Fase 2: Apoteosi di un’Ecatombe

DI FRANCESCO SENES

comedonchisciotte.org

Non è bastato non avere preso le adeguate precauzioni per evitare l’ecatombe di anziani e non solo nelle RSA.

Non è bastato non aver preso come esempio da applicare il modello Taiwan contro il coronavirus covid-19 che è stato ed è l’unico modello dimostratosi vincente nei fatti.

Non è bastato avere fatto sfregio della Costituzione Italiana segregando in casa quasi 60 milioni di italiani.

Non è bastato aver preso in giro gli italiani con innumerevoli decreti dove annunciavano il regalo della cassa integrazione, bonus famiglie, bonus imprese ecc…

Non sono stati sufficienti i vari decreti che davano multe faraoniche limitazione ai concorsi pubblici e carcere per impedire la normale attività associativa, lavorativa di studio e di impresa.

Ora con la Fase 2 i veri nodi escono nel pettine e ogni giorno ne compaiono di nuovi e drammatici.

Ora si è capito che non si dovevano interrompere le cure ai malati oncologici che hanno aggravato in modo consistente la malattia.

Ora si scopre che la mortalità per malattie cardiovascolari è triplicata.

Ora si scoprono le innumerevoli sofferenze di coloro i quali hanno aspettato in lista di attesa anni per essere operati o per fare una visita o una applicazione diagnostica e che ora si vedono annullate le loro prenotazione e ne devono fare di nuove.

Ora si parla del modello Genova per il nuovo ponte sul Polcevera dove comunque il personale è stato infettato in modo consistente da coronavirus covid 19. Ma dove anche i lavori sono andati comunque avanti e non come nel resto della tratta autostradale Ligure dove i lavori posticipandoli e unendoli a quelli nuovi hanno bloccato il traffico autostradale sia a ponente che a levante.

Ora il Caos delle previsioni epidemiologiche dei vari esperti sono contrapposte come i loro personali interessi.

Ora il governo Conte ha aperto la libera circolazione tra le regioni ma già pensa di richiuderle perlomeno per Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e forse la Liguria.

Ora più che mai si capisce che la gestione politica dell’epidemia è stata solo mediatica con le conseguenze che viviamo tutti.

Ora più che mai capiamo che ci stanno a prendere in giro con tutte le balle possibili e dicendone così tante e tutte insieme che inevitabilmente si scordano di quelle che hanno appena detto generando il caos mediatico.

Ora che gli ospedali e gli ambulatori sono riaperti vediamo un fenomeno nuovo, inatteso, imprevedibile fino solo a una settimana addietro: “l’Auto Triage”. I pazienti che hanno sempre sognato di essere infermieri o magari medici (ricordiamo che il miglior medico è te stesso) il ministero ella salute lo ha messo in pratica con l’Auto Triage dove i pazienti per accedere ai servizi sanitari devono dichiarare ai sensi dell’art.76 del D.P.R. n.445 del 28 12 196 del 30 giugno 2003 e dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000:

Ha presentato febbre (>37,5°) nelle 2 settimane precedenti ?
Ha presentato tosse nelle 2 settimane precedenti ?
Ha presentato difficoltà a respirare nelle 2 settimane precedenti ?
Ha presentato riduzione/assenza di percezione degli odori/gusti nelle 2 settimane precedenti ?
Ha presentato raffreddore e/o mal di gola (non correlabile a nota diatesi allergica) nelle 2 settimane precedenti ?
Ha presentato congiuntivite (non correlabile a nota diatesi allergica) nelle 2 settimane precedenti ?
Ha presentato diarrea nelle 2 settimane precedenti ?

Temperatura odierna.

Insomma il fai da te per eccellenza. Anche senza termometro devi dichiarare la temperatura anche se non specifica e qui dobbiamo fare un appunto in quando non è precisato se si tratta di temperatura alla fronte all’ascella o al retto?

La crisi della mancanza di personale sanitario (eccetto quello amministrativo che straripa) si fa sentire e il governo Conte zitto zitto ha finalmente trovato una soluzione positiva. Togliendo, di fatto annullando il corso di laurea in infermieristica e in medicina e chirurgia trasformando di fatto l’ignaro cittadino in auto diagnosta, auto chirurgo, auto medico di tutte le specialità, auto infermiere auto farmacista ecc… Peccato che ad oggi non solo manchi la piena consapevolezza generale ma sopratutto è disdicevole che non si sia ancora prodotto l’adeguato appoggio mediatico per far capire che questa è l’unica strada possibile per affrontare ancora una volta in modo vincente la sfida alla “modernità”.

Insomma questo coronavirus covid-19 grazie all’ammaestramento governativo ha portato qualcosa di nuovo di “fresco” facendo compiere questo grande salto di qualità ad uno stato come quello italiano che se lo si meritava davvero. Niente più liste d’attesa niente più interventi programmati o in urgenza, nessuna attesa specialistica programmata o di urgenza. Ogni singolo cittadino di questo “Meraviglioso Stato” si può curare, operare, diagnosticare da solo per tutto quello che gli occorre. Ormai infatti è bene capirlo e sopratutto crederlo che tutti noi a costo zero abbiamo una laurea. La laurea in “Incazzatura Cronica”.

 

Francesco Senes

05.06.2020