oggi. Entrambi i partiti politici si prostituiscono per denaro.
I repubblicani ritengono che lo stato di sofferenza degli americani poveri non stia aiutando a sufficienza quelli ricchi. Paul Ryan e Mitt Romney si sono ripromessi di abolire ogni programma che risponde alle esigenze di coloro che i repubblicani sbeffeggiano come " inutili mangiapane".


Gli "inutili mangiapane" sono i lavoratori poveri e quella che prima era la classe media il cui lavoro è stato delocalizzato per far si che i dirigenti d’azienda potessero ricevere molti milioni di dollari quale premio e i loro azionisti potessero fare milioni di dollari sulle plusvalenze. Mentre una manciata di dirigenti se la spassano con yacht e conigliette di Playboy, decine di milioni di americani tirano avanti a stento.


Nella propaganda politica, gli "inutili mangiapane " non sono solo un peso per la società e per i ricchi. Sono sanguisughe che costringono gli onesti contribuenti a pagare per le loro molte ore di piacevole svago godendosi la vita, guardando gli eventi sportivi e pescando trote nei torrenti, mentre spingono in giro i loro averi nei carrelli dei supermercati o vendono il proprio corpo per il prossimo hamburger da MacDonald.

Oggi, la concentrazione di ricchezza e potere negli Stati Uniti è di gran lunga al di là di qualsiasi cosa i miei professori universitari di economica avrebbero potuto immaginare nel 1960. Nelle quattro delle migliori università del mondo che ho frequentato, l'opinione era che la concorrenza nel libero mercato avrebbe impedito le grandi disparità nella distribuzione del reddito e della ricchezza. Come ho potuto capire, questa convinzione è basata su una ideologia, non sulla realtà.


Il Congresso, sulla base di questa convinzione erronea della perfezione del libero mercato, ha liberalizzato l'economia degli Stati Uniti al fine di creare un mercato libero. La conseguenza immediata è consistita nel ricorrere a qualsiasi azione considerata in precedenza illegale per giungere a monopolizzare, commettere frodi finanziarie ed altro, distruggere la base produttiva dei redditi dei consumatori americani ed incanalare reddito e ricchezza a quell’un per cento.


Il "democratico" Clinton, come poi le amministrazioni Bush e Obama, si è fatto corrompere dall’ideologia del libero mercato. Col prostituirsi di Clinton a Big Money si sono sostanzialmente aboliti gli aiuti alle famiglie con figli a carico. Ma questa svendita degli americani in difficoltà non è stata sufficiente a soddisfare il Partito Repubblicano. Mitt Romney e Paul Ryan vogliono tagliare o abolire qualsiasi programma che ammortizza il problema della fame e dei senzatetto degli americani colpiti da povertà [3].


I repubblicani sostengono che l'unica ragione per cui gli americani sono in difficoltà è perché il governo usa i soldi dei contribuenti per mantenere coloro che non hanno voglia di lavorare. L’opinione dei repubblicani è che, mentre noi che lavoriamo duramente sacrifichiamo il nostro agio e il tempo libero con le nostre famiglie, la massa si gode il welfare che il denaro delle nostre tasse fornisce loro.


Questo visuale, da parte del top degli amministratori delegati che massimizzano il proprio reddito delocalizzando i posti di lavoro della classe media di milioni di cittadini, ha lasciato gli americani in condizioni di povertà e le città, le contee, gli stati e il governo federale senza una base imponibile, con conseguenti fallimenti a livello statale e locale e massicci deficit di bilancio a livello federale che minacciano il valore del dollaro e il suo ruolo come valuta di riserva.


La distruzione economica dell’America ha beneficiato i mega-ricchi con molti miliardi di dollari con cui godersi la vita ed i suoi costosi accessori ovunque è loro desiderio. Nel frattempo, lontano dalla riviera francese, la Sicurezza Nazionale sta rammucchiando sufficienti munizioni [4] per tenere sotto controllo gli americani spogliati dei loro averi.




Paul Craig Roberts è stato Assistente Segretario del Tesoro per la politica economica e associate editor del Wall Street Journal. È stato editorialista di Business Week, Scripps Howard News Service, e Creators Syndicate. Ha avuto incarichi universitari. I suoi articoli su Internet hanno attirato un seguito in tutto il mondo.


Fonte: www.paulcraigroberts.org

Link: http://www.paulcraigroberts.org/2012/08/24/americas-descent-poverty-paul-craig-roberts/

24 agosto 2012

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da OLDHUNTER


NOTE:


[1] http://www.aljazeera.com/indepth/opinion/2012/08/2012820102749246453.html#.UDKflxS3DmM.facebook

[2] http://www.npr.org/2012/08/18/158505630/in-weak-economy-college-grads-surge-into-military

[3] http://www.alternet.org/election-2012/conservative-psyche-how-ordinary-people-come-embrace-paul-ryans-cruelty

[4] http://www.opednews.com/articles/Homeland-Security-s-Intent-by-Jack-Swint-120821-433.html

Commenti (75)

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    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      e che vuol dire questo col mio ragionamento?(semplicistico per carita)nulla...io parlo del paradigma dell'inconscio delle masse,non degli oligarchi,prima di effettuare un controllo adeguato sui dirigenti,ci vuole che esse accrescano in civilta,empatia,responsabilita e tanto altro,e questo e'un cammino lungo,o ritieni..siccome nell'arco temporale delle nostre vite vedremo poco o nulla di tali accrescimenti..essi non ci saranno a prescindere?Sul presente e passato puoi anche essere realista(e anche li ci sarebbe da aprire un libro,sul fatto che tu non eri nel passato ed onnipresente,e non ci sono prove scientifiche che tengano,visto che ne potrebbero esistere tante altre a cui non hai accesso)...ma sul futuro sei pessimista,niente di male intendiamoci,ma almeno ammetterlo umilmente...io ti contesto(rispettosamente)proprio quel pessimismo sul futuro basato sul nulla,anche se ti ostini a parlarne "scientificamente"...pure tu puoi,inconsapevolmente(ipotesi,non verita)fare il gioco degli oligarchi...diffondere il pessimismo sul futuro e'una strategia antica,per svilire la volonta generale

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      e va be,se mi attribuisci questo tuo ultimo,di nuovo e'una tua interpretazione,mai espresso in questi termini,anzi...Sulla tautologia,le azioni umane non sono NATURA senza se e senza ma...come il freddo,tanti idealisti nei secoli si scontrano col pessimismo del futuro PERCHE E'SEMPRE STATO COSI...ed e'proprio il tuo il classico impianto ideologico che nulla puo cambiare in meglio(in meglio,non paradiso) perche sempre e'stato cosi,anche se lo neghi.Il concetto stesso di idealismo si scontra e contesta il sistema di analisi della realta futura..perche dall preistoria si fa cosi.

    1. mincuo 28 agosto 2012

      Quel che non ho capito bene Jefferson è: se domani Pinco Pallino al Governo elimina un pò di disabili, però Pinco Pallino controlla tutti i mezzi di informazione, inoltre ha previsto reati di opinione per cui se protesti ti accusa pure di "attività sovversiva" o "incitamento all'odio" e ti schiaffa in gattabuia, o magari accusa te di eliminare i disabili, tanto che ci vuole avendo l'informazione?

      Certo non lo farebbe mai perchè lui è buono, l'hai votato tu.

      Ma se lo facesse?

    1. mincuo 28 agosto 2012

      No no Jefferson, corri troppo, io non vedo quel che tu mi fai vedere, nè ho mai detto questo per TUTTA la cultura, la società, o il progresso.

      Per quanto riguarda il "futuro" che non si può sapere è una tautologia. Nessuno pretende di sapere il futuro. Pretende invece di imparare dall'esperienza, come uno che quando fa freddo si copre.

      Inoltre cerca di individuare dei correttivi in base all'esperienza. Lo fa dalla preistoria questo.

      Qui l'esperienza è che tutti i sistemi si trasformano in oligarchie.
      Un correttivo possibile è una o più forme di check-balance. Specie sull'informazione. Oppure ci potrebbe essere qualche altra idea

      La tua mi pare che è: speriamo in un mondo migliore e teniamocelo così. Quelli futuri saranno buonissimi e onestissimi, e se no pazienza.

      Io non lo contesto mica, va bene. Ho un'idea differente.

    1. lanzo 28 agosto 2012

      Mo sorprende come sia passata inosservata (o meglio, non commentata) l'affermazione che con 19 mila dollari = 15 mila euro l'anno, una famiglia di 3 persone non puo' vivere. Quante famiglie in Italia si devono arrabattare con questo reddito ? Teniamo presente che il costo della vita negli Stati Uniti e' sensibilmente inferiore a quello italiano: dalla benzina agli affitti, agli alimentari, bollo macchina praticamente inesistente, assicurazione NON obbligatoria et cetera ed i buoni da spendere nei supermercati (food stamps) esistono realmente per certe fasce disagiate, non come la cartina di credito di Tremonti, da 40 euro, che mi faceva pensare alle scritte esposte in certi negozi (specie macellai) "qui si fa credito solo ai novantenni accompagnati dai genitori. Il sussidio di disoccupazione per un po' te lo danno, in Italia ti danno sta' mazza, altrimenti, come disse la fornero, "starebbero a mangiare gli spaghetti al pomodoro" o qualcosa di simile.
      Certo, se ti ammali, sono cazzi amari.

    1. mincuo 28 agosto 2012

      Che Guevara comandava i campi di concentramento e le esecuzioni anche, a dire il vero. Ma quello sui libri "divulgativi" non ci sta.
      Poco male.

      Comunque Che Guevara non era marxista-leninista in origine, ma tutta la storia della rivoluzione Cubana è stata poi un pò distorta in chiave Marxista-Leninista fin dall'inizio. Ma non fu così. Nemmeno Castro in origine lo era.

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      ERRATA CORRIGE

      tanti accrescimenti culturali avvenuti(certo minimi)tu li vedi come pianificazioni CREATE AD HOC SOLO PER INTERESSI DEI PADRONI E BASTA,nessuna civilta aumentata,solo permessi provvisori per scopi di sfruttamento

      Ripeto,puo darsi,come puo darsi che non tutto l'accrescimento culturale(ripeto,minimo avvenuto)sia stato pianificato cosi.

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      NO NO,io ne faccio un discorso sul futuro...dici:"Ed entrambi diventano oligarchie. Questo è un dato scientifico, non un'opinione"...puo darsi del presente e del passato...ed in piu tanti accrescimenti culturali avvenuti(certo minimi)tu li vedi come pianificazioni e pensi di prevedere il futuro,io ti dico...puo darsi...puo darsi alcune pianificazioni,ma puo darsi non tutto...e del futuro non sai nulla...l'analisi empirica non dimostra nulla sulla giustezza di previsioni del futuro,e non potrai mai dimostrarlo scientificamente perche appunto,E' FUTURO...Quando esistevano leggi che tutelavano e garantivano ad alcuni il DIRITTO DI POSSEDERE SCHIAVI...cera chi diceva...sara sempre cosi,e' sempre stato cosi...e' dimostrabile scientificamente...eppure DEL FUTURO,nessuno puo dimostrare nulla,ed infatti certe leggi sono state tolte...torneranno..puo darsi,come puo darsi di no

    1. andyconti 28 agosto 2012

      In tutti i sistemi si formano oligarchie. Che Guevara in effetti coltivava l'idea del cambiamento di coscienza prima che politico, e la sua intenzione era di realizzare quello a Cuba.

    1. mincuo 28 agosto 2012

      Io dico una cosa molto smplice Jefferson e tu mi sembra che la complichi. Provo così: un sistema vale l'altro.

      1) E' falso che un sistema liberista produca chissà che iniquità. E' falso che uno socialista altrettanto produca chissà che disastri. NON C'ENTRA. Quindi qualunque persona che la mena con queste cose non fa altro che perpetuare quel che la propaganda ha interesse a propagare.
      2) E' vero che entrambi degenerano. Prima o dopo. Ed entrambi diventano oligarchie. Questo è un dato scientifico, non un'opinione.
      Inoltre anche una persona "normale" non imbevuta di fanatismo lo può riconoscere facilmente, se vuole. Pure qui ora.
      3) Il problema di entrambi è che non c'è check-balance. Una volta instaurato uno o l'altro, non c'è controllo popolare. E quello più importante è l'informazione. Quindi alla fine avrai l'abuso liberista o l'abuso socialista. Ti piace di più quello socialista? Va bene, hai l'abuso socialista. Nessuno ti dice nulla. Basta non menarla con colpa del "sistema"....

      Il punto centrale è quello, il resto serve per fare confusione.

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      Giusto Santium,sarebbe bello allora un SOCIALISMO LIBERALE UMANISTA,Come ideale con al centro l'uomo,la vita,la terra...che poi il problema e' il livello evolutivo dell'uomo in senso umanista che impedisce questo...e be,non inficia pero la speranza che nel corso futuro della storia possa crescere(corso futuro,ne domani,ne dopodomani)Piu si incentiva il realismo con fare pessimista per il futuro..piu si alimenta il non crescere delle coscienze collettive,noi compresi...se a tutte le nuove generazioni viene impiantato il seme di tale pessimismo per il futuro(attenzione,mi si puo obbiettare giustamente che e' realismo....si ora...ma del futuro nessuno ha la sfera magica...quindi rivolto ad esso diventa pessimismo)esse cresceranno esattamente come vogliono certi ideologi della GIUSTEZZA della legge del piu forte,sviliti,cinici,e pronti anche a giustificarla tale legge del piu forte perche...E' SEMPRE STATO COSI

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      Questo commento di Gianni di Francia conferma le tue tesi,non credi?

      Secondo me questa benedetta monetasovrana non è "LA" soluzione ad alcunché. La moneta, sovrana o suddita, è uno

      strumento, un mezzo per lo scambio. Presa da sola, non potrà mai risolvere problemi che stanno a monte. Nemmeno la monetizzazione

      del deficit, se per questo, non può risolvere un bel niente, presa in sé. Certo, siamo tutti d'accordo che una gestione equa e

      razionale dell'economia non può prescindere da questi strumenti, però ti inviterei a riflettere di più sulla storia: qui in

      Italia, ad esempio, negli anni '60 e '70 avevamo monetasovrana, monetizzazione del deficit grazie al matrimonio tesoro Banca

      d'Italia, avevamo quasi la piena occupazione anche grazie al ruolo dello stato nell'economia e nella creazione di posti di

      lavoro. Il paradiso in terra per la MMT giusto? Ed allora come mai gli operai di Mirafiori o del Petrolchimico di Marghera si

      mettevano le bandane rosse in testa e prendevano a bullonate i capi reparto? Come mai, proprio nel paradiso MMT in terra c'era

      una così diffusa conflittualità, scioperi ed occupazioni un giorno sì e l'altro pure? Forse perché monetasovrana e deficit

      spending non riuscivano a risolvere MAGICAMENTE il problema del venire sfruttati e spremuti come limoni nelle fabbriche? Più in

      generale, stampare moneta col mouse non potrà mai risolvere MAGICAMENTE i problemi che derivano da ciò che alcuni chiamano

      conflitto distributivo, altri lotta di classe e che Bagnai,chiama ”coperta corta". E' il perché e per conto di chi si fanno le

      politiche economiche che fa la differenza.

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      Guarda non vedere me come ideologo con i paraocchi,l'articolo prende risvolti ideologici che non sempre condivido,dici:" Il capitalismo è uno strumento, non un'ideologia. E se non elimini non solo il denaro (bada bene nemmeno la moneta, il denaro) ma anche il concetto stesso di scambio, il capitalismo esisterà sempre"....e questo lo so e lo comprendo bene,e so anche che i termini sono idee umane...e se fra 300 anni esistera una economia mista insieme all'uomo in generale piu evoluto nel senso umanista del termine...si ha il diritto(soggettivo)di cambiargli nome..anche se poco importa nel piano pratico,il termine capitalismo e' talmente inflazionato(come comunismo)che ritengo giusto(mia opinione intendiamoci)che esso possa avere un termine diverso se cambia IN BENE il paradigma(io non prescindo il ragionare in termini BUONO/CATTIVO...GIUSTO/SBAGLIATO,anche se non ti piace....

      L'articolo parte da spunti interessanti che invece dovresti leggere...la prima parte non parla di idee...ma fatti concreti riguardo alla proprieta privata...si un po umile e leggilo,poi puoi benissimo criticarlo(e qui dimostri di avere anche tu un impianto ideologico BUONO/CATTIVO...GIUSTO/SBAGLIATO...nulla di male,anzi,e' umano,solo che non ti piace sottolinearlo,e ti poni un po AL DI FUORI.Comunque sai che non ti manco di rispetto,anzi,stimo la tua lucidita(e competenza)di analisi

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      Che poi un Stato spenda in quel modo le tasse, o per coprire buchi delle banche e mandi in malora invece alla gente, l'avrebbe prescritto il liberismo?

      Concludi esattamente quello di Sergio R (che non so chi sia,non so se e' il romano che dici...e' un post da lui scritto qua su CDC)..che il Liberismo propagandato dagli anarco capitalisti sia solo fumo negli occhi

      A proposito,critichi molto le semplificazioni,giustamente,e allora perche,da studioso mi pare che sei,non sottolinei le diverse correnti degli opposti?..si una volta lo hai detto riguardo alle teorie economiche,che ce ne sono un'infinita...mi pare riduttivo semplificare spesso con i 2 LIBERISMI/COMUNISMO...per es.

      l'anarco-capitalismo (soppressione di ogni potere e funzione statale, con completa liberalizzazione di ogni settore della società, inclusi la sicurezza civile e militare e l'amministrazione della giustizia)

      il miniarchismo (apparentato al liberalismo classico, propende a una limitazione massima delle funzioni e dei poteri dello Stato, chiamato unicamente al ruolo di tutore delle fondamentali libertà)

      il paleolibertarianismo, o paleolibertarismo (una corrente nord-americana, economicamente liberista e socialmente conservatrice, soprattutto in difesa dei valori morali della tradizione cristiana)

      il neolibertarismo (altra corrente nord-americana, interventista militarmente all'estero, assimilabile all'oggettivismo e al neoconservatorismo, anche se rispetto a quest'ultimo propugna la necessità di interventi militari non tanto per "esportare democrazia" quanto per difendere gli interessi degli Stati Uniti d'America)

      il liberismo di destra (applicazione pratica dei principi liberisti in economia, ha varie sfaccettature per quanto riguarda l'aspetto delle libertà civili)

      il georgismo e il geolibertarianismo (imposizione di un'unica fiscalità basata sull'uso del suolo)

      il panarchismo (superamento del territorialismo statale e del monopolio nell'emissione di moneta)

      il nazional-libertarianismo verde (corrente che si pone a difesa delle "unità nazionali" e allo stesso tempo di unica politica energetico-ambientale da imporre a tutte le comunità nazionali)

      il libertarianismo cristiano (particolare corrente confessionale che integra principi religiosi e morali cristiani nella visione libertarian)

      l'agorismo (una forma d'anarco-capitalismo che propugna una completa deregolamentazione del mercato ma rifiuta di risolvere il problema della transizione da una società coercitiva a una individualista con l'utilizzo dell'attività politica)

      l'anarco-liberalismo (una forma di libertarianismo di sinistra non left libertarian, quindi anarco-capitalista, ma vicino alla tendenze liberal del Partito Democratico statunitense)

      Ma ce ne sono molti altri,questi solo nella sezione UFFICIALE del liberismo...ma so che li conosci...Nelle idee originarie,tutto va bene e possono essere in buona fede...che il problema e' l'uomo non e' una novita...ma l'accrescimento culturale e civile e informativo di cui parlavo non e' un fattore a senso unico,lo saprai,puo essere diretto a seconda del paradigma ideologico che chi comanda(cioe le elite piu forti)decidono di portare avanti...puo risultare che fra 1000 anni il paradigma sia di piu solidarieta e giustizia...come invece quello estremo della legge del piu forte,al punto di mettere nelle costituzioni,nel diritto...per legge..non so,la soppressione dei disabili perche difetti DELLA NATURA UMANA...ci sono gia state queste teorizzazioni

    1. mincuo 28 agosto 2012

      Guarda ho letto ma dopo le prime dieci righe ho già smesso. Perchè questo ha poche idee ma confuse. Il capitalismo è uno strumento, non un'ideologia. E se non elimini non solo il denaro (bada bene nemmeno la moneta, il denaro) ma anche il concetto stesso di scambio, il capitalismo esisterà sempre. Bello, brutto, cattivo, o selvaggio. Poi ho dato una scorsa sotto peggio ancora, pure il fatto politico. Gli imprenditori...Mamma mia...

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      "Le regole ci sono eccome nel liberismo e nel mercato. In quelli veri."

      Mai esistiti,lo dici tu,quindi quelle regole che ci sono sono solo a livello ideale...cosi come l'ideale socialista liberale,mai esistito,ma che e' appunto ideale da costruire,per me(e difficile stravolgere un paradigma dall'inconscio collettivo in pochi anni)va da se che ormai e' ovvio a tanti che senza accrescimento culturale e civile(e informativo come dici)della gente(noi compresi) e' aria fritta l'ideale,lo sai che approvo fondamentalmente le tue tesi,quello che contesto e' il prevedere il futuro implicitamente che fai,per DEDUZIONE DATO IL PASSATO EMPIRICO,in verita del futuro,non domani,ne dopodomani,non sappiamo nulla ne io ne te...il problema maggiore..per me,e' chi avra in mano le redini delle INFLUENZE sulle masse nei decenni o secoli a venire,e quale impianto ideologico ci sta dietro

      Ludwig von MISES

      «La metamorfosi delle tasse in armi di distruzione di massa è il carattere distintivo della finanza pubblica".
      «Tutta la nostra civiltà si fonda sul fatto che gli uomini sono sempre riusciti a respingere l'attacco dei redistributori».

    1. mincuo 28 agosto 2012

      A parte che non si capisce di che parlino le persone.

      Anche tralasciando il banditismo e l'oligarchia. Ma avrebbero poco Stato gli US? Poca burocrazia? Poco budget? Ma qualche numero niente? E solo di armamenti, esercito e di polizia? Cosa sarebbero quelli: "libero mercato"? Liberismo?

      Che poi un Stato spenda in quel modo le tasse, o per coprire buchi delle banche e mandi in malora invece alla gente, l'avrebbe prescritto il liberismo? Vabbè.

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      Lo conosci?

      PIÙ STATO MENO MERCATO,DI JOHN KLEEVES

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7802

    1. Georgejefferson 28 agosto 2012

      aneddoto estratto da una famosa favola:

      - "quando io uso una parola -rispose Humpty Dumpty- questa significa esattamente quello che dico io, nè più nè meno"

      - "bisogna vedere -disse Alice- se Lei può dare tanti significati diversi alle parole"

      - "bisogna vedere -rispose Humpty Dumpty- chi e' che comanda; è tutto qua"

    1. mincuo 28 agosto 2012

      Anche quella delle "mancanza di regole" è una fanfaluca per bambini. Fa il paio col "capitalismo selvaggio" e altre menate.
      Le regole ci sono eccome nel liberismo e nel mercato. In quelli veri.
      No in questa roba che c'è.

      Qui si parla di banditismo, di satrapie, non di liberismo. E là non si parla di comunismo ma di tirannie omicide. Non è che non c'è differenza. Non mi sembra così difficile.

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