I mafiosi degli studi di modellizzazione

Rosemary Frei
rosemaryfrei.ca

John Edmunds è il numero uno. È uno dei mafiosi degli studi di modellizzazione.

Questo professore londinese è un consulente chiave del governo sulle politiche relative al COVID-19. Edmunds è anche coautore di uno dei principali studi di modellizzazione usati per convincere le masse che la vigilanza contro la Variant of Concern (VOC) B.1.1.7 dovrebbe essere la massima priorità.

Edmunds aveva co-redatto un influente rapporto del 21 gennaio 2021 secondo cui: “C’è una possibilità realistica che il VOC B.1.1.7 sia associato ad un aumento del rischio di morte rispetto ai virus non VOC.”

Edmunds, inoltre, parla spesso ai giornalisti della letalità della nuova variante. Per esempio, ha affermato che si verificherebbe un “disastro” se i lockdown venissero allentati troppo presto, perché ciò che si deve fare subito è “vaccinare molto, molto, molto di più dei soli anziani.”

Seguite i soldi

Edmunds è anche sposato con una persona che, almeno fino ad aprile 2020, era alle dipendenze di GlaxoSmithKline (GSK) e deteneva azioni della società. (Che io sappia, Edmunds non lo ha rivelato in nessuna delle sue interviste ai media, come non ha mai neanche parlato delle sue partecipazioni azionarie).

Secondo un articolo del Daily Telegraph dell’aprile 2020, la moglie di Edmunds è Jeanne Pimenta, che lavora per la GSK. Secondo l’articolo del Daily Telegraph, Edmunds avrebbe affermato che la sua consorte ha recentemente dato le dimissioni dalla GSK. Quindi, non è chiaro se la Pimenta attualmente lavori o no per quella società. Ho fatto una piccola ricerca e ho scoperto che l’unico profilo LinkedIn di Jeanne Pimenta indica che, attualmente, ricopre la carica di direttore della sezione epidemiologica della GSK, mentre il profilo ResearchGate di Jeanne Pimenta dice che è un’epidemiologa alla BioMarin Pharmaceutical. (Parlerò ancora in questo articolo sul fatto che Edmunds sia sposato con una attuale, o ex, dipendente della Glaxo).

In ogni caso, il fatturato della GSK è alle stelle. Il 3 febbraio la società aveva annunciato che ha intenzione di investire 150 milioni di euro, circa 180 milioni di dollari nella CureVac, azienda produttrice di vaccini mRNA, per mettere a punto vaccini contro le nuove varianti. Questo, a tutti gli effetti, darà loro il vantaggio della prima mossa nel mercato dei vaccini per le nuove varianti. Lo stesso comunicato stampa del 3 febbraio afferma che i vaccini per le nuove varianti sarebbero in grado di servire anche come ‘richiamo‘ per i vaccini già somministrati.

Inoltre, GSK ha unito le forze con CureVac per mettere in commercio nel corso del 2021, 100 milioni di dosi del vaccino COVID-19 di ‘prima generazione’ di CureVac, chiamato ‘CvnCoV’.

Non solo: quest’autunno la GSK insieme ad un’altra ditta farmaceutica internazionale, la Sanofi, dovrebbe iniziare a produrre fino ad un miliardo di dosi/anno del loro vaccino COVID-19. La relazione di GSK del 3 febbraio sui risultati finanziari del quarto trimestre 2020 riportava che [l’azienda] “continuerà ad aspettarsi un miglioramento significativo delle entrate e dei ricavi” perché “stiamo costruendo una pipeline biofarmaceutica di alto valore.

Si noti che GSK ed altre aziende farmaceutiche, come Moderna e Pfizer, sono esenti da responsabilità civile e non sono tenute a risarcire le persone che hanno subito effetti collaterali gravi o letali dai vaccini COVID-19 di loro produzione. Invece saranno i governi a pagare, ma è ancora da vedere se chi è stato rovinato o gli eredi dei defunti saranno in grado, contro ogni probabilità di successo, di ottenere un risarcimento.

Un importante rapporto investigativo dell’8 febbraio 2021 apparso sul portale tedesco Welt Am Sonntag rivela che il governo tedesco aveva utilizzato modelli teorici completamente inventati per mantenere la popolazione terrorizzata e sotto controllo. L’articolo rivela che, nel marzo 2020, i funzionari del governo avevano arruolato alcuni “scienziati di spicco di diversi istituti di ricerca e università. Insieme, avrebbero dovuto mettere a punto un documento [di modellazione matematica] che sarebbe servito come legittimazione per ulteriori e severe misure politiche.” Questi scienziati avevano obbedito e avevano redatto un documento di modellazione adattato alle richieste governative. Il documento, allora segreto, affermava che, se le misure di isolamento fossero state revocate troppo presto, un milione di Tedeschi avrebbero potuto morire a causa del COVID-19, alcuni addirittura “agonizzanti a casa propria, boccheggianti e senza respiro,” dopo essere stati respinti da ospedali stracolmi.

Edmunds è coinvolto fino al collo nel business dei vaccini

C’è ancora di più nella rete di denaro e di influenza che circonda Edmunds e gli altri mafiosi della modellizzazione, compreso Neil Ferguson (le informazioni su Ferguson sono nella sezione finale intitolata Altri mafiosi della modellizzazione).

Il primo documento di modellizzazione delle nuove varianti co-redatto da Edmunds, che ho menzionato nel secondo paragrafo di questo articolo, era stato pubblicato il 23 dicembre 2020. Edmunds lo aveva redatto insieme suoi colleghi del Centro per la Modellizzazione Matematica delle Malattie Infettive alla London School of Hygiene & Tropical Medicine (LSHTM). Avevano contribuito anche altre persone del gruppo di lavoro COVID-19 del Centro.

Il documento di modellizzazione era stato pubblicato sull’e-journal Medrχiv, che pubblica solo articoli non peer-reviewed. La rivista è la creazione di un’organizzazione presieduta dal capo di Facebook, Mark Zuckerberg, e da sua moglie. Avevo scritto su Medrχiv e sui suoi rapporti con Zuckerberg nel mio articolo del 3 febbraio sull’infondatezza degli studi di modellizzazione che sostengono l’estrema pericolosità delle nuove varianti.

Edmunds è anche decano della Facoltà di Epidemiologia e Salute della Popolazione della LSHTM. Ho contattato il dipartimento dell’istituto preposto alle relazioni con i media per chiedere un’intervista con uno degli autori dello studio di modellizzazione del 23 dicembre 2020. Non ho ricevuto alcuna risposta.

In una video-intervista del febbraio 2017, Edmunds aveva entusiasticamente dichiarato che la LSHTM si occupa di ogni fase dello sviluppo dei vaccini, dai principi scientifici di base agli studi clinici su larga scala. Nel video, inoltre, sostiene l’uso della modellizzazione matematica come metodo valido a dimostrare che i vaccini proteggono gli individui e la società. (Tra le altre cose, descrive gli sforzi del suo gruppo nel fornire ai bambini i vaccini antinfluenzali e, in collaborazione con Public Health England, nel promuovere i vaccini contro il papillomavirus umano [HPV] per ragazze e ragazzi).

Inoltre, Edmunds è un membro chiave del UK Vaccine Network (fino a poco tempo fa conosciuto come UK Vaccines Network, l’URL dell’organizzazione contiene la dicitura ‘UK Vaccines Network‘).

È anche membro dello Science Advisory Group for Emergencies (SAGE) del governo britannico, che fornisce indicazioni sulle misure Covid, molte delle quali assolutamente favorevoli alla vaccinazione di massa, al primo ministro Boris Johnson e al suo gabinetto.

Oltre a questo, Edmunds fa parte del New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (NERVTAG) del governo britannico. Questo ente lavora a stretto contatto con il SAGE, e promuove, anche pesantemente, il tema della vaccinazione di massa.

E, come detto prima, Edmunds è sposato con una attuale o ex dipendente di GSK. In un articolo del 2015, di cui Edmunds è co-autore, è scritto, sotto la voce “interessi concorrenti” che lo riguarda, che “Il mio partner lavora per la GSK.” Analogamente, sulle pagine di divulgazione dei conflitti di interesse sul sito web di NERVTAG, che, per qualche motivo, non vengono aggiornate da ottobre 2017, si scopre che il coniuge di Edmunds lavora per la GSK.

Un’altra breve nota, la sezione “Contributi degli autori e riconoscimenti” sul PDF dell’analisi di modellizzazione del 23 dicembre di B.1.1.7 (pagine 15 e 16) mostra che quasi tutti gli autori del documento e i membri del gruppo di lavoro COVID-19 del centro di modellizzazione ricevono finanziamenti dalla Bill & Melinda Gates Foundation (BMGF) e/o dal Wellcome Trust. (A proposito, una ricerca per il Wellcome Trust porta al sito web di Wellcome).

C’è dell’altro nella storia di Edmunds. Ho scoperto che fa anche parte del comitato scientifico consultivo della Coalition for Epidemic Innovations (CEPI). La CEPI è in gran parte una creazione della BMGF, del World Economic Forum e della multinazionale farmaceutica Wellcome. Il sito web della CEPI afferma che [la CEPI] è stata “inaugurata a Davos [alla riunione del World Economic Forum nel gennaio 2017] per sviluppare i vaccini per le epidemie future. La nostra missione è quella di accelerare lo sviluppo di vaccini contro le malattie infettive emergenti e consentire a tutti un accesso equo a questi vaccini nel corso delle epidemie.”

L’anno scorso, la giornalista investigativa Vanessa Beeley aveva pubblicato una imperdibile analisi in due parti sui legami tra gli individui chiave, le istituzioni, le aziende e i finanziatori della risposta britannica al Covid-19. Aveva sottolineato che GSK stava lavorando con CEPI per sviluppare i vaccini COVID-19. Questa alleanza è salda ancora oggi.

Si noti anche che la Facoltà di Epidemiologia e Salute della Popolazione del LSHTM, diretta da Edmunds, è finanziata principalmente dalla BMGF e dalla Gavi Alliance. (Gavi promuove vaccinazioni di massa in tutto il mondo, incluso il programma COVAX. Uno dei maggiori finanziatori di Gavi è la BMGF. Medici Senza Frontiere ha criticato GAVI in quanto “mira più a sostenere i desideri dell’industria farmaceutica di promuovere nuovi prodotti che a trovare i mezzi più efficienti e sostenibili per combattere le malattie della povertà“).

I finanziamenti della BMGF per la Facoltà di Epidemiologia e Salute della Popolazione del LSHTM stanno crescendo molto velocemente. Per esempio, le nuove sovvenzioni della BMGF alla facoltà sono aumentate da 4,9 milioni di dollari nel 2013-2014 (vedi pagina 14 [p. 9 nel PDF] del rapporto annuale 2014 del LSHTM) a 13,19 milioni di dollari nel 2015-2016 (vedi pagina 14 [p. 9 nel PDF] del rapporto annuale 2016 del LSHTM), dal 2017, però, le sovvenzioni per la ricerca alle varie facoltà del LSHTM non vengono più riportate nelle relazioni annuali. Il finanziamento della BMGF al LSHTM, nel suo complesso, è stato di 30,2 milioni di sterline ($ 40,2 milioni di USD) nel periodo 2017-2018 (vedi pagina 9 [p. 6 nel PDF] del rapporto annuale 2018 della facoltà).

A proposito, il LSHTM ha anche un Centro per il miglioramento della produzione di vaccini. Sviluppa, testa e commercializza vaccini. (Non sono riuscita a trovare informazioni sulla provenienza dei finanziamenti di questo centro vaccini).

Il centro vaccini svolge anche attività correlate, come la lotta all'”esitazione vaccinale.” Quest’ultima comprende il progetto “Vaccine Confidence Project.” Lo scopo dichiarato del progetto è, tra l’altro, “fornire analisi e indicazioni per ottenere una risposta precoce e l’impegno del pubblico che garantisca una salda fiducia nei vaccini e nel processo di immunizzazione.”

Il direttore del Vaccine Confidence Project è la professoressa Heidi Larson del LSHTM. Per più di un decennio ha fatto ricerche su come combattere l’esitazione vaccinale. Anche l’LSHTM, un membro del Vaccine Safety Net dell’OMS, sostiene il progetto.

Altri mafiosi della modellizzazione

Ecco alcune informazioni su altri due membri di questo club:

Il Public Health England (PHE) aveva pubblicato a fine dicembre 2020 il suo primo rapporto dettagliato sulla nuova variante e continua a fornire aggiornamenti. Nessuno dei suoi rapporti è peer-reviewed. Uno dei co-autori di più alto profilo dei rapporti PHE è la stessa direttrice di PHE, Susan Hopkins, che è anche docente di malattie infettive all‘Imperial College di Londra. Questo college riceve decine di milioni di dollari all’anno dalla BMGF. Guardate, qui, qui, qui e qui. (Ho inviato un’e-mail alle relazioni con i media di PHE per richiedere un’intervista sui rapporti relativi alle nuove varianti di PHE. L’incaricata delle comunicazioni di PHE, Zahra Vindhani, ha risposto: “Il dr. Hopkins, nelle prossime, settimane non sarà in grado di farlo e, per una cosa del genere, non possiamo indicarle nessun’altra persona“).

Il PHE considera la vaccinazione di massa come la sua “priorità strategica N°1” per combattere le malattie infettive nel periodo 2020-2025. Si tratta di “ottimizzare la fornitura di vaccini in Inghilterra e ridurre le malattie prevenibili con vaccino” (vedi pag. 9 della Strategia per le malattie infettive 2020-2025 di PHE).

Neil Ferguson è un co-autore dei rapporti PHE e anche di un documento di modellizzazione assai citato del 31 dicembre 2020 sulla pericolosità della variante B.1.1.7. È direttore ad interim del Vaccine Impact Modelling Consortium presso l’Imperial College of London, con sede a Londra,.

La modellizzazione di Ferguson, nel corso degli anni, si è rivelata più volte estremamente difettosa. Tutto questo è ben documentato. Per esempio, come aveva scritto la giornalista investigativa Vanessa Beeley nella prima parte di un rapporto investigativo in due puntate dell’aprile-maggio 2020, la modellizzazione di Ferguson aveva sovrastimato di circa tre milioni il numero di morti dell’influenza aviaria, conosciuta anche come H5N1. Di conseguenza, si era fatto un ampio uso dei vaccini contro l’influenza aviaria e i produttori, dalla Roche (con il suo famoso e inefficace Tamiflu) alla Sanofi, avevano guadagnato un sacco di soldi.

Ferguson aveva anche grossolanamente sovrastimato gli effetti dell’influenza suina, o H1N1. Di conseguenza, a milioni di persone era stato inutilmente somministrato il Pandemrix della GSK. Questo vaccino aveva causato danni al cervello, soprattutto narcolessia e cataplessia, in centinaia, se non migliaia, di soggetti vaccinati, soprattutto bambini. Il gigante farmaceutico aveva goduto dell’immunità penale per le richieste di risarcimento danni. Pertanto, il governo britannico aveva pagato alle vittime più di 60 milioni di sterline (circa 80 milioni di dollari USA ai tassi di conversione del 2017). (E, come menzionato in precedenza in questo articolo, la GSK e le altre aziende farmaceutiche sono analogamente esentate dal dover pagare i danni alle persone danneggiate o uccise dai loro vaccini COVID-19).

Ferguson è anche membro, insieme a Edmunds ed altri, del SAGE.

Un altro gruppo di cui [Ferguson] è membro è l’influente NERVTAG. È il gruppo che ha emesso l’avviso del 21 gennaio 2021, menzionato in precedenza in questo articolo, sulla mortalità della variante B.1.1.7. Ferguson è un membro del NERVTAG, anche se avrebbe dovuto dimettersi la scorsa primavera, quando era stato sorpreso a far visita alla sua amante sposata, nel momento in cui tutti in Inghilterra erano tenuti ad avere contatti solo con i membri del proprio nucleo familiare (normativa basata proprio sulla modellizzazione di Ferguson e sui suoi appelli governo a mettere in lockdown il Paese).

Ferguson è anche membro della UK Vaccines Network, insieme a Edmunds e ad altri, come il presidente della Rete, Chris Whitty, che è anche il principale consulente Covid-19 del governo britannico. L’obiettivo della Rete, secondo il suo sito web, è “aiutare il governo [del Regno Unito] ad identificare e a selezionare opportunità di investimento mirate per i vaccini e le tecnologie vaccinali più promettenti che aiutino a combattere malattie infettive potenzialmente epidemiche e ad affrontare le problematiche strutturali relative alla più ampia infrastruttura vaccinale del Regno Unito.”

Queste interconnessioni legano Edmunds, Ferguson e la Hopkins, insieme al resto dei mafiosi dei lavori di modellizzazione, alle richieste dei governi, di Big Pharma, di Bill Gates e di altri potenti attori.

La loro immagine esteriore è quella di essere completamente dediti al bene pubblico, mentre, in realtà, stanno vigorosamente operando per la sua distruzione.

Rosemary Frei

Fonte: rosemaryfrei.ca
Link: https://www.rosemaryfrei.ca/the-modelling-paper-mafiosi/
11.02.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

16 Commenti
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uparishutrachoal
uparishutrachoal
23 Febbraio 2021 13:58

Dopo tutti questi capi d’accusa sarà difficile trovare la giusta pena alla inevitabile condanna..
Il lockdown a vita in casa propria mi sembra giusto..con divieto di vedere i parenti..oltre a ricevere annualmente i vaccini di lui sponsorizzati e soprattutto ..in caso di malattia..che poi sarà naturalmente il covid.. le cure ospedaliere consentite dai protocolli….

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  uparishutrachoal
23 Febbraio 2021 14:12

la condanna e’ l’esilio su altro pianeta e sono buono

questo qui ed i suoi compari/pupari non hanno alcun diritto di infliggere alcuna pena nemmeno ad un coniglio figuriamoci ad un essere umano

da parte mia non ho delegato a questa gente la mia vita ed obbedienza a questi qua MAI

poi facciano pure un protocollo per quelli come me

Mary Jones
Mary Jones
Risposta al commento di  uparishutrachoal
23 Febbraio 2021 15:13

E’ un disastro per chiunque abbia anche una minima idea e pretesa di democrazia. Non ho parole…Potremo sempre dire, se ne usciremo, che abbiamo vissuto una distopia in diretta. “Serve una legge contro gli infermieri no-vax” dice il virologo Bassetti
https://www.agi.it/cronaca/news/2021-02-22/serve-legge-infermieri-no-vax-matteo-bassetti-11506532/?fbclid=IwAR3fL-dMe4MAkfqf6xCZgnAXdBIxDD6ccTpTROvy1iE3FPYs8U7yCjBGMcY

Elric
Elric
Risposta al commento di  Mary Jones
23 Febbraio 2021 15:49

Rimango allibito davanti alla protervia di questi… esseri.
In un solo anno, siamo tornati alla caccia alle streghe, agli intrugli degli alchimisti e ai dogmi religiosi. Roberto Vacca immaginava in un suo famoso romanzo: Medioevo prossimo venturo, una società che tornava appunto al Medioevo a causa di un blackout.
Bè, a quanto pare un blackout c’è stato ma, solo del intelletto umano…

a-zero
a-zero
Risposta al commento di  Mary Jones
23 Febbraio 2021 16:42

Ho letto le dichiarazioni di Bossetti, allucinanti.

Egli da per scontato che chi si vaccina non sia contagioso.

La dissidenza nelle parole servirà a poco se non si crearà un movimento di secessione sociale nel modo di curarsi, di vivere e di produrre.

La mafia scientifica è una nuova religione che non ammette dubbi. Anhce laddove contraddice quanto dicghiarato (Bassetti deve dimotrare che questi vaccini colabrodo evitino il contagio, ma quando tu classe dominante hai in mano il finanziamento della ricerca, dei governi, degli ospedali e delle strutture sanitarie, come si può pensare di avere un contraddittorio onesto alla luce dle sole e a parità di condizioni? Tu dominio di costruirai da te il tuo consenso, sempre.

infatti il giornale degli alto-proflili milanesi già strombazzava uno sutdioscozese come mirabolante.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
23 Febbraio 2021 18:09

Viviamo in una società talmente complessa che nessuno, nemmeno chi governa, può averne tutte le chiavi.

Con metodologie accademiche formali si ottengono diverse gerarchie di specialisti in ogni campo.

Il regime liberista produce accumuli di ricchezza nelle mani di pochi che la usano per esercitare potere e controllano, tra l’altro, le strutture universitarie per la formazione delle gerarchie citate sopra e quindi gli specialisti, o ‘scienziati’.

I governanti e i cittadini dipendono, in quasi ogni settore, da quelle gerarchie.

Come se ne esce?

Simsim
Simsim
Risposta al commento di  Primadellesabbie
23 Febbraio 2021 18:11

Un blackout di due settimane.

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Simsim
24 Febbraio 2021 6:05

Con associato crollo delle temperature…

Simsim
Simsim
23 Febbraio 2021 18:06

Sincero, ho letto un quarto dell’articolo. Non per la sua lunghezza, perché francamente avrei voglia di non sapere più nulla. Vedo il commento di uparishutracoal sulle pene, sui capi d’accusa, e concordo con lui: è facile parlare di forca e di ghigliottine, questa è gente che deve provare sulla sua pelle quello che ha inferto al mondo. Va esposta al pubblico a distanza di sicurezza, ma lo devono percepire fino in fondo in che abisso hanno spinto la società, e dovranno pregare di non essere rimessi in libertà, esattamente come i milioni di ipocondriaci che hanno creato.

Il mio cane di famiglia in Italia verrà probabilmente soppresso entro il fine settimana, malato e diciassettenne. E io non ho avuto modo né di rivederlo dall’estate scorsa, né di programmare un rientro per salutarlo e magari accompagnarlo in questo ultimo viaggio. Che iddio vi fulmini, se esiste un dio.

gix
gix
24 Febbraio 2021 3:24

Di tutto l’articolo, la cosa più divertente è senz’altro la lotta alla “esitazione vaccinale”, con la tipa, tale Heidi, che ha speso 10 anni della propria vita a combatterla (forse ancora continua, chissà). Ricorda qualcosa come la ricerca e la agevolazione di una migliore sessualità, per orgasmi più sereni e produttivi…sono ricerche che non finiscono mai. L’unica certezza è che costoro ricevono un sacco di soldi per certificare cose che di fatto è (almeno finora) impossibile provare, visto che vanno contro la natura e la stessa concezione della ricerca utile alla conoscenza della realtà.

AlbertoConti
AlbertoConti
24 Febbraio 2021 4:40

“Mathematical Modelling of Infectious Diseases”

Appurato che i “modelli matematici” sono ipotesi d’interpretazione di realtà, e che a livello d’ipotesi esiste un ampio margine di discrezionalità nella scelta dei parametri e nella loro interpretazione fisica, è altrettanto logico, della stessa logica di cui si vantano gli stessi modelli matematici, che essi possano essere selezionati e validati al fine di giustificare un risultato o un altro, talvolta contrapposti.

Da questo consegue che i conflitti d’interesse dei redattori di tali modelli siano motivo più che sufficiente per invalidarne l’attendibilità.

A questo punto ben vengano articoli come questo che denunciano i conflitti d’interesse degli “scienziati” ipervaccinisti per interesse personale e di clan d’appartenenza. Però occorre parimenti contrapporre a tali modelli matematici altri modelli di segno opposto nelle conseguenze ultime, che sono poi il vero fine di tale scientismo che sputtana tutta la “scienza medica” (che peraltro non esiste allo stato dell’arte, così come non esisteva la chimica molecolare al tempo degli alchimisti).

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  AlbertoConti
25 Febbraio 2021 1:30

Quello che scrivi si ricollega all’epistemologia: come separare la scienza dalla non-scienza? Lakatos affermava che solo ciò che produce modelli che il tempo conferma validi si può chiamare scienza. E qui entrano in gioco altri fattori:1-a qualcuno interessa ancora sapere cosa è vera scienza e cosa non lo è? 2-nell’era della post-verità a qualcuno interessa ancora fare delle verifiche? Nell’articolo saltano fuori un sacco di pubblicazioni non peer-reviewed, cioè sfacciatamente autoreferenziali, con l’evidente scopo di manipolare. Come si vede le questioni sono intimamente connesse, e schermate in modo tale da renderle praticamente inattaccabili, perchè una cosa tira in ballo una serie di cose in un labirinto infinito di rimpalli.
Alla fine stiamo assistendo allo scambio di ruoli tra Galileo e Bellarmino, al tradimento delle promesse fatte dalla scienza di svelare l’inconsistenza di certi dogmi e al ritorno delle superstizioni. Ma made in science, questa volta.

Pfefferminz
Pfefferminz
24 Febbraio 2021 8:16

È in preparazione un secondo Tribunale di Norimberga sotto l’egida di migliaia di avvocati internazionali e dell’avvocato Dr. Reiner Fuellmich, con l’intento di perseguire i responsabili dello scandalo Covid 19 strumentalizzato dal Forum di Davos.

http://www.profession-gendarme.com/le-plus-grand-nuremberg-de-tous-les-temps-se-prepare/
(articolo in francese)

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Febbraio 2021 1:32

Se dovesse mai avere luogo tale tribunale c’è solo da augurarsi che non finisca come l’originale, con qualche mezza calzetta alla gogna mentre la quasi totalità continua indisturbata a fare le stesse cose di prima. Magari in Sudamerica.

danone
danone
24 Febbraio 2021 11:43

Lasciatemi sto tipo per una settimana e vedrete come tornerà onesto e bravo, dopo essere passato dai miei metodi di ri-modellizzazione dei rompi balle.

rocks
rocks
25 Febbraio 2021 1:51

I modelli sono ovunque, possono essere utili se li si utilizza con spirito critico. Lo studio della realtà è fondamentale, laddove si fanno entrambe le cose, può esserci un’utilità se si fanno modelli senza controllare l’output o con dati di input scarsi, non veritieri o approssimativi, non c’è speranza. Uno dei problemi risiede nel fatto che i modellizzatori e gli specialisti sevono sapersi parlare e capirsi.