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Gli anglo-americani faranno guerra alla Germania col pretesto del debito greco?

FONTE: FAILED REVOLUTION

La Grecia potrebbe avvantaggiarsi dalla guerra

Come riporta il quotidiano finanziario tedesco Handelsblatt, studiosi americani e britannici hanno concluso che la Germania deve il proprio miracolo economico all’haircut del debito.

Gli storici dell’economia sono convinti che il taglio ha contribuito affinché una Germania economicamente in ginocchio abbia poi superato gli altri paesi europei, nonostante questi ultimi abbiano beneficiato del Piano Marshall. Albrecht Ritschl della London School of Economics ha rilevato che la Germania deve il miracolo economico, il marco fisso e la posizione fiscale favorevole al debt haircut.

Il team di ricerca ha esaminato come l’accordo di Londra abbia colpito la spesa pubblica e ha scoperto che il taglio del debito aveva migliorato la credibilità del paese. Il governo ha ottenuto nuovi prestiti a bassi tassi di interesse, mentre, dall’inizio dei negoziati a metà del 1951 fino alla loro conclusione, i titoli di stato per dieci anni sono scesi dal 3% all’1,8%. Da questa riduzione hanno tratto beneficio anche le imprese, riducendo le loro spese in valuta estera.

La cosa è stata sottolineata solo da Tsipras per evidenziare che anche la Grecia aveva accettato il taglio del debito tedesco nel 1953. Ricordiamo invece che la Grecia non ha tuttora ricevuto alcun risarcimento per i danni arrecatele dalle forze tedesche durante la seconda guerra mondiale.

La domanda è: perché adesso? Perché dopo sette anni di distruzione dell’economia greca per le politiche distruttive dei propri creditori, un team di economisti anglo-americani prende le difese di Atene usando lo stesso argomento per dimostrare che il debito greco ha bisogno di un grande taglio?

Una risposta probabile è che la guerra economica transatlantica raggiunge il proprio apice con Trump al potere, e che i tedeschi cercano di creare un proprio polo autonomo. Come già descritto:

La Merkel sa che non è sufficiente il dominio economico per diventare una grande potenza. Bisogna anche avere una forte presenza militare nella propria “sfera di influenza” o, se preferite, nelle proprie colonie finanziarie. La presenza tedesca in Lituania è un primo passo in questa direzione, dopo che i paesi baltici sono già diventati “satelliti” in campo economico.

Ecco perché la cancelliera non è molto contrariata dalle dichiarazioni di Trump che ha definito la NATO un’alleanza ‘obsoleta’. La Germania può usare la NATO come pretesto per mettere proprie truppe in Europa orientale, che poi possono rimanere permanentemente sotto una futura alleanza militare europea.

Pertanto, mentre Trump sarà occupato ad ‘adescare’ la Russia per farle rompere l’alleanza con la Cina, la Germania può costruire un terzo polo importante tra un possibile nuovo asse anglo-americano ed il blocco sino-russo, sostituendo l’attuale egemonia americana in Europa.

La Grecia può approfittare di questa guerra tra big players per liberarsi dalla schiavitù del debito.

 

Fonte: http://failedevolution.blogspot.it

Link: http://failedevolution.blogspot.it/2017/04/signs-that-anglo-american-axis-declares.html

4.04.2017

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di HMG

Pubblicato da Davide

5 Commenti

  1. Non capisco cosa c’entrino l’America, la Russia e la Cina con il debito greco. Quando la Germania ha alzato un po’ troppo la cresta è sempre stata punita (vedi attentato di Berlino e Volkswagen) senza mettere in gioco i trattati europei e la giustizia del sistema Euro.

  2. Argomento interessante ma articolo fantasioso. La Germania è risorta economicamente dopo la guerra perché aveva ancora una classe imprenditoriale di prim’ordine e una manodopera qualificata e con molto voglia di ricostruire. Certo anche la riduzione del debito ha contribuito, ma non esageriamo, se anche si annulla il debito greco, dubito fortemente che diverrebbe una seconda Germania. La presa di posizione a favore della riduzione parziale o totale del debito greco è stata avanzata dal FMI e sono sicuro che anche la Germania sarebbe d’accordo se la Grecia poi lasciasse l’euro. Quello che Berlino non vuole è il continuo trasferimento di miliardi a sostegno di una economia che non può sopportare una moneta come l’euro. Purtroppo la leadership greca non ne vuole sapere di abbandonare l’euro.
    Quanto alle ambizioni geostrategiche tedesche, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Per costituire un polo di potenza capace di sostituire la NATO, la Germania avrebbe bisogno di armi atomiche e di un riarmo militare notevole.

    • Ben detto . Infatti tutte le volte che si parla di grecia&euro non viene mai messo in evidenza che a NON voler lasciare la trappola dell’ euro sono i greci stessi.

      • Gianfranco Attanasio

        Come gli italiani, hanno dentro una vocina che dice loro : ‘ resta nell’Euro, sta qui dentro, non andare fuori…’, un po’ come Cappuccetto Rosso e la nonnina…Guardate che i persuasori occulti si servono di OGNI mezzo perchè i loro fini siano raggiunti…e lo sono fino a quando il lupo accetta di presentarsi tale, di far paura, di esser demonizzato…è una tattica che va bene per un poco, pero’…Dunque, fuori i piani di un RAZIONALE exit o di una pianificata REVISIONE dei Trattati: dico a voi, grillini e sovranisti vari…

  3. è il giochetto della giostra, ora tocca ai tedeschi ad essere vampirizzati dalle 12 tribù