Il cardiochirurgo Enzo Mazzaro dell'ospedale di Cattinara in provincia di Trieste si autosospende dall'incarico. Mazzaro ha depositato una denuncia dopo le minacce a lui e alla famiglia e ha confermato: "Non conosco il paziente, non mi sono mai occupato del suo caso, ma la mia famiglia è terrorizzata". Il suo nome ha ottenuto parecchia risonanza dopo la lettera dell'ospedale di Cattinara nel quale si invitava un paziente non vaccinato a cancellarsi dalla lista d'attesa.
Il paziente, un non vedente, aveva ed ha bisogno di un'urgente operazione al cuore ma il fatto di non essersi somministrato nessun siero, compreso il vaccino Covid, lo ha di fatto privato della possibilità. Mazzaro sostiene di non conoscere quel paziente e di aver timbrato solamente quella lettera.
Pochi giorni dopo lo scoppio del caso, il cardiochirurgo Enzo Mazzaro si è autosospeso. Mazzaro avrebbe quantomeno posto il timbro su una lettera che ha fatto il giro del web. Inevitabile visto il contenuto: "Lei è stato registrato in lista d'attesa elettiva con diagnosi di Cardiopatia valvolare con insufficienza aortica severa. Non è stato poi operato per rifiuto di sottoporsi a vaccinazioni. Le saremmo grati se ci restituisse la presente lettera firmandola in calce per essere cancellato dalla lista d'attesa. La informiamo che, in caso di mancata risposta, procederemo comunque alla Sua cancellazione dalla lista. Qualora Lei lo desiderasse, saremo lieti di rivalutare la Sua situazione in futuro. Cordiali saluti, Segreteria S.c: Cardiochirurgia".
Al paziente nel 2021 fu diagnosticata una cardiopatia valvolare ed è stato seguito negli anni. Nel corso delle visite gli è stata diagnosticata anche una grave immunodepressione. A gennaio 2025 si sarebbe dovuto sottoporre a degli esami prima dell'intervento, ma il fatto di non volersi vaccinare ha complicato le cose. Sarebbe stato un ematologo a consigliargli le vaccinazioni, proprio per via dell'immunodepressione, secondo le ricostruzioni. Dopo lo scoppio del caso l'ospedale avrebbe contattato il paziente per sottoporlo all'operazione, ma quest'ultimo avrebbe rifiutato.
Il caso ha avuto un grande eco mediatico anche dal punto di vista politico. Fratelli d'Italia ha infatti annunciato un'interrogazione parlamentare al ministro della Salute Schillaci. Per le opposizioni è intervenuta la responsabile Giustizia Pd Debora Serracchiani, la quale ha asserito che "si deve garantire sicurezza del medico minacciato. Questi episodi sono anche gli esiti di anni di attacchi alla scienza e alle buone pratiche della medicina. Le ultime decisioni del Governo vanno nella direzione sbagliata".
29.12.2024
Fonte: https://www.ilgiornaleditalia.it/news/salute/672515/cardiochirurgo-mazzaro-si-autosospende-operazione-paziente-vaccino-covid-interrogazione-fdi.html
doutdes 1 gennaio 2025
Io suggerirei una ulteriore anomalia nel caso di questa comunicazione.
E’ davvero strano che una lettera dal carattere amministrativo, quale può definirsi una comunicazione inerente le liste di attesa, sia stata firmata da un cardiochirurgo (non è dato sapere di quale reparto e con quale ruolo direttivo).
Logica vorrebbe che la comunicazione fosse firmata dal Direttore Generale o dal Direttore Amministrativo dell’Azienda Sanitaria.
Invece si pesca costui che, come afferma lui stesso (e ce da credergli), non conosce il paziente e neppure si era occupato del caso.
Sta a vedere che i burocrati di vertice ai quali era stata, giustamente, sottoposta la missiva, hanno loro stessi suggerito di darla “in pasto” al più fesso del gruppo, che inconsapevole ha finito per certificare una decisione non sua e che non spettava a lui.
Il dott. Mazzaro non è l’unico da biasimare, ma sarà l’unico a pagare.