IL COMPLOTTO DEGLI IDIOTI

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003


DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Il complotto c'è, ma non è quello che credete. Innanzi tutto non ne è protagonista Berlusconi, questa volta. Poi non ci sono eminenze grigie che si incontrano nei palazzi del potere italiano per tramare accadimenti. Infine è smascherabile con facilità. E' il complotto degli idioti, dei sopraffini stolti che rispondono al nome di Gruppo Editoriale l'Espresso e Repubblica, di IDV (col seguito grill-travagl-guzzan-santoriano), e infine di 'belle anime' dell'intellighenzia italiana che stanno fioccando a firmare la cosa più inutile degli ultimi 20 anni. Un drappello di disorientati sepolti da 15 anni di sconfitte a rotta di collo e ridotti a sbraitare di nani e ballerine nel più duraturo smarrimento politico che si ricordi nell'Italia moderna. Ma loro no, duri insistono, fessi indefessi.



Nella foto: Dino Boffo
Prima di svelare il complotto, vi invito a un gioco utile. Facciamo che io non sono un giornalista, e che sono invece un cittadino al bar che legge il giornale, e che usa la sua testa (cioè fa informazione, la vera unica informazione utile per lui/lei persona).



Leggo: ROMA - “Dino Boffo si è dimesso da direttore dell'Avvenire con una lettera inviata al cardinal Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana: "Non posso più accettare una guerra sul mio nome". Immediata la replica della Cei che ha accettato la scelta "con profondo rammarico". "Non posso accettare che sul mio nome si sviluppi ancora per giorni e giorni una guerra di parole che sconvolge la mia famiglia e soprattutto trova sempre più attoniti gli italiani".


Poi però penso: Perché si è dimesso? Dicono che è innocente, che sono balle già ampiamente smentite. Ha il Vaticano dalla sua, compatto. Allora: 'sto tizio ha dalla sua un arsenale atomico, e scappa davanti alla cerbottana di Feltri? Non mi quadra.

Leggo: “Bagnasco: Attacco mediatico inqualificabile. Il presidente della Conferenza episcopale Italiana, cardinale Angelo Bagnasco, prende atto con rammarico delle dimissioni irrevocabili del dottor Dino Boffo dalla direzione di Avvenire. "Nel confermargli, personalmente e a nome dell'intero episcopato, profonda gratitudine per l'impegno profuso in molti anni con competenza, rigore e passione, nel compimento di un incarico tanto prezioso per la vita della chiesa e della società italiana - afferma la nota della Cei - Bagnasco esprime l'inalterata stima per la sua persona.”

Leggo: “Avvenire: Bassa macelleria giornalistica. Si è trattato di un'operazione di bassa macelleria giornalistica. Il direttore de Il Giornale - e gli altri che via via si sono accodati - nascondendosi dietro al diritto di cronaca ha frantumato la deontologia del nostro mestiere, ha calpestato i sentimenti e l'onore di Boffo e della sua famiglia. Ringraziando Boffo per i suoi quindici anni alla direzione del loro quotidiano, parlano di un "plateale e ripugnante attacco" e promettono di continuare il loro lavoro al servizio della democrazia e della Chiesa”.

Poi però penso: Un attimo. Stima inalterata, rammarico, gratitudine, uomo competente, rigoroso, prezioso alla Chiesa… e lo scaricano. Al suo giornale parlano di onore, ringraziamenti, ripugnante attacco… e lo scaricano. Volete farmi credere che se Bagnasco o il suo capufficio tedesco avessero detto “Ehi, Boffo, ma dove credi di andare? Tu stai qui e qui rimani”, il pio Dino si sarebbe impuntato? Non quadra. L'hanno scaricato. Perché?



Leggo: ROMA - “La notizia delle dimissioni del direttore di Avvenire viene battuta dalle agenzie mentre il Consiglio dei ministri è agli sgoccioli. Gianni Letta l'aveva saputa in anticipo, direttamente dal cardinale Bagnasco… (Per Berlusconi) ecco i due fronti su cui far scattare la controffensiva: biotestamento e accordi sulle candidature per le regionali di marzo… “Dobbiamo capire cosa fare con Casini” - ha poi proseguito il premier passando a parlare di regionali – “se dobbiamo lasciarlo andare da solo o se invece non ci convenga provare un accordo”. Domanda retorica se è vero che Berlusconi avrebbe già affidato a Franco Frattini l'incarico di trattare riservatamente con Casini le condizioni per un'alleanza con il Pdl. L'accordo con il figliol prodigo insomma è un tassello fondamentale della strategia di Berlusconi. Non solo per riallacciare un rapporto positivo con la Cei…”

Poi però penso: Bagnasco che frigge dall'indignazione per la sorte dell'agnello sacrificato Boffo, ma chiama Letta. Gianni Letta, forse il più notorio mercante di vacche della Storia repubblicana, e per dirgli cosa? Guarda caso, poi Berlusconi rapidamente sgancia l’obolo al Vaticano: assicurazioni del passaggio liscio di un testamento biologico-cilicio fra Camera e Senato, col silenzio assenso di Fini, e l'apostolo Pierferdinando di nuovo fra i dodici. Al mercato delle vacche si sono detti: tu mi levi di torno quel veterinario rompicoglioni e metti in riga la sua truppa, io ti do cinque buoi e dieci galline. Qua la mano.

E vengo al complotto degli idioti.

Leggo: “Dai calcoli che hanno fatto vedere al premier sarebbero infatti 7 su 13 le regioni in cui l'apporto dei centristi è determinante: il Piemonte, la Liguria, le Marche, il Lazio, la Campania, la Puglia e la Calabria. La Lega infatti ha alzato il prezzo e pretende tre regioni 'pesanti', mentre Berlusconi non può permettersi di cedere la Lombardia perché teme l'ira di Formigoni e paventa un suo immediato passaggio tra i centristi."

Poi però penso: Fa sempre schifo il mercato delle vacche romane, ma a pensarci bene anche se nelle stanze dei bottoni i politici giocano il loro Monopoli, come fanno poi a trasformarlo in realtà? Perché un conto è dire “Pierferdinando, tu mi dai tot voti per avere la Liguria”, oppure, “Silvio, io la Lombardia non la mollo a Umberto”, ma poi devono fare i conti con la gente che vota, e come fanno a essere così sicuri che voteranno esattamente secondo gli inciuci prestabiliti? Già, come fanno? Come fa Casini a promettere tot casalinghe e benpensanti a colpo sicuro al destinatario? E allora diciamocelo chiaro: siamo noi italiani a fare la differenza, siamo noi alla fine che da capre fetenti permettiamo ai politicanti di rimestare sterco all'infinito. Siamo noi, gli stronzi, e allora che senso ha fare i crocchi di belle anime intelligenti e firmare appelli che solo la minoranza dei disorientati perdenti di cui sopra abbraccia? Che senso ha questo stolido complotto che si accanisce maniacalmente sul Cavaliere, quando egli è solo l’ombra sul muro di milioni di italiani? Non converrebbe lavorare per cambiare quegli italiani?



Siamo noi, non lui, cari Repubblica, Espresso, Times, El Pais, D'Avanzo, Flores D’Arcais e soci. E piantatela di sbraitare baggianate come “Dino Boffo è stato ucciso sulla pubblica piazza con una menzogna”, o “per punirlo delle sue opinioni, un uomo è stato disseccato da una mano micidiale che ha raccolto contro di lui il potere della politica, dello Stato, dell'informazione”, perché quel povero Cristo lo ha fatto fuori Ratzinger in cambio di cinque buoi e dieci galline. Piantatela di scrivere “Ora che c'è un morto, viene il freddo alle ossa pensare che anche una prudente critica, una sorvegliata disapprovazione può valere, nell'infelice Paese di Berlusconi, il prezzo più alto: la distruzione morale e professionale”. Davvero? Allora spiegaci, D'Avanzo, come è possibile che da anni le orde grill-travagl-guzzan-santoriane troneggino in prima serata RAI e nei maggiori teatri, riversando di tutto su Berlusconi, se è vero, o anche solo ipotizzabile, che nell'Italia del Cavaliere persino “una prudente critica, una sorvegliata disapprovazione può valere, il prezzo più alto: la distruzione morale e professionale”. Ma la piantate di prenderci per il sedere? Perché tu e il tuo giornale di perdenti recidivi e di spocchiosi Micromegalici, mentre complottate da straccioni per incidere un’inezia nella fiancata del bolide PDL, tacete oculatamente su ciò che a noi persone vere sta stracciando l'esistenza. Infatti, i vostri ignari intelligenti fioccano ad apporre la loro firma contro l’insignificante peduncolo italiano dei poteri sovranazionali, mentre il Trattato di Lisbona sta abolendo il nostro parlamento e il 90% delle leggi del Paese; mentre Obama ci costringe a sobbarcarci 28 miliardi di euro di spese militari, soldi che servirebbero ai disperati servizi pubblici italiani per reggere l'impatto divorante dell'apertura degli appalti al Libero Mercato delle corporations secondo gli accordi GATS dell'Organizzazione Mondiale del Commercio; mentre il ‘senato mondiale degli investitori internazionali’ ha già deciso in sei mesi di crisi il futuro lavorativo, matrimoniale, educativo, riproduttivo e democratico di due generazioni di esseri umani in tutto il pianeta, Italia inclusa; mentre “nel solo marzo del 2009, il governo di Roma ha stanziato 12,8 miliardi di euro per salvare il settore bancario e quello auto/elettrodomestici… una cifra quasi identica a quella della finanziaria di quest'anno (13,1 miliardi), con la quale si sarebbe potuto aiutare il 38% delle famiglie italiane in difficoltà”; mentre le crisi – finanziarie, sanitarie o terroristiche - vengono create ad arte e a ritmo costante proprio per usare l'emergenza come demolitrice dei nostri diritti fondamentali acquisiti in 250 anni di lotte dal basso.



Ma voi, complottisti ossessionati dal peduncolo Berlusconi, chissà perché su queste cose non le fate mai le prime pagine, mai le raccolte di firme. Macché, e avete la faccia tosta di scrivere che gli inciuci Vaticano-Cavaliere o le sue scopate sono “la scena che dentro le istituzioni e nel Paese dovrebbe preoccupare chiunque”. Ma sta-te scher-zan-do? Non siete in malafede, salvo note eccezioni, siete proprio idioti purosangue. E voi, seguaci non pensanti dei complottisti disorientati, non ce la fate proprio a vedere che la pochezza di alcuni vostri paladini, e la palese falsità di altri, vi hanno ficcato in massa contro un muro a tirar calci a delle ombre per non farvi vedere l’orda di barbari che alle spalle sta saccheggiando la vostra vita?



Al mio bar chiudo il giornale, ma non prima di aver letto le parole più vere di tutta questa vicenda, cortesia di Silvio: “...i sondaggi ci danno sempre altissimi come fiducia, io sono oltre il 68 per cento”. Bè, se due più due facesse quattro a Repubblica, saremmo in un’altra Italia.



Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=132

5.09.2009

Commenti (128)

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    1. maristaurru 5 settembre 2009

      perdona, ma sembrate dei bambini a cui hanno spiegato che il giocattolo che credevano perfetto, è solo una buiaccata che non funziona, una csetta fasulla da due lire, vi hanno preso per i fondelli e lo rfaranno, alla grande, e se potranno vi spoglieranno di ogni vostro avere... pazienza e vedrete..continuate a focalizzare berlusconi,intanto uno schieramento trasversale di malfattori, molti dei quali godono della vostra ammirazione, depreda il paese, piovra invadente e avida.. continuate, bravi!

    1. maristaurru 5 settembre 2009

      sheridan chi sei? Una forza dell natura, scusa ma non hai capito nulla di quello che è successo e sta succedendo, nemmeno sai che berlusconi a parte la questione delle tasse in questo paese è seria, serissima, ma evidentemente non viaggi e non fai raffronti, ti lasci condurre alla capezza, come un bue, destra sinistra non contano quando è la malavita che ormai infiltrata, conduce le danze e succhia i pproventi delle tasse, chiunque governi, non te ne eri accorto? la gente come te è la migliore alleata dei criminali, continuate così... buona tlevisione, visto che la vedete solo voi.. santoro, travaglio, floris... tutti inutili burattinai, continuate così a farvi prendere per il naso.. il codazzo degli utili idioti

    1. Bazu 5 settembre 2009

      Mi sembra che Paolo Barnard indica la Luna, ma gli stolidi guardano il dito. Complimenti.

    1. Bubba 5 settembre 2009

      Stefano Montanari, senza fare nomi, accusa gente legata a Grillo di avergli tolto il microscopio per fare un favore agli industriali che lucrano sugli inceneritori

      Scusate, mi correggo. Non accusa ma ventila il sospetto. E poi non fa nomi e non dice che si tratta di gente legata a Grillo. Ma si chiede se Grillo e l'altro soggetto chiamato in causa non ci abbiano a che fare.

    1. Cornelia 5 settembre 2009

      """lui va in televisione a dire che toglie l'ici? E tu (oppozizione) gli puoi ripsondere che raddoppi stipendi e pensioni!""""

      Spiace anche a me, Sheridan, ma hai sacrosantamente ragione.
      :-(

    1. hammurabi 5 settembre 2009

      Barnard ha ragione: basta parlar male di Berlusconi. Prima bisogna cambiare gli italiani, che lo votano.

      Bene, qualcuno ha qualche idea su come cominciare?

    1. vic 5 settembre 2009

      Quelli che attaccano o non soffrono Barnard sono entusiasti:

      - del trattato di Lisbona
      - del gruzzolone di miliardi dato alle banche, come premio AAA (Avanti A tutta Avidita')
      - del sistema della riserva frazionaria
      - di investire un altro gruzzolone per le avventure extra-territoriali della Nato, mai previste nel trattato originario

      Ed inoltre sono sicuramente entusiasti di non aver mai votato nulla al riguardo.

      Oh Orazio, ci sono piu' cose in cielo di quanto possa comprendere la tua filosofia!

    1. Bubba 5 settembre 2009

      Qui c'è una smentita. Vedremo chi ha ragione:

      http://www.byoblu.com/post/2009/09/05/Nanobugie.aspx

    1. lucamartinelli 5 settembre 2009

      amici, io preferisco pensare che nello scritto di Barnard ci sia del vero, forse inconsapevolmente espresso. credo infatti da anni che lo schierarsi a destra o a sinistra, a nord o a sud sia solo una trappola micidiale usata da secoli dai potenti per dividere il popolo. credo che "loro" non si dividano affatto, eccetto che nella recita del teatrino della politica. "loro" sono sempre d'accordo e banchettano sulla pelle e sul lavoro dei cittadini. è cosi' che funziona in una finta democrazia come la nostra, ove il popolo è sovrano solo a parole ma nei fatti valgono ancora le clausole segrete dell'armistizio di Cassibile dell'8 settembre 43. quindi tornando all'articolo forse Barnard intendeva segnalare come le opposizioni recitino la loro parte, che non sortisce mai effetti di una certa portata. da questa considerazione l'attacco all'opposizione stessa. mi trova d'accordo, se questo è il senso profondo dell'articolo. ricordo a sostegno della mia tesi quando, in parlamento ci fu un battibecco tra Violante e Anedda. Violante ricordava al collega parlamentare di AN l'accordo di non toccare le TV di berlusconi. e i cittadini non sapevano nulla. allora si spiega perche',pur avendone avuta la possibilita' la banda Prodi non ha mai fatto la legge sul conflito di interessi. saluti a tutti

    1. alexg 5 settembre 2009

      Boffo è un simbolo.

      Hanno colpito lui per dare un segnale a qualcuno piu' in alto alla CEI.
      C'e' una guerra in atto fra Vaticano e CEI e il Vaticano ha segnato un punto.



      Seguite i soldi: La CEI gestisce i soldi che arrivano dallo Stato Italiano!



      Occhio alla palla!

    1. Bubba 5 settembre 2009

      Da vedere

      Stefano Montanari, senza fare nomi, accusa gente legata a Grillo di avergli tolto il microscopio per fare un favore agli industriali che lucrano sugli inceneritori:

      http://www.youtube.com/watch?v=h74I0M2G8iQ&eurl=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2Fbyoblu&feature=player_profilepage

    1. myone 5 settembre 2009


      gia', e' per questo che non va oltre a fare una fila per una tessera

      nel peggio posto per lo scopo, ma nel migliore per il non danno "suo"

      dovendosi poi andare contro. Bello. anche questo e' uno dei motivi

      del perche' una persona non ha una coerenza e una capacita' umana "basilare"

      Il resto e' bisnes, megalomania, passatempo, e spostati che sono io piu' santo.

      Cio' non toglie che le cose che dice molte sono buone, ma piu' se ne sa' e meno buone sono

      quando stai nel girone dantesco, e vai a parare a nulla.

      Se si guarda, sono tutti cosi, e chi sta' in alto veramente, lo fa' meglio.

    1. myone 5 settembre 2009


      Secondo te il movimento che dovrebbe sconfiggere .....[ chi ]

      sta distruggendo il paese e dovrebbe nascere attorno a questioni quali il trattalto di Lisbona,

      le grandi questioni finanziarie, lo strapotere delle banche,

      le elite che "programmano" la vita del pianeta



      eh si



      io dico che "battera' '" le 170 a botta

    1. nuunciaafamo 5 settembre 2009

      Sheridan, hai sicuramente ragione al 100%, ma come si fa a dare a barnard 6 televisioni e 32 giornali ??
      Altrimenti anche questa è solo una partita truccata. Non sei daccordo ?

    1. myone 5 settembre 2009

      il Trattato di Lisbona sta abolendo il nostro parlamento e il 90% delle leggi del Paese;

      mentre Obama ci costringe a sobbarcarci 28 miliardi di euro di spese militari,

      soldi che servirebbero ai disperati servizi pubblici italiani per reggere l'impatto divorante

      dell'apertura degli appalti al Libero Mercato delle corporations secondo gli accordi GATS

      dell'Organizzazione Mondiale del Commercio; mentre il ‘senato mondiale degli investitori internazionali’

      ha già deciso in sei mesi di crisi il futuro lavorativo, matrimoniale, educativo, riproduttivo e democratico

      di due generazioni di esseri umani in tutto il pianeta, Italia inclusa;


      E' dura

    1. myone 5 settembre 2009

      non ho seguito la vicenda, ma leggendo degli articoli commento corti,

      dicevano che tutto e' falso e montato alla fine.

      La cosa che ancora non ho capito, e' perche' feltri abbia aperto "il caso"-

      1 Che sia una ritorsione uguale a come viene trattato berlusconi?

      2 Che la chiesa fa troppa ingerenza e parte della politica al punto

      che dovrebbe essere piu' autorevole e meno ingerente cominciando a guardarsi "dentro"?

      3 Una risposta alla pari su cose e questioni che ha detto o fatto il giornale o il suo direttore?

    1. nuunciaafamo 5 settembre 2009

      come ben si può vedere, andare a puttane (...diverso che FARE le puttane.....) fa un gran bene !!

      Il puttaniere qui esprime dei punti di vista con una logica che, facendosi solo delle gran seghe, non è possibile ne raggiungere ne condividere.

      Barnard, passami l'indirizzo che vengo anch'io a leggere il giornale "nel tuo bar"...........

    1. myone 5 settembre 2009



      Alla fine se vuoi tutta e' demenzialita' quando cade nell' hardisk

      La semplice traccia di deduzione merita, e non poco.

      Meriterebbe di piu', se fatta leggere sotto sequestro a camera e senato

      meriterebbe di piu' se venissero forzate leggi giuste e modifiche vere

      meriterebbero di piu' che la gente se ne rendesse conto prima di trovarsi

      come diceva lupodeicieli

    1. myone 5 settembre 2009


      Lupo ti quoto ora piu' di prima non avendoti letto

    1. harth88 5 settembre 2009

      Perchè Boffo si è dimesso? Ma che domanda stupida... La sua reputazione è stata distrutta da questo circo mediatico. Non ha nessuna importanza se è vero o no, se è omosessuale o no, se era deontologicamente corretto sputtanarlo o no. Ormai la sua immagine pubblica come portavoce dei vescovi è rovinata, si è dimesso per non causare vergogna alla chiesa (è stato spinto? è un'idea sua? glie l'ha detto l'angelo gabriele? chi se ne frega!). L'alternativa era essere un'altro berlusconi che non si dimetterà mai e continuerà a danneggiare l'immagine dell'Italia. La solidarietà dei vescovi (autentica o meno) nasconde comunque un respiro di sollievo ("pfiu.. fra due settimane in Italia nessuno si ricorderà più di niente"), non mi sembra un grande scoop. Dov'è tutto questo complotto.. A volte Barnard sembra piuttosto ingenuo.. Non lo riconosco proprio.. Sarà lui davvero?
      Poi vado avanti a leggere e vedo finalmente la sfuriata sui vari paladini che significa "guardatemi! sono qui! sono io il vostro paladino!". annuisco sorridendo e penso, Sì è proprio lui..

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