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GLI INGANNI DEL RISANAMENTO DELLO STATO E DEL PAREGGIO DI BILANCIO SPIEGATI A DUE PENSIONATI

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Cara Signora Ida, Caro Signor Ugo.

Lo dovete sapere, il governo Monti vi sta ingannando, e con
lui i telegiornali e i giornali. Vi abbassano la pensione tassandovi, tutto
costerà di più dalla benzina ai servizi, siete già più poveri oggi, e domani
sarà peggio, per voi e per tutti. Ecco cosa succede.

Quante volte avete sentito le parole “risanare i conti dello Stato, per tornare a crescere”? Ok, tante
volte, ogni giorno in Tv. Bene. Signora Ida e Signor Ugo, in che modo il
governo di Monti sta facendo il “risanamento”?
Spendendo di meno per noi (i famosi tagli) e tassandoci di più. Ok. Ma cosa
accade esattamente?

Accade che ciò che il governo non spende per noi (ad esempio
servizi o stipendi e pensioni), saremo noi a doverlo spendere pescando nei
nostri risparmi o facendo debiti, oppure facendo rinunce anche serie. Semplice,
non si scappa. Ma attenti alla trappola: pescare dai risparmi significa
impoverirsi un po’, fare debiti significa impoverirsi molto – fare rinunce
significa esattamente la stessa cosa, cioè essere più poveri di prima.
Risultato: milioni di cittadini diventano un po’ più poveri o molto più poveri.
Ok?

Ma il governo che ci “risana
ha deciso che oltre a spendere di meno, ci tassa di più. Noi, che già siamo
diventati tutti un po’ più poveri come detto sopra, dovremo anche sborsare
altri soldi in tasse, sempre dai risparmi o soldi che non abbiamo. Cioè, sempre
meno risparmi, e per molti ancor più debiti. Logicamente, sempre più poveri.
Non si scappa.

Ma che fa la gente in massa se gli calano i risparmi o addirittura
va a debito? Smette di spendere in tutto quello che non è proprio essenziale.
Va meno al cinema, compra meno scarpe, non cambia l’auto, compra meno case,
meno cosmetici, meno vestiti, rinuncia alla piscina dei figli, non compra più
la carne come prima, beve meno vino, disdice l’abbonamento alle riviste, non
ristruttura più la casa, va meno a mangiar fuori ecc. Voi direte: una vita più
come ai vecchi tempi. Forse, ma state attenti che per ciascuna di quelle rinunce
significa che altrettanti negozi e aziende vendono molto di meno o lavorano
molto di meno, finiscono a fallire, tantissimi oggi. E cosa significa? Che tagliano
gli stipendi, o licenziano, creano disoccupati, e magari non assumono vostra
nipote, che si è laureata e non ha lavoro. Questo è come un effetto domino,
cioè cade una pedina e iniziano a cadere tutte le altre, in tutt’Italia, e quindi sempre più impoverimento, che crea incertezza, che crea sempre meno lavoro, che crea sempre più impoverimento.

Badate bene. Eravamo partiti dallo Stato che fa il “risanamento”, PER IL NOSTRO BENE. Dove
siamo arrivati? Ecco dove:

Masse di impoveriti in generale che spendono di meno, questo
mette in crisi i negozi e le aziende, questo cala gli stipendi e crea più
disoccupati, tutti costoro di nuovo spendono molto di meno, e la ruota
ricomincia da capo, meno denaro che gira, meno stipendi, licenziamenti… Ma non
dovevamo essere “risanati”?

Ah!, ma alla televisione hanno detto che questi sono i “sacrifici” necessari perché poi DOPO
tutti torneremo a star meglio, ci sarà la “crescita”!
No, dico, Signora Ida e Signor
Ugo, vi pigliano per scemi? Come faremo a iniziare a star meglio stando peggio?
Cos’è, un trucco del mago Merlino? I soldi sbucheranno dall’orto,
misteriosamente… ? Non c’è altra possibilità. Forse Monti è un mago.

Eh sì, perché guardate bene le cose: Monti ha anche deciso che lo
Stato smetterà per sempre di darci più soldi di quello che ci tassa, e questo
si chiama il “pareggio di bilancio”.
Significa: lo Stato, da qui in eterno, ci darà ogni anno 100 soldi e ci tasserà
per 100 soldi. A noi rimane ZERO. Addirittura Monti metterà questa regola nella
Costituzione fra pochi giorni! Quindi ZERO soldi dallo Stato, e allora da dove
verranno i soldi per la magica “crescita”?
Da noi cittadini e dalle aziende? Ma come? Ci hanno impoveriti tutti per anni
per fare il gran “risanamento”, come
diavolo facciamo a inventarci i soldi che non abbiamo più?

Guardate la scena: in una stanza c’è il governo Monti, ci
siamo noi cittadini e aziende, e c’è il resto del mondo, cioè le altre nazioni.
Allora, per riassumere i concetti:

Monti
come prima cosa ci toglie soldi e ci tassa di più, noi siamo più poveri (il “risanamento”)

poi
Monti ci darà ZERO soldi (ne spende 100 e ci tassa 100, il “pareggio di bilancio”)

a
quel punto noi cittadini e aziende dobbiamo trovarli da soli i soldi, ma
siccome Monti ci ha tutti impoveriti e non possiamo inventarceli i soldi, siamo
con le braghe in mano (la “crescita”!!)

Il
resto del mondo ci guarda.

Fantastico, ci vuole un genio per pensare a una economia
così.

Signora Ida e Signor Ugo, non si sta scherzando. Vi
distruggono la vita in sto modo, e la distruggono ai vostri nipoti. E indovinate perché lo fanno? Sì, sì, fuoco,
fuochino, esatto, perché così un nugolo di miliardari ne approfittano. Lo
sapete questi speculatori quanto ci hanno rubato in tre anni, da quando c’è la
crisi? 457 miliardi di Euro, spariti dall’Italia esattamente nel modo che vi ho
descritto. Lei Signora Ida quanto prende di pensione?

Signora, faccia una cosa: prepari una torta al mascarpone, attraversi
quella stanza e vada davanti a Mario Monti. Gliela spiaccichi in faccia. Poi
gli dia anche un bel calcio negli attributi maschili… lei può farlo, a 78 anni
non l’arrestano.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=353
28.03.2012

Pubblicato da Davide

  • nuvolenelcielo

    L’unica cosa è ripetere, ripetere, ripetere. Contro l’ipnosi del debito. Quindi ben venga ogni ripetizione. (L’unico errore (inezia) dell’articolo, è che il vino è un “consumer staple”, ovvero un bene non-ciclico. L’alcool la gente lo compra sempre, come le medicine, gli alimentari e i vestiti. Sono gli ultimi consumi a morire). [giusto per dire qualcosa. altrimenti non resta che ripetere, ripetere, ripetere…]

  • Georgejefferson

    Buongiorno a tutti.Rinnovo qui una riflessione riguardo all’utilita dei titoli di stato in ipotesi di paese a sovranita monetaria per cogliere diversi punti di vista……… comprendo la possibilita che il titolo possa incorrere in rischi inflattivi maggiori dell’emissione diretta…ripeto pure io sono per essa..anche se ancora ho bisogno di molte riflessioni…e allora preferisco sospendere il giudizio generale se non dopo avermi schirito le idee meglio…il punto ora e’ capire se possano avere utilita ANCHE(e ripeto anche…non solo)l’emissione dei titoli…penso…

    dal momento che anche ipoteticamente(lo ripeto spesso perche pare che qui si accusi di credere ai miracoli…siamo colonie..pianeta finito…ecc…stiamo facendo un ragionamento)…l’emissione diretta puo incorrere in pericoli di grandi inflazioni(che sia piu o meno dell’emissione titoli)…e ripeto…non necessariamente per mala fede…anche per errate valutazioni…dal momento che una persona presta fiducia al proprio stato sovrano e sa che ,investendo nel prestargli i soldi…gli interessi che esso gli verserà lo aiutera (attenzione)NON A GUADAGNARE SOLDI DAI SOLDI…ma a MANTENERE ABBASTANZA INTEGRO IL SUO SUDATO RISPARMIO come valore al netto dell’inflazione(reale)esso sara anche propenso ed incentivato a risparmiare per finalita piu utili ed etiche se vedra anche lo stato comportarsi lealmente…creerà relativa serenita e sicurezza alla propria famiglia ben sapendo che uno stato a moneta sovrana…oltre a garantire l’opportunita(non il diritto senza merito)del lavoro giustamente pagato e tutelato(con conseguente serenita,benessere,salute pricofisica,tempo da dedicare al suo accrescimento culturale e civico,scomparsa della perenne paura e ricatto del lavoro che assorbe energie)…lo protegge anche dalle inflazioni…come a dire…io posso errare e crearne un po a volte…ma oltre al fatto che e’ ben peggiore la piaga della disoccupazione…ti do anche la protezione con i miei titoli garantiti.

    Poi quel risparmio che sara maggiorato e restituito a tassi ragionevoli sia per lo stato che per il cittadino..sara disponibile all’ente per investimenti produttivi(magari a scelte politiche sostenibili)che accresceranno il PIL,daranno un ritorno con la leva fiscale aumentata grazie all’aumento della produttivita…e si puo instaurare un rapporto di fiducia importante tra il cittadino e l’ente preposto a tutelarne il benessere(benessere…non consumismo becero usa e getta)

  • Georgejefferson

    stampiamo..diffondiamo questi post che parlano in forma semplice e per me piu efficaci dei grafici,tecnicismi vari..immagina 2000 persone che diffondono volantini,certo non cambiamo il mondo ma forse si puo cambiare la visione di tanti anziani che vedono monti come il sobrio professore buonon che opera per il nostro bene.(ps..nuvole..riguardo al post sulle chiappe della tommasi….ok,ci sta la battuta,so di essere troppo impulsivo a volte,ma deriva dal disappunto di questo mondo adulto,intriso di slogan e luoghi comuni nel classificare uomini e donne..ciao buona giornata)

  • Georgejefferson

    stampiamo..diffondiamo questi post che parlano in forma semplice e per me piu efficaci dei grafici,tecnicismi vari..immagina 2000 persone che diffondono volantini,certo non cambiamo il mondo ma forse si puo cambiare la visione di tanti anziani che vedono monti come il sobrio professore buono che opera per il nostro bene

  • viks83

    Il problema di Barnard e di chi va dietro a queste chimere è il non capire minimamente cosa sia l’esistenza umana oltre a non sapere leggere la storia con un buon senso critico. Chi vuole cambiare il mondo cambiando se stesso deve leggere Pasolini Gandhi o anche il Buddha. Seguire questi 5 canta messa non serve a nulla se non ad alimentare le bimbominkiate che si leggono in rete al pari delle scie chimiche e dei rettiliani

  • Notturno

    Ogni volta che Barnard enuncia la sua teoria, Viks compare.

    E ogni volta NON discute nel merito, ma spara a casaccio.

    Stavolta Pasolini, Gandhi e Buddha.

    Avere lo stesso nome di una supposta balsamica sarà ben indice di qualcosa, no?

  • giosby

    Presidente Berlusconi, per il bene dell’Italia, NON SI DIMETTA. [www.paolobarnard.info]

    Paolo Barnard 6 Novembre 2011

    Lui sì che non ci ha mai ingannato!!!

    Ma per piacere …

  • Maxim

    A quando un articolo intitolato ” l’ economia spiegata al mio gatto ? “

  • Giancarlo54

    Barnard potrà avere tutti i difetti del mondo, la MMT non sarà la miglior teoria monetarista del mondo, però attendiamo dai leoni da testiera come te, che sinceramente hanno rotto i maroni con le loro critiche distruttive, qualche cosa di serio da fare.

  • Giancarlo54

    Infatti. Questo Viks ha veramente rotto i maroni, non ha niente di meglio da fare nella vita?

  • Giancarlo54

    Infatti, Barnard aveva ragione e i fatti gli hanno dato ragione. Dimessosi Berlusconi è iniziato il massacro. Le menti meno ottuse, tra cui immodestamente il sottoscritto, lo avevano capito. I “festanti di piazza”, come al solito, non hanno capito un cazzo.

  • walterkurtz

    Che le cose sarebbero peggiorate non ci voleva Goethe per capirlo. In quella lettera (che non era una provocazione, anche se tanti possono sostenere il contrario) B si illudeva che l’altro B si sarebbe opposto “per senso dello stato” a quello che stava accadendo, magari abbracciando la mmt “che ha salvato l’Argentina”(!?!?!). Abbiamo visto quali interessi (di SB cioè) hanno prevalso.

  • gattocottero

    Adesso viene fuori che le dimissioni di Berlusconi le ha volute Berlusconi… Ma per favore!!!

  • walterkurtz

    “Ogni volta che Barnard enuncia la sua teoria, Viks compare”

    Vale anche al contrario: ogni volta che B…compaiono tanti sostenitori che altrimenti si vedono molto poco

  • gattocottero

    Mai, perché il gatto ha solo da insegnare a noi e non da imparare da noi.

  • walterkurtz

    non ha fatto nulla per opporvisi. non appena sono avvenuti strani movimenti intorno alle azioni di mediaset ha tolto il disturbo senza proferire parola, questo è un fatto

  • gattocottero

    Un altra “perla” di Monti:

    http://www.repubblica.it/politica/2012/03/28/news/monti_riforma_italiani-32323636/?ref=HREA-1

    “Il disavanzo. Dopo l’incontro con il premier giapponese, Yoshihiko Noda, Monti ha affrontato il problema del disavanzo. “Ci sono delle interessanti analogie tra i problemi italiani e quelli giapponesi. In molti casi il nostro livello di disavanzo è meno preoccupante del loro e questo vale per la finanza pubblica. Loro hanno un rapporto disavanzo-pil dell’8% e un debito-pil del 211% e crescente. I nostri sono migliori”. Tra l’altro, “uno si chiede come mai i disavanzi europei creano turbamenti nei mercati e quelli degli stati uniti, giapponese o inglese non hanno queste conseguenze”. “Credo che dipenda molto dal fatto che nell’eurozona è diventata regola di vita, come deve essere in un condominio, che si rispettino determinati paletti e norme. E quando vengono violate c’è molta notizia e tensione nella politica finanziaria”. Insomma, spiega Monti, “nell’eurozona suonano prima i campanelli di allarme, ma c’è anche molta più azione e tempestività” di intervento.”

    (E questo era il magnifico rettore della Bocconi – chissà per quali meriti, visto che Monti HA PUBBLICATO UN SOLO ARTICOLO DI ECONOMIA SU RIVISTE SOGGETTE A REVISIONE PARITARIA? Il grande professore di economia…)

    MI CHIEDO: «Non sarà invece che forse il motivo è perché USA, Giappone, Regno Unito hanno la propria moneta sovrana???»

  • Giancarlo54

    E tu di quale parte saresti?

  • Giancarlo54

    Ti ha già risposto Walter in parte. Oltre alle manovre in “borsa” contro Mediaset, Confalonieri gli ha dato l’aut aut, c’è stata anche la non troppo velata promessa della sua salvezza nel processo Mills, poi puntualmente avvenuta. Il Berluska era un cialtrone e si è dimostrato ancora peggio di quello che si potesse immaginare. Per salvare la sua pellaccia ha abbandonato il paese in mano al duo Napolitano-Monti. Chissà come saranno contenti i suoi elettori. Io sinceramente non riesco a pensare a come qualcuno possa ritornare a votare il PDL.

  • ericvonmaan

    Se i titoli di stato non venissero emessi (stato che emette direttamente moneta senza debito, banca centrale statale che opera in collaborazione con il governo e in totale trasparenza, sotto gli occhi – e il giudizio – dei cittadini), i risparmi verrebbero investiti diversamente, in attività produttive, invece che parcheggiati passivamente. Un altro dei vantaggi di non usare il sistema della moneta debito privata e della emissione di titoli. Se fosse vietato per legge l’interesse sui soldi (come nelle banche islamiche ad esempio), non ci sarebbe interesse ad accumulare liquidità ma invece il denaro verrebbe sempre investito in attività produttive. Questo è possibile solo se lo Stato ha il MONOPOLIO della creazione e gestione del denaro. Non banche centrali private e banche commerciali (tramite la riserva frazionaria). La cassaforte devono gestirla I CITTADINI.

  • ericvonmaan

    Giappone e USA non hanno moneta sovrana. La moneta è privata come dappertutto ed emessa a debito. Semplicemente da loro hanno dei limiti più elastici, e vanno avanti senza problemi (ovvio, visto che il debito è solo una cifra scritta su un pezzo di carta), magari cercano meno di fottere i loro cittadini, gli lasciano qualcosa da spendere così l’economia gira. Ecco l’unica differenza. Ma non usiamo “a uccello di cane” concetti come MONETA SOVRANA che vuol dire tutt’altro.

  • ericvonmaan

    Ma dove avete letto che la MMT ha salvato l’Argentina??? Basta sparare cazzateeeeeeeeeeee

  • walterkurtz

    Lo dice Barnard non io…

  • walterkurtz

    Non in quella dei partiti presi a priori. e non mi riferivo certo a te nel post precedente.

  • chicco80

    Sovrana significa che la banca centrale compra i titoli di stato. Quindi nessun rischio default, nessuna possibilita’ di speculare sui mercati, e i creditori sono tranquilli.

    L’euro non funziona, perche’ non e’ una moneta sovrana nemmeno in europa, visto che la BCE non compra titoli.
    Inoltre in questi ultimi 10 anni ha creato degli squilibri tra i paesi del sud e del nord che in una situazione di monete nazionali si sarebbe risolta da sola, con le valute libere.

    Esempio: quando la germania esportava piu’ dell’italia, il marco si apprezzava sulla lira, favorendo quindi le esportazioni italiane. Ora invece, per esportare, dobbiamo abbassare i salari (usando il trucco della precarizzazione. vedi art.18) e tutte le altre riforme del nostro genio Monti.

    Si deve tornare alla lira, e poi si puo’ anche discutere di MMT e di quali politiche economiche vanno meglio per creare occupazione e sviluppo.

  • Quantum

    ATTENZIONE ASTROTURFER IN AZIONE!

    VIKS83 è un astroturfer.

    Per il concetto di Astroturfer [it.wikipedia.org]

    Astroturfer è un individuo pagato per creare una percezione alterata dell’argomento, a favore di chi lo paga, o di chi fa gli interessi, cercando di promuovere o danneggiare un fenomeno culturale, economico, sociale, o un prodotto facendo gli interessi dei suoi padroni.

  • Quantum

    Ciao non è solo viks.

    Ci sono molti utenti fittizi che fanno astroturfing contro alcuni fenomeni culturali che danneggerebbero l’establishment.

    Qui per una defizione di astroturfing: http://it.wikipedia.org/wiki/Astroturfing [it.wikipedia.org]

  • Quantum

    Quindi Berlusconi sta all’Italia come Schettino alla Costa Concordia?

  • daveross

    Studia e trolla di meno

  • daveross

    Ah, ho imparato un nuovo termine. Grazie!

  • Maxim

    Tornando alla lira potresti avere la speculazione non sul debito ma sul valore della lira stessa .
    Cosa gia’ avvenuta ai suoi tempi .

  • ivankupala

    Mari (o) Monti…? Preferisco abissi… magari la fossa delle Marianne che inghiotta tutti i traditori prezzolati corrotti che stanno impoverendo e svendendo il nostro paese insieme ai loro accoliti manutengoli.

  • Skaff

    Fai bene a sperarci, perche’ subito dopo ci sara’ “L’economia spiegata a Maxim”. Devi rispettare la fila organizzata in base allo stadio evolutivo, in ordine decrescente.

  • Giancarlo54

    Certo è verissimo, peccato che pur con tutti questi attacchi speculativi, noi si stava tutti meglio, adesso con il fortissimo euro stiamo tutti (l’80% della gente) peggio. Sono conti della serva i miei, ma io dico quello che vedo, non discuto le teorie degli “economisti”, guardo la “pratica”.

  • LeoneVerde

    Gli economisti dell’UMCK, Wray in primis, sono quelli che hanno creato il piano Jefes, il programma economico che ha fatto ripartire l’economia e basato sull’assunzione massiccia di disoccupati in lavori di pubblica utilità, più altre attività basate sulle specificità dell’economia argentina (fra le risorse hanno l’allevamento). Il governo argentino non ha adottato tutta la MMT, ma i provvedimenti contenuti in quel piano di salvezza, basato sulle teorie di quella scuola.

  • Georgejefferson

    interessante..dove posso trovare fonti per approfondire?

  • warewar

    ciao ericvonmaan , sono d’accordo con te…infatti Giappone e USA sono come l’Italia fino al 1980-1990…la loro BC privata può comprare i titoli di stato…e comunque sia la sovranità di quei paesi è sempre limitata (ovviamente mai come quella europea)

    A questo punto ti voglio porre un quesito:

    Ma come è possibile che tutte queste persone non abbiano ancora capito il reale problema che ovviamente non è la fantomatica spesa a deficit che enuncia Barnard…dato che la spesa a deficit nei paesi che l’hanno applicata è rimasta sempre in un range 0%-5%, ma è la moneta debito…?

    Eliminandola, solamente l’Italia nel 2011 avrebbe avuto 240 miliardi da poter utilizzare per una spesa buona per tutti i cittadini (senza alzare tasse, pagare interessi sul debito alle banche, reinserire l’ICI ecc)

    Dopo e solamente dopo avremmo potuto stampare un tot di miliardi a seconda delle esigenze rimaste evase , per completare “l’arricchimento di tutti i cittadini”.

  • Maxim

    Tieni pero’ presente che oggi siamo in crisi economica globale .
    Inoltre ai tempi degli attacchi alla lira uno poteva consolarsi pensando che meno vale la moneta piu’ è facile esportare , oggi con la crisi diffusa ovunque esportare è difficile .

  • istwine

    tu ti riferisci a Daniel Kostzer, che racconta l’esperienza qui: http://www.levyinstitute.org/pubs/wp_534.pdf

    un programma che ha inciso per meno dell’1% del PIL, come sostiene egli stesso. Un paese in default non si riprende solo ed esclusivamente con un programmino di occupazione che, sempre secondo Kostzer, “As can be seen, although far away from the ELR-type of program supported by the so-called Kansas City Approach¸ the Plan Jefes is the closest of these types of programs in place today in any country of the periphery.”

    che motivo c’è di continuare a dire che la MMT ha salvato l’Argentina? non è vero, è puro marketing disonesto. e state facendo un pessimo servizio agli stessi economisti che pensate di rappresentare dato che loro non lo hanno mai detto. E c’è una massa indefinita di persone che ci crede, quando è ovvio che arriverà il giorno in cui uno si fa una ricerca seria e vi sputtanerà come si deve. ma saranno sicuramente prezzolati, massoni, gente che da sfogo al proprio intelletto e altre amenità.

  • warewar

    per fortuna che c’e’ qualcuno con una visione ampia del problema e che riporta dati precisi ed inconfutabili…

    grazie istwine.

  • warewar

    Il post sopra cerca di far capire che nel 2011 l’Italia , abolendo la moneta-debito (e nazionalizzando la BC) , poteva ottenere un pareggio di bilancio , ma allo stesso tempo aumentare la propria spesa di 240 miliardi…a voi il giudizio…

  • Hamelin

    “No, dico, Signora Ida e Signor Ugo, vi pigliano per scemi?”
    Certooo! Perchè se la gente non ha ancora fatto nulla vuol dire che la gente è proprio scema.
    Il vero problema è che essendo il paese composto da una massa di lobotomizzati con il cervello in papetta, non ci si puo’ salvare .
    Le persone che hanno capito veramente in che razza di guai stiamo finendo saranno un 5% , di cui l’1% è interessato a che le cose vadano cosi’ ( Lobbisti multinazionali e grandi gruppi privati che banchetteranno come avvoltoi sulle ricchezze svendute dello stato ).
    Gli altri non hanno alcun potere in causa essendo minoranza e non avendo poteri di opposizione in uno Stato ” Falso Democarticamente Mafioso ” .
    Aspettare e vedere come piangieranno centinaia e migliaia di persone..
    Quando penso alla minoranza conscia che patirà in modo consapevole la devastazione perpetrata dalla maggioranza degli inetti e rincoglioniti mi viene da star male…

  • rebel69

    Mi trovo d’accordo con te e commento solo per confermare che in effetti nel viale di fronte casa si riempe di carpentieri rumeni,tutti disoccupati,che già dalle prime ore del pomeriggio si riuniscono nelle panchine,ed ognuno di loro ha in mano una di quelle confezioni di vino economico in cartone.L’alcool è un ottimo strumento per rabbonire le masse e un articolo che non conosce crisi.Basti pensare che gli americani ci hanno neutralizzato gli indiani.

  • nuovaera89

    Barnard la sa fin troppo, altro che bimbomnkiate, prendiamo il caso del Giappone, lo stato più indebitato del mondo che non rischia il fallimento, i licenziamenti facili e molto altro che toccherà presto all’Italia, solo perchè la SOVRANITA MONETARIA è in mano allo stato, e non hai privati, e cavolo, perchè bisogna sempre far finta di nulla?? serve il patatrack per capire in che circuito malsano siamo finiti???

  • nuovaera89

    PS: voglio ricordarti che DRaghi aveva messo Berlusconi in condizioni tremende, non voleva più stampare banconota per L’italia, e lo spread era arrivato a 600 punti base, ha rischiato di mandarci in depressione nel giro di poco tempo, non c’è stato solo un l’attacco a mediaset, in quel periodo sono state fatte molte cose illegali, non solo una.

  • rebel69

    Sono d’accordo con te che chi vuol cambiare il mondo,sopratutto in questo momento storico che i cittadini non hanno più alcun tipo di rappresentanza,deve cambiare se stesso,ma se le teorie di Barnard sono chimere,lo sono anche le giustissime denuncie di Pasolini,lo stupendo messaggio di pace lasciato da Gandhi ed il Buddha che ci ha lasciato quella che secondo me è la religione,se cosi si può chiamare,più completa.

  • Georgejefferson

    gia lo avevo sentito..per questo ho chiesto le fonti

  • rosbaol

    “non ha fatto nulla per opporvisi. non appena sono avvenuti strani movimenti intorno alle azioni di mediaset ha tolto il disturbo senza proferire parola, questo è un fatto”

    La penso esattamente come te. Per onestà intellettuale ti dico che in un pirmo momento speravo anch’io che Berlusca se ne stesse ancora un po’ al governo (per i motivi che sappiamo). Però io puntavo sul suo egocentrismo, uno come lui non ci sta a farsi dare ordini da un potere più forte. Mi sbagliavo, ha prevalso l’amore per il suo fatturato con buona pace del suo ego.

  • reio

    questo è il massimo della paranoia

  • viks83

    Ecco l’altra bimbominkiata l’astroturfing. Sì dai sono un rettiliano amico di Monti che crea le scie chimiche e che ha tanto paura della MMT. Barnard un tempo aveva ragione. Un tempo. Siete burattini da click. State su facebook e primo poi la vita vi prenderà a schiaffi per bene.

  • Georgejefferson

    ok rebel..ma se ci spacciano la guerra vestita da pace..e’bene avere anche gli strumenti per capirlo..altrimenti saremo sempre punto a capo

  • viks83

    cara nuovaera89 il giappone ha un debito enorme ma forse non lo sai quanto lavorano i giapponesi? e a quali ritmi? Cominciamo in Italia a lavorare 17 ore al giorno come macchine senza alcuna pausa e a dormire in azienda vuoi vedere che il pil si alza? Il web è formato al 90% da bimbiminkia che non hanno mai aperto un libro in vita loro e non hanno mai lavorato per un mese di fila. Diversamente queste cretinate manco prenderebbero piede.

  • nuvolenelcielo

    ma cosa c’entra? tu spari su Barnard solo per il gusto di farlo, e quando le lotte sono personali le motivazioni diventano ridicole. Questo messaggio me lo ricordo bene, era per chiedere a chi era al presidente del consiglio eletto di resistere e denunciare il golpe finanziario in corso, piuttosto azzeccato…

  • viks83

    mi spiace ma mettere sullo stesso piano le idiozie attuali di Barnard con Pasolini e Gandhi non mi può star bene. Quelli che ho citato io aiutano a comprendere la vita nei suoi meccanismi generali e se uno ha un minimo di buon senso capisce subito perché la MMT è ridicola. Non è un problema di calcoli e numeri.

  • BarnardP

    Leoneverde non ha scritto che gli economisti della UMKC hanno salvato l’Argentina. Di che parli? L’ho fatto io in una occasione dove non avevo tempo di specificare i dettagli e intendevo dare solo un’idea dell’aiuto che UMKC ha dato all’Argentina. Detto ciò, la MMT in Argentina, come Kostzer giustamente rileva, non è stata applicata se non in minima parte, purtroppo. Scrivo questo solo perché conosco Leoneverde e la sua onestà. Non per te, che hai perso la testa dietro a un teppista coprolalico che purtroppo insegna pure. Un peccato, avevi una bella testa. PB

  • rosbaol

    Questo è il punto debole del movimento Barnard (non so se posso definirlo così): tutti economisti in 24ore (per citare i famigerati manuali di chitarra). Paolo, hai attivato una macchina e ne hai perso il controllo, era inevitabile. Il tempo ci dirà se ne è valsa la pena.
    Istwine, grazie mille come sempre per le tue lucide puntualizzazioni. Lo so che te la fai con Bagnai 🙂 Non ci abbandonare.

  • albsorio

    Sei bravo ragazzo ma di se lo Stato che immagini emette la sua moneta senza signoraggio e titoli di debito a garanzia.

  • viks83

    Infatti discutere di numeri è una seconda fase. In prima istanza io uso il mio cervello guidato dal buon senso e dalla cultura. E quelle 3 persone che hai citato ti farebbero tanto capire anche la MMT senza bisogno di grafici. Continua a vivere fra le nuvole anche a te un giorno la vita ti prenderà a schiaffi.

  • istwine

    Paolo, non intervenire solo quando scrivo io, c’è un sacco di gente che pende dalle tue labbra, dalle a loro le spiegazioni sul reale contributo (o non-contributo) che la MMT ha dato in Argentina. Passerò sopra il fatto che sostieni di averlo detto una sola volta, tant’è, sappiamo tutti qui su CDC e oltre che non è vero. Basta cercare “MMT Argentina” su google, e vedi quanti risultati e articoli trovi che perpetuano quest’idea. Per onor del vero ora dovresti fare un articolo dove sottolinei i reali contributi e ciò che realmente avvenne, perché questo mito è andato un po’ troppo oltre ed è controproducente.

  • istwine

    Rosbaol, io non me la faccio con Bagnai. Io ritengo dia delle informazioni valide e ritengo sia uno da cui io personalmente ho da imparare (come da tanti altri e come tanti altri). Siccome non basta scrivere delle cose in forma semplificata, anche se valide, per far passare le persone dalla tua parte, Bagnai fa un buon lavoro (a mio avviso). Ma mica la penso come lui su tutto lo scibile umano! Semplicemente la penso diversamente da lui su cose attualmente non così rilevanti (sistema monetario per esempio).

    Trattandosi di questioni economiche complesse, la semplificazione è talvolta eccessiva (come in questo articolo di Barnard, per esempio). Questo non significa che se parlo con mio nonno utilizzo chissà quali concetti, ma dopo 10 volte che gliel’ho spiegato nella maniera semplice, all’undicesima volta mi ha detto che il problema era il debito pubblico, la germania migliore e noi dobbiamo lavorare. Al che ho alzato il tiro e mi ha detto “ok, riconosco di non essere in grado di discutere a questo livello, ne sai più di me”. Questo è un aspetto. Ma non so che morale trarne a dirla tutta.

  • rosbaol

    istwine, credimi, a me è chiaro quello che fai. “Te la fai con Bagnai” voleva essere una battuta umoristica,per stemperare gli animi., figurati. Tant’è che il blog di Bagnai lo leggo tutti i giorni e lo trovo molto utile oltre che è scritto molto bene (Paolo se ne deve fare una ragione). Questo non mi ha impedito di andare la summit di Rimini e di leggere gli articoli di Barnard, ovviamente.

  • Giancarlo54

    Il nostro, e per nostro intendo il 4% che sta capendo la fregatura immane che ci è già arrivata addosso e le cause, dramma è che non abbiamo gli strumenti per rovesciare questo stato di cose. In una società che dipende totalmente di quello che passano le TV e, in misura minore, i giornali, è impossibile fare conoscere il nostro pensiero e le nostre preoccupazioni.
    Mi capita di sentire i TG e prendo atto che neppure nella più spietata dittatura esiste una informazione totalmente omologata con il potere come la nostra di oggi. Le esternazioni di Napolitano, oltre che essere abbondantemente fuori dalla Costituzione, e gli elogi per Monti, tengono banco su tutti i TG. Non riusciremo mai a capovolgere la situazione, salvo cataclisma naturale che, chiaramente, nessuno si augura.

  • Kevin

    Ridaje con la solita manfrina economica. Per sottolineare ulteriormente la disonestà intellettuale di Barnard ai suoi fedeli: andate a cercavi una delle conferenze su youtube in cui gli scappa un “Non è che il consumismo sia un male”. Giustamente, è il consumismo che ti permette di andare a puttane a Honolulu.

  • tres19

    Credo che c’è stato un momento in passato in cui Barnard stava per capire qualcosa, poi questa possibilità è svanita.

    Chiedo ufficialmente e umilmente perdono al mondo per aver sopravvalutato un frustrato, sono stato tratto in inganno anche io; scusa mondo non succederà più!

  • ws

    Certooo! Perchè se la gente non ha ancora fatto nulla vuol dire che la gente è proprio scema.

    sfortunatamente e’ cosi. Ogni popolo ha l’elite che si merita … se non altro perche’ non ha fatto nulla per levarsela dalle p….e

  • tres19

    2000 persone che diffondo volantini ? Wow, caspita, ora si che iniziamo a tirar fuori le palle, se ci metti anche un bel flashmob vedrai che si risolve tutto!

  • Georgejefferson

    quando chi ne sa piu di me mi spiega rispettosamente,io sento stima per lui,ma se mi si accusa di pendere dalle sue labbra sinceramente mi arrabbio,siamo umani,non posso prescindere da un minimo di orgoglio.Questo vale per me,e con me penso tanti altri,so che non e’rivolta a tutti questa accusa…per questo chiedo e pongo rifflessioni,se pur nei limiti della mia semplicita di analisi,ancora non ho trovato riflessioni soddisfacenti sulla validita dei titoli di stato,insieme all’emissione diretta, in pieno modello MMT.Si Paolo non risponde,e forse vorrebbe ma non ne ha il tempo.Per questo servono collaboratori,anche se indipendenti…Istwine servono tecnici per senso di responsabilita nazionale(he he..concedetemi la battuta)

  • Georgejefferson

    Lo spiego alla Nonna io lo ho trovato una semplificazione valida,alcuni amici lo hanno letto e hanno colto abbastanza.Pure io leggo spesso Bagnai,alcune cose le recepisco bene,alcune no,ma e’una mia lacuna..di dico,quando descrive le componenti economiche e chiama anche lui le persone RISORSE UMANE,sinceramente mi da fastidio,anche se son termini convenzionali,e’un mio diritto provare quel disagio.

  • istwine

    ei! la mia accusa era generica, è pur sempre vero che c’è gente che pende dalle labbra ed è il caso di molteplici articoli sul caso argentino. comunque, a me non piace fare polemica, sto solo cercando in buona fede di mettere ordine dove determinate esternazioni sono quantomeno rischiose.

  • istwine

    apposto, non me la son presa, volevo che fosse chiaro il concetto che io non seguo le persone, ma i concetti. e c’è del buono in ambedue, o c’era del buono se vogliamo. e vedrai che se Bagnai comincia a dire cose che non condivido smetterò di leggerlo!

  • Georgejefferson

    Dimmi,poniamo quello che dici,basta la buona volonta di brave persone per evitare errori di valutazione che possono creare inflazione grave?se avviene aumenteranno automaticamente gli stipendi?per ultimo,per te..L’emissione diretta e’un debito,o un credito dello stato?Se fosse un credito,chi sono i rispettivi debitori?

  • Georgejefferson

    lo so,l’ho detto che e’generico,dimmi dei titoli ist…qui tra slogan,ghandi,e frasi fatte non ne cavo nulla

  • Georgejefferson

    hey,ce l’hai con me?vuoi nome e cognome che ci troviamo cosi puoi darmi del vigliacco in faccia?

  • istwine

    sui titoli e la politica monetaria/fiscale la penso come la MMT. puoi far entrare la BC al mercato primario, puoi avere uno scoperto di Tesoreria o puoi non emetterne direttamente. mi sta bene tutto rispetto all’attuale.

  • Georgejefferson

    ok,aspetta pero riformulo meglio la domanda.Supponendo che l’emissione diretta basti(ipotesi di dirigenti onesti)possono i titoli aiutare ulteriormente o basta tale emissione per scongiurare problemi?

  • viks83

    da quando ha detto che per lui il consumismo è un bene è definitivamente scomparso dalle mie fonti culturali. Per me Barnard sarà Barnard per i lavori precedenti a queste ultime cagate montarie. Un anno fa criticava la società dei consumi definendola giustamente la causa delle angherie che devono subire i paesi del terzo mondo e oggi invece esalta gli USA e si circonda di nazi-fascisti. Che vada pure a Honolulu. Non abbiamo bisogno di turbocapitalisti new age.

  • MrZimmy84

    Dopo tutti questi commenti posso solo dire di aver capito che ” IL POTERE” ha fatto proprio danni pesanti.

  • Quantum

    Sono un po’ preoccupato per una cosa…

    Per ora sono solo voci, ma verificadbili da chi abbia amici e parenti tra le forze dell’ordine.

    Vi ricordate il famoso black-out dell’agosto 2003?

    Durò circa 24 ore e causò molti problemi, cibo che si è decongelato, problemi agli anziani ecc.

    Le cause ufficiali furono sempre smentite, e non si capì mai cosa fu.

    Bene sembrerebbe che presso i Comandi Regionali dei CC, ma anche le Questure, specie le principali, stiano distribuendo dei telegrafi a batteria, ed istruendo il personale ad usarli.

    Perché nel 2012 l’era dell’ulta mobilità e l’interconnessione rispolverare il vecchio telegrafo?

    Viene palesemente detto ai funzionari di stato che sono l’unico mezzo di comunicazione per black-out prolungati.

    Vogliamo fare il paio con questa nuova Eurogendfor che vogliono farci accettare?

    E se il prossimo inverno sia stato previsto un nuovo e molto più prolungato black-out che causerà problemi e tafferugli, problemi per gli anziani in città, ecc. ecc.

    E se come soluzione verrebbero a proporci l’accettazione di questa nuova forza di polizia illegittima e dittatoriale?

    Per ora sono solo voci. Ma perché i telegrafi?

  • Kevin

    Sono d’accordo con te.

  • rosbaol

    Il fatto che Paolo sia un frustrato (e te credo, con quello che ha passato)non vuol dire che ha scritto cazzate, magari lo si può accusare di aver semplificato troppo E poi, io non dimentico che Paolo Barnard si è giocato una carriera (poteva tranquillamente lavorare con Minoli in RAI e non viviere con la pensione della madre come adesso) per un principio nobilissimo come la “censura legale”. Basta insultarlo, vorrei vedere voi nei suoi panni. E per Paolo: basta insultare i professori facendo di tutta un erba un fascio. Qui le regole del dibattito se vanno a quel paese. Per favore, nulla ci vieta di essere civili.

  • viks83

    ogni tanto mi capita di rivedere qualche suo video pre-mmt o di leggere qualche articolo sul suo sito e mi viene una rabbia incredibile. Le sue bellissime inchieste rimarranno ma sta riuscendo nell’epica impresa di passare da essere uno dei migliori giornalisti italiani e un cazzaro capitalista. Pazzesco!

  • rosbaol

    Vorrei sapere come vivi, di che cosa ti nutri, come vai al lavoro, come ti riscaldi. Per intanto, hai un PC per scrivere questo commento, mi sa che sei consumista come o più di Barnard.

  • Georgejefferson

    lo vedi quanto tutto e’funzionale ad esso?Vale anche per me.prenderne coscienza e’gia un inizio

  • viks83

    Infatti personalmente ammiro le scelte di Barnard pre-mmt. Prima era davvero una fonte valida. La svolta capitalista è stata una scelta davvero grottesca. La sua voglia di crearsi una parrocchia di fedeli ancora peggio. E io dico queste cose proprio per ricordare le idee del vecchio Paolo Rossi Barnard.

  • viks83

    Basta con queste manie di accerchiamento. Il potere sono i tuoi consumi ogni giorno. Il potere è la tua proprietà e i tuoi vizi. Sei tu a doverti liberare del potere e non il contrario. Chiaro? Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo è una frase che dobbiamo ficcarci nella zucca tutti.

  • viks83

    Lavoro. Vivo con il minimo indispensabile. Ovvero non spendo più di 100 euro al mese.Il resto dei soldi che mi rimangono li destino a chi ha realmente bisogno. Personalmente. Non ho riscaldamento e vado a lavoro in bicicletta.Dura così? Ma no è solo una questione di visione del mondo. Nel vostro mondo MMT uno come me farebbe fallire il sistema in 1 giorno. E già questo la dice lunga su chi propone il mondo alternativo e chi invece vuole riempirsi la pancia ancor di più.

  • rosbaol

    La domanda era rivolta a Kevin. Ma già che ci sono: come ti riscaldi? Che tipo di lavoro fai? Avrai l’elettricità se hai un pc, e da dove arrivano le tue scarpe, i tuoi vestiti, il cibo che mangi. Io non mi definisco un iperconsumista, non sono interessato alla moda, alle belle macchine etc..Ma son conspevole che consumo per il semplice motivo che non vivo di sussitenza e mi sentirei un ipocrita a sostenere che son fuori da questo ciclo economico perhchè non compro le Nike o faccio la differenziata. Un minimo di realismo. A proposito: studiare energie alternative e non inquinanti, significa crescita del PIL (dai lavoro). La crescita non è necessariamente negativa.

  • MrZimmy84

    Si ma anche basta ai tentativi di far credere che per stare meglio e non farci male avremmo dovuto restare, che ne so, allo stato naturale come gli indigeni.
    La società in cui noi accettiamo di vivere non è nostra caro viks83 è sempre conseguenza di un’idea originata da altri.

    Il tuo ragionamento sembra essere esattamente come quello utilizzato dai media per costringerci ad accettare situazioni insostenibili come: “abbiamo vissuto per troppo tempo al di sopra delle nostre possibilità”; senza però mai dire quali sarebbero state le possibilità alla nostra portata.

    L’uomo è destinato al progresso che può essere sostenibile certamente, soprattutto dopo aver sbagliato più e più volte. E insegnarlo agli altri.

    Per me se c’è un vizio o una proprietà questo è proprio la capacità di progresso che l’uomo ha connaturata in sé. Quindi l’uomo per te deve rinunciare a sé stesso… mah…

  • tres19

    La penso esattamente come l’utente viks83 sull’argomento e quoto il suo intervento, a me piacevano gli scritti di Barnard prima e più volte l’ho difeso come tu stai facendo ora; al momento ai miei occhi ha perso di interesse, ci vedo distorsioni abbastanza evidenti nella sua ultima veste e non mi piacciono affatto, ha scelto una via ben diversa da prima e diversa dalla mia visuale attuale.

    Poco mi interessa di quel che ha perduto o di quel in cui non è riuscito, nel mio giudizio non fa nessuna differenza.

  • tres19

    No, no, ho paura dei flashmob e dei volantini, scusami ritiro tutto! 😛

  • Arcadia

    BEN DETTO!!! ;-))

  • tres19

    Credo che stai confondendo la parola progresso e la parola tecnologia.

  • tres19

    Anche io sono tra quelli che generano poca economia; ma io non lo faccio mica a mo’ di soluzione globale, lo faccio solo perchè sono egoista e voglio più tempo possibile per me.

    Chi genera molta economia credo che sia un idiota prima di tutto perchè sta svendendo la sua vita e solo dopo per le conseguenze che produce! 😛

  • MrZimmy84

    No perchè la considero naturale conseguenza del progresso. Sennò scusa da dove deriva?

  • tres19

    L’associazione delle parole progresso/tecnologia è un Dogma che si porta avanti da sempre, dal mio punto di vista la tecnologia rare volte equivale al progresso dell’uomo.

    Il processo di miglioramento oggi rassomiglia più a una psicosi che a una vera necessità, il fine ultimo non è risolvere un problema ma generare più introito per pochi singoli.

    Già solo il fatto che quasi tutto quel che è considerato “aiuto” è racchiuso in organizzazioni umanitarie sovvenzionate da donazioni dovrebbe dar da pensare; non sto sindacando sulla loro efficacia o meno ma solo sulla logica che porta a considerare la collaborazione un’opzione fattibile solo quando si hanno le tasche gonfie, di progresso in ciò ne vedo ben poco, di tecnologia abbastanza, anche troppa.

  • MrZimmy84

    Ma sull’uso sbagliato che se ne fa chiunque è d’accordo.
    Con il discorso della derivazione sottintendevo che tra i due esiste un matrimonio che nessuno metterebbe in discussione, anche se tu volessi scinderne le essenze prima o poi andrebbero ad incontrarsi di nuovo. s’intrecciano sempre e non sai più chi è al servizio di chi…

  • illupodeicieli

    Chi conosce qualcuno che lavora tra le forze dell’ordine potrebbe informarsi e far sapere se sì, se no, o se non i suoi referenti non sanno niente: forse non tutti vengono messi al corrente.

  • greiskelly

    anche secondo me non ti pagano per scrivere, sembri di più un fan deluso e nonostante tutto ancora accanito.
    Mi dispiace per te, ma dovresti almeno cercare di capire la situazione.

    Io non credo che Barnard sia cambiato da quello che era prima, è sempre una persona sensibile ai problemi e lo dimostra con la volontà di fare qualcosa di buono.

    se ha detto che “il consumismo non è tanto male” allora può significare che ha realizzato l’impossibilità di aspettarsi qualcosa di meglio.
    Ed io penso che di esperienza ne abbia fatta abbastanza, per arrivare a questa conclusione.

    Oppure, come tanti del suo livello, vengono minacciati o “accompagnati” dal sistema (massonico).
    E di lì è dura continuare a scegliere di propria volontà.

    Ma tu di questo che ne sai? sei sempre lì a giudicare e sparare sentenze, senza nemmeno ragionare un minimo.
    Incolpi un ottimo giornalista di averti deluso.
    Ma che ne sai delle reali motivazioni che ci stanno alla base?
    Perchè non glielo chiedi?

  • greiskelly

    anche secondo me non ti pagano per scrivere, sembri di più un fan deluso e nonostante tutto ancora accanito.
    Mi dispiace per te, ma dovresti almeno cercare di capire la situazione.

    Io non credo che Barnard sia cambiato da quello che era prima, è sempre una persona sensibile ai problemi e lo dimostra con la volontà di fare qualcosa di buono.

    se ha detto che “il consumismo non è tanto male” allora può significare che ha realizzato l’impossibilità di aspettarsi qualcosa di meglio.
    Ed io penso che di esperienza ne abbia fatta abbastanza, per arrivare a questa conclusione.

    Oppure, come tanti del suo livello, vengono minacciati o “accompagnati” dal sistema (massonico).
    E di lì è dura continuare a scegliere di propria volontà.

    Ma tu di questo che ne sai? sei sempre lì a giudicare e sparare sentenze, senza nemmeno ragionare un minimo.
    Incolpi un ottimo giornalista di averti deluso.
    Ma che ne sai delle reali motivazioni che ci stanno alla base?
    Perchè non glielo chiedi?

  • RicBo

    Non interesserà a nessuno tranne a chi è rivolto ma mi sento di esprimere la mia totale solidarietà a viks83 e tres19. Magari ce l’avessimo noi il coraggio di vivere come loro e non farsi accecare dal miraggio dell’economia come unica fonte di slavezza dell’umanità.

  • Tanita

    Elemental, Watson.
    Ti ricordi che eravamo d’accordo già mesi fa? Te per economista, io per esperienza.
    Come mai, Paolo, come mai le torte non sono ancora pronte? Non ci posso credere.

  • Tanita

    Mamma mia, Monti, quante ca…..te!!!!!
    ITALIA SVEEEEEEEEEGGGGGGGLIIIIIIIIIIIAAAAAAAAAAA!!!!!!!! SVEGLIA che l’hanno già fatto d’altre parti, SVEGLIA!!!!!!!

  • rasna-zal

    Chiedere perdono è troppo! E poi di cosa? Di aver creduto in un uomo che si è distinto per la sua fede nella ricerca della verità attraverso i fatti?


    E adesso che è diventato un messia, che colpe abbiamo da doverci far perdonare: su questo gradino ci si è posto da solo.

    Non l’abbiamo eletto, non credevamo nell’uomo ma nei fatti che produceva, con chiarezza, evidenza e umile disponibilità…


    In effetti, chi era attento ai fatti, oggi si accorge che qualcosa non va, gli altri sono fans o forse se ne accorgeranno più tardi.

    Sono sostanzialmente d’accordo con te e con Viks83, ho preso atto e voltato pagina.
  • greiskelly

    io tempo fa avevo chiesto ad un esperto del settore enel:

    mia domanda:
    Ciao Roby, black out in italia del 2004 (o 2006 non ricordo), quello dove è andata via la luce per 1 giorno.
    ti volevo chiedere, è vero secondo te che si è trattato di un albero cascato su un traliccio in svizzera ad aver causato il black out nazionale? è possibile?

    sua risposta:
    Cosi hanno detto gli svizzeri e loro tendono sempre a pararsi il culo.
    Certo è che, il black out del 28 settembre 2003 è avvenuto perchè è andata fuori servizio una linea a 380 kV, dalla quale noi importiamo energia dalla Svizzera.
    Questo fatto ha innescato una reazione a catena provocando il più grande Black out mai avvenuto in Italia.

    N.B. cerca in internet Black out italia e troverai maggiori dettagli.
    Ciao,
    Roby

  • greiskelly

    a vivere come? come schiavi? hai ragione ricbo, non siamo ancora schiavi abbastanza. priviamoci di tutto e torniamo alla mezzadria.

  • greiskelly

    sarebbe bello anche capire cosa c’è che non va, senza soffermarsi a facili conclusioni, prima di voltare pagina.

  • Mandeville851

    La produttività non c’entra nulla con le ore di lavoro. Conta anche l’innovazione tecnologica. Forse dovresti leggere qualcos’altro e lasciar perdere Pasolini, intellettuale confusionario, sopravvalutato ripetitore di idee altrui (Marcuse).

  • pehuenco

    dove c’è miseria non vi sarà mai pace. questo barnard non lo sa, ma lo ha capito benissimo! certamente qualcuno potrà contestare il fatto di aver prestato il fianco al capitalismo, non esiste di per se un capitalismo buono o cattivo ,ma è il fine a cui è destinato. per arrivare ad un sistema un ulteriore passo di civiltà, è necessario che vi siano le condizioni socio economiche ideali, fare rivoluzioni? se ne è fatte tante nel mondo il risultato? via un despota sotto un altro, è meglio che la civiltà faccia il suo corso con ciò che conosciamo ci vorranno ancora 1000 anni e più forse, del resto la proprietà e il possesso sono corredo del nostro d.n.a, solo con una civiltà più evolute queste possono scemare. non certo con il mio orto e le quattro galline che ho, scambio le uova con una zappa… ma per favore! ritorniamo al feudalesimo. poi scrivono da un pc! che è il demonio? se alla tv danno la grande frittella e l’isola dei formosi che è colpa della tv? (e qui ha ragione ancora barnard) concludo per fare riforme sociali e per i cittadini oggi come oggi ci vogliono i soldi domani si vedrà.

  • greiskelly

    ti ringrazio per avermi regalato un sorriso

    🙂

  • greiskelly

    te lo ripeto anche qua:
    Io non credo che Barnard sia cambiato da quello che era prima, è sempre una persona sensibile ai problemi e lo dimostra con la volontà di fare qualcosa di buono. se ha detto che “il consumismo non è tanto male” allora può significare che ha realizzato l’impossibilità di aspettarsi qualcosa di meglio. Ed io penso che di esperienza ne abbia fatta abbastanza, per arrivare a questa conclusione. Oppure, come tanti del suo livello, vengono minacciati o “accompagnati” dal sistema (massonico). E di lì è dura continuare a scegliere di propria volontà.
    Ma tu di questo che ne sai? sei sempre lì a giudicare e sparare sentenze, senza nemmeno ragionare un minimo. Incolpi un ottimo giornalista di averti deluso. Ma che ne sai delle reali motivazioni che ci stanno alla base? Perchè non glielo chiedi?
    e aggiungo: il consumismo può essere anche inteso come sostenibile: ricerca di fonti energia alternativa, riciclo, spesa sociale.
    Scusa se mi sono permessa di scriverti queste righe, capisco che solo tu sei in grado di leggere la storia con senso critico e solo tu capisci cosa sia l’esistenza umana.

  • greiskelly

    finalmente qualcuno con i piedi per terra.
    gli idealisti si sono fatti prendere dalla delusione e voltano pagina.
    chi invece vuole lottare per una vita dignitosa di sto nome, continuerà ad impegnarsi.

  • Georgejefferson

    L’inganno dei termini.
    L’economia,cosa significa questa parola?tante cose oggi,ma forse in origine si era voluto dare un nome ad una convenzione,quella degli scambi. Dal momento che delle persone cominciano ad instaurare un rapporto di scambio di beni e servizi,bisogna necessariamente cercare un modello di regole,sia che sia il capo villaggio ad deciderle,sia che si applichino in accordo.Allora se vediamo in questo senso il suo significato profondo,al di la delle mille teorizzazioni giuste o sbagliate,a meno che l’uomo non diventi asociale,un modello economico dovra sempre esistere.
    E questo anche se tra 1000 anni una societa piu evoluta abolira il denaro,o la proprieta; le regole di scambio esisteranno e sara il modello economico scelto in quell’epoca
    A me piace vederlo cosi il senso piu profondo,quindi non comprendo il senso dell’eliminazione dell’economia dall’uomo,se poi pensiamo,sognamo,speriamo in una societa futura veramente migliore per il bene di tutti,allora va da se che le energie di ognuno,saranno indirizzate alla ricerca continua,infinita,del modello migliore per la pace
    Che sia questo il senso piu importante dell’economia politica?

  • Kevin

    La tua critica è un po’ debole.. E’ ovvio che se voglio il pane vado dal panettiere, così come ci può andare un cubano, un francese, o un qualsiasi altro essere umano. Come mi sposto? In bicicletta o a piedi. Se devo muovermi a grandi distanze uso i mezzi pubblici (cosa che puzza alla maggior parte degli italiani che non muovono il culo neanche per fare 100 metri). Ah, internet. Beh, pensa che la connessione internet la puoi avere anche al Polo Nord. E’ ovvio che se per consumi consideri anche l’aria che respiri, stai definendo tutti gli esseri umani come consumisti. Intendiamoci allora sulla definizione.

  • tres19

    Io ci vedo molto “mal-di-ego”, stessa malattia che ha Travaglio, Milenina e tanti altri seppur in forme diverse.

  • Kevin

    “‘Oppure, come tanti del suo livello, vengono minacciati o “accompagnati” dal sistema (massonico).” Questa ipotesi è probabile. Allora per onestà intellettuale farebbe bene a dirlo ai suoi lettori: “Guardate, sono stato minacciato” (nel caso fosse vero). Ma se non è così, ed è convinto che la MMT possa cambiare anche solo un minimo l’attuale stato di cose, penso che si sia bevuto il cervello.

  • tres19

    Il presente “schiavo” non fa le 8 ore da 10 anni e quando ha qualche euro in più del necessario ci si “compera” mesi di dolce far nulla, provaci a comperarteli anche te per una volta così puoi valutare come si vive in un modo e nell’altro, io nel tuo ci ho vissuto e ho entrambi i parametri, li hai entrambi anche te ?

    Sembra assurdo ma non son tanti quelli che possono dire di aver vissuto lunghi periodi senza la sveglia e senza il fiato di qualcuno sul collo, fatevi questo regalo e poi ne riparliamo.

    (Ovviamente non sto parlando di panzane pseudo-turistiche, l’ora d’aria estiva non è compresa in quel che intendo 🙂 )

  • Kevin

    Greis! La ricchezza più grande è il TEMPO! Quando tu hai tanto tempo libero SEI RICCO! E’ questo che non volete mettervi in testa, Barnard compreso. Può sembrare paradossale, ma un contadino del medioevo era più libero di un impiegato di oggi. Il denaro è solo un altro inganno e Barnard con le sue cazzate sulla MMT vi sta facendo perdere il punto di vista essenziale: la vera ricchezza è il tempo. Quando hai 10.000 euro al mese ma lavori 16 ore al giorno non sei ricco, SEI POVERO.

  • rosbaol

    Debole? Il pane si fa con la farina, che si fa con il grano, che viene seminato, raccolto e distribuito grazie a dei macchinari di una decina di tonnellate che vanno a petrolio. Internet? Ce l’hai grazie all’energie elettrica. E se arriva al polo nord e grazie ad un satellite portato in orbita bruciando qualche tonnellata di elio. E così per le centinaia di cose che usi tutti i giorni e che tu dai per scontato.

  • Kevin

    A me sembra che il pane si facesse già prima dell’utilizzo del petrolio, btw. Cosa intendi tu per consumismo?

  • greiskelly

    1) non credo che chi venga minacciato dalla massoneria abbia tutta sta libertà di esternarlo, comunque che sia magari sostenuto è più probabile.
    2) propendo più per l’altra ipotesi, dato che ha seguito molto la mmt.

  • greiskelly

    @tres19: se ti puoi permettere il dolce far nulla con pochi euro vuol dire che il sistema e la tua fortuna finora te l’hanno permesso.
    io nella mia vita non ho ancora passato un giorno “libero”, dopo l’università son passata subito alle “9 ore”. il passaggio è stato uno shock. anche per il fatto che mi sono dovuta trasferire per lavorare.
    Anche se non ho provato la piena libertà, l’università è stato un impegno a misura di persona, senza fiati sul collo e senza sveglie obbligatorie.
    Ho vissuto i 5 anni più belli di sempre. Quindi ho già i miei metodi di confronto rispetto alla vita attuale.

    @kevin: so bene che la ricchezza è il tempo, ma se il contadino di una volta era libero non era perchè aveva più tempo, ma perchè non aveva padroni ed era autosufficiente. Il tempo, se lavori i campi, non esiste: la tua vita è fatta di duro lavoro dalle 4 di mattina a mezzanotte.

  • greiskelly

    bisogna vedere cosa intendi per contadino del medioevo.
    Se era un mezzadro era certamente meno libero di un impiegato di oggi.
    Cito da wikipedia:

    “La mezzadria si diffuse a partire dal basso Medioevo in varie parti d’Europa, come rapporto produttivo inquadrato nel sistema feudale. In Italia fu particolarmente importante nelle regioni centrali.

    Assicurando al proprietario del fondo una congrua rendita senza bisogno di grandi investimenti, la mezzadria costituì a lungo un freno all’introduzione di metodi imprenditoriali nell’agricoltura, con la conseguenza di una bassa produttività dei terreni. “

  • rasna-zal

    Basta essere poco “socially correct”, non nel senso di essere un incivile, ma in quello di essere poco condizionato dalla struttura sociale.

    Certo che però, per i “fighetti” sarà un po dura senza gadget, si rischia l’astinenza… 😉
  • Georgejefferson

    ok tres,proviamo insieme a fare un ragionamento senza provocazioni? Io sbaglio,sbagliare e’ umano e se ritieni che ti abbia mancato di rispetto sono pronto a scusarmi.
    Sei pronto a fare altrettanto? Spiegami perche questo astio contro chi non la pensa come te,ok tu pensi che tanti sbagliano,illusi,Barnard,turbocapitalismo;va bene,perche non esprimere la propria tesi cercando senso civico?ognuno paga le conseguenze della propria vita.
    Ghandi,pasolini…mi sembra che abbiano lanciato messaggi ben precisi di umilta,empatia
    Perche allora esprimere astio e provocazione dato che li si citano a modello?Perche continuare a dar sfogo ai lati piu oscuri di noi stessi,e pure io sbaglio spesso in questo senso,che son proprio le leve principali del divide et impera
    Ti chiedo,pensi che tutti coloro che cercano di indagare sulle questioni economiche siano accecati dal consumismo e mania di lavoro a tutti i costi? Perche darlo per scontato quando in questi dialoghi non si conoscono direttamente i piu?
    Eppure io e tanti che conosco non sono cosi
    Anzi,tanti hanno (ancora) la fortuna di un lavoro e scelgono di lavorar meno,spesso in famiglia tanti scelgono di mantener un solo lavoro,vivere piu sobriamente e vivere il tempo libero con piu gioia,con meno catene…posso assicurare che proprio da quando rifletto sulle tematiche economiche arrivo naturalmente a queste conclusioni.
    veniamo al tuo ultimo commento

    Per avere quel qualche euro in piu dovrai pur guadagnarlo da qualche parte,quindi un lavoro se pur piccolo lo fai,o chi lo fa per te.
    Tanto di cappello se sei giunto ad una vita tanto sobria,ma se a 45 anni non trovassi piu neanche quei pochi euro, e’legittimo chiedersi perche non sia possibile che la cittadinanza non possa organizzarsi solidarmente nell’ente giuridico ideale cioe’ lo stato,per aiutarci a vicenda tramite esso?Perche oggi io son fortunato,ma domani potrei fare un incidente e non esserlo piu,ed allora i pochi euro di vita sobria non basterebbero,e vivrei l’inferno.
    Io ho una figlia piccola tres.Posso anche imporre in famiglia estrema sobrieta per godermi il sole…ma come campo?
    Ok puoi decidere di non fare figli, ma se i tuoi genitori fossero cosi illuminati dal tempo libero da non fare figli, tu non saresti qui a dibatterne
    e allora e’questo il senso profondo di ghandi/pasolini o altri profeti?
    Io non so, facilmente resterai sulle tue tesi,non voglio cambiarle,
    Le rispetto se rispetti me,e si va oltre
    Chiudo lasciandoti volentieri l’ultima parola e cerchero di ignorare le provocazioni

  • MarkSC192

    cit.”(E questo era il magnifico rettore della Bocconi – chissà per quali meriti, visto che Monti HA PUBBLICATO UN SOLO ARTICOLO DI ECONOMIA SU RIVISTE SOGGETTE A REVISIONE PARITARIA? Il grande professore di economia…)”

    ………….. http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_di_Klein-Monti

    ….. credo che parli da sé, a buon intenditor…

  • Kevin

    Mezzanotte? Ho parenti contadini, e nessuno lavora fino a mezzanotte.

  • Kevin

    L’autorevolezza di wikipedia è pari a zero. Ribadisco che c’era molta più libertà prima della rivoluzione industriale. Fu proprio la rivoluzione industriale a dare il via allo sfruttamento come lo conosciamo oggi e pensavo che ciò fosse un truismo nel 2012, ma tant’è.

  • VeniWeedyVici

    Il detto ALL COPS ARE BASTARD non solo è vero, ma puo’ anche essere esteso ai parenti dei suddetti!

  • rasna-zal

    C’è che la MMT non è l’unica fonte di salvezza, è solo il “filone” che ha scelto Barnard, in base a cosa poi, sarebbe interessante scoprirlo…

    Guardati la 1a versione de “Il più grande crimine” e scoprirai che di MMT non si parla mai, mentre nella 2a versione si presenta come unica soluzione.

    Dopo mesi di silenzio e nuovo sfanculamento a tutto e tutti, inizia la nuova incessante e martellante iniziativa di “semina”: Barnard non informa, lui comunica. Con la nonna, con le casalinghe, si cerca il suo pubblico…

    Secondo la Kelton, Krugman e Stigliz sono delle “colombe”, dei moderati, ma Barnard a Matrix l’unico nome che cita è proprio Krugman…


    Allora per favore, gentile “amica” prima di bollare le persone come fan delusi, concedici il diritto di chiamarci fuori da queste operazioni di puro marketing di cui abbiamo esempi scandalosi tradotti in decaloghi per adepti [paolobarnard.info] sul sito di Barnard.
  • Jor-el

    Ma chi te le ha dette queste cose sul Giappone? Io posso dirti per esperienza diretta che i giapponesi lavorano come gli europei, l’unica differenza è che percepiscono retribuzioni più alte.

  • Kevin

    Ancora sulla presunta scientificità della MMT. Un osservazione del tutto elementare: se io voglio parlare del secondo principio della termodinamica non ho bisogno di alcuna certificazione da parte di nessuno no? Questo perchè è stato dimostrato, sperimentalmente, che il secondo principio della termodinamica è valido. Ora, una certificazione per parlare di un determinato argomento è quanto di più lontano c’è dalla scienza. Siamo ai livelli di una setta. Detto con le parole di Voltaire: “Ogni setta, di qualunque genere sia, è uno schieramento del dubbio e dell’errore. Non esistono sette in geometria: non si dice mai, un “euclidiano”, un “archimedista”, Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni. Non si è mai disputato se c’è luce a mezzogiorno.” Riflettete ragazzi.

  • nuvolenelcielo

    L’economia è a metà strada tra scienza e arte, questo è certo. (E un po’ anche sport visto che quella odierna ha delle “performance” da ottenere e in base alle quali viene giudicata – vedi PIL, ecc.). La stessa cosa vale per la medicina. Tutto ciò che deve fare i conti con la psicologia e le emozioni umane non è scienza esatta, anche se ha basi tipicamente scientifiche. Le certificazioni servono per il lato “artistico” e soggettivo della materia.

  • tres19

    Non sono ricco, non ho ereditato nulla, non guadagno tanto; se mi posso permettere ciò è perchè uso t-shirt a buon mercato e le butto dopo 5 o 6 anni quando si rompono, non vado dal parrucchiere ma con 20 euro di macchinetta ci faccio in genere 2-3 anni di sedute, barba e capelli compresi, ristorante e aperitivi in genere sono banditi, meglio le cene a casa dove si cucina insieme, uso lo scooter per spostamenti oltre i 6/7 km altrimenti bicicletta e gambe, casa condivisa, utenze condivise, niente vacanza turistica al massimo visita da conoscenti in luogo ecc… ecc…
    Semmai un giorno anche vivendo in maniera spartana non riuscirò a vivere se non con le 8 ore giornaliere dedicate allo sfruttatore di turno, semplicemente andrò a rubare allo sfruttatore di turno.

  • tres19

    Dato che hai citato diverse questioni credo sia doveroso fare delle precisazioni per farti capire anche la mia posizione; non ho figli ma sono e sarò per ancora qualche anno nell’età in cui posso formarmi una famiglia, al momento non è una mia priorità.

    Lavoro molto poco, tanto poco che rientro nel regime della ritenuta d’acconto o simili, così anche se vorrei non pagarle, un minimo pago le tasse anche io.
    Come hai detto la vita che faccio è sobria, il mio lusso è il cane, spendo abbastanza poco e credo che potrei “migliorare” ancora su questo punto.

    Quando sarò impossibilitato a fare ciò e l’unica alternativa per sfamarmi saranno le 8 o più ore da sfruttato, andrò a rubare a testa alta, anzi no, ho sempre l’orto, mi devono prima togliere la possibilità di fare l’orto, già per quello ci andrò in galera, quindi non servirà andare a rubare! 🙂

    Tornando a noi mi chiedevi se penso che tutti i nostrani “CT” dell’economia siano accecati dal consumismo/liberismo e dai suoi vari sottoprodotti ?

    Ti rispondo di si.

    Alcuni inseguono il lusso, altri inseguono l’illusoria “idea della sicurezza”, altri cercano certezze impossibili, altri coltivano e pompano il proprio ego, altri semplicemente vogliono poter soddisfare i capricci dei figli o di altri cari, magari potersi giustificare egregiamente nella loro cerchia sociale e così via potrei continuare tutta la nottata.
    (L’oggetto che si sceglie per soddisfare alcune esigenze è indifferente.)

    Sono tutte promesse o sfaccettature o strascichi del consumismo/liberismo.

    Ed esso è così e sarà così come lo vediamo ora, se proprio cambierà sarà in peggio, seguendo appunto la tendenza attuale.

    Quindi o si impara ad “assicurarsi meno” o si impara ad accettare tutto il malloppo.

    Il liberismo regolato o etico io lo vedo come un paradosso, le fondamenta su cui è basato portano soltanto a quello che noi tutti conosciamo e ne la MMT ne altre mirano a sfaldarne le fondamenta, vogliono solo costruirci la casetta differente dagli altri non capendo che il problema è filosofico e non economico.

    Riguardo ai tuoi timori; come tu stesso parli hai una visuale della famiglia formata da 3-4 individui isolata da quattro mura dal resto dell’umanita, con logiche differenti si può anche contare nella collaborazione spontanea dei partecipanti della “famiglia allargata”, o villaggio, o comunità o come si vuol chiamare un gruppo di persone che tendono a fare una vita che si interseca di più con le altre rispetto ad ora.

    Spero di aver sarcasticato nei termini del decente 😛

    Riguardo a Ghandi o Pasolini, seppur non li ho citati io ti dico che loro volevano parlare alle masse, io solo a pochi determinati individui e questi capiscono bene non ne traggono astio.

  • greiskelly

    Carissimo “vogliotenermifuoridaquesteoperazionidipuromarketing”, bene elencami queste altre fonti di salvezza. Dato che dici che la MMT non è l’unica fonte di salvezza, ma è “solo un filone”, presuppongo che ne esistano molte altre. Sono in ascolto.
    Ps. ci tengo a precisare che non ho bollato nessuno come “fan deluso”, a parte viks83 che “mi SEMBRA un fan deluso”.

  • tres19

    Io non capisco proprio questa necessità di trovare il metodo universale e assoluto per tutti prima di muovere una paglia nel proprio, mi spiace ma sento sempre “odor” di alibi in certi discorsi.

    Sei stato cattivello; il concetto di consumare meno e trasformare il non-consumato in tempo è ingiustamente rappresentato dall’immaginetta “scambio uova per zappa”.

    Sai perchè ultimamente alcune persone iniziano come me a intraprendere scenari di vita più ristretti pur non rientrando nel manigoldo arraffo-tutto-io e pur essendo coscienti dell’insostenibilità della stessa via su larga scala?

    Perchè come hai anche detto tu la popolazione vivente attuale non è pronta ad affrontare un cambiamento radicale nelle percezioni, ci sarà per ancora molto tempo qualcuno pronto a prostituirsi per poco dando così da mangiare alla piramide.

    Così nel frattempo, non arrecando danni ulteriori, credo che sia saggio provare a fare,a vivere e a discutere decentemente con chi leggermente più evoluto lo è! 🙂

  • viks83

    ci ho vissuto 1 anno in giappone. Non sai proprio di ciò che parli.

  • viks83

    Caro Zimmy la tua è una critica miope. Non guardi il mondo ma solo il tuo orticello probabilmente curato da mamma e papà. Si resta dove la natura e la vita ti permettono di restare. Ma forse non ti sei accorto che quando avevi la pancia piena (come ora) l’80% del mondo non mangiava, non aveva alcuna pensione o assistenza sanitaria? E forse non ti sei accorto che giusto fino a ieri proprio in Italia si moriva di fame e non c’era nulla eppure oggi ci lamentiamo tantissimo. Sembra che il mondo ci stia facendo un grande torto ma in realtà si sta solo riequilibrando e stavolta la ruota gira in oriente dove lavorano tantissimo come ben saprai. E finalmente l’Europa proverà cosa vuol dire esser sottomessa visto che lo ha fatto tante volte. La storia è fatta di cicli.

  • viks83

    Perché è tanto bello e facile dare la colpa al mondo. E’ un esercizio adolescenziale molto in voga sul web. La colpa è sempre del cattivone di turno così posso lavarmi la coscienza ed essere sempre dalla parte del giusto. Mai una volta che uno guardi al tiranno che è in lui. Mai una volta che provi a cambiare lui la sua vita. Sarebbe troppo difficile. Sarebbe mettersi finalmente in gioco. Sarebbe un cambiare davvero. Il cattivone è il nostro stile di vita attuale di cui non riusciamo proprio a liberarci. L’unica rivoluzione è quella personale e interiore.

  • viks83

    Tutti possono farlo nessuno escluso. Il vero problema è che la droga è il nostro stile di vita. Abbiamo tanto e desideriamo sempre di più. Ma il commercio addormenta. Il possesso schiavizza. Per me è molto più importante l’aria dell’iphone. Questi concetti li esprimeva molto bene Barnard fino ad 1 anno fa. Dopo si è messo in testa anche lui che i soldi fanno la felicità e dunque un sistema economico farà diventare tutti ricchi felici. A veder bene i più tristi depressi psicoanalizzati e psicofarmacizzati (statistiche alla mano) del mondo chi sono? Quelli che hanno tanto o quelli che si ACCONTENTANO? E voi che perdete tempo dietro calcoli e calcolini sulla MMT siete identici a quelli che tanto odiate (invidia?) di wall street. Ambite alle stesse cose. Ambite a cavare fuori dai numeri la vostra felicità. Ma siete purtroppo perdenti in partenza.

    Vi lamentate tutti senza tener presente quanto questo mondo colorato cui tanto ambite è fatto solo di ombre. Vergogna cui io provo pensando che questo pc di 10 anni fa da cui scrivo è frutto di guerre e distruzione. E’ stato fatto da mani puerili in qualche scantinato fatiscente cinese. Ma a voi che vi frega di tutto questo? Passate il tempo a lamentarvi su facebook ma intanto nel vostro profilo campeggiano i vostri sorrisi tiratissimi dell’ultima vacanzina con i piedini a bagno. Però il cattivone è sempre quel banchiere che ha 50 elicotteri e 500 barche. Voi al massimo potete rivoluzionare il vostro sfondo desktop.

    La rivoluzione è solo interiore. Non è facile e pure io devo ancora farne molta di strada. Tante incoerenze sono in me.

  • viks83

    La penso davvero così. Ma l’ho detto più volte. Barnard per me prima era uno dei migliori giornalisti italiani. Vederlo ora inneggiare agli USA e alla loro crescita lo trovo un affronto alla intelligenza di chi per anni lo ha sostenuto e difeso nelle sue battaglie. Vedi censura legale e non solo.

  • rasna-zal

    Non serve il settarismo MMT, basta Keynes. Krugman ogni giorno ha qualcosa da dire o consigliare alle politiche della BCE e dei tecnocrati UE.

    La salvezza, invece, non la troverai da nessuna parte, ma solo dentro di te: tu (Barnard) vuoi auspicare che ciò che il capitalismo ha prodotto in termini di mutamento sociale rivolto ai consumi, possa continuare ad esistere attraverso una teoria.

    Al contrario secondo me, e qui sono d’accordo con la visione di tres19 e viks83, esiste anche un problema di revisione del modello consumistico che non può essere sottovalutato e che gioca un ruolo importante.

    Non potremo più continuare a far leva sulle famiglie “mononucleari” per garantire i consumi: il modello ha prodotto aberrazioni sociali.
  • rasna-zal

    “non esiste un capitalismo buono o cattivo” ?

    Secondo me, non esiste economia buona o cattiva, il capitalismo si basa sul capitale e sul suo accrescimento e redistribuzione, ma sempre in ambito privato, il che di per se genera la situazione attuale.

    Una economia “buona” dovrebbe invece generare ricchezza sociale ed elevare la qualità della vita delle persone.
  • LeoneVerde

    Era effettivamente un programma sul genere ELR. Ed ha agito da stabilizzatore dell’economia.
    Prova ad andare a chiedere ai padri senza lavoro e senza reddito se non ha cambiato loro la vita.

    http://www.cfeps.org/pubs/wp-pdf/WP41-Tcherneva-Wray-all.pdf

  • Kerkyreo

    Bernard dice cose che a volte risultano esatte, ma il piu’ grande errore e’ quello di non considerare mai la mera natura dei mercati. Cioe’ che i mercati prima o poi diventano maturi e vanno in declino. Loro non fanno tutto cio’ perche sono malvagi e crudeli, cioe’ lo sono, ma non e’ la prima causa. Oggi Monti fa la riforma del lavoro, tassa la popolazione e fa tagli allo stato perche’ come lui stesso dice ” e’il mercato che lo chiede”, ed ha ragione. I mercati sono in declino perche’ e’ nella loro natura. Noi siamo una massa di stolti e inutili bestie da sfruttare, va cosi da secoli. Prima il Cittadino era innanzitutto un Produttore e poi un Consumatore. La produzione avveniva in Europa e gli europei consumavano o addirittura esportavano in America.Questa e’ la prima fase, LA CRESCITA. La domanda di beni superarava in gran parte l’offerta e cosi c’era lavoro per tutti. Poi le cose sono cambiate perche’ siamo diventati sempre piu consumatori. Produrre da noi diventava sempre meno conveniente, infatti l’aumento della domanda porta inevitabilmente ad un aumento dei prezzi(il salario e’ un prezzo) e quindi i mercati si apprestavano ad entrare in una seconda fase, LA MATURITA’ o STABILITA’. La domanda cala vistosamente, i mercati iniziano ad essere saturi, i profitti scendono e l’occupazione man mano diminuisce. Quindi si sposta la produzione di beni in luoghi piu convenienti. La Cina, l’India, la Thailandia, il Marocco, l’Indonesia producevano beni che noi consumavamo. Ma questo fino a che punto poteva andare avanti? Fin tanto che il Cittadino avesse in tasca i quattrini per fare shopping. Finiti i quattrini il Cittadino e’ passato ad un’altra fase, cioe’ , da Consumatore a Debitore. E l’economia? Anch’essa ha cambiato fase, dalla stabilita’ al DECLINO. Ultima fase. La Domanda e nettamente inferiore rispetto all’offerta. Le aziende “locali” non vendono perche’ la domanda e’ soddisfatta dalle produzioni estere,quindi chiudono. La disoccupazione scoppia. Siamo in declino o recessione e la gente attraverso un moto parabolico torna ad avere le pezze al culo. In questa fase a cosa serve il Cittadino? Serve a fare soldi,ovviamente!! Ma in che modo? Prestandogli soldi da consumare e ipotecando tutto quello che ha acquistato negli anni passati.Questa fase e’ terminata, quindi bisogna riscuotere i debiti attraverso l’epropriarzione dei beni.
    . Ora in un grande disegno bisogna guardare due figure, il Cittadino e il Prestatore di soldi(Miliardario, Banchiere, Magnate, Aristocratico,Reale, eccetera eccetera). In questo salto temporale chi allora aveva le pezze al culo (il cittadino) oggi ha perso anche quelle , chi invece faceva da Prestatore oggi e’ ancora piu’ ricco. La cosiddetta elite sapeva che prima o poi saremmo arrivati in questa fase, ma nessuno ha mai fatto niente per tutelare e preparare la popolazione a questo. Perche’? Perche’ come cento, duecento, quattrocento anni fa, siamo solo bestie da sfruttare. Chi se ne fotte della popolazione!!! Alla fine e’ sempre una questione di soldi. il mondo gira sempre intorno al denaro.
    Ecco alla nonna pensionata di Bernard bisognerebbe spiegarglielo cosi !

  • Notturno

    Al posto tuo non reclamizzerei troppo il tuo cervello, visti i risultati.

    Facciamo una bella cosa, come ti ho già chiesto altre volte: DISCUTIAMONE SUBITO di questi numeri e vediamo dov’è sbagliata questa benedetta MMT.

    Se non ne sei capace, prenditi i tuoi Buddha & Co e vai a discuterne lì dove se ne parla. Non mi sembra mica così difficile da capire.

  • viks83

    La tua analisi è miope. Anche tu commetti l’errore di guardare solo il tuo orticello. Quando da noi le cose andavano bene andavano bene per noi MA per il resto del mondo andava male per non dire malissimo. Ora la ruota è girata e sono loro a sbattersene di come va qua. Ora siamo noi quelli da sfruttare così come abbiamo per secoli sfruttato loro.

    In più qua dentro non ci si schioda minimamente dagli argomenti del capitalismo che a parole tanto odiate ma nella pratica adorate. Dio denaro veglia su di voi. Se domani con un bel colpo di mano l’europa fosse più produttiva dei cinesi (dio solo sa come) e avessimo alti stipendi a tutti voi messii insieme andrebbe più che bene. E’ sempre stato così fino a questa crisi. A noi andava benissimo avere il pancione pieno ma il resto del mondo a causa di questo moriva letteralmente d fame. Fin quando non si spezza questo paradigma patriarcal-capitalista non si andrà da nessuna parte. Si tratterà solo di capire se si è nati in un periodo storico nel quale si è sfruttatori o sfruttati. Buona fortuna.

  • Jor-el

    Ben detto.

  • Georgejefferson

    e che facciamo jor el? vivere col senso di colpa ogni volta che mangiamo e lavoriamo?io ci sono gia passato dieci anni fa so che vuol dire andar giu di testa per queste questioni,ma oltre alla sobrieta del vivere dovremmo vivere in una caverna per aver la coscienza pulita? e alla mia famiglia chi ci pensa? o meglio cercare lo scontro con chiunque da dietro al pc per sfogare la frustrazione?dimmi jor el mi sembri abbastanza equilibrato,tu che fai?o il paradiso domani altrimenti tutti ipocriti?rispondi,con te si puo ragionare

  • Kerkyreo

    La mia non e’ un analisi, ma e’ semplicemente cio’ che riportano i libri di economia. Riguarda il ciclo di vita di tutti i mercati o settori, non e’ la mia opinione, ma sono regole di politica economica. Anche se lo condivido,il tuo commento non centra niente con quello che ho detto io.

  • viks83

    Scusami non avevo capito ma comunque la sostanza non cambia di molto. Posso solo dire che la misione economica del mondo è miope. E’ talmente settoriale che non si accorge di tutto il resto. Non ha una visione olistica ma tende a vedere solo se stessa per questo risulta fallace.

  • geopardy

    Il mondo ha risorse assai limitate per soddisfare un sistema che “deve crescere” continuamente.

    Per il resto appoggio sia la tua analisi sia quella che critichi.

    L’intero sistema mondo va ripensato e quanto prima, altrimenti saranno guai inimmaginabili per tutti.

    Gli altri paesi sono in ripresa, ma se adottano il sistema capitalista non avranno quei benefici di cui abbiamo, come tu dici, goduto noi per un secolo circa (non di più), perchè abbiamo già sfruttato dissenatamente gran parte delle risorse più pregiate e facilmente reperibili.

    Come diceva Gandhi, il mondo è un luogo abbastanza grande per tutti, ma non lo è abbastanza per l’avidità dei pochi (ditemi un po’ se non è vero).

    Ciao

    Geo

  • geopardy

    Qui c’è ancora troppa gente che crede che l’italia sia Berlusconi sì o Berlusconi no, come se il resto non esistesse o non fosse mai esistito, figuriamoci quanta acqua dovrà passare sotto i ponti prima del risveglio.

    Ciao

    Geo

  • viks83

    Ottimo commento che sottoscrivo in pieno. Finalmente.

  • Skorpio_B3

    … e qst meccanismo nn è altro che uno dei tanti giogo dell’ingengnoso e diabolico strumento di tortura-rieducativa cui è sotto-posto il popolo italiano (e l’occidente in senso lato).

    Un’altro giogo (che agisce in sinergia col primo) è il forte regime di repressione fiscale (fisica ma soprattutto mentale): tutti devono pagare le tasse (sempre + alte, inique ed occulte), chi non paga le tasse impoverisce la comunità, e se il tuo vicino non le paga è moralmente giusto denunciarlo (delazione). + controlli a tappetto della GdF + super-computer ed algoritmi di IA comparazione denuncie di redditi.

    Altro giogo è lo scontro inter-generazionale, giovani (poveri, senza futuro, disoccupati, angosciati, ma a volte coscienti) vs anziani (ricchi, con passato di “gloriosa” umiliazione e sfruttamento, occupati, dormienti e quasi mai coscienti).

    Non ci deve essere lavoro, attività umana (e quindi economia: etimologia di economia è eco-> ambiente e nomia-> il dare un nome alle cose dell’ambiente) che stia all’ombra della luce dello stato, tutto deve essere monitorato, controllato, analizzato incanalato, diretto.
    (nel giusto mix tra locale vs globale, attività esogena vs endogena, etc..).

    Non vi deve essere attività sociale (e lo stato è la summa massima dell’attività di un corpo sociale) che stia all’ombra della luce della finanza (etimologia della finanza è finalizzazione di un attività, nel contesto in analisi l’attività è quella dei flussi di capitale).

    Non ci deve essere attività di finalizzazione (cioè finanziaria) che sia all’ombra della moneta (etimolgia di moneta si rifà a monarca, al re, alla sua autorità, al suo potere, e qundi al suo oro).

    La luce della moneta illumina di vita la finanza, la luce della finanza illumina di vita l’economia, e l’economia illumina di vita e tepore l’attività umana, cioè del singolo individuo.

  • Skorpio_B3

    Curiosa l’etimologia della parola moneta:

    http://www.etimo.it/?term=moneta

  • Jor-el

    Veramente lavoro da 18 anni con una ditta giapponese, e so benissimo di cosa parlo.

  • Jor-el

    E’ che purtroppo volevo risponder a un altro commento, e non so come cancellare i commenti che sbaglio 🙁 Mi considero marxista, e come tale non sosterrò mai teorizzazioni secondo le quali il popolo dovrebbe sottostare a sacrifici e privazioni, né “per salvare l’economia”, né per “salvare il mondo”. La critica al consumismo è una questione assai complessa che una vera democrazia e un vero socialismo dovranno sicuramente affrontare e risolvere fra… una quarantina d’anni? Nel frattempo i lavoratori di tutto il mondo hanno il pieno diritto di pretendere tutto quello che una società avanzata può offrire in termini di benessere.