GLI INGANNI DEL RISANAMENTO DELLO STATO E DEL PAREGGIO DI BILANCIO SPIEGATI A DUE PENSIONATI

GLI INGANNI DEL RISANAMENTO DELLO STATO E DEL PAREGGIO DI BILANCIO SPIEGATI A DUE PENSIONATI

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Cara Signora Ida, Caro Signor Ugo.

Lo dovete sapere, il governo Monti vi sta ingannando, e con lui i telegiornali e i giornali. Vi abbassano la pensione tassandovi, tutto costerà di più dalla benzina ai servizi, siete già più poveri oggi, e domani sarà peggio, per voi e per tutti. Ecco cosa succede.

Quante volte avete sentito le parole “risanare i conti dello Stato, per tornare a crescere”? Ok, tante volte, ogni giorno in Tv. Bene. Signora Ida e Signor Ugo, in che modo il governo di Monti sta facendo il “risanamento”? Spendendo di meno per noi (i famosi tagli) e tassandoci di più. Ok. Ma cosa accade esattamente?

Accade che ciò che il governo non spende per noi (ad esempio servizi o stipendi e pensioni), saremo noi a doverlo spendere pescando nei nostri risparmi o facendo debiti, oppure facendo rinunce anche serie. Semplice, non si scappa. Ma attenti alla trappola: pescare dai risparmi significa impoverirsi un po’, fare debiti significa impoverirsi molto – fare rinunce significa esattamente la stessa cosa, cioè essere più poveri di prima. Risultato: milioni di cittadini diventano un po’ più poveri o molto più poveri. Ok?

Ma il governo che ci “risana” ha deciso che oltre a spendere di meno, ci tassa di più. Noi, che già siamo diventati tutti un po’ più poveri come detto sopra, dovremo anche sborsare altri soldi in tasse, sempre dai risparmi o soldi che non abbiamo. Cioè, sempre meno risparmi, e per molti ancor più debiti. Logicamente, sempre più poveri. Non si scappa.

Ma che fa la gente in massa se gli calano i risparmi o addirittura va a debito? Smette di spendere in tutto quello che non è proprio essenziale. Va meno al cinema, compra meno scarpe, non cambia l’auto, compra meno case, meno cosmetici, meno vestiti, rinuncia alla piscina dei figli, non compra più la carne come prima, beve meno vino, disdice l’abbonamento alle riviste, non ristruttura più la casa, va meno a mangiar fuori ecc. Voi direte: una vita più come ai vecchi tempi. Forse, ma state attenti che per ciascuna di quelle rinunce significa che altrettanti negozi e aziende vendono molto di meno o lavorano molto di meno, finiscono a fallire, tantissimi oggi. E cosa significa? Che tagliano gli stipendi, o licenziano, creano disoccupati, e magari non assumono vostra nipote, che si è laureata e non ha lavoro. Questo è come un effetto domino, cioè cade una pedina e iniziano a cadere tutte le altre, in tutt’Italia, e quindi sempre più impoverimento, che crea incertezza, che crea sempre meno lavoro, che crea sempre più impoverimento.

Badate bene. Eravamo partiti dallo Stato che fa il “risanamento”, PER IL NOSTRO BENE. Dove siamo arrivati? Ecco dove:

Masse di impoveriti in generale che spendono di meno, questo mette in crisi i negozi e le aziende, questo cala gli stipendi e crea più disoccupati, tutti costoro di nuovo spendono molto di meno, e la ruota ricomincia da capo, meno denaro che gira, meno stipendi, licenziamenti… Ma non dovevamo essere “risanati”?

Ah!, ma alla televisione hanno detto che questi sono i “sacrifici” necessari perché poi DOPO tutti torneremo a star meglio, ci sarà la “crescita”! No, dico, Signora Ida e Signor Ugo, vi pigliano per scemi? Come faremo a iniziare a star meglio stando peggio? Cos’è, un trucco del mago Merlino? I soldi sbucheranno dall’orto, misteriosamente… ? Non c’è altra possibilità. Forse Monti è un mago.

Eh sì, perché guardate bene le cose: Monti ha anche deciso che lo Stato smetterà per sempre di darci più soldi di quello che ci tassa, e questo si chiama il “pareggio di bilancio”. Significa: lo Stato, da qui in eterno, ci darà ogni anno 100 soldi e ci tasserà per 100 soldi. A noi rimane ZERO. Addirittura Monti metterà questa regola nella Costituzione fra pochi giorni! Quindi ZERO soldi dallo Stato, e allora da dove verranno i soldi per la magica “crescita”? Da noi cittadini e dalle aziende? Ma come? Ci hanno impoveriti tutti per anni per fare il gran “risanamento”, come diavolo facciamo a inventarci i soldi che non abbiamo più?

Guardate la scena: in una stanza c’è il governo Monti, ci siamo noi cittadini e aziende, e c’è il resto del mondo, cioè le altre nazioni. Allora, per riassumere i concetti:

- Monti come prima cosa ci toglie soldi e ci tassa di più, noi siamo più poveri (il “risanamento”)

- poi Monti ci darà ZERO soldi (ne spende 100 e ci tassa 100, il “pareggio di bilancio”)

- a quel punto noi cittadini e aziende dobbiamo trovarli da soli i soldi, ma siccome Monti ci ha tutti impoveriti e non possiamo inventarceli i soldi, siamo con le braghe in mano (la “crescita”!!)

- Il resto del mondo ci guarda.

Fantastico, ci vuole un genio per pensare a una economia così.

Signora Ida e Signor Ugo, non si sta scherzando. Vi distruggono la vita in sto modo, e la distruggono ai vostri nipoti. E indovinate perché lo fanno? Sì, sì, fuoco, fuochino, esatto, perché così un nugolo di miliardari ne approfittano. Lo sapete questi speculatori quanto ci hanno rubato in tre anni, da quando c’è la crisi? 457 miliardi di Euro, spariti dall’Italia esattamente nel modo che vi ho descritto. Lei Signora Ida quanto prende di pensione?

Signora, faccia una cosa: prepari una torta al mascarpone, attraversi quella stanza e vada davanti a Mario Monti. Gliela spiaccichi in faccia. Poi gli dia anche un bel calcio negli attributi maschili… lei può farlo, a 78 anni non l’arrestano.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=353

28.03.2012

Commenti (158)

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    1. viks83 29 marzo 2012

      Caro Zimmy la tua è una critica miope. Non guardi il mondo ma solo il tuo orticello probabilmente curato da mamma e papà. Si resta dove la natura e la vita ti permettono di restare. Ma forse non ti sei accorto che quando avevi la pancia piena (come ora) l'80% del mondo non mangiava, non aveva alcuna pensione o assistenza sanitaria? E forse non ti sei accorto che giusto fino a ieri proprio in Italia si moriva di fame e non c'era nulla eppure oggi ci lamentiamo tantissimo. Sembra che il mondo ci stia facendo un grande torto ma in realtà si sta solo riequilibrando e stavolta la ruota gira in oriente dove lavorano tantissimo come ben saprai. E finalmente l'Europa proverà cosa vuol dire esser sottomessa visto che lo ha fatto tante volte. La storia è fatta di cicli.

    1. viks83 29 marzo 2012

      ci ho vissuto 1 anno in giappone. Non sai proprio di ciò che parli.

    1. tres19 29 marzo 2012

      Io non capisco proprio questa necessità di trovare il metodo universale e assoluto per tutti prima di muovere una paglia nel proprio, mi spiace ma sento sempre "odor" di alibi in certi discorsi.


      Sei stato cattivello; il concetto di consumare meno e trasformare il non-consumato in tempo è ingiustamente rappresentato dall'immaginetta "scambio uova per zappa".

      Sai perchè ultimamente alcune persone iniziano come me a intraprendere scenari di vita più ristretti pur non rientrando nel manigoldo arraffo-tutto-io e pur essendo coscienti dell'insostenibilità della stessa via su larga scala?

      Perchè come hai anche detto tu la popolazione vivente attuale non è pronta ad affrontare un cambiamento radicale nelle percezioni, ci sarà per ancora molto tempo qualcuno pronto a prostituirsi per poco dando così da mangiare alla piramide.

      Così nel frattempo, non arrecando danni ulteriori, credo che sia saggio provare a fare,a vivere e a discutere decentemente con chi leggermente più evoluto lo è! :)

    1. greiskelly 29 marzo 2012

      Carissimo "vogliotenermifuoridaquesteoperazionidipuromarketing", bene elencami queste altre fonti di salvezza. Dato che dici che la MMT non è l'unica fonte di salvezza, ma è "solo un filone", presuppongo che ne esistano molte altre. Sono in ascolto.

      Ps. ci tengo a precisare che non ho bollato nessuno come "fan deluso", a parte viks83 che "mi SEMBRA un fan deluso".

    1. tres19 29 marzo 2012

      Dato che hai citato diverse questioni credo sia doveroso fare delle precisazioni per farti capire anche la mia posizione; non ho figli ma sono e sarò per ancora qualche anno nell'età in cui posso formarmi una famiglia, al momento non è una mia priorità.


      Lavoro molto poco, tanto poco che rientro nel regime della ritenuta d'acconto o simili, così anche se vorrei non pagarle, un minimo pago le tasse anche io.

      Come hai detto la vita che faccio è sobria, il mio lusso è il cane, spendo abbastanza poco e credo che potrei "migliorare" ancora su questo punto.


      Quando sarò impossibilitato a fare ciò e l'unica alternativa per sfamarmi saranno le 8 o più ore da sfruttato, andrò a rubare a testa alta, anzi no, ho sempre l'orto, mi devono prima togliere la possibilità di fare l'orto, già per quello ci andrò in galera, quindi non servirà andare a rubare! :)


      Tornando a noi mi chiedevi se penso che tutti i nostrani "CT" dell'economia siano accecati dal consumismo/liberismo e dai suoi vari sottoprodotti ?


      Ti rispondo di si.


      Alcuni inseguono il lusso, altri inseguono l'illusoria "idea della sicurezza", altri cercano certezze impossibili, altri coltivano e pompano il proprio ego, altri semplicemente vogliono poter soddisfare i capricci dei figli o di altri cari, magari potersi giustificare egregiamente nella loro cerchia sociale e così via potrei continuare tutta la nottata.

      (L'oggetto che si sceglie per soddisfare alcune esigenze è indifferente.)

      Sono tutte promesse o sfaccettature o strascichi del consumismo/liberismo.

      Ed esso è così e sarà così come lo vediamo ora, se proprio cambierà sarà in peggio, seguendo appunto la tendenza attuale.

      Quindi o si impara ad "assicurarsi meno" o si impara ad accettare tutto il malloppo.

      Il liberismo regolato o etico io lo vedo come un paradosso, le fondamenta su cui è basato portano soltanto a quello che noi tutti conosciamo e ne la MMT ne altre mirano a sfaldarne le fondamenta, vogliono solo costruirci la casetta differente dagli altri non capendo che il problema è filosofico e non economico.


      Riguardo ai tuoi timori; come tu stesso parli hai una visuale della famiglia formata da 3-4 individui isolata da quattro mura dal resto dell'umanita, con logiche differenti si può anche contare nella collaborazione spontanea dei partecipanti della "famiglia allargata", o villaggio, o comunità o come si vuol chiamare un gruppo di persone che tendono a fare una vita che si interseca di più con le altre rispetto ad ora.


      Spero di aver sarcasticato nei termini del decente :P


      Riguardo a Ghandi o Pasolini, seppur non li ho citati io ti dico che loro volevano parlare alle masse, io solo a pochi determinati individui e questi capiscono bene non ne traggono astio.

    1. tres19 29 marzo 2012

      Non sono ricco, non ho ereditato nulla, non guadagno tanto; se mi posso permettere ciò è perchè uso t-shirt a buon mercato e le butto dopo 5 o 6 anni quando si rompono, non vado dal parrucchiere ma con 20 euro di macchinetta ci faccio in genere 2-3 anni di sedute, barba e capelli compresi, ristorante e aperitivi in genere sono banditi, meglio le cene a casa dove si cucina insieme, uso lo scooter per spostamenti oltre i 6/7 km altrimenti bicicletta e gambe, casa condivisa, utenze condivise, niente vacanza turistica al massimo visita da conoscenti in luogo ecc... ecc...
      Semmai un giorno anche vivendo in maniera spartana non riuscirò a vivere se non con le 8 ore giornaliere dedicate allo sfruttatore di turno, semplicemente andrò a rubare allo sfruttatore di turno.

    1. nuvolenelcielo 29 marzo 2012

      L'economia è a metà strada tra scienza e arte, questo è certo. (E un po' anche sport visto che quella odierna ha delle "performance" da ottenere e in base alle quali viene giudicata - vedi PIL, ecc.). La stessa cosa vale per la medicina. Tutto ciò che deve fare i conti con la psicologia e le emozioni umane non è scienza esatta, anche se ha basi tipicamente scientifiche. Le certificazioni servono per il lato "artistico" e soggettivo della materia.

    1. Kevin 29 marzo 2012

      Ancora sulla presunta scientificità della MMT. Un osservazione del tutto elementare: se io voglio parlare del secondo principio della termodinamica non ho bisogno di alcuna certificazione da parte di nessuno no? Questo perchè è stato dimostrato, sperimentalmente, che il secondo principio della termodinamica è valido. Ora, una certificazione per parlare di un determinato argomento è quanto di più lontano c'è dalla scienza. Siamo ai livelli di una setta. Detto con le parole di Voltaire: "Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell'errore. Non esistono sette in geometria: non si dice mai, un "euclidiano", un "archimedista", Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni. Non si è mai disputato se c'è luce a mezzogiorno." Riflettete ragazzi.

    1. Jor-el 29 marzo 2012

      Ma chi te le ha dette queste cose sul Giappone? Io posso dirti per esperienza diretta che i giapponesi lavorano come gli europei, l'unica differenza è che percepiscono retribuzioni più alte.

    1. rasna-zal 29 marzo 2012

      C'è che la MMT non è l'unica fonte di salvezza, è solo il "filone" che ha scelto Barnard, in base a cosa poi, sarebbe interessante scoprirlo...

      Guardati la 1a versione de "Il più grande crimine" e scoprirai che di MMT non si parla mai, mentre nella 2a versione si presenta come unica soluzione.
      Dopo mesi di silenzio e nuovo sfanculamento a tutto e tutti, inizia la nuova incessante e martellante iniziativa di "semina": Barnard non informa, lui comunica. Con la nonna, con le casalinghe, si cerca il suo pubblico...
      Secondo la Kelton, Krugman e Stigliz sono delle "colombe", dei moderati, ma Barnard a Matrix l'unico nome che cita è proprio Krugman...

      Allora per favore, gentile "amica" prima di bollare le persone come fan delusi, concedici il diritto di chiamarci fuori da queste operazioni di puro marketing di cui abbiamo esempi scandalosi tradotti in decaloghi per adepti [paolobarnard.info] sul sito di Barnard.

    1. VeniWeedyVici 29 marzo 2012

      Il detto ALL COPS ARE BASTARD non solo è vero, ma puo' anche essere esteso ai parenti dei suddetti!

    1. Kevin 29 marzo 2012

      L'autorevolezza di wikipedia è pari a zero. Ribadisco che c'era molta più libertà prima della rivoluzione industriale. Fu proprio la rivoluzione industriale a dare il via allo sfruttamento come lo conosciamo oggi e pensavo che ciò fosse un truismo nel 2012, ma tant'è.

    1. Kevin 29 marzo 2012

      Mezzanotte? Ho parenti contadini, e nessuno lavora fino a mezzanotte.

    1. MarkSC192 29 marzo 2012

      cit."(E questo era il magnifico rettore della Bocconi - chissà per quali meriti, visto che Monti HA PUBBLICATO UN SOLO ARTICOLO DI ECONOMIA SU RIVISTE SOGGETTE A REVISIONE PARITARIA? Il grande professore di economia...)"

      .............. http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_di_Klein-Monti

      ..... credo che parli da sé, a buon intenditor...

    1. Georgejefferson 29 marzo 2012

      ok tres,proviamo insieme a fare un ragionamento senza provocazioni? Io sbaglio,sbagliare e' umano e se ritieni che ti abbia mancato di rispetto sono pronto a scusarmi.

      Sei pronto a fare altrettanto? Spiegami perche questo astio contro chi non la pensa come te,ok tu pensi che tanti sbagliano,illusi,Barnard,turbocapitalismo;va bene,perche non esprimere la propria tesi cercando senso civico?ognuno paga le conseguenze della propria vita.

      Ghandi,pasolini...mi sembra che abbiano lanciato messaggi ben precisi di umilta,empatia

      Perche allora esprimere astio e provocazione dato che li si citano a modello?Perche continuare a dar sfogo ai lati piu oscuri di noi stessi,e pure io sbaglio spesso in questo senso,che son proprio le leve principali del divide et impera

      Ti chiedo,pensi che tutti coloro che cercano di indagare sulle questioni economiche siano accecati dal consumismo e mania di lavoro a tutti i costi? Perche darlo per scontato quando in questi dialoghi non si conoscono direttamente i piu?
      Eppure io e tanti che conosco non sono cosi

      Anzi,tanti hanno (ancora) la fortuna di un lavoro e scelgono di lavorar meno,spesso in famiglia tanti scelgono di mantener un solo lavoro,vivere piu sobriamente e vivere il tempo libero con piu gioia,con meno catene...posso assicurare che proprio da quando rifletto sulle tematiche economiche arrivo naturalmente a queste conclusioni.

      veniamo al tuo ultimo commento

      Per avere quel qualche euro in piu dovrai pur guadagnarlo da qualche parte,quindi un lavoro se pur piccolo lo fai,o chi lo fa per te.

      Tanto di cappello se sei giunto ad una vita tanto sobria,ma se a 45 anni non trovassi piu neanche quei pochi euro, e'legittimo chiedersi perche non sia possibile che la cittadinanza non possa organizzarsi solidarmente nell'ente giuridico ideale cioe' lo stato,per aiutarci a vicenda tramite esso?Perche oggi io son fortunato,ma domani potrei fare un incidente e non esserlo piu,ed allora i pochi euro di vita sobria non basterebbero,e vivrei l'inferno.

      Io ho una figlia piccola tres.Posso anche imporre in famiglia estrema sobrieta per godermi il sole...ma come campo?

      Ok puoi decidere di non fare figli, ma se i tuoi genitori fossero cosi illuminati dal tempo libero da non fare figli, tu non saresti qui a dibatterne

      e allora e'questo il senso profondo di ghandi/pasolini o altri profeti?
      Io non so, facilmente resterai sulle tue tesi,non voglio cambiarle,

      Le rispetto se rispetti me,e si va oltre

      Chiudo lasciandoti volentieri l'ultima parola e cerchero di ignorare le provocazioni

    1. rasna-zal 29 marzo 2012

      Basta essere poco "socially correct", non nel senso di essere un incivile, ma in quello di essere poco condizionato dalla struttura sociale.

      Certo che però, per i "fighetti" sarà un po dura senza gadget, si rischia l'astinenza... ;)
    1. greiskelly 29 marzo 2012

      bisogna vedere cosa intendi per contadino del medioevo.
      Se era un mezzadro era certamente meno libero di un impiegato di oggi.
      Cito da wikipedia:


      "La mezzadria si diffuse a partire dal basso Medioevo in varie parti d'Europa, come rapporto produttivo inquadrato nel sistema feudale. In Italia fu particolarmente importante nelle regioni centrali.


      Assicurando al proprietario del fondo una congrua rendita senza bisogno di grandi investimenti, la mezzadria costituì a lungo un freno all'introduzione di metodi imprenditoriali nell'agricoltura, con la conseguenza di una bassa produttività dei terreni. "

    1. greiskelly 29 marzo 2012

      @tres19: se ti puoi permettere il dolce far nulla con pochi euro vuol dire che il sistema e la tua fortuna finora te l'hanno permesso.

      io nella mia vita non ho ancora passato un giorno "libero", dopo l'università son passata subito alle "9 ore". il passaggio è stato uno shock. anche per il fatto che mi sono dovuta trasferire per lavorare.
      Anche se non ho provato la piena libertà, l'università è stato un impegno a misura di persona, senza fiati sul collo e senza sveglie obbligatorie.
      Ho vissuto i 5 anni più belli di sempre. Quindi ho già i miei metodi di confronto rispetto alla vita attuale.

      @kevin: so bene che la ricchezza è il tempo, ma se il contadino di una volta era libero non era perchè aveva più tempo, ma perchè non aveva padroni ed era autosufficiente. Il tempo, se lavori i campi, non esiste: la tua vita è fatta di duro lavoro dalle 4 di mattina a mezzanotte.

    1. greiskelly 29 marzo 2012

      1) non credo che chi venga minacciato dalla massoneria abbia tutta sta libertà di esternarlo, comunque che sia magari sostenuto è più probabile.

      2) propendo più per l'altra ipotesi, dato che ha seguito molto la mmt.

    1. Kevin 29 marzo 2012

      A me sembra che il pane si facesse già prima dell'utilizzo del petrolio, btw. Cosa intendi tu per consumismo?

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