Il colosso dai piedi d’argilla

Il momento di svolta

di Stefano Vespo
comedonchisciotte.org

Adesso il processo decisionale è chiaro. Dopo due anni abbiamo fatto enormi progressi e riusciamo anche a capire in anticipo le tappe successive del programma seguito dai governi di tutto il mondo dall’inizio della pandemia: i prossimi passi saranno vaccinare la fascia pediatrica, introdurre una vaccinazione perenne veicolata dallo strumento del Green Pass, rendere il Green Pass uno strumento di ricatto.

Se ripenso a due anni fa e a tutto il lavoro di studio, analisi, documentazione che in molti abbiamo dovuto fare per uscire fuori da un annebbiamento mediatico terrificante, spinti soltanto dal bisogno di difendere la nostra libertà e dal sospetto invincibile nei confronti di un potere fin troppo zelante nella difesa della nostra salute quando ciò si traduce in forme di coercizione e controllo; se ripenso alla sofferenza, al senso di esclusione, alla sensazione di scacco continuo, oggi posso dire che le cose vanno meglio: decisamente meglio. Riusciamo a capire gli scopi. Ad anticipare le mosse. A vederne il fine.

Adesso appare chiaro che la vaccinazione è un fallimento, se gli stessi che la sostengono ci avvertono della necessità di un richiamo annuale continuo contro delle varianti, che il vaccino non riuscirà mai a debellare definitivamente. Che anzi, è il vaccino stesso a creare. E che dire della pesante ombra delle reazioni avverse?

Adesso comincia ad essere evidente che per i governi di molti stati europei l’obiettivo non è la difesa della salute pubblica, ma, insieme alla difesa della vaccinazione a tutti i costi, e forse dietro di essa, l’imposizione di un terrificante strumento di controllo sociale: il Green Pass appunto.

Tuttavia, le manifestazioni, le espressioni di dissenso che si allargano a macchia d’olio, il coinvolgimento in esse di categorie sempre più numerose, hanno avuto il loro inizio proprio con la sua imposizione. Ma veramente pensavano di poter assoggettare una popolazione abituata alla libertà, all’obbligo di esposizione di un documento per accedere ai luoghi pubblici, ai luoghi della nostra esistenza quotidiana? Lo stato d’animo di chi è munito di un documento del genere, vi assicuro, non è affatto quello di chi si sente un privilegiato. Egli sa che il luogo in cui sta per entrare, magari il luogo stesso di lavoro, che prima era per lui libero e accessibile, luogo di memorie, di esperienze, adesso non lo è più: quel luogo diviene di colpo ostile, estraneo, possesso di una piattaforma digitale.

Paradossalmente, il permesso che ti viene concesso da un qualsiasi controllore pesa ancora di più del divieto. È come se si fosse assoggettati al potere di chi ci controlla. Come se si venisse di colpo derubati di qualcosa che si considerava proprio, profondamente nostro: un luogo di umanità e di scambio. E chi compie il furto non è un individuo: è un sistema automatizzato, impersonale, che elabora una risposta di esclusione o inclusione. Meglio restare fuori: meglio non dover esibire nulla. Si ha la sensazione di essere ancora liberi.

Il progetto del Green Pass probabilmente si rivelerà un errore clamoroso: la pietra d’inciampo del processo stesso. Ha scatenato una vigorosa e salutare reazione popolare, che è ancora all’inizio ma che potrebbe portare all’attenzione di molti gli enormi e sconcertanti interessi economici e le connivenze che stanno guidando le campagne vaccinali. Ma soprattutto, sta già mettendo in chiaro quali sono le reti che legano tra loro tutti gli apparati dello Stato: dai sindacati ai partiti politici. È evidente ormai che i cittadini non godano di nessuna tutela da parte di nessuno degli organi che dovrebbero difenderli o rappresentarli: c’è uno scollamento completo. La gente si è riscoperta come una massa che va semplicemente soggiogata attraverso la propaganda e quindi sfruttata e ingannata. Il Green Pass introduce un modello sociale fondato sul controllo collettivo automatizzato e sull’esclusione dei disobbedienti, termine che già comincia a circolare. Su ogni spazio sociale graverà l’ipoteca del controllo e l’imposizione dell’obbedienza. Gli spazi sociali diverranno fruibili solo alle condizioni imposte dal potere: oggi è il vaccino, ma domani potrebbe essere qualsiasi altra cosa.

Ma è la violenza di questa rivelazione che probabilmente comincerà ad erodere l’appoggio prezioso dell’opinione pubblica: i piedi d’argilla su cui si appoggia il colosso.

Il colosso economico, politico e mediatico ha un bisogno vitale del consenso della gente. Il suo potere straordinario si regge sulla capacità di illudere la popolazione. Potrà ancora sperare che tale consenso ci sia, di fronte alle sempre più preoccupanti reazioni avverse, alla crescita del numero dei contagi tra gli stessi vaccinati, alla prospettiva di essere sottoposti a una perenne roulette russa vaccinale, di fronte all’incubo di una vaccinazione che colpirà anche i nostri bambini, e soprattutto di fronte a quella mutazione radicale della vita sociale che il Green Pass introdurrà?

La propaganda mira costantemente a far sentire ogni cittadino isolato e in balia di un potere assoluto, privo di qualunque possibilità di difendersi dalle scelte politiche imposte. Invece le proteste contro il Green Pass stanno creando quella coesione sociale, quello scambio di idee, di riflessioni, quel senso di comunità che fa molta paura a chi ci governa. Le manifestazioni pacifiche che ogni sabato riempiono le maggiori città italiane di migliaia di persone sono occasioni di incontro, di scambio, di confronto, di reciproco sostegno. Sono il laboratorio di forze politiche extraparlamentari che pian piano si vanno formando. Perché è chiarissimo lo sforzo di non far penetrare nessuna delle forze politiche e sindacali esistenti all’interno di questo processo.

La nuova coscienza politica è rappresentata dai tanti gruppi e comitati che vanno formandosi e dalle manifestazioni pacifiche, che hanno l’obiettivo di superare quella polarizzazione estremistica promossa dalla propaganda attraverso le continue provocazioni. Occorre dirlo una volta per tutte: la violenza non è una via d’uscita, è semplicemente accettare il ruolo che il potere vorrebbe assegnare al dissenso, perché nulla cambi veramente. Si tratta invece di lavorare pazientemente alla ricostruzione della pace sociale, di superare il caos fomentato dai mezzi di informazione, di superare le contrapposizioni assurde che dividono colleghi, amici, familiari. Una divisione nata dall’avere collegato un fatto medico ad atteggiamenti moralistici – come lo slogan “vaccinarsi è un atto d’amore” – piuttosto che a una concreta valutazione scientifica.

Quali prospettive?

Il sistema di oppressione che stiamo sperimentando in questo momento assomiglia molto ai sistemi di corruzione e sfruttamento economico dei paesi post-coloniali. Multinazionali che si appoggiano alle classi politiche corrotte per sfruttare le economie e le risorse degli Stati. Ecco perché dovremmo far tesoro di quelle esperienze che si iniziano a fare nei Paesi in via di sviluppo, proprio per sanare i disastri provocati da quel legame perverso. Prima che si arrivi al coronamento di tutto il processo in atto: una società impoverita, controllata da una oligarchia economica. Fare riferimento alle comunità e al ritorno a un sistema economico che rivaluti i localismi; insieme, dal punto di vista etico, all’idea di un consumo critico della tecnologia. Si tratta di uscire dall’incubo di un mondo unico e lavorare al progetto di un mondo fatto di mondi.

Ma quale prospettiva inventare? Quali saranno i compiti che dovremo affrontare per rispondere alla crisi del nostro tempo, una crisi che rischia di traghettarci verso una società del controllo?

Se facciamo una mappa degli elementi della crisi ne potremo forse dedurre delle linee di riflessione e di azione politica.

  1. L’apparato tecnologico digitale si è trasformato in un sistema di controllo efficacissimo e pervasivo. Ne dipendiamo, per il nostro lavoro, i nostri consumi, il nostro svago, in modo totale. È naturale che si sia trasformato in uno strumento di controllo e, tra breve, in uno strumento di coercizione con l’espansione dell’uso del Green Pass. Bisogna assegnare limiti precisi a questo apparato. Ecco un compito importantissimo.
  2. L’informazione si è rivelata uno strumento di propaganda in grado di facilitare, preparare, orientare la massa verso l’accettazione delle imposizioni dei governi, togliendo qualunque potere al diritto. Ha messo in atto tutte le strategie di manipolazione dell’opinione pubblica, derogando totalmente dalla sua funzione informativa. Ecco un’altra sfida: porre limiti ferrei alla diffusione di messaggi provocatori, distorti o palesemente falsi.
  3. Gli apparati burocratici, come quello della sanità e quello della scuola, hanno fornito un notevole aiuto alla diffusione e applicazione delle norme oppressive, proprio a causa della loro rigidità gerarchica, al cui interno non è possibile derogare a norme e imposizioni, anche palesemente assurde. Occorrerà in futuro smantellare i sistemi centralizzati, ripensare la cura e l’istruzione come un sistema pluralistico, in cui le singole istituzioni godano di una vera autonomia. Si può immaginare un sistema di istituzioni che creano coordinamenti e collaborazioni dal basso.
  4. Anche la struttura politica e amministrativa dovrà andare verso un decentramento, in modo da favorire un controllo più diretto delle comunità sugli organi di rappresentanza.
  5. La prospettiva della pluralità, della frammentazione, sembra incapace di poter reggere al confronto con le grandi multinazionali, dotate di strumenti economici e tecnologici in grado di ricattare il mondo intero. Eppure, sono le strutture centralizzate che favoriscono quelle collusioni che oggi ci stanno conducendo verso una società che imporrà un controllo spietato su ogni singolo individuo, se non fermeremo questo processo. Il pluralismo, la reale partecipazione delle comunità alla gestione politica, saranno invece degli scogli insuperabili.

Il problema in fondo è uno solo: occorre tornare ad un primato della politica, quale autentico sistema correttivo dei poteri; alla politica quale forma di tutela della comunità. Bisognerà andare verso il decentramento e la responsabilizzazione politica delle comunità.

Oggi il nostro compito è organizzarci e ripensare il futuro.

Stefano Vespo

 

 

Pubblicato da Verdiana Siddi per ComeDonChisciotte.org

 

Notifica di
28 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Primadellesabbie
Utente CDC
25 Settembre 2021 19:13

Bla…bla…bla…

sbregaverse
Utente CDC
25 Settembre 2021 19:37

Grandissima furbata.Nella patria del pentimento:con una lacrimuccia si spalancano i cancelli dei Paradisi,anche quelli fiscali vaticani,incentiviamo la Delazione(ho digitato esatto non deflazione).Sostituire il reddito di cittadinanza con quello da Delazione.Un tot a spiata su ritrosie vaccinali e antipatie alle certificazioni verdi e qualche zelante potrebbe diventare ,in un amen,Paperon De Paperoni.

sbregaverse
Utente CDC
25 Settembre 2021 19:45

Mi sa che lo scrivente sarà ,in pectore,il prossino candidato alla presidenza del consiglio.
Mica sei imparentato con Vespone?
Si scherza Stefano si scherza.
Lo sanno tutti che sono il mona della porta accanto……almeno quelli del pianerottolo.

Ultimo aggiornamento 25 giorni fa effettuato da sbregaverse
JA
Utente CDC
25 Settembre 2021 20:33

“C’è stato un accordo trasversale, fra giornalisti, per iniziare a dire la verità e fare pressione sul governo Draghi.” E qui il grande reset del piano kalergi sostenuto dalla finanza giudaica e dai barconi di Soros col suo genocidio dei popoli europei, si prende per mano col grande reset del piano di Schwab e la riduzione delle nascite. Perché se è vero che la campagna vaccinazionista dovrebbe coinvolgere tutto il momdo, stà di fatto che per vari motivi apparentemente logici al 90% riguarda solo il mondo occidentale:“Giordano, Freccero: la verità in Tv dopo un anno e mezzo… gli italiani si ritroveranno a essere appena 32 milioni, contro gli attuali 61 milioni. Interessante, vero? In realtà, la notizia era vecchia di giorni. E comunque, guardacaso, riflette pari pari le proiezioni del sito “Deagel.com”, risalenti al 2017. Basandosi su fonti d’intelligence, “Deagel” aveva presentato una proiezione che vedeva “depopolato” solo l’Occidente: l’Italia ridotta ai minimi termini, proprio come adesso l’Istat sta dicendo, e così Germania, Francia, Spagna (l’Est Europa un po’ meno). A essere “depopolati” sarebbero stati anche gli Usa, il Canada, l’Australia e la Nuova Zelanda. Vi dico come la penso? Questo è un attacco contro l’Occidente, non contro l’umanità nel… Leggi tutto »

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
27 Settembre 2021 21:07

Diciamo che la tua tesi è come minimo plausibile, e meritevole di essere presa in considerazione. Per quanto mi riguarda non ho certezze al riguardo, ma sospetto anch’io che siamo il bersaglio principale. Del resto ci fu qualcuno che parlò del “nemico razziale”, ma è molto mal visto e non fa testo…

JA
Utente CDC
Risposta al commento di  BrunoWald
28 Settembre 2021 12:22

C’è chi dice che nei paesi afro-asiatici ci siano più giovani, altri che usino l’Ivermectina su basi quotidiane, altri che siano allo studio armi biologiche razziali. Stà di fatto che i più colpiti (o i dichiarati più colpiti dai tamponi farlocchi?) siamo noi:
“Orban: la migrazione di massa fa parte del “piano globale” per creare un “nuovo proletariato”
… “è una questione di identità” – e “un paese sarà vitale solo se i suoi cittadini condividono in gran parte gli stessi valori – in caso contrario, la nazione, il paese, cadrà a pezzi..” [JUSA docet]
Kalergi [il meticio asiatico] auspicava la costruzione degli Stati Uniti d’Europa popolati non dai tradizionali popoli etnici europei ma piuttosto dalla fusione di africani, asiatici ed europei.
Per guarire, l’Occidente deve fare soltanto una cosa. Liberarsi di questi falsi valori imposti dal femminismo e dal marxismo. Per guarire, l’Occidente deve tornare ad essere ciò che è sempre stato per oltre duemila anni. [e per questro và devermificato dalla tenia giudeo-cristiana alla base della sua decadenza per un nuovo umanesimo rinascimentale]“ 28/09/2021
https://www.maurizioblondet.it/orban-la-migrazione-di-massa-fa-parte-del-piano-globale-per-creare-un-nuovo-proletariato/

oxalidaceae
Utente CDC
Risposta al commento di  JA
28 Settembre 2021 13:29

Mi hai fatto tornare alla mente un vecchio discorso di quella canaglia di Abe Foxman, e con un po’ di ricerca l’ho ritrovato.
Me lo son riletto stanotte in una pausa al lavoro, e mentre lo stavo leggendo sono arrivate forti scosse di terremoto. Mi è sembrato assurdo, mi è sembrato come se i boati e le pareti che si muovevano completassero quel discorso schifoso.
E’ stato tremendo, come fossi stata trasportata nel futuro studiato per noi goyim. Ne sono ancora provata.
E ora non so se a paralizzarmi è stata la lettura o il forte moto ondulatorio.
https://birthofanewearthblog.com/adl-president-abraham-foxman-speech-about-destruction-of-white-race-jewish-world-domination/

Ultimo aggiornamento 22 giorni fa effettuato da oxalidaceae
uparishutrachoal
Utente CDC
25 Settembre 2021 21:26

L’analisi è vera, ma la soluzione è parziale.
Tutta giusta la rivendicazione del ‘basso’..ma affinché si ottenga, è necessario che ci sia un ‘alto’ con potere benigno invece che maligno.
Il popolo lasciato a se stesso non può garantire nulla, visto che è naturalmente influenzabile..e allora occorre influenzarlo al bene e non al male.
Come ci si possa riuscire è un altro discorso, ma alla base ci vuole il senso di giustizia per chi comanda..altrimenti all’ordine malefico dell’élite si contrapporrà il disordine caotico delle masse.
Trono e Altare..o meglio: Il capo e lo stregone del villaggio; meglio ancora: politici e scienziati dotati di scienza e coscienza..in sintesi: Aragorn e Gandalf..che senza..la vedo dura..

Ultimo aggiornamento 25 giorni fa effettuato da uparishutrachoal
Dragunov
Utente CDC
26 Settembre 2021 0:24

Sia le democrazie che le dittature hanno bisogno di una cosa fondamentale per esistere. Hanno bisogno della gente. Tutta questa enorme pagliacciata, oltre che per eliminare un alleato che ora non serve più ed anzi è diventato nocivo, serve proprio a quello: a lavarsi, almeno un pochino, la faccia da tutte le nefandezze fatte finora per (tentare di) ricostruire un pochino di spirito di comunità, di collaborazione, di senso di unione….di consenso…perchè è quello il vero tallone d’Achille…se nessuno li ascolta più, se nessuno bada più loro….il loro potere è davvero finito

Ultimo aggiornamento 25 giorni fa effettuato da Dragunov
Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  Dragunov
26 Settembre 2021 2:21

Hanno bisogno ancora di piu’ dell’energia che tenga in funzione i sistemi informatici mondiali. Niente elettricita’, niente funziona, niente controllo. Crollo completo. Secondo me, sarebbe meno arduo fare questo, per lo meno in alcuni paesi-chiave contemporaneamente, che organizzare lotte, partiti e quant’altro. Si, per qualche tempo non funzionerebbe nulla, si fermerebbe tutto e sarebbe molto dura per la gente. Ma per la cupola sarebbe il crack. E la gente si puo’ preparare. Tra l’altro, gia’ ci prospettano carestie, rincari su ogni cosa, ecc., quindi finiremo con l’essere molto piu’ preparati al black-out di lor signori. Altro che controllarci, avrebbero ben altri problemi…
Solo un’idea, eh. Di difficile attuazione, ma non impossibile.

Ultimo aggiornamento 25 giorni fa effettuato da Divoll
natascia
Utente CDC
Risposta al commento di  Divoll
26 Settembre 2021 11:57

Un’idea perfetta.

nicolass
Utente CDC
26 Settembre 2021 1:24

Ai più accorti l’operazione Coronavirus era chiara fin dall’inizio .. sfuggivano forse i contorni ma credo che il quadro generale fosse chiaro. Personalmente non ho mai creduto alla versione ufficiale fin dal primo momento e chi mi conosce lo sa. Questo mi ha provocato più di qualche inimicizia e velate minacce. Oggi sento però che l’aria sta cambiando .. se all’inizio eravamo solo in pochi a mettere in dubbio la narrazione ufficiale ora invece sempre più persone stanno aprendo gli occhi. Forse l’introduzione coatta del Green Pass è servita a far tintinnare tanti campanelli di allarme e la gente si è messa sul chi va là. Me ne accorgo perché mi piace sondare il popolo della rete per cercare di anticiparne gli umori e mi sembra chiaro da tante cose che il vento stia cambiando. Certo ancora in troppi si lasciano abbindolare dalle lusinghe del potere ma molti sono i risvegliati. Il potere ha commesso forse l’errore fatale di credere di poter imporre ai popoli europei lo stesso modello sociale a punti cinese senza tener conto però che in Occidente la libertà è ancora un valore mentre in Cina è solo un orpello. L’esercizio a difesa della libertà a cui… Leggi tutto »

Ultimo aggiornamento 24 giorni fa effettuato da nicolass
Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
26 Settembre 2021 2:30

La penso esattamente come te. Anche io ho notato che molti di coloro che erano andati a vaccinarsi senza farsi troppe domande hanno cominciato a farsele adesso. Ho sentito diverse persone dire che la terza dose non hanno nessuna intenzione di farsela e che il green pass e’ inaccettabile. Penso che molti, per adesso, credano ancora che si tratti di una misura temporanea, anche perche’ in alcuni paesi (come la Spagna) hanno abolito il GP, ma se il sistema dovesse continuare da noi e altrove, credo che anche ai piu’ sottomessi cadra’ finalmente il prosciutto dagli occhi.

Ultimo aggiornamento 25 giorni fa effettuato da Divoll
Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  Divoll
26 Settembre 2021 16:31

“anche perche’ in alcuni paesi (come la Spagna) hanno abolito il GP,…”

Dobbiamo fare molta attenzione. Il fatto che in Spagna, Danimarca, Svezia, Norvegia e Gran Bretagna le restrizioni vengano parzialmente o del tutto abolite, può far parte del piano. Si concedono delle pause, per poi poter proseguire con più ferocia alla prima occasione, secondo un piano prestabilito, ad esempio nel momento in cui gli ospedali ricominciano a riempirsi. Da quel che mi è parso di capire, il piano del black out è loro: non funzionerà più niente e il cibo verrà razionato. Non so, sono scenari apocalittici da non prendere sul serio? E, se si vuole correre ai ripari, pensare a fare un po’ di provviste è certamente utile, ma non blocca il loro progetto.

Primadellesabbie
Utente CDC
Risposta al commento di  Pfefferminz
26 Settembre 2021 19:21

Da 3 gg in UK le pompe di benzina sono quasi tutte vuote, per…..carenza di autisti delle autobotti…..in quanto, a causa delle note vicissitudini, nell’ultimo anno non si sono potuti organizzare corsi per garantire il turnover…..
(pare che stiano facendo precipitosamente ritornare immigrati dell’est che avevano scacciato).

Qui un articolo del 1/9/21in proposito:

https://www.bbc.co.uk/news/uk-england-coventry-warwickshire-58409277

Ultimo aggiornamento 24 giorni fa effettuato da Primadellesabbie
simonlester
Utente CDC
Risposta al commento di  nicolass
26 Settembre 2021 9:58

Veramente ho ancora parenti che mi chiedono perché non mi vaccino, che rischio la vita senza (58 anni) che non esistono effetti avversi ecc… Ma sono parenti che guardano tu si che vales e che la cultura sia l’eredità

Divoll
Utente CDC
26 Settembre 2021 2:13

Che fare? Staccare la corrente. Non in casa nostra, ma dappertutto. Un black-out totale di elettricita’ porta giu’ l’intera impalcatura senza tante storie, in un attimo. Ecco perche’ il gigante e’ di argilla.

Ultimo aggiornamento 25 giorni fa effettuato da Divoll
Petrus
Utente CDC
26 Settembre 2021 4:08

Io credo che il gigante sia progettato intenzionalmente per avere piedi d’argilla: insieme al controllo, l’altro obiettivo è il governo unico mondiale, e per ottenerlo è indispensabile che i vari “giganti”, leggasi attuali sistemi di potere nazionali, crollino.
Magari le proteste, il malcontento generalizzato e l’ostilità di una crescente parte delle popolazioni verso i governi che li stanno opprimendo sono una parte rilevante del progetto, simili alle cariche di demolizione incorporate nella struttura delle twin towers, per far venire giù l’impalcato corrente al momento giusto…
Scommettiamo che un minuto dopo il crollo qualcuno si proporrà come salvatore riportando ordine nel caos, ordo ab chao?

dom
Utente CDC
Risposta al commento di  Petrus
26 Settembre 2021 8:00

potrebbe essere, anche se ho l’impressione che il governo unico mondiale sia già al timone da un bel pezzo, la farsa corona è intercontinentale fotocopiata di nazione in nazione le differenze in + o in – sono dovute alla maggiore o minore consapevolezza dei cittadini. La protesta dei popoli in piazza è sacrosanta, checché ne dicano detrattori, misantropi, cinici comodamente seduti al pc, l’unione fa la forza anche e soprattutto nel XXI secolo.

LuxIgnis
Utente CDC
Risposta al commento di  dom
26 Settembre 2021 10:14

In alcuni settori il governo mondiale è al comando da un bel pezzo. Ora sta prendendo i pezzi che gli mancavano. La scienza è sotto controllo da parecchio tempo. Diciamo che il loro controllo è iniziato da circa un secolo. Nello specifico la medicina è ormai sotto il tallone delle case farmaceutiche che preferiscono il profitto rispetto alla soluzione dei problemi di salute che affliggono l’uomo. Sarebbe lungo qui spiegare tutte le tappe (e non le ho nemmeno tutte chiare) ma si potrebbe partire dal aver preferito la teoria dei germi del truffatore e plagiatore Pasteur (questo era), passando per tutta una serie di leggi che limitarono lo sviluppo e la diffusione delle medicine “alternative”. Ad esempio l’omeopatia che era diffusissima agli inizi del secolo perché efficace ma fu contrastata quasi efficacemente dalle varie multinazionali farmaceutiche con la complicità di politici corrotti, che nascevano in quel periodo. Una volta le medicine le faceva il farmacista, era il suo compito, ed alcuni farmacisti avevano anche creato degli ottimi farmaci. Ora i farmacisti sono solo dei bottegai miserabili. Arrivando anche alla famosa “lotta alle droghe” che in realtà nasconde la volontà di sopprimere una serie di sostanze naturali che hanno capacità mediche… Leggi tutto »

Pfefferminz
Utente CDC
Risposta al commento di  dom
26 Settembre 2021 16:36

Infatti. Ho il sospetto che l’Italia, dopo l’Australia, sia il Paese con le restrizioni più severe proprio perché la gente si è mossa tardi, rispetto ad altri Paesi. L’Italia serve da apripista. Se riusciranno nei loro intenti, la tessera verde verrà imposta anche ai lavoratori degli altri Stati europei.

halak
Utente CDC
26 Settembre 2021 10:31

La propaganda mira costantemente a far sentire ogni cittadino isolato e in balia di un potere assoluto, privo di qualunque possibilità di difendersi dalle scelte politiche imposte.

Devo dire che con me ci sono riusciti. Non ho mai avuto realmente paura del virus, in fondo una sindrome parainfluenzale particolarmente severa: personalmente ritengo molto più probabile morire di cancro che di covid, ma ho trovato terrorizzante il nuovo volto del potere. Anche prima pensavo che l’autorità non fosse amica, che fosse ma ladra e corrotta, tuttavia il livello di malvagità che la follia covid fa sospettare va ben oltre. Siamo a livello di veri e propri assassini di massa.

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  halak
26 Settembre 2021 19:42

Niente di nuovo sotto il sole.

Eugiorso
Utente CDC
26 Settembre 2021 10:57

Il primato della Politica sull’economia ultra liberista occidentaloide è ormai perduto da dacenni.
La situazione si è chiarita con l’arrivo del terzo millennio.
Ricordate le sviolinate delle puttane mediatiche? Si deve fare una certa politica perché ci sono i “Mercati % Investitori”?
Il Novecento è stato il secolo del confronto bellico e sanguinoso fra Politica e mercati.
Le esperienze comunista bolscevia e staliniana, fascita italiana e nazista tedesca testimoniano che sono insorte forze in Europa – senza dare giudizi di valore e di sostanza! – che volevano riportare l’economia liberista sotto il controllo della Politica, quella vera, con l’iniziale maiuscola, non quella finta di oggi che è per noi demoakrazzzia!
Hanno vinto i “Mercati & Investitori”, contro il cui volere nulla si può fare, dietro i quali si nasconde il feroce assolutismo dell’élite finanz-globalista-giudaica.

Cari saluti

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
26 Settembre 2021 19:43

Nessuna vittoria e’ per sempre, pero’. E i questo sistema e’ insita la sua stessa fine.

BrunoWald
Utente CDC
Risposta al commento di  Eugiorso
27 Settembre 2021 18:55

Nel tuo commento hai riassunto il senso della storia del Novecento: quella vera, non le storielle edificanti per bambini scemi che ci raccontano a scuola e dovunque. Proprio per rendere impossibile che la coscienza collettiva percepisca questo “senso” – la lotta sacrosanta della Politica per sottomettere la Finanza – si dispiega la propaganda permanente e onnipervasiva, la demonizzazione degli avversari, la distorsione sistematica della realtà e la manipolazione del pubblico a livello emozionale, fino ad estremi grotteschi come la patente di “Male Assoluto” attribuita ad un sistema politico rivale. Ma la realtà è esattamente l’opposto di quella che continuano a credere le vittime dell’incantesimo: i “Cattivi” della favola erano in realtà “i Buoni”, o sicuramente i meno peggio; in ogni caso, furono i legittimi rappresentanti delle loro nazioni, gli unici che fecero perlomeno il tentativo di tagliare gli artigli ai feroci vampiri di cui sopra. Nessuno può dire con certezza cosa sarebbe successo se avessero vinto “i Cattivi”: ma senza alcun dubbio, il fatto che abbiano fallito ci ha portati esattamente dove siamo adesso, a questa macabra farsa che nelle intenzioni dei suoi artefici prelude alla nostra riduzione in schiavitù. Per questo, quando sento parlare di “dittatura nazi-sanitaria” o anche… Leggi tutto »

fulvio margoni
Utente CDC
26 Settembre 2021 18:24

non un cenno alla magistratura ,indipendente quanto silente.
io proporrei a tutte queste “strutture ,apparati, e prezzolini vari ,tutti ovviamente plurivaccinati e grinpassati, di effettuare un esame (ovviamente obbligatorio,pena la confisca di ogni bottino presente passato e futuro…) un esame degli anticorpi sviluppati fdalle loro vaccinazioni; sono sicuro che ne vedremo delle belle.

Ultimo aggiornamento 24 giorni fa effettuato da fulvio margoni
danone
Utente CDC
Risposta al commento di  fulvio margoni
26 Settembre 2021 19:20

non un cenno alla magistratura ,indipendente quanto silente.

Credi che i magistrati del protettorato italico possano indagare sui misfatti compiuti all’ombra dell’ombrello del Washington consensus?
Mettici poi la massoneria inglese, che nel sud Italia e in Sicilia in particolare ha interessi bi-secolari.
Le nostre mafie sono cresciute insieme alle altre consorterie, locali, nazionali ed internazionali, utilizzate unicamente per la tutela degli interessi egemoni.
La trattativa Stato mafia non esiste in quanto tale, esiste, dall’unità d’Italia, una rete di relazioni ed infiltrazioni reciproche fra tutti gli attori in gioco, che sono diversi, dal boss locale, ai servizi della geo-politica internazionale
Di sicuro l’Italia riveste un’importanza geo-strategica molto più rilevante di quella che gli attribuiscono gli Italiani stessi e non è un caso che della vera storia di questo paese e delle sue vicende più importanti e decisive, ci tengano quasi completamente ignoranti apposta.

28
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x