I CAVALIERI DEL CARBONIO

I CAVALIERI DEL CARBONIO

DI GEORGE MONBIOT

monbiot.com


Riscaldamento globale truccato? Ecco la mail che avevo bisogno di vedere

È inutile far finta che questo non sia un duro colpo. Le e-mail estratte da un hacker dall'unità climatica di ricerca presso l'Università di East Anglia (Gran Bretagna) difficilmente potrebbero essere più dannose. Ora sono convinto che siano vere e ne sono sconcertato e profondamente scosso.



Sì, i messaggi sono stati ottenuti illegalmente. Sì, tutti noi diciamo cose nelle e-mail che sarebbero spaventose se rese pubbliche. Sì, alcune delle osservazioni sono state prese fuori contesto. Ma ci sono dei messaggi che non richiedono alcuna interpretazione per farli sembrare cattivi. Sembra che ci sia la prova di tentativi per impedire che i dati scientifici siano diffusi, e perfino per distruggere materiale che era soggetto alla libertà di richiesta di informazioni.


Peggio ancora, alcuni dei messaggi indicano sforzi per impedire la pubblicazione del lavoro degli scettici del clima o di tenerlo fuori da una relazione del Gruppo Intergovernativo di Esperti sui Cambiamenti Climatici. Credo che il capo dell’unità, Phil Jones, ora dovrebbe dimettersi. Alcuni dei dati discussi nelle e-mail dovrebbe essere analizzati di nuovo.



Ma tali rivelazioni giustificano le affermazioni degli scettici che questo è "l'ultimo chiodo nella bara" della teoria del riscaldamento globale? Non per tutti. Esse danneggiano la credibilità di tre o quattro scienziati. Sollevano interrogativi circa l'integrità di una o forse due delle diverse centinaia di prove. Per nascondere il cambiamento climatico prodotto dall’uomo, dovrebbe essere rivelata una cospirazione molto più ampia. Fortunatamente per gli scettici, e per mio grande disappunto, ho ormai superato lo choc per la schiacciante mail di condanna che conferma che tutta la scienza del riscaldamento globale è davvero una truffa. Se avessi saputo che era così facile manipolare le prove, non avrei sprecato anni della mia vita a promuovere una falsa disciplina. Nell'interesse di una discussione aperta, mi sento in dovere di riportarla qui.



Da: ernst.kattweizel @ redcar.ac.uk

Spedito il: 29 ottobre 2009

A: I cavalieri del Carbonio

Signori, il culmine del nostro grande piano si avvicina velocemente. Quello che il Maestro chiamava "la messa in ordine degli affari degli uomini da parte di uno stato trascendente mondiale, voluto da Dio e non responsabile verso alcun uomo", che noi oggi conosciamo come Governo Comunista Mondiale, avanza verso il suo apice a Copenaghen. Per 185 anni, da quando il Maestro, conosciuto ai laici come Joseph Fourier, lanciò il suo piano per il dominio del mondo, tutta la comunità fisica ha lavorato per questo obiettivo.



Le prime fasi del piano hanno funzionato magnificamente. Prima di tutto la tesi iniziale del Maestro - che l'emissione di raggi infrarossi è trattenuta dall'atmosfera - dovette essere accettata dalla comunità scientifica. Non vi annoierò con i dettagli dei soldi pagati, le minacce fatte e il sangue versato per raggiungere questo fine. Ma il risultato è stata l'eliminazione degli oppositori e il disonore o l'incarcerazione dei rivali del Maestro. In 35 anni, il 3° Custode del Gran Tempio dei Cavalieri del Carbonio (il nostro venerato profeta John Tyndall) è stato in grado di "dimostrare" la tesi del Maestro. Il nostro controllo della scienza fisica era ormai così forte che non subì alcuna obiezione di rilievo.



Una maggiore resistenza si era verificata (e prontamente neutralizzata), quando cercammo di insediare il 6° Custode (Svante Arrhenius), prima come professore di fisica all'Università di Stoccolma, poi come rettore. Da questa posizione fu in grado di proiettare la seconda grande legge del Maestro - che la radiazione infrarossa intrappolata nell'atmosfera di un pianeta aumenta in linea con la quantità di anidride carbonica contenuta nell'atmosfera. Lui e i suoi seguaci (guidati dal Custode subalterno Max Planck) furono poi in grado di adeguare l’intero canone della fisica e della chimica a sostegno della seconda legge.



Poi cominciò il compito più rischioso di tutti: il nostro tentativo di controllare la documentazione strumentale. Assicurare il consenso dell’establishment scientifico fu una cosa semplice. Ma i termometri erano ormai diventati ampiamente disponibili e i meteorologi dilettanti erano in grado di fare le proprie deduzioni. Avevamo bisogno di mostrare un aumento costante man mano che l'industrializzazione procedeva, ma alcuni di questi sfortunati avevano altre idee. La collaborazione globale di polizia e medici legali richiese risorse senza precedenti, ma finora siamo stati in grado di coprire le nostre tracce.



L'eccessivo entusiasmo di alcuni dei Cavalieri del Carbonio nel 1998 fu più increscioso. La lettura continua di quell’ anno si rivelò incredibilmente costosa da sostenere. Quelli tra i nostri nemici che devono ancora essere messi a tacere sostengono che le temperature più basse dopo tale data, forniscono la prova di un raffreddamento globale, anche se abbiamo assicurato che otto dei 10 anni più caldi dal 1850 si sono verificati a partire dal 2001. Da ora in poi architetteremo una progressione più fluida.


La nostra co-opzione del mondo fisico è stata altrettanto positiva. L'assottigliamento della calotta polare artica è stato un colpo da maestro. L'alone del segreto di centrali nucleari in tutto il circolo polare artico, insieme ai giganteschi riscaldatori a immersione, rimane inosservato, così come lo spazio occupato dai laser che sciolgono i ghiacciai del mondo.

Modificare i modelli migratori e di riproduzione della fauna selvatica del mondo si è rivelato più impegnativo. Anche se ora abbiamo ottenuto il controllo sui biologi del mondo, non è possibile controllare le osservazioni non autorizzate di agricoltori, giardinieri, birdwatchers e di altri rompiscatole. Siamo quindi stati costretti a guidare la migrazione degli uccelli, pesci e insetti in latitudini più elevate e di rilasciare ogni anno diversi milioni di tonnellate di feromoni vegetali per accelerare la fioritura e la fruttificazione. Nulla di tutto questo è a buon mercato, e sempre più denaro pubblico, segretamente deviato dalla contabilità nazionale da parte dei governi compiacenti, è necessario per sostenerlo.



La collaborazione di questi governi richiede uno sforzo instancabile. Il reclutamento di George W. Bush, una tardiva conversione alla causa del Governo Comunista del Mondo, è stato reso possibile solo grazie alle minacce di rendere pubbliche alcune riprese filmate da un cavaliere a Yale, che mostra il futuro presidente impegnato in un rapporto sessuale con una Ford Mustang. La maggior parte dei governi capitalisti apparentemente restano al corrente di dove si trovano i loro interessi reali, anche se noto con disappunto, che non sono ancora riusciti ad eliminare Vaclav Klaus. Tramite gli uffici di Stati compiacenti, la terza grande legge del Maestro è stata istituita: un governo mondiale sarà istituito con il pretesto di controllare le emissioni di origine antropica dei gas a effetto serra.



Mantenere la comunità scientifica in linea rimane una sfida. Le accademie nazionali stanno diventando sempre più querule e avidi, e pretendono un pagamento maggiore ogni anno. Gli inspiegabili eventi del mese scorso, in cui le finestre di tutte le principali istituzioni scientifiche sono state rotte e la testa di cavallo è comparsa nel letto di James Hansen, sembrano aver scongiurato la crisi immediata, ma per quanto tempo riusciremo a mantenere il consenso? Cavalieri Carbonici, ora che l'ora della nostra vittoria è a portata di mano, vi esorto tutti a moltiplicare i vostri sforzi. In nome del Maestro, andate avanti e terrorizzate.



Il professor Ernst Kattweizel, Università degli Studi di Redcar, 21° Gran Custode del Tempio dei Cavalieri del Carbonio



Questo è il tipo di associazione a delinquere che i negazionisti devono svelare a dimostrazione che il cambiamento climatico antropico è una fregatura. Le email estirpate sono un duro colpo, ma la scienza del riscaldamento globale è molto più importante.



George Monbiot è l'autore dei libri più venduti The Age of Consent: un manifesto per un nuovo ordine mondiale e Captive State: l'acquisizione aziendale della Gran Bretagna. Scrive una rubrica settimanale per il quotidiano Guardian. Visita il sito www.monbiot.com

Fonte: www.monbiot.com

Link: http://www.monbiot.com/archives/2009/11/23/the-knights-carbonic/

23.11.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CONCETTA DI LORENZO

Commenti (58)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. vic 30 novembre 2009

      Capufficio: Il problema e': quale nuova tassa ci inventiamo?

      Funzionario: Quella sul respiro!

      Cap: Non va', ha un nome orrendo!.

      Fun: Uhm, che ne dice di "tassa sul CO2"?

      Cap: Bravo, ti meriti la promozione a funzionario creativo.

      Fun: Avrei un extra!

      Cap: Sei un vulcano di idee oggi, dimmi!

      Fun: La tassa sui passi, le piace capo?

      Cap: Non va', ha un nome orrendo, uno si sente inseguito.

      Fun: Tassa sui chilometri, allora.

      Cap: Accettata, la introdurremo quando tutti useranno i mezzi pubblici, diremo che e' collegata con la faccenda del CO2.

      Fine del delirio creativo di stato, per oggi

    1. geopardy 30 novembre 2009

      C'entra, infatti consumando simili quantità di ossigeno per decenni e decenni, in più, contemporaneamente, disboscando selvaggiamente per decenni e decenni, sale la co2 (andrite carbonica) a scapito dell'ossigeno.
      L'aria è una miscela di gas e se uno di questi ne consumi in quantità superore a quella prodotta (O),mentre produci inqantità superiore a quella che puoi eliminare (co2), deduci tu le conseguenze.
      Crto se alcuni ritengono che l'aumento di co2 non comporti automaticamente un surriscaldamento, la questione va a riguardare le rilevazioni di temperatura.
      S poi altri dicono che il surriscaldamento c'è , ma nion dipende dall'uomo è un'altra questione, ma il surriscaldamento c'è.
      Non ce lo devono dire loroche il surriscaldamento è in atto, ce ne stiamo accorgendo, almeno noi cinquantenni che è un po' che ci stiamo su questo pianeta.
      Un altro fattore di equilibrio tra ossigeno e co2 è rappresentato dalla potenza delle foreste pluviali, le quali, causa il disboscamento selvaggio, si sono sensibilmente ridotte.
      Posso essere in parte anche d'accordo con chi dice che ad un certo punto, ma in enorme ritardo a mio avviso, si dia un allarme così forte ed insistente, ti fa pensare che, essendo pressappoco la stessa genteche gestiva il potere ieri, ci sia qualcosa di poco chiaro sotto ed è anche assai probabile.
      questo, però, non ci deve indurre a buttare sia il bimbo che l'acqua sporca contemporanreamente, poichè, anche se ora vedessero tutto sottoforma di un colossale business, non significherebbe automaticamente che circa 60 anni di avvertimenti della comunità scientifica internazionale sarebbero falsi.
      non li sopporto neanch'io e per un semplice fatto, anche se le cose fossero state ancor più gravi, lor signori non si sarebbero mossi senza vederci u proprio utile.
      Ciao

    1. vic 30 novembre 2009

      Da 10 anni la temperatura media terrestre si sta abbassando, mediamente. Contrariamente a quello che ci strombazzano i tiggi' nelle nostre povere orecchie.

      Non tutti i ghiacciai si stanno sciogliendo, pare. Il ghiacciaio del Mte Bianco, per esempio, sta aumentando di spessore; anche in Alaska e in Antartide stesso fenomeno dell'aumento di spessore. Se mi ricordo bene pure il Perito Moreno in Sudamerica cresce. Comunque il grande studioso delle glaciazioni, colui che e' convinto che stiamo per cadere nella prossima era glaciale e' Robert Felix, autore del libro dal provocante titolo quasi pornografico: "Not by Fire but by Ice". Sul suo sito ci sono tutti i dati per chi vuol divertirsi a curiosare gli argomenti di uno studioso non dell'IPCC:

      www.iceagenow.com (chi guarda il sito finira' sul rogo dell'inquisizione)

      I glaciologi invitano a non generalizzare. Ghiacciai e temperatura non sono la stessa cosa. La loro interazione non e' lineare. I ghiacciai crescono se crescono le precipitazioni nevose, non necessariamente se diminuisce la temperatura. Insomma usare le pinze nel ragionamento, ci avvertono.

      Svolazziamo un po' nello spazio, suvvia.
      Non dimentichiamo che stanno succedendo cambiamenti a livello del sistema solare. Il sole e tutti i pianeti ne sono coinvolti. Incolpare di questo il CO2 o l'uomo e' semplicemente ridicolo. Anche perche' i cambiamentio riguardano non solo le temperature, ma pure i campi magnetici. Se v'interessa la terra sta molto lentamente perdendo il suo campo magnetico. Ehi tu, alto la', non incolparmi il povero CO2 di nuovo!

      Inspirare, espirare! Il sole si trova in un periodo di inconsueta attivita' bassisima, quasi nulla (zero macchie). Se persiste cosi', finiamo dritti in una piccola era glaciale, come ai tempi del minimo di Maunder. Purtroppo le nostre conoscenze sulle dinamiche interne al sole non sono sufficienti per prevedere alcunche' (ammissione degli stessi studiosi del sole piu' accreditati, il loro migliore modello e' andato a farsi benedire a causa del presente periodo di sonnolenza solare, amen).

      Esisteranno le scommesse sul sole? Forza, puntiamo qualcosa! Voi dell'alta finanza non avete ancora inventato i certificati sulle emissioni solari? I derivati sulle macchie solari? I futures sul campo magntico di Mercurio? Carta straccia sulle scommesse galattiche, forza. Trasformiamo questo intero universo in un enorme parco scommesse. Non sappiamo fare altro, vero signor bancario? Colui che fa girare il mondo. Altro che Newton, la legge di gravita' l'ha inventata Goldman Sachs. Ops, ci sono i buchi neri. Ignoriamoli, va', troppo astrusi e complicati. Troppo scuri. Svegliati Vic, cosa stai delirando?

      Apropos, attenti se per caso il sole si risveglia alla grande, con una immane tempesta solare che mette fuori gioco tutti i nostri bei satelliti di telecomunicazione e le reti elettriche terrestri. Fantasia? Non troppo, capito' ai tempi del telegrafo. Allora si interruppero solo le comunicazioni telegrafiche, per il semplice motivo che la tecnologia elettronica era di la' da venire.

      Come si vede il CO2 in tutto questo fa la parte del patsy, alla Lee Harvey Oswald.

      Salutino submagnetico, da delirio, lo so'.

    1. vic 30 novembre 2009

      L'opinione pubblica si e' fatta abbindolare.

      Ringraziamo i media, i quali di pensare con la propria testa prooprio non ne vogliono sapere, a quanto pare. Se si fossero dati la pena di sentire gli scienziati con le mani in pasta invece dei politici o dei panel sotto sorveglianza politica come l'IPCC se ne sarebbero accorti da un bel po'.

      L'equivoco di fondo e' molteplice.

      C'e' l'equivoco che il nemico sia il CO2. Non ce' uno straccio di evidenza che lo sia! Fuori i numeri che contraddicano Vostok, per esempio. Numeri, non opinioni, ok!

      C'e' il corollario dell'equivoco CO2: l'illusione che l'uomo sappia controllare il CO2 atmosferico. Se ce la fa a controllare un misero % e' gia' tanto. Perche'? Perche' i piu' grandi produttori di CO2 sono: per l''80% gli oceani, poi i vulcani, poi le grandi foreste, i vegetali e la biomassa in decomposizione e buon ultimo l'uomo. Del CO2 da lui prodotto l'uomo e' in grado di controllarne una minima parte, comunque.

      C'e' l'equivoco sulla costanza climatica minacciata. Balle, il clima ha sempre avuto grandi cicli di alti e bassi. E il CO2 non centrava un tubo (vedi Vostok).

      C'e' l'equivoco che il cambiamento climato sia di origine antropica: tutto da dimostrare, come da dimostrare che l'uomo sia in grado di controllare il clima. Il tempo atmosferico forse si', puntualmente (e catastroficamente, aggiungerei), ma il clima per ora proprio no.

      L'equivoco decisivo e' clima vs inquinamento.

      Si sta facendo una tremenda confusione fra le due cose. E' vero che l'inquinamento influisce sul tempo atmosferico. Il tempo atmosferico pero' non e' il clima.

      Comunque indicare un bersaglio sbagliato e' da mistificatori. Si buttano via risorse che potrebbero essere usate in modo molto piu' efficace centrando il bersaglio giusto: l'inquinamento e lo stile di vita.
      Lasciamo stare la bufala immane del CO2, per favore.

      Un piccolo memento per i disinformatori che parlano di CO2 come gas nocivo: se si toglie il CO2 ad una pianta , quella muore stecchita. Semmai e' un gas vitale, perdirindindina!

    1. vic 30 novembre 2009

      Quest'estate sul Pacifico s'e' verificato il fenomeno del Niño. Fenomeno che i computer dei famosi modellisti climatici non riescono a prevedere, tanto per dirne una facile facile.

      Quando c'e' il Niño la', da noi qua, 6 mesi dopo, in genere l''inverno e' relativamente mite. Mite non vuol dire necessariamente senza neve, in quanto gira piu' umidita' nell'atmosfera.

      Tornando al famoso clima, i dati sono chiari, da circa dieci anni la temperatura media terrestre si sta abbassando, malgrado il CO2 stia salendo.
      Han detto qualcosa in merito i tiggi'? Certamente no! Se ne guardan bene.
      La stessa cosa capito' nel dopoguerra fra gli anni '40 e 70': esplodeva l'industria, emettevamo CO2 come forsennati, eppure la temperatura media diminuiva.

      L'effetto serra esiste eccome, pero' il responsabile primario non e' il vituperato CO2, bensi' sono le modeste nuvole. E dire che lo sapeva gia' mio trisnonno!

      Togliamoci dalla testa l'assurda ipotesi di fondo mai esplicitata: il clima e' normalmente stabile. Niente di piu' sbagliato, il clima terrestre non e' mai stato stabile. In Europa abbiamo avuto climi miti quando si coltivava l'uva fin su in Inghilterra e climi freddi quando, sempre in Inghilterra, si pattinava sul Tamigi. Sono i cicli terrestri, determinati dai cicli astronomici, per non dire galattici.

      Per chi voglia informarsi sui cicli conviene leggere Milankovic e lasciar perdere Al Gore, che non e' un Benjamin Frankling (abile politico e scienziato).

      Se vi interessa cosa sta misurando la NASA, ebbene i suoi satelliti dicono che l'effetto serra misurato dovuto al CO2 e' zero. Allora signori di Copenhagen ci volete spiegare che senso ha buttar via risorse enormi per combattere un nemico inesistente e non nocivo (i media le chiamano emissioni nocive le emissioni di CO2, facendo la solita disinformazione) invece dei vari nemici veramente nocivi che sono le emissioni tossiche da combustibili di vario tipo? Per non parlare dei depositi tossici gallegianti o sprofondati in mare?

      Copenhagen sara' la benedizione ufficiale della carta straccia finanziaria dal nome ecologico globalizzato: diritti di emissione di CO2.

      Poveri noi, che siamo in mano a politici tanto ignoranti e sciocchi da non vedere nemmeno l'evidenza di una misura, obnubilati dalla parlantina di un Al Gore o dei burocrati dell'ONU, grnadi nurattinai del IPCC, finito come un fuso dentro il Climate-gate.

    1. Tonguessy 30 novembre 2009

      "dovremo presto tornare ad uno stile di vita anni '60, volenti o nolenti, e pare anche che non ci sia un solo politico, governante, ente sovranazionale disposto a mettere le carte in tavola su queste scomode verità."


      Cioè dovremo tornare in vespa con quei puzzolenti di motori a due tempi, riscaldarci a carbone, avere delle auto che quando passano lasciano tracce nere o blu nell'aria?
      E poi resta da dire che giocare con carte false per risolvere una qualsiasi questione (fosse anche importante come l'inquinamento) è sempre una forma di demenza dialettica.
      Si dicano le cose come stanno.
      Questo e nessun altro è il punto di partenza sensato. Tutto il resto viene di conseguenza. Pretendere dagli altri quel rigore e quella coerenza che non si ha è una prepotenza morale oltre che un'idiozia comunicativa.

    1. rocks 30 novembre 2009

      Esatto, cosa c'entra con il GW?

    1. nomorelie 30 novembre 2009

      scusami tanto icemark, ma semmai la colpa è tua, non di certo mia.

      io vivo una vita morigerata, non ho l'auto, uso la bici, nemmeno i mezzi pubblici, ho un solo paio di jeans da 5 anni, compro lo stretto necessario per vivere, riciclo il più possibile.

      le mie emissioni di CO2 nell'atmosfera equivalgono a una scoreggia di formica.

      e come me fanno in tanti, per cui comincia anche tu a dare l'esempio.

      ma non per la CO2, quanto per l'ambiente dove cammini, respiri e mangi.

      che continua ad essere martoriato dalle multinazionali padrone anche dei nostri governi.

      più su ho messo link interessanti con tanto di grafici per meglio capire come ci stanno ancora una volta fottendo facendoci sentire in colpa.

      se, come dici tu, sei ignorante in materia prova a leggerti quei pdf.
      senza poi venire a dire che non capisci cosa succede però è colpa nostra.
      ciao.

    1. nomorelie 30 novembre 2009

      allo stile di vita anni '60 ci torniamo anche senza gli aggiustamenti energetici dei nostri governanti.

      ci bastano quelli finanziari.

      sta di fatto che la balla poteva invece essere la verità di dire:"signore e signori si cambia perchè ambiente e polmoni sono ormai asfaltati di catrame".

      invece la balla serve perchè incute più terrore e fa più proseliti.

      e soprattutto perchè non risolverà niente portando solo enorme ricchezza e potere ai soliti noti.

      la chiamano già nuova dottrina alla quale fare fede cieca.

    1. rocks 30 novembre 2009

      Guarda che si sta discutendo una teoria scientifica e non la politica mondiale. Se uno scienziato bara è un imbroglione.
      Se mi dici che bisogna riconsiderare la nostra politica energetica sono d'accordo, ma perché bisogna cercare di imbrogliare la gente per fare una cosa giusta?

    1. rocks 30 novembre 2009

      Perché ti dà tanto fastidio accendere i termosifoni solo la sera? Perché invece di sudare non ti togli la giacca e fai un giro godendoti il clima mite? Ma soprattutto dove abiti? Io sul mio Appennino a 600 m di quota è già da un po che accendo i termosifoni e la stufa, anche di giorno. Ti riferisci agli anni '70? Gli anni più freddi dell'ultimo secolo? Si non è stato un bel periodo, ma adesso si sta un po' meglio.

    1. vimana2 30 novembre 2009

      La mail nn è vera ma satirica ( in teoria XD)
      Dalle risposte vedo che tanta gente confonde il discorso dell'inquinamento, innegabile, a quello del surriscaldamento della terra.....l'unica cosa che viene messo in discussione è il surriscaldamento e nn l'inquinamento.

      Il motivo è che vogliono mettere una tassa globale ( carbon tax e cmq altre, è solo l'inizio ) per un esercito e una polizia globale.....questo è il motivo delle falsificazioni degli studi riguardo l'inquinamento.
      Poi c'è da incazzarsi anche perchè vogliono far pagare l'inquinamento, il che già è una fregatura da un punto di vista etico ( se sei ricco inquini se no nn iquini ) ma lo è anche da un punto di vista economico e giuridico, chi ha costruito questo sistema inquinante se nn i politici, i banchieri, le multinazionali....i militari etc...?????? Loro devono pagare per primi e poveri nn devono pagare un bel niente....

    1. Tao 30 novembre 2009

      BALLE SUL CLIMA ? E CHI SE NE FREGA

      DI DEBORA BILLI

      petrolio.blogosfere.it

      Sono totalmente affascinata, in genere, dalle discussioni tecniche che quotidianamente avvengono nel Fight Club dei sostenitori del global warming versus propugnatori del global cooling. Con l'arrivo del vertice di Copenhagen, e dei pesantissimi e vincolanti impegni economici che eventualmente comporterà, la battaglia si fa sempre più aspra. L'ultimo punto a favore l'hanno segnato i "negazionisti" (odio questa parola, che toglie libertà di pensiero a chi, magari anche sbagliando, va contro il pensiero mainstream e dovrebbe avere tutto il diritto di farlo), quando grazie ad un manipolo di hackers sono riusciti a mettere le mani sulle email (http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=13588) di un gruppo di scienziati della parte avversa.

      Dalle email si evincerebbe che il global warming è una falsità che viene propugnata e spinta con ogni mezzo. Fermo restando che se si leggessero le email di tutti noi evidenziandone solo alcune frasi, saremmo tutti imputabili di progettare l'omicidio del cognato tirchio, del cane del vicino o persino di qualche Presidente che non nomino, è assai probabile comunque che chi crede fermamente in un "ideale" cerchi di affermarlo con ogni mezzo, e ciò non certo per denaro o avidità o corruzione.



      Mi perdonino gli amici meteorologi o climatologi, io non sono così preoccupata per il cambiamento climatico e per le sue conseguenze. Non tengo neppure a sapere se è cosa vera o falsa o tirata per i capelli. Credo invece, e lo dico apertamente, che rappresenti un'opportunità magnifica. E' probabile anche che non sia la sola a pensarla così: i nodi energetici stanno venendo al pettine. Quelli della produzione industriale anche, così come quelli del consumo, per tacere dell'inquinamento e dei disastri ambientali. Pare però che né i cittadini né il sistema produttivo siano in grado di accettare la realtà che dovremo presto tornare ad uno stile di vita anni '60, volenti o nolenti, e pare anche che non ci sia un solo politico, governante, ente sovranazionale disposto a mettere le carte in tavola su queste scomode verità. Se il global warming diventa allora il conveniente paravento dietro cui nasconderle, per far ingoiare al mondo intero l'inevitabile marcia indietro a cui sarà sottoposto il nostro stile di vita, allora ben vengano persino le eventuali bugie.

      Anzi, ringraziamo il cielo che hanno avuto almeno il buonsenso di inventare/accettare il global warming. Potevano continuare a far finta di niente, cosa in cui riescono benissimo.

      Debora Billi

      Fonte:http://petrolio.blogosfere.it/clima/

      Link: http://petrolio.blogosfere.it/2009/11/balle-sul-clima-e-chi-se-ne-frega.html

      30.11.2009

    1. icemark 30 novembre 2009

      Per farci fare due chiacchiere? :)

    1. icemark 30 novembre 2009

      QUESTO discorso che stai facendo può essere condivisibile, l'articolo assolutamente no. Capisco che ci possono essere dei "cicli climatici" lunghi magari 500 anni dove la temperatura aumenta o diminuisce a secondo di vari fattori; in materia sono un perfetto ignorante (non faccio il geologo, il meteorolo, o similari) e mi baso quindi sull'esperienza e le "sensazioni", quello di cui sono convinto è che abbiamo pesantemente alterato l'ambiente e comunque modificato quei "cicli climatici" di cui sopra.
      Non so se è l'anidride carbonica o qualcos'altro (te l'ho detto sono ignorante) ma oggi a Roma fanno quasi 20 gradi nonostante un vento allucinante, poi magari piove per 5 giorni di fila e domenica c'è il sole per fare una scampagnata... dieci anni fa a settembre andavo al mare, adesso a fine agosto piove (e anche di brutto) poi a ottobbre c'è il sole.
      Non lo so che cos'è, ma non è normale e, soprattutto, l'abbiamo causato noi.

      Cordialmente

    1. Pai 30 novembre 2009

      Perchè dovrebbe essere vera questa e-mail?

    1. nomorelie 30 novembre 2009

      scusa se ti riporto il commento di un altro utente ma rispecchia le mie idee e magari non lo hai letto.

      "Ovviamente ci sta che mi sbaglio...ma ti assicuro che la mia ipotesi non è frutto di superficialità. Al contrario , scaturisce da anni di studio e di interesse per l'argomento. E' una sintesi non molto esplicativa nei particolari ma se tu ci rifletti e ci studi bene sopra potresti ricrederti. Non ho negato che l'età contemporanea sia un pò più calda dell'età moderna.Ho detto che l'età medievale era più calda di adesso. Il ghiacciaio della Marmolada nel medioevo non c'era. C'era invece prima. Nell'età moderna (piccola era glaciale) i ghiacciai sono avanzati molto per poi arretrare di nuovo nell'eta contemporanea. Hai capito che voglio dire. Per farti capire meglio : periodo classico fino a 500 d.c. periodo medievale fino al 1500 circa periodo moderno fino al 1850 circa periodo contemporaneo dal 1850 ad oggi"


      la penso come lui e qui puoi trovare materiale interessante nel comprendere le oscillazioni del clima durante migliaia degli anni passati.


      http://www.pluriversity.com/allegati/1.1-lavariabilitaclimaticanelcorsodeimillenni.pdf


      http://www.pluriversity.com/allegati/1.2-osservazionestrumentaledelclimaterrestre.pdf

      il pianeta non esiste da soli 150 anni, non è nato con l'industrializzazione.

      ciò non toglie che comunque un pò di aria salubre non ci farebbe che bene alla salute.

    1. pablobras 30 novembre 2009

      ...praticamente è come se stessimo facendoci dei problemi se ieri pioveva e oggi c'è il sole. Domani pioverà di nuovo...
      Caso mai dovessimo temere un cambiamento climatico sarebbe il caso di pregare che non venga di nuovo un periodo freddo. Quello si che sarebbe un disastro.

    1. pablobras 30 novembre 2009

      Ovviamente ci sta che mi sbaglio...ma ti assicuro che la mia ipotesi non è frutto di superficialità. Al contrario , scaturisce da anni di studio e di interesse per l'argomento.
      E' una sintesi non molto esplicativa nei particolari ma se tu ci rifletti e ci studi bene sopra potresti ricrederti.
      Non ho negato che l'età contemporanea sia un pò più calda dell'età moderna.Ho detto che l'età medievale era più calda di adesso. Il ghiacciaio della Marmolada nel medioevo non c'era. C'era invece prima.
      Nell'età moderna (piccola era glaciale) i ghiacciai sono avanzati molto per poi arretrare di nuovo nell'eta contemporanea.
      Hai capito che voglio dire.
      Per farti capire meglio :
      periodo classico fino a 500 d.c.
      periodo medievale fino al 1500 circa
      periodo moderno fino al 1850 circa
      periodo contemporaneo dal 1850 ad oggi

    1. geopardy 30 novembre 2009

      Saremo pure delle caccole, ma se vogliamo distruggiamo la terra oggi stesso con le poderose armi nucleari che questa caccola è riuscito ad assemblare, non avremmo tanti problemi.
      La penso sostanzialmente come te sul ruolo esagerato che l'essere umano si è dato, ma, almeno nella nostra cultura, questo concetto ritengo sia figlio della concezione biblica dell'uomo ad immagine e somiglianza del Creatore, quindi ha in se il potenziale per distruggere ciò che Lui, secondo la Bibbia, ha creato.
      Forse ti sfugge il fatto che caccole siamo noi, ma non le macchine da noi costruite e la sommatoria, ad esempio, di centinaia di milioni di auto, moto e camion che quotidianamente eruttano ogni schifezza, navi, aerei, trattori, carri armati e quant'altro fanno una massa enorme di inquinamento.
      Ad esempio, se ben ricordo, un'utilitaria che viaggia da Roma a Milano (venne stimato negli anni settanta) consumerebbe nella combustione tanto ossigeno quanto quello assorbito nella respirazione di 500.000 persone (non ricordo se l'equivalente di un giorno o addirittura di più), fatti un rapido calcolo (parliamo di semplici utilitarie) e vedrai che la caccola diventa un super caccolone soltanto considerando ciò.
      Ciao

Visualizzati 20 di 58 commenti approvati.